NASA, l'uomo di Washington ha detto sì

Obama ha firmato il budget. Inizia ufficialmente il nuovo corso dell'agenzia a stelle e strisce: che esplorerà il Sistema Solare e collaborerà coi privati
Obama ha firmato il budget. Inizia ufficialmente il nuovo corso dell'agenzia a stelle e strisce: che esplorerà il Sistema Solare e collaborerà coi privati

Il budget triennale da 58 miliardi per la NASA faticosamente approvato dalla Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti attendeva solo la firma del Presidente Barack Obama: che ora è finalmente arrivata , a compimento di una lunga fase di negoziati durata più di un anno .

Il National Aeronautics and Space Administration Authorization Act of 2010 garantisce 19 miliardi l’anno circa all’agenzia spaziale, che ha ringraziato ufficialmente il Presidente inaugurando il nuovo corso delle sue operazioni.

Salutata momentaneamente la Luna, l’Agenzia spaziale si concentrerà maggiormente sull’ esplorazione degli oggetti vicini alla Terra ( progetto NEO ), mentre è stato accantonato il progetto Constellation (all’amministrazione Bush).

Fra i compromessi raggiunti in fase di dibattito, l’ aggiunta di un volo , in programma per il prossimo giugno , all’ultimo previsto per gli Shuttle destinati al prepensionamento, nonché l’allungamento dell’esistenza prevista dell’ International Space Station fino almeno al 2020. Il nuovo lancio sarà necessario per portare proprio quelle componenti da utilizzare su ISS che non entrano nella russa Soyuz, che proprio in questo weekend <a href="http://www.foxnews.com/scitech/2010/10/10/soyuz-spacecraft-docks-space-station-new-crew/ http://www.foxnews.com/scitech/2010/10/10/soyuz-spacecraft-docks-space-station-new-crew/” target=”_blank”>ha raggiunto con successo la stazione orbitale con due astronauti russi e uno della NASA che vi resteranno per più di cinque mesi .

La dismissione di alcune operazioni, tuttavia, non significa voler abbandonare lo spazio, anche perché il nuovo budget è di quello del 2010: si cerca di ottenere la collaborazione dei privati, e gli obiettivi sono stati riorganizzati per concentrarsi di più sulle tecnologie che potrebbero essere utili alle industrie terrestri .

Claudio Tamburrino

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