MySpace, i numeri non convincono

News Corp ha stilato la previsioni per il social network fino al 2015. La ripresa arriverebbe nel 2012. 2011 ancora nero. Ma lo scetticismo regna sovrano
News Corp ha stilato la previsioni per il social network fino al 2015. La ripresa arriverebbe nel 2012. 2011 ancora nero. Ma lo scetticismo regna sovrano

Vento in poppa nel 2008: 900 milioni di dollari di guadagni con prospettive di ulteriore crescita. Un anno dopo cominciano i tempi duri e qualche mese fa la definitiva caduta di MySpace . Ora Techcrunch rende noti i documenti che News Corp. ha distribuito ai potenziali acquirenti .

Non si parla di trascorsi, di dati e numeri passati, ma di prospettive e analisi sul futuro sebbene il presente sia parecchio sconfortante. Secondo l’attuale proprietario, le previsioni per le entrate stimate al 30 giugno 2011 toccano i 109 milioni di dollari a fronte di una spesa annuale calcolata intorno ai 274 milioni. Si stima, dunque, che nel 2011 il sito subirà ulteriori danni economici , pari a 165 milioni di dollari.

Oltre il 2011, le stime diventano più ottimiste arrivando a prevedere una ripartenza dopo il 2012. Costo dell’operazione di salvataggio? 205 milioni di dollari nei prossimi 14 mesi. Il che significa altri tagli al personale.

Il libro spese conta , inoltre, su 101, 119 e 139 milioni di dollari di entrate dal 2013 al 2015.

Una vera e propria emorragia finanziaria che, sebbene i notevoli sforzi di drenaggio da parte News Corp., sarà difficile risanare. Per questo motivo, sono in molti a sostenere che il tentativo di piazzare MySpace affidandosi ad un acquirente sia praticamente una missione impossibile.

Secondo i resoconti , il network sarebbe, comunque, in trattative con alcune aziende: la cinese Tencent Holding Ltd., Vevo, Gores Group e Criterion Capital Partners.

Cristina Sciannamblo

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