Nessun cartello contro RealDVD

Un tribunale californiano ha respinto le argomentazioni di RealNetworks. Gli studios non si sarebbero uniti per boicottare il software per le copie di DVD. L'azienda di Seattle avrebbe potuto procurarsi una licenza lecita

Roma – Avrà sentito come un rumore sordo di una porta sbattuta all’improvviso. E quindi avrà provato come un freddo e nervoso sussulto. Le speranze di RealNetworks sembrano essersi infrante al secco suono di un martello da giudice, che ha ordinato alle porte di una corte californiana di chiudersi in faccia alle convinzioni dell’azienda di Seattle. Le grandi sorelle di Hollywood non avrebbero mai fatto cartello. Non si sarebbero affatto unite per boicottare in maniera illecita RealDVD .

Non ci sarebbero dunque le basi per stabilire che le major del cinema abbiano violato le leggi antitrust statunitensi. È quanto affermato dal giudice Marilyn Hall Patel. RealNetworks non sarebbe riuscita a portare prove convincenti davanti alla corte, assodato il fatto che nessuno le avrebbe mai impedito di procurarsi una licenza per consentire la copia di supporti DVD attraverso il software RealDVD.

L’azienda di Seattle aveva contestato la necessità da parte degli utenti di ottenere un’autorizzazione dalle major per effettuare una copia di backup di un DVD contenente ad esempio un film. Convinzione che, tuttavia, non le avrebbe mai impedito di negoziare in vista di una licenza, almeno stando alla visione del giudice Patel. Hollywood non le avrebbe cioè impedito di trovare un meccanismo lecito di copia . Le sarebbe stato sempre sotto gli occhi, pronto per essere eventualmente afferrato.

Ma, oltre al danno, ci sarebbe anche la beffa. “Gli studios – ha scritto il giudice californiano per la sua sentenza – sostengono che qualsiasi danno inferto a RealNetworks sia stato causato dal suo stesso comportamento illegale”. Quindi, non per mezzo di presunti comportamenti anti-competitivi da parte delle sorelle di celluloide.

RealNetworks dovrebbe cioè piangere del suo male, visto che il giudice Patel ha spiegato alle parti che le problematiche attuali legate allo sviluppo e alla distribuzione del software RealDVD sarebbero state causate da un prodotto certamente non autorizzato nel quadro del Digital Millennium Copyright Act (DMCA), violando le restrizioni anticopia previste dall’industria dei contenuti. Le vendite del programma, infatti, erano state bloccate dal giudice dopo l’azione legale delle major sotto la bandiera dell’antipirateria.

Lo scorso maggio , l’azienda di Seattle aveva tirato in ballo lo Sherman Antitrust Act , legge del 1890 contro la costituzione di monopoli. Ma le major non avrebbero appunto fatto cartello – come sottolineato da Patel – data l’esistenza palese di un mercato per le copie digitali, dentro il quale avrebbe potuto entrare anche RealNetworks con un’apposita licenza. L’azienda aveva accusato Hollywood di impedire agli utenti di effettuare copie personali, ma il giudice ha negato: basterebbe acquistare un doppione su iTunes.

Mauro Vecchio

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • loris metz scrive:
    A mio parere
    Premetto che sono un collezionista di dischi in vinile, ne ho 4000-5000 circa. E che se un artista mi stampa su vinile LO COMPRO!! Perche?PERCHE' HA UN VALORE!!! Cosa che un cd si dimentica... Quando avevo 14 anni alla sera un po' per passione un po' per mancanza di soldi, mettevo in registrazione dalla RADIO le cassettine da 90 minuti.L'ultima la inserivo prima di addormentarmi sperando di registrare ancora qualche canzone valida.TUTTI SI COPIAVANO LE CASSETTE, se le passavano, si riversavano a vicenda i vinili su cassetta e in seguito anche i CD.Il risultato era UN ALBUM VENDUTO e tot USUFRUITORI DELL'OPERA!!!!Non vedo cosa sia cambiato, se non che al giorno d'oggi non bisogna piu' vedersi per condividere una passione comune. Conoscevo persone che facevano lo stesso discorso muniti di 2 videoregistratori per il riversamento e copiavano a piu' non posso e registravano dalla televisione e toglievano pure la pubblicita'!!!Ok la qualita' non era il massimo, ma non importava niente a nessuno...Gli mp3 che si scaricano, LA QUALITA' non e' il massimo, ma non importa niente a nessuno...Ma cosa e' cambiato mi chiedo?Forse una volta bisognava comprare a "scatola chiusa" ecco cosa e' cambiato.Conosco parecchie persone che una volta sentito un album scaricato da internet in mp3 e con delle orecchie degne di questo nome corrono a comprarlo se, E SOLTANTO SE, il prodotto e' di indubbia qualita' artistica. Finita l'era dell'album con 2 pezzi buoni, quelli che ti facevano sentire per radio e 12 paccotiglie.Se guardiamo un po' chi ha venduto ancora negli ultimi 1012 anni e' chi ha fatto UN PRODOTTO DI QUALITA'!!!Ultimo discorso, un tempo se volevi "fare musica" DOVEVI PASSARE per le major!!! Vi posso dire, anche se lo troverete forse banale adesso, CHE FARSI I CD A CASA NEL 199697 e' stata un emozione!!!Sembrava incredibile cio' che oggi e' scontato...Questo ha fatto fiorire una miriade di piccole etichette.LE vendite COMPLESSIVE di MUSICA SONO SEMPRE IN AUMENTO!!!! ANNO DOPO ANNO!!!!Semplicemente oggi la "torta" non se la dividono poche etichette ma gli incassi globali sono spartiti tra MOOOOOLTISSIME piccole realta'.Ed e' questo il nocciolo, i grandi discografici non hanno piu' il totale controllo del mercato e cio' per loro e' MALE!!!Loris MetzP.s:Io sono il titolare di uno studio di registrazione e con questo credo di avervi detto tutto.
    • Antony scrive:
      Re: A mio parere
      Ecco, infatti il DRM aiuta in questo. Pone i controlli e alcuni limiti.Purtroppo la tecnologia la si può aggirare, altrimenti io sarei favorevole alla condivisione P2P di QUALSIASI file ma di bassa qualità.Dici che non interessa a nessuno la qualità?Beh dipende fino a che punto decide di scendere a compromessi, ed è esattamente il punto in cui una persona di oggi decide di cancellare gli MP3 da 128Kb trovati sul P2P e va a comprarsi il CD originale.Il problema è tecnologico: c'è sempre qualcuno che vuole bypassare tutto. Qquindi anche creare un nuovo Sistema in cui tutti i file circolanti fuori dal "DRM" siano di bassa qualità è utopia...perchè sta proprio nelle persone il giudizio e la scelta di NON scardinare certi LUCCHETTI messi appositamente per premiare chi merita.Ma la gente se ne frega e pensa solo al guadagno personale....per questo il mondo fa schifo.Esattamente come in inghilterra vendono i giornali per la strada attaccati ad un palo della luce con il salvadanaio: metti la monetina e prendi il giornale.Se lo facessimo qui in Italia si porterebbero via tutti i giornali, il salvadanaio e probabilmente anche il palo a cui è attaccato...perchè siamo NOI sbagliati.
      • Africano scrive:
        Re: A mio parere
        - Scritto da: Antony
        Ecco, infatti il DRM aiuta in questo. Pone i
        controlli e alcuni
        limiti.Aiuta in niente anzi danneggia, come tutte le cose che non funzionano.
        Purtroppo la tecnologia la si può aggirare,
        altrimenti io sarei favorevole alla condivisione
        P2P di QUALSIASI file ma di bassa
        qualità.Napster non era così? All'inizio il sistema stesso disturbava i file fino a corromperli del tutto, poi non permisero più i rattoppi, e poi lo fecero chiudere, nota: per chiuderlo significa che potevano controllarlo, chiudendolo non controllarono più un bit. Quindi, troppo tardi.
        Dici che non interessa a nessuno la qualità?Se parlava di vinile.
        Beh dipende fino a che punto decide di scendere a
        compromessi, ed è esattamente il punto in cui una
        persona di oggi decide di cancellare gli MP3 da
        128Kb trovati sul P2P e va a comprarsi il CD
        originale.Considero gli mp3 di qualità superiore ai cd originali, questi ultimi sono pessimi, i primi solo scarsi.Molti pensano che si possa misurare la qualità di un suono dal numero di byte, già byte e suoni non è detto siano compatibili fino in fondo e almeno gli mp3 non protendono la fedeltà.
      • angros scrive:
        Re: A mio parere

        Ecco, infatti il DRM aiuta in questo. Pone i
        controlli e alcuni
        limiti.I contenuti con DRM avrebbero una qualità migliore? Ma da quando?
        Purtroppo la tecnologia la si può aggirare,
        altrimenti io sarei favorevole alla condivisione
        P2P di QUALSIASI file ma di bassa
        qualità.Mettili a disposizione tu stesso allora, magari in streaming (così, se c' è già, gli altri non cercheranno nemmeno di piratarne un altro)
        Il problema è tecnologico: c'è sempre qualcuno
        che vuole bypassare tutto. Qquindi anche creare
        un nuovo Sistema in cui tutti i file circolanti
        fuori dal "DRM" siano di bassa qualità è
        utopia...C' era anche chi provava a distribuire i demo di programmi commerciali, con funzioni limitate; ma gli utenti preferivano sbloccarsi il programma da soli, con un crack, piuttosto che pagare qualcuno che li sbloccasse per loro (e che poteva magari bloccarli di nuovo).
        perchè sta proprio nelle persone il
        giudizio e la scelta di NON scardinare certi
        LUCCHETTI messi appositamente per premiare chi
        merita.I lucchetti software non sono di nessun vantaggio per l' utente, e un utente che scelga di non scardinarli secondo me non ha giudizio.Se mi dai un programma con alcune funzioni bloccate, e mi proponi di pagare per sbloccarle, io lo vedo come un ricatto, e di sicuro non pago.Che vantaggi avrei (come utente) a pagarti, invece di sbloccare il programma da solo?(riguardo al "premiare chi merita": chi mette i lucchetti digitali, già solo per questo, secondo me non merita di essere premiato)
        Ma la gente se ne frega e pensa solo al guadagno
        personale....per questo il mondo fa
        schifo.

        Esattamente come in inghilterra vendono i
        giornali per la strada attaccati ad un palo della
        luce con il salvadanaio: metti la monetina e
        prendi il
        giornale.Da noi, invece, te li regalano (free press)
        Se lo facessimo qui in Italia si porterebbero via
        tutti i giornali, il salvadanaio e probabilmente
        anche il palo a cui è attaccato...E perciò il giornale viene venduto in edicola, e si paga (esattamente come si paga in inghilterra)
    • Africano scrive:
      Re: A mio parere
      - Scritto da: loris metz
      Premetto che sono un collezionista di dischi in
      vinile, ne ho 4000-5000 circa. E che se un
      artista mi stampa su vinile LO COMPRO!!
      Perche?
      PERCHE' HA UN VALORE!!! Cosa che un cd si
      dimentica... Quoto, in cuffia i cd non li posso nemmeno ascoltare, anche senza non va molto meglio.
  • Antony scrive:
    Re: pagareeee
    La faccenda è dibattuta.Se la scarichi dai peer significa che non l'hai acquistata, su questo concordi, no?Ecco. Se poi uno su 1000 acquista poi il CD non cambia il fatto che gli altri 999 hanno la canzone senza aver sborsato 1 centesimo.Non regge nemmeno il discorso "ma se non ho soldi da spendere comunque non l'avrei mai comprato il CD, quindi non è maincato-introito".E io rispondo "va bene, allora non scaricarlo nemmeno...infondo non lo avresti MAI ascoltato altrimenti".E CMQ vorrei ricordare che l'italiano (ma anche in altri paesi succede così) spende in media, ammettendo che 1 su 3 fumi, 100 euro/mese solo di sigarette....e, possiamo dire, almeno 50 euro in bere/bevute/caffè-al-bar.Ora non è che siano NECESSARI alla vita queste cose, eppure vengono spesi soldi per queste stupidaggini.Poi è inutile dire "non abbiamo soldi per comprare il CD, quindi CMQ non è mancato-introito" se 200 euro/mese (circa) vengono buttati al vento in bere e sigarette..............Non si combatte "occhio per occhio" nel senso di "le major incrementano il prezzo del CD del (ipotesi) 100%, allora io lo scarico! tiè!!!"
    • Antony scrive:
      Re: pagareeee
      Esempio: non è che posso rubare un'auto e poi giustificarmi: "vabbè tanto non avete perso nulla, io questa Ferrari CMQ non l'avrei mai acquistata perchè costa troppo....e quindi ve l'ho rubata."Solitamente se non si ha i soldi per comprare qualcosa: NON LA SI COMPRA: Punto. Non si cercano altri modi, escamotage legali, cavilli particolari per avercela.
      • angros scrive:
        Re: pagareeee
        - Scritto da: Antony
        Esempio: non è che posso rubare un'auto e poi
        giustificarmi: "vabbè tanto non avete perso
        nulla, io questa Ferrari CMQ non l'avrei mai
        acquistata perchè costa troppo....e quindi ve
        l'ho
        rubata."Questo paragone è una idiozia totale: se rubi un auto il venditore l' ha persa, dovrà rimpiazzarla a sue spese; se copi un brano il venditore ce l' ha ancora.

        Solitamente se non si ha i soldi per comprare
        qualcosa: NON LA SI COMPRA: Punto.Infatti, non la si compra: la si scarica.
        Non si cercano
        altri modi, escamotage legali, cavilli
        particolari per
        avercela.Quando compri un cd, compri cosa? Il contenuto o una licenza? E cosa ti dice la licenza? Ti dice che puoi ascoltare il brano, ma ti impegni a non passarlo ad altri. Chi scarica si limita ad ascoltare il brano e a copiarlo, non compra la licenza, e quindi non sottoscrive le condizioni-capestro della licenza: si limita a scaricare una serie di dati.
        • Antony scrive:
          Re: pagareeee
          Vero, il mio esempio dell'auto forse regge poco.Allora lo cambio in: "La casa Ferrari produce la 360 per (esempio) 200.000 euro. Io, con il mio meccanico/carrozziere, collaudo un'auto IDENTICA (quindi la copia), fatta insieme a lui, per un totale di 20.000 euro. Alla casa Ferrari farà piacere questo, vero?"Infondo io non ho firmato nulla con loro, nè con nessun'altro...ho solo COPIATO un'auto PER MIO USO ESCLUSIVO, esattamente come un MP3 scaricato.Però mi pare NORMALE che non si possa fare così (tralasciando il fatto del collaudo italiano, ecc ecc...) perchè la Ferrari ha l'ESCLUSIVO DIRITTO di produrre una macchina con QUELLE sembianze perchè l'ha creata lei (solito Copyright), e se ne creo, anche solo per MIO uso, una copia, per loro il risultato è: una Ferrari 360 in meno venduta, quindi 200.000 euro di perdita.
          • angros scrive:
            Re: pagareeee
            - Scritto da: Antony
            Vero, il mio esempio dell'auto forse regge poco.
            Allora lo cambio in: "La casa Ferrari produce la
            360 per (esempio) 200.000 euro. Io, con il mio
            meccanico/carrozziere, collaudo un'auto IDENTICA
            (quindi la copia), fatta insieme a lui, per un
            totale di 20.000 euro. Alla casa Ferrari farà
            piacere questo,
            vero?"Se il tuo meccanico è capace di costruire un' auto con le prestazioni e la qualità di una Ferrari per meno di 20000 euro dimmi dove lavora, che ci vado subito.
            Infondo io non ho firmato nulla con loro, nè con
            nessun'altro...ho solo COPIATO un'auto PER MIO
            USO ESCLUSIVO, esattamente come un MP3
            scaricato.Infatti non è proibito, semplicemente non puoi chiamarla Ferrari (perchè creerebbe confusione, rendendo possibili truffe e frodi)
            Però mi pare NORMALE che non si possa fare così
            (tralasciando il fatto del collaudo italiano, ecc
            ecc...) perchè la Ferrari ha l'ESCLUSIVO DIRITTO
            di produrre una macchina con QUELLE sembianze
            perchè l'ha creata lei (solito Copyright), e se
            ne creo, anche solo per MIO uso, una copia, per
            loro il risultato è: una Ferrari 360 in meno
            venduta, quindi 200.000 euro di
            perdita.Non mi risulta affatto; guarda la linea delle auto di marche diverse, vedi che spesso e volentieri si copiano a vicenda (e non solo per uso personale, anche per vendere).Inoltre, se io mi costruisco un oggetto per me, tu non hai nessun diritto di interferire, anche se tu ne costruisci uno uguale.
          • Antony scrive:
            Re: pagareeee

            Infatti non è proibito, semplicemente non puoi
            chiamarla Ferrari (perchè creerebbe confusione,
            rendendo possibili truffe e frodi)Eh no, o vale SEMPRE oppure NO.Non c'è differenza tra copiare un'auto, il pane, la torta o un MP3.Materialmente cambia, come cambia la possibilità che ognuno di noi ha di fare queste determinate cose, ma la sostanza rimane: non puoi copiare altrimenti tantovale che nessuno inventi nulla...così saremmo ancora a tirare le nostre donne per i capelli con la clava...anzi no, la clava è stata inventata, quindi niente.
            guarda la linea delle
            auto di marche diverse, vedi che spesso e
            volentieri si copiano a vicenda (e non solo per
            uso personale, anche per vendere).Quindi se Microsoft "prende spunto" (perchè chiamare COPIA qualcosa che non è verificabile BIT-per-BIT è solo calunnia) da altre idee è "IL MALE FATTO DITTA", mentre se lo fanno altri va bene?
            Inoltre, se io mi costruisco un oggetto per me,
            tu non hai nessun diritto di interferire, anche
            se tu ne costruisci uno uguale.Si brevetta l'idea, ovvio.Si vede che tu non hai mai inventato nulla di concreto che poi è stato utilizzato da milioni di persone che hanno "marciato" sulle tue idee e sul tuo lavoro di chissà quanto tempo.Io ho creato del software e vedere che SUCCESSIVAMENTE nascono software (più pubblicizzati del mio) ma che funzionano allo stesso modo, mi fa un po' girare le scatoline...io ci ho perso 1 anno e mezzo, mentre quest'altri arrivano, avviano il mio software 10 minuti, lo analizzano sulla carta, lo provano tutto e lo copiano con interfaccia e colori diversi? eh no!!!!Copiare è gratis, inventare e poi realizzare costa, oltre al tempo, ma può costare anche un sacco di soldi per la semplice ricerca/sviluppo e non solo per il prodotto propriamente finito.
          • angros scrive:
            Re: pagareeee

            Eh no, o vale SEMPRE oppure NO.
            Non c'è differenza tra copiare un'auto, il pane,
            la torta o un
            MP3.
            Materialmente cambia, come cambia la possibilità
            che ognuno di noi ha di fare queste determinate
            cose, ma la sostanza rimane: non puoi copiare
            altrimenti tantovale che nessuno inventi
            nulla...così saremmo ancora a tirare le nostre
            donne per i capelli con la clava...anzi no, la
            clava è stata inventata, quindi
            niente.Hai detto un altro mucchio di sciocchezze: se quello che dici fosse vero, ci sarebbe solo una fabbrica in tutto il mondo che produce auto, solo una fabbrica di computer, solo una fabbrica di televisori...Perchè ci sono diverse marche che fanno la stessa cosa?
            Quindi se Microsoft "prende spunto" (perchè
            chiamare COPIA qualcosa che non è verificabile
            BIT-per-BIT è solo calunnia) da altre idee è "IL
            MALE FATTO DITTA", mentre se lo fanno altri va
            bene?No, non sbaglia quando prende spunto, sbaglia quando si mette a rompere le scatole agli altri se vogliono copiare il suo, di prodotto.
            Si brevetta l'idea, ovvio.
            Si vede che tu non hai mai inventato nulla di
            concreto che poi è stato utilizzato da milioni di
            persone che hanno "marciato" sulle tue idee e sul
            tuo lavoro di chissà quanto
            tempo.Perchè, tu cosa avresti brevettato di così geniale?

            Io ho creato del software e vedere che
            SUCCESSIVAMENTE nascono software (più
            pubblicizzati del mio) ma che funzionano allo
            stesso modo, mi fa un po' girare le
            scatoline...io ci ho perso 1 anno e mezzo, mentre
            quest'altri arrivano, avviano il mio software 10
            minuti, lo analizzano sulla carta, lo provano
            tutto e lo copiano con interfaccia e colori
            diversi? eh
            no!!!!Cosa avrebbero dovuto fare? Avrebbero dovuto re-inventare l' acqua calda solo per far piacere a te? Se ci perdevano un anno e mezzo anche loro, per te era meglio?

            Copiare è gratis, inventare e poi realizzare
            costa, oltre al tempo, ma può costare anche un
            sacco di soldi per la semplice ricerca/sviluppo e
            non solo per il prodotto propriamente
            finito.Facciamo un esempio pratico; io invento la cura contro l' AIDS: comincio a produrla, e a venderla in europa e in america, facendola pagare cara (mi è costato fare la ricerca); un altro produttore prende la formula, produce lo stesso farmaco e comincia a venderlo in africa, facendolo pagare a prezzo di costo. Dovrei fermarlo? Facendolo, guadagnerei forse di piu' (non credo, visto che gli africani non hanno molti soldi e non comprerebbero comunque il mio farmaco)? E dovrei lasciare gli africani senza cura solo perchè il mio brevetto è sacro? Se ragioni veramente così, ti meriti solo di non guadagnare mai piu' neanche un euro.
          • Antony scrive:
            Re: pagareeee

            se
            quello che dici fosse vero, ci sarebbe solo una
            fabbrica in tutto il mondo che produce auto, solo
            una fabbrica di computer, solo una fabbrica di
            televisori...
            Perchè ci sono diverse marche che fanno la stessa
            cosa?Perchè pagano i diritti.Una software house, per produrre un (esempio) software di gestione MP3 DEVE pagare i diritti a "Istituto Fraunhofer" per il codec relativo.Se poi vuole salvare qualcosa in XML deve pagare il supporto all'XML, perchè qualcun'altro lo ha inventato...e via di seguito.Se si usano IDEE di altri è GIUSTO pagarle.
            No, non sbaglia quando prende spunto, sbaglia
            quando si mette a rompere le scatole agli altri
            se vogliono copiare il suo, di
            prodotto.spero che il tuo ultimo COPIARE sia errato e volessi ri-dire "prendere spunto"....altrimenti il senso della frase è ERRATO. Lo capirebbe anche un bambino che "PRENDERE SPUNTO" non puoi paragonarlo a "COPIARE".
            Perchè, tu cosa avresti brevettato di così
            geniale?Appunto, niente...e senza brevetto il software è stato usato anche da altri. Che sia uno, dieci, cento o mille persone non importa. Il mio anno e mezzo è stato preso GRATUITAMENTE da altri.E io cosa ci ho guadagnato? Niente.Loro invece? Non lo so, ma di certo non fanno le cose gratis.
            Facciamo un esempio pratico; io invento la cura
            contro l' AIDS: comincio a produrla, e a venderla
            in europa e in america, facendola pagare cara (mi
            è costato fare la ricerca); un altro produttore
            prende la formula, produce lo stesso farmaco e
            comincia a venderlo in africa, facendolo pagare a
            prezzo di costo. Dovrei fermarlo? Facendolo,
            guadagnerei forse di piu' (non credo, visto che
            gli africani non hanno molti soldi e non
            comprerebbero comunque il mio farmaco)? E dovrei
            lasciare gli africani senza cura solo perchè il
            mio brevetto è sacro? Se ragioni veramente così,
            ti meriti solo di non guadagnare mai piu' neanche
            un
            euro.Qui giochi su questioni ETICHE non più su un software.Come sindaci, pur di guadagnare, acconsentono allo stoccaggio nel proprio comune di rifiuti tossici (previa mazzetta o favori vari), così tu potresti far valere il brevetto SE VUOI.Ma sta a te decidere.Se decidi di fermare quest'altro inventore del vaccino hai TUTTI i diritti che abbiamo creato noi stessi, ma forse non sarebbe la scelta più ETICAMENTE corretta...ma questo è un altro discorso.
          • angros scrive:
            Re: pagareeee

            Perchè pagano i diritti.
            Una software house, per produrre un (esempio)
            software di gestione MP3 DEVE pagare i diritti a
            "Istituto Fraunhofer" per il codec
            relativo.
            Se poi vuole salvare qualcosa in XML deve pagare
            il supporto all'XML, perchè qualcun'altro lo ha
            inventato...e via di
            seguito.
            Se si usano IDEE di altri è GIUSTO pagarle.Ti sbagli, perchè non esiste praticamente nessuna idea che non sia basata, almeno in parte, sulle idee di altri (nessuno riesce a fare qualcosa di originale al 100%, e questo vale per libri, film, software e tutto il resto); se si deve pagare per usare le idee di altri, anche gli altri devono pagare per le idee su cui si sono basati, e si avrebbe solo una assurda catena simile ai sistemi di vendita piramidale del multilevel, in cui solo i patent troll guadagnerebbero.


            No, non sbaglia quando prende spunto, sbaglia

            quando si mette a rompere le scatole agli altri

            se vogliono copiare il suo, di

            prodotto.
            spero che il tuo ultimo COPIARE sia errato e
            volessi ri-dire "prendere spunto"....altrimenti
            il senso della frase è ERRATO. Lo capirebbe anche
            un bambino che "PRENDERE SPUNTO" non puoi
            paragonarlo a
            "COPIARE".La Microsoft ha fatto entrambe le cose, e se l' è presa con gli altri quando a lei hanno fatto entrambe le cose.

            Perchè, tu cosa avresti brevettato di così

            geniale?
            Appunto, niente...e senza brevetto il software è
            stato usato anche da altri.Ok, ho posto la domanda in modo errato: tu cosa avresti INVENTATO di così geniale?
            Che sia uno, dieci,
            cento o mille persone non importa. Il mio anno e
            mezzo è stato preso GRATUITAMENTE da
            altri.
            E io cosa ci ho guadagnato? Niente.
            Loro invece? Non lo so, ma di certo non fanno le
            cose
            gratis.Se il tuo programma originale è disponibile gratis, gli altri come fanno a vendere i loro? Nessuno dovrebbe comprare il programma degli altri, se può ottenere gratis il tuo. Perciò qualcosa non mi quadra: puoi spiegarmi meglio cosa è sucXXXXX? Hanno usato il tuo programma, o ne hanno fatto uno uguale? Il tuo programma era software libero (che chiunque poteva quindi prendere) o era software proprietario (e allora, come hanno fatto a "rubartelo"?)?Chi ha preso il tuo programma, lo usa per sè o lo vende? E (ma a questo puoi anche non rispondere, se preferisci), a cosa serviva il tuo programma?
            Qui giochi su questioni ETICHE non più su un
            software.Chi era che aveva detto "Eh no, o vale SEMPRE oppure NO." ?Non puoi adesso fare distinzioni tra il software e la ricerca farmaceutica, se prima mi dici che le stesse regole devono valere per tutti.
            Come sindaci, pur di guadagnare, acconsentono
            allo stoccaggio nel proprio comune di rifiuti
            tossici (previa mazzetta o favori vari), così tu
            potresti far valere il brevetto SE
            VUOI.
            Ma sta a te decidere.
            Se decidi di fermare quest'altro inventore del
            vaccino hai TUTTI i diritti che abbiamo creato
            noi stessi, ma forse non sarebbe la scelta più
            ETICAMENTE corretta...ma questo è un altro
            discorso.Quindi, io (come ricercatore farmaceutico) dovrei attenermi ad una certa etica, mentre tu, come programmatore, no? Due pesi e due misure?
          • Antony scrive:
            Re: pagareeee

            Se il tuo programma originale è disponibile
            gratis, gli altri come fanno a vendere i loro?Si era gratis e serviva per creare interfacce grafiche in modalità WYSIWYG, e poi modifica dello Script relativo a quell'interfaccia, per chi voleva sviluppare le cose avanzate a mano, con un Codice Colori per identificare subito parole chiave, nomi di funzioni statiche ecc ecc..Per farti capier era come Delphi/JBuilder ma non per fare programmi ma per velocizzare la creazione di GUI/IDE/interfacce-grafiche e del codice relativo a pulsanti e icone dell'interfaccia stessa per quell'applicativo "padre". (in sintesi come un Editor di Template HTML)L'ho pubblicato ed è stato scaricato qualche migliaio di volte (non era diffuso questo applicativo "padre" su cui il mio software creava le interfacce) ma nel giro di 10 giorni c'era già una copia che faceva la stessa cosa con Codice Colori diversi e qualche pulsante in più e in meno nell'interfaccia software.Non ci vuole molto a capire che l'idea è piaciuta a qualcuno che sviluppava QUEL applicativo "padre" e ha pensato bene di prendersi l'idea di creare interfacce grafiche in modalità WYSIWYG ed integrarlo direttamente nell'applicativo padre.Una volta visto COME ho inventato la creazione delle interfacce, anche senza vedere il codice sorgente, è stato abbastanza semplice fare il codice...e ora l'applicativo padre viene rilasciato con il Tool di sviluppo interfacce inglobato. ;) facile, no?!
            Non puoi adesso fare distinzioni tra il software
            e la ricerca farmaceutica, se prima mi dici che
            le stesse regole devono valere per
            tutti.Infatti valgono ma sei TU che decidi SE farle valere per quanto riguarda il tuo esempio sull'AIDS...non c'è nessuno che ti obbliga a stare indisparte a guardare chi produce un siero a metà prezzo oppure che ti obbliga a "tarpargli le ali". Sei solo tu che PUOI decidere.Mentre se copi un MP3 il produttore non decide nulla...per quello sono nati i DRM, così lui può decidere.
          • angros scrive:
            Re: pagareeee
            - Scritto da: Antony

            Se il tuo programma originale è disponibile

            gratis, gli altri come fanno a vendere i loro?
            Si era gratis e serviva per creare interfacce
            grafiche in modalità WYSIWYG, e poi modifica
            dello Script relativo a quell'interfaccia, per
            chi voleva sviluppare le cose avanzate a mano,
            con un Codice Colori per identificare subito
            parole chiave, nomi di funzioni statiche ecc
            ecc..
            Per farti capier era come Delphi/JBuilder ma non
            per fare programmi ma per velocizzare la
            creazione di GUI/IDE/interfacce-grafiche e del
            codice relativo a pulsanti e icone
            dell'interfaccia stessa per quell'applicativo
            "padre". (in sintesi come un Editor di Template
            HTML)
            L'ho pubblicato ed è stato scaricato qualche
            migliaio di volte (non era diffuso questo
            applicativo "padre" su cui il mio software creava
            le interfacce) ma nel giro di 10 giorni c'era già
            una copia che faceva la stessa cosa con Codice
            Colori diversi e qualche pulsante in più e in
            meno nell'interfaccia
            software.
            Non ci vuole molto a capire che l'idea è piaciuta
            a qualcuno che sviluppava QUEL applicativo
            "padre" e ha pensato bene di prendersi l'idea di
            creare interfacce grafiche in modalità WYSIWYG ed
            integrarlo direttamente nell'applicativo
            padre.
            Una volta visto COME ho inventato la creazione
            delle interfacce, anche senza vedere il codice
            sorgente, è stato abbastanza semplice fare il
            codice...e ora l'applicativo padre viene
            rilasciato con il Tool di sviluppo interfacce
            inglobato. ;) facile,
            no?!
            Insomma, correggimi se sbaglio, ma mi pare di capire che tu hai realizzato una sorta di add-on per un programma proprietario fatto da altri (e che tu avevi pagato), e l' hai messo a disposizione su un tuo sito. Capisco a questo punto perchè ti girano i cosiddetti: tu hai pagato per avere il programma-padre, e loro non hanno pagato te per avere il tuo; se il programma-padre (continuo a chiamarlo così, visto che non mi hai detto quale è) fosse stato gratuito, probabilmente a te non sarebbe importato (tu avresti avuto un programma gratis, chi te l' ha dato avrebbe avuto il tuo programma gratis, così ci avete guadagnato tutti)Ora, però, prova a vederla come la vedo io (lo so che il mio punto di vista è molto diverso dal tuo, ma ti chiedo un piccolo sforzo): chi ti ha venduto il programma-padre ti ha fregato dei soldi, facendosi pagare per realizzare una copia di un programma che aveva già; tu hai pagato, e sei stato zitto; avresti voluto vendicarti, facendo pagare all' altro per un programma che tu avevi già fatto, e che in effetti distribuivi già, ma non ci sei riuscito, e perciò adesso gridi all' ingiustizia, e hai ragione; ma la giustizia non è permettere a te di rifarti usando lo stesso trucco che hanno usato su di te, la giustizia è non permettere ne a te, ne all' altro, di pretendere soldi per delle copie che si possono realizzare gratis.
            Infatti valgono ma sei TU che decidi SE farle
            valere per quanto riguarda il tuo esempio
            sull'AIDS...non c'è nessuno che ti obbliga a
            stare indisparte a guardare chi produce un siero
            a metà prezzo oppure che ti obbliga a "tarpargli
            le ali". Sei solo tu che PUOI
            decidere.Ok, allora posso anche decidere che l' aria e mia, e che tu puoi respirare solo se io ti autorizzo? Ti rendi conto che sarebbe un sopruso? Che non ho nessun diritto di decidere su una cosa del genere, e che i pazienti che hanno bisogno del farmaco non possono dipendere dalla mia magnanimità?
            Mentre se copi un MP3 il produttore non decide
            nulla...per quello sono nati i DRM, così lui può
            decidere.E per questo sono stati subito craccati, perchè un sistema del genere non può funzionare.
          • Antony scrive:
            Re: pagareeee

            Ok, allora posso anche decidere che l' aria e
            mia, e che tu puoi respirare solo se io ti
            autorizzo? Ti rendi conto che sarebbe un sopruso?
            Che non ho nessun diritto di decidere su una cosa
            del genere, e che i pazienti che hanno bisogno
            del farmaco non possono dipendere dalla mia
            magnanimità?Non si parla di aria perchè è un bene di tutti, ma di un qualcosa FATTO DA TE di cui puoi disporre come "piu meglio" credi.Cosa credi che nei cassetti dei petrolieri non ci sia già da un pezzo la prossima alternativa che FORSE noi nemmeno vedremo, quando si estingueranno i combustibili fossili?Non confidiamo sempre nella magninimità degli altri per continuare la nostra vita?Ci ferma un vigile e speriamo capisca che correvamo di fretta per andare in ufficio...ma lui se ne frega.Le strade fanno pena e speriamo sempre che il sindaco, o chi per lui, sia così GENTILE da farle asfaltare altrimenti i motociclisti si "smaltano" sui guardrailles...ma lui se ne frega perchè deve incassare prima i SUOI soldi.Il mondo è marcio e tocca conviverci ma OGNUNO di noi decide per proprio conto e delle proprie azioni.Credo che se qualcuno inventasse il siero, alla fine, verrebbe mangiato da qualcuno che ha meno buone intenzioni di lui...quindi alla fine si parla sempre di soldi e basta.

            Mentre se copi un MP3 il produttore non decide

            nulla...per quello sono nati i DRM, così lui può

            decidere.

            E per questo sono stati subito craccati, perchè
            un sistema del genere non può
            funzionare.Ma tu potresti passarlo ad ENNE persone, oppure farlo sentire in pubblico tramite un altro player. Il DRM evita CERTI CASI e la crack è ILLEGALE, un po' come togliere gli strozzi allo scooter....si può fare tecnicamente ma è illegale.
          • angros scrive:
            Re: pagareeee

            Non si parla di aria perchè è un bene di tutti,
            ma di un qualcosa FATTO DA TE di cui puoi
            disporre come "piu meglio"
            credi.Quando è sul mio computer sì, ne posso disporre come credo (posso cancellarlo, o posso farne diecimila copie); quando è finito sul tuo non posso più, perchè il tuo computer è sotto il tuo controllo, non sotto il mio, quindi come farei ad esempio ad impedirti di copiare il mio file? Mi permetti di accedere al tuo computer per controllare se per caso sopra c' è qualcosa di mio?
            Cosa credi che nei cassetti dei petrolieri non ci
            sia già da un pezzo la prossima alternativa che
            FORSE noi nemmeno vedremo, quando si
            estingueranno i combustibili
            fossili?Ma anche no, perchè chi adesso si arricchisce con il petrolio sarà molto probabilmente morto ben prima che il petrolio si esaurisca (e inoltre, se il petrolio scarseggia costa di più, quindi il petroliere ne vende meno, ma più caro, e non ha problemi)
            Non confidiamo sempre nella magninimità degli
            altri per continuare la nostra
            vita?Se non ti aspetti di vivere a lungo, puoi fare così....
            Il mondo è marcio e tocca conviverci ma OGNUNO di
            noi decide per proprio conto e delle proprie
            azioni.
            Credo che se qualcuno inventasse il siero, alla
            fine, verrebbe mangiato da qualcuno che ha meno
            buone intenzioni di lui...quindi alla fine si
            parla sempre di soldi e
            basta.Quindi, legge della giungla: mangiare o essere mangiati.Questo, però, mi sembra che giustifichi ancora di più il P2P.
            Ma tu potresti passarlo ad ENNE persone, oppure
            farlo sentire in pubblico tramite un altro
            player. Sì, infatti; e se c' è il DRM, basta craccarlo (servono pochi minuti).
            Il DRM evita CERTI CASI E quali? Fammi qualche esempio.
            e la crack è ILLEGALESe anche la copia è illegale, che differenza fa?
    • angros scrive:
      Re: pagareeee

      Non regge nemmeno il discorso "ma se non ho soldi
      da spendere comunque non l'avrei mai comprato il
      CD, quindi non è
      maincato-introito".
      E io rispondo "va bene, allora non scaricarlo
      nemmeno...infondo non lo avresti MAI ascoltato
      altrimenti".E perchè non dovrei? Se non lo scarico tu non guadagni nulla comunque. Io ne vengo svantaggiato, e nessuno (nemmeno tu) ci guadagna; quindi è inutile rispettare una richiesta del genere, ed è assurdo che io accetti di rispettarla.......
      Ora non è che siano NECESSARI alla vita queste
      cose, eppure vengono spesi soldi per queste
      stupidaggini.E cosa c' entra?
      Poi è inutile dire "non abbiamo soldi per
      comprare il CD, quindi CMQ non è
      mancato-introito" se 200 euro/mese (circa)
      vengono buttati al vento in bere e
      sigarette..............Anche se ho i soldi, potrei decidere che non mi va di spenderli per il cd, perchè non vale il prezzo che chiedi.Se poi usano quei soldi per sviluppare i DRM, per scoprire chi è che scarica e per fargli causa, vuol dire che io andrei a finanziare qualcosa che NON VOGLIO che sia realizzato: quindi scordati che ti dia dei soldi!

      Non si combatte "occhio per occhio" nel senso di
      "le major incrementano il prezzo del CD del
      (ipotesi) 100%, allora io lo scarico!
      tiè!!!"E allora come? Finanziando questi parassiti, facendoli ingrassare e rendendoli quindi ancora piu' forti? Cosa proponi tu?
      • Antony scrive:
        Re: pagareeee

        Anche se ho i soldi, potrei decidere che non mi va di spenderli per il
        cd, perchè non vale il prezzo che chiedi.Questo discorso lo puoi fare, ma allora NON lo compri.E' facile fare questo discorso dove basta un CTRL+C per copiare un file.Prova a fare lo stesso discorso quando vuoi comprare il pane, la frutta, la verdura...oppure quando devi pagare il tagliando dell'auto o le tasse sulla casa.Sono tutte cose che, ognuno di noi, può vedere come "non vale il prezzo". Vedrai cosa ti rispondono gli organi/venditori competenti.
        Cosa proponi tu?Non propongo nulla perchè NON si può cambiare questa cosa.Loro sono in pochi e grandi, e noi siamo tanti minuscoli.Class Action? makkè...nemmeno quando è stato indetta una Class Action contro le tariffe GSM, in cui bastava fare 1gg di sciopero da chiamare o mandare SMS con il cell, quasi nessuno l'ha fatto...e si che TUTTI usano il cellulare. Quindi figuriamoci per quest'altre cose che vengono usate da meno persone rispetto ai cellulari.
        • angros scrive:
          Re: pagareeee

          Questo discorso lo puoi fare, ma allora NON lo
          compri.Non lo compro, infatti, lo scarico.
          E' facile fare questo discorso dove basta un
          CTRL+C per copiare un
          file.Infatti, ecco perchè lo faccio.
          Prova a fare lo stesso discorso quando vuoi
          comprare il pane, la frutta, la verdura...Questo perchè non sono in grado di duplicarli; o meglio, potrei duplicarli (potrei ad esempio farmi il pane, o piantare le patate che ho comprato e farle crescere), ma come tempo e fatica mi costa di piu' che comprarli al mercato, quindi compro.
          Sono tutte cose che, ognuno di noi, può vedere
          come "non vale il prezzo". Vedrai cosa ti
          rispondono gli organi/venditori
          competenti.Tu puoi duplicare il pane, la carne, la macchina, la casa, a costo zero (o vicino a zero)? No, quindi il paragone non regge.


          Cosa proponi tu?
          Non propongo nulla perchè NON si può cambiare
          questa
          cosa.
          Loro sono in pochi e grandi, e noi siamo tanti
          minuscoli.Entra in una vasca piena di piranha... tu sei grande e solo, i piranha sono piccoli e tanti... vediamo chi ne esce meglio!
          Class Action? makkè...nemmeno quando è stato
          indetta una Class Action contro le tariffe GSM,
          in cui bastava fare 1gg di sciopero da chiamare o
          mandare SMS con il cell, quasi nessuno l'ha
          fatto...e si che TUTTI usano il cellulare.Lo "sciopero dei consumi"? Ma fammi il piacere! Ti ricordi la catena di sant' Antonio che gira periodicamente, quella che invita a non comprare benzina per un giorno, per far abbassare i prezzi? Anche se per un giorno non compri benzina, non fai altro che viaggiare in riserva e fare il pieno il giorno dopo: bisogna essere cretini per non rendersi conto che i distributori ne venderanno meno il giorno dello sciopero, ma ne venderanno di piu' il giorno dopo ed alla fine gli incassi saranno uguali.E comunque, hai appena dimostrato di non sapere nemmeno che cosa è una class action, perchè non si tratta di un boicottaggio, ma di un certo tipo di procedimento legale (http://en.wikipedia.org/wiki/Class_action )
          • Antony scrive:
            Re: pagareeee
            Per le prime affermazioni nemmeno rispondo.Vedo che non t'interessa analizzare il PERCHE' non si dovrebbe scaricare...tu scarichi e basta senza nemmeno sapere il perchè o il per-come.Quindi vado oltre.
            Entra in una vasca piena di piranha... tu sei grande e solo, i piranha
            sono piccoli e tanti... vediamo chi ne esce meglio!Perchè sono uniti e lavorano tutti insieme....se 3/4 stesse fermo a guardare il fondale del fiume non mangerebbe nè lui (che ozia) ne i suoi fratelli (pronti all'attacco), perchè non riuscirebbero ad uccidermi in 4 piranha solitari.Per quello si parla di Class Action che non è SOLO un "procedimento legale" ma è intesa come AZIONE COLLETTIVA, che poi ha riscontri legali è un altro paio di maniche.Per il tuo esempio dei benzinai è facile capire che non potrebbe funzionare per i motivi che citi tu stesso.Un FERMO completo dell'attività GSM per tariffe troppo alte non è lo stesso esempio della benzina: se non faccio il pieno oggi lo dovrò fare domani, mentre se oggi non chiamo mia zia per invitarla al mio compleanno, non lo farò di certo domani ;)Sono cose diverse.
          • angros scrive:
            Re: pagareeee
            - Scritto da: Antony
            Per le prime affermazioni nemmeno rispondo.
            Vedo che non t'interessa analizzare il PERCHE'
            non si dovrebbe scaricare...tu scarichi e basta
            senza nemmeno sapere il perchè o il
            per-come.Mi interessa, invece, solo che non c' è stato ancora nessuno che è riuscito a tirare fuori un perchè o un per-come valido. Fino ad ora, tu non hai fatto altro che dire che non si dovrebbe scaricare per principio, e io ti ho detto che non sono affatto d' accordo.Ora ti faccio una domanda, se vuoi veramente approfondire questo discorso, e ti chiedo di darmi una risposta logica:Come utente, io posso scegliere di scaricare o di non scaricare: che vantaggio avrei, se scegliessi di non scaricare?

            Quindi vado oltre.


            Entra in una vasca piena di piranha... tu sei
            grande e solo, i
            piranha

            sono piccoli e tanti... vediamo chi ne esce
            meglio!
            Perchè sono uniti e lavorano tutti insieme....se
            3/4 stesse fermo a guardare il fondale del fiume
            non mangerebbe nè lui (che ozia) ne i suoi
            fratelli (pronti all'attacco), perchè non
            riuscirebbero ad uccidermi in 4 piranha
            solitari.Per ricollegarci al discorso di prima: quello che faccio io porta a risultati diversi, a seconda di quello che fanno gli altri.Tu conosci la teoria dei giochi? Permette di analizzare molto bene queste situazioni, e di far capire quale scelta conviene di piu'. Se vuoi, ti posso mostrare come si applica alla scelta di scaricare ed alla scelta di non comprare.

            Per quello si parla di Class Action che non è
            SOLO un "procedimento legale" ma è intesa come
            AZIONE COLLETTIVA, che poi ha riscontri legali è
            un altro paio di
            maniche.

            Per il tuo esempio dei benzinai è facile capire
            che non potrebbe funzionare per i motivi che citi
            tu
            stesso.
            Un FERMO completo dell'attività GSM per tariffe
            troppo alte non è lo stesso esempio della
            benzina: se non faccio il pieno oggi lo dovrò
            fare domani, mentre se oggi non chiamo mia zia
            per invitarla al mio compleanno, non lo farò di
            certo domani
            ;)E se poi tua zia si offende perchè non l' hai invitata, le spieghi che non l' hai fatto perchè non volevi spendere per il messaggino, in modo da boicottare il gestore? Ma fammi il piacere, cerca almeno di fare esempi credibili!
          • Antony scrive:
            Re: pagareeee

            Ora ti faccio una domanda, se vuoi veramente
            approfondire questo discorso, e ti chiedo di
            darmi una risposta
            logica:
            Come utente, io posso scegliere di scaricare o di
            non scaricare: che vantaggio avrei, se scegliessi
            di non
            scaricare?- TU, come puro e semplice utente: nessun vantaggio monetario.- TU, come semplice utente ma anche inventore: nessun vantaggio monetario ma saresti felice (quindi "vantaggio" morale) di fare qualcosa che vorresti fosse fatta anche da tutti gli altri verso la tua invenzione.Se NON scarichi non fai del male a nessuno e non "rubi" (tra virgolette) qualcosa che ALTRI hanno PAGATO per fartela avere (l'MP3 deve avere l'inventore, l'esecutore, il PC per registrarlo, l'internet per condividerlo, l'ADSL per trasportarlo, ecc ecc..)Quindi TU vivi normale, come anche l'artista, produttore, distributore, ecc ecc..Se INVECE scarichi, tu guadagni avendo qualcosa gratis che però altri (non è importante QUANTI sono questi "altri") hanno pagato in TEMPO e DENARO per crearla. Senza la creazione, costata tempo e denaro, tu non avresti potuto scaricare nulla, quindi il PAGAMENTO è visto come un "segno di ringraziamento" per il lavoro svolto.Quindi in questo caso tu guadagni mentre gli altri no.Quindi rimane il caso più giusto: quello in cui sia tu che "loro" guadagnate insieme. Tu ottieni l'MP3 e loro ottengono quello che vogliono: i soldi.Le giuste proporzioni, quindi il costo dell'MP3, lo decide chi produce perchè solo lui sa il costo che è stato necessario per la realizzazione di quel MP3. Il consumatore non può saperlo o lo può solo immaginare sommariamente.Per cui va a fiducia, come quando si porta la macchina dal meccanico che poi ci presenta un preventivo più alto delle nostre aspettative del 50%.Cosa fai in questo caso? fai a meno della macchina o paghi ugualmente? (tralasciando il caso limite in cui puoi cambiare meccanico, perchè CMQ ipotizziamo che non riusciresti a risparmiare più del 10% cambiando meccanico).Non puoi/vuoi pagare la somma pattuita al meccanico o al distributore dell'MP3? Lo puoi fare, ma DEVI fare a meno della riparazione e quindi dell'MP3.
          • angros scrive:
            Re: pagareeee

            - TU, come puro e semplice utente: nessun
            vantaggio
            monetario.Mentre ottengo un vantaggio monetario se scelgo di scaricare: +1 per il P2P
            - TU, come semplice utente ma anche inventore:
            nessun vantaggio monetario ma saresti felice
            (quindi "vantaggio" morale) di fare qualcosa che
            vorresti fosse fatta anche da tutti gli altri
            verso la tua
            invenzione.Avere un film gratis forse vale di piu' di un "vantaggio morale"; e comunque, come autore magari non me ne frega nulla che la gente usi il mio lavoro gratis (magari l' avevo messo sotto Creative Commons). 0 punti.

            Se NON scarichi non fai del male a nessunoAnche se scarico non faccio male a nessuno... nessuno è mai morto o è rimasto ferito perchè altri stavano scaricando.... +1 punto per il P2P e non
            "rubi" (tra virgolette) qualcosa che ALTRI hanno
            PAGATO per fartela avere (l'MP3 deve avere
            l'inventore, l'esecutore,Non sono assolutamente d' accordo sul termine "rubare", ma visto che l' hai messo tra virgolette, ti concedo +1 punto.
            il PC per registrarlo,
            l'internet per condividerlo, l'ADSL per
            trasportarlo, ecc
            ecc..)Questi ultimi sono pagati dal "pirata", non dall' autore; +1 punto per il P2P
            Quindi TU vivi normale, come anche l'artista,
            produttore, distributore, ecc
            ecc..Questo non significa molto: 0 punti.

            Se INVECE scarichi, tu guadagni avendo qualcosa
            gratis+1 punto per il P2P
            che però altri (non è importante QUANTI
            sono questi "altri") hanno pagato in TEMPO e
            DENARO per crearla+1 punto per te.
            . Senza la creazione, costata
            tempo e denaro, tu non avresti potuto scaricare
            nullaLa realizzazione dell' opera è già avvenuta, quindi non ha senso dire "se non l' avessero realizzata", perchè ti basi su una ipotesi che non si è verificata.-1 punto per te
            , quindi il PAGAMENTO è visto come un "segno
            di ringraziamento" per il lavoro
            svolto.Il ringraziamento, per definizione, non è obbligatorio.-1 punto per te
            Quindi in questo caso tu guadagni mentre gli
            altri
            no.Questo per me è un vantaggio, comunque.+1 punto per il P2P

            Quindi rimane il caso più giusto: quello in cui
            sia tu che "loro" guadagnate insieme. Tu ottieni
            l'MP3 e loro ottengono quello che vogliono: i
            soldi.Questo è vero: +1 punto per te.

            Le giuste proporzioni, quindi il costo dell'MP3,
            lo decide chi produce perchè solo lui sa il costo
            che è stato necessario per la realizzazione di
            quel MP3. Il consumatore non può saperlo o lo può
            solo immaginare
            sommariamente.Visto che non può saperlo, non può neanche sapere se è giusto o se lo stanno prendendo in giro. 0 punti
            Per cui va a fiducia, come quando si porta la
            macchina dal meccanico che poi ci presenta un
            preventivo più alto delle nostre aspettative del
            50%.E quindi l' utente si sente fregato. -1 punto per te.
            Cosa fai in questo caso? fai a meno della
            macchina o paghi ugualmente? (tralasciando il
            caso limite in cui puoi cambiare meccanico,
            perchè CMQ ipotizziamo che non riusciresti a
            risparmiare più del 10% cambiando
            meccanico).Prima hai ammesso tu stesso che l' esempio delle auto non è appropriato, dal momento che il lavoro del meccanico non è duplicabile a costo zero, mentre un MP3 lo è. -1 punto per te.
            Non puoi/vuoi pagare la somma pattuita al
            meccanico o al distributore dell'MP3? Lo puoi
            fare, ma DEVI fare a meno della riparazione e
            quindi
            dell'MP3.Questo paragone non regge, e tu mi ripeti "DEVI fare a meno" senza mettere ulteriori motivazioni, ma basandoti su una questione di principio (io non DEVO fare a meno dell' MP3, visto che HO LA POSSIBILITA' di scaricarlo). 0 punti.Tiriamo le somme:Motivi per usare il P2P: +4Ragioni per non usarlo: -1Mi spiace, ma le ragioni che hai portato non sono affatto convincenti.
          • Antony scrive:
            Re: pagareeee
            Si vabbè hai dato punti sulla base delle tue considerazioni. Tipo " E quindi l' utente si sente fregato. -1 punto per te " il che è soggettivo, perchè se il meccanico mi presenta un preventivo del 50% più alto delle mie aspettative (io che NON sono un meccanico) non posso sentirmi preso in giro, altrimenti dovrei sentirmi preso in giro leggendo ogni prezzo da ogni catalogo o cartellino al negozio o dal pescivendolo.Per me la sardina potrebbe costare 1 centesimo, quindi dovrei pensare che il pescivendolo, vendendomela a (esempio) 1 euro, mi stai fregando.Potrei sentirmi fregato se un programmino " Hello World " me lo vendessero a 2000 euro, ma se mi chiedono TOT per un QUALCOSA di cui non so nulla (ne ordini di grandezza, nè quanto lavoro ci sia dietro, nè i pezzi necessari, ecc ecc..) non posso che accettare il prezzo dell'esperto (il meccanico).Mi pare normale.Per alcuni altri punti in cui hai dato +1 al P2P sono d'accordo, mentre altri no, tipo " Il ringraziamento, per definizione, non è obbligatorio. -1 punto per te ", invece lo è per LEGGE...io l'ho chiamato RINGRAZIAMENTO, ma per la legge è il COSTO DELLA PRESTAZIONE/MATERIALE.
          • angros scrive:
            Re: pagareeee
            - Scritto da: Antony
            Si vabbè hai dato punti sulla base delle tue
            considerazioni. Sì, e vero, è molto soggettivo: volevo solo darti una idea di come giudicavo le tue affermazioni, e su cosa ero d' accordo. Del resto, ti avevo chiesto di indicarmi i motivi per cui una persona che abbia la possibilità di scaricare debba decidere di non farlo; era una specie di gioco: io voglio scaricare, tu vuoi convincermi a non farlo, cosa mi dici per convincermi? Ed in questo esempio, non sei riuscito a convincermi (anche se ho accettato alcuni dei tuoi argomenti, e per indicarlo ti ho dato i punti)
          • Antony scrive:
            Re: pagareeee
            Si ma oltre a dare risposte, con relative assegnazioni di punti, "farlocche", hai anche dimostrato semplicemente che è GIUSTO scaricare perchè tu stesso non hai ancora fatto nulla per nessuno, non hai inventato nulla che piu di qualcuno usa gratuitamente traendone profitto (non solo monetario, ma anche di fama o semplicemente "per farsi figo").Alla fine rimani tra i LEECHER, così sono chiamati, che sanno solo PRENDERE senza dare...e non sto parlando di "condivisione di file" quando parlo di leecher, ma semplicemente del fatto che ti sembra giusto che tutto ti sia dovuto gratuitamente QUANDO puoi "rubare" il lavoro di altri.Scommetto che scarichi da P2P con addirittura le modifiche del client appositamente per i LEECHER, cioè quella che permette solo di scaricare senza condividere nulla.... :)Come ti ho dimostrato, dove non puoi copiare (panificio, pasticceria, meccanico, ecc..) rimani fregato...ma fregato perchè? perchè anche io so che ciascuno di noi vorrebbe avere TUTTO gratis, ma non si può.Il muratore lo si deve pagare ad ore per la manovalanza.Il dottore va stipendiato per curare i pazienti.E quindi anche il programmatore va PAGATO per il software che inventa e produce, anche se il software viene inglobato in un prodotto piu grande.Quando farai qualcosa che è NATO da te, e non è una cosa semplicissima da fare, sarò il primo della fila a volerlo prendere da te GRATIS, ovviamente senza darti nulla in cambio per usarlo come meglio credo, esattamente come stai dicendo sui file con copyright. Ci stai?
          • krane scrive:
            Re: pagareeee
            - Scritto da: Antony
            Si ma oltre a dare risposte, con relative
            assegnazioni di punti, "farlocche", hai anche
            dimostrato semplicemente che è GIUSTO scaricare
            perchè tu stesso non hai ancora fatto nulla per
            nessuno, non hai inventato nulla che piu di
            qualcuno usa gratuitamente traendone profitto
            (non solo monetario, ma anche di fama o
            semplicemente "per farsi figo").Veramente sei tu che non sei ancora riuscito a dare motivazini reali per cui a livello personale scaricare possa essere dannoso o svantaggioso, che e' quello che ti si chiedeva.
            Alla fine rimani tra i LEECHER, così sono
            chiamati, che sanno solo PRENDERE senza dare...e
            non sto parlando di "condivisione di file" quando
            parlo di leecher, ma semplicemente del fatto che
            ti sembra giusto che tutto ti sia dovuto
            gratuitamente QUANDO puoi "rubare" il lavoro di
            altri.Ma anche se fosse perche' non dovrebbe farlo ?Che vantaggi avrebbe a non farlo ? Io sono d'accordo con quasi tutti i punteggi che ha dato al tuo discorso, e' semplice applicazione di logica.
            Come ti ho dimostrato, dove non puoi copiare
            (panificio, pasticceria, meccanico, ecc..) rimani
            fregato...ma fregato perchè? perchè anche io so
            che ciascuno di noi vorrebbe avere TUTTO gratis,
            ma non si può.Non hai dimostrato nulla, se non che ho tutto il diritto di riprodurmi a casa e per uso personale dalla torta alla ferrari senza che nessuno possa venirmi a dire niente.
            Il muratore lo si deve pagare ad ore per la
            manovalanza.
            Il dottore va stipendiato per curare i pazienti.
            E quindi anche il programmatore va PAGATO per il
            software che inventa e produce, anche se il
            software viene inglobato in un prodotto piu
            grande.E' una cosa obbligatoria ? Quindi impediamo ai dottori di fare volontariato ?
            Quando farai qualcosa che è NATO da te, e non è
            una cosa semplicissima da fare, sarò il primo
            della fila a volerlo prendere da te GRATIS,
            ovviamente senza darti nulla in cambio per usarlo
            come meglio credo, esattamente come stai dicendo
            sui file con copyright. Ci stai?Io si, ho mandato un paio di patch a Debian in passato e mica mi offendo se te le prendi, anzi l'ho fatto per questo; inoltre ho distribuito un paio di utility per windows a titolo gratuito... Prendile.
          • angros scrive:
            Re: pagareeee
            - Scritto da: Antony
            Si ma oltre a dare risposte, con relative
            assegnazioni di punti, "farlocche", hai anche
            dimostrato semplicemente che è GIUSTO scaricareMentre tu non sei riuscito a dimostrare il contrario
            perchè tu stesso non hai ancora fatto nulla per
            nessuno, non hai inventato nulla che piu di
            qualcuno usa gratuitamente traendone profittoQuesto sulla base di cosa lo dici? Io ho realizzato qualcosa di mio: foto e testi per wikipedia e per wikia, ed alcune routine software, che ho rilasciato come software libero e che qualche altro programmatore hobbista ha apprezzato. Inoltre ho collaborato alla realizzazione di un' opera in Creative Commons.Un contributo piccolo, d' accordo, ma ora c' è un pochino di materiale in più da prelevare, per tutti.
            (non solo monetario, ma anche di fama o
            semplicemente "per farsi
            figo").
            Alla fine rimani tra i LEECHER, così sono
            chiamati, che sanno solo PRENDERE senza dare...Le tue sono supposizioni errate.
            non sto parlando di "condivisione di file" quando
            parlo di leecher, ma semplicemente del fatto che
            ti sembra giusto che tutto ti sia dovutoNon mi è "dovuto" nulla, ma io non "devo" nulla agli altri.
            gratuitamente QUANDO puoi "rubare" il lavoro di
            altri.
            Scommetto che scarichi da P2P con addirittura le
            modifiche del client appositamente per i LEECHER,
            cioè quella che permette solo di scaricare senza
            condividere nulla....
            :)Perderesti la scommessa; l' ultima cosa che ho scaricato da torrent era una distro linux, e mesi fa. Trovo altri modi per avere i contenuti gratis (e ne ho già parlato in altri miei post).Tuttavia, ritengo che chi scarica dal P2P non faccia male a nessuno, e che debba essere lasciato in pace.

            Come ti ho dimostrato, dove non puoi copiare
            (panificio, pasticceria, meccanico, ecc..) rimani
            fregato...Ma su Internet posso copiare , quindi è inutile fare paragoni con le situazioni dove non posso copiare.Se il panettiere produce una pagnotta, e dieci persone la vogliono, nove non potranno averla, perciò è ovvio che il panettiere la dia a chi offre di più, e inoltre dovrà lavorare di più per accontentare anche gli altri nove.Se un cantante fa una sola canzone, e dieci persone la vogliono, tutti e dieci possono averla (e per il cantante non è richiesto un lavoro in più per accontentare dieci persone invece di una); quindi vedi che il paragone non regge, perchè la situazione è diversa proprio in partenza?
            ma fregato perchè? perchè anche io so
            che ciascuno di noi vorrebbe avere TUTTO gratis,
            ma non si
            può. Ti sbagli ; non si può avere tutto gratis se parli di una risorsa disponibile in quantità limitata, perchè quello che usi tu viene tolto agli altri: supponiamo che ci sia una certa risorsa disponibile gratis, ma in quantità limitata (esempio: i funghi in un bosco, si possono raccogliere gratis, e sono buoni da mangiare); il primo che passa li raccoglie tutti, poi chi arriva dopo non ne trova più, e deve comprarli da chi li ha raccolti (quindi, anche ciò che era gratis non lo rimane a lungo).Per i beni duplicabili, chiunque può farne una copia e offrirla a meno, o anche gratis, quindi anche ciò che era a pagamento finisce con il diventare gratuito.
            Il muratore lo si deve pagare ad ore per la
            manovalanza.
            Il dottore va stipendiato per curare i pazienti.
            E quindi anche il programmatore va PAGATO per il
            software che inventa e produce, anche se il
            software viene inglobato in un prodotto piu
            grande.Il muratore va pagato per il lavoro che fa costruendo la casa, non in funzione di quanto tempo tu abiti in quella casa.Allo stesso modo, il programmatore va pagato per il lavoro che fa, non per quante persone vogliono una copia del suo software.

            Quando farai qualcosa che è NATO da te, Ne ho già fatte, e magari ne farò altre.
            e non è una cosa semplicissima da fare, sarò il primo
            della fila a volerlo prendere da te GRATIS,Accomodati pure.
            ovviamente senza darti nulla in cambio per usarlo
            come meglio credo, esattamente come stai dicendo
            sui file con copyright. Ci
            stai?Per quanto ne so potresti anche averlo già fatto (non ho modo di saperlo, e sinceramente non mi cambia nulla)
    • Alfonso Maruccia scrive:
      Re: pagareeee
      No, non hai capito il senso del mio discorso.I "bit" non si acquistano. Punto. Si acquistano i pezzi di plastica, la carta, l'hardware, i bit non sono "beni".Lo so la faccenda è più complessa, ma finché gli "altri" tenderanno a semplificare (scarichi, dunque sei un ladro) io farò altrettanto. Nessun dialogo, nessuna mediazione. Tanto vinceremo noi. Abbiamo già vinto. Noi siamo ancora vivi, loro già morti ma non se ne sono accorti.Have a nice day :-D
      • Antony scrive:
        Re: pagareeee
        SOLUZIONI:----------------------- Torniamo al VINILE, per quanto riguarda l'audio.Il vinile non lo si riesce a copiare a casa come un MP3 o il CD, e così saremmo tutti a posto...senza DRM, con l'artista tutelato e tutti che acquistano il disco originalmente "stampato" proprio come si dovrebbe fare.- Oppure un'altra possibilità: ognuno di noi, per possedere/avere/ascoltare/vedere un software/brano/film, ne deve creare un'altro di importanza UGUALE affinchè possa prendere gratis quello degli altri e gli altri possano prendere gratis il suo.Ma dato che nemmeno questa via è percorribile, tocca scartarla.- Un'altra soluzione è quella per cui chi inventa e produce, muoia di fame perchè gli altri prendono, quello da lui creato, gratuitamente. Così gli altri si avvantaggiano e lui (l'ideatore...quindi dovrebbe essere MIGLIORE degli altri) rimane fregato.Ovviamente non mi sembra giusto, altrimenti nessuno si metterebbe a spendere TEMPO e SOLDI ad inventare e realizzare qualcosa che poi non GLI porta alcun beneficio se non l'arrabbiatura di vedere tutti che usano la sua idea in modo gratuito.- L'ultima idea è quella di togliere la MONETA. Ognuno lavora AL MASSIMO e sempre PARI al lavoro degli altri, così vivremmo in una specie di Paradiso in cui è tutto bello, nessuno ha qualcosa di più degli altri (e nemmeno in meno) ecc ecc...Ovviamente è UTOPIA.Quindi alla fine l'unica soluzione è brevettare e imporre limitazioni. Una o più leggi, com'è giusto che sia.Si vuole una cosa? La si paga perchè ALTRI hanno lavorato alla creazione/realizzazione.
        • angros scrive:
          Re: pagareeee

          - Torniamo al VINILE, per quanto riguarda l'audio.Ottimo, e alla CELLULOIDE per quanto riguarda i film. Per il software, mettiamo tutto sotto GPL e siamo a posto.

          - Oppure un'altra possibilità: ognuno di noi, per
          possedere/avere/ascoltare/vedere un
          software/brano/film, ne deve creare un'altro di
          importanza UGUALE affinchè possa prendere gratisSulle vecchie BBS, spesso c' era la regola che per ogni upload potevi fare tre download. Non c' è bisogno che il rapporto sia di 1 a 1... come si dice "Se io ti do una mela e tu mi dai una mela, tutti e due rimaniamo con una sola mela. Se io ti do un'idea e tu mi dai un'ideatutti e due rimaniamo con due idee"

          - Un'altra soluzione è quella per cui chi inventa
          e produce, ......
          Ovviamente non mi sembra giusto....La vita è ingiusta, fratello... pensa ai pittori, i cui quadri acquistano spesso valore solo dopo la morte, così i galleristi arricchiscono, e i pittori fanno la fame.
          - L'ultima idea è quella di togliere la MONETA.Infatti la moneta non è altro che una unità di misura, e non è adatta per misurare i contenuti digitali, esattamente come un metro non è adatto per misurare la carica di una batteria.
      • pipp scrive:
        Re: pagareeee
        ora non esagerare...i bit si acquistano eccome, i beni immateriali esistononon ti porterai a casa il bit come pura entità d'informazione, ma la macro-cosa che i bit vanno a comporre non è sbagliato chiamarla "bene"sennò con questa filosofia finiamo che non si potrebbe fare niente poiché il denominatore comune di qualunque cosa è praticamente roba o di pubblico dominio, o non commerciabile, o immateriale, o senza valoreil commercio lo fai perché esiste un valore aggiunto nelle cose, non per il valore intrinseco che esse stesse hanno.poi se uno vuol comprare un po' di saio e strofinarci sopra la propria testa unta credendo alla fine di aver un vangogh olio su tela è libero di farlo...- Scritto da: Alfonso Maruccia
        No, non hai capito il senso del mio discorso.

        I "bit" non si acquistano. Punto. Si acquistano i
        pezzi di plastica, la carta, l'hardware, i bit
        non sono
        "beni".

        Lo so la faccenda è più complessa, ma finché gli
        "altri" tenderanno a semplificare (scarichi,
        dunque sei un ladro) io farò altrettanto. Nessun
        dialogo, nessuna mediazione. Tanto vinceremo noi.
        Abbiamo già vinto. Noi siamo ancora vivi, loro
        già morti ma non se ne sono
        accorti.

        Have a nice day :-D
        • Africano scrive:
          Re: pagareeee
          - Scritto da: pipp
          ora non esagerare...
          i bit si acquistano eccome, i beni immateriali
          esistono
          non ti porterai a casa il bit come pura entità
          d'informazione, ma la macro-cosa che i bit vanno
          a comporre non è sbagliato chiamarla
          "bene"Non è sbagliato chiamarli beni, è sbagliato pretendere di controllare le copie.

          sennò con questa filosofia finiamo che non si
          potrebbe fare niente poiché il denominatore
          comune di qualunque cosa è praticamente roba o di
          pubblico dominio, o non commerciabile, o
          immateriale, o senza
          valoreGoogle non sembra vendere delle copie eppure non sembra stia facendo niente.

          il commercio lo fai perché esiste un valore
          aggiunto nelle cose, non per il valore intrinseco
          che esse stesse
          hanno.Il commercio delle eula è una grande trovata commerciale di Zio Bill, buona fino a quando ci si crede.
          poi se uno vuol comprare un po' di saio e
          strofinarci sopra la propria testa unta credendo
          alla fine di aver un vangogh olio su tela è
          libero di
          farlo...Che?
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: pagareeee
      contenuto non disponibile
      • Antony scrive:
        Re: pagareeee
        Ma il valore, chiamato qui VALORE REALE, non è di nessun materiale...ma è il valore che attribuiamo noi.Come d'estate si alzano i costi degli abiti estivi e d'inverno quelli invernali, così l'MP3 scaricato ha un valore che non è quello NOMINALE (cioè dei bit di cui è fatto), ma del valore che gli è stato attribuito.Quindi è normale che, esempio, nel deserto una bottiglia d'acqua costi 10 euro mentre vicino la sorgente di un fiume costi 1 euro. Eppure l'acqua è sempre la stessa ed il suo VALORE NOMINALE non cambia...semmai cambia quello REALE.
        • angros scrive:
          Re: pagareeee

          Quindi è normale che, esempio, nel deserto una
          bottiglia d'acqua costi 10 euro mentre vicino la
          sorgente di un fiume costi 1 euro. Eppure l'acqua
          è sempre la stessa ed il suo VALORE NOMINALE non
          cambia...semmai cambia quello
          REALE.Sì, ma internet (e in particolare il P2P) ha creato un lago dove prima c' era il deserto... logico che prima potevi vendere le bottiglie a 10, e ora non riesci neanche a regalarle; ma non puoi dire che chi ha fatto il lago ti sta derubando.
          • Antony scrive:
            Re: pagareeee
            Purtroppo invece si.E' che fin'ora abbiamo cercato di equiparare il CTRL+C di un file MP3 alla copia di un BENE MATERIALE.Pensandoci bene, alla fine dei conti, è impossibile perchè la copia dell'MP3 non è una copia FISICA di qualcosa di materiale e LIMITATO nel mondo, mentre l'acqua del mio esempio si.Si deve pensare ad un BENE materiale che sia COPIABILE allo stesso modo dell'MP3. Purtroppo non mi vengono in mente idee su questo, forse perchè non ci sono soluzioni.L'MP3 lo si può copiare senza dispendio di praticamente nessun materiale/energia, o meglio: con un dispendio di energia infinitesimale (lo spazio sull'HardDisk + corrente consumata per la scrittura sul disco) si produce un bene con un valore nettamente molto più grande.Nella realtà quando si fa così? Quando si produce MONETA.E cosa provoca l'introduzione di massicce di quantità di CARTA-STRACCIA chiamata "moneta"? Crea inflazione.E' come se per creare un bene qualsiasi la Banca d'Italia facesse un giro di "stampatrice"...alla fin fine risulterebbe che quel bene è costato solo un giro di stampatrice, ma in realtà non è così.Non è possibile produrre qualcosa di NOMINALMENTE piu costoso usando qualcosa di nominalmente MENO costoso...al massimo-massimo si equiparano.Quindi la duplicazione gratuita di un MP3 non può essere schematizzata in nessun modo con associazioni di beni materiali.Forse parlando di IDEE la situazione potrebbe essere migliore, ma non mi metto ad analizzare anche questo caso oggi :)
          • angros scrive:
            Re: pagareeee
            Ci sei arrivato! Era proprio quello che volevo farti capire.La differenza non è tra bene materiale o immateriale, o tra digitale e analogico, la differenza è tra DISPONIBILITA' LIMITATA e DISPONIBILITA' ILLIMITATA.Il denaro non è un bene, è una unità di misura; serve per misurare un bene rispetto ad un altro, e nasce per sostituire il baratto (in cambio di dieci patate, quante carote mi dai? e quante patate mi servono per comprare un cavallo? Convertendo tutto in monete, diventa piu' semplice). Come per tutte le unità di misura, esistono diversi sistemi di riferimento: io posso misurare una lunghezza in metri, o anche in miglia, o posso misurare un peso in chili o in libbre, e analogamente posso misurare un valore in euro o in dollari.Il denaro nasce per misurare il valore dei beni disponibili in quantità LIMITATE, ed a questo scopo funziona molto bene; ma non funziona se cerchi di misurare i beni disponibili in quantità limitate.Quando la musica era disponibile in quantità limitata (con i dischi... non ce ne è un numero infinito), il denaro andava bene per misurarla, ma adesso non piu'; misurare il valore monetario di una canzone sarebbe come cercare di misurare il peso di una canzone: come fai? Se metti il disco sulla bilancia, vedi solo il peso del supporto, e dici che la canzone pesa zero, ma il tuo errore è che non stai usando l' unità di misura adatta.Il DRM e le leggi sul diritto d' autore servono solo a creare una scarsità "artificiale", per cercare di misurare ancora il valore di una canzone in denaro, ma si tratta di un "trucco", di una soluzione che viene percepita come falsa.Comunque sono contento; alla fine, sembra che siamo riusciti a capirci.
          • ostreghetta scrive:
            Re: pagareeee
            tutto come se il concetto di moneta legale non esistesse, tu ancora controlli le riserve d'oro della tua banca?
          • angros scrive:
            Re: pagareeee
            Scusa, ma cosa c' entra? Un tempo l' oro era usato come moneta, adesso non più; il discorso sarebbe molto interessante, ma non so se questo è il thread adatto. Comunque, se vuoi ne parliamo, perchè uno scambio di idee su questo mi interessa. Solo, non in questo thread, per favore.
          • Antony scrive:
            Re: pagareeee
            Quello che non riesco a farti capire è che qualcuno DEVE aver lavorato per creare la musica.Ovvio, nessuno lavora per COPIARLA perchè basta un PC e un CTRL+C, ma questo non significa che la canzone sia nata così dal nulla senza lo sforzo di nessuno.Se vogliamo parlare anche di CIVILTA', come si parlava del siero dell'AIDS, potrei dirti: " come fai ad avere la coscienza pulita usando qualcosa che ad alcuni è costato tempo/fatica/soldi/rinunce/litigi/discussioni-sul-progetto" e che invece a te non è costato NULLA se non 2 click via P2P? "Come fa, anche solo lontanamente, a sembrarti NORMALE?Posso capire che ormai, dopo anni e anni di scaricamenti (ipotizzo), ti sia assuefatto al fatto che agli "scaricatori" tutto è dovuto gratuitamente...ma non è così.Marciare sul lavoro di altri, che sia poco oppure no, non è giusto per PRINCIPIO.Perchè qualcun'altro dovrebbe lavorare GRATIS per te (dato che tu non paghi) affinchè tu possa ascoltare il suo ultimo MP3?E se tutti facessimo così cosa venderebbero i creatori/produttori/distributori?NULLA.Quindi cosa potresti scaricare dal P2P?NULLA perchè non acquistando nemmeno la prima copia, non è possibile avercela sul P2P. Concordi (anche se il discorso è per-assurdo)?Alla fine, come vedi, per avere tu le cose GRATIS, qualcun'altro deve averle pagate anche per te.Ma perchè proprio un altro dovrebbe averle pagate e poi condividere, e non proprio TU?Perchè sempre gli altri?Non me ne voglia nessuno, riporto solo un modo di dire: " E' facile fare l'omosessuale con il sedere degli altri ".Acquista tu un centinaio di CD e poi condividili gratuitamente online...ma devi anche tenere conto di scaricare MENO di quello che condividi, altrimenti saresti in guadagno....e solitamente l'artista non è in guadagno, sotto questo punto di vista...anzi, solitamente vende MENO copie rispetto alle copie scaricate. Quindi devi metterti nei SUOI stessi panni.Ti va ancora bene tutto?Tu hai pagato 100 CD originali.Per pagarli hai dovuto lavorare nel tuo (ipotizzo) ufficio per 2 mesi (100x20 euro = 2000 euro).E un'altra persona sta finendo di scaricare il tuo ZIP di tutti i 100 CD proprio ora.Quindi sarai contento di aver speso TU 2 mesi di lavoro e che un'altro in 2 giorni di download abbia le tue stesse cose a PREZZO e TEMPO PERSO pari a zero.Giusto?Se in tutta sincerità, rimanendo nei panni di "scarico MENO di quello che condivido e che ho pagato con sudore della fronte", riesci ad essere contento dell'esempio che ho fatto, allora devi farti curare perchè è un atteggiamento autolesionista e poco auto-conservatore della specie :p
          • krane scrive:
            Re: pagareeee
            - Scritto da: Antony
            Quello che non riesco a farti capire è che
            qualcuno DEVE aver lavorato per creare la
            musica.Ma qualcuno lavora anche per girare gli spot pubblicitari: tu ti senti obbligato ad acquistare ogni singolo prodotto pubblicizzato da quei fantastici, interessantissimi, coinvolgeni filmati di 30 secondi che qualcuno ha sudato per realizzare e che ogni tanto vengono interrotti dai film ?
            Ovvio, nessuno lavora per COPIARLA perchè basta
            un PC e un CTRL+C, ma questo non significa che la
            canzone sia nata così dal nulla senza lo sforzo
            di nessuno.Proprop come uno spot pubblicitario.
            Se vogliamo parlare anche di CIVILTA', come si
            parlava del siero dell'AIDS, potrei dirti:
            " come fai ad avere la coscienza pulita usando
            qualcosa che ad alcuni è costato
            tempo/fatica/soldi/rinunce/litigi/discussioni-sul-
            Come fa, anche solo lontanamente, a sembrarti
            NORMALE?Il non portare medicinali in africa e' una cosa che le corporazioni fanno normalmente, poiche' la' non c'e' nessuno che abbia i soldi per pagarle.
            Posso capire che ormai, dopo anni e anni di
            scaricamenti (ipotizzo), ti sia assuefatto al
            fatto che agli "scaricatori" tutto è dovuto
            gratuitamente...ma non è così.
            Marciare sul lavoro di altri, che sia poco oppure
            no, non è giusto per PRINCIPIO.
            Perchè qualcun'altro dovrebbe lavorare GRATIS per
            te (dato che tu non paghi) affinchè tu possa
            ascoltare il suo ultimo MP3?Per lo stesso motivo per cui qualcuno lavora tanto per girare gli spot publicitati; per attirarmi verso il suo prodotto.Altrimenti sarebbe come se il panettiere sotto casa volesse farmi pagare ogni volta che io guardo la sua vetrina perche' e' un prodotto artistico.
            E se tutti facessimo così cosa venderebbero i
            creatori/produttori/distributori?I produttori e i distributori potrebbero anche essere sostituiti da macchine, come e' giusto che sia e come e' gia' sucXXXXX in passato per i luddisti ed i candelai, i creatori potrebbero vendere la loro rappresentazione invece di una lontana riproduzione; come dire farsi i soldi con i concerti invece di stare a casa a grattarsi ed incassare.
            Quindi cosa potresti scaricare dal P2P?
            NULLA perchè non acquistando nemmeno la prima
            copia, non è possibile avercela sul P2P. Concordi
            (anche se il discorso è per-assurdo)?Concordo che il tuo discorso e' assurdo e delirante, e' come se mi dicessi che sono obbligato a comprare ogni singolo prodotto di tutti gli spot pubblicitari di un film solo perche' mi interessa guardare il film.
            Alla fine, come vedi, per avere tu le cose
            GRATIS, qualcun'altro deve averle pagate anche
            per te.
            Ma perchè proprio un altro dovrebbe averle pagate
            e poi condividere, e non proprio TU ?Infatti noi si paga l'equo compenso.
            Non me ne voglia nessuno, riporto solo un modo di
            dire: " E' facile fare l'omosessuale con il
            sedere degli altri ".Ti sento espero : lo fai spesso ?
            Acquista tu un centinaio di CD e poi condividili
            gratuitamente online...ma devi anche tenere conto
            di scaricare MENO di quello che condividi,
            altrimenti saresti in guadagno....e solitamente
            l'artista non è in guadagno, sotto questo punto
            di vista...anzi, solitamente vende MENO copie
            rispetto alle copie scaricate. Quindi devi
            metterti nei SUOI stessi panni.Io io soldi all'artista li do' quando vado ai concerti, mica quando ascolto la riproduzione della sua voce che esce da qualche statoletta, radio o lettore mp3 che sia.
          • angros scrive:
            Re: pagareeee

            Quello che non riesco a farti capire è che
            qualcuno DEVE aver lavorato per creare la
            musica.Vero, ma magari ha lavorato dieci anni fa per produrre il pezzo che sto ascoltando, ed è già stato pagato per il lavoro che ha fatto; perchè mai dovrei dargli dei soldi?
            Ovvio, nessuno lavora per COPIARLA perchè basta
            un PC e un CTRL+C, ma questo non significa che la
            canzone sia nata così dal nulla senza lo sforzo
            di
            nessuno.Anche il ponte che attraverso tutti i giorni non è nato dal nulla, ma è stato costruito: devo forse pagare un pedaggio ogni volta che ci metto piede sopra?
            Se vogliamo parlare anche di CIVILTA', come si
            parlava del siero dell'AIDS, potrei dirti:
            " come fai ad avere la coscienza pulita usando
            qualcosa che ad alcuni è costato
            tempo/fatica/soldi/rinunce/litigi/discussioni-sul-
            Come fa, anche solo lontanamente, a sembrarti
            NORMALE?Quando stai male e vai in ospedale, ti sembra normale o no essere curato, anche se tu non paghi nulla?
            Posso capire che ormai, dopo anni e anni di
            scaricamenti (ipotizzo), ti sia assuefatto al
            fatto che agli "scaricatori" tutto è dovuto
            gratuitamente...ma non è
            così.Non è "dovuto", è "a disposizione"; non ti ha costretto nessuno a produrre i tuoi contenuti.
            Marciare sul lavoro di altri, che sia poco oppure
            no, non è giusto per
            PRINCIPIO.Questo lo dici tu: io dico che vendere la stessa cosa due volte non è giusto per PRINCIPIO (e quindi non è giusto comprarla).
            Perchè qualcun'altro dovrebbe lavorare GRATIS per
            te (dato che tu non paghi) affinchè tu possa
            ascoltare il suo ultimo
            MP3?Dovrebbe? Perchè? Mica lo costringo. Se non vuoi, non farlo.
            E se tutti facessimo così cosa venderebbero i
            creatori/produttori/distributori?
            NULLA.Infatti, come non venderebbe nulla il venditore di acqua che prima lavorava nel deserto, poi si è trovato in riva a un lago. Ma forse dipende dal fatto che a nessuno interessa più comprare da lui?
            Quindi cosa potresti scaricare dal P2P?Tutto quello che c' è già adesso, ad esempio (e non è poco). E tutti i programmi televisivi e radio (chi li produce li rende disponibili al pubblico senza costringere a pagare, perchè si finanzia grazie agli sponsor)
            NULLA perchè non acquistando nemmeno la prima
            copia, non è possibile avercela sul P2P. Concordi
            (anche se il discorso è
            per-assurdo)?No, non concordo, e ti ho detto il perchè. Se il tuo discorso fosse vero, nessuno produrrebbe per la tv o per la radio, ad esempio, e vedi bene che non è così.
            Alla fine, come vedi, per avere tu le cose
            GRATIS, qualcun'altro deve averle pagate anche
            per
            te.E allora? Anche per leggere i libri o sentire la musica di cui i diritti sono scaduti qualcun altro ha pagato per me.
            Ma perchè proprio un altro dovrebbe averle pagate
            e poi condividere, e non proprio
            TU?E perchè no? Se l' altro ha VOLUTO pagare, è affar suo. Se nessuno vuole pagare, l' autore non incassa e paga lui (esattamente come pagherebbe, del resto, nel caso di un boicottaggio dei suoi prodotti; eppure a te il boicottaggio andava bene... vedi che ti contraddici?)
            Perchè sempre gli altri?
            Non me ne voglia nessuno, riporto solo un modo di
            dire: " E' facile fare l'omosessuale con il
            sedere degli
            altri ".
            Acquista tu un centinaio di CD e poi condividili
            gratuitamente online...ma devi anche tenere conto
            di scaricare MENO di quello che condividi,
            altrimenti saresti in guadagno....Proprio qui sta il tuo errore: se io acquisto un cd e scarico gli altri 99, e altre 99 persone fanno lo stesso, TUTTI otteniamo cento cd avendone pagato solo uno, quindi TUTTI ci guadagnamo.
            Ti va ancora bene tutto?
            Tu hai pagato 100 CD originali.No, sarei uno stupido se avessi fatto così.
            Per pagarli hai dovuto lavorare nel tuo
            (ipotizzo) ufficio per 2 mesi (100x20 euro = 2000
            euro).Per pagarne uno solo (quello che ho comprato) ho lavorato mettiamo mezz' ora; e anche gli altri hanno fatto così.
            E un'altra persona sta finendo di scaricare il
            tuo ZIP di tutti i 100 CD proprio
            ora.Pazienza: io ho avuto cosa volevo, e se qualcuno mi scrocca mezz'ora di lavoro non casca il mondo.
            Quindi sarai contento di aver speso TU 2 mesi di
            lavoro e che un'altro in 2 giorni di download
            abbia le tue stesse cose a PREZZO e TEMPO PERSO
            pari a
            zero.
            Giusto?Sbagliato, perchè l' esempio era errato.
            Se in tutta sincerità, rimanendo nei panni di
            "scarico MENO di quello che condivido e che ho
            pagato con sudore della fronte", riesci ad essere
            contento dell'esempio che ho fatto, allora devi
            farti curare perchè è un atteggiamento
            autolesionista e poco auto-conservatore della
            specieTi ho già detto che il tuo assunto "scarico MENO di quello che condivido" è errato; un concetto del genere vale per i beni limitati (se io prendo più di quello che condivido, il prodotto si esaurisce), ma non per i beni duplicabili all' infinito (anche se io leggo centinaia di articoli di wikipedia, e ne scrivo uno solo, wikipedia ci guadagna comunque, e io pure: ho fatto l' esempio di wikipedia perchè su wikipedia metto i miei contributi, non roba presa da altri)
            :p
  • Yabbadidu scrive:
    Re: pagareeee
    Amen- Scritto da: Alfonso Maruccia
    Chi dice il
    contrario è, in alternativa = uno che ci
    marcia/uno col QI pari a -5/uno della SIAE (che
    miracolosamente fonde entrambe le succitate
    categorie).Comunque entrambe non sono 3 eh.. :D
  • so sempre io scrive:
    IMHO
    Valutiamo tutto e non solo una parte:Piratare = Sbagliato +1 Punto a favore majorRubare i soldi agli artisti= sbagliato -1 punto a entrambi perchè le major li derubano a monte e noi con la pirateriaDiritti 50/70 anni=sbagliato, max 10 anni, non vorrai vivere di rendita perchè hai fatto una canzone? +1 punto a noiPrezzo di vendita superiore i 5 euro?=sbagliato stai rubando a monte quindi +1 punto a noiSiae? deruba noi e gli artisti, quindi -1 major +1 noi e artistiDRM +1 punti a noi, perchè paghiamo e ci fregano limitandoci con scusePagare i cd dvd e tra poco anche telefoni con un contributo per gli artisti è una ruberia autorizzata quindi -1 artisti +1 noi.ok tiriamo le sommemajor e siae=-1 -1=-2Artisti=+1 +1 -1=1Consumatore=+1 +1 +1 +1=4Allora con -2 le major perdono e fregano entrambi.Gli artisti sono fregati ma fregano con le varie tasse quindi sono appena positivi e in fondo sono gli unici che ci dovrebbero guadagnare.Noi pur comportandoci male siamo a 4, quindi abbiamo senza dubbio ragione.Soluzioni?Io artista che pubblico direttamente in internet, senza nessuna major e vendo a un prezzo giusto il mio prodotto, noi che acquistiamo, perchè i soldi vanno all'autore.Tutto il resto favorirà la pirateria peggiorerà i diritti del consumatore e impoverirà gli artisti, quindi non state a raccontare XXXXXXXte da qualunque parte Voi vi poniate!!!P.S. dulcis in fundo...morte alle major!!!
    • Antony scrive:
      Re: IMHO
      Concordo con "morte alle major" ma senza di loro moltissime persone non ascolterebbero più musica perchè costerebbe troppo (a meno di non essere già a posto finanziariamente), al singolo artista, produrre TOT copie del CD.Mica tutti comprano online le canzoni.Rimane anche il fatto che un sistema che funziona (major+artisti) e collaudato in anni e anni (dato che 20 anni fa non c'era internet) è difficile da soppiantare perchè si dovrebbe cambiare completamente sistema e mentalità.Potrebbero pure creare luoghi attrezzati dove collegare la chiavetta/lettore/iPod e scaricare direttamente le canzoni senza dover avere l'ADSL a casa, così anche chi non sa nulla di PC con due semplici click può scaricarsi la canzone nel proprio lettore.Però, esempio, mia nonna ascolta CD di liscio e non ha l'impianto nuovo che legge file da chiavette o altro...ha il normale stereo con lettore CD.Dubito che voglia acquistare un qualcosa che le legga MP3/AAC/OGG per poi doversi smazzare con cose complicate come file, connessioni, DRM, compatibilità, qualità, spazio in MByte, ecc ecc...
      • angros scrive:
        Re: IMHO
        Ma quanti comprano ancora i cd?E comunque, se proprio vuoi il cd, te li fai masterizzare (una parte della "pirateria" non è costituita da chi scarica, ma da chi vende cd masterizzati).
        • Fortune scrive:
          Re: IMHO
          Tutte le reti p2p hanno proprio contribuito a questo. Eliminare il mercato nero sulla vendita dei cd masterizzati. Ditemi infatti se si vedono più sotto casa persone vendono cd "pirati"?E se si vedono chi ormai li compra più?
          • so sempre io scrive:
            Re: IMHO
            - Scritto da: Fortune
            Tutte le reti p2p hanno proprio contribuito a
            questo. Eliminare il mercato nero sulla vendita
            dei cd masterizzati.

            Ditemi infatti se si vedono più sotto casa
            persone vendono cd
            "pirati"?
            E se si vedono chi ormai li compra più?Esatto ormai nessuno compra i cd, se i nonni o i papà poco tecnologici vogliono l'audio cassetta o il vinile ci saranno delle società di servizi che te li stamperanno con il dovuto ricarico, per i cd bastano una pila di masterizzatori e te li fai da solo, ma alla fine il profitto andrebbe all'autore, questo è il punto, gli autori prendono una parte infinitesimale di quello che paghiamo perchè devono ingrassare le major, questi squali sono le sanguisughe del mercato, adesso obese di soldi si lamentano che non guadagnano come prima?hahahaDevono essere debellate in quanto sono un cancro della società moderna, io posso dire solo:Viva gli artistiViva i consumatoriA morte le majorChe sia giusto o sbagliato per voi poco importa, per me è così!!!!
          • deactive scrive:
            Re: IMHO
            no dai, acquistare cd non e' da nonni. IO adoro acquistare il pezzo, leggere il booklet, aggiungerlo alla mia collezione di cd.Scarico invece quando ho dei dubbi o se un artista risulta poco reperibile nei nostri poveri negozi di musica.Se quel disco pero' lo ascolto piu' di 5 volte, beh alla fine lo compro ( online o anche fisicamente )
  • zofone scrive:
    Be fair with yourself
    Da napster+56k in poi ho sempre scaricato musica (e poi film) ed ho sempre comprato cd e dvd. se uno ama la musica IMHO ha anche piacere ad avere il cd originale in tasca.Basta con il mito della crisi delle case discografiche, se uno apprezza la musica spende volentieri qualche soldo ogni tanto (anche se molti artisti ultimamente dovrebbero andare a estirpare carote) e non c'è prova di una crisi insormontabile da parte delle major.Poi ecco, non c'è miglior "Try before Buy" che tenga ;)
  • Il Battista scrive:
    pagareeee
    pagareeeee, è finita l'era dello scrocco selvaggioil mondo "quello vero" con tanti begl'ideali non va avanti, e se non va avanti non produce nemmeno tutto quel bendidio che questi signorotti si sentono, per così dire, in dovere di distribuire gratuitamente a tutti quanti... manco fosse un mandato divinola libertà è più vicina a "vivi e lascia vivere" che non a "quello che è mio è mio, quello che è tuo è anche mio"tu fai qualcosa e decidi come distribuirla. che si tratti delle più restrittive delle licenze, di licenze liberali o addirittura di software libero. decidi tutu decidi per te che gli altri decidono per loro contotu comandi a casa tua che gli altri comandano a casa lorola Libertà che certa gente proclama è a volte quantomeno opinabilese voglion far tante guerre in nome di (chissà poi quali...) alti, altissimi ideali che lottino contro i brevetti software, che lottino per rendere i sistemi di controllo antitrust et similia dei sistemi realmente al servizio della collettività anziché al soldo delle lobby, che lottino per qualunque cosa essi desiderino... ma non che rubino, o aiutino gli altri a farlo; o peggio ancora, nell'aiutare gli altri a farlo cerchino anche di indottrinarli che "rubare non è sempre sbagliato", che "rubare a volte è anche giusto"quello che di TPB deve morire è il messaggio, perché tanto la pirateria come i tracker non è che la sconfiggi facendo la guerra a quello o a quell'altro software, non la sconfiggi coi rootkit, non la sconfiggi coi drm così come non la sconfiggi chiudendo i tracker.siamo passati dallo "scarica prima di acquistare" allo "scarica perché tutto ti è dovuto". TPB ci ha marciato sopra, ed è questo il vero punto pericoloso della questione.il problema non è più la pirateria come "gesto" quanto piuttosto il fatto che venga ormai quasi idealizzatase poi quel ragazzo i soldi non ce li ha pace, il punto non è lui o quelli come luiil punto è come si possano esser prodotte persone come lui che, pur spesso in buonafede, hanno pensato che una cosa come TPB fosse giusta e legittima
    • indignato scrive:
      Re: pagareeee
      Certamente questo è un punto di vista, ma soffermati e rifletti, cosa acquisti quando compri un disco o un dvd?Un diritto a riprodurre? Ed allora al cambio di tecnologia dovrebbero darti la nuova versione dell'opera artistica al mero costo del supporto e della spedizione (ed invece un film in blu ray costa molto di più di un dvd, anche se magari il film è datato).Allora ti vendono il supporto ed il suo contenuto? Falso - non puoi riprodurlo in pubblico, non puoi farne copie neppure ad uso personale, non puoi sicuramente distribuirlo ad altri (senza creare un danno diretto a nessuno, visto che non sottrai il bene ad altri, ma creando un danno indiretto da mancato acquisto).Allora i diritti sono da una sola parte. Concordo che la soluzione non è la pirateria selvaggia, ma neppure un mondo ad una sola direzione, verso le grandi major del cinema e della musica (le uniche che veramente ci guadagnano).p.s. hai notato inoltre che i diritti di autore sono passati in pochi anni da 25 anni a 50 (o 75 non ricordo bene) dalla morte dell'autore? ti sembra corretto?
      • non so scrive:
        Re: pagareeee
        - Scritto da: indignato
        Un diritto a riprodurre? Ed allora al cambio di
        tecnologia dovrebbero darti la nuova versione
        dell'opera artistica al mero costo del supporto e
        della spedizione Quando acquisti un DVD paghi il diritto di riprodurre (per uso personale) il contenuto del DVD nella qualità del DVD e non del blueray o di altri formati.Altrimenti compra una pellicola per il cinema.
        • angros scrive:
          Re: pagareeee

          Quando acquisti un DVD paghi il diritto di
          riprodurre (per uso personale) il contenuto del
          DVD nella qualità del DVD e non del blueray o di
          altri
          formati.E se io lo riproduco senza avere quel diritto (perchè uso una copia scaricata)? Chi compra accetta un contratto (che gli permette di vedere il dvd, ma dove lui si impegna a non passarlo ad altri, ad esempio), ma chi scarica non ha accettato nessun contratto e nessun vincolo. Il cosiddetto "diritto" che compri non implica automaticamente la "proibizione" per chi non ha comprato: se io non ho comprato il tuo film, non ho preso nessun impegno con te, non ho accettato un contratto che mi dice che non posso scaricarlo.
      • Il Battista scrive:
        Re: pagareeee
        discutibile ed opinabile quanto si vuole, il "problema" (ce ne fossero di problemi così, beninteso) è che il tuo discorso alla fine sta pure in piedi :Dseriamente, il rischio di perdere un certo equilibrio nello spingere per una delel parti in queste vicende c'è, le leggi non aiutano nella loro manchevolezza o imprecisione, i legislatori meno che mai nella loro (ahimé troppo spesso) incompetenza in materie specifiche... ci sono una serie di problemi che onestamente più che rilevarli non saprei che fare.il mio intervento era per buona parte una provocazione tanto per stuzzicare un po' la discussione, non si muovono di una virgola tutti i riscontri che pure tu hai giustamente portato.una delle cose da chiarire è cosa viene venduto nei vari scenari (un'opera, un diritto a fruire, una licenza, un prodotto, una professionalità esercitata su un prodotto...)ipotesi:io compro un film in dvd nel 2004, nel 2010 esce in blueray. bene, il film l'ho comprato e quindi non lo pago nuovamente. lo voglio in BD? facciamo che pago il nuovo costo di distribuzione, pago il lavoro delle persone che hanno eseguito materialmente l'adeguamento al nuovo formato, un eventuale restauro, tutto quel che si vuole... ma il "film" in senso stretto ha poco senso pagarlo in effetti.in uno scenario simile io ho paura che a togliere il coltello dalle mani delle major di produzione non si faccia altro che passarlo in quelle di distribuzione nel giro di pochi anni. che cosa cambia de facto? poco o niente, i "nemici" son sempre quelli visto e considerato che a certi livelli c'è una connivenza strettissima tra produttori e distributori, a volte sono proprio le stesse persone.sia chiaro, è un'ipotesi buttata nel mucchio delle tante e che non vuol dire niente.è tanto per dire che la risoluzione di certi problemi è molto più complessa di quanto a volte non si possa immaginare ad una prima superficiale riflessione.
        • angros scrive:
          Re: pagareeee

          in uno scenario simile io ho paura che a togliere
          il coltello dalle mani delle major di produzione
          non si faccia altro che passarlo in quelle di
          distribuzione nel giro di pochi anni. che cosa
          cambia de facto?Cambia tantissimo, perchè un film ha un solo produttore, ma può avere tantissimi distributori (inclusi i "pirati", anche loro distribuiscono ;-)), ci può essere concorrenza, e se un distributore mette prezzi eccessivi io prendo lo stesso film da un altro. Per le distro linux funziona così.
          • io mangio il pus e mi piace scrive:
            Re: pagareeee
            - Scritto da: angros
            ... Per le distro linux
            funziona
            così.qualcuno potrebbe rispondere "appunto!" lolche ti cambia quando la distribuzione al 90% coincide con chi fa anche la produzione?ma se anche così non fosse... linux non deve guadagnarci sulla produzione, il suo business non l'ha in quel punto della catena.tu fai guadagnare i distributori, l'opera la paghi una volta (la prima) e remuneri "l'artista"... ok, tutto belloe quand'è che la produzione ci guadagna?solo quando tu compri l'opera? in questo modo vesseranno ancora di più l'artista, con quello che ne conseguesi prenderanno una sorta di royalty da chi effettua la distribuzione? è una possibilità. ma l'oligarchia delle major non cambia, le esclusive di distribuzione saranno sempre lì e tutto quello che ne consguirà in fatto di prezzi e concorrenza. con buona approssimazione e con nomi differenti è più o meno quello che accade ora nei fattiammortizzare sulla produzione lo puoi fare per determinate cose magari, come per i libri (non parlo di fenomeni commerciali best sellers... intendo i Libri con la L maiuscola), per il software con licenze liberali, magari anche per un po' di software libero, per nicchie la cui tutela passa canali diversi (musica classica, teatro, audiolibri, archivi storici di vario tipo...)boh... mi sa che io son troppo liberista per queste cose, toglierei regolamentini e regolamentucci stupidi e lascerei che facciano un po' tutti come gli pare.er come la vedo io lo stato dovrebbe giusto vigilare, garantire la possibilità di accedere ai beni in modo consapevole e poco altro... la consapevolezza del consumatore vale di più di cento organi antitrust, antimajor, sindacati, confindustrie, associazioni consumatori, partiti, proclami e boicottaggi
          • angros scrive:
            Re: pagareeee

            tu fai guadagnare i distributori, l'opera la
            paghi una volta (la prima) e remuneri
            "l'artista"... ok, tutto
            bello
            e quand'è che la produzione ci guadagna?Se l' opera è stata fatta dall' artista, che la fornisce dal suo sito (e puoi prenderla da lì, facendo una donazione, o guardando i banner pubblicitari, o usando qualsiasi altro sistema che l' artista ritiene opportuno), e i distributori la prelevano e si occupano della vendita al dettaglio, la produzione cosa fa di utile? Perchè dovrebbe guadagnare?
            solo quando tu compri l'opera? in questo modo
            vesseranno ancora di più l'artista, con quello
            che ne
            consegue
            si prenderanno una sorta di royalty da chi
            effettua la distribuzione?O non si prenderanno niente di niente, patiranno la fame e cesseranno di esistere
    • Alfonso Maruccia scrive:
      Re: pagareeee
      Giusto, basta con questa idea del tutto è dovuto. Io per esempio, prima di scaricare come un ossesso il rip in HD di Watchmen (settimane, ci ho messo, settimane, maledetta ADSL Telecom...) l'ho visto tre volte al cinema (3x8 Euri) :-DE sai cosa? Sto seriamente pensando di comprare un masterizzatore Blu-ray esterno e il mio primo BD-ROM-Video-Quel-Che-E' potrebbe essere proprio la pellicola tratta dalla graphic novel (o gothic novel? boh :-P) di Moore. Stì pirati, son proprio 'na brutta gente :-P
      • Il Battista scrive:
        Re: pagareeee
        non voleva la questione esser messa in questi termini, e sarebbe un'offesa alla tua intelligenza nasconderlo :Dcomunque vedi, anche nell'ironia ci sarebbero da fare mille e mille distinguo diversi... a toni di volta in volta differenti si ripropone sempre il solito discorso/rischio del fare di tutta l'erba un fasciosenza la pretesa che la mia minuscola esperienza abbia un valore statistico, temo che nell'iniziare ad affrontare il problema provando a tracciare una linea mediana del comportamento e dell'approccio delle persone alla pirateria, tu saresti ben discostato ahimé :(sembra che si voglia colpire i ragazzetti che si guardano twin peaks su megavideo a volte... non è così (o almeno, non dovrebbe essere quello il nocciolo della questione a mio modesto avviso)
    • angros scrive:
      Re: pagareeee
      Il messaggio che deve passare è: ciò che può essere duplicato a costo zero ha un valore monetario che tende a scendere a zero; se qualcuno cerca di fartelo pagare ti sta imbrogliando, e non glielo devi comprare.Grazie alla pirateria la gente comincia a capirlo: non puoi vendere film e musica con il sistema con cui vendi le patate e le carote; e se il venditore si ostina a non capirlo, merita di fallire.
      • Stefano scrive:
        Re: pagareeee
        Si anchio vado spesso al cinema, l'ultimo Vacanze di natale l'ho visto una ventina di volte prima di scaricarlo. Mitico!. Finalmente un film che è stato premiato. Promuoviamo la cultura!
      • Fortune scrive:
        Re: pagareeee
        - Scritto da: angros
        Il messaggio che deve passare è: ciò che può
        essere duplicato a costo zero ha un valore
        monetario che tende a scendere a zero; se
        qualcuno cerca di fartelo pagare ti sta
        imbrogliando, e non glielo devi
        comprare.

        Grazie alla pirateria la gente comincia a
        capirlo: non puoi vendere film e musica con il
        sistema con cui vendi le patate e le carote; e se
        il venditore si ostina a non capirlo, merita di
        fallire.Condivido pienamente ciò che ha scritto angros.I produttori per non cadere devono trovare nuove modalitàdi guadagno. La copia di bit è praticamente zero.Tuttavia il costo per la produzione, sia esso un software, un film oppure un brano musicale c'è, e penso sia proprio questo il problema da affrontare, non tanto quello della pirateria di per se.La cultura va condivisa ed il copyright, per come è oggi, è soltanto un freno alla cultura. Bisogna ricordarsi che non è una legge divina e non è sempre esistita, anzi andate a vedere per che cosa è nato.
    • pay the Bill scrive:
      Re: pagareeee
      - Scritto da: Il Battista

      il problema non è più la pirateria come "gesto"beh attaccare navi non è mai un bel gesto.però non capisco, non mi risultasia stato attaccato alcun mercantile, sono confuso..(newbie)
Chiudi i commenti