Non si chiamerà Pro Lite come previsto, ma di nuovo Pro, il nuovo piano di abbonamento a ChatGPT che richiede una spesa di 103 euro al mese. Di fatto, mantiene lo stesso nome della variante che costa il doppio lanciata a fine 2024, rischiando di generare un po’ di confusione. L’offerta di OpenAI relativa al chatbot si configura dunque così:
- Free, gratuito;
- Go a 8 euro al mese;
- Plus a 23 euro al mese;
- Pro a 103 euro al mese;
- Pro a 200 dollari al mese (al momento non disponibile in Italia).
OpenAI lancia il nuovo piano ChatGPT Pro
La formula appena introdotta ha l’obiettivo di andare incontro alle esigenze di chi ritiene troppo stringenti le limitazioni previste da Plus, ma al tempo stesso troppo alto il prezzo da pagare per il Pro da 200 dollari. È una sorta di step intermedio, caratterizzato da quanto riportato qui sotto: utilizzo fino a cinque volte superiore rispetto a Plus, modello Pro avanzato, accesso senza restrizioni a Codex, creazione delle immagini più rapida ecc.

È una novità che testimonia come OpenAI stia ancora prendendo le misure per configurare al meglio il suo prodotto di punta, ChatGPT. Lo aveva già fatto nell’autunno scorso con il debutto di Go, proponendo un piano economico, seppur sempre a pagamento. Lo fa di nuovo ora con l’opzione Pro da 103 euro che punta in modo piuttosto esplicito agli sviluppatori e a chi fa un uso abbastanza intenso dell’AI per il lavoro.
L’organizzazione di Sam Altman sta attraversando un momento delicato: ieri l’annuncio della messa in pausa per il progetto Stargate UK, una decisione presa in conseguenza all’aumento del prezzo dell’energia e di alcuni ostacoli normativi. Nelle scorse settimane, invece, l’addio a Sora, lo strumento per la creazione dei video con l’intelligenza artificiale. Insomma, anche per il gigante dell’AI è giunto il tempo di tirare la cinghia.