Non c’è ancora il comunicato ufficiale, ma la fonte è piuttosto affidabile. Secondo The Information, NVIDIA ha acquistato Hugging Face per 12,9 miliardi di dollari. In pratica, l’azienda che domina il mercato dei chip AI gestirà il più grande repository di modelli AI. Intanto, i risultati trimestrali confermano l’incremento esponenziale dei profitti.
NVIDIA compra Hugging Face
Hugging Face, azienda di New York fondata nel 2016, gestisce una piattaforma per la condivisione dei modelli AI open source. È molto popolare tra gli sviluppatori e, da alcune settimane, anche tra i non addetti ai lavori, dopo l’accesso non autorizzato ai suoi server effettuato dagli agenti AI di OpenAI.
NVIDIA aveva già investito in Hugging Face nel 2023, insieme a Google, Intel, Amazon e Salesforce, attraverso un round di finanziamenti da 235 milioni di dollari che ha portato la sua valutazione a 4,5 miliardi di dollari. A fine 2025 voleva investire altri 500 milioni di dollari, ma Hugging Face ha rifiutato l’offerta perché non voleva un investitore dominante che potesse influenzare le decisioni.
Tutti i principali provider AI (Amazon, Google, OpenAI, Anthropic, Microsoft) usano chip proprietari o hanno avviato lo sviluppo per ridurre la dipendenza da NVIDIA. L’azienda guidata da Jensen Huang sfrutterà l’acquisizione di Hugging Face per gestire un enorme database di modelli AI open source alternativi a quelli closed source.
In base ai risultati finanziari del secondo trimestre fiscale 2027, le entrate di NVIDIA ammontano a circa 96 miliardi di dollari, ovvero il 106% in più rispetto allo stesso periodo del 2026. I profitti sono invece circa 60 miliardi di dollari, il 126% in più rispetto al precedente anno fiscale.
I principali guadagni derivano ovviamente dai chip AI per data center (i prezzi aumenteranno del 15%). Contestualmente alla pubblicazione della trimestrale, NVIDIA ha comunicato che Amazon Web Services acquisterà altre 2 milioni di GPU (Blackwell Ultra, Rubin e Rubin Ultra), oltre al milione già ordinato a marzo, che verranno installate nei suoi data center nel 2027-2028.