Numero unico fisso-mobile, parte il testing

La sperimentazione è avviata con un bando del ministero delle Comunicazioni. Durerà sei mesi con un massimo di 3mila utenti per operatore. Ecco come funzionerà


Roma – Tra qualche tempo sarà possibile eliminare, dai contatti telefonici, le diverse voci “fisso” e “cellulare” che potranno essere sostituite dalla tanto attesa “numerazione unica”: questa “economia di memoria” potrebbe essere uno dei primi risultati della sperimentazione del numero unico per telefono fisso e cellulare , avviata ufficialmente dal Ministero delle Comunicazioni con l’emissione del Bando dedicato .

La crescente convergenza tra comunicazioni su reti fisse e mobili, ma anche quella tra telefonia tradizionale e VoIP, saranno l’habitat naturale del “supernumero”, legato all’applicazione del protocollo ENUM che, come già ricordato sulle pagine di Punto Informatico , qualcuno teme possa finire nelle mani dei soliti noti.

L’obiettivo della sperimentazione, la cui durata è stata fissata in un periodo di sei mesi, è arrivare ad una reperibilità univoca , con un servizio che consentirà, agli utenti che vi aderiranno, di essere raggiunti sulla rete mobile dai clienti di tutte le reti, semplicemente anteponendo il numero “3” alla numerazione di rete fissa, senza operare trasferimenti di chiamata. Un messaggio vocale avviserà il chiamante del trasferimento in corso, cosa che attualmente non è garantita, attraverso il servizio di “trasferimento di chiamata” da fisso a mobile.

La comunicazione ufficiale del Ministero descrive l’obiettivo come un “servizio innovativo ed evolutivo con l’impiego della numerazione per servizi di comunicazione mobile e personale 30X”. Per tutta la durata della sperimentazione, infatti, gli operatori che ne faranno richiesta (in conformità al modello riportato nell’allegato n. 12 del codice delle comunicazioni elettroniche) potranno ottenere l’attribuzione temporanea delle risorse di numerazione (su base di singolo numero, o a blocchi di lunghezza variabile di numeri contigui) che iniziano con il numero “30” e legate a numerazioni geografiche di rete fissa, per le quali gli utenti attestati avranno manifestato la volontà di aderire alla sperimentazione stessa. Una volontà espressa verso l’operatore, che avrà il compito di conservarne documentazione, e che dovrà restituire al Ministero la numerazione resa libera in caso di recesso, in quanto la base dati della numerazione 30X verrà gestita dal Ministero delle comunicazioni.

La sperimentazione, per espresso vincolo stabilito nel bando, non potrà interessare più di 3mila utenti per operatore e, laddove sia associata ad un numero di centralino, il numero dei suoi “derivati” concorrerà alla formazione dei 3.000 utenti per operatore.

Durante la fase della sperimentazione, gli operatori dovranno fornire, su richiesta del Ministero, tutte le informazioni necessarie al monitoraggio della sperimentazione medesima (ad esempio: numero di chiamate effettuate sulle numerazioni richieste, risultati di indagini di “customer satisfaction”).

Dario Bonacina

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  • Anonimo scrive:
    Finlandia non è scandinavia
    Il freddo paese nordico, la finlandia non fa parte della scandinavia ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Finlandia non è scandinavia
      - Scritto da: Anonimo
      Il freddo paese nordico, la finlandia non fa
      parte della scandinavia ;)Ma che cosa dici, studiati la storia
  • Anonimo scrive:
    mini-tv e oculisti
    se rinasco vorrei fare l'oculista; farei sicuramente vagonate di $$$ con sti matti che guardano l'ultimo film di Clooney su un 0,5''
  • Anonimo scrive:
    Che idiozia....
    ...ancora non hanno capito che il TELEFONINO serve per TELEFONARE.Basta con le cazzate.
    • higgybaby scrive:
      Re: Che idiozia....
      - Scritto da: Anonimo
      ...ancora non hanno capito che il TELEFONINO
      serve per TELEFONARE.

      Basta con le cazzate.ecco, appunto!siccome con le telefonate non si guadagna più nulla (molto spesso con un canone forfettario puoi telefonare quanto vuoi) devono darti qualcosa di altro che ti faccia spendere soldi: SMS, MMS, E-Mail, Web, Foto, Radio, News, Porno ed ora anche la televisione!mi sa che sei rimasto indietro!ciaoigor
      • Anonimo scrive:
        Re: Che idiozia....
        il telefonino serve per telefonare si è vero, e la tv portatile per vedersela appresso, se poi posso avere un solo apparecchio che mi fa risparmiare peso e caricabatterie tanto meglio, tu ti tieni un vodafone simply, io un apparecchio multifunzione, il problema secondo me è un altro, ormai i sinto tv digitali sono diventati microscopici ( http://www.mcftec.de ce ne sta uno per la tv digitale terrestre grande su chiavetta usb) quindi perchè non integrare lo stesso chip sugli smartphone? lasciando la banda dei riperitori telefonici libera per le telefonate/videochiamate e lo scambio dati ? perchè se tutti si mettono nello stesso momento a vedersi la tv trasmessia via umts..collassano la rete secondo me, invece usare il dvb-t integrato nel cell e magari dato che hanno la stessa grandezza abbinare la propria sim a qualche carta tipo mediaset premium darebbe + vantaggi per tutti (sempre per chi se la vuole sottoscrivere)
        • Anonimo scrive:
          Re: Che idiozia....
          - Scritto da: Anonimo[CUT]
          quindi perchè non integrare lo stesso chip
          sugli smartphone? lasciando la banda dei
          riperitori telefonici libera per le
          telefonate/videochiamate e lo scambio dati ?[CUT]Perchè non ci guadagnerebbero come invece possono fare ora sul traffico dati.Secondo te perchè il WiMax ancora non prende piede?Perchè non potrebbero lucrarci abbastanza...bye
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