Opener, il bruco cattivo di Mac OS X

Ha destato una certa attenzione la recente comparsa di un codice malevolo per Mac capace di infettare i computer connessi ad una stessa rete locale. Per funzionare, il vermicello ha però bisogno di un complice


Roma – E’ un bruco ghiotto di mele il vermicello che vari utenti di Mac hanno segnalato negli scorsi giorni al sito MacInTouch.com . Battezzato Opener , si tratta di uno script di shell capace di infettare gli host di una rete locale su cui gira Mac OS X.

Sebbene Sophos, che lo chiama Renepo-A , classifichi Opener com un worm, il codice malevolo non è in grado di diffondersi autonomamente via Internet: perché possa infettare le macchine presenti su di una stessa LAN, lo script dev’essere eseguito manualmente su almeno una di queste da un utente loggato con i massimi privilegi (root). Una volta insediatosi su di un host di rete, Opener tenta di copiare se stesso nella cartella di startup e in ogni volume condiviso, inclusi quelli di altri computer appartenenti alla stessa rete locale.

Opener include in un singolo script di shell un ampio numero di attacchi, molti dei quali sfruttano alcune debolezze già corrette di Mac OS X. Il worm tenta ad esempio di disattivare il firewall e gli account di sistema; di raccogliere vari tipi di password, incluse quelle di Windows, Samba e VNC; e di scaricare e installare il noto tool John the Ripper per craccare le password.

Per il momento la pericolosità di Opener è molto ridotta, soprattutto per la sua incapacità diffondersi attraverso Internet. L’eventualità che il suo codice venga utilizzato per confezionare un virus appare, al momento, poco probabile: i virus per Mac sono infatti delle vere e proprie mosche bianche.

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  • jon lamort scrive:
    perche'
    perche' sugli aerei ci fanno spegnere il cell. se interferiscono con tali sistemi perche' non sul nostro corpo?
  • Anonimo scrive:
    Se i cellulari non fanno male ..........
    Se è vero (e sono sicuro che non lo è..!!!) che i cellulari NON fanno male sono pronto a scommettere che neanche le sigarette sono nocive...!!!!!!!!Solo che per quanto riguarda i cellulari "benefici alla salute" come al solito "qualcuno" ha provveduto ad "UNGERE" abbondantemente qualche "ruota"............!!!!Ruotano troppi interessi dietro i cellulari per affermare che "fanno male".In troppi sono interessati a vendere annessi e connessi ai cellulari.Ma la teoria secondo la quale le onde emesse dai cellulari "friggevano il cervello" della gente.........che fine ha fatto..???Quando i Signori che ci governano devono lucrare su qualcosa.......passa tutto in secondo piano.....,!!!!Altro che pensare alla nostra salute....Loro pensano solo a fare soldi....!!! TUTTI...........!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Se i cellulari non fanno male ..........
      - Scritto da: Anonimo
      Se è vero (e sono sicuro che non lo
      è..!!!) che i cellulari NON fanno
      male sono pronto a scommettere che neanche
      le sigarette sono nocive...!!!!!!!!
      Solo che per quanto riguarda i cellulari
      "benefici alla salute" come al solito
      "qualcuno" ha provveduto ad "UNGERE"
      abbondantemente qualche
      "ruota"............!!!!
      Ruotano troppi interessi dietro i cellulari
      per affermare che "fanno male".
      In troppi sono interessati a vendere annessi
      e connessi ai cellulari.
      Ma la teoria secondo la quale le onde emesse
      dai cellulari "friggevano il cervello" della
      gente.........che fine ha fatto..???
      Quando i Signori che ci governano devono
      lucrare su qualcosa.......passa tutto in
      secondo piano.....,!!!!
      Altro che pensare alla nostra salute....Loro
      pensano solo a fare soldi....!!!
      TUTTI...........!!!Prove prego.
  • Anonimo scrive:
    Re: l'ho sempre dettooooooooo
    Hai ragione l'asciugacapelli fa malissimo, attento che ti potrebbe asciugare anche il cervello.
  • Anonimo scrive:
    Mi dispiace.
    Mi dispiace davvero di vedere persone comuni che si azzannano qui in rete, non è colpa di nessuno, tutti abbiamo voluto il telefonino e tutti lo utilizziamo, ma è così strano, così allarmista chiedere di non far pubblicità a qualcosa che può far male? Non è più corretto dire "Il telefono cellulare può arrecare danni se utilizzato troppo, quindi usatelo solo se necessario" come si fa con le sigarette.Noi ci azzanniamo perchè i signori della telefonia vogliono guadagnare di più senza usare un minimo di buon senso. Ci sono mille modi di ridurre l'inquinamento elettromagnetico utilizzando comunque la telefonia mobile, ma come sempre il progresso si utilizza solo in base al mercato e non per progredire davvero, come è stato per molte altre cose in passato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi dispiace.
      - Scritto da: Anonimo
      Mi dispiace davvero di vedere persone comuni
      che si azzannano qui in rete, non è
      colpa di nessuno, tutti abbiamo voluto il
      telefonino e tutti lo utilizziamo, ma
      è così strano, così
      allarmista chiedere di non far
      pubblicità a qualcosa che può
      far male? Non è più corretto
      dire "Il telefono cellulare può
      arrecare danni se utilizzato troppo, quindi
      usatelo solo se necessario" come si fa con
      le sigarette.Certo, se non che gli studi in mertio ci portano a dire "Si ritiene che il telefono cellulare possa arrecare danni, ma fin'ora studi effettuati in merito hanno avuto esito negativo. Si raccomanda una certa cautela".Anzi, forse e' piu' corretto dire:"i risultati della nostra ricerca dimostrano che con gli attuali cellulari, che rispettano le norme di emissione, gli aumenti di temperatura riscontrati nell'uomo sono irrilevanti dal punto di vista degli effetti prodotti"
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi dispiace.
        Come mai i risultati delle ricerche fatte dall'Organizzazione mondiale della sanità o da altri numerosi enti non raggiungono i loro stessi risultati? Tra l'altro se andiamo a leggere i risultati di questa sperimentazione non sempre dicono che le RF non fanno male. Leggete e valutate i loro risultati, vedrete che non è tutto chiaro e sicuro come hanno detto.
        • Anonimo scrive:
          Re: Mi dispiace.
          - Scritto da: Anonimo
          Come mai i risultati delle ricerche fatte
          dall'Organizzazione mondiale della
          sanità o da altri numerosi enti non
          raggiungono i loro stessi risultati?
          Tra
          l'altro se andiamo a leggere i risultati di
          questa sperimentazione non sempre dicono che
          le RF non fanno male. Leggete e valutate i
          loro risultati, vedrete che non è
          tutto chiaro e sicuro come hanno detto.Per capire bisogna confrontare gli studi in dettaglio, vedere se le ricerche avevano lo stesso obiettivo, quali esperimenti sono stati condotti e come, quali conclusioni sono state tratte e come sono applicabili. Senza questo, il discorso e' troppo generico. Se per esempio una persona dice "l'acqua fa male (se si beve 4 litri in un minuto)" e l'altra "l'acqua fa bene (se si beve 1 litro al mese)" ma si omettono le cose tra parentesi, non ha senso parlarne.
  • Anonimo scrive:
    un po' di ragionamento...
    Credo siano ingiustificati i soliti allarmismi catastrofici ( moriremo tutti col tumore al cervello ) per il semplice fatto che l' uso quotidiano del cellulare è talmente diffuso, e da anni, che statisticamente dei casi di danni gravi al cervello si sarebbero già manifestati e nessuno ( multinazionali o altro ) avrebbe potuto nasconderli.Mal di testa e disturbi simili, nei casi di prolungato utilizzo, esistono ma evidentemente sono così rari e/o non associabili univocamente e direttamente al cellulare che non sono allarmanti.D' altra parte questi studi, se si va a leggere, per quanto estesi ed approfonditi, non sono né esaustivi né definitivi.Il cervello umano non é uguale a quello dei ratti, e gli studi degli effetti sul sangue, sulle cellule, ecc. non sono studi degli effetti sul cervello nel suo complesso.La scienza stessa ha formulato il principio delle proprietà emergenti, che si applica molto bene al cervello. Indurre dagli effetti riscontrati su sangue, cellule, manichini e cervello dei ratti gli effetti realmente presenti sul cervello umano non è nemmeno una approssimazione calcolabile, è solo un' ipotesi non ancora verificabile, pur se supportata da alcuni elementi.L' unica verifica definitiva, purtroppo, è quella sul campo, che avverrà negli anni, con l' uso reale da parte delle cavie reali, cioé noi.
  • Anonimo scrive:
    Assorbimento nelle donne
    ...le onde penetrano più facilmente perchè incontrano molti meno ostacoli nel loro passaggio (donne, straziatemi!! :D)
    • Anonimo scrive:
      Re: Assorbimento nelle donne
      - Scritto da: Anonimo
      ...le onde penetrano più facilmente
      perchè incontrano molti meno ostacoli
      nel loro passaggio (donne, straziatemi!! :D)O forse riscaldano di più perchè c'è più roba da riscaldare...
  • Anonimo scrive:
    Questo è il modello di torso utilizzato
    http://www.emprotect.enea.it/html/Relazioni/SecondoAnno/FigureRelazioni/Linea4/Figura1Unita4.1.1.gif
    • Anonimo scrive:
      Re: Questo è il modello di torso utilizz
      - Scritto da: Anonimo
      www.emprotect.enea.it/html/Relazioni/SecondoAcontinuo, visto che non fanno male, perchè usano un torso umano finto e non fanno esperimenti su se stessi ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Questo è il modello di torso utilizz
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo


        www.emprotect.enea.it/html/Relazioni/SecondoA

        continuo, visto che non fanno male,
        perchè usano un torso umano finto e
        non fanno esperimenti su se stessi ?Tu al posto di Galileo per fare gli esperimenti sulla gravita' ti saresti buttato giu' dalla torre?
      • Anonimo scrive:
        Re: Questo è il modello di torso utilizz
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo


        www.emprotect.enea.it/html/Relazioni/SecondoA

        continuo, visto che non fanno male,
        perchè usano un torso umano finto e
        non fanno esperimenti su se stessi ?Perché il risultato di una ricerca non è nota a priori. In termini più semplici: non si può correre il rischio di arrecare danno a qualcuno per dimostrare (o smentire) un'ipotesi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Questo è il modello di torso utilizz
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo





          www.emprotect.enea.it/html/Relazioni/SecondoA



          continuo, visto che non fanno male,

          perchè usano un torso umano
          finto e

          non fanno esperimenti su se stessi ?

          Perché il risultato di una ricerca
          non è nota a priori. In termini
          più semplici: non si può
          correre il rischio di arrecare danno a
          qualcuno per dimostrare (o smentire)
          un'ipotesi.Ma la ricerca non è mica finita qui?
  • Anonimo scrive:
    quadrato della distanza
    I soliti esperti ci tengono a farci notare che l'intesita del campo EM, è inversamente proporzionale al quadrato della distanza.Bhè la storia ci insegna, che la corruzione è direttamente proporzionale al quadrato del volume del finanziamento.
    • Anonimo scrive:
      Re: quadrato della distanza
      LA STORIA CI INSEGNA CHE L'INTELLIGENZA DI UNA PERSONA E' INVERSAMENTE PROPORZIONALE AL QUADRATO DEL VOLUME DEL BLATERARE INSENSATO CHE TANTO PIACE AGLI IGNORANTI
      • Anonimo scrive:
        Policy del forum
        la storia insegna di leggere la policy del forumhttp://punto-informatico.it/forum/pocp.asp?fid=50162&tfid=2
  • grassman scrive:
    Oggi ne ho lette troppe
    Ho visto che tra molti dei messaggi presenti su questo forum ci sono trattati scritti da esimi luminari che superano in bravura e lungimiranza i vari ricercatori e docenti dell'ENEA, del CNR, del politecnico di Torino, etc.Qualcuno ha sintetizzato una ricerca, che vedremo sicuramente pubblicata su famose riviste scientifiche, come un esperimento con un termometro dentro la testa di un manichino.Vi ho già dato il link al sito del progetto, ma invece che leggerlo in molti fanno la professione di fede: "secondo me i risultati non sono veri". Il link, ricordo, è http://www.emprotect.enea.it/html/Risultati/Se qualcuno è attento, e capace di almeno capire un minimo, si renderà conto che la ricerca è globale e ben fatta. Anzi può essere un punto di riferimento.Vediamo le linee principali di ricerca:- Caratterizzazione e modellistica dei campi elettromagnetici e delle sorgenti di campo- Misura dei livelli di campo EM - Interazione tra sorgenti e soggetti esposti- Tecniche di controllo, protezione e risanamentoDa un punto di vista fisico sono state fatte notevoli ricerche, creando dei sensori di campo EM e facendo misure in diverse condizioni.Dal punto di vista medico/biologico sono state fatte analisi sugli effetti biologici in vivo ed in vitro dei campi EMMa come si fa a parlare di una pubblicazione scientifica a chi al massimo legge dei manga?Poi quando gli fai vedere qualche banale applicazione tipo la pasticca di superconduttore che fluttua tutti restano esterrefatti.Ho letto di qualcuno che metterebbe a fuoco ai ricercatori, altri che parlano di lobby, altri che parlano di ricerche insufficienti. Qualcuno profetizza una catastrofe fra qualche decennio. Che vergogna...
    • Anonimo scrive:
      Re: Oggi ne ho lette troppe
      Bhè forse l'origine del problema non è nella veridicità o meno degli esperimenti ma di come la notizia è stata data da molte fonti. Al di la dei soliti criticoni che scrivono senza nemmeno leggere l'articolo, non tutti sono abbastanza preparati da leggersi dei trattati di scienza e medicina.Siccome poi viviamo in Italia e l'italiano medio nè ha viste troppe per potersi fidare, è ovvio che a qualcuno alcuni dubbi siano venuti, giustificati o meno che siano ...In ogni caso lo studio, per quanto serio è stato presentato estattamente come una Marketta e di questo non si può incolpare certo i ricercatori ma forse di più i Mass Media.
      • Anonimo scrive:
        Re: Oggi ne ho lette troppe

        non tutti
        sono abbastanza preparati da leggersi dei
        trattati di scienza e medicina.E allra dovrebbero starsene zitti !Io ho l'abitudine a non aprire bocca di fronte a discussioni sulla civilta' Maya o sulla fotosintesi clorofilliana o sulla struttura cristallina dei feldspati o su altre mille cose che ignoro...
        • Anonimo scrive:
          Re: Oggi ne ho lette troppe

          E allra dovrebbero starsene zitti !
          Io ho l'abitudine a non aprire bocca di
          fronte a discussioni sulla civilta' Maya o
          sulla fotosintesi clorofilliana o sulla
          struttura cristallina dei feldspati o su
          altre mille cose che ignoro...Giusto ... lasciamo gli ignoranti nell'ignoranza !Coloro che non hanno una laurea in medicina non meritano di sapere se il Talidomide provoca danni al feto ... dovrebbero tutti morire ! E allora perchè danno la notizia (sbagliata per giunta) ?Dicono che i cellulari non fanno male e NON È quello che hanno detto quelli dell'ENEA e del CNR che dicono che comunque su alcuni campioni biologici vi sono stati degli effetti che meritano approfondimenti .Non ti incazzare anche quando la gente ti da ragione non ci fai una bella figura nonostante tu sia così preparato.
          • Anonimo scrive:
            Re: Oggi ne ho lette troppe
            - Scritto da: Anonimo


            E allra dovrebbero starsene zitti !

            Io ho l'abitudine a non aprire bocca di

            fronte a discussioni sulla civilta'
            Maya o

            sulla fotosintesi clorofilliana o sulla

            struttura cristallina dei feldspati o su

            altre mille cose che ignoro...

            Giusto ... lasciamo gli ignoranti
            nell'ignoranza !
            Coloro che non hanno una laurea in medicina
            non meritano di sapere se il Talidomide
            provoca danni al feto ... dovrebbero tutti
            morire !

            E allora perchè danno la notizia
            (sbagliata per giunta) ?

            Dicono che i cellulari non fanno male e NON
            è quello che hanno detto quelli
            dell'ENEA e del CNR che dicono che comunque
            su alcuni campioni biologici vi sono stati
            degli effetti che meritano approfondimenti .

            Non ti incazzare anche quando la gente ti da
            ragione non ci fai una bella figura
            nonostante tu sia così preparato.Falla tu e leggi meglio!Quando si dice "non ripetibili" si dice qualcosa che per un ricercatore ha un preciso significato (che tu evidentemente ignori).;-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Oggi ne ho lette troppe

            Quando si dice "non ripetibili" si dice
            qualcosa che per un ricercatore ha un
            preciso significato (che tu evidentemente
            ignori).
            ;)" Eventi biologici riscontrati sperimentalmente, peraltro in modo sporadico e non replicato, senza un meccanismo di interazione che li spieghi, meritano ulteriori approfondimenti " Questo è scritto nella ricerca che tu hai linkato !!!!Non puoi dire agli altri di leggere le cose quando poi non le leggi tu !
    • Anonimo scrive:
      Re: Oggi ne ho lette troppe
      Comunque se proprio vuoi che legga la ricerca e non i Manga ... nella relazione generale c'è scritto :"Appare comunque importante sottolineare come le osservazioni sperimentali, nel loro complesso, hanno evidenziato che l'esposizione alle radiofrequenze ed alle frequenze estremamente basse, con i test biologici utilizzati, non dà luogo a eventi biologici tali da poter rappresentare un possibile rischio per la salute dell?uomo. Va comunque osservato che la diversa sensibilità presentata dalle varie cellule umane, anche se molto simili tra loro, nonché la presenza di alcuni effetti biologici riscontrati sperimentalmente, peraltro in modo sporadico e non replicato, senza un meccanismo di interazione che li spieghi, meritano ulteriori approfondimenti."Mi sembra chiaro no ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Oggi ne ho lette troppe
      Non credo di esprimere commenti dopo aver letto un manga, che tralaltro è sicuramente più serio degli esperimenti fatti. Mi permetto di fare questa battuta anche senza essere un luminare, solamente perchè provo a ragionare come pochi fanno, con la mia testa.Sarà una testa bacata, sarà una testa di un allarmista, ma di sicuro è una testa che prova a valutare le varie informazioni con le proprie conoscenze, cosa che purtroppo non vedo fare da molti altri. L'unica cosa che si dice qui, è che tutti quelli contrari a questi risultati sono ignoranti. Bene siamo ignoranti. Ma l'antenna sparata sulle nostre teste non la vogliamo.Il problema è che solo una piccola parte della popolazione risente davvero del problema , cioè solo quelli nel raggio di 200metri da un antenna che lavora 24 ore al giorno. E come in tutti i casi in cui una minoranza subisce un sopruso, gli altri si schierano dalla parte del più forte. Mooolto facile, mooolto comodo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Oggi ne ho lette troppe
        - Scritto da: Anonimo
        Non credo di esprimere commenti dopo aver
        letto un manga, che tralaltro è
        sicuramente più serio degli
        esperimenti fatti. Mi permetto di fare
        questa battuta anche senza essere un
        luminare, solamente perchè provo a
        ragionare come pochi fanno, con la mia
        testa.Perche' basarsi su supposizioni? Prova invece a leggere i risultati e a valuitarli con serieta':http://www.emprotect.enea.it/html/Progetto/
        Sarà una testa bacata, sarà
        una testa di un allarmista, ma di sicuro
        è una testa che prova a valutare le
        varie informazioni con le proprie
        conoscenze,Le tue conoscenze non sono messe in dubbio, ma quali sono?
        cosa che purtroppo non vedo fare
        da molti altri. L'unica cosa che si dice
        qui, è che tutti quelli contrari a
        questi risultati sono ignoranti. Bene siamo
        ignoranti. Ma l'antenna sparata sulle nostre
        teste non la vogliamo.Motivazione? Dati a sostegno della motivazione?
        • Anonimo scrive:
          Re: Oggi ne ho lette troppe
          Perchè se secondo te io facessi una ricerca ed una sperimentazione in merito avrei la possibilità di andarlo a dire in TV? Comunque se leggi tutti i risultati del progetto vedrai anche tu che la sicurezza che loro dicono non c'è, in TV hanno solo detto la parte ( comunque per me discutibile) relativa all'innalzamento della temperatura, ti scrivo ad esempio le conclusioni relative agli effetti delle radiofrequenze sullo sviluppo dei linfociti umani da loro riportato seguendo il link che tu hai scritto:"Sembra emergere che l'effetto delle RF possa essere di tipo transiente, possa dipendere dalle condizioni di esposizione (tempo e modalità di esposizione SAR) e dalla tipologia cellulare: l'interazione delle RF con le cellule porta quindi a risultati estremamente complessi, che vedono in ultima analisi una possibile interazione dipendente dallo stato foforilativo ed energetico della cellula."Non mi sembra che dire in TV "il cellulare non fa nulla " sia una cosa corretta vista questa loro conclusione.
          • Anonimo scrive:
            Re: Oggi ne ho lette troppe
            - Scritto da: Anonimo
            Perchè se secondo te io facessi una
            ricerca ed una sperimentazione in merito
            avrei la possibilità di andarlo a
            dire in TV?Una sperimentazione seria troverebbe spazio e sostegno, perche' se anche tu fossi estromesso dalla tv, altri sarebbero in grado di valutare e ripetere gli esperimenti, confermando quello che tu hai studiato.
            Comunque se leggi tutti i
            risultati del progetto vedrai anche tu che
            la sicurezza che loro dicono non c'è,
            in TV hanno solo detto la parte ( comunque
            per me discutibile) relativa
            all'innalzamento della temperatura, ti
            scrivo ad esempio le conclusioni relative
            agli effetti delle radiofrequenze sullo
            sviluppo dei linfociti umani da loro
            riportato seguendo il link che tu hai
            scritto:
            "Sembra emergere che l'effetto delle RF
            possa essere di tipo transiente, possa
            dipendere dalle condizioni di esposizione
            (tempo e modalità di esposizione SAR)
            e dalla tipologia cellulare: l'interazione
            delle RF con le cellule porta quindi a
            risultati estremamente complessi, che vedono
            in ultima analisi una possibile interazione
            dipendente dallo stato foforilativo ed
            energetico della cellula."Non a caso nell'articolo si legge anche un invito alla cautela.
            Non mi sembra che dire in TV "il cellulare
            non fa nulla " sia una cosa corretta vista
            questa loro conclusione.Allora non e' un problema di verita' scientifica, ma di comunicazione: dobbiamo mettere sotto accusa stampa e tv per come comunicano le cose, e non gli studi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Oggi ne ho lette troppe
            Le persone che hanno parlato in TV erano del CNR, io condanno chi dice le cose solo in parte perchè gli viene detto di fare così, e comunque critico anche i risultati che hanno dato esito ben diverso se condotti da altre organizzazioni mondiali più importanti del nostro CNR. Io non capisco come mai se qualcuno va in TV a spararne una, una marea di Italiani ci crede senza nemmeno ragionare con la propria testa, noi ci dobbiamo fidare di queste organizzazioni certificate incaricate dallo stato? Mi spiace ma io mi fido solo del mio senso critico. Poi se altri si fidano, non c'è niente di male ognuno fa ciò che vuole, ma non è corretto dire che chi la pensa come me non è informato o ignorante come molti fanno qui, io so cosa sono le RF ci ho lavorato in tempi in cui non esistevano ancora i cellulari, ho letto altri risultati di sperimentazioni e comunque ho ragionato con la mia testa.E comunque non dimentichiamoci che la gente ci abita di fronte a quelle antenne, noi fortunatamente no. E' come dire a quelli che abitano di fronte a distese di amianto, "no ragazzi non fa male siete tutti ignoranti". Beh concedimi che non è un comportamento corretto.Comunque la frase che ho scritto prima non dice che il cellulare non fa male. Perciò qualche scienziato del CNR dovrebbe andarla a dire in TV. "Ragazzi non siamo sicuro della nocività delle RF perciò usatelo con cautela" Come mai nessuno lo fa? Colpa della TV? I giornalisti hanno tante colpe ma non conoscono l'esito delle loro ricerche.
  • Anonimo scrive:
    Curioso ....
    Non è per fare pubblicità alla RAI però mi sembra d'uopo evidenziare questo articolo che è una notizia di pochi minuti fa :http://www.rai.it/news/articolonews/0,9217,90508,00.htmlComunque sarebbe bello avere una antenna ogni 50 metri no ? Pensate .... sempre campo pieno , basta interruzioni.Io ho una casa di 100 metri , ne metto due, una in bagno e una in sala così sto più tranquillo.L'unica cosa che non capisco è perche questi continuano a lanciare allarmi infondati ... ormai hanno dimostrato che non fa male !
    • Anonimo scrive:
      Re: L'HO GIA' FATTO
      IO MI SONO GIA' PREMUNITO!! HO UN RIPETITORE GIUSTO DENTRO AL CESSO, VOGLIO SEMPRE ESSERE COPERTO!!!
      • Anonimo scrive:
        Policy del forum
        I messaggi inseriti non devono contenere pubblicità, essere offensivi, ledere la dignità altrui o essere palesemente off topic.http://punto-informatico.it/forum/pocp.asp?fid=50162&tfid=2
      • Anonimo scrive:
        Re: L'HO GIA' FATTO
        - Scritto da: Anonimo
        IO MI SONO GIA' PREMUNITO!! HO UN RIPETITORE
        GIUSTO DENTRO AL CESSO, VOGLIO SEMPRE ESSERE
        COPERTO!!!Per la serie: pararsi il c**o
  • Anonimo scrive:
    Come mai...
    quando l'attenzione viene puntata su qualche prodotto sospettato di nocività, salta subito fuori una ricerca che smentisce? Vi ricordate molti anni fà avevano portato avanti dei risultati di ricerche secondo cui l'olio di oliva non era idoneo per friggere anzi addirittura faceva male,. Era logico che facesse male dovevano lanciare sul mercato l'olio di semi. A distanza di molti anni viene fuori invece che l'olio di semi friggendo si ossida mentre quello d'oliva no. Com'è questa storia e tante altre?
  • TafkaL scrive:
    Sono dei criminali
    Non voglio entrare nel merito della faccenda dei cellulari.Il fatto è che ormai la ricerca vera, indipendente non esiste più.Tutte le più famose pubblicazioni scientifiche (quelle per intenderci che "fanno" la scienza) sono al soldo delle multinazionali. Del resto è logico: se non hai lo sponsor, come fai a campare???La ricerca scientifica è ormai giunta a un livello di specializzazione tale per cui ci vogliono una marea di soldi per andare avanti (strumenti sofisticati, laboratori super accessoriati ecc.).Non può più esistere lo scienziato che con pochi mezzi fa scoperte sensazionali, soprattutto in campi come la medicina, le scienze dell' alimentazione ecc.Quindi come posso fidarmi di "insigni studiosi" che affermano che i cellulari non fanno male, come gli ogm o altro? Ma se questi studiosi, per lavorare e campare, devono attaccarsi alla tettina di qualche multinazionale che i suddetti prodotti li vende con immensi guadagni, come possono essere liberi e obiettivi?La cosidetta scienza ufficiale è stata una delle prime cose che le multinazionali si sono comprate.... è evidente.Ormai ci si può fidare solo del proprio buonsenso e, secondo me, è buona cosa astenersi nel dubbio.Anche perchè le nostre malattie sono una manna per l'industria farmaceutica (vale a dire uno dei più grossi poteri economici esistenti al mondo).Ma avete idea di quale incasso rappresenti un malato di cancro per questi signori? Mi spiace ma non credo assolutamente alla buona fede di questi studi: l'uomo è un animale che venderebbe anche la madre per molto meno. Questi poi hanno gli azionisti che pretendono profitti profitti e ancora profitti.Due più due a casa mia fa quattro.Del resto quando dicono che 20 minuti di cellulare fanno aumentare la temperatura di un decimo di grado, è evidente che è una cazzata, anche un bambino se ne accorgerebbe.Sono una massa di criminali, questa è la verità. Gente che per ingrassare e arricchirsi non esita a mettere in pericolo la vita di milioni di persone.Non è neanche uno schifo, è una porcheria bella e buona. Gente così andrebbe messa al muro... il mondo ringrazierebbe.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono dei criminali
      - Scritto da: TafkaL
      Non voglio entrare nel merito della faccenda
      dei cellulari.
      Il fatto è che ormai la ricerca vera,
      indipendente non esiste più.
      Tutte le più famose pubblicazioni
      scientifiche (quelle per intenderci che
      "fanno" la scienza) sono al soldo delle
      multinazionali. Del resto è logico:
      se non hai lo sponsor, come fai a campare???
      La ricerca scientifica è ormai giuntaPer questo CNR ed ENEA sono finanziati dallo stato come molti altri laboratori di altre nazioni.
      a un livello di specializzazione tale per
      cui ci vogliono una marea di soldi per
      andare avanti (strumenti sofisticati,
      laboratori super accessoriati ecc.).
      Non può più esistere lo
      scienziato che con pochi mezzi fa scoperte
      sensazionali, soprattutto in campi come la
      medicina, le scienze dell' alimentazione
      ecc.
      Quindi come posso fidarmi di "insigni
      studiosi" che affermano che i cellulari non
      fanno male, come gli ogm o altro? Ma se
      questi studiosi, per lavorare e campare,
      devono attaccarsi alla tettina di qualche
      multinazionale che i suddetti prodotti li
      vende con immensi guadagni, come possono
      essere liberi e obiettivi?
      La cosidetta scienza ufficiale è
      stata una delle prime cose che le
      multinazionali si sono comprate.... è
      evidente.
      Ormai ci si può fidare solo del
      proprio buonsensoIl buon senso una volta disse agli uomini che il sole gira intorno alla terra e che non ci fosse nulla oltre all'atlantico.
      secondo me, è
      buona cosa astenersi nel dubbio.Perche', se abbiamo delle ricerche?
      Anche perchè le nostre malattie sono
      una manna per l'industria farmaceutica (vale
      a dire uno dei più grossi poteri
      economici esistenti al mondo).Ma sono anche una disperazione per i bilanci dei governi, che prima di investire, ricercano.
      Ma avete idea di quale incasso rappresenti
      un malato di cancro per questi signori?
      Mi spiace ma non credo assolutamente alla
      buona fede di questi studi: l'uomo è
      un animale che venderebbe anche la madre per
      molto meno. Questi poi hanno gli azionisti
      che pretendono profitti profitti e ancora
      profitti.Ci fai sapere chi sono gli azionisti di ENEA e CNR per piacere?
      Due più due a casa mia fa quattro.
      Del resto quando dicono che 20 minuti di
      cellulare fanno aumentare la temperatura di
      un decimo di grado, è evidente che
      è una cazzata, anche un bambino se ne
      accorgerebbe.
      Sono una massa di criminali, questa è
      la verità.Ma chi?
      Gente che per ingrassare e
      arricchirsi non esita a mettere in pericolo
      la vita di milioni di persone.
      Non è neanche uno schifo, è
      una porcheria bella e buona. Gente
      così andrebbe messa al muro... il
      mondo ringrazierebbe.Queste sono considerazioni ed accuse generiche, ovviamente esistono scienziati corrotti come persone professionalissime ed infessibili nella serieta' della loro ricerca.
      • TafkaL scrive:
        Re: Sono dei criminali
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: TafkaL

        Non voglio entrare nel merito della
        faccenda

        dei cellulari.

        Il fatto è che ormai la ricerca
        vera,

        indipendente non esiste più.

        Tutte le più famose pubblicazioni

        scientifiche (quelle per intenderci che

        "fanno" la scienza) sono al soldo delle

        multinazionali. Del resto è
        logico:

        se non hai lo sponsor, come fai a
        campare???

        La ricerca scientifica è ormai
        giunta

        Per questo CNR ed ENEA sono finanziati dallo
        stato come molti altri laboratori di altre
        nazioni.
        Ah lo stato!!!! Quale insigne esempio di indipendenza dai poteri economici!

        a un livello di specializzazione tale
        per

        cui ci vogliono una marea di soldi per

        andare avanti (strumenti sofisticati,

        laboratori super accessoriati ecc.).

        Non può più esistere lo

        scienziato che con pochi mezzi fa
        scoperte

        sensazionali, soprattutto in campi come
        la

        medicina, le scienze dell' alimentazione

        ecc.

        Quindi come posso fidarmi di "insigni

        studiosi" che affermano che i cellulari
        non

        fanno male, come gli ogm o altro? Ma se

        questi studiosi, per lavorare e campare,

        devono attaccarsi alla tettina di
        qualche

        multinazionale che i suddetti prodotti
        li

        vende con immensi guadagni, come possono

        essere liberi e obiettivi?

        La cosidetta scienza ufficiale è

        stata una delle prime cose che le

        multinazionali si sono comprate....
        è

        evidente.

        Ormai ci si può fidare solo del

        proprio buonsenso

        Il buon senso una volta disse agli uomini
        che il sole gira intorno alla terra e che
        non ci fosse nulla oltre all'atlantico.Sbagliato! La chiesa lo diceva (che quanto a buonsenso... lasciamo perdere). Il buonsenso, unito ad acute osservazioni ha detto che... eppur si muove.

        secondo me, è

        buona cosa astenersi nel dubbio.

        Perche', se abbiamo delle ricerche?


        Anche perchè le nostre malattie
        sono

        una manna per l'industria farmaceutica
        (vale

        a dire uno dei più grossi poteri

        economici esistenti al mondo).

        Ma sono anche una disperazione per i bilanci
        dei governi, che prima di investire,
        ricercano.Questa è buona.... me la segno :)

        Ma avete idea di quale incasso
        rappresenti

        un malato di cancro per questi signori?

        Mi spiace ma non credo assolutamente
        alla

        buona fede di questi studi: l'uomo
        è

        un animale che venderebbe anche la
        madre per

        molto meno. Questi poi hanno gli
        azionisti

        che pretendono profitti profitti e
        ancora

        profitti.

        Ci fai sapere chi sono gli azionisti di ENEA
        e CNR per piacere?Si parlava di industria farmaceutica (leggere prima di sparare cazzate, please)

        Due più due a casa mia fa
        quattro.

        Del resto quando dicono che 20 minuti di

        cellulare fanno aumentare la
        temperatura di

        un decimo di grado, è evidente
        che

        è una cazzata, anche un bambino
        se ne

        accorgerebbe.

        Sono una massa di criminali, questa
        è

        la verità.

        Ma chi?


        Gente che per ingrassare e

        arricchirsi non esita a mettere in
        pericolo

        la vita di milioni di persone.

        Non è neanche uno schifo,
        è

        una porcheria bella e buona. Gente

        così andrebbe messa al muro... il

        mondo ringrazierebbe.

        Queste sono considerazioni ed accuse
        generiche, ovviamente esistono scienziati
        corrotti come persone professionalissime ed
        infessibili nella serieta' della loro
        ricerca.Azz... una vera risposta "professionalissima" :s
        • Anonimo scrive:
          Re: Sono dei criminali
          - Scritto da: TafkaL

          Per questo CNR ed ENEA sono finanziati
          dallo

          stato come molti altri laboratori di
          altre

          nazioni.



          Ah lo stato!!!! Quale insigne esempio di
          indipendenza dai poteri economici!Non vedo prove, nelle tue esclamazioni, che inficino questo studio.
          Sbagliato! La chiesa lo diceva (che quanto a
          buonsenso... lasciamo perdere).
          Il
          buonsenso, unito ad acute osservazioni ha
          detto che... eppur si muove.Le "acute osservazioni" le puoi chiaramente chiamare ricerche e studi da cui ha preso piede la tua "cosidetta" scienza ufficiale.


          Anche perchè le nostre
          malattie

          sono


          una manna per l'industria
          farmaceutica

          (vale


          a dire uno dei più grossi
          poteri


          economici esistenti al mondo).

          Ma sono anche una disperazione per i
          bilanci

          dei governi, che prima di investire,

          ricercano.

          Questa è buona.... me la segno :)Si, segnati questa battuta: "le malattie e le conseguenti spese mediche per uno stato sono una vera disperazione dato il peso che hanno in bilancio." E' una cosa talmente ridicola...

          Ci fai sapere chi sono gli azionisti di
          ENEA

          e CNR per piacere?

          Si parlava di industria farmaceutica
          (leggere prima di sparare cazzate, please)Si parlava di studi finanziati. Da chi?


          Sono una massa di criminali, questa

          è


          la verità.



          Ma chi?Non ci sono risposte qui, spari accuse a caso?
          Azz... una vera risposta
          "professionalissima" :sGia', a differenza della tua.
    • grassman scrive:
      Re: Sono dei criminali
      Dammi il tuo email.Ti inviterò, a tue spese (ma un pasto te lo offro), a vedere i luoghi in cui si fa ricerca per vedere che non si scherza.Nonostante i tagli fatti da questo governo.Oggi ho vistro troppe persone sparare a occhi bendati senza rendersi conto di certe assurdità che dicono.p.s.: io non faccio ricerca, lavoro con chi la fa.- Scritto da: TafkaL
      Non voglio entrare nel merito della faccenda
      dei cellulari.
      Il fatto è che ormai la ricerca vera,
      indipendente non esiste più.
      Tutte le più famose pubblicazioni
      scientifiche (quelle per intenderci che
      "fanno" la scienza) sono al soldo delle
      multinazionali. Del resto è logico:
      se non hai lo sponsor, come fai a campare???
      La ricerca scientifica è ormai giunta
      a un livello di specializzazione tale per
      cui ci vogliono una marea di soldi per
      andare avanti (strumenti sofisticati,
      laboratori super accessoriati ecc.).
      Non può più esistere lo
      scienziato che con pochi mezzi fa scoperte
      sensazionali, soprattutto in campi come la
      medicina, le scienze dell' alimentazione
      ecc.
      Quindi come posso fidarmi di "insigni
      studiosi" che affermano che i cellulari non
      fanno male, come gli ogm o altro? Ma se
      questi studiosi, per lavorare e campare,
      devono attaccarsi alla tettina di qualche
      multinazionale che i suddetti prodotti li
      vende con immensi guadagni, come possono
      essere liberi e obiettivi?
      La cosidetta scienza ufficiale è
      stata una delle prime cose che le
      multinazionali si sono comprate.... è
      evidente.
      Ormai ci si può fidare solo del
      proprio buonsenso e, secondo me, è
      buona cosa astenersi nel dubbio.
      Anche perchè le nostre malattie sono
      una manna per l'industria farmaceutica (vale
      a dire uno dei più grossi poteri
      economici esistenti al mondo).
      Ma avete idea di quale incasso rappresenti
      un malato di cancro per questi signori?
      Mi spiace ma non credo assolutamente alla
      buona fede di questi studi: l'uomo è
      un animale che venderebbe anche la madre per
      molto meno. Questi poi hanno gli azionisti
      che pretendono profitti profitti e ancora
      profitti.
      Due più due a casa mia fa quattro.
      Del resto quando dicono che 20 minuti di
      cellulare fanno aumentare la temperatura di
      un decimo di grado, è evidente che
      è una cazzata, anche un bambino se ne
      accorgerebbe.
      Sono una massa di criminali, questa è
      la verità. Gente che per ingrassare e
      arricchirsi non esita a mettere in pericolo
      la vita di milioni di persone.
      Non è neanche uno schifo, è
      una porcheria bella e buona. Gente
      così andrebbe messa al muro... il
      mondo ringrazierebbe.
      • TafkaL scrive:
        Re: Sono dei criminali
        - Scritto da: grassman
        Dammi il tuo email.

        Ti inviterò, a tue spese (ma un pasto
        te lo offro), a vedere i luoghi in cui si fa
        ricerca per vedere che non si scherza.
        Nonostante i tagli fatti da questo governo.

        Oggi ho vistro troppe persone sparare a
        occhi bendati senza rendersi conto di certe
        assurdità che dicono.l'assurdità sono le conclusioni della ricerca: puoi anche farmi vedere tutti gli studi che vuoi, ma niente mi può convincere che la temperatura del mio orecchio sale solo di un decimo di grado dopo una lunga telefonata. E anche tutti gli altri sintomi di malessere che compaiono dopo lunghe conversazioni.E sai perchè niente mi può convincere del contrario? Perchè sono mie esperienze personali, che per me valgono più di centomila fogli imbrattati.A ciò si aggiunge il fatto che pure io lavoro in contatto con ricercatori. E sono loro stessi a confermare le mie tesi. Guarda caso uno di questi lavora proprio all'enea. Prova un po' a immaginare quante e quali porcate fanno in quella specie di ministero, elefantiaco, succhiasoldi, inefficiente e politicizzato fino al midollo. E' questa la ricerca a cui ti riferisci?Sono convinto che ci sia anche gente in gamba e coscienziosa, ma puoi scommettere che non firmeranno mai articoli sulle grandi riviste scientifiche, ne verranno mai invitati ai talk show.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono dei criminali
      - Scritto da: TafkaL
      Non voglio entrare nel merito della faccenda
      dei cellulari.
      Il fatto è che ormai la ricerca vera,
      indipendente non esiste più.
      Tutte le più famose pubblicazioni
      scientifiche (quelle per intenderci che
      "fanno" la scienza) sono al soldo delle
      multinazionali. Del resto è logico:
      se non hai lo sponsor, come fai a campare???
      La ricerca scientifica è ormai giunta
      a un livello di specializzazione tale per
      cui ci vogliono una marea di soldi per
      andare avanti (strumenti sofisticati,
      laboratori super accessoriati ecc.).
      Non può più esistere lo
      scienziato che con pochi mezzi fa scoperte
      sensazionali, soprattutto in campi come la
      medicina, le scienze dell' alimentazione
      ecc.
      Quindi come posso fidarmi di "insigni
      studiosi" che affermano che i cellulari non
      fanno male, come gli ogm o altro? Ma se
      questi studiosi, per lavorare e campare,
      devono attaccarsi alla tettina di qualche
      multinazionale che i suddetti prodotti li
      vende con immensi guadagni, come possono
      essere liberi e obiettivi?
      La cosidetta scienza ufficiale è
      stata una delle prime cose che le
      multinazionali si sono comprate.... è
      evidente.
      Ormai ci si può fidare solo del
      proprio buonsenso e, secondo me, è
      buona cosa astenersi nel dubbio.
      Anche perchè le nostre malattie sono
      una manna per l'industria farmaceutica (vale
      a dire uno dei più grossi poteri
      economici esistenti al mondo).
      Ma avete idea di quale incasso rappresenti
      un malato di cancro per questi signori?
      Mi spiace ma non credo assolutamente alla
      buona fede di questi studi: l'uomo è
      un animale che venderebbe anche la madre per
      molto meno. Questi poi hanno gli azionisti
      che pretendono profitti profitti e ancora
      profitti.
      Due più due a casa mia fa quattro.
      Del resto quando dicono che 20 minuti di
      cellulare fanno aumentare la temperatura di
      un decimo di grado, è evidente che
      è una cazzata, anche un bambino se ne
      accorgerebbe.
      Sono una massa di criminali, questa è
      la verità. Gente che per ingrassare e
      arricchirsi non esita a mettere in pericolo
      la vita di milioni di persone.
      Non è neanche uno schifo, è
      una porcheria bella e buona. Gente
      così andrebbe messa al muro... il
      mondo ringrazierebbe.hai provato a vedere di quanto aumenta la temperatura con un telefono fisso?no vero?
      • TafkaL scrive:
        Re: Sono dei criminali

        hai provato a vedere di quanto aumenta la
        temperatura con un telefono fisso?
        no vero?certo che l'ho fatto. Non c'è paragone.Certamente scalda anche il fisso, ma dopo ore e non dopo 20 minuti, e non così tanto come un cellulare.Puoi farla anche tu la prova.... su coraggio... prova
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono dei minimali
      Ognuno è libero di friggersi il cervello come meglio crede, daltronde condivido i dubbi e le paure di tanta parte della popolazione riguardo queste ricerche ma non capisco come mai la stessa popolazione è pronta a bestemmiare tutto il calendario se c'ha mezza tacchetta in meno sul cellulare!E' evidente quindi che il problema non sussiste in chi ha fatto la ricerca, che va rispettato in quanto ha svolto semplicemente il suo lavoro, ma nei mezzi di informazione che esagerano sempre ogni cosa per scopi poco nobili (come può un Mentana dire che i cellulari mi ammazzeranno se subito dopo c'è Megan Gale che dice che è tutto intorno a me? POTREI AVERE PAURA::::::::::::).E' facile sparare nel mucchio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono dei criminali
      - Scritto da: TafkaL
      Non voglio entrare nel merito della faccenda
      dei cellulari.
      Il fatto è che ormai la ricerca vera,
      indipendente non esiste più.
      Tutte le più famose pubblicazioni
      scientifiche (quelle per intenderci che
      "fanno" la scienza) sono al soldo delle
      multinazionali. Del resto è logico:
      se non hai lo sponsor, come fai a campare???
      La ricerca scientifica è ormai giunta
      a un livello di specializzazione tale per
      cui ci vogliono una marea di soldi per
      andare avanti (strumenti sofisticati,
      laboratori super accessoriati ecc.).
      Non può più esistere lo
      scienziato che con pochi mezzi fa scoperte
      sensazionali, soprattutto in campi come la
      medicina, le scienze dell' alimentazione
      ecc.
      Quindi come posso fidarmi di "insigni
      studiosi" che affermano che i cellulari non
      fanno male, come gli ogm o altro? Ma se
      questi studiosi, per lavorare e campare,
      devono attaccarsi alla tettina di qualche
      multinazionale che i suddetti prodotti li
      vende con immensi guadagni, come possono
      essere liberi e obiettivi?
      La cosidetta scienza ufficiale è
      stata una delle prime cose che le
      multinazionali si sono comprate.... è
      evidente.
      Ormai ci si può fidare solo del
      proprio buonsenso e, secondo me, è
      buona cosa astenersi nel dubbio.
      Anche perchè le nostre malattie sono
      una manna per l'industria farmaceutica (vale
      a dire uno dei più grossi poteri
      economici esistenti al mondo).
      Ma avete idea di quale incasso rappresenti
      un malato di cancro per questi signori?
      Mi spiace ma non credo assolutamente alla
      buona fede di questi studi: l'uomo è
      un animale che venderebbe anche la madre per
      molto meno. Questi poi hanno gli azionisti
      che pretendono profitti profitti e ancora
      profitti.
      Due più due a casa mia fa quattro.
      Del resto quando dicono che 20 minuti di
      cellulare fanno aumentare la temperatura di
      un decimo di grado, è evidente che
      è una cazzata, anche un bambino se ne
      accorgerebbe.
      Sono una massa di criminali, questa è
      la verità. Gente che per ingrassare e
      arricchirsi non esita a mettere in pericolo
      la vita di milioni di persone.
      Non è neanche uno schifo, è
      una porcheria bella e buona. Gente
      così andrebbe messa al muro... il
      mondo ringrazierebbe.Per quanto riguarda il discorso relativo a ste mer...de delle multinazionali ti do ragione in pieno.Riguardo invece al caso specifico dei cellulari ti ricordo che non esistono studi approfonditi in merito. Cioè non esistono ancora studi approfonditi di causa/effetto.Tu dici bene: nel dubbio mi astengo.Allora nel dubbio asteniamoci anche dal guardare la tv, dall'andare in auto, in aereo. Insomma torniamo ai primi del 900 almeno non corriamo rischi.
      • TafkaL scrive:
        Re: Sono dei criminali

        Per quanto riguarda il discorso relativo a
        ste mer...de delle multinazionali ti do
        ragione in pieno.
        Riguardo invece al caso specifico dei
        cellulari ti ricordo che non esistono studi
        approfonditi in merito. Cioè non
        esistono ancora studi approfonditi di
        causa/effetto.
        Tu dici bene: nel dubbio mi astengo.
        Allora nel dubbio asteniamoci anche dal
        guardare la tv, dall'andare in auto, in
        aereo. Insomma torniamo ai primi del 900
        almeno non corriamo rischi.Vie di mezzo no eh? usare la tecnologia insieme al cervello e non al posto del cervello???Fa male anche la TV se è per questo. Ma un conto è guardarla 15 ore al giorno a 20 cm di distanza, un altro se la guardi da lontano e con parsimonia.Non dico che non bisogna usare i cellulari, ma almeno usando l'auricolare, evitando di tenerselo in tasca a 5 cm dalle palle, ed evitando di lasciarlo acceso di notte sul comodino.Purtroppo c'è tantissima gente che fa così, e notizie del genere non aiutano certo ad un uso più intelligente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono dei criminali
      Curioso questo accanimento contro i cellulari.Prima c'era qualche dubbio sulla loro innocuità (o meglio sulla loro pericolosità), quindi una certa cautela aveva un senso. Ora che diversi studi stanno dimostrando che sono effettivamente innocui (salvo smentita), si continua a considerarli l'origine di tutti i mali (chissà perche questo non accade per il fumo?).Comincio a pensare anche io che la ricerca sia inutile e che i ricercatori farebbero bene a cercarsi un altro lavoro, non per la qualità (molto spesso elevata) dei risultati, ma perché non c'è (quasi) nessuno in grado di apprezzarne i risultati.
      • TafkaL scrive:
        Re: Sono dei criminali
        - Scritto da: Anonimo
        Curioso questo accanimento contro i
        cellulari.
        Prima c'era qualche dubbio sulla loro
        innocuità (o meglio sulla loro
        pericolosità), quindi una certa
        cautela aveva un senso. Ora che diversi
        studi stanno dimostrando che sono
        effettivamente innocui (salvo smentita), si
        continua a considerarli l'origine di tutti i
        mali (chissà perche questo non accade
        per il fumo?).Guarda che il mio post diceva che sono proprio le ricerche ad essere bacate, quindi non ha senso dire che molti studi hanno dimostrato che non fanno male. Il problema è che nessuno mi ha ancora provato la validità e serietà di questi studi.Del resto anche per il fumo è successa la stessa cosa: ricordo bene quando anni fa venivano pubblicati "serissimi" studi di noti ricercatori che dicevano che la nicotina non fa poi così male, anzi in alcuni casi fa addirittura bene. Chissà chi ci ha guadagnato da questi "studi"? quelli morti di cancro al polmone sicuramente no.==================================Modificato dall'autore il 26/10/2004 16.26.34
        • Anonimo scrive:
          Re: Sono dei criminali

          Del resto anche per il fumo è
          successa la stessa cosa: ricordo bene quando
          anni fa venivano pubblicati "serissimi"
          studi di noti ricercatori che dicevano che
          la nicotina non fa poi così male,
          anzi in alcuni casi fa addirittura bene.
          Chissà chi ci ha guadagnato da questi
          "studi"? quelli morti di cancro al polmone
          sicuramente no.Guarda che non è la nicotina che provoca il cancro ai polmoni. Sono i prodotti della combustione.
        • Anonimo scrive:
          Re: Sono dei criminali
          - Scritto da: TafkaL
          - Scritto da: Anonimo

          Curioso questo accanimento contro i

          cellulari.

          Prima c'era qualche dubbio sulla loro

          innocuità (o meglio sulla loro

          pericolosità), quindi una certa

          cautela aveva un senso. Ora che diversi

          studi stanno dimostrando che sono

          effettivamente innocui (salvo
          smentita), si

          continua a considerarli l'origine di
          tutti i

          mali (chissà perche questo non
          accade

          per il fumo?).

          Guarda che il mio post diceva che sono
          proprio le ricerche ad essere bacate, quindi
          non ha senso dire che molti studi hanno
          dimostrato che non fanno male. Il problema
          è che nessuno mi ha ancora provato la
          validità e serietà di questi
          studi.Ci sono studi serissimi e ricercatori assolutamente in buona fede. Sono d'accordo con te che molte ricerche sono mal dirette (vedi tutto il thread http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=782049) ma non devi perdere tutta la fiducia. Solo studiare abbastanza per poter ragionare con la tua testa. Naturalmente per tutti sarai un comunista (anche se il tuo idolo fosse Einaudi)....Quello non potranno togliertelo. Forse riusciranno a impedirti di dirlo in pubblico, ma il tuo pensiero non potranno togliertelo. Differente è la situazione per i nostri figli.... ma un po' sta a noi provare a farne degli uomini e non dei membri del parco buoi

          Del resto anche per il fumo è
          successa la stessa cosa: ricordo bene quando
          anni fa venivano pubblicati "serissimi"
          studi di noti ricercatori che dicevano che
          la nicotina non fa poi così male,
          anzi in alcuni casi fa addirittura bene.
          Chissà chi ci ha guadagnato da questi
          "studi"? quelli morti di cancro al polmone
          sicuramente no.Qualcuno ancora ci prova con il fumo passivo.Ma basta pensare con la propria testa e seguire il dollaro. Le ricerche che dicono quello che chi ha i soldi vorrebbe che si dica non sono difficili da smascherare.

          ==================================
          Modificato dall'autore il 26/10/2004 16.26.34
        • Anonimo scrive:
          Re: Sono dei criminali
          - Scritto da: TafkaL
          - Scritto da: Anonimo

          Curioso questo accanimento contro i

          cellulari.

          Prima c'era qualche dubbio sulla loro

          innocuità (o meglio sulla loro

          pericolosità), quindi una certa

          cautela aveva un senso. Ora che diversi

          studi stanno dimostrando che sono

          effettivamente innocui (salvo
          smentita), si

          continua a considerarli l'origine di
          tutti i

          mali (chissà perche questo non
          accade

          per il fumo?).

          el resto anche per il fumo è
          successa la stessa cosa: ricordo bene quando
          anni fa venivano pubblicati "serissimi"
          studi di noti ricercatori che dicevano che
          la nicotina non fa poi così male,
          anzi in alcuni casi fa addirittura bene.
          Chissà chi ci ha guadagnato da questi
          "studi"? quelli morti di cancro al polmone
          sicuramente no.

          ==================================
          Modificato dall'autore il 26/10/2004 16.26.34Quei morti di cancro al polmone sono da attribuirsi per la maggior parte all'inquinamento atmosferico , e precisamente all'inquinamento prodotto dalle auto.E' chiaro che è molto più facile e conveniente mettere sul banco degli imputati il fumo di sigaretta cher non gli scarichi delle automobili.La lotta contro il fumo da popolarità.E quindi è molto meglio dire a tutti: non fumante piuttosto che dire : andate tutti a piedi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Sono dei criminali
    • Anonimo scrive:
      Re: eVVIVA L'esTREMISMO
      METTERE I MEDICI E I RICERCATORI AL MURO MI SEMBRA PROPRIO UNA BELLA IDEA... AUGURATI DI NON AMMALARTI!!
    • Anonimo scrive:
      Sono dei criminali = 11 e lode !!!
      W Tafkal !!!!!!!
      Il fatto è che ormai la ricerca vera,
      indipendente non esiste (QUASI) più.
  • Anonimo scrive:
    altri studi dicono di si
    per esempio questo uscito qualche giorno fa:http://www.cittadellascienza.it/news_dal_mondo/index.cfm?ID_LANCI=2260&sw=1&id_cat=8strana la concomitanza dei due annunci
    • Anonimo scrive:
      Re: altri studi dicono di si
      - Scritto da: Anonimo
      per esempio questo uscito qualche giorno fa:
      www.cittadellascienza.it/news_dal_mondo/index

      strana la concomitanza dei due annunciMa lo sai come è stato fatta questa ricerca???hanno intervistato un centinaio di malati di un certo tumore e gli hanno chiesto: "lei mediamente quanto tempo usa il cellulare?" poi hanno fato la stessa domanda a circa 600 persone scelte a caso. Quindi hanno diviso le persone tra quelle che lo usano molto e quelle che lo usano poco ottenendo 4 numeretti. A questi 4 numeretti hanno applicato una formula magica di statistica (di cui sicuramente non comprendono le basi logiche, anzi come accade normalmente avrano usato un programma standard di statistica), Non sono state fatte altre ricerche, studi, sperimentazioni, solo questo: delle interviste e una formuletta magica.La conclusione è stata: "su 100000 persone che usano poco il celleulare se ne ammala una di tumore, mentre su 100000 persone che usano molto il cellulare se ne ammalano due,però di questa conclusione non siamo molti sicuri perchè abbiamo intervistato poche persone"Il grande scandalo è che tutto questo viene chiamato ricerca scientifica.
      • Anonimo scrive:
        Re: altri studi dicono di si
        Perchè la ricerca che hanno condotto quelli del CNR come è stata fatta? Raccontaci siamo curiosi di sapere quante prove sono state fatte su di un organismo vero, e cosa è stato testato oltre alla temperatura.
        • Anonimo scrive:
          Re: altri studi dicono di si
          - Scritto da: Anonimo
          Perchè la ricerca che hanno condotto
          quelli del CNR come è stata fatta?C'e' tutto qui:http://www.emprotect.enea.it/html/Progetto/
  • Anonimo scrive:
    Ottimo esempio di disinformazione
    A mio parere, questa ricerca è un ottimo esempio di come si fa disinformazione.Si prende un problema complesso, composto di molti aspetti correlati, si sceglie uno solo di questi aspetti (l'aumento di temperatura) si dimostra (o si dichiara) che è innocuo, e sulla base di questa dimostrazione si conclude che il problema complesso è risolto.Peccato che tutti gli altri aspetti siano stati ignorati. Per la cronaca, tra chi capisce un po' di elettromagnetismo e di chimica è pacifico che le onde elettromagnetiche possono modificare la velocità delle reazioni chimiche, il loro risultato (ad esempio il senso di avvolgimento delle proteine, la percentuale dei vari sottoprodotti, e via cantando).Visto che le cellule umane altro non sono che fabbriche di proteine perennemente in funzione, dichiarare i telefonini "sicuri" perchè riscaldano solo di un decimo di grado le cellule è quantomeno negligenza.(utente di telefonino preoccupato più della disinformazione che dei rischi delle proprie conversazioni)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ottimo esempio di disinformazione
      Di questo fatto cosa mi dici ?http://www.cittadellascienza.it/news_dal_mondo/index.cfm?ID_LANCI=2260&sw=1&id_cat=8
      • Anonimo scrive:
        Re: Ottimo esempio di disinformazione
        - Scritto da: Anonimo
        Di questo fatto cosa mi dici ?Che almeno hai fatto di meglio dell'autore del post iniziale.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ottimo esempio di disinformazione
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Di questo fatto cosa mi dici ?

          Che almeno hai fatto di meglio dell'autore
          del post iniziale.Sono "l'iniziale". Come ho scritto altrove, è un concetto ben conosciuto che, in generale, nella scienza si possono solo falsificare le teorie e non dimostrarle.Quando trovo articoli che negano questo principio generale, mi sento in dovere di dubitare della buona fede o della capacità intellettuale di chi scrive. Poichè scrivere è un attività complessa, ritenuta "superiore", ritengo la prima ipotesi più probabile.Per la cronaca, puoi approfondire l'argomento quì:http://www.electric-words.com/cell/research/laisingh/memory1ref.htmlhttp://www.fda.gov/cellphones/qa.htmlhttp://www.ericsson.com/about/health/questions/index.shtmlhttp://www.vxm.com/bib.doc.htmlhttp://ginto.chem.admu.edu.ph/~nina/report_celfonehazards.PDFhttp://ehp.niehs.nih.gov/members/2000/108p1059-1062chia/chia-full.htmlhttp://www.who.int/peh-emf/project/en/noterai che diversamente dai tanti "scienziati" che postano in questo forum ho compreso entrambe le campane, quelli che dicono che non fa male, quelli giustamente dubbiosi e quelli convinti della pericolosità.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ottimo esempio di disinformazione
        - Scritto da: Anonimo
        Di questo fatto cosa mi dici ?

        www.cittadellascienza.it/news_dal_mondo/indexStrana replica, nell'articolo si parla chiaramente di telefonini in commercio: "Le sperimentazioni con i telefonini oggi in commercio hanno infatti confermato l'innocuità del mezzo."E proponi uno studio sui telefonini analogici di fatto fuori commercio?? Ma non hai ricerche migliori?
        • Anonimo scrive:
          Re: Ottimo esempio di disinformazione
          E' difficile ci siano ricerche migliori da quel punto di vista, considerato che per essere uno studio serio richiede alcuni anni. Credo che tu pretenda l'impossibile, almeno al momento.Poi oh, ci sara' pure qualche studio. Ma se questi cambiano tecnologia ogni 5-10 anni, mi dici come si fanno a valutare i danni a lungo termine ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Ottimo esempio di disinformazione
            - Scritto da: Anonimo
            E' difficile ci siano ricerche migliori da
            quel punto di vista, considerato che per
            essere uno studio serio richiede alcuni
            anni. Credo che tu pretenda l'impossibile,
            almeno al momento.Insomma non esistono studi seri?
            Poi oh, ci sara' pure qualche studio. Ma se
            questi cambiano tecnologia ogni 5-10 anni,
            mi dici come si fanno a valutare i danni a
            lungo termine ?Insomma a studi e ricerche del CNR si risponde ancora solo con parole?
          • Anonimo scrive:
            Re: Ottimo esempio di disinformazione
            - Scritto da: Anonimo
            Insomma non esistono studi seri?Non saprei. Non ho detto che non ci sono.Ma a te sta bene quella tesi e la accetti passivamente oppure sei un po' curioso e cerchi anche tu ?
            Insomma a studi e ricerche del CNR si
            risponde ancora solo con parole?Come sopra. Sembra qualcosa di personale.Oltretutto, le "parole" mi sembrano altre. E cioe' quelle che sostengono non faccia male quando si e' preso in esame solo uno dei problemi (temperatura).E' un fatto: lievi aumenti di temperatura non causano danni. Ci si puo' credere oppure no (dopotutto, se vengono fatti centinaia di studi sullo stesso argomento ci sara' un motivo) ma non mi risulta che quello della temperatura sia l'unico problema.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ottimo esempio di disinformazione
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            Insomma non esistono studi seri?

            Non saprei. Non ho detto che non ci sono.Pero' questo studio a detta di molti e' un "ottimo esempio di disinformazione".
            Ma a te sta bene quella tesi e la accetti
            passivamente oppure sei un po' curioso e
            cerchi anche tu ?Beh, avessi letto solo questa del CNR (e ne ho lette molte altre) allora almeno avrei letto una ricerca. Chi sostiene che e' un "ottimo esempio di disinformazione" che cosa ha portato a sostegno delle sue tesi? Fin'ora nulla.

            Insomma a studi e ricerche del CNR si

            risponde ancora solo con parole?

            Come sopra. Sembra qualcosa di personale.Affatto. Dire "ottimo esempio di disinformazione" senza proporre uno studio sull'argomento sembra qualcosa di personale.
            Oltretutto, le "parole" mi sembrano altre.
            E
            cioe' quelle che sostengono non faccia male
            quando si e' preso in esame solo uno dei
            problemi (temperatura).
            E' un fatto: lievi aumenti di temperatura
            non causano danni. Ci si puo' credere oppure
            no (dopotutto, se vengono fatti centinaia di
            studi sullo stesso argomento ci sara' un
            motivo) ma non mi risulta che quello della
            temperatura sia l'unico problema.Insomma questo e' o no un esempio di disinformazione?
          • Anonimo scrive:
            Re: Ottimo esempio di disinformazione
            - Scritto da: Anonimo
            Pero' questo studio a detta di molti e' un
            "ottimo esempio di disinformazione".Ovviamente non sono d'accordo. Casomai si potrebbe discutere su come e' stato riportato dai giornalisti. Ma si sa che si cerca il sensazionalismo e se io e te stiamo a ballare sotto il forum di PI e' anche per questo. :)
            Beh, avessi letto solo questa del CNR (e ne
            ho lette molte altre) allora almeno avrei
            letto una ricerca. Chi sostiene che e' un
            "ottimo esempio di disinformazione" che cosa
            ha portato a sostegno delle sue tesi?
            Fin'ora nulla.Lungi da me entrare nella testa delle persone, ma l'impressione che ho avuto e' che ci fossero piu' che altro dubbi non sullo studio ma sulla notizia che esso ha generato.Neanch'io ho qualcosa da ridire sull'affidabilita' dello studio (non ho di certo le capacita' per giudicarlo), pero' occorre giudicare lo studio per quello che e' e per cio' che dimostra.
            Affatto. Dire "ottimo esempio di
            disinformazione" senza proporre uno studio
            sull'argomento sembra qualcosa di personale.Si, che qualcuno sia un po' prevenuto non c'e' dubbio.Pero' secondo me questo studio dovrebbe essere paragonato con altri studi che trattano lo stesso argomento.Insomma, per criticarlo occorre trovare piu' che altro uno studio che affermi e dimostri, secondo alcuni canoni, l'esatto contrario, tipo "la variazione di temperatura puo' causare danni al cervello".
            Insomma questo e' o no un esempio di
            disinformazione?Uhm, chiariamo. Secondo te quale informazione e' venuta fuori da questo articolo di PI ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Ottimo esempio di disinformazione
            - Scritto da: Anonimo
            Si, che qualcuno sia un po' prevenuto non
            c'e' dubbio.
            Pero' secondo me questo studio dovrebbe
            essere paragonato con altri studi che
            trattano lo stesso argomento.
            Insomma, per criticarlo occorre trovare piu'
            che altro uno studio che affermi e dimostri,
            secondo alcuni canoni, l'esatto contrario,
            tipo "la variazione di temperatura puo'
            causare danni al cervello".Si infatti, ma fin'ora uno studio del genere nessuno lo ha segnalato. Pero' c'e' chi comunque ha sostenuto che si tratta di cattiva infomazione.

            Insomma questo e' o no un esempio di

            disinformazione?

            Uhm, chiariamo. Secondo te quale
            informazione e' venuta fuori da questo
            articolo di PI ?Dalle reazioni, direi che molti si sono fermati al titolo, senza leggere anche gli inviti alla cautela riportati in fondo.Altri lo hanno letto tutto ma non sono stati convinti del risultato, perche' trovano piu' prudente credere a notizie che ci danno tutti in pericolo. Su che basi? Sulla base di altri studi, la cui serieta' puo' essere valida oppure no, ma siccome si accordano con le paure che abbiamo delle cose ignote, vengono accolti con incredibile recettivita'.Altri ancora dicono "come pensavo, questa storia dei danni dei cellulari e' una caccia alle streghe" e bisogna dire che questa posizione e' maggiormente avvalorata dai risultati di moltissimi studi, tutti ritenuti molto seri perche' soprattutto molti altri laboratori sono stati in grado di ripetere le prove con i medesimi risultati.Allora il catastrofista sostiene che quegli studi sono inficiati dal fatto che sono finanziati dalle compagnie telefoniche.Insomma, questa una volta che e' uscita dai laboratori, non e' piu' stata solo una questione scientifica ma una questione politica, che e' molto sentita dalla opinione pubblica e quindi eccoci qui a parlarne e a sentire interventi il cui fondamento e' spesso puramente dialettico.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ottimo esempio di disinformazione
            - Scritto da: Anonimo
            Se sono ignote allora come si fa a dire che
            i cellulari sono sicuri?Certo che non ti ritieni parte del popolino ma non sai proprio leggere: "le paure che abbiamo delle cose ignote" vuol dire tutte le paure: la morte, il futuro, ecc. E' una frase generica. Non c'e' scritto che gli effetti dei cellulari sono ignoti, ma che le cose nuove, ignote, poco studiate, sono cause di ansie e paure. Siccome per molti gli effetti dei cellulari sono poco noti e richiedono conoscenze specifiche di medicina e fisica per farsene un idea, molti scelgono cio' che gli dice la paura.
            Quello che non
            accetto è che mi si venga a dire che
            non c'è nulla da temere, che sono
            paure ataviche, che sono un ignorante a non
            credere agli scienziati.Strano, che tu dica questo, nello stesso articolo che stiamo discutendo c'e' un invito alla cautela. Comunque non e' questo che io ho contestato fin dall'inizio, quello che ho contestato e' dire che e' un esempio di disonformazione, senza pero' apportare nessuno studio contrario. Tu dici che non ce ne sono di cosi' specifici. Allora una critica del genere si basa solo su opinioni personali, e come tali opinabili.
            A parte il fatto
            che io la ricerca la faccio (ho qualche...
            i proto e non i giornalisti a fare i titoli
            (volutamente d'effetto).Purtroppo e' vero che i giornalisti si fanno prendere troppo spesso la mano. E' questo il caso?

            Altri ancora dicono "come pensavo,
            questa

            storia dei danni dei cellulari e' una
            caccia

            alle streghe" e bisogna dire che questa

            posizione e' maggiormente avvalorata dai

            risultati di moltissimi studi, tutti

            ritenuti molto seri perche' soprattutto

            molti altri laboratori sono stati in
            grado

            di ripetere le prove con i medesimi

            risultati.

            Ce ne sono altrettanti che vengono da
            ricercatori meno finanziati (e quindi forse
            meno manipolabili, ma questo lo lascio al
            giudizio degli altri) che lasciano spazio a
            ben fondati dubbi.Allora, anzicche dire che questo e' un ottimo esempio di disinformazione, come e' stato detto qui e in molti post, io ho detto, vediamo queste ricerche. E tu: non ce ne sono di cosi' specifiche sul calore. E allora non andiamo da nessuna parte. E ancora ripeto che una critica del genere si basa solo su opinioni personali, e come tali opinabili.

            Allora il catastrofista sostiene che
            quegli

            studi sono inficiati dal fatto che sono

            finanziati dalle compagnie telefoniche.

            Non necessariamente, anche se talvolta
            è così.
            CI sono ricercatori seri e in buona fede su
            entrambe le sponde.Ovvio lo so anche io, stavo solo riassumendo le posizioni.
            Io ho postato una bibliografia non esaustiva
            che può essere d'aiuto. Non ritengo
            si possa dire che le mie osservazioni siano
            infondate.Ti e' stato detto questo? Dove di grazia?
            Ma forse è colpa mia, forse hanno
            ragione i miei professori, che sostengono
            che la discussione deve essere limitata alle
            persone con una provata competenza, per
            evitare di essere classificati con il
            "popolino".Io non sono piu' parte del popolino di quanto lo sia tu e comunque che ne sai? Hai dimostrato di essere presuntuoso ed arrogante: tra giustificazioni non richieste, spocchia e repliche a cose mai dette, ne emerge un quadro poco edificante. Forse se i professori ti consigliano di non discutere forse e' perche' non sei ingrado di portare avanti una discussione.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ottimo esempio di disinformazione
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Se sono ignote allora come si fa a dire
            che

            i cellulari sono sicuri?

            Certo che non ti ritieni parte del popolino
            ma non sai proprio leggere: "le paure che
            abbiamo delle cose ignote" vuol dire tutte
            le paure: la morte, il futuro, ecc. E' una
            frase generica. Non c'e' scritto che gli
            effetti dei cellulari sono ignoti, ma che le
            cose nuove, ignote, poco studiate, sono
            cause di ansie e paure. Siccome per molti
            gli effetti dei cellulari sono poco noti e
            richiedono conoscenze specifiche di medicina
            e fisica per farsene un idea, molti scelgono
            cio' che gli dice la paura.Lasci intendere che la medicina e la fisica hanno risposto a tutte le domande che l'interazione tra campi em e vita cellulare pongono. A me non risulta. Puoi citarmi un survey sull'argomento?


            Quello che non

            accetto è che mi si venga a dire
            che

            non c'è nulla da temere, che sono

            paure ataviche, che sono un ignorante a
            non

            credere agli scienziati.

            Strano, che tu dica questo, nello stesso
            articolo che stiamo discutendo c'e' un
            invito alla cautela. Comunque non e' questo
            che io ho contestato fin dall'inizio, quello
            che ho contestato e' dire che e' un esempio
            di disonformazione, senza pero' apportare
            nessuno studio contrario.Non contesto LO studio, perchè credo che sia vero e ben condotto. Contesto la conclusione: i cellulari non fanno male. Puoi rileggere il mio post iniziale, per cortesia? Lentamente.
            Tu dici che non ce
            ne sono di cosi' specifici. Allora una
            critica del genere si basa solo su opinioni
            personali, e come tali opinabili.Il metodo non conta, eh?


            A parte il fatto

            che io la ricerca la faccio (ho qualche
            ...

            i proto e non i giornalisti a fare i
            titoli

            (volutamente d'effetto).

            Purtroppo e' vero che i giornalisti si fanno
            prendere troppo spesso la mano. E' questo il
            caso?



            Altri ancora dicono "come pensavo,

            questa


            storia dei danni dei cellulari e'
            una

            caccia


            alle streghe" e bisogna dire che
            questa


            posizione e' maggiormente
            avvalorata dai


            risultati di moltissimi studi,
            tutti


            ritenuti molto seri perche'
            soprattutto


            molti altri laboratori sono stati
            in

            grado


            di ripetere le prove con i medesimi


            risultati.



            Ce ne sono altrettanti che vengono da

            ricercatori meno finanziati (e quindi
            forse

            meno manipolabili, ma questo lo lascio
            al

            giudizio degli altri) che lasciano
            spazio a

            ben fondati dubbi.

            Allora, anzicche dire che questo e' un
            ottimo esempio di disinformazione, come e'
            stato detto qui e in molti post, io ho
            detto, vediamo queste ricerche. E tu: non ce
            ne sono di cosi' specifiche sul calore.Niente affatto. Ho detto che credo sia stato scelto di parlare del calore, perchè si sa che l'effetto del calore è innocuo.E' come se discutendo degli effetti nocivi dell'inquinamento atmosferico causato dalla mia (scassatissima) quattroruote ci si concentrasse sull'acqua del radiatore, dicendo che si è rugginosa, ma la ruggine è così poca che non fa male. Quindi la macchina non inquina. Riesci a vedere la disinformazione in questo caso? No? Se trascuro di parlare degli svariati Kg di ossido di carbonio che produce (accusato di effetto serra, da dimostrare) degli ossidi di azoto (piogge acide, dimostrato; invecchiamento degli edifici, dimostrato), degli idrocarburi incombusti (carcinogeni, dimostrato), della polvere di gomma (rientrano nei PM10, irritazioni delle mucose aeree, dimostrata), del benzene ("benzina verde": carcinogeno nel lungo periodo, dimostrato, principalmente leucemia), ossidi di zolfo, per non parlare del rumore (disturbi del sonno) e via cantando. Non ho voglia di fare ricerche su google, ma http://xoomer.virgilio.it/noautostrade/impatto.html è un esempio di riferimento in proposito.
            E
            allora non andiamo da nessuna parte. E
            ancora ripeto che una critica del genere si
            basa solo su opinioni personali, e come tali
            opinabili.Se non sono riuscito a spiegartelo con l'esempio precedente, getto la spugna. Non sono abbastanza bravo.



            Allora il catastrofista sostiene
            che

            quegli


            studi sono inficiati dal fatto che
            sono


            finanziati dalle compagnie
            telefoniche.



            Non necessariamente, anche se talvolta

            è così.

            CI sono ricercatori seri e in buona
            fede su

            entrambe le sponde.

            Ovvio lo so anche io, stavo solo riassumendo
            le posizioni.Insinuando con grande abilità dialettica che quelle altrui siano sbagliate e/o viziate.


            Io ho postato una bibliografia non
            esaustiva

            che può essere d'aiuto. Non
            ritengo

            si possa dire che le mie osservazioni
            siano

            infondate.

            Ti e' stato detto questo? Dove di grazia?Cito testualmente:"
            Allora una
            critica del genere si basa solo su opinioni
            personali, e come tali opinabili."


            Ma forse è colpa mia, forse hanno

            ragione i miei professori, che
            sostengono

            che la discussione deve essere limitata
            alle

            persone con una provata competenza, per

            evitare di essere classificati con il

            "popolino".

            Io non sono piu' parte del popolino di
            quanto lo sia tu e comunque che ne sai? Hai
            dimostrato di essere presuntuoso ed
            arrogante: tra giustificazioni non
            richieste, spocchia e repliche a cose mai
            dette, ne emerge un quadro poco edificante.
            Forse se i professori ti consigliano di non
            discutere forse e' perche' non sei ingrado
            di portare avanti una discussione.Sarà così. Quindi smetto di perdere il mio e tuo tempo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ottimo esempio di disinformazione
            - Scritto da: Anonimo
            Lasci intendere che la medicina e la fisica
            hanno risposto a tutte le domande che
            l'interazione tra campi em e vita cellulare
            pongono. A me non risulta. Puoi citarmi un
            survey sull'argomento?Tu invece potresti citarmi una survey che dica che bere acqua non comporta alcun rischio?La non esistenza di tale survey e' sufficiente a farti smettere di bere?
            Il metodo non conta, eh?Conta eccome tant'e' che il "medodo" che una cosa si usa solo a rischio 0 e' inacettabile e inapplicabile!Qualunque attivita' (compreso bere acqua e pensare) e' a rischio diverso da zero!occorre valutare il rischio in rapporto al beneficio e sulla base di questo decidere (in modo cosciente e informato non "emozionale").

            Niente affatto. Ho detto che credo sia stato
            scelto di parlare del calore, perchè
            si sa che l'effetto del calore è
            innocuo.
            E' come se discutendo degli effetti nocivi
            dell'inquinamento atmosferico causato dalla
            mia (scassatissima) quattroruote ci si
            concentrasse sull'acqua del radiatore,
            dicendo che si è rugginosa, ma la
            ruggine è così poca che non fa
            male. Quindi la macchina non inquina.
            Riesci a vedere la disinformazione in questo
            caso? No? Se trascuro di parlare degli
            svariati Kg di ossido di carbonio che
            produce (accusato di effetto serra, da
            dimostrare) degli ossidi di azoto (piogge
            acide, dimostrato; invecchiamento degli
            edifici, dimostrato), degli idrocarburi
            incombusti (carcinogeni, dimostrato), della
            polvere di gomma (rientrano nei PM10,
            irritazioni delle mucose aeree, dimostrata),
            del benzene ("benzina verde": carcinogeno
            nel lungo periodo, dimostrato,
            principalmente leucemia), ossidi di zolfo,
            per non parlare del rumore (disturbi del
            sonno) e via cantando. Non ho voglia di fare
            ricerche su google, ma
            xoomer.virgilio.it/noautostrade/impatto.html
            è un esempio di riferimento in
            proposito.Peccato che la tua auto (anche proprio perche' scassatissima) e' un "rischio" per tutti (te compreso) che tu accetti nonostante tale rischio sia in modo evidente ed eclatante maggiore di quello del telefonino!Se lo accetti avrai (evidentemente) valutato che il "costo" e' minore del beneficio, nonostante sia evidente (anche senza bisogno di scomodare il benzene) che il numero di morti causati dall'uso dell'automobile e' SICURAMENTE maggiore infinitamente di quello che provocano tutte le radiazioni elettromagnetiche dell'universo! La tua e' solo "finta" ragionevolezza che nasconde un irragionevole e immotivato pregiudizio.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ottimo esempio di disinformazione
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Lasci intendere che la medicina e la
            fisica

            hanno risposto a tutte le domande che

            l'interazione tra campi em e vita
            cellulare

            pongono. A me non risulta. Puoi citarmi
            un

            survey sull'argomento?

            Tu invece potresti citarmi una survey che
            dica che bere acqua non comporta alcun
            rischio?
            La non esistenza di tale survey e'
            sufficiente a farti smettere di bere?Ritorniamo alla filosofia della scienza....Mi chiedi di dimostrare qualcosa, non di falsificarla.


            Il metodo non conta, eh?

            Conta eccome tant'e' che il "medodo" che una
            cosa si usa solo a rischio 0 e' inacettabile
            e inapplicabile!
            Qualunque attivita' (compreso bere acqua e
            pensare) e' a rischio diverso da zero!
            occorre valutare il rischio in rapporto al
            beneficio e sulla base di questo decidere
            (in modo cosciente e informato non
            "emozionale").Sono perfettamente d'accordo con te. Mi scuso se ho dato l'impressione di essere arrogante, mi capita di prendere fuoco facilmente. Non ho pensato che la mia posizione poteva essere interpretata come quella dei "rischio zero".Chiaramente non sono per un acritica accettazione del principio di precauzione. I nuovi gadget elettronici piacciono anche a me. E mi danno da mangiare. Ma non sopporto le campagne di "informazione" che sono ormai il solo tipo di notizia che si trova sui massmedia italiani. Almeno quando sono negli USA trovo anche voci fuori dal coro, ci provano a far credere di essere oggettivi. In Italia ormai ci sono solo schierati. E mi dispiace vedere quella che ritengo ancora un oasi felice come PI cascare male... mi sembra di perdere un altro pezzetto di libertà personale...




            Niente affatto. Ho detto che credo sia
            stato

            scelto di parlare del calore,
            perchè

            si sa che l'effetto del calore è

            innocuo.

            E' come se discutendo degli effetti
            nocivi

            dell'inquinamento atmosferico causato
            dalla

            mia (scassatissima) quattroruote ci si

            concentrasse sull'acqua del radiatore,

            dicendo che si è rugginosa, ma la

            ruggine è così poca che
            non fa

            male. Quindi la macchina non inquina.

            Riesci a vedere la disinformazione in
            questo

            caso? No? Se trascuro di parlare degli

            svariati Kg di ossido di carbonio che

            produce (accusato di effetto serra, da

            dimostrare) degli ossidi di azoto
            (piogge

            acide, dimostrato; invecchiamento degli

            edifici, dimostrato), degli idrocarburi

            incombusti (carcinogeni, dimostrato),
            della

            polvere di gomma (rientrano nei PM10,

            irritazioni delle mucose aeree,
            dimostrata),

            del benzene ("benzina verde":
            carcinogeno

            nel lungo periodo, dimostrato,

            principalmente leucemia), ossidi di
            zolfo,

            per non parlare del rumore (disturbi del

            sonno) e via cantando. Non ho voglia di
            fare

            ricerche su google, ma


            xoomer.virgilio.it/noautostrade/impatto.html

            è un esempio di riferimento in

            proposito.

            Peccato che la tua auto (anche proprio
            perche' scassatissima) e' un "rischio" per
            tutti (te compreso) che tu accetti
            nonostante tale rischio sia in modo evidente
            ed eclatante maggiore di quello del
            telefonino!Talvolta non c'è scelta. Del resto i tanti che girano con i loro SUV sono un pericolo maggiore (ma questo è da dimostrare, lo ammetto), a causa del tipo di veicolo scelto. Almeno io ho la scusante del non poter scegliere.
            Se lo accetti avrai (evidentemente) valutato
            che il "costo" e' minore del beneficio,Purtroppo in queste cose ci sarebbe da tener conto anche delle esternalità. Non è un rapporto solo tra ciò che conviene/costa a me. E gli altri? Purtroppo il problema di dove finisce la propria libertà e comincia l'arbitrio non è mai stato risolto....
            nonostante sia evidente (anche senza bisogno
            di scomodare il benzene) che il numero di
            morti causati dall'uso dell'automobile e'
            SICURAMENTE maggiore infinitamente di quello
            che provocano tutte le radiazioni
            elettromagnetiche dell'universo!Questo naturalmente è da dimostrare. I morti per incidente in Italia sono circa 8000 l'anno. Quelli per cancro 160.000. Quanta parte di quei 160000 (previsti 400000 nel 2010: http://www.ministerosalute.it/dettaglio/pdPrimoPiano.jsp?id=5&sub=3&lang=it) è dovuta (se lo è) alle onde em?Se così non è, qual'è l'inquinamento in crescita causa di quella previsione, visto che le aziende non fanno che chiudere?

            La tua e' solo "finta" ragionevolezza che
            nasconde un irragionevole e immotivato
            pregiudizio.Avrei detto lo stesso di te, specialmente a causa del paragrafo precedente. Io ho poche certezze, tu forse qualcuna in più, a giudicare da quel SICURAMENTE.Ciao.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ottimo esempio di disinformazione
            - Scritto da: Anonimo


            Tu invece potresti citarmi una survey
            che

            dica che bere acqua non comporta alcun

            rischio?

            La non esistenza di tale survey e'

            sufficiente a farti smettere di bere?

            Ritorniamo alla filosofia della scienza....
            Mi chiedi di dimostrare qualcosa, non di
            falsificarla.Non e' affatto falso bere acqua comporta diversi rischi compresa la formazione di calcoli renali te lo posso dimostrare con molti VERI studi!





            Il metodo non conta, eh?



            Conta eccome tant'e' che il "medodo"
            che una

            cosa si usa solo a rischio 0 e'
            inacettabile

            e inapplicabile!

            Qualunque attivita' (compreso bere
            acqua e

            pensare) e' a rischio diverso da zero!

            occorre valutare il rischio in rapporto
            al

            beneficio e sulla base di questo
            decidere

            (in modo cosciente e informato non

            "emozionale").

            Sono perfettamente d'accordo con te. Mi
            scuso se ho dato l'impressione di essere
            arrogante, mi capita di prendere fuoco
            facilmente. Non ho pensato che la mia
            posizione poteva essere interpretata come
            quella dei "rischio zero".
            Chiaramente non sono per un acritica
            accettazione del principio di precauzione. I
            nuovi gadget elettronici piacciono anche a
            me. E mi danno da mangiare. Ma non sopporto
            le campagne di "informazione" che sono ormai
            il solo tipo di notizia che si trova sui
            massmedia italiani. Almeno quando sono negli
            USA trovo anche voci fuori dal coro, ci
            provano a far credere di essere oggettivi.
            In Italia ormai ci sono solo schierati. E mi
            dispiace vedere quella che ritengo ancora un
            oasi felice come PI cascare male... mi
            sembra di perdere un altro pezzetto di
            libertà personale...








            Niente affatto. Ho detto che credo
            sia

            stato


            scelto di parlare del calore,

            perchè


            si sa che l'effetto del calore
            è


            innocuo.


            E' come se discutendo degli effetti

            nocivi


            dell'inquinamento atmosferico
            causato

            dalla


            mia (scassatissima) quattroruote
            ci si


            concentrasse sull'acqua del
            radiatore,


            dicendo che si è rugginosa,
            ma la


            ruggine è così poca
            che

            non fa


            male. Quindi la macchina non
            inquina.


            Riesci a vedere la disinformazione
            in

            questo


            caso? No? Se trascuro di parlare
            degli


            svariati Kg di ossido di carbonio
            che


            produce (accusato di effetto
            serra, da


            dimostrare) degli ossidi di azoto

            (piogge


            acide, dimostrato; invecchiamento
            degli


            edifici, dimostrato), degli
            idrocarburi


            incombusti (carcinogeni,
            dimostrato),

            della


            polvere di gomma (rientrano nei
            PM10,


            irritazioni delle mucose aeree,

            dimostrata),


            del benzene ("benzina verde":

            carcinogeno


            nel lungo periodo, dimostrato,


            principalmente leucemia), ossidi di

            zolfo,


            per non parlare del rumore
            (disturbi del


            sonno) e via cantando. Non ho
            voglia di

            fare


            ricerche su google, ma





            xoomer.virgilio.it/noautostrade/impatto.html


            è un esempio di
            riferimento in


            proposito.



            Peccato che la tua auto (anche proprio

            perche' scassatissima) e' un "rischio"
            per

            tutti (te compreso) che tu accetti

            nonostante tale rischio sia in modo
            evidente

            ed eclatante maggiore di quello del

            telefonino!

            Talvolta non c'è scelta. Del resto i
            tanti che girano con i loro SUV sono un
            pericolo maggiore (ma questo è da
            dimostrare, lo ammetto), a causa del tipo di
            veicolo scelto. Almeno io ho la scusante del
            non poter scegliere.Io ho un SUV si tratta di un 2000 (1900 e spiccioli) catalitico (come havete voluto voi... grazie per il benzene e le catalitiche che non sappiamo come toglierci dalle scatole e sono piene di veleni!) che consuma sicuramente meno di una auto vecchia e inquina ancora meno dotato di abs e controllo di trazione!Vorrei ch tu mi spiegassi dove e perche' e' piu' pericoloso della tua scassatissima e inquinante auto!Grazie!oppure renditi conto che sono sempre e solo pregiudizi!


            Se lo accetti avrai (evidentemente)
            valutato

            che il "costo" e' minore del beneficio,

            Purtroppo in queste cose ci sarebbe da tener
            conto anche delle esternalità. Non
            è un rapporto solo tra ciò che
            conviene/costa a me. E gli altri? Purtroppo
            il problema di dove finisce la propria
            libertà e comincia l'arbitrio non
            è mai stato risolto....
            L'arbitrio comincia tutte le volte che qualcuno cera di "imporre" e quindi prima di "imporre" forse e' bene pensare e valutare.

            nonostante sia evidente (anche senza
            bisogno

            di scomodare il benzene) che il numero
            di

            morti causati dall'uso dell'automobile
            e'

            SICURAMENTE maggiore infinitamente di
            quello

            che provocano tutte le radiazioni

            elettromagnetiche dell'universo!

            Questo naturalmente è da dimostrare.
            I morti per incidente in Italia sono circa
            8000 l'anno. Quelli per cancro 160.000.
            Quanta parte di quei 160000 (previsti 400000
            nel 2010:Quelli che muoino di cancro muoiono non di radiazione ma di un sacco di cause diverse!Quello che e' da dimostrare e' (al contrario) che i morti per cancro muiano per i telefonini!Le radiazioni (caro mio) ci sono sempre state (da prima che esistessero l'uomo e i telefonini) e noi viviamo letteralmente immersi in un "brodo" di tali radiazioni e in tale "brodo" ci siamo evoluti, la maggior parte delle sorgenti "naturali" di radiazione sono di gran lunga superiori in termini di durata, intensita' e quantita' di qualunque telefonino!Mi pare inoltre che tu ti stia scordando del nostro amico Benzene, Petrolio, Carbone ecc. che causa (quello si e con matematica certezza) tumori e morti SICURI tutti i giorni intanto che tu ti gingilli le meningi col problema del telefonino!Dai retta comincia dalle cose piu' importanti! ci sono delle priorita' da rispettare se si e' in buona fede!
            www.ministerosalute.it/dettaglio/pdPrimoPiano
            Se così non è, qual'è
            l'inquinamento in crescita causa di quella
            previsione, visto che le aziende non fanno
            che chiudere?Certo certo mantieni questa speranza e intanto la gente muore persino nella foresta del borneo perche' si scalda bruciando M..da!




            La tua e' solo "finta" ragionevolezza
            che

            nasconde un irragionevole e immotivato

            pregiudizio.

            Avrei detto lo stesso di te, specialmente a
            causa del paragrafo precedente. Io ho poche
            certezze, tu forse qualcuna in più, a
            giudicare da quel SICURAMENTE.

            Ciao.Quel sicuramente e' un semplice dato scientifico!Mentre invece il tuo dato sul cancro mette maliziosamente e a questo punto in evidente malafede in relazione (che non sta' in nessun rapporto scientifico) cancro e radiazioni!Peccato le radiazioni c
          • Anonimo scrive:
            Re: Ottimo esempio di disinformazione
            - Scritto da: Anonimo

            cose nuove, ignote, poco studiate, sono

            cause di ansie e paure. Siccome per
            molti

            gli effetti dei cellulari sono poco
            noti e

            richiedono conoscenze specifiche di
            medicina

            e fisica per farsene un idea, molti
            scelgono

            cio' che gli dice la paura.

            Lasci intendere che la medicina e la fisica
            hanno risposto a tutte le domande che
            l'interazione tra campi em e vita cellulare
            pongono. A me non risulta.Neanche a me, infatti non l'ho mai detto. Ma se tu vuoi intendere quello che vuoi anzicche' leggere quello che c'e' scritto che ci posso fare se non invitarti a non interpretare?
            Non contesto LO studio, perchè credo
            che sia vero e ben condotto. Contesto la
            conclusione: i cellulari non fanno male.
            Puoi rileggere il mio post iniziale, per
            cortesia? Lentamente.Se ti fermi al titolo si, hai ragione, ma se leggi tutto l'articolo ci trovi anche riportate le conclusioni si, ma dello studio stesso: "ottenuto a livello di simulazione e che va confermato a livello sperimentale e seguito con attenzione, anche se non induce comunque particolare preoccupazione dal momento che i limiti di assorbimento nel modello maschile sono molto al di sotto di quelli massimi".Quindi che cosa ti sembra un ottimo esempio di disinformazione se non le conclusioni dello studio stesso? L'intervento dell'articolista e' estremamente ridotti, si limita a riportare le conclusioni dalla ricerca.Ora se non contesti LO studio, ma contesti le conclusioni, le conclusioni che trovi nell'articolo sono dello studio:Secondo Bernardi lo studio "smentisce dunque il luogo comune secondo cui i telefoni cellulari possono determinare l'aumento della temperature nel cervello anche di oltre un grado. Ciò non è assolutamente vero ed i risultati della nostra ricerca dimostrano che con gli attuali cellulari, che rispettano le norme di emissione, gli aumenti di temperatura riscontrati nell'uomo sono appunto irrilevanti dal punto di vista degli effetti prodotti". Lo scienziato ha sottolineato che questo studio "potrà rassicurare l'opinione pubblica circa la sicurezza degli apparati attuali"Allora che contesti? Il tono? Lo stile? Beh, allora nulla che non sia opinabile.
            Niente affatto. Ho detto che credo sia stato
            scelto di parlare del calore, perchè
            si sa che l'effetto del calore è
            innocuo.
            E' come se discutendo degli effetti nocivi
            dell'inquinamento atmosferico causato dalla
            mia (scassatissima) quattroruote ci si
            concentrasse sull'acqua del radiatore,
            dicendo che si è rugginosa, ma la
            ruggine è così poca che non fa
            male. Quindi la macchina non inquina.
            Riesci a vedere la disinformazione in questo
            caso? No?Non riesco a vedere disonformazione in uno studio che mi dice che lo studio "smentisce dunque il luogo comune secondo cui i telefoni cellulari possono determinare l'aumento della temperature nel cervello anche di oltre un grado."Non dice che NON esistono altri problemi, anzi, invita alla cautela.Ci vedi molta disinformazione in questo caso?

            Ovvio lo so anche io, stavo solo
            riassumendo

            le posizioni.

            Insinuando con grande abilità
            dialettica che quelle altrui siano sbagliate
            e/o viziate.Non ho insinuato: ho detto chiaramente che "bisogna dire che questa posizione e' maggiormente avvalorata dai risultati di moltissimi studi".


            Non ritengo


            si possa dire che le mie osservazioni


            siano infondate.

            Ti e' stato detto questo? Dove di
            grazia?
            Cito testualmente:
            "

            Allora una

            critica del genere si basa solo su
            opinioni

            personali, e come tali opinabili.
            "Hai tagliato la parte precedente, mio piccolo losco interlocutore:"Strano, che tu dica questo, nello stesso articolo che stiamo discutendo c'e' un invito alla cautela. Comunque non e' questo che io ho contestato fin dall'inizio, quello che ho contestato e' dire che e' un esempio di disinformazione, senza pero' apportare nessuno studio contrario. Tu dici che non ce ne sono di cosi' specifici. Allora una critica del genere si basa solo su opinioni personali, e come tali opinabili."Opinabile non vuol dire infondate:Opinabile: definizione: agg. intorno a cui si possono avere opinioni diverse: una questione opinabile; è materia opinabileErgo nessuno qui ti ha detto che le tue che le tue osservazioni siano infondate. Leggi quello che trovi scritto non partire per la tangente, oppure forse semplicemente non conosci il significato delle parole.

            Forse se i professori ti consigliano di
            non

            discutere forse e' perche' non sei
            ingrado

            di portare avanti una discussione.

            Sarà così. Quindi smetto di
            perdere il mio e tuo tempo.Si bravo torna a studiare. Ricomincia dall'italiano.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ottimo esempio di disinformazione
            EHI MA DOV'E' IL MODERATORE? IO SONO STATO CESTINATO DUE VOLTE SOLTANTO PER DELLE BATTUTE...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ottimo esempio di disinformazione
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            cose nuove, ignote, poco studiate,
            sono


            cause di ansie e paure. Siccome per

            molti


            gli effetti dei cellulari sono poco

            noti e


            richiedono conoscenze specifiche di

            medicina


            e fisica per farsene un idea, molti

            scelgono


            cio' che gli dice la paura.



            Lasci intendere che la medicina e la
            fisica

            hanno risposto a tutte le domande che

            l'interazione tra campi em e vita
            cellulare

            pongono. A me non risulta.

            Neanche a me, infatti non l'ho mai detto. Ma
            se tu vuoi intendere quello che vuoi
            anzicche' leggere quello che c'e' scritto
            che ci posso fare se non invitarti a non
            interpretare?


            Non contesto LO studio, perchè
            credo

            che sia vero e ben condotto. Contesto la

            conclusione: i cellulari non fanno male.

            Puoi rileggere il mio post iniziale, per

            cortesia? Lentamente.

            Se ti fermi al titolo si, hai ragione, ma se
            leggi tutto l'articolo ci trovi anche
            riportate le conclusioni si, ma dello studio
            stesso:

            "ottenuto a livello di simulazione e che va
            confermato a livello sperimentale e seguito
            con attenzione, anche se non induce comunque
            particolare preoccupazione dal momento che i
            limiti di assorbimento nel modello maschile
            sono molto al di sotto di quelli massimi".

            Quindi che cosa ti sembra un ottimo esempio
            di disinformazione se non le conclusioni
            dello studio stesso? L'intervento
            dell'articolista e' estremamente ridotti, si
            limita a riportare le conclusioni dalla
            ricerca.
            Ora se non contesti LO studio, ma contesti
            le conclusioni, le conclusioni che trovi
            nell'articolo sono dello studio:

            Secondo Bernardi lo studio "smentisce dunque
            il luogo comune secondo cui i telefoni
            cellulari possono determinare l'aumento
            della temperature nel cervello anche di
            oltre un grado. Ciò non è
            assolutamente vero ed i risultati della
            nostra ricerca dimostrano che con gli
            attuali cellulari, che rispettano le norme
            di emissione, gli aumenti di temperatura
            riscontrati nell'uomo sono appunto
            irrilevanti dal punto di vista degli effetti
            prodotti". Lo scienziato ha sottolineato che
            questo studio "potrà rassicurare
            l'opinione pubblica circa la sicurezza degli
            apparati attuali"

            Allora che contesti? Il tono? Lo stile? Beh,
            allora nulla che non sia opinabile.Forse hai ragione. Ma l'impressione che trasmette sia lo studio che l'articolo, per tacer del titolo, è che non c'è niente di cui preoccuparsi. Cito:"Lo scienziato ha sottolineato che questo studio "potrà rassicurare l'opinione pubblica circa la sicurezza degli apparati attuali" "Mi sembra mangime per parco buoi. Ma forse io interpreto troppo.


            Niente affatto. Ho detto che credo sia
            stato

            scelto di parlare del calore,
            perchè

            si sa che l'effetto del calore è

            innocuo.

            E' come se discutendo degli effetti
            nocivi

            dell'inquinamento atmosferico causato
            dalla

            mia (scassatissima) quattroruote ci si

            concentrasse sull'acqua del radiatore,

            dicendo che si è rugginosa, ma la

            ruggine è così poca che
            non fa

            male. Quindi la macchina non inquina.

            Riesci a vedere la disinformazione in
            questo

            caso? No?

            Non riesco a vedere disonformazione in uno
            studio che mi dice che lo studio "smentisce
            dunque il luogo comune secondo cui i
            telefoni cellulari possono determinare
            l'aumento della temperature nel cervello
            anche di oltre un grado."
            Non dice che NON esistono altri problemi,
            anzi, invita alla cautela.
            Ci vedi molta disinformazione in questo
            caso?Non mi pareva fosse un luogo comune, solo uno studio fatto con metodi diversi da altri ricercatori.



            Ovvio lo so anche io, stavo solo

            riassumendo


            le posizioni.



            Insinuando con grande abilità

            dialettica che quelle altrui siano
            sbagliate

            e/o viziate.

            Non ho insinuato: ho detto chiaramente che
            "bisogna dire che questa posizione e'
            maggiormente avvalorata dai risultati di
            moltissimi studi".Opinabile. A me risulta che gli studi che non avvalorano questa tesi rimangono nelle riviste scientifiche. Quelli che dicono il contrario vengono citati dai PR delle multinazionali e finiscono se non sulle prime pagine certo sulle pagine interne dei giornali "comuni", dopo essere passati per le agenzie di stampa.




            Non ritengo



            si possa dire che le mie
            osservazioni



            siano infondate.



            Ti e' stato detto questo? Dove di

            grazia?


            Cito testualmente:

            "

               
            Allora una

               
            critica del
            genere si basa solo su

            opinioni

               
            personali, e come
            tali opinabili.

            "

            Hai tagliato la parte precedente, mio
            piccolo losco interlocutore:

            "Strano, che tu dica questo, nello stesso
            articolo che stiamo discutendo c'e' un
            invito alla cautela. Comunque non e' questo
            che io ho contestato fin dall'inizio, quello
            che ho contestato e' dire che e' un esempio
            di disinformazione, senza pero' apportare
            nessuno studio contrario. Tu dici che non ce
            ne sono di cosi' specifici. Allora una
            critica del genere si basa solo su opinioni
            personali, e come tali opinabili."Ancora il metodo. Mi chiedi di contestare lo studio, quando io contesto il metodo. Se non seguo la strada che tu hai tracciato, allora sono un "piccolo losco interlocutore"?

            Opinabile non vuol dire infondate:
            Opinabile: definizione:
            agg. intorno a cui si possono avere opinioni
            diverse: una questione opinabile; è
            materia opinabile

            Ergo nessuno qui ti ha detto che le tue che
            le tue osservazioni siano infondate. Leggi
            quello che trovi scritto non partire per la
            tangente, oppure forse semplicemente non
            conosci il significato delle parole.Sarà. Cito testualmente:
            Non ho insinuato: ho detto chiaramente che
            "bisogna dire che questa posizione e'
            maggiormente avvalorata dai risultati di
            moltissimi studi".Forse per me c'è poca differenza tra una posizione "infondata" e "meno avvalorata". Probabilmente tu vedi più livelli di grigio di me.



            Forse se i professori ti
            consigliano di

            non


            discutere forse e' perche' non sei

            ingrado


            di portare avanti una discussione.



            Sarà così. Quindi smetto
            di

            perdere il mio e tuo tempo.

            Si bravo torna a studiare. Ricomincia
            dall'italiano.O dalla psicologia.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ottimo esempio di disinformazione
            - Scritto da: Anonimo

            Non ho insinuato: ho detto chiaramente
            che

            "bisogna dire che questa posizione e'

            maggiormente avvalorata dai risultati di

            moltissimi studi".

            Opinabile. A me risulta che gli studi che
            non avvalorano questa tesi rimangono nelle
            riviste scientifiche. Quelli che dicono il
            contrario vengono citati dai PR delle
            multinazionali e finiscono se non sulle
            prime pagine certo sulle pagine interne dei
            giornali "comuni", dopo essere passati per
            le agenzie di stampa.E' opinabile forse, ma rimane il fatto che non ho insinuato.
            Ancora il metodo. Mi chiedi di contestare lo
            studio, quando io contesto il metodo. Se non
            seguo la strada che tu hai tracciato, allora
            sono un "piccolo losco interlocutore"?Quando mi metti in bocca cose che non ho mai detto dovrei appaludire ?

            Si bravo torna a studiare. Ricomincia

            dall'italiano.

            O dalla psicologia.Si ottima idea.
    • Anonimo scrive:
      Dati e studi
      Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo

      Di questo fatto cosa mi dici ?

      Che almeno hai fatto di meglio dell'autore
      del post iniziale.Sono "l'iniziale". Come ho scritto altrove, è un concetto ben conosciuto che, in generale, nella scienza si possono solo falsificare le teorie e non dimostrarle.Quando trovo articoli che negano questo principio generale, mi sento in dovere di dubitare della buona fede o della capacità intellettuale di chi scrive. Poichè scrivere è un attività complessa, ritenuta "superiore", ritengo la prima ipotesi più probabile.Per la cronaca, puoi approfondire l'argomento quì:http://www.electric-words.com/cell/research/laisingh/memory1ref.html http://www.fda.gov/cellphones/qa.html http://www.ericsson.com/about/health/questions/index.shtml http://www.vxm.com/bib.doc.html http://ginto.chem.admu.edu.ph/~nina/report_celfonehazards.PDF http://ehp.niehs.nih.gov/members/2000/108p1059-1062chia/chia-full.html http://www.who.int/peh-emf/project/en /noterai che diversamente dai tanti "scienziati" che postano in questo forum ho compreso entrambe le campane, quelli che dicono che non fa male, quelli giustamente dubbiosi e quelli convinti della pericolosità. Comunque è chiaro dalla mole delle bibliografie che puoi trovare in giro per le molte riviste scientifiche che si occupano dell'argomento che è un problema aperto e che ci vorranno anni per chiuderlo. Uno studio del CNR, su un solo aspetto marginale (il riscaldamento), non è certo l'ultima parola.
      • Anonimo scrive:
        Re: Dati e studi
        - Scritto da: Anonimo
        Scritto da: Anonimo



        - Scritto da: Anonimo


        Di questo fatto cosa mi dici ?



        Che almeno hai fatto di meglio
        dell'autore

        del post iniziale.

        Sono "l'iniziale". Come ho scritto altrove,
        è un concetto ben conosciuto che, in
        generale, nella scienza si possono solo
        falsificare le teorie e non dimostrarle.
        Quando trovo articoli che negano questo
        principio generale, mi sento in dovere di
        dubitare della buona fede o della
        capacità intellettuale di chi scrive.
        Poichè scrivere è un
        attività complessa, ritenuta
        "superiore", ritengo la prima ipotesi
        più probabile.Leggiamo insieme la ricerca segnalata:"Soprattutto però la ricerca si è limitata a studiare il rischio rappresentato dall'uso dei telefoni mobili di tipo analogico, ora soppiantati da quelli GSM e non più in commercio."Non sappiamo - dicono i ricercatori - se questi effetti sono riscontrabili anche per i GSM"."Peccato, e' un esempio che non falsifica lo studio dell'articolo ripostato su PI. Certo, lo studio segnalato dall'amico precedentemente, aggiunge un argomento in piu', e' un passo in avanti rispetto a dire solo che questo articolo e' un ottimo esempio di disinfomazione.Non vedo come mai cominci a delirare in merito alla falsificazione e poi metti le mani avanti con la giustificazione finale di aver accolto entrambe le campane.Nessuno nega il principio generale di falsificazione (anche se ci sarebbero molte critiche e i distinguo che la filosofia della scienza muove a questo principio), se trovi in questi messaggi qualcosa del genere, citalo, altrimenti non ti mettere in coda ad un mio messaggio a pontificare sulla buona fede o sulle capacita' di esprimersi del prossimoCi fai la figura di chi non sa leggere.
        • Anonimo scrive:
          Re: Dati e studi
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Scritto da: Anonimo





          - Scritto da: Anonimo



          Di questo fatto cosa mi dici ?





          Che almeno hai fatto di meglio

          dell'autore


          del post iniziale.



          Sono "l'iniziale". Come ho scritto
          altrove,

          è un concetto ben conosciuto
          che, in

          generale, nella scienza si possono solo

          falsificare le teorie e non dimostrarle.

          Quando trovo articoli che negano questo

          principio generale, mi sento in dovere
          di

          dubitare della buona fede o della

          capacità intellettuale di chi
          scrive.

          Poichè scrivere è un

          attività complessa, ritenuta

          "superiore", ritengo la prima ipotesi

          più probabile.

          Leggiamo insieme la ricerca segnalata:

          "Soprattutto però la ricerca si
          è limitata a studiare il rischio
          rappresentato dall'uso dei telefoni mobili
          di tipo analogico, ora soppiantati da quelli
          GSM e non più in commercio.
          "Non sappiamo - dicono i ricercatori - se
          questi effetti sono riscontrabili anche per
          i GSM"."Francamente sei in malafede.A quale ricerca ti riferisci? Io ho postato una bibliografia non esaustiva che riporta almeno un centinaio di paper diversi che esplorano diversi aspetti del problema, da angolazioni diverse.In quale dei centinaia di paper (che notoriamente sono in inglese, la lingua della ricerca) hai trovato una frase in italiano? O è una tua traduzione? Tutto il resto che è stato scritto per te non vale niente, non è degno neppure di essere citato? Ho notato che hai tagliato i link da me inseriti. Non erano in linea con il tuo pensiero?

          Peccato, e' un esempio che non falsifica lo
          studio dell'articolo ripostato su PI.Probabilmente perchè è stato acutamente scelto in modo da non essere falsificabile?
          Certo,
          lo studio segnalato dall'amico
          precedentemente, aggiunge un argomento in
          piu', e' un passo in avanti rispetto a dire
          solo che questo articolo e' un ottimo
          esempio di disinfomazione.E' una tua opinione. Hai abbandonato l'argomento principale. Ti prego di rileggere il mio post iniziale.

          Non vedo come mai cominci a delirare in
          merito alla falsificazione e poi metti le
          mani avanti con la giustificazione finale di
          aver accolto entrambe le campane.Proprio perchè ci tengo ad essere oggettivo.Credo che quando si parla di un argomento si debbano citare pro e contro, non siamo pubblicitari. Agli insulti non rispondo. Chi li fa si squalifica da se, del resto non vedo quale sia il tuo contributo in questa discussione.

          Nessuno nega il principio generale di
          falsificazione (anche se ci sarebbero molte
          critiche e i distinguo che la filosofia
          della scienza muove a questo principio),Mi piacerebbe sentirli, questi distinguo e queste critiche.
          se
          trovi in questi messaggi qualcosa del
          genere, citalo, altrimenti non ti mettere in
          coda ad un mio messaggio a pontificare sulla
          buona fede o sulle capacita' di esprimersi
          del prossimo
          Ci fai la figura di chi non sa leggere.Cosa posso fare più che citare nuovamente la lista dei paper? Se poi non sai leggere l'inglese, scusami. Purtroppo le ricerche si pubblicano in inglese per consolidata tradizione.http://www.electric-words.com/cell/research/laisingh/memory1ref.html http://www.fda.gov/cellphones/qa.html http://www.ericsson.com/about/health/questions/index.shtml http://www.vxm.com/bib.doc.html http://ginto.chem.admu.edu.ph/~nina/report_celfonehazards.PDF http://ehp.niehs.nih.gov/members/2000/108p1059-1062chia/chia-full.html http://www.who.int/peh-emf/project/en /
          • Anonimo scrive:
            Re: Dati e studi
            - Scritto da: Anonimo
            Francamente sei in malafede.Francamente sei incapace di leggere tutto il post
            A quale ricerca ti riferisci? Io ho postatoA quella postata precedentemente al tuo messaggio, a quella a cui ho risposto, ovvero a quella nel messaggio in cui si diceva: - Scritto da: Anonimo
            Di questo fatto cosa mi dici ?
            www.cittadellascienza.it/news_dal_mondo/index
            Tutto il resto che è stato scritto
            per te non vale niente, non è degno
            neppure di essere citato? Ho notato che hai
            tagliato i link da me inseriti. Non erano in
            linea con il tuo pensiero?Semplicemente io a differenza tua leggo prima di rispondere e una volta letto, non ho bisongo di riquotare tutto quanto. Ho tagliato anche molte mie frasi in tantissimi messaggi. Non erano in linea con il mio pensiero o semplice pulizia? Se nel togliere i tuoi link (ma guarda che sono ancora li' dove tu li hai messi, nessuna censura) in questo ci vedi un giudizio, sei malato di egocentrismo, forse vuoi vedere i tuoi link replicati mille volte da qui in poi. Eccoteli allora:http://www.electric-words.com/cell/research/laisingh/memory1ref.htmlhttp://www.fda.gov/cellphones/qa.htmlhttp://www.ericsson.com/about/health/questions/index.shtmlhttp://www.vxm.com/bib.doc.htmlhttp://ginto.chem.admu.edu.ph/~nina/report_celfonehazards.PDFhttp://ehp.niehs.nih.gov/members/2000/108p1059-1062chia/chia- full.htmlhttp://www.who.int/peh-emf/project/en /http://www.electric-words.com/cell/research/laisingh/memory1ref.htmlhttp://www.fda.gov/cellphones/qa.htmlhttp://www.ericsson.com/about/health/questions/index.shtmlhttp://www.vxm.com/bib.doc.htmlhttp://ginto.chem.admu.edu.ph/~nina/report_celfonehazards.PDFhttp://ehp.niehs.nih.gov/members/2000/108p1059-1062chia/chia- full.htmlhttp://www.who.int/peh-emf/project/en /http://www.electric-words.com/cell/research/laisingh/memory1ref.htmlhttp://www.fda.gov/cellphones/qa.htmlhttp://www.ericsson.com/about/health/questions/index.shtmlhttp://www.vxm.com/bib.doc.htmlhttp://ginto.chem.admu.edu.ph/~nina/report_celfonehazards.PDFhttp://ehp.niehs.nih.gov/members/2000/108p1059-1062chia/chia- full.htmlhttp://www.who.int/peh-emf/project/en /http://www.electric-words.com/cell/research/laisingh/memory1ref.htmlhttp://www.fda.gov/cellphones/qa.htmlhttp://www.ericsson.com/about/health/questions/index.shtmlhttp://www.vxm.com/bib.doc.htmlhttp://ginto.chem.admu.edu.ph/~nina/report_celfonehazards.PDFhttp://ehp.niehs.nih.gov/members/2000/108p1059-1062chia/chia- full.htmlhttp://www.who.int/peh-emf/project/en /http://www.electric-words.com/cell/research/laisingh/memory1ref.htmlhttp://www.fda.gov/cellphones/qa.htmlhttp://www.ericsson.com/about/health/questions/index.shtmlhttp://www.vxm.com/bib.doc.htmlhttp://ginto.chem.admu.edu.ph/~nina/report_celfonehazards.PDFhttp://ehp.niehs.nih.gov/members/2000/108p1059-1062chia/chia- full.htmlhttp://www.who.int/peh-emf/project/en /Adesso cosa ne deduci, che sono 5 volte in linea con il tu pensiero?

            Peccato, e' un esempio che non
            falsifica lo

            studio dell'articolo ripostato su PI.

            Probabilmente perchè è stato
            acutamente scelto in modo da non essere
            falsificabile?No, perche' e' stato l'unico proposto prima che arrivassi tu, e l'unico a cui stavo rispondendo.Ma siccome non hai letto nulla sei arrivato qui a pontificare senza sapere di cosa si stava parlando. Modo di fare molto da "popolino", non trovi?


            Certo,

            lo studio segnalato dall'amico

            precedentemente, aggiunge un argomento
            in

            piu', e' un passo in avanti rispetto a
            dire

            solo che questo articolo e' un ottimo

            esempio di disinfomazione.

            E' una tua opinione. Hai abbandonato
            l'argomento principale. Ti prego di
            rileggere il mio post iniziale.Il tuo posto iniziale? Io non stavo rispondendo a te. Sei tu che sei entrato nella discussione abbandonando il posto iniziale, che e' questo:http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=782049"Ottimo esempio di disinformazione (voto: 2, Interessante)di Utente non registrato del 26/10/04 (11:10)A mio parere, questa ricerca è un ottimo esempio di come si fa disinformazione....... "A questo e' stato chiesto di segnalare qualche studio a supporto di qiuesta idea, e dopo un paio di battute e' stato segnalato un URL (http://www.cittadellascienza.it/news_dal_mondo/index.cfm?ID_LANCI=2260&sw=1&id_cat=8) e questo URL aggiunse un supporto in piu' dal punto di vista puramente dialettico, solo che gli argomenti nel sito segnalato erano deboli.Poi sei intervenuto tu con "Dati e studi", ma e' evidente, che non eri tu il mio interlocutore visto che non hai riconosciuto i contenuti dell'URL segnalato. Ecco quindi che sei tu che sei entrato nella discussione abbandonando il posto iniziale.Adesso che ti ho fatto il rissuntino hai capito ora?
            Credo che quando si parla di un argomento si
            debbano citare pro e contro, non siamo
            pubblicitari. Agli insulti non rispondo.Infatti non ne hai ricevuti.Eppure sei lo stesso che scrive che
            Ma forse è colpa mia, forse hanno
            ragione i miei professori, che sostengono
            che la discussione deve essere limitata alle
            persone con una provata competenza, per
            evitare di essere classificati con il
            "popolino".Fa bene insultare ma non fa bene essere insultati, si, mi sembra un ottima posizione.
            li fa si squalifica da se, del resto non
            vedo quale sia il tuo contributo in questa
            discussione. Appunto, io non ti ho insultato, citami altirmenti o taci e non fare tanto il superiore.Tu invece sei convinto di palrare col "popolino". Si percepisce che ti senti una spanna piu' degli altri, ma saranno i tacchi.

            Nessuno nega il principio generale di

            falsificazione (anche se ci sarebbero
            molte

            critiche e i distinguo che la filosofia

            della scienza muove a questo principio),

            Mi piacerebbe sentirli, questi distinguo e
            queste critiche.Non ne conosci vero? Che ti devo dire, allora vai all'universita' allora segui filosofia della scienza per 4 anni e saprai tutto.

            Ci fai la figura di chi non sa leggere.

            Cosa posso fare più che citare
            nuovamente la lista dei paper?Una cosa la puoi fare: leggere l'intero posto e cercare di capire a chi era stata data la mia risposta e perche'.
            Se poi non
            sai leggere l'inglese, scusami. Purtroppo le
            ricerche si pubblicano in inglese per
            consolidata tradizione.E si, cosa vuoi, noi del popolino.... a malapena il dialetto sappiamo.Ma sgonfiati.
  • Anonimo scrive:
    Gli studi sul fumo
    Capisco che sia un'area di discussione piena di bimbetti con il nuovo cellulare fiammante :D ma i piu' vecchi spero ricorderanno i vari studi che furono fatti alle sigarette, tutti finanziati (guarda un po') dalle multinazionali del tabacco. Ebbene, secondo questi fumare non faceva affatto male, anzi poteva apportare alcuni benefici.Adesso (dopo parecchi anni) conosciamo la verita'.Guardate piu' in la' del vostro becco, creduloni. ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Gli studi sul fumo
      - Scritto da: Anonimo
      Capisco che sia un'area di discussione piena
      di bimbetti con il nuovo cellulare fiammante
      :D ma i piu' vecchi spero ricorderanno i
      vari studi che furono fatti alle sigarette,
      tutti finanziati (guarda un po') dalle
      multinazionali del tabacco. Ebbene, secondo
      questi fumare non faceva affatto male, anzi
      poteva apportare alcuni benefici.
      Adesso (dopo parecchi anni) conosciamo la
      verita'.
      Guardate piu' in la' del vostro becco,
      creduloni. ;)Ci vuoi dire con questo che anche questi studi sono di parte per il fatto che sono finanziati da chi ha interessi per un certo risultato? Se si, hai qualche prova? Se ne hai, forniscila. Attendiamo i documenti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Gli studi sul fumo
        - Scritto da: Anonimo
        Ci vuoi dire con questo che anche questi
        studi sono di parte per il fatto che sono
        finanziati da chi ha interessi per un certo
        risultato? Se si, hai qualche prova? Se ne
        hai, forniscila. Attendiamo i documenti. Dico che potrebbero esserlo, in passato e' gia' successo. Per cui consiglio di non abboccare a qualunque studio sostenga la vostra tesi. Usate il cellulare, che e' indubbiamente utile, ma dopo questo studio (che, voglio ricordare, parla solo di temperature) non andate in giro a dire che il cellulare e' innocuo perche' non lo sappiamo e di certo non ce lo verranno a dire. Perlomeno non in tempi brevi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Gli studi sul fumo
          - Scritto da: AnonimoGiusto. Ma.Pero' guarda che di studi e centri di ricerca ce ne sono molti nel mondo e sono state fatte centinaia di ricerce in merito, e tutte hanno messo in luce risultati negativi in merito ai danni, al piu' cose modeste. Che TUTTI i centri di ogni parte del mondo siano dei venduti, insomma, sembra voler avvalorare solo una presa di posizione come la tua.
          • Anonimo scrive:
            Re: Gli studi sul fumo
            - Scritto da: Anonimo
            Giusto. Ma.

            Pero' guarda che di studi e centri di
            ricerca ce ne sono molti nel mondo e sono
            state fatte centinaia di ricerce in merito,
            e tutte hanno messo in luce risultati
            negativi in merito ai danni, al piu' cose
            modeste. Che TUTTI i centri di ogni parte
            del mondo siano dei venduti, insomma, sembra
            voler avvalorare solo una presa di posizione
            come la tua.Hai fatto bene a precisare. Come hai gia' notato, non ho molta simpatia per i cellulari. Tuttavia non e' una vera e propria presa di posizione.Dico solo che non c'e' ancora la certezza che siano innocui (cosi' come che siano deleteri, naturalmente) e quindi sarebbe meglio andarci con i piedi di piombo.E' vero che ci sono tantissime ricerche, ma era cosi' (scusami se prendo sempre il solito esempio) anche per quanto riguardava il fumo.Non dico che ci sia necessariamente malizia o interessi, puo' darsi che alcuni effetti non si conoscano sul serio e saranno appurati sono nel corso degli anni. Ovviamente speriamo tutti che non sia cosi'.
          • Anonimo scrive:
            Re: Gli studi sul fumo
            - Scritto da: Anonimo
            Dico solo che non c'e' ancora la certezzaLe certezze esistono solo in Matematica, e con le dovute premesse assiomatiche. Full stop.Il resto delle scienze, quelle sperimentali, si limita a vivere di teorie "falsificabili" (per l'esattezza confermabili secondo Carnap), in temporanea mancanza di controesempi. Non esiste neppure la "certezza assoluta" di morire in modo ributtante solo per aver fumato delle sigarette, come non esiste la "certezza assoluta" che questo o quello facciano male sul breve, medio, lungo periodo a gruppi variamente qualificati di individui in condizioni biologiche diversificate. Di certo bevendo due litri di acido cloridrico si schiatta, ma altre situazioni sono assai più sfumate... la medicina se la cava assai meglio nella mera diagnostica, grazie alle generose elargizioni di fisica ed ingegneria, piuttosto che nella prevenzione e nella terapia, meno che mai nella tossicologia di massa.
  • Anonimo scrive:
    Io non ci credo
    Questo studio sembra propagandistico e mirato a non penalizzare il mercato dei terminali cellulari che in Italia e' un mercato ricchissimo soprattutto per gli operatori.Io lavoravo molto col cellulare fino a fine dicembre dello scorso anno e posso garantire che provavo sul mio corpo la differenza e le conseguenze di un uso intenso del cellulare.A volte stavo anche 4 ore al giorno al cellulare per lavoro ed ero arrivato ad un punto che dopo circa 20 minuti la testa mi scoppiava. L'aumento di temperatura del mio orecchio non era di 2 decimi di grado come dice questo studio, ma di oltre 2-3gradi. L'orecchio mi diventava rosso e come irritato. Superata la mezz'ora iniziava a girarmi la testa ed avevo difficolta' ad alzarmi in piedi senza avere uno strano senso di vertigine. Sentivo l'emisfero del cervello vicino a dove tenevo il cellulare come se stesse per scoppiarmi.Spesso a fine giornata in cui avevo usato intensamente il cellulare avevo una forte emicrania.E' stata una cosa meravigliosa quando ho chiesto alla mia azienda di fornirmi un cellulare dotato di auricolare. Il dolore era sparito e finalmente riuscivo ad usarlo a lungo senza quei fastidi.Poi pero' vennero i problemi con il portatile WiFi. Mi fu fornito sempre dall'azienda un portatile che quando ero in sede usavo spesso con una scheda WiFi per stare sempre connesso quando mi spostavo nel magazzino e tra gli uffici, senza dovermi portare dietro metri di cavo UTP e connettermi a qualche presa libera di qualche muro.Il portatile aveva una scheda 802.11b sotto forma di scheda mini-pci sulla parte inferiore sotto la posizione del tasto CTRL della tastiera per farvi capire. E le antenne erano frontali anch'esse proprio sotto la plastica del profilo anteriore.Spesso mi capitava di tenere il portatile sulle gambe rannicchiato su delle piccole sedie dell'ufficio del magazzino sempre molto incasinato.Anche li dopo una mezz'ora le anche, le cosce, il perno del femore e poi pure il pene e i testicoli diventavano incandescenti.Un calore diffuso che in estate era insopportabile e mi obbligava a togliere il portatile da quella posizione entro pochi minuti ed in inverno era piacevole all'inizio, ma dopo meno di 20minuti iniziava a venirmi uno strano dolore all'articolazione dei femori e soprattutto a tutta la zona genitale.Io non mi vergogno a dirlo ma nella vita privata nei rapporti sessuali, dopo una giornata di lavoro in cui il portatile era stato a lungo sulle gambe i primi tempi in cui ancora non facevo caso a questo fastidio, sentivo che c'era qualcosa che non andava, non dal punto di vista delle prestazioni o chissacche' ma da strani dolori ai testicoli durante e dopo i rapporti.Anche in quel caso ci fu un bel cambiamento quando quel portatile fu sostituito con un modello che aveva le antenne della scheda WiFi sulla parte superiore del display. E anche se avevo ormai perso l'abitudine a tenerlo sulle gambe, comunque non aveva piu' quell'effetto sulle cosce e sui genitali.Da me puo' venire qualsiasi scienziato con i piu' costosi studi che dimostrano che questi apparecchi sono innocui, io lo mandero' volentieri a fan%ulo ben contento di avere cambiato lavoro e non stare piu' a contatto con questi apparecchi per piu' di qualche minuto al giorno. E da qualche mese in cui non uso piu' cellulari e portatili WiFi sono sparite le emicranie, dormo meglio (prima spesso non riuscivo a dormire bene) e sono spariti tutta una serie di disturbi sospetti sia ai genitali che all'udito e delle strane forme di vertigine e lentezza dei riflessi quando giocavo a tennis o altre attivita' che necessitano riflessi pronti.Spero queste mie esperienze possano essere utili a quanti pensano di credere a queste fandonie propagandistiche.Anche se fandonie o no, puo' bastare poco per evitare gli effetti deleteri di questi apparecchi usando un auricalere e tenendo il cellulare su un tavolo o un luogo un po' lontano da organi importanti del nostro corpo e col portatile studiando la posizione in cui il costruttore ha messo le antenne del WiFi e farsi aiutare da un centro assistenza per spostarle o sostituirle con un tipo slim a forma di uno spezzone di matita e metterle nell'interstizio in cima al display.e esistono in vendita su ebay come ricambio e il loro plug di attacco a quanto pare e' uno standard.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io non ci credo
      Personalmente uso 10 ore al giorno un portatile wi-fi, e l'Access Point e a poche decine di centimetri dai reni.Ho il cellulare acceso 24h (anche di notte a pochi centimetri dalla mia testa sul comodino).Inoltre sopra la TV della camera da letto ho un ricevitore A/V a 2.4Ghz che "spara" proprio verso il mio letto (il trasmettitore e nella stanza attigua dietro la mia testa.Però non ho mai avuto emicranie, vertigini, riflessi lenti etc...Con questo non dico che non faccia male (non sono in grado di valutarlo) ma ragionando come te che dici "io ho problemi, quindi è dannoso" allora io dovrei dire "a me non fa niente, quindi è salutare".Sec'è uno studio fatto come si deve bisogna dargli fiduciaFrk
    • grassman scrive:
      Re: Io non ci credo
      - Scritto da: Anonimo
      Questo studio sembra propagandistico e
      mirato a non penalizzare il mercato dei
      terminali cellulari che in Italia e' un
      mercato ricchissimo soprattutto per gli
      operatori.Hai letto i risultati della ricerca?Se si sono ammessi appunti, ma solo se formulati in maniera scientifica.
      Io lavoravo molto col cellulare fino a fine
      dicembre dello scorso anno e posso garantire
      che provavo sul mio corpo la differenza e le
      conseguenze di un uso intenso del cellulare.

      A volte stavo anche 4 ore al giorno al
      cellulare per lavoro ed ero arrivato ad un
      punto che dopo circa 20 minuti la testa mi
      scoppiava. L'aumento di temperatura del mio
      orecchio non era di 2 decimi di grado come
      dice questo studio, ma di oltre 2-3gradi.
      L'orecchio mi diventava rosso e come
      irritato. A me succede lo stesso se sto per 20 minuti al telefono... con una normale cornetta collegata col filo al telefono centenario.
      Spesso a fine giornata in cui avevo usato
      intensamente il cellulare avevo una forte
      emicrania.Stress?
      E' stata una cosa meravigliosa quando ho
      chiesto alla mia azienda di fornirmi un
      cellulare dotato di auricolare. Il dolore
      era sparito e finalmente riuscivo ad usarlo
      a lungo senza quei fastidi.Non so se la schermatura del cavetto dell'auricolare non faccia a sua volta da antenna, portandoti il segnale radio fin dentro l'orecchio...
      Poi pero' vennero i problemi con il
      portatile WiFi. Mi fu fornito sempre
      dall'azienda un portatile che quando ero in
      sede usavo spesso con una scheda WiFi per
      stare sempre connesso quando mi spostavo nel
      magazzino e tra gli uffici, senza dovermi
      portare dietro metri di cavo UTP e
      connettermi a qualche presa libera di
      qualche muro.Bella rivoluzione il wifi, io giro per l'intero edificio lavorando mentre cammino.
      Il portatile aveva una scheda 802.11b sotto
      forma di scheda mini-pci sulla parte
      inferiore sotto la posizione del tasto CTRL
      della tastiera per farvi capire. E le
      antenne erano frontali anch'esse proprio
      sotto la plastica del profilo anteriore.
      Spesso mi capitava di tenere il portatile
      sulle gambe rannicchiato su delle piccole
      sedie dell'ufficio del magazzino sempre
      molto incasinato.
      Anche li dopo una mezz'ora le anche, le
      cosce, il perno del femore e poi pure il
      pene e i testicoli diventavano
      incandescenti.Ho un P IV che si infuoca, anche se non ha la scheda wireless...
      Un calore diffuso che in estate era
      insopportabile e mi obbligava a togliere il
      portatile da quella posizione entro pochi
      minuti ed in inverno era piacevole
      all'inizio, ma dopo meno di 20minuti
      iniziava a venirmi uno strano dolore
      all'articolazione dei femori e soprattutto a
      tutta la zona genitale.Non è che ti si è bruciata la ventola della cpu?Scherzi a parte, il circuito wifi per poter trasmettere alcuni watt (o milliwatt) sicuramente genera calore, come per un normale impianto radio o un comune amplificatore audio.
      Da me puo' venire qualsiasi scienziato con i
      piu' costosi studi che dimostrano che questi
      apparecchi sono innocui, io lo mandero'
      volentieri a fan%ulo ben contento di avere
      cambiato lavoro e non stare piu' a contatto
      con questi apparecchi per piu' di qualche
      minuto al giorno. Chiunque può diventare scienziato. Basta studiare molto.Cosa che non è da tutti, me compreso. Tu fai come vuoi, ma ragionando in questo modo si giustificano santoni, cartomanti e diverse categorie di imbroglioni.
      E da qualche mese in cui
      non uso piu' cellulari e portatili WiFi sono
      sparite le emicranie, dormo meglio (prima
      spesso non riuscivo a dormire bene) e sono
      spariti tutta una serie di disturbi sospetti
      sia ai genitali che all'udito e delle strane
      forme di vertigine e lentezza dei riflessi
      quando giocavo a tennis o altre attivita'
      che necessitano riflessi pronti.Io da quando ho installato il wifi nell'edificio dove lavoro (8 access point) vivo meglio. Infatti sono meno stressato dagli utenti.
      Spero queste mie esperienze possano essere
      utili a quanti pensano di credere a queste
      fandonie propagandistiche.Usare il termine fandonie è scorretto e idiota.A meno che dimostri scientificamente che le ricerche sono errate.
      Anche se fandonie o no, puo' bastare poco
      per evitare gli effetti deleteri di questi
      apparecchi usando un auricalere e tenendo il
      cellulare su un tavolo o un luogo un po'
      lontano da organi importanti del nostro
      corpo e col portatile studiando la posizione
      in cui il costruttore ha messo le antenne
      del WiFi e farsi aiutare da un centro
      assistenza per spostarle o sostituirle con
      un tipo slim a forma di uno spezzone di
      matita e metterle nell'interstizio in cima
      al display.
      e esistono in vendita su ebay come ricambio
      e il loro plug di attacco a quanto pare e'
      uno standard.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io non ci credo
      Al nostro amico vorrei porre due quesiti:1- non è che hai ''paura'' del telefonino, sei ansioso ed ipocondriaco e magari somatizzi questa tua paura con i disturbi che descrivi?2- Hai mai controllato i livelli di SAR (la misurazione delle emissione di onde del cellulare) del tuo telefonino? Io che sono un po' paurosa prima di comprare un nuovo telefonino mi informo sempre sulle emissioni SAR dei vari modelli! Basta scegliere quello che ha il valore SAR fra i più bassi e si sta un pochino più tranquilli evitando fastidiose somatizzazioni ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Io non ci credo
        - Scritto da: Anonimo
        Al nostro amico vorrei porre due quesiti:
        1- non è che hai ''paura'' del
        telefonino, sei ansioso ed ipocondriaco e
        magari somatizzi questa tua paura con i
        disturbi che descrivi?Effetto placebo al contrario? Non ne ho mai sentito parlare. Quando lo dicevano per le gastriti poi si è scoperto che erano infezioni batteriche....

        2- Hai mai controllato i livelli di SAR (la
        misurazione delle emissione di onde del
        cellulare) del tuo telefonino?
        Io che sono un po' paurosa prima di comprare
        un nuovo telefonino mi informo sempre sulle
        emissioni SAR dei vari modelli! Basta
        scegliere quello che ha il valore SAR fra i
        più bassi e si sta un pochino
        più tranquilli evitando fastidiose
        somatizzazioni ;)Hai appena dimostrato una delle regolette del marketing: se c'è un problema, dichiara che è sotto controllo, mostra una qualche azione (misurazione del SAR) e tranquillizza l'utente coinvolgendolo (la tua scelta del SAR più basso). Effetto Placebo?
      • Anonimo scrive:
        Re: Io non ci credo
        - Scritto da: Anonimo
        Io che sono un po' paurosa prima di comprare
        un nuovo telefonino mi informo sempre sulle
        emissioni SAR dei vari modelli! Basta
        scegliere quello che ha il valore SAR fra i
        più bassi e si sta un pochino
        più tranquilli evitando fastidiose
        somatizzazioni ;)Se te lo fornisce l'azienda come fai a scegliere un modello con un basso valore di SAR?Sull'effetto placebo un'emicrania e vertigini non sono dovute a mestruazioni imminenti o ad una gravidanza, anche perche' non sono una donna, ma erano concomitanti con un uso prolungato del cellulare vicino all'orecchio. Non ho mai sentito di forti emicranie ed un orecchio rosso e gonfio a causa di un effetto placebo.Fatto sta che diminuirono tantissimo quando passai ad un auricolare, e sono sparite da alcuni mesi da quando ho cambiato lavoro e il cellulare lo uso non piu' di 2 ore al mese distribuite in pochi minuti nei vari giorni della settimana.
    • Anonimo scrive:
      Anch'io !!!
      Pensa che da molto tempo ho continua nausea e dolori di stomaco nonch'è emicrania continua.Se poi mi avvicino all'antenna di trasmissione di una radio...riesco anche a captare RadioDJ.Secondo me sei un po' paranoico e suggestionabile.Ah! Lo sai che viaggiare in una città molto popolata equivale a fumare 15 sigarette al giorno ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Io non ci credo
      Io credo che tu abbia ragione.Anch'io quando uso molto il cellulare accuso caldo, formicolio e dolori nella parte della testa in cui tengo il cellulare (tempia, occhio, orecchio, e dopo circa un'ora di telefonata, anche ai denti). L'hanno scorso ho portato il cellulare alcune volte nel taschino interno della giacca, ma dopo alcune decine di minuti, anche senza ricevere telefonato accusavo delle fitte alla regione intercostale e alla zona intorno al cuore. Ho un modello comunissimo di Nokia, uscito l'anno scorso, non un cellulare di 10 anni fa. Io non sono uno scienziato, ma gli effetti che il cellulare ha sul mio fisico li conosco, perché si verificano sempre le stesse cose e sempre durante le telefonate. Io capisco che le persone non sono tutte uguali e che ognuno reagisce in modo diverso al contatto con le onde elettromagnetiche, ma lo studio realizzato mi sembra molto di parte e, come detto da altri, incompleto,.SalutiGiorgio
    • Anonimo scrive:
      Re: Io non ci credo
      Prima di sparare a zero sulla ricerca (che rispetto profondamente) considera magari anche il tipo di telefonata, una telefonata in se (sia che si al cellualre che in viva voce) può risultare stressante oppure rilassante in base all'argomento o ai toni che si hanno, potrebbe anche dipendere da quello come potrebbe dipendere per carità dal cellulare (anche se credo di meno). A me per esempio da più fastidio parlare con l'auricolare, evidentemente avere un coso nell'orecchio mi da più noia che parlare ad un cellulare direttmente o ad una cornetta.Ricordiamo sempre che la scienza si basa cmq su prove fatte in laboratorio e definisce parametri standardizzati, poi ovviamente ognuno di noi è diverso e reagisce a suo modo ad ogni situazione.
  • Anonimo scrive:
    Complimenti per l'ironia
    sulle prime sono rimasto stupito poi ho riletto il titolo e ho colto.... l'Italia dice che i cellulari non fanno maleGrandi ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Complimenti per l'ironia
      - Scritto da: Anonimo
      sulle prime sono rimasto stupito poi ho
      riletto il titolo e ho colto.... l'Italia
      dice che i cellulari non fanno male
      Grandi ;)Hai in mano prove e ricerche che dicono il contrario? Se no, a fare ironia sei solo tu.
  • HotEngine scrive:
    Solita pasticciata da massmedia
    Come già qualcuno ha scritto dire che il cellulare non provoca innalzamenti di temperatura non significa che faccia bene. Gli effetti (se mai ce ne saranno) li vedremo direttamente fra un decennio o giù di lì. Non basta dire che 'una martellata sulla zucca' non fa alcun danno perchè non provoca aumenti di temperatura... ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Solita pasticciata da massmedia

      Come già qualcuno ha scritto dire che
      il cellulare non provoca innalzamenti di
      temperatura non significa che faccia bene.
      Gli effetti (se mai ce ne saranno) li
      vedremo direttamente fra un decennio o
      giù di lì. Non basta dire che
      'una martellata sulla zucca' non fa alcun
      danno perchè non provoca aumenti di
      temperatura... ;)Solita sparata da ignorante che si vuole dare un tono...
      • Anonimo scrive:
        Re: Solita pasticciata da massmedia
        ne riparliamo tra 10 anni....credulone mio !
      • Anonimo scrive:
        Re: Solita pasticciata da massmedia
        Noto con dispiacere che tutti quelli che la pensano diversamente da chi ragiona con la propria testa, utilizzino sempre termini come ignorante o insulti vari. Ciò mi fa solo pensare che l'unica difesa sia l'insulto. Invece di dire che tutti sono ignoranti provate che i teipetitori non siano dannosi facendone installare uno di fronte a casa vostra, altrimenti leggete i pareri della gente comune e prendetene atto, se non sbaglio siamo in democrazia.
      • HotEngine scrive:
        Re: Solita pasticciata da massmedia
        - Scritto da: Anonimo
        Solita sparata da ignorante che si vuole
        dare un tono...Mah, in realtà non ho espresso alcun giudizio tecnico nel messaggio, anzi mi sono riservato il beneficio del dubbio ("...se mai ce ne saranno...") quindi non comprendo la tua solerzia nell'insultare gratuitamente. Piuttosto ci renderesti edotti sulle iterazioni tra cellule e irraggiamenti di microonde a distanza ravvicinata? Te ne saremmo grati, visto che mi sembri 'preparato' in materia...
    • Anonimo scrive:
      Re: Solita pasticciata da massmedia
      Ma questa è uno studio effettuato per dare una notizia per la stampa e lo dimostrano le risposte date ai dubbi degli avventori.La domanda che l'italiano medio si pone è :"I cellulari faranno male ?"E magari ha dei dubbi ... sai il salutismo è di moda di questi tempi.È un pò come per il fumo, i DDT, l'aspartame e varie sostanze chimiche commerciali ... Dunque è indispensabile convincere il consumatore del contrario per cui si fa uno studio serio su effetti collaterali irrilevanti.In seguito viene data in pasto la notizia a tutti i telegionali il cui servizio standard in prima serata è :"I cellulari non fanno male, lo dimostra uno studio del CNR. Però attenzione le donne assorbono il 20% in più di onde elettro magnetiche degli uomini, ma non ci sono pericoli"Poi si apre Punto Informatico (che comunque non è una rivista del settore) e nell'articolo si trova scritto che la misurazione dell'evento è relativa all'aumento di temperatura nel cervello.I dubbi ti vengono, è chiaro ma se provi ad accennarli ti ritrovi insultato da quelli che lavorano nelle aziende e che oggi hanno il compito speciale di sputtanare le idee degli altri e da un branco di dodicienni celebrolesi (a causa del continuo uso del cellulare).Non sono markette ... è informazione ... 'talian style .. e la nave va !
  • Anonimo scrive:
    Chi ha finanziato?
    [quote]Gli scienziati del CNR e dell'ENEA hanno potuto lavorare con un budget di poco inferiore ai 10 milioni di euro che in tre anni ha consentito di realizzare ricerche diverse e parallele che hanno tutte portato verso un risultato considerato rassicurante. Le sperimentazioni con i telefonini oggi in commercio hanno infatti confermato l'innocuità del mezzo.[/quote]Chi ha dato i 10 milioni, la Nokia?
  • grassman scrive:
    Per chi vuole approfondire
    http://www.emprotect.enea.it/
    • NeutrinoPesante scrive:
      Re: Per chi vuole approfondire
      - Scritto da: grassman
      www.emprotect.enea.it /Grazie del link!E' veramente ricco di informazioni _scientifiche_ (metodologie di laboratorio, modelli matematici, misure, ecc.).Lo consiglio a tutti quelli che sono interessati a _capire_.Caveat: per capire in profondita' gli articoli e' richiesta una buona conoscenza della fisica e della medicina.Ciao
  • Anonimo scrive:
    Radiazioni
    ho visto uno spettacolo di Beppe Grillo dove si accendeva un neon ( che non era attaccato a nessun filo) solo perchè era stato avvicinato a un ripetitore per cellulari.Questo significa che qualche radiazione la emette e non si sanno le conseguenze che può provocare sull'uomo!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Radiazioni
      - Scritto da: Anonimo
      ho visto uno spettacoloNoto programma di studi di scienza
      di Beppe GrilloNoto scienziato
      dove
      si accendeva un neon ( che non era attaccato
      a nessun filo) solo perchè era stato
      avvicinato a un ripetitore per cellulari.
      Questo significa che qualche radiazione la
      emette e non si sanno le conseguenze che
      può provocare sull'uomo!!!!Si sanno le conseguenze, ci sono centinaia di studi in merito. Ma se preferisci Beppe Grillo, che ci possiamo fare?
      • Anonimo scrive:
        Re: Radiazioni

        Si sanno le conseguenze, ci sono centinaia
        di studi in merito. Ma se preferisci Beppe
        Grillo, che ci possiamo fare?Chiamare Do' Nascimiento e Wanna Marchi ?
  • grassman scrive:
    Allora avanti i ripetitori
    Mi fa ridere che il popolo non vuole vedere da nessuna via i ripetitori, ma poi si appiccica un emettitore da 5W di microonde a 2 cm dall'encefalo.Considerando che il valore EM è legato al quadrato della distanza, un emettitore da 5W dentro l'orecchio equivale a diverse centinaia (o migliaia) di watt emanate da un ripetitore distante pochi metri.Una volta c'erano le streghe, ora si fa la caccia ai ripetitori.Qualcuno li brucia pure.Per poi lamentarsi del fatto che il telefonino non "becca" e la tv non si vede bene...==================================Modificato dall'autore il 26/10/2004 14.24.33
    • Anonimo scrive:
      Re: Allora avanti i ripetitori
      Giusto una precisazione "Considerando che il flusso di energia dipende dal quadrato della distanza" l'attenuazione dipende dal quadrato della distanza, non il flusso di energia.Per quanto riguarda i ripetitori c'e in procinto un progetto che se verrà portato a termine prevederà una copertura microcellulare di molte citta, questo vuol dire che verranno eliminati i grossi ripetitori sui tetti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Allora avanti i ripetitori
      Certo che è un bel problema non vedere bene la TV, non potremmo sentire tutte queste notizie sui danni prodotti dai telefonini.La storia del quadrato della distanza l'abbiamo capita tutti ormai, forse ora dovresti spiegarci cosa significa "quadrato".
  • Anonimo scrive:
    Manipolazione dell'informazione
    E' inquietante come sia facile manipolare un'informazione anche semplice come questa. Su tutti i mezzi di informazione sono apparsi titoli del tipo: "Il telefono cellulare non è dannoso" o "I cellulari non fanno male". E probabilmente questo è il taglio con cui la notizia è stata comunicata alla stampa. Poi andando in profondità, si scopre che la notizia è: "L'aumento di temperatura del cervello causato dall'utilizzo del cellulare non è nocivo". Che è un concetto estremamente diverso dal precedente. Non è presente alcuno studio, alcun dato scientifico rilevante sugli effetti che potrebbero avere le radiazioni sul cervello umano, sull'incidenza di tumori. Il rapporto si riferisce solo alla temperatura, però il titolo suggerisce che i cellulari sono innocqui. Semplice distrazione di chi ha redatto il rapporo o vera e propria malafede per tutelare gli interessi di qualcuno? E a questo punto la domanda sorge spontanea: chi è che ha finanziato questo studio? Meditate gente meditate...
    • Anonimo scrive:
      Re: Manipolazione dell'informazione
      E poi è molto strano anche il fatto che sia stato il Ministero dell'Istruzione a finanziare una ricerca di questo tipo.Perchè il Ministero dell'Istruzione e non quello della Sanità ?Forse per non assumersi nessuna responsabilità verso i cittadini nel caso in cui le ricerche o i fatti sbugiardassero questa blanda ricerca che in realtà sembra più fumo negli occhi che qualcosa di scientifico per appurare la pericolosità dei telefonini.
      • Anonimo scrive:
        Re: Manipolazione dell'informazione
        - Scritto da: Anonimo
        E poi è molto strano anche il fatto
        che sia stato il Ministero dell'Istruzione a
        finanziare una ricerca di questo tipo.
        Perchè il Ministero dell'Istruzione e
        non quello della Sanità ?www.MIUR.itMinistero Istruzione Università e RicercaSe proprio la vogliamo affossare la ricerca... ditelo!
        • Anonimo scrive:
          Re: Manipolazione dell'informazione
          Si vogliamo affossare la ricerca, ma solo quella fatta a servizio di chi vuole affossare noi cittadini.
          • Anonimo scrive:
            Re: Manipolazione dell'informazione
            - Scritto da: Anonimo
            Si vogliamo affossare la ricerca, ma solo
            quella fatta a servizio di chi vuole
            affossare noi cittadini.Quindi se i risultati non si conformano a quello che ti sembra giusto, vanno affossati?
    • Anonimo scrive:
      Re: Manipolazione dell'informazione
      - Scritto da: Anonimo
      E' inquietante come sia facile manipolare...
      Meditate gente meditate...Vuoi 10 milioni per fare le ricerche tu stesso?
    • Anonimo scrive:
      Re: Manipolazione dell'informazione
      Chi si 'informa ' solo tramite la TV o le riviste di pettegolezzi ha quello che si merita :pah, e 'innocuo' si scrive senza la Q
  • Anonimo scrive:
    Re: l'ho sempre dettooooooooo
    per non parlare dell'aspirapolvere
  • Anonimo scrive:
    10 milioni x un pupazzetto...
    Che bella notizia ... 10 milioni spesi per un pupazzetto con un sensore termico all'interno. Devono essere proprio dei grandi scienziati... e malandrino chi pensa che possa essere stato tutto inscenato, a suon di soldoni, per buttare acqua sul fuoco. Gli effetti delle onde elettromagnetiche sono oggetto di discussione da anni e continuano a dare risultati contrastanti, e nessun aitante e indubbio tranquillizzatore con un pc che simula la temperatura (e che chiede magari altri 10 milioni di dollari per spiegarmi perchè nella donna la temperatura aumenta di un ulteriore decimo nel programma di simulazione che LUI STESSO ha fatto), potrà mai convincermi in maniera assoluta che il cellulare non faccia male. Queste sono notizie a cui possono credere gli stessi che vanno a pagare 100 euro un mago per togliergli un malocchio...Ora scusate ma devo rispondere al cellulare...
    • Anonimo scrive:
      Re: 10 milioni x un pupazzetto...

      Devono essere proprio dei
      grandi scienziati... Perche' non vai a proporti anche tu ? Probabilmente puoi fare di meglio...
      Gli effetti delle onde elettromagnetiche
      sono oggetto di discussione da anni e
      continuano a dare risultati contrastantiMa in pratica, se uno studio ti dice che non fanno male te non ci credi, mentre se un altro studio ti dice che fanno male te ci credi ?
      potrà mai convincermi in
      maniera assoluta che il cellulare non faccia
      male.Appunto. Ti possono portare quanlunque tipo di prova o ricerca, te continuerai a credere a quello che vuoi.A questo punto mi chiedo, cosa li leggi a fare questi articoli ?
      • Anonimo scrive:
        Re: 10 milioni x un pupazzetto...

        Appunto. Ti possono portare quanlunque tipo
        di prova o ricerca, te continuerai a credere
        a quello che vuoi.
        A questo punto mi chiedo, cosa li leggi a
        fare questi articoli ?E se avessero invece scoperto che fa malissimo secondo te ce lo direbbero?? Facendo crollare le vendite di cellulari e i conti di Telecozz e Vodaclone?? Se ne starebbero ben ben zitti, tuttalpiù consiglierebbero ai loro amici di non usare il cellulare e andrebbero ad abitare lontano da ripetitori.....
        • Anonimo scrive:
          Re: 10 milioni x un pupazzetto...
          - Scritto da: Anonimo

          A questo punto mi chiedo, cosa li leggi
          a

          fare questi articoli ?

          E se avessero invece scoperto che fa
          malissimo secondo te ce lo direbbero??Perche' no? L'ENEA e il CNR non sono societa' controllate da Telecozz e Vodaclone cosi' come moltissimi altri laboratori di ricerca in tutto il pianeta. Se invece sai cose che non sappiamo sui finanziamenti, scrivicele, se sono tue supposizioni, a beh allora...
      • Anonimo scrive:
        Re: 10 milioni x un pupazzetto...
        - Scritto da: Anonimo

        Devono essere proprio dei

        grandi scienziati...

        Perche' non vai a proporti anche tu ?
        Probabilmente puoi fare di meglio...


        Gli effetti delle onde elettromagnetiche

        sono oggetto di discussione da anni e

        continuano a dare risultati contrastanti

        Ma in pratica, se uno studio ti dice che non
        fanno male te non ci credi, mentre se un
        altro studio ti dice che fanno male te ci
        credi ?Piccola divagazione di filosofia della scienza:si può dimostrare che un affermazione è falsa (invalidandola) ma non è possibile, in generale, dimostrare che una teoria sia vera.Ora se un gruppo di "giornalisti", interpretando pro domo propria uno studio immagino fatto in buona fede, contraddice questo principio base della scienza, mi sento pienamente legittimato a dubitare di quanto affermano.(PS: sono un altro)
      • Anonimo scrive:
        Re: 10 milioni x un pupazzetto...
        Beh veramente non capisco gli interventi dei favorevoli alle onde elettromagnetiche, siete qui solo per insultare? Il fatto che questi signori sono del CNR o chissà cosa, siano stati incaricati di condurre questi test, li autorizza a dire quello che vogliono in TV? Perchè non intervistano chi ha condotto gli stessi esperimenti ottenendo risultati diversi? Noooo troppa pubblicità negativa, calerebbero le telefonate ed i messaggini.
        • Anonimo scrive:
          Re: 10 milioni x un pupazzetto...
          - Scritto da: Anonimo
          Beh veramente non capisco gli interventi dei
          favorevoli alle onde elettromagnetiche,Sono motivate da questi risultati:"Secondo Bernardi lo studio "smentisce dunque il luogo comune secondo cui i telefoni cellulari possono determinare l'aumento della temperature nel cervello anche di oltre un grado. Ciò non è assolutamente vero ed i risultati della nostra ricerca dimostrano che con gli attuali cellulari, che rispettano le norme di emissione, gli aumenti di temperatura riscontrati nell'uomo sono appunto irrilevanti dal punto di vista degli effetti prodotti"
          siete qui solo per insultare?Al limite per ricevere.
          Il fatto che
          questi signori sono del CNR o chissà
          cosa, siano stati incaricati di condurre
          questi test, li autorizza a dire quello che
          vogliono in TV?Il fatto che abbiano condotto uno studio molto approfondito li autorizza a esporre i loro risultati. Perche', secondo te dovrebbero tacere un risultato cosi' importante?
          Perchè non
          intervistano chi ha condotto gli stessi
          esperimenti ottenendo risultati diversi?
          Noooo troppa pubblicità negativa,
          calerebbero le telefonate ed i messaggini.Guarda che la ricerca scientifica non funziona per par condicio, non e' che se uno prova che la terra e' tonda, allora sentiamo cosa dice quello che pensa sia piatta e poi li si vota.Se vuoi sentire altre campane ti basta comprare Focus e ci trovi tutto. Viene sempre dato molto spazio dai giornali a notizie di sentito dire, di "si suppone che... ". Una volta tanto ascoltiamo cosa ha da dire chi ha studiato la questione.
  • Anonimo scrive:
    Temperatura
    Scusate un momento.Premetto che non ho molta simpatia per i telefoni cellulari (anzi proprio nessuna) quindi sono mio malgrado di parte.La domanda che mi viene e': dire che l'aumento della temperatura e' nei limiti tollerati dal corpo umano NON singifica dire che il telefono e' sicuro.Sono due cose ben diverse!La prima affermazione riguarda un effetto (la temperatura) che si e' dimostrata (prestiamogli fede) nei limiti.La seconda affermazione (il telefono e' sicuro) riguarda LA CAUSA di tale effetto!Allo stesso modo potrei dire che, essendo il rumore di una pistola nei limiti tollerabili dall'orecchio umano, le pistole non fanno male.Il rumore e' uno degli effetti, ma non e' l'unico.CoD
    • 3p scrive:
      Re: Temperatura
      Penso che tu abbia colto nel segno...
    • Anonimo scrive:
      Re: Temperatura
      - Scritto da: Anonimo
      Scusate un momento.
      La domanda che mi viene e': dire che
      l'aumento della temperatura e' nei limiti
      tollerati dal corpo umano NON singifica dire
      che il telefono e' sicuro.
      Il rumore e' uno degli effetti, ma non e'
      l'unico.Dimmi quali altri effetti delle onde elettromagnetiche, alle frequenze usate dai cellulari, sui tessuti umani conosci.Se non li conosci è meglio che stai zittoLa risposta comunque te la do io: non se ne conoscono altri oltre l' aumento di temperatura ( e bada che le onde elettromagnetiche le conosciamo bene).L' aumento di temperatura è quindi l' unico effetto su cui si basano i limiti di sicurezza sull' esposizione alle onde radio, e questa ricerca è utile finalmente a chiarire la questione nel caso dei telefonini.
      • Haran_Banjo scrive:
        Re: Temperatura

        Dimmi quali altri effetti delle onde
        elettromagnetiche, alle frequenze usate dai
        cellulari, sui tessuti umani conosci.
        Se non li conosci è meglio che stai
        zitto

        La risposta comunque te la do io: non se ne
        conoscono altri oltre l' aumento di
        temperatura ( e bada che le onde
        elettromagnetiche le conosciamo bene).
        L' aumento di temperatura è quindi l'
        unico effetto su cui si basano i limiti di
        sicurezza sull' esposizione alle onde radio,
        e questa ricerca è utile finalmente a
        chiarire la questione nel caso dei
        telefonini.Per fortuna che sei arrivato tu a illuminarci! "Bada che le onde elettromagnetiche le conosciamo bene"... see, come no, infatti ogni altro giorno saltano fuori i risultati di qualche ricerca sugli effetti dei cellulari, e guarda caso i risultati sono contrastanti. Da qui se ne deduce che le conosciamo davvero molto bene, come tu dici.Ammesso che sia vero il fatto che non si conoscono altri effetti delle onde elettromagnetiche oltre all'aumento di temperatura (cosa di cui dubito), il fatto che non se ne conoscano altri non significa che non ce ne siano altri!La tua affermazione equivale a dire: sappiamo già tutto sulle onde elettromagnetiche e sui loro effetti, possiamo riposarci sugli allori e smettere di fare ricerca... un po' troppo pretenziosa come posizione, non trovi?Questa ricerca è solo l'ennesima, e più che essere utile a chiarire la questione sui telefonini, è utile soltanto a chiarire che il solo effetto (come tu dici, io non ci giurerei) che conosciamo non provoca danni, sempre ammesso che i risultati riportati siano reali (non ho motivo di dubitarne).
        • Anonimo scrive:
          Re: Temperatura
          - Scritto da: Haran_Banjo

          Dimmi quali altri effetti delle onde

          elettromagnetiche, alle frequenze usate
          dai

          cellulari, sui tessuti umani conosci.

          Se non li conosci è meglio che
          stai

          zitto



          La risposta comunque te la do io: non
          se ne

          conoscono altri oltre l' aumento di

          temperatura ( e bada che le onde

          elettromagnetiche le conosciamo bene).

          L' aumento di temperatura è
          quindi l'

          unico effetto su cui si basano i limiti
          di

          sicurezza sull' esposizione alle onde
          radio,

          e questa ricerca è utile
          finalmente a

          chiarire la questione nel caso dei

          telefonini.

          Per fortuna che sei arrivato tu a
          illuminarci! "Bada che le onde
          elettromagnetiche le conosciamo bene"...E' vero, tu conosci altri effetti? Se si, parla per il bene di tutti, che c'e' anche un Nobel che ti aspetta. Se no, hai poco da beffarti del prossimo.
          see, come no, infatti ogni altro giorno
          saltano fuori i risultati di qualche ricerca
          sugli effetti dei cellulari, e guarda caso i
          risultati sono contrastanti. Da qui se ne
          deduce che le conosciamo davvero molto bene,
          come tu dici.Sono contrastanti perche' il metodo di indagine applicato e' spesso molto diferso e di difficile confronto: per esempio fare 1000 interviste a persone che usano il telefonino e fare dei test di irradiazione sulle molecole sono due metodologie differenti che possono portare a risultati molto diversi.
          Ammesso che sia vero il fatto che non si
          conoscono altri effetti delle onde
          elettromagnetiche oltre all'aumento di
          temperatura (cosa di cui dubito),Se dubiti avrai qualche argometo a sostegno, che non sia solo la paura o la diffidenza o la saccenza.
          il fatto
          che non se ne conoscano altri non significa
          che non ce ne siano altri!No, ma fin'ora non ne sono stati trovati, per quanti si sia cercato.Se sei piu' bravo tu a scoprire cose nuove, accomodati.
          La tua affermazione equivale a dire:
          sappiamo già tutto sulle onde
          elettromagnetiche e sui loro effetti,
          possiamo riposarci sugli allori e smettere
          di fare ricerca... un po' troppo pretenziosa
          come posizione, non trovi?Dove hai letto questa frase? Non mettere parole in bocca al prossimo, rileggi: "Dimmi quali altri effetti delle onde elettromagnetiche, alle frequenze usate dai cellulari, sui tessuti umani conosci. (...). La risposta comunque te la do io: non se ne conoscono altri oltre l' aumento di temperatura"Leggi le parole "possiamo riposarci"? Oppure "sappiamo già tutto"? No, sono parole solo tue.
          Questa ricerca è solo l'ennesima, e
          più che essere utile a chiarire la
          questione sui telefonini, è utile
          soltanto a chiarire che il solo effetto
          (come tu dici, io non ci giurerei) che
          conosciamo non provoca danni,Se ti sembra poco...
          sempre ammesso
          che i risultati riportati siano reali (non
          ho motivo di dubitarne).E allora perche' porre questa pesante condizione: "sempre ammesso che..."?
          • Haran_Banjo scrive:
            Re: Temperatura




            Per fortuna che sei arrivato tu a

            illuminarci! "Bada che le onde

            elettromagnetiche le conosciamo bene"...

            E' vero, tu conosci altri effetti? Se si,
            parla per il bene di tutti, che c'e' anche
            un Nobel che ti aspetta. Se no, hai poco da
            beffarti del prossimo.No, io non conosco altri effetti; hai scritto "la risposta te la do IO". Io chi? Sei per caso uno che conosce tutti i fenomeni dell'universo, e puoi mettere la mano sul fuoco sul fatto che le onde elettromagnetiche non interferiscano in nessun modo con le cellule? Se si allora la discussione finisce qui, se invece la risposta è no, un po' più di umiltà, per favore.

            see, come no, infatti ogni altro giorno

            saltano fuori i risultati di qualche
            ricerca

            sugli effetti dei cellulari, e guarda
            caso i

            risultati sono contrastanti. Da qui se
            ne

            deduce che le conosciamo davvero molto
            bene,

            come tu dici.

            Sono contrastanti perche' il metodo di
            indagine applicato e' spesso molto diferso e
            di difficile confronto: per esempio fare
            1000 interviste a persone che usano il
            telefonino e fare dei test di irradiazione
            sulle molecole sono due metodologie
            differenti che possono portare a risultati
            molto diversi.E quindi? Il fatto che siano contrastanti e che non ci sia un unico metodo di idagine "sicuro al 100%" (ma esiste la sicurezza al 100%?), significa che nessuno dei due risultati può meritarsi il titolo di "verità assoluta"!

            Ammesso che sia vero il fatto che non si

            conoscono altri effetti delle onde

            elettromagnetiche oltre all'aumento di

            temperatura (cosa di cui dubito),

            Se dubiti avrai qualche argometo a sostegno,
            che non sia solo la paura o la diffidenza o
            la saccenza.Al contrario, in questa discussione il saccente sei tu, che scrivi frasi tipo: "la risposta te la do io".Dubito semplicemente per il fatto che ci sono ancora troppe cose sull'universo e sulle leggi fisiche che non conosciamo; inoltre, seppure di intensità diversa, l'inquinamento elettromagnetico è un qualcosa che non va sottovalutato, dal momento che alcune ricerche mostrano come esso sia correlato a certi tipi di tumore.

            il fatto

            che non se ne conoscano altri non
            significa

            che non ce ne siano altri!

            No, ma fin'ora non ne sono stati trovati,
            per quanti si sia cercato.
            Se sei piu' bravo tu a scoprire cose nuove,
            accomodati.Discorso del c@##o... quindi, sequendo la tua (non) logica, i coniugi Curie potevano dormire sonni tranquilli, con un bel pezzo di uranio in casa. Tanto, all'epoca, nessuno aveva ancora scoperto gli effetti negativi di quei sassolini. Oggi la ricerca ha fatto passi da gigante? Certo, ma chi garantisce che gli enormi progressi fin qui fatti siano sufficenti per poter dire che "sappiamo già tutto" sulle onde elettromagnetiche? Tu?

            La tua affermazione equivale a dire:

            sappiamo già tutto sulle onde

            elettromagnetiche e sui loro effetti,

            possiamo riposarci sugli allori e
            smettere

            di fare ricerca... un po' troppo
            pretenziosa

            come posizione, non trovi?

            Dove hai letto questa frase? Non mettere
            parole in bocca al prossimo, rileggi: "Dimmi
            quali altri effetti delle onde
            elettromagnetiche, alle frequenze usate dai
            cellulari, sui tessuti umani conosci. (...).
            La risposta comunque te la do io: non se ne
            conoscono altri oltre l' aumento di
            temperatura"

            Leggi le parole "possiamo riposarci"? Oppure
            "sappiamo già tutto"? No, sono parole
            solo tue.Io contesto la tua affermazione sul fatto che la ricerca in questione faccia finalmente luce in maniera definitiva, come tu hai scritto.

            Questa ricerca è solo
            l'ennesima, e

            più che essere utile a chiarire
            la

            questione sui telefonini, è utile

            soltanto a chiarire che il solo effetto

            (come tu dici, io non ci giurerei) che

            conosciamo non provoca danni,

            Se ti sembra poco...


            sempre ammesso

            che i risultati riportati siano reali
            (non

            ho motivo di dubitarne).

            E allora perche' porre questa pesante
            condizione: "sempre ammesso che..."?Perchè il fatto che i cellulari siano o meno dannosi può muovere oppure no un MARE di soldi e, visto come vanno le cose nel mondo, io ci andrei cauto a ingollare certe notizie come verità assolute.Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Temperatura
            - Scritto da: Haran_Banjo






            Per fortuna che sei arrivato tu a


            illuminarci! "Bada che le onde


            elettromagnetiche le conosciamo
            bene"...



            E' vero, tu conosci altri effetti? Se
            si,

            parla per il bene di tutti, che c'e'
            anche

            un Nobel che ti aspetta. Se no, hai
            poco da

            beffarti del prossimo.

            No, io non conosco altri effetti;E allora stai zitto
            hai
            scritto "la risposta te la do IO". Io chi?L'ha scritta uno che evidentemente ne sa piu' di te.

            Sono contrastanti perche' il metodo di

            indagine applicato e' spesso molto
            diferso e

            di difficile confronto: per esempio fare

            1000 interviste a persone che usano il

            telefonino e fare dei test di
            irradiazione

            sulle molecole sono due metodologie

            differenti che possono portare a
            risultati

            molto diversi.

            E quindi? Il fatto che siano contrastanti e
            che non ci sia un unico metodo di idagine
            "sicuro al 100%" (ma esiste la sicurezza al
            100%?), significa che nessuno dei due
            risultati può meritarsi il titolo di
            "verità assoluta"!No, vuol dire che i risultati degli studi spesso paragonati tra loro senza tenere conto delle metodologie, degli obiettivi e degli strumenti utilizzati. Come ho scritto, tanto per fare un esempio, un sondaggio non e' come un esame di alterazione genetica delle molecole, se si confrontano e si ottengono risultati differenti, nella testa di tanti rimane solo "i risultati contrastano" ma certo, e' come confrontare pere e canguri.


            Ammesso che sia vero il fatto che
            non si


            conoscono altri effetti delle onde


            elettromagnetiche oltre
            all'aumento di


            temperatura (cosa di cui dubito),



            Se dubiti avrai qualche argometo a
            sostegno,

            che non sia solo la paura o la
            diffidenza o

            la saccenza.


            Al contrario, in questa discussione il
            saccente sei tu, che scrivi frasi tipo: "la
            risposta te la do io".Chi ha scritto questo ha anche aggiunto delle motivazioni:"non se ne conoscono altri oltre l' aumento di temperatura ( e bada che le onde elettromagnetiche le conosciamo bene)."Tu invece dubiti e basta senza alcuna motivazione che possa farci credere che hai ragione.Quindi ti ripeto, se dubiti avrai qualche argomento a sostegno, ma non si e' visto nulla a parte "Sei tu il saccente".Ribatti ma senza dire nulla.
            Dubito semplicemente per il fatto che ci
            sono ancora troppe cose sull'universo e
            sulle leggi fisiche che non conosciamo;Si ma non per questo ti puoi immaginare effetti a fantasia, senno' anche io ti dico che i gatti provocano il gomito del tennista, dal momento che alcune ricerche mostrano come esso sia correlato al possesso di felini, e te lo dico perche' sono ancora troppe cose sull'universo e sulle leggi fisiche che non conosciamo.


            il fatto


            che non se ne conoscano altri non

            significa


            che non ce ne siano altri!



            No, ma fin'ora non ne sono stati
            trovati,

            per quanti si sia cercato.

            Se sei piu' bravo tu a scoprire cose
            nuove,

            accomodati.

            Discorso del c@##o... quindi, sequendo la
            tua (non) logica, i coniugi Curie potevano
            dormire sonni tranquilli, con un bel pezzo
            di uranio in casa. Tanto, all'epoca, nessuno
            aveva ancora scoperto gli effetti negativi
            di quei sassolini.No, io ti dico semplicemente, "fino a prova contraria...". Sei tu che mi metti in bocca che la ricerca si debba fermare.Disonesto. Continui a mettere parole in bocca. Modo povero di argomentare.
            Oggi la ricerca ha fatto
            passi da gigante? Certo, ma chi garantisce
            che gli enormi progressi fin qui fatti siano
            sufficenti per poter dire che "sappiamo
            già tutto" sulle onde elettromagnetiche? Tu?Non sappiamo tutto, sappiamo moltissimo e il resto non e' stato mai provato. Per cui, fino a prova contraria (che tu non ci hai fornito)...

            Leggi le parole "possiamo riposarci"?
            Oppure

            "sappiamo già tutto"? No, sono
            parole

            solo tue.


            Io contestoSulla base di che la contesti? Hai ricerche che dicono l'opposto?
            la tua affermazione sul fatto
            che la ricerca in questione faccia
            finalmente luce in maniera definitiva, come
            tu hai scritto.Ancora ti inventi nuove cose: dove hai letto questa frase? Trovo un messaggio precedente al mio intervento in cui si dice:"La risposta comunque te la do io: non se ne conoscono altri oltre l' aumento di temperatura ( e bada che le onde elettromagnetiche le conosciamo bene).L' aumento di temperatura è quindi l' unico effetto su cui si basano i limiti di sicurezza sull' esposizione alle onde radio, e questa ricerca è utile finalmente a chiarire la questione nel caso dei telefonini."Ci trovi l'avverbio italiano "definitiva" ? Ci trovi "possiamo riposarci"? Ci trovi "sappiamo già tutto"? No, sono cose che hai scritto tu non gli altri.Definitiva ad esempio compare per la prima volta detta da te qui:Re: Temperatura (voto: 2)di Haran_Banjo del 27/10/04 (19:33)Controlla se vuoi.Quindi non ti inventare cose che non ci sono per darmi contro.E' meschino, e ci fai una figura da cretino.
            Perchè il fatto che i cellulari siano
            o meno dannosi può muovere oppure no
            un MARE di soldi e, visto come vanno le cose
            nel mondo, io ci andrei cauto a ingollare
            certe notizie come verità assolute.Cautela si, ignoranza no: finche' non sapremo se la vodafone o chi per lei ha finanziato il CNR e tutti i centri di ricerca del pianeta che danno risultati negativi sui danni da onde elettromagnetiche, possiamo voler essere cauti. Ma non ciechi.
          • Haran_Banjo scrive:
            Re: Temperatura (parte 1)
            (parte 1)---------------------------------------
            E allora stai zittoPerchè? Perchè lo dici tu?Un effetto lo conosco, anche se non so darne una spiegazione scientifica come senz'altro sai fare tu: senso di stordimento, dopo qualche chiamata nemmeno così lunga fatta con il cellulare.Telefonate molto più lunghe fatte con il telefono di casa invece non hanno nessun effetto simile.Prova a leggere questo bel libro, mi è capitato di leggerlo qualche anno fa (l'edizione era diversa ma il contenuto è lo stesso).http://www.cicap.org/articoli/at101783.htmCon questo voglio dire che tutti gli scienziati sono dei gran bugiardi e che non ci si puo' fidare? Ovviamente no, anzi, anche se non sono un fisico o simile mi interessano molto le questioni che hanno a che fare con la Scienza; sono abbonato da anni alla rivista Le Scienze, e su alcune questioni mi trovo d'accordo oppure no (per esempio, non condivido molte posizioni di Tullio Regge, ma questa è un'altra storia).Voglio dire che prendere "frammenti" di notizia e considerarli verità sacrosanta perchè l'ha stabilito qualche ricerca è da gonzi, soprattutto considerando in che epoca viviamo, dove tutto o quasi si muove in funzione del denaro.Per cui tienti pure stretta la tua convinzione che l'ultima (in ordine di tempo) delle ricerche abbia fatto chiarezza sulla questione; contento tu....

            E quindi? Il fatto che siano
            contrastanti e

            che non ci sia un unico metodo di
            idagine

            "sicuro al 100%" (ma esiste la
            sicurezza al

            100%?), significa che nessuno dei due

            risultati può meritarsi il
            titolo di

            "verità assoluta"!

            No, vuol dire che i risultati degli studi
            spesso paragonati tra loro senza tenere
            conto delle metodologie, degli obiettivi e
            degli strumenti utilizzati. Come ho scritto,
            tanto per fare un esempio, un sondaggio non
            e' come un esame di alterazione genetica
            delle molecole, se si confrontano e si
            ottengono risultati differenti, nella testa
            di tanti rimane solo "i risultati
            contrastano" ma certo, e' come confrontare
            pere e canguri.Dove ho dato giudizi sui vari metodi di indagine? Io non ho scritto da nessuna parte che reputo più validi i risultati che "danno contro" ai cellulari. Ho scritto solo che sono state fatte varie ricerche, e i risultati sono contrastanti, il che significa che non c'è una sola verità.



            Ammesso che sia vero il fatto che non si conoscono altri effetti delle onde elettromagnetiche oltre all'aumento di temperatura (cosa di cui dubito),





            Se dubiti avrai qualche argometo a sostegno, che non sia solo la paura o la diffidenza o la saccenza.





            Al contrario, in questa discussione il saccente sei tu, che scrivi frasi tipo: "la risposta te la do io".

            Chi ha scritto questo ha anche aggiunto
            delle motivazioni:
            "non se ne conoscono altri oltre l' aumento
            di temperatura ( e bada che le onde
            elettromagnetiche le conosciamo bene)."

            Tu invece dubiti e basta senza alcuna
            motivazione che possa farci credere che hai
            ragione.
            Quindi ti ripeto, se dubiti avrai qualche
            argomento a sostegno, ma non si e' visto
            nulla a parte "Sei tu il saccente".
            Ribatti ma senza dire nulla.


            Dubito semplicemente per il fatto che ci

            sono ancora troppe cose sull'universo e

            sulle leggi fisiche che non conosciamo;

            Si ma non per questo ti puoi immaginare
            effetti a fantasia, senno' anche io ti dico
            che i gatti provocano il gomito del
            tennista, dal momento che alcune ricerche
            mostrano come esso sia correlato al possesso
            di felini, e te lo dico perche' sono ancora
            troppe cose sull'universo e sulle leggi
            fisiche che non conosciamo.Effetti a fantasia? Il fatto che ci siano dei limiti per legge sulle emissioni elettromagnetiche già dovrebbe far pensare che forse l'unico effetto delle onde elettromagnetiche non è il solo aumento della temperatura di una frazione di grado.E i limiti stabiliti dalla legge non sono certo un assioma, anzi, spesso vengono modificati a seconda del politico di turno o delle "esigenze"....Gli scienziati poi sono ben lontani dal capire come sono legate tra di loro molte leggi fisiche dell'universo, non mi pare che fin'ora qualcuno abbia trovato la cosidetta "theory of everything" o che comunque nessuno abbia "le chiavi" per poter comprendere qualsiasi fenomeno.Nuove teorie soppiantano quelle vecchie, affermandosi (almeno fino alla loro smentita) anche grazie all'accoglienza che esse ricevono tra la comunità scientifica.Insomma, mi pare che ci siano un po' troppe cose poco chiare per poter affermare che conosciamo bene le onde elettromagnetiche. Questo non significa che i ricercatori sono dei cretini, hanno tutta la mia ammirazione, solo ci sono dei limiti. E, nel dubbio, io preferisco andarci con i piedi di piombo, soprattutto se in ballo c'è la salute.(fine parte 1)
          • Haran_Banjo scrive:
            Re: Temperatura (parte 2)
            (parte 2)-------------------------------
            il fatto che non se ne conoscano altri non significa che non ce ne siano altri!





            No, ma fin'ora non ne sono stati trovati, per quanti si sia cercato. Se sei piu' bravo tu a scoprire cose nuove, accomodati.



            Discorso del c@##o... quindi, sequendo la tua (non) logica, i coniugi Curie potevano dormire sonni tranquilli, con un bel pezzo di uranio in casa. Tanto, all'epoca, nessuno aveva ancora scoperto gli effetti negativi di quei sassolini.

            No, io ti dico semplicemente, "fino a prova contraria...". Sei tu che mi metti in bocca che la ricerca si debba fermare.Disonesto. Continui a mettere parole in bocca. Modo povero di argomentare.Fino a prova contraria? Se fra 20 anni qualcuno scoprirà che effettivamente nel (poniamo caso) 10% della popolazione qualche effetto negativo (tipo tumore) si verifica a causa dei cellulari o di qualsiasi altra corbelleria, e io nel frattempo sarò morto a causa di questi effetti, sai cosa me ne faccio della tua "prova contraria"?

            Oggi la ricerca ha fatto passi da gigante? Certo, ma chi garantisce che gli enormi progressi fin qui fatti siano sufficenti per poter dire che "sappiamo già tutto" sulle onde elettromagnetiche? Tu?

            Non sappiamo tutto, sappiamo moltissimo e il resto non e' stato mai provato. Per cui, fino a prova contraria (che tu non ci hai fornito)...E tu che parli tanto di prove, come puoi provarmi che NON ci siano altri effetti ancora sconosciuti? Tu stesso dici che non sappiamo tutto...Solo per il fatto che non sono ancora stati trovati? Allora tutto quello che è ancora da scoprire non esiste.


            Leggi le parole "possiamo riposarci"? Oppure "sappiamo già tutto"? No, sono parole solo tue.





            Io contesto

            Sulla base di che la contesti? Hai ricerche che dicono l'opposto?


            la tua affermazione sul fatto che la ricerca in questione faccia finalmente luce in maniera definitiva, come tu hai scritto.

            Ancora ti inventi nuove cose: dove hai letto questa frase? Trovo un messaggio precedente al mio intervento in cui si dice:

            "La risposta comunque te la do io: non se ne conoscono altri oltre l' aumento di temperatura ( e bada che le onde elettromagnetiche le conosciamo bene).

            L' aumento di temperatura è quindi l' unico effetto su cui si basano i limiti di sicurezza sull' esposizione alle onde radio, e questa ricerca è utile finalmente a chiarire la questione nel caso dei telefonini."

            Ci trovi l'avverbio italiano "definitiva" ? Ci trovi "possiamo riposarci"? Ci trovi "sappiamo già tutto"? No, sono cose che hai scritto tu non gli altri.Definitiva ad esempio compare per la prima volta detta da te qui:

            Re: Temperatura (voto: 2)
            di Haran_Banjo del 27/10/04 (19:33)

            Controlla se vuoi. Quindi non ti inventare cose che non ci sono per darmi contro. E' meschino, e ci fai una figura da cretino."....e questa ricerca è utile finalmente a chiarire la questione nel caso dei telefonini"Se vuoi giocare con le parole possiamo andare avanti per una vita. Visto che avete postato come anonimi è un po' difficile capire chi ha scritto cosa, resta il fatto che la frase qui sopra dice che la ricerca è utile a chiarire la questione nel caso dei telefonini. Chiarire per te cosa significa? Che permangono dei dubbi o che si è finalmente trovata la verità?


            Perchè il fatto che i cellulari siano o meno dannosi può muovere oppure no un MARE di soldi e, visto come vanno le cose nel mondo, io ci andrei cauto a ingollare certe notizie come verità assolute.

            Cautela si, ignoranza no: finche' non sapremo se la vodafone o chi per lei ha finanziato il CNR e tutti i centri di ricerca del pianeta che danno risultati negativi sui danni da onde elettromagnetiche, possiamo voler essere cauti. Ma non ciechi.Dubitare dei risultati, non della ricerca in questione, ma sul fatto che si sia fatta finalmente chiarezza sulla questione telefonino come tu o qualche tuo compare ha detto è essere ignoranti?Io apprezzo di più quelli che ammettono che la realtà è che bisogna fare ancora molte ricerche:http://punto-informatico.it/p.asp?i=50032
          • Anonimo scrive:
            Re: Temperatura (parte 2)
            - Scritto da: Haran_Banjo

            Definitiva ad esempio compare per la prima
            volta detta da te qui:



            Re: Temperatura (voto: 2)

            di Haran_Banjo del 27/10/04 (19:33)



            Controlla se vuoi. Quindi non ti

            inventare cose che non ci sono per darmi

            contro. E' meschino, e ci fai una figura da

            cretino.



            "....e questa ricerca è utile

            finalmente a chiarire la questione nel caso

            dei telefonini"

            Se vuoi giocare con le parole possiamo
            andare avanti per una vita.Se dimostrati che le uniche parole che mettono al parola fine le hai tirate furoi tu significa giocare con le parole...
            Visto che avete
            postato come anonimi è un po'
            difficile capire chi ha scritto cosa, resta
            il fatto che la frase qui sopra dice che la
            ricerca è utile a chiarire la
            questione nel caso dei telefonini.Si, appunto "chiarire" e non dice che e' "definitiva", che lo hai detto tu.
            Chiarire
            per te cosa significa? Che permangono dei
            dubbi o che si è finalmente trovata
            la verità?Ti allego la definizione di cosa significa per me e per il resto degli italiani."chiarire"Definizione1 (non com.) rendere chiaro o più chiaro; rendere limpido ciò che è torbido: chiarire lo zucchero, un liquido2 (fig.) rendere comprensibile o più comprensibile; spiegare: chiarire un concetto; chiarire un dubbio, risolverlo | mettere in chiaro: l'imputato dovrà chiarire la sua posizione3 (rar.) informare, portare a conoscenza: bastava passarvi, per esser chiarito della condizione e de' costumi del paese 1 (rar.) diventare chiaro o più chiaro2 (ant.) farsi luminoso: e 'l suo voler piacermi / significava nel chiarir di fori (DANTE Par. IX, 14-15) ||| chiarirsi v. rifl. acquistare certezza di qualcosa | chiarirsi di un dubbio, uscirne, risolverlo ||| v. intr. pron. divenire più chiaro, spec. fig.: la situazione s'è chiarita.E poi visto che a questo verbo tu hai aggiunto quello che ti sembrava, dicendo che l'autore del post avrebbe detto che gia' tutto e' stato scoperto e che questa e' la ricerca definitiva, vediamo di confrontrare il "chiarire" della frase originale con questo aggettivo che hai voluto mettere in bocca ad altri."definitivo"Definizioneagg. che decide di qualcosa in modo conclusivo, che mette fine a una questione: dare una risposta definitiva; edizione definitiva, l'ultima approvata dall'autore | atto definitivo, (dir.) atto amministrativo non impugnabile in via gerarchica; sentenza definitiva, non più appellabile | in definitiva, in conclusione, insomma§ definitivamente avv. in modo definitivo, conclusivo; per sempre.Notato la differenza?
  • Anonimo scrive:
    Ma certo che non fanno male!
    Come del resto non fa male vivere sotto i tralicci dell'alta tensione! Con tutti gli interessi economici che ci sono dietro i cellulari è impossibile che questi facciano male (perlomeno al portafogli di chi li produce e vende) ;)Personalmente il cellu ce l'ho ma lo uso lo stretto necessario e quando vado in vacanza o nel w-e me lo porto dietro... ma spento e batteria scollegata! (leggi: non lo voglio sentir squillare ma in caso di emergenza è lì pronto per chiamare).
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma certo che non fanno male!

      ma spento e
      batteria scollegata!Perche' non smonti anche i circuiti uno per uno e ti porti dietro il saldatore ?
      • Anonimo scrive:
        Re: OTTIMA IDEA!!!!!
        - Scritto da: Anonimo

        ma spento e

        batteria scollegata!

        Perche' non smonti anche i circuiti uno per
        uno e ti porti dietro il saldatore ?Anzi meglio ancora: COMUNICO TELEPATICAMENTE....(mi è successo più di una volta.....)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma certo che non fanno male!
      - Scritto da: Anonimo
      Come del resto non fa male vivere sotto i
      tralicci dell'alta tensione! Con tutti gliQuando avrai fatto anche tre tanti anni di studio serio sull'argomento ti sara' concesso ironizzare.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma certo che non fanno male!

        Quando avrai fatto anche tre tanti anni di
        studio serio sull'argomento ti sara'
        concesso ironizzare.invece tu puoi iniziare da adesso se vuoi.vieni a farti un giretto nei reparti di ematologia e poi ne parliamo "ironizzando" se ti riesce.saluti
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma certo che non fanno male!
          - Scritto da: Anonimo


          Quando avrai fatto anche tre tanti anni
          di

          studio serio sull'argomento ti sara'

          concesso ironizzare.

          invece tu puoi iniziare da adesso se vuoi.
          vieni a farti un giretto nei reparti di
          ematologia e poi ne parliamo "ironizzando"
          se ti riesce.Tirare in ballo le sofferenze umane solo per dirci che non sei un ricercatore, che meschino.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma certo che non fanno male!
          - Scritto da: Anonimo


          Quando avrai fatto anche tre tanti anni
          di

          studio serio sull'argomento ti sara'

          concesso ironizzare.

          invece tu puoi iniziare da adesso se vuoi.Per poi dovermi confrontare con un campione come te? Scherzi?! Non sarei mai al tuo livello.
          vieni a farti un giretto nei reparti di
          ematologia e poi ne parliamo "ironizzando"
          se ti riesce.Perche'? In ematologia si perde lo spirito dialettico? Se e' cosi' evidente tu in ematologia non ci sei stato visto che hai esordito ironizzando.Ovviamente stiamo ancora aspettando le tue ricerche che smentiscono tre anni di ricerca di CNR e dell'ENEA.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma certo che non fanno male!
            - Scritto da: Anonimo
            Perche'? In ematologia si perde lo spirito
            dialettico? Se e' cosi' evidente tu in
            ematologia non ci sei stato visto che hai
            esordito ironizzando.
            Ovviamente stiamo ancora aspettando le tue
            ricerche che smentiscono tre anni di ricerca
            di CNR e dell'ENEA.Io sono l'autore del post "non ci credo".Se vuoi te li smentisco io il mio pene, i miei testicoli (per la vicinanaza con un laptop WiFi con le antenne frontali che tenevo sulle gambe), le mie emicranie e le mie vertigini in 4 anni di uso del cellulare e del notebook WiFi per lavoro.Perche' non ci provi anche tu a confermare quello studio fasullo per 3-4 anni per 3-4 ore al giorno con un cellulae dual band attacato all'orecchio?
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma certo che non fanno male!
            - Scritto da: Anonimo

            Ovviamente stiamo ancora aspettando le
            tue

            ricerche che smentiscono tre anni di
            ricerca

            di CNR e dell'ENEA.

            Io sono l'autore del post "non ci credo".
            Se vuoi te li smentisco io il mio pene, i
            miei testicoli (per la vicinanaza con un
            laptop WiFi con le antenne frontali che
            tenevo sulle gambe), le mie emicranie e le
            mie vertigini in 4 anni di uso del cellulare
            e del notebook WiFi per lavoro.Ahime', le tue disgrazie non sono una ricerca. Anche mio nonno aveva "male alle ossa" ma gli studi successivi dimostrarono come la sua patologia fosse ben diversa dal dolore proveniente apparentemente da tessuti spugnosi privi di nervi.
            Perche' non ci provi anche tu a confermare
            quello studio fasullo per 3-4 anni per 3-4
            ore al giorno con un cellulae dual band
            attacato all'orecchio?Vedo che stai proponendo un eccellente esperimento, con tutti i canoni rispettati, frutto di molta preparazione scientifica suppongo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma certo che non fanno male!

        Quando avrai fatto anche tre tanti anni di
        studio serio sull'argomento ti sara'
        concesso ironizzare.aaah scienziatooo ! Ci stai dicendo che i campi elettrostatici non creano ionizzazione ?Sei un grande !
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma certo che non fanno male!
          - Scritto da: Anonimo


          Quando avrai fatto anche tre tanti anni
          di

          studio serio sull'argomento ti sara'

          concesso ironizzare.
          aaah scienziatooo ! Ci stai dicendo che i
          campi elettrostatici non creano ionizzazione
          ?
          Sei un grande !Non ho mai detto questo. Sei libero di leggere quello che vuoi, ma ovviamente ci fai la figura dello stupido e del disonesto che mette parole in bocca per fare la battuta.
  • Anonimo scrive:
    Radiazioni non ionizzanti ?
    Un pò più in gamba di me in fisica ... magari sa dare una risposta non volgare alle mie inquietudini in questo senso ...Normalmente si definisce "radiazione non ionizzante" una radiazione che non ha sufficiente energia per modificare la materia.I raggi X per esempio hanno sufficiente energia per strappare elettroni alla materia inducendo tumori, le onde della radio FM no.Il principio di indeterminazione di Heisemberg però, ci insegna che nell'ambito quantistico, questo non è del tutto corretto, dando origine a fenomeni piuttosto inquietanti. come l'effetto tunnel che è un fenomeno reale, in quanto sfruttato per esempio nei diodi tunnel che probabilmente risiederanno nella cpu del PC che uso in questo momento. In questo caso è un elettrone che NON DOVREBBE avere energia sufficiente per superare una barriera a superarla prendendola dal "nulla". Siamo sicuri che una massiccia e continuata dose di radiazioni "non ionizzanti" di qualche GHz , non si riveli nociva in base a principi fisici a noi non del tutto chiarissimi ?Non parlo solo di quelli che usano il cellulare da 1 a 3 Watt nè tantomeno il Bluetooth da 10 milliwatt , mi riferisco anche a quelli che hanno le antenne da 300 Watt 24 ore al giorno di fronte a casa, le cui radiazioni sono così scarsamente ionizzanti da riuscire ad accendere i neon.Mi posso anche fidare e pensare che l'alto numero dei tumori nelle zone vicino alle istallazione radar militari siano casuali (i radar vanno a 10-20 volte le frequenze dei GSM) e che il simbolino delle radiazioni vicino alle antenne televisive, lo mettono per motivi coreografici ma in ogni caso non riuscirete mai a convincermi che costruire una testa finta e metterci un termometro spendendo 10 Milioni di Euro (finanziati poi chissà da chi ...) sia il modo migliore per discutere della sicurezza delle onde elettromagnetiche :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Radiazioni non ionizzanti ?

      Un pò più in gamba di me in
      fisica ... Non credo sia difficile...
      del tutto corretto, dando origine a fenomeni
      piuttosto inquietanti. come l'effetto tunnelNon avevo mai sentito dare dell'inquietante all'effetto tunnel, chissa' se si offende...
      in base a
      principi fisici a noi non del tutto
      chiarissimi ?Usa la prima persona singolare, grazie.
      ma in ogni caso non
      riuscirete mai a convincermi che costruire
      una testa finta e metterci un termometro
      spendendo 10 Milioni di Euro (finanziati poi
      chissà da chi ...) sia il modo
      migliore per discutere della sicurezza delle
      onde elettromagnetiche   :)Puoi inviare il tuo Curriculum Vitae per proporre il tuo procedimento corretto se vuoi.Oppure puoi darci l'indirizzo di Wanna Marchi...
      • Anonimo scrive:
        Re: Radiazioni non ionizzanti ?
        Non sono quello del post, ma trovo la tua risposta del tutto fuori luogo.Ha posto interrogativi che ci stanno, per cui potevi controbattere in modo utile e non inutile come hai fatto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Radiazioni non ionizzanti ?
        (troll)Le mie erano solo ipotesi ... non uso il linguaggio scientifico perchè come ho detto e come tu hai evidenziato, non sono assolutamente una fisico.Ho definito inquetante l'effetto tunnel, perchè io ritengo che quando un evento è apparentemente impossibile secondo la fisica classica (che sarebbe un pò come l'acqua che va in salita) poi nella realtà avviene . Spesso diamo per scontate cose che poi si confermano non essere vere e le scoperte più importanti riguardo la fisica quantistica, sono relativamente recenti. Comunque se tu che sei probabilmente uno dei più grandi fisici italiani, hai saputo darmi solo la risposta che mi hai dato, non fai altro che confermarmi che effettivamente le onde elettromagnetiche danneggiano il cervello.
    • Anonimo scrive:
      Re: Radiazioni non ionizzanti ?

      Non parlo solo di quelli che usano il
      cellulare da 1 a 3 Watt nè tantomeno
      il Bluetooth da 10 milliwatt , mi riferisco
      anche a quelli che hanno le antenne da 300
      Watt 24 ore al giorno di fronte a casa, le
      cui radiazioni sono così scarsamente
      ionizzanti da riuscire ad accendere i neon.
      Non so le antenne gsm, ma quelle umts sono 20 watt.
      • Anonimo scrive:
        Re: Radiazioni non ionizzanti ?
        Hai ragione, UMTS è più "ecologico" perchè si parla di microcelle da circa 20 watt , comunque richiede una maggiore diffusione delle antenne e questo è probabilmente uno dei motivi della sua scarsa copertura.Mi sembra che GSM sia da 10 a 20 volte quella di un UMTS si parla di potenze dai 100 Watt in su ... stando a quello che si trova in giro su internet.
    • Anonimo scrive:
      Re: Radiazioni non ionizzanti ?
      - Scritto da: Anonimo
      Un pò più in gamba di me in
      fisica ... magari sa dare una risposta non
      volgare alle mie inquietudini in questo
      senso ...

      Normalmente si definisce "radiazione non
      ionizzante" una radiazione che non ha
      sufficiente energia per modificare la
      materia.

      I raggi X per esempio hanno sufficiente
      energia per strappare elettroni alla materia
      inducendo tumori, le onde della radio FM
      no.

      Il principio di indeterminazione di
      Heisemberg però, ci insegna che
      nell'ambito quantistico, questo non è
      del tutto corretto, dando origine a fenomeni
      piuttosto inquietanti. come l'effetto tunnel
      che è un fenomeno reale, in quanto
      sfruttato per esempio nei diodi tunnel che
      probabilmente risiederanno nella cpu del PC
      che uso in questo momento.

      In questo caso è un elettrone che NON
      DOVREBBE avere energia sufficiente per
      superare una barriera a superarla
      prendendola dal "nulla".

      Siamo sicuri che una massiccia e continuata
      dose di radiazioni "non ionizzanti" di
      qualche GHz , non si riveli nociva in base a
      principi fisici a noi non del tutto
      chiarissimi ?

      Non parlo solo di quelli che usano il
      cellulare da 1 a 3 Watt nè tantomeno
      il Bluetooth da 10 milliwatt , mi riferisco
      anche a quelli che hanno le antenne da 300
      Watt 24 ore al giorno di fronte a casa, le
      cui radiazioni sono così scarsamente
      ionizzanti da riuscire ad accendere i neon.

      Mi posso anche fidare e pensare che l'alto
      numero dei tumori nelle zone vicino alle
      istallazione radar militari siano casuali (i
      radar vanno a 10-20 volte le frequenze dei
      GSM) e che il simbolino delle radiazioni
      vicino alle antenne televisive, lo mettono
      per motivi coreografici ma in ogni caso non
      riuscirete mai a convincermi che costruire
      una testa finta e metterci un termometro
      spendendo 10 Milioni di Euro (finanziati poi
      chissà da chi ...) sia il modo
      migliore per discutere della sicurezza delle
      onde elettromagnetiche   :)
      Fa piacere che ci sia qualcuno che ragioni con la propria testa, e non con la testa di altri. Concordo pienamente con quanto detto, e rinnovo la richiesta di comperare casa di fronte ad un antenna prima di parlare a chi critica quanto detto.
  • Anonimo scrive:
    finalmente un pò di chiarezza
    Forse non possiamo misurare la temperatura del nostro cervello ma di sicuro dopo 20 minuti tutti possiamo dire senza spendere tanti soldi, che la testa e l'orecchio si surriscaldano di qualche grado, e comunque vorrei ricordare a questi esimi scienziati dei miei stivali che con le microonde ci si costruiscono i forni che riescono a cuocere in pochi minuti pertanto è comprensibile se ritengo il fatto che il cervello si surriscaldi di "pochi decimi di grado" una grande cavolata. E comunque vorrei ricordare che i problemi potrebbero derivare non solo dal riscaldamento del cervello, ma forse da altri fattori che non sono stati nemmeno menzionati come ad esempio le correnti indotte dalle onde elettromagnetice nel nostro cervello, e cosa ancora più grave tutti gli effetti prodotti da un esposizione non del nostro telefonino (che potremmo tenere spento o usare poco) ma dai potenti ripetitori che costantemente emettono onde elettromagnetiche vicinissimi alle abitazioni, alla faccia dell'ARPAM che in maniera del tutto imparziale certifica che tutto è regolare entro i limiti.Cosa ancor più grave che questi signori della telefonia mobile per rispondere alle nostre continue richieste di copertura, mettono sempre più ripetitori e se nessuno lo sa vorrei informare che chiunque fornisce supporto a queste antenne all'interno di centri abitati può ricevere cifre dell'ordine dei 20.000 euro all'anno di affitto, (a me è stato proposto di mettere una bella antenna sul tetto per questa cifra, ovviamente e con paura ho rifiutato) ma se tutto è innocuo e regolare come mai si paga così caro l'affitto di un semplice paletto sul tetto?Fate le vostre considerazioni e informatevi in rete si trovano molte informazioni a riguardo, non voglio fare pubblicità a qualche sito ma mettete su un motore di ricerca "effetti onde elettromagnetiche" e leggete pure i pareri e gli studi di molte persone. Vi saluto.
    • Anonimo scrive:
      Re: finalmente un pò di chiarezza

      vorrei ricordare a questi esimi scienziati
      dei miei stivali che con le microonde ci si
      costruiscono i forni che riescono a cuocere
      in pochi minuti pertanto è
      comprensibile se ritengo il fatto che il
      cervello si surriscaldi di "pochi decimi di
      grado" una grande cavolata. Ottimo parere scientifico, mi potresti spiegare il funzionamento di un forno a microonde, prego ?Vorrei sapere frequenze utilizzate e potenze irradiate, quindi vorrei un confronto con le frequenze utilizzate nella telefonia mobile e con le relative potenze. Grazie.
      cifre dell'ordine dei
      20.000 euro all'anno di affitto, (a me
      è stato proposto di mettere una bella
      antenna sul tetto per questa cifra,
      ovviamente e con paura ho rifiutato)Bravo furbo. Purtroppo per te sotto l'antenna c'e' il minimo dell'irradiazione mentre il massimo si trova di fronte.Cosi' ora un tuo vicino si becca i soldi e il minimo dell'irradiazione mentre tu invece hai il massimo dell'irradiazione senza vedere un soldo...
      Fate le vostre considerazioni e informatevi
      in rete si trovano molte informazioni a
      riguardo, non voglio fare pubblicità
      a qualche sito ma mettete su un motore di
      ricerca "effetti onde elettromagnetiche" e
      leggete pure i pareri e gli studi di molte
      persone.Ovviamente i siti del Vanoli e simili sono sicuramente piu' affidabili degli studi del CNR e dell'ENEA.Prova a contattare anche Wanna Marchi.
      • Anonimo scrive:
        Re: finalmente un pò di chiarezza
        Bene vedo che il mio ragionamento ( sicuramente da persona non competente come coloro che dicono il contrario) ha ricevuto molte critiche, le accetto volentieri le critiche fanno parte della discussione.Comunque con le microonde ci ho lavorato e pur non essendo un esperto come molti ritengono di essere, posso affermare ma di certo non provare qui con delle righe, che l'effetto nocivo c'è, come c'è per tutti gli apparecchi funzionanti a microonde. So che lavoriamo con potenze basse e frequenze diverse da un radar o da un forno a microonde, ma l'effetto nocivo pur se ridotto c'è, ridotto ma c'è. Sono un utilizzatore di cellulari come tutti ne riconosco la comodità ma un pò di buon senso ridurrebbe questi effetti, basterebbe non avere 3 o 4 ripetitori che forniscono lo stesso servizio con nomi differenti ( la motivazione è del libero mercato ma poi tutti sappiano che le compagnie telefoniche fanno cartello perciò la libera concorrenza va a farsi fottere).Non si pul certo risolvere il problema finchè tutti compreso me utilizziamo il cellulare , ma scusatemi diciamo almeno la verità.Riguardo al quadrato della distanza sono daccordo ma spiegatelo alle famiglie che si trovano a 10 metri da un ripetitore con diverse antenne sopra (non solo della telefonia) il quadrato della distanza comincia a preoccupare di meno quando siamo almeno a 200 metri di distanza da un ripetitore e comunque è un esposizione continuativa giorno e notte, il telefono lo teniamo a 2 cm dal cervello fate pure i vostri calcoli col quadrato della distanza, misurate pure le potenze dei telefonini o dei ripetitori per vedere se rientriamo nei termini legali previsti, voi che siete esperti e che avete i mezzi fatelo e ditemi se viene rispettata la legge. L'ARPAM il dubbio che qualcuno possa abbassare le potenze durante le misurazioni mi viene, scusate la mia malizia.Sopra il tetto io non ce l'ho messo e comunque ho rifiutato l'offerta correndo il rischio che un vicino la accettasse, e non l'ho fatto per rispetto nei confronti degli altri e per paura per me, sono daccordo il ripetitore è meglio averlo sulla testa che di fronte ma le onde vengono riflesse comunque e sarei esposto in parte anche io.Sarei molto contento se quello che dico fossero delle panzanate, però io cerco di stare alla larga dalle fonti di inquinamento elettromagnetico finchè posso, chi sostiene il contrario dovrebbe farlo mettendosi un bel ripetitore sopra la testa o meglio acquistando una casa di fronte ad esso, fatelo e criticatemi. E' facile dire non fa male è tutto regolare, finchè altri poveracci subiscono l'inquinamento per colpa di tutti.
        • Anonimo scrive:
          Re: finalmente un pò di chiarezza
          - Scritto da: Anonimo
          Bene vedo che il mio ragionamento (
          sicuramente da persona non competente come
          coloro che dicono il contrario) ha ricevuto
          molte critiche, le accetto volentieri le
          critiche fanno parte della discussione.
          Comunque con le microonde ci ho lavorato e
          pur non essendo un esperto come molti
          ritengono di essere, posso affermare ma di
          certo non provare qui con delle righe, che
          l'effetto nocivo c'è, come c'è
          per tutti gli apparecchi funzionanti a
          microonde. So che lavoriamo con potenzeL'effetto nocivo delle microonde esiste certamente cosi' cme per tutte le cose!Anche l'acqua ha effetto nocivo (alagamenti ecc.) tuttavia questo non significa che e' pericoloso berla!oppure e' pericoloso berla se se ne bevono 100 litri!Con questa logica non si va lontano!Lo stesso vale per tantissime cose!Prendiamo ad esempio la benzina verde, gli additivi che sono utilizzati al posto del piombo sono pericolosissimi e cancerogeni, l'uso della benzna verde associato alle marmitte catalitiche ha generato un enorme (e totalmente irrisolto) problema sul lato dello smaltimento.Tuttavia spinti dall'onda "emotiva" tutti sono stati daccordo (io no) che sembrava un rischio acettabile in rapporto ai "benefici".Il punto e' che il "rischio" potenziale e' solo una parte della valutazione che va fatta e che non puo' essere disgiunta dalla valutazione della sua acettabilita' e di chi e' il destinatario dei benefici.La corretta valutazione di questi fatti e' OBBLIGATORIA l'alternativa a questo e' la totale immobilita' di fronte al solo problema del "rischio potenziale".. che non e' eliminabile a priori da qualunque attivita' umana foss'anche di solo pensiero!Il rischio e' oltretutto che la "immobilita'" generi (come sta generando nel caso dei combustibili fossili) la semplice e pericolosa ratifica di uno status quo il cui rischio e' ormai intollerabile.In parole povere piangere sul telefonino e accettare la exxon valdez e' piu' rischioso che accettare il telefonino e trovare una fonte energetica che riduca il rischio anche solo di una frazione ma che lo riduca!..Il mondo e' fatto di approssimazioni sucessive non di percorsi assoluti!
      • Anonimo scrive:
        Re: finalmente un pò di chiarezza
        Visto che non sono stato furbo come hai detto tu, allora mi becco il massimo dell'esposizione tanto non fa nulla, quando passi dalle mie parti, ti invito a cena così ti becchi un pò di onde anche tu. Dimenticavo, scommetto che tu non abiti vicino ad un ripetitore, abbi il coraggio di ammettere almeno questo.Riguardo le potenze potremmo fare discussioni varie e potrei darti quanti valori vuoi, ma ti garantisco che sono tutti fuori dai limiti imposti dalla legge.Non ho mai visitato siti di Vanna Marchi credimi , ma di gente informata come credo di esserlo io, non sono uno scienziato ma nemmeno un illuso come molti altri.Vorrei ricordare a tutti che nel nostro passato ci sono state tante cose vendute come ottime invenzioni risultate poi dannosse ( ci ricordiamo cosa si diceva dell'eternit?)
    • grassman scrive:
      Re: finalmente un pò di chiarezza
      - Scritto da: Anonimo
      Forse non possiamo misurare la temperatura
      del nostro cervello ma di sicuro dopo 20
      minuti tutti possiamo dire senza spendere
      tanti soldi, che la testa e l'orecchio si
      surriscaldano di qualche grado, e comunque
      vorrei ricordare a questi esimi scienziati
      dei miei stivali che con le microonde ci si
      costruiscono i forni che riescono a cuocere
      in pochi minuti pertanto è
      comprensibile se ritengo il fatto che il
      cervello si surriscaldi di "pochi decimi di
      grado" una grande cavolata. Nella scienza non sono accettati i "secondo me".Va tutto dimostrato.Se il cnr pubblica i risultati di una ricerca su qualche pubblicazione scientifica, da tutte le parti del mondo possono valutare la bontà o meno dei risultati.Non è accettabile che un tizio qualsiasi la mattina si alza e inizia a sindacare contro gli "scienzati dei miei stivali" pensando di essere il più intelligente del mondo a cui non serve argomentare una affermazione, o dimostrarla.
      E comunque vorrei ricordare che i problemi
      potrebbero derivare non solo dal
      riscaldamento del cervello, ma forse da
      altri fattori che non sono stati nemmeno
      menzionati come ad esempio le correnti
      indotte dalle onde elettromagnetice nel
      nostro cervello, e cosa ancora più
      grave tutti gli effetti prodotti da un
      esposizione non del nostro telefonino (che
      potremmo tenere spento o usare poco) ma dai
      potenti ripetitori che costantemente
      emettono onde elettromagnetiche vicinissimi
      alle abitazioni... che variano al quadrato della distanza.
      , alla faccia dell'ARPAM che
      in maniera del tutto imparziale certifica
      che tutto è regolare entro i limiti.
      Cosa ancor più grave che questi
      signori della telefonia mobile per
      rispondere alle nostre continue richieste di
      copertura, mettono sempre più
      ripetitori e se nessuno lo sa vorrei
      informare che chiunque fornisce supporto a
      queste antenne all'interno di centri abitati
      può ricevere cifre dell'ordine dei
      20.000 euro all'anno di affitto, (a me
      è stato proposto di mettere una bella
      antenna sul tetto per questa cifra,
      ovviamente e con paura ho rifiutato) ma se
      tutto è innocuo e regolare come mai
      si paga così caro l'affitto di un
      semplice paletto sul tetto?Perchè in Italia vale più l'impressione di uno qualsiasi, magari allarmista, che di uno che ha studiato.
      Fate le vostre considerazioni e informatevi
      in rete si trovano molte informazioni a
      riguardo, non voglio fare pubblicità
      a qualche sito ma mettete su un motore di
      ricerca "effetti onde elettromagnetiche" e
      leggete pure i pareri e gli studi di molte
      persone. Vi saluto.Prova anche a mettere sul motore di ricerca "vettore di Poynting"
      • Anonimo scrive:
        Re: finalmente niente chiarezza

        Nella scienza non sono accettati i "secondo
        me".
        Va tutto dimostrato.
        Se il cnr pubblica i risultati di una
        ricerca su qualche pubblicazione
        scientifica, da tutte le parti del mondo
        possono valutare la bontà o meno dei
        risultati.Infatti. Nell'articolo è scritto che lo studio è focalizzato sull'aumento della temperatura, che è l'effetto più irrilevante. Sbaglio o pochi giorni fa qui su PI è stato pubblicato un articolo su un altro studio che dimostrava che l'incidenza del tumore al nervo uditivo aumenta di 4 volte ?
    • Anonimo scrive:
      Re: finalmente un pò di chiarezza
      - Scritto da: Anonimo
      Forse non possiamo misurare la temperatura
      del nostro cervello ma di sicuro dopo 20
      minuti tutti possiamo dire senza spendere
      tanti soldi, che la testa e l'orecchio si
      surriscaldano di qualche grado, Si quindi se secondo te dopo una telefonata il cervello raggiunge 39°C dopo staresti fresco come una rosa?
      e comunque
      vorrei ricordare a questi esimi scienziati
      dei miei stivali che con le microonde ci si
      costruiscono i forni che riescono a cuocere
      in pochi minuti pertanto è
      comprensibile se ritengo il fatto che il
      cervello si surriscaldi di "pochi decimi di
      grado" una grande cavolata. Ah, povera ignoranza. Non sono le microonde in sè che cuociono i cibi, ma la particolare frequenza con cui è tarato il forno che permette alle molecole dell'acqua di eccitarsi e quindi riscaldarsi.
      Cosa ancor più grave che questi
      signori della telefonia mobile per
      rispondere alle nostre continue richieste di
      copertura, mettono sempre più
      ripetitori allora inizia tu a spegnere il telefonino per sempre.
      Fate le vostre considerazioni e informatevi
      in rete si trovano molte informazioni a
      riguardoscommetto che tu leggi focus.
      • Anonimo scrive:
        Re: finalmente un pò di chiarezza
        Non leggo focus e nemmeno mi piace, sono più informato in merito di quanto tu creda, e comunque non mi venire a raccontare favole sulla frequenza di taratura, il telefono non è tarato su quelle frequenze che tu dici sono d'accordo, infatti non deve cuocere cibi, ma l'effetto di riscaldamento c'è comunque, e comunque le correnti indotte nel nostro organismo sottoposto a campi elettromagnetici di varia entità e tipologia ci sono, o forse dobbiamo rivoluzionare la fisica per far riportare i conti e far telefonare di più la gente? Non dico di criminalizzare il telefonino ma almeno rendiamo consapevoli gli utenti dei rischi, come viene fatto con le sigarette, o forse faremmo pubblicità negativa e si eviterebbe di telefonare per delle sciocchezze? Ditemi voi se per far messaggiare milioni di adolescenti dobbiamo inquinare le nostre città di onde elettromagnetiche.Come in tutte le cose chiedo solo un pò di buon senso, la tecnologia va utilizzata con la testa e non con le tasche.Per tua informazione le onde si riflettono anche sui palazzi adiacenti perciò averlo sopra la testa non è comunque così bello visti anche i lobi di irradiazione delle antenna.Comunque scommetto che non abiti vicino ad un ripetitore e la cosa non mi sembra corretta, è facile dire è tutto bello e buono quando i problemi sono di altri.
    • Anonimo scrive:
      Re: finalmente un pò di chiarezza
      [CUT]
      nostro cervello, e cosa ancora più
      grave tutti gli effetti prodotti da un
      esposizione non del nostro telefonino (che
      potremmo tenere spento o usare poco) ma dai
      potenti ripetitori che costantemente
      emettono onde elettromagnetiche vicinissimi
      alle abitazioni, alla faccia dell'ARPAM che
      in maniera del tutto imparziale certifica
      che tutto è regolare entro i limiti.[CUT]La diffusione dei ripetitori è l'unico modo per diminuire le emissioni "possibilmente nocive" perché permette alle aziende di diminuire la potenza delle onde emesse.Ma dato che in Italia tutti vogliono il telefonino, ma nessuno vuole le antenne, le aziende sono costrette a sborsare molti soldi per convincere gli inquilini di turno e, ovviamente, una volta "conquistato" un palazzo, ci piazzano più potenza possibile...mi pare un circolo vizioso, dal quale si esce solo con la diffusione di molti ripetitori a bassa emissione...oppure con il non utilizzo dei cellulari, se qualcuno ci crede ancora.
      • blackneo scrive:
        Re: finalmente un pò di chiarezza
        Io lavoro all Tim,prima di entrare ci hanno spiegato il funzionamento,soprattutto delle antenne,ho letto di tutto quindi non voglio essere ripetitivo,vorrei solo dire la mia "la verità" e non "secondo me",le antenne.. quelle messe sopra i tetti,o di fronte a un abitazione hanno la stessa potenza di una lampadina. Quindi signori miei,posso dirvi che vi fanno più male i cavi elettrici che vi passano sopra le case, che i ripetitori. Il cellulare poi è un altro discorso,si sa che l'elettromagnetismo o poco o tanto non fa tanto bene,si starebbe meglio isolati in un bosco no?? Concludo quindi dicendo al signore di prima "quello che ha rifiutato i soldi x non far mettere un antenna" spegni anche il tuo lampadario che non si sa mai... magari ti fa male anche quello.... e poi vorrei precisare che hai fatto una gran cavolata. :) in effetti le onde vanno dall'alto verso il basso nella direzione dove è puntata l'antenna,quindi a te non ti sfioravano neanche.
        • Anonimo scrive:
          Re: finalmente un pò di chiarezza
          - Scritto da: blackneo
          Io lavoro all Tim,prima di entrare ci hanno
          spiegato il funzionamento,soprattutto delle
          antenne,ho letto di tutto quindi non voglio
          essere ripetitivo,vorrei solo dire la miaO quello che ti hanno insegnato?Giureresti sulla loro sincerità? Ci scommetteresti sopra la vita?
          "la verità" e non "secondo me",le
          antenne.. quelle messe sopra i tetti,o di
          fronte a un abitazione hanno la stessa
          potenza di una lampadina.La potenza emessa da un chilo di uranio arricchito è più bassa di quella di una lampadina di diversi ordini di grandezza. Ma fa più male.La potenza necessaria per una radiografia è minore di una lampadina, ma fa più male.Non confondiamo le pere con le mele.
          Quindi signori
          miei,posso dirvi che vi fanno più
          male i cavi elettrici che vi passano sopra
          le case, che i ripetitori. Il cellulare poi
          è un altro discorso,si sa che
          l'elettromagnetismo o poco o tanto non fa
          tanto bene,si starebbe meglio isolati in un
          bosco no??
          Concludo quindi dicendo al
          signore di prima "quello che ha rifiutato i
          soldi x non far mettere un antenna" spegni
          anche il tuo lampadario che non si sa mai...
          magari ti fa male anche quello.... e poi
          vorrei precisare che hai fatto una gran
          cavolata. :) in effetti le onde vanno
          dall'alto verso il basso nella direzione
          dove è puntata l'antenna,quindi a te
          non ti sfioravano neanche.Il fatto che non sappia come funzionano le antenne (hai ragione: il lobo d'irradiazione è stretto intorno all'antenna, quindi meglio averla sul proprio palazzo che su quello del vicino) non significa che le antenne non facciano male.
        • Anonimo scrive:
          Re: finalmente un pò di chiarezza
          Mi fa piacere che alla TIM diano informazioni chiare, concordo col fatto delle potenze espresso nella precedente risposta, la potenza di un antenna non è per nulla paragonabile a quella di una lampadina, e gli effetti delle onde elettromagnetiche dipendono anche dalla loro frequenza perciò l'effetto dei cavi percorsi da corrente (pur se in parte dannoso) è sicuramente diverso per tipologia ed entità da quello delle microonde (perchè è di microonde che si sta parlando).In secondo luogo un'antenna messa sul tetto irradia secondo dei lobi, che parlando di microonde hanno una rapida caduta verso il basso raggiungendo in alcuni casi il perimetro interno dell'abitazione, ma cosa ancor più importante è che la mia abitazione verrebbe colpita dalle onde riflesse, non so se alla TIM dicono che le onde elettromagnetiche si riflettono.Perciò invece di fare sporca campagna pubblicitaria alle compagnie di telefonia cellulare che paghiamo abbondantemente, vorrei che venisse detto con chiarezza, "IL TELEFONO CELLULARE FA MALE, E' UTILE, COMODO TUTTI LO UTILIZZIAMO MA RICORDIAMOCI CHE FA MALE, NON VA BUTTATO MA USATO CON CAUTELA E SOLO IN CASO DI NECESSITA" come viene detto per le sigarette.O forse qualcuno ha paura di incassare meno soldi? Cari Signori qui sta il problema nessuno dice che fa male perchè senno eviteremmo di telefonare sempre ovunque per qualsiai cavolata ma utilizzeremmo il cellulare solo in caso di bisogno sapendo che c'è un rischio per la nostra salute.
  • Anonimo scrive:
    Ne riparliamo nel 2050.....forse
    come da titolo...ciao:s
    • Anonimo scrive:
      Re: Ne riparliamo nel 2050.....forse
      - Scritto da: Anonimo
      come da titolo...


      ciao:sInfatti, come per l'amianto, il fumo e le radiazioni nucleari. I nostri nipoti diranno: come erano stupidi ai quei tempi..... sempre se saranno sani e non malati anche loro...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ne riparliamo nel 2050.....forse

        radiazioni nucleari.Anche qui abbiamo una classica dimostrazione di italica furbizia. Abbiamo approvato un referendum che ci priva dell'energia nucleare per paura delle radiazioni e poi per avere l'energia necessaria l'andiamo a comprare in Francia che ha dozzine di centrali nucleari di fronte ai nostri confini. In caso di incidente pensate che le radiazioni facciano il giro della penisola e passino direttamente in Grecia ? Praticamente ci becchiamo lo stesso rischio di avere le centrali in casa senza beneficiare dell'energia a buon mercato. Dal sito della Protezione Civile:"...lo scenario più gravoso riguarda la possibilità che si verifichi un incidente in un impianto nucleare posto in territorio estero, specialmente se l?impianto è ubicato a meno di 200 km dal confine nazionale.Entro tale distanza sono attive tredici centrali nucleari di potenza, site in Francia (sei), Svizzera (quattro), Germania (due) e Slovenia (una)."http://www.protezionecivile.it/cms/view.php?dir_pk=253&cms_pk=1522Per avere una mappa delle centrali europee guardate qua:http://www.insc.anl.gov/pwrmaps/map/europe.php
        • Anonimo scrive:
          Re: Ne riparliamo nel 2050.....forse
          - Scritto da: Anonimo

          radiazioni nucleari.

          Anche qui abbiamo una classica dimostrazione
          di italica furbizia. Abbiamo approvato un
          referendum che ci priva dell'energia
          nucleare per paura delle radiazioni e poi
          per avere l'energia necessaria l'andiamo a
          comprare in Francia che ha dozzine di
          centrali nucleari di fronte ai nostri
          confini. In caso di incidente pensate che le
          radiazioni facciano il giro della penisola e
          passino direttamente in Grecia ?
          Praticamente ci becchiamo lo stesso rischio
          di avere le centrali in casa senza
          beneficiare dell'energia a buon mercato.

          Dal sito della Protezione Civile:
          "...lo scenario più gravoso riguarda
          la possibilità che si verifichi un
          incidente in un impianto nucleare posto in
          territorio estero, specialmente se
          l?impianto è ubicato a meno di 200 km
          dal confine nazionale.
          Entro tale distanza sono attive tredici
          centrali nucleari di potenza, site in
          Francia (sei), Svizzera (quattro), Germania
          (due) e Slovenia (una)."

          www.protezionecivile.it/cms/view.php?dir_pk=2

          Per avere una mappa delle centrali europee
          guardate qua:
          www.insc.anl.gov/pwrmaps/map/europe.php A ulteriore scorno aggiungo che naturalmente l'inquinamento da combustibile fossile (di gran lunga il piu' rilevante quantitativamente e qualitativamente sul pianeta) continuiamo a subirlo con dramaatica e incurante certezza!La probabilita' di morire con un cancro provocato da tali combustibili e' di gran lunga piu' elevata di quella di morire per leucemia da radiazioni!Che bello! :-)
  • Anonimo scrive:
    10 milioni di euro
    per questa considerazione del cazzo! Complimenti vivissimi!!! :$
    • Anonimo scrive:
      Re: 10 milioni di euro

      per questa considerazione del cazzo!
      Complimenti vivissimi!!! :$Per questa tua considerazione geniale invece quanto ti hanno pagato ?
  • Anonimo scrive:
    sarà...
    cmq se sto troppo al cell e se c'e' qualche dispositivo bluetooth acceso nella stanza mi viene mal di testa
    • Anonimo scrive:
      Re: sarà...

      cmq se sto troppo al cell e se c'e' qualche
      dispositivo bluetooth acceso nella stanza mi
      viene mal di testaQuesto si che e' metodo scientifico !Pensa te che se sto troppo nella stessa stanza con mia suocera mi viene il mal di testa, devo dedurre che l'esposizione alle chiacchere delle suocere e' dannosa alla salute e va limitata il piu' possibile ?
      • Anonimo scrive:
        Re: sarà...
        - Scritto da: Anonimo

        cmq se sto troppo al cell e se c'e'
        qualche

        dispositivo bluetooth acceso nella
        stanza mi

        viene mal di testa

        Questo si che e' metodo scientifico !

        Pensa te che se sto troppo nella stessa
        stanza con mia suocera mi viene il mal di
        testa, devo dedurre che l'esposizione alle
        chiacchere delle suocere e' dannosa alla
        salute e va limitata il piu' possibile ?E ci pensi pure? E' una tautologia!:)
  • Anonimo scrive:
    ma un link ai papers
    dove si può reperire?grazie
    • Anonimo scrive:
      Re: ma un link ai papers
      Toilet papers? :D
      • Anonimo scrive:
        Re: ma un link ai papers
        - Scritto da: Anonimo
        Toilet papers? :DSu dai non scherziamo, per le trollate ci vuole più stilex i mod, per papers intendo questohttp://webster.commnet.edu/mla/index.shtmle non la carta del cesso:)
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