Nuovo documento falso dell'INPS, come difendersi dalla truffa online

Nuovo documento falso dell'INPS, come difendersi dalla truffa online

L'INPS informa che è in atto una nuova truffa online: un falso documento legato all'ente rischia di infettare il proprio PC. Come difendersi.
L'INPS informa che è in atto una nuova truffa online: un falso documento legato all'ente rischia di infettare il proprio PC. Come difendersi.

L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, più noto come INPS, avverte gli utenti circa una nuova truffa online. Sta girando infatti una falsa email, mascherata con il nome e il logo ufficiale dell’ente, che spinge gli utenti a scaricare ed aprire un documento capace di installare un malware nel proprio PC o dispositivo mobile.

L’obiettivo dei malintenzionati è ovviamente quello di riuscire a rubare tutti i dati sensibili del malcapitato utilizzatore. Il primo passo necessario per riuscire a difendersi è installare e aggiornare il proprio software antivirus e successivamente attuare un paio di accorgimenti per capire come riconoscere una potenziale truffa online.

truffa inps

Falsa email INPS: come riconoscere e difendersi dalla truffa online

In primo luogo, è l’INPS stessa a pubblicare un aggiornamento sui propri profili social, accompagnato da un’immagine che mostra il testo e l’aspetto della nuova falsa email:

#Attenzione! Stanno circolando false #email da #INPS con #allegati in formato .zip contenenti un #malware che, una volta aperto, si installa producendo danni, rubando ed eliminando dati o sottraendo informazioni riservate”.

Poi, l’Istituto ci ricorda alcune nozioni fondamentali per capire come riconoscere al volo un possibile tentativo di truffa di questo genere:

  • L’INPS non invia mai questo genere di comunicazioni, in cui si invita il contribuente a “prendere visione della documentazione esaustiva riguardante la sua richiesta e il provvedimento, entrambi presenti nell’archivio allegato e scaricabile nella presente e-mail“;
  • Verificare sul sito ufficiale dell’Ente il vademecum “Attenzione alle Truffe” aggiornato periodicamente con le segnalazioni e l’eventuale presenza di comunicazioni analoghe.

Questa pratica è meglio nota come phishing, ed è una delle truffe online più diffuse e purtroppo efficaci della rete, che mira specificatamente al furto di dati sensibili. È importante ricordare che l’INPS non acquisisce in nessun modo, né telefonicamente né via email ordinaria, le coordinate bancarie o altri dati dell’utente.

Attacchi DDoS in sensibile aumento, l’importanza di un efficace sistema di protezione

La notizia, l’ennesima di questo genere, fa eco ad un recente rapporto pubblicato da Kaspersky in cui si evidenzia come gli attacchi DDoS (Distributed Denial of Service) siano aumentati del 52% rispetto al terzo trimestre del 2021.

Si tratta di una delle più grosse minacce per le aziende e le organizzazioni che offrono servizi online e che possono colpire anche gli utenti finali. Sono attacchi che possono durare giorni, capaci potenzialmente di provocare pesanti interruzioni per le aziende.

Da ottobre a dicembre 2021, i ricercatori dell’azienda di sicurezza informatica hanno rivelato un numero di attacchi DDoS da record: dati non solo superiori alle attese, ma persino i più alti mai registrati.

Per questo, oltre che sulla consapevolezza dell’utente, è bene investire in specialisti capaci di rispondere agli attacchi DDoS e in soluzioni professionali di protezione in grado di salvaguardare in tempo la propria azienda da un possibile cyberattacco.

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Pubblicato il 25 feb 2022
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