Obbligo vaccinale over 60, smart working e DaD: ipotesi per il decreto

Obbligo vaccinale, smart working e DaD nel nuovo decreto

Dal vaccino obbligatorio per gli over 60 al Super Green Pass per i lavoratori: tutte le ipotesi al vaglio per il nuovo decreto anti-COVID.
Dal vaccino obbligatorio per gli over 60 al Super Green Pass per i lavoratori: tutte le ipotesi al vaglio per il nuovo decreto anti-COVID.

Circa 1,5 milioni di cittadini appartenenti alla fascia d'età over 60 potrebbero dover presto fare i conti con quello che di fatto sarebbe un vero e proprio obbligo vaccinale. È una delle ipotesi sul tavolo, valutata con l'obiettivo di mettere in sicurezza una parte importante della popolazione, la più fragile per ragioni anagrafiche, considerando le ultime evoluzioni della curva dei contagi e delle ospedalizzazioni tornata a salire in modo preoccupante.

Nuovo decreto con misure anti-COVID: le ipotesi

Se ne saprà di più entro questa sera, al termine del Consiglio dei Ministri convocato dal premier Mario Draghi, il primo di questo 2022 che ha visto riaccendersi la crisi sanitaria, con una diffusione sempre più capillare della variante Omicron sul territorio.

Dall'incontro usciranno nuove linee guida e regole anche per quanto riguarda un ritorno almeno parziale allo smart working sia nel settore privato sia nella Pubblica Amministrazione (con buona pace di Renato Brunetta) e le modalità dell'ormai imminente rientro a scuola (forse posticipato per tutti al 10 gennaio) con un'ennesima adozione della didattica a distanza.

Non è da escludere nemmeno che il Super Green Pass (o Green Pass rafforzato) possa essere reso obbligatorio per l'accesso a tutti i luoghi di lavoro a partire dal mese di febbraio, come ipotizzato nei giorni scorsi, con una decisione che di certo non mancherebbe di far discutere. In altre parole, se confermato, non si potrà più entrare in ufficio o in azienda con il solo esito negativo del tampone, ma sarà necessario dimostrare di aver ricevuto il vaccino o di essere guariti da COVID-19.

Ancora, seguendo le indicazioni ricevute dal mondo scientifico, il Governo potrebbe autorizzare la somministrazione della terza dose agli over 12.

La trattativa non sarà cosa semplice, considerando le tensioni interne allo stesso Esecutivo in merito ad alcuni dei punti elencati poc'anzi, in particolare quelli  riguardanti l'obbligo vaccinale per una fetta di cittadini e l'impossibilità di presentarsi al lavoro se non immunizzati.

Fonte: Repubblica
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