La scuola e il software libero: OpenDidattica

Il progetto OpenDidattica mette a disposizione di insegnanti, istituti e studenti alcuni software gratuiti per la gestione dell'attività didattica.
Il progetto OpenDidattica mette a disposizione di insegnanti, istituti e studenti alcuni software gratuiti per la gestione dell'attività didattica.

Nel momento in cui l’emergenza coronavirus costringe milioni di studenti a rimanere lontani dalle aule e migliaia di insegnanti a riorganizzare l’attività didattica, si fa un gran parlare di e-learning e scuola a distanza. Chi si trova a dover cercare strumenti adatti a tale scopo può tenere in considerazione quanto offre il progetto OpenDidattica che viene così descritto sulle pagine del sito ufficiale.

OpenDidattica è un insieme di applicazioni collaborative che permettono l’interazione uno a uno e molti a molti, ideali per l’interazione didattica su diversi canali e con diverse modalità sia sincrone che asincrone. Tutte le applicazioni usate sono libere, open source e gratuite.

OpenDidattica: la scuola può essere open

L’iniziativa nasce dalla collaborazione di diversi soggetti: AssoProvider (Associazione Provider Indipendenti), ILS (Italian Linux Society), Informatici Senza Frontiere, Francesco Valotto della piattaforma SusyDiario destinata agli alunni della primaria e altri contributori. L’obiettivo comune è quello di offrire competenze, risorse e infrastrutture utili a non interrompere la formazione in questo periodo di crisi.

Al momento sono tre i software offerti, liberamente utilizzabili da chiunque, senza alcuna spesa né licenza da dover acquisire. Eccoli.

  • CryptPad: set di applicazioni cloud per la produttività (foglio di calcolo, editor di testi, gestore di presentazioni, agenda, lavagna) condivise e collaborative che permettono di operare interattivamente anche con più utenti in contemporanea;
  • Jitsi: sistema di videoconferenza che consente collegamenti audio-video per contattare la tua classe;
  • Moodle: piattaforma di e-learning open source, usata in azienda, nelle scuole e nelle università.

OpenDidattica: CryptPad

Particolare attenzione è riposta nel rispetto della privacy. Nessun dato viene raccolto, immagazzinato o elaborato per finalità che non sono quelle strettamente legate all’erogazione o alla fruizione del servizio.

La registrazione dei dati è limitata nel tempo e nella quantità agli scopi della piattaforma: consentire l’interazione didattica tra gli insegnanti e i loro studenti e, in alcuni casi, la condivisione di contenuti nell’intera comunità didattica.

Il progetto OpenDidattica è appena nato e l’intenzione dichiarata dai suoi promotori è quella di accogliere in futuro altri servizi da mettere a disposizione della collettività. Per maggiori informazioni e aggiornamenti far riferimento al sito ufficiale.

Fonte: OpenDidattica
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