NVIDIA, le GPU Maxwell indigeste al FOSS

L'ultima generazione di schede acceleratici discrete di NVIDIA evoca un nuovo clima di "guerra fredda" fra la corporation californiana e la community dura e pura dell'open source, costretta a fare i conti con firmware firmati digitalmente

Roma – NVIDIA e il mondo FOSS sono di nuovo ai ferri corti, con la community del codice open e di Linux che torna a lamentarsi del trattamento ritenuto iniquo, subito dall’azienda delle GPU in materia di driver e codice di basso livello.

Il problema riguarda in particolare la generazione delle GeForce GTX 900, GPU discrete basate su architettura Maxwell che rappresentano l’ultima offerta di NVIDIA per utenti di desktop e laptop: le schede GTX 900 necessitano di un firmware firmato digitalmente, lamenta la community FOSS, quindi non mettono a disposizione tutte le funzionalità dell’hardware a chi utilizza ambienti open.

NVIDIA ha sempre fornito driver di sistema in formato binario per l’uso delle proprie GPU su OS Linux, mentre il compito di garantire un accesso completo al codice era stato affidato al progetto Nouveau avviato più di un anno fa.

Per quanto riguarda l’utilità della firma digitale sui firmware, poi, l’azienda si giustifica con la necessità di impedire la vendita di schede contraffatte – GPU dotate di hardware di una generazione precedente e firmware appartenente agli ultimi modelli.

La corporation delle GeForce ha promesso di rilasciare nuovi sorgenti Nouveau contenenti firmware firmati e appositamente progettati per l’utilizzo su Linux, ma al momento di questa nuova release non v’è ancora traccia. Nel mentre, gli sviluppatori brontolano e parlano di GTX 900 come di una tecnologia molto poco amichevole nei confronti dell’open source.

Alfonso Maruccia

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  • Paolo T. scrive:
    L'altra campana è interessante
    Leggendo il Los Angeles Times mi sono fatto un'idea un po' diversa. Il vecchio assessore ha tentato di portare le moderne tecnologie scolastiche alle classi più svantaggiate, e ha incontrato due ordini di problemi: 1) il disinteresse per i materiali didattici da parte degli studenti (che in buona parte nemmeno conoscevano l'inglese), e 2) l'incapacità degli insegnanti di queste scuole dei ghetti di lavorare con i metodi moderni. Al cambio di assessore, si sta cercando di demolire il vecchio progetto, per tornare ai buoni vecchi libri (di qui le lettere minatorie a Lenovo e altri).Dopo le dimissioni, Deasy ha accettato due incarichi: quello di assessore per la contea di Burbank (forse la più ricca della California), e quella della fondazione Broad, dedicata alla diffusione dell'insegnamento ai bambini più poveri. Credo che siano elementi di valutazione importanti per capire meglio questa storia. Insomma, forse è un po' come se la Gelmini avesse sostituito Tullio De Mauro
    • Leguleio scrive:
      Re: L'altra campana è interessante

      Leggendo il Los Angeles Times mi sono fatto
      un'idea un po' diversa. Il vecchio assessore ha
      tentato di portare le moderne tecnologie
      scolastiche alle classi più svantaggiate, e ha
      incontrato due ordini di problemi: 1) il
      disinteresse per i materiali didattici da parte
      degli studenti (che in buona parte nemmeno
      conoscevano l'inglese), e 2) l'incapacità degli
      insegnanti di queste scuole dei ghetti di
      lavorare con i metodi moderni. Al cambio di
      assessore, si sta cercando di demolire il vecchio
      progetto, per tornare ai buoni vecchi libri (di
      qui le lettere minatorie a Lenovo e
      altri).Non si combatte la povertà e la mancanza conoscenza dell'inglese con gli iPad. Esistono soluzioni molto più economiche. Sì, perché no, anche i vecchi libri.Purtroppo qualsiasi oggetto elettronico nella mani di bambini in età scolare è a rischio guasto e smarrimento, il budget di ogni scuola deve mettere in conto di sostituirne il 30 % prima della fine dell'anno. Più sono economici e robusti, meglio è.
      • Paolo T. scrive:
        Re: L'altra campana è interessante
        Il tetto massimo per il costo dei libri è stabilito attorno ai trecento auro l'anno, in Italia. In paragone, in California sarà anche più alto. Per un triennio si andrebbe quindi a spendere più che con l'iPad+contratto per i testi. Da vecchio, l'iPad usato può inoltre passare alle classi inferiori (gioco per bambini) o ad un uso pubblico (laboratori, punti informativi).Quello che stanno che stanno cercando di fare (non solo loro, ma anche paesi normalemente non considerati hi-tech, come la Turchia) è modernizzare i supporti didattici, rendendoli più leggeri, facili da aggiornare, facili da correggere e da distribuire. La tavoletta sostituisce anche la vecchia lavagna, con distribuzione automatica della lezione (conosco almeno un programma di lavagna condivisa, 2Screens).Il rispetto per le proprietà comuni è un problema diverso dall'implementazione delle nuove tecnologie per la didattica. Come si dovrebbe insergnare il rispetto per l'elettronica, lo si dovrebbe insegnare anche per gli edifici scolastici (rispetto che va dal tirare l'acqua in bagno, al non vandalizzare gli infissi). Ma non credo ci sia una tecnologia efficace per questa parte del mestiere di educatori.
        • Leguleio scrive:
          Re: L'altra campana è interessante

          Il tetto massimo per il costo dei libri è
          stabilito attorno ai trecento auro l'anno, in
          Italia. In paragone, in California sarà anche più
          alto. Veramente non pensavo ad un tetto massimo. Pensavo al tipo di supporto, che ahimè, a differenza dei libri, quando prende urti oppure uno schizzo di caffellatte smette di funzionare. :(L'iPad è solo un supporto, sottolineo: i contenuti si pagano a parte.
          Per un triennio si andrebbe quindi a
          spendere più che con l'iPad+contratto per i
          testi. Ovviamente se parti dal presupposto che tutti i docenti adottino libri al massimo del prezzo consentito, cosa che non sempre accade.
          Da vecchio, l'iPad usato può inoltre
          passare alle classi inferiori (gioco per bambini)
          o ad un uso pubblico (laboratori, punti
          informativi).E le scuole dovranno comprare PC veri e propri per gli alunni, perché una volta iniziato un percorso di un certo tipo non ha senso interromperlo a metà e tornare ai libri. Speriamo che almeno non siano dei MacBook. ;)Ho seri dubbi che arriverebbero molti iPad intatti alle classi inferiori, in ogni caso. Sono oggetti delicati in tutti i sensi.
          Quello che stanno che stanno cercando di fare
          (non solo loro, ma anche paesi normalemente non
          considerati hi-tech, come la Turchia) è
          modernizzare i supporti didattici, rendendoli più
          leggeri, facili da aggiornare, facili da
          correggere e da distribuire. La tavoletta
          sostituisce anche la vecchia lavagna, con
          distribuzione automatica della lezione (conosco
          almeno un programma di lavagna condivisa,
          2Screens).Un bel problema la vecchia lavagna coi vecchi gessetti, sì, sì. Sai quanti milioni di euro ogni anno per la manutenzione, e poi l'acquisto di gessetti, la cui materia prima è inferiore solo a quella dell'oro? E i cancellini in seta. Un salasso. Viva gli economici iPad!
          Il rispetto per le proprietà comuni è un problema
          diverso dall'implementazione delle nuove
          tecnologie per la didattica. Come si dovrebbe
          insergnare il rispetto per l'elettronica, lo si
          dovrebbe insegnare anche per gli edifici
          scolastici (rispetto che va dal tirare l'acqua in
          bagno, al non vandalizzare gli infissi). Ma non
          credo ci sia una tecnologia efficace per questa
          parte del mestiere di
          educatori.Non c'è infatti. Preso atto di questa triste realtà, non si dà in mano a bambini di quell'età oggetti così costosi e delicati. Inutile illudersi che andrà diversamente.
  • xcaso scrive:
    bravo merlo
    Penso che al signor John Deasy se gli fosse riuscita bene "la cosa" ora starebbe a candidarsi pure per la casa del bianconiglio.Resta il fatto che prima dei device è categorico trovare bene chi ti offre i contenuti.Morale della favola; Trovare gnocca nella 500 oppure cozza nella Maserati?
    • ... scrive:
      Re: bravo merlo
      - Scritto da: xcaso
      Penso che al signor John Deasy se gli fosse
      riuscita bene "la cosa" ora starebbe a candidarsi
      pure per la casa del
      bianconiglio.
      Resta il fatto che prima dei device è categorico
      trovare bene chi ti offre i
      contenuti.
      Morale della favola; Trovare gnocca nella 500
      oppure cozza nella Maserati?cozza nella Maserati.do un calcio in XXXX alla cozza, mi tengo la Maserati, affianco la 500 con la gnocca e le offro un giro in Maserati. TAAAC!
    • Paolo T. scrive:
      Re: bravo merlo
      Non si è candidato, ma è stato nominato allo stesso posto nella vicina contea di Burbank. Un posto più facile, ma l'impegno per gli studenti poveri continua a portarlo avanti da volontario con la Broad Academy.
  • prova123 scrive:
    E' un grave problema della qualità
    del software per cui Apple ci rimesso la faccia...http://www.macitynet.it/il-distretto-scolastico-di-los-angeles-vuole-il-rimborso-per-alcune-app-didattiche-che-doveva-sfruttare-sullipad/Non è un sito microsoft ...
    • Sg@bbio scrive:
      Re: E' un grave problema della qualità
      - Scritto da: prova123
      del software per cui Apple ci rimesso la faccia...

      http://www.macitynet.it/il-distretto-scolastico-di

      Non è un sito microsoft ...Nel leggere la notizia, il problema non sembra ipad, ma i software forniti dall'editore su di essa.
      • prova123 scrive:
        Re: E' un grave problema della qualità
        Bravo ... è quello che ho scritto ... ma è Apple che decide quale software è degno di girare sui suoi iCosi ... quindi la figura di palta è di Apple!
        • Sg@bbio scrive:
          Re: E' un grave problema della qualità
          Apple controlla che il software rispetti le regole dello store, non che siano efficaci o meno per lo scopo per cui sono state create.Un pò di onestà.
          • prova123 scrive:
            Re: E' un grave problema della qualità
            Se leggi bene l'articolo: Il contratto che era stato stipulato con Apple prevedeva il pagamento di 750$ per iPad, prezzo comprensivo di circa 200$ di app didattiche di Pearson, nellambito di una soluzione integrata che prevedeva app della Mela quali iWork, iLife e anche app didattiche sviluppate da terzi Il contratto è stato stipulato con Apple, non con la terza parte. Il problema è di Apple. Non sarebbe stato così se avesse venduto solo gli iPad e poi la scuola avesse acquistato in autonomia le app di terze parti.
          • prova123 scrive:
            Re: E' un grave problema della qualità
            Esempio: un'azienda mi commissiona un sw per le sue attività. Io propongo all'azienda la vendita del sw e l'hw adeguato alle sue necessità, praticamente un unico pacchetto hw/sw.Poi io mi occupo dell'hw e "subappalto" a terzi il sw.Se per il cliente il sw non è conforme alle sue necessità, questo mi dice "Quello che mi hai dato non mi serve, prenditi tutto e portatelo a casa perchè io non ti pago!"A questo punto se il sw non rispetta le specifiche del cliente (che provvedo prima a definire e fare firmare ... altrimenti sarei cajon!) io mi devo riprendere tutto.A questo punto se chi ha scritto il sw non ha rispettato le specifiche tecniche (che io da cajon non ho verificato durante lo sviluppo) mi rivalgo su di lui. Sono sempre io che ho stipulato il contratto con l'azienda, non la terza parte. E' stata una mia scelta di non sviluppare il sw ma affidarlo a terzi senza verificare, quindi sono io che mi sono messo avanti con un pacchetto hw/sw, sono io che devo pagare economicamente e come immagine a causa della mia scarsa professionalità.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: E' un grave problema della qualità
            Il problema sono le app terze, non HW di Apple, semplicemente si cerca di dar la colpa a apple per ogni cosa.
          • prova123 scrive:
            Re: E' un grave problema della qualità
            No. Sarebbe stato come dici tu se Apple avesse venduto solo l'ipad e le SUE app. Invece ha voluto vendere lei tutto in un unico pacchetto. In questo caso lei si è presa la responsabilità anche delle app di terze parti, essendosi anche presa il guadagno sulle app di terze parti!
          • prova123 scrive:
            Re: E' un grave problema della qualità
            Il contratto che era stato stipulato con Apple prevedeva il pagamento di 750$ per iPad, prezzo comprensivo di circa 200$ di app didattiche di Pearson, nellambito di una soluzione integrata che prevedeva app della Mela quali iWork, iLife e anche app didattiche sviluppate da terzi.
          • Paolo T. scrive:
            Re: E' un grave problema della qualità
            No, il contratto è stato stipulato con Apple, che poi ha passato il subappalto. Ma l'articolo linkato, uguale a quello di Punto Informatico, non prova nemmeno a capire le ragioni del distretto (e degli avvicendamenti politici al suo interno) e la natura del progetto.Anche in Italia il progetto delle lavagne digitali di Microsoft è andato male. Ma oltre al fatto che si trattasse di un progetto sbagliato (la vecchia lavagna "monodirezionale", ma in forma digitale), è andata male per il vandalismo che le ha presto rese inutilizzabili. Il problema non è la tecnologia, ma il disastro sociale.
  • Piccolo scrive:
    ebook
    I tablet non sono adatti allo scopo: con ditate e lcd non si va molto lontano, agli studenti serve invece un ebook formato a4 con pennino per poter scrivere i propi appunti perche' tra le altre cose la scrittura aiuta la memoria le ditate la fanno regredire
    • aphex_twin scrive:
      Re: ebook
      http://thewirecutter.com/reviews/best-ipad-stylus/http://www.theverge.com/2012/4/10/2925937/best-stylus-ipad-reviewhttp://www.wacom.com/en-au/products/stylus/bamboo-stylus-finelineetc etc etc 8)
      • bubba scrive:
        Re: ebook
        - Scritto da: aphex_twin
        http://thewirecutter.com/reviews/best-ipad-stylus/

        http://www.theverge.com/2012/4/10/2925937/best-sty

        http://www.wacom.com/en-au/products/stylus/bamboo-

        etc etc etc

        8)se ti serve carta digitale, prendi quella ... http://www.engadget.com/2014/10/09/sony-digital-paper-price-cut/ mica vorrai usare un iPad senza gesture, no? :P
      • Sg@bbio scrive:
        Re: ebook
        Tutta roba sovraprezzata :D
        • aphex_twin scrive:
          Re: ebook
          Non ho controllato negli store cinesi. :)
          • ... scrive:
            Re: ebook
            - Scritto da: aphex_twin
            Non ho controllato negli store cinesi. :) :) :( :) :( :) :( :) :( :) :( :) :( :) :( :) :) :| :) :| :) :| :) :| :) :| :) :| :) :| :) :) :D :) :D :) :D :) :D :) :D :) :D :) :D :) :) ;) :) ;) :) ;) :) ;) :) ;) :) ;) :) ;) :) :) :@ :) :@ :) :@ :) :@ :) :@ :) :@ :) :@ :) :) :( :) :( :) :( :) :( :) :( :) :( :) :( :)
          • ... scrive:
            Re: ebook
            - Scritto da: aphex_twin
            Non ho controllato negli store cinesi. :)[yt]g8JUIGdKli0[/yt]
      • Funz scrive:
        Re: ebook
        - Scritto da: aphex_twin
        http://thewirecutter.com/reviews/best-ipad-stylus/

        http://www.theverge.com/2012/4/10/2925937/best-sty

        http://www.wacom.com/en-au/products/stylus/bamboo-

        etc etc etc

        8)si, certo, la bamboo per prendere appunti a scuola.Tu non hai idea di chi usi la bamboo col suo pennino e per farci cosa.Tornando al discorso: per quello scopo un tablet o ebook 7" da 80 euro basta e avanza, tutto il di più sono soldi pubblici presi e buttati nel ce**o...
    • bradipao scrive:
      Re: ebook
      - Scritto da: Piccolo
      I tablet non sono adatti allo scopo: con ditate
      e lcd non si va molto lontano, agli studenti
      serve invece un ebook formato a4 con pennino per
      poter scrivere i propi appunti perche' tra le
      altre cose la scrittura aiuta la memoria le
      ditate la fanno regredirePer me a scuola serve una tastiera vera. Lo studente deve scrivere scrivere scrivere, che siano materie umanistiche o scientifiche. Fargli usare il tablet passivamente come una tv non porta nessun vantaggio educativo.
      • aphex_twin scrive:
        Re: ebook
        - Scritto da: bradipao
        Per me a scuola serve una tastiera vera. Lo
        studente deve scrivere scrivere scrivere, che
        siano materie umanistiche o scientifiche. Fargli
        usare il tablet passivamente come una tv non
        porta nessun vantaggio
        educativo.Se pensi che lo studente debba "scrivere scrivere scrivere" la tastiera non é lo strumento adatto.Servono penna ed una superficie dove ci si possa scrivere.Con la sola tastiera fai dattilografia.
  • Etype scrive:
    iGiocattoli :D
    LOL (rotfl)(rotfl)(rotfl)Gli iGiocattoli :D ,una qualsiasi persona con un minimo di cervello non l'avrebbe neanche presa in considerazione...
    • bertuccia scrive:
      Re: iGiocattoli :D
      - Scritto da: Etype

      LOL (rotfl)(rotfl)(rotfl)

      Gli iGiocattoli :D ,una qualsiasi persona con un
      minimo di cervello non l'avrebbe neanche presa in
      considerazione..."the district also sent letters Tuesday to two other companies: <b
      Lenovo </b
      , a device maker, and Arey Jones, a computer distributor. These companies also <b
      have included the Pearson product </b
      "http://www.latimes.com/local/lanow/la-me-ln-ipad-curriculum-refund-20150415-story.html#page=1su lenovo invece cosa avresti da dire?sono curioso..il problema non è l'hardware, ma i contenuti digitali offerti da Pearson, ritenuti inadeguati.il contratto è però stato firmato con Apple (e Lenovo), quindi è normale che la scuola si rivalga su di loro, e non direttamente su Pearson
      • bubba scrive:
        Re: iGiocattoli :D
        - Scritto da: bertuccia
        - Scritto da: Etype



        LOL (rotfl)(rotfl)(rotfl)



        Gli iGiocattoli :D ,una qualsiasi persona
        con
        un

        minimo di cervello non l'avrebbe neanche
        presa
        in

        considerazione...

        "the district also sent letters Tuesday to two
        other companies: <b
        Lenovo </b
        , a
        device maker, and Arey Jones, a computer
        distributor. These companies also <b
        have
        included the Pearson product </b

        "
        http://www.latimes.com/local/lanow/la-me-ln-ipad-c

        su lenovo invece cosa avresti da dire?
        sono curioso..io avrei da dire che prima di tirare fuori vagonate di soldi (altrui) e' meglio studiare BENE la faccenda, e non sbracarsi per l'eccitante iCoso cosi' di moda, tanto da dimenticare tutto il resto... (e non era tutto genuino entusiasmo a quanto pare )Per es si leggono cose simpatiche come ... "the district found that a third of the 2,100 iPads distributed during the pilot program had gone missing, and that many students had disabled the browser and app limitations imposed on their devices"... che ovviamente non imputiamo alla Apple in quanto tale... ma nella demente fascinazione (e non solo appunto) verso il costoso iCoso da dare in mano ai teppisti scolastici :), sapendo anche che il coso e' locked solo verso i server apple... la personalizzazione vera e indipendente da apple e' near zero...
        il problema non è l'hardware, ma i contenuti
        digitali offerti da Pearson, ritenuti
        inadeguati.io ho pensato subito alle "pillole del sapere" nostrane.... chissa' se sono di questo (infimo) livello :P
        • Leguleio scrive:
          Re: iGiocattoli :D

          io ho pensato subito alle "pillole del sapere"
          nostrane.... chissa' se sono di questo (infimo)
          livello
          :PBubba, ma chi vuoi che se le ricordi? È uno scandalo di tre anni fa. L'italiano medio è grasso che cosa se si ricorda gli scandali della settimana scorsa. Io me lo ricordo, ma sono una rarissima eccezione. Ecco qui il link:http://www.report.rai.it/dl/Report/extra/ContentItem-7778933c-ec14-4f2d-8b5a-3712b51d388b.html
          • bubba scrive:
            Re: iGiocattoli :D
            - Scritto da: Leguleio

            io ho pensato subito alle "pillole del
            sapere"

            nostrane.... chissa' se sono di questo
            (infimo)

            livello

            :P

            Bubba, ma chi vuoi che se le ricordi? È uno
            scandalo di tre anni fa. L'italiano medio è
            grasso che cosa se si ricorda gli scandali della
            settimana scorsa. Io me lo ricordo, ma sono una
            rarissima eccezione.


            Ecco qui il link:
            http://www.report.rai.it/dl/Report/extra/ContentItehhhh? ma se e' roba freschissima.... "domani (7 lug 2014,NDR) l'udienza preliminare del proXXXXX con imputati babbioni dei miur ".... se non ha almeno 10 anni in ita e' roba fresca :P
          • Leguleio scrive:
            Re: iGiocattoli :D

            http://www.report.rai.it/dl/Report/extra/ContentIt
            ehhhh? ma se e' roba freschissima.... "domani (7
            lug 2014,NDR) l'udienza preliminare del proXXXXX
            con imputati babbioni dei miur ".... se non ha
            almeno 10 anni in ita e' roba fresca
            :PSe non ci sono udienze in tribunale in corso con troupe di varie tv a riprendere, nessuno se le ricorda più. E non mi pare il caso qui.Si possono citare casi vecchi, ma esplicitando bene l'allusione, sennò si perde il senso.
          • bubba scrive:
            Re: iGiocattoli :D
            - Scritto da: Leguleio


            http://www.report.rai.it/dl/Report/extra/ContentIt

            ehhhh? ma se e' roba freschissima....
            "domani
            (7

            lug 2014,NDR) l'udienza preliminare del
            proXXXXX

            con imputati babbioni dei miur ".... se non
            ha

            almeno 10 anni in ita e' roba fresca

            :P

            Se non ci sono udienze in tribunale in corso con
            troupe di varie tv a riprendere, nessuno se le
            ricorda più. E non mi pare il caso
            qui.
            Si possono citare casi vecchi, ma esplicitando
            bene l'allusione, sennò si perde il
            senso.ghgh... beh il mio era sarcasmo (ma anche no... si sa che siamo leeeeenti)... cmq nel caso di specie (una "bomba" via TV) la manovalanza (la Sbresso ecc) l'hanno portata al gabbio rapidamente... invece la megadirigenza che compra alla cieca delle boiate con soldi nostri e' ancora li' all'udienza preliminare (e mi pare sia ancora li' a dirigere come prima)... per quello il caso e' "freschissimo".....:P probabilmente mi illudo, ma non mi dispiacerebbe vedere cotanta gente in completo zebrato...
          • Leguleio scrive:
            Re: iGiocattoli :D

            cmq nel caso di
            specie (una "bomba" via TV) la manovalanza (la
            Sbresso ecc) l'hanno portata al gabbio
            rapidamente... invece la megadirigenza che compra
            alla cieca delle boiate con soldi nostri e'
            ancora li' all'udienza preliminare (e mi pare sia
            ancora li' a dirigere come prima)...Non so nemmeno se ci sia un proXXXXX in corso per quello. Avrai seguito anche tu il caso di Augusto Minzolini e delle sue spese pazze con la carta di credito aziendale. Fu costretto a dimettersi, ma da un punto di vista legale venne sollevato da ogni addebito. Ora la Corte d'appello ha ribaltato il giudizio, ma c'è sempre la Cassazione. Chi è assunto in Rai ci si aspetta che faccia spese allegre. È scritto nello statuto.
          • ... scrive:
            Re: iGiocattoli :D
            - Scritto da: Leguleio

            cmq nel caso di

            specie (una "bomba" via TV) la manovalanza
            (la

            Sbresso ecc) l'hanno portata al gabbio

            rapidamente... invece la megadirigenza che
            compra

            alla cieca delle boiate con soldi nostri e'

            ancora li' all'udienza preliminare (e mi
            pare
            sia

            ancora li' a dirigere come prima)...

            Non so nemmeno se ci sia un proXXXXX in corso per
            quello. Avrai seguito anche tu il caso di Augusto
            Minzolini e delle sue spese pazze con la carta di
            credito aziendale. Fu costretto a dimettersi, ma
            da un punto di vista legale venne sollevato da
            ogni addebito. Ora la Corte d'appello ha
            ribaltato il giudizio, ma c'è sempre la
            Cassazione.

            Chi è assunto in Rai ci si aspetta che faccia
            spese allegre. È scritto nello
            statuto.come sei ingessato oggi: cos'e', sei nel periodo di "pillola rossa"?
      • Etype scrive:
        Re: iGiocattoli :D
        - Scritto da: bertuccia
        su lenovo invece cosa avresti da dire?
        sono curioso..dipende da che prezzo parliamo,sono comunque soldi sprecati per una scuola. Veramente tu daresti in mano in una classe device da 500 Euro ?E per farci cosa poi ? Una scuola di buona qualità non la fa uno strumento sciccoso.
        il problema non è l'hardware, ma i contenuti
        digitali offerti da Pearson, ritenuti
        inadeguati.Il problema è 1) che non ti servono scerte scemenze2) che hai fatto accordi con l'unico con cui nno dovevi farli visto che ti sei legato mani a piedi a lui.
        il contratto è però stato firmato con Apple (e
        Lenovo), quindi è normale che la scuola si
        rivalga su di loro, e non direttamente su
        PearsonMi mearviglio di colui che anche solo proposto una sciocchezza del genere,da licenziare al volo per manifesta incompetenza.
        • ... scrive:
          Re: iGiocattoli :D
          - Scritto da: Etype
          - Scritto da: bertuccia

          su lenovo invece cosa avresti da dire?

          sono curioso..

          dipende da che prezzo parliamo,sono comunque
          soldi sprecati per una scuola. Veramente tu
          daresti in mano in una classe device da 500 Euro
          ?
          E per farci cosa poi ? Una scuola di buona
          qualità non la fa uno strumento
          sciccoso.


          il problema non è l'hardware, ma i contenuti

          digitali offerti da Pearson, ritenuti

          inadeguati.

          Il problema è

          1) che non ti servono scerte scemenze

          2) che hai fatto accordi con l'unico con cui nno
          dovevi farli visto che ti sei legato mani a piedi
          a
          lui.


          il contratto è però stato firmato con Apple (e

          Lenovo), quindi è normale che la scuola si

          rivalga su di loro, e non direttamente su

          Pearson

          Mi mearviglio di colui che anche solo proposto
          una sciocchezza del genere,da licenziare al volo
          per manifesta
          incompetenza.sai che gliene fotte, a quest'ora e' alle bahamas a godersi la stecca presa da apple...
        • ... scrive:
          Re: iGiocattoli :D
          - Scritto da: Etype
          - Scritto da: bertuccia

          su lenovo invece cosa avresti da dire?

          sono curioso..

          dipende da che prezzo parliamo,sono comunque
          soldi sprecati per una scuola. Veramente tu
          daresti in mano in una classe device da 500 Euro
          ?
          E per farci cosa poi ? Una scuola di buona
          qualità non la fa uno strumento
          sciccoso.


          il problema non è l'hardware, ma i contenuti

          digitali offerti da Pearson, ritenuti

          inadeguati.

          Il problema è

          1) che non ti servono scerte scemenze

          2) che hai fatto accordi con l'unico con cui nno
          dovevi farli visto che ti sei legato mani a piedi
          a
          lui.


          il contratto è però stato firmato con Apple (e

          Lenovo), quindi è normale che la scuola si

          rivalga su di loro, e non direttamente su

          Pearson

          Mi mearviglio di colui che anche solo proposto
          una sciocchezza del genere,da licenziare al volo
          per manifesta
          incompetenza.sai che gliene fotte, a quest'ora e' alle bahamas a godersi la stecca presa da apple...
      • gnammolo scrive:
        Re: iGiocattoli :D
        quindi apple non è in grado di garantire un minimo controllo di qualità su applicazione più gonze di un gestionale del piffero? (rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • Sisko212 scrive:
    Diciamo...
    Che i tablet non sono del tutto inutili... ma che la loro reale utilità sia sovrastimata, assolutamente si.Sicuramente ci sono ambiti (molto ristretti) in cui il loro utilizzo sia comodo, ma per il 98% dei casi, sicuramente non lo è.
  • panda rossa scrive:
    Inciuci all'italiana
    Questa e' la prova, se ancora ce ne fosse bisogno di una, che certi giocattoli sono totalmente inutili in un contesto di produttivita' e si possono imporre solo mediante decisioni prezzolate.La scuola non ha bisogno di gadget modaioli, ma di lavagne, gessetti, e strumenti open e gratuiti.Questo tizio finira' in galera e sara' pure accompagnato da coloro che lo hanno unto per bene.
    • hotrats scrive:
      Re: Inciuci all'italiana
      - Scritto da: panda rossa
      Questo tizio finira' in galera e sara' pure
      accompagnato da coloro che lo hanno unto per
      bene.... mentre sull'italico suolo avrebbe un futuro più che radioso
      • ... scrive:
        Re: Inciuci all'italiana
        - Scritto da: hotrats
        - Scritto da: panda rossa


        Questo tizio finira' in galera e sara' pure

        accompagnato da coloro che lo hanno unto per

        bene.

        ... mentre sull'italico suolo avrebbe un futuro
        più che
        radiososi, almeno sottosegretario del ministro pincopallo (perche se scrivo il nome di 4 lettere del plurale di un animale selvaggio progenitore del moderno cane, mi cassano il post)
        • ... scrive:
          Re: Inciuci all'italiana
          - Scritto da: ...
          - Scritto da: hotrats

          - Scritto da: panda rossa




          Questo tizio finira' in galera e sara' pure


          accompagnato da coloro che lo hanno unto per


          bene.



          ... mentre sull'italico suolo avrebbe un futuro

          più che

          radioso

          si, almeno sottosegretario del ministro
          pincopallo (perche se scrivo il nome di 4 lettere
          del plurale di un animale selvaggio progenitore
          del moderno cane, mi cassano il
          post)e allora lo dico io: "LUPI"
    • mcmcmcmcmc scrive:
      Re: Inciuci all'italiana
      - Scritto da: panda rossa
      Questa e' la prova, se ancora ce ne fosse bisogno
      di una, che certi giocattoli sono totalmente
      inutili in un contesto di produttivita' e si
      possono imporre solo mediante decisioni
      prezzolate.

      La scuola non ha bisogno di gadget modaioli, ma
      di lavagne, gessetti, e strumenti open e
      gratuiti.

      Questo tizio finira' in galera e sara' pure
      accompagnato da coloro che lo hanno unto per
      bene.no. Le lavagne ci sono. I gessetti pure. La scuola ha bisogno di strumenti informatici (open, ma non gratuiti, che di gratis non c'è nulla). E di carta igenica, ovviamente.
      • Leguleio scrive:
        Re: Inciuci all'italiana

        Le lavagne ci sono. I gessetti pure. La
        scuola ha bisogno di strumenti informatici (open,
        ma non gratuiti, che di gratis non c'è nulla). E
        di carta igenica,
        ovviamente....E di maestri e maestre che boccino gli allievi che scrivono igenica anziché igienica.
    • Izio01 scrive:
      Re: Inciuci all'italiana
      - Scritto da: panda rossa

      Questo tizio finira' in galera e sara' pure
      accompagnato da coloro che lo hanno unto per
      bene.Sei un inguaribile ottimista... :(
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