Nuova Zelanda, disconnessioni in salsa kiwi

Presentata la nuova formulazione della legge sul copyright degli antipodi. La contestata Sezione 92A verrà abrogata, in favore di un meccanismo chiamato delle tre notifiche. In programma sanzioni pecuniarie e terminazione degli account

Roma – Nel corso del 2009 la ghigliottina neozelandese si era inceppata , dopo le vibranti proteste di utenti e fornitori di connettività. La Sezione 92A della nuova legge sul copyright locale, che prevedeva la terminazione degli account degli utenti recidivi nelle violazioni del diritto d’autore, era stata così bloccata sul nascere.

Ma già allora appariva chiaro che le autorità kiwi sarebbero tornate presto all’attacco, nel tentativo di combattere aspramente la condivisione non autorizzata dei contenuti. Si chiama Copyright (Infringing File Sharing) Amendment Bill ed è stato recentemente presentato dal ministro neozelandese per il Commercio Simon Power.

L’originale, discussa Sezione 92A è stata allora definitivamente accantonata, rimodellata su un meccanismo denominato three notice . Ma nonostante un nome più dolce, instaurerebbe un regime dagli stessi effetti di quello imposto dalla dottrina Sarkozy . A seguito dell’identificazione di un indirizzo IP da parte dei detentori dei diritti, si dovrà procedere alla terminazione dell’account del netizen macchiatosi di file sharing selvaggio.

“L’elemento principale è il meccanismo delle tre notifiche – ha spiegato Power – che mira a regolare le attività di file sharing illecito, garantendo ai detentori dei diritti uno strumento efficace di tutela”. Le modifiche legislative neozelandesi andranno così ad estendere il raggio d’azione del Copyright Tribunal , che ascolterà entrambe le parti in causa . In questo modo, le autorità agli antipodi avrebbero risolto una delle controversie legate alla precedente Sezione 92A: sulla necessità di non colpevolizzare un utente fino a prova contraria.

“È importante – ha continuato il ministro del Commercio – che venga offerto agli utenti un tempo ragionevole per smetterla prima che il procedimento legale vada avanti. Un tempo a disposizione per segnalare eventuali attività illecite sulle proprie connessioni oltre che per contestare una notifica già inviata”.

Secondo le nuove disposizioni in terra kiwi, il preposto Tribunale del Copyright potrà sanzionare gli utenti recidivi con multe pari a circa 10mila euro . In aggiunta, gli account coinvolti nel P2P potranno venire sospesi dai provider per un periodo di sei mesi.

Mauro Vecchio

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  • Uniroma.tv scrive:
    "Vox Populi: Google"
    Al seguente link potete vedere il servizio realizzato da UniromaTV dal titolo "Vox Populi: Google"http://www.uniroma.tv/?id_video=15091Ufficio Stampa di Uniroma.TVinfo@uniroma.tvhttp://www.uniroma.tv
  • Antonio Cantele scrive:
    pagliacciate pericolose
    il Web come lo conosciamo cesserà di esistere, e molti dei benefici economici, sociali, politici e tecnologici ad esso connessi potrebbero sparire-----------affermazioni come questa non hanno nessun senso logico ne realistico,probabilmente sparirebbero alcuni aspetti di siti come Youtube ,cioe' organizzati in modo da poter monetizzare s sfruttare anche aspetti che in ben pochi condividono dell'uso del servizio,ma la rete come i muri pubblici e non , continuerebbe a mostrare anche gli aspetti meno eleganti dell'espressione umana.DIVERSO E' IL DISCORSO nel caso si arrivasse,ma e' tutta un'altra strada, ad "autorizzare" alla pubblicazione solo se in grado di dimostrare requisiti precisi (vedi fantozziano ,a tutt'altro che abbandonato... tentativo con radice nella legge Levi Prodi ). ALLORA SI le cose cambierebbe decisamente in peggio.NON E' VERO CHE GOOGLE non puo' "sapere" cio' che viene caricato attraverso un form , anche perche' e' facile scoprire che non e' affatto cosi e quando gli conviene LO SA ECCOME cosa viene caricato , e garantito da un ridicolo contratto senza alcun valore giuridico qual'e' quello che l'utente di QUALSIASIASI ETA' E STATO GIURIDICO sottoscrive...spuntando una voce... e fornendo una e-mail qualsiasi purche' attiva quanto basta per confermare l'intenzione di "iscriversi".GOOGLE effettua una conversione del formato video o comunque lo lavora al fine di renderlo funzionale alla sua piattaforma, che poi questo sia costretta a farlo in "automatico" SONO E RIMANGONO PROBLEMI SUOI E SONO PROBLEMATICHE TECNICHE generate da una formula che il sucXXXXX di pubblico non puo' confondere con qualcosa di molto vicino al demenziale.
    • Wolf01 scrive:
      Re: pagliacciate pericolose
      Resta il fatto che la conversione non viene eseguita manualmente e siccome vengono uploadati 40 minuti di video ogni 10 minuti reali sfiderei chiunque a visionare i contenuti... certo è sempre possibile creare dei reparti di 400 persone che stanno a guardare tutti i video continuamente e a filtrarli.Ma chi glie lo fa fare quando basta una segnalazione e il video dovrebbe essere rimosso nel più breve tempo possibile?Praticamente i politici italioti si basano sulla teoria che prevenire è meglio che curare, però come fai a prevenire se non c'è il tempo materiale di farlo?E poi, da quando una società estera in territorio estero (internet non è certamente territorio italiano) deve sottostare alle regole e alle leggi italiane?Che senso ha incriminare dei delegati in una succursale italiana per colpe che non hanno? Dovevano forse controllare loro i video?Se al casello automatico dell'autostrada entra uno in motoape bisogna arrestare i dirigenti delle autostrade? Deve esserci sempre una truppa di 50000 persone che costantemente tiene l'occhio sul monitor della telecamera di un casello e premere il bottone di blocco della sbarra nel caso avvengano situazioni del genere?Io resto del parere che chi applica pene per fatti del genere sia un folle e che meriti di essere processato a sua volta per condotta immorale.
  • Certo certo scrive:
    OT: Clone Certo certo
    Apro questo thread solo per far notare che tutti gli interventi presenti a corredo di questa notizia a mio nome, NON SONO USCITI DALLA MIA TASTIERA! Sono troppo impegnato a litigare coi macachi per poter commentare altre notizie. Detto questo, chi sei tu? Perchè non ti trovi un nome tuo? :@
  • Purple scrive:
    Travaglio oscurato per copyright
    http://www.beppegrillo.it/2010/02/travaglio_oscurato_per_copyright Travaglio oscurato per copyright La scorsa settimana è scomparso da YouTube il video: "I bertoladri" di Marco Travaglio tratto dalla sua trasmissione Passaparola. Il filmato è riapparso dopo un paio di giorni in seguito alle azioni del mio staff. Il motivo riportato da YouTube per la cancellazione del video era: "Questo video non è più disponibile a causa di un reclamo di violazione di copyright da parte di Mediaset".Travaglio è stato intervistato a casa sua a inquadratura fissa. Né lui, né la sua abitazione sono (per ora) di proprietà di Mediaset. Il copyright sulle parole e sui cittadini non è ancora stato introdotto per legge. In futuro, forse, per comparire su Internet bisognerà chiedere il permesso a Ghedini.YouTube è stata costretta a rimuovere il filmato. La violazione di copyright da parte di terzi riconosciuti rende automatica l'operazione. Chi ha subito la cancellazione può fare reclamo assumendosi le responsabilità della eventuale violazione. Di solito il filmato, se lecito, viene ripubblicato in poche ore. In questo caso non è sucXXXXX. Sono stati necessari giorni, email e telefonate. Infine, una imbarazzatissima YouTube, ha ricaricato il video e inviato il seguente messaggio al blog:"Per ordine del giudice della causa civile promossa dinnanzi al Tribunale civile di Roma da RTI contro YouTube, ci è stato ordinato di consentire al Consulente incaricato dal giudice di effettuare verifiche sul corretto funzionamento del sistema di Content ID. La rimozione del video in questione è avvenuta nel corso di queste verifiche ad insaputa di YouTube. Non appena abbiamo avuto notizia ci siamo attivati per risolvere l'inconveniente contattando il Consulente. Va ricordato che YouTube è un hosting Service Provider e nel caso di segnalazioni relative al copyright ha l'obbligo di rimuovere i contenuti segnalati."Riepilogo:- è in corso una causa tra RTI del gruppo Mediaset e YouTube- il tribunale di Roma incarica un perito di controllare come funziona la gestione dei video su YouTube- il perito su milioni di video controlla quello di Travaglio che riguarda Bertolaso e lo disabilita senza informare YouTube- il video non viene ripristinato dopo l'operazione di controllo- il video viene oscurato dichiarando il falso: "violazione del copyright".Quante violazioni della legge sono avvenute per un solo video? Lo chiederò ai miei legali.Di questa vicenda l'aspetto più grave non riguarda il mio blog, ma la rimozione di centinaia di filmati di blogger, magari perfettamente legittimi, con la scusa del copyright.[yt]GA3M0GgYsXM[/yt]
    • panda rossa scrive:
      Re: Travaglio oscurato per copyright
      E il prossimo a sparire sara' questo:[yt]6QAdmfdE4SA[/yt]Dove il servizio di informazione pubblica TG1, mente spudoratamente per proteggere il potere.
  • Linjio Pikki scrive:
    youtube a scuola
    Dopo la condanna penale, con che coraggio quelli di YouTube continueranno a dare lezioni nelle scuole sul rispetto delle regole, ovviamente scortati dagli sbirri postali armati di pistola?
  • Antonio Mela scrive:
    E intanto Travaglio è stato censurato...
    ...perché un suo passaparola pubblicato da Grillo su youtube avrebbe violato i diritti di mediaset:http://www.byoblu.com/post/2010/02/25/Mediaset-censura-Marco-Travaglio.aspxIl video poi è stato fortunatamente ripristinato, ma purtroppo non tutti gli utenti di youtube hanno alle spalle la Casaleggio & associati che li protegge.In ogni caso le risposte di google al fattaccio lasciano trapelare uno scenario inquietante: ora youtube è in ostaggio (o per meglio dire, youtube le è stata praticamente espropriata) e c'è un "perito" nominato dalla procura (dopo la condanna per l'affaire mediaset) che ha praticamente il potere assoluto su tutto quello che passa di lì, e può unilateralmente (senza alcun controllo, nemmeno da parte di google) decidere lui cosa va in onda e cosa no.I buonisti e i disinformati diranno che è stato uno svarione, ma chi segue Travaglio sa che trasmette dal suo ufficio senza avvalersi di alcun materiale preso da terzi (mediaset inclusa): non era uno svarione, ma una vera e propria censura politica! Adesso con la scusa di difenderci dai piratoni iniziano a chiudere la bocca a chi si oppone al governo!
  • Antonio Mela scrive:
    E intanto Travaglio è stato censurato...
    ...perché un suo passaparola pubblicato da Grillo su youtube avrebbe violato i diritti di mediaset:http://www.byoblu.com/post/2010/02/25/Mediaset-censura-Marco-Travaglio.aspxIl video poi è stato fortunatamente ripristinato, ma purtroppo non tutti gli utenti di youtube hanno alle spalle la Casaleggio & associati che li protegge.In ogni caso le risposte di google al fattaccio lasciano trapelare uno scenario inquietante: ora youtube è in ostaggio (o per meglio dire, youtube le è stata praticamente espropriata) e c'è un "perito" nominato dalla procura (dopo la condanna per l'affaire mediaset) che ha praticamente il potere assoluto su tutto quello che passa di lì, e può unilateralmente (senza alcun controllo, nemmeno da parte di google) decidere lui cosa va in onda e cosa no.I buonisti e i disinformati diranno che è stato uno svarione, ma chi segue Travaglio sa che trasmette dal suo ufficio senza avvalersi di alcun materiale preso da terzi (mediaset inclusa): non era uno svarione, ma una vera e propria censura politica! Adesso con la scusa di difenderci dai piratoni iniziano a chiudere la bocca a chi si oppone al governo!
  • Padovan scrive:
    5 ragioni per chiudere Youtube
    1) i video li hosta sui loro server 2) non richiede alcun permesso preventivo3) se ne frega di tutte le leggi nazionali e non4) gudagnana con sponsor e pubbicita'5) crea un clima di lassismo e incoraggia la pirateria
    • angros scrive:
      Re: 5 ragioni per chiudere Youtube
      Ciao, Pepito!Posso dirti che l'avatar che avevi prima era meno bello, ma più originale?
      • logicaMente scrive:
        Re: 5 ragioni per chiudere Youtube
        - Scritto da: angros
        Ciao, Pepito!Ho letto il suo messaggio ed ho pensato la stessa cosa.Chissà perchè sente tutto questo bisogno di ripetere in continuazione gli stessi tre concetti...
    • The Real Gordon scrive:
      Re: 5 ragioni per chiudere Youtube
      - Scritto da: Padovan
      1) i video li hosta sui loro server

      2) non richiede alcun permesso preventivo

      3) se ne frega di tutte le leggi nazionali e non

      4) gudagnana con sponsor e pubbicita'

      5) crea un clima di lassismo e incoraggia la
      pirateriaHeilà pepito il breve, come va la videotec... ehm, la tua attività di fotografo?
    • Pepito il breve scrive:
      Re: 5 ragioni per chiudere Youtube
      - Scritto da: Padovan
      1) i video li hosta sui loro server

      2) non richiede alcun permesso preventivo

      3) se ne frega di tutte le leggi nazionali e non

      4) gudagnana con sponsor e pubbicita'

      5) crea un clima di lassismo e incoraggia la
      pirateriaSoprattutto, internet è stato creato in seguito ad un piano pluriennale atto a distruggere noi videotecari. Le lobby mondiali paramassoniche volevano fotterci, davamo troppo fastidio, quindi hanno inventato sto XXXXX di internet. BISOGNA CHIUDERLO! E la gente DEVE (obbligatoriamente) tornare a noleggiare i film!Adesso non si noleggiano più neanche i pornazzi!!! Come faccio a pagare le rate della panda?
  • Guybrush scrive:
    Lo scontro in atto...
    c'e', mi sembra e non e' tra lo stato italiano e Youtube, quanto piuttosto tra alcuni soggetti economici.Alcuni "vecchi" e tra questi ci metto un noto gruppo editoriale e una nota azienda televisiva italiani e un nuovo fornitore di servizi.In mezzo ci sta un bel buco normativo.Senza fare nomi, i gruppi di cui sopra passano il tempo a farsi le scarpe a vicenda a suon di articoli di giornale, sentenze, pucchiacche... ma stavolta sono uniti contro un nemico comune: big G che gli sta portando via pubblico e guadagni.Per i due gruppi di cui sopra l'importante e' spalare letame contro il nemico, dire che e' "colpevole" non importa di cosa e soprattutto "condannato in via definitiva" quando siamo solo al primo grado di giudizio.Non e' un segreto di stato che alcuni giornali hanno chiesto e ottenuto di essere cancellati dal piu' importante motore di ricerca del mondo. Forse non volevano ottenere questo... forse volevano 2 centesimi di euro per ogni notizia pubblicata ogni volta che viene pubblicata.E forse (mia ilazione) hanno mal digerito l'espulsione, ma e' solo una mia ilazione.Cosi' via col letame: poco importa se il ragazzo rimasto vittima dei suoi balordi compagni di classe ha avuto giustizia proprio grazie a google, che ha fornito le prove e i dati necessari per risalire ai colpevoli, poco importa se la vittima soffrisse di autismo e non della sindrome di Dawn, poco importa se il messaggio che s'e' lasciato passare e' "ragazzi, picchiate i vostri compagni, ma attenti a non lasciare prove in giro" e "certe notizie non vanno nemmeno denunciate".Non che big G sia uno stinco di santo, ma in questo caso si ritrova a dover fronteggiare un colpo davvero basso."il fine è solo l'utile, il mezzo ogni possibile, la posta in gioco è massima, l'imperativo è vincere e non far partecipare nessun altro"(Quelli che ben pensano)-- GT
    • pippo75 scrive:
      Re: Lo scontro in atto...


      Non che big G sia uno stinco di santo, ma in
      questo caso si ritrova a dover fronteggiare un
      colpo davvero
      basso.tu magari diresti una cosa del tipo: YT si ritiene colpevole, va dal ragazzo interessato e gli fa un bel regolano giusto per restare amici.Quel ragazzo diventa di una felicità immensa e tutto finisce li.Visto che non credo che il "reato" di mostrare il filmato sia ancora pericoloso ( il filmato è stato tolto ), tutto potrebbe finire in questo modo.Se fosse finito tra persone in una causa amichevole sarebbe giusto.Ma se passi da denuncia.... Ma secondo te perché si parla male della burocrazia?
      • Sgabbio scrive:
        Re: Lo scontro in atto...
        La cosa buffa è che la vera parte lesa si è ritirata alla causa contro google perchè i veri colpevoli sono stati condannati, qui adesso c'è solo uno quallido tentativo per spillare soldi.
  • Onyric scrive:
    Telecom controlli le telefonate, allora.
    Con lo stesso criterio dovrei poter chiedere il risarcimento alla compagnia telefonica ogni volta che ricevo una telefonata ingiuriosa o semplicemente indesiderata.E pretendere che le poste controllino il tenore delle lettere che mi consegnano.Alla fine basterà aggiustare il modello di business: youtube affitterà infrastruttura ad un centesimo all'anno, prezzio scontatissimo in cambio della esclusiva della pubblicità da pubblicare sul sito, e ciascun utente attivo si gestira il 'suo' sito sul 'suo' server virtuale.
    • logicaMente scrive:
      Re: Telecom controlli le telefonate, allora.
      - Scritto da: Onyric
      Con lo stesso criterio dovrei poter chiedere il
      risarcimento alla compagnia telefonica ogni volta
      che ricevo una telefonata ingiuriosa o
      semplicemente
      indesiderata.La compagnia telefonica diffonde forse le tue conversazioni? Se la risposta è no allora hai sbagliato esempio.
      E pretendere che le poste controllino il tenore
      delle lettere che mi
      consegnano.Le poste pubblicano forse le tue missive? Se la risposta è no allora hai sbagliato esempio.
      • philip scrive:
        Re: Telecom controlli le telefonate, allora.
        come ho ribadito poco fa, il problema non e' chi incolpare, il problema e' "se non era disabile scoppiava tutta questa cagnara lo stesso??" avete mai digitato "rissa" su youtube? ecco. Allora invece di fare tanto i moralizzatori o gli scandalizzatori in italia come al solito, dove siamo indietro 500 anni, cerchiamo di capire che un ragazzo down e' un ragazzo come gli altri, e se a scuola lo vessano e poi lo filmano saranno affari loro e del preside della scuola, non certo ne' di google, ne di youtube, ne di internet, ne' di tutti quei XXXXX che hanno visionato il filmato in questione. Perche', se non veniva visto in mondo visione quel tizio era felice? no. quindi il provvedimento resta alla scuola. che poi sia stato amplificato, bene diamo la multa al possessore del telefonino, visto che non era il bullo che filmava. e smettiamo una volta x tutte di scandalizzarci x gli handicappati, per poi fare la finta di integrarli quando fa comodo, e farli sentire ancora piu' emarginati quando non fa comodo.......capito paolino che avevi da dire? se ne conosci sai che la pensano esattamente cosi.
        • philip scrive:
          Re: Telecom controlli le telefonate, allora.
          (che infatti e' quello che ha ripreso da grillo sopra fabio scaligeri... )quindi anche altri la pensano cosi.saluti.
        • pippo75 scrive:
          Re: Telecom controlli le telefonate, allora.
          - Scritto da: philip
          come ho ribadito poco fa, il problema non e' chi
          incolpare, il problema e' "se non era disabile
          scoppiava tutta questa cagnara lo stesso??" avete
          mai digitato "rissa" su youtube? ecco.fino a quando nessuno si lamenta puo andare bene, se poi ti scappa la denuncia, possono essere grane, ora tocca a google.Non dico che sia bello o brutto, la burocrazia ( non ) funziona così.Se le leggi devo rispettarle io, non vedo perché YT debba essere esentata.
          filmato in questione. Perche', se non veniva
          visto in mondo visione quel tizio era felice? no.ed hai perfettamente ragione, purtroppo esistono tante norme, una è quella della privacy.Il giudice ha stabilito che YT è colpevole per quello che viene visualizzato sul suo sito.Come già scritto, senza leggere la sentenza non possiamo sapere i motivi di tale giudizio.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Telecom controlli le telefonate, allora.
            A livello europeo un foritore di un servizio non è responsabile del utilizzo spagliato di quest'ultimo.Loro accusano google di aver mantenuto quel video per mesi prima della denuncia.Ma se nessuno segnala, nessuno agisce...troppo dificile da capire a certi personaggi.
        • logicaMente scrive:
          Re: Telecom controlli le telefonate, allora.
          - Scritto da: philip
          come ho ribadito poco fa, il problema non e' chi
          incolpare, il problema e' "se non era disabile
          scoppiava tutta questa cagnara lo stesso??" avete
          mai digitato "rissa" su youtube? ecco.Stai prendendo la cosa dal punto di vista sbagliato, imho.Se invece che disabile (e riconoscibile come tale), fosse stato picchiato perchè malato di $malattia a caso$, per le sue preferenze sessuali, oppure a causa della sua appartenenza ad una religione, piuttosto che ad una organizzazione politica o sindacale allora, per la legge italiana (D.lgs 196/2003), il procedimento sarebbe stato esattamente lo stesso e con esiti probabilmente identici - sempre a patto che la persona fosse riconoscibile.Una "semplice" rissa, ancorchè molto diseducativa, non rientra nella stessa casistica. È solo una questione di norme, stabilite da un legislatore che magari aveva in mente ben altro, non è un problema di "essere down" o meno.[cut]
          .......capito paolino che avevi da dire?
          se ne conosci sai che la pensano esattamente
          cosi.Immagino che volessi rispondere ad un altro. Decisamente non sono paolino.
  • LaBirra scrive:
    I veri colpevoli
    I veri colpevoli di qualunque cosa sono gli utenti e basta, ma gli unici che hanno i mezzi per rintracciarli sono i fornitori di servizi per cui è ovvio che debba essere compito loro sorvegliare dato che son gli unici a poterlo fare.e poi ... google che vanta il miglior sistema di ranking delle pagine ... una suite office totalmente online ... google maps ... miliardi di fatturato ... si vantano di avere una mentalità molto aperta ... non sono capaci di fare delle query con un qualche centinaio di parole chiave? Son scuse banali, google ha i mezzi per trovare i contenuti protetti da copyright, contenuti di cattivo gusto e quant'altro ... ma non li toglie perché youtube è un barcone che perde mezzo miliardo di dollari l'anno e ogni singolo bannerino può aiutarlo a non morire ... quindi in barba a qualunque moralità, google è un azienda e come tale deve fare fatturato , anche su qualche migliaio di visite fatte per un video di un down che viene deriso
    • LaBirra scrive:
      Re: I veri colpevoli
      altra cosa ... so che punto-informatico non è frquentato da informatici ... però non mi pare così difficile immaginarsi che non è così difficile controllare i contenuti in base ai tag, solo questo ha il potenziale per rintracciare molta spazzatura senza guardare un secondo di video.
      • Sgabbio scrive:
        Re: I veri colpevoli
        La fai troppo semplicistica. Hai idea di quanti video vengono caricati OGNI GIORNO su youtube ? Come si fa a controllarli tutti ?
    • logicaMente scrive:
      Re: I veri colpevoli
      - Scritto da: LaBirra
      I veri colpevoli di qualunque cosa sono gli
      utenti e basta, Concordo in pieno.
      ma gli unici che hanno i mezzi
      per rintracciarli sono i fornitori di servizi per
      cui è ovvio che debba essere compito loro
      sorvegliare dato che son gli unici a poterlo
      fare.Ma anche no. È aberrante anche solo ipotizzare che compiti di polizia giudiziaria (l'identificazione di indagati o di potenziali testimoni) possano essere delegati a privati e pertanto non è affatto ovvio ciò che dici. Stai chiedendo che "qualcuno" (magari nemmeno italiano, magari non residente in Italia e quindi non soggetto alle nostre norme) si prenda carico di un compito che è esclusivamente delle forze dell'ordine. Su richiesta il provider deve collaborare. E basta.
      e poi ... google che vanta il miglior sistema di
      ranking delle pagine ... una suite office
      totalmente online ... google maps ... miliardi di
      fatturato ... si vantano di avere una mentalità
      molto aperta ... non sono capaci di fare delle
      query con un qualche centinaio di parole chiave?Magari mi sbaglio, ma credo che già lo facciano: se non ricordo male il XXXXX è praticamente assente da Youtube... non credo che sia grazie all'autocontrollo degli utenti... il problema si pone perchè allungare la lista delle parole chiave sarebbe un'attività sempre più vicina alla censura: video perfettamente leciti (diciamo un filmino delle vacanze in spiaggia con ragazze in bikini) rappresentano una grave violazione delle norme in molti paesi del mondo: togliamo? La pubblicità di un salume di maiale offende i fedeli di alcune religioni: togliamo? Un documentario storico "a caso" sicuramente racconta fatti che molti Paesi non vorrebbero divulgati: togliamo? Un video di un politico, magari di qualcuno che dissente con qualche regime potrebbe essere proibito in certe zone: togliamo? Quanti dei contenuti che vediamo ogni giorno su internet sopravviverebbero al vaglio di ogni possibile stato sovrano del pianeta? Non sarebbe censura bella e buona questa?
      • philip scrive:
        Re: I veri colpevoli
        infatti, concordo al 100%. internet e' la piazza. sai cosa dicono le persone in piazza quando sono libere di parlare? meglio se non lo sai. quindi, se ancora vogliamo sfoggiare la nomina di paese civilizzato, sarebbe sufficient capire che internet e' niente di piu' niente di meno di una piazza mondiale. ben venga l'educazione,ma come scritto qui sopra sono troppo diverse le vedute per accontentare tutti. ecco perche' c'e un simpatico suffisso .it in fondo ai nostri siti, e con buona pace di tutti. L'unica persona che si puo' accusare, e' l'ip che ha caricato il video( operazione di gran lunga piu' semplice e deterrente di quelle qui proposte, e sicuramente piu' fruttuosa che accusare inutilmente i vertici di g. italia..)
    • Pepito il breve scrive:
      Re: I veri colpevoli
      - Scritto da: LaBirra
      I veri colpevoli di qualunque cosa sono gli
      utenti e basta, ma gli unici che hanno i mezzi
      per rintracciarli sono i fornitori di servizi per
      cui è ovvio che debba essere compito loro
      sorvegliare dato che son gli unici a poterlo
      fare.Bravo, condivido! Ho una videoteca, devo pagare le rate della panda e non ne posso più di sto XXXXX di internet! La gente scarrica tutto! Internet è stato inventato perchè ce l'avevano con noi videotecari, volevano rovinarci, per il resto non serve proprio a un XXXXX!Lo dico alle istituzioni: CHIUDETE STA XXXXXXX DI INTERNET!!!
  • paoloholzl scrive:
    Tutti XXXXXXXXX tranne noi.
    Già, ricordate quella barzelletta di quel tizio che sente alla radio di quello stupido che va contro mano in autostrada e dice, fosse uno solo in quest'autostrada li vedo tutti contromano!Ebbene sì, nessuno che si ponga il dubbio che forse gli unici XXXXXXXXX siamo noi.E' sacrosanto il diritto per chi è leso di richiedere immediata rimozione di materiale infamante, e sacrosanto l'obbligo di chi ha pubblicato il materiale di rimuoverlo immediatamnte e chiamare in causa chi ha fatto il post.Ma pretendere che qualcuno vagli a priori i contenuti è una fesseria, fa saltare le logiche di ogni forum non moderato, di ogni social network, di youtube e di ogni sistema non moderato di pubblicazione di contenuti.Per coerenza mi aspetto:Che le televisioni mandino solo programmi in differita controllati a priori dai responsabili aziendali.Che ogni telefonata che parte da una azienda venga ascoltata dal proprio responsabile.Che chiunque intervisti qualcun altro lo faccia solo in differita, quello che dirà potrebbe essere lesivo di qualcuno, e il responsabile in questa logica sarebbe l'intervistatore.
    • pippo75 scrive:
      Re: Tutti XXXXXXXXX tranne noi.

      Che le televisioni mandino solo programmi in
      differita controllati a priori dai responsabili
      aziendali.non so se è vero, quindi prendi tutto con le pinze.Mi dicevano che la diretta molte volte viene fatta con circa 5 secondi di ritardo proprio per fare in modo di tagliare eventuali scene non opportune, ad esempio durante una partita di calcio un uomo nudo che corre in campo.
      Che chiunque intervisti qualcun altro lo faccia
      solo in differita, quello che dirà potrebbe
      essere lesivo di qualcuno, e il responsabile in
      questa logica sarebbe
      l'intervistatore.I vari BIP che si sentono non sono casuali.
  • Pepito il breve scrive:
    PEPITO IS DEAD !
    Visto il proseguirsi dell'attivita' di trolling nei miei confronti da domani usero' un nuovo alias e un nuovo avatar.PEPITO IS DEAD !un saluto a tutti i miei fans !
    • The Real Gordon scrive:
      Re: PEPITO IS DEAD !
      - Scritto da: Pepito il breve
      Visto il proseguirsi dell'attivita' di trolling
      nei miei confronti da domani usero' un nuovo
      alias e un nuovo
      avatar.Quindi adesso ti dobbiamo chiamare Padovan? Vabbeh
      • The Real Gordon scrive:
        Re: PEPITO IS DEAD !
        - Scritto da: The Real Gordon
        Quindi adesso ti dobbiamo chiamare Padovan? VabbehComunque "Padovan" come nuovo nickname non mi piace. Potevi continuare ad usare "Pepito il breve". Era più intrigante, direi sfizioso. :-o
  • Pepito il breve scrive:
    Continuano a bannarmi !
    Ma insomma.ricevo almeno 4-5 moderazioni al giorno.e' normale ?
    • Pepito il breve scrive:
      Re: Continuano a bannarmi !
      per la cronaca il titolo e' stato taroccato !era "ma e' normale che...?".se mi odiate cosi' tanto basta dirlo eh !
  • Pepito il breve scrive:
    Pepito e'...
    Pepito e' stanco.Cosa mi consigliate ?
  • fabio scaglieri scrive:
    : questo è quello che penso io ...
    dal sito di beppe grillo :Le considerazioni:Internet consente la pubblicazione di contenuti su diverse piattaforme. YouTube è una di queste, come Vimeo, Facebook, Flickr e molte altre. La responsabilità del contenuto è di chi pubblica, non del gestore della piattaforma. Se OGNI contenuto dovesse essere controllato dal punto di vista legale prima di essere messo on line, Internet dovrebbe chiudere i battenti.Se viene scritto su un muro un insulto diffamatorio, non si può condannare il proprietario dello stabile per averlo permesso o non averlo cancellato immediatamente. Se si usa il telefono per diffondere notizie che dovrebbero essere protette dalla privacy non si denuncia la compagnia telefonica.Senza il video il bambino sarebbe ancora vittima dei suoi seviziatori, lo scandalo è scoppiato solo grazie alla visibilità data da YouTube. I colpevoli sono nell'ordine: gli insegnanti e il preside che non hanno vigilato, i compagni che lo picchiavano abitualmente, i compagni che assistevano senza muovere un dito, coloro che sapevano e non hanno sporto denuncia.YouTube ha reso pubblico un reato. Qualcuno è stato punito per quel reato? Si è punito chi ha rivelato uno spaccato delle scuole italiane e del bullismo da quattro soldi con genitori assenti o complici del comportamento dei loro figli. I dirigenti di Google non solo sono innocenti, ma dovrebbero ricevere una medaglia. La sentenza è un monito: i disabili nelle scuole italiane si possono pestare, ma in incognito. E', come chiunque può capire, un problema di privacy.
    • Davi scrive:
      Re: : questo è quello che penso io ...
      - Scritto da: fabio scaglieri
      dal sito di beppe grillo :Ma qualcuno ancora segue Grillo??Che noia, che barba.
      Le considerazioni:
      Internet consente la pubblicazione di contenuti
      su diverse piattaforme. YouTube è una di queste,
      come Vimeo, Facebook, Flickr e molte altre.
      La
      responsabilità del contenuto è di chi pubblica,Esatto. E Google pubblica i video che riceve e sua è la responsabilità, così come deciso dalla giustizia italiana.
      non del gestore della piattaforma. Se OGNI
      contenuto dovesse essere controllato dal punto di
      vista legale prima di essere messo on line,
      Internet dovrebbe chiudere i
      battenti.Ma chi l'ha detto?Chiunque può aprire un sito e metterci ciò che vuole, assumendosene la responsabilità.Quel che finirebbe è il monopolio di alcune grandi aziende (vedi Google e Facebook) che detengono licenze mondiali su tutto ciò che viene prodotto.
      Se viene scritto su un muro un insulto
      diffamatorio, non si può condannare il
      proprietario dello stabileE si che si può.
      per averlo permesso o
      non averlo cancellato immediatamente. Se si usa
      il telefono per diffondere notizie che dovrebbero
      essere protette dalla privacy non si denuncia la
      compagnia telefonica.Esempio fuori luogo.Le compagnie telefoniche non pubblicano nulla.
      Senza il video il bambino sarebbe ancora vittima
      dei suoi seviziatori, lo scandalo è scoppiato
      solo grazie alla visibilità data da YouTube.Ah... allora è YT che pubblica.
      YouTube ha reso pubblico un reato.Appunto, Google ha pubblicato il filmato, ne è l'editore e se ne deve assumere le responsabilità.Internet deve sottostare alla legge, non è il luogo dell'anarchia.
      • pabloski scrive:
        Re: : questo è quello che penso io ...
        - Scritto da: Davi
        Esatto. E Google pubblica i video che riceve e
        sua è la responsabilità, così come deciso dalla
        giustizia
        italiana.
        la quale è l'unica a pensarla così peròinoltre perchè mai google è da considerare un publisher? o meglio, in che modo i dirigenti di google sono da considerare responsabili editoriali?


        non del gestore della piattaforma. Se OGNI

        contenuto dovesse essere controllato dal punto
        di

        vista legale prima di essere messo on line,

        Internet dovrebbe chiudere i

        battenti.
        Ma chi l'ha detto?praticamente tutte le sentenze emesse in questi anni in tutte le nazioni del mondo
        Chiunque può aprire un sito e metterci ciò che
        vuole, assumendosene la
        responsabilità.sbagliato....google non mette i video, i video li metti tu utente
        Quel che finirebbe è il monopolio di alcune
        grandi aziende (vedi Google e Facebook) che
        detengono licenze mondiali su tutto ciò che viene
        prodotto.
        non detengono un bel niente, se il materiale è protetto da copyright non possono acquisirne la licenza solo perchè qualcuno ne fa l'upload su youtube


        Se viene scritto su un muro un insulto

        diffamatorio, non si può condannare il

        proprietario dello stabile
        E si che si può.
        cosa? in quale mondo parallelo l'hai sentita?
        Esempio fuori luogo.
        Le compagnie telefoniche non pubblicano nulla.
        youtube nemmeno pubblica...youtube trasmette bit come fa la compagnia telefonicache poi quei bit siano abusivi è a carico di chi ce li ha messi su youtube


        Senza il video il bambino sarebbe ancora vittima

        dei suoi seviziatori, lo scandalo è scoppiato

        solo grazie alla visibilità data da YouTube.
        Ah... allora è YT che pubblica.
        no, youtube trasmette non pubblica

        YouTube ha reso pubblico un reato.
        Appunto, Google ha pubblicato il filmato, ne è
        l'editore e se ne deve assumere le
        responsabilità.
        affermazione opinabilissima e messa in discussione in tutto il mondo...solo l'Italia fa eccezione
        Internet deve sottostare alla legge, non è il
        luogo
        dell'anarchia.e la legge deve sottostare alle libertà fondamentali e ai principi giuridici di base ( tra cui c'è quello della responsabilità personale e non oggettiva )
        • pippo75 scrive:
          Re: : questo è quello che penso io ...

          inoltre perchè mai google è da considerare un
          publisher? o meglio, in che modo i dirigenti di
          google sono da considerare responsabili
          editoriali?Mi vengono in mente alcuni punti:- Google vuole la licenza del materiale che invio.- Vuole il diritto di farne quello che vuole.- Mi obbliga ad usare le sue pagine, Per capirci, Digilander era un intermediario perchè mi lasciava creare le pagine come volevo.Domanda, la codifica, l'organizzazione e la gestione dei filmati chi la fa? YT oppure l'utente?

          sbagliato....google non mette i video, i video li
          metti tu utenteNel caso della discussione, la responsabilità di chi è?Se ho capito bene il video è stato mandato da un minorenne? Google ha chiesto l'autorizzazione di un genitore?
          non detengono un bel niente, se il materiale è
          protetto da copyright non possono acquisirne la
          licenza solo perchè qualcuno ne fa l'upload su
          youtubeDetengono sui loro server.Per quel materiale YT che tipo di accessi e diritti possiede?Se è solo intermediario, non dovrebbe avere acXXXXX se non per la semplice gestione.

          E si che si può.



          cosa? in quale mondo parallelo l'hai sentita?non sono sicuro, ma se non ricordo male, è condannabile sempre se non dimostri la completa estraneità e non rimetta tutto a posto.( ripeto, mi sembra )


          Esempio fuori luogo.

          Le compagnie telefoniche non pubblicano nulla.



          youtube nemmeno pubblica...youtube trasmette bit
          come fa la compagnia
          telefonicaDiciamo che in genere le compagnie telefoniche non trasmettono le tue telefonate a tutto il mondo.
          che poi quei bit siano abusivi è a carico di chi
          ce li ha messi su youtubePer questo YT dovrebbe farsi dare una delibera legalmente riconosciuta per ogni filmato che viene immesso.

          no, youtube trasmette non pubblica
          Anche per trasmettere ci vogliono permessi.
          affermazione opinabilissima e messa in
          discussione in tutto il mondo...solo l'Italia fa
          eccezioneSe invece di essere filmati su internet, fossero foto su di un giornale, sarebbe uguale?
          • Onyric scrive:
            Re: : questo è quello che penso io ...
            Fai prima a dire che Google ti sta antipatica senza intorcinare la legislazione in questa maniera.
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: : questo è quello che penso io ...
            Fai prima ad ammettere che sta volta Google se l'è presa nel di dietro e ha torto marcio. Ma siccome è google tutti qui a difendere la libberrttà...
          • ANDre1 scrive:
            Re: : questo è quello che penso io ...




            sbagliato....google non mette i video, i video li

            metti tu utente

            Nel caso della discussione, la responsabilità di chi è?
            Se ho capito bene il video è stato mandato da un minorenne? Google ha
            chiesto l'autorizzazione di un genitore?Dato che l'utente si è iscritto al sito, si suppone che abbia chiesto tutti i permessi del caso (per l'iscrizione, e quindi per l'invio del video)... Per la legge italiana, un minore che compie atti di ordinaria amministrazione (ovviamente non contrari alla legge) può compierli liberamente (o quasi) poichè si da per scontato che sia stato autorizzato dai genitori, o che quantomeno abbia il loro benestare... Cosa (il fatto di aver avuto un autorizzazione preventiva) che non sempre è del tutto automatica...
            Per questo YT dovrebbe farsi dare una delibera legalmente riconosciuta
            per ogni filmato che viene immesso.Nel documento (non so se chiamarlo contratto) che è obbligatorio approvare prima della registrazione, c'è scritto che l'utente è responsabile dei contenuti da lui immessi... Non sono sicuro, ma credo sia assimilabile a una scrittura privata, che è stata sottoscritta dall'utente in sede di conferma della registrazione.. Ma qui lascio la parola e le eventuali correzioni del caso a chi è più esperto di me in materia giuridica
      • Rosso scrive:
        Re: : questo è quello che penso io ...

        Ma qualcuno ancora segue Grillo??
        Che noia, che barba.Su, da bravo, torna a farti lobotomizzare il cervello dal TG4.
      • philip scrive:
        Re: : questo è quello che penso io ...
        ""Internet deve sottostare alla legge, non è il luogo dell'anarchia"" ......ahahah!!!! scusa la grassa risata.La giustizia non esiste nella realta', e vuoi imporla su internet?? buona fortuna! :)
  • aid85 scrive:
    al lupo al lupo
    ha senso per me no e che mene sforzi nn ne avrà mai !!!Si condanna google... forse telecomolympiapirelli non sono altrettanto colpevoli allora ???????????????????????????????????I loro cavi hanno trasmesso il video così come i server di google lo hanno ospitato !!!!!!!!!!!!!!!!!Chi lo ha girato in un mondo privo di matti sarebbe l'unico colpevole...Ma diciamoci la verità... sn finti tonti o sn tonti davvero ?Io non riesco a concepire una tale dose di ignoranza... è come se prendessi a martellate un tizio e la pula denunciasse il produttore non del martello (che già lui... che XXXXX c'entra?) ma il produttore del cassetto dove io custodivo il martello !!!No non posso capirlo quindi mi fiondo sull'unica spiegazione logica che trovo!Spianare la strada alla + totale censura preventiva pe ril controllo delle masse...Puoi avvisare dle pericolo quanto vuoi ma se solo un migliaio di persone in una nazione lo fiutano poi quando tutti verranno morsi... almeno non si dica "potevano avvisarci prima !!"saluti dal pandamolestie...sessuali!
  • pabloski scrive:
    ma che è siamo...
    ...sotto elezioni?no, scusate tanto, ma a me pare che questa cosa di google è diventata una mini campagna elettorale, non nei contenuti ma nelle logiche che stanno dietro le discussioniieri ho postato su appuntidigitali la mia opinione, trovate la discussione qui http://www.appuntidigitali.it/7342/qualche-impressione-sulla-condanna-di-google-italia/vedo che purtroppo pure da parte di varie testate IT comincia a serpeggiare l'invidia nei confronti dei ricconi di mr. Google....lo dico perchè leggo molte affermazioni totalmente sconclusionatepersonalmente trovo google una presenza ingombrante nel panorama web, il fatto che "to google" sia diventato sinonimo di ricerca e di web mi fa accapponare la pelle e da hobbysta del webmastering e del SEO trovo estremamente sbilanciato il mercatopensate che in Italia google tocca il 95% circa del reach nazionale....ovvero se sei in google esisti, altrimenti sei morto...per un sito web questo è gravissimo e ti costringe a dare di matto se proprio non sei un bravo SEO/spammer o che altro, insomma se proprio non riesci ad arrivare primoquesto per dire che non tifo per googleperò mi pare che in tutto il mondo si stia cercando di trovare una posizione bilanciata e ragionevole al problema degli isp, dei mere cunduit, ecc....in sostanza google/youtube è uno strumento di pubblicazione totalmente decentralizzato e senza un controllo editoriale diretto....come abbia fatto il giudice ad arrivare alle sue conclusioni è un mistero e francamente credo che il giudice stesso voglia indurre google a fare ricorso e quindi passare la palla alla Cassazionedovrebbe essere chiaro che aldilà di come un'attività venga definita in termini legali ( l'Italia ad esempio può benissimo dire che youtube è uguale a italia1 e quindi i dirigenti sono direttamente responsabili dei contenuti )....però poi non lamentiamoci se gli imprenditori stranieri non vogliono investire nel nostro Paesela faccenda va analizzata in base agli obiettivi che si vogliono raggiungere e alla realtà del web...un servizio come youtube, in altre parole, può realmente filtrare a priori i contenuti? suvvia, se pensate questo siete matti come muli a carnevalenon esistono strumenti software in grado di rilevare le situazioni espresse nei video e non c'è modo di verificare manualmente tutti gli uploadquesto vale sia per i problemi legati a privacy, violenze, contenuti immorali, sia per le infrazioni al copyrightmi sembra che alcuni Paesi ci siano arrivati a questa conclusione, è così difficile arrivarci anche da noi? o forse c'è una regia occulta che mira a riconquistare quel web che oltre 10 anni fa ha perduto in pochissimo tempo per palese incapacità a competere?lascio a voi immaginare chi possano essere i registi occulti ( ma non tanto occulti in fondo )
    • paolinovaiv aivai scrive:
      Re: ma che è siamo...
      Scusa ma chi ha detto che un servizio come Youtube deve esister per forza?! In passato sono stati chiusi siti che postavano tonnellate di materiale illegale e nessuno ha detto nulla a parche qualche grugnito. Personalmente trovo molto più assurda la sentenza nei confronti di thepiratebay che dal punto di vista tecnico è solo un motore di ricerca.Se Google vuole aprire una sede in Italia che segua le leggi italiane e non le leggi USA, se non vuole che stia in USA e non rompa i XXXXXXXX.Google non è sinonimo di internet. Google è una company, una lobby che ha cannibalizzato i motori di ricerca e mille altri aspetti del web. Se non riesce a gestire in modo legale YouTube che lo chiuda o che paghi i danni.Io sostengo molti servizi di Google e li trovo anche innovativi ma di sicuro non condivido il loro slogan "don't be evil", hhahahhaha mi sembra uno slogan orwelliano.Mai fidarsi troppo da chi afferma pubblicamente di essere buono.
      • pabloski scrive:
        Re: ma che è siamo...
        - Scritto da: paolinovaiv aivai
        Scusa ma chi ha detto che un servizio come
        Youtube deve esister per forza?! In passato sononessuno, è il mercato a dover decidere
        stati chiusi siti che postavano tonnellate di
        materiale illegale e nessuno ha detto nulla ahai detto bene... "postavano"... cioè gli admin di quei siti postavano i contenutiqui a postare sono gli utenti non gli admin di youtubee a differenza dei media tradizionali non c'è un modo pratico e realistico di controllare tutti i contenuti postatiin pratica youtube è nella stessa condizione d'impossibilità di controllo in cui so trovano gli isp
        molto più assurda la sentenza nei confronti di
        thepiratebay che dal punto di vista tecnico è
        solo un motore di
        ricerca.e infatti è assurda quella sentenza

        Se Google vuole aprire una sede in Italia che
        segua le leggi italiane e non le leggi USA, se
        non vuole che stia in USA e non rompa i
        XXXXXXXX.
        qui non è questione di leggi italiane o USA....in Italia il principio della responsabilità oggettiva è stato abolito prima che negli USA...solo che oggi, non si sa perchè, c'è gente che vuole a tutti i costi riportarlo in vogati ricordo che poi ci sono milioni di blog, forum e siti di vario genere italiani che pure avranno gli stessi problemi se passa la logica della responsabilità oggettiva
        Google non è sinonimo di internet. Google è una
        company, una lobby che ha cannibalizzato i motori
        di ricerca e mille altri aspetti del web. Se non
        riesce a gestire in modo legale YouTube che lo
        chiuda o che paghi i
        danni.
        dunque telecom anche dovrebbe chiudere? no perchè gli utenti telecom sono dei pirati del p2p esemplari, con tanto di muletto acXXXXX 24 ore su 24dunque le major hanno ragione? se telecom non riesce a filtrare allora chiuda bottega, giusto?
        Io sostengo molti servizi di Google e li trovo
        anche innovativi ma di sicuro non condivido il
        loro slogan "don't be evil", hhahahhaha mi sembra
        uno slogan
        orwelliano.
        non è questione di slogan aziendali ma di criteri legali, che oggi vengono messi in discussione ( alla faccia della Costituzione e della democrazia ) col solo scopo di difendere interessi di lobby nazionali
        Mai fidarsi troppo da chi afferma pubblicamente
        di essere
        buono.personalmente non mi fido di nessuno a priori
  • philip scrive:
    e ancora
    e ancora, quale e' il "limite" oltre il quale non si puo' postare? scene di violenze tra persone "normali" si, e tra persone "disabili" no? dove sta l'eguagliazione ricercata?..
    • paolinovaiv aivai scrive:
      Re: e ancora
      Il punto non e' che era un disabile ma un minore riconoscibile e non erano autorizzati a farlo secondo la normativa sulla privacy.
  • philip scrive:
    rilfettere.
    Quello che piu' mi fa riflettere , e' che su youtube ci sono decine di migliaia di video e filmati di ragazzi che fanno a botte o peggio, ridono scherzano o si prendono in giro . Certo questo non e' un bel precedente non sono qui a dire il contrario , pero' in nome dell' integrazione delle persone disabili mi chiedo : ma allora sono come noi solo nel bene, e nel male restano persone disabili ? Fuori dalla questione morale ovvio , questo quesito mi resta irrisolto , specie prima di avviare noiose cause legali .
  • za73 scrive:
    Ecco il web 2.0 italiano
    Mentre tutto il mondo auspica una gestione diretta dei contenuti con intermediari trasparenti o quasi assenti tra qualche anno in Italia, solo per compilare una form di contatto sarà necessario allegare via fax almeno un'autocertificazione firmata...Beate le aziende che non hanno sedi in Italia, non necessariamente a Palo Alto...
    • paolinovaiv aivai scrive:
      Re: Ecco il web 2.0 italiano
      Sogna bello. Intermediari trasparenti... Ma perchè non applichiamo questo tuo concetto anche al commercio elettronico?! Sai che inchiappettate che prenderesti?!
      • za73 scrive:
        Re: Ecco il web 2.0 italiano
        "Tuo concetto"?Ti ringrazio di avermi attribuito la paternità del "web 2.0"."inchiappettate del commercio elettronico" In effetti ebay oggi è una garanzia di sicurezza, vero?
        • paolinovaiv aivai scrive:
          Re: Ecco il web 2.0 italiano
          Il WEB 2.0? Poi spiegherai anche di cosa si tratta nei minimi dettagli visto che e' un concetto talmente aleatorio che ogni persona lo interpreta in modo differente.
          • za73 scrive:
            Re: Ecco il web 2.0 italiano
            Sono certo che saprai trovare tutte le spiegazioni del caso con Google, ma attento che se lo usi poi vieni condannato anche tu.
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: Ecco il web 2.0 italiano
            Come ti ho gia' detto il WEB 2.0 e' un concetto non esattamente definito. quello che ha cercato male sei tu. La prossima volta chiedi aiuto alla Forza.
      • Pepito il breve scrive:
        Re: Ecco il web 2.0 italiano
        e' appunto la stessa cosa che dicevo io altrove.qui vogliono tutti botte piena e moglie ubriaca.
  • paolinovaiv aivai scrive:
    Google in questo caso ha torto ...
    Perchè non ha rispettato le leggi sulla privacy italiane e visto che ha una sede anche in Italia hanno pagato i responsabili della sede italiana.Non c'entra nulla la libertà di internet o censura o gomblotti vari. Si tratta di rispettare le leggi vigenti, se a Google non sta bene che levi le ancore dall'Italia e che se ne stia solo in USA dove là fa quel XXXXX che gli pare. Google chiaramente adesso cerca di pararsi il XXXX ma è palese che YouTube abbia grosse lacune di gestione.Un sito come YouTube è solo una XXXXXta legalizzata ed è tollerata solo perchè Google ne è la proprietaria e dispone di miliardi con cui oliare bene gli ingranaggi burocratici, in particolare quelli americani. Hanno messo su una macchina da soldi che si regge sulla scusa dell'impossibilità di verifica dei contenuti ma ciò non è giustificabile.Esisteva un sito che si chiamava Napster un tempo che adottava scuse simili... The piratebay è stato chiuso pur non facendo hosting di materiale coperto da copyright. YouTube infrange le leggi sul copyright quotidianamente e nessuno si è mai sognato di farlo chiudere, forse perchè Obama ci pubblica sopra i suoi discorsi presidenziali?!
    • Pepito il breve scrive:
      Re: Google in questo caso ha torto ...
      se e' per questo anche gli FTP warez dicono che loro si limitano a offrire hosting..
      • krane scrive:
        Re: Google in questo caso ha torto ...
        - Scritto da: Pepito il breve
        se e' per questo anche gli FTP warez dicono che
        loro si limitano a offrire hosting..Ma va ?Link ?
      • collione scrive:
        Re: Google in questo caso ha torto ...
        appuntoquindi seguendo la logica del tizio di sopra dovremmo chiudere tutti gli hoster che sfortunatamente si sono ritrovati qualche volta ad hostare siti illegaliecco perchè la sentenza contro google è assurda
    • Andrea scrive:
      Re: Google in questo caso ha torto ...
      Peccato che la quasi totalità del resto del mondo abbia criticato pesantemente la sentenza italiana.Forse c'è qualcosa ancora che ti sta sfuggendo. Prova a pensarci un'altro po'...
      • paolinovaiv aivai scrive:
        Re: Google in questo caso ha torto ...
        Quasi la totalità dei nerd come te forse.
        • dont feed the troll/dovella scrive:
          Re: Google in questo caso ha torto ...
          - Scritto da: paolinovaiv aivai
          Quasi la totalità dei nerd come te forse.Al solito, l'insulto per chi non la pensa (fortunatamente) come te.Questo è il livello delle tue argomentazioni.Come troll vali poco e niente.
      • dont feed the troll/dovella scrive:
        Re: Google in questo caso ha torto ...
        - Scritto da: Andrea
        Peccato che la quasi totalità del resto del mondo
        abbia criticato pesantemente la sentenza
        italiana.

        Forse c'è qualcosa ancora che ti sta sfuggendo.
        Prova a pensarci un'altro
        po'...E' solo un trolletto (mal riuscito) che sostiene una tesi impopolare ed illogica per sentirsi fico.
        • Pepito il breve scrive:
          Re: Google in questo caso ha torto ...
          no, sono semplicemente forse l'unico di quelli che scrive quiche vende molte delle sue opere digitalizzate online e come talee' ovviamente pro-copyright avendone ottimi motivi per farlo.chi sa fa, chi non sa ruba, chi non sa manco rubare insegna...
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Google in questo caso ha torto ...
            Non parlavo di te, cmq.
          • Talking Head scrive:
            Re: Google in questo caso ha torto ...
            "ovviamente" tienitelo per te. Evita di generalizzare, parla per te e non per gli altri: se tu preferisci aborrire la logica se va contro il tuo profitto, non è il caso di tutti. Se gli altri hanno ragione non dirò che hanno torto per interesse personale.Sono anche io un creatore di contenuti multimediali e traggo (discreto) profitto da questo, ma non per questo sono a favore dell'abominio che è diventata la legge per i contenuti. Bisognerà rivedere il proprio business, ma consideriamo anche che senza internet un business non lo avrei proprio avuto.
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: Google in questo caso ha torto ...
            Probabilmente tu trai vantaggio dalla produzione del contenuto e non dai diritti d'autore, altrimenti la penseresti diversamente.
          • Talking Head scrive:
            Re: Google in questo caso ha torto ...

            Probabilmente tu trai vantaggio dalla produzione del contenuto e non dai
            diritti d'autore, altrimenti la penseresti diversamente.Se tu sei irrazionale non vuol dire che lo siano tutti. Quello che penso e considero giusto non dipende da quello che mi conviene, son cose diverse.Se trovo dei soldi per terra in una busta con nome e indirizzo, non penso che sia giusto intascarmeli, penso sia giusto restituirli. Anche se non mi conviene. Perché dovrebbero essere collegate le due cose? Al massimo, se non avessi una forte morale, me li intascherei: ma ben sapendo di star facendo un'azione sbagliata. Di sicuro non giudico immorale qualcosa perché impedisce a me di trarre un profitto aggiuntivo. Mi può infastidire, ma non mi appello sicuramente ad un concetto di giusto e sbagliato per proteggere un interesse personale.
        • paolinovaiv aivai scrive:
          Re: Google in questo caso ha torto ...
          Hehhehehehe perche' adesso si vieni giudicati in base alla popolarita' delle proprie opinioni? Nel tuo caso dovrebbero gia' averti terminato da un bel pezzo.
      • paolinovaiv aivai scrive:
        Re: Google in questo caso ha torto ...
        Quindi?Adesso il giudizio sulla legalita' o illegalita' di un'azione viene dato in base all'opinione globale o sulle leggi vigenti?
        • gerry scrive:
          Re: Google in questo caso ha torto ...
          - Scritto da: paolinovaiv aivai
          Quindi?Adesso il giudizio sulla legalita' o
          illegalita' di un'azione viene dato in base
          all'opinione globale o sulle leggi
          vigenti?Se le leggi sono antiquate, stupide o stupidamente interpretate si potrà pure dirlo.
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: Google in questo caso ha torto ...
            Certo però al momento quelle sono leggi e te le tieni così.Finchè l'Italia è uno stato sovrano ha il diritto di far rispettare le proprie leggi. Se a te non stanno bene puoi benissimo cercare di far approvare una nuova proposta di legge.
          • gerry scrive:
            Re: Google in questo caso ha torto ...
            - Scritto da: paolinovaiv aivai
            Certo però al momento quelle sono leggi e te le
            tieni
            così.
            Finchè l'Italia è uno stato sovrano ha il diritto
            di far rispettare le proprie leggi. Se a te non
            stanno bene puoi benissimo cercare di far
            approvare una nuova proposta di
            legge.Eccetto la parte sulle interpretazioni.
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: Google in questo caso ha torto ...
            L'ermeneutica è un problema molto discusso in campo legale, il problema dell'interpretazione è legato all'ambiguità del linguaggio naturale.
          • MegaJock scrive:
            Re: Google in questo caso ha torto ...
            Ma senti che paroloni. Ti hanno picchiato con un libro, di recente?
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: Google in questo caso ha torto ...
            Ma ti pagano o sei così di natura?Dai vatti a rottamare altrove.
      • Hiperlon scrive:
        Re: Google in questo caso ha torto ...
        - Scritto da: Andrea
        Peccato che la quasi totalità del resto del mondo
        abbia criticato pesantemente la sentenza
        italiana.

        Forse c'è qualcosa ancora che ti sta sfuggendo.
        Prova a pensarci un'altro
        po'...Qui però si sostiene qualcosa di diverso, da parte di addetti ai lavori italiani:http://www.radio24.ilsole24ore.com/main.php?dirprog=StoriacceQundo si dice (lo dice G.) che "la missionedi Google video è monetizzare ogni video",sorge un pò il sospetto che abbianotutto l'interesse a non intervenire rapidamente?
        • krane scrive:
          Re: Google in questo caso ha torto ...
          - Scritto da: Hiperlon
          - Scritto da: Andrea

          Peccato che la quasi totalità del resto del

          mondo abbia criticato pesantemente la sentenza

          italiana.

          Forse c'è qualcosa ancora che ti sta sfuggendo.

          Prova a pensarci un'altro

          po'...
          Qui però si sostiene qualcosa di diverso, da
          parte di addetti ai lavori
          italiani:
          http://www.radio24.ilsole24ore.com/main.php?dirpro
          Qundo si dice (lo dice G.) che "la missione
          di Google video è monetizzare ogni video",
          sorge un pò il sospetto che abbiano
          tutto l'interesse a non intervenire rapidamente?A me suona ridicolo e complottistico.
    • collione scrive:
      Re: Google in questo caso ha torto ...
      - Scritto da: paolinovaiv aivai
      Perchè non ha rispettato le leggi sulla privacy
      italiane e visto che ha una sede anche in Italiaperchè non avrebbe rispettato le leggi sulla privacy? illuminaci grande giurista :D
      • paolinovaiv aivai scrive:
        Re: Google in questo caso ha torto ...
        Perche' hanno pubblicato una faccia di un minore rendendola riconoscibile senza autorizzazione esplicita.
        • collione scrive:
          Re: Google in questo caso ha torto ...
          l'ha pubblicata youtube o i tipi che hanno fatto l'upload? io direi i secondi non ti pare?
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: Google in questo caso ha torto ...
            L'ha pubblicata Youtube perchè Youtube mette il logo e la struttura del CMS e ne è concessionario. Youtube è editore, chi lo ha pubblicato è l'autore.
          • collione scrive:
            Re: Google in questo caso ha torto ...
            veramente l'editore è chi pubblica, in questo caso chi fa l'upload, e quindi i criminalotti in erba che hanno prodotto il videoin pratica mi stai dicendo che se mediaset trasmette qualcosa di illegale la responsabilità ricade anche su chi fornisce il media di trasmissione? cioè le antenne, le frequenze, ecc.... ?suvvia non siamo ridicoli
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: Google in questo caso ha torto ...
            L'editore è il proprietario del sito, chi rende visibile il video. L'autore è chi lo produce e lo invia all'editore.
          • krane scrive:
            Re: Google in questo caso ha torto ...
            - Scritto da: paolinovaiv aivai
            L'editore è il proprietario del sito, chi rende
            visibile il video. L'autore è chi lo produce e lo
            invia all'editore.Quindi se scrivo qualcosa di illegale qui arrestano PI e non me... Logico...
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: Google in questo caso ha torto ...
            No arrestano entrambi che è diverso.
          • krane scrive:
            Re: Google in questo caso ha torto ...
            - Scritto da: paolinovaiv aivai
            No arrestano entrambi che è diverso.Fico...A me TOR, ho capito come far chiudere un po' di siti che mi stanno sulle OO...
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: Google in questo caso ha torto ...
            Certo prima però arrestano te e poi loro.
          • krane scrive:
            Re: Google in questo caso ha torto ...
            - Scritto da: paolinovaiv aivai
            Certo prima però arrestano te e poi loro.Non sai cos'e' TOR vero ???
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: Google in questo caso ha torto ...
            L'Onion Routing è comunque una pratica considerata illegale, esempio sbagliato.
          • MegaJock scrive:
            Re: Google in questo caso ha torto ...
            - Scritto da: paolinovaiv aivai
            L'Onion Routing è comunque una praticaDa chi, dai bimbiscemi che si masturbano furiosamente nelle proprie feci guardando filmini pedoXXXXX, come te?
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: Google in questo caso ha torto ...
            Dai trolletto vomita altrove la tua XXXXX.
          • logicaMente scrive:
            Re: Google in questo caso ha torto ...
            - Scritto da: paolinovaiv aivai
            L'Onion Routing è comunque una pratica
            considerata illegale, esempio
            sbagliato.Non lo sapevo, in quali Paesi, in base a quali norme?
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: Google in questo caso ha torto ...
            se mediaset trasmette qualcosa di illegale la responsabilità ricade su mediaset.Se fosse come dici tu allora i giudici non avrebbero punito Youtube ma telecom, fastweb, e tutti i proprietari delle infrastrutture della rete internet.
          • krane scrive:
            Re: Google in questo caso ha torto ...
            - Scritto da: paolinovaiv aivai
            se mediaset trasmette qualcosa di illegale la
            responsabilità ricade su mediaset.
            Se fosse come dici tu allora i giudici non
            avrebbero punito Youtube ma telecom, fastweb, e
            tutti i proprietari delle infrastrutture della
            rete internet.Aspettiamo che diano i motivi della sentenza... non e' detto che youtybe per gli stessi motivi si rifaccia proprio su quei soggetti, non solo ma anche sullo stato che non ha monitorato ne' impedito la pubblicazione sul proprio territorio.
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: Google in questo caso ha torto ...
            Certo YouTube può far causa a chi vuole ma il giudizio finale spetta al giudice.
          • krane scrive:
            Re: Google in questo caso ha torto ...
            - Scritto da: paolinovaiv aivai
            Certo YouTube può far causa a chi vuole ma il
            giudizio finale spetta al giudice.Che pero' nn puo' contraddire la sentenza di un altro giudice... O sbaglio ?
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: Google in questo caso ha torto ...
            Certo che un verdetto può essere contraddetto con le dovute prove.
          • krane scrive:
            Re: Google in questo caso ha torto ...
            - Scritto da: paolinovaiv aivai
            Certo che un verdetto può essere contraddetto con
            le dovute prove.Grazie se un colpevole si dimostra innocente (rotfl)Ma io parlavo di identiche condizioni.
          • harvey scrive:
            Re: Google in questo caso ha torto ...
            Anche con identiche condizioniMica siamo in america che valgono i precedentiOgni proXXXXX in italia e' un tiro di dati
          • Pepito il breve scrive:
            Re: Google in questo caso ha torto ...
            massi' andiamo avanti a XXXXXXX.tutto e' lecito, la legge e' solo per i fessi.e chi e' onesto e' un cogl..
  • Andrea scrive:
    L'Italia è il male
    Come ci si sente a vivere in un paese di XXXXX come l'Italia. Ora anche all'estero ci guardano con preoccupazione. Per paura che le XXXXXXX che vengono concepite qui possano trovare emulatori anche fuori dal nostro confine...
    • Pepito il breve scrive:
      Re: L'Italia è il male
      l'italia la fanno gli italiani, non i monumenti e le piazze.lamentati con gli italioti quindi.se ci fossero i tedeschi qui sarebbe un gioiellino e infatti basta farsi un giro a Bozen e dintorni.
    • paolinovaiv aivai scrive:
      Re: L'Italia è il male
      Puoi sempre ricorrere al suicidio o all'esilio se ti fa così schifo il paese in cui sei nato.
    • Franky scrive:
      Re: L'Italia è il male
      - Scritto da: Andrea
      Come ci si sente a vivere in un paese di XXXXX
      come l'Italia. Ora anche all'estero ci guardano
      con preoccupazione. Per paura che le XXXXXXX che
      vengono concepite qui possano trovare emulatori
      anche fuori dal nostro
      confine...Boh...come al solito...!!! certo e' una cosa che mette tristezza...altrove celebrano le innovazioni con dibattiti e convegni...per presentare le innovazioni...e qui fanno le filippiche pro-censura...ricordando in qualche caso...la caccia alle streghe...il medioevo...queste cose qui...Che ci possiamo fare? Anzi il fatto che l'estero faccia pressione sul nostro paese la vedo come una cosa positiva...alla fine credo che faranno l'unica cosa possibile:arrendersi alla democrazia ed al progresso...Pensi che sia troppo ottimista? no, non lo sono...semplicemente mi ricordo che nel 1994 uno che aveva un modem era considerato un criminale...nel 1998 l'hanno finita...poi qualche anno fa c'e' stato l'esordio del Citizen Journalism...e tentativi di censurare il primo giornale dei cittadini...fallito...alla fine ha riaperto trascinando con se' 2000 testate...ultimamente avevano preso in antipatia facebook...(che a dire il vero non interessa nemmeno a me) ed e' diventata una moda mondiale...quindi piu' cercano di censurare...piu' producono l'effetto opposto...e' un concetto noto alle persone istruite...si chiama "teoria della reattanza"....paradossalmente la censura potrebbe portarci ad una maggiore esigenza di liberta' superiore a quella attuale...Basta pensare al muro di Berlino...nonstante gli sforzi per allontanare la gente da quel muro...le persone non vedevano l'ora di abbatterlo...e di attraversarlo...Gridando "pirateria,pirateria,pirateria..." alla fine abbiamo Linux, la licenza creative commons ed addirittura il "Partito Pirata"...(sembra proprio che la teoria della reattanza funzioni...!!!)
      • Andrea scrive:
        Re: L'Italia è il male
        Si ma tale teoria in questo momento sta funzionando nel senso opposto. La censura che sta esplodendo in Italia potrebbe essere la reazione all'insorgenza delle nuove possibilità di comunicazione offerte dalle tecnlogie informatiche.Molti analisti all'estero sono di questo avviso: google è un fenomeno mondiale, ma sta facendo il passo più lungo della gamba. Il mondo non è ancora così avanzato socualmente e culturalmente da accettare tranquillamente certe tecnologie. Esistono profonde differenze per il livello di libertà civile tra i paesi. Questi analisti guardano l'Italia come un possible scintilla che potrà far divampare un'incendio che farà crollare il web libero così come lo conosciamo oggi.Bella cosa essere italiani di questi tempi...
        • Africano scrive:
          Re: L'Italia è il male
          Italia contro il resto del web? Quale Italia? Quanta Italia è per questa linea? Imho, qualcuno non sa più che pesci pigliare e vuole incanalare il mare.
        • Pepito il breve scrive:
          Re: L'Italia è il male
          scusate ma chi se ne frega di cosa pensano i bloggers americani o il NYT ?quanta ipocrisia poi, vorrei vedere se fotto foto e video al NYT se a loro va bene !
    • collione scrive:
      Re: L'Italia è il male
      - Scritto da: Andrea
      Come ci si sente a vivere in un paese di XXXXX
      come l'Italia. Ora anche all'estero ci guardanobeh ti dirò, stamattina sono andato al bagno e quando ho tirato lo scarico non mi sono sentito in colpatanto il Paese è già tutto di XXXXX :D
  • Nicoc1989 scrive:
    L'ignoranza dilaga purtroppo..
    Quello che mi fa più effetto in tutta questa situazione è comunque la grande ignoranza dei giudici italiani su questioni legate alla Rete, perchè secondo me di ignoranza si tratta e non di un complotto ordito alle spalle della grande G. Ignoranza verso un mondo che non può venire compreso da questa gente, un mondo che non appartiene a questi signori che non hanno capito nulla su come funziona. Il problema andrebbe risolto alla radice, cercando di favorire fin dalle scuole elementari una cultura informatica improntata sull'importanza della condivisione come valore aggiunto, mostrando alle future generazioni le potenzialità e i limiti del web. Ma mi rendo conto che tutto ciò è un'utopia. Certo non si può pretendere di meglio se chi deve giudicare sà a mala pena cosa sia YouTube...
    • Pepito il breve scrive:
      Re: L'ignoranza dilaga purtroppo..
      certo certo, dicono le stesse cose i drogati, i motociclisti, quelli che vanno a 200km/h in centri abitati, gli ultras, i discotecari, e la lista e' lunga...tutti inviperiti contro lo stato che "non comprende" i lodo intoccabili diritti alla liberta'... a piratare, a sniffare coca, a guidare una ferrari in piazza, a spaccare vetrine dopo la partita di pallone ...siete la concausa dello sfacelo di questa penosa penisola.
    • paolinovaiv aivai scrive:
      Re: L'ignoranza dilaga purtroppo..
      Perchè non parliamo un po' della TUA ignoranza sulle leggi italiani in materia di privacy?!
    • Franky scrive:
      Re: L'ignoranza dilaga purtroppo..
      - Scritto da: Nicoc1989
      Quello che mi fa più effetto in tutta questa
      situazione è comunque la grande ignoranza dei
      giudici italiani su questioni legate alla Rete,
      perchè secondo me di ignoranza si tratta e non di
      un complotto ordito alle spalle della grande G.
      Ignoranza verso un mondo che non può venire
      compreso da questa gente, un mondo che non
      appartiene a questi signori che non hanno capito
      nulla su come funziona. Il problema andrebbe
      risolto alla radice, cercando di favorire fin
      dalle scuole elementari una cultura informatica
      improntata sull'importanza della condivisione
      come valore aggiunto, mostrando alle future
      generazioni le potenzialità e i limiti del web.
      Ma mi rendo conto che tutto ciò è un'utopia.
      Certo non si può pretendere di meglio se chi deve
      giudicare sà a mala pena cosa sia
      YouTube...Sicuro che sia solo ignoranza ? Perche' sembra abbastanza pianificata la cosa...oggi il corriere parla male di facebook, domani pure, dopodomani pure, poi parla male di Google, poi di Youtube...poi arriva la legge che ci salva dal "regno del male" (che secondo loro e' internet)...non ci credo...certo una forma di ignoranza per giustificare la internetfobia ci deve essere...chissa' se la internetfobia e' curabile...se la sapessero sfruttare potrebbero fare stupendi dibattiti...in stile americano...ma e' un mezzo troppo democratico per loro...sono abituati ai giornalisti accondiscendenti che gli danno sempre ragione...che non gli fanno mai notare nulla...molto piu' facile fare i dibattiti in una tv controllabile...in una radio...o tentare l'impossibile...cioe' trasformare internet in una enorme TV...Chiaro che c'e' l'UE.. ci sono gli USA...che non amano i paesi censori...sia perche' amano la democrazia...sia perche' i paesi non democratici non consentono di fare affari...e quindi dubito che i censori possano riuscire mai nella loro impresa...tecnicamente...giuridicamente ed anche politicamente (dato che hanno a che fare con gli altri paesi) impossibile... l'unica possibilita' e' quella di trasmettere l'internetfobia al resto del mondo...ma ci sono gia' paesi vaccinati con l'internetmania...come gli USA...quindi...
  • Pepito il breve scrive:
    Moderazione ??
    Altre 8 emails di moderazione ricevute oggi !Cosa devo fare con voi ?
    • Teo_ scrive:
      Re: Moderazione ??
      - Scritto da: Pepito il breve
      Altre 8 emails di moderazione ricevute oggi !

      Cosa devo fare con voi ?Ma se è tutto il giorno che intessi un elogio alla censura, ti censurano e ti lamenti anche?
      • Franky scrive:
        Re: Moderazione ??
        - Scritto da: Teo_
        - Scritto da: Pepito il breve

        Altre 8 emails di moderazione ricevute oggi !



        Cosa devo fare con voi ?

        Ma se è tutto il giorno che intessi un elogio
        alla censura, ti censurano e ti lamenti
        anche?Ed infatti...io non censurerei mai nessuno...eccetto coloro che inneggiano alla censura...se amano la censura...perche' non censurarli?
    • logicaMente scrive:
      Re: Moderazione ??
      - Scritto da: Pepito il breve
      Altre 8 emails di moderazione ricevute oggi !

      Cosa devo fare con voi ?Prova a trollare un pochino più piano. Vedrai che gli avvisi si riducono.
    • Iosoffro scrive:
      Re: Moderazione ??
      - Scritto da: Pepito il breve
      Altre 8 emails di moderazione ricevute oggi !

      Cosa devo fare con voi ?Innanzitutto, darci delle scuse.Come extra, per far del bene potresti suicidarti.
  • Gu Go scrive:
    La legge non è uguale in tutte le nazion
    Personalmente ritengo che Google non abbia colpe. Chi ha inviato il video invece va punito.Io ho un modesto sitarello. Lascio la possibilità ai visitatori di scrivere un commento. Di tanto in tanto controllo quello che mi scrivono e censuro, se lo ritengo appropriato, ma non vorrei mai avere una responsabilità legale su quello che scrivono gli altri.E se Google ha torto per il caso in questione, potrei averla anche io un domani e ciò sarebbe terribile perchè io voglio semplicemente farmi 4 chiacchiere con i miei visitatori e se qualcuno in un momento di follia, stanchezza o in malafede scrive qualcosa che non va io non ci devo passare i guai.Detto questo... La legge non è uguale in tutte le nazioni.Secondo la legge USA Google non ha colpa alcuna.Secondo la legge italiana (ammesso che la sentenza venga "convalidata" fino in cassazione) Google è colpevole.Se io fossi in Google non investirei nel bel paese.D'altro canto un server messo in Svizzera, Francia o Germania può svolgere lo stesso lavoro di un server messo nella penisola.Se Google si sviluppasse in Italia darebbe gli stessi servizi ma anche posti di lavoro in un momento particolarmente ostico per l'economia.La domanda che pongo ha carattere generale:a vostro avviso è pensabile che una nazione europea (l'Italia) sia basata su leggi molto diverse da quelle degli altri paesi occidentali?Per quanto riguarda internet (ma anche in altri ambiti) non sarebbe più corretto uniformare la legislazione con gli altri paesi?
    • pippo75 scrive:
      Re: La legge non è uguale in tutte le nazion

      Per quanto riguarda internet (ma anche in altri
      ambiti) non sarebbe più corretto uniformare la
      legislazione con gli altri
      paesi?No, non ci devono essere leggi per internet, leggi per la radio, leggi per le bbs, le leggi per usenet, leggi speciali per caio, leggi per altre reti.Ci devono ( dovrebbero ) essere leggi fatte bene, purtroppo sono cosi tante, cosi fatte male, dopotutto si dice che la legge deve essere "interpretata", che se un giudice vuole siamo tutti colpevoli.Avevo sentito un discorso al tempo che diceva che essere innocenti al 100% era impossibile, per il discorso delle leggi che in alcuni casi sembra si diano contro l'una con l'altra.( non chiedermi dettagli, non li ho disponibili, è solo uno dei tanti ricordi che ho in testa )
    • Franky scrive:
      Re: La legge non è uguale in tutte le nazion
      - Scritto da: Gu Go
      Personalmente ritengo che Google non abbia colpe.
      Chi ha inviato il video invece va punito.Esatto...ha rimosso il video entro le 48 dalla segnalazione...ha permessodi identificare i responsabili...non era al corrente delle loro malefatte(e non poteva esserlo...dato che vengono postati milioni di video a settimana...tra le altre cose pare che sia stato assolto dall'accusa di diffamazione...infatti...ma pare che abbia violato non so quale norma sulla privacy...boh...)...e chissa' come mai la sentenza si e' concetrata su Big G come se avesse fatto qualcosa in prima persona...mentre dei tre bulli...non se ne e' parlato piu'...pare che liabbiano quasi perdonati condannandoli a qualche lavoretto sociale...
      Io ho un modesto sitarello. Lascio la possibilità
      ai visitatori di scrivere un commento. Di tanto
      in tanto controllo quello che mi scrivono e
      censuro, se lo ritengo appropriato, ma non vorrei
      mai avere una responsabilità legale su quello che
      scrivono gli
      altri.
      E se Google ha torto per il caso in questione,
      potrei averla anche io un domani e ciò sarebbe
      terribile perchè io voglio semplicemente farmi 4
      chiacchiere con i miei visitatori e se qualcuno
      in un momento di follia, stanchezza o in malafede
      scrive qualcosa che non va io non ci devo passare
      i
      guai.Esatto..che e' quanto affermano gli americani...non e' google in se' il problema...il problema come abbiamo visto in questi mesi...e che con scusepretestuose continue vogliono arrivare a censurare ,oscurare e denunciare le persone per le proprie opinioni...o addirittura sottoporre internet ad autorizzazioni governative...in modo da eliminare le opinioni scomode...Ed inoltre se uno ha un sito di sucXXXXX con migliaia di commenti...non vedo perche' debba pagare per le opinioni altrui...poi troppo facile togliere di mezzo un sito scomodo...ci metti un commento inappropriato di proposito...ed ecco che il titolare del sito deve chiudere...perche' corresponsabile di una cosa che nemmeno sa essere avvenuta... si costringein questo modo i responsabili del sito a pubblicare pochi commenti (essendo moderati a priori) e quindi a dare meno fastidio...

      Detto questo...
      La legge non è uguale in tutte le nazioni.
      Secondo la legge USA Google non ha colpa alcuna.
      Secondo la legge italiana (ammesso che la
      sentenza venga "convalidata" fino in cassazione)
      Google è
      colpevole.Ma tanto sappiamo che c'e'una disposizione europea per gli UGC che prevedela moderazione esclusivamente a posteriori su segnalazione degli utentientro 48 ore...siccome le norme europee valgono di piu' di quelle italiane...di conseguenza la vicenda finira' in una bolla di sapone...ma naturalmente i censori non molleranno e studieranno una nuova ed avvincente contromossa....
      Se io fossi in Google non investirei nel bel
      paese.
      D'altro canto un server messo in Svizzera,
      Francia o Germania può svolgere lo stesso lavoro
      di un server messo nella
      penisola.Ma finora ha solo aperto la sede legale in Italia...dubito che dopo queste vicende sara' tanto incauto da rischiare danni tecnici ed interruzioni di servizio...perche' sa che se apre i propri server in Italia una perquisizione...con un sequestro o prima o poi non glieli leva nessuno...data la volonta esplicita di censurare...Fosse in Big G avrei gia' chiuso la sede legale...
      Se Google si sviluppasse in Italia darebbe gli
      stessi servizi ma anche posti di lavoro in un
      momento particolarmente ostico per
      l'economia.Si ma alla politica italica interessa creare nuovi posti di lavoro in menomantenendo i propri monopoli...e finanziando aziende in crisi che poi chiudono gli stabilimenti in Italia e li aprono in Polonia...non interessa far si che investano aziende straniere...specie quelle come google che basano tutto sulla ricerca e sulla innovazione...

      La domanda che pongo ha carattere generale:
      a vostro avviso è pensabile che una nazione
      europea (l'Italia) sia basata su leggi molto
      diverse da quelle degli altri paesi
      occidentali?
      Per quanto riguarda internet (ma anche in altri
      ambiti) non sarebbe più corretto uniformare la
      legislazione con gli altri
      paesi?Conoscendo l'Italia...la tendenza non e' quella di uniformare...la tendenza e' quella di censurare...e seguo queste cose dal lontano 1994...per cui la cosa migliore che possono fare e' dedicarsi a cose che conoscono bene...e non a cose che non conoscono affatto... la rete funziona bene...proprio perche' i politici non ci hanno messo le mani completamente...se fosse per loro...non avremmo ne forum, ne newsgroup,ne piattaforme video...niente di niente...solo contenuti unidirezionali non commentabili postati da loro....
  • Certo Certo scrive:
    Ma stiamo scherzando???
    Definendo INUTILI ESSERI, gente che non ha colpa di essere nata cosí, dimostra che non hai cervello ne sensibilitá.Spero che PI abbia la decenza di rimuovere il tuop post, offensivo e inutile come la tua esistenza stessa!
    • Certo Certo scrive:
      Re: Ma stiamo scherzando???
      Ops... ho sbagliato il post a cui rispondere. Leggetevi il commento di un cretino patentato chiamato undertaker...
  • Reality show scrive:
    Re: E dove sono le LIBERATORIE ?
    Al Pepito je rode che sul web ce stanno i servizi diffoto stock dove se ppò avvè le foto senza pagare luie addirittura in molti casi senza pagà nessunoquindi vuole trasfmormà er web in un negozio.
  • Undertaker scrive:
    I costi dei down
    L'associazione "vividown" chiede i danni per il video su youtube e vince, prima la "fondazione nomadi" fece causa alla lega nord per "dichiarazioni razziste" e vinse.Ma chi ci ripaga dei danni che gli associati a queste "associazioni" fanno ?Vi risulta che la "fondazione nomadi" risponda dei danni (enormi) causati dai nomadi ?Vi risulta che l'associazione "vividown" risponda dagli enormi costi, economici e sociali causati dal mantenere, vita natural durante questi inutili esseri che loro scelgono di far nascere nonostante la totalitá dei medici consigli l'amniocentesi e l'aborto in caso di malformazioni ?Se questa gente non é responsabile dei danni, con che diritto vengono a chiedere risarcimenti ?
    • Certo Certo scrive:
      Re: I costi dei down
      Definendo INUTILI ESSERI, gente che non ha colpa di essere nata cosí, dimostra che non hai cervello ne sensibilitá.Spero che PI abbia la decenza di rimuovere il tuop post, offensivo e inutile come la tua esistenza stessa!
  • Non mi voglio registrare scrive:
    Una delle tante soluzioni..
    ..sarebbe l'identificazione (quasi) certa di chi carica i video.Basterebbe, invece della mail, richiedere il numero di cellulare su cui mandare il codice di conferma per l'iscrizione al servizio.Cosa ne pensate?
    • Reality show scrive:
      Re: Una delle tante soluzioni..
      - Scritto da: Non mi voglio registrare
      ..sarebbe l'identificazione (quasi) certa di chi
      carica i
      video.
      Basterebbe, invece della mail, richiedere il
      numero di cellulare su cui mandare il codice di
      conferma per l'iscrizione al
      servizio.

      Cosa ne pensate?Chi ha inserito il video è stato identificato da tempo.
    • collione scrive:
      Re: Una delle tante soluzioni..
      non è quello il problemaci sono gli ip per identificartiil punto è che i tizi che hanno fatto il video si sa chi sono, ma invece di punire loro hanno punito googleè questo che è semplicemente assurdoambasciatore non porta pena? invece pare di si
      • Franky scrive:
        Re: Una delle tante soluzioni..
        - Scritto da: collione
        non è quello il problema

        ci sono gli ip per identificarti

        il punto è che i tizi che hanno fatto il video si
        sa chi sono, ma invece di punire loro hanno
        punito
        google

        è questo che è semplicemente assurdo

        ambasciatore non porta pena? invece pare di siEsatto!!! Bravissimo...il punto e' proprio questo... il che ci fa capire che tutta la vicenda e' pretestuosa (come ipotizzato dal Guardian...si legga il thread sulle "reazioni internazionali" sopra...e la mia risposta al commento di chi sosteneva che la faccenda riguardava solo USA ed Italiae che alla Gran Bretagna,Francia ecc...non interessava nulla...!!!)
      • harvey scrive:
        Re: Una delle tante soluzioni..
        I tipi sono stati puniti perche' hanno commesso un reatoGoogle (immagino) perche' grazie alla presenza del video per un mese nel loro sito, il ragazzo e' stato ulteriormente umiliatoFino a quando non ci sarà le motivazione scritta e pubblicata si può sapere, ma per me e' una cosa del genereOvviamente la pena e' esagerata, visto soprattutto che la denuncia e' stata ritirata. Ma la colpa ci sta-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 febbraio 2010 20.59-----------------------------------------------------------
        • collione scrive:
          Re: Una delle tante soluzioni..
          - Scritto da: harvey
          I tipi sono stati puniti perche' hanno commesso
          un
          reato
          non so, non se n'è parlato di questi tizi
          Google (immagino) perche' grazie alla presenza
          del video per un mese nel loro sito, il ragazzo
          e' stato ulteriormente
          umiliato
          anche su questo punto non ho informazioni sicure, però all'epoca si parlò di 2-3 giorni, dopo i quali google rimosse il video
          Fino a quando non ci sarà le motivazione scritta
          e pubblicata si può sapere, ma per me e' una cosa
          del
          genere
          ovviamente, però già il fatto che l'altro reato sia stato derubricata mi fa pensare che nemmeno il giudice è tanto sicuro della sua sentenza
          Ovviamente la pena e' esagerata, visto
          soprattutto che la denuncia e' stata ritirata. Ma
          la colpa ci
          stail punto è identificare il tipo di colpa e le eventuali sanzioniil problema è che molti forcaioli vogliono trasformare quella colpa in dolo e ovviamente chiunque abbia un minimo di sale in zucca non ci sta a subire una distorsione del genere della logica giuridica
          • harvey scrive:
            Re: Una delle tante soluzioni..
            - Scritto da: collione
            non so, non se n'è parlato di questi tiziSemplicemente perche' non fanno più notizia
            anche su questo punto non ho informazioni sicure,
            però all'epoca si parlò di 2-3 giorni, dopo i
            quali google rimosse il
            videoIl problema e' che pure i giorni prima secondo me contano.Il non voler controllare non e' una motivazione sufficiente per evitare tutte le colpe
            ovviamente, però già il fatto che l'altro reato
            sia stato derubricata mi fa pensare che nemmeno
            il giudice è tanto sicuro della sua
            sentenzaMolto probabilmente il giudice non ha capito nulla, e l'ha puniti per reati sbagliati. Ma ciò nonostante google ha moralmente torto
            il punto è identificare il tipo di colpa e le
            eventuali
            sanzioniIl punto e' capire se deve controllare. Che la pena sia sbagliata e' ovvio, siamo in italia :D
        • paolinovaiv aivai scrive:
          Re: Una delle tante soluzioni..
          Google è stato punito perchè non ha rispettato la legge sulla privacy italiane. Trattandosi di un minore non doveva pubblicare materiale che permettesse la sua identificazione senza avere l'autorizzazione scritta dei genitori.
          • collione scrive:
            Re: Una delle tante soluzioni..
            si ma il punto è che google non è direttamente coinvolto nella pubblicazione, la quale è completamente automatizzatase passa la tua logica allora in Italia dovremo dire addio a forum, blog e siti web 2.0
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: Una delle tante soluzioni..
            Scusa ma chi ha realizzato il programma di pubblicazione automatica?! Chi gestisce il sito YouTube?!
          • collione scrive:
            Re: Una delle tante soluzioni..
            quindi microsoft che ha realizzato word è responsabile delle lettere minatorie scritte con word?
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: Una delle tante soluzioni..
            Ti sembra che MS Word pubblichi le lettere che scrivi?!
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: Una delle tante soluzioni..
            Perchè devi dire addio a forum e blog (che sono forme di web 2.0)?! Basta che siano moderati dal proprietario del sito.
          • krane scrive:
            Re: Una delle tante soluzioni..
            - Scritto da: paolinovaiv aivai
            Perchè devi dire addio a forum e blog (che sono
            forme di web 2.0)?! Basta che siano moderati dal
            proprietario del sito.E no che non basta... Anche google li ha cancellati i video, ma non e' bastato...
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: Una delle tante soluzioni..
            Li ha cancellati dopo 2 mesi...
          • krane scrive:
            Re: Una delle tante soluzioni..
            - Scritto da: paolinovaiv aivai
            Li ha cancellati dopo 2 mesi...Dall'upload o dalla segnalazione ?
          • collione scrive:
            Re: Una delle tante soluzioni..
            puoi moderare finchè il rapporto utenti/moderatori è basso, altrimenti col cavolo che puoi moderareun forum con 10 moderatori e 400.000 utenti, ti sfido a moderarlo e poi mi fai sapere com'è andata
    • pippo75 scrive:
      Re: Una delle tante soluzioni..

      Basterebbe, invece della mail, richiedere il
      numero di cellulare su cui mandare il codice di
      conferma per l'iscrizione al
      servizio.
      mi sbaglierò ma il numero di telefonino ha ha valore legale.da quanto mi risulta in Italia vale la delibera firmata su carta.Purtroppo senza sapere le motivazioni del giudice non possiamo andare avanti molto nel discorso.
  • Undertaker scrive:
    Giudici italiani
    Perché quando i magistrati italiani (casta similmassonica con infiniti privilegi e potere quasi illimitato) sono contro Berlusconi tutti si schierano a difenderli ?Vi sembra che la giustizia in Italia sia qualcosa da difendere ?Dietro al Botswana ed all'Uganda ? infiniti casi di malagiustizia ?Delinquenti liberi uccel di bosco ed innocenti che devono battersi per anni per liberarsi dal fango ?Tanti idioti che farneticano su come il nostro paese viene visto all'estero "per colpa di berlusconi" dovrebbero invece ragionare sulle figuracce mondiali che ci fanno fare i nostri giudici, con sentenze demenziali come questa o come quelle del caso Knox, con innocenti sbattuti in galera per far contento qualche demente di sinistra che, per coerenza con le proprie, farneticanti ideologie antepone i "diritti" di "minoranze oppresse" (vedrete che Rudy Guede tra poco sará libero) o dei disabili alla vera giustizia
  • Teo_ scrive:
    YouTube è un servizio di hosting
    Se compro spazio per pubblicare del mio materiale, il responsabile sono io, non lhoster. Lhoster può rimuovere il materiale e lasciarmi a casa in seguito a una segnalazione o sequestro.Lo stesso vale per YouTube.
    • Roby scrive:
      Re: YouTube è un servizio di hosting
      - Scritto da: Teo_
      Se compro spazio per pubblicare del mio
      materiale, il responsabile sono io, non lhoster.
      Lhoster può rimuovere il materiale e lasciarmi
      a casa in seguito a una segnalazione o
      sequestro.
      Lo stesso vale per YouTube.Questo se YT ti affittasse qualcosa, ma così non è.Lo spazio è loro, gli spot sono loro, loro sono gli editori dei tuoi contenuti.
      • Teo_ scrive:
        Re: YouTube è un servizio di hosting
        - Scritto da: Roby
        - Scritto da: Teo_

        Se compro spazio per pubblicare del mio

        materiale, il responsabile sono io, non
        lhoster.

        Lhoster può rimuovere il materiale e lasciarmi

        a casa in seguito a una segnalazione o

        sequestro.

        Lo stesso vale per YouTube.
        Questo se YT ti affittasse qualcosa, ma così non
        è.
        Lo spazio è loro, gli spot sono loro, loro sono
        gli editori dei tuoi
        contenuti.Cosa cambia secondo te rispetto a un servizio di hosting gratuito con pubblicità?
        • Roby scrive:
          Re: YouTube è un servizio di hosting

          Cosa cambia secondo te rispetto a un servizio di
          hosting gratuito con
          pubblicità?CAMBIA QUESTO:[QUOTE]10. Diritti che lei concede in licenza10.1 Quando lei carica o pubblica un Contributo Utente su YouTube, lei concede: 1. a YouTube, una licenza mondiale, non escluisva, priva di royalty, trasferibile (con diritto a sublicenziare) ad usare, riprodurre, distribuire, preparare opere derivate, visualizzare, ed eseguire quel Contributo Utente in relazione alla fornitura dei Servizi ed altrimenti in connessione con la fornitura del Sito web ed i servizi commerciali di YouTube, comprese a titolo meramente esemplificativo la promozione e la ridistribuzione di tutto o parte del Sito web (e opere derivative del presente) in qualsiasi formato e tramite qualsiasi canale; 2. a ciascun utente del Sito web, una licenza mondiale, non esclusiva, priva di royalty, ad accedere al suo Contributo Utente tramite il Sito web e ad usare, riprodurre, distribuire, preparare opere derivate di, visualizzare ed eseguire tali Contributi Utente nella misura permessa dalla funzionalità del Sito web ed ai sensi dei presenti Termini.10.2 Le licenze di cui sopra concesse da parte sua sui Video Utente terminano nel momento in cui lei rimuove o elimina i suoi Video Utente dal Sito web. Le licenze di cui sopra concesse da Lei sui Commenti degli Utenti sono eterne e irrevocabili, salvo che vi sia pregiudizio per i suoi diritti proprietari, che sono detenuti da lei come previsto nel paragrafo 8.2 di cui sopra.[/QUOTE]Con un servizio di hosting non dai nulla in licenza.
          • Teo_ scrive:
            Re: YouTube è un servizio di hosting
            - Scritto da: Roby

            Cosa cambia secondo te rispetto a un servizio di

            hosting gratuito con

            pubblicità?
            CAMBIA QUESTO:
            10. Diritti che lei concede in licenza

            10.1 Quando lei carica o pubblica un Contributo
            Utente su YouTube, lei
            concede:

            1. a YouTube, una licenza mondiale[]
            2. a ciascun utente del Sito web, una licenza mondiale[]

            Con un servizio di hosting non dai nulla in
            licenza.Intendi dire che se concedo in licenza i miei video a Google, diventa responsabile del contenuto?Se io metto sul mio sito un video in CC0 (di pubblico dominio), sarebbero tutti responsabili del contenuto?Mi suona tanto strano
          • Rex scrive:
            Re: YouTube è un servizio di hosting
            - Scritto da: Teo_
            - Scritto da: Roby


            Cosa cambia secondo te rispetto a un servizio
            di


            hosting gratuito con


            pubblicità?

            CAMBIA QUESTO:

            10. Diritti che lei concede in licenza



            10.1 Quando lei carica o pubblica un Contributo

            Utente su YouTube, lei

            concede:



            1. a YouTube, una licenza mondiale

            2. a ciascun utente del Sito web, una
            licenza
            mondiale

            Con un servizio di hosting non dai nulla in

            licenza.

            Intendi dire che se concedo in licenza i miei
            video a Google, diventa responsabile del
            contenuto?Non se lo dai in licenza, diventa responsabile se lo pubblica.Cosa che BiG fa.
          • Franky scrive:
            Re: YouTube è un servizio di hosting
            - Scritto da: Rex
            - Scritto da: Teo_

            - Scritto da: Roby



            Cosa cambia secondo te rispetto a un
            servizio

            di



            hosting gratuito con



            pubblicità?


            CAMBIA QUESTO:


            10. Diritti che lei concede in licenza





            10.1 Quando lei carica o pubblica un
            Contributo


            Utente su YouTube, lei


            concede:





            1. a YouTube, una licenza mondiale



            2. a ciascun utente del Sito web, una

            licenza

            mondiale


            Intendi dire che se concedo in licenza i miei

            video a Google, diventa responsabile del

            contenuto?
            Non se lo dai in licenza, diventa responsabile se
            lo
            pubblica.
            Cosa che BiG fa.Non diciamo stupidagini...per cortesia...youtube a priori non seleziona nessun contenuto e ti fa accettare un contratto in cui tu dichiari:(1) che detieni i diritti sul video e sei disposto a concedergli la possibilita' di metterlo online...(il che e' ovvio)(2) che il contenuto che immetti e' legale e non viola nessuna legge nazionale ed internazionale(3)che sei l'unico responsabile dei contenuti che immettiPartendo da queste premesse...e' chiaro che sei tu l'unico responsabile della violazione delle norme...e dato che hai violato le norme contrattuali in teoria il contratto e' risolto...e' si potrebbe dedurre che youtube implicitamente non ti ha dato l'ok per mettere online il video... poi va considerato che non c'e'una persona fisica che seleziona il materiale...per cui che razza di editore sarebbe ?
          • Davi scrive:
            Re: YouTube è un servizio di hosting
            - Scritto da: Franky
            - Scritto da: Rex

            - Scritto da: Teo_


            - Scritto da: Roby




            Cosa cambia secondo te rispetto a un

            servizio


            di




            hosting gratuito con




            pubblicità?



            CAMBIA QUESTO:



            10. Diritti che lei concede in licenza







            10.1 Quando lei carica o pubblica un

            Contributo



            Utente su YouTube, lei



            concede:







            1. a YouTube, una licenza mondiale





            2. a ciascun utente del Sito web, una


            licenza


            mondiale





            Intendi dire che se concedo in licenza i miei


            video a Google, diventa responsabile del


            contenuto?

            Non se lo dai in licenza, diventa responsabile
            se

            lo

            pubblica.

            Cosa che BiG fa.

            Non diciamo stupidagini...per cortesia...youtube
            a priori non seleziona nessun contenuto e ti fa
            accettare un contratto in cui tu
            dichiari:

            (1) che detieni i diritti sul video e sei
            disposto a concedergli la possibilita' di
            metterlo online...(il che e'
            ovvio)
            (2) che il contenuto che immetti e' legale e non
            viola nessuna legge nazionale ed
            internazionale
            (3)che sei l'unico responsabile dei contenuti che
            immetti

            Partendo da queste premesse...e' chiaro che sei
            tu l'unico responsabile della violazione delle
            norme...e dato che hai violato le norme
            contrattuali in teoria il contratto e'
            risolto...e' si potrebbe dedurre che youtube
            implicitamente non ti ha dato l'ok per mettere
            online il video... poi va considerato che non
            c'e'una persona fisica che seleziona il
            materiale...per cui che razza di editore sarebbe
            ?Problemi di BigG se non seleziona nulla e pubblica tutto.Tra l'altro si riservano la possibilità di selezionare, per alcuni video DI FATTO selezionano, comportandosi esattamente da editori.Se il servizio fosse solo di hosting, l'unico col diritto di eliminare i video sarebbero le Autorità.
          • Franky scrive:
            Re: YouTube è un servizio di hosting
            - Scritto da: Davi
            Tra l'altro si riservano la possibilità di
            selezionare, per alcuni video DI FATTO
            selezionano, comportandosi esattamente da
            editori.E quali sarebbero questi video che selezionano ?Tra le altre cose come fanno a selezionare trilioni di video...?diciamo che c'e' un meccanismo di rating...che da visibilita' ai piu'visti...ma non c'e' una selezione umana...
            Se il servizio fosse solo di hosting, l'unico col
            diritto di eliminare i video sarebbero le
            Autorità.Sempre se viene commesso un reato palese...tecnicamente e' un UGCe nella definizione di "contenitore di contenuti generati dagli utenti"e' implicita la responsabilita' dell'utente...se io invento una cosa nuova non e' che deve essere per forza paragonata a qualcosa che gia' esiste...se nessun paragone regge...poi non capisco perche' i colpevoli (i tre bulli...) devono essere quasi graziati...mentre deve pagare...chi non c'entra nulla con la vicenda...alla fine appello dopo appello giungeranno a far concludere la vicenda in una bolla di sapone...come e' ovvio che sia...dato che c'e' anche una direttiva europea in proposito...a cui big G ha ottemperato...
          • harvey scrive:
            Re: YouTube è un servizio di hosting
            - Scritto da: Franky
            - Scritto da: Rex
            Non diciamo stupidagini...per cortesia...youtube
            a priori non seleziona nessun contenuto e ti fa
            accettare un contratto in cui tu
            dichiari:Ma se lo stato italiano dice che tali condizioni accettate dall'utente non scaricano dalle responsabilità google, sono solo bit che non valgono manco la pena di essere stampati
          • Franky scrive:
            Re: YouTube è un servizio di hosting
            - Scritto da: harvey
            - Scritto da: Franky

            - Scritto da: Rex

            Non diciamo stupidagini...per cortesia...youtube

            a priori non seleziona nessun contenuto e ti fa

            accettare un contratto in cui tu

            dichiari:

            Ma se lo stato italiano dice che tali condizioni
            accettate dall'utente non scaricano dalle
            responsabilità google, sono solo bit che non
            valgono manco la pena di essere
            stampatiIn parte e' vero in parte no...il contratto in Italia ha "forza di legge"espressione che vuol dire che se due parti convengono su una cosa...gli accordi valgono come se fossero delle leggi vincolanti...d'altra parte si dira' il contratto vale fra te e youtube...non fra te e lo stato italiano...tuttavia nel contratto youtube ti fa' dichiarare che il tuo video non viola nessuna norma nazionale ne' internazionale...quindi in teoria potrebbe difendersi dicendo che e' stato ingannato dall'utente che ha dichiarato che il proprio video non viola alcuna legge... e che in realta' lo ha pubblicato ammonendo l'utente dal commettere atti illegali...e quindi non puo' essere considerato complice...poi ovviamente sappiamo bene che youtube non controlla nessun video...perche' di fatto e' UGC...che i politici vogliono a tutti i costi paragonare ad un editore...
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: YouTube è un servizio di hosting
            YT è un editore, il sito lo costruisce lui, le regole le fa lui e ha il potere di decidere se renderti visibile o meno e di censurarti o meno. YT non è un server di hosting che poi il suo regolamento sulla pubblicazione sia permissivo è tutto un altro discorso.L'utente finale è solo l'autore, nulla più.
          • krane scrive:
            Re: YouTube è un servizio di hosting
            - Scritto da: paolinovaiv aivai
            YT è un editore, il sito lo costruisce lui, le
            regole le fa lui e ha il potere di decidere se
            renderti visibile o meno e di censurarti o meno.
            YT non è un server di hosting che poi il suo
            regolamento sulla pubblicazione sia permissivo è
            tutto un altro discorso.
            L'utente finale è solo l'autore, nulla più.Questo farebbe si che qualsiasi forum diventi un editore.
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: YouTube è un servizio di hosting
            Esatto. Ciò che infatti già avviene.
          • krane scrive:
            Re: YouTube è un servizio di hosting
            - Scritto da: paolinovaiv aivai
            Esatto. Ciò che infatti già avviene.Mi daresti qualche sentenza di esempio italiana e internazionale ?
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: YouTube è un servizio di hosting
            - Scritto da: paolinovaiv aivai
            YT è un editoreNO.O lo dimostri o continuare a ripeterlo non lo farà diventare vero.
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: YouTube è un servizio di hosting
            Lo dimostra la recente sentenza a favore di mediaset.
          • logicaMente scrive:
            Re: YouTube è un servizio di hosting
            - Scritto da: paolinovaiv aivai
            YT è un editore, Caro paolino,mi rivolgo a te sperando che a questo nick corrisponda una sola persona.Se vedi la defizione di "editore" scopri che Youtube (o, meglio, un qualche responsabile del sito) tale non è, in quanto i contenuti non vengono "scelti e trasformati" da lui ma accettati salvo eventuale successiva rimozione.Tra l'altro l'accusa di diffamazione è l'unica per cui Arvind Desikan, responsabile del progetto Google video per l'Europa, è stato assolto proprio per i motivi di cui sopra.Come sembri sapere dai messaggi che hai scritto in altri post i due dirigenti sono stati condannati per violazione della normativa italiana della privacy e non per altro. La legge prevede infatti che le sanzioni, in caso di violazione, sia a carico del titolare del trattamento (chi ospita i dati) anche se inserite da altri. Una simpatica stortura che ha suscitato commenti ironici nei confronti del nostro Paese. non che se ne sentisse il bisogno.Che del materiale "offensivo" in rete ci sia è abbastanza pacifico. Che venga usato come scusa per applicare censure discutibili un po' meno...
          • harvey scrive:
            Re: YouTube è un servizio di hosting
            Il problema e' che un contratto cosi' blando secondo me non vale nulla per uno scarico di responsabilità del genere.Come minimo e' una clausola vessatoria, e come tale deve essere trattata.E molto probabilmente e' semplicemente una clausola nulla
          • Franky scrive:
            Re: YouTube è un servizio di hosting
            - Scritto da: Roby

            Cosa cambia secondo te rispetto a un servizio di

            hosting gratuito con

            pubblicità?
            CAMBIA QUESTO:
            [QUOTE]
            10. Diritti che lei concede in licenza

            10.1 Quando lei carica o pubblica un Contributo
            Utente su YouTube, lei
            concede:

            1. a YouTube, una licenza mondiale, non
            escluisva, priva di royalty, trasferibile (con
            diritto a sublicenziare) ad usare, riprodurre,
            distribuire, preparare opere derivate,
            visualizzare, ed eseguire quel Contributo Utente
            in relazione alla fornitura dei Servizi ed
            altrimenti in connessione con la fornitura del
            Sito web ed i servizi commerciali di YouTube,
            comprese a titolo meramente esemplificativo la
            promozione e la ridistribuzione di tutto o parte
            del Sito web (e opere derivative del presente) in
            qualsiasi formato e tramite qualsiasi
            canale;
            2. a ciascun utente del Sito web, una licenza
            mondiale, non esclusiva, priva di royalty, ad
            accedere al suo Contributo Utente tramite il Sito
            web e ad usare, riprodurre, distribuire,
            preparare opere derivate di, visualizzare ed
            eseguire tali Contributi Utente nella misura
            permessa dalla funzionalità del Sito web ed ai
            sensi dei presenti
            Termini.

            10.2 Le licenze di cui sopra concesse da parte
            sua sui Video Utente terminano nel momento in cui
            lei rimuove o elimina i suoi Video Utente dal
            Sito web. Le licenze di cui sopra concesse da Lei
            sui Commenti degli Utenti sono eterne e
            irrevocabili, salvo che vi sia pregiudizio per i
            suoi diritti proprietari, che sono detenuti da
            lei come previsto nel paragrafo 8.2 di cui
            sopra.
            [/QUOTE]

            Con un servizio di hosting non dai nulla in
            licenza.E con questo ? Infatti youtube non e' un banale servizio di hosting,non e' una tv, non e' giornale, non e' un editore...youtube e' un servizio pubblico che permette ad ogni utente di mettere a disposizione di altri utenti delle informazioni utili...o di commentare un video...o di informare...o di fare altre cose...avendo il mezzo in se' una utilita' sociale indiscutibile (tranne per qualche persona che in Italia l'ha solo usato per guardare qualche puntata di qualche scadente programma televisivo...)cosi' come il telefono...ed avendo il mezzo caratteristiche diverse da ogni altro...come il fatto non trascurabile che circolano trilioni di video su esso al mese...considerato che il servizio non e' finalizzato alla pubblicazione di nessun particolare contenuto...e considerato che per la sopravvivenza del mezzo in se' non puo' essere eseguito nessun controllo a priori...ecco che equipararlo adaltri mezzi che non c'entrano niente non ha alcun senso...ed infatti l'UE ha fatto una disposizione apposta per questi portali...non si puo' equiparare un castello di sabbia ad una casa...per il semplice motivo che il castello di sabbia ha delle caratteristiche intrinseche diverse dalla casa...e cosi' difficile capirlo? Puoi fare un castello di sabbia con dei mattoni e del cemento ? Certo che no...Puo' filtrare a priori triliardi di video e far funzionare un servizio pubblico come youtube? Certo che no....Puoi filtrare milioni di telefonate per impedire che il telefono venga utilizzato per finalita' delinquenziali? Certo che no...ed allora piantatela di dire che e' una tv , un giornale , un editore, un mostro a due teste, ecc...
  • attonito scrive:
    perquisito dal casellante autostradale
    sequendo qusto principio, il casellante autostradale avrebbe il diritto id perquisire me e la mia auto alla ricerca di materiale fuorilegge, tipo armi, droga, o un cd con la canzone di Emanuele Filiberto incisa sopra....
    • Protesta viola scrive:
      Re: perquisito dal casellante autostradale

      un cd con la canzone di Emanuele Filiberto incisa sopra...Quello non è illegale.Viene considerato un farmaco salvavita in quanto fa così c@g@r3 che è in grado di liberare qualsiasi occlusione intestinale :-D
    • harvey scrive:
      Re: perquisito dal casellante autostradale
      No, ma se tu ti metti a stuprare una donna, davanti al casello autostradale, magari il giorno dopo la polizia va a chiedere come mai non avesse chiamato le FdO.Se poi risponde. Qua passa troppa gente, mica posso mettermi a guardare cosa fanno tutti, magari una visita psichiatrica glie la fanno fare
  • Franky scrive:
    Le reazioni internazionali alla sentenza
    L'ambasciatore americano ha detto che "il principio della liberta'su internet e' fondamentale per le democrazie".Il New York Times ricorda come la gestione della privacy italiana la renda un mercato difficilissimo per tutte le società web. Sarcastico TechCrunch che dice: qualcuno può spiegare ai giudici italiani cos'è YouTube?."La maggior parte di pasticci, che accadono in Italia, è improbabile che rimangano in Italia.La sentenza del giudice italiano di oggi incoraggera' sicuramente i regimi autoritari e puo' essere usate per giustificare i loro sforzi per sopprimere la libertà su Internet" ha detto Leslie Harris, presidente del Center for Democracy and Technology.Ed Black capo esecutivo della "Computer and Communications Industry" ha detto che ritiene che la sentenza sarà provata essere in contrasto con la normativa dell'Unione europea in materia di contenuti Internet."Le leggi in Europa tendono a essere più a protezione della vita privata di quanto non lo siano negli Stati Uniti. Ma io continuo a pensare che il verdetto è piuttosto scioccante.Io non so come i siti user-generated contenut siano in grado di operare lì" ha detto Neil Netanel professore di diritto UCLA.Funzionari presso l'azienda di Mountain View hanno detto che ricorrerannoall'appello, dicendo che se il verdetto verra' confermato", il Web come noi lo conosciamo cesserà di esistere.""Gli esperti legali concordano sul fatto che il caso solleva interrogativi inquietanti per tutte le società Internet Usa che fanno affari a livello globale" si legge sul "San Francisco Chronicle"."E' assolutamente una minaccia.Se gli intermediari come Google o la persona che ospita il vostro sito Web possono essere gettati in prigione, in ogni paese per gli atti di altre persone e all'improvviso hanno l'obbligo giuridico di preselezione per tutto ciò che chiunque ha detto sul loro sito web prima di metterlo online, gli strumenti per libertà di espressione che utilizziamo tutti in Rete si fermeranno"ha detto Danny O'Brien, della Electronic Frontier Foundation di San Francisco."Ci saranno un sacco di pressioni sul governo italiano per rivedere questo approccio miope una volta che la cittadinanza italiana si rendera' conto di come la limitazione sarà fatta solo per avere acXXXXX ai mezzi di comunicazione approvati dal governo" ha detto Jason Schultz direttore del Samuelson Law, Technology and Public Policy Clinic di Berkeley.Potrei ovviamente continuare cosi' per tutta la giornata...ma vi sarete fatti un'idea di come e' stata accolta questa sentenza oltreoceano....per cui penso che basti cosi'...
    • Xilitolo scrive:
      Re: Le reazioni internazionali alla sentenza
      Che figuraccia.
    • Certo certo scrive:
      Re: Le reazioni internazionali alla sentenza
      I commenti americani non meritano la minima considerazione. La sentenza é ancor priva di motivazioni (perché non depositate) e le reazioni americane lasciano intravedere come -di fatto e da sempre- lor si sentano intoccabili se non in patria, in quanto primari esportatori storici di un imperialismo dollareccio che è oramai diventato parte integrante della loro(nostra?) storia e cultura.Nessuno obbliga le societá americane a venire a fare affari in Italia, soprattutto se lo trovano cosí difficile.
      • Franky scrive:
        Re: Le reazioni internazionali alla sentenza
        - Scritto da: Certo certo
        I commenti americani non meritano la minima
        considerazione. La sentenza é ancor priva di
        motivazioni (perché non depositate) e le reazioni
        americane lasciano intravedere come -di fatto e
        da sempre- lor si sentano intoccabili se non in
        patria, in quanto primari esportatori storici di
        un imperialismo dollareccio che è oramai
        diventato parte integrante della loro(nostra?)
        storia e
        cultura.
        Nessuno obbliga le societá americane a venire a
        fare affari in Italia, soprattutto se lo trovano
        cosí
        difficile.Che vi piaccia o no gli USA sono la patria della democrazia mondiale...e quindi quando uno stato dimentica i principi base della democrazia...loro hanno tutto il diritto di dire la loro...soprattutto quando degli ottusi medievalisti italioti si ostinano a volerconsiderare un servizio pubblico come youtube una enorme Tv contravvenendo alle piu' elementari norme del buon senso e della logica...
        • Certo certo scrive:
          Re: Le reazioni internazionali alla sentenza

          Che vi piaccia o no gli USA sono la patria della
          democrazia mondiale...e quindi quando uno stato
          dimentica i principi base della democrazia...loro
          hanno tutto il diritto di dire la
          loro...CERTO, CERTO, come NO?
        • Certo certo scrive:
          Re: Le reazioni internazionali alla sentenza
          Non sei ancora emigrato nella patria della VERA(?) democrazia?
        • harvey scrive:
          Re: Le reazioni internazionali alla sentenza
          - Scritto da: Franky
          Che vi piaccia o no gli USA sono la patria della
          democrazia mondiale...e quindi quando uno stato
          dimentica i principi base della democrazia...loro
          hanno tutto il diritto di dire la
          loro...Infatti la esportano pure :DLa democrazia c'era ben prima che quei 4 bifolchi smettessero di sterminare chi c'era prima di loro
      • Talking Head scrive:
        Re: Le reazioni internazionali alla sentenza
        Splendido come il commento non abbia alcun senso logico.Qual'è l'argomentazione? Inizia con "I commenti americani non meritano considerazione", e si immagina che poi si andrà ad argomentare in tal senso. Invece si inizia a parlare genericamente male dell'america, una sorta di fallacia ad nationem: visto che sono imperialisti e prepotenti, non possono aver ragione quando notano (come hanno notato in tutto il mondo) che in Italia la situazione legale è drammatica. Una fallacia logica incredibile.Finisce poi con un "Nessuno obbliga le societá americane a venire a fare affari in Italia, soprattutto se lo trovano cosí difficile.", come se questo non creerebbe all'Italia un danno economico incredibile, come se fosse un problema loro.Sembra davvero che non ci si renda conto di come le leggi incredibili (uniche al mondo) per uccidere la concorrenza al settore televisivo (e il tentativo di fornire tali leggi di appoggio popolare tramite lo stesso mezzo di informazione) rischino di creare un danno incredibile all'Italia, sia al settore IT sia al resto dell'economia. Ma soprattutto sembra davvero che l'opinione pubblica non si renda conto che l'unico beneficiario della "cacciata degli americani" dal multimediale italiano sia chi le leggi le scrive, ossia il proprietario della principale rete multimediale tradizionale italiana, destinata all'estinzione se lanciata in un mercato libero.Spero che, come sembra venire fuori oggi, le motivazioni della sentenza siano semplicemente un qualche vizio di forma nel disclaimer che Google fa firmare agli utenti.
        • Mah... scrive:
          Re: Le reazioni internazionali alla sentenza
          Mah, sai... sembra che l'America sia la causa di tutti i nostri mali... informaticamente parlando.Gente che non dorme di notte perché:- La Microsoft (=azienda americana) ha abusato della sua posizione dominante.- La Apple (=altra azienda americana) impedisce di vendere applicazioni "scomode" tramite il suo Store.- Google (=altra azienda americana) ha buzzzato ai quattro venti la nostra privacy.- Facebook (=altra azienda americana) é il male in persona...Insomma, tiriamocela via dai piedi questa america, no???
          • Africano scrive:
            Re: Le reazioni internazionali alla sentenza
            Quando i guerrafondai s'inventano guerre i televisionari sono i più americanisti di tutti, quando offrono servizi agli utenti, sono il male.
      • Undertaker scrive:
        Re: Le reazioni internazionali alla sentenza
        - Scritto da: Certo certo
        I commenti americani non meritano la minima
        considerazione. La sentenza é ancor priva di
        Nessuno obbliga le societá americane a venire a
        fare affari in Italia, soprattutto se lo trovano
        cosí
        difficile.morale della favola: grazie ai mentecatti komunisti come te ed aigiudici sclerotici e farneticanti il nostro paese deve restare lo zimbello del mondo intero
      • logicaMente scrive:
        Re: Le reazioni internazionali alla sentenza
        - Scritto da: Certo certo[cut]
        Nessuno obbliga le societá americane a venire a
        fare affari in Italia, soprattutto se lo trovano
        cosí
        difficile.Dagli americani - e non solo - veniamo sempre più spesso visti come un Paese arretrato e mafioso, con un costo del lavoro più alto di quello di tanti Paesi che arretrati non sono. Temo che non sia solo un problema di percezione...Sarebbe interessante stimare quanto denaro e quanti posti di lavoro non sono mai arrivati in Italia a causa di mancati investimenti esteri dovuti anche a sentenze come questa, giusta in termini di diritto ma incomprensibile a chi non conosce la cavillosità della normativa italiana.Un eventuale "embargo" volontario dell'Italia anche solo di quattro/cinque aziende americane, come sembri auspicare nel tuo intervento comporterebbe la fine dell'informatica nel nostro già malmesso Paese.
    • Certo certo scrive:
      Re: Le reazioni internazionali alla sentenza
      Esiste un gap tra progresso e legge.Purtroppo quasi sempre questo gap è a carico della legge per definizione intrinseca di progresso. A maggior ragione in un paese come lItalia, dai più definito fermo da tempo immemore. Ma...Cè stata una violazione della privacy? E giusto che chi lha commessa paghi (non necessariamente solo Google), ma il punto qui è un altro: chiunque pubblichi (o aiuti a farlo) contenuti si deve assumere le responsabilità e la paternità degli stessi.Non mi si fraintenda: non voglio che si metta il bavaglio al web, ma è evidente che da quando siamo diventati 2 miliardi a poter dire e scrivere di qualunque cosa, oltre ad un evidente salto della libertà e della democrazia, si pone un problema di veridicità, possibilità, e correttezza delle affermazioni che vengono postate in Rete.Il problema è sul tavolo, e la ricetta non è quella semplicistica di metter un bavaglio. Ma, in ogni caso, siamo ben lungi dalla soluzione a quanto pare
      • Africano scrive:
        Re: Le reazioni internazionali alla sentenza
        - Scritto da: Certo certo
        Non mi si fraintenda: non voglio che si metta il
        bavaglio al web, ma è evidente che da quando
        siamo diventati 2 miliardi a poter dire e
        scrivere di qualunque cosa, oltre ad un evidente
        salto della libertà e della democrazia, si pone
        un problema di veridicità, possibilità, e
        correttezza delle “affermazioni” che vengono
        postate in
        Rete.La rete stessa non si dà patenti di verità assoluta, al contrario le tv possono contare su masse fidelizzate che ce l'hanno come unica fonte e raramente credono ad altro. Il problema è la rete? Una tv in un solo momento può propalare notizie anche inventate ad arte senza incorrere in troppi controlli, specie se il privato accede alle più alte cariche pubbliche, la rete non diffonde a quel livello senza filtri incrociati. Notizie in rete fasulle se ne trovano quante si vuole, non hanno lo stesso effetto di telegiornali votati a scopi democraticamente irridenti.
    • Certo certo scrive:
      Re: Le reazioni internazionali alla sentenza
      Mi trovo però sempre più spesso a pensare che Google venga difesa come si difenderebbe il concetto stesso di progresso, di bene comune.Il che é strano, poiché penso che Google è unentità che opera a fini di lucro e che né Youtube, né il search in generale sono attività estranee alla logica del mero ritorno economico.Se poi linnovazione entra in rotta di collisione con la legge, è corretto presentarla come qualcosa che si prende o si lascia tout-court, alla stregua di una fede religiosa? No.In certi commenti letti in giro per la rete, non solo su PI, limpressione è proprio questa: che il sucXXXXX delle iniziative di Google corrisponda ***A PRIORI*** al bene assoluto. Qui non esiste piú la ragione ma, appunto, una fede. Altro che battaglia tra winari, linari & macachi!
      • IL solito scrive:
        Re: Le reazioni internazionali alla sentenza
        - Scritto da: Certo certo
        Mi trovo però sempre più spesso a pensare che
        Google venga difesa come si difenderebbe il
        concetto stesso di progresso, di bene
        comune.in realtà Google andrebbe condannate paer VERE violazioni della privacy, come Buzz., ad esempioNON per qualcosa che può innescare una pericolosa spirale...
        • Certo certo scrive:
          Re: Le reazioni internazionali alla sentenza
          Un altro maniaco della privacy... magari sei pure iscritto a Facebook... l'antiprivacy per definizione!
          • IL solito scrive:
            Re: Le reazioni internazionali alla sentenza
            - Scritto da: Certo certo
            Un altro maniaco della privacy... magari sei pure
            iscritto a Facebook... l'antiprivacy per
            definizione!quel che dico di Google vale pure per FB
          • Certo certo scrive:
            Re: Le reazioni internazionali alla sentenza
            Scusa ma sei semplicemente OT.Qui il problema non é la privacy: si sta parlando di altro.
    • Beta scrive:
      Re: Le reazioni internazionali alla sentenza
      Ma la notizia ha avuto risalto solo da noi e negli USA (forse perché Google è americana?). In UK e Germania ha avuto più risalto la storia della balena killer, in Francia la cosa è stata presa più dal punto di vista della prossima azione antitrust da parte della UE che altro...in Cina nessuno se ne cura in Russia men che meno. Quindi tutta questa internazionalità non la vedo...
      • Certo Certo scrive:
        Re: Le reazioni internazionali alla sentenza
        La notizia ha il risalto che la gente gli vuole dare.Vedi questo forum quanto si é riempito di monnezza...
        • Certo certo scrive:
          Re: Le reazioni internazionali alla sentenza
          Certo certo. Potevi anche inventarti un nomignolo tuo per postare commenti a questa notizia, eh? :(
  • dont feed the troll/dovella scrive:
    Punto informatico è responsabile
    Del trollaggio continuo avvenuto in questa discussione e dei deliri razzisti e classisti di un altro utente in un'altra discussione?mmmh interessante se fosse così, perchè da un utente pezzente non ne ricavo niente ma da una "testata giornalistica"...
    • Roby scrive:
      Re: Punto informatico è responsabile
      - Scritto da: dont feed the troll/dovella
      Del trollaggio continuo avvenuto in questa
      discussione e dei deliri razzisti e classisti di
      un altro utente in un'altra
      discussione?Certo che lo è, non per nulla cancellano i contenuti scomodi.
      • dont feed the troll/dovella scrive:
        Re: Punto informatico è responsabile
        - Scritto da: Roby
        - Scritto da: dont feed the troll/dovella

        Del trollaggio continuo avvenuto in questa

        discussione e dei deliri razzisti e classisti di

        un altro utente in un'altra

        discussione?
        Certo che lo è, non per nulla cancellano i
        contenuti
        scomodi.I deliri di cui parlo sono ancora pubblicati, infatti.Alla faccia dei contenuti scomodi.
        • evilripper scrive:
          Re: Punto informatico è responsabile
          - Scritto da: dont feed the troll/dovella
          I deliri di cui parlo sono ancora pubblicati,
          infatti.
          Alla faccia dei contenuti scomodi.a me hanno censurato un commento proprio su qs articolo!!ho violato le regole perche' avevo messo un titolo ingannevole o almeno spero! :-D almeno spiegassero il perche'!
    • antitroll scrive:
      Re: Punto informatico è responsabile
      - Scritto da: dont feed the troll/dovella
      Del trollaggio continuo avvenuto in questa
      discussione e dei deliri razzisti e classisti di
      un altro utente in un'altra
      discussione?

      mmmh interessante se fosse così, perchè da un
      utente pezzente non ne ricavo niente ma da una
      "testata
      giornalistica"...Come ha già fatto notare evilripper, solitamente punto informatico censura tutto il censurabile. Se un post gli viene segnalato ed è contrario alla policy lo eliminano, anche solo nel dubbio. Se non l'hanno fatto, evidentemente non c'era nulla di nemmeno lontanamente contrario alla policy. Tutto gli si può contestare, meno che essere di "manica larga" quando si tratta di eliminare i post.Anzi, semmai è questo tuo post un esempio di trollaggio, visto che è una polemica che nulla ha a che vedere con l'articolo.
      • krane scrive:
        Re: Punto informatico è responsabile
        - Scritto da: antitroll
        - Scritto da: dont feed the troll/dovella

        Del trollaggio continuo avvenuto in questa

        discussione e dei deliri razzisti e classisti di

        un altro utente in un'altra

        discussione?



        mmmh interessante se fosse così, perchè da un

        utente pezzente non ne ricavo niente ma da una

        "testata

        giornalistica"...


        Come ha già fatto notare evilripper, solitamente
        punto informatico censura tutto il censurabile.
        Se un post gli viene segnalato ed è contrario
        alla policy lo eliminano, anche solo nel dubbio.
        Se non l'hanno fatto, evidentemente non c'era
        nulla di nemmeno lontanamente contrario alla
        policy. Tutto gli si può contestare, meno che
        essere di "manica larga" quando si tratta di
        eliminare i post.Dimentichi che anche google ha eliminato, ma non e' stato sufficiente.
        • antitroll scrive:
          Re: Punto informatico è responsabile
          - Scritto da: krane
          - Scritto da: antitroll

          - Scritto da: dont feed the troll/dovella


          Del trollaggio continuo avvenuto in questa


          discussione e dei deliri razzisti e classisti
          di


          un altro utente in un'altra


          discussione?





          mmmh interessante se fosse così, perchè da un


          utente pezzente non ne ricavo niente ma da una


          "testata


          giornalistica"...





          Come ha già fatto notare evilripper, solitamente

          punto informatico censura tutto il censurabile.

          Se un post gli viene segnalato ed è contrario

          alla policy lo eliminano, anche solo nel
          dubbio.


          Se non l'hanno fatto, evidentemente non c'era

          nulla di nemmeno lontanamente contrario alla

          policy. Tutto gli si può contestare, meno che

          essere di "manica larga" quando si tratta di

          eliminare i post.

          Dimentichi che anche google ha eliminato, ma non
          e' stato
          sufficiente.A detta di "don't feed the troll", Punto Informatico semmai NON eliminerebbe alcuni post che (secondo lui) dovrebbe eliminare. L'esperienza di mesi di lettura delle discussioni su P.I. suggerisce l'esatto opposto, cioè che P.I. francamente elimina fin troppo. In altre parole, si scende nel campo dell'opinabile e io, tra P.I. e don't feed the troll, francamente mi fido decisamente più di P.I.Questa stessa discussione andrebbe semmai eliminata, sembra un tentativo (non riuscito) di flame.
  • dssssssssss ssss scrive:
    soluzione x google
    Google sfruttando la sua posizione potrebbe chiudere o solo minacciare di chiudere filtrate tutti i suoi servizi verso l'italia, search,traduzioni,gmail, google earth,pubblicità etc compresi.Metodi dittatoriali lo so, ma nella repubblica delle banane sono necessari.
  • 1977 scrive:
    [OT] domando alla redazione
    Se e' consapevole o meno di quanto sia totalmente illeggibile questo forum.Mi piacerebbe leggere tutti gli interventi su questo interessante articolo, ma non e' possibile, vista la struttura assurda di questo board.Vorrei capire perche' non viene considerata la possibilita' di usare un forum standard.Chiuso.
    • Pepito il breve scrive:
      Re: [OT] domando alla redazione
      bella domanda.gia' il fatto che il sito usi un cms in ASP vecchio di secoli la dice lunga... probabilmente il vecchio programmatore e' emigrato in thailandia buttando buttando via la chiave.
      • 1977 scrive:
        Re: [OT] domando alla redazione
        - Scritto da: Pepito il breve
        bella domanda.

        gia' il fatto che il sito usi un cms in ASP
        vecchio di secoli la dice lunga...


        probabilmente il vecchio programmatore e'
        emigrato in thailandia buttando buttando via la
        chiave.Chi se ne frega della tecnologia, per me puo' andare anche a carbone. Basta che funzioni, no.
    • angros scrive:
      Re: [OT] domando alla redazione
      Impostato così è possibile biforcare i thread, mentre con un forum tradizionale non si può.E poi, i forum derivano dai newsgroup, e i newsgroup funzionavano così.Redazione: non cambiate il forum, così è ottimo.
      • 1977 scrive:
        Re: [OT] domando alla redazione
        - Scritto da: angros
        Impostato così è possibile biforcare i thread,
        mentre con un forum tradizionale non si
        può.

        E poi, i forum derivano dai newsgroup, e i
        newsgroup funzionavano
        così.

        Redazione: non cambiate il forum, così è ottimo.De gustibus, caro amico.
    • a n o n i m o scrive:
      Re: [OT] domando alla redazione
      - Scritto da: 1977
      Se e' consapevole o meno di quanto sia totalmente
      illeggibile questo
      forum.a me pare leggibilissimo, anzi più di tanti altri!l'unico problema è il tempo di caricamento, eteeeeeeeeeeeeeeeeeeerno in caso di parecchi commenti come in questo caso.
      Mi piacerebbe leggere tutti gli interventi su
      questo interessante articolo, ma non e'
      possibile, vista la struttura assurda di questo
      board.l'albero è una genialata, guai a pi se lo levano! :s
      Vorrei capire perche' non viene considerata la
      possibilita' di usare un forum
      standard.perchè è più fico scoprire i bug qui 8)
      Chiuso.ciauz, stay me well.
      • 1977 scrive:
        Re: [OT] domando alla redazione
        - Scritto da: a n o n i m o
        - Scritto da: 1977

        Se e' consapevole o meno di quanto sia
        totalmente

        illeggibile questo

        forum.

        a me pare leggibilissimo, anzi più di tanti altri!
        l'unico problema è il tempo di caricamento,
        eteeeeeeeeeeeeeeeeeeerno in caso di parecchi
        commenti come in questo
        caso.


        Mi piacerebbe leggere tutti gli interventi su

        questo interessante articolo, ma non e'

        possibile, vista la struttura assurda di questo

        board.

        l'albero è una genialata, guai a pi se lo levano!

        :s


        Vorrei capire perche' non viene considerata la

        possibilita' di usare un forum

        standard.

        perchè è più fico scoprire i bug qui 8)


        Chiuso.

        ciauz, stay me well.vabbe' scusate, era solo la mia opinione :)
    • Guybrush scrive:
      Re: [OT] domando alla redazione
      - Scritto da: 1977
      Se e' consapevole o meno di quanto sia totalmente
      illeggibile questo
      forum.
      Mi piacerebbe leggere tutti gli interventi su
      questo interessante articolo, ma non e'
      possibile, vista la struttura assurda di questo
      board.
      Vorrei capire perche' non viene considerata la
      possibilita' di usare un forum
      standard.NNTP.La struttura del forum ricalca la struttura nidificata prevista dal News Network Transfer Protocol.Cosa che, da buon pioniere del web, la considero comodissima (una volta che hai capito come funziona comincerai a maledire i forum).GT
      • 1977 scrive:
        Re: [OT] domando alla redazione
        - Scritto da: Guybrush
        - Scritto da: 1977

        Se e' consapevole o meno di quanto sia
        totalmente

        illeggibile questo

        forum.

        Mi piacerebbe leggere tutti gli interventi su

        questo interessante articolo, ma non e'

        possibile, vista la struttura assurda di questo

        board.

        Vorrei capire perche' non viene considerata la

        possibilita' di usare un forum

        standard.

        NNTP.
        La struttura del forum ricalca la struttura
        nidificata prevista dal News Network Transfer
        Protocol.

        Cosa che, da buon pioniere del web, la considero
        comodissima (una volta che hai capito come
        funziona comincerai a maledire i
        forum).

        GTNo ma come funziona mi e' chiarissimo, e' solo che non mi piace, il che e' legittimo.
        • Pepito il breve scrive:
          Re: [OT] domando alla redazione
          a me infatti va benissimo una cosa stile Usenet anni '80quello che e' indecente e' la incredibile lentezza a causadel fatto che e' in AJAX !molto meglio caricare l'intera pagina una volta sola e usare un semplice javascript se proprio vogliono un albero a tendinepulldown.che sia in ASP e' relativo, ma non troppo poi, perche' questo sito lo potresti comodamente sviluppare persino conciofeche come Joomla.
          • 1977 scrive:
            Re: [OT] domando alla redazione
            - Scritto da: Pepito il breve
            a me infatti va benissimo una cosa stile Usenet
            anni
            '80
            quello che e' indecente e' la incredibile
            lentezza a
            causa
            del fatto che e' in AJAX !

            molto meglio caricare l'intera pagina una volta
            sola e usare

            un semplice javascript se proprio vogliono un
            albero a
            tendine
            pulldown.

            che sia in ASP e' relativo, ma non troppo poi,
            perche'

            questo sito lo potresti comodamente sviluppare
            persino
            con
            ciofeche come Joomla.Mi domando allora cosa fai con le mani in mano.
          • Guybrush scrive:
            Re: [OT] domando alla redazione
            - Scritto da: 1977[...]
            Mi domando allora cosa fai con le mani in mano.Non ti curar del troll, ma passa e non guardare.
  • Marco de Rubeis scrive:
    La colpa è di chi finanzia l'editoria
    Invece di finanziare la libertà di espressione in Italia si continuano a finazire editori come Ciarrapico.Ecco dunque di che è la colpa di questa sciagurata sentenza: di coloro che ancora concepiscono i media e la stampa come nel 1800 per motivi meramente clientelari !!
  • Manto scrive:
    intemediario o business?
    si parla di intermediazione, ma no lo è. Google è destinatario dei video, conserva i video e ci fa un sacco di soldi con quei video. Alcuni han fatto l'esempio dell'impiegato delle poste, ma che è assolutamente coerente. l'impiegato consegna un pacchetto da un mittente ad un destinatario, Google detiene i video. Sarebbe intermediario se i video fossero uploadata con tecnologia google e destinata a società destinataria.Tutti san fare soldi fregandosene delle leggi.
    • Manto scrive:
      Re: intemediario o business?
      errata correge "Alcuni han fatto l'esempio dell'impiegato delle poste, ma che è assolutamente INcoerente"
      • Matto scrive:
        Re: intemediario o business?
        - Scritto da: Manto
        errata correge "Alcuni han fatto l'esempio
        dell'impiegato delle poste, ma che è
        assolutamente
        INcoerente"Seguendo il tuo ragionamento e quello dei giudici, è bene che Youtube bandisca tutta l'Italia dai suoi servizi. Dato che non è possibile controllare le decine di ore di video che gli utenti pubblicano ogni minuto, è l'unico modo che hanno per evitare ulteriori grattacapi con la nostra giustizia. Aggiungo che il video è stato rimosso su segnalazione, e che grazie ad esso è stato possibile risalire ai bulli che altrimenti avrebbero continuato a fare del male a quel ragazzo. Con o senza Youtube.
        • petrestov scrive:
          Re: intemediario o business?
          - Scritto da: Matto
          Seguendo il tuo ragionamento e quello dei
          giudici, è bene che Youtube bandisca tutta
          l'Italia dai suoi servizi. Dato che non è
          possibile controllare le decine di ore di video
          che gli utenti pubblicano ogni minuto, è l'unico
          modo che hanno per evitare ulteriori grattacapi
          con la nostra giustizia. Aggiungo che il video è
          stato rimosso su segnalazione, e che grazie ad
          esso è stato possibile risalire ai bulli che
          altrimenti avrebbero continuato a fare del male a
          quel ragazzo. Con o senza
          Youtube.ti posso fare una domanda? ma come fa Google a far rispettare la policy di non pubblicare video XXXXXgrafici sul suo portale YouTube? com'è che quando vuole sa censurare i video osè e in altre occasioni sembra non avere il tempo, i mezzi e le risorse? a me pare strano tutto questo: in fondo se le scene XXXXX sono tra persone consenzienti e viene messo un disclaimer per filtrare i contenuti XXXXXgrafici in quei piccì usati dai minori, non c'è nulla di male; ma quando si tratta di bloccare video che riprendono presunte violenze commesse ai danni di una persona non c'è controllo che tenga. io questa doppia morale di Google e di molti suoi sostenitori proprio non la capisco.
          • petrestov scrive:
            Re: intemediario o business?
            - Scritto da: petrestov
            ti posso fare una domanda? ma come fa Google a
            far rispettare la policy di non pubblicare video
            XXXXXgrafici sul suo portale YouTube? com'è che
            quando vuole sa censurare i video osè e in altre
            occasioni sembra non avere il tempo, i mezzi e le
            risorse? a me pare strano tutto questo: in fondo
            se le scene XXXXX sono tra persone consenzienti e
            viene messo un disclaimer per filtrare i
            contenuti XXXXXgrafici in quei piccì usati dai
            minori, non c'è nulla di male; ma quando si
            tratta di bloccare video che riprendono presunte
            violenze commesse ai danni di una persona non c'è
            controllo che tenga. io questa doppia morale di
            Google e di molti suoi sostenitori proprio non la
            capisco.ma più di tutto trovo che Google abbia un motto che si adatta molto bene alle sue esigenze di profitto: "don't be evil". su YouTube i video XXXXX no, figuriamoci. su Android le app XXXXX sì, perché Apple non le permette sulla sua piattaforma per l'iPhone. bella la morale del "quando mi fa comodo lo faccio, quando non mi fa comodo non lo faccio".
          • Certo certo scrive:
            Re: intemediario o business?
            Ma dove vivi? Il "don't be evil" si riferisce ai dati (reali o presunti) che Google detiene dei suoi utenti, e l'impegno a non "venderli" o usarli in maniera impropria.In questo caso deteneva i log degli utenti che hanno commesso l'atto di bullismo e, "don't be evil", li ha forniti agli sbirri...
          • JosaFat scrive:
            Re: intemediario o business?
            Se tu non trovi i video XXXXX su youtube non è mica colpa di google.
          • panda rossa scrive:
            Re: intemediario o business?
            - Scritto da: petrestov
            ti posso fare una domanda? ma come fa Google a
            far rispettare la policy di non pubblicare video
            XXXXXgrafici sul suo portale YouTube? Come fai a sapere che su youtube non ci sono filmati XXXXX?
          • petrestov scrive:
            Re: intemediario o business?
            - Scritto da: panda rossa
            Come fai a sapere che su youtube non ci sono
            filmati
            XXXXX?e tu come fai a sapere che ci sono?
          • panda rossa scrive:
            Re: intemediario o business?
            - Scritto da: petrestov
            - Scritto da: panda rossa


            Come fai a sapere che su youtube non ci sono

            filmati

            XXXXX?

            e tu come fai a sapere che ci sono?Io non lo so se ci sono o non ci sono.Io non uso youtube, come ho gia' avuto modo di dire qualche giorno fa quando si parlava di codec e plugin.Comunque intendevo dire che uno se cerca un XXXXX, magari inserira' qualche parola chiave, e con lo stesso meccanismo, google, che di parole chiave se ne intende, li intercetta immediatamente e li fa sparire.Bisognerebbe provare a uppare un XXXXX e intitolarlo "La banda del paesello".Credo che youtube non lo intercetti, ma allo stesso modo non lo vedrebbe nessuno.
          • angros scrive:
            Re: intemediario o business?
            Un sistema a rete neurale potrebbe in teoria riconoscere certe immagini (in particolare le parti intime), e segnalarle; credo che un sistema analogo venga usato per bloccare la ricerca di immagini "vietate ai minori", se imposti il filtro.Ma una rete neurale non riuscirebbe a riconoscere in automatico un video come quello in questione, perchè non ci sono elementi specifici.
          • Manto scrive:
            Re: intemediario o business?
            Tutto si può fare, ma è costoso e quindi non lo vogliono fare. Fare un business che può provocare problemi gravi e giustificarsi con "non si può controlalre tutto" è ridicolo. Se la tua auto avesse i freni che non vanno e ti rispondesse non possiamo controlalre tutto, suppongo che ti sentiresti preso in giro, no? Ricordo che google è si un provider, ma lui i contenuti, non li tieni chiusi in una scatola che nessuno può vedere (come fanno gli altri porvider) li usa per fare soldi tanti soldi, quindi non può essere considrato intermediario. E' anche vero che in america per i soldi non si guarda in faccia a nessuno vedi petrolio. Loro ragiono su questa ottica!
    • collione scrive:
      Re: intemediario o business?
      pure il postino detiene la posta prima di consegnartelaquindi? arrestiamo il postino?
      • Roby scrive:
        Re: intemediario o business?
        - Scritto da: collione
        pure il postino detiene la posta prima di
        consegnartela

        quindi? arrestiamo il postino?Il postino non pubblica la posta, la consegna.Il punto è che GOOGLE PUBBLICA, le Poste NO.
        • collione scrive:
          Re: intemediario o business?
          google non pubblica, google offre uno spazio in cui tu utente pubblichi
          • Davi scrive:
            Re: intemediario o business?
            - Scritto da: collione
            google non pubblica, google offre uno spazio in
            cui tu utente
            pubblichiNon è così.Google richiede di fornirle i video in licenza per pubblicarli.
          • collione scrive:
            Re: intemediario o business?
            no, google chiede una liberatoria circa la distribuzione dei video stessiuna licenza è un atto giuridico firmato, non certo una banale accettazione online di un'eula
      • harvey scrive:
        Re: intemediario o business?
        E magari diventa pure proprietaria del pacco e può duplicarlo quante volte vuole :DSecondo me qua e' pieno di fanboy che si eccitano al vedere la pagina iniziale di google.E poco importa che google ovviamente non e' un intermediario, l'importante è non toccarlo
        • collione scrive:
          Re: intemediario o business?
          no, io faccio parte di quelli che si preoccupano del futuro della retese passa la logica voluta dal giudice in questa sentenza vuol dire che i prossimi saranno gli isp e a raffica tutti i blog, i forum e quant'altroobiettivamente può un blogger filtrare migliaia di commenti ai suoi post?dovremo tutti avere uno staff di 200 persone? a quel punto però io voglio i finanziamenti di Stato come se li pappano giornali e tv
          • harvey scrive:
            Re: intemediario o business?
            - Scritto da: collione
            no, io faccio parte di quelli che si preoccupano
            del futuro della
            reteIo quelli che si occupa del futuro della giustizia.Perche' google e' importante non può fare quello che gli pare. Deve fare dei controlli, non può permettersi di dire: costa troppo, non lo faccioTanto la sentenza e' sbagliato (sono stati puniti per la cosa sbagliata), quindi alla fine google non avrà problemi. Ma il fatto che tutti gli danno dell'intermediario (cosa che assolutamente non e') per farla uscire pulita, e' preoccupante. Perche' se passa quest'idea le aziende saranno sempre meno responsabili, e gli utenti non sapranno più a chi dare la colpa dei torti subiti
          • Africano scrive:
            Re: intemediario o business?
            - Scritto da: harvey
            - Scritto da: collione

            no, io faccio parte di quelli che si preoccupano

            del futuro della

            rete

            Io quelli che si occupa del futuro della
            giustizia.E del presente chi se ne occupa? Dove sarebbe la giustizia in un paese come il nostro che ha capo del governo un proprietario di mezzi d'informazione di massa, un partito personale, parlamentari scelti a tavolino e vorrebbe sovvertire ogni altra istituzione?
          • collione scrive:
            Re: intemediario o business?
            - Scritto da: harvey
            Io quelli che si occupa del futuro della
            giustizia.
            giustizia o giustizia manipolata ad arte per servire certi padroni?
            Perche' google e' importante non può fare quello
            che gli pare. Deve fare dei controlli, non può
            permettersi di dire: costa troppo, non lo
            faccio
            non è una questione di costi, è che è materialmente impossibilea questo punto io chiedo l'installazione di telecamere in tutte le strade d'Italia, perchè l'intermediario ( e cioè i Comuni che sono proprietari delle strade ) devono assumersi la responsabilità di quelle che succede all'interno delle loro proprietà
            Tanto la sentenza e' sbagliato (sono stati puniti
            per la cosa sbagliata), quindi alla fine google
            non avrà problemi. Ma il fatto che tutti gli
            danno dell'intermediario (cosa che assolutamente
            non e') per farla uscire pulita, e' preoccupante.ma google è un intermediarioin che modo puoi paragonarlo a rete4 ad esempio? tu non hai la possibilità di mettere in onda un programma su rete4, su youtube invece puoi farlo senza che chi amministra google possa intervenire preventivamente per filtrare
            Perche' se passa quest'idea le aziende saranno
            sempre meno responsabili, e gli utenti non
            sapranno più a chi dare la colpa dei torti
            subitinon è il problema di deresponsabilizzare le aziende, ma di riconoscere il ruolo di certe aziende nelle comunicazionise google è responsabile allora lo è pure telecom, perchè pure telecom può dotarsi di filtri che a monte analizzano tutto il traffico e scelgono cosa far passare e cosa noquesta sentenza è in chiave con la mania cinesoide che sta impazzando in Italia da circa un decennio
          • harvey scrive:
            Re: intemediario o business?
            - Scritto da: collione

            Perche' google e' importante non può fare quello

            che gli pare. Deve fare dei controlli, non può

            permettersi di dire: costa troppo, non lo

            faccio



            non è una questione di costi, è che è
            materialmente
            impossibileInvece lo e', basta pagare...
            ma google è un intermediario

            in che modo puoi paragonarlo a rete4 ad esempio?

            tu non hai la possibilità di mettere in onda un
            programma su rete4, su youtube invece puoi farlo
            senza che chi amministra google possa intervenire
            preventivamente per
            filtrareLa differenza e' solo che uno NON VUOLE CONTROLLARE, poi sono identiche.Perche' domani pure rete4 potrebbe fare la stessa identica cosa di google
            se google è responsabile allora lo è pure
            telecom, perchè pure telecom può dotarsi di
            filtri che a monte analizzano tutto il traffico e
            scelgono cosa far passare e cosa
            noNo, perche' telecom trasporta un pacchetto da un punto ad un altro, e' come il postino. E' corrispondenza, e dovrebbe essere inviolabileGoogle prende un messaggio, e lo mostra a tutti quelli che lo vogliono vedere, non e' un intermediario.Oltre al fatto che non e' uno a uno, che non e' istantaneo, che non e' il mittente a decidere dove mandarlo, ma e' il destinatario a scegliere cosa prendere, ecc ecc. C'e' anche il fatto che i diritti del messaggio diventano suoi, e non dell'utente.Insomma non e' assolutamente un intermediario
          • collione scrive:
            Re: intemediario o business?
            - Scritto da: harvey

            non è una questione di costi, è che è

            materialmente

            impossibile

            Invece lo e', basta pagare...
            pagare chi? e quanti pagarne? si tratta di 24000 ore di video ogni giorno che vanno controllatise sai come fare fatti avanti, google sarà lieta di pagarti profumatamente per una soluzione del generebasta un banale forum e già diventa incontrollabile....tu sei un singolo gestore di forum ( magari amatoriale ) e hai migliaia di utenti che generano decine di migliaia di post al giornoil rapporto è 1:N sempre con N molto molto grande....a mano non riuscirai mai a moderare tutto
            La differenza e' solo che uno NON VUOLE
            CONTROLLARE, poi sono
            identiche.
            no, uno non può controllare, perchè non ci sono i mezzi per farlo ed inoltre youtube non decide direttamente cosa mandare in onda, ma sei tu utente a farlo
            Perche' domani pure rete4 potrebbe fare la stessa
            identica cosa di
            google
            no, perchè rete4 ha una struttura centralizzata in cui le decisioni vengono filtrate attraverso una gerarchia di soggettiyoutube invece è un sistema decentrato accessibile a tutti
            No, perche' telecom trasporta un pacchetto da un
            punto ad un altro, e' come il postino. E'
            corrispondenza, e dovrebbe essere
            inviolabile
            e perchè mai dovrebbe essere inviolabile? forse i controlli sulla posta non vengono fatti?
            Google prende un messaggio, e lo mostra a tutti
            quelli che lo vogliono vedere, non e' un
            intermediario.
            pure telecom allora non è un intermediariola ragazzina si spoglia in cam e tramite i suoi cavi, telecom prende quelle immagini e le mostra ad un ragazzino desideroso di vederlocome vedi non c'è nessunissima differenza...entrambi sono sistemi di telecomunicazionil'unica differenza è che google ha una cache più grande
            Insomma non e' assolutamente un intermediarioposizione non condivisa da praticamente tutti i sistemi legali occidentali, tranne l'itaGlia ovviamente
          • harvey scrive:
            Re: intemediario o business?
            - Scritto da: collione
            pagare chi? e quanti pagarne?

            si tratta di 24000 ore di video ogni giorno che
            vanno
            controllatiPaghi 24000 persone ogni giorno per visionare un ora di videoNon e' impossibile come vedi, basta pagarli
            basta un banale forum e già diventa
            incontrollabile....tu sei un singolo gestore di
            forum ( magari amatoriale ) e hai migliaia di
            utenti che generano decine di migliaia di post al
            giornoGoogle non e' amatoriale
            no, uno non può controllare, perchè non ci sono i
            mezzi per farlo ed inoltre youtube non decide
            direttamente cosa mandare in onda, ma sei tu
            utente a
            farloPerche' non e' spuntato un singolo flag nel codice. Mica perche' e' impossibile :D
            e perchè mai dovrebbe essere inviolabile? forse i
            controlli sulla posta non vengono
            fatti?Per l'art 15 della costituzione....

            Google prende un messaggio, e lo mostra a tutti

            quelli che lo vogliono vedere, non e' un

            intermediario.



            pure telecom allora non è un intermediario

            la ragazzina si spoglia in cam e tramite i suoi
            cavi, telecom prende quelle immagini e le mostra
            ad un ragazzino desideroso di
            vederlo

            come vedi non c'è nessunissima
            differenza...entrambi sono sistemi di
            telecomunicazioniQuindi telecom fa vedere a tutti i ragazzini interessati, sia in quel momento che nei mesi successivi, il video diventa di proprietà di telecome e ci può fare quello che li pare, ecc eccNon mi pare proprio
            l'unica differenza è che google ha una cache più
            grande


            Insomma non e' assolutamente un intermediario

            posizione non condivisa da praticamente tutti i
            sistemi legali occidentali, tranne l'itaGlia
            ovviamente
          • logicaMente scrive:
            Re: intemediario o business?
            - Scritto da: harvey
            - Scritto da: collione

            no, io faccio parte di quelli che si preoccupano

            del futuro della

            rete

            Io quelli che si occupa del futuro della
            giustizia.È grazie alla libertà nell'inserire informazioni e nel diffonderle che internet ha tanto peso nel mostrare molte ingiustizie che accadono nel Pianeta e che resterebbero ben nascoste se non ci si adeguasse ad un concetto di libertà il più ampio possibile. Dissidenti in Cina, in Iran ed in chissà quanti altri paesi non potrebbero far sentire la loro voce al resto del mondo se - prima di inviare qualche contenuto - dovessero chiedere l'autorizzazione governativa.
            Perche' google e' importante non può fare quello
            che gli pare. Deve fare dei controlli, non può
            permettersi di dire: costa troppo, non lo
            faccioIl controllo, nel caso specifico di cui discutiamo, consiste nell'avere una informativa della privacy firmata (e relativo controllo di autenticità, presumo) seguita da interpellazione al Garante per la Privacy. Se per ipotesi decidessero davvero di farlo per ogni singolo filmato proveniente dall'Italia dovremmo (noi italiani, intendo) come minimo farci aumentare le tasse solo per poter assumere centinaia di nuovi dipendenti pubblici per rispondere alle migliaia di richieste giornaliere... ha veramente senso?
            Tanto la sentenza e' sbagliato (sono stati puniti
            per la cosa sbagliata), quindi alla fine google
            non avrà problemi. Al contrario, credo proprio che la sentenza sia assolutamente corretta.
            Ma il fatto che tutti gli
            danno dell'intermediario (cosa che assolutamente
            non e') Invece lo è, ed è stato punito in quanto tale: le sanzioni per violazioni della privacy si applicano al titolare del trattamento (ovvero l'intermediario che "conserva" i dati) a prescindere dal resto.
            Perche' se passa quest'idea le aziende saranno
            sempre meno responsabili, e gli utenti non
            sapranno più a chi dare la colpa dei torti
            subitiMi pare che sia l'opposto: in questo caso un'azienda è diventata responsabile per fatti commessi da altri. Gli "utenti" hanno insultato, pestato e ripreso un ragazzo disabile, hanno messo il tutto in rete per aggravarne l'umiliazione e il responsabile, guarda un po', è un'azienda... Vista da fuori una sentenza del genere deve sembrare emessa dal tribunale di Acchiappacitrulli descritto da Collodi dove i colpevoli erano liberati e gli innocenti messi in carcere: "Quel povero diavolo è stato derubato di quattro monete doro: pigliatelo dunque, e mettetelo subito in prigione"
          • harvey scrive:
            Re: intemediario o business?
            - Scritto da: logicaMente
            È grazie alla libertà nell'inserire informazioni
            e nel diffonderle che internet ha tanto peso nel
            mostrare molte ingiustizie che accadono nelLibertà non significa anarchia
            Pianeta e che resterebbero ben nascoste se non ci
            si adeguasse ad un concetto di libertà il più
            ampio possibile. Dissidenti in Cina, in Iran edDanneggiare altri non e' libertà
            Il controllo, nel caso specifico di cui
            discutiamo, consiste nell'avere una informativa
            della privacy firmata (e relativo controllo diNel caso specifico e' una scusa la condanna
            Al contrario, credo proprio che la sentenza sia
            assolutamente
            corretta.Hanno semplicemente preso la pena più grave possibile e l'hanno applicata. Anche se a ragion di logica e' sbagliato.In italia l'importante e' che ci sia una condanna, le motivazioni si perderanno nella macchina della giustizia in 200 pagine che non vogliono dire niente
            Invece lo è, ed è stato punito in quanto tale: le
            sanzioni per violazioni della privacy si
            applicano al titolare del trattamento (ovvero
            l'intermediario che "conserva" i dati) a
            prescindere dal
            resto.Perche' le leggi sono sbagliate e, come al solito, in italia per correggerle se ne fa un altra sbagliata all'oppposto
            Mi pare che sia l'opposto: in questo caso
            un'azienda è diventata responsabile per fatti
            commessi da altri. Gli "utenti" hanno insultato,
            pestato e ripreso un ragazzo disabile, hanno
            messo il tutto in rete per aggravarne
            l'umiliazione e il responsabile, guarda un po', è
            un'azienda...L'azienda ha lucrato grazie a questo video .....
            Vista da fuori una sentenza del genere deve
            sembrare emessa dal tribunale di
            Acchiappacitrulli descritto da Collodi dove i
            colpevoli erano liberati e gli innocenti messi in
            carcere: "Quel povero diavolo è stato derubato di
            quattro monete doro: pigliatelo dunque, e
            mettetelo subito in
            prigione"E' la giustizia italiana che e' cosi'...
          • logicaMente scrive:
            Re: intemediario o business?
            - Scritto da: harvey
            Libertà non significa anarchia
            Danneggiare altri non e' libertàSembra che tu parli per slogan.In diversi paesi (sicuramente non anarchici) "danneggiare" certi individui anche solo con parole o scritti diffusi su internet può costare la vita. Libertà, per me, è poter esprimere le proprie opinioni - nei limiti del lecito - senza temere ripercussioni. Il problema è che sentenze come queste tendono ad abbassare l'asticella del "lecito" anche troppo, imho.

            Il controllo, nel caso specifico di cui

            discutiamo, consiste nell'avere una informativa

            della privacy firmata (e relativo controllo di

            Nel caso specifico e' una scusa la condannaArgomentare no, eh?

            Al contrario, credo proprio che la sentenza sia

            assolutamente

            corretta.

            Hanno semplicemente preso la pena più grave
            possibile e l'hanno applicata. Anche se a ragion
            di logica e'
            sbagliato.C'è un reato, ci sono sanzioni penali, i responsabili di un'azienda sono stati riconosciuti colpevoli di quel reato e puniti con quelle sanzioni. Il nostro ordinamento prevede pene ben più gravi ma che non si adattavano al caso in questione e non sono stape applicate. A ragion di logica è giusto.
            In italia l'importante e' che ci sia una
            condanna, le motivazioni si perderanno nella
            macchina della giustizia in 200 pagine che non
            vogliono dire
            nienteLe motivazioni sono abbastanza evidenti in questo caso. Il problema è che molti sembrano non sapere neppure per quale reato sono stati condannati e per quale assolti... si parla a sproposito di editoria, di diffamazione (assolti per questo) e si continua a parlare per frasi fatte ("In italia l'importante e' che ci sia una condanna")

            Invece lo è, ed è stato punito in quanto tale:
            le

            sanzioni per violazioni della privacy si

            applicano al titolare del trattamento (ovvero

            l'intermediario che "conserva" i dati) a

            prescindere dal

            resto.

            Perche' le leggi sono sbagliate e, come al
            solito, in italia per correggerle se ne fa un
            altra sbagliata
            all'opppostoÈ ancora una frase fatta: la legge 675/96 prevedeva responsabilità civile, la 196/03 che la sostituisce è più organica e prevede quella penale. Non mi risulta che in Italia ci siano altre possibilità. Per il resto sono praticamente sovrapponibili.

            Mi pare che sia l'opposto: in questo caso

            un'azienda è diventata responsabile per fatti

            commessi da altri. Gli "utenti" hanno insultato,

            pestato e ripreso un ragazzo disabile, hanno

            messo il tutto in rete per aggravarne

            l'umiliazione e il responsabile, guarda un po',
            è

            un'azienda...

            L'azienda ha lucrato grazie a questo video ........e quindi? Se l'avesse diffuso gratis cosa sarebbe cambiato?

            Vista da fuori una sentenza del genere deve

            sembrare emessa dal tribunale di

            Acchiappacitrulli descritto da Collodi dove i

            colpevoli erano liberati e gli innocenti messi
            in

            carcere: "Quel povero diavolo è stato derubato
            di

            quattro monete doro: pigliatelo dunque, e

            mettetelo subito in

            prigione"


            E' la giustizia italiana che e' cosi'...Collodi parlava proprio della giustizia italiana di oltre un secolo fa. Secondo te quale sarebbe stata la "giusta" soluzione per questo caso?
          • harvey scrive:
            Re: intemediario o business?
            - Scritto da: logicaMente
            In diversi paesi (sicuramente non anarchici)
            "danneggiare" certi individui anche solo con
            parole o scritti diffusi su internet può costare
            la vita. Libertà, per me, è poter esprimere le
            proprie opinioni - nei limiti del lecito - senza
            temere ripercussioni. Il problema è che sentenze
            come queste tendono ad abbassare l'asticella del
            "lecito" anche troppo,
            imho.Appunto, nei limiti del lecitoQuei ragazzi non facevano una cosa lecita, quindi non stavano esprimendo un concetto di libertàQuindi se google l'avesse censurati non sarebbe limitazione di libertà

            Nel caso specifico e' una scusa la condanna

            Argomentare no, eh?Semplice, l'unica condanna giusta non e' applicabile, visto che i genitori hanno ritirato la denunciaL'unico ad aver subito un torto e' il bimbo, gli sono andate bene le scuse, quindi basta. Ma questo non vuol dire che google sia innocente
            Il nostro ordinamento prevede pene ben più gravi
            ma che non si adattavano al caso in questione e
            non sono stape applicate. A ragion di logica è
            giusto.Mica potevano accusarli per omicidio :D

            L'azienda ha lucrato grazie a questo video .....

            ...e quindi? Se l'avesse diffuso gratis cosa
            sarebbe
            cambiato?Per me cambia molto.Se uno non lucra si può permettere di dire: Non posso controllare, le cose sono troppe, non e' possibile per meSe ci lucri questa scusa non regge, visto che puoi pagarli i controllori
            Secondo te quale sarebbe stata la "giusta"
            soluzione per questo
            caso?Se i genitori avessero continuato, un bel risarcimento in denaro alla famiglia
  • JosaFat scrive:
    Mi costituisco parte civile...
    ...contro le autostrade e le ferrovie!Nei loro cessi è pieno di numeri di telefono di ignare persone, fatte persone per fornitrici di prestazioni sessuali!Se Google deve vigilare su migliaia di video caricati al giorno, perché i vertici dell'azienda non possono vigilare pochi gabbiotti puliti quotidianamente da persone in carne e ossa?
    • Certo certo scrive:
      Re: Mi costituisco parte civile...
      I numeri di telefono NON sono di ignare persone, ma di persone ben interessate a dare o ricevere prestazioni di un certo tipo. Svegliaaa!
      • JosaFat scrive:
        Re: Mi costituisco parte civile...
        Seee come no! Li hai chiamati tutti? O sono tutti numeri tuoi?Sarà meglio che ti fai guardare da uno di quelli bravi.
        • Certo certo scrive:
          Re: Mi costituisco parte civile...
          Hai forse ricevuto telefonate da qualche estraneo dicendo che ha trovato il tuo numero di Cell nei cessi dell'Autogrill, assieme al tuo nome e alla promessa di prestazioni sessuali mirabolanti??? :-)Ma per piacere...
          • albertobs88 scrive:
            Re: Mi costituisco parte civile...
            - Scritto da: Certo certo
            Hai forse ricevuto telefonate da qualche estraneo
            dicendo che ha trovato il tuo numero di Cell nei
            cessi dell'Autogrill, assieme al tuo nome e alla
            promessa di prestazioni sessuali mirabolanti???
            :-)

            Ma per piacere...Il mio vicino di casa si @^ @^ @^ @^ @^ @^ @^ @^ @^
  • Luca Di Matteo scrive:
    Sentenza assurda
    Questa è una cosa assurda e vergognosa. Il colpevole non è Google che anzi contribuisce a rendere palese una situazione ai più nascosta a volte perchè queste cose non si vogliono vedere. I colpevoli sono semmai i genitori di quei ragazzi o la società in generale che tira fuori questi elementi, pronti a infierire sul più debole. Del resto questa è la stessa strategia della nostra società, dello stato e della legge. Possiamo parlare delle assicurazioni che possono quello che vogliono e sono tutelate dallo stato perchè forti o dalle banche. La lista continuerebbe all'infinito.... Mi vergono davvero e sono indignato di questa sentenza.Grazie Google per tutto quello che fai.
  • Francesco scrive:
    Sentenza corretta
    Se mio figlio venisse filmato e deriso online, vorrei vedere in cella i responsabili di tale video, IDEM poer qualsiasi altra violazione del genere. Se stuprassero vostra figlia e 500mila persone vedessero il video caricato su Youtube, e Google si alzasse 2000 euro su tale video, la pensereste così?Se chi permette la condivisione di questo video NON controlla, e rende impossibile il rintracciamento tramite IP o altro mezzo di chi ha caricato il video, allora deve pagare ed è lui responsabile.Io voglio incriminare l'autore e chi ha caricato il video, ma se non me lo permetti, paghi TU.Se la tecnologia non lo permette, allora c'è qualcosa da cambiare e ci vogliono controllori umani. Se non è possibile, chiudi il sito, AMEN.I paragoni con altre realtà simili fatti in altri post non reggono, una lettera delle poste è indirizzata solo ad una persona, ed è un caso diverso, Google lucra molto su ogni video e lo rende visibile a milioni di persone, ed è un video con audio, che fa ben più danni di una letterina o altro, può distruggere per sempre la vita o la reputazione di qualcuno.Ma tanto chi sostiene sta tango agognata libertà lo fa solo per chè fa comodo.
    • Ecco bravo vai a ballare il tango scrive:
      Re: Sentenza corretta
      - Scritto da: Francesco
      Ma tanto chi sostiene sta tango agognata libertà
      lo fa solo per chè fa
      comodo.(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • non so scrive:
      Re: Sentenza corretta
      - Scritto da: Francesco
      500mila persone vedessero il video caricato su Youtube, e
      Google si alzasse 2000 euro su tale video, la
      pensereste così?Non è il caso, perchè su segnalazione google rimuove il video.Privacy e libertà d'informazione non andranno mai d'accordo, ma non bisogna sopprimere totalmente l'una per l'altra.
    • Matto scrive:
      Re: Sentenza corretta
      - Scritto da: Francesco
      Se mio figlio venisse filmato e deriso online,
      vorrei vedere in cella i responsabili di tale
      video, IDEM poer qualsiasi altra violazione del
      genere. Se stuprassero vostra figlia e 500mila
      persone vedessero il video caricato su Youtube, e
      Google si alzasse 2000 euro su tale video, la
      pensereste
      così?

      Se chi permette la condivisione di questo video
      NON controlla, e rende impossibile il
      rintracciamento tramite IP o altro mezzo di chi
      ha caricato il video, allora deve pagare ed è lui
      responsabile.
      Io voglio incriminare l'autore e chi ha caricato
      il video, ma se non me lo permetti, paghi
      TU.
      Se la tecnologia non lo permette, allora c'è
      qualcosa da cambiare e ci vogliono controllori
      umani. Se non è possibile, chiudi il sito,
      AMEN.

      I paragoni con altre realtà simili fatti in altri
      post non reggono, una lettera delle poste è
      indirizzata solo ad una persona, ed è un caso
      diverso, Google lucra molto su ogni video e lo
      rende visibile a milioni di persone, ed è un
      video con audio, che fa ben più danni di una
      letterina o altro, può distruggere per sempre la
      vita o la reputazione di
      qualcuno.
      Ma tanto chi sostiene sta tango agognata libertà
      lo fa solo per chè fa
      comodo.Il video è stato prontamente rimosso su segnalazione, quindi aspetta a dire che Google era consapevole dell'ingiustizia ai danni di quell'angelo e ci ha lucrato sopra. Anzi, ha permesso di risalire ai responsabili. Su Youtube vengono caricate decine di ore di filmati ogni minuto, il che rende impossibile controllare tutto in tempo reale. Un'emittente televisiva è una cosa molto diversa: sono le redazioni dei vari programmi a decidere cosa trasmettere e cosa no, quindi sono loro i responsabili. Nel caso di Youtube sono gli utenti a pubblicare, anche se si servono di Youtube. Chi sono i responsabili?
      • Dattero scrive:
        Re: Sentenza corretta
        - Scritto da: Matto
        - Scritto da: Francesco
        Un'emittente televisiva è
        una cosa molto diversa: sono le redazioni dei
        vari programmi a decidere cosa trasmettere e cosa
        no, quindi sono loro i responsabili. Nel caso di
        Youtube sono gli utenti a pubblicare, anche se si
        servono di Youtube. Chi sono i
        responsabili?Se permetti, il fatto che Google non voglia/possa controllare è un problema di Google.Tecnicamente pure Mediaset potrebbe ripubblicare automaticamente in tv tutti i video che potrebbe ricevere via internet.Ma se lo facesse, sarebbe responsabile per quanto trasmetto.Proprio come è responsabile per gli sms che pubblica in varie trasmissioni e che devono essere preventivamente controllati per verificarne il contenuto.Qui la questione è che Google è un editore, ma non vuole esserlo, perché non vuole le responsabilità che questo comporta.
        • Matto Matteo scrive:
          Re: Sentenza corretta
          - Scritto da: Dattero
          - Scritto da: Matto

          - Scritto da: Francesco

          Un'emittente televisiva è

          una cosa molto diversa: sono le redazioni dei

          vari programmi a decidere cosa trasmettere e
          cosa

          no, quindi sono loro i responsabili. Nel caso di

          Youtube sono gli utenti a pubblicare, anche se
          si

          servono di Youtube. Chi sono i

          responsabili?
          Se permetti, il fatto che Google non voglia/possa
          controllare è un problema di
          Google.
          Tecnicamente pure Mediaset potrebbe ripubblicare
          automaticamente in tv tutti i video che potrebbe
          ricevere via
          internet.
          Ma se lo facesse, sarebbe responsabile per quanto
          trasmetto.
          Proprio come è responsabile per gli sms che
          pubblica in varie trasmissioni e che devono
          essere preventivamente controllati per
          verificarne il
          contenuto.

          Qui la questione è che Google è un editore, ma
          non vuole esserlo, perché non vuole le
          responsabilità che questo
          comporta.Credo che un eventuale proXXXXX in appello si baserà sulla definizione di editore e sulla possibilità di considerare Google come tale o meno. Credo che vi siano ragioni per considerare Youtube come un semplice servizio in mano agli utenti, il che farebbe sì che Google venisse considerato un soggetto diverso da un editore. Aggiungo che controllare oltre 10 ore di filmato al minuto è impossibile.
          • harvey scrive:
            Re: Sentenza corretta
            - Scritto da: Matto Matteo
            Credo che un eventuale proXXXXX in appello si
            baserà sulla definizione di editore e sulla
            possibilità di considerare Google come tale o
            meno. Credo che vi siano ragioni per considerareDipende anche per cosa e' stata condannata googleSinceramente la pena e' eccessiva, ma la colpa c'e'Non tanto di essere o meno editore, ma di aver provocato o meno un dannoIl bimbo e' stato umiliato ulteriormente grazie a google, quindi e' colpevole di quel delta di umiliazione
            Youtube come un semplice servizio in mano agli
            utenti, il che farebbe sì che Google venisse
            considerato un soggetto diverso da un editore.
            Aggiungo che controllare oltre 10 ore di filmato
            al minuto è
            impossibile.Sono solo affari suoi se e' impossibile ...
          • Matto Matteo scrive:
            Re: Sentenza corretta

            Sinceramente la pena e' eccessiva, ma la colpa
            c'e'

            Non tanto di essere o meno editore, ma di aver
            provocato o meno un
            dannoInfatti quei bulli sono stati arrestati grazie a Google, quindi sono stati danneggiati nei loro interessi.
            Il bimbo e' stato umiliato ulteriormente grazie a
            google, quindi e' colpevole di quel delta di
            umiliazioneSarebbe stato meglio se avessero cestinato il video, così avrebbero continuato a fargli del male ma in silenzio

            Youtube come un semplice servizio in mano agli

            utenti, il che farebbe sì che Google venisse

            considerato un soggetto diverso da un editore.

            Aggiungo che controllare oltre 10 ore di filmato

            al minuto è

            impossibile.

            Sono solo affari suoi se e' impossibile ...E siccome è impossibile controllare tutte le infrazioni stradali, chiudiamo le strade.Che tutti i portali di video sharing chiudano i battenti, impongano pesanti restrizioni all'upload dei video e bandiscano l'Italia.Siccome chiunque può aprire un blog e servirsene per diffamare a 360° oppure istigare alla violenza puniamo il provider.Siccome chiunque può usare un account email per inviare insulti o minacce, puniamo il provider.
    • p4bl0 scrive:
      Re: Sentenza corretta
      - Scritto da: Francesco
      Se mio figlio venisse filmato e deriso online,
      vorrei vedere in cella i responsabili di tale
      videoe infatti è sucXXXXX
      Se chi permette la condivisione di questo video
      NON controlla, e rende impossibile il
      rintracciamento tramite IP o altro mezzo di chi
      ha caricato il video, allora deve pagare ed è lui
      responsabile.lo ha permesso, ed ha pure aiutato ad identificare i responsabili
      Io voglio incriminare l'autore e chi ha caricato
      il video, ma se non me lo permetti, paghi
      TU.v. sopra
      Se la tecnologia non lo permette, allora c'è
      qualcosa da cambiare e ci vogliono controllori
      umani. Se non è possibile, chiudi il sito,
      AMEN.v. sopra
      • petrestov scrive:
        Re: Sentenza corretta
        - Scritto da: p4bl0
        e infatti è sucXXXXXcon un certo ritardo e non scongiurando un certo danno per la parte lesa. se accade qualcosa a casa mia, ad esempio stuprando o picchiano una donna nel mio soggiorno per il piacere di un pubblico, e qualcuno dopo tre ore di violenze e sevizie viene ad avvisarmi, ciò non cancella il fatto che per tre ore qualcuno si è goduto questo spettacolo nel mio soggiorno. e non erano di certo persone a me sconosciute: erano gli utenti della mia casa.
        • dont feed the troll/dovella scrive:
          Re: Sentenza corretta
          - Scritto da: petrestov
          - Scritto da: p4bl0


          e infatti è sucXXXXX

          con un certo ritardo e non scongiurando un certo
          danno per la parte lesa. se accade qualcosa a
          casa mia, ad esempio stuprando o picchiano una
          donna nel mio soggiorno per il piacere di un
          pubblico, e qualcuno dopo tre ore di violenze e
          sevizie viene ad avvisarmi, ciò non cancella il
          fatto che per tre ore qualcuno si è goduto questo
          spettacolo nel mio soggiorno. e non erano di
          certo persone a me sconosciute: erano gli utenti
          della mia
          casa.Cioè un amico ti chiede in prestito la casa per 3 ore al mattino e tu gli dai le chiavi.Lui organizza una messa nera a tua insaputa, mentre sei a lavoro, dove stuprano e uccidono e tu dovresti andare in galera, anche se quando ti hanno avvisato hai cacciato tutti da casa tua?Anche se conoscevi gli astanti e li hai segnalati alle forze dell'ordine?
          • petrestov scrive:
            Re: Sentenza corretta
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            Cioè un amico ti chiede in prestito la casa per 3
            ore al mattino e tu gli dai le
            chiavi.
            Lui organizza una messa nera a tua insaputa,
            mentre sei a lavoro, dove stuprano e uccidono e
            tu dovresti andare in galera, anche se quando ti
            hanno avvisato hai cacciato tutti da casa
            tua?
            Anche se conoscevi gli astanti e li hai segnalati
            alle forze
            dell'ordine?forse è più corretto vederla così: io sono un albergatore e ripetutamente mi segnalano che nelle mie stanze avvengono delitti. ma io ripetutamente rispondo che le mie stanze sono tante, i clienti che vanno e vengono sono migliaia al giorno e non posso occuparmi del fatto che di tanto in tanto qualcuno stupra ed uccide. non voglio prendere i documenti di chi usa le mie stanze (perché sarebbe molto simile ai censimenti nazisti contro gli ebrei); segnalo uno stupro solo quando la polizia me lo segnala (il video è stato rimosso due mesi dopo la sua pubblicazione su richiesta della polizia postale); però nel frattempo vieto la stanza a chi entra col vestito rosso (a quanto pare Google riesce a censurare i video XXXXX). e dichiaro la mia innocenza. non posso sapere cosa accade nelle mie stanze. ma più di tutto non voglio saperlo perché la gente è libera di circolare dove vuole.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Sentenza corretta
            - Scritto da: petrestov
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella


            Cioè un amico ti chiede in prestito la casa per
            3

            ore al mattino e tu gli dai le

            chiavi.

            Lui organizza una messa nera a tua insaputa,

            mentre sei a lavoro, dove stuprano e uccidono e

            tu dovresti andare in galera, anche se quando ti

            hanno avvisato hai cacciato tutti da casa

            tua?

            Anche se conoscevi gli astanti e li hai
            segnalati

            alle forze

            dell'ordine?

            forse è più corretto vederla così: io sono un
            albergatore e ripetutamente mi segnalano che
            nelle mie stanze avvengono delitti.Come albergatore hai un miliardo di stanze.Con così tante stanze è statisticamente normale che in alcune centinaia di esse avvenga qualcosa di illecito.
            ma io
            ripetutamente rispondo che le mie stanze sono
            tante, i clienti che vanno e vengono sono
            migliaia al giorno e non posso occuparmi del
            fatto che di tanto in tanto qualcuno stupra ed
            uccide. Per controllare che qualcuno uccida e stupri in una del mio miliardo di stanze dovrei monitorare cosa succede in ogni stanza, e violerei la privacy di tutti, assassini, stupratori, ma anche normali turisti e uomini d'affari.Ora al di là della impossibilità di controllare un miliardo di stanze, è veramente corretto ledere i diritti di quasi un miliardo di clienti, per impedire che alcune migliaia delinquano nei miei locali?
            non voglio prendere i documenti di chi
            usa le mie stanze (perché sarebbe molto simile ai
            censimenti nazisti contro gli ebrei);i documenti li prendo eccome, nei limite del possibile.Affermare che cio' non avvenga è FALSITà.
            segnalo uno
            stupro solo quando la polizia me lo segnala (il
            video è stato rimosso due mesi dopo la sua
            pubblicazione su richiesta della polizia
            postale);Non potendo e non volendo guardare cosa avviene nelle camere non posso sapere che c'è stato uno stupro finchè qualcuno non me lo dice.Oppure vogliamo contestare all'albergatore che nonostante il suo miliardo di camere la grave colpa di non essere onniscente?
            però nel frattempo vieto la stanza a
            chi entra col vestito rosso (a quanto pare Google
            riesce a censurare i video XXXXX).con lo stesso meccanismo per cui tolgo il video del ragazzino picchiato, su segnalazione di qualcuno.
            e dichiaro la
            mia innocenza. non posso sapere cosa accade nelle
            mie stanze.ti sfido a dimostrare il contrario.
          • petrestov scrive:
            Re: Sentenza corretta
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella

            e dichiaro la

            mia innocenza. non posso sapere cosa accade
            nelle

            mie stanze.

            ti sfido a dimostrare il contrario.se questa cosa l'avesse fatta Mediaset all'interno di Scherzi a Parte, Candid Camera o Paperissima il tenore della discussione generale sarebbe ben diverso. ti basta come dimostrazione del contrario?cristo santo: ci sta giudicando un paese dove alcuni anni fa per errore Janet jackson fece vedere una tetta nuda in televisione durante il SuperBowl e accadde un putiferio che coinvolse anche l'emittente che trasmetteva l'evento. e oggi vengono a farci la morale a noi che in tema di libertà di far vedere tette e culi in Italia e nel mondo non ci batte nessuno?!
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Sentenza corretta
            - Scritto da: petrestov
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella



            e dichiaro la


            mia innocenza. non posso sapere cosa accade

            nelle


            mie stanze.



            ti sfido a dimostrare il contrario.

            se questa cosa l'avesse fatta Mediaset
            all'interno di Scherzi a Parte, Candid Camera o
            Paperissima il tenore della discussione generale
            sarebbe ben diverso. ti basta come dimostrazione
            del
            contrario?No, perchè Mediaset i suoi pogrammi li edita. Decide cosa far vedere, come, quando e perchè. Con quali personaggi, che dicono cosa, in che modo e pure vestiti come.Il caso è completamente diverso.

            cristo santo: ci sta giudicando un paeseMe ne frega poco di quello che dicono gli USA, mi interessa quello che diciamo noi italiani dell'italia, e qualsiasi italiano che sappia cos'è YouTube, Google, internet e web 2.0 al 99% sa che questa sentenza non solo è sbagliata in punta di diritto, ma anche in punta di logica e che apre scenari inquetanti sulla libertà di espressione.Tranne te e qualche troll multinick, la pensiamo tutti in un certo modo.Anche questo significherà qualcosa...
          • petrestov scrive:
            Re: Sentenza corretta
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            No, perchè Mediaset i suoi pogrammi li edita.
            Decide cosa far vedere, come, quando e perchè.
            Con quali personaggi, che dicono cosa, in che
            modo e pure vestiti
            come.questo non è vero, assolutamente. i video di paperissima sono amatoriali. anche quella boiata di spot amatoriali per Italia 1 non sono prodotti da Mediaset. anche sulle candid camera decidono quali indumenti debba vestire il malcapitato dello scherzo o cosa debba dire? la realtà è che anche la televisione italiana usa video amatoriali o girati per strada, ma non per questo non deve monitorare sui contenuti trasmessi dai suoi canali. la questione è che tutto ciò è avvenuto dopo continui giudizi da parte della magistratura e dello stato.
            Me ne frega poco di quello che dicono gli USA, mi
            interessa quello che diciamo noi italiani
            dell'italia, e qualsiasi italiano che sappia
            cos'è YouTube, Google, internet e web 2.0 al 99%
            sa che questa sentenza non solo è sbagliata in
            punta di diritto, ma anche in punta di logica e
            che apre scenari inquetanti sulla libertà di
            espressione.questa è bella. apre scenari inquietanti sulla libertà di espressione? ah sì? io conosco YouTube e so che su quella piattaforma il XXXXX non è ammesso. se voglio mandare un video dove m'inchiappetto una capra consenziante (non ti azzardare a dire che è depravazione, a parer mio è libertà di espressione) YouTube è bravissima a censurarmi. quando invece c'è un video di violenze perpetrate ai danni di un ragazzo down e il girato(in violazione alla sua privacy) finisce in un noto e affermato canale di diffusione dei video su Internet, non c'è censura preventiva che tenga. il video viene visto per due mesi dagli utenti (non importa quanti, fosse anche uno). permettimi di dirti: 1 non sai dove vive il diritto; 2 la libertà di espressione vale solo quando è comoda a te e a Google.
            Tranne te e qualche troll multinick, la pensiamo
            tutti in un certo
            modo.
            Anche questo significherà qualcosa...che la maggioranza non sempre ha ragione?
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Sentenza corretta
            - Scritto da: petrestov
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella


            No, perchè Mediaset i suoi pogrammi li edita.

            Decide cosa far vedere, come, quando e perchè.

            Con quali personaggi, che dicono cosa, in che

            modo e pure vestiti

            come.

            questo non è vero, assolutamente. i video di
            paperissima sono amatoriali. Si ma vengono visionati prima.Non a caso infatti, bene o male, sono sempre gli stessi, perchè ce n'è un certo numero approvato da Mediaset che li "edita" e ce ne saranno altre migliaia non visionati che non vanno in onda.
            anche quella boiata
            di spot amatoriali per Italia 1 non sono prodotti
            da Mediaset. MA anche quelli vegnono "editati" da Mediaset, che li visiona, li taglia, aggiunge effetti grafici e poi li pubblica.Se io mando a Mediaset un viedo dove grido "Italia Uno" menandomi il pisello non andrà in onda. Perchè? Perchè Mediaset EDITA i video spot di Italia uno.
            anche sulle candid camera decidono
            quali indumenti debba vestire il malcapitato
            dello scherzo o cosa debba dire? A parte che quegli "scherzi" sono falsissimi ed è evidente che sono costruiti, ma certamente non vanno in onda tutti gli scherzi registrati, gli scherzi infatti, ammesso che siano veri, vengono EDITATI e inseriti in un contesto.A quel punto Mediaset è per forza responsabile, dato che ha deciso cosa doveva andare in onda e in che modo.YouTube no ndecide niente, ti mette a disposizione lo strumento e tu ci fai quello che vuoi, sei tu l'editore del video, non YouTube.
            la realtà è che
            anche la televisione italiana usa video
            amatoriali o girati per strada, ma non per questo
            non deve monitorare sui contenuti trasmessi dai
            suoi canali.La televisione edita i contenuti che diffonde.Lo capisci questo o no?O fai finta di no ncapire perchè sei qualcuno di quei troll multinick?


            la questione è che tutto ciò è avvenuto dopo
            continui giudizi da parte della magistratura e
            dello
            stato.
            Questo no ntrova nessun riscontro nella realtà.E' mistificazione bella e buona.

            Me ne frega poco di quello che dicono gli USA,
            mi

            interessa quello che diciamo noi italiani

            dell'italia, e qualsiasi italiano che sappia

            cos'è YouTube, Google, internet e web 2.0 al 99%

            sa che questa sentenza non solo è sbagliata in

            punta di diritto, ma anche in punta di logica e

            che apre scenari inquetanti sulla libertà di

            espressione.


            questa è bella. apre scenari inquietanti sulla
            libertà di espressione? ah sì?Sì e se non lo capisci è perchè non meriti la libertà che noi cerchiamo di difendere.
            io conosco YouTube
            e so che su quella piattaforma il XXXXX non è
            ammesso. se voglio mandare un video dove
            m'inchiappetto una capra consenziante (non ti
            azzardare a dire che è depravazione, a parer mio
            è libertà di espressione) YouTube è bravissima a
            censurarmi.YouTube non è onniscente.Se tu pubblichi un video dove ti inchiappetti una capra, gli utenti che lo vedranno segnaleranno l'inappropriatezza del video a YouTube che, sulla base della segnalazione, e dopo averlo visionato deciderà se rimuoverlo.Se tutti fanno gli omertosi il video resta lì, perchè non c'è modo per YouTube, in maniera automatica, di sapere cosa c'è nel tuo video.
            quando invece c'è un video di
            violenze perpetrate ai danni di un ragazzo downChe è stato rimosso non appena segnalato come inappropriato.Se per due mesi la gente omertosa non lo ha segnalato, o ha preferito far lanciare lo scoop ai telegiornali ,YouTube non ne ha colpa.
            permettimi di dirti: 1 non sai dove vive il
            diritto; 2 la libertà di espressione vale solo
            quando è comoda a te e a
            Google.
            Ecco la prova che sei uno dei troll di cui si parlava.Non c'è motivo che tu insulti e sia scortese, solo perchè la tua opinione trollescamente provocatoria non viene accettata supinamente da noi teste pensanti.Sinceramente voi troll che per sentirvi ganzi ve ne uscite con posizioni palesemente strampalate non vi capisco.Io provengo da un epoca in cui la rete e anche il trollaggio era un'altra cosa.Il troll, quello vero e in gamba, sosteneva si posizioni assurde ma argomentandole con intelligenza, il bello era no nriuscire a zittirlo nonostante fosse palese che avesse torto.Voi troll di oggi, probabilmente 15enni annoiati, non sapete giocare a questo "gioco" e vi inalberate se qualcuno non da credito alle vostre esilaranti "argomentazioni".Finite per diventare vittime di voi stessi.
          • petrestov scrive:
            Re: Sentenza corretta
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            Si ma vengono visionati prima.
            Non a caso infatti, bene o male, sono sempre gli
            stessi, perchè ce n'è un certo numero approvato
            da Mediaset che li "edita" e ce ne saranno altre
            migliaia non visionati che non vanno in
            onda.1) YouTube decide la licenza con cui verrà redistribuito il tuo video sul suo portale, il che lo rende un editore al pari di Mediaset, di una casa discografica, 2 YouTube decide il limite massimo del tuo video (all'incirca di 10 minuti); 3 YouTube ha il diritto di eliminare il tuo video dal suo portale. se questo non è fare l'editore, non so cosa lo sia. secondo te l'editore è quello che decide quali vestiti debba indossare il concorrente di un suo programma?
            Non c'è motivo che tu insulti e sia scortese,
            solo perchè la tua opinione trollescamente
            provocatoria non viene accettata supinamente da
            noi teste
            pensanti.io ho semplicemente fatto notare che sei molto indulgente sul fatto che YouTube censuri i video XXXXX più prontamente di quanto censuri i video dove vengono praticate le violenze e per violazione della privacy. il video in questione è stato tolto su segnalazione della POLIZIA POSTALE e non di un qualsiasi utente. chiaro? se la legge proibisce la pubblicazione di video che violano la privacy e tu sei consapevole che questo può accadere nella tua piattaforma video, ti accordi alla legge e non fai finta di nulla. questa sentenza in fondo non fa che responsabilizzare YouTube e Google al rispetto delle leggi nel suo portale. come hai fatto notare tu: il pubblico omertoso non ha denunciato per DUE MESI il video in questione. mentre un video XXXXX probabilmente è censurato dopo alcuni minuti dalla sua pubblicazione. tenuto conto chi come te fa terrorismo mediatico sostenendo che una condanna di tre dirigenti di Google per UN VIDEO DI VIOLENZA PUBBLICATO IN VIOLAZIONE DELLA PRIVACY DELLA VITTIMA possa tradursi in una limitazione della libertà di espressione e della libertà di internet, io ti chiedo: come? come la libertà di espressione può essere minata nelle sua fondamenta da una sentenza del genere? qual'è lo scenario apocalittico che ci attende dopo questa sentenza. ah, forse non vederemo più episodi di bullismo su un portale intitolato YouTube Broadcast Yourself. OH MIO DIO, quale offesa alla libertà!!!!! ah, vero, i giudici non sanno cos'è il web 2.0. ma io ti chiedo di citarmi un guru del web 2.0 che abbia mai detto: "Spero che un giorno la gente possa usare violenza sugli altri per poi mostrare il video al mondo grazie a questa mirabolante tecnologia!". tu sottoscriveresti questa frase?
            Sinceramente voi troll che per sentirvi ganzi ve
            ne uscite con posizioni palesemente strampalate
            non vi
            capisco.
            Io provengo da un epoca in cui la rete e anche il
            trollaggio era un'altra
            cosa.
            Il troll, quello vero e in gamba, sosteneva si
            posizioni assurde ma argomentandole con
            intelligenza, il bello era no nriuscire a
            zittirlo nonostante fosse palese che avesse
            torto.
            Voi troll di oggi, probabilmente 15enni annoiati,
            non sapete giocare a questo "gioco" e vi
            inalberate se qualcuno non da credito alle vostre
            esilaranti
            "argomentazioni".
            Finite per diventare vittime di voi stessi.guarda, se sono un troll o meno lo decido io. tu puoi solo dire se le mie argomentazioni ti convincono o meno. dal mio canto, le tue argomentazioni non mi convincono affatto. secondo me parli di libertà e di diritto senza sapere minimamente cosa siano.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Sentenza corretta
            - Scritto da: petrestov
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella


            Si ma vengono visionati prima.

            Non a caso infatti, bene o male, sono sempre gli

            stessi, perchè ce n'è un certo numero approvato

            da Mediaset che li "edita" e ce ne saranno altre

            migliaia non visionati che non vanno in

            onda.

            1) YouTube decide la licenza con cui verrà
            redistribuito il tuo video sul suo portale, il
            che lo rende un editore al pari di Mediaset, di
            una casa discografica, In che modo diventa un editore?Lo devi spiegare questo, e sei ben lungi dal farlo.
            2 YouTube decide il limite
            massimo del tuo video (all'incirca di 10 minuti);Ma non il contenuto.Quindi non lo edita, dice solo se vuoi veicolare il TUO video attraverso il mio servizio deve essere + breve di 10 minuti.Come cio' sia paragonabile alla "edizione" del video lo sai solo tu.
            3 YouTube ha il diritto di eliminare il tuo video
            dal suo portale. se questo non è fare l'editore,
            non so cosa lo sia. Ecco TU NON SAI cosa significa essere editore, ecco perchè spari certe razzate.


            Non c'è motivo che tu insulti e sia scortese,

            solo perchè la tua opinione trollescamente

            provocatoria non viene accettata supinamente da

            noi teste

            pensanti.

            io ho semplicemente fatto notare che sei molto
            indulgente sul fatto che YouTube censuri i video
            XXXXX più prontamente di quanto censuri i video
            dove vengono praticate le violenze e per
            violazione della privacy.No tu hai detto, senza conoscermi, che non avrei nessuna nozione di diritto solo perchè non concordo con le tue farneticanti interpretazioni.E' un bel pò diverso.Il fatto, tra l'altro, che censuri il XXXXX + velocemente che un singolo caso di violenza e violazione della privacy, lo stai dicendo tu, non fornendo alcun argomento a supporto nè alcun dato.E' d'altronde ovvio, e dovrebbe esserlo persino per te, che è molto + facile stbailire cosa sia "XXXXX", piuttosto che cosa sia violazione della privacy.
            il video in questione è
            stato tolto su segnalazione della POLIZIA POSTALE
            e non di un qualsiasi utente. chiaro?E tu hai la prova che altri utenti lo avessero segnalato e che YouTube se ne sia strafregata?
            se la legge
            proibisce la pubblicazione di video che violano
            la privacy e tu sei consapevole che questo può
            accadere nella tua piattaforma video, ti accordi
            alla legge e non fai finta di nulla.Bene, ma YouTube non ha pubblicato niente, a farlo è stato uno dei ragazzini autori della suddetta violenza e violazione della privacy.
            questa
            sentenza in fondo non fa che responsabilizzare
            YouTube e Google al rispetto delle leggi nel suo
            portale.Falso questa sentenza colpevolizza un mezzo, un media, perchè non comprende la differenza tra tramite e responsabile.Sarebbe interessante capire se lo fa per ignoranza o per macchinazione.
            come hai fatto notare tu: il pubblico
            omertoso non ha denunciato per DUE MESI il video
            in questione. Questo è ciò che probabilmente è sucXXXXX.
            mentre un video XXXXX probabilmente
            è censurato dopo alcuni minuti dalla sua
            pubblicazione. Io non ho mai pubblicato XXXXX su youtube, quindi non so quanto ci mette a censurarlo.E', d'altronde, facile immaginare che un XXXXX venga visto e segnalato molto + facilmente, in quanto + facilmente riconoscibile, che un video di natura diversa.
            tenuto conto chi come te fa
            terrorismo mediaticowow ecco una bella diffamazione a mezzo stampa.Ora dimmi, querelo te o punto informatico?
            sostenendo che una condanna
            di tre dirigenti di Google per UN VIDEO DI
            VIOLENZA PUBBLICATO IN VIOLAZIONE DELLA PRIVACY
            DELLA VITTIMA possa tradursi in una limitazione
            della libertà di espressione e della libertà di
            internet, io ti chiedo: come? come la libertà di
            espressione può essere minata nelle sua
            fondamenta da una sentenza del genere? qual'è lo
            scenario apocalittico che ci attende dopo questa
            sentenza.Lo stai chiedendo adesso.Prima non lo hai chiesto.D'altronde a me, e a moltissimi altri, il "come" pare + evidente del sole.Probabilmente non sei molto dotato, o non sei in buona fede, pertanto se vuoi te lo spiego.Il "come" è estremamente ovvio, se qualsiasi veicolo di opinioni personali viene considerato responsabile per i contenuti che pubblicano altri soggetti, i legali rappresentanti di tale media, per non incorrere sanzioni avranno sostanzialmente due scelte:1) impedire totalmente la pubblicazione di contenuti da parte degli utenti della rete, e fine della libera espressione e della circolazione delle informazioni 2) censura stringente e preventiva su tutto, che forse andrà bene nel caso del down malmenato (ammesso e non conXXXXX che si capisca che il poveretto è oggetto di vessazioni e non stia invece scherzando con i suoi amici), ma che non andrà bene se parlo di un certo appalto, politico, magistrato, ricco, situazione, Bertolaso o quant altro e quindi fine della libera espressione e della circolazione delle informazioni.


            Sinceramente voi troll che per sentirvi ganzi ve

            ne uscite con posizioni palesemente strampalate

            non vi

            capisco.

            Io provengo da un epoca in cui la rete e anche
            il

            trollaggio era un'altra

            cosa.

            Il troll, quello vero e in gamba, sosteneva si

            posizioni assurde ma argomentandole con

            intelligenza, il bello era no nriuscire a

            zittirlo nonostante fosse palese che avesse

            torto.

            Voi troll di oggi, probabilmente 15enni
            annoiati,

            non sapete giocare a questo "gioco" e vi

            inalberate se qualcuno non da credito alle
            vostre

            esilaranti

            "argomentazioni".

            Finite per diventare vittime di voi stessi.

            guarda, se sono un troll o meno lo decido io. No, ciccio, tu puoi solo decidere di provarci, poi sta a chi ti legge valutare che figura ci fai.
            tu
            puoi solo dire se le mie argomentazioni ti
            convincono o meno.Ma quali argomentazioni? Ne avessi prodotta una...
          • petrestov scrive:
            Re: Sentenza corretta
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            Ma quali argomentazioni? Ne avessi prodotta una...ti rispondo in questo modo che taglia la testa al toro. la responsabilità dei dirigenti di YouTube è stata confermata dal tribunale in una sentenza di primo grado. ora tu puoi dirmi che io di diritto non ne capisco nulla, ma permettimi di dirti che anche tu di diritto non ne sai molto. se il tribunale ha ravvisato un reato di violazione della privacy, fermo restando che resta il primo grado di giudizio, i dirigenti di Google sono per legge responsabili per la violazione della privacy. questi sono i fatti. le tue restano solo considerazioni da bar pseudo intellettuali.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Sentenza corretta
            - Scritto da: petrestov
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella


            Ma quali argomentazioni? Ne avessi prodotta
            una...

            ti rispondo in questo modo che taglia la testa al
            toro. la responsabilità dei dirigenti di YouTube
            è stata confermata dal tribunale in una sentenza
            di primo grado. ora tu puoi dirmi che io di
            diritto non ne capisco nulla, ma permettimi di
            dirti che anche tu di diritto non ne sai molto.
            se il tribunale ha ravvisato un reato di
            violazione della privacy, fermo restando che
            resta il primo grado di giudizio, i dirigenti di
            Google sono per legge responsabili per la
            violazione della privacy.


            questi sono i fatti. le tue restano solo
            considerazioni da bar pseudo
            intellettuali.La discussione verte sul fatto che il tribunale abbia ragione o torto a prendere una certa decisione e la tua argomentazione per sostenere che abbia ragione è che l'ha fatto.Geniale.
          • petrestov scrive:
            Re: Sentenza corretta
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            La discussione verte sul fatto che il tribunale
            abbia ragione o torto a prendere una certa
            decisione e la tua argomentazione per sostenere
            che abbia ragione è che l'ha
            fatto.

            Geniale.non è geniale: è la realtà. in fondo è un tribunale che ha sentenziato su una vicenda in base alla giurisprudenza. tu in base a quali ragionamenti basi il fatto che abbia sbagliato? ah, sulla libertà di Internet. quella libertà che anni fa rovinò la vita di una minorenne quando il video di lei e del suo ragazzo maggiorenne mentre facevano sesso finì nei sistemi p2p. o quella di questo video che è rimasto per due mesi su YouTube prima di essere rimosso su richiesta della Polizia Postale. se questa è la libertà, spero che le sue conseguenze non colpiscano né te, né i tuoi figli o le persone che ti sono più care. su Repubblica on line c'è un bellissimo articolo che scredita i vostri discorsi (se si esce da Punto Informatico si riesce a trovare un minimo d'intelligenza). non è la libertà (Google) contro la censura (la sentenza). è la vittoria di un diritto individuale sulle libertà collettive. e sai come si chiama tutto questo: liberalismo. non essere schiacciati dalla libertà collettiva di fruire di un servizio in maniera rapida. qualcuno vuole spiegarmi perché il proprio video non dovrebbe essere pubblicato dopo chesso' tre giorni solo per permettere a Google di visionarlo e per appurare che il suo contenuto non riproduca violenza fine a se stessa? cosa ci perde la libertà in quei due giorni?
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Sentenza corretta
            - Scritto da: petrestov
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella


            La discussione verte sul fatto che il tribunale

            abbia ragione o torto a prendere una certa

            decisione e la tua argomentazione per sostenere

            che abbia ragione è che l'ha

            fatto.



            Geniale.

            non è geniale: è la realtà. la realtà è che non capisci l'assurdo logica della tua asserzione.-"Ma lei,signor imputato, quando ha ucciso suo figlio era nel giusto?"-"Certo signor giudice, lo dimostra il fatto che l'ho effettivamente ucciso"-"Assolto!"
            in fondo è un
            tribunale che ha sentenziato su una vicenda in
            base alla giurisprudenza.No secondo un convincimento sbagliato che ha indotto una malainterpretazione della vicenda e non della giurisprudenza.D'altronde è questo l'oggetto del contendere.
            tu in base a quali
            ragionamenti basi il fatto che abbia sbagliato?logica, conoscenza della legge e della materia del contendere.E pare che alla corte mancassero due di questi elementi.
            ah, sulla libertà di Internet. quella libertà che
            anni fa rovinò la vita di una minorenne quando il
            video di lei e del suo ragazzo maggiorenne mentre
            facevano sesso finì nei sistemi p2p. Ecco nel caso di "forza chiara" il responsabile chi è il p2p o lo XXXXXXX che ha condiviso il video?Il fatto che il "mezzo" non sia responsabile non vuol dire che non ci siano responsabili. Basta individuarli correttamente.
            su Repubblica on line c'è un bellissimo
            articolo che scredita i vostri discorsiL'articolo non l'ho letto, ma sono sicuro che tu non lo abbia capito.
            (se si
            esce da Punto Informatico si riesce a trovare un
            minimo d'intelligenza).Quanta arroganza.Chi non la pensa come te è stupido.E poi non saresti un lamer da 4 soldi(ni).
            non è la libertà (Google)
            contro la censura (la sentenza). è la vittoria di
            un diritto individuale sulle libertà collettive.
            e sai come si chiama tutto questo: liberalismo.Ecco finchè confonderete liberalismo con libertà continueanno distorsioni del genere.
            non essere schiacciati dalla libertà collettiva
            di fruire di un servizio in maniera rapida.
            qualcuno vuole spiegarmi te l'ho già spiegato ma tu non hai voluto nè leggere, nè capire.Il che è sufficiente a qulificarti.
          • petrestov scrive:
            Re: Sentenza corretta
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            Ecco finchè confonderete liberalismo con libertà
            continueanno distorsioni del
            genere.Da Wikipedia: Il liberalismo è la teoria politica e la filosofia della libertà. Storicamente il liberalismo nasce come ideale che si affianca all'azione della borghesia nel momento in cui essa combatte contro le monarchie assolute e i privilegi dell'aristocrazia a partire dalla fine del XVIII secolo. L'esito di questo scontro tra le due classi porta alla costituzione dello Stato liberale.Il liberalismo è probabilmente la dottrina che ha più influenzato la concezione moderna dello Stato e del suo rapporto con la società. Si può dire che abbia contribuito a definire quasi tutte le altre dottrine politiche: si parla infatti di "liberaldemocrazia" in modo generico per indicare una moderna democrazia che non sia basata esclusivamente sulla volontà della maggioranza ma - anche e soprattutto - sul rispetto delle minoranze.
            Il che è sufficiente a qulificarti.e il tuo madornale errore di confondere il liberismo con la parola liberalismo qualifica la tua ignoranza rispetto a me che ho una cultura classica e umanistica e quindi conosco le origini profonde della parola libertà.La tua ignoranza quando parli di libertà è ormai palese. te lo dico di nuovo: i tuoi discorsi da bar vanno bene qui su Punto Informatico. altrove fanno solo ridere e sono vuota retorica.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Sentenza corretta
            - Scritto da: petrestov
            e il tuo madornale errore di confondere il
            liberismo con la parola liberalismo E chi ti dice che li abbia confusi.Ho detto esattamente quello che ho scritto e pensato.Te lo dice uno che non ha bisogno di wikipedia per sapere cos'è il liberalismo.Ma forse la mia riflessione era troppo profonda per uno come te che ha la cultura (sic!!!) umanistica.
          • petrestov scrive:
            Re: Sentenza corretta
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            Ma forse la mia riflessione era troppo profonda
            per uno come te che ha la cultura (sic!!!)
            umanistica. Ecco finchè confonderete liberalismo con libertà continueanno distorsioni del genere. toh, vedo una persona arrampicarsi sugli specchi!(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Sentenza corretta
            - Scritto da: petrestov
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella


            Ma forse la mia riflessione era troppo profonda

            per uno come te che ha la cultura (sic!!!)

            umanistica.

            Ecco finchè confonderete liberalismo con
            libertà continueanno distorsioni del
            genere.

            toh, vedo una persona arrampicarsi sugli
            specchi!(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Continui a non capire.E la cosa non stupisce.
          • petrestov scrive:
            Re: Sentenza corretta
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            Ecco nel caso di "forza chiara" il responsabile
            chi è il p2p o lo XXXXXXX che ha condiviso il
            video?bella domanda: ma p2p non è la condivisione di file tra pari? e allora chi è lo XXXXXXX? quello che l'ha condiviso per primo o l'ultimo che l'ha scaricato condividendolo in parte o finanche in toto?
            Il fatto che il "mezzo" non sia responsabile non
            vuol dire che non ci siano responsabili. Basta
            individuarli
            correttamente.infatti nella violazione della privacy è colpevole anche chi sa che il suo mezzo viene anche usato per queste XXXXXte e non provvede nascondendosi dietro lo scudo della libertà. ma la libertà di chi è? non di certo di chi si vede per due mesi esposto al mondo senza averlo mai voluto.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Sentenza corretta
            - Scritto da: petrestov
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella


            Ecco nel caso di "forza chiara" il responsabile

            chi è il p2p o lo XXXXXXX che ha condiviso il

            video?

            bella domanda: ma p2p non è la condivisione di
            file tra pari? se per "pari" si intende "corresponsabili", no, non è uno scambio tra pari.
            e allora chi è lo XXXXXXX?Oltre a te?
            quello
            che l'ha condiviso per primo o l'ultimo che l'ha
            scaricato condividendolo in parte o finanche in
            toto?
            Quello che lo hai inserito nel circuito p2p e lui soltanto.


            Il fatto che il "mezzo" non sia responsabile non

            vuol dire che non ci siano responsabili. Basta

            individuarli

            correttamente.

            infatti infatti un beneamato.
    • Pepito il breve scrive:
      Re: Sentenza corretta
      finalmente qualcuno che dice le cose come stanno.
    • Certo certo scrive:
      Re: Sentenza corretta
      ggi il legale rappresentante di una testata giornalistica registrata, è responsabile anche per quello che gli utenti dicono nei forum. Di qui la necessità ineludibile della figura del moderatore.Chi pratica il mestiere giornalistico, sotto il mirino degli uffici legali dei soggetti di cui parla, è ovviamente condizionato in quel che dice. Può decidere di essere prudente a prescindere, o piuttosto seguire quella che poi sarebbe lessenza della sua professione, e sostenere tesi, anche scomode, poggiando sulla tracciabilità delle opinioni espresse. Ovvio, rischiando denunce intimidatorie, ma sapendo di poter provare, se non la propria assoluta ragione, almeno la propria buona fede.Insomma, come ripeteva Montanelli, la schiavitù è spesso più un atteggiamento dei servi che unimposizione dei padroni. Ecco la prima risposta che mi viene in mente circa quella che tu chiami autocensura.Veniamo ai social e allUGC in generale: cosa succederebbe se ogni contributore applicasse a se stesso i criteri di tracciabilità delle proprie opinioni? E, soprattutto, secondo quale principio chi esprime la propria opinione allinterno di certe zone franche o chi offre visibilità a contenuti penalmente rilevanti, può pensare di essere esente da questa basilare norma di civiltà, prima che legge?Se un giornalista freelance diffama a mezzo stampa un personaggio pubblico, non viene forse denunciato assieme al direttore responsabile della testata, rischiando reclusione e pene pecuniarie?
    • collione scrive:
      Re: Sentenza corretta
      in pratica tu stai dicendo che google è lo stupratore, il produttore e l'editore del video e lo vende pure facendoci soldi sopra?beh amico sei proprio fuori
      • Francesco scrive:
        Re: Sentenza corretta
        No, Google è colui che mette a disposizione il mezzo per diffondere il video, lucrandoci sopra, adottando minime misure di "salvataggio dati" per rintracciare chi l'ha uploadato in caso di eventuale rintracciamento, ed è questal a cosa grave.Un controllo sui video/contenuti immessi, non violerebbe alcuna libertà. L'inserire video di un povero ragazzo down picchiato dai compagni non è cosa da tutti, (e meno male).E stai ben certo che anche adesso, un politico o chiunque altro diffamato o sbeffeggiato su Youtube, SE VOLESSE potrebbe fare causa lo stesso.Quindi in fin dei conti questa giusta sentenza non cambierà nulla se non aumentare i controlli su video "estremi" come questo che qualche idiota tenta pure di emulare.Per scagionarsi totalmente, Google o qualunque hosting provider, dovrebbe fornire con precisione i dati di chi ha caricato il video per rintracciarlo e processarlo, in tal caso la responsabilità sarebbe, come giusto, di chi ha caricato il video.Idem per i siti di phishing, se chi fornisce l ospazio gratuito non riesce a fornire dati reali su chi ha realizzato la truffa è lui responsabile, in quanto potrebbero anche essere realmente i gestori del servizio nascondendosi dietro al fatto che offrono il servizio ad altri.
        • collione scrive:
          Re: Sentenza corretta
          - Scritto da: Francesco
          No, Google è colui che mette a disposizione il
          mezzo per diffondere il video, lucrandoci sopra,perchè li vende quei video?il lucro proviene dalla pubblicità presente su youtube e non è un guadagno direttamente derivante dai video
          adottando minime misure di "salvataggio dati" per
          rintracciare chi l'ha uploadato in caso di
          eventuale rintracciamento, ed è questal a cosa
          grave.
          e come dovrebbe farlo il controllo? mettendo 50.000 cinesi in batteria a controllare ogni singolo video?
          Un controllo sui video/contenuti immessi, non
          violerebbe alcuna libertà. L'inserire video di un
          povero ragazzo down picchiato dai compagni non è
          cosa da tutti, (e meno
          male).solo che quel controllo è materialmente impossibile, stessa cosa che hanno detto gli ISP mille volte
          E stai ben certo che anche adesso, un politico o
          chiunque altro diffamato o sbeffeggiato su
          Youtube, SE VOLESSE potrebbe fare causa lo
          stesso.
          e la perderebbe in tutti i Paesi del mondo tranne in itaGlia
          Quindi in fin dei conti questa giusta sentenza
          non cambierà nulla se non aumentare i controlli
          su video "estremi" come questo che qualche idiota
          tenta pure di
          emulare.
          aumentare i controlli? ma hai presente di cosa parliamo? parliamo di 20 ore di video uploadati al minuto, cioè centinaia di migliaia di video al giorno
          Per scagionarsi totalmente, Google o qualunque
          hosting provider, dovrebbe fornire con precisione
          i dati di chi ha caricato il video per
          rintracciarlo e processarlo, in tal caso lae infatti l'hanno fatto, esistono i logfile per questo
          responsabilità sarebbe, come giusto, di chi ha
          caricato il
          video.no, nonostante gli autori siano stati puniti ( spero ), youtube è finito sotto proXXXXX lo stesso
          Idem per i siti di phishing, se chi fornisce l
          ospazio gratuito non riesce a fornire dati reali
          su chi ha realizzato la truffa è lui
          responsabile, in quanto potrebbero anche esserechi fornisce hosting ha sempre dei log file che servono per rintracciarti...youtube ce li ha e li dà alla polizia quando richiesto, ma tutto questo non è bastato minimamente a far cadere le accuse
    • logicaMente scrive:
      Re: Sentenza corretta
      - Scritto da: Francesco
      Se mio figlio venisse filmato e deriso online,
      vorrei vedere in cella i responsabili di tale
      video,mmm... l'inizio ha senso. Condivido il tuo desiderio. Manca il collegamento con la notizia ma sono certo che più in basso lo troveremo.
      IDEM poer qualsiasi altra violazione del
      genere. certo. Idem.
      Se stuprassero vostra figlia e 500mila
      persone vedessero il video caricato su Youtube, e
      Google si alzasse 2000 euro su tale video, la
      pensereste
      così?La penserei proprio come hai detto di pensarla tu: vorrei lo STUPRATORE in galera. E magari anche chi ha fato il video. Ed eventualmente chi lo ha messo online.Chiederei che il video venga rimosso per ovvii motivi. Fine.
      Se chi permette la condivisione di questo video
      NON controlla, e rende impossibile il
      rintracciamento tramite IP o altro mezzo di chi
      ha caricato il video, allora deve pagare ed è lui
      responsabile.Ecco, qui un paio di imprecisioncine. Non è male il tentativo di assimilare Youtube agli stupratori, ottima cosa scrivere che renderebbe impossibile l'identificazione (non è vero, è sucXXXXX l'esatto contrario, ma aiuta ad attirare consensi alla tua tesi): complessivamente si ottiene l'idea di un provider di servizi "complice" dei veri criminali. Debole però la chiusura, non si capisce perchè il responsabile sarebbe il fornitore di un servizio e non più il criminale...
      Io voglio incriminare l'autore e chi ha caricato
      il video, ma se non me lo permetti, paghi
      TU.Ecco finalmente il collegamento con la notizia. In sintesi: i colpevoli incriminati ma i dobloni li facciamo tirare fuori alla multinazionale. Anche se non c'entra niente.
      Se la tecnologia non lo permette, allora c'è
      qualcosa da cambiare e ci vogliono controllori
      umani. Se non è possibile, chiudi il sito,
      AMEN.Interessante: è come dire che se, ubriaco, ti spalmi su un muro con l'auto la colpa è tua ma fai causa alla casa produttrice dell'automobile perchè non ha previsto un sistema tecnologico (o un controllore umano!) che ti impedisse di fare una simile sciocchezza. Se ti dicono che non si può fare tu rispondi che devono chiudere le fabbriche. NON FA UNA PIEGA.
      I paragoni con altre realtà simili fatti in altri
      post non reggono, una lettera delle poste è
      indirizzata solo ad una persona, ed è un caso
      diverso, Questa è forse l'unica cosa sensata del tuo post.
      Google lucra molto su ogni video e lo
      rende visibile a milioni di persone, ed è un
      video con audio, che fa ben più danni di una
      letterina o altro, può distruggere per sempre la
      vita o la reputazione di
      qualcuno.Se lo facesse gratis non sarebbe responsabile? Se avesse un pubblico meno vasto sarebbe meno grave? Se i video fossero muti...
      Ma tanto chi sostiene sta tango agognata libertà
      lo fa solo per chè fa
      comodo.Qui il traduttore dal klingoniano ti deve essere andato in palla. Sistemalo e riprovaci.Comunque è vero: chi sostiene la libertà lo fa perchè fa comodo. Chi sostiene la mancanza di libertà invece...
  • Varie85 scrive:
    Confido nel ricambio generazionale...
    ... per vedere sparire queste sentenze e questi pregiudizi.E' incredibile che nessuno riesca a spiegare a questi giudici e politici che BISOGNA PUNIRE I COLPEVOLI, non gli intermediari.Adesso i ragazzini che hanno fatto il video dove sono? A casa come se nulla fosse, mentre 3 persone adulte che non centrano niente rischiano di andare in carcere. Ditemi voi se è una sentenza giusta.Io queste cose le urlerei in faccia ai politici.
    • IL solito scrive:
      Re: Confido nel ricambio generazionale...
      - Scritto da: Varie85

      Adesso i ragazzini che hanno fatto il video dove
      sono? A casa come se nulla fosse, mentre 3
      persone adulte che non centrano niente rischiano
      di andare in carcere.no, non lo rischiano.rischiano solo la fedina penale macchiata
      Ditemi voi se è una
      sentenza
      giusta.
      no, ma ti aspetti anchora sentenze giuste qui da noi? (O negli USA, no ncambia)
      Io queste cose le urlerei in faccia ai politici.
    • Valeren scrive:
      Re: Confido nel ricambio generazionale...
      Quale ricambio generazionale?Sono tre generazioni che si sono attacati come telline alle poltrone!Questi si faranno mummificare seduti.
  • Andrea scrive:
    goggle=tv?
    Pensano che googlevideo sia come un qualsiasi canale tv. Non hanno ancora capito che internet è tutta un'altra cosa. Non riescono proprio ad uscire dal loro piccolo mondo antico fatto di certezze e tradizioni consolatorie. Non gli entra proprio nella loro testolina bacata. Poveracci.
  • Teribbile scrive:
    Google, vai a lezione da Facebook
    Sede negli usa.... e quando i ns. vogliono qualcosa glielo chiedono per piacere (si provino a fare una rogatoria per queste XXXXXXXte...) e SE i vertici vedono che non è la solita XXXXXXXta, solo ALLORA rimuovono.Altrimenti dito medio ai ns.magistrati, onorevoli, avvocatucoli, saltimbanchi, speculatori, pagliaccietti e soubrette che cercano scampoli di potere e prime pagine, giocando a chi urla di più e la spara più grossa.Italia, popolo di allenatori! Italia.it ! Terra dei cachi! Italia amore miooooo....!!
  • picard12 scrive:
    ieri sera al telegiornale
    Ieri sera al TG2 ho assistito, seconndo me, ad una cosa vergognosa.La prima notizia del tg è stata proprio su questo argomento.La seconda, la leggera, piccola piccolissima truffa Fastweb-telecom.Sarà che ho forse una scala di valori diversa, ma riportare come prima notizia un fatto del genere mi pare alquanto strano. Il fatto in se, è rilevante principalmente in alcuni settori.La notizia comunque pare sia stata data anche bene, ed un'intervista ad un esperto americano, che non ricordo purtroppo, diceva che la sentenza è assurda perchè quando carichi un filmato stipuli un contratto con il quale ti prendi la responsabilità di ciò che fai, conseguenze incluse.Non credo fosse delirante il personaggio.Io vedo come youtube allo stesso modo un muro sul quale vengono affissi i vari contenuti pubblicitari.Di questo passo dovremmo, per coerenza, abbattere ogni muro, perchè esso è responsabile di ciò che vi è stato messo.Secondo me, tutte queste attenzione per yt fanno parte delle varie azioni per arrivare a stroncare un forte concorrente verso il business multimediale attuale (TV-digital), anche perchè ricordiamo che vorrebbero che i provider fossero responsabili del traffico che veicolano..Già con TPB lo hanno già fatto.. sono tutti mattoni che fanno un muro..
    • Africano scrive:
      Re: ieri sera al telegiornale
      - Scritto da: picard12
      Secondo me, tutte queste attenzione per yt fanno
      parte delle varie azioni per arrivare a stroncare
      un forte concorrente verso il business
      multimediale attuale (TV-digital), anche perchè
      ricordiamo che vorrebbero che i provider fossero
      responsabili del traffico che
      veicolano..
      Già con TPB lo hanno già fatto.. sono tutti
      mattoni che fanno un
      muro..C'è un altro mattoncino, Internet sottrae utenti non solo a pubblicità tv e pay tv, anche a persuasori professionisti occulti e palesi, e in più, la rete e il web 2 soprattutto, non è più pochissimi a molti, ma molti a moltissimi. Un bel grattacapo per chi vorrebbe controllare l'opinione.
    • Pepito il breve scrive:
      Re: ieri sera al telegiornale
      quel contratto farlocco, come moltissimi altri contratti online compresa la EULA di microsoft, non vale un XXXXX e il giudice giustamente lo ha fatto notare.
      • deathspell scrive:
        Re: ieri sera al telegiornale
        beh se non vale niente allora posso anche essere libero di violarla? che so magari copiandomi il software e rivendendomelo come se fosse mio?pepito i contratti di adesione ai servizi così come le Eula regolano i diritti reciproci delle parti.in quello di YT c'è chiaramente scritto che ti assumi la responsabilità della roba che uploadi, anche in termini di non violazione dei copyright. se la gente viola le condizioni di adesione al servizio di youtube non capisco perchè questa dovrebbe essere responsabile... ah si ora m'è venuto in mente ... si chiama responsabilità per fatto altrui una pratica molto usata nel medioevo.
        • Momento di inerzia scrive:
          Re: ieri sera al telegiornale
          - Scritto da: deathspell
          pepito i contratti di adesione ai servizi così
          come le Eula regolano i diritti reciproci delle
          parti.Si, ma non sono al di sopra della legge.Lo hanno detto anche gli Americani.http://punto-informatico.it/2663285/PI/News/usa-condizioni-uso-non-sono-legge.aspxCom'è che questi "contratti" hanno valenza a elastico a seconda delle convenienze?
          in quello di YT c'è chiaramente scritto che ti
          assumi la responsabilità della roba che uploadi,
          anche in termini di non violazione dei copyright.
          se la gente viola le condizioni di adesione al
          servizio di youtube non capisco perchè questa
          dovrebbe essere
          responsabileTutte le clausole contrattuali contram legem sono nulle.Quindi Google può scrivere sui TOS pure che ha il diritto di venirti a casa e stuprarti, ma questo non significa che sia vincolante.
          • Mah... scrive:
            Re: ieri sera al telegiornale
            Cosa ci sarebbe di contrario alla legge nei TOS di youtube?I TOS, che vi piacciano o no, servono da "scarica barile" sulle spalle dell'utente.Firmi (accetti) di sottostare alle norme di chi fornisce il servizio e poi te le vuoi rigirare a tuo favore? Non usare il servizio e non rompere i maroni!Estremizzando, non so se hai notato, ma anche in ospedale, prima di un intervento di una certa importanza, ti fanno firmare (o a un familiare ove non possibile), che se ci lasci le penne sono cacchi tuoi...
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: ieri sera al telegiornale
            - Scritto da: Mah...
            Cosa ci sarebbe di contrario alla legge nei TOS
            di
            youtube?
            Esattamente quello che scrivi sotto
            I TOS, che vi piacciano o no, servono da "scarica
            barile" sulle spalle
            dell'utente.Evidentemente i giudici hanno stabilito che questo non è vero.Adesso se vuoi stabilire che i TOS sono sopra la decisione dei giudici, allora la decisione dei giudici è sbagliata.Ma a me sembra che la conseguenza logica di "i giudici hanno stabilito che la responsabilità è di Google" sia che "i TOS non valgono".E non il contrario.
          • deathspell scrive:
            Re: ieri sera al telegiornale
            - Scritto da: Momento di inerzia
            - Scritto da: deathspell

            pepito i contratti di adesione ai servizi così

            come le Eula regolano i diritti reciproci delle

            parti.

            Si, ma non sono al di sopra della legge.
            Lo hanno detto anche gli Americani.
            http://punto-informatico.it/2663285/PI/News/usa-co

            Com'è che questi "contratti" hanno valenza a
            elastico a seconda delle
            convenienze?Guarda gli americani possono dire quello che vogliono ... qui da noi un articoletto del nostro codice civile (1372) si esprime testualmente così: Il contratto ha forza di legge tra le parti


            in quello di YT c'è chiaramente scritto che ti

            assumi la responsabilità della roba che uploadi,

            anche in termini di non violazione dei
            copyright.

            se la gente viola le condizioni di adesione al

            servizio di youtube non capisco perchè questa

            dovrebbe essere

            responsabile

            Tutte le clausole contrattuali contram legem sono
            nulle.
            Quindi Google può scrivere sui TOS pure che ha il
            diritto di venirti a casa e stuprarti, ma questo
            non significa che sia
            vincolante.Mi sfugge la disposizione per cui le TOS di YT sarebbero contra legem. Quale sarebbe la disposizione imperativa che renderebbe nullo il contratto?Nel caso che hai portato ad esempio esiste una specifica norma di legge (seppur derogabile ... grazie al cielo non tutti i rapporti sessuali sono stupro, ma lo sono solo quelli non consenzienti ... se acconsento dove sarebbe lo stupro?), ma cosa vieta a Google di impormi di controllare i video che posto affinchè non violino la legge?Discorso ovviamente diverso con riferimento all'efficacia 'scriminante' di un simile accordo.In materia di responsabilità penale esiste, come noto, un principio (addirittura costituzionale) per cui la responsabilità penale è personale. Secondo l'interpretazione della giurisprudenza ciò che non è assolutamente ammissibile nel nostro ordinamento è la c.d. responsabilità per fatto altrui. Ossia essere chiamati a rispondere penalmente di atti compiuti da terzi.Ovvio che tale regola subisca dei contemperamenti. Per esempio in materia di concorso di persone nel reato.Ossia io posso essere chiamato a responsabilità penale anche per il fatto commesso da qualcun altro quando ho concorso scientemente (per i casi di reato doloso) alla sua commissione.Ovvio che il concorso possa anche essere 'omissivo'. Ossia io ho l'obbligo giuridico di impedire un evento e se non faccio nulla di ciò che avrei dovuto e potuto fare allora rispondo del reato commesso (l'esempio tipico è quello della guardia che si giri dall'altra parte mentre qualcuno ruba beni che aveva l'obbligo di conservare).Ora detto questo se non riesco ad individuare la norma che impone a Google un generale obbligo di controllo preventivo sui video postati dagli utenti, i TOS del servizio, in ogni caso, addebitano questa responsabilità all'utente finale.Di fatto è una delega di responsabilità che in Italia è ampiamente ammessa purchè rispetti una serie di requisiti, tra i quali, quello più importante è quello dell'effettività.In materia, per esempio, di sinistri sul lavoro e di obblighi di protezione del datore di lavoro nei confronti dei suoi dipendenti è ammesso che l'imprenditore si sgravi da responsabilità ove abbia delegato l'esecizio dei relativi poteri in materia di sicurezza ad un altro soggetto che ne risponderà ove non li abbia esercitati correttamente.Se anche volessimo sostenere che Google ha un obbligo di controllo sui video proprio con le TOS ha delegato questo controllo all'utente finale, con delega piena ed assoluta nel senso che non è certo Google a decidere in luogo dell'utente cosa postare.A questo punto son sempre più curioso di leggere le motivazioni della sentenza per capire il motivo per cui la delega non abbia operato (e vista la condanna per violazione della legge sulla privacy, normativa per lo più formale, temo vi sia un problema nelle TOS che non prevedono qualcosa che, al contrario, avrebbero potuto prevedere).
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: ieri sera al telegiornale
            - Scritto da: deathspell
            Guarda gli americani possono dire quello che
            vogliono ... qui da noi un articoletto del nostro
            codice civile (1372) si esprime testualmente
            così: Il contratto ha forza di legge tra le
            partiSi, ma un altro articoletto della Costituzione stabilisce che la responsabilità penale è sempre personale, quindi non puoi scaricarla su altri con un contratto ;)
            Mi sfugge la disposizione per cui le TOS di YT
            sarebbero contra legem. Quale sarebbe la
            disposizione imperativa che renderebbe nullo il
            contratto?Il fatto che non possono scaricarti completamente le responsabilità di quello che carichi.

            Nel caso che hai portato ad esempio esiste una
            specifica norma di legge (seppur derogabile ...
            grazie al cielo non tutti i rapporti sessuali
            sono stupro, ma lo sono solo quelli non
            consenzienti ... se acconsento dove sarebbe lo
            stupro?), ma cosa vieta a Google di impormi diBeh, la legge dice che puoi sempre dire no, fino all'ultimo minuto, anche se l'altro è infoiato come una faina.Quindi puoi anche aver acconsentito allo stupro, ma quando ti arrivano a casa li cacci fuori a calci nel q-lo e non possono dire niente, nonostante quello che c'è scritto sul contratto.
            controllare i video che posto affinchè non
            violino la
            legge?Nulla, ma questo non li esime dal controllarli a loro volta.
            In materia di responsabilità penale esiste, come
            noto, un principio (addirittura costituzionale)
            per cui la responsabilità penale è personale.
            Secondo l'interpretazione della giurisprudenza
            ciò che non è assolutamente ammissibile nel
            nostro ordinamento è la c.d. responsabilità per
            fatto altrui. Ossia essere chiamati a rispondere
            penalmente di atti compiuti da
            terzi.
            Ovvio che tale regola subisca dei
            contemperamenti. Per esempio in materia di
            concorso di persone nel
            reato.
            Ossia io posso essere chiamato a responsabilità
            penale anche per il fatto commesso da qualcun
            altro quando ho concorso scientemente (per i casi
            di reato doloso) alla sua
            commissione.
            Ovvio che il concorso possa anche essere
            'omissivo'. Ossia io ho l'obbligo giuridico di
            impedire un evento e se non faccio nulla di ciò
            che avrei dovuto e potuto fare allora rispondo
            del reato commesso (l'esempio tipico è quello
            della guardia che si giri dall'altra parte mentre
            qualcuno ruba beni che aveva l'obbligo di
            conservare).Tutto giusto
            Ora detto questo se non riesco ad individuare la
            norma che impone a Google un generale obbligo di
            controllo preventivo sui video postati dagli
            utenti, i TOS del servizio, in ogni caso,
            addebitano questa responsabilità all'utente
            finale.E' questo: non possono addebitarla perché comunque la resposanbilità della pubblicazione resta di Google.E' vero che il fatto altrui è il caricamento del video, ma il mostrarlo è un atto diretto di Google e di nessun altro, che Google compie attivamente tramite una procedura automatizzata (il software che mostra gli flv o gli mp4) che ha volontariamente messo sul suo sito
            Di fatto è una delega di responsabilità che in
            Italia è ampiamente ammessa purchè rispetti una
            serie di requisiti, tra i quali, quello più
            importante è quello
            dell'effettività.

            In materia, per esempio, di sinistri sul lavoro e
            di obblighi di protezione del datore di lavoro
            nei confronti dei suoi dipendenti è ammesso che
            l'imprenditore si sgravi da responsabilità ove
            abbia delegato l'esecizio dei relativi poteri in
            materia di sicurezza ad un altro soggetto che ne
            risponderà ove non li abbia esercitati
            correttamente.

            Se anche volessimo sostenere che Google ha un
            obbligo di controllo sui video proprio con le TOS
            ha delegato questo controllo all'utente finale,
            con delega piena ed assoluta nel senso che non è
            certo Google a decidere in luogo dell'utente cosa
            postare.

            A questo punto son sempre più curioso di leggere
            le motivazioni della sentenza per capire il
            motivo per cui la delega non abbia operato (e
            vista la condanna per violazione della legge
            sulla privacy, normativa per lo più formale, temo
            vi sia un problema nelle TOS che non prevedono
            qualcosa che, al contrario, avrebbero potuto
            prevedere).Anche io, perché possiamo star qui a parlarne fino al 2050, ma senza sapere quali siano le violazioni nello specifico contestate a Google, non sapremo mai quali norme sono state applicate.
    • Momento di inerzia scrive:
      Re: ieri sera al telegiornale
      - Scritto da: picard12
      La notizia comunque pare sia stata data anche
      bene, ed un'intervista ad un esperto americano,
      che non ricordo purtroppo, diceva che la sentenza
      è assurda perchè quando carichi un filmato
      stipuli un contratto con il quale ti prendi la
      responsabilità di ciò che fai, conseguenze
      incluse.Hmmm... l'esperto americano era esperto di legislazione italiana?Come fa a giudicare?Forse in base alla legge americana, che grazie al cielo non è la nostra.Ha mai sentito parlare di clausole nulle?E' americano, difende gli interessi americani.Sicuramente nessun esperto americano sarebbe mai andato in TV a dire "giusto così"
      • Certo certo scrive:
        Re: ieri sera al telegiornale
        L'esperto americano é talmente bravo da lanciarsi in commenti e sentenze, senza che nemmeno i reali motivi della sentenza siano ancora stati pubblicati. W l'america...
  • Luigi Cubyx scrive:
    Poche parole
    Se si viaggia veloci in autostrada o si commette una infrazione, vien multato l'automobilista indisciplinato; non l'ANAS. A questo punto chiudiamo Internet ed istituiamo una dittatura legislativa.Luigi
    • paolinovaiv aivai scrive:
      Re: Poche parole
      Perchè adesso YouTube = Internet?! Comincio ad avere seriamente paura dell'influenza che Google ha sulla rete.
  • logicaMente scrive:
    Re: E dove sono le LIBERATORIE ?
    - Scritto da: Pepito il breve
    per LEGGE, parli di legge e poi dimostri di ignorarla.
    chi mi vieta di farvi un video per strada,
    caricarlo su youtube e scriverci sopra che siete
    finocchi
    ?Omofobico, vedo. Te lo vieta ll'art. 595 del Codice Penale secondo cui:Chiunque, fuori dei casi indicati nell'articolo precedente, comunicando con più persone, offende l'altrui reputazione, è punito con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a euro 1032.Dovrebbe essere sufficiente per non farlo, indipendentemente dalla documentazione richiesta, il responsabile saresti tu e non Google.
    o fotografare vostra madre e scrivere che e' una
    prostituta
    ?Qui credo che ci sia di mezzo l'art. 594 del codice penale: Chiunque offende l'onore o il decoro di una persona presente è punito con la reclusione fino a sei mesi o con la multa fino ad euro 516. Alla stessa pena soggiace chi commette il fatto mediante comunicazione telegrafica o telefonica, o con scritti o disegni, diretti alla persona offesa. La pena è della reclusione fino ad un anno o della multa fino ad euro 1.032, se l'offesa consiste nell'attribuzione di un fatto determinato. Le pene sono aumentate qualora l'offesa sia commessa in presenza di più persone.Anche qui stranamente (per te) il responsabile è chi commette il fatto, non altri.
    e chi me lo vieta nel momento che non solo non mi
    serve alcun permesso scritto ne' devo neppure
    firmarmi o identificarmi in alcun modo
    ?Forse te lo vieta la legge? O pensi che tutto quello che non richiede permesso scritto sia consentito?
    siete dei minorati.Tutta 'sta tirata a favore della Legge con la "L" maiuscola, e poi concludi con un'offesina-ina-ina? Così perde valore tutta la trollata. 4 e mezzo, non di più.
    • Pepito il breve scrive:
      Re: E dove sono le LIBERATORIE ?
      ma non sai nulla.vai alla polpost e chiedi.dimentichi che nel caso di youtube poi cosa fondamentale che e' diffamazione a mezzo stampa,e non face-to-face, quindi e' molto ma molto piu' grave.
    • Momento di inerzia scrive:
      Re: E dove sono le LIBERATORIE ?
      Confondi diffamazione con ingiuria e comunque è vero che per mostrare l'immagine altrui devi averne il consenso, come stabilito dalla L.663/41 articoli 96, 97 e 98http://www.interlex.it/testi/l41_633.htm#96Credo sia per questo che, nonostante i toni scandalizzati dell'articolo di PI, la sentenza di condanna si basa sulla violazione della privacy.Ma ovviamente bisogna aspettare la pubblicazione delle motivazioni, prima di mettere un neretto sarcastico...
      • logicaMente scrive:
        Re: E dove sono le LIBERATORIE ?
        Ti ringrazio, preferisco rispondere a te che al trollazzo di sopra.- Scritto da: Momento di inerzia
        Confondi diffamazione con ingiuria e comunque è
        vero che per mostrare l'immagine altrui devi
        averne il consenso, come stabilito dalla L.663/41
        articoli 96, 97 e
        98
        http://www.interlex.it/testi/l41_633.htm#96Non del tutto esatto, se l'immagine riguarda avvenimenti avvenuti in luoghi pubblici non serve l'autorizzazione (a meno che non arrechi pregiudizio all'onore etc...)
        Credo sia per questo che, nonostante i toni
        scandalizzati dell'articolo di PI, la sentenza di
        condanna si basa sulla violazione della
        privacy.Giusto, per la precisione: riguarda il fatto che nel fimato si capisca come il ragazzino sia affetto da Sindrome di Down (dato sensibile) e non altro.Gli esempi di Pepito-il-troll erano ben diversi ed era a quelli che rispondevo.
        Ma ovviamente bisogna aspettare la pubblicazione
        delle motivazioni, prima di mettere un neretto
        sarcastico...In ogni caso Youtube ha commesso l'errore di non rimuovere subito il filmato avendone avuta comunicazione. Il problema è che, da queti precedenti, si rischia di passare ad una sorta di censura a mio parere e questo proprio non va bene.Cordialità
        • Momento di inerzia scrive:
          Re: E dove sono le LIBERATORIE ?
          - Scritto da: logicaMente
          - Scritto da: Momento di inerzia

          Confondi diffamazione con ingiuria e comunque è

          vero che per mostrare l'immagine altrui devi

          averne il consenso, come stabilito dalla
          L.663/41

          articoli 96, 97 e

          98

          http://www.interlex.it/testi/l41_633.htm#96

          Non del tutto esatto, se l'immagine riguarda
          avvenimenti avvenuti in luoghi pubblici non serve
          l'autorizzazione (a meno che non arrechi
          pregiudizio all'onore
          etc...)Si tratta di una precisazione corretta, ma spesso fraintesa.Non è che siccome io assisto a un concerto all'aperto tu puoi farmi una foto/video e pubblicarla impunemente senza il mio consenso, ma che puoi fare una foto al pubblico, ovvero una foto/video in cui che io ci sia o non ci sia non cambia, e pubblicarla senza il mio consenso.Oppure puoi fare una foto/video in cui io non sia riconoscibileVedi anche quihttp://www.fotografi.org/pubblicabilita_foto_ritratto_esempi_concreti.htm
          Giusto, per la precisione: riguarda il fatto che
          nel fimato si capisca come il ragazzino sia
          affetto da Sindrome di Down (dato sensibile) e
          non
          altro.Giusto
          In ogni caso Youtube ha commesso l'errore di non
          rimuovere subito il filmato avendone avuta
          comunicazione. Il problema è che, da queti
          precedenti, si rischia di passare ad una sorta di
          censura a mio parere e questo proprio non va
          bene.Hmmm, ok, ma poniamo il caso in cui un giornale a grande tiratura si metta sistematicamente ed evidentemente a violare l'articolo 595 C.P. e che intervenga la magistratura condannando giornalista, direttore ed editore, si parlerebbe di censura?Quello che voglio dire è che le dimensioni di un "pubblicatore" non possono fungere da scudo contro la legislazione vigente per la regolamentazione della libertà di espressione.La censura esiste intrinsecamente nel momento in cui si accetta che la libertà di espressione di uno finisca dove inizia il diritto all'integrità degli altri.
          CordialitàSame ;)
          • logicaMente scrive:
            Re: E dove sono le LIBERATORIE ?
            - Scritto da: Momento di inerzia[cut]

            In ogni caso Youtube ha commesso l'errore di non

            rimuovere subito il filmato avendone avuta

            comunicazione. Il problema è che, da queti

            precedenti, si rischia di passare ad una sorta
            di

            censura a mio parere e questo proprio non va

            bene.

            Hmmm, ok, ma poniamo il caso in cui un giornale a
            grande tiratura si metta sistematicamente ed
            evidentemente a violare l'articolo 595 C.P. e che
            intervenga la magistratura condannando
            giornalista, direttore ed editore, si parlerebbe
            di
            censura?No, ovviamente.

            Quello che voglio dire è che le dimensioni di un
            "pubblicatore" non possono fungere da scudo
            contro la legislazione vigente per la
            regolamentazione della libertà di
            espressione.Il problema, secondo me, è proprio l'aspetto legislativo che ha voluto uniformare il web alla stampa "tradizionale": se la cosa ha un senso quando c'è un "produttore" di informazioni - responsabile quindi dei contenuti proprio come un direttore di giornale - e tanti "fruitori" passivi il senso della norma si perde quando sono gli stessi utenti a pubblicare il materiale al quale accedono. Mi riferisco all'abusata espressione di web 2.0: in questo caso, sempre secondo me, il responsabile è e resta colui che posta il materiale, non colui che offre mero spazio di pubblicazione.
            La censura esiste intrinsecamente nel momento in
            cui si accetta che la libertà di espressione di
            uno finisca dove inizia il diritto all'integrità
            degli
            altri."La mia libertà finisce quando inizia quella altrui." Kant ;)
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: E dove sono le LIBERATORIE ?
            - Scritto da: logicaMente

            intervenga la magistratura condannando

            giornalista, direttore ed editore, si parlerebbe

            di

            censura?

            No, ovviamente. Quindi... (continua sotto)
            Il problema, secondo me, è proprio l'aspetto
            legislativo che ha voluto uniformare il web alla
            stampa "tradizionale": se la cosa ha un senso
            quando c'è un "produttore" di informazioni -
            responsabile quindi dei contenuti proprio come un
            direttore di giornale - e tanti "fruitori"
            passivi il senso della norma si perde quando sono
            gli stessi utenti a pubblicare il materiale al
            quale accedono. Mi riferisco all'abusata
            espressione di web 2.0: in questo caso, sempre
            secondo me, il responsabile è e resta colui che
            posta il materiale, non colui che offre mero
            spazio di
            pubblicazione....esatto... il problema non è questa sentenza, ma la legge.E' inutile scandalizzarsi per una sentenza che a tutti gli effetti e scopi è "giusta".Bisognerebbe scandalizzarsi per la legge e chiedere che sia adeguata ai tempi e alle tecnologie/metodologie di applicazione dell'art.21 della Costituzione.
            "La mia libertà finisce quando inizia quella
            altrui." Kant
            ;)Se un grande come lui arriva a questa conclusione, significa in definitiva che la libertà totale non esiste se non dove non esistono leggi.
  • Pepito il breve scrive:
    IN CONCLUSIONE....
    cari miei, non e' la legge che deve cambiare, ma i siti web che devono sottostare alla legge e cambiare di conseguenza.se questo comporta la chiusura di youtube, piratebay, e facebook vorra' dire che erano basati su modelli di business non sostenibili, e se i loro utenti non si sognano minimamente di pagare il servizio facendo cosi' in modo di evitare la chiusura del sito magari trasformato in pay-per-view sono XXXXX loro perche' si vede che i contenuti gia' in partenza non valevano un caz....internet e' una grande bolla infatti.i siti piu' popolari sono in perdita secca, figurarsi se iniziassero a moderare i contenuti e chiedere accessi a pagamento, hahaha !il futuro e' nero per google e non solo loro per fortuna.
    • Simone scrive:
      Re: IN CONCLUSIONE....
      Illuminaci caro pepito.. quali sarebbero per te i modelli business giusti.. visto che ci sono persone intelligenti che cercano di trovarli da anni e non ci sono ancora riusciti.Il tuo discorso è molto provinciale... chi di dice che il tuo punto di vista da italiano medio debba decretare il fallimento globale di queste società?Chi ti dice che queste società saranno tanto stupide in futuro da fondare una sede italiana e rischiare una condanna?Chi ti darebbe ancora una volta il diritto di decidere quale contenuto possono vedere gli italiani e quali no? Cosa è stupido e cosa non lo è? Cosa non vale nulla e cosa vale (la prossima volta evitaci scurrilità)?Le cose vanno sistemate ed i buchi legislativi vanno colmati e siam d'accordo... ma collaborando a livello internazionale dato che si tratta di un contesto internazionale...Internet è una grande bolla?? oltre che giurista sei anche economista? non sapevamo d'avere una persona così in gamba in Italia
      • Pepito il breve scrive:
        Re: IN CONCLUSIONE....
        le leggi ci sono gia', basta rispettarle.come ho gia' scritto, tanto per iniziare google in quanto EDITORE deve avere e richiedere le model release a chi uploada un video.e' editore perche' a fini di lucro crea un sito di "tv on demand" zeppo di pubblicita', crea le playlist, sezioni "most popular", "editorial choice", seleziona quindi contenuti commerciali, sponsorizati, e grauiti, esattamente come qualunque altro editore.che i contenuti siano degli utenti non cambia un XXXXX, anche i giornali usano foto di agenzia e articoli di agenzia, cambia solo che i giornali ste cose le pagano.
  • Whitemusk scrive:
    Quindi per una telefonata minatoria.....
    ...fatta con una telefono NOKIA, condanniamo tutta la dirigenza Nokia e li mettiamo tutti in galera?!?!?!Ma come si fa ad essere così ignoranti e fare pure i giudici????Giudicano su materie che non conoscono e danno sentenze populiste dannosissime per il futuro della rete
    • Pepito il breve scrive:
      Re: Quindi per una telefonata minatoria.....
      dimentichi che google lucra sui video con la pubblicita'.inoltre il video e' rimasto li' per 2 mesi.nokia non ti spara pubblicita', ne' ti consente di trasmettere la chiamata worldwide a milioni di utenti.
      • Whitemusk scrive:
        Re: Quindi per una telefonata minatoria.....
        Ok ma non dimenticare il fatto che se regolamenti tutto quello che può essere messo in rete crolla il concetto di libertà ed autoregolamentazione della rete....e poi mi chiedo ma quelli che il video lo hanno uplodato?? Per loro niente??
        • Pepito il breve scrive:
          Re: Quindi per una telefonata minatoria.....
          ma DOVE sta scritto che il web e' pace e liberta' e bla bla bla ?io ho solo firmato un contratto con telecom per un ADSL, di queste cose di cui mi parli non ho sentito nulla ne' ho dovuto firmare in merito.in compenso nel mio contratto c'e' scritto chiaramente che sono schedato e in caso di denuncia telecom fornira' i miei dati alla polizia.e' sacrosanto che il web vada regolamentato, come e' regolamentata qualunque altra cosa nel commercio e nell'e-commerce.chissa' perche' voi volete youtube libera ma non volete gli stessi "diritti" per gli e-commerce da cui acquistate online !sai che belle inchiappettate che vi darebbero con la scusa della liberta' e egalite' fraternite' varie.
          • Whitemusk scrive:
            Re: Quindi per una telefonata minatoria.....
            Ma VOI chi??Non sai nemmeno chi sono io e pensi di sapere cosa voglio??Comunque il concetto di internet a cui faccio riferimento io è molto più alto di quello a cui fai riferimento. I contratti, le firme, l'e-commerce sono alcuni aspetti di questo ma non sono internet!
          • Simone scrive:
            Re: Quindi per una telefonata minatoria.....
            Chi ha deciso che il web è un prodotto editoriale?Quando dici che in italia si applicano le stesse norme dell'editoria tutti ne rimangono stupiti.E' fin troppo semplice coprire la falla legislativa tirando la coperta
        • paolinovaiv aivai scrive:
          Re: Quindi per una telefonata minatoria.....
          Loro sono già stati condannati tempo fa. Ma chi ha mai detto che la rete deve ad ogni costo essere libera?! Ma credi che lo sia mai stata?! se per libera intendi che rispetta le leggi AMERICANE allora hai uno strano concetto di libertà.
          • Franky scrive:
            Re: Quindi per una telefonata minatoria.....
            - Scritto da: paolinovaiv aivai
            Loro sono già stati condannati tempo fa.
            Ma chi ha mai detto che la rete deve ad ogni
            costo essere libera?! Ma credi che lo sia mai
            stata?! se per libera intendi che rispetta le
            leggi AMERICANE allora hai uno strano concetto di
            libertà.Ma tu vieni dalla Cina ? Il dubbio mi viene...dato che c'e' l'hai tanto con gli USA...ma magari fossimo come negli USA...negli USA non esiste il reato di stampa clandestina...non esiste il reato di vituperio alla religione cattolica...ed il reato di diffamazione e' a favore delle persone comuni e non dei personaggi pubblici...negli USA se non ti piace una legge scrivi al tuo rappresentante firmandoti con nome e cognome e gli spieghi perche' non ti piace quella legge... ovviamente cose del genere sono impensabili nell'italietta...qui la liberta' di opinione...coincide con le 4 cretinate che scrivono giornalisti faziosi assoldati da questo e da quel politico...
          • Certo Certo scrive:
            Re: Quindi per una telefonata minatoria.....
            Bene, bravo, commovente.Inizia a prenderti la responsabilitá delle tue affermazioni postando, nei tuoi commenti, nome cognome e numero di codice fiscale, invece di nasconderti dietro ad un nick.
    • harvey scrive:
      Re: Quindi per una telefonata minatoria.....
      Qua dimostra quanto ignorante sei tu.Che per dimostrare un fatto falso fai esempi del cavolo
      • Whitemusk scrive:
        Re: Quindi per una telefonata minatoria.....
        Ecco allora fai tu un esempio intelligente....
        • harvey scrive:
          Re: Quindi per una telefonata minatoria.....
          La tv e' la cosa che più si avvicinaE' gratis, vive di pubblicitàPero' loro controllano, cosa che youtube non vuol fareEntrambe potrebbero fare la stessa identica cosa (non vieta nessuno a youtube di controllare, la tv potrebbe mandare solo roba inviata da utenti privati)
  • panda rossa scrive:
    Chi e' l'intermediario qui?
    Facciamo un esempio.Supponiamo di avere una immagine illegale, estremamente illegale, diciamo pedofilia esplicita.Prendiamo questa immagine e ne facciamo un mosaico con altre foto normalissime ed innocentissime.Una cosa come questa:[img]http://img21.imageshack.us/img21/6912/mosaic2c1b20c23616d442e.png[/img]Dopodiche' le singole innocentissime foto le carichiamo su tanti server diversi che ospitano foto.Quindi nella pagina finale ricostruiamo il tutto con del semplice html che linka tutte queste foto generando il mosaico.Chi e' l'intermediario in questo caso?La pagina aperta si limita a linkare tante innocenti foto che risiedono su tanti server diversi.Per assurdo si potrebbe rendere ogni singola foto del mosaico delle dimensioni di un pixel.L'informazione si puo' spezzare in piccoli pezzettini, sparsi nel vento della rete, e poi puo' essere ricostruita mediante criteri che sfuggono ad ogni regolamentazione.
    • Pepito il breve scrive:
      Re: Chi e' l'intermediario qui?
      paga l'ultimo della lista, anche se e' solo un hotlink.Getty ha denunciato centinaia di persone in questo modo e ha vinto quasi sempre, tra cui una causa di 10 e passamilioni di $ contro TemplateMonster che usava foto di Gettynei loro templates commerciali con la scusa che le avevaprese da un sito di image hosting che si e' poi rivelatocreato proprio da loro (hahaha !).morale della fiera : come dimostrato da un numero enormedi sentenze in merito, italia compresa (informati !), se uno ti denuncia al giudice non puo' fregar di menodelle tue petulanti scusanti, il sito e' tuo, ne paghi tu e ne sei tu responsabile, come appunto un editore.se vuoi sapere di chi e' quella foto della Panda,prova con PicScout ....puo' essere siano foto che la fiat da' via gratis a scopopromozionale, puo' essere invece sia una foto artisticain vendita a chissa' quanti migliaia di euri e che qualcunoha rippato e copiato in mezza internet...ma nel dubbio, non hai alcun diritto ad usarla.il mio avatar e' del film The Mission ad esempio,idem come sopra.
      • panda rossa scrive:
        Re: Chi e' l'intermediario qui?
        Pepito, non hai capito un accidente.Io non ho postato la foto di una panda. (Lascia perdere l'avatar, mi sto riferendo alla foto che ho postato nel mio post precedente).Quella non e' una panda rossa.Quelle sono un centinaio di foto di pubblico dominio, liberamente linkabili e riutilizzabili.E supponiamo che stiano su server differenti, tanto per ipotizzare.E io faccio una pagina in cui le linko tutte in un ordine casuale.E faccio un'altra pagina in cui le linko tutte in un altro ordine, che produce il risultato che ho postato.Tu sostieni che PI (il sito che visualizza il risultato) sia coinvolto e punibile?Sulla base di che cosa? Che il mosaico risultante, se visto da lontano, somiglia vagamente ad una fiat?Ma io ho postato un centinaio di foto, nessuna delle quali e' una fiat.
        • Pepito il breve scrive:
          Re: Chi e' l'intermediario qui?
          se le foto sono realmente di pubblico dominio puoi fare il XXXXX che vuoi.se sono in copyright l'autore puo' denunciare chi vuole, ripeto CHI vuole lui, poi sara' al magistrato a decidere, contattare le parti in causa etc.come regola, sta a te editore assicurarti di avere tutte le licenze in regola per pubblicare materiale non tuo o "trovato su internet".l'hotlinking non c'entra un XXXXX, ne' il problema e' se le foto risiedano su un server tuo o non.quello che conta e' che il sito sia tuo o gestito comunque da te.esempio se fai sta roba su blogger.com, che e' di google, sei tu colpevole, non google.
          • panda rossa scrive:
            Re: Chi e' l'intermediario qui?
            - Scritto da: Pepito il breve
            se le foto sono realmente di pubblico dominio
            puoi fare il XXXXX che
            vuoi.E io che mi sono illuso di parlare con qualcuno dotato di cervello.Ripeto il concetto: ho composto un mosaico con le foto libere, e il mosaico rappresenta qualcosa di non libero, anzi di vietato, di altamente illegale.Pedofilia esplicita per esempio!Chiaro il concetto adesso.L'hai visto il mosaico della panda rossa?Ecco, immagina che sia il mosaico che rappresenta un down preso a schiaffi, tanto per restare nel tema dell'articolo.Le foto usate per la composizione sono tutte legali, e risiedono su server sparpagliati.Il sito che visualizza il mosaico non contiene nessuna foto, ma solo dei link.Il resto e' una illusione ottica.C'e' reato?Non c'e' reato?Il sito e' colpevole?Tutti i siti sono colpevoli?P.S. naturalmente la pagina e' fatta in modo che se accedi con IE non vedi il mosaico, ma solo tutte le foto in fila, tanto per mettere un altro dito nella piaga.
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: Chi e' l'intermediario qui?
            - Scritto da: panda rossa
            Le foto usate per la composizione sono tutte
            legali, e risiedono su server
            sparpagliati.
            Il sito che visualizza il mosaico non contiene
            nessuna foto, ma solo dei
            link.
            Il resto e' una illusione ottica.

            C'e' reato?
            Non c'e' reato?
            Il sito e' colpevole?
            Tutti i siti sono colpevoli?Provo a risponderti io.Il mio avvocato direbbe "dipende"Dipende da cosa?Innanzitutto, la forma del mosaico finale l'hai scelta tu?Cioè, questi software normalmente aggregano centinaia di foto in modo da creare l'illusione ottica di una foto predeterminata.In questo caso c'è volontà esplicita di rappresentare un determinato soggetto.Se invece sono state accostate in maniera casuale ed è venuta fuori un'immagine illegale, il discorso è diverso.Per esempio se esplori lo spazio di mandelbrot e viene fuori una composizione che rappresenta un'immagine illegale, non puoi essere perseguito.Ma se fai volontariamente un mosaico di un'immagine pedoXXXXXgrafica realistica, sei perseguibile ai sensi dell'art.600-quater del C.P.Quanto ai server che ospitano le varie immagini e a quello che ospita tutti i link alle immagini che si compongono in un'immagine illegale, loro si non hanno nessuno strumento per controllare le tue attività, quindi non possono essere ritenuti responsabili.Direi che sarebbe da valutare il caso in cui tutte le immagini risiedessero comunque sullo stesso server.Ma anche in quel caso propenderei per la non perseguibilità.Detto questo, il caso di Google è completamente diverso perché Google non ha dimostrato (né può farlo) di non avere gli strumenti per controllare l'attività dei suoi utenti.La scusa che "sono troppi" non ha alcuna valenza legale.
          • panda rossa scrive:
            Re: Chi e' l'intermediario qui?
            - Scritto da: Momento di inerzia

            Provo a risponderti io.
            Il mio avvocato direbbe "dipende"
            Dipende da cosa?
            Innanzitutto, la forma del mosaico finale l'hai
            scelta
            tu?Il mio avvocato direbbe: "dimostralo!"E' ovvio che l'ho scelta io, ma io non lo ammettero' mai.
            Cioè, questi software normalmente aggregano
            centinaia di foto in modo da creare l'illusione
            ottica di una foto
            predeterminata.Il fatto che ci sia un software dietro non c'entra: anche nella tua macchina digitale c'e' del software quando scatti la foto.Giudichiamo i fatti.I fatti sono un centinaio di foto piu' o meno diverse, semplicemente accostate, anzi, il tuo browser le accosta in quel modo, un altro browser potrebbe creare un diverso accostamento, dipende anche dalla risoluzione.
            In questo caso c'è volontà esplicita di
            rappresentare un determinato
            soggetto.Quale soggetto? L'illusione ottica prodotta dal mosaico?
            Se invece sono state accostate in maniera casuale
            ed è venuta fuori un'immagine illegale, il
            discorso è diverso.E io mi sto volutamente mettendo a cavallo della linea di confine, proprio per dimostrare con un esempio concreto quanto sia difficile sentenziare in questo contesto.
            Per esempio se esplori lo spazio di mandelbrot e
            viene fuori una composizione che rappresenta
            un'immagine illegale, non puoi essere
            perseguito.Neanche se l'ho cercata apposta?Perche' una immagine generata da una formula matematica potrebbe tutelarmi e una generata da una formula diversa invece mi condanna?
            Ma se fai volontariamente un mosaico di
            un'immagine pedoXXXXXgrafica realistica, sei
            perseguibile ai sensi dell'art.600-quater del
            C.P.C'e' da dimostrare il dolo, quindi.
            Quanto ai server che ospitano le varie immagini e
            a quello che ospita tutti i link alle immagini
            che si compongono in un'immagine illegale, loro
            si non hanno nessuno strumento per controllare le
            tue attività, quindi non possono essere ritenuti
            responsabili.E perche' Google invece si?Dove sta la differenza?
            Direi che sarebbe da valutare il caso in cui
            tutte le immagini risiedessero comunque sullo
            stesso server.Altrimenti valutiamo il caso in cui i filmati di youtube vengano sparpagliati in pezzi innocenti su server diversi e poi ricomposti alla visione.
            Ma anche in quel caso propenderei per la non
            perseguibilità.

            Detto questo, il caso di Google è completamente
            diverso perché Google non ha dimostrato (né può
            farlo) di non avere gli strumenti per controllare
            l'attività dei suoi
            utenti.Se e' sufficiente smembrare il filmato in piccoli pezzi ciascuno dei quali insufficiente a costituire reato e caricati in server diversi in parti del mondo diverse, google sarebbe a posto?Quello che voglio arrivare a stabilire e' se sussista un artifizio tecnologico che possa aggirare la questione e che metta il provider fisicamente in grado di non controllare l'informazione caricata sui suoi server.
          • panda rossa scrive:
            Re: Chi e' l'intermediario qui?
            - Scritto da: Momento di inerziaLe tue considerazioni circa il dimostrare il dolo sono materia per azzeccagarbugli.Non voglio entrare nel merito perche' non e' campo mio.
            Si, ma nel caso del video come fai?Qui invece e' campo mio e quindi possiamo approfondire.
            A un certo punto ci deve essere un pezzo del
            video cui il down viene schiaffeggiato e qualcuno
            lo deve
            ospitare.No.E' come per il mosaico fatto con le foto.Un filmato e' fatto da tanti fotogrammi.Ogni fotogramma e' una foto.Ogni foto puo' essere scomposta in unita' piu' piccole (le tessere del mosaico) piccole a piacere al punto da rendere ognuna di esse assolutamente innocente e innocua.Le mettiamo su server diversi.E poi con lo stesso meccanismo dei link che ricostruiscono il mosaico, ricostruiamo anche il filmato.L'utente vede il filmato che pero' non e' costituito da un file presente sul disco del provider, ma da tanti flussi presenti su server diversi, ognuno dei quali e' il filmato di un singolo quadratino che compone l'immagine.Solo quando vengono ricomposti, sul monitor dell'utente, appare il risultato.Non prima.In questo modo il provider non potrebbe essere condannabile.
            Diverso sarebbe il discorso se esistesse un
            software in grado di separare i vari componenti
            del video, cioè i vari "attori" e lo sfondo e poi
            ricomporli prendendoli da varie
            parti.Non serve questo livello di sofisticazione: basta prendere il rettangolo del filmato, suddividerlo in tanti quadratini e produrre tanti filmatini uno per ogni singolo quadratino in cui hai suddiviso lo schermo.Piu' rimpicciolisci i quadratini piu' ogni singolo filmatino e' assolutamente innocuo.

            Quello che voglio arrivare a stabilire e' se

            sussista un artifizio tecnologico che possa

            aggirare la questione e che metta il provider

            fisicamente in grado di non controllare

            l'informazione caricata sui suoi

            server.

            Se tutta l'informazione è detenuta sui suoi
            server, non sarà mai al
            sicuro.
            Sarà al sicuro solo di fronte alla manipolazione
            di questa informazione (cioè io non posso sapere
            se tu prendi le immagini dal mio server e le
            ricomponi per creare una zozzeria
            illegale)A questo bisogna arrivare: a creare un meccanismo che metta il provider al sicuro e lasciare che la responsabilita' sia solo di chi mette il contenuto in linea.
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: Chi e' l'intermediario qui?
            - Scritto da: panda rossa
            E' come per il mosaico fatto con le foto.
            Un filmato e' fatto da tanti fotogrammi.
            Ogni fotogramma e' una foto.
            Ogni foto puo' essere scomposta in unita' piu'
            piccole (le tessere del mosaico) piccole a
            piacere al punto da rendere ognuna di esse
            assolutamente innocente e
            innocua.
            Le mettiamo su server diversi.
            E poi con lo stesso meccanismo dei link che
            ricostruiscono il mosaico, ricostruiamo anche il
            filmato.

            L'utente vede il filmato che pero' non e'
            costituito da un file presente sul disco del
            provider, ma da tanti flussi presenti su server
            diversi, ognuno dei quali e' il filmato di un
            singolo quadratino che compone
            l'immagine.

            Solo quando vengono ricomposti, sul monitor
            dell'utente, appare il
            risultato.

            Non prima.

            In questo modo il provider non potrebbe essere
            condannabile.In questo modo non lo è, no.Ma esiste un sistema software simile?No, e probabilmente non esisterà mai perché i sistemi di compressione video hanno come logica conseguenza che ogni fotogramma dipenda da quelli precedenti, a meno che non sia un key frame.Comunque se un giorno si potesse fare una cosa simile, chi ospita il risultato finale non potrebbe sapere se non su segnalazione cosa succede sui suoi server e quindi non sarebbe imputabile.
            Non serve questo livello di sofisticazione: basta
            prendere il rettangolo del filmato, suddividerlo
            in tanti quadratini e produrre tanti filmatini
            uno per ogni singolo quadratino in cui hai
            suddiviso lo
            schermo.
            Piu' rimpicciolisci i quadratini piu' ogni
            singolo filmatino e' assolutamente
            innocuo.Come lo fai lo fai, per rendere chi ospita il risultato finale non perseguibile devi ottenere che lui non possa sapere cosa hai caricato prima di pubblicarlo.
            A questo bisogna arrivare: a creare un meccanismo
            che metta il provider al sicuro e lasciare che la
            responsabilita' sia solo di chi mette il
            contenuto in
            linea.Sono d'accordo con te, ma per il momento non è così ;)E credimi, per me che gestisco un forum abbastanza grande, sarebbe una bella comodità che l'UGC fosse di responsabilità esclusiva degli utenti, ma per adesso, per quanto tu possa scrivere nei TOS che qui e là e su e giù, non c'è verso: se pesti i piedi a qualcuno, la magistratura trova il modo di fartela pagare ^^
          • panda rossa scrive:
            Re: Chi e' l'intermediario qui?
            - Scritto da: Momento di inerzia
            - Scritto da: panda rossa

            E' come per il mosaico fatto con le foto.

            Un filmato e' fatto da tanti fotogrammi.

            Ogni fotogramma e' una foto.

            Ogni foto puo' essere scomposta in unita' piu'

            piccole (le tessere del mosaico) piccole a

            piacere al punto da rendere ognuna di esse

            assolutamente innocente e

            innocua.

            Le mettiamo su server diversi.

            E poi con lo stesso meccanismo dei link che

            ricostruiscono il mosaico, ricostruiamo anche il

            filmato.



            L'utente vede il filmato che pero' non e'

            costituito da un file presente sul disco del

            provider, ma da tanti flussi presenti su server

            diversi, ognuno dei quali e' il filmato di un

            singolo quadratino che compone

            l'immagine.



            Solo quando vengono ricomposti, sul monitor

            dell'utente, appare il

            risultato.



            Non prima.



            In questo modo il provider non potrebbe essere

            condannabile.

            In questo modo non lo è, no.
            Ma esiste un sistema software simile?I software si fanno, non sara' mica questo il problema.
            No, e probabilmente non esisterà mai perché i
            sistemi di compressione video hanno come logica
            conseguenza che ogni fotogramma dipenda da quelli
            precedenti, a meno che non sia un key
            frame.Dipenderebbe da quello precedente.
            Comunque se un giorno si potesse fare una cosa
            simile, chi ospita il risultato finale non
            potrebbe sapere se non su segnalazione cosa
            succede sui suoi server e quindi non sarebbe
            imputabile.E questo risolverebbe il problema!

            Non serve questo livello di sofisticazione:
            basta

            prendere il rettangolo del filmato, suddividerlo

            in tanti quadratini e produrre tanti filmatini

            uno per ogni singolo quadratino in cui hai

            suddiviso lo

            schermo.

            Piu' rimpicciolisci i quadratini piu' ogni

            singolo filmatino e' assolutamente

            innocuo.

            Come lo fai lo fai, per rendere chi ospita il
            risultato finale non perseguibile devi ottenere
            che lui non possa sapere cosa hai caricato prima
            di pubblicarlo.La tecnica vince sempre.Percorriamo questa via e vivremo tutti felici e contenti.

            A questo bisogna arrivare: a creare un
            meccanismo

            che metta il provider al sicuro e lasciare che
            la

            responsabilita' sia solo di chi mette il

            contenuto in

            linea.

            Sono d'accordo con te, ma per il momento non è
            così
            ;)
            E credimi, per me che gestisco un forum
            abbastanza grande, sarebbe una bella comodità che
            l'UGC fosse di responsabilità esclusiva degli
            utenti, ma per adesso, per quanto tu possa
            scrivere nei TOS che qui e là e su e giù, non c'è
            verso: se pesti i piedi a qualcuno, la
            magistratura trova il modo di fartela pagare
            ^^Il messaggio che scrive l'utente, lo fai criptare via javascript dal client, cosi' il client ti manda roba criptata e nel db del forum arrivano solo dati criptati, quindi indecifrabili.Solo via client si possono visualizzare, decriptando sempre via javascriptsul client dell'utente.In questo modo lato server ci sono solo ed unicamente dati incomprensibili.Il magistrato dovra' rassegnarsi a constatare che tu sul server ospiti solo roba incomprensibile inviata e criptata dall'utente, e solo lato utente e' possibile decodificare e rileggere.
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: Chi e' l'intermediario qui?
            - Scritto da: panda rossa
            Il messaggio che scrive l'utente, lo fai criptare
            via javascript dal client, cosi' il client ti
            manda roba criptata e nel db del forum arrivano
            solo dati criptati, quindi
            indecifrabili.

            Solo via client si possono visualizzare,
            decriptando sempre via javascriptsul client
            dell'utente.

            In questo modo lato server ci sono solo ed
            unicamente dati
            incomprensibili.
            Il magistrato dovra' rassegnarsi a constatare che
            tu sul server ospiti solo roba incomprensibile
            inviata e criptata dall'utente, e solo lato
            utente e' possibile decodificare e
            rileggere.Non so, credo che in questo caso il fatto che l'algoritmo di criptazione dovrei scriverlo io, mi esporrebbe comunque al cavillo che io sapevo decrittare i dati...Sarebbe comunque una via interessante da percorrere
          • panda rossa scrive:
            Re: Chi e' l'intermediario qui?
            - Scritto da: Momento di inerzia
            - Scritto da: panda rossa

            Il messaggio che scrive l'utente, lo fai
            criptare

            via javascript dal client, cosi' il client ti

            manda roba criptata e nel db del forum arrivano

            solo dati criptati, quindi

            indecifrabili.



            Solo via client si possono visualizzare,

            decriptando sempre via javascriptsul client

            dell'utente.



            In questo modo lato server ci sono solo ed

            unicamente dati

            incomprensibili.

            Il magistrato dovra' rassegnarsi a constatare
            che

            tu sul server ospiti solo roba incomprensibile

            inviata e criptata dall'utente, e solo lato

            utente e' possibile decodificare e

            rileggere.

            Non so, credo che in questo caso il fatto che
            l'algoritmo di criptazione dovrei scriverlo io,
            mi esporrebbe comunque al cavillo che io sapevo
            decrittare i
            dati...

            Sarebbe comunque una via interessante da
            percorrereBisogna creare una separazione tra i due soggetti, quello che ospita il dato sul proprio disco, che non conosce la chiave di decriptazione, e quindi e' a posto.E quello che crea la pagina richiamata dall'utente, che contiene la chiave di criptazione e un link al dato.Il primo ha il dato ma non la chiave.Il secondo ha la chiave ma non il dato.Solo l'utente finale ha entrambi e puo' vedere sul suo client l'informazione (che viene decriptata via javascript sul client e quindi viaggia criptata).Potrebbe funzionare.
    • paolinovaiv aivai scrive:
      Re: Chi e' l'intermediario qui?
      Ma hai perso pure tempo a fare il mosaico?! Ma sei davvero un troll con i fiocchi.
      • panda rossa scrive:
        Re: Chi e' l'intermediario qui?
        - Scritto da: paolinovaiv aivai
        Ma hai perso pure tempo a fare il mosaico?! Ma
        sei davvero un troll con i
        fiocchi.Che io abbia usato dei tools gratuitamente disponibili in rete e ci abbia messo pochi secondi non ti ha neppure sfiorato l'anticamera del cervello?Ricorda che se tu non sei capace di fare qualcosa, questo non significa che altri siano in grado di farla bene e in fretta.
        • Pepito il breve scrive:
          Re: Chi e' l'intermediario qui?
          attenzione,se uno fa un "mosaico" o un "collage" con pezzi di foto altrui la situazione e' un po' ambigua perche' a me risulta sia legale farlo a meno che sia una foto sola ben riconoscibile con solo qualche spennellata sopra per spacciarla per "opera creativa".detto questo, ci sono alcuni pittori americani che facevano ste cose con foto famosissime aggiungendo qualche schizzo di colore, gli hanno fatto causa in USA e han pagato un sacco di soldi.altri invece non hanno mai avuto problemi, quindi rimane un po' unazona grigia.
          • panda rossa scrive:
            Re: Chi e' l'intermediario qui?
            - Scritto da: Pepito il breve
            altri invece non hanno mai avuto problemi, quindi
            rimane un po'
            una
            zona grigia.Ci siamo!E' proprio la zona grigia che sto cercando di mettere in evidenza.
        • Momento di inerzia scrive:
          Re: Chi e' l'intermediario qui?
          - Scritto da: panda rossa
          Che io abbia usato dei tools gratuitamente
          disponibili in rete e ci abbia messo pochi
          secondi non ti ha neppure sfiorato l'anticamera
          del
          cervello?OTMi dai un paio di link?Cercavo un programma simile per un progetto, ma li trovo solo a pagamento.Grazie ^__^
          • panda rossa scrive:
            Re: Chi e' l'intermediario qui?
            - Scritto da: Momento di inerzia
            - Scritto da: panda rossa

            Che io abbia usato dei tools gratuitamente

            disponibili in rete e ci abbia messo pochi

            secondi non ti ha neppure sfiorato l'anticamera

            del

            cervello?

            OT
            Mi dai un paio di link?
            Cercavo un programma simile per un progetto, ma
            li trovo solo a
            pagamento.
            Grazie ^__^Boh...E' il primo link che esce cercando su google.http://www.pictosaic.com/e non credo che sia l'unico.
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: Chi e' l'intermediario qui?
            Grazie, però cercavo qualcosa di offline ^^Partendo da alcuni termini chiave di quella pagina però sono arrivato ad AndreaMosaic che a quanto pare è l'unico free (un altro è Centarsia, ma è discontinued e non si trova più)
  • Alex del viero scrive:
    chi e' piu' razzista?
    e' piu' razzista un ragazzino che picchia un altro anche se downo una giuria che punisce un servizio solo perche il bimbo era down?se si piacchiavano 2 bimbi normali nessuno ci faceva caso e amen.se picchiavano un bimbo nero condanna! un down condanna!2 pesi e 2 misure?e' razzista chi compie l'atto o chi guarda?Non credo che diminuiranno le ingiustizie nel mondo solo perche non lefaremo vedere!anzi credo che al contrario, farle vedere, porta a parlare di argomentiche nel sommerso sono abitudini di tutti i giorni.meditate gente meditate
    • Pepito il breve scrive:
      Re: chi e' piu' razzista?
      bravo.e se lo fanno a tuo figlio con chi ti lamenti ?che la polizia ti dice che il server e' in california e quindi XXXXX tuoi ?e che google e' americana quindi non fornisce logs o altro su sui utenti ?
      • the_m scrive:
        Re: chi e' piu' razzista?
        Invece ha ragione, il buonismo ha portato a una sorta di "razzismo inverso".Per il video, basta segnalarlo al polizia postale per ottenere i dati di chi l'ha caricato. Oppure basta che lo segnali e dopo qualche ora scompare... troppo difficile?Ah, ho capito... sei qui che trolleggi nella discussione con centinaia di post per essere sicuro di avere l'ultima parola. Bravo, così sicuramente ti autoconvincerai di aver ragione
        • paolinovaiv aivai scrive:
          Re: chi e' piu' razzista?
          hahahhaha ti hanno proprio fatto il lavaggio del cervello a te.
        • Africano scrive:
          Re: chi e' piu' razzista?
          - Scritto da: the_m
          Invece ha ragione, il buonismo ha portato a una
          sorta di "razzismo
          inverso".Quale buonismo? Qui hanno cercato una scusa per dare addosso a yt.
  • Reality show scrive:
    Reality show
    Ideona!E se ritenessero il proprietario di una TV responsabiledi ogni parolaccia pronunciata in diretta daiprotagonisti dei suoi programmi???
    • Pepito il breve scrive:
      Re: Reality show
      ma e' gia' cosi' infatti.se una tv manda in onda contenuti diffamatori o comunque illegali viene punito sia la tv che l'eventuale ospite che diffama altri.quello che si chiede quindi e' che le stesse regole per l'editoria cartacea valgano per l'editoria web.legalmente non cambia nulla di fatto tra un giornale cartaceo e un sito web.quello che cambia e' che i siti web si sentono erroneamente impunibiliquando invece questa sentenza come pure l'altra di Mediaset dimostrano l'esatto opposto.dura lex sed lex !
      • bugbuster scrive:
        Re: Reality show
        spiegami che tv vedi perché non mi risulta cosi'.la tv che mi capita di vedere è questa:- un continuo pescare a piene mani da youtube (diritti? chi ruba a chi?)- un continuo diffamare persone non presenti (ma anche presenti, tanto non hanno tempo di difendersi)- un continuo offendere l'intelligenza nonché la dignità umanala cosa migliore che puoi fare è spegnerla quella c***o di tv e aprire questo sito: http://www.youtube.come risparmiati le citazioni latine fuori luogo.
        • Pepito il breve scrive:
          Re: Reality show
          ovvio che la tv fa schifo ma se tu ti senti diffamato basta che vai in questura e sporgi denuncia per diffamazione, perche' se non altro chi appare in tv NON e' anonimo e non c'e' alcun problema a pescare lui anziche' punire anche la tv stessa che comunque poi spesso viene sempre tirata in ballo per vari altri motivi e paga la sua fetta.
        • Eledril scrive:
          Re: Reality show
          Deciditi pero'!I video non sono di Youtube quando bisgona prendersi la responsabilità legale sui loro contenuti.Diventano magicamente proprietà intellettuale di Youtube non appena li trasmettono per tele...Sei parecchio confuso...
          • Roby scrive:
            Re: Reality show
            - Scritto da: Eledril
            Deciditi pero'!
            I video non sono di Youtube quando bisgona
            prendersi la responsabilità legale sui loro
            contenuti.
            Diventano magicamente proprietà intellettuale di
            Youtube non appena li trasmettono per
            tele...
            Sei parecchio confuso...Leggiti la licenza di YouTube.Mediaset e qualsiasi altra tv possono trasmetterli.Ovviamente se li ritrasmettono, se ne assumono la responsabilità, cosa che Google non fa.
          • Eledril scrive:
            Re: Reality show
            Ehm appunto.. Ma qui qualcuno sosteneva che i video di youtube ritrasmessi da mediaset non fossero legittimi.
      • logicaMente scrive:
        Re: Reality show
        - Scritto da: Pepito il breve
        ma e' gia' cosi' infatti.

        se una tv manda in onda contenuti diffamatori o
        comunque illegali viene punito sia la tv che
        l'eventuale ospite che diffama
        altri.

        quello che si chiede quindi e' che le stesse
        regole per l'editoria cartacea valgano per
        l'editoria
        web.No, non "si chiede", per la legge italiana è già così. Il problema è che nel resto del mondo, in particolare quei paesi dove "libertà di espressione" e "diritti civili" sono presi sul serio, non è così. Sbagliamo noi o sbagliano loro?
        legalmente non cambia nulla di fatto tra un
        giornale cartaceo e un sito
        web.Un direttore è responsabile dei contenuti del giornale. Giusto.Un webmaster è responsabile dei contenuti del proprio sito. Giusto.E se i contenuti sono pubblicati direttamente dagli utenti senza passare per alcun filtro? Buon senso vorrebbe che il responsabile sia colui che compie il fatto (lo prevede il codice penale, tra l'altro...) e non il proprietario del server dove tali contenuti sono ospitati. A lui, al massimo, dovrebbe spettare il compito di rimuovere tali contenuti ove sia stato avvisato della loro illiceità.
        • Pepito il breve scrive:
          Re: Reality show
          il gap legale e' proprio che per motivi ancora oscuri i webmaster si sentono di fatto al di sopra della legge,ne' quando uno acquista un hosting gli chiedono foto del passaporto e magari gli spediscono a casa robada firmare con un contratto vero che elenca i diritti ele leggi da seguire.per la cronaca comunque in francia c'e' gia' la legislazioneche vede i siti web come editori, e ci sono anche varie sentenzein merito infatti.e' l'europa ad essere piu' stringente degli yankees, ed e' giustosia cosi'.nessuno ti vieta di pubbicare roba degli utenti, ma sono XXXXX tuoi editarla o moderarla e ne sei tu responsabile.anche in italia han chiuso vari forum per questo motivo dopo denuncie alla polpost, non e' una novita' !ma il problema e' proprio l'anonimato ... se tutti fossero non anonimi in primis ci penserebbero 10 volte prima di ladrare e scrivere XXXXXXX, e chi offre il servizio se ne potrebbe anche lavare le mani nel momento che il colpevole e' identificabile.ma cosi' non e' e quindi il responsabile primo non puo' altri che essere l'editore, se poi beccano anche l'anonimo utente tanto meglio ma se questo ad esempio e' all'estero stiamo freschi.
          • the_m scrive:
            Re: Reality show
            - Scritto da: Pepito il breve
            i webmaster si sentono di fatto al di sopra della
            legge, ne' quando uno acquista un hosting gli chiedono
            fotoI webmaster sono responsabili dei LORO contenuti, non dei contenuti ALTRUI
            per la cronaca comunque in francia c'e' gia' la
            legislazione che vede i siti web come editori, e ci sono anche
            varie sentenze in merito infatti.Fonti? Nessuna ovviamente, perchè queste sono BALLE.Nessun paese al mondo ha una legislazione di questo tipo perchè equivarrebbe più o meno a dover chiudere tutto Internet.
            nessuno ti vieta di pubbicare roba degli utenti,
            ma sono XXXXX tuoi editarla o moderarla e ne sei
            tu responsabile.Quindi i tuoi post non dovrebbero esistere.Quindi se vuoi far chiudere un sito scrivi nella zona dei commenti una bestemmia (illegale) e questo chiude.Quindi obblighi tutti a dover moderare qualsiasi contenuto, ma essendo operazione troppo lenta ed onerosa, uccidi tutto Internet come è concepito oggi e lo trasformi in una vetrina unidirezionale come la TV.Bello, bravo, sei un genio.
            anche in italia han chiuso vari forum per questo
            motivo dopo denuncie alla polpost, non e' una
            novita'!Se hanno chiuso, si vede che il webmaster c'entrava qualcosa con i post stessi, oppure non si è occupato di cancellare in tempi decenti i messaggi che gli sono stati segnalati.
            ma il problema e' proprio l'anonimato ... se
            tutti fossero non anonimi in primis ci
            penserebbero 10 volte prima di ladrare e scrivere
            XXXXXXX, Guarda che quando c'è qualcosa di illegale l'anonimato non esiste.Il PM chiede l'IP dell'utente e in un'ora sa dove abiti e identifica un abbonamento specifico. Questo non corrisponde esattamente ad una persona fisica, ma in caso di necessità fanno finta che sia così.
            ma cosi' non e' e quindi il responsabile primo
            non puo' altri che essere l'editore, se poi
            beccano anche l'anonimo utente tanto meglio ma se
            questo ad esempio e' all'estero stiamo
            freschi.Non hai ancora capito che l'editore NON è youtube, quindi non hai letto nulla, non sai nulla o quando distribuivano cervelli ti sei messo nella fila delle cocomere.
          • Africano scrive:
            Re: Reality show
            Guarda che è un troll, non ci crede neanche lui, si diverte solo quando fa perdere la pazienza.
        • paolinovaiv aivai scrive:
          Re: Reality show
          In ogni blog o sito che pubblica contenuti degli utenti i moderatori e proprietari del sito sono comunque responsabili.
          • Pepito il breve scrive:
            Re: Reality show
            specie i forum, dove non e' raro di gente che scriva in pubblico numeri di telefono altrui etc per sXXXXXXXre in pieno anonimato.
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: Reality show
            Non a caso in molti forum ti bannano solo a menzionare pratiche considerate illegali.
          • The Real Gordon scrive:
            Re: Reality show
            - Scritto da: paolinovaiv aivai
            Non a caso in molti forum ti bannano solo a
            menzionare pratiche considerate
            illegali.In altri bannano chi usa più nickname :D
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: Reality show
            Tipo i troll come te?
          • The Real Gordon scrive:
            Re: Reality show
            - Scritto da: paolinovaiv aivai
            Tipo i troll come te?Guarda che tutto il forum ha capito che sei una persona sola con più nick, semplicemente perchè storicamente su questi forum non c'è MAI stato NESSUNO contrario a youtube e favorevole ai videotecari. In più usi le stesse espressioni e lo stesso stile di scrittura coi vari nickname. Qui siamo tutti ingegneri (a parte qualche sistemista sfigato): abbiamo dato analisi 1 e 2 all'università, vuoi che non distinguiamo un troll?Adesso però vado a dormire. :-o
          • Pepito il breve scrive:
            Re: Reality show
            piu' che altro la cosa grave che ho osservarto e' che i commenti sembrano tanti ma son sempre gli stessi 10 XXXXXXX a scrivere.
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: Reality show
            Si vede che ragioni come un ingegnere infatti hai torto. Scrivo con questo nick da almeno 2 anni su PI. Poi non ho mai parlato di videotecari.Forse quando tu avevi il pannolone io usavo già internet. Chi ti dice che poi qui (qui dove poi...) sono tutti a favore di Google e YouTube?! Io ho visto nascere Google 10 anni fa e ti assicuro che era ancora in beta quando la usavo io e non c'era certo tutta la XXXXX che c'è adesso nelle ricerche. YouTube è diventata uguale. Prima è stata una gran invenzione ora solo uno strumento di lucro da parte di un'azienda che sta crescendo come una piovra e non è certo un bene per il mercato.Altre aziende , come Apple non hanno mai fatto XXXXXte come su YouTube per fare utili, hanno creato un loro store in cui VENDONO contenuti legalmente. Se credi che libertà significhi rubare a fare quel XXXXX che vuoi a discapito di qualcuno allora bamboccio hai ancora un po' di cose da imparare dalla vita.Tutti scaricano da internet illegalmente contenuti coperti da copyright però un conto è essere coscienti che ciò che si fa è comunque non corretto un conto è autoconvincersi che sia giusto e di essere le vittime di un sopruso.La gestione di YouTube è a mio avviso non corretta, non è in questo modo che ci si ribella al Potere e chi supporta questo modo di comportarsi a priori è solo una persona limitata.
      • The Real Gordon scrive:
        Re: Reality show
        - Scritto da: Pepito il breve
        quando invece questa sentenza come pure l'altra
        di Mediaset dimostrano l'esatto
        opposto.

        dura lex sed lex !Dunque, a questa sentenza hanno già risposto "delicatamente" gli USA per bocca dell'ambasciatore americano a Roma. Ergo, sapendo come vanno le cose a questo mondo, ho la "vaga" sensazione che in appello o al massimo in Cassazione la condanna sarà spazzata via:http://www.corriere.it/cronache/10_febbraio_24/ambasciatore-usa_bcd54d08-2166-11df-8195-00144f02aabe.shtmlAlla sentenza mediaset-youtube invece Google ha risposto dicendo che l'unica cosa possibile è che mediaset si trovi i video del grande fratello da sola usando la piattaforma content ID, come fanno altri (la sentenza dice che dovrebbe essere google a trovarli). In 4 parole: "chi se ne frega": http://www.mondoreality.com/video-grande-fratello-via-da-youtube-respinto-il-reclamo/Anche perchè sai, parliamo di un'azienda da 6,5 miliardi di dollari di utili netti annuali, contro i 450 milioni di euro di mediaset...Quale parte di "vince sempre il più forte" non ti è chiara? 8)Ma la videoteca ti va davvero così male? (rotfl) (rotfl) (rotfl)
        • Pepito il breve scrive:
          Re: Reality show
          bravi bravi, poi vi lamentate dei mafiosi eh ?quindi perche; loro hanno i miliardi sono sopra la legge eh ?comunque vada alla peggio chiuderanno youtube in italiae sara' bloccato a livello DNS.sempre meglio che niente !
          • The Real Gordon scrive:
            Re: Reality show
            - Scritto da: Pepito il breve
            bravi bravi, poi vi lamentate dei mafiosi eh ?(rotfl) (rotfl)
            quindi perche; loro hanno i miliardi sono sopra
            la legge eh
            ?Direi di sì, è un argomento che mi convince. Tanto mica ho una videoteca io. (rotfl) (rotfl)
            comunque vada alla peggio chiuderanno youtube in
            italiaGuarda, per ora l'unica cosa che chiude sono le videoteche.(rotfl) (rotfl)E l'industria discografica italiana ha fatto un bel -19%, col fatturato tornato agli stessi livelli di fine anni '80:http://www.fimi.it/dett_ddmercato.php?id=50(rotfl) (rotfl)
            e sara' bloccato a livello DNS.

            sempre meglio che niente !Ah sì? Al di la del fatto che tutti a quel punto userebbero opendns o simili, scommettiamo che comunque non succederà mai? Ripeto, quale parte di "vince sempre il più forte" non ti è chiara? :D10 anni fa le case discografiche iniziarono una lotta senza esclusione di colpi contro il p2p. A 10 (DIECI) anni di distanza, sai che è sucXXXXX? Che il P2P, pur essendo aumentato, ormai non serve più: TANTO ADESSO LE CANZONI SONO TUTTE SU YOUTUBE (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Pepito il breve scrive:
            Re: Reality show
            guarda, come fotografo a me che coli a piccol l'industria discografica non mi puo' XXXXXXX di meno, dico solo pero' che se affossano loro affossano anche me quindi ben vengano leggi staliniste a favore del diritto d'autore.spiegami cosa cambia tra un youtube e un qualunque sito warez o torrent ?che oltre al warez c'e' anche roba legale ? bene, e poi ? tutto li' ?cosa cambia tra uploadare un video pirata e autocad crackato se tanto loro fanno solo da "intermediari" ?
          • Africano scrive:
            Re: Reality show
            - Scritto da: Pepito il breve
            quindi ben vengano leggi
            staliniste a favore del diritto
            d'autore.Per far dispetto alla moglie ti tagli i ...
        • paolinovaiv aivai scrive:
          Re: Reality show
          Vorrei che qualche tuo familiare fosse stato coinvolto nella strage del Chermis in cui neanche uno dei marines americani è finito in galera. Forse ti riderebbero di meno le chiappe.Gli americani credono di fare il XXXXX che vogliono in giro per il mondo. Comunque se nn li bastona l'Italia lo fa l'UE. Non ti preoccupare.
          • The Real Gordon scrive:
            Re: Reality show
            - Scritto da: paolinovaiv aivai
            Gli americani credono di fare il XXXXX che
            vogliono in giro per il mondo.Non è che "credono", lo fanno. :D
            Comunque se nn li bastona l'Italia lo fa l'UE.
            Non ti
            preoccupare.Ah ecco, come con la Microsoft, che notoriamente in europa non ha più il 95% del mercato, vero?(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: Reality show
            Certo però qualche centinaio di milioni Microsoft li ha lasciati giù a causa delle leggi antitrust.Certo che gli americani fanno quel XXXXX che vogliono almeno finchè ci saranno i babbi che li assecondano in ogni cosa.
          • The Real Gordon scrive:
            Re: Reality show
            - Scritto da: paolinovaiv aivai
            Certo però qualche centinaio di milioni Microsoft
            li ha lasciati giù a causa delle leggi
            antitrust.Se non ricordo male era quualcosa tipo 400 milioni.L'ultimo UTILE NETTO di Microsoft è stato di 14,5 MILIARDI di dollari (sono proprio utili, non ricavi!):http://www.google.com/finance?q=NASDAQ:MSFT&fstype=iiRiassumendo: hanno ancora il 95% del mercato. E hanno pagato una multa con l'utile che fanno più o meno in 2 settimane. (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Quindi la UE sarebbe la vostra speranza? AUGURI! (rotfl)
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: Reality show
            In alternativa c'è la terza guerra mondiale. Vedi tu quale strada si può scegliere.
          • The Real Gordon scrive:
            Re: Reality show
            - Scritto da: paolinovaiv aivai
            In alternativa c'è la terza guerra mondiale.No, in alternativa, molto banalmente, c'è la chiusura delle videoteche (ormai già avvenuta) e dell'industria discografica, che messa assieme in tutto il mondo fattura neanche un decimo della sola google. Quella cinematografica invece va benone grazie agli incassi delle sale, che compensano ampiamente le perdite sui dvd. 'notte
          • Pepito il breve scrive:
            Re: Reality show
            hahaha ti do' una notizia : una volta che le videoteche avranno chiuso e non si vedranno cd e dvd neppure nelle ceste dei mercatini, dove troverete i dvd in italiota se nessuno li produce piu' ne' li distribuisce ? al massimo vi dovrete accontentare di versioni "screener" , ma se va in XXXX il cd/dvd non penso manco varra' la pena di tradurre i films e te li pipperai in lingua originali senza manco sottotitoli.ah gia' ma voi avete stuoli di lamers open source che a gratis tradurranno tutto per noi ... certo certo ... si vede proprio nei paesi scandinavi sta cosa .. infatti si vedono film in lingua persino in tv visto che nessuno si prende la briga di tradurli.
          • The Real Gordon scrive:
            Re: Reality show
            - Scritto da: Pepito il breve
            hahaha ti do' una notizia :

            una volta che le videoteche avranno chiuso e non
            si vedranno cd e dvd neppure nelle ceste dei
            mercatini, dove troverete i dvd in italiota

            se nessuno li produce piu' ne' li distribuisce ?
            al massimo vi dovrete accontentare di versioni
            "screener" , ma se va in XXXX il cd/dvd non penso
            manco varra' la pena di tradurre i films e te li
            pipperai in lingua originali senza manco
            sottotitoli.Parlo fluentemente inglese. Ma non è questo il problema, l'industria cinematografica va bene, ha compensato le perdite sui dvd coi guadagni nele sale. Il 2009 è stato un anno record.Quella discografica può rifarsi coi concerti, e in parte lo stanno già facendo. Certo, i cantanti dovranno sgobbare di più.
            ah gia' ma voi avete stuoli di lamers open source
            che a gratis tradurranno tutto per noi ... certo
            certo ... si vede proprio nei paesi scandinavi
            sta cosa .. infatti si vedono film in lingua
            persino in tv visto che nessuno si prende la
            briga di
            tradurli.Io guardo GIA' i film in inglese. :-o
          • angros scrive:
            Re: Reality show

            hahaha ti do' una notizia :

            una volta che le videoteche avranno chiuso e non
            si vedranno cd e dvd neppure nelle ceste dei
            mercatini, dove troverete i dvd in italiotaSul P2P, su rapidshare, su megavideo...

            se nessuno li produce piu' ne' li distribuisce ?Il DVD me lo masterizzo io, se voglio (altrimenti me lo tengo su hard disk)Non serve che venga sprecato carburante per trasportare tonnellate di dischi; i film devono viaggiare via rete e basta.
            al massimo vi dovrete accontentare di versioni
            "screener" , ma se va in XXXX il cd/dvd non penso
            manco varra' la pena di tradurre i films e te li
            pipperai in lingua originali senza manco
            sottotitoli.Fansub, mai sentiti nominare?
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: Reality show
            Hehehe immagino che tu ascolti solo musica creative commons ...
          • Pepito il breve scrive:
            Re: Reality show
            io ho solo cd originali comprati in oriente.
          • Africano scrive:
            Re: Reality show
            - Scritto da: paolinovaiv aivai
            Hehehe immagino che tu ascolti solo musica
            creative commons
            ...Immagino che ascolterà classica, rock, jazz o blues.
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: Reality show
            Sì in effetti non mi sembra uno da metal e nemmeno da grunge.
          • Africano scrive:
            Re: Reality show
            - Scritto da: paolinovaiv aivai
            Sì in effetti non mi sembra uno da metal e
            nemmeno da
            grunge.Ma in aac esiste "sex drugs and rocknroll"?O suona come liscio in discoteca?
          • Pepito il breve scrive:
            Re: Reality show
            almeno alla microsoft sviluappano qualcosa di utile, spiegami invece perche' oltre a linux non c'e' uno straccio di OS europeo magari finanziato dalla EU ?ne' un search engine europeo, ne' una biblioteca online europa, nada de nada ... poi pero' pronti coi miliardi per ponti di messina e altre ruberie.
          • IL solito scrive:
            Re: Reality show
            - Scritto da: Pepito il breve

            ne' una biblioteca
            online europa, nhttp://www.britannica.com/
          • angros scrive:
            Re: Reality show
            - Scritto da: Pepito il breve
            almeno alla microsoft sviluappano qualcosa di
            utile, spiegami invece perche' oltre a linux non
            c'e' uno straccio di OS europeo magari finanziato
            dalla EU
            ?Linux è stato scritto da Linus Torvalds che è finlandese, se non lo sai.

            ne' un search engine europeoUn motore di ricerca francese:http://www.exalead.com/search/Doveva essere la base del progetto Quaero
            , ne' una biblioteca
            online europa, nada de nada Biblioteca online in italiano:http://www.liberliber.it/
      • Simone scrive:
        Re: Reality show
        Sta di fatto che i siti web in questione si trovano all'estero. Se una televisione francese pubblica un contenuto scomodo l'italia non chiede risarcimento perchè alcuni cittadini la vedono.E se la società fosse stata completamente estera come la metteremmo?Non credo che facebook abbia una sede in italia.. in questo caso sarebbe esente da questi processi? Facebook guardati bene dal fare una sede italiana
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Reality show
        - Scritto da: Pepito il breve
        ma e' gia' cosi' infatti.

        se una tv manda in onda contenuti diffamatori o
        comunque illegali viene punito sia la tv che
        l'eventuale ospite che diffama
        altri.

        quello che si chiede quindi e' che le stesse
        regole per l'editoria cartacea valgano per
        l'editoria
        web.

        legalmente non cambia nulla di fatto tra un
        giornale cartaceo e un sito
        web.
        quello che cambia e' che i siti web si sentono
        erroneamente
        impunibili
        quando invece questa sentenza come pure l'altra
        di Mediaset dimostrano l'esatto
        opposto.

        dura lex sed lex !Su questo in effetti hai ragione!
    • ... scrive:
      Re: Reality show
      guardati "XXXXXXXX tua" delle iene, li non sei in fascia protetta e giù a parolaccie, mi raccomando non guardarlo da youtube o servizi simili perchè poi ci và di mezzo... a scusa, già hanno fatto una sentenza per questo
      • Pepito il breve scrive:
        Re: Reality show
        non tutte le parolaccie sono vietate.sono reato solo se uno si sente diffamato e ti denuncia.discorso diverso per le bestemmie.
        • Reality show scrive:
          Re: Reality show
          - Scritto da: Pepito il breve
          non tutte le parolaccie sono vietate.

          sono reato solo se uno si sente diffamato e ti
          denuncia.

          discorso diverso per le bestemmie.Quindi il proprietario delle TV dove vanno i reality in cuiogni tanto scappa la bestemmia dev'essere denunciato?
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: Reality show
            Guarda che i componenti di associazioni come il MOIGE stanno a turno davanti alla televisione annotandosi tutte queste cose proprio per denunciare le TV.Prova a chiederti perché Mediaset non trasmette più Dragon Ball (anzi, non trasmette più cartoni giapponesi e punto) anche se le faceva milioni di spettatori.E se non trovi una risposta, leggi quahttp://www.repubblica.it/2008/02/sezioni/spettacoli_e_cultura/tv-e-minori/tv-e-minori/tv-e-minori.htmle se non credi che esista gente così matta da trasformare una scena umoristica in un "XXXXX animato" (parole sue), te ne linko una a casohttp://luisareali.giovani.it/diari/2711957/dragon_ball.html-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 febbraio 2010 03.56-----------------------------------------------------------
        • Enjoy with Us scrive:
          Re: Reality show
          - Scritto da: Pepito il breve
          non tutte le parolaccie sono vietate.

          sono reato solo se uno si sente diffamato e ti
          denuncia.

          discorso diverso per le bestemmie.Ecco le bestemmie... non ho capito perchè siano tanto perseguitate... siamo uno stato laico o no?Perchè uno in un reality può arrivare senza conseguenze alle mani o quasi con altri concorrenti senza che succeda nulla, ma se proferisce una bestemmia inavvertitamente e scusandosene subito dopo debba essere alklontanato immediatamente dallo spettacolo? Dire XXXXXXX maiala in Toscana è praticamente come respirare, è ormai un modo di dire, francamente da cattolico non sono sconvolto più di tanto da una simile bestemmia, specie al contesto in cui è riferita, certo se cerco di offendere le credenze cattoliche in modo diretto e consapevole il discorso cambia!
    • Africano scrive:
      Re: Reality show
      - Scritto da: Reality show
      Ideona!
      E se ritenessero il proprietario di una TV
      responsabile
      di ogni parolaccia pronunciata in diretta dai
      protagonisti dei suoi programmi???Che razza di idea, come se google fosse il presidente del consiglio.
      • paolinovaiv aivai scrive:
        Re: Reality show
        Google ha comprato il presidente degli Stati Uniti, vedi un po' tu...
        • Africano scrive:
          Re: Reality show
          - Scritto da: paolinovaiv aivai
          Google ha comprato il presidente degli Stati
          Uniti, vedi un po'
          tu...Vedo che non ti mancano i cuggini.
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: Reality show
            Perchè, chi pensi che abbia finanziato Obama?! Il Padre Eterno?!
          • Africano scrive:
            Re: Reality show
            - Scritto da: paolinovaiv aivai
            Perchè, chi pensi che abbia finanziato Obama?! Il
            Padre
            Eterno?!Ci hai preso.
  • Pepito il breve scrive:
    Il tramonto di Youtube
    Questa sentenza segna l'inizio del tramonto per Youtube.Il loro business model e' gia' in perdita di per se', figurarsi se dovessero pagare gente per visionare i videoogni giorno.Ma attenzione, e' proprio questo che fanno nelle agenziedi fotografia e pure in quelle di stock audio e video e di mp3 musicali.Ogni foto viene selezionata, l'agenzia ha un preciso contrattocoi clienti, che assicura varie cose come l'esclusivita', e il fotografo a sua volta e' responsabile se vendesse foto rubatealtrove o contenente materiale offensivo.Ma questi sono prodotti che pagano, quindi il tutto e' un businesssolido e funzionante da decenni.La cosa impensabile e che infatti finora ha pagato quasi niente e'fare un sito come youtube del tutto automatizzato senza alcun editingne' selezione ne' pagamenti.Non puoi fare un sito del genere gratis senza alcun controllo sui contenuti e sperare di farci soldi con l'advertising, non ci riesce youtube come non ci riesce facebook e myspace.E' assurdo che si annulli il principio di RESPONSABILITA'.Chi ha un server e rende disponibili contenuti, di qualunque tipo,se ne accolla gli oneri relativi come fanno giornali e tv e persino chi stampa volantini distribuiti nelle piazze.L'assurdita' e' usare come scusante che visionare tutti i video e' impossibile.Sono XXXXX di youtube se non e' possibile.Come fanno le altre agenzie ? filtrano, editano, settano dei limiti di upload giornalieri, semplice, e ci guadagnano pure bene.Il problema di youtube e' che nessuno pagherebbe per usarlo e crollerebbe immediatamente il suo valore che al momento e' gonfiatissimo se contiamo che e' in perdita secca.
    • logicaMente scrive:
      Re: Il tramonto di Youtube
      - Scritto da: Pepito il breve[cut]
      Come fanno le altre agenzie ? filtrano, editano,
      settano dei limiti di upload giornalieri,
      semplice, e ci guadagnano pure
      bene.YouTube è un'agenzia? È assimilabile ad un'agenzia?Domande retoriche, la risposta è ovviamente no. E allora perchè portarle ad esempio?Già meglio della precedente, come trollata. Si vede l'impegno. Arrivi quasi alla sufficienza. 5 di incoraggiamento.
      • paolinovaiv aivai scrive:
        Re: Il tramonto di Youtube
        A leggere le tue risposte mi chiedo se 5 sia l'equivalente del tuo QI.
        • Africano scrive:
          Re: Il tramonto di Youtube
          - Scritto da: paolinovaiv aivai
          A leggere le tue risposte mi chiedo se 5 sia
          l'equivalente del tuo
          QI.Stai facendo un casting per il grande fratello?
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: Il tramonto di Youtube
            Non credo non mi sembra di averti visto tra i selezionati.
          • Africano scrive:
            Re: Il tramonto di Youtube
            - Scritto da: paolinovaiv aivai
            Non credo non mi sembra di averti visto tra i
            selezionati.E che ci facevi a vedere i selezionati?
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: Il tramonto di Youtube
            Studio antropologico sull'evoluzione umana. Si sta ancora cercando l'anello mancante tra uomo e scimmia...
          • Africano scrive:
            Re: Il tramonto di Youtube
            - Scritto da: paolinovaiv aivai
            Studio antropologico sull'evoluzione umana. Si
            sta ancora cercando l'anello mancante tra uomo e
            scimmia...Urca un evoluzionista, controlla questo allora:http://www.piforum.it/b.aspx?i=2818957
        • logicaMente scrive:
          Re: Il tramonto di Youtube
          - Scritto da: paolinovaiv aivai
          A leggere le tue risposte mi chiedo se 5 sia
          l'equivalente del tuo
          QI.La mia risposta alla domanda se Youtube è (o è assimilabile ad) un'agenzia è NO.Dal tono del tuo messaggio sembra di intuire che invece per te non sia così. Se vuoi puoi argomentare, altrimenti resta solo il tentativo fallito di dequalificare l'interlocutore attribuendogli un basso QI. Nel caso sarebbe una trollata modestissima, da 3, 3 e mezzo a massimo.
    • Valeren scrive:
      Re: Il tramonto di Youtube
      Ma tu non hai veramente una mazza da fare?Io capisco trolling e spamming: ma di solito sono cose brevi.Tu scrivi XXXXXte immonde lunghissime e che quasi nessuno perde tempo a leggere!
  • angros scrive:
    La canzone di Pepito il breve
    Buongiorno vecchio amicobuongiorno e ben trovatoche piacere risentirtisono giusto di ritorno dall'oblioDall'umido e dal buiodal freddo e dal silenziodai cunicoli profondicon le foto cancellate dagli archiviper anni ti ho cercatosondando ogni providerfinalmente ti ho trovatoe questa sera c'è un conto da pagareMille voci dall'oscurochiamano il tuo nome ormainon ti resta via di scampoGoogle non ti aiuteràascolta il coro degli spettriguarda gli incubi più nerie i diavoli che ballano al ritmodella danza della SIAETi ricordi quella notteera un sito fatto in flashe una foto gigantescati sembrava andasse bene nel tuo blogIn mezzo il watermarkio lottavo con i trolle mi hai rubato il nick per avere la mia parte del tesoroE mentre andavo a fondotra schermate fredde e scureti ho giurato vendettae sembra proprio che il mio giorno sia arrivatoMille voci dall'oscurochiamano il tuo nome ormainon ti resta via di scampoGoogle non ti aiuteràascolta il coro degli spettriguarda gli incubi più nerie i diavoli che ballano al ritmodella danza della SIAEQuarant'anni in Usenetnegli abissi più profondidove non arriva lucequarant'anni per covare la vendettaE intanto tu godeviil lusso più sfrenatotra vino, donne e giocotra feste, luci musica e coloriHo seguito le tue traccesu Facebook e su P.I.ho aspettato il mio momentoe questa sera è suonata la tua oraMille voci dall'oscurochiamano il tuo nome ormainon ti resta via di scampoGoogle non ti aiuteràascolta il coro degli spettriguarda gli incubi più nerie i diavoli che ballano al ritmodella danza della SIAE
  • Troll detector scrive:
    Per chi non l'avesse ancora capito...
    275 post al momento, almeno un terzo li ha scritti UNA PERSONA SOLA, usando più nicknames. E' l'unico che è contro google e favorevole alla sentenza. (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl)
    • Africano scrive:
      Re: Per chi non l'avesse ancora capito...
      - Scritto da: Troll detector
      275 post al momento, almeno un terzo li ha
      scritti UNA PERSONA SOLA, usando più nicknames.
      E' l'unico che è contro google e favorevole alla
      sentenza. (rotfl) (rotfl) (rotfl)
      (rotfl)Terziario avanzato o avariato, ne butti uno nella folla e la convinci a chiudere l'ombrellone per la settimana bianca.
      • Pepito il breve scrive:
        Re: Per chi non l'avesse ancora capito...
        falso.io scrivo solo come Pepito, ed era 2-3gg che non scrivevo tra l'altro.
        • Africano scrive:
          Re: Per chi non l'avesse ancora capito...
          - Scritto da: Pepito il breve
          falso.

          io scrivo solo come Pepito, ed era 2-3gg che non
          scrivevo tra
          l'altro.Si parlava di te? Mentre tu segui la tua vocazione, rispettabilissima tra l'altro, c'è chi ne fa un mestiere molto meno simpatico. Quindi in questi casi che dovresti fare?
    • paolinovaiv aivai scrive:
      Re: Per chi non l'avesse ancora capito...
      Cominci a soffrire della sindrome di Berlusconi.
      • Africano scrive:
        Re: Per chi non l'avesse ancora capito...
        - Scritto da: paolinovaiv aivai
        Cominci a soffrire della sindrome di Berlusconi.Si cura?
        • paolinovaiv aivai scrive:
          Re: Per chi non l'avesse ancora capito...
          Solo con la morte.
          • Africano scrive:
            Re: Per chi non l'avesse ancora capito...
            Allora il rischio di ricadute è scongiurato.
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: Per chi non l'avesse ancora capito...
            Purtroppo è un male incurabile. Ci puoi convivere tranquillamente, e puoi raggiungere anche i 75 anni di età ma la percezione della realtà è alquanto alterata.
          • Africano scrive:
            Re: Per chi non l'avesse ancora capito...
            - Scritto da: paolinovaiv aivai
            Purtroppo è un male incurabile. Ci puoi convivere
            tranquillamente, e puoi raggiungere anche i 75
            anni di età ma la percezione della realtà è
            alquanto
            alterata.L'alterazione della percezione non fa poi tanti danni, fino a che non si vuole tutti la si alteri ad arte.
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: Per chi non l'avesse ancora capito...
            - Scritto da: paolinovaiv aivai
            Solo con la morte.O con una bella donna in ginocchio da te ;)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 febbraio 2010 04.06-----------------------------------------------------------
        • Valeren scrive:
          Re: Per chi non l'avesse ancora capito...
          Yup!A colpi di Duomo :P
          • Africano scrive:
            Re: Per chi non l'avesse ancora capito...
            - Scritto da: Valeren
            Yup!
            A colpi di Duomo :PRastafarianamente parlando, il duomo è una woodstock e i suoi colpi dei decibel.
  • bugbuster scrive:
    controllo impossibile matematicamente
    Mi viene da ridere, basta controllare le statistiche di youtube pubblicate tempo fa qui http://mediatedcultures.net/ksudigg/?p=163ci vorrebbero 412 anni per visionare tutti i contenuti di youtube, mettici 412 controllori e per ogni video uppato ci vorrebbe ancora 1 anno per decidere se quel video è buono o no, mettici 150'380 controllori (al lavoro 24h/24h) e ci vorrebbe sempre almeno un giorno per ogni video (anche se le statistiche parlano di 200'000 video uppati al giorno).Per conto mio ritengo youtube del tutto non responsabile, che vogliamo fare? Dare una mano a chi vorrebbe far chiudere youtube perché scomodo? Oppure ringraziare ogni mattina che ci svegliamo se youtube ci permette di informarci davvero?Qualcuno ha uppato un video "immorale"? Fan***o, e gli altri 70milioni di video utili che cosa ne facciamo?Se magari quei due PM invece si interessassero dei video che passano in tv sarebbe meglio, che dopo aver visto pupo e compagni non ho più il coraggio di guardarmi allo specchio.
    • paolinovaiv aivai scrive:
      Re: controllo impossibile matematicamente
      Se non sono in grado di controllare che chiudano e cambino mestiere.XXXXX loro.
      • Africano scrive:
        Re: controllo impossibile matematicamente
        Quindi chi non sa controllare le copie protette a razzo che circolano liberamente non ci deve rompere quelli nostri.
        • paolinovaiv aivai scrive:
          Re: controllo impossibile matematicamente
          Che copie protette?!
          • Africano scrive:
            Re: controllo impossibile matematicamente
            - Scritto da: paolinovaiv aivai
            Che copie protette?!Domandalo ai discografici, a Zio Bill e a tanti altri bei protettori
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: controllo impossibile matematicamente
            Heheheh hai investito la tredicesima in azioni Google?! Dì la verità.
          • Africano scrive:
            Re: controllo impossibile matematicamente
            - Scritto da: paolinovaiv aivai
            Heheheh hai investito la tredicesima in azioni
            Google?! Dì la
            verità.(rotfl)Com'é che quando la butti a caso più lontano possibile ci prendi, e quando ti ci metti d'impegno fai fiasco, fiasco + fiasco.
      • 1977 scrive:
        Re: controllo impossibile matematicamente
        - Scritto da: paolinovaiv aivai
        Se non sono in grado di controllare che chiudano
        e cambino
        mestiere.
        XXXXX loro.Certo. Allora siccome e' impossibile controllare tutte le infrazioni stradali, chiudiamo le strade.
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: controllo impossibile matematicamente
      - Scritto da: bugbuster
      Mi viene da ridere, basta controllare le
      statistiche di youtube pubblicate tempo fa qui
      http://mediatedcultures.net/ksudigg/?p=163

      ci vorrebbero 412 anni per visionare tutti i
      contenuti di youtube, mettici 412 controllori e
      per ogni video uppato ci vorrebbe ancora 1 anno
      per decidere se quel video è buono o no, mettici
      150'380 controllori (al lavoro 24h/24h) e ci
      vorrebbe sempre almeno un giorno per ogni video
      (anche se le statistiche parlano di 200'000 video
      uppati al
      giorno).
      Basta affidare agli utenti registrati la segnalazione di post/video illeciti, poi qualche dipendente di YouTube/Facebook si concentrerà sui post/video segnalati, dando delle valutazioni positive a tutti quegli utenti che hanno segnalato bene e commenti negativi a chi ha fatto segnalazioni inadeguate, fino ad arrivare a sospensioni cancellazioni degli account nei casi più gravi... mi sembra cosa fattibilissima e dai costi non esorbitanti e già attuata ad esempio da Ebay!
      Per conto mio ritengo youtube del tutto non
      responsabile, che vogliamo fare? Dare una mano a
      chi vorrebbe far chiudere youtube perché scomodo?
      Oppure ringraziare ogni mattina che ci svegliamo
      se youtube ci permette di informarci
      davvero?
      Qualcuno ha uppato un video "immorale"? Fan***o,
      e gli altri 70milioni di video utili che cosa ne
      facciamo?E chi ha mai detto che You Tube o Facebook siano inutili, certo che se non si sanno autoregolamentare allora si è meglio chiuderli!
      Se magari quei due PM invece si interessassero
      dei video che passano in tv sarebbe meglio, che
      dopo aver visto pupo e compagni non ho più il
      coraggio di guardarmi allo
      specchio.Non capisco cosa c'entri l'esibizione canora penosa del famigerato trio "principesco" con le recenti uscite di You Tube e Facebook!
  • Pepito il breve scrive:
    FINALMENTE FIERO DI ESSERE ITALIANO !
    Non avrei mai pensato di scriverlo ma per una volta sonofiero dei nostri tribunali italioti !Finalmente l'italia torna all'avanguardia della giustizia e speriamo altri paesi ci seguano presto.ITALIA !
    • collione scrive:
      Re: FINALMENTE FIERO DI ESSERE ITALIANO !
      visto che tutti gli altri Paesi hanno fino ad oggi giudicato in maniera opposta, direi che l'Italia ha fatto la sua solita figura da Itagliae tu sei un grande rappresentante di questi itaglianisalutami gli spaghetti e il mandolino :D
      • xinoxz scrive:
        Re: FINALMENTE FIERO DI ESSERE ITALIANO !
        - Scritto da: collione
        visto che tutti gli altri Paesi hanno fino ad
        oggi giudicato in maniera opposta, direi che
        l'Italia ha fatto la sua solita figura da
        Itaglia

        e tu sei un grande rappresentante di questi
        itagliani

        salutami gli spaghetti e il mandolino :Dstare dalla parte della massa non vuol dire necessariamente stare dalla parte sbagliatal'italia ha ancora le palle per uscire dal gregge europeo
    • Troll detector scrive:
      Re: FINALMENTE FIERO DI ESSERE ITALIANO !
      - Scritto da: Pepito il breve
      Non avrei mai pensato di scriverlo ma per una
      volta
      sono
      fiero dei nostri tribunali italioti !

      Finalmente l'italia torna all'avanguardia della
      giustizia e speriamo

      altri paesi ci seguano presto.

      ITALIA !Certo che ti devono andare proprio male gli affari se hai il tempo di stare su questi forum tutto il giorno, cambiando continuamente nickname 8)
    • PETO IL FETENTE scrive:
      Re: FINALMENTE FIERO DI ESSERE ITALIANO !
      Come troll fai proprio pena...Sei troppo diretto, non hai stile, non riesci ad innescare dei veri flame.
      • Africano scrive:
        Re: FINALMENTE FIERO DI ESSERE ITALIANO !
        - Scritto da: PETO IL FETENTE
        Come troll fai proprio pena...

        Sei troppo diretto, non hai stile, non riesci ad
        innescare dei veri
        flame.L'errore è fare il troll al 100%, in qualunque notizia cerca di spararla più grossa, ma se è grossa e viene da un troll registrato, un ossimoro, il bello è già tutto che andato.
    • logicaMente scrive:
      Re: FINALMENTE FIERO DI ESSERE ITALIANO !
      Troppo spudorata la trollata. Devi migliorare molto per arrivare alla sufficienza. 3.
      • Valeren scrive:
        Re: FINALMENTE FIERO DI ESSERE ITALIANO !
        Qui siamo alla piena bocciatura, uno dei peggiori troll mai visti.Incapace di scatenare reazioni oltri ad un sorriso di pietà ed una pacca amorevole sulla testolina.
    • a67 scrive:
      Re: FINALMENTE FIERO DI ESSERE ITALIANO !
      italia uber alles !!!!
    • Franky scrive:
      Re: FINALMENTE FIERO DI ESSERE ITALIANO !
      - Scritto da: Pepito il breve
      Non avrei mai pensato di scriverlo ma per una
      volta
      sono
      fiero dei nostri tribunali italioti !

      Finalmente l'italia torna all'avanguardia della
      giustizia e speriamo

      altri paesi ci seguano presto.

      ITALIA !Cavolo e' vero...!!! Ma lo sai che mi stavo preoccupando finalmente stiamo per sorpassare la Cina e l' Iran...perche' queste due nazioni devono avere sempre il primato su queste cose ?Finalmente possiamo essere orgogliosi di essere all'avanguardia nella censura...ma non avevo dubbio...in che cos'altro potrebbe essere all'avanguardia un paese come il nostro ?Forse nel debito pubblico ?
  • oloca scrive:
    la tv ha trasmesso quel video
    innanzi tutto occorre evidenzairae che se la tv non avesse trasmesso quel video decine di volte (fregandosene della privacy) quel video sarebbe stato visto solo da qualche migliaio di persone,in questa maniera lo hanno visto decine di milioni di persone.Questa sentenza E' DA STATO DI POLIZIA! lo stato che vorrebbe di pietro,tutti intercettati,controllatiuna sentenza politica senza dubbio !
    • paolinovaiv aivai scrive:
      Re: la tv ha trasmesso quel video
      La TV non ha fatto nè nomi nè cognomi. Oltretutto i volti dei minori non erano visibili. Quindi la TV non è passibile di reato.
      • panda rossa scrive:
        Re: la tv ha trasmesso quel video
        - Scritto da: paolinovaiv aivai
        La TV non ha fatto nè nomi nè cognomi. Oltretutto
        i volti dei minori non erano visibili. Quindi la
        TV non è passibile di
        reato.Google ha fatto forse nomi e cognomi?
        • Pepito il breve scrive:
          Re: la tv ha trasmesso quel video
          maddai.siete dei poveracci.e' un reato pubblicare video senza alcuna liberatoria firmata, lo sai o no ?e questo sia in europa che in america.se poi le persone nel video sono pure minorenni serve pure la liberatoria firmata dai genitori !tutto illegale, tutto preso sottogamba, ormai non fotte piu' un XXXXX a nessuno di niente, e tu stai pure li' a difenderli.e' proprio grazie a quelli come voi che questo e' un paese di m....
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: la tv ha trasmesso quel video
            Voglio vedere se fosse uno di quelli che hanno una figlia minorenne di cui girano in internet i video con la patata al vento. Lo vorrei proprio vedere.
          • Pepito il breve scrive:
            Re: la tv ha trasmesso quel video
            e lo dici a me ?e' proprio quello che ho scritto sopra eh !
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: la tv ha trasmesso quel video
            Scusa ho risposto a quello sotto :-)
          • Franky scrive:
            Re: la tv ha trasmesso quel video
            - Scritto da: Pepito il breve
            maddai.
            siete dei poveracci.

            e' un reato pubblicare video senza alcuna
            liberatoria firmata, lo sai o no
            ?
            e questo sia in europa che in america.

            se poi le persone nel video sono pure minorenni
            serve pure la liberatoria firmata dai genitori
            !

            tutto illegale, tutto preso sottogamba, ormai non
            fotte piu' un XXXXX a nessuno di niente, e tu
            stai pure li' a
            difenderli.

            e' proprio grazie a quelli come voi che questo e'
            un paese di
            m....E' talmente reato negli USA che youtube ha gia' chiuso...!!!Ma che dici... ma facci il piacere...te e l'italietta...ahahahah!!!
          • Sesamo scrive:
            Re: la tv ha trasmesso quel video
            Volevo chiederti una cosa un poco OT, dato che ti trovo informato (e lo scrivo senza sarcasmo, sia chiaro, a scanso di equivoci): ma tutta quella povera gente che Cristiano Militello prende in giro ogni lunedì a Striscia, quando chiede di salutare Greggio e la Hunziker, allora ha firmato una liberatoria?Cioè, ha firmato per fare una figura di m... davanti a milioni di persone?
  • Pepito il breve scrive:
    PEPITO AVEVA RAGIONE !
    Come volevasi dimostrare.Avevo predetto gia' tutto.Questo e' solo l'inizio comunque, saranno presto XXXXX acidiper scrocconi, pirati, e delatori.Youtube deve CHIUDERE !
    • freeeak scrive:
      Re: PEPITO AVEVA RAGIONE !
      flame fallito! ritenta sarai piu fortunato.
    • PETO IL FETENTE scrive:
      Re: PEPITO AVEVA RAGIONE !
      Come troll fai proprio pena...Sei troppo diretto, non hai stile, non riesci ad innescare dei veri flame.
      • paolinovaiv aivai scrive:
        Re: PEPITO AVEVA RAGIONE !
        Forse dovresti scrivere un manuale.
        • a n o n i m o scrive:
          Re: PEPITO AVEVA RAGIONE !
          - Scritto da: paolinovaiv aivai
          Forse dovresti scrivere un manuale.[messaggiopubblicitario]c'è già e lo trovi su http://www.forumdeitroll.it 8)[/messaggiopubblicitario]
    • Franky scrive:
      Re: PEPITO AVEVA RAGIONE !
      - Scritto da: Pepito il breve
      Come volevasi dimostrare.
      Avevo predetto gia' tutto.

      Questo e' solo l'inizio comunque, saranno presto
      XXXXX
      acidi
      per scrocconi, pirati, e delatori.

      Youtube deve CHIUDERE !Plonk
  • deathspell scrive:
    Andiamoci piano
    a quanto risulta dalle notizie di stampa i dirigenti di BigG sono stati ritenuti colpevoli di una violazione della legge sulla privacy e non di diffamazione ai danni del ragazzino preso di mira dai 4 XXXXX di turno.a mio giudizio prima di cantar vittoria (i politici sostenitori della responsabilità dell'intermediario tanto cara a Canale5) o di stracciarci le vesti (quanti abbiano un minimo di competenza per comprendere cosa sia youtube e come funzioni) per la sentenza sarà estremamente importante leggere per esteso le motivazioni della stessa.perchè, allo stato, non mi sentirei di escludere a priori che il tribunale abbia riconosciuto la neutralità di google assolvendo i suoi dirigenti dal reato di diffamazione.La condanna è per violazione della legge sulla privacy e uno degli avvocati dei 4 dirigenti di BigG afferma "... non sia passato il principio che sanciva "l'obbligo giuridico di un controllo preventivo di cosa viene immesso in rete", dal momento che sono stati assolti dal reato di diffamazione" http://punto-informatico.it/2819254/PI/News/caso-vividown-un-precedente.aspx
    • collione scrive:
      Re: Andiamoci piano
      concordo, però questa cosa mi ha completamente spiazzatoperchè colpevoli di violazione della privacy? in che modo hanno violato la privacy del ragazzo down? se hanno violato la privacy ( e per farlo devono essere considerati responsabili direttamente dei contenuti di youtube e google video ) allora sono rei anche dell'altro capo d'imputazionefrancamente trovo che sia una sentenza tipicamente italiana, cioè mandiamo la palla alla Cassazione e se la sbrighino lorosenza contare che c'è una direttiva UE che parla chiaro riguardo la responsabilità degli intermediari sulla rete e tale sentenza la viola
      • pippo75 scrive:
        Re: Andiamoci piano

        senza contare che c'è una direttiva UE che parla
        chiaro riguardo la responsabilità degli
        intermediari sulla rete e tale sentenza la
        violaDomanda: ma un intermediario può richiedere diritti mondiali sul materiale immesso sul proprio sito?
      • Momento di inerzia scrive:
        Re: Andiamoci piano
        http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2819031&m=2819905#p2819905
  • spostafrago lemarce scrive:
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  • evilripper scrive:
    Se google e' colpevole...
    ... allora sono colpevoli anche i provider, i fornitori di hosting etc!!! Succede solo in italia che viene punito penalmente il mezzo e magari lasciano stare i veri autori del reato(le bestie che hanno girato e caricato il video su youtube!).A questo punto possono arrestare i dirigenti della fiat ogni volta che qualcuno causa un incidente mortale... Questi signori non sanno manco cosa sia internet e si permettono di sputare sentenze! Come quelli che vogliono applicare le leggi che ci sono sui giornali sui blog e sui social-network che equivale a impedire ai cittadini di dire cio' che pensano in luogo pubblico! Pensavo che fossimo arrivati in fondo invece si continua a raschiare!!Spero che google segua i consigli che c'erano negli altri commenti e se ne vada dall'italia(come dovrebbe andarsene dalla cina)!! :-(-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 24 febbraio 2010 18.35-----------------------------------------------------------
    • free for all scrive:
      Re: Se google e' colpevole...
      ESATTO hai colto il punto, presi dalla foga di controllare internet vogliono creare un precedente per poi censurare di volta in volta tutto cio' che vogliono...ma non sapendo e non conoscendo la rete piu' di quanto non lo sia un buon immigrato digitale, hanno creato un boomerang mondiale in quanto prima di tutto e' inapplicabile, poi inattuabile anche in futuro, e aggiungo che dall'estero cominciano a vederci come la cina in quanto a liberta' di espressione...con ricadute immaginabili
      • paolinovaiv aivai scrive:
        Re: Se google e' colpevole...
        Se per questo all'estero ci hanno sempre visto come pizza&mafia, non vedo che gran danno potremmo avere da ciò.
        • Franky scrive:
          Re: Se google e' colpevole...
          - Scritto da: paolinovaiv aivai
          Se per questo all'estero ci hanno sempre visto
          come pizza&mafia, non vedo che gran danno
          potremmo avere da
          ciò. ma sai come e'...la pizza e' una cosa positiva ed e' buona da mangiare...la mafia e' un fenomeno limitato ad alcun persone...la censura invece...tocca le fondamenta dello stato....democratico...e la figura che fanno i governanti non e' delle migliori...fino ad oggi pensavano all'Italia come ad un paese dove c'era un pochino di liberta' di opinione... da domani potrebbero iniziare a rapportarsi all'Italia come fanno con la Cina...
      • Roby scrive:
        Re: Se google e' colpevole...
        - Scritto da: free for all
        ESATTO hai colto il punto, presi dalla foga di
        controllare internet vogliono creare un
        precedente per poi censurare di volta in volta
        tutto cio' che vogliono...In Italia non esiste il "precedente".Il precedente non conta nulla nel sistema giudiziario italiano.Infòrmati.
        ma non sapendo e non
        conoscendo la reteE tu sei sicuro che non conoscano la Rete?In base a cosa lo sai?
        aggiungo che dall'estero cominciano a vederci
        come la cina in quanto a liberta' di
        espressione...con ricadute
        immaginabiliQui si rispetta la libertà del singolo prima e quelli della libertà d'impresa poi. Se questo per te significa essere in Cina...
    • pippo75 scrive:
      Re: Se google e' colpevole...
      Premesso che sono tutte ipotesi, bisognerebbe sentire chi ha fatto il giudizio per esprimere un opinione valida sull'operato.
      ... allora sono colpevoli anche i provider, i
      fornitori di hosting etc!!! credo che il problema possa essere diverso.I provider ti danno lo spazio, il servizio ed altro, i dati rimangono sul loro server solo per il tempo necessario per il loro instradamento.Il fornitore di hosting ti da lo spazio però lo gestisci tu.Google da quanto ho capito prende i filmati come intermediario ma poi li gestisce lei ( potrei sbagliare ), non sei tu che fai tutto il lavoro.
      italia che viene punito penalmente il mezzo e
      magari lasciano stare i veri autori del reato(le
      bestie che hanno girato e caricato il video su
      youtube!).Non mi stupirei che la colpa la prenda ancora il bambino malmenato.
      A questo punto possono arrestare i dirigenti
      della fiat ogni volta che qualcuno causa un
      incidente mortale...Non è da escludere, se si trova un grave difetto di fabbricazione.
      Questi signori non sanno manco cosa sia internet
      e si permettono di sputare sentenze!Non sono tenuti a saperlo, loro devono applicare la legge.( dovrebbero )
      Spero che google segua i consigli che c'erano
      negli altri commenti e se ne vada
      dall'italia(come dovrebbe andarsene dalla cina)!!Mi spiace, ma se vogliono rimanere in Italia devono rispettare le leggi ( belle o brutte che siano ).
  • Teribbile scrive:
    E' sufficiente che google...
    ... chiuda la sede in Italia.Francamente non riesco a vedere i vantaggi di averla aperta, oltre che beccarsi denunce e reprimende dai nostri politici, avvocatucoli e magistrati soubretteZuckerberg alza il dito medio dagli USA ogni volta che arrivano rotture e minacce dal paese di Sua Altezza Emanuele Filiberto.Italia Amore Mio (Suo...)!!
    • paolinovaiv aivai scrive:
      Re: E' sufficiente che google...
      Esatto se Google avesse solo sede in USA non ci sarebbero tutti sti XXXXXX.
      • free for all scrive:
        Re: E' sufficiente che google...
        Il fatto pero' non sono i XXXXXX, che tanto sono fatti ad arte perche' gli inquisiti sono cittadini stranieri residenti all'estero e non rischiano nulla, questo e' pacifico e lo capirebbe anche un demente- il problema e' la volonta' del governo (italiano) di voler mettere un bavaglio ad internet, se ci riescono stavolta creano il precedente per censurare potenzialmente qualunque contenuto contrario al volere dei governi tutti.. in USA ovviamente per ora neanche si sognano di fare una XXXXXXX simile..
        • paolinovaiv aivai scrive:
          Re: E' sufficiente che google...
          Cosa c'entra il governo con il potere giudiziario?! Non è certo una legge emanata dal governo l'altro ieri quella utilizzata dai giudici per la sentenza.Oltretutto non si parla di internet in generale ma di un caso specifico e ben noto. Qui si parla di responsabilità su ciò che si pubblica.
          • free for all scrive:
            Re: E' sufficiente che google...
            Il potere giudiziario applica le leggi, e se il nostro governo vieta per legge di dire "XXXXX" perche' e' osceno, allora i giudici condanneranno youtube e tutti i responsabili italiani di siti di tutto il mondo su cui e' scritto o si dice "XXXXX" perche' responsabili di non aver censurato, cioe' tutti si devono attenere alle censure imposte dai governi di tutto il mondo..cio' basta e avanza per mandare tutti questi presuntuosi a fare in XXXX.. subito e in blocco..
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: E' sufficiente che google...
            Ma la legge in questione è quella sulla privacy e la diffamazione che crodo esistano in tutti gli stati civili...
          • harvey scrive:
            Re: E' sufficiente che google...
            Per certa gente tutti i mali del mondo sono causati dall'avversario politicoE soprattutto sono contenti se gli tagliassero un braccio per poi dare la colpa all'avversario...
        • quota scrive:
          Re: E' sufficiente che google...
          - Scritto da: free for all
          Il fatto pero' non sono i XXXXXX, che tanto sono
          fatti ad arte perche' gli inquisiti sono
          cittadini stranieri residenti all'estero e non
          rischiano nulla, questo e' pacifico e lo
          capirebbe anche un demente- il problema e' la
          volonta' del governo (italiano) di voler mettere
          un bavaglio ad internet, se ci riescono stavolta
          creano il precedente per censurare potenzialmente
          qualunque contenuto contrario al volere dei
          governi tutti.. in USA ovviamente per ora neanche
          si sognano di fare una XXXXXXX
          simile..Italia Cina il derby si avvicina :))))))))))))))))))))))))))
  • paolinovaiv aivai scrive:
    Google è responsabile
    Se Google facesse solo hosting o fosse solo un motore di ricerca si potrebbe dar torto ai giudici. Nel momento in cui però crea un social network e ci piazza pure la pubblicità sopra allora ne diventa responsabile.Credo che Google abbia i mezzi e le capacità di attuare sistemi di filtro semantico sia su audio che su video. Quanto ci mette un video XXXXXgrafico ad essere cancellato da youtube?! 1h?!Il fatto è che Google ha paura di perdere potenziali clienti nell'attuare strumenti restrittivi.Io sono il primo ad usare gli strumenti di Google come posta, calendario e documenti ma il modo in cui l'azienda di approccia a Youtube mi ha lasciato sempre molto scettico. La scusa del non riuscire a controllare è solo un espediente per tutelarsi dalla violazione del copyright quotidianamente infranto e dei tanti soldini che si intascano in pubblicità.
    • free for all scrive:
      Re: Google è responsabile
      CONTROLLO SEMANTICOO??Non mi risulta che le compagnie telefoniche ad esempio tim vodafone 3 o wind siano responsabili, controllino o censurino cio' che viene trasmesso dagli utenti col loro servizio, mentre qui si dice che google deve essere responsabile, controllare e censurare cio' che viene trasmesso dagli utenti col loro servizio... Oppure presto sentiremo al telefonino un beep ogni qual volta pronunceremo un concetto contrario.....pazzesco- la situazione cadra' come un castello di carte perche' e' una sentenza da immigrati digitali.E poi..nel mondo islamico sono vietate certe usanze occidentali come alcol, donne svelate, etc etc.., PER CUI secondo la legge islamica certi contenuti sono illegali e perseguibili- i loro giudici saranno liberissimi per reciprocita' coi nostri, a condannare chiunque posti i video e chiunque linki i video e chiunque indicizzi i video e chiunque hosti i video a pene magari corporali tipo frustate o lapidazione.... non fa' una grinza, se possono farlo i giudici italiani, possono farlo anche i giudici Musulmani...
      • paolinovaiv aivai scrive:
        Re: Google è responsabile
        La differenza è che le compagnie telefoniche non sponsorizzano la connessione nè tantomeno i contenuti che scambi più o meno legalmente. Youtube lo fà.Prova a pubblicare insulti e minacce su Youtube nei confronti di Obama o altri esponenti politici americani e poi vedi quanto ci mettono a censurarti. Prova a pubblicare materiale pedoXXXXXgrafico e vedrai.
        • free for all scrive:
          Re: Google è responsabile
          Non e' vero, la compagnia telefonica guadagna eccome e molto piu' di youtube su cio' che viene trasmesso dagli utenti col loro servizio. Pero' alla tim non censurano i contenuti illegali ne tantomeno gli chiedono di farlo (per ora) ne' li ritengono responsabili di cio' che fanno gli utenti illegalmente col loro servizio, per esempio far esplodere le bombe di capaci con un comando a distanza attivato da telefonino con servizio tim..
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: Google è responsabile
            La compagnia telefonica ti fornisce un servizio ma non guadagna nulla se poi tu scarichi illegalmente un film, lo masterizzi e lo rivendi come dvd pirata.Google invece piazza la sua pubblicità e guadagna anche su video che violano palesemente il copyright.
          • pippuz scrive:
            Re: Google è responsabile
            - Scritto da: paolinovaiv aivai
            La compagnia telefonica ti fornisce un servizio
            ma non guadagna nulla se poi tu scarichi
            illegalmente un film, lo masterizzi e lo rivendi
            come dvd
            pirata.quindi se ho un'adsl a consumo quando scarico posso fare a meno di pagare telecom?
            Google invece piazza la sua pubblicità e guadagna
            anche su video che violano palesemente il copyright.Telecom / Poste / etc. guadagnano anche su attività che violano pesantemente le leggi italiane.
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: Google è responsabile
            Telecom ti fornisce la connessione a internet, le poste il recapito delle lettere. Poi sei tu responsabile del contenuto.Nessuna di queste aziende ti pubblicizza i contenuti che invii e scarichi diventando tuo partner o editore.
          • pippuz scrive:
            Re: Google è responsabile
            - Scritto da: paolinovaiv aivai
            Telecom ti fornisce la connessione a internet, le
            poste il recapito delle lettere. Poi sei tu
            responsabile del
            contenuto.YT fornisce la possibilità di pubblicare siti. Chi lo carica è il responsabile del contenuto.Che YT ci faccia pubblicità sopra è ininfluente. Se YT allora facesse pagare un tot per caricare il filmato, invece di farci la pubblicità, allora sarebbe privo di alcuna responsabilità per il contenuto (come le poste)? ma che discorsi fai?
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: Google è responsabile
            ma che discorsi fai tu! A Toutube fanno comodo i video perchè sono soldi in visite. Loro non fanno quasi nulla per impedire il pullulare di video illegali nei loro server guadagnando milioni in pubblicità. Se poi ci sono i babbi come te che credono che google sia libertà allora siamo a posto.
          • Simonet scrive:
            Re: Google è responsabile
            ti assicuro che hai fatto la tua bella figura,ti sei dimostrato maleducato e incapace di affrontare una discussione tra persone civili. mi conforta sapere che il pensiero di una persona come te è l'opposto del mio.
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: Google è responsabile
            Interessante avere un giudizio da uno che mi da torto senza un minimo argomentazione. Un mago del trolleggio.
          • pippuz scrive:
            Re: Google è responsabile
            - Scritto da: paolinovaiv aivai
            ma che discorsi fai tu! A Toutube fanno comodo i
            video perchè sono soldi in visite. A Telecom fanno comodo coloro che scaricano, alle poste coloro che inviano lettere minatorie, etc.
            Loro non fanno
            quasi nulla per impedire il pullulare di video
            illegali nei loro server guadagnando milioni in
            pubblicità.1 Sei OT: nel caso non te ne fossi accorto si parla di un video che avevo come oggetto il pestaggio di un down, la cui privacy sarebbe stata lesa da Google. 2 "Quasi nulla": hanno un sistema di segnalazioni per i detentori di copyright? hanno uno strumento di gestione dei contenuti tipo video id? non collaborano con i detentori di copyright, rimuovendo il video appena arriva la segnalazione? non spingono i produttori di contenuti a cercare eventualmente accordi per la pubblicazione del materiale sul proprio sito?
            Se poi ci sono i babbi come te che
            credono che google sia libertà allora siamo a posto.babbo sarai tu. dimmi dove ho detto una cosa del genere. vatti a rileggere gli articoli su PI sul tema, dove si parla delle sentenze in tutti gli altri Paesi del mondo, dove si parla della direttiva europea in merito. Così forse capisci che tale assurdità giuridica esiste soltanto in questo Paese.
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: Google è responsabile
            Come ho precedentemente scritto il video in questione è rimasto online 2 mesi prima che venisse eliminato, per te è un periodo di tempo accettabile?! Secondo te YouTube fa abbastanza?! Secondo me no. Non bastano le segnalazioni ma deve attivarsi in primis a fare controlli visto che i mezzi economici e tecnici ci sono.Secondo te dovremmo vergognarci di essere italiani?! Perchè?! C'è di peggio, gli americani sono maestri a spalare XXXXX a casa degli altri quando la loro è una fogna. Se aprono una sede in Italia si adeguano alle nostre leggi. Non gli va bene. Amen. Google non è Internet, se fallisce domani ci sono altre cento aziende in grado di rimpiazzarla.
          • sigsegv scrive:
            Re: Google è responsabile
            - Scritto da: paolinovaiv aivai
            Come ho precedentemente scritto il video in
            questione è rimasto online 2 mesi prima che
            venisse eliminato, per te è un periodo di tempo
            accettabile?!E` stato cancellato poche ore dopo la segnalazione. Poche ore sono un tempo accettabile.
            Secondo te YouTube fa abbastanza?! Secondo me no.secondo me si`. E` piu` di quanto ha fatto il produttore del telefonino con cui e` stato filmato il pestaggio, che non e` stato condannato.
            Non bastano le segnalazioni ma deve attivarsi in
            primis a fare controlli visto che i mezzi
            economici e tecnici ci
            sono. Ah, ci sono? I "Filtri semantici sui video" che ti sei inventato sopra?
            Secondo te dovremmo vergognarci di essere
            italiani?! Perchè?! C'è di peggio, gli americani
            sono maestri a spalare XXXXX a casa degli altri
            quando la loro è una fogna. Sul diritto di espressione (cosa di cui si parla qui) possono darci lezioni.
            Se aprono una sede in
            Italia si adeguano alle nostre leggi. Non gli va
            bene. Amen. Google non è Internet, se fallisce
            domani ci sono altre cento aziende in grado di
            rimpiazzarla.Esattamente quello che dicono in Cina. Complimenti, tu non ti meriti la liberta` di espressione di cui godi.
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: Google è responsabile
            Hahahah tu non sai nemmeno di cosa parlo quando parlo di semantica. Fidati se vogliono lo fanno eccome. Cosa credi che non esistano sistemi in grado di isolare parole o frasi in un file audio? Google ce l'ha già un sistema di audiotag proprio su Youtube.Per quanto riguarda le leggi, in italia, sul suolo Italiano, per fortuna vige ancora la legge italiana. Non so tu dove vivi, in Nigeria?!
          • lufo88 scrive:
            Re: Google è responsabile
            Se il problema è che ci guadagna sul contenuto illecito ti smentisco subito. Google guadagna su qualsiasi contenuto, ovvero che sia illecito o meno non cambia (a Google). Il tuo ragionamento sarebbe sensato se google avesse un guadagno aggiuntivo in quanto il video è illecito, ma non è così.ciao ciao
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: Google è responsabile
            Google non dovrebbe guadagnare NULLA da contenuti illeciti e cancellarli velocemente ma come hai scritto tu ci guadagnano eccome.
          • sigsegv scrive:
            Re: Google è responsabile
            - Scritto da: paolinovaiv aivai
            Google non dovrebbe guadagnare NULLA da contenuti
            illeciti e cancellarli velocemente ma come hai
            scritto tu ci guadagnano
            eccome.Sarebbe come se i produttori di carta guadagnassero da chi la compra per scrivere lettere minatorie. Assurdo.
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: Google è responsabile
            Sarebbe come se i produttori di carta sponsorizzassero chi scrive le lettere minatorie offrendogli spedizione e stampa gratuita. Di fatto è ciò che avviene su Youtube ogni giorno.
          • krane scrive:
            Re: Google è responsabile
            - Scritto da: paolinovaiv aivai
            Sarebbe come se i produttori di carta
            sponsorizzassero chi scrive le lettere minatorie
            offrendogli spedizione e stampa gratuita. Di
            fatto è ciò che avviene su Youtube ogni
            giorno.Un po' come se i provider facessero le pubblicita' parlando di citare musica a scrocco..... Gia lo facevano...
          • Davi scrive:
            Re: Google è responsabile
            - Scritto da: free for all
            Non e' vero, la compagnia telefonica guadagna
            eccome e molto piu' di youtube su cio' che viene
            trasmesso dagli utenti col loro servizio. Pero'
            alla tim non censurano i contenuti illegali ne
            tantomeno gli chiedono di farloNon mi sembra che Tim si appropri dei tuoi contenuti video e li ripubblichi rendendoli disponibili al mondo intero, cosa che fa invece Google.Hai fatto un esempio totalmente sballato (e non è la prima volta che te lo si fa notare).
          • krane scrive:
            Re: Google è responsabile
            - Scritto da: Davi
            - Scritto da: free for all

            Non e' vero, la compagnia telefonica guadagna

            eccome e molto piu' di youtube su cio' che viene

            trasmesso dagli utenti col loro servizio. Pero'

            alla tim non censurano i contenuti illegali ne

            tantomeno gli chiedono di farlo
            Non mi sembra che Tim si appropri dei tuoi
            contenuti video e li ripubblichi rendendoli
            disponibili al mondo intero, cosa che fa invece
            Google.

            Hai fatto un esempio totalmente sballato (e non è
            la prima volta che te lo si fa
            notare).Avete gia' dimenticato le pubblicita' delle flat quanto ammiccassero allo scaricare la musica gratis ???
          • Rex scrive:
            Re: Google è responsabile
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Davi

            - Scritto da: free for all


            Non e' vero, la compagnia telefonica guadagna


            eccome e molto piu' di youtube su cio' che
            viene


            trasmesso dagli utenti col loro servizio.
            Pero'


            alla tim non censurano i contenuti illegali ne


            tantomeno gli chiedono di farlo

            Non mi sembra che Tim si appropri dei tuoi

            contenuti video e li ripubblichi rendendoli

            disponibili al mondo intero, cosa che fa invece

            Google.



            Hai fatto un esempio totalmente sballato (e non
            è

            la prima volta che te lo si fa

            notare).

            Avete gia' dimenticato le pubblicita' delle flat
            quanto ammiccassero allo scaricare la musica
            gratis
            ???Beh, con Tim la musica si può scaricare gratuitamente e in modo completamente legale. :ok:
          • krane scrive:
            Re: Google è responsabile
            - Scritto da: Rex
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: Davi


            - Scritto da: free for all



            Non e' vero, la compagnia telefonica
            guadagna



            eccome e molto piu' di youtube su cio' che

            viene



            trasmesso dagli utenti col loro servizio.

            Pero'



            alla tim non censurano i contenuti illegali
            ne



            tantomeno gli chiedono di farlo


            Non mi sembra che Tim si appropri dei tuoi


            contenuti video e li ripubblichi rendendoli


            disponibili al mondo intero, cosa che fa
            invece


            Google.





            Hai fatto un esempio totalmente sballato (e
            non

            è


            la prima volta che te lo si fa


            notare).



            Avete gia' dimenticato le pubblicita' delle flat

            quanto ammiccassero allo scaricare la musica

            gratis

            ???
            Beh, con Tim la musica si può scaricare
            gratuitamente e in modo completamente legale.
            :ok:Adesso....Ai tempi delle pubblicita' era un chiaro invito ad usare il mulo.
      • paolinovaiv aivai scrive:
        Re: Google è responsabile
        Certo che i giudici islamici lo possono fare se tu metti la sede della tua azienda in Iran, se leggi l'articolo sono stati condannati i vertici responsabili di Google Italia e Europa non certo Google USA.
        • free for all scrive:
          Re: Google è responsabile
          Che abbiano denunciato quelli della sede in italia e' ovvio perche' non saprebbero altrimenti con chi prendersela, ma cio' che dice la sentenza per i non miopi e' che youtube deve sottostare al volere dell'italia e di conseguenza di tutti gli stati del mondo. Ovviamente per i non miopi, per gli altri invece vogliono difendere un povero essere umano maltrattato. Per cui si evince dalla sentenza che su google/youtube non si puo' postare contenuti illegali anche per le legislazioni di ngorno karabah, transnistria, ossezia, abkasia, sahara occidentale e stato di mia zia, mia nonna e mia cuggina.. ovviamente folle. (tra parentesi cio' che hai scritto e' contrario alle leggi della repubblica del kiribati per cui punto informatico rischia di andare in galera)
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: Google è responsabile
            Come ti ho spiegato è questione di giurisdizione. Se Google avesse avuto sede solo in USA non ci sarebbe stata una sentenza nei confronti dei dirigenti. Ovvio che se hanno messo una sede italiana devono seguire le leggi italiane. Altrimenti fanno le valige e se ne vanno altrove.
          • free for all scrive:
            Re: Google è responsabile
            Ma fare le valige e andare altrove su internet non significa nulla perche' internet e' ovunque. A meno che tu non voglia chiudere la rete e renderci autistici o chiudere internet del tutto. Per cui e' folle che l'italia voglia controllare youtube.. oltretutto ha potuto prendersela solo con quelli che erano impiegati in italia ma che essendo cittadini usa o canada o altro extra UE, non subiranno nulla- ovviamente e' elementare che era solo stato fatto per creare un precedente che consenta alle nazioni di poter controllare youtube e di conseguenza qualunque sito che posti contenuti che a loro non vanno bene. Ma e' ingiusto, pazzesco e impossibile.. per ora..
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: Google è responsabile
            Se fosse vero quello che scrivi allora in internet ci sarebbe davvero l'anarchia ma così non è perchè i server e le aziende sono registrati in determinati stati.Dal momento che Google ha deciso di aprire una sede anche in italia ha deciso di sottostare al sistema giudiziario italiano, non c'è altro su cui discutere.Se poi tu parli della certezza della pena se è per questo ci sono militari americani che hanno tirato giù una funivia in italia e non hanno fatto un giorno d galera, ma questa è un'altra storia.
    • Valeren scrive:
      Re: Google è responsabile
      - Scritto da: paolinovaiv aivai
      Credo che Google abbia i mezzi e le capacità di
      attuare sistemi di filtro semantico sia su audio
      che su video. Google ha acuito e decisamente migliorato Echelon?Wow, non lo sapevo.Tu deliri.
      • paolinovaiv aivai scrive:
        Re: Google è responsabile
        Mai provato google goggles?!
        • free for all scrive:
          Re: Google è responsabile
          Allora applicalo anche alle telefonate, ora prendi il telefono e urla un contenuto illegale, e la compagnia telefonica che lucra su questa tua conversazione illegale alla stregua di youtube deve essere ritenuta responsabile ed arrestati i vertici poiche' non ti hanno censurato la telefonata, sono residenti in italiae sono responsabili di cio' che gli utenti fanno sul loro servizio. Ovviamente e' una follia tale e quale.
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: Google è responsabile
            La compagnia telefonica non sponsorizza la mia telefonata e nemeno la rende pubblica e ascoltabile da milioni di persone.
          • panda rossa scrive:
            Re: Google è responsabile
            - Scritto da: paolinovaiv aivai
            La compagnia telefonica non sponsorizza la mia
            telefonata e nemeno la rende pubblica e
            ascoltabile da milioni di
            persone.Vero. Tu quindi non hai chiamato l'amichetto tuo la notte del terremoto de l'Aquila, tutto contento perche' avrai gli appalti per la ricostruzione.Nessuno rende pubbliche le tue conversazioni telefoniche.
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: Google è responsabile
            Fuma meno canne va'.
    • The Real Gordon scrive:
      Re: Google è responsabile
      - Scritto da: paolinovaiv aivai La scusa del non
      riuscire a controllare è solo un espediente per
      tutelarsi dalla violazione del copyright
      quotidianamente infranto e dei tanti soldini che
      si intascano in
      pubblicità.Giusto. E poi questo sistema danneggia industrie ad alto valore aggiunto. Tipo le videoteche. (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • scsdp scrive:
      Re: Google è responsabile
      Valeren hai ragione è troppo comodo cancellare alcuni video e altri no.Intanto incassi i soldi della pubblicità.Google è responsabile di ciò che pubblica come un qualsiasi giornale.Purtroppo è il resto della rete che ci rimette per colpa degli idioti che postano c...zate.
      • Fotografo scrive:
        Re: Google è responsabile
        - Scritto da: scsdp
        Valeren hai ragione è troppo comodo cancellare
        alcuni video e altri
        no.
        Intanto incassi i soldi della pubblicità.
        Google è responsabile di ciò che pubblica come un
        qualsiasi
        giornale.
        Purtroppo è il resto della rete che ci rimette
        per colpa degli idioti che postano
        c...zate.Ma quanti altri nickname devi cambiare? :-o
        • scsdp scrive:
          Re: Google è responsabile
          Ciccio Io non ho altri nick. Rifletti: se youtube lo volesse veramente potrebbe rimuovere i video, se non lo fa è perchè ha la sua bella convenienza.
      • free for all scrive:
        Re: Google è responsabile
        Google non pubblica nulla , fornisce il servizio, per cui e' l'autore della XXXXXXX che deve pagare e non il fornitore del servizio, altrimenti anche la tim fornisce un servizio, ci lucra di brutto e se passa una conversazione illegale o un fatto illegale compiuto con il suo servizio lucrativo allora e' responsabile e il direttivo deve andare in galera, ad esempio la bomba di capaci fatta esplodere con un comando remoto attivato da una telefonata su linea tim rende la tim responsabile della morte di tante brave persone... pazzesco ..impossibile
        • paolinovaiv aivai scrive:
          Re: Google è responsabile
          Ancora con sta storia della TIM. Tim non ha sponsorizzato l'attentato di capaci. Se Youtube fosse come megaupload forse avresti ragione ma Youtube piazza la propria pubblicità direttamente sul video e lo usa per guadagnarci tanti tanti soldi.
          • free for all scrive:
            Re: Google è responsabile
            La tim lucra DIRETTAMENTE sulle conversazioni anche illegali e lucra DIRETTAMENTE su attivita' illegali, infatti per esempio ha preso dei soldi dalla mafia per inviare il segnale che ha fatto esplodere le bombe a capaci... piu' lucro diretto di cosi' si muore. Pero' non viene ritenuta responsabile (come e' giusto) parimenti a youtube che invece non lucra direttamente sul filmato che viene postato a sua insaputa da utenti che usano il servizio ma e' ritenuta responsabile. Anche un demente capirebbe che la cosa e' messa su artatamente per tentare di controllare internet e creare un precedente.
          • paolinovaiv aivai scrive:
            Re: Google è responsabile
            Scusa ma chi paga per le conversazione. Tu che telefoni o gli sponsor di tim?! Oltretutto TIM rende pubblica la tua conversazione fraudolenta mettendola in streaming gratuitamente per milioni di persone?!
          • Franky scrive:
            Re: Google è responsabile
            - Scritto da: paolinovaiv aivai
            Scusa ma chi paga per le conversazione. Tu che
            telefoni o gli sponsor di tim?! Oltretutto TIM
            rende pubblica la tua conversazione fraudolenta
            mettendola in streaming gratuitamente per milioni
            di
            persone?!Ma non lo fa in maniera consapevole...come fa ad esserci una responsabilita' se non c'e' consapevolezza ?Lo sai che se uno e' incapace di intendere e di volere viene assolto?Un giornalista per esempio scrive un pezzo su una persona ed e' consapevole che sta scrivendo un pezzo su quella persona...lo stesso non si puo' dire di youtube...cosi' come lo stesso non si puo' dire di tim...ecco perche' il paragone con tim e' azzeccato...perche' tim ti fornisce un servizio pubblico esattamente come youtube...e non puo' essere consapevole di quello che accade in tempo reale...(milioni di video a settimana)Inoltre...(1) perche' ti fornisce un servizio on-demand... quindi la gente non vede quello che youtube vuol fargli vedere ma quello che cerca...ed il responsabile di quello che uno ha cercato e' chi ha postato il contenuto...(2)da questo punto di vista la situazione e' simile ad una edicola che ospita dei giornali ed e' come se ritenessero responsabile l'edicolante per quello ch