La NASA ha comunicato che il Nancy Grace Roman Space Telescope verrà lanciato all’inizio di settembre, quindi circa 8 mesi in anticipo rispetto alla data prevista. È un telescopio spaziale in grado di vedere la radiazione infrarossa con un ampio campo visivo. Verrà posizionato nel punto di Lagrange S2, dove si trova anche il James Webb Space Telescope.
Dal Wide Field Infrared Survey Telescope al Nancy Grace Roman Space Telescope
I precedenti telescopi ad infrarossi, come lo Spitzer Space Telescope (disattivato nel 2020), potevano coprire solo una piccola parte del cielo. La NASA aveva quindi avviato la progettazione del Wide Field Infrared Survey Telescope (WFIST) con campo visivo più ampio. Nel 2012 è arrivata una donazione inattesa dal National Reconnaissance Office: due satelliti spia.
I componenti hardware, tra cui lo specchio primario con diametro di 2,4 metri (come quello di Hubble e circa il doppio di quello del Wide Field Infrared Survey Telescope), sono stati riutilizzati dalla NASA per costruire il Nancy Grace Roman Space Telescope (NGRST).
Il telescopio spaziale ha due strumenti scientifici. Il Wide Field Instrument è una fotocamera ad infrarossi da circa 300 megapixel che può catturare immagini circa 100 volte più grandi rispetto ad Hubble. Il Coronagraph Instrument è invece un coronografo ad alto contrasto che elimina il bagliore delle stelle consentendo di rilevare la presenza di pianeti.
Il telescopio verrà principalmente utilizzato per lo studio di energia oscura, materia oscura ed esopianeti. Al termine della sua missione primaria di cinque anni avrà inviato sulla Terra oltre 20.000 terabyte di dati. Gli scienziati potranno identificare e studiare oltre 100.000 esopianeti, centinaia di milioni di galassie, miliardi di stelle e oggetti.
Il lancio era originariamente previsto per maggio 2027, ma la costruzione e i test sono terminati in anticipo. Il lancio avverrà dal Kennedy Space Center in Florida con un razzo Falcon Heavy di SpaceX.