La Lega Serie A ha deciso di intervenire per difendere gli interessi economici delle società di calcio italiane e indirettamente quelli di DAZN e Sky. A partire da ieri, gli abbonati alla piattaforma Tring non possono più vedere le partite di calcio della Serie A e di Coppa Italia. L’omonima azienda albanese non ha implementato la geolocalizzazione.
Partite visibili anche via satellite e Internet
Tring, fondata nel 2004 e oggi sussidiaria di Vertex Holding, offre l’accesso a numerosi contenuti, inclusi quelli sportivi. Gli utenti possono sottoscrivere vari tipi di abbonamenti in base al contenuto e alla durata. Per trasmettere in Albania le partite della Serie A ha sottoscritto un contratto di 4 milioni di euro all’anno fino al 2029. Niente di illegale quindi.
Oltre alla Serie A offre Champions League, Bundesliga, MotoGP e NBA. In seguito all’accordo sottoscritto con la concorrente DigitAlb, Tring trasmette anche Premier League, LaLiga, Ligue 1, Europa League, Conference League, tennis e Formula Uno. L’abbonamento Extra+ consente la visione degli eventi sportivi a 23.900 lekë all’anno, ovvero meno di 260 euro/anno.
Tring offre abbonamenti per digitale terrestre, satellite e Internet (OTT). Nel primo caso, il segnale rimane confinato in Albania, ma negli altri due è ricevibile anche all’estero, senza VPN. Molti utenti italiani hanno quindi sfruttato il “trucco” per risparmiare parecchi soldi. L’abbonamento Full di DAZN (che offre meno contenuti di Tring) costa 379 euro/anno.
L’azienda albanese non ha implementato un blocco geografico per consentire l’accesso ai cittadini albanesi che vivono all’estero. Dopo varie diffide, la Lega Serie A ha deciso di sospendere il contratto. Questo è il comunicato ufficiale del 14 agosto:
La Lega Calcio Serie A comunica che, a partire da oggi, non fornirà i segnali di Serie A Enilive e Coppa Italia Frecciarossa a TRING, broadcaster albanese, almeno fin quando l’emittente non darà sufficienti garanzie di riuscire a evitare che dall’Italia si possa usare tale piattaforma per vedere le gare del campionato e della Coppa Italia. Il contratto attualmente in essere, evidentemente, vieta tassativamente ogni forma di overspill del segnale in Italia e impone la geolocalizzazione dei segnali OTT alla sola Albania.
Secondo Calcio e Finanza, la Lega Serie A ha inviato anche una segnalazione alla UEFA.