Restyling con Fluent Design per le app di Office

Il gruppo di Redmond annuncia una nuova interfaccia in stile Fluent Design per le applicazioni mobile di Word, Excel, PowerPoint, Outlook e OneDrive.
Il gruppo di Redmond annuncia una nuova interfaccia in stile Fluent Design per le applicazioni mobile di Word, Excel, PowerPoint, Outlook e OneDrive.

Prosegue senza sosta il processo di rinnovamento del pacchetto Office che tra le altre cose ha visto alla fine dello scorso anno l’introduzione di nuove icone per ogni software. Oggi Microsoft presenta il restyling di alcune delle applicazioni mobile che compongono la suite, con un’interfaccia ispirata ai principi del Fluent Design.

Microsoft Office: il Fluent Design per le app

Le novità riguardano per il momento esclusivamente Word, Excel, PowerPoint, Outlook e OneDrive. L’obiettivo dichiarato è quello di favorire la produttività in movimento attraverso una riorganizzazione e un’ottimizzazione degli elementi anche tenendo conto di nuovi form factor e delle caratteristiche inedite dei dispositivi mobile più recenti.

Tra le new entry più interessanti in termini di funzionalità quella denominata Play My Emails che consente di ascoltare (letteralmente) le email ricevute nella casella di posta elettronica come si trattasse di un podcast. Read Aloud fa altrettanto, ma con i documenti. Non poteva mancare nemmeno il supporto all’ormai onnipresente Dark Mode per le sessioni di lavoro in notturna senza affaticare la vista.

La Dark Mode delle nuove applicazioni mobile di Office

Ancora, partendo dalla consapevolezza che nonostante gli utenti trascorrano fino a quattro ore ogni giorno in compagnia dei loro smartphone la durata media di ogni intervallo è di soli 20-30 secondi, Microsoft ha concentrato i propri sforzi in modo da rendere le informazioni e gli elementi più importanti di ogni applicazione immediatamente accessibili, a un primo sguardo.

In arrivo restyling anche per le versioni mobile di Teams, Yammer e Planner. Il gruppo di Redmond offrirà inoltre strumenti in modo che anche gli sviluppatori di terze parti possano realizzare esperienze caratterizzate da una user experience in linea con i dettami del Fluent Design.

Fonte: Microsoft
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