NASA lancia Crew-12 l'11 febbraio, la ISS ha bisogno di rinforzi

NASA lancia Crew-12 l'11 febbraio, la ISS ha bisogno di rinforzi

La NASA lancia la missione Crew-12 l'11 febbraio, quattro giorni prima del previsto. Destinazione: Stazione Spaziale Internazionale.
NASA lancia Crew-12 l'11 febbraio, la ISS ha bisogno di rinforzi
La NASA lancia la missione Crew-12 l'11 febbraio, quattro giorni prima del previsto. Destinazione: Stazione Spaziale Internazionale.

Gestire una stazione spaziale con tre persone è stressante come pochi altri lavori al mondo. E se si considera che fluttua a 400 chilometri sopra la Terra, dove non è possibile chiamare sostituti dell’ultimo minuto o chiedere straordinari ai colleghi, la faccenda si leggermente più complicata. Ecco perché la NASA ha deciso di accelerare il lancio della Crew-12, anticipando la partenza dall’11 febbraio invece del 15, per portare rinforzi urgenti all’ISS.

NASA anticipa Crew-12 dopo l’emergenza medica della missione precedente

Perché tutta questa fretta? Perché la missione precedente, Crew-11, è tornata sulla Terra un mese prima del previsto a causa di un’emergenza medica. E quando rientrano quattro persone all’improvviso, lasciando solo tre anime coraggiose a tenere in piedi un laboratorio orbitante grande quanto un campo da calcio, diventa prioritario mandare su qualcun altro. Velocemente.

Il 15 gennaio, la NASA ha richiamato a casa l’intera Crew-11 per un problema medico di uno dei membri dell’equipaggio. L’astronauta in questione era in condizioni stabili, ma la ISS, per quanto avanzata tecnologicamente, non ha l’equipaggiamento necessario per fare diagnosi accurate su certi tipi di problemi. È un laboratorio spaziale, non un ospedale orbitante.

Il protocollo in questi casi è chiaro, se non è possibile diagnosticare con certezza, si riporta tutti a casa. Così Crew-11 al completo, tutti e quattro i membri, è rientrata, lasciando la stazione nelle mani di tre persone: Chris Williams della NASA e due cosmonauti russi. Tre persone per gestire un avamposto che normalmente ne ospita sette.

Chi sale a bordo con Crew-12

I rinforzi sono pronti. Quattro astronauti già in quarantena, che aspettano solo il via libera per salire a bordo della capsula Dragon di SpaceX e partire verso la ISS. L’equipaggio è internazionale, come da tradizione per le missioni sulla stazione spaziale:

  • Jessica Meir (NASA): veterana con una passeggiata spaziale tutta al femminile già nel curriculum;
  • Jack Hathaway (NASA): altro astronauta americano pronto a dare il cambio;
  • Sophie Adenot (ESA): rappresentante dell’Agenzia Spaziale Europea;
  • Andrey Fedyaev (Roscosmos): cosmonauta russo.

Se tutto filerà liscio, la capsula Dragon decollerà l’11 febbraio alle 6:01 (ora della costa orientale americana) da Cape Canaveral, in Florida. Viaggio stimato: poco più di un giorno. Attracco previsto per le 10:30 del 12 febbraio. Dopodiché, la ISS tornerà ad avere un equipaggio di sette persone, un numero molto più ragionevole per gestire le operazioni quotidiane, gli esperimenti scientifici e le manutenzioni varie.

Per qualche giorno, il lancio è stato in dubbio. SpaceX aveva dovuto bloccare a terra il suo fidato Falcon 9 a causa di un problema tecnico allo stadio superiore. Il problema comunque è stato risolto, quindi è pronto per partire.

Dove seguire il lancio

Per vedere il decollo in diretta, la NASA trasmetterà tutto su più piattaforme. NASA+ (il servizio streaming dell’agenzia spaziale), Amazon Prime Video e il canale YouTube ufficiale copriranno le attività di pre-lancio, il decollo vero e proprio e le successive manovre di attracco alla ISS. La copertura inizia alle 4:00 del mattino dell’11 febbraio (le 10:00 del mattino in Italia).

Buon viaggio, Crew-12.

Fonte: NASA
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Pubblicato il
8 feb 2026
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