No, quel robot non è un necrofago

A chiarirlo sono gli ideatori di EATR, robot in grado di alimentarsi in maniera autonoma ingerendo e bruciando biomassa. Una risposta dovuta al panico alimentato dalla rete

Roma – Altro che le pappette di RoboCop: è questo, in sintesi, il pensiero che ha fatto il giro della rete creando sensazionalismi e panico intorno ad un progetto di robotica finanziato da DARPA, un robot in grado di trovare in maniera autonoma combustibile che in molti nelle scorse ore hanno paragonato ad una macchina mangia uomini. Il clamore della notizia è stato così vasto da dover spingere le due aziende responsabili del progetto a smentire qualsiasi voce. Dichiarando che il robot in questione è prettamente vegetariano.

Il robot in questione, finanziato da DARPA e realizzato da Robotic Technology con la collaborazione di Cyclone Power Technologies , è meglio conosciuto come Energetically Autonomous Tactical Robot ( EATR ) ed è caratterizzato da un motore in grado anche di alimentarsi con biomassa . A livello pratico, ciò si traduce in una notevole autonomia del robot, in grado di percorrere lunghe distanze senza l’ausilio umano per i rifornimenti.

In particolare, DARPA e soci pensano a questa nuova fonte di alimentazione come la soluzione ideale per far operare il robot in zone impervie, nonché per trasformarlo in un mezzo di soccorso o di attacco a seconda delle esigenze. Nonostante i continui riferimenti alla biomassa, però, il robot è stato subito associato all’idea di uno spazzino del campo di battaglia , pronto ad alimentarsi dei resti dei soldati deceduti durante gli scontri.

Una definizione che non piace agli ideatori del progetto, attivo dal 2003, i quali tengono a ricordare che un comportamento del genere è vietato dall’articolo 15 della Convenzione di Ginevra.

“Comprendiamo le apprensioni del pubblico in materia di futuri robot in grado di nutrirsi di corpi umani, ma questa non è il nostro obiettivo” spiega Harry Schoell, dirigente di Cyclone Power Technologies. “Quello che ci preme è di dimostrare come i nostri motori siano in grado di creare energia rinnovabile da composti vegetali. Da sole, le possibili applicazioni commerciali per questa soluzione ecologica – continua – sono pressoché enormi”.

Vincenzo Gentile

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  • lellykelly scrive:
    no multa no prigione
    ma 6 mesi di volontariato "obbligatorio"
    • Zio Peppe scrive:
      Re: no multa no prigione
      - Scritto da: lellykelly
      ma 6 mesi di volontariato "obbligatorio"Quoto. Il carcere è veramente una condanna eccessiva.
      • MArco scrive:
        Re: no multa no prigione
        - Scritto da: Zio Peppe
        Quoto. Il carcere è veramente una condanna
        eccessiva.E' il solito vecchio metodo:colpirne uno per educarne mille... :-o :-o
        • loris batacchi scrive:
          Re: no multa no prigione
          - Scritto da: MArco
          - Scritto da: Zio Peppe

          Quoto. Il carcere è veramente una condanna

          eccessiva.

          E' il solito vecchio metodo:
          colpirne uno per educarne mille...
          :-o :-obeh..certo non si puo' arrestare tutti quelli che hanno una videocamera e non stavano dentro quel cinema.
    • Funz scrive:
      Re: no multa no prigione
      - Scritto da: lellykelly
      ma 6 mesi di volontariato "obbligatorio"Ci va la galera per chi diffonde filmati schifidi da videocamera.Solo DVDrip e BDrip! :p
      • soulista scrive:
        Re: no multa no prigione
        - Scritto da: Funz
        - Scritto da: lellykelly

        ma 6 mesi di volontariato "obbligatorio"

        Ci va la galera per chi diffonde filmati schifidi
        da
        videocamera.
        Solo DVDrip e BDrip! :pQuoto!Punire il cattivo gusto, non il ladrocinio! :-D
    • soulista scrive:
      Re: no multa no prigione
      - Scritto da: lellykelly
      ma 6 mesi di volontariato "obbligatorio"6 mesi alla regia di un film multimilionario e poi costretti a vedere il loro film nei circuiti P2P in qualità schifida. :-)
    • loris batacchi scrive:
      Re: no multa no prigione
      - Scritto da: lellykelly
      ma 6 mesi di volontariato "obbligatorio"e poi ci vuole qualcuno che dica alla stampa "e' stata una ragazzata/bravata"E poi siamo al completo col solito buonismo italiano.
      • Chattambulo scrive:
        Re: no multa no prigione
        - Scritto da: loris batacchi
        - Scritto da: lellykelly

        ma 6 mesi di volontariato "obbligatorio"

        e poi ci vuole qualcuno che dica alla stampa "e'
        stata una
        ragazzata/bravata"
        E poi siamo al completo col solito buonismo
        italiano.E in effetti e' stata una ragazzata/bravata!!! Suvvia, non vai in prigione se da ubriaco e impasticcato fai una strage, figuriamoci se un film registrato al cinema merita tanto!!!Questi film in bassa qualità sul P2P non rubano proprio nulla all'indistria cinematografica, chi è appassionato di film e va al cinema regolarmente ci andrà comunque e sempre... al massimo toglie qualche ragazzino che comunque molto spesso entra "a sgamo" senza pagare il biglieto...
        • marco scrive:
          Re: no multa no prigione

          E in effetti e' stata una ragazzata/bravata!!!
          Suvvia, non vai in prigione se da ubriaco e
          impasticcato fai una strage, figuriamoci se un
          film registrato al cinema merita
          tanto!!!Come non quotare.
          • Guybrush scrive:
            Re: no multa no prigione
            - Scritto da: marco

            E in effetti e' stata una ragazzata/bravata!!!

            Suvvia, non vai in prigione se da ubriaco e

            impasticcato fai una strage, figuriamoci se un

            film registrato al cinema merita

            tanto!!!

            Come non quotare.Il fatto non e' avvenuto in italia eh?Qui, al massimo, ti becchi una multa piu' o meno salata.-- GT
      • lellykelly scrive:
        Re: no multa no prigione
        bè, non credo proprio che andare a dar da mangiare nei ristori per i senza tetto, o stare in carcere a coltivare pomodori, raccoglere mele, olive e tutte quelle cose che la minoranza dei detenuti ha il privilegio di fare, sia piacevole quando si è obbligari a farlo.punire per punire non ha senso, punire ed educare cercando di far cambiare stile di vita ad un delinquente è un traguardo.
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