NASA, memorabilia spaziali

Lo Smithsonian, il Kennedy Space Center e il California Science Center sono le sedi scelte per ospitare gli shuttle in pensione. A Manhattan finisce il prototipo Enterprise, mentre Houston rimane del tutto deluso

Roma – Nel giorno del trentesimo anniversario del primo lancio orbitale, la NASA ha scelto i posti che ospiteranno i quattro Shuttle tornati integri e ora mandati in pensione . Musei che ora dovranno valorizzare i reduci dello spazio, con il loro carico di polvere di stelle, sogni e storia.

Discovery era già stato destinato ad essere ospitato presso lo Smithsonian National Air and Space Museum per rimpiazzare il prototipo dell’Enterprise, il primo ad essere costruito ma mai decollato, che sarà trasferito all’ Intrepid Sea Air and Space Museum di Manhattan; Atlantis sarà ospitato dal Kennedy Space Center; Endeavour, invece, andrà al California Science Center di Los Angeles.

Queste ultime generazioni di shuttle hanno passato un totale di 1289 giorni nello spazio in più di 132 missioni, ma nuove politiche spaziali con fondi limitati e il voler puntare sui voli commerciali privati hanno spinto l’agenzia spaziale a affibbiargli una data di scadenza.

Da allora si sono accavallate diverse ipotesi per l’attuale generazione di shuttle mandata in pensione, con alcune parti destinate ad essere riciclate in altri progetti, e la gran parte di oggetti destinata ad occupare musei che ne celebrino degnamente le gesta. I precedenti shuttle Challenger e Columbia sono invece andati distrutti.

La possibilità di ospitarli ha scatenato praticamente tutti i musei aerospaziali statunitensi, allettati dalla possibilità di esporli, anche se questo significa accollarsi i costi di trasporto (28,8 milioni di dollari). E qualche delusione brucia ora che le decisioni sono state prese : a partire da New York che si ritroverà con un prototipo, Enterprise, e non con un veicolo che effettivamente è andato nello spazio, per arrivare a Houston, centro spaziale rimasto del tutto a bocca asciutta, e per questo delusa.

Charles Bolden, attuale amministratore della NASA, nell’annunciare la scelta ha così voluto “ringraziare tutte le possibili destinazioni che hanno espresso il loro interessamento per uno di questi tesori nazionali”. E ha spiegato che si è trattata di una decisione dettata dalla volontà di fornire a più persone possibili la possibilità di condividere questo pezzo di storia .

In quest’ottica sono stati anche destinati diversi cimeli ai musei universitari e altre istituzioni.

“Trattateli bene – ha detto Bolden rivolgendosi idealmente ai musei che ospiteranno gli Shuttle in pensione – hanno servito bene la nazione”. Quella stessa gloria che ora spetterà alle navicelle a stelle e strisce non toccherà invece agli shuttle sovietici , o almeno ai suoi cimeli: mentre Vostok I, che ha portato il primo uomo nello spazio, viene venduto all’asta per 2,9 milioni di dollari, parti e componenti dei mai completati Buran, shuttle concorrenti degli space shuttle statunitensi ma di cui solo un modello è stato completato, sono stati trovati abbandonati in una discarica.

Claudio Tamburrino

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  • Free Culture scrive:
    Elogio della pirateria
    Carlo Gubitosa Elogio della pirateria http://www.stampalternativa.it/liberacultura/books/elogio_pirateria.pdfhttps://secure.wikimedia.org/wikipedia/it/wiki/Elogio_della_pirateria P-)
  • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
    Copiare NON significa rubare
    "Per favore, non rubate il mio film" "Non ho mai rubato nulla da voi, ragazzi. Lo sceneggiatore, il produttore e io abbiamo investito i nostri soldi in questo film per realizzarlo. Se avete intenzione di rubarlo, almeno venite a casa mia e provate a rubarlo da qui" La solita balla... COPIARE NON SIGNIFICA RUBARE http://www.penale.it/page.asp?IDPag=24 Corte di Cassazione, Sezione IV Penale, 13 novembre 2003 (dep. 29 gennaio 2004), n. 3449 (2110/2003) ...non configurabilità del reato di furto dei files mediante duplicazione (o copiatura)...http://www.penale.it/page.asp?IDPag=903 Corte di Cassazione, Sezione IV Penale, 26 ottobre 2010 (dep. 21 dicembre 2010), n. 44840 ...è da escludere la configurabilità del reato di furto nel caso di semplice copiatura...
    • krane scrive:
      Re: Copiare NON significa rubare
      - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT
      "Per favore, non rubate il mio film"
      "Non ho mai rubato nulla da voi, ragazzi. Lo
      sceneggiatore, il produttore e io abbiamo
      investito i nostri soldi in questo film per
      realizzarlo. Se avete intenzione di rubarlo,
      almeno venite a casa mia e provate a rubarlo da
      qui" Ok, benissimo, stai a guardia a casa tua ed aspetta di pinzare quelli che arrivano per rubartelo se sei cosi' convinto che funzioni cosi'.
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Copiare NON significa rubare

      Se avete intenzione di rubarlo,
      almeno venite a casa mia e provate a rubarlo da
      qui" Quello, in effetti, sarebbe rubare.Ma nessuno lo farà, perchè nessuno ha intenzione di rubarlo.Semplicemente, chi ce l'ha lo condivide volontariamente. E scaricare da chi ha condiviso volontariamente non è furto.
  • jcoltrane scrive:
    Pennetta digitale
    Da quando mi sono fatto una pennetta per la TV digitale (una trentina di euri) non spendo più una lira per film, né scarico illegalmente dal p2p, uso Windows Media Center come VCR e se il film mi piace uso Movie Maker per tagliare pubblicità ed archiviarlo. E con Rai Movie, Rai 5, Iris e decine di altri canali free l'offerta è veramente ampia, e la qualità audio/video ottima.
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Pennetta digitale
      - Scritto da: jcoltrane
      Da quando mi sono fatto una pennetta per la TV
      digitale (una trentina di euri) non spendo più
      una lira per film, né scarico illegalmente dal
      p2p, uso Windows Media Center come VCR e se il
      film mi piace uso Movie Maker per tagliare
      pubblicità ed archiviarlo. E con Rai Movie, Rai
      5, Iris e decine di altri canali free l'offerta è
      veramente ampia, e la qualità audio/video
      ottima.Io ho una soluzione simile: un decoder pvr (vale a dire, un decoder digitale terrestre con possibilità di registrare su periferiche USB).L'editing è meno comodo, rispetto al tuo sistema, ma ho il vantaggio di poter vedere i film registrati direttamente sulla tv. Comunque, il risultato è lo stesso: i programmi tv vengono registrati su file AVI.
  • fraccaso ubaldo scrive:
    uno qualsiasi
    mi piacerebbe vedere che faccia di c......che hai per scivere certe cose.
  • fraccaso ubaldo scrive:
    uno qualsiasi
    mi piacerebbe vedere che faccia di c......che hai per scivere certe cose.
  • asd scrive:
    i prezzi....
    Finche' mi danno 1 dvd a 30 euro...... quando lod aranno a 10 li sosterro'
    • FolleZilla scrive:
      Re: i prezzi....
      nei centri commerciali i film non costano mai più di 9 euro l'uno, al massimo 14 euro le nuovissime uscite. Ho comprato il cofanetto di rocky, 7 film a 28 euro, la quadrilogia di ALIEN a 15 euro, e ritorno al futuro per collezionisti a 24 euro, 3 film.Ho comprato i mercenari in blue ray e 9,99 euroDa quanti secoli non esci dalla cantina?
      • Guybrush Fuorisede scrive:
        Re: i prezzi....
        - Scritto da: FolleZilla
        nei centri commerciali i film non costano mai più
        di 9 euro l'uno, al massimo 14 euro le nuovissime
        uscite. Ho comprato il cofanetto di rocky, 7 film
        a 28 euro, la quadrilogia di ALIEN a 15 euro, e
        ritorno al futuro per collezionisti a 24 euro, 3
        film.
        Ho comprato i mercenari in blue ray e 9,99 euro

        Da quanti secoli non esci dalla cantina?...e aggiungo che il cofanetto di Ritorno al futuro, in metallo, 4DVD si può rimediare anche a 19,90.Mannaggia, non riesco a trovare le stagioni di Doctor WHO in italia.GT
        • panda rossa scrive:
          Re: i prezzi....
          - Scritto da: Guybrush Fuorisede
          ...e aggiungo che il cofanetto di Ritorno al
          futuro, in metallo, 4DVD si può rimediare anche a
          19,90.16.90 da un blockbuster che stava chiudendo per fallimento! :p
          • mariano chiaggi scrive:
            Re: i prezzi....
            Ma allora compri! E il fatto che tutto deve essere gratis?
          • panda rossa scrive:
            Re: i prezzi....
            - Scritto da: mariano chiaggi
            Ma allora compri! E il fatto che tutto deve
            essere
            gratis?Hai presente che differenza passa tra un palloncino e l'aria che c'e' dentro?Ecco, io ho comprato un palloncino.Tu sei libero di comprare l'aria.C'e' perfino qualcuno che la vende:[img]http://digilander.libero.it/raspberry07/buatta.gif[/img]
  • Cavallo Pazzo scrive:
    Premesso che
    Premesso che non ha certo tutti i torti, è un dato di fatto che il fire sharing è una realtà, legale o illegale che sia è una realtà e con essa occorre convivere. Oramai non è più la visione del film in ambito domestico che genera utile, dunque, o si punta al piccolo schermo che genera utile grazie alle interruzioni pubblicitarie, oppure al grande schermo dove comunque si incassano fior di milioni per un film ben fatto.Il file sharing, in se, può essere considerato come un mezzo per pubblicizzare il prodotto, ad esempio, un film come avatar, dopo averlo visto alla tv di casa, come si può resistere a non andarlo a vedere al cinema in 3d?
    • panda rossa scrive:
      Re: Premesso che
      - Scritto da: Cavallo Pazzo
      Premesso che non ha certo tutti i torti, è un
      dato di fatto che il fire sharing è una realtà,
      legale o illegale che sia è una realtà e con essa
      occorre convivere. Oramai non è più la visione
      del film in ambito domestico che genera utile,La visione in ambito domestico non ha mai generato utile.Solo qualche goccia residua di un limone gia' spremuto.L'home video una volta non esisteva.Quando ha cominciato ad esistere, sono comparsi i venditori di ghiaccio, ovvero coloro che offrivano un servizio agli utenti che non erano in grado di farsi le copie da se'.Poi quando tutti hanno in casa il frigorifero e diventano autonomi nel farsi il ghiaccio, i venditori di ghiaccio hanno esaurito la loro funzione e cambiano attivita'.
      dunque, o si punta al piccolo schermo che genera
      utile grazie alle interruzioni pubblicitarie,Ma per carita'! Deturpare le opere d'arte???
      oppure al grande schermo dove comunque si
      incassano fior di milioni per un film ben
      fatto.Come e' sempre stato e sempre sara'.
      Il file sharing, in se, può essere considerato
      come un mezzo per pubblicizzare il prodotto, ad
      esempio, un film come avatar, dopo averlo visto
      alla tv di casa, come si può resistere a non
      andarlo a vedere al cinema in 3d?E anche un mezzo di conservazione dei film che non hanno alcun interesse commerciale, e che quindi stanno pochissimo in sala e non ricevono nessun passaggio in tv.
  • utente scrive:
    trailer
    ho visto il trailer messo a disposizione di P.I. a me questo genere di film non piace e non lo voglio vedere neanche gratis, figurarsi impegnare banda per il download, troppo violento, immagini crude, potrebbero prendere esempio dal film da quel poco che ho visto e farle veramente quelle azioni, in stile arancia meccanica, come si vedono di tanto in tanto, quindi per me è un film da bocciare.
  • bubba scrive:
    comunque avercene di produttori cosi
    Intendo, invece di scatenare una guerra all'uomo, pagando avvocati da 1000$/ora, e facendo lobbying nei governi, trovo tanto piu carino un regista che si iscrive a piratebay e dice : oh dai raga', non rubatemi il film...Poi anzi dice di piu : (..)Eiseners comments sparked a huge debate on the Pirate Bay with many downloaders arguing with the director that the free digital distribution of his film is the best possible kind of advertising he could ever wish for. The director went on to agree somewhat but hopes that fans who truly enjoy the movie will eventually still cough up some coin to either see it in theaters or purchase the DVD when it hits stores. I hope you guys prove me wrong. We have mouths we still have to feed, so I hope you're right."Alla fine mi pare giusto che dica : aoh, ok in parte avete ragione, e' una bella pubblicita'. Pero' se ve lo leechate, mollate anche qualche soldo per il DVD o al cinema. Spero di aver torto (sul furto). la sentenza ai posteri :PSAREBBE CARINO che al cinema incassasse adeguatamente... chissa' :)
    • I did it for the lulz scrive:
      Re: comunque avercene di produttori cosi
      Prima di implorare gli utenti di canali p2p, dovrebbero almeno spendersi a favore della distribuzione simultanea mondiale delle proprieopere: se dovesse, come il suo predeXXXXXre, "machete",uscire in mezzo mondo un anno dopo che negli USA, quelli siche sono guadagni mancati, per i quali i downloaders sono perfettamente giustificati
  • John Locke scrive:
    caro regista...
    posto il fatto che non andrò mai a vedere il tuo film al cinema o non comprerò mail il dvd/bluray o quel che è, perché ho pochi soldi e di certo non li impiego per vedere un film tuo, che sarà anche carino ma è molto difficile che sia un capolavoro assoluto, saresti più contento se:- non vedessi affatto il tuo film perché tu o l'fbi o il provider mi impedite di vederlo senza dover pagare, ed io non voglio/posso pagare;- vedessi il tuo film gratis magari divertendomi e apprezzando il tuo lavoro, cosicché quando mi potrò permettere di andare al cinema a vedere anche i film come i tuoi mi ricorderò di te che facevi film carini e che eri anche simpatico e ci andrò volentieri?
    • kaiserxol scrive:
      Re: caro regista...
      Con questo stesso discorso potrei giustificare qualunque ladro...io un 3 alberi non posso permettermelo, ma sai che bello fra 30 anni quando avrò i soldi per comprarmelo e ripenserò al tuo avuto gratis??Dimentichi un particolare che noto che sfugge un po' a tutti: lui per fare quel film, bello, mediocre o schifezza che sia, di soldi ne ha spesi e che sia simpatico o no lui ci deve vivere con quei soldi.Per i senza tetto c'è il cinema della Chiesa al pomeriggio, li danno gratis film e bibita...Basta lavorare nella vita, di soldi ce n'è per tutti...bisogna poi vedere cosa uno ne fa dei propri soldi o che capacità ha nel lavorare...
      • panda rossa scrive:
        Re: caro regista...
        - Scritto da: kaiserxol
        Con questo stesso discorso potrei giustificare
        qualunque ladro...io un 3 alberi non posso
        permettermelo, ma sai che bello fra 30 anni
        quando avrò i soldi per comprarmelo e ripenserò
        al tuo avuto
        gratis??Al mio cosa? Albero?
        Dimentichi un particolare che noto che sfugge un
        po' a tutti: lui per fare quel film, bello,
        mediocre o schifezza che sia, di soldi ne ha
        spesi e che sia simpatico o no lui ci deve vivere
        con quei
        soldi.Dimentichi tu un particolare: a lui chi glielo ha chiesto di mettere tutti quei soldi nel film?E' una scelta sua aver prodotto un film.Se lo ha fatto e' perche' si e' convinto che la gente andra' a vederlo.A prescindere dal P2P che esiste da molto prima che lui decideva di fare sto film.
        Per i senza tetto c'è il cinema della Chiesa al
        pomeriggio, li danno gratis film e
        bibita...I senza tetto non hanno ne' computer ne' adsl.
        Basta lavorare nella vita, di soldi ce n'è per
        tutti...Esatto. La parola magica e' proprio LAVORARE!
        bisogna poi vedere cosa uno ne fa dei
        propri soldi o che capacità ha nel
        lavorare...Qui c'e' uno che ha deciso di mettere i propri soldi nella produzione di un film invece che lavorare.
        • John Locke scrive:
          Re: caro regista...

          Qui c'e' uno che ha deciso di mettere i propri soldi nella produzione di un film invece che lavorare.fare un film è un lavoro come un altro per moltissime persone, non ci sbagliamo.
          Basta lavorare nella vita, di soldi ce n'è per
          tutti...e se uno è disoccupato, o prende uno stipendio basso, deve essere per forza condannato a una vita senza divertimenti o cultura?
          • krane scrive:
            Re: caro regista...
            - Scritto da: John Locke

            Qui c'e' uno che ha deciso di mettere i propri
            soldi nella produzione di un film invece che
            lavorare.Si, ma un genere di lavoro imprenditoriale che comporta personale investimento e rischio d'impresa. Non confondiamolo con uno che deve ricevere lo stipendio.
            fare un film è un lavoro come un altro per
            moltissime persone, non ci sbagliamo.Con tutti i suoi rischi di flop.

            Basta lavorare nella vita, di soldi ce n'è per

            tutti...
            e se uno è disoccupato, o prende uno stipendio
            basso, deve essere per forza condannato a una
            vita senza divertimenti o cultura?
          • panda rossa scrive:
            Re: caro regista...
            - Scritto da: John Locke
            e se uno è disoccupato, o prende uno stipendio
            basso, deve essere per forza condannato a una
            vita senza divertimenti o
            cultura?Assolutamente no, soprattutto quando esistono divertimenti e cultura che non richiedono esborsi folli di denaro.
        • Trollshiro scrive:
          Re: caro regista...
          E fare il produttore cos'è, volontariato? Se non riconosciamo a chi investe il diritto di godere i frutti del proprio investimento possiamo anche mettere un cartello "affittasi" sul pianeta terra.- Scritto da: panda rossa

          Qui c'e' uno che ha deciso di mettere i propri
          soldi nella produzione di un film invece che
          lavorare.
          • panda rossa scrive:
            Re: caro regista...
            - Scritto da: Trollshiro
            E fare il produttore cos'è, volontariato? Se non
            riconosciamo a chi investe il diritto di godere i
            frutti del proprio investimento possiamo anche
            mettere un cartello "affittasi" sul pianeta
            terra.Il produttore cinematografico fa i suoi investimenti per un prodotto destinato alle sale cinematografiche.Il P2P non toglie spettatori al cinema: lo dimostrano le sale sempre piene e l'apertura di sale nuove in continuazione.Di che cosa ci stiamo lamentando?
          • trollshiro scrive:
            Re: caro regista...
            - Scritto da: panda rossa
            Il produttore cinematografico fa i suoi
            investimenti per un prodotto destinato alle sale
            cinematografiche.

            Il P2P non toglie spettatori al cinema: lo
            dimostrano le sale sempre piene e l'apertura di
            sale nuove in
            continuazione.E questo cos'ha a che vedere con quanto hai scritto prima? Tu hai detto che produrre un film non è un lavoro. Bene, hai detto una cagata, visto che ora parli tergiversi significa non hai che te ne sei almeno accorto anche se non hai il coraggio di ammetterlo.
            Di che cosa ci stiamo lamentando?Sei tu che ti lamenti dicendo che il produttore non ha neanche il diritto di parlare.
          • panda rossa scrive:
            Re: caro regista...
            - Scritto da: trollshiro
            - Scritto da: panda rossa


            Il produttore cinematografico fa i suoi

            investimenti per un prodotto destinato alle sale

            cinematografiche.



            Il P2P non toglie spettatori al cinema: lo

            dimostrano le sale sempre piene e l'apertura di

            sale nuove in

            continuazione.

            E questo cos'ha a che vedere con quanto hai
            scritto prima? Ha a che vedere con la tua puntualizzazione circa il ritorno dell'investimento.
            Tu hai detto che produrre un film
            non è un lavoro. Bene, hai detto una cagata,
            visto che ora parli tergiversi significa non hai
            che te ne sei almeno accorto anche se non hai il
            coraggio di ammetterlo.Produrre un film, nel senso di metterci dei soldi, non e' un lavoro.Il lavoro lo fa il regista, il cameraman, gli attori, i tecnici delle luci, del suono, gli addetti al montaggio.Quelli lavorano.Il produttore non lavora.Il produttore mette la firma sugli assegni, e poi passa al botteghino a ritirare gli incassi.E questo non e' lavorare.

            Di che cosa ci stiamo lamentando?

            Sei tu che ti lamenti dicendo che il produttore
            non ha neanche il diritto di parlare.Dove avrei detto questo?E soprattutto dove mi sarei lamentato?
          • trollshiro scrive:
            Re: caro regista...
            - Scritto da: panda rossa
            Produrre un film, nel senso di metterci dei
            soldi, non e' un
            lavoro.
            Il lavoro lo fa il regista, il cameraman, gli
            attori, i tecnici delle luci, del suono, gli
            addetti al
            montaggio.
            Quelli lavorano.Sbagliato.http://en.wikipedia.org/wiki/Producer_(film)Un produttore non è un finanziatore. Anche se fosse un finanziatore sarebbe comunque un lavoro.
            Dove avrei detto questo?
            E soprattutto dove mi sarei lamentato?In tutto il 3d, vedi ad esempio i riferimenti a "chiagne e futte".
          • panda rossa scrive:
            Re: caro regista...
            - Scritto da: trollshiro

            Sbagliato.
            http://en.wikipedia.org/wiki/Producer_(film)

            Un produttore non è un finanziatore. They will also often take on some financial risk by using their own money Me la tradurresti questa che io non so l'inglese.
            Anche se
            fosse un finanziatore sarebbe comunque un
            lavoro.Finanziare non e' un lavoro.

            Dove avrei detto questo?

            E soprattutto dove mi sarei lamentato?

            In tutto il 3d, vedi ad esempio i riferimenti a
            "chiagne e futte".Chiagne e futte non sono mica io, sono le major che "chiagne e futte".
          • trollshiro scrive:
            Re: caro regista...
            - Scritto da: panda rossa
            They will also often take on some financial
            risk by using their own
            money
            Me la tradurresti questa che io non so l'inglese.Capisco, la tua conoscenza approssimativa ti ha fatto sfuggire quell'ALSO e ti ha fatto sfuggire anche tutto questo: A producer begins by obtaining the rights to create or co-create a feature-length screenplay. The producer oversees the process, which includes coordinating, supervising and controlling major aspects of the project. This includes fundraising and hiring key roles such as the casting director or film director. They will also influence the hiring of other personnel such as the UPM or line producer and accountant. [2]Producers also oversee the overall conditions for making the movie, sometimes as union signatories. The approval involves following strict guidelines as outlined by unionized organizations such as the Directors Guild of America (DGA) or Screen Actors Guild (SAG).Some would consider the producer as the Chief of Staff while directors are in charge beginning at principal photography. This "staff and line" organization mirrors that of most large corporations and many military structures. Even though the director's role is to oversee the film's making, the producer has overall control of the project and can even terminate the director under severe situations such as schedule or budget overages.[3]After the film is complete, they arrange for distribution. The producer would also collect any Best Picture Academy Award in the televised ceremony.Comparison to other producer rolesThe role of executive producer differs from that of producer in that it is reserved for someone with a significant contribution to the project, such as securing the film's financing or attaching key talent (such as an actor or director) to the project. Traditionally, the executive producer does not contribute any significant creative direction to the film.Associate Producers and Co-Producers are also separate from the role of producer. They also support the producer to some degree, although not to the extent of an executive producer.A Line Producer is a hands-on role which controls the day-to-day financial and production concerns and is there to support the vision of the director during production.

            Finanziare non e' un lavoro.
            Lo è invece. I soldi vanno trovati, l'investimento va protetto.
            Chiagne e futte non sono mica io, sono le major
            che "chiagne e
            futte".1) Quel producer non è una major2) Lo vedi che ti stai lamentando con loro? E che parti dal presupposto che uno che chiede "per favore non scaricate il mio film" stia chiagnendo e futtendo?
          • panda rossa scrive:
            Re: caro regista...
            - Scritto da: trollshiro
            - Scritto da: panda rossa



            They will also often take on some financial

            risk by using their own

            money

            Me la tradurresti questa che io non so
            l'inglese.


            Capisco, la tua conoscenza approssimativa ti ha
            fatto sfuggire quell'ALSO e ti ha fatto sfuggire
            anche tutto
            questo:Mi spiace. Purtroppo, come ti ho detto, l'inglese e' una lingua che non conosco e quindi mi sono fermato alla prima riga.

            Finanziare non e' un lavoro.




            Lo è invece. I soldi vanno trovati,
            l'investimento va protetto.Contento tu.Il mio concetto di "lavoro" e' molto piu' tradizionale, e non prevede la presenza di "denaro".Dove c'e' denaro c'e' commercio, markettari e fuffa.

            Chiagne e futte non sono mica io, sono le major

            che "chiagne e

            futte".


            1) Quel producer non è una majorCecchi Gori e De Laurentiis che roba sono, dunque?
            2) Lo vedi che ti stai lamentando con loro? E che
            parti dal presupposto che uno che chiede "per
            favore non scaricate il mio film" stia chiagnendo
            e futtendo?Uno che dice "non scaricate il mio film" che cosa sta facendo se non "chiagne e futte" ?Spiegami.
          • FolleZilla scrive:
            Re: caro regista...
            Facciamo tutti i consulenti ad ore sul software free, dato che secondo te:-Giochi, software di ogni tipo, siti web-Musica-Film-Ogni bene digitaleDeve essere gratis.La produzione di tali beni digitali di ridurrà del 99% ( ma quell'1% sono glu unici contenuti che valgono la pena di esistere insieme alle stvunzate di youtube dei 14enni).Offro consulenze su qualsiasi tipo di software, free o closed, in TUTTA italia, a 5 euro l'ora come rimborso spese di viaggio. Tanto sono di famiglia ricca e posso permettermi di rompere i maroni a chi vive del proprio lavoro e "distribuire" free quello per cui loro "campano" :DCreiamo un bel software free autoconfigurante che configura server, crea un sito in 3 secondi ( come Wordpress che sta eliminando le webagency di tutta la terra ) così non ci sarà bisogno delle consulenze.Poi direi che lo step successivo è di dare a tutti un tozzo di pane ed una bottiglia di acqua al giorno e di fare anche le consulenze gratis, per sport e per chi non vuole fare 3 click su una pagina. Così siamo tutti felici e nessuno paga niente, evviva il lavoro libero!Poi ci ammazziamo tra noi e ci estinguiamo
      • John Locke scrive:
        Re: caro regista...
        se rubi un "3 alberi", che immagino sia un'automobile, ma anche se rubi tre alberi, sottrai un bene al proprietario che non ce l'ha più.se guardi un film senza pagare, è un mancato guadagno per un servizio (e non un bene materiale) solo nella misura in cui è certo che tu quel film l'avresti visto anche pagando. ma se tu non avevi nessuan intenzione di pagare per quel film, a costo di non vederlo, il fatto che lo vedi senza pagare non cambia proprio nulla all'economia. anzi, il fatto che comunque quel film abbia avuto uno spettatore in più è alla fine positivo perché potrebbe diventare un potenziale "cliente" successivamente.discorsi pirateria a parte, sarebbe interessante ci fossero delle modalità di visione free (con la cara e vecchia pausa pubblicitaria, come fa tuttora spotify per la musica) per dare la possibilità anche a chi non si può permettere la cultura di usufruirne.perché i libri si e i film no? eppure gli editori non si sono mai sentiti minacciati dalle biblioteche.
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: caro regista...
        - Scritto da: kaiserxol
        Con questo stesso discorso potrei giustificare
        qualunque ladro...io un 3 alberi non posso
        permettermelo, ma sai che bello fra 30 anni
        quando avrò i soldi per comprarmelo e ripenserò
        al tuo avuto
        gratis??Se per avere il mio l'hai tolto a me sei un ladro. Ma se ne hai fatto una copia, non mi hai rubato nulla: io ho ancora il mio tre alberi.
        Dimentichi un particolare che noto che sfugge un
        po' a tutti: lui per fare quel film, bello,
        mediocre o schifezza che sia, di soldi ne ha
        spesiE allora? Anche se costruisci una cattedrale nel deserto di soldi ne spendi.
        e che sia simpatico o no lui ci deve vivere
        con quei
        soldi.Problema suo, non mio.
        • ruppolo scrive:
          Re: caro regista...
          Sei solo un parassita.
          • Wankel scrive:
            Re: caro regista...
            Ha parlato quello che ruba il lavoro al genius bar.Parassita. Usi il lavoro fatto da altri (Progettazione, design, marketing, ...) per guadagnare a tua volta su qualcosa che non è tuo.Quand'è che paghi Steve i diritti per aver guadagnato usando i suoi giocattoli?Chi è il parassita, adesso?
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: caro regista...
            Il parassita è chi si fa pagare per anni senza lavorare.
          • Shiba scrive:
            Re: caro regista...
            - Scritto da: ruppolo
            Sei solo un parassita.O offendi o fai paragoni del razzo.
          • panda rossa scrive:
            Re: caro regista...
            - Scritto da: Shiba
            - Scritto da: ruppolo

            Sei solo un parassita.

            O offendi o fai paragoni del razzo.Una cosa non esclude l'altra.
        • mariano chiaggi scrive:
          Re: caro regista...
          Che lavoro fai? Io, umile programmatore mi arrabbio se Rubano ciò che ho deciso debba essere pagato: le copie del mio software, frutto di studio e lavoro. E tu, sei un classico dipendente statale? O hai 17 anni come dimostrano le tue infantili risposte?
          • panda rossa scrive:
            Re: caro regista...
            - Scritto da: mariano chiaggi
            Che lavoro fai? Io, umile programmatore mi
            arrabbio se Rubano ciò che ho deciso debba essere
            pagato: le copie del mio software, frutto di
            studio e lavoro. E tu, sei un classico dipendente
            statale? O hai 17 anni come dimostrano le tue
            infantili
            risposte?Io faccio il programmatore, e sono molto contento quando la gente USA i programmi che ho fatto.E la sai una cosa, la gente usa i programmi che ho pubblicato.Quelli che non intendo pubblicare, stanno nel mio hard disk, e non li usa nessuno.E toglimi una curiosita': il tuo software frutto di "studio e lavoro" lo hai realizzato al chiuso della tua stanzetta, isolato dal mondo, oppure sfruttando la rete, le informazioni contenute, gli esempi, i compilatori e quant'altro e' stato realizzato da altri prima di te?Cosi', per cuiriosita', non per altro.(Che razza di marcia mentalita' winara mi tocca vedere in qualcuno che si definisce mio collega!)
          • mariano chiaggi scrive:
            Re: caro regista...
            Caro collega, ognuno programma come vuole, io utilizzo programmi acquistati in licenza, e studio dai libri acquistati. La scelta di aprire i sorgenti, di dare il programma free o in licenza, di darlo free ma con advertising è appunto, una scelta, ed ognuno ha diritto di fare ciò che vuole con il frutto del proprio studio/impegno/lavoro. Anche io ho rilasciato software free ed aperto e collaborato a progetti, tuttavia quando decido di far pagare per l'utilizzo pretendo che venga rispettato. Se il mio software/ musica o che sia non piace, ci sono decine di alternative free oppure magari no,il che è un mio problema, e non vedo perchè qualcuno deve craccare il se e non pagare il permesso di utilizzo di ciò che è mio ed ho deciso che di chiedere del danaro per l'utilizzo dello stesso. Come una strada privata, posso decidere se lasciare il passaggio libero o a pedaggio e nessuno è obbligato a passare or il mio viale. La libertà di scelta o di business va rispettata e non scavalcata/ attaccata, così come la filosofia open.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: caro regista...
            - Scritto da: mariano chiaggi
            Caro collega, ognuno programma come vuole, io
            utilizzo programmi acquistati in licenza, e
            studio dai libri acquistati.Se li hai acquistati, sono tuoi. Se sono in licenza, non li hai acquistati. E se hai dato dei soldi, senza ricevere nulla in cambio, ti sei fatto bidonare.
            La scelta di aprire
            i sorgenti, di dare il programma free o in
            licenza, di darlo free ma con advertising è
            appunto, una sceltaScelta che non dipende solo da te, ma anche dagli utenti.
            , ed ognuno ha diritto di fare
            ciò che vuole con il frutto del proprio
            studio/impegno/lavoro.Ne hai il diritto solo finchè è tuo. Se lo cedi a un altro, perdi tale diritto.Il sarto che fa un vestito, ha diritto di farne quello che vuole, finchè non lo vende. Poi, una volta venduto, non può nemmeno più toccarlo senza il permesso del nuovo proprietario.Tu hai il diritto di scegliere se pubblicare il tuo lavoro, o tenertelo per te. Ma se l'hai ceduto ad altri, non ti spetta più nessun diritto. Se non lo cedi ad altri, hai tutti i diritti che vuoi... ma non puoi chiedere soldi, perchè non offri niente in cambio. Anche io ho rilasciato
            software free ed aperto e collaborato a progetti,
            tuttavia quando decido di far pagare per
            l'utilizzo pretendo che venga rispettato.Allora, vendi solo l'utilizzo: mettilo su una piattaforma cloud. Se il
            mio software/ musica o che sia non piace, ci sono
            decine di alternative free oppure magari no,il
            che è un mio problema, e non vedo perchè qualcuno
            deve craccare il seSe non lo vedi, non craccarlo. Ma non hai il diritto di proibirlo agli altri.
            e non pagare il permesso di
            utilizzoNon pagano perchè non serve il tuo permesso per usarlo. Serve il permesso di chi ne ha una copia ed è in grado di copiartela... e non ci sei solo tu, al mondo, ad averne una copia.
            di ciò che è mioNon è più tuo. L'hai venduto.Altrimenti, se ragioni così, anche i soldi che l'utente ti ha dato in cambio sono ancora suoi, e devi chiedergli il permesso se vuoi spenderli.
            ed ho deciso che di
            chiedere del danaro per l'utilizzo dello stesso.Chiedere non vuol dire che ti spetti.
            Come una strada privata, posso decidere se
            lasciare il passaggio libero o a pedaggioSolo se la strada è sul tuo terreno.Analogamente, per il software, puoi chiedere il pedaggio se è sul tuo hardware.
            nessuno è obbligato a passare or il mio viale.Nessuno passa per il tuo viale: ne fanno una copia uguale identica, e passano lì.
            La
            libertà di scelta o di business va rispettata e
            non scavalcata/ attaccata, così come la filosofia
            open.E allora perchè non è stata rispettata la libertà di business dei venditori di ghiaccio? Perchè hanno dovuto chiudere quasi tutti?
          • mariano chiaggi scrive:
            Re: caro regista...
            Mi scuso per gli errori nel Post precedente ma sono in aereoporto con lo smartphone
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: caro regista...
            - Scritto da: mariano chiaggi
            Che lavoro fai? Io, umile programmatore mi
            arrabbio se Rubano ciò che ho deciso debba essere
            pagato: le copie del mio software, frutto di
            studio e lavoro.Se hai fatto tu le copie del tuo software, quelle sono tue. E chi te le porta via fisicamente te le ruba.Ma se è stato un altro a fare le copie, quelle copie non sono tue, e non sono un tuo lavoro. Quindi, non te le stanno rubando.Se vendi il tuo software, tale software non è più tuo.
          • mariano chiaggi scrive:
            Re: caro regista...
            filosofia spicciola facilmente contestabile. Nel Post sopra in cui è saltata una frase per errore ma si capisce il senso, ho chiarito che se decido che qualcuno debba pagare per l'uso del mio contenuto , copia o non copia il danaro è per , passano il termine altezzoso "il permesso" di utilizzare tale software.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: caro regista...
            - Scritto da: mariano chiaggi
            filosofia spicciola facilmente contestabile. Nel
            Post sopra in cui è saltata una frase per errore
            ma si capisce il senso, ho chiarito che se decido
            che qualcuno debba pagare per l'uso del mio
            contenutoQuello che decidi tu è irrilevante. Io posso anche decidere che tu, per aver letto il mio post, mi devi dare 10000 euro, ma ciò non ti obbliga a darmeli. Analogamente non puoi obbligare gli altri a darli a te. Quello che puoi fare è rifiutarti di lavorare se non ti pagano. Ma per quanto riguarda i programmi che hai già scritto, quelli ci sono e restano, non puoi richiamarli indietro. , copia o non copia il danaro è per ,
            passano il termine altezzoso "il permesso" di
            utilizzare tale
            software.Il permesso serve se l'unica copia del softare ce l'hai tu (ad esempio in un servizio cloud).Ma non serve il tuo permesso per usare un software sul mio computer. Non so che farmene del tuo permesso, e quindi non lo compro. E visto che tu vendi una merce inutile (il "permesso", appunto), non ha senso che qualcuno ti paghi, tanto, anche se smetti di vendere, nessuno ne patisce.
          • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
            Re: caro regista...

            Io, umile programmatore mi arrabbio se Rubano
            ciò che ho deciso debba essere pagato COPIARE NON SIGNIFICA RUBARE http://www.penale.it/page.asp?IDPag=24 Corte di Cassazione, Sezione IV Penale, 13 novembre 2003 (dep. 29 gennaio 2004), n. 3449 (2110/2003) ...non configurabilità del reato di furto dei files mediante duplicazione (o copiatura)... http://www.penale.it/page.asp?IDPag=903 Corte di Cassazione, Sezione IV Penale, 26 ottobre 2010 (dep. 21 dicembre 2010), n. 44840 ...è da escludere la configurabilità del reato di furto nel caso di semplice copiatura...
    • Enry scrive:
      Re: caro regista...
      - Scritto da: John Locke
      posto il fatto che non andrò mai a vedere il tuo
      film al cinema o non comprerò mail il dvd/bluray
      o quel che è, perché ho pochi soldi e di certo
      non li impiego per vedere un film tuo, che sarà
      anche carino ma è molto difficile che sia un
      capolavoro assoluto, saresti più contento
      se:
      - non vedessi affatto il tuo film perché tu o
      l'fbi o il provider mi impedite di vederlo senza
      dover pagare, ed io non voglio/posso
      pagare;
      - vedessi il tuo film gratis magari divertendomi
      e apprezzando il tuo lavoro, cosicché quando mi
      potrò permettere di andare al cinema a vedere
      anche i film come i tuoi mi ricorderò di te che
      facevi film carini e che eri anche simpatico e ci
      andrò
      volentieri?sta a vedere che mo' gli fai un favore... ma va a lavorare va...
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: caro regista...

        sta a vedere che mo' gli fai un favore... Se non gli fa un favore, non gli fa nemmeno un danno.
  • Andreabont scrive:
    Equilibrio
    Per me un buon lavoro va premiato.Concordo sul fatto che se quelli che l'hanno guardato illegalmente hanno trovato bello il film, moralmente parlando dovrebbero almeno guardarselo al cinema pagando il biglietto, se non comprarsi il dvd.
    • panda rossa scrive:
      Re: Equilibrio
      - Scritto da: Andreabont
      Per me un buon lavoro va premiato.

      Concordo sul fatto che se quelli che l'hanno
      guardato illegalmente hanno trovato bello il
      film, moralmente parlando dovrebbero almeno
      guardarselo al cinema pagando il biglietto, se
      non comprarsi il
      dvd.Prima di questa uscita dell'articolo, io manco sapevo chi era sto tizio e il suo film.Ora magari potrebbe venirmi la curiosita' di scaricare il film, e sicuramente qualcuno di quelli che hanno letto l'articolo lo fara' senz'altro.Sto tizio avra' cosi' ottenuto il suo scopo: fare in modo che piu' gente possibile si guardasse il film.Altro che guardato illegalmente...
      • Enry scrive:
        Re: Equilibrio
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: Andreabont

        Per me un buon lavoro va premiato.



        Concordo sul fatto che se quelli che l'hanno

        guardato illegalmente hanno trovato bello il

        film, moralmente parlando dovrebbero almeno

        guardarselo al cinema pagando il biglietto, se

        non comprarsi il

        dvd.

        Prima di questa uscita dell'articolo, io manco
        sapevo chi era sto tizio e il suo
        film.

        Ora magari potrebbe venirmi la curiosita' di
        scaricare il film, e sicuramente qualcuno di
        quelli che hanno letto l'articolo lo fara'
        senz'altro.

        Sto tizio avra' cosi' ottenuto il suo scopo: fare
        in modo che piu' gente possibile si guardasse il
        film.

        Altro che guardato illegalmente...guarda che non campa di "sguardi"..... Enry
        • panda rossa scrive:
          Re: Equilibrio
          - Scritto da: Enry
          guarda che non campa di "sguardi".....

          EnryPuo' darsi. Ma comunque fino ad oggi ha piu' soldi di me e te messi assieme, visto che ha dichiarato di aver partecipato alla produzione di quel film.E una produzione cinematografica prevede l'esborso di tanti tanti tanti soldi.Quindi ne ha.E puo' campare benissimo con quelli.Torniamo qui tra un anno a riparlarne.Sono pronto a scommettere che tra un anno avra' molti piu' soldi di oggi.
          • Enry scrive:
            Re: Equilibrio
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Enry


            guarda che non campa di "sguardi".....



            Enry

            Puo' darsi.
            Ma comunque fino ad oggi ha piu' soldi di me e te
            messi assieme, visto che ha dichiarato di aver
            partecipato alla produzione di quel
            film.
            E una produzione cinematografica prevede
            l'esborso di tanti tanti tanti
            soldi.
            Quindi ne ha.
            E puo' campare benissimo con quelli.

            Torniamo qui tra un anno a riparlarne.
            Sono pronto a scommettere che tra un anno avra'
            molti piu' soldi di
            oggi.Non "puo' darsi", "è".E poi chi ti ha autorizzato a fare i conti in tasca agli altri?Fatteli nelle tue di tasche. E lavora, che magari avrai meno tempo da perdere guardando alla fortuna degli altri.
          • panda rossa scrive:
            Re: Equilibrio
            - Scritto da: Enry
            E poi chi ti ha autorizzato a fare i conti in
            tasca agli
            altri?Tutti quelli che piangono perdite, mi autorizzano a fare i conti in tasca, per dimostrare che chiagne e futte!
            Fatteli nelle tue di tasche. E lavora, che magari
            avrai meno tempo da perdere guardando alla
            fortuna degli altri.Io, a differenza tua, lavoro!
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Equilibrio


          Altro che guardato illegalmente...

          guarda che non campa di "sguardi"..... Ma se la pensi così, perchè produci un film? Un film è fatto per essere guardato. Quindi, se fai un film puoi ottenere solo che la gente lo guardi. Non camperai di questo, magari... ma se lo sapevi, di che ti lamenti?
          • Giovanni V. scrive:
            Re: Equilibrio
            Per guardare un film, si paga, se non vuoi pagare non lo guardare.Il bello di voi comunisti freewayisti è che non dite MAI il lavoro che fate, MAI. Chissà perchè. Sarebbe simpatico danneggiare il vostro lavoro con la stessa moneta con la quale voi danneggiate artisti musicisti, programmatori, registi e tutte le centinaia di figure professionali che girano intorno.
          • panda rossa scrive:
            Re: Equilibrio
            - Scritto da: Giovanni V.
            Per guardare un film andare al cinema , si paga,
            se non vuoi pagare non lo guardare andarci .Fixed. 8)
            Il bello di voi comunisti freewayisti è che non
            dite MAI il lavoro che fate, MAI. Chissà perchè.Se dici "comunisti" evidentemente non ti riferisci a me, anche perche' tutti di questo forum sanno che lavoro faccio io, e anche che cosa faccio nel tempo libero.
            Sarebbe simpatico danneggiare il vostro lavoro
            con la stessa moneta con la quale voi danneggiate
            artisti musicisti, programmatori, registi e tutte
            le centinaia di figure professionali che girano
            intorno.Per quanto mi riguarda, finche' qualcuno mi commissiona qualcosa, io sono a disposizione.Il giorno in cui non mi commissioneranno piu' nulla, cambiero' settore.Funziona cosi' il mondo del lavoro.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Equilibrio
            - Scritto da: Giovanni V.
            Per guardare un film, si paga, se non vuoi pagare
            non lo
            guardare.E tu chi sei per dire cosa posso o non posso guardare?
            Il bello di voi comunisti freewayisti è che non
            dite MAI il lavoro che fate, MAI. Chissà perchè.Perchè non sono affari tuoi.
            Sarebbe simpatico danneggiare il vostro lavoro
            con la stessa moneta con la quale voi danneggiate
            artisti musicisti, programmatori, registi e tutte
            le centinaia di figure professionali che girano
            intorno.Noi non danneggiamo nessuno. Semplicemente, non richiediamo il vostro servizio.
    • Fai il login o Registrati scrive:
      Re: Equilibrio
      Ti quoto al 100%. Compro pochi CD/DVD, fai conto 5-6 all'anno, e comunque solo dopo averli ascoltati/visti, o per radio/cinema, poche volte (ma capita) anche scaricandoli. E se mi piace il CD/DVD lo compro. Magari aspetto un po' che vada in offerta, ma lo compro volentieri. Altrimenti raso via tutto, inutile sprecare spazio sull'HD.Ciao
  • eticre scrive:
    tranquillo
    stai tranquillo regista che non vado al cinema da 10 anni e non per colpa del p2p
  • Ragna Req scrive:
    pubblicità gratuita :D
    dovrebbero mettere anche su internet le leggi di pubblicità occulta (ovviamente scherzo -.-) :DQuesto ha capito che con una dichiarazione simile avrebbe attirato l'attenzione della stampa generalista facendo aumentare di molto la popolarita sia del suo nome che del suo film (entrambi abbastanza sconosciuti) e un regista con 4 film abbastanza sconosciuti.Warner Bross insegna non è la pirateria che fa calare le entrate al cinema se un film vale la gente lo va a vedere o compra dvd i numeri parlano chiaro.
    • Be&O Unlogged scrive:
      Re: pubblicità gratuita :D
      Hobo....Sapiens....MIT ..FiHoondaaa!!! (rotfl) p)Ma che CAGATA è !!!Mi aspetterei un Lucas dire che sta Morendo..... (troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)
    • allora scrive:
      Re: pubblicità gratuita :D
      ne ho due di psichiatri da consigliarti, uno e' specializzato in manie di persecuzione e un altro in cojonaggine, io ti consiglio di andare da entrambi
      • cognome scrive:
        Re: pubblicità gratuita :D
        - Scritto da: allora
        ne ho due di psichiatri da consigliarti, uno e'
        specializzato in manie di persecuzione e un altro
        in cojonaggine, io ti consiglio di andare da
        entrambiSe "ne hai due", significa che sei messo davvero male.Meglio non fidarsi di quanto dici :D
      • Neruten scrive:
        Re: pubblicità gratuita :D
        confermo visto che hai 2 psichiatri sei ritardato... o un troll in ogni caso sei inutile...
    • eticre scrive:
      Re: pubblicità gratuita :D
      quotone!!!- Scritto da: Ragna Req
      dovrebbero mettere anche su internet le leggi di
      pubblicità occulta (ovviamente scherzo -.-)
      :D
      Questo ha capito che con una dichiarazione simile
      avrebbe attirato l'attenzione della stampa
      generalista facendo aumentare di molto la
      popolarita sia del suo nome che del suo film
      (entrambi abbastanza sconosciuti) e un regista
      con 4 film abbastanza
      sconosciuti.

      Warner Bross insegna non è la pirateria che fa
      calare le entrate al cinema se un film vale la
      gente lo va a vedere o compra dvd i numeri
      parlano
      chiaro.
  • fraccaso ubaldo scrive:
    che vergogna
    e voi di punto informatico avete il coraggio di scrivere che il file sharing o il p2p non crea danno . ( si a voi non crea danno )si mette il cinema indipendente in evidenza ( con il file sharing ), certo se lo scaricano tutti gratis .tutte scuse per non pagare...siamo alle solite tanto fra poco finira' tutto o quasi .bye bye
    • Ragna Req scrive:
      Re: che vergogna
      ha postato li xke ora 10k persone sanno chi è prima no :Dè un regista che ha fatto 4 film tutte delle cagate pazzesche, e qualcuno gli ha fatto notare che non si sta morendo di fame visto dove vive.
      • allora scrive:
        Re: che vergogna
        visto che neanche tu muori di fame allora vengo a casa tua a prendermi quello schifo di televisione che hai, tanto non stai messo cosi male, XXXXXXXXXX
        • Neruten scrive:
          Re: che vergogna
          ma i neuroni li hai tutti bruciati?
        • panda rossa scrive:
          Re: che vergogna
          - Scritto da: allora
          visto che neanche tu muori di fame allora vengo a
          casa tua a prendermi quello schifo di televisione
          che hai, tanto non stai messo cosi male,
          XXXXXXXXXXE tu da dove salti fuori?Sei l'avvocato d'ufficio di questo regista, o sei uno dei tanti videotecari falliti?
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: che vergogna
      - Scritto da: fraccaso ubaldo
      e voi di punto informatico avete il coraggio di
      scrivere che il file sharing o il p2p non crea
      danno . ( si a voi non crea danno
      )Crea danno alle videoteche... come i frigoriferi creano danno ai venditori di ghiaccio, e le automibili ai maniscalchi.

      si mette il cinema indipendente in evidenza ( con
      il file sharing ), certo se lo scaricano tutti
      gratis
      .

      tutte scuse per non pagare...Dimmi piuttosto una scusa per pagare; perchè mai dovremmo farlo? Al massimo, per la copia di un film, puoi avere la fotocopia dei soldi.
      siamo alle solite
      tanto fra poco finira' tutto o quasi .Finiranno le majors, e i nuovi film saranno prodotti solo più in creative commons. Così, la pirateria finirà, perchè non sarà più pirateria.
      bye byeaddio
      • kaiserxol scrive:
        Re: che vergogna
        Ma dici sul serio??Cioè tutte le persone che hanno studiato, han dedicato la propria vita al cinema, hanno pagato corsi su corsi con le proprie tasche...son tutti scemi quindi?? Ma...gli attori, i registi, i cameraman, le truccatrici, gli sceneggiatori ecc ecc ecc...come potranno realizzare un film se dovranno prima fare 8 ore di lavoro per mantenersi (se bastano) e poi nel tempo libero recitare?? Un discorso è avere dei filoni open source in informatica (Linux, OpenOffice...tutti si incentrano su questo), un altro è creare qualcosa di artistico e di valido!!O mamma mia...ma se Fellini avesse fatto l'operaio pensi che i suoi film sarebbero stati fatti da "altri" in "Creative Commons"?? Secondo me avremmo bruciato il suo genio, perdendo uno dei più grandi registi della storia del cinema mondiale.Ragazzi scaricare è un discorso, convincersi che è addirittura giusto e che tutti dovrebbero lavorare gratis non è utopia, ma FOLLIA!
        • panda rossa scrive:
          Re: che vergogna
          - Scritto da: kaiserxol
          Ma dici sul serio??
          Cioè tutte le persone che hanno studiato, han
          dedicato la propria vita al cinema, hanno pagato
          corsi su corsi con le proprie tasche...son tutti
          scemi quindi?? Ma...gli attori, i registi, i
          cameraman, le truccatrici, gli sceneggiatori ecc
          ecc ecc...come potranno realizzare un film se
          dovranno prima fare 8 ore di lavoro per
          mantenersi (se bastano) e poi nel tempo libero
          recitare?? Un discorso è avere dei filoni open
          source in informatica (Linux, OpenOffice...tutti
          si incentrano su questo), un altro è creare
          qualcosa di artistico e di
          valido!!Cio' che e' stato creato con valore artistico ha ottenuto i giusti riconoscimenti al botteghino.Di che cosa ti stai lamentando?
          O mamma mia...ma se Fellini avesse fatto
          l'operaio pensi che i suoi film sarebbero stati
          fatti da "altri" in "Creative Commons"?? Secondo
          me avremmo bruciato il suo genio, perdendo uno
          dei più grandi registi della storia del cinema
          mondiale.Fellini e' morto, pace all'anima sua.Al cinema i suoi film non passano piu'.Io me li sono scaricati tutti per poterli vedere.Chi avrei danneggiato nel fare questo?
          Ragazzi scaricare è un discorso, convincersi che
          è addirittura giusto e che tutti dovrebbero
          lavorare gratis non è utopia, ma
          FOLLIA!Nessuno lavora gratis!Dove hai letto che si deve lavorare gratis.Il lavoro, quando commissionato, va pagato. E' un principio sacrosanto.
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: che vergogna
          - Scritto da: kaiserxol
          Ma dici sul serio??
          Cioè tutte le persone che hanno studiato, han
          dedicato la propria vita al cinema, hanno pagato
          corsi su corsi con le proprie tasche...son tutti
          scemi quindi?? Ma...gli attori, i registi, i
          cameraman, le truccatrici, gli sceneggiatori ecc
          ecc ecc...come potranno realizzare un film se
          dovranno prima fare 8 ore di lavoro per
          mantenersi (se bastano) e poi nel tempo libero
          recitare??Se non possono, non lo faranno. Oppure, lo faranno con un budget più basso. O faranno teatro.
          Un discorso è avere dei filoni open
          source in informatica (Linux, OpenOffice...tutti
          si incentrano su questo), un altro è creare
          qualcosa di artistico e di
          valido!!
          O mamma mia...ma se Fellini avesse fatto
          l'operaio pensi che i suoi film sarebbero stati
          fatti da "altri" in "Creative Commons"??Fellini è morto. Non fa più film, e non ne farà mai più. Perchè pagarlo?
          Secondo
          me avremmo bruciato il suo genio, perdendo uno
          dei più grandi registi della storia del cinema
          mondiale.Secondo me tu sbagli; il genio agisce sempre, e non lo fa per i soldi.
          • Giovanni V. scrive:
            Re: che vergogna
            Se Fellini fosse vissuto nel mondo che follemente immaginate voi non avrebbe creato nessun film, ma spalato letame nei campi poichè rendeva più denaro.Solo perchè invidiate chi ha i soldi e fa i film/ musica o perchè non avete i soldi per comprare un DVD e dunque lo scaricate rubandolo, non dovete giustificare tali azioni. Fate i film voi, dato che rendono molto. Fate anche un sistema operativo e proponetelo OEM dato che si fanno tanti soldi.Siete ridicoli e non ve ne rendete conto. A me fate solo rabbia e tanta pena. Bello scaricare tutto gratis, non pagare nulla ed essere disoccupati, come la vrenzola con l'iphone da 700 euro e ZERO credito sulla sim.
          • Sutter Kaine scrive:
            Re: che vergogna
            Scusate se mi intrometto - pero' il discorso è piu' complesso - non si cerca di rubare a chi lavora.Secondo me si DEVE cercare un modo nuovo di lavorare, che sicuramente non porterà piu' i miliardi come prima.Tutti stiamo tirando cinta NO SOLO IL CINEMA.Linux era un'utopia fino a poco tempo fa (UN OS GRATISSSSS?!??!?!) oggi è realtà è non sta morendo nessuno ANZI.Facciamo fuori major distributori cassettari prima di tutto poi se nè riparlerà.Il mondo sta cambiando tutti hanno il dovere di adeguarsi.Io ho un negozio di cornici quando è arrivata la grande distribuzione e mi ha spazzato via nessuno mi ha aiutato e nessuno si è lamentato.IMHO
          • panda rossa scrive:
            Re: che vergogna
            - Scritto da: Giovanni V.
            Se Fellini fosse vissuto nel mondo che follemente
            immaginate voi non avrebbe creato nessun film, ma
            spalato letame nei campi poichè rendeva più
            denaro.A questa conclusione grezza puo' arrivare solo chi non capisce niente di creativita' e misura tutto coi soldi.
            Solo perchè invidiate chi ha i soldi e fa i film/
            musica o perchè non avete i soldi per comprare un
            DVD e dunque lo scaricate rubandolo, non dovete
            giustificare tali azioni. Qui nessuno invidia chi ha i soldi.Le rimostranze avvengono solo quando chi ha i soldi piange miseria.E per quanto riguarda il "rubandolo" ci sono diverse sentenze della cassazione che ti metterebbero a tacere.
            Fate i film voi, dato che rendono molto.Non ho mica problemi a dire che non sono capace di fare un film, io.Io faccio il mio. Lascio fare i film a chi e' capace di farli.
            Fate anche un sistema
            operativo e proponetelo OEM dato che si fanno
            tanti soldi.Ecco che compaiono di nuovo i soldi.Ti sorprenderai di sapere che c'e' gente a cui dei soldi non frega poi cosi' tanto...
            Siete ridicoli e non ve ne rendete conto. A me
            fate solo rabbia e tanta pena. Bello scaricare
            tutto gratis, non pagare nulla ed essere
            disoccupati, come la vrenzola con l'iphone da 700
            euro e ZERO credito sulla
            sim.Per l'iPhone devi parlare con ruppolo.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: che vergogna
            - Scritto da: Giovanni V.
            Se Fellini fosse vissuto nel mondo che follemente
            immaginate voi non avrebbe creato nessun film, ma
            spalato letame nei campi poichè rendeva più
            denaro.
            I film li ha già fatti. Non serve girarli di nuovo.
            Solo perchè invidiate chi ha i soldi e fa i film/
            musicaNon invidiamo di certo i videotecari.
            Fate i film voi, dato
            che rendono molto.Facciamo le copie dei film, dato che è quello che viene venduto, non il film.
            Fate anche un sistema
            operativo e proponetelo OEM dato che si fanno
            tanti
            soldi.Mai sentito parlare di linux, freebsd ecc..?

            Siete ridicoli e non ve ne rendete conto. A me
            fate solo rabbia e tanta pena. Bello scaricare
            tutto gratis, non pagare nulla ed essere
            disoccupati, come la vrenzola con l'iphone da 700
            euro e ZERO credito sulla
            sim.Molto meglio che essere un fotografo incapace e lamentarsi, vero pepito?
        • fraccaso ubaldo scrive:
          Re: che vergogna
          ragazzi ma continuate a dialogare ancora con ( uno qualsiasi ) che e' un autentico idiota e non ha rispetto del lavoro altrui.ma per favore non merita niente laciatelo perdere ma non vedete che risposte da ignorante che da.
    • cognome scrive:
      Re: che vergogna
      Hey videotecaro! La videoteca non funziona piu da anni, aggiornati e reinventati.Errare è umano, perseverare è da scemi :D
      • Enry scrive:
        Re: che vergogna
        - Scritto da: cognome
        Hey videotecaro! La videoteca non funziona piu da
        anni, aggiornati e
        reinventati.
        Errare è umano, perseverare è da scemi :DE a quanto si vede, qui ce n'è a bizzeffe, che pensano anche di essere furbi, pensa un po'. Pensa a reinventarti il cervello, che magari domani ti potrà servire. Forse...Enry
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: che vergogna

          E a quanto si vede, qui ce n'è a bizzeffe, che
          pensano anche di essere furbi, pensa un po'.
          Pensa a reinventarti il cervello, che magari
          domani ti potrà servire.
          Forse...Perchè mai gli utenti qui sarebbero stupidi, secondo te?Perchè non buttano via i soldi?
    • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
      Re: che vergogna

      e voi di punto informatico avete il coraggio di
      scrivere che il file sharing o il p2p non crea
      danno.Ma il file sharing NON non crea danno.Quindi scrivono semplicemente una cosa vera...
  • Sgabbio scrive:
    la solita storia
    download = sottrazione di bene fisico.Secondo me è andato li per dare una visibilità che i circuiti tradizionali non li avrebbero dato.
    • Be&O Unlogged scrive:
      Re: la solita storia
      Perchè occupare spazio in Hard Disk con un coso che si chiama Hobo ...ecc
    • MeX scrive:
      Re: la solita storia
      mi domando se posso tenermi la macchina dopo il giro di prova... o farci un giro di prova ogni volta che ne ho bisogno...
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: la solita storia
        - Scritto da: MeX
        mi domando se posso tenermi la macchina dopo il
        giro di prova... o farci un giro di prova ogni
        volta che ne ho
        bisogno...Basta che tu riconsegni al concessionario un'auto esattamente uguale a quella che ti ha dato per il giro di prova
        • kaiserxol scrive:
          Re: la solita storia
          Mhh non male....8 ore di apertura, un'ora a testa, 8 clienti al giorno, 6 giorni a settimana....però...chi comprerà l'auto farà proprio un affare!!!!Discorsi privo di senso...
          • panda rossa scrive:
            Re: la solita storia
            - Scritto da: kaiserxol
            Mhh non male....8 ore di apertura, un'ora a
            testa, 8 clienti al giorno, 6 giorni a
            settimana....però...chi comprerà l'auto farà
            proprio un
            affare!!!!
            Discorsi privo di senso...Privo di senso sarai tu.L'hai mai comprata un'auto?Mica ti vende quella in esposizione.Quella li' sta in esposizione e serve per le prove.Se ti piace, la ordini, scegli il colore, gli optionals, e torni dopo un mese o due a ritirarla.
          • kaiserxol scrive:
            Re: la solita storia
            Ok, ma come puoi paragonare una cosa che utilizzerai per anni e anni, con un'altra che dopo averla utilizzata non la utilizzerai mai più??Da una prostituta ti fai prima fare un pom**no o la guardi e decidi?? :-D Sorry, ma ci stava troppo come esempio ehehP.S.: io ho offeso il discorso, non la persona ;-)
          • panda rossa scrive:
            Re: la solita storia
            - Scritto da: kaiserxol
            Ok, ma come puoi paragonare una cosa che
            utilizzerai per anni e anni, con un'altra che
            dopo averla utilizzata non la utilizzerai mai
            più??Non capisco il senso del paragone.
            Da una prostituta ti fai prima fare un pom**no o
            la guardi e decidi?? :-D Sorry, ma ci stava
            troppo come esempioChe cosa dovrei decidere?
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: la solita storia
            - Scritto da: kaiserxol
            Mhh non male....8 ore di apertura, un'ora a
            testa, 8 clienti al giorno, 6 giorni a
            settimana....No, tu l'auto la riconsegni subito, ma ti tieni una copia che userai per sempre.Stiamo parlando di beni digitali, quindi duplicabili. Ovvio che non puoi farlo con un'auto, in realtà, ma questo significa solo che l'esempio di Mex (di paragonare i film alle auto) non sta in piedi.
          • lol scrive:
            Re: la solita storia

            Stiamo parlando di beni digitali, quindi
            duplicabili. Ovvio che non puoi farlo con
            un'auto, in realtà, ma questo significa solo che
            l'esempio di Mex (di paragonare i film alle auto)
            non sta in
            piedi.PWNED!!!!!!!!!
          • Shiba scrive:
            Re: la solita storia
            - Scritto da: lol

            Stiamo parlando di beni digitali, quindi

            duplicabili. Ovvio che non puoi farlo con

            un'auto, in realtà, ma questo significa solo che

            l'esempio di Mex (di paragonare i film alle
            auto)

            non sta in

            piedi.

            PWNED!!!!!!!!!E sono anni che si tenta di spiegarlo a lui, Ruppolo e la gente come loro, ma continuano sempre a far paragoni che li fanno sembrare ridicoli.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 aprile 2011 09.59-----------------------------------------------------------
          • Trollshiro scrive:
            Re: la solita storia
            Se leggi l'articolo il paragone è stato fatto da un utente di TPB per giustificare il download. E' un paragone stupido ma viene fatto dalle stesse persone che dicono "paragonare bene fisico e digitale è stupido".In tal caso è ancora più stupido perché si paragona di un bene di pochi con uno di alcune migliaia.- Scritto da: uno qualsiasi
            - Scritto da: kaiserxol

            No, tu l'auto la riconsegni subito, ma ti tieni
            una copia che userai per
            sempre.

            Stiamo parlando di beni digitali, quindi
            duplicabili. Ovvio che non puoi farlo con
            un'auto, in realtà, ma questo significa solo che
            l'esempio di Mex (di paragonare i film alle auto)
            non sta in
            piedi.
          • ziovax scrive:
            Re: la solita storia
            C'è di peggio: c'è chi lo paragona a beni primari quale cibo e acqua.
          • trollshiro scrive:
            Re: la solita storia
            Immagino che il prossimo passo sia chiedere il diritto costituzionale al download
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