Il tuo prossimo notebook avrà la ricarica USB-C: l'obbligo dal 28 aprile

Il tuo prossimo notebook avrà la ricarica USB-C: l'obbligo dal 28 aprile

Tutti i notebook venduti nell’Unione europea dovranno avere una porta USB-C per la ricarica, con una sola eccezione relativa alla poteza.
Il tuo prossimo notebook avrà la ricarica USB-C: l'obbligo dal 28 aprile
Tutti i notebook venduti nell’Unione europea dovranno avere una porta USB-C per la ricarica, con una sola eccezione relativa alla poteza.

Entro poche settimane, tutti i notebook venduti all’interno dell’Unione europea dovranno essere dotati di una porta USB-C per l’alimentazione e la ricarica della batteria interna. La data da cerchiare in rosso sul calendario è quella del 28 aprile 2026. È quanto previsto nella direttiva del 2022, che a fine 2024 è già arrivata a interessare gli smartphone, i tablet e altri dispositivi.

Tutti i notebook con USB-C entro fine mese

Ai produttori di portatili (laptop) è stato concesso un periodo aggiuntivo per adeguarsi e conformarsi, ma ora il tempo è scaduto. L’obiettivo è duplice: garantire l’interoperabilità tra i caricatori già in possesso del consumatore e ridurre il quantitativo di rifiuti elettronici generati: si calcola che ogni anno vengano acquistati oltre 400 milioni nel vecchio continente.

E proprio per quanto riguarda il caricatore, va fatta una precisazione. Potrà essere ancora incluso nella confezione, a patto però che l’azienda ne proponga anche una versione sprovvista. Molto probabilmente avverrà qualcosa di molto simile a quanto già visto con gli smartphone, che ormai nella maggior parte dei casi non lo includono più. Acquistarlo a parte potrebbe comunque essere parecchio costoso, molto dipende dalle caratteristiche.

A questo proposito, la Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea specifica che è prevista un’eccezione per i notebook che richiedono più di 240 W. Questi potranno integrare ancora anche (ma non esclusivamente) una porta proprietaria. Quali sono? Ad esempio quelli dedicati al gaming o alcuni modelli pensati espressamente per l’ambito professionale. Non si tratta di una concessione, ma di un limite tecnico relativo alla potenza massima raggiungibile dal protocollo USB-PD (Power Delivery).

Il prossimo step del percorso che porterà lo standard USB-C su tutti i dispositivi in circolazione è previsto entro il 2028. Varrà ad esempio anche per i modem e per gli altri articoli che utilizziamo ogni giorno. Va detto che, in molti casi, i produttori si sono già adeguati senza aspettare la scadenza.

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Pubblicato il
7 apr 2026
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