Musica, dollari di Google in Cina

Un secondo round di investimenti nel servizio Top100.cn. Che si propone come alternativa legale al motore di ricerca Baidu. Ma BigG attende ancora il rinnovo della licenza necessaria ad operare in terra asiatica

Roma – Rimane ancora in attesa del rinnovo della licenza Internet Content Provider (ICP), necessaria per continuare ad operare in terra cinese come sito di natura commerciale. Ma Google ha deciso comunque di investire, ancora nel servizio musicale Top100.cn .

Un secondo round di investimenti , dal valore presunto di circa un milione di dollari . È stato un portavoce della stessa BigG a confermare quelle che erano prima semplici indiscrezioni, pubblicate da alcune fonti cinesi.

L’azienda di Mountain View ha dunque rinsaldato una partnership nata nel 2007, nel tentativo di diffondere in terra asiatica il downloading legale di musica . Approfittando così di circa un milione di brani presenti nel catalogo online di Top100.cn , recentemente finanziato anche dal giocatore di basket Yao Ming.

E quella di BigG pare una nuova mossa nell’agguerrita concorrenza al motore di ricerca Baidu, molto popolare in Cina. I suoi link per il downloading di musica conducono sempre a risorse messe a disposizione lecitamente. Top100.cn si è dunque proposto come valida alternativa legale, con il benestare delle etichette.

Mauro Vecchio

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