Durante la nostra visita al quartier generale di Nord Security, a Vilnius (Lituania), abbiamo capito una cosa: l’etichetta di Virtual Private Network va ormai piuttosto stretta a NordVPN. È quanto emerge in modo chiaro e netto anche dalla nostra chiacchierata con Dainius Ražinskas, Product and Engineering Manager. Ed è partendo da questa considerazione che si può spiegare cos’è il Next Gen Antivirus introdotto di recente.
NordVPN: cos’è e cosa fa il Next Gen Antivirus
Anzi, partiamo da cosa non è. Non è un antivirus tradizionale, di quelli che si installano ed eseguono periodicamente una scansione della memoria interna, né un’applicazione standalone o un nuovo prodotto. Allora, di cosa si tratta? Il modo migliore per spiegarlo è partire da ciò che è già presente da tempo nel pacchetto di NordVPN, ovvero la tecnologia Threat Protection che tiene lontane le minacce.
È in un certo senso la sua evoluzione, pensata per garantire all’utente una protezione a 360 gradi che va oltre la ricerca dei malware nei file scaricati, considerando anche i rischi correlati a phishing, leak sul Dark Web, truffe e furti di identità.

La VPN ora fa parte di una soluzione all-in-one
L’inclusione di questo strumento nella stessa applicazione della Virtual Private Network è il frutto di una decisione presa internamente, di una strategia precisa, basata sulla consapevolezza che il brand è troppo affermato e conosciuto per poterlo cambiare. Il tempo dirà se offrire una soluzione all-in-one per la cybersecurity si rivelerà una scelta vincente o meno.
Di fatto, NordVPN è un marchio conosciuto, online si continua a cercare antivirus
quando c’è bisogno di proteggere i propri dati e i propri account. Al tempo, in Nord Security ha avvertito l’esigenza di veicolare un messaggio: oggi la minaccia non arriva più solo da malware e file corrotti. Ecco da dove nasce il Next Gen Antivirus, integrato nell’app che gli utenti già conoscono, senza stravolgimenti in termini di interfaccia ed esperienza d’uso.