Nascono sopra la tastiera

Sono piccoli, hanno tre, quattro o cinque anni, imparano a usare il PC prima di imparare a leggere, considerano il digitale e Internet alla stregua del mondo fisico. Sono soprattutto americani


Washington (USA) – Esistono hacker in tutte le famiglie: i bambini, spinti da una innata curiosità e passione per tutto ciò che è affascinante. E cosa c’è di più affascinante, per un bimbo, se non innumerevoli tasti da schiacciare e coloratissime immagini da vedere? Non c’è quindi da stupirsi leggendo i risultati dell’ ultimo studio condotto dal Ministero per l’Educazione degli USA: l’attuale generazione di giovani americani ha la tecnologia nel sangue .

Non sanno ancora leggere, ma utilizzano il computer e la connessione ad Internet per guardare cartoni animati e seguire lezioni interattive online. Un fenomeno che coinvolge addirittura il 23% dei piccoli d’età compresa tra i 3 ed i 5 anni, tanto che il governo di Washington ne ha immediatamente approfittato per ribadire l’importanza delle piattaforme informatiche nei processi didattici. Utilizzando i servizi messi a disposizione da appositi siti web, i piccoli informatici possono esercitarsi nel riconoscere le lettere dell’alfabeto, imparare i fondamenti della logica e le basi della calligrafia. L’indagine ha messo in evidenza che circa l’80% dei bambini in età da asilo riesce complessivamente a destreggiarsi con mouse e tastiera sia in famiglia che a scuola, essendoci entrato in contatto a partire dal terzo anno di età.

I più piccoli, secondo la ricerca statunitense, sembrano aver sviluppato una sorta di istinto naturale per l’alta tecnologia. Un fenomeno dovuto all’ubiquità del digitale: una responsabile del Ministero dell’Educazione, Susan Patrick, spiega il fenomeno dicendo che “i bambini non riescono a discernere la differenza tra lezioni frontali ed Internet, perché sono nati nell’età dell’informatica e percepiscono queste tecnologie come parte integrante della loro esistenza”.

Questo insolito istinto, coltivato da un accurato programma nazionale di alfabetizzazione informatica, è così uno dei tanti effetti scaturiti dalla larghissima diffusione di informatica ed Internet: oltre l’80% delle case americane è dotato di un PC connesso alla Rete, mentre in tutte le scuole del paese c’è un computer ogni cinque alunni. L’uso di tecnologie informatiche coinvolge addirittura il 97% degli studenti americani al momento della scuola superiore. Cifre che fanno riflettere, specialmente perché noi italiani rimaniamo indietro anche in questo caso: il 40% degli studenti italiani oltre i 14 anni non utilizza mai nè computer nè Internet (fonte: Federcomin-ANIE).

Tommaso Lombardi

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  • Anonimo scrive:
    Ehi, sul (c) chiariamo pero` una cosa...
    Il Copyright di per se` e` un diritto giustissimo, garantito a tutti gli esseri umani fin dalla nascita assieme ad altri diritti umani piu` che necessari. Non e` necessario pagare per ottenere una protezione sull'opera: e` sufficiente prendere i provvedimenti atti a dimostrare inequivolcabilmente che si e` gli autori di quell'opera. E una volta stabilito, i diritti che stabiliamo di riservarci possono essere "all", "some" o nessuno. In tutto questo il Copyright e` un diritto molto giusto, che ha ben ragione di esistere .Nessuno vi attribuisce il copyright: esiste dal primo momento che mettere insieme il primo insignificante dettaglio della vostra opera. E` gia` vostro, e in questo e` stupendamente democratico. Creative commons e musica free su internet insegnano... Heh, ma appunto i creative commons, come la GPL, sono basati comunque innanzi tutto sul concetto di copyright, usato in maniera atipica ma sempre perfettamente lecita.Discorso a parte merita la proposta come mossa politica: si danno una picconata nelle parti intime, e in questo mi hanno fatto sganasciare dalle risate.
    • messalinaxxx scrive:
      Re: Ehi, sul (c) chiariamo pero` una cosa...
      - Scritto da: Alex¸tg
      Il Copyright di per se` e` un diritto
      giustissimo, garantito a tutti gli esseri umani
      fin dalla nascita assieme ad altri diritti umani
      piu` che necessari. Non e` necessario pagare per
      ottenere una protezione sull'opera: e`
      sufficiente prendere i provvedimenti atti a
      dimostrare inequivolcabilmente che si e` gli
      autori di quell'opera. E una volta stabilito, i
      diritti che stabiliamo di riservarci possono
      essere "all", "some" o nessuno. In tutto questo
      il Copyright e` un diritto molto giusto, che ha
      ben ragione di esistere .ti faccio presente una cosa: depositare il copyright costa pochissimo... circa 60 cent al giorno.:)==================================Modificato dall'autore il 19/06/2005 18.20.39
  • Anonimo scrive:
    Ha ha! Pensavo solo in Italia...
    ...si facessero trovate di legge cosi` esilaranti.Scusate, me l'ero persa 'sta notizia.Ci posto ora. Nell'era del digitale, bollente per il diritto d'autore, arriva dal Regno Unito una proposta destinata a sollevare un polverone, quella di portare da 50 a 100 anni la protezione dei diritti sulla musica al fine di garantire ad autori e discografici un lunghissimo periodo di rendimento su quanto prodotto. Ma dai!Madddddai!Son tutti inc@zzatissimi per quel che gia` stanno facendo, massi` vai, alziamo anche la fine del periodo sfruttabile proprio sulla musica, ma guarda un po' il caso, quando si dice la combinazione... come si fa a commentare? Piu` che una grassissima risata in faccia agli attentissimi politici, che si deve fare?:D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D (Se poi non ridete, e` perche` e` umorismo inglese...)Scusi un attimo Mr. Politician, lei che capisce bene come farsi eleggere e stimare... mi c'e` rimasta una rata: :DA major!Io sono in regola, to', tanto per metterlo in chiaro, ma anche da parte di quelli che scaricano: - ma tenetevela la musica! Senti qui che bel silenzio che c'e`... Ma non ne voglio sentire altre... il copyright e` un diritto anche giusto, ma proprio non e` il caso di mettersi a fare questi stupendi fiocchetti alle leggi sperando cosa? Di scatenare una rivoluzione, o davvero pensando che nessuno si accorga del nesso? Questa non e` faccia di bronzo, e` una faccia che ha la consistenza della faesite! Ma ci posso anche rompere i lastroni di marmo alti 3 pollici (tanto per rimanere in tema di misurazioni comprensibili ai destinatari del commento) senza che facciano una piega...ma poi a cosa serve? ma potete anche portarlo a 3000 anni ma tanto la musica ve la scaricano lo stesso... ah, magari serve per fargli percepire i quattrini che ritengono mancanti da chi i diritti li paga regolarmente?Ah, una volta tanto mi sfogo su un governo straniero...c'e` una certa soddisfazione, eh? Mal comune...* si annota di non trasferirsi mai davvero in UK *Ma Blair e` democristiano?
    • messalinaxxx scrive:
      Re: Ha ha! Pensavo solo in Italia...
      - Scritto da: Alex¸tg
      ...si facessero trovate di legge cosi` esilaranti.
      Scusate, me l'ero persa 'sta notizia.
      Ci posto ora.

      Nell'era del digitale, bollente per il diritto
      d'autore, arriva dal Regno Unito una proposta
      destinata a sollevare un polverone, quella di
      portare da 50 a 100 anni la protezione dei
      diritti sulla musica al fine di garantire ad
      autori e discografici un lunghissimo periodo di
      rendimento su quanto prodotto.

      Ma dai!
      Madddddai!se paghi il diritto d'autore te lo mantieni quanto ti pare:)

      Son tutti inc@zzatissimi per quel che gia` stanno
      facendo, massi` vai, alziamo anche la fine del
      periodo sfruttabile proprio sulla musica,
      ma guarda un po' il caso, quando si dice la
      combinazione... come si fa a commentare? Piu` che
      una grassissima risata in faccia agli
      attentissimi politici, che si deve fare?ben pocola legge sul diritto d'autore al momento non e' ben definita ed e' tutto in fase di riformulazione.semmai rido ai media (questo tra gli altri) che danno per sentenziate cose che ancora non lo sono.:)

      :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D
      :D :D :D

      (Se poi non ridete, e` perche` e` umorismo
      inglese...):P

      Ma non ne voglio sentire altre... il copyright e`
      un diritto anche giusto, ma proprio non e` il
      caso di mettersi a fare questi stupendi
      fiocchetti alle leggi sperando cosa? Di scatenare
      una rivoluzione, o davvero pensando che nessuno
      si accorga del nesso? tra copyright e diritto d'autore c'e' un abisso.non mi cadere come la signora longari perche' non sai la differenza dai!:D

      ma poi a cosa serve? ma potete anche portarlo a
      3000 anni ma tanto la musica ve la scaricano lo
      stesso... ah, magari serve per fargli percepire i
      quattrini che ritengono mancanti da chi i diritti
      li paga regolarmente?beh a parte il fatto che c'e' chi scarica per ascoltare e poi comprare e chi lo fa per scroccare da pezzente... non facciamo di tutta l'erba un fascio please :)

      Ah, una volta tanto mi sfogo su un governo
      straniero...
      c'e` una certa soddisfazione, eh? Mal comune...beh hai poco da sfogarti perche' come ti dicevo, ancora non si e' definito niente.si sta sentenziando su proposte di legge ancora da vagliare.

      * si annota di non trasferirsi mai davvero in UK *ma chi ti ci vuole :P

      Ma Blair e` democristiano?no, e le leggi in merito non le sta proponendo lui:)
  • Anonimo scrive:
    Perchè non 1000 ?
    se non sbaglio la vita media di un Uomo è di circa 80 anni, in genere è difficile che qualcuno produca qualcosa di meritevole di protezione prima dei 18 - 20 anni (Mozart a parte). In definitiva se la matematica non è un'opinione, con 60 anni di diritti di autore si copre completamente la vita dell'individuo che ha realizzato l'opera d'ingegno.Il diritto d'autore non è forse una legge rivolta alla tutela di chi ha proposto qualcosa di originale ?Mi sembra che una tutela della durata media della vita dell'artista/inventore sia anche esagerata!Perchè allora i brevetti sui farmaci durano molto meno ?Per quanto riguarda le major, non vi sembra che il ricavato su ogni singolo CD x 50 anni sia più che sufficiente e cosa c'entra la lotta alla pirateria ?Perchè se eredito una casa o dei titoli devo pagare una tassa di successione (anche se per fortuna è stata ridotta di recente) e se eredito dei diritti d'autore no?
  • The_Stinger scrive:
    Nuovi talenti tipo....
    DJ FRANCESCO?!?!?!?!?! :|
  • Masque scrive:
    Come dire: mi abbuffo per dimagrire...
    Esattamente la stessa cosa.Certa gente ha bisogno di un serio debug al cervello. :D
  • Anonimo scrive:
    NO al copyright
    perche' un autore anziche' campare sul lavoro deve campare sulla rendita? perche' un falegname fa un tavolino e glielo si paga una volta mentre invece un autore fa una canzone e gliela si paga all'infinito? basta al copyright, scrivi una canzone? bene, la vendi UNA volta a un cantante e questo ci campa facendo concerti, PUNTO.Facile vivere sulle spalle degli altri, andate a lavorare davvero e guadagnateveli quei soldi.
  • Akiro scrive:
    leggi
    leggi ad hoc per i dindi dei potenti...oserei dire che sono una "famiglia".
  • Anonimo scrive:
    Considero "meno illegale"
    Considero meno illegale la pirateria rispetto a questo parassitismo eretto a sistema! @^ @^ Brave majors scavatevi la buca ! @^
  • Gallone scrive:
    Copyright: modello di business OBSOLETO
    Sono inutili posizioni e progetti come questi, sono inutili le denunce della RIAA, sono inutili le varie protezioni sui supporti musicali, sono inutili i balzelli vari, sono inutili le leggi ad hoc. Tutto questo è inutile, il modello di business del copyright è andato da un pezzo e se questa gente non si sbriga ad innovarsi resterà col culo per terra, e sinceramente, ne sarei abbastanza contento, d'altronde chi se la cerca...Creative commons e musica free su internet insegnano...Ne vedremo delle belle... :D
    • messalinaxxx scrive:
      Re: Copyright: modello di business OBSOLETO
      - Scritto da: Gallone Tutto questo è inutile, il modello di
      business del copyright è andato da un pezzo ...chissa' come mai chi afferma certe cose e' SEMPRE chi non detiene alcun copyright e con l'arte non ha a che vedere neppure col cannocchiale...:D
  • Locke scrive:
    Investiamo di più!
    Da domani, tutti con le nostre auto dobbiamo investire a vista tutti quelli che lavorano nell'industria discografica.Alla lunga, i nostri investimenti avranno risvolti positivi per tutti.
  • Anonimo scrive:
    Attività di rent seeking
    Nel mondo attuale del capitalismo globalizzato in mano a multinazionali, l'attività principale di queste non è quella di svolgere un attività industriale producendo un certo bene o servizio per riceverne in cambio un fair profit . Spinte dalla massimizzazione del profitto e dalla rapacità dei cda per soldi in fretta con poco sforzo, queste macchine da guerra non hanno più come prima preoccupazione quella di fare un buon prodotto da vendere sul mercato.Semplicemente si chiedono: in che modo posso fare più soldi?Risposta Attraverso delle azione di ricerca delle rendite ( cioè vivere di rendita alle spalle degli altri) Tuttociò si traduce in attività di lobbying come queste per far passare leggi che portino il diritto d'autore a 100 anni (quando degli autori non c'è più traccia) e facendo reprimere dallo stato (questa sì che è una vera propria operazione di Outsourcing e di esternalizzazione dei costi, che trasforma lo stato in una polizia privata) tutte le attività che ne disturbano il guadagno.
  • Anonimo scrive:
    Invece di un termine temporale...
    Invece di un termine temporale, sarebbe molto piu' semplice, pratico ed ovvio, un termine basato sulla commercializzazione.Il diritto d'autore di un'opera letteraria, discografica, o audiovisiva viene mantenuto per tutto il tempo in cui questa viene commercializzata ed e' reperibile sul mercato.Nel momento in cui un'opera cessa di essere commercializzata (perche' evidentemente non vende piu'), decade il diritto d'autore e questa potra' essere liberamente distribuita o messa a disposizione sulla rete.Mi pare tanto semplice.
    • TPK scrive:
      Re: Invece di un termine temporale...
      - Scritto da: Anonimo
      Invece di un termine temporale, sarebbe molto
      piu' semplice, pratico ed ovvio, un termine
      basato sulla commercializzazione.

      Il diritto d'autore di un'opera letteraria,
      discografica, o audiovisiva viene mantenuto per
      tutto il tempo in cui questa viene
      commercializzata ed e' reperibile sul mercato.

      Nel momento in cui un'opera cessa di essere
      commercializzata (perche' evidentemente non vende
      piu'), decade il diritto d'autore e questa potra'
      essere liberamente distribuita o messa a
      disposizione sulla rete.

      Mi pare tanto semplice.Con il tuo sistema, pur di non far decadere i diritti, stamperebbero un libro/cd/dvd l'anno di qualsiasi opera per dimostrare che il prodotto e' ancora in vendita...
      • Anonimo scrive:
        Re: Invece di un termine temporale...

        Con il tuo sistema, pur di non far decadere i
        diritti, stamperebbero un libro/cd/dvd
        l'anno di qualsiasi opera per dimostrare che il
        prodotto e' ancora in vendita...Basta che per "in vendita" sia richiesta una copertura a magazzino minima dei punti vendita, diciamo di un 50%... se non c'è questa copertura, direi 5 anni e zack, via il diritto d'autore.Meglio ancora, una belle legge contro gli sprechi imposti da canali di smercio obsoleti...Così la smetteremo di dovere aspettare delle settimane per avere delle copie di un libro o di un cd su ordinativo quando sulla rete si possono scaricare in 10 minuti, o di dover pagare il sovrapprezzo per dei magazzini enormi quando si può stampare o masterizzare l'opera in molto meno tempo!O la nostra società prima o poi morirà sommersa dagli sprechi che si autoimpone, come già quella romana.
  • Anonimo scrive:
    in italia e' piu' lungo
    se non sbaglio in italia il copyright rimane per 70 anni dopo la morte dell'autorequindi in ogni caso questa nuova norma UK e' comunque meglio che la nostra.da noi per i beatles dovremmo aspettare il 2050 per le canzoni di lennon, altri 70 anni per quelle di harrison. sempre che non si cambi legge all'ultimo momento.
    • Anonimo scrive:
      Re: in italia e' piu' lungo
      La Fimi da tempo con giustificazioni al limite della decenza sta chiedendo l'estensione a 90 anni.Considerate che abbiamo perso la seconda guerra mondiale e quindi a differenza degli altri paesi dobbiamo conteggiare un periodo differente, se venisse confermata questa regola e i diritti venissero estesi in europa come gia' fatto negli usa , per i paesi come Italia, Germania e Giappone il tempo di decadenza dovrebbe essere differente dagli altri.
  • Anonimo scrive:
    Perchè non 3 secoli?
    Nell'era della democrazia e del lavoro eretto a sistema ripristiniamo le rendite del feudalesimo!Che ficata!
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè non 3 secoli?
      - Scritto da: Anonimo
      Nell'era della democrazia e del lavoro eretto a
      sistema ripristiniamo le rendite del feudalesimo!

      Che ficata!famo 3000 anni.Così il bisbisbisbisbisnipote di Omero potrà pretendere gli arretrati da tutti i liceali del globo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Perchè non 3 secoli?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Nell'era della democrazia e del lavoro eretto a

        sistema ripristiniamo le rendite del
        feudalesimo!



        Che ficata!

        famo 3000 anni.

        Così il bisbisbisbisbisnipote di Omero potrà
        pretendere gli arretrati da tutti i liceali del
        globo.E pure citare per danni miliardari quelli che hanno fatto traduzioni non all'altezza del vate.
  • Anonimo scrive:
    Esattamente l'opposto :)
    Meno dura il diritto d'autore e più sono costretti a cercare nuovi 'talenti'.Più dura il diritto d'autore e meno sono costretti a cercare nuovi 'talenti'.
    • Rex1997 scrive:
      Re: Esattamente l'opposto :)
      - Scritto da: Anonimo
      Meno dura il diritto d'autore e più sono
      costretti a cercare nuovi 'talenti'.
      Più dura il diritto d'autore e meno sono
      costretti a cercare nuovi 'talenti'.CENTRO!:@:@:@:@:@:@:@:@:@:@:@:@:@:@
    • crostino scrive:
      Re: Esattamente l'opposto :)
      - Scritto da: Anonimo
      Meno dura il diritto d'autore e più sono
      costretti a cercare nuovi 'talenti'.
      Più dura il diritto d'autore e meno sono
      costretti a cercare nuovi 'talenti'.Acc...e' vero:
    • Ulixes scrive:
      Re: Esattamente l'opposto :)
      Esatto!Ormai non hanno più nemmeno un minimo di rispetto per la logica...Mi auguro che nessuno ci caschi.
  • Anonimo scrive:
    No grazie troppo buoni, ma...
    ... i talenti nuovi li scopro da solo senza il vostro aiuto.Nel 3020 i giovani parleranno così:"ah se il mio tris-tris-tris-tris-nonno avesse fatto il cantante ora camperei di rendita!"
  • Anonimo scrive:
    RISCHI?
    "L'industria della musica è un settore rischioso e scovare talenti ed artisti è costoso".Sono società, e come tutte le altre devono accollarsi la responsabilità delle loro scelte. E poi scusate.... fatemi il nome di una società discografica fallita per cercare talenti...ma va la che gli artisti darebbero un braccio (per non dire qualcos'altro) per entrare nelle grazie delle case discografiche ,loro devono solo scgliere.Intanto con il copyright di soli 50anni navigano nell' oro (Virgin, sony etc hanno loro store fisici, telefonini brandizzati e molto altro) con 100 anni possono dire ai loro figli "beh fate quel cavolo che volete".Il copyright è nato per non fare morire nella tomba le scoperte delle persone e tutelare in vita lìinventore, oggi servono solo a far sguazzare nell' oro intere generazioni di porci. eh beh..
  • Anonimo scrive:
    MA...LA VASELLINA?
    COME DOVREBBE SPINGERLI A TROVARE NUOVI TALENTI, SE LORO CONTINUANO ALL'INFINITO A GUADAGNARE SUI VECCHI.PREFERIREI DICESSERO: "VOI DOVETE SPACCARVI LA SCHIENA PER QUATTRO EURO, MENTRE NOI ... BHE,LO VEDETE NEI VIDEO CHE GIRIAMO, PERCHè QUESTO è IL VOLERE DIVINO"ALMENO M'ILLUDEREI CHE ACCETTANDO TALE REALTà POTREI GIUNGERE ALLA SANTITà. MA COSì, NON C'è NEMMENO UN RITORNO ILLUSORIO. SI, SI.... QUALCHE CRETINO VERRà A DIRMI CHE PARLO COSì PER INVIDIA (LO DICO PERCHè HO GIà VISTO UNA RISPOSTA DEL GENERE DA QUALCHE PARTE. SEMPRE SU P.I.)
    • Anonimo scrive:
      Re: MA...LA VASELLINA?
      - Scritto da: Anonimo
      COME DOVREBBE SPINGERLI A TROVARE NUOVI TALENTI,
      SE LORO CONTINUANO ALL'INFINITO A GUADAGNARE SUI
      VECCHI.
      PREFERIREI DICESSERO: "VOI DOVETE SPACCARVI LA
      SCHIENA PER QUATTRO EURO, MENTRE NOI ... BHE,LO
      VEDETE NEI VIDEO CHE GIRIAMO, PERCHè QUESTO è IL
      VOLERE DIVINO"
      ALMENO M'ILLUDEREI CHE ACCETTANDO TALE REALTà
      POTREI GIUNGERE ALLA SANTITà. MA COSì, NON C'è
      NEMMENO UN RITORNO ILLUSORIO.
      SI, SI.... QUALCHE CRETINO VERRà A DIRMI CHE
      PARLO COSì PER INVIDIA (LO DICO PERCHè HO GIà
      VISTO UNA RISPOSTA DEL GENERE DA QUALCHE PARTE.
      SEMPRE SU P.I.)A proposito di cretini, la sai quella dell' imbecille che scriveva sempre in maiuscolo ?
  • martinmystere scrive:
    Scoprire nuovi talenti???? Coosaaaa...
    Scusate.....ma che cazzo di discorso e' questo???? Per scoprire nuovi talenti nn e' che ci voglia un investimento di 700 ml di euro l'anno.....bastano 20 stronzi che girano per i vari club-manifestazioni musicali-pub e quant'altro locale del creato che faccia musica dal vivo e vedere chi merita e chi no.....magari ci aggiungi altri 40 - 50 cretini che si prendono la briga di ASCOLTARE i vari demo che giungono alla casa discografica e il gioco e fatto.....con un investimento annuale di 300-400mila euro ( a dir tanto..)..si risolve il problema nuovi "talenti" (e che talenti...ehh)....ma chi vogliono prendere per il culo????Diciamola cosi'......siccome ai lor signori magnati della musica nn gliene frega una stramazza dell'arte in generis, della musica del messaggio e delle sensazioni che da' ma interessano solo i quattrini....che portini pure i diritti a 1000 anni....pero'.. senza prenderci per i fondelli con storielle come questa e senza perder tempo a dar mazzette a qualche politico compiaciante (in Italia ne sappiamo qualcosa...mi pare....fra amici...amanti etc etc..)...ma dicendo semplicemente...."noi ci s'ha da guadagnare, e non ci rompete los cocones"...almeno son sinceri e nella loro bassezza anche dignitosi.Tristezza.
    • Anonimo scrive:
      Re: Scoprire nuovi talenti???? Coosaaaa...
      NON è SCOPRIRE NUOVI TALENTI CHE COSTA, MA COSTRUIRLI, DATO CHE NON HANNO NIENTE DA PROPORRE.COSTA COSTRUIRGLI IL PERSONAGGIO, COSTANO I PARRUCCHIERI, COSTANO I VIDEO DA 45MILA MILIARDI PER SOPPERIRE A QUELLO CHE MANCA, L'UNICA COSA CHE IN REALTà CI DOVREBBE ESSERE: LA MUSICA (SE PARLIAMO DI MUSICA...PER IL RESTO, INVECE,...PURE)ALLORA PROPRIO NON ENTRA IN TESTA CHE E' UNA TOTALE PRESA PER IL CULO, CONTINUA, PERENNE E SENZA NESSUNA PIETA'.COMUNQUE, SCRIVO TANTO PER SCRIVERE, PERCHE' CONTINUEREMO A FARE LE COMARI MODERNE (GIA' CHE USIAMO INTERNET) E CONTINUEREMO A FARCI PERDERE PER I FONDELLI.NELL'ARTE, NELLA POLITICA E NELLA VITA IN GENERALE
      • martinmystere scrive:
        Re: Scoprire nuovi talenti???? Coosaaaa...
        Beh il tuo punto di vista e' ampiamente condivisibile...il mio era piu' diciamo "pratico" visto che l'articolo parlava espressamente di scoprire nuovi talenti.....sulla costruzione degli "artisti" a tavolino beh...come non darti ragione...la stragrande maggioranza ha ben poco da spartire con l'arte la musica e l'innovazione....anche se nn farei di tutta un erba un fascio (in campo musicale) perche' proposte nuove e molto interessanti ci sono sempre vedi: idlewild,thirteen sense, gli ultimi due di john frusciante, l'ultimo dei system of a down,trivium ludovico einaudi queens of the stone age, mark lanegan etc.....il problema e' chi fa' musica impegnata o cmq di un certo spessore nn viene neanche preso in considerazione....forse perche' in fin dei conti e' come dici tu.....ci prendono per il culo o meglio....forse ci piace farsi prendere per il culo nella vita nell'arte nella politica...in fin dei conti pensare che tutto va bene e fregarsene altamente di tutto e di tutti e' una filosofia di vita molto comoda (e diffusa) da perseguire.........
        • Anonimo scrive:
          Re: Scoprire nuovi talenti???? Coosaaaa.
          - Scritto da: martinmystere
          Beh il tuo punto di vista e' ampiamente
          condivisibile...il mio era piu' diciamo "pratico"
          visto che l'articolo parlava espressamente di
          scoprire nuovi talenti.....Ma un domani mi salteranno fuori i parrucchieri che vorranno il copyright sulle loro acconciature. Perché quelli che scoprono i cantanti in realtà non li scoprono ma li portano dal parrucchiere giusto. Quindi il ruolo del parrucchiere diventerà fondamentale per l'entertaiment. E forse non si cercheranno più nuovi talenti ma si punterà tutto direttamente sui parrucchieri. In fin dei conti il parrucchiere è l'intrattenitore del prossimo millennio:-ti parla di sport, politica, cronaca nera, donnacce.-non è un medium passivo come ad esempio un disco o un film, ma si interessa a te con domande tipo: "allora come va?" "hai visto la partita?" "la vuoi la lacca o facciamo senza?" "Scusa ti serve la fattura?"-E' un guadagno sicuro e in continua crescita.Il prezzo aumenta in modo vertiginoso di anno in anno e senza ragione (lo shampo costa uguale, le forbici costano uguale, mah un mistero!)-Le acconciature non si possono ancora scaricare da internet-Ti vende il nulla. Tu entri gli spieghi tutto il tuo mega taglio complicato con tanto di foto, diapositive e una presentazione powerpoint. E lui ti rifila lo stesso identico taglio di quando facevi le elementari. Poi ti fa vedere la nuca in uno specchietto e ti chiede: "così va bene?" e tu "si si" e pensi: ma cacchio mi frega sempre!!!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Scoprire nuovi talenti???? Coosaaaa...
      Non solo, ma e' vero il contrario: visto che vivono di rendita per 100 anni, a un produttore ne basta scoprire uno e la pagnotta se l'e' assicurata...Al contrario, per stimolare la ricerca di nuovi talenti, la durata del copyright dovrebbe essere ridotta.
  • Anonimo scrive:
    Sono schifato!!
    Sono veramente schifato da certi comportamenti.Invece di pensare che dopo 50 anni (CINQUANTA!!!) di profitti potrebbero regalare al mondo qualcosa, proseguono per la loro strada di sfruttamento totale e annichilimento della libertà. Siamo veramente alla frutta!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono schifato!!
      Chi ti ha detto 50? Guarda che da qualche anno sono settanta. (Armonizzazione tramite direttiva europea).
  • The FoX scrive:
    Perche' sprecare tempo!!!
    Non importa la scusa che useranno di volta in volta.Loro vorranno sempre estendere i "loro" diritti.E allora tanto vale non sprecare inutilmente il "prezioso" e _costoso_ tempo dei nostri "politici":diritto "d'autore" esteso all'infinito da subito!!!E gli auguro di fallire prima di subito!!!!!
    • miomao scrive:
      Re: Perche' sprecare tempo!!!

      Non importa la scusa che useranno di volta in
      volta.
      Loro vorranno sempre estendere i "loro" diritti.
      E allora tanto vale non sprecare inutilmente il
      "prezioso" e _costoso_ tempo dei nostri
      "politici":

      diritto "d'autore" esteso all'infinito da
      subito!!!

      E gli auguro di fallire prima di subito!!!!!Quoto tutto e aggiungo che purtroppo non c'è nemmeno da sprecare il nostro di tempo.Oramai abbiamo capito che quando questi schioccano le dita i politici corrono come furetti in calore...==================================Modificato dall'autore il 08/06/2005 7.12.54
  • Anonimo scrive:
    Questi sono fuori, spiegatemi.....
    ......che senso ha questa affermazione:" hanno già detto di ritenere utile l'operazione anche per le operazioni di contrasto alla pirateria."Siamo all'apice del parassitismo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Questi sono fuori, spiegatemi.....
      - Scritto da: Anonimo
      Siamo all'apice del parassitismo.Il fatto è questo: sono abituati a rubare e a dare del ladro agli altri. Gli secca di dover perdere le loro galline dalle uova d'oro che gli permettono di guadagnare miliardi senza fare assolutamente nulla.Inizialmente la legge sul copyright copriva un lavoro per qualche anno, per permettere all'autore di vivere con il proprio lavoro. Poi si sono resi conto (le major, ecc, non gli autori che non glie ne frega nulla di essere pagati 70 o 90 anni dopo la loro morte) che potevano continuare a rubare su questi lavori e dunque hanno spinto sempre più i politici (leggasi: comprato i politici) affinché gli facessero leggi apposite per rendere criminali i cittadini a loro vantaggio e rimuovere il libero accesso alla cultura.Loro su un opera qualsiasi ci RUBANO MILIARDI per decenni, se un 12-enne scambia qualche MP3 con un amico è un criminale che va sbattuto in galera e a cui va fatto il lavaggio del cervello.Tutto qui.
    • Anonimo scrive:
      Re: Questi sono fuori, spiegatemi.....
      - Scritto da: Anonimo

      ......che senso ha questa affermazione:
      " hanno già detto di ritenere utile l'operazione
      anche per le operazioni di contrasto alla
      pirateria."Magari è un errore di traduzione. Se una cosa è di pubblico dominio c'è poco da piratare.Oppure intende dire: se riusciamo a rendere impossibile l'esistenza di materiale legale allora possiamo pescare chiunque condivida qualunque cosa.
      • Anonimo scrive:
        Re: Questi sono fuori, spiegatemi.....
        - Scritto da: Anonimo
        Magari è un errore di traduzione. Se una cosa è
        di pubblico dominio c'è poco da piratare.Non credo sia un errore di traduzione (non ho letto il testo originale), dico questo perché dopo anni che seguo queste vicende un po' li conosco.Secondo loro un copyright dovrebbe durare in eterno, quindi anche se è legale per te copiare/usare/distribuire lavori che sono 70 anni più vecchi della morte dell'autore per loro tu sei sempre e comunque un pirata, anche se non te lo possono dire esplicitamente e non possono mandarti in galera.Purtroppo queste zecche della società sono abituate a rubare e danneggiare l'intera nostra cultura, e non solo, sono così ipocriti da dare persino del ladro, pirata e farabutto agli altri.Finché ci saranno politici corrotti questi signori continueranno ad ingrassare e la società a patire il loro bullismo.
  • Anonimo scrive:
    90 anni....
    vogliono essere certi (o quasi) che nulla di quanto tu possa comprare da loro oggi diventi di pubblico dominio durante la tua vita. Un 20-enne che oggi ascolta per radio la band del momento potrebbe attendere il momento in cui, settantenne, potrà ottenere legalmente e gratis una copia della loro musica attraverso i mezzi che gli consentiranno di fare ciò. Inaccettabile. Quel 20enne DEVE pagare. E allora allungano la durata del copyright a 90-100 anni. Se poi quel giorno sarà ancora vivo e non abbastanza rimbambito da ricordarsi di quei motivetti... pazienza, lo possono anche fare un piccolo regalo a un povero vecchio di 110-120 anni, fortuna che sono pochi......... o almeno spero: può darsi che lorsignori allunghino a 150 anni, così il bisnonnino non potrà più nemmeno scaricarsi Space Invaders che lo mettono in galera...
  • Anonimo scrive:
    Strano...
    Strano che fra le motivazioni ci sia solo il contrasto alla pirateria. Mi sarei aspettato anche di trovarci la lotta alla pedofilia e ai terroristi.Magari la prossima volta.
  • Anonimo scrive:
    Sono senza pudore
    ho detto tutto
  • Anonimo scrive:
    1000 anni
    ...ecco il loro sogno...............
    • Anonimo scrive:
      Re: 1000 anni
      - Scritto da: Anonimo
      ...ecco il loro sogno...............mille anni di maledizioni si dovrebbero beccare.
    • Anonimo scrive:
      Re: 1000 anni
      - Scritto da: Anonimo
      ...ecco il loro sogno...............Si: di inferno
    • Anonimo scrive:
      Re: 1000 anni
      meglio 2000...Cristo. Copyright (c) Chiesa Cattolica. All right Reservede così via tutte le chiese protestanti :-D
      • Anonimo scrive:
        Re: 1000 anni
        A dire il vero, quando estesero il copyright in USA, a domanda su quale sarebbe il loro periodo ideale di copertura, l' allora capo delle associazioni discografiche rispose: L' infinito piu' uno.Fate vobis...
      • luke977 scrive:
        Re: 1000 anni
        HAHAHAHAHAHAHA MI STO ROTOLANDO DAL RIDERE.bellissima :)- Scritto da: Anonimo
        meglio 2000
        ...

        Cristo. Copyright (c) Chiesa Cattolica. All right
        Reserved

        e così via tutte le chiese protestanti :-D
  • Solvalou scrive:
    si' si'. Lo fanno per i nuovi talenti :D
    Non ho mica capito, questi chiedono di poter continuare a tirar su soldi su opere gia' scritte da decenni senza muovere un dito. Come aiuta questo gli artisti nuovi? I beatles finiti nel pubblico dominio, come tutte le altre cose free che rompono le balle, verrebbero ritirati fuori il meno possibile, mentre i nuovi artisti verrebbero pompati a piu' non posso.
    • Anonimo scrive:
      Re: si' si'. Lo fanno per i nuovi talenti :D
      Intendono dire che se fino ad oggi coi Beatles hanno guadagnato 100, raddoppiando gli anni di diritto d'autore guadagneranno 350, contro i 150 che guadagnerebbero in "soli" 50 anni. Tutti i soldi guadagnati in piu' (e guadagnati senza muovere un dito e senza spendere una lira in piu' di quanto speso fino ad ora) li investiranno TUTTI per scoprire fenomeni quali nuovi Blue, Take That e Spice Girls. Sei contento?
      • crostino scrive:
        Re: si' si'. Lo fanno per i nuovi talent
        - Scritto da: Anonimo
        [...]Tutti i
        soldi guadagnati in piu' (e guadagnati senza
        muovere un dito e senza spendere una lira in piu'
        di quanto speso fino ad ora) li investiranno
        TUTTI per scoprire fenomeni quali nuovi Blue,
        Take That e Spice Girls. Sei contento?Viene da vomitare:s
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