MTV colonizza il pianeta dei videoclip

Tutto il repertorio video del canale musicale in un unico sito web, strizzando l'occhio al social networking. MTV ripropone le sue origini sul web. Per una volta YouTube è in affanno

Roma – Tra i milioni di video presenti su YouTube una buona fetta è occupata dai videoclip musicali, il più delle volte presi in prestito dalla TV, altre volte caricati direttamente sul canale ufficiale della band per incrementare la promozione del disco o del singolo prossimo all’uscita. Viacom ha fiutato l’affare, lanciando MTV Music , sito in cui troverà posto l’intero archivio di video passati per il popolare canale musicale.

un momento storico Il nuovo sito riprende il progetto inizialmente lanciato da MTV.com, offrendo l’intero stock che vanta oltre 16mila video, aggiornato con il materiale esclusivo reperito tra concerti, eventi, unplugged e via dicendo. L’intento è quello di costruire una libreria globale che raccolga tutta la storia dei videoclip, una vera e propria forma d’arte che attira non solo musicisti di ogni levatura ma anche registi del cinema e della tv: mentre il sito principale di MTV è focalizzato sulle novità, MTV Music andrà a scavare negli anni passati, riportando vere e proprie perle spesso difficili da individuare nelle rotation televisive, oggi troppo impegnate ad assecondare i gusti di 12enni , ormai target di riferimento per il mercato musicale. “Nuovi video saranno aggiunti giorno per giorno, da quelli nuovi a quelli del passato” si legge nel post su MTV Splash.

Come YouTube, magari meglio di YouTube: i video possono essere condivisi, inviati, commentati. Tutto purché girino, e girino parecchio: la fortuna di YouTube è dovuta anche alle miriadi di widget che permettono di raccogliere i video, dal loro insinuarsi nel terreno fertile del social networking. È per questo che i developer hanno messo a disposizione degli utenti un API , con cui verranno sviluppate applicazioni che permetteranno di inviare video-dediche agli amici su Facebook, MySpace o qualsiasi altra piattaforma o di realizzare un plugin utile ad inserire i video in WordPress in un solo click. Diverso anche l’approccio con gli spot: se su YouTube sono ormai ovunque , su MTV Music i banner pubblicitari sono meno invadenti e stanno ben alla larga dal tasto play.

Inevitabile il paragone col mega-portale video di casa Google: la nuova creatura di Viacom vuole superare YouTube, diventando il più importante punto di raccolta online dedicato ai videoclip. Un compito ambizioso, ma possibile per Viacom: le redini del gioco sono sempre e comunque in mano all’azienda, l’unica a decidere cosa e come verrà pubblicato. Di sicuro Viacom è nella posizione ideale per poter stringere accordi vantaggiosi con i big dell’industria discografica.

Difficilmente Viacom incapperà negli errori del diretto concorrente, poiché tutto il materiale pubblicato è previsto di licenza, evitando così azioni legali da miliardi di dollari, con conseguente danno d’immagine. MTV non è nuova a questo genere di progetti: già nel 2005 si vociferava di un imminente patto di ferro con Microsoft, per lanciare URGE , definito all’epoca come l’ammazza-iTunes, poi fuso in Rhapsody .

Vincenzo Gentile

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  • Alex scrive:
    Conflitto di interesse? No?
    Ormai non ci facciamo caso al conflitto di interesse,però PI un po' di attenzoine inpiù...1. Io sono una ditta che vende arance.2. Creo un osservatorio non a fine di lucro...(bravo)3. Dico che l'80% delle persone non mangia arance e, quindi, potrebbe ammalarsi (ancora più bravo)4. GOTO 1Dove sbaglio?
    • ciccio scrive:
      Re: Conflitto di interesse? No?
      Non vedo dove sia il conflitto di interesse, in quanto è dato ufficiale il fatto che questa azienda Yarix sia la promotrice anche dell'osservatorio, poi leggendo in internet mi sembra di capire che ci sono anche soci di spessore.Sbaglio? Dopo hai qualche riserva sullo stato della PA in italia? (rotfl)
      • mr_setter scrive:
        Re: Conflitto di interesse? No?
        - Scritto da: ciccio
        Non vedo dove sia il conflitto di interesse, in
        quanto è dato ufficiale il fatto che questa
        azienda Yarix sia la promotrice anche
        dell'osservatorio, poi leggendo in internet mi
        sembra di capire che ci sono anche soci di
        spessore.
        Sbaglio? Dopo hai qualche riserva sullo stato
        della PA in italia?
        (rotfl)Mi sa che invece Alex pensa male, ma c'indovina... ;)LV&P O)
  • Roberto Lucchesi scrive:
    ci sono dei guai più grandi
    Cerchiamo di investire di più sull'opensource invece che utilizzare tecnologie insicure e vulnerabili come quelle propritarie..
    • Cristiano Piga scrive:
      Re: ci sono dei guai più grandi
      quoto il discorso dell'open source per una questione di risparmio, per quanto riguarda la sicurezza contro il social engineering non c'è sistema che tenga... o sbaglio?Onestamente credo che anche i sitemi proprietari se utilizzati in modo correttto siano sicuri quanto quelli open source che di certo non sono immuni da problemi di sicurezza
  • anonymous scrive:
    pentest annuo nell' 80% delle asl ?!?
    ma dove l'avranno visto ?
    • Peppolo scrive:
      Re: pentest annuo nell' 80% delle asl ?!?
      - Scritto da: anonymous
      ma dove l'avranno visto ?Mi sembra una balla bella e buona
      • Gianni A scrive:
        Re: pentest annuo nell' 80% delle asl ?!?
        Io invece che il dato emerso sia anche peggiore... parliamo della ns. pubblica amministrazione!!!
        • mr_setter scrive:
          Re: pentest annuo nell' 80% delle asl ?!?
          - Scritto da: Gianni A
          Io invece che il dato emerso sia anche
          peggiore... parliamo della ns. pubblica
          amministrazione!!!in efetti sarebbe stato piu' interessante avessero indicato esattamente le modalita' con cui hanno fornito tali dati, almeno per un raffronto con altre realta' estere...LV&P O)
  • Mario Baldo scrive:
    Riferimenti
    Sul sito dell'osservatorio non c'è traccia del "rapporto" sulla sicurezza delle ASL ( si parla di cinesi e del rapporto Cnipa del 2007).E' possibile avere il link diretto a tale rapporto?
  • Natale scrive:
    Confermo tutto
    Sono impiegato anziano non grande esperto ma mi piace l'informatica. Confermo tre cose:- la password è sempre la stessa da anni- ci sono colleghi che accedono e lasciano aperto l'accesso- non c'è nessun incaricato per la parte dell'informatica
    • H5N1 scrive:
      Re: Confermo tutto
      E questa è l'Italia.Attualmente tale comportamento è un CRIMINE.Che poi faccia più notizia (giustamente, in un certo senso, ma neanche tanto) un omicidcio o una rapina non c'è dubbio, ma si tratta di CRIMINI.Tutti si scandalizzano se un omicida viene scarcerato e nessuno muove un dito per la situazione della Privacy.Beninteso che non è mia intenzione mettere tutti i CRIMINI sullo stesso piano.Alle aziende per le quali lavoro faccio notare (via email, scripta manent) questi "difetti" e, almeno per quanto mi riguarda, corro ai ripari.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 ottobre 2008 09.40-----------------------------------------------------------
    • 3mpty scrive:
      Re: Confermo tutto
      Confermo anche io:- Pagina di configurazione di Tomcat accessibile via web cancellando parte dell'URL- Password di default- Quando si scarica il referto cancellando il nome del file viene listato il contenuto della cartella (cioè tutti i referti presenti)Quindi chiunque potrebbe sapere che esami ho fatto e anche i risultati :-(
      • mr_setter scrive:
        Re: Confermo tutto
        - Scritto da: 3mpty
        Confermo anche io:
        - Pagina di configurazione di Tomcat accessibile
        via web cancellando parte
        dell'URL
        - Password di default
        - Quando si scarica il referto cancellando il
        nome del file viene listato il contenuto della
        cartella (cioè tutti i referti
        presenti)

        Quindi chiunque potrebbe sapere che esami ho
        fatto e anche i risultati
        :-(Se' quello che affermi e' vero dovresti sentirti moralmente obbligato a segnalare tale cosa perlomeno al responsabile CED dell'azienda sanitaria incriminata...o almeno segnalarlo al suo ufficio relazioni con il pubblico (in ogni azienda sanitaria ne esiste uno...)!LV&P O)
    • mr_setter scrive:
      Re: Confermo tutto
      - Scritto da: Natale
      Sono impiegato anziano non grande esperto ma mi
      piace l'informatica.


      Confermo tre cose:

      - la password è sempre la stessa da anni

      - ci sono colleghi che accedono e lasciano aperto
      l'accesso

      - non c'è nessun incaricato per la parte
      dell'informaticaBeh, probabilmente questo rientra nel classico caso "CED alla deriva" in attesa o di completa esternalizzazione o volutamente lasciato andare aspettando qualche "botto" per giustificarne una sua completa riorganizzazione...LV&P O)
  • H5N1 scrive:
    Fenomeno esteso
    Il fenomeno è talmente esteso in Italia da rappresentare la norma.Aziende pubbliche, private e statali sono gestite come il "pizzicarolo sotto casa", anzi, il mio "pizzicarolo" ne sa di più! :)Nelle aziende per le quali lavoro non è infrequente che le password siano "distribuite" e "distribuibili", che i dipendenti conoscano quelle di altri colleghi e che venga elargita con una facilità incredibile.Basta recarsi dall'utonto di turno e farsi passare per un "addetto" informatico per ottenere la password.Il vecchio detto secondo il quale il modo migliore per scoprire una password è chiederla è sempre attuale.
    • H5N1 scrive:
      Re: Fenomeno esteso
      Ti credo.Siamo tutti qui a prenderci per il c**o.Leggi che ci prendono per il c**o e che gli intelligentissimi admin (spesso capitati a fare l'admin perchè erano quelli che "un po' ci sapevano fare") credono di prendere per il c**o.Attualmente lavoro presso un cliente il cui ufficio ICT ha ben pensato di installare sul mio portatile aziendale Symantec Endpoint.Non solo io NON SONO un dipendente del cliente, ma non sono neanche un FORNITORE in quanto sono un collaboratore di un collaboratore di un loro FORNITORE.Inoltre credete che qui vi sia una politica di Update? No, lasciato al caso o, al massimo, agli aggiornamenti automatici di WinUpdate.Politica di Privacy? Basta quelle due cosucce scritte sui contratti dei dipendenti.E i collaboratori?Lasciamo stare.Controlli attivi sui log di navigazione Internet e quant'altro.Ci sarebbe materiale a sufficienza (in teoria, perchè molti Giudici si metterebbero solo a ridere) per qualche annetto di carcere per qualcuno...
    • mr_setter scrive:
      Re: Fenomeno esteso
      - Scritto da: H5N1
      Il fenomeno è talmente esteso in Italia da
      rappresentare la
      norma.
      Aziende pubbliche, private e statali sono gestite
      come il "pizzicarolo sotto casa", anzi, il mio
      "pizzicarolo" ne sa di più!
      :)
      Nelle aziende per le quali lavoro non è
      infrequente che le password siano "distribuite" e
      "distribuibili", che i dipendenti conoscano
      quelle di altri colleghi e che venga elargita con
      una facilità
      incredibile.
      Basta recarsi dall'utonto di turno e farsi
      passare per un "addetto" informatico per ottenere
      la
      password.
      Il vecchio detto secondo il quale il modo
      migliore per scoprire una password è chiederla è
      sempre
      attuale.Io non lo so presso quale aziende pubbliche presti assistenza, ma se vieni nella mia e non possiedi il cartellino di riconoscimento anche come operatore esterno (obbligatorio!!) col cavolo che ti fanno sedere ad una postazione PC.Operatori pubblici si, coglionazzi proprio no!!LV&P O)
  • AAA scrive:
    solo le asl???
    solo le asl???io lavoro in comune e posso assicurare che anche i comuni le banche tutte le istituzioni pubbliche sono facilmente bucabili, si spendono troppi soldi malissimo!!!
  • Lemon scrive:
    Non ce stanno i soldi!!!!
    Tanto meno da darli a queste fantomatiche ditte che usano il nessus per fare un bel penetration test da 1000 euro a botta. Tra l'altro io ne farei 12 interni e 6 esterni (se non meno), ma si vede che l'"osservatorio" i numeri e le statistiche le usa come meglio crede.Io lo dico sempre ai miei clienti: si può fare tutto, basta tirare fuori i soldini.
    • mr_setter scrive:
      Re: Non ce stanno i soldi!!!!
      - Scritto da: Lemon
      Tanto meno da darli a queste fantomatiche ditte
      che usano il nessus per fare un bel penetration
      test da 1000 euro a botta. Tra l'altro io ne
      farei 12 interni e 6 esterni (se non meno), ma si
      vede che l'"osservatorio" i numeri e le
      statistiche le usa come meglio
      crede.

      Io lo dico sempre ai miei clienti: si può fare
      tutto, basta tirare fuori i
      soldini....come direbbe Francesco Salvi: ESATTO!!! :)LV&P O)
  • piripaggio scrive:
    anche Provveditorato
    è in corso una indagine per scoprire chi ha falsificato i punteggi di alcuni professori (una sessantina) riuscendo a penetrare nel computer del Provveditorato agli Studi di Napoli. Una persona, nella rubrica 'Lettere' de Il Mattino, chiede se non sia possibile dare un token agli impiegati del Provveditorato per aumentare la sicurezza.
  • Alessio Margutta scrive:
    per piacere!
    Che la sicurezza presso le ASL faccia acqua da tutte le parti, ci credo. Ma dubito che questa ricerca sia stata obiettiva:http://www.osservatoriosicurezzainformatica.org/chisiamo.phpChi siamo L'Osservatorio nazionale per la Sicurezza Informatica e' una struttura no profit promossa dalla Yarix srl di Montebelluna (Treviso). e guarda un po'... http://www.yarix.com/insomma a me sembra una bella trovata di marketing da parte di 'sta yarix. Pessima, perché se ci si nasconde dietro un nome tipo osservatorio, si pensa a qualche authority o cmq a qualcosa di indipendente; e se non lo è -come tutto lascia supporre - beh, pessima figura.Facile che la ricerca sia consistita in un paio di telefonate... ma voi vi siete cautelati contro il Social Engineering? e ce l'avete l'AV multistrato? Perché fare un'analisi sul campo di 50 ASL costa un delirio. Oppure - allora tanto di cappello all'osservatorio - sono riusciti a farsi pagare una bella consulenza.bah... il consiglio poi "sarebbe necessario che questi [penetration] test fossero almeno 12 in un anno per la rete Internet e almeno 6 per la rete interna" sembra proprio cicero pro doma sua. Non esageriamo. Penso che uno all'anno sia più che sufficente, posto che l'infrastuttura sia solida, che FW, Router, ecc, vengano patchati a dovere, e che ci siano sistemi che suonino l'allarme in caso di attività sospetta.Saluti
    • Sogliola scrive:
      Re: per piacere!
      - Scritto da: Alessio Margutta
      Che la sicurezza presso le ASL faccia acqua da
      tutte le parti, ci credo. Ma dubito che questa
      ricerca sia stata
      obiettiva:

      http://www.osservatoriosicurezzainformatica.org/ch

      Chi siamo
      L'Osservatorio nazionale per la Sicurezza
      Informatica e' una struttura no profit promossa
      dalla Yarix srl di Montebelluna (Treviso).


      e guarda un po'... http://www.yarix.com/

      insomma a me sembra una bella trovata di
      marketing da parte di 'sta yarix. Pessima, perché
      se ci si nasconde dietro un nome tipo
      osservatorio, si pensa a qualche authority o cmq
      a qualcosa di indipendente; e se non lo è -come
      tutto lascia supporre - beh, pessima
      figura.

      Facile che la ricerca sia consistita in un paio
      di telefonate... ma voi vi siete cautelati contro
      il Social Engineering? e ce l'avete l'AV
      multistrato? Perché fare un'analisi sul campo di
      50 ASL costa un delirio. Oppure - allora tanto di
      cappello all'osservatorio - sono riusciti a farsi
      pagare una bella
      consulenza.lol, sgamatissimi...
      bah... il consiglio poi "sarebbe necessario che
      questi [penetration] test fossero almeno 12 in un
      anno per la rete Internet e almeno 6 per la rete
      interna" sembra proprio cicero pro doma sua. Non
      esageriamo. Penso che uno all'anno sia più che
      sufficente, posto che l'infrastuttura sia solida,
      che FW, Router, ecc, vengano patchati a dovere, e
      che ci siano sistemi che suonino l'allarme in
      caso di attività
      sospetta.

      Salutisuper quotone :O
    • anonimo scrive:
      Re: per piacere!
      arghhhhhhh il mio primo pc l'ho comprato da loro!(prima si chiamava in maniera differente.)Ho ancora il tappetino del mouse che mi avevano dato. Poi dato i prezzi molto alti non mi hanno più visto.. E guarda ora dove li ritrovo!
    • anonimo scrive:
      Re: per piacere!
      - Scritto da: Alessio MarguttaPienamente d'accordo, l'ennesimo articolo pubblicitario idiota, ma:Una azienda sanitaria movimenta centinaia di milioni di euro ed il personale non è mai meno di 2500/3000 unità tra personale amministrativo e non, senza dimenticare che gestisce il rimborso delle spese mediche anche per altri enti e privati.Data la mole enorme dei dati infilare qualche centinaio di migliaia di euro di pagamenti di stramacchio o pagare uno stipendio in più ad un non dipendente è facile.La scarsa sicurezza implica la più grave vulnerabilità, la possibilità di bloccare completamente l'ente.Supponiamo che si riesca a rendere incapace di pagare ed incassare una ASL di medio/piccole dimensioni per un mese (azzerando tutta la contabilità) 3000 persone senza stipendio, una ventina di farmacie fallite in blocco e le altre che sopravvivono a stento, passaggio all'assistenza indiretta (ovvero rendendo impossibile l'uso dei farmaci ad anziani con pensione minima e simili categorie "deboli"), perdita di posti di lavoro (va be si ricorre alla cassa integrazione in una buona metà dei casi ma sempre paghiamo noi alla fine) collegati per almeno 1500 unità, laboratori di analisi, terapia, e cliniche in dissesto, commissariamento di almeno un ospedale pubblico su tre con costi e disservizi conseguenti.C'è di che mettere in ginocchio una intera provincia e provocare qualcosa come un centinaio di milioni di euro (circa un quarto del bilancio "medio") di danni.Il problema c'è, è gravissimo ma la cosa più triste è che venga sollevato solo perchè si vuol fare pubblicità a dei sedicenti esperti.
    • AndyCapp scrive:
      Re: per piacere!
      - Scritto da: Alessio Margutta
      bah... il consiglio poi "sarebbe necessario che
      questi [penetration] test fossero almeno 12 in un
      anno per la rete Internet e almeno 6 per la rete
      interna" sembra proprio cicero pro doma sua. Non
      esageriamo. Penso che uno all'anno sia più che
      sufficente, posto che l'infrastuttura sia solida,
      che FW, Router, ecc, vengano patchati a dovere, e
      che ci siano sistemi che suonino l'allarme in
      caso di attività
      sospetta.Di tutte le troi^H^H^Hinesattezze che hanno detto questa è l'unica buona.Ovviamente nessuno sano di mente fa fare dei PT o dei VA dallo stesso team se non a distanza di 3 4 mesiPS pro domo sua ;)
    • mr_setter scrive:
      Re: per piacere!
      - Scritto da: Alessio Margutta
      Che la sicurezza presso le ASL faccia acqua da
      tutte le parti, ci credo. Ma dubito che questa
      ricerca sia stata
      obiettiva:

      http://www.osservatoriosicurezzainformatica.org/ch

      Chi siamo
      L'Osservatorio nazionale per la Sicurezza
      Informatica e' una struttura no profit promossa
      dalla Yarix srl di Montebelluna (Treviso).


      e guarda un po'... http://www.yarix.com/

      insomma a me sembra una bella trovata di
      marketing da parte di 'sta yarix. Pessima, perché
      se ci si nasconde dietro un nome tipo
      osservatorio, si pensa a qualche authority o cmq
      a qualcosa di indipendente; e se non lo è -come
      tutto lascia supporre - beh, pessima
      figura.Tra l'altro guarda i casi della vita, e soprattutto DOVE vanno ad informarsi:http://www.yarix.com/index.php?lang=it&area=news&type=alert&idnews=1022Eeeh si, il mondo e' davvero piccolo... ;)LV&P O)
      • Alessio Margutta scrive:
        Re: per piacere!
        insomma, riassumendo, sono quelli che dalle mie parti chiamano "bruciabaracche"...
        • mr_setter scrive:
          Re: per piacere!
          - Scritto da: Alessio Margutta
          insomma, riassumendo, sono quelli che dalle mie
          parti chiamano
          "bruciabaracche"... :DLV&P O)
  • Marco Marcoaldi scrive:
    facciamo anche il 100 %
    Dato che dall'interno ti buco anche il mondo !!!!Ovviamente bisogna avere forte motivazioni per farlo, ma se si vuole si fa tutto ! ;D
    • mr_setter scrive:
      Re: facciamo anche il 100 %
      - Scritto da: Marco Marcoaldi
      Dato che dall'interno ti buco anche il mondo !!!!

      Ovviamente bisogna avere forte motivazioni per
      farlo, ma se si vuole si fa tutto !
      ;Dma dall'interno de che?!?!se sei solo uno user, mi spiace ciccio ma t'attacchi, altra cosa se parli come sysadmin...non e' che ai CED aziendali siano tutti li' a dormire sotto le palme con l'anello al naso e la sveglia al collo...LV&P O)
  • ghfd scrive:
    ma aprire le cassette per le strade?
    come da titolo.
    • Crusco scrive:
      Re: ma aprire le cassette per le strade?
      quali cassette??
      • Fabrizio scrive:
        Re: ma aprire le cassette per le strade?
        - Scritto da: Crusco
        quali cassette??credo che nella sua mente contorta volesse dire:"se vuoi farti i fatti altrui apri le cassette postali invece di crackare i pc"spero di aver fatto lo psicoanalista nel modo giusto
        • logicaMente scrive:
          Re: ma aprire le cassette per le strade?
          Io avevo capito:"aprire gli armadi telecom per intercettare direttamente"
          • mr_setter scrive:
            Re: ma aprire le cassette per le strade?
            - Scritto da: logicaMente
            Io avevo capito:

            "aprire gli armadi telecom per intercettare
            direttamente"misa che l'autore del thread e' lievemente confuso; apro gli armadi, mi collego ed intercetto: che cosa?!?se sono connessioni VPN cifrate cosa fa, si mette di buona lena a decodificarle?!?si vabbe' ciaooooooo!!! 8)LV&P O)
  • Andrea scrive:
    tristemetne vero...
    l'anno scorso ho fatto la tesi sull'infrastruttura informatica nelle asl (vedi crs & affini)... roba da panico, macchine winxp che per far funzionare i softwaer NECESSITAVANO di girare come Administrator e password blank e altre amenita' del genere...una tristezza...
    • Sergente Inverno scrive:
      Re: tristemetne vero...
      Scrivi un sacco di frottole.Basterebbe:-Utilizzare OS e software gratuiti-Utilizzare una rete wi-fi cifratarisparmi sul software, sull'hardware (linux docet) e sulla cablazione.Inoltre risparmi sui dipendenti imbecilli che non sanno usare linux e che quindi non utilizzano il pc del lavoro per giocare e farsi i cazzi propri, invece di lavorare visto che son pagati.
      • z f k scrive:
        Re: tristemetne vero...
        - Scritto da: Sergente InvernoPremetto che sono un fan del sw libero.
        Basterebbe:
        -Utilizzare OS e software gratuitiEccerto comeno. Ovviamente , per i sw usati in ambito asl, di tutti si trova la controparte libera/open (gratuita no, perche' non garantisce nulla).Se la cosa puo' essere vera per le letterine fatte con msoffice, adottanto OOo, per tutti i sistemi di gestione dei dati (ad es. le radiografie), delle cartelle, degli appuntamenti, con le loro stampe in automatico che magari si appoggiano a mso (e quindi cade pure lo spiraglio di sopra), ovviamente c'e' pronto un cms da scaricare e installare con due click. Indifferentemente da quale asl sia in soggetto.Se si vuole passare al sw libero (o al limite open), si deve prima fare una bella analisi dell'esistente, quindi studiare il porting, poi farlo , il porting e infine correggere tutti i bug, gli errori di trasferimento, eccetera.Nel farlo, si introducono i meccanismi di protezione e accesso.Insomma, possiamo tranquillamente pensare di trovarci di fronte a dei sistemi legacy e valutare di conseguenza.Senza contare un minimo di riaddestramento (anche se sarebbe meglio un corso di istruzione) per chi lo dovra' usare.Il tutto ha un costo parecchio elevato, giustificabile solo mediante un paragone con il costo di una ristrutturazione dell'esistente in termini di sicurezza e privatezza e con una prospettiva di un minor costo di manutenzione nel tempo.(Nota che se di tre preventivi due dicono 100 e uno dice 10, quel dieci a forza di aggiustamenti e rinvii finira' per costare 200, vuoi per incompetenza o vuoi per malafede)tutto IMHOCYA
        • Fabrizio scrive:
          Re: tristemetne vero...
          - Scritto da: z f k
          Senza contare un minimo di riaddestramento (anche
          se sarebbe meglio un corso di istruzione) per chi
          lo dovra'
          usare.
          il corso andrebbe fatto in tutti i casi possibile che un laureato in medicina (ne conosco uno) non sia in grado di andare a cercare il risultato di un esame su un'interfaccia web(si incasina perchè va a cercare il giorno quando invece il sistema è settato per tirar fuori il giorno giusto) cliccare e scaricarlo? E' normale che laureati, che sia medicina, tecnico di laboratorio o infermieristica, impugni il mouse come una spada o al rovescio?
      • Fabrizio scrive:
        Re: tristemetne vero...
        - Scritto da: Sergente Inverno
        Scrivi un sacco di frottole.

        Basterebbe:

        -Utilizzare OS e software gratuiti

        -Utilizzare una rete wi-fi cifrata


        risparmi sul software, sull'hardware (linux
        docet) e sulla
        cablazione.
        Inoltre risparmi sui dipendenti imbecilli che non
        sanno usare linux e che quindi non utilizzano il
        pc del lavoro per giocare e farsi i cazzi propri,
        invece di lavorare visto che son
        pagati.non preoccuparti i software gratuiti si usano lo stesso ma in altra manieradove lavora la mia fidanzata (un ospedale toscano ma da me non saprete mai quale) usa Windows piratato con tanto di crack per il wga e ovviamente nessun aggiornamento (utente administrator sempre aperto, server, anche un bel server a prima vista, in una sala visite, ecc.)
      • Lemon scrive:
        Re: tristemetne vero...
        - Scritto da: Sergente Inverno
        Scrivi un sacco di frottole.

        Basterebbe:

        -Utilizzare OS e software gratuiti

        -Utilizzare una rete wi-fi cifrata


        risparmi sul software, sull'hardware (linux
        docet) e sulla
        cablazione.
        Inoltre risparmi sui dipendenti imbecilli che non
        sanno usare linux e che quindi non utilizzano il
        pc del lavoro per giocare e farsi i cazzi propri,
        invece di lavorare visto che son
        pagati.Invece ha ragione perchè evidentemente conosce la realtà dei fatti e non si è formato sulla rivista con i teschi come te, questo è evidente. Tra l'altro ti informo che nelle ASL a parte i client e pochi server ci sono tutti sistemi NON windows solitamente.Ma tu chi sei? il figlio 12enne di Brunetta?
        • anonymous scrive:
          Re: tristemetne vero...

          Tra
          l'altro ti informo che nelle ASL a parte i client
          e pochi server ci sono tutti sistemi NON windows
          solitamente.ehm veramente PURTROPPO tra i server ci sono anche parecchi sistemi windows (sono imposti dalle ditte che forniscono il software) e quasi tutti i pc che fanno front-end agli elettromedicali e ai diagnostici montano windows...
          • mr_setter scrive:
            Re: tristemetne vero...
            - Scritto da: anonymous

            Tra

            l'altro ti informo che nelle ASL a parte i
            client

            e pochi server ci sono tutti sistemi NON windows

            solitamente.

            ehm veramente PURTROPPO tra i server ci sono
            anche parecchi sistemi windows (sono imposti
            dalle ditte che forniscono il software) e quasi
            tutti i pc che fanno front-end agli
            elettromedicali e ai diagnostici montano
            windows...Avete ragione entrambi! :)@Lemon: Si, conosco abbastanza bene le realta' aziendali sanitarie dal punto di vista informativo/informatico dato che ci lavoro dal 1992...@anonymous: per quanto conosco io, i sistemi Wintel la fanno ancora da padrone nelle pubbliche amministrazioni, e risponde a verita' (almeno in parte, purtroppo....) anche la parte inerente gli elettromedicali,dato che i contratti stipulati di solito "vincolano" l'azienda ad acquistare il "pacchetto-offerta" cosi' come viene proposto, sotto pressione delle ditte interessate che minacciano il classico: "...o cosi' o ve lo fate fare su misura cosi' vediamo alla fine quanto vi viene a costare..."... LV&P O)
      • H5N1 scrive:
        Re: tristemetne vero...
        Questi tipi di affermazioni non solo lasciano il tempo cche trovano, ma fanno capire che l'ignoranza citata nell'articolo va ben oltre l'immaginario.Se si parla di Social Engineering non si sta parlando di sistemi, ma di utonti e admin INCAPACI e/o NON FORMATI/INFORMATI.Se tu hai Linux o MacOS o Windows o qualsivoglia sistema non cambia niente se mi dici la password!
        • asd scrive:
          Re: tristemetne vero...
          - Scritto da: H5N1
          Questi tipi di affermazioni non solo lasciano il
          tempo cche trovano, ma fanno capire che
          l'ignoranza citata nell'articolo va ben oltre
          l'immaginario.
          Se si parla di Social Engineering non si sta
          parlando di sistemi, ma di utonti e admin
          INCAPACI e/o NON
          FORMATI/INFORMATI.
          Se tu hai Linux o MacOS o Windows o qualsivoglia
          sistema non cambia niente se mi dici la
          password!se non sai rendere solido un server windows, linux lascialo li dov'e'........
          • H5N1 scrive:
            Re: tristemetne vero...
            Perchè secondo te non esistono bug di Linux?Non in utlimo ti ricordo la falla del vecchio kernel che permette l'accesso root in ssh...Ovvio che basta applicare una patch o disabilitare l'accesso remoto come root, ma a volte vi sono situazioni in cui su sistemi "mission critical" i tempi si allungano a dismisura.
      • Stefano scrive:
        Re: tristemetne vero...
        ...sarebbe bene conoscere la realtà, prima di snocciolare i soliti luoghi comuni.Magari questi software nel mondo open e free non esistono, e si è obbigati ad avere ms come sistema operativo, di qui tutti i problemi che ne conseguono.
    • Lemon scrive:
      Re: tristemetne vero...
      Quoto tutto ed aggiungo che la privacy è importante ma preferisco trovare un posto letto e cure mediche adeguate pittosto che un firewall aggiornato. Ricordiamoci inoltre che l'intrusione in sistemi informatici è ILLEGALE, ogni volta che si parla di sicurezza invece si accusano sempre gli amministratori di rete che magari fanno quello che possono con i soldi (e il tempo) a disposizione
      • H5N1 scrive:
        Re: tristemetne vero...
        L'intrusione, attualmente, è illegale SOLO se si accede VIOLANDO adeguati sistemi di sicurezza.Altrimenti neanche si tratta di intrusione.Se accedo ad un sistema utilizzando una password valida DEVI provare che io l'abbia ottenuta in maniera fraudolenta per accusarmi di intrusione.
        • Lemon scrive:
          Re: tristemetne vero...
          - Scritto da: H5N1
          L'intrusione, attualmente, è illegale SOLO se si
          accede VIOLANDO adeguati sistemi di
          sicurezza.
          Altrimenti neanche si tratta di intrusione.
          Se accedo ad un sistema utilizzando una password
          valida DEVI provare che io l'abbia ottenuta in
          maniera fraudolenta per accusarmi di
          intrusione.Non mi sembra difficile se non sei un operatore dell'ASL e lo fai dall'esterno.
        • mr_setter scrive:
          Re: tristemetne vero...
          - Scritto da: H5N1
          Se accedo ad un sistema utilizzando una password
          valida DEVI provare che io l'abbia ottenuta in
          maniera fraudolenta per accusarmi di
          intrusione.Se non sei un operatore specificatamente autorizzato ad accedere a determinate risorse aziendali (qui parliamo di accesso a dati sanitari), QUALSIASI modalita' tu utilizzi per accedere agli stessi dati viene considerata un accesso (o intrusione come vuoi chiamarla) non autorizzato, quindi passibile di denuncia penale.Questo e' valido indifferentemente sia per un utente esterno che per gli stessi operatori aziendali (e, se non adeguatamente motivato/giustificato, anche degli stessi gestori del Sistema Informatico aziendale!!)...LV&P O)
          • H5N1 scrive:
            Re: tristemetne vero...
            Nell'art. 615 ter c.p con il termine "accesso" il legislatore si riferisce all'azione di chi si introduce in un sistema informatico tale da poter far agire come dominus dello stesso colui che si introduce nel sistema.Nello stesso articolo viene utilizzato altresì il termine "abusivo" che comporta che il sistema sia "protetto da misure di sicurezza" che sono nella fattispecie "volontà palese e manifesta del titolare del diritto di escludere i terzi da un'area".Senza adeguate misure di sicurezza, secondo la legge, non si manifesta tale volontà pertanto non è sufficiente il semplice accesso ad un sistema per la venuta in essere del reato di cui all'art. 615 ter c.p., ma è indispensabile una manifestazione che allerti i soggetti che potrebbero venire, per motivi leciti e illeciti, a contatto con il sistema di sicurezza.Da aggiungere anche l'art. 36 della legge 675 del 1996: "Chiunque, essendovi tenuto, omette di adottare le misure necessarie a garantire la sicurezza dei dati personali, in violazione delle disposizioni dei regolamenti di cui ai commi 2 e 3 dell'art. 15, è punito con la reclusione...(omissis). Se il fatto di cui al primo comma è commesso per colpa si applica la reclusione fino ad un anno".
          • mr_setter scrive:
            Re: tristemetne vero...
            - Scritto da: H5N1
            Nell'art. 615 ter c.p con il termine "accesso" il
            legislatore si riferisce all'azione di chi si
            introduce in un sistema informatico tale da poter
            far agire come dominus dello stesso colui che si
            introduce nel
            sistema.
            Nello stesso articolo viene utilizzato altresì il
            termine "abusivo" che comporta che il sistema sia
            "protetto da misure di sicurezza" che sono nella
            fattispecie "volontà palese e manifesta del
            titolare del diritto di escludere i terzi da
            un'area".
            Senza adeguate misure di sicurezza, secondo la
            legge, non si manifesta tale volontà pertanto non
            è sufficiente il semplice accesso ad un sistema
            per la venuta in essere del reato di cui all'art.
            615 ter c.p., ma è indispensabile una
            manifestazione che allerti i soggetti che
            potrebbero venire, per motivi leciti e illeciti,
            a contatto con il sistema di
            sicurezza.

            Da aggiungere anche l'art. 36 della legge 675 del
            1996: "Chiunque, essendovi tenuto, omette di
            adottare le misure necessarie a garantire la
            sicurezza dei dati personali, in violazione delle
            disposizioni dei regolamenti di cui ai commi 2 e
            3 dell'art. 15, è punito con la
            reclusione...(omissis). Se il fatto di cui al
            primo comma è commesso per colpa si applica la
            reclusione fino ad un
            anno".Bella citazione. Io invece cito solo questa sentenza della Corte Suprema di Cassazione che, correggimi se sbaglio, esprime una valutazione "definitiva" sull'argomento:http://www.iureconsult.com/areeatema/informatica/accesso_abusivo_a_sistema_informatico/index.htmLV&P O)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 novembre 2008 23.11-----------------------------------------------------------
          • H5N1 scrive:
            Re: tristemetne vero...
            Classico esempio che denota come vi sia un'enorme differenza tra ciò che stabilisce la legge e COME viene interpretata dai giudici.
  • me_medesimo scrive:
    Arenzulla...
    non ci sarà mica lui dietro il "penetration test"??? ;) ;) ;)che poi, voglio dire, chiamarlo test d'intrusione fa proprio proprio schifo? :) vabbè...
    • Alvaro Vitali scrive:
      Re: Arenzulla...
      Ero felice e contento perché da un bel po di tempo non si parlava più di LamerZulla; adesso me l'hai ricordato e stanotte di sicuro avrò gli incubi ...
    • ichi scrive:
      Re: Arenzulla...
      - Scritto da: me_medesimo
      che poi, voglio dire, chiamarlo test d'intrusione
      fa proprio proprio schifo? :)Ma penetrare è più bello (rotfl)
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