Non so da dove arrivano quei virus

Un lettore lamenta il bombardamento che deve subire, prima da email spammatorie e poi a causa di virus e worm. Lo attribuisce ai suoi domini, ma la verità è un'altra


Roma – Gent.le redazione di Punto Informatico, scrivo questa email per denunciare la situazione insopportabile che mi costringe ogni giorno a scaricare una quantità spropositata di virus allegati alle e-mail e, a vedermi arrivare errori di consegna a e-mail sconosciute o avvisi di virus nei miei allegati.

Da circa un paio di anni ho attivato diversi domini, con questi ho creato vari accounts di posta elettronica. All’inizio tutto bene (a parte qualche solito problema tecnico) poi dopo circa due mesi sono iniziati ad arrivare sporadicamente dei virus in allegato alle email, 2 o 3 al giorno.

“Normale!”, pensavo, “gli indirizzi appartengono a siti molto visitati ed ogni giorno riceviamo decine di e-mail, magari qualcuno dei mittenti sarà infettato”. All’inizio mando delle email ai mittenti per informarli della ricezione di virus dal loro account, da qualcuno ricevo risposta, da altri no…

Passa il tempo e la situazione comincia a farsi pesante, per ogni account di posta ricevo circa 20 messaggi, con file da 127/255 K in allegato ogni giorno e per scaricare la posta devo prima andare sul server a cancellarli e poi scaricare i messaggi con il client.

Oltre ai virus, inizio a ricevere degli avvisi da parte di alcuni providers che le email che io ho inviato contengono virus! Allora inizio a preoccuparmi. Io ho un antivirus installato e continuamente aggiornato (Norton) e le scansioni mi dicono che il mio sistema è “sano come un pesce”, faccio anche la scansione con vari antivirus on-line ed il risultato è sempre lo stesso!

Arrivano anche virus da un account di uno questi domini che ha in “gestione” un amico sul suo computer. Subito gli dico di controllare ma, anche da lui risulta tutto regolare. Guardando bene l’email mi accorgo che il nome del mittente non compare come lo ho impostato io sul suo computer ma con il nome che ho dato alla casella sul server.

La cosa più curiosa che mi convince che il problema sia sul server avviene quando essendo fuori sede, in un internet cafè controllo la mia posta e uno dei tanti carissimi messaggi, risulta inviato dal mio stesso account! Ma se il pc di casa mia è spento ed inutilizzato da 5 giorni!?!

Lettera firmata

Caro lettore, leggendo quel che scrivi il problema sembra proprio chiamarsi “Klez”.
Si tratta del più antipatico worm in circolazione, che ha già preso numerose diverse forme , e che nonostante il lungo tempo passato dal suo primo apparire, in Italia come altrove rappresenta ancora il pericolo pubblico numero uno.

La caratteristica principale di Klez è proprio quella di arrivare mascherando il mittente . L’indirizzo reale viene nascosto mentre viene messo in evidenza uno degli indirizzi email che Klez ha individuato come residenti sul PC che è riuscito ad infettare. Questo fa sì che vi siano certi prodotti antivirus che in automatico avvertono utenti “puliti” della presenza di fantomatici worm sul proprio computer, che alcuni credano di aver ricevuto worm da chi invece non è infetto e che si ricevano, proprio come è capitato a te, worm persino da sé stessi… La soluzione? Un buon antivirus e molta pazienza;) Ciao! la Redazione

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  • Anonimo scrive:
    Errore di fondo
    Secondo me ci sono due groosi errori che gli aspiranti scroccatori selvaggi non tengono in considerazione!il primo è il già dibattuto tema della volontarietà o meno. Se io offro e sono consenziente ciuccia pure, altrimenti pussa via scroccone.Il secondo è molto più "pratico". Guardate che il Wi-FI in casa la gente mica se lo fa per girare la città col portatile!Può (o meglio potrà dati i prezzi attuali) essere utile nei casi in cui si abbiano più computer nella stessa casa, ma in stanza diverse, che è scomodo collegare via cavo. E' per questo fine innanzitutto che le varie TLC attualmente propongono il WI-Fi casalingo!E questo non c'entra NIENTE col wireless mobile! Anzi, molte famiglie il portatile per sfruttare il mobile manco ce l'hanno! Ricordo che la diffusione dei portatili è MOLTO minore dei computer da tavolo.Personalmente il portatile lo trovo del tutto inutile, per le mie esigenze, non ne ho mai sentito nè la mancanza, nè la necesità e in 3 parole non lo comprerò mai, per la mia situazione attuale.Potrei invece usare il wireless per velocizzare la connessione casalinga (con l'802.11g), visto che ho già un paio di computer collegati in rete con cavi nel muro, ma a 10Mbit. O per mettere un computer collegato in un altra stanza non cablata.In questo caso se uno arrivasse e si mettese a fregarmi banda io non ci ricaverei un tubo in cambio, visto che connessioni in giro per la città sono personalmente inaccessibili, mancando il mezzo, oltrechè inutili.E' puro scrocco truffaldino a tutto vantaggio del ladro di bit, punto e stop!E non credo che questa sia una situazione ipotetica remota, anzi, mi sembra l'uso più probabile!Poi io mi posso fare il WEP a 128 bit e VPN (però che 2 balle!) e mettermi relativaemnte al sicuro, ma mica è obbligatorio saper fare queste cose! Anzi!
    • Anonimo scrive:
      Re: Errore di fondo
      - Scritto da: Ekleptical
      Secondo me ci sono due groosi errori che gli
      aspiranti scroccatori selvaggi non tengono
      in considerazione!Ekleptical tu sei un membro di un mondo in estinzione... noi scrocconi/condivisori ti emargineremo :P
      il primo è il già dibattuto tema della
      volontarietà o meno. Se io offro e sono
      consenziente ciuccia pure, altrimenti pussa
      via scroccone.

      Il secondo è molto più "pratico". Guardate
      che il Wi-FI in casa la gente mica se lo fa
      per girare la città col portatile!
      Può (o meglio potrà dati i prezzi attuali)
      essere utile nei casi in cui si abbiano più
      computer nella stessa casa, ma in stanza
      diverse, che è scomodo collegare via cavo.
      E' per questo fine innanzitutto che le varie
      TLC attualmente propongono il WI-Fi
      casalingo!Il fine per cui lo offrono loro non conta niente cn l'utilizzo che ne facciamo noi.gran parte delle tecnologie sono state sviluppateper uno scopo e poi adottate per tutt'altro e questo è particolar,mete vero per quelle che permettono di interlacciarsi e comunicare.

      E questo non c'entra NIENTE col wireless
      mobile! Anzi, molte famiglie il portatile
      per sfruttare il mobile manco ce l'hanno!
      Ricordo che la diffusione dei portatili è
      MOLTO minore dei computer da tavolo.Rileggi l'articolo e i post sul warchalking e ti renderai conto che l'utilizzo sta prendendo piede in questo senso.E comunque molti condominii stanno facendosi delle reti wifi per condividersi una linea invece di pagarne n.
      Personalmente il portatile lo trovo del
      tutto inutile, per le mie esigenze, non ne
      ho mai sentito nè la mancanza, nè la
      necesità e in 3 parole non lo comprerò mai,
      per la mia situazione attuale.Io nemmeno ne sentivo l'esigenza fino a oggi ma adesso che sò che posso venire a scroccare banda sotto casa tua ci sto facendo un pensiero.
      Potrei invece usare il wireless per
      velocizzare la connessione casalinga (con
      l'802.11g), visto che ho già un paio di
      computer collegati in rete con cavi nel
      muro, ma a 10Mbit. O per mettere un computer
      collegato in un altra stanza non cablata.O per permettermi a me passante scroccone di appoggiarti alla tua connessione :)
      In questo caso se uno arrivasse e si mettese
      a fregarmi banda io non ci ricaverei un tubo
      in cambio, visto che connessioni in giro per
      la città sono personalmente inaccessibili,
      mancando il mezzo, oltrechè inutili.Ma chi te l'ha detto?
      E' puro scrocco truffaldino a tutto
      vantaggio del ladro di bit, punto e stop!Si è il piacere sommo è sapere di scroccare a uno come te :)))))))))))

      E non credo che questa sia una situazione
      ipotetica remota, anzi, mi sembra l'uso più
      probabile!E la cosa non ti fà dormire la notte.

      Poi io mi posso fare il WEP a 128 bit e VPN
      (però che 2 balle!) e mettermi relativaemnte
      al sicuro, ma mica è obbligatorio saper fare
      queste cose! Anzi!Bah giente che si diverte a proteggersi, gente che si diverte a spoteggerli... divertitevi
      • Anonimo scrive:
        Re: Errore di fondo

        Ekleptical tu sei un membro di un mondo in
        estinzione... noi scrocconi/condivisori ti
        emargineremo :PVedremo, vedremo...Metto le webcamo fuori di casa e fotografo ogni passante con in mano un potenziale wireless, con data e ora! Appena sgamo un abusivo, denuncio! :P

        la città sono personalmente inaccessibili,

        mancando il mezzo, oltrechè inutili.

        Ma chi te l'ha detto?Personalmente era nel senso "per me", visto che il portatile non ce l'ho, come la gran parte degli italiani!E' poisitivo solo per gli scrocconi perdigiorno e/o con soldi da buttare! :P
        Bah giente che si diverte a proteggersi,
        gente che si diverte a spoteggerli...Hai trovato la persona giusta! Sono un paranoico totale sulla sicurezza! Ci ho messo 3 giorni a configurarmi il firewall Linux!, aggiugnendo doppie e triple regole! :PMi rompe le balle studiarmi IPSec, ma se necessito...Poi vediamo chi entra! Già tenere fuori dalle balle l'avventore casuale è una soddisfazione!Se poi hai tempo da perdere per craccare un sistema casalingo, perdilo pure! Farò le mie contromosse! :P
        • Anonimo scrive:
          Re: Errore di fondo
          - Scritto da: Ekleptical

          Ekleptical tu sei un membro di un mondo in

          estinzione... noi scrocconi/condivisori ti

          emargineremo :P

          Vedremo, vedremo...
          Metto le webcamo fuori di casa e fotografo
          ogni passante con in mano un potenziale
          wireless, con data e ora! Appena sgamo un
          abusivo, denuncio! :PE non dimostra nulla anzi ti becchi contro querele per attacco alla privacy poi entriamo nel tuo sistema e le tue immagini le rimandiamo in giro per il mondo specialmente i punti salienti quando compari tu.
          E' poisitivo solo per gli scrocconi
          perdigiorno e/o con soldi da buttare! :PSi appunto ma loro cresceranno e diverranno tanti e tutti accampati soto casa tua.
          Sono un paranoico totale Non solo scrocco ma quoto anche sporco :)Ci ho
          messo 3 giorni a configurarmi il firewall
          Linux!, aggiugnendo doppie e triple regole!
          :P
          Mi rompe le balle studiarmi IPSec, ma se
          necessito...Studia studia ma attento alla più piccola falla noi siamo là fuori
          Poi vediamo chi entra! Già tenere fuori
          dalle balle l'avventore casuale è una
          soddisfazione!E vuoi mettere la soddisfazione di entrare?
          Se poi hai tempo da perdere per craccare un
          sistema casalingo, perdilo pure! Farò le mie
          contromosse! :PIo ma non si tratta di me si tratta di noi... verremo in centinaia e costruiremo ponti per far rimbalzare la tua connessione a tutti quelli che non potranno venire... Saremo in cosi tanti da succhiartelà tutta la banda.
    • Anonimo scrive:
      Re: Errore di fondo
      - Scritto da: Ekleptical
      Secondo me ci sono due groosi errori che gli
      aspiranti scroccatori selvaggi non tengono
      in considerazione!Io non mi definisco scroccatore... al limite scambiatore!Io ricevo ma concedo pure! Lo scrocco a casa mia è un'altra cosa!
      il primo è il già dibattuto tema della
      volontarietà o meno. Se io offro e sono
      consenziente ciuccia pure, altrimenti pussa
      via scroccone.Secondo me conta di più quanto è disposto ad offrire quello che cerca di sfruttare.Cioè se tu mi lasci 5 mbit perchè vuoi io mi sentirei quasi obbligato a fare altrettanto.Questione di etica.
      Il secondo è molto più "pratico". Guardate
      che il Wi-FI in casa la gente mica se lo fa
      per girare la città col portatile!No, certo.Se però le wireless diventassero tante l'area sarebbe comunque coperta!Ovviamente tutto 'sto forum è basato su questa ipotesi.
      Può (o meglio potrà dati i prezzi attuali)
      essere utile nei casi in cui si abbiano più
      computer nella stessa casa, ma in stanza
      diverse, che è scomodo collegare via cavo.
      E' per questo fine innanzitutto che le varie
      TLC attualmente propongono il WI-Fi
      casalingo!
      E questo non c'entra NIENTE col wireless
      mobile! Anzi, molte famiglie il portatile
      per sfruttare il mobile manco ce l'hanno!
      Ricordo che la diffusione dei portatili è
      MOLTO minore dei computer da tavolo.Su questo non c'è dubbio. Ma che male c'è a cercare di sfruttare la cosa in altri modi a cui nessuno ha già pensato?Se il tcp/ip non fosse stato concepito dai militari per essere un protocollo in grado di reggere, senza fare una piega, l'abbattimento di un host qualsiasi come credi che funzionerebbero i vari file sharing p2p ?
      Personalmente il portatile lo trovo del
      tutto inutile, per le mie esigenze, non ne
      ho mai sentito nè la mancanza, nè la
      necesità e in 3 parole non lo comprerò mai,
      per la mia situazione attuale.Scelte... Liberissimo di vederla così. Io in casa ho entrambe le tipologie di macchina (3 fissi e 2 portatili, hey, non tutti miei :-) ) sinceramente il limite peggiore che trovo al mio portatile è quello di doversi tirar dietro un cavo STP da 1/2 cm di diametro per poter restare connesso.Oltre ovviamente alla durata delle batterie ma questo è un altro problema.
      Potrei invece usare il wireless per
      velocizzare la connessione casalinga (con
      l'802.11g), visto che ho già un paio di
      computer collegati in rete con cavi nel
      muro, ma a 10Mbit. O per mettere un computer
      collegato in un altra stanza non cablata.Che è l'idea originale di chi ha pensato la cosa, alla fine.
      In questo caso se uno arrivasse e si mettese
      a fregarmi banda io non ci ricaverei un tubo
      in cambio, visto che connessioni in giro per
      la città sono personalmente inaccessibili,
      mancando il mezzo, oltrechè inutili.Mica vero... supponi che Telecom, tanto per fare nomi, ti stacchi la ADSL per 10 gg senza preavviso ne motivo (mi è successo davvero).In caso il vicino avesse connessioni wireless per un pò potrebbe "trascinarti" lui così non resti "a piedi".Alla fine i vantaggi ci sarebbero comunque, non puoi dire di no! Basta un pò di immaginazione.
      E non credo che questa sia una situazione
      ipotetica remota, anzi, mi sembra l'uso più
      probabile!Su questo, purtroppo, vedendo qualche esempio della gente che c'è in giro, non posso che darti ragione :-(
      • Anonimo scrive:
        Re: Errore di fondo

        Mica vero... supponi che Telecom,
        tanto per fare nomi, ti stacchi
        la ADSL per 10 gg senza preavviso
        ne motivo (mi è successo davvero).Che combinazione! A me l'hanno staccato per quattro mesi e sto ancora aspettando qualche tecnico gentile che metta le mani nella mia centrale.
        In caso il vicino avesse connessioni
        wireless per un pò potrebbe "trascinarti"
        lui così non resti "a piedi".
        Alla fine i vantaggi ci sarebbero comunque,
        non puoi dire di no! Basta un pò di
        immaginazione.Ma guarda che, se ci si limitasse questo, nessuno avrebbe niente da ridire. Si trattarebbe di una cortesia. Chi non sarebbe disposto a cedere la propria banda (quando non è davanti al PC a navigare) o parte di essa ad uno che ne ha bisogno per un po'?Ma il fatto è un altro. Io pago un provider che mi garantisce un servizio ADSL che nella maggior parte dei casi è di bassa qualità, perché la banda garantita è ridicola. Come mai allora si riesce ad andare spesso molto veloci? La risposta è semplice: perché è improbabile che tutti gli abbonati di un certo provider siano connessi e scarichino materiale nello stesso momento (cioè che si saturino completamente le sue risorse) e quindi, anche se la banda garantita di ogni singolo utente è molto bassa, il servizio nel complesso può essere soddisfacente.Se accade che ci attacchiamo in cinque sulla tua linea - e non una volta quando càpita, ma sistematicamente - il "miracolo ADSL" svanisce, perché la tua connessione sarà usata molto più frequentemente e pesantemente. E se una buona parte degli utenti "presterà" la propria linea ad altri, non ci sarà più "banda larga"!!!Sarebbe come se io ti prestassi il mio biglietto dell'autobus (timbrato ma ancora valido). Al di là del fatto che è illegale, se lo faccio solo io e solo con te, non è un grosso problema ma, se lo fa un gran numero di utenti, il servizio di trasporto pubblico dovrà sostenere un sacco di spese (per far fronte all'aumento di passeggeri) ma non si ritrova in tasca una sola lira in più.Non parliamo quindi di "Non voglio scrocconi", perché non è questo il punto! Se tu vuoi una connessione ad Internet da usare tutti i giorni, la devi pagare. Ma non pagare il tizio a cui sei attaccato (che magari manco se ne accorge, se tu scarichi roba quando lui non c'è) ma al fornitore di servizi che, potendo contare su più entrate, può potenziare i propri sistemi.mARCOs
  • Anonimo scrive:
    La rete del vicino e' sepmpre piu' verde...
    Ogni tanto si parla di patente per computer...Una cavolata a mio parere, certo e' che un minimo di competenza non guasterebbe...Non dico insegnare a tutti come e' possibile gestire una rete wireless a prova di hacker, ma sarebbe doveroso allertare chi intende utilizzarle sui pericoli che si possono correre, in modo tale che poi nessuno abbia di che lamentarsi (e quando dico "allertare", non intendo 2 righe in corpo 5 in fondo al contratto).Ma quanto costerebbe ad AOL allertare i propri clienti? E soprattutto perche' dovrebbe farlo se questo non farebbe altro che causare un minor numero di contratti sottoscritti?Se mi metto a vendere serrature difettose ed i ladri cominciano a svaligiare gli appartamenti dei miei clienti, non ho forse parte della colpa?
  • Anonimo scrive:
    Verso dove andiamo?
    Quando il wi-fi sara' largamente condiviso credo che avremo ancora bisogno delle telecom infatti non vedo come si potrebbero collegare varie città e paesi tra loro, insomma qualcuno dovra' pagare per connettere gli stati uniti all'europa oppure milano con genova,da dove si prenderanno i soldi per la manutenzione ed installazione delle reti degli access point?Io e credo nessun privato sara' disposto a condividere il proprio access point col primo che passa pero' sarei disposto a condividere la spesa con un certo numero di persone (10 - 50 ?) in modo da rendere il tutto economico, chiaramente dovra' esserci un sistema software per impedire l'accesso a coloro che non sono autorizzati in modo da non avere parassiti.Come ci si mettera' daccordo? tramite internet sapro' a quali access point potro' collegarmi e poi mi mettero' daccordo con questi tizzi per avere la password?Oppure potrebbe capitare che certe aziende per farsi pubblicita' diano il wi-fi libero ad esempio la filiale cariplo oppure il grande magazzino permettono di collegarsi liberamente.E' forse cosi' in america?In america si utilizza il collegamento di privati utonti che non sanno neppure che qualcuno si collega tramite loro o che non sanno come impedirlo?Chissa' come sara' a regime fra qualche anno.....?Comunque dal punto di vista sociale e' un fenomeno interessante, si ha lo spostamento della fase decisionale dalle telecom agli utenti.......saremo egoisti o no?
  • Anonimo scrive:
    Ma sarà vero l'arresto?
    "Pare infatti che attraverso la rete Wi-Fi del vicino di casa, un individuo si sia non solo connesso ad internet ma abbia sfruttato quella connettività per trasmettere materiali protetti da copyright, tra i quali persino un lungometraggio."Questa notizia diffusa da AOL ha tutta l'aria di essere una bufala o comunque se è vera è stata molto enfatizzata per spingere gli utenti a non CONDIVIDERE!!!!E invece noi condividiamo e speriamo che qualcun altro ricondivida :))))))))
  • Anonimo scrive:
    E dopo il File Sharing il Lan Sharing....
    yeeeeeeeeeeehhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh
  • Anonimo scrive:
    E cosa c'è di male?
    Un giorno che con il mio portatile uso l'acces point di un'altro che abita vicino a dove sono in ferie e il giorno dopo l'altro con il suo portatile userà il mio access point quando si troverà a passare nei pressi di casa mia!Che problemi ci sono?Mah!
    • Anonimo scrive:
      Re: E cosa c'è di male?

      Un giorno che con il mio portatile uso
      l'acces point di un'altro che abita vicino a
      dove sono in ferie e il giorno dopo l'altro
      con il suo portatile userà il mio access
      point quando si troverà a passare nei pressi
      di casa mia!

      Che problemi ci sono?Che prima di usare le cose altrui si chiede il permesso? (che evidentemente in questo caso NON c'era!)
      • Anonimo scrive:
        Re: E cosa c'è di male?
        - Scritto da: Ekleptical

        Un giorno che con il mio portatile uso

        l'acces point di un'altro che abita
        vicino a

        dove sono in ferie e il giorno dopo
        l'altro

        con il suo portatile userà il mio access

        point quando si troverà a passare nei
        pressi

        di casa mia!



        Che problemi ci sono?

        Che prima di usare le cose altrui si chiede
        il permesso? (che evidentemente in questo
        caso NON c'era!)Eticamente è vero. Però se è chiaro che si intende l'utilizzo di questo tipo di connessione in questi termini... non ci vedo niente di male!
        • Anonimo scrive:
          Re: E cosa c'è di male?

          Eticamente è vero. Però se è chiaro che si
          intende l'utilizzo di questo tipo di
          connessione in questi termini... non ci vedo
          niente di male!Mica tanto solo eticamente! Stai usando abusivamente la mia banda senza pagarla, contro il mio volere, con mio danno, anche economico! Trattasi di furto, truffa o similari!
    • Anonimo scrive:
      Re: E cosa c'è di male?
      Un esempio banale? Eccolo:il tipo col portatile si mette a fare cose poco legali come attaccare siti web o inviare mail di minaccia & similia.Ora la polizia vede che il tutto è partito dalla tua connessione e tu non sai chi sia l'altro...E' la versione moderna dell'uso delle cabine telefoniche usate con un accoppiatore acustico.L'anonimato non c'è, però in questo caso l'arrestato di turno è innocente.Il Panca
      • Anonimo scrive:
        Re: E cosa c'è di male?

        il tipo col portatile si mette a fare cose
        poco legali come attaccare siti web o
        inviare mail di minaccia & similia.
        Ora la polizia vede che il tutto è partito
        dalla tua connessione e tu non sai chi sia
        l'altro...
        E' la versione moderna dell'uso delle cabine
        telefoniche usate con un accoppiatore
        acustico.
        L'anonimato non c'è, però in questo caso
        l'arrestato di turno è innocente.Se è per questo chi garantisce che chi ha commesso il reato da casa mia, con la connessione via cavo, fossi davvero io ?? Alla fine non cambia niente!Tanto per rifarci alle automobili: se ti fanno la foto alla targa paghi la multa ma non ti ritirano la patente perchè non sanno chi stava guidando.Stessa cosa.
    • Anonimo scrive:
      Re: E cosa c'è di male?
      ciao,- Scritto da: Nic
      Un giorno che con il mio portatile uso
      l'acces point di un'altro che abita vicino a
      dove sono in ferie e il giorno dopo l'altro
      con il suo portatile userà il mio access
      point quando si troverà a passare nei pressi
      di casa mia!
      Che problemi ci sono?puo` andarmi bene se il proprietario dell'access-point (e della connettivita`) e` consapevole della cosa, un po' meno se non lo sa... e comunque cosa succede in caso di reati commessi tramite quella connettivita`?...prova a pensare ad un ragionamento simile fatto con le automobili... sarebbe veramente comodo: esco dall'ufficio e prendo la prima auto che mi capita, arrivo al supermercato e l'abbandono, per poi prenderne una nuova per tornare a casa, e cosi` via (intanto qualcuno usa la mia dall'altra parte della citta`)... bellissimo, ma si chiama furto ed e` illegale, a meno che i proprietari di tutte le auto coinvolte siano consenzienti (e comuqnue ci sarebbera problemucci come "chi paga le multe"?
      • Anonimo scrive:
        Re: E cosa c'è di male?

        ...prova a pensare ad un ragionamento simile
        fatto con le automobili... no, la connessione è quello che gli economisti chiamano "bene pubblico": il suo uso non impedisce l'uso di altri (es. televisione: chi la guarda non impedisce ad altri di usarla). Invece se io uso l'auto nessun'altro lo può fare in contemporanea.il file-sharing è un "bene pubblico"...
        • Anonimo scrive:
          Re: E cosa c'è di male?

          no, la connessione è quello che gli
          economisti chiamano "bene pubblico"E da quando è un bene pubblico? Nei tuoi sogni? Non mi pare che le connessioni le paghi il comune o lo stato!
          il suo
          uso non impedisce l'uso di altri (es.
          televisione: chi la guarda non impedisce ad
          altri di usarla). Invece se io uso l'auto
          nessun'altro lo può fare in contemporanea.Anche con la mia connessione! Se io sto scaricando roba e mi arrivi tu che abusivamente mi ciucci banda, mi stai IMPEDENDO l'utilizzo dei miei Kbit/s pagati profumatamente! Si chiama FURTO!
          il file-sharing è un "bene pubblico"...Il file-sharing non è neppure un bene (in buona parte è illegale).
          • Anonimo scrive:
            Re: E cosa c'è di male?

            Anche con la mia connessione! Se io sto
            scaricando roba e mi arrivi tu che
            abusivamente mi ciucci banda, mi stai
            IMPEDENDO l'utilizzo dei miei Kbit/s pagati
            profumatamente! Si chiama FURTO!Esistono le priorità di accesso, le ripartizioni di banda, ecc... Non pensare subito: "Pago e non riesco a usare", nessuno ha detto questo.Il discorso è più ampio vedi l'altro post più sotto...
      • Anonimo scrive:
        Re: E cosa c'è di male?

        Beh se si riesce ad entrare cosi facile è
        perchè non ha protetto la connessione.Come dire che se per sbaglio lasci la porta di casa aperta, entro e ti frego tutto è colpa tua e ho fatto bene!Si chiama furto e finisci in galera lo stesso!
        Tu condividi l'accesso da casa tua e
        dovunque ti sposti trovi altri accessi
        condivisi bellissimo.Se sono d'accordo e partecipo sì. Se NON sono d'accordo e non voglio partecipare, fatti gli affari tuoi e non scorccare!
        Viva le spiaggie libere!!!Le spiagge non le paghi! La connessione ad Internet sì! Se mi danno Internet gratis illimiatato non ho nessun problema a condividere. Fintanto che pago il provider son soldi MIEI che se ne vanno e ci faccio quel che voglio!
        • Anonimo scrive:
          Re: E cosa c'è di male?


          Beh se si riesce ad entrare cosi facile è

          perchè non ha protetto la connessione.
          Come dire che se per sbaglio lasci la porta
          di casa aperta, entro e ti frego tutto è
          colpa tua e ho fatto bene!
          Si chiama furto e finisci in galera lo
          stesso!Per quanto, in questo caso specifico, sia d'accordo con te ti faccio notare che, in caso di proprietà, terreni, ecc... (quindi non di case) se questi non sono recintati e chiusi non puoi far valere la violazione della proprietà privata indipendentemente dalle sengalazioni che metti.Legge Italiana vigente.
          • Anonimo scrive:
            Re: E cosa c'è di male?

            Legge Italiana vigente.Si da il caso che secondo la legge italiana vigente, irradiare il WI-FI su territorio pubblico (tipo le strade) sia illegale. Tecnicamente se mi ciucci banda, oltre a scroccare abusivamente, stai pure sfruttando un qualcosa che è fuorilegge (per quanto tecnicametne inevitabile)!
          • Anonimo scrive:
            Re: E cosa c'è di male?

            Si da il caso che secondo la legge italiana
            vigente, irradiare il WI-FI su territorio
            pubblico (tipo le strade) sia illegale.
            Tecnicamente se mi ciucci banda, oltre a
            scroccare abusivamente, stai pure sfruttando
            un qualcosa che è fuorilegge (per quanto
            tecnicametne inevitabile)!Che sia illegale dipende!Dipende da che autorizzazioni hai, dipende da che frequenze usa ecc... Nessuno dice che l'ipotesi di share della banda debba essere fatto con la tecnologia che attualmente si definisce WI-FI.Per la cronaca, sono radioamatore e nelle bande dei 144 e 430 MHz da tempo si fanno collegamenti con protocollo TCP/IP perfettamente legali e nemmeno tanto ristretti come limiti geografici, si parla di decine di km, non di casa propria.Se poi sfrutti ogni nodo come ripetitore arrivi anche dall'altra parte del mondo.Certo non viaggi a 11Mbit e naturalmente sono legali solo per chi ha patente & licenza, però, tecnicamente (e legalmente), non solo si può fare ma è anche già stato fatto.
        • Anonimo scrive:
          Re: E cosa c'è di male?
          - Scritto da: Ekleptical

          Beh se si riesce ad entrare cosi facile è

          perchè non ha protetto la connessione.
          Come dire che se per sbaglio lasci la porta
          di casa aperta, entro e ti frego tutto è
          colpa tua e ho fatto bene!
          Si chiama furto e finisci in galera lo
          stesso!


          Tu condividi l'accesso da casa tua e

          dovunque ti sposti trovi altri accessi

          condivisi bellissimo.
          Se sono d'accordo e partecipo sì. Se NON
          sono d'accordo e non voglio partecipare,
          fatti gli affari tuoi e non scorccare!


          Viva le spiaggie libere!!!
          Le spiagge non le paghi! La connessione ad
          Internet sì! Se mi danno Internet gratis
          illimiatato non ho nessun problema a
          condividere. Fintanto che pago il provider
          son soldi MIEI che se ne vanno e ci faccio
          quel che voglio!Ma qui l'esempio è sbagliato diciamo che invece stiamo parlando della tua strada privata che non hai chiuso e dove non hai messo cartelli di di divieto se io arrivo dalle parti tue e vedo un posto libero nella tua strada che tu mantieni e asfalti e ci paghi l'illuminazione io ci parcheggio, se tu vieni dalle parti mie e trovi un posto nella mia strada ci parcheggi tu, in ogni caso nessuno rovina niente e quando me ne vado hai di nuovo tutta la strada.In finale se io vedo che anche altri ci possono parcheggiare perchè la devo chiudere?Se tu invece non volevi che ci parcheggiassi e però hai lasciato la strada aperta e ci sono entrato e mi becchi al massimo mi farai un cazziatone, io ti rispondero quanto la fai lunga e poi me ne andrò.Io pensando a quanto sei rompipalle tu e tu a quanto sono scroccone io.Poi entrambi speriamo che il comune costruisca delle strade pubbliche dove parcheggiare cosi nessuno ha bisogno di farsi le sue private.
          • Anonimo scrive:
            Re: E cosa c'è di male?
            come si fa' a sapere chi paga e chi non paga?e se io facessi solo lo scroccone?perche' devo pagare a casa mia la connessione se posso averla dagli altri?
          • Anonimo scrive:
            Re: E cosa c'è di male?
            - Scritto da: Jul
            come si fa' a sapere chi paga e chi non paga?

            e se io facessi solo lo scroccone?
            perche' devo pagare a casa mia la
            connessione se posso averla dagli altri?Perchè magari ti fà comodo averla a casa tua sensa uscire col portatile.Del resto se uno non ha i mezzi per permettersi una connessione in questo modo anche scroccando però riuscira ad entrare e non è che sia sbagliatissimo.E' un pò come il file sharing molti non condividono ma le persone serie e che ne hanno la possibilità sono felici di farlo e su quelli si basano tutti.Poi se vedi uno che sta tutti i giorni infrattato sotto i cespugli di casa tua a sfuttare la tua wi-fi puoi sempre andarci a parlare.Però pensa la comodità tu giri con il tuo portatile anche in vacanza e ti puoi collegare dappertutto.La tua connessione è down e ti attacchi a quella del vicino.La tua ragazza ti costringe a uscire durante la partita più importante del campionato e tu gli dici ok ma porto il portatile con me.Poi moriremo tutti di cancro ma è un altro discorso.
  • Anonimo scrive:
    Evviva l'uso free di wi-fi detto warchalking
    Wi-fi si paga con una flat. Quindi se lo usa il vicino non costa niente a nessuno. Dilaga negli Usa la moda di segnare con un gesso un segno dei luoghi vicini a ricevitori-emettitori wi-fi, poiché da li (strada, piazza,...) con portatile ti connetti a internet benissimo. Lo strano segno a forma di due semicirconferenze tangenti con vicino qualche numero, scritto con il gesso su un marciapiede, su una pietra, su un cartello in una vetrina, sta imperversando in tutte le città degli Stati Uniti. La sua presenza segnala la vicinanza di un Access Point per il collegamento a Internet ad alta velocità secondo lo standard IEEE 802.11b (più comunemente conosciuto come Wi-Fi). Chi si trova nell?intorno di circa 100 metri da un Access Point con un computer, un palmare o un telefono cellulare dotato di scheda Wi-Fi può collegarsi a Internet ad alta velocità (fino a un massimo di 11 Mbit al secondo) sfruttando l?abbonamento di chi ha l?Access Point e quindi senza pagare una lira per la connessione, sempre che la centralina non abbia qualche limite di accesso.
    • Anonimo scrive:
      Re: Evviva l'uso free di wi-fi detto warchalking
      - Scritto da: wi-fi free
      Wi-fi si paga con una flat. Quindi se lo usa
      il vicino non costa niente a nessuno.Col cavolo! Io la connessione la PAGO, tu la scrocchi! Perlomeno chiedimi se sono d'accordo!Personalmente (come tanti) NON condividerò MAI la banda con nessuno (sconosciuti in particolare) e visto che pago di più per avere l'ADSL piena a 640, vorrei sfruttarli quei kbit extra, mica darli in regalo, se no ne facevo a meno!Avere spirito "comunitario" mica è d'obbligo!
      Dilaga
      negli Usa la moda di segnare con un gesso un
      segno dei luoghi vicini a
      ricevitori-emettitori wi-fi, poiché da li
      (strada, piazza,...) con portatile ti
      connetti a internet benissimo.Ok, quelli scelgono di condividere e segnalano.Il caso citato non mi pare vada in questo senso, visto che è dovuta intervenire la Polizia per stanare lo scroccone!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Evviva l'uso free di wi-fi detto warchalking
        Ti è sfuggito un dettaglio, le segnalazioni col gesso le fa chi scopre un punto di accesso, non chi ha il punto di accesso.Basta girare con un palmare con scheda hi-fi per sentire quando c'è campo.Il Panca- Scritto da: Ekleptical

        Dilaga

        negli Usa la moda di segnare con un gesso
        un

        segno dei luoghi vicini a

        ricevitori-emettitori wi-fi, poiché da li

        (strada, piazza,...) con portatile ti

        connetti a internet benissimo.

        Ok, quelli scelgono di condividere e
        segnalano.
        • Anonimo scrive:
          Re: Evviva l'uso free di wi-fi detto warchalking
          - Scritto da: Il Panca
          Ti è sfuggito un dettaglio, le segnalazioni
          col gesso le fa chi scopre un punto di
          accesso, non chi ha il punto di accesso.
          Basta girare con un palmare con scheda hi-fi
          per sentire quando c'è campo.Ahn! Ancora peggio!Allora sono scrocconi abusivi, da mandare in galera, per quel che mi riguarda! Se in futuro avrò il WI-FI e ne becco uno che fa i segni davanti a casa mia, una bella denuncia non la scampa!Peraltro farò tutto il possibile per bloccare l'accesso dall'esterno. Se dopo uno me lo vuole hackerare avrà poche scuse!
          • Anonimo scrive:
            Re: Evviva l'uso free di wi-fi detto warchalking

            Peraltro farò tutto il possibile per
            bloccare l'accesso dall'esterno. Se dopo uno
            me lo vuole hackerare avrà poche scuse!Io vedo meglio un discorso di priorità...Intendo dire: il sistema dovrebbe riconoscere da chi arriva la richiesta, se è da parte di chi paga "apre la porta" immediatamente altrimenti passa solo se quello che paga, in quel momento, non sta richiedendo banda.Che fastidio ti darebbe?
          • Anonimo scrive:
            Re: Evviva l'uso free di wi-fi detto warchalking

            Che fastidio ti darebbe?Io non voglio dividere niente di quello che pago con emeriti sconosciuti!E' un reato? (Il mio no, il tuo SI'!)
          • Anonimo scrive:
            Re: Evviva l'uso free di wi-fi detto warchalking
            - Scritto da: Ekleptical

            Che fastidio ti darebbe?
            Io non voglio dividere niente di quello che
            pago con emeriti sconosciuti!
            E' un reato? (Il mio no, il tuo SI'!)Evidentemente ignori il fatto che anche "gli emeriti sconosciuti" dividerebbero quello che pagano con te, che dal loro punto di vista sei un "emerito sconosciuto" pure tu!
          • Anonimo scrive:
            Re: Evviva l'uso free di wi-fi detto warchalking

            Evidentemente ignori il fatto che anche "gli
            emeriti sconosciuti" dividerebbero quello
            che pagano con te, che dal loro punto di
            vista sei un "emerito sconosciuto" pure tu!Non ignoro affatto ma NON mi interessa e NON voglio!Vuoi OBBLIGARMI a condividere contro la mia volonta? Sarò libero di fare quel che voglio con le mie cose, no?Non siamo mica in Unione Sovietica!
          • Anonimo scrive:
            Re: Evviva l'uso free di wi-fi detto warchalking

            Non ignoro affatto ma NON mi interessa e
            NON voglio!Liberissimo.Però... insomma... hai presente la muraglia cinese... vabbè discorso lungo!
            Vuoi OBBLIGARMI a condividere contro la mia
            volonta? Sarò libero di fare quel che voglio
            con le mie cose, no?Liberissimo!Però se vogliamo realizzare qualche cosa che da soli non si riesce si chiede la collaborazione di tutti. Suddivisione di costi e vantaggi. Vabbè tanto è come parlare al muro.Alla fine è meglio togliersi la soddisfazione di non fare un favore a qualcuno che guadagnarci tutti collaborando, no? Bravo!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Evviva l'uso free di wi-fi detto warchalking

            Alla fine è meglio togliersi la
            soddisfazione di non fare un favore a
            qualcuno che guadagnarci tutti collaborando,
            no? Per me la cosa più importante è la libertà di poter scegliere. Questo inanzitutto, poi vengono tutti gli altri discorsi!
          • Anonimo scrive:
            Re: Evviva l'uso free di wi-fi detto warchalking

            Per me la cosa più importante è la libertà
            di poter scegliere. Questo inanzitutto, poi
            vengono tutti gli altri discorsi!La tua scelta sta nel non adottare un certo tipo di rete in favore di un altro.Se adotti quello che prevede lo sharing di banda wireless la scelta l'hai già fatta.
    • Anonimo scrive:
      Re: Evviva l'uso free di wi-fi detto warchalking
      Detto warchalking cosa?Bel sapientone, per warchalking si intende l'andare in giro a tracciare i simboli indicanti la presenza di reti Wi-Fi. L'uso free potrebbe esserne una conseguenza. L'idea e'nata a Londra e non in USA. Prima di dare lezioni cerca di informarti meglio!
  • Anonimo scrive:
    wi fi fa paura
    una rete davvero senza centro e senza necessita' di una infrastruttura pesante. wi-fi fa paura, ma rende libera la rete
    • Anonimo scrive:
      Re: wi fi fa paura
      - Scritto da: AB
      una rete davvero senza centro e senza
      necessita' di una infrastruttura pesante.
      wi-fi fa paura, ma rende libera la reteSveglia! Quella che ha l'AP ha anche una connessione Internet DSL o simile che paga!Altrimenti non è più Internet globale, ma piccole reti locali (personalmente inutili, ma de gustibus)
      • Anonimo scrive:
        Re: wi fi fa paura
        Sveglia! Quella che ha l'AP ha anche una connessione Internet DSL o simile che paga!Altrimenti non è più Internet globale, ma piccole reti locali (personalmente inutili, ma de gustibus)personalmente inutile???ma hai presente milano totalmente coperta dal segnale Wi-Fi??una rete TOTALMENTE gratis a 11Mok ipotiziamo che all'inizio non ci sia il collegamento ad internet ma prova a pensare che magari tu da casa ti colleghi in ufficio per prenderti un file (magari passando per una VPN)e il tutto gratispensa a tutti quei ragazzo che giocano 2-3 ore con il pc collegati ad internet e magari sono dello stesso quartiere!! per non parlare del P2Pdai non puoi dire inutile
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