Un musicista della Carolina del Nord (Michael Smith) è stato dichiarato colpevole di frode nei confronti delle piattaforme di streaming. Ha guadagnato illecitamente oltre 10 milioni di dollari con brani musicali generati dall’intelligenza artificiale e pubblicati su Spotify, Apple Music, Amazon Music e YouTube Music. Rischia fino a cinque anni di prigione.
Musica creata con l’AI e streaming simulato con bot
Ogni volta che un brano viene riprodotto in streaming su una delle piattaforme, il compositore, il musicista e altri titolari dei diritti d’autore ricevono piccolo compenso. I pagamenti vengono effettuati proporzionalmente a musicisti e autori attingendo da un fondo comune. Le frodi legate allo streaming sottraggono questi compensi a chi ne ha realmente diritto.
Michael Smith ha acquistato da un complice migliaia di brani musicali generati dall’AI, successivamente caricati su Spotify, Apple Music, Amazon Music e YouTube Music. Per simulare lo streaming di veri utenti ha quindi creato oltre 1.000 account bot. Smith aveva stimato che ogni bot può avviare la riproduzione di circa 636 brani al giorno. Considerando una percentuale media di royalty di mezzo centesimo per stream avrebbe guadagnato oltre 1,2 milioni di dollari all’anno.
Per evitare la rilevazione da parte dei sistemi antifrode, i bot accedevano alle piattaforme di streaming tramite VPN. Questo stratagemma non ha funzionato. Smith è stato scoperto e dichiarato colpevole di frode. Tra il 2017 e il 2024 ha incassato oltre 10 milioni di dollari in royalties non dovute.
Il 54enne della Carolina del Nord ha accettato di pagare circa 8 milioni di dollari, ma potrebbe essere condannato ad un massimo di cinque anni di prigione. La sentenza verrà emessa dal giudice il 29 luglio. Il Procuratore generale di New York ha dichiarato:
Michael Smith ha generato migliaia di canzoni false utilizzando l’intelligenza artificiale e poi le ha trasmesse in streaming miliardi di volte. Sebbene le canzoni e gli ascoltatori fossero falsi, i milioni di dollari che Smith ha rubato erano reali. Milioni di dollari in diritti d’autore che Smith ha sottratto ad artisti e titolari di diritti reali e meritevoli. Il piano sfacciato di Smith è finito, poiché è stato condannato per un reato federale per la sua frode assistita dall’intelligenza artificiale.