Musica, tempestività contro pirateria

Sony e Universal Music decidono di rilasciare sul mercato i brani lo stesso giorno della prima uscita radiofonica. Un procedimento preso in prestito da X Factor per dissuadere i potenziali pirati

Roma – Dopo dieci anni di scontro aperto tra pirati e industria discografica, le due maggiori etichette musicali britanniche avrebbero deciso di giocare il proprio ruolo per arginare la condivisione illegale, scegliendo di immettere sul mercato i singoli lo stesso giorno della prima trasmissione radiofonica .

Sony e Universal Music sperano, in questo modo, che ciò incoraggi “la generazione X Factor” ad acquistare i dischi subito dopo averli ascoltati in radio piuttosto che appropriarsene attraverso lo spazio online di queste ultime.

Secondo David Joseph, manager di Universal Music, l’attesa non è una caratteristica che si addice alle giovani generazioni. Per questo motivo, risulta anacronistica la scelta di costruire la domanda commerciale di un singolo attraverso i continui passaggi in radio delle prime settimane. Secondo questo procedimento, i singoli sostano nelle programmazioni radiofoniche per sei settimane, prima di entrare nei negozi.

“Ciò che abbiamo notato del vecchio sistema era che le ricerche delle canzoni su Google o iTunes rimangono alte per due settimane prima di essere poste in vendita, cosicché il pubblico è spinto a piratare le nuove tracce”, afferma Joseph.

Il modello proposto dalle due case discografiche sembra sia stato preso in prestito dal programma televisivo X Factor , i cui spettatori possono scaricare le canzoni apparse durante lo show nella stessa serata della trasmissione, meccanismo che ha permesso al singolo When We Collide di Matt Cardle di raggiungere il primo posto in classifica durante il periodo natalizio.

L’industria discografica, dunque, pare aver compreso che le richieste del pubblico sono sempre più rivolte alla gratificazione immediata .

Cristina Sciannamblo

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  • TeddyBeer scrive:
    @redazione: [...] il tag <video>
    nel punto dell'articolo dove c'è scritto "[...] il tag [...]" alcuni browser (guarda caso uso chrome :) ), interpretano il tag vero e proprio perchè è scritto con le vere parentesi angolari invece che con i caratteri html speciali e quindi *tronca il resto dell'articolo* nascondendolo fino al termine.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 gennaio 2011 09.58-----------------------------------------------------------
    • TeddyBeer scrive:
      Re: @redazione: [...] il tag <video>
      mi auto punisco: è già stato segnalato in un post di un altro utente. :P
    • er mejo scrive:
      Re: @redazione: [...] il tag <video>
      Modificato dall' autore il 18 gennaio 2011 09.58
      --------------------------------------------------A me né Opera, né Exploder danno problemi.Ergo Chrome è un XXXXX.Prova a guardare se c'è un'opzione di decessamento in "Roba da smanettoni".
      • .com scrive:
        Re: @redazione: [...] il tag <video>

        A me né Opera, né Exploder danno problemi.
        Ergo Chrome è un XXXXX.

        Prova a guardare se c'è un'opzione di
        decessamento in "Roba da
        smanettoni".Più che altro è un errore abbastanza noto di encoding di .aspx; credo sia il linguaggio utilizzato da PIhttp://yep.it/ztfqv
  • titor scrive:
    nn capisco dove sia il problema
    firefox chrome e opera visualizzeranno video cosificati con webM nativamente....explorer lo fare tramite plugin con il nuovo explorer (lo hanno detto appena google ha rilasciato il codec opensource)...l'unico che avrà problemi sarà safari e ios che il primo nn lo supporta e il secondo nn supporta amnco flash -.-
    • Valeren scrive:
      Re: nn capisco dove sia il problema
      Infatti per Google il problema nemmeno si pone.M$ sicuramente ha già capito che non prenderà royalties ed aspetta il plugin.Chi l'ha preso nel sottocoda è Apple che ci contava parecchio, ma non ha margine di discussione. YT è solo uno dei soggetti in causa, rimangono tutti gli altri portali video compresi quelli hard che ben preferiranno una soluzione royalty-free.Game over.
  • Ubunto scrive:
    L'avevo detto, l'avevo dettoooooooooo
    http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3070667&m=3070876#p3070876Ma vieniiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii![yt]3qY7AVwnAFM[/yt]-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 gennaio 2011 21.32-----------------------------------------------------------
    • ruppolo scrive:
      Re: L'avevo detto, l'avevo dettoooooooooo
      Non si fanno i conti senza l'oste!Nessuno oggi può permettersi di ignorare iOS, per cui H.264 resterà al suo posto. WebM potrà solo affiancarsi e se Google pensa di fare le scarpe ad Apple, sarebbe il caso che qualcuno gli ricordasse che mettere in piedi un motore di ricerca è una bazzecola, in confronto a mettere in piedi una azienda come Apple.
      • mmmm scrive:
        Re: L'avevo detto, l'avevo dettoooooooooo
        già infatti google è nata ieri
      • oloppur scrive:
        Re: L'avevo detto, l'avevo dettoooooooooo
        Non si fanno i conti senza l'oste!Nessuno oggi può permettersi di ignorare YouTube, per cui WebM resterà al suo posto. H.264 potrà solo affiancarsi e se Apple pensa di fare le scarpead Google, sarebbe il caso che qualcuno gli ricordasse che mettere in piedi un device basato sulla connettività è inutile, in relazione all'impossibilità di accedere ai contenuti web-multimediali di Google.
      • Wishmerhill scrive:
        Re: L'avevo detto, l'avevo dettoooooooooo
        "nessuno può permettersi di ignorare iOS".LOL.
      • lordream scrive:
        Re: L'avevo detto, l'avevo dettoooooooooo
        - Scritto da: ruppolo
        Non si fanno i conti senza l'oste!
        Nessuno oggi può permettersi di ignorare iOS, per
        cui H.264 resterà al suo posto. WebM potrà solo
        affiancarsi e se Google pensa di fare le scarpe
        ad Apple, sarebbe il caso che qualcuno gli
        ricordasse che mettere in piedi un motore di
        ricerca è una bazzecola, in confronto a mettere
        in piedi una azienda come
        Apple.quando hanno scritto l'idiota si sono ispirati a te
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: L'avevo detto, l'avevo dettoooooooooo
        Google lo usano praticamente tutti gli internauti. ios è usato solo da una piccola percentuale.
      • Valeren scrive:
        Re: L'avevo detto, l'avevo dettoooooooooo
        A quante lobotomie sei arrivato?
      • TeddyBeer scrive:
        Re: L'avevo detto, l'avevo dettoooooooooo
        - Scritto da: ruppolo
        [...] sarebbe il caso che qualcuno gli
        ricordasse che mettere in piedi un motore di
        ricerca è una bazzecola, in confronto a mettere
        in piedi una azienda come
        Apple.io ruppolo lo apprezzo, perchè secondo me i provocatori comunque devono esistere per evitare il popolo pecora e insinuare i dubbi che aprono a nuove prospettive.TUTTAVIAi post di ruppolo ultimamente sempre più spesso stanno in equilibrio tra il provocatorio ed il totalmente poco plausibile (eufemistico), insomma mi si sta trasformando in un troll puro.E' purtroppo evidente a che categoria appartenga questo post. Però non perdo fiducia nel fatto che possa tornare a fare post in cui quanto meno si possa discutere.in breve perchè questo post è trollaggio:- google ha + valore di mercato di apple- google e youtube sono conosciuti a TUTTI e trovi invece ancora utenti che la apple non sanno cosa sia (un po' meno oggi, grazie alla presenza degli iPhone)- la complessità di un algoritmo di ricerca e dell'infrastruttura che ha tirato su google, apple se la sogna. - http://www.google.it/intl/it/options/ sono solo una serie di prodotti che una % nettamente superiore a quella degli utenti apple usa ed indica una parte minima del sw scritto a Mountain View- parlando di os-mobile: android è ormai diffuso e conosciuto poco meno di ios (ricerche di mesi fa, quindi può darsi sia avvenuto il sorpasso).
      • Shiba scrive:
        Re: L'avevo detto, l'avevo dettoooooooooo
        - Scritto da: ruppolo
        Non si fanno i conti senza l'oste!
        Nessuno oggi può permettersi di ignorare iOS, per
        cui H.264 resterà al suo posto. WebM potrà solo
        affiancarsi e se Google pensa di fare le scarpe
        ad Apple, sarebbe il caso che qualcuno gli
        ricordasse che mettere in piedi un motore di
        ricerca è una bazzecola, in confronto a mettere
        in piedi una azienda come
        Apple.Ce ne sbattiamo le balle di iOS, qualcuno farà un plugin per integrarvi WebM.
      • Funz scrive:
        Re: L'avevo detto, l'avevo dettoooooooooo
        - Scritto da: ruppolo
        Non si fanno i conti senza l'oste!
        Nessuno oggi può permettersi di ignorare iOS, LOL, vedremo.Vedremo quando gli sfortunati possessori di ai-cosi si ritroveranno senza Youtube e altri siti di video, vedremo le proteste e i XXXXXXXXX (non si chiamano così a caso) e vedremo Apple che abbassa la cresta.
      • zuzzurro scrive:
        Re: L'avevo detto, l'avevo dettoooooooooo
        Ah ah aha hah ah ah ah aaha haAh ah aha hah ah ah ah aaha haAh ah aha hah ah ah ah aaha haAh ah aha hah ah ah ah aaha ha Ah ah aha hah ah ah ah aaha ha Ah ah aha hah ah ah ah aaha ha Ah ah aha hah ah ah ah aaha ha Ah ah aha hah ah ah ah aaha ha Ah ah aha hah ah ah ah aaha ha Ah ah aha hah ah ah ah aaha ha Ah ah aha hah ah ah ah aaha ha Ah ah aha hah ah ah ah aaha ha:D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D
      • bubba scrive:
        Re: L'avevo detto, l'avevo dettoooooooooo
        - Scritto da: ruppolo
        e se Google pensa di fare le scarpe
        ad Apple, sarebbe il caso che tu zuffolo hai sempre le pigne (o le mele?) nella testa...dove ci leggi "google fa le scarpe ad apple" se venisse fissato come standard aperto royaltyfree un codec video ? si, spinto da google ma opensource e quindi implementabile da chiunque senza beghe o soldi?sostieni forse quel ragionamento XXXXXXX che fa si che M$ windoze NON supporti di default un accidenti tranne quello che ha "inventato" lei? (3 filesystem 3, SMB ma non NFS ,ecc ecc) ?
    • H5N1 scrive:
      Re: L'avevo detto, l'avevo dettoooooooooo
      Confermo: c'ero anch'io :)
  • H5N1 scrive:
    Di certo...
    ...su PI non si può certo parlare di STANDARD:nel testo è presente la parola invece che <video>... ed è tutto dire... visto che con Chromium (ma vale per tutti i Broser [e IE non lo è]) non visualizzo il resto del contenuto dell'articolo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 gennaio 2011 20.16----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 gennaio 2011 20.17-----------------------------------------------------------
    • Polemik scrive:
      Re: Di certo...
      Stavo per scrivere la stessa cosa... :|
    • Sandro kensan scrive:
      Re: Di certo...
      - Scritto da: H5N1
      ed è tutto dire... visto che con Chromium (ma
      vale per tutti i Broser [e IE non lo è]) non
      visualizzo il resto del contenuto
      dell'articolo.Nemmeno con Firefox ultima versione del ramo 3.x.
      • Ruttolo scrive:
        Re: Di certo...
        Se è un tag perché lo dovrebbero mostrare? ;-)
        • H5N1 scrive:
          Re: Di certo...
          Non lo è: è nel testo.
          • Obelix scrive:
            Re: Di certo...
            Quale parte di "e' un tag" non hai ben chiara???Il testo e' *pieno* di tag (basta vedere il sorgente...), un browser *Serio* non lo visualizza, lo interpreta, la ciofeca di IE probabilmente si...
          • H5N1 scrive:
            Re: Di certo...
            Forse non hai capito: nel _testo_ (non nel codice sorgente della pagina) è usato video il termine VIDEO racchiuso tra i sengi di "minore di" e"maggiore di" e, pertanto, viene interpretato come TAG laddove dovrebbe essere solo testo: si trova, difatti, nella parte discorsiva ( , per intenderci).Non è CDATA, ma !entity.Nel frattempo su PI hanno corretto l'errore.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 gennaio 2011 13.32-----------------------------------------------------------
  • Manuel scrive:
    Fara' solo risparmiare soldi
    Lo scopo di questa mossa, e' solo permettere in un futuro a ciascuno di noi di implementare streaming senza pagare royalties al detentore del copyright su h264, utilizzando WebM e avere la possibilita' che sia utilizzabile su tutti i nrowser. Un editore di contenuti sara' libero di scegliere se pagare royalties e usare h264, o se usare gratuitamente WebM, o se siamo fortunati utilizzare entrambi gratuitamente. Tutti e due i protocolli funzioneranno nei browser. No Panic.
    • Sandro kensan scrive:
      Re: Fara' solo risparmiare soldi
      - Scritto da: Manuel
      Lo scopo di questa mossa, e' solo permettere in
      un futuro a ciascuno di noi di implementare
      streaming senza pagare royalties al detentore del
      copyright su h264, utilizzando WebM e avere la
      possibilita' che sia utilizzabile su tutti i
      nrowser. Un editore di contenuti sara' libero di
      scegliere se pagare royalties e usare h264, o se
      usare gratuitamente WebM, o se siamo fortunati
      utilizzare entrambi gratuitamente. Tutti e due i
      protocolli funzioneranno nei browser. No
      Panic.Si ma rimane il fatto che gran parte degli utenti usa il pc così com'è. Al massimo clicca sulla pubblicità di google, con difficoltà installa plug-in.
      • Ubunto scrive:
        Re: Fara' solo risparmiare soldi
        - Scritto da: Sandro kensan
        - Scritto da: Manuel

        Lo scopo di questa mossa, e' solo permettere in

        un futuro a ciascuno di noi di implementare

        streaming senza pagare royalties al detentore
        del

        copyright su h264, utilizzando WebM e avere la

        possibilita' che sia utilizzabile su tutti i

        nrowser. Un editore di contenuti sara' libero di

        scegliere se pagare royalties e usare h264, o se

        usare gratuitamente WebM, o se siamo fortunati

        utilizzare entrambi gratuitamente. Tutti e due i

        protocolli funzioneranno nei browser. No

        Panic.

        Si ma rimane il fatto che gran parte degli utenti
        usa il pc così com'è. Al massimo clicca sulla
        pubblicità di google, con difficoltà installa
        plug-in.Fra qualche mese, Youtube:Siamo spiacenti, per vedere il video da te richiesto è necessario installare il pluging gratuito WebM o in alternativa usare Chrome, Opera o Firefox. Clicca qui per installare il plugin e vedere il video. 8)
        • Sandro kensan scrive:
          Re: Fara' solo risparmiare soldi
          - Scritto da: Ubunto
          Fra qualche mese, Youtube:
          Siamo spiacenti, per vedere il video da te
          richiesto è necessario installare il pluging
          gratuito WebM o in alternativa usare Chrome,
          Opera o Firefox. Clicca qui per installare il
          plugin e vedere il video.
          8)È un modo molto efficace per fare muovere il cul* agli utonti...:)
      • Valeren scrive:
        Re: Fara' solo risparmiare soldi
        Non proprio: gli utonti installano qualsiasi cosa.Mia madre in un mese è riuscita ad installare sa il cielo quante barre per IE.Se poi non gli fai più vedere YT vanno nel panico, premono il magico e grosso pulsante " Premi qui per continuare a vedere YT " e riprendono a respirare.
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