NEC ND-4551A

L'aggiornamento del modello ND-4551A si rivela uno dei masterizzatori più completi del mercato

Dopo il successo dei modelli precedenti, NEC è entrato di diritto tra i produttori preferiti degli ultimi tempi. Mentre la maggioranza si affida ormai a drive bulk prodotti da Benq, rimarchiandoli e rinnovandone il design (ma non in tutti i casi), NEC offre un prodotto nuovo e completo su tutti i fronti, dotato delle velocità maggiori attualmente disponibili sul mercato e di compatibilità massima.

In realtà, il modello NEC ND-4551A non è che un aggiornamento del 4550A , e quindi è dotato delle medesime caratteristiche, a cui però è stata aggiunta una tecnologia di labeling, per incidere sull’etichetta dei supporti (appositamente studiati) un’immagine monocromatica con il medesimo laser utilizzato durante la masterizzazione. Questa tecnologia è differente dalla Lightscribe, e prende il nome di LabelFlash . Sviluppata in collaborazione con Fujifilm sulle basi della precedente DiscT@2 (Disc Tatoo), che consentiva di scrivere soltanto sulla zona esterna rimasta vuota dopo la masterizzazione, LabelFlash consente di “bruciare” un’immagine sulla superficie in soli 5 minuti, mentre saranno necessari 20 minuti per la modalità alta definizione.

Oltre a queste caratteristiche, il nuovo prodotto NEC consente di scrivere su supporti DVD-RAM con velocità fino a 5x, piena velocità 16x per i supporti DVD+R e DVD-R a strato singolo, 8x per i Double Layer di tipo DVD+R e 6x per i Dual Layer DVD-R. Massima velocità (8x) anche per i media di tipo riscrivibile, DVD+RW e DVD-RW.

Test e conclusioni
NEC CDRInfo ha ricevuto il drive in tempo record da NEC, dato che al momento non è ancora presente neanche nel sito ufficiale in lingua giapponese. I test hanno evidenziato le ottime capacità del drive, già riconosciute per il modello precedente. In grado di superare perfettamente le protezioni più diffuse sui CD e DVD attualmente in commercio, il drive non si è dimostrato altrettanto in grado di crearne delle copie 1:1.

La compatibilità con i supporti DVD+R e DVD-R è stata altissima, tutti i supporti certificati 16x sono stati scritti correttamente e anche alcuni dei supporti certificati solo alla velocità 8x. La velocità di scrittura per il resto è stata leggermente più bassa della media per entrambi i formati, con tempi che variano tra i 6 minuti e 17 secondi e 6 minuti e 54 secondi per il formato DVD-R e tempi simili per i media di tipo DVD+R, con un range tra i 6 minuti e 12 e 6 minuti e 33 secondi. I DVD a doppio strato hanno ovviamente dei tempi sensibilmente superiori, con un minimo di 19 minuti e 43 secondi per i media DVD+R Double Layer e 20 minuti e 44 per quelli di tipo DVD-R (Dual Layer).

Ad un prezzo pari a circa 55 euro all’interno dell’Unione Europea, il NEC ND-4551A si dimostra un ottimo prodotto. Il costo è leggermente superiore alla media, ma le capacità di questo masterizzatore lo giustificano ampiamente.

Giovanni Fedele

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    dipende da cosa si deve fare...
    ... uno dei pochi tools generici open source per la matematica è maximahttp://maxima.sourceforge.net/Per il resto ci sono molti tools validissimi ma riguardanti l'ambito universitario o di ricerca, come gaphttp://www-groups.dcs.st-and.ac.uk/~gap/peri-gphttp://pari.math.u-bordeaux.fr/e molti altri.
    • Anonimo scrive:
      Re: dipende da cosa si deve fare...
      - Scritto da: Anonimo
      ... uno dei pochi tools generici open source per
      la matematica è maxima

      http://maxima.sourceforge.net/

      Per il resto ci sono molti tools validissimi ma
      riguardanti l'ambito universitario o di ricerca,
      come

      gap

      http://www-groups.dcs.st-and.ac.uk/~gap/

      peri-gp

      http://pari.math.u-bordeaux.fr/

      e molti altri.grazie per la segnalazione
  • Anonimo scrive:
    Sarebbe molto semplice, se ....
    .... ci fosse un coordinamento tra esperti di didattica, docenti e programmatori (direi JAVA visto che e' multipiattaforma).Basterebbe un team di 3 persone di ognuna di queste 3 categorie (quindi 9 persone in tutto) che per un anno intero lavorano al progetto di creare sw didattico per la matematica. In solo un anno potrebbero coprire il fabbisogno di programmi didattici di scuole elementari e medie, e potrebbero uniformando i programmi didattici risolvere un problema della scuola italiana quale quello dell'arretratezza degli strumenti.Sappiamo pero' che la vera difficolta' e' nella diffusione capillare delle competenze, cioe' la formazione di migliaia e migliaia di "prof.". Lo sforzo per la formazione sarebbe notevole, ma sfruttando l'uniformita' del software si potrebbero organizzare giornate formative di massa in grandi strutture. La formazione di massa non e' il massimo, e' vero, ma per ridurre i costi e iniziare e' gia' qualcosa.Tutto questo sarebbe ben possibile ed attuabile ma nessuno lo fa. Viene come sempre da pensare che ci siano degli interessi da difendere e allora ti cascano le braccia. Che posso fare io formica contro una multinazionale editoriale ?Nulla e quindi ... lasciamo tutto cosi' e pace. Siamo in Italia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sarebbe molto semplice, se ....

      .... ci fosse un coordinamento tra esperti di
      didattica, docenti e programmatori (direi JAVA
      visto che e' multipiattaforma).Direi c o c++ in modo che in caso di calcoli complessi giri veloce.
      Basterebbe un team di 3 persone di ognuna di
      queste 3 categorie (quindi 9 persone in tutto)Sarebbe bello ma attualmente con il vento che tira nelle universita' e scuole e' difficile realizzare qualsiasi progetto razionale.
  • Anonimo scrive:
    Strano. Moltro strano....
    E' MOLTO strano che proprio coloro dai quali ci si aspetterebbe impulso e interesse alla diffusione dell' Open Source che ha intrinseca la condivisione e l' insegnamento della scienza e del sapere ancora oggi si impegnino limitatamente e molto sporadicamente all' utilizzo e all' insegnamento didattico con trumenti Open Source.Mi riferisco ovviamente alla gran massa del corpo dei docenti Italiani che senza dubbio, se non per anche eccellenti ma sporadici casi, è rimasto almeno 20 anni indietro nell' utilizzo di SO/SW Open Source facendo venire a mancare uno dei pilastri dell' insegnamento; le fondamente dell' insegnamento stesso che non possono che essere nella condivisione chiare e aperta degli strumenti che si utilizzano.Il corpo docente Italiano ha gravissime responsabilità per il mancato sviluppo armonico del Paese Italia non avendo insegnato al meglio e quindi non avendo preparato generazioni di studenti all' utilizzo di SO/SW Open Source delegando ad altri (stranieri senza far nomi) la fornitura di tecnologie d' avanguardia per giunta chiuse che ci hanno relegato a meri utilizzatori privandoci delle basi di scienza e di sapere che ci avrebbero permesso ora di competere ai massimi livelli con i Paesi + avanzati.Ritengo comunque che per fortuna nostra non sia troppo tardi e mi auguro che il corpo docente Italiano ad ogni livello, dalle scuole elementari alle massime Università si attrezzi da subito con piani didattici organici all' insegnamento e all' utilizzo di tecnologie di SO/SW Open Source.
Chiudi i commenti