Otellini: Negroponte ha sbagliato tutto

La frattura è insanabile. E la colpa non è certo di Intel. Il CEO del più grande produttore di CPU del mondo non fa prigionieri: la colpa è tutta di Nicholas

Roma – Ci va giù duro Paul Otellini. In una lettera ai propri dipendenti di cui parla The Inquirer , il CEO di Intel fornisce la sua versione dei fatti sul divorzio da OLPC. Un racconto nel quale rivendica l’onestà della sua azienda, e rimanda al mittente qualsiasi accusa di scorrettezza. Anzi, l’individuo scorretto in questa storia è stato Nicholas Negroponte.

Paul Otellini, CEO di Intel, interviene al CES 2008 “Come tutte le grandi aziende – si legge nella lettera – anche Intel fa molta beneficenza. A differenza di tutti gli altri però, il 100 per cento dei nostri sforzi è concentrato nell’istruzione in tutto il mondo”. Per questo, in soli 10 anni, il chipmaker avrebbe speso oltre un miliardo di dollari in programmi di educazione digitale per gli insegnanti, nella costruzione di sale computer in zone svantaggiate, in concorsi scientifici rivolti ai ragazzi e infine, non ultimo, un programma per la realizzazione di un “notebook ultra-low-cost”.

Il Classmate , spiega Otellini, è parte di un progetto più ampio che comprende anche una certa quantità di software personalizzato a corredo. Lo scopo di tutti questi investimenti è pressoché lo stesso professato da OLPC: abbattere il digital divide tra paesi occidentali e paesi in via di sviluppo. Per questo, dopo un’iniziale levata di scudi di Intel contro XO, lo stesso Otellini aveva tentato di mettersi in contatto con Negroponte.

“La scorsa estate – racconta – contattai Nicholas e gli posi una domanda. Suonava più o meno come: il tuo obiettivo è dare ad ogni bambino un laptop, o dare ad ogni bambino un laptop OLPC? “. Secondo Otellini, Negroponte rise di questa domanda, e gli garantì che la risposta era che gli interessava solo che i ragazzi ricevessero un computer. E così venne stipulato l’accordo, che prevedeva un finanziamento di sei milioni di dollari e l’adattamento del software Intel all’XO.

A questo punto, per Otellini qualcuno decise di cambiare le carte in tavola . In autunno, Negroponte indicò alla stampa il Classmate come una delle cause del non irresistibile successo di XO, invitando anzi Intel ad abbandonare il suo sviluppo. Allarmato, Otellini chiese spiegazioni: “Gli ricordai della sua risposta durante l’estate. Ma lui (Negroponte, ndR) la ignorò, sostenendo di aver cambiato idea”.

A quanto scrive Otellini, Intel non avrebbe potuto né voluto ritirare il proprio supporto a governi e piccoli produttori locali che lavorano al progetto Classmate: “Né avrei potuto cedere alle pressioni e garantire ad OLPC un monopolio sui ragazzi”. Sebbene Intel abbia rispettato ogni obbligo contrattuale nei confronti di OLPC la rottura è stata inevitabile.

La versione trapelata sulla stampa insomma, quella raccontata da Negroponte in cui Intel è nient’altro che una azienda senza scrupoli in cerca di profitto, sarebbe solo “la loro versione della storia”: accuse di questo genere sono assolutamente infondate . “Voglio che voi sappiate che la nostra reputazione e la nostra integrità significano per me molto più di qualsiasi profitto”, conclude netto Otellini: “Spero che le mie spiegazioni possano aiutarvi a mettere tutto nella giusta prospettiva”.

Luca Annunziata

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  • Roberto canali scrive:
    ricaricabili senza autoscarica:hybro
    Questa è una tecnologia Panasonic, le altre poi si sono accodate. La batteria Infinium è stata lanciata molto prima degli altri Brand ma è è arrivata in Europa solo 1 anno fa.
  • Zeolite scrive:
    Ricaricabili senza autoscarica: Hybrio
    Ormai anche in Italia sono in vendita da mesi (mediaworld, eldo) le pile Eneloop e Hybrio che sono ricaricabili nimh di nuova concezione: in un anno si autoscaricano solo del 20%.Hanno una capacità di 2000mah ma in pratica donano piu' energia delle normali nimh perché quelle si scaricano almeno dell'1% al giorno (in tre mesi sono quasi a zero).Io ho sostituito quasi tutte le non ricaricabili con le Hybrio da un anno e mi trovo benone. Mi sono trovato cosi' bene che non uso quasi piu' nemmeno le ricaricabili vecchio tipo.Ho la macchina fotografica nel cassetto e ora so che non mi trovero' a piedi se devo uscire improvvisamente.
    • Paul scrive:
      Re: Ricaricabili senza autoscarica: Hybrio
      In 3 mesi sono quasi a zero???? Io ho tirato fuori delle duracell made in japan dalla fotocamera dopo 1 anno di inutilizzo..c'ho scattato 140 foto!
      • Paolino scrive:
        Re: Ricaricabili senza autoscarica: Hybrio
        - Scritto da: Paul
        In 3 mesi sono quasi a zero????
        Io ho tirato fuori delle duracell made in japan
        dalla fotocamera dopo 1 anno di inutilizzo..c'ho
        scattato 140
        foto!Duracell ricaricabili?
        • Craccamitut to scrive:
          Re: Ricaricabili senza autoscarica: Hybrio
          - Scritto da: Paolino

          Io ho tirato fuori delle duracell made in japan

          dalla fotocamera dopo 1 anno di inutilizzo..c'ho

          scattato 140

          foto!

          Duracell ricaricabili?Non ha mica capito.
  • netnemo scrive:
    Energizer Lithium...
    Prezzo un tantino alto che in Italia ci scommetto arriverà a 4 euro. Con 4 euro in alcuni ipermercati compri una confezione da 10 pile alcaline Duracell o Energizer. con 2,50 euro online e 3 euro in alcuni negozi specializzati compri una pila stilo Energizer Ultimate Lithium che dura da 5 a 7 volte più di un'alcalina e pesa pochissimo. Io uso le Lithium ormai da un anno e mezzo e non ho più bisogno di ricaricabili. Sono comode e trasportare la scorta pesa poco. Un set da 2 pile mi è durato quasi un anno. L'unico inconveniente: quando scatti a raffica o fai molti filmati, si surriscaldano e finché non si raffreddano segnalano che sono scariche anche quando non lo sono. In quei casi, ho sempre con me anche un set di NiMh da 2700mAh che non scaldano.Quindi, dulcis in fundo, non mi paiono una gran cosa queste nuove pile, ne' per durata ne' per costi.
    • gipoint scrive:
      Re: Energizer Lithium...
      Le Energizer al litio sono in vendita in Italia già da un bel po' di tempo nei comuni supermercati (tipo Esselunga)
      • netnemo scrive:
        Re: Energizer Lithium...
        Ciao grazie per la segnalazione. fino a giugno del 2006 abitavo in lombardia ma non erano ancora in vendita nei supermercati. Ora che sono in sardegna, le trovo solo presso negozi specializzati. Però ormai ho una grande scorta presa online a basso costo e siccome la scadenza è molto lontana (2013) penso che quando mi serviranno nuovamente saranno disponibili ovunque.
        • VE LO DICO IO scrive:
          Re: Energizer Lithium...
          Ma lovarate tutti in questa azienda?? O siete la stessa persona???Pubblicità occulta... (rotfl)
    • Paolino scrive:
      Re: Energizer Lithium...
      - Scritto da: netnemo
      Prezzo un tantino alto che in Italia ci scommetto
      arriverà a 4 euro. Con 4 euro in alcuni
      ipermercati compri una confezione da 10 pile
      alcaline Duracell o Energizer. con 2,50 euro
      online e 3 euro in alcuni negozi specializzati
      compri una pila stilo Energizer Ultimate Lithium
      che dura da 5 a 7 volte più di un'alcalina e pesa
      pochissimo. Io uso le Lithium ormai da un anno e
      mezzo e non ho più bisogno di ricaricabili. SonoBeh, prendi delle ricaricabili e non hai piu' bisogno di farti le scorte e andare in giro col sacco di pile :-)
      comode e trasportare la scorta pesa poco. Un set
      da 2 pile mi è durato quasi un anno. L'unicoTi puo' durare anche 10... Dipende da cosa ci fai.
      inconveniente: quando scatti a raffica o fai
      molti filmati, si surriscaldano e finché non si
      raffreddano segnalano che sono scariche anche
      quando non lo sono. In quei casi, ho sempre con
      me anche un set di NiMh da 2700mAh che non
      scaldano.Ma non avevi detto che non avevi piu' bisogno delle ricaricabili??? :-D
      • netnemo scrive:
        Re: Energizer Lithium...
        - Scritto da: Paolino
        Beh, prendi delle ricaricabili e non hai piu'
        bisogno di farti le scorte e andare in giro col
        sacco di pile
        :-)Perchè? conosci delle pile ricaricabili che non si scaricano mai? E allora perché si chiamano ricaricabili? Quando sei in giro devi sempre portarti una scorta appresso e quindi ne devi avere più di due e andando in gite o viaggi lunghi meglio portarsi una grossa scorta e a parità di numero le litio pesano molto ma molto meno. Come d

        comode e trasportare la scorta pesa poco. Un set

        da 2 pile mi è durato quasi un anno. L'unico

        Ti puo' durare anche 10... Dipende da cosa ci fai.Questo è vero. La mia media di foto all'anno si aggirava tempo fa intorno ai 3000 scatti ma queste batterie sono durate all'incirca per un migliao di scatti e una 50ina di filmati. L'ultimo anno sono stato molto impegnato professionalmente e ho avuto poche occasioni di fare foto.

        inconveniente: quando scatti a raffica o fai

        molti filmati, si surriscaldano e finché non si

        raffreddano segnalano che sono scariche anche

        quando non lo sono. In quei casi, ho sempre con

        me anche un set di NiMh da 2700mAh che non

        scaldano.

        Ma non avevi detto che non avevi piu' bisogno
        delle ricaricabili???
        :-Dè l'unico caso in cui mi servono e comunque "questi casi" non si sono verificati dal 2006. Ciò non toglie che avendo avuto poche occasioni per un uso intensivo della macchina digitale, non possano succedere. Di nuovo.Attualmente montate ci sono due Energizer Ultimate Lithium e come scorta ho 6 uguali e 2 NiMH Panasonic da 2700mAh. Ovviamente a seconda di dove vado, posso anche nn portarmi scorta o portarmi solo 4 batterie miste o solo litio. Con 2 batuca (http://www.inanycase.com/Merchant2/merchant.mv?Screen=PROD&Product_Code=1020-BATUCA-OG&Category_Code=Batteries&Product_Count=9) è semplice gestirle.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 gennaio 2008 16.24-----------------------------------------------------------
        • Paolino scrive:
          Re: Energizer Lithium...
          - Scritto da: netnemo
          - Scritto da: Paolino

          Beh, prendi delle ricaricabili e non hai piu'

          bisogno di farti le scorte e andare in giro col

          sacco di pile

          :-)

          Perchè? conosci delle pile ricaricabili che non
          si scaricano mai? E allora perché si chiamano
          ricaricabili? Quando sei in giro devi sempre
          portarti una scorta appresso e quindi ne devi
          avere più di due e andando in gite o viaggi
          lunghi meglio portarsi una grossa scorta e a
          parità di numero le litio pesano molto ma molto
          meno. ComePuoi sempre portarti doppie ricaricabili e ricaricarle 1000 volte invece di portarti 1000 set di usa/getta.Dipende da cosa ci fai, ma visto che parli esclusivamente di esigenze particolari l'interesse per la discussione e' circa 0...


          comode e trasportare la scorta pesa poco. Un
          set


          da 2 pile mi è durato quasi un anno. L'unico



          Ti puo' durare anche 10... Dipende da cosa ci
          fai.

          Questo è vero. La mia media di foto all'anno si
          aggirava tempo fa intorno ai 3000 scatti ma
          queste batterie sono durate all'incirca per un
          migliao di scatti e una 50ina di filmati.
          L'ultimo anno sono stato molto impegnato
          professionalmente e ho avuto poche occasioni di
          fare foto.Vabbe', ne prendiamo atto... come sopra[cut]

          Ma non avevi detto che non avevi piu' bisogno

          delle ricaricabili???

          :-D

          è l'unico caso in cui mi servono e comunque
          "questi casi" non si sono verificati dal 2006.
          Ciò non toglie che avendo avuto poche occasioni
          per un uso intensivo della macchina digitale, non
          possano succedere. Di
          nuovo.Vabbe', sempre piu' nel particolare... Lasciamo perdere.
    • Picco del Litio scrive:
      Re: Energizer Lithium...
      Vorrei far notare che secondo alcuni studi siamo arrivati al picco del Litio e dunque la domanda da farsi non è quanto durerà questa batteria, ma fino a quando ci sarà Litio per fare batterie (o altro).
      • netnemo scrive:
        Re: Energizer Lithium...
        - Scritto da: Picco del Litio
        Vorrei far notare che secondo alcuni studi siamo
        arrivati al picco del Litio e dunque la domanda
        da farsi non è quanto durerà questa batteria, ma
        fino a quando ci sarà Litio per fare batterie (o
        altro).Allora ho fatto bene a farne scorta e la prossima volta ne faccio altra scorta. Se poi il costo dovesse aumentare allora valuterò il costo delle ricaricabili e altre variabili.
  • Riccardo N scrive:
    Soldi buttati
    Bisogna mettere al bando le usa & getta al più presto.Inutili e dannose.E considerare (proposta alla redazione per un articolo ad hoc) che una ricaricabile anche scarsa ha già una durata superiore al 50% di qualunque alcalina.Altro che novità in casa Panasonic....
    • acno scrive:
      Re: Soldi buttati
      Concordo, ma ricorda che le pile ricaribili di qualunque tipo, non tengono la carica per piu' di alcuni mesi, precludendo il loro uso in tantissime applicazioni.E, se non ricordo male, mi sembra che proprio Panasonic abbia lanciato sul mercato la prima NiMh che riesce a tenere la carica quasi per un anno, a differenza delle poche settimane di quelle standard.
      • codroipo scrive:
        Re: Soldi buttati
        - Scritto da: acno
        Concordo, ma ricorda che le pile ricaribili di
        qualunque tipo, non tengono la carica per piu' di
        alcuni mesi,Non è vero per le pile al litio (non diffuse nei formati standard, ma molto in fotocamere e cellulari).-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 gennaio 2008 10.17-----------------------------------------------------------
        • vrooom scrive:
          Re: Soldi buttati
          Sfido tutti i sostenitori delle ricaricabili a cacciarle nel telecomando del televisore, lettore DVD, ricevitore satellitare e digitale terrestre.L'autoscarica purtroppo e' ancora troppo limitante.
          • Uno scrive:
            Re: Soldi buttati
            Ora io capisco l'utilità delle alcaline,ad esempio ho un timer per annaffiare il giardino e con le ricaricabili non va, ma per telecomandi le ricaricabili sono ottime, dov'è il problema?
          • acno scrive:
            Re: Soldi buttati
            - Scritto da: Uno
            Ora io capisco l'utilità delle alcaline,ad
            esempio ho un timer per annaffiare il giardino e
            con le ricaricabili non va, ma per telecomandi le
            ricaricabili sono ottime, dov'è il
            problema?Solo nella seccatura di doverle cambiare ogni mese o due invece che ogni due anni. :-)
          • Uno scrive:
            Re: Soldi buttati
            Ma anche di più, e poi ti dirò... tanto ne ho sempre qlc1 in più levo quelle scariche e metto le nuove....
          • Paolino scrive:
            Re: Soldi buttati
            - Scritto da: vrooom
            Sfido tutti i sostenitori delle ricaricabili a
            cacciarle nel telecomando del televisore, lettore
            DVD, ricevitore satellitare e digitale
            terrestre.Io le uso.
            L'autoscarica purtroppo e' ancora troppo
            limitante.Falso, ci sono ricaricabili con autoscarica limitata che si tuilizzano benissimo.
        • acno scrive:
          Re: Soldi buttati
          Gli anni non sarebbero 5, ma 2 al massimo e non e' una questione di pigrizia o scocciatura, ma di costi. In alcune applicazioni la batteria non e' sostituibile, perche' deve durare tutta la vita dell'apparecchio, in altre la sostituzione o ricarica ogni 2 anni, invece che 5 o 6,avrebbe costi notevolmente superiori di quelli della pila stessa.Per il resto concordo in pieno che almeno nelle applicazioni consumer dovremmo essere tutti meno pigri e usare il piu' possibile le ricaricabili.....
  • Marco R. scrive:
    Chi le comprerà?
    Hanno ancora un mercato le alcaline data la sete dei vari dispositini elettronici..? Io le vedo più come un emergenza sei in vacanza non hai modo di ricaricare le ricaricabili per la fotocamera, ti compri un'alcalina, ma con quello che costano le ni-mh secondo non ne vale la pena.;) marcohttp://bianconiglio06.blogspot.com
    • vrooom scrive:
      Re: Chi le comprerà?
      Tutti i telecomandi e quasi tutti i giocattoli vanno con alcaline.
      • Paolino scrive:
        Re: Chi le comprerà?
        - Scritto da: vrooom
        Tutti i telecomandi e quasi tutti i giocattoli
        vanno con
        alcaline.Tutti no... io le uso senza problemi.Nei giocattoli pure (es: radiocomandi)
  • gino scrive:
    Redazione!!! La N
    Nel titolo, ne avete dimenticata una. Si vede che chi ha scritto 'sta news non conosce la birra!
  • Pila alcaciofa scrive:
    evviva le ricaricabili!
    basta buttare via tutti sti soldi su pile usa e getta!con 2 pacchi da 4 pile usa e getta vi pagate un pacco di 4 ricaricabili. vale davvero la pena continuare a spendere e inquinare? ogni pila contiene mercurio e cadmio in quantità tali da inquinare fino a 1km CUBO di terreno!
    • stefano pozzato scrive:
      Re: evviva le ricaricabili!
      cadmio e mercurio sono vietati da un bel pezzo.le usa e getta comunque hanno una loro utilita'.
      • ThiDi scrive:
        Re: evviva le ricaricabili!
        Le usa e getta... hanno la loro utilità, ed i loro problemi:1) La carica ha una durata limitata nel tempo e particolari usi ne risultano limitati.2) Hanno una Tensione di lavoro di 1,2V. e NON di 1,5V. come le usa/getta. In molte applicazioni, si possono evidenziare problemi di funzionamento.
        • Craccamitut to scrive:
          Re: evviva le ricaricabili!
          - Scritto da: ThiDi
          Le usa e getta... hanno la loro utilità, ed i
          loro problemi:
          Hanno una Tensione di lavoro di 1,2V. e NON di
          1,5V. come le usa/getta. Bello.
    • Wargames scrive:
      Re: evviva le ricaricabili!
      Giustissimo, io compro praticamente solo ricaricabili. Unica eccezione, per alcuni apparecchi (es. sensore di temperatura esterno) che consumano pochissimo e che fanno fuori una o due pile normali in, che so, uno o due anni!
      • Paolino scrive:
        Re: evviva le ricaricabili!
        - Scritto da: Wargames
        Giustissimo, io compro praticamente solo
        ricaricabili. Unica eccezione, per alcuni
        apparecchi (es. sensore di temperatura esterno)
        che consumano pochissimo e che fanno fuori una o
        due pile normali in, che so, uno o due
        anni!Per queste app ci sono le ricaribili con bassa autoscarica. Io le uso anche nei telecomandi, anche se qualcuno dice che non vanno bene... funzionano.Poi vabbe', magari le cambio ogni anno e mezzo invece che due anni... Sai che sforzo :-)
    • marco scrive:
      Re: evviva le ricaricabili!
      cos'è un km cubo ?????KM CUBO????1000x1000x1000 m??? hai idea di cosa dici?
      • Silve scrive:
        Re: evviva le ricaricabili!
        Mi sa che km cubo non è quello che dici te. 4 metri cubi non è un cubo di lato 4m. quelli al limite sono 64 metri cubi. Un km cubo è un cubo di lato 10 m. Il metro cubo si chiama così semplicemente perché è 1x1x1=1
        • Silve scrive:
          Re: evviva le ricaricabili!
          Ora che ci penso però effettivamente è sbagliata come definizione. Si dovrebbe dire 1000 m^3, comunque l'importante è capirsi
  • Elendil scrive:
    Capacità
    Perché fra le tante cose non si obbligano i produttori a indicare le capacità delle proprie pile alcaline (e non alcaline) in ampere-ora come già avviene per le ricaricabili?C'è così tanta paura che il consumatore faccia dei confronti? Possibile che sia ancora necessario vedere per quanto camminano i "coniglietti elettrici" per valutare la durata di una pila?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 gennaio 2008 15.23-----------------------------------------------------------
    • mravljica scrive:
      Re: Capacità
      sono completamente daccordo....del genere, è come vendere un'automobile, senza specificare i cavalli, o kW di potenza del motore...per i produttori di pile alcaline, fa comodo scrivere solamente "la pila di maggior durata al mondo", "dura fino a 7 volte più" e altre cavolate del genere.
      • Paul scrive:
        Re: Capacità
        dura 7 volte di più...delle ZINCO-CARBONE! Bel paragone..peccato che ormai in vendita si trovano solo le alcaline
      • steris scrive:
        Re: Capacità
        Poi anni fa la pubblicità diceva "dura 5 volte di più", ora invece sulle confezioni della stessa marca c'è scritto 4 volte; che siano stati costretti per pubblicità ingannevole?
    • Paolino scrive:
      Re: Capacità
      - Scritto da: Elendil
      Perché fra le tante cose non si obbligano i
      produttori a indicare le capacità delle proprie
      pile alcaline e non in ampere-ora come già
      avviene per le
      ricaricabili?Concordo in pieno!
      C'è così tanta paura che il consumatore faccia
      dei confronti? Possibile che sia ancora
      necessario vedere per quanto camminano i
      "coniglietti elettrici" per valutare la durata di
      una
      pila?Cosi' ti possono dire che durano X volte di piu' di una zinco-carbone (che ormai non si trova neanche piu'...)
    • Vihai Varlog scrive:
      Re: Capacità
      - Scritto da: Elendil
      Perché fra le tante cose non si obbligano i
      produttori a indicare le capacità delle proprie
      pile alcaline e non in ampere-ora come già
      avviene per le ricaricabili?Quoto alla stragrandissima. Stavo per scrivere la stessa cosa.Non me ne frega niente che duri "fino a quattro volte di più(*) (* delle pile zinco-carbone", voglio sapere quanti etti di prosciutto sto comprando.
    • sroig scrive:
      Re: Capacità

      Perché fra le tante cose non si obbligano i
      produttori a indicare le capacità delle proprie
      pile alcaline (e non alcaline) in ampere-ora come
      già avviene per le ricaricabili?Perchè a differenza delle ricaricabili (e ancor di più delle batterie al litio), la tensione erogata dalle alcaline non è stabile ma decresce man mano che la pila si consuma; quello che viene fornita è quindi un set di curve tensione(tempo) a corrente erogata costante, da cui si può valutare la durata ovvero, per integrazione, la capacità utile in funzione della tensione minima utilizzabile.Ad esempio, con quattro batterie tipohttp://www.duracell.com/oem/Pdf/new/MN1500_US_CT.pdfse avessimo un dispositivo che assorbe 0.25A e accetta alimentazione tra 3.6V e 6.0V, avremmo una durata di circa 9h (0.9V finali per batteria), mentre se accettasse tensioni da 5.0V a 6.0V la tensione minima "utile" per batteria sarebbe 1.25V, che corrisponde a circa 3h di funzionamento.In questo caso la batteria ha ancora più di metà della sua capacità di carica: si vede bene che in questa situazione la capacità "utile" della batteria dipende moltissimo dal tipo di apparecchiatura utilizzata, e non avrebbe senso esplicitarla in Ah come avviene con batterie più stabili in tensione.Può essere una grosso risparmio utilizzare le batterie nuove per apparecchiature molto esigenti (ad esempio fotocamere), e quando "apparentemente" sono scariche, conservarle per apparecchiature a basso consumo e di bocca buona riguardo alla tensione di alimentazione, come le sveglie o gli orologi da tavolo.
      • Paolo Marani scrive:
        Re: Capacità
        Il discorso che fai sulle curve tempo tensione è giustissimo, tuttavia la richiesta non è di esprimere sulla pila la durata in ore di una apparecchiatura (cosa ovviamente impossibile, dipende da quanta corrente consuma) ma stimare (in mA/h) quanta ENERGIA contiene. E' vero che una pila che ha una curva di scarica da schifo, anche se contiene più energia, potrebbe durare di meno, ma almento c'è un termine di confronto affidabile, basta semplicemente dotarsi di uno standard, ovvero ad esempio misurare quanti milliampere la pila può sfornare chiusa su un carico che esaurisce interamente la sua energia nel tempo di 1 ora.Praticamente dovrebbe essere proporzionale all'area della curva che tu dici.
        • Paolino scrive:
          Re: Capacità
          - Scritto da: Paolo Marani
          Il discorso che fai sulle curve tempo tensione è
          giustissimo, tuttavia la richiesta non è di
          esprimere sulla pila la durata in ore di una
          apparecchiatura (cosa ovviamente impossibile,
          dipende da quanta corrente consuma) ma stimare
          (in mA/h) quanta ENERGIA contiene.


          E' vero che una pila che ha una curva di scarica
          da schifo, anche se contiene più energia,
          potrebbe durare di meno, ma almento c'è un
          termine di confronto affidabile, bastaConcordo, anche se direi che piu' che un termine di confronto "affidabile" sia un termine di paragone "immediato" che permetterebbe all'acquisto di capire piu' facilmente cosa ci troviamo di fronte seppur in modo un po' superficiale.[cut]
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