P2P? A fermarlo ci pensino i provider

Questa la richiesta di IFPI che fa notare come contro la pornografia infantile si siano adottate misure che potrebbero essere messe in campo anche per bloccare i siti di riferimento del file sharing

Roma – I provider forniscono l’accesso ad Internet e dunque loro possono, meglio di chiunque, impedire che chi accede si rivolga a risorse internet illegali. Non è una novità che le major vogliano trasformare gli ISP in poliziotti del web, la novità dettagliata da Zeropaid sta nella loro nuova strategia di “convincimento”.

L’ultimo rapporto sulla musica digitale dei fonografici di IFPI , ripreso da Punto Informatico nei giorni scorsi, contiene le nuove direttive.

IFPI segnala come fornitori di servizi, quali Google, abbiano già garantito a regimi come quello cinese la possibilità di fornire risultati di ricerca censurati e come siano molti i provider impegnati nel combattere la pornografia infantile bloccando l’accesso ai siti che la diffondono. Da qui parte per sottolineare come tutti si mobilitino per le questioni più diverse, e in Italia si bloccano anche i siti del gambling online , “ma non per quanto attiene alla violazione della proprietà intellettuale”.

Si tratta, in realtà, di un’affermazione non del tutto vera, se si ricorda come qualche provider abbia inibito l’accesso a siti come AllofMp3.com , il sito russo degli mp3 a prezzi stracciati considerato illegale dalle case discografiche occidentali. La stessa IFPI si è fatta promotrice di una singolare azione in Australia, paese dove sta cercando di spingere i provider a buttar fuori dalla rete, anche in assenza di un ordine del magistrato, gli utenti coinvolti nel file sharing illegale.

“Tecnologie simili a quelle usate per bloccare l’accesso al pedoporno – scrive IFPI – potrebbero essere utilizzate per inibire l’accesso a siti che facilitino il file sharing illegale di opere protette dal diritto d’autore”.

“IFPI suggerisce – chiosa Zeropaid – che dovremmo trattare chi visita i siti del file sharing come coloro che vanno a vedere la pornografia infantile”.

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  • Anonimo scrive:
    Commento a Sgarzi
    Carlo Sgarzi ha scritto : Oggi, in seguito ai successivi interventi, ed in particolare al famigerato Decreto Urbani, poi convertito in legge (22 maggio 2004, n. 128), la medesima attività dei due studenti torinesi configurerebbe reatoBAlle!!! Vi è stata la modifica del D.L. n.7/05 poi convertito in Legge, che delimita la soglia della punibilità mediante il riferimento all'ipotesi che il fatto venga commesso a fini di lucro. Bisognerebbe leggerla tutta la sentenza prima di scrivere commenti.F.
  • Anonimo scrive:
    La legge 43 del 2005...
    ...ha "reintrodotto" la dicitura "fine di lucro"Articolo 3 comma 3-quinquies.http://www.parlamento.it/parlam/leggi/05043l.htm
  • Anonimo scrive:
    Re: E le cassettine???
    i tuoi amici
    fanno parte delle sfera tua privata suppongoNo.
  • wyxyx scrive:
    Punto informatico è fazioso
    Come da titolo...Giancarlo
  • Anonimo scrive:
    ma di chi è 'sto divx?
    Se un dvd lo converto in divx diventa mio perchè sono il creatore del file e ne sono possessore di ogni diritto? Lo stesso vale per gli mp3 che non è la iso del cd originale ma una riconversione con (lieve) perdita di qualità?Come si pone la legge in questo caso?
    • Luca Schiavoni scrive:
      Re: ma di chi è 'sto divx?
      - Scritto da:
      Se un dvd lo converto in divx diventa mio perchè
      sono il creatore del file e ne sono possessore di
      ogni diritto? Lo stesso vale per gli mp3 che non
      è la iso del cd originale ma una riconversione
      con (lieve) perdita di
      qualità?
      Come si pone la legge in questo caso? Certo, Samuele.Se copi un DVD della Disney di 9Gb in uno di 4Gb anche, dato che la qualita' perde un po. Diventi tu il possessore di ogni diritto. Ovviamente. Proprio come se lo avessi fatto tu, roba tua originale insomma! puoi anche farne 1000 copie e stamparli come Samuele Production, metter su un negozietto e poi mandare l'indirizzo a gdf.it senza nulla da temere. Anche la discografia di De Andrè, una volta trasformata in MP3, diventa tua di diritto, puoi anche depositarla di nuovo alla Siae, in fondo Samuele De Andre' suona bene. LucaSps - non ho capito se era una trollata o se c'e' davvero qualcuno cosi' ancora confuso su quello che e' il diritto d'autore e la pirateria :Dtemo la seconda opzione!
      • Fidech scrive:
        Re: ma di chi è 'sto divx?

        ps - non ho capito se era una trollata o se c'e'
        davvero qualcuno cosi' ancora confuso su quello
        che e' il diritto d'autore e la pirateria
        :D
        temo la seconda opzione!È una trollata, senza ombra di dubbio. :-P-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 gennaio 2007 10.04-----------------------------------------------------------
      • rockroll scrive:
        Re: ma di chi è 'sto divx?
        - Scritto da: lucaschiavoni

        - Scritto da:

        Se un dvd lo converto in divx diventa mio perchè

        sono il creatore del file e ne sono possessore
        di

        ogni diritto? Lo stesso vale per gli mp3 che non

        è la iso del cd originale ma una riconversione

        con (lieve) perdita di

        qualità?

        Come si pone la legge in questo caso?




        Certo, Samuele.
        Se copi un DVD della Disney di 9Gb in uno di 4Gb
        anche, dato che la qualita' perde un po. Diventi
        tu il possessore di ogni diritto. Ovviamente.
        Proprio come se lo avessi fatto tu, roba tua
        originale insomma!


        puoi anche farne 1000 copie e stamparli come
        Samuele Production, metter su un negozietto e poi
        mandare l'indirizzo a gdf.it senza nulla da
        temere.


        Anche la discografia di De Andrè, una volta
        trasformata in MP3, diventa tua di diritto, puoi
        anche depositarla di nuovo alla Siae, in fondo
        Samuele De Andre' suona bene.




        LucaS
        Chi "converte", perchè chi copia alla lettera farebbe una copia identica, chi converte da formato originale TSU in DivX, ovvero da formato origina CDA in MP3, esegue una conversione, con piccola perdita, magari non apprezzabile, di fedeltà: il prodotto della conversione però riguarda lo stesso "contenuto", ed è questo che è soggetto a protezione (e non stiamo qui a discutere se la cosa sia giusta o meno nella feroce e repressiva normativa attuale). Ci si potrebbe chiedere: e se la conversione è talmente spinta da non far più apprezzare la validità dell'opera originaria? Ebbene, con buona pace di chi non è daccordo, la tendenza attuale è quella di concedere all'utente parte delle per altro legittime libertà di utilizzo quando il degrado supera un certo livello. Per esempio i contenuti H.D. (high definition), se chi intende usufruirne non ha tutte le cosine e le controcosine proprio come le pretendono gli assurdi sistemi di protezione, diventano accessibili in S.D. o a definizione volutamenter deteriorata (che bei metodi!).Ed ancora, nel mondo blindato che tentano di imporci, tutti gli intricatissimi quanto fallimentari marchingegni Hardware per evitare fuoriuscita di segnale digitale, solo a questo di riferiscono, perchè la copia analogica, con tutti gli utilizzi che ne derivano, è sempre inevitabilmente permessa (forse perchè non esiste modo di impedirla se il prodotto multimediale deve essere catturabile dai nostri sensi). PS Sono sicuro che qualcuno obietterà sul termine "fallimentare". Prevengo l'attacco: una copia analogica eseguita a regola d'arte con apparecchiature professionali, quindi ridigitalizzabile priva di assurde protezioni ed utilizzabile a qualunque scopo, è degradata rispetto all'originale di valori che possono tranquillamente stare al di sotto della soglia di sensibilità dei nostri sensi... e questo ammettendo di non riuscire ad ottenere la copia digitale identica, cosa tutt'altro che scontata, visto che loro malgrado anche i nuovi padroni dell'intrattenimento soggiacciono alle leggi della fisica e della logica!O volete dire che ne sono al di sopra?
  • phil0209 scrive:
    Qualcosa non torna
    In questo articolo qualcosa non torna. Infatti ci si premura nel dire che la legge attuale è diversa da quella vigente all'epoca dei fatti, ma allora perchè, nei due precedenti gradi di giudizio, i due studenti erano stati comunque condannati a pene detentive ?Forse i giudici non conoscevano le leggi in vigore? Pene detentive erano previste allora e sarebbero previste anche ora... Dov'è la differenza? W la Cassazione!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Qualcosa non torna
      - Scritto da: phil0209
      In questo articolo qualcosa non torna. Infatti ci
      si premura nel dire che la legge attuale è
      diversa da quella vigente all'epoca dei fatti, ma
      allora perchè, nei due precedenti gradi di
      giudizio, i due studenti erano stati comunque
      condannati a pene detentive
      ?
      Forse i giudici non conoscevano le leggi in
      vigore? Pene detentive erano previste allora e
      sarebbero previste anche ora... Dov'è la
      differenza? Fino alla cassazione era stato detto che ne avevano tratto lucro. In cassazione hanno rivisto questa cosa.
      • Anonimo scrive:
        Re: Qualcosa non torna
        - Scritto da:

        - Scritto da: phil0209
        Fino alla cassazione era stato detto che ne
        avevano tratto lucro. In cassazione hanno rivisto questa cosa.considerando che anche oggi il 171/ter prevede il lucro, non mi sembra una notiziola da poco
        • Anonimo scrive:
          Re: Qualcosa non torna
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da: phil0209

          Fino alla cassazione era stato detto che ne

          avevano tratto lucro. In cassazione hanno
          rivisto questa
          cosa.


          considerando che anche oggi il 171/ter prevede il
          lucro, non mi sembra una notiziola da
          pocoMi da' un po' l'idea che non sia una notizia da poco ma molti tentino di mascherarla come tale...
  • gianpietrone scrive:
    x Paolo De Andreis, hai torto
    CARO PAOLO,non c'è nessuna legge che impedesce di scaricare - duplicare - scambiare files (anche musicali). La Sentenza in questione fa un po' di chiarezza sul diritto delle persone e sulla Rete.Tu chiaramente dai ragione al Potere perchè non puoi fare altrimenti (pena il licenziamento). Però, avere le "palle" significa non temere di dire la verità.
    • Anonimo scrive:
      Re: x Paolo De Andreis, hai torto
      - Scritto da: gianpietrone
      CARO PAOLO,
      non c'è nessuna legge che impedesce di scaricare
      - duplicare - scambiare files (anche musicali).Ma ROTFL (rotfl)(rotfl)(rotfl)Certo, tutte le leggi sul diritto d'autore apparse sulla gazzetta ufficiale, compresa il famigerato decreto Urbani, ce lo siamo sognato (rotfl)(rotfl)(rotfl)
      La Sentenza in questione fa un po' di chiarezza
      sul diritto delle persone e sulla
      Rete.
      La sentenza fa chiarezza tenendo in considerazione il quadro normativo dell'epoca. Questi ragazzi non potevano essere condannati penalmente per aver condiviso senza scopo di lucro file musicali protetti da diritto d'autore perché ALLORA non era reato. Se c'è qualcosa di utile di questo aritcolo è proprio chiarire questo punto.
      Tu chiaramente dai ragione al Potere perchè non
      puoi fare altrimenti (pena il licenziamento).Il Potere (rotfl)(rotfl)(rotfl)Poi il massimo della comicità: rischio licenziamento!!! (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Fai una cosa, scorri fino al fondo della pagina e leggi le diciture (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • Anonimo scrive:
    Re: Andate e moltiplicateli
    - Scritto da:
    La moltiplicazione dei CD e dei DVD

    Preparate un' etichetta in cui compaia la scritta
    "Feel free to copy and distribute this disc to
    your friends. Enjoy and keep sharing!" e
    appiccicatela in bella evidenza su ogni CD/DVD
    che masterizzate e regalate ai vostri
    amici/conoscenti.Purtroppo per te, ci sono buone probabilità che il "fingerprinting" lasciato dal masterizzatore renda risalibile la catena. Oppure leggeranno il marker lasciato dalla stampante dell'etichetta.Pensare che una volta ero meno paranoico, poi mi sono documentato meglio... :(
    • Anonimo scrive:
      Re: Andate e moltiplicateli
      - Scritto da:

      - Scritto da:

      La moltiplicazione dei CD e dei DVD




      Preparate un' etichetta in cui compaia la
      scritta

      "Feel free to copy and distribute this disc
      to

      your friends. Enjoy and keep sharing!" e

      appiccicatela in bella evidenza su ogni CD/DVD

      che masterizzate e regalate ai vostri

      amici/conoscenti.

      Purtroppo per te, ci sono buone probabilità che
      il "fingerprinting" lasciato dal masterizzatore
      renda risalibile la catena. Oppure leggeranno il
      marker lasciato dalla stampante
      dell'etichetta.

      Pensare che una volta ero meno paranoico, poi mi
      sono documentato meglio...
      :(il masterizzatore costa come un DVD originale, ne cambio uno ogni mese e ciaostampante? inchiostro compatibile, ricarica manuale e al limite si va di pennarello :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Andate e moltiplicateli

      Purtroppo per te, ci sono buone probabilità che
      il "fingerprinting" lasciato dal masterizzatore
      renda risalibile la catena. Oppure leggeranno il
      marker lasciato dalla stampante
      dell'etichetta.

      Pensare che una volta ero meno paranoico, poi mi
      sono documentato meglio...
      :(Non arriviamo a livelli CSI....
    • Anonimo scrive:
      Re: Andate e moltiplicateli
      Si notte, perché notoriamente quando vai a comprarti il masterizzatore e i dvd vergini tu lasci copia della carta di identità e paghi col bancomat... :-DDD
  • Anonimo scrive:
    mp3 in casa
    ho un po' di cd di mp3 che mi hanno passato gli amici...cosa succede se viene la finanza??sarei accusato??? oppure devono avere le prove??? e come fanno ad averle???qui non si capisce niente...
    • Anonimo scrive:
      Re: mp3 in casa
      - Scritto da:
      ho un po' di cd di mp3 che mi hanno passato gli
      amici...
      cosa succede se viene la finanza??perchè non glielo chiedi direttamente a loro, così sei più sicuro
      sarei accusato??? oppure devono avere le prove???
      e come fanno ad
      averle???
      qui non si capisce niente...
  • Anonimo scrive:
    Solita Italia...
    Ora basta essere uno studente di giurisprudenza per pubblicare su "punto informatico"... un altro raccomandato? e poi si parla di legalitá...Alla base di ogni legge ci deve essere una norma etico-morale.Per la commercializzazione della musica il compartamentento immorale delle majors, piú che giustifica una ribellione. una legge che legalizzac lo schiavismo non lo rende giusto.I sistemi DRM, e le royalties su autori morti da secoli, i prezzi imgiustificatamente alti, il cartello esistente, sono una vergogna che non puó essere occultata con false discussioni sulla legalitá.regards
    • Anonimo scrive:
      Re: Solita Italia...
      - Scritto da:
      Ora basta essere uno studente di giurisprudenza
      per pubblicare su "punto informatico"... un altro
      raccomandato? .....E' il solito saputello da 4 soldi che si vuol mettere in luce per diventare un saputello avvocato squalo da azzeccagarbugli che gli escono banconote da 500 Euro da tutti i buchi che ha.L' Italia degli ITALIOTI va anvanti così.PI deve aver ricevuto pressioni per pubblicare sta roba.
      • Anonimo scrive:
        Re: Solita Italia...
        - Scritto da:
        - Scritto da:

        Ora basta essere uno studente di giurisprudenza

        per pubblicare su "punto informatico"... un
        altro

        raccomandato? .....

        E' il solito saputello da 4 soldi che si vuol
        mettere in luce per diventare un saputello
        avvocato squalo da azzeccagarbugli che gli escono
        banconote da 500 Euro da tutti i buchi che
        ha.
        L' Italia degli ITALIOTI va anvanti così.

        PI deve aver ricevuto pressioni per pubblicare
        sta
        roba.Oggi giornata degli insulti gratuiti? Invidia?
    • Anonimo scrive:
      Re: Solita Italia...
      - Scritto da:
      Ora basta essere uno studente di giurisprudenza
      per pubblicare su "punto informatico"... Non mi sembra sia richiesta l'iscrizione all'albo per poter inviare lettere a punto informatico.un altro
      raccomandato? O lo contesti su quello che ha scritto oppure le tue rimangono illazioni.e poi si parla di
      legalitá...Altra illazione.
      Alla base di ogni legge ci deve essere una norma
      etico-morale.
      Per la commercializzazione della musica il
      compartamentento immorale delle majors, piú che
      giustifica una ribellione. una legge che
      legalizzac lo schiavismo non lo rende
      giusto.
      I sistemi DRM, e le royalties su autori morti da
      secoli, i prezzi imgiustificatamente alti, il
      cartello esistente, sono una vergogna che non puó
      essere occultata con false discussioni sulla
      legalitá.Belle chiacchiere, peccato che non sono attinenti, se non in senso lato, con la domanda a cui questo articolo cercava di dare risposta, ovvero se è legale (non etico, morale o altra sega mentale) scaricare brani protetti da diritto d'autore senza scopo di lucro.
  • Anonimo scrive:
    Penalmente rilevante
    rimane penalmente rilevante solo se e' a fini di lucro.http://www.parlamento.it/parlam/leggi/05043l.htmart. 3, comma 3quinques e seguenti.rimodificati nel 2005.
    • Anonimo scrive:
      Re: Penalmente rilevante
      No, ti sbagli, condividere materiale protetto da copyright è penalmente rilevante ex art 171 a-bis, l'articolo parla esplicitamente di qualsiasi fine (non solo lucro, quindi). La sanzione prevista è una multa e si può estinguere il reato utilizzando l'istituto dell'oblazione.
      • Anonimo scrive:
        Re: Penalmente rilevante
        3-quinquies. All'articolo 171-ter, comma 1, alinea, e comma 2, lettera a-bis), della legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni, le parole: "per trarne profitto" sono sostituite dalle seguenti: "a fini di lucro""La 43 del 2005 che modifica anche l'a-bis in fini di lucro ... ci sono altre modifiche successive? Cortesemetne se si quali sono i riferimenti normativi?
        • Anonimo scrive:
          Re: Penalmente rilevante
          ok ho trovato e' la stessa 43 che introduce l'abis sul 171 quindi di conseguenza e' penalmetne rilevante ma lo estingui pagando grazie.
  • Anonimo scrive:
    Illegali sono loro
    Se l'80% dei cittadini scarica e si scambia film, musica, documenti ecc. e foss'anche un 20% (ma in realta' e' un gruppo ristretto di poche centinaia di persone) vuole metterli in prigione, questo non e' piu' un paese democratico dove vige la dittatura del profitto dei pochi.Se invece la maggioranza degli italiani sapra' preservare il proprio diritto ad informarsi liberamente, alla cultura e al libero scambio, questa minoranza violenta (perche' propugna il carcere per chi non accetta le sue imposizioni) dovra' piegarsi alla volonta' popolare.Se fosse per questi violenti, Internet, Wikipedia e tutto il resto non esisterebbero: esisterebbe solo un negozio dove - pagando - tu potresti ottenere dei servizi che loro hanno deciso di offrirti, comprare i loro prodotti e dove tu potresti leggere solo i loro giornali o guardare le loro televisioni - insomma la normale realta' italiana.
    • Anonimo scrive:
      Re: Illegali sono loro
      - Scritto da:
      Se l'80% dei cittadini scarica e si scambia film,
      musica, documenti ecc. e foss'anche un 20% (ma in
      realta' e' un gruppo ristretto di poche centinaia
      di persone) vuole metterli in prigione, questo
      non e' piu' un paese democratico dove vige la
      dittatura del profitto dei
      pochi.

      Se invece la maggioranza degli italiani sapra'
      preservare il proprio diritto ad informarsi
      liberamente, alla cultura e al libero scambio,
      questa minoranza violenta (perche' propugna il
      carcere per chi non accetta le sue imposizioni)
      dovra' piegarsi alla volonta'
      popolare.

      Se fosse per questi violenti, Internet, Wikipedia
      e tutto il resto non esisterebbero: esisterebbe
      solo un negozio dove - pagando - tu potresti
      ottenere dei servizi che loro hanno deciso di
      offrirti, comprare i loro prodotti e dove tu
      potresti leggere solo i loro giornali o guardare
      le loro televisioni - insomma la normale realta'
      italiana.
      complimenti per i tuoi chiarimenti illuminanti sulla democraziain verità quasi tutti gli uomini vorrebbero tutto l'universo per se (vedi studi diffusi sulla psicanalisi), come risolveresti questo problema democraticamente?
  • Anonimo scrive:
    E' vero, però..
    Vero che il 171/bis (che riguarda la duplicazione di software) nella formulazione odierna prevede il fine di profitto e non di lucro, è vero che nella nuova normativa è presente il 171 a bis che sanzione con una multa l'immissione in rete telematiche per qualsiasi fine, però non va dimenticato che il 171/ter prevede anche oggi il fine di lucro.Questo significa che se i ragazzi di Torino gestissero oggi gratuitamente un server FTP pieno zeppo di film e musica non rischierebbero, come ha sempre sostenuto la FIMI, la sanzione ex art 171/ter (carcere) ma rischierebbero la multa ex art 171 a/bis che prevede oltretutto la possibilità dell'oblazione. Quindi, se è vero per il piccolo condivisore questa sentenza non cambia una cippa (sempre reato ex art 171 a bis resta) è altrettanto vero che questa sentenza cambia di parecchio le carte in tavola. Inoltre scaricare da un server FTP non è reato ma un semplice illecito amministrativo, questo anche prima di questa sentenza.
  • Anonimo scrive:
    Di quello che dice la FIMI......
    Ce ne SBATTIAMO!!!!http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/2006/rep_nazionale_n_1999164.html?ref=hpsbdx1
    • Anonimo scrive:
      Re: Di quello che dice la FIMI......
      - Scritto da:
      Ce ne SBATTIAMO!!!!
      http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/2006/rimmagino pure che la FIMI parli pure in plurale e se ne sbattono pure loro di quello che dici tu (o noi visto che ce ne "sbattiamo")sicuramente è tutto uno sbattersene a vicenda... che bello! (rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: Di quello che dice la FIMI......
        - Scritto da:
        - Scritto da:

        Ce ne SBATTIAMO!!!!


        http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/2006/r

        immagino pure che la FIMI parli pure in plurale e
        se ne sbattono pure loro di quello che dici tu (o
        noi visto che ce ne
        "sbattiamo")

        sicuramente è tutto uno sbattersene a vicenda...
        che bello!
        (rotfl)Con la differenza che quelli della FIMI se va avanti così presto saran costretti a cercarsi un altro lavoro e a piantarla di campare come i parassiti coi soldi degli altri.
  • Anonimo scrive:
    Orientamento Giurisprudenziale
    Ma scusate, non è importante l'orientamento giurisprudenziale che da la Corte? E' ovvio che l'illecito amministrativo rimane, ma è importante la precisazione dello scopo di lucro, indipendentemente se la normativa su cui si basa la sentenza è stata modificata. O no?
    • Anonimo scrive:
      Re: Orientamento Giurisprudenziale
      No, la cassazione si riferisce a un fatto antecedente alla legge attuale.Cmq scaricare è illegale, non lo fare!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Orientamento Giurisprudenziale
        - Scritto da:
        No, la cassazione si riferisce a un fatto
        antecedente alla legge
        attuale.
        Cmq scaricare è illegale, non lo fare!!E invece lo faccio perchè illegali sono le leggi che hanno fatto fare dai lorom portaborse.
  • Dilling scrive:
    171 o 171-bis per il P2P
    [code] Art. 171- bis1. Chiunque abusivamente duplica, per trarne profitto,programmi per elaboratore o ai medesimi fini importa,distribuisce, vende, detiene a scopo commerciale o imprenditorialeo concede in locazione programmi contenuti in supportinon contrassegnati dalla Società italiana degli autori ed editori (SIAE),è soggetto alla pena della reclusione da sei mesi a tre annie della multa da lire cinque milioni a lire trenta milioni.La stessa pena si applica se il fatto concerne qualsiasi mezzointeso unicamente a consentire o facilitare la rimozione arbitrariao l'elusione funzionale di dispositivi applicati a protezionedi un programma per elaboratori. La pena non è inferiore nel minimoa due anni di reclusione e la multa a lire trenta milionise il fatto è di rilevante gravità. [/code]Il 171-bis che prevede punizione fino a tre anni di carcere, oltre alla sanzione pecuniaria, non fa accenno alla diffusione attraverso reti telematiche come invece è esplicitamente previso nell'articolo 171 la cui sanzione però e prevista in una multa da lire 500 a lire 20.000[code] Art. 171Salvo quanto disposto dall'art. 171-bis e dall'articolo 171-terè punito con la multa da l. 500 a l. 20.000 chiunque,senza averne diritto, a qualsiasi scopo e in qualsiasi forma:a) riproduce, trascrive, recita in pubblico, diffonde,vende o mette in vendita o pone altrimenti in commercioun'opera altrui o ne rivela il contenuto prima che sia reso pubblico,o introduce e mette in circolazione nel regno esemplariprodotti all'estero contrariamente alla legge italiana;a-bis) mette a disposizione del pubblico, immettendolain un sistema di reti telematiche, mediante connessionidi qualsiasi genere, un'opera dell'ingegno protetta, o parte di essa; [/code]Visto che una certa violazione è prevista esplicitamente in un articolo e non su un altro, perche chi scarica o immette in rete materiale protetto dal diritto d'autore dovrebbe essere condannato in forza del 171-bis?Io non sono un giurista ma se dovessi essere citato in giudizio farei notare questo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 gennaio 2007 13.08-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      è il ter
      - Scritto da: Dillingmi semra che sia il TER quello che interessa.
      • Dilling scrive:
        Re: è il ter
        No il ter è già stato modificato nella primavera 2005 e prevede solo lo scopo di lucro.http://www.giustizia.it/cassazione/leggi/l633_41.html-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 gennaio 2007 13.20-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    Estendere i Diritti d'Autore a tutti
    Visto che i Diritti d'Autore sembra che non si vogliano eliminare, almeno estendiamoli a tutti i lavoratori.Ogni santo giorno io devo stendere una relazione di alcune pagine per motivi vari, e questo lo faccio ripetutamente tutte le giornate dell'anno. Totalizzo quindi circa 200 relazioni all'anno. Bene! Voglio che queste relazioni siano coperte da Diritti d'Autore che mi garantiscano una indennità per 35 anni. Mi accontento di 10 cent al giorno per ognuna delle relazioni da me compilate.Voglio che mio cugino, operaio in una piccola azienda di tondini, siano corrisposti dei diritti d'autore su ciascun tondino limato da lui stesso, per tutti giorni dell'anno e per 35 anni. In generale, voglio che su qualsiasi cosa fatta da noi vengano applicati i diritti d'autore, E NON SE NE PARLI PIU'!!!(cylon)
    • Anonimo scrive:
      Re: Estendere i Diritti d'Autore a tutti
      - Scritto da:
      Visto che i Diritti d'Autore sembra che non si
      vogliano eliminare, almeno estendiamoli a tutti i
      lavoratori.

      Ogni santo giorno io devo stendere una relazione
      di alcune pagine per motivi vari, e questo lo
      faccio ripetutamente tutte le giornate dell'anno.
      Totalizzo quindi circa 200 relazioni all'anno.
      Bene! Voglio che queste relazioni siano coperte
      da Diritti d'Autore che mi garantiscano una
      indennità per 35 anni. Mi accontento di 10 cent
      al giorno per ognuna delle relazioni da me
      compilate.

      Voglio che mio cugino, operaio in una piccola
      azienda di tondini, siano corrisposti dei diritti
      d'autore su ciascun tondino limato da lui stesso,
      per tutti giorni dell'anno e per 35 anni.
      tuo cugino cede i suoi diritti da contratto all'azienda per cui lavora.Se tuo cugino vuole mantenere il diritto può farlo mettendosi in proprio oppure chiedendolo all'azienda, niente e nessuno vieta tutto cio, solo la vostra parzialità di ragionare

      In generale, voglio che su qualsiasi cosa fatta
      da noi vengano applicati i diritti d'autore,


      E NON SE NE PARLI PIU'!!!

      (cylon)ma in quale pianeta vivi?
  • Anonimo scrive:
    Grazie, stavo per scriverlo...
    Stavo giusto per andare a cercare la sentenza immaginando che i media avessero fatto confusione...Per fortuna ho letto l'articolo di Punto Informatico, e la nota di Carlo Sgarzi (membro di BlogGoverno, http://www.bloggoverno.net, di cui anche io faccio parte).Quindi ho pubblicato un post con una citazione di Paolo De Andreis utile come riassunto di tutto e, a seguire, la nota di Carlo.http://www.lucalodi.it/?p=117In ossequio della Legge sul Diritto d'autore ho ovviamente citato autore e fonte ;)Loud
    • Anonimo scrive:
      Re: Grazie, stavo per scriverlo...
      Sostenere che la sentenza della Cassazione non cambia nulla è sbagliato esattamente come scrivere che condividere non è reato.La sentenza cambia parecchio : condividere materiale protetto da copyright resta reato, ma aver chiarito una volta per tutte il significato di "lucro" (che alla Fimi e a qualche Procura sembrava non essere molto chiaro) e cosa si deve intendere per "duplicazione" è di un'importanza colossale. Speriamo che PI pubblichi presto in un articolo giuridicamente un po' più approfondito.
      • Dilling scrive:
        Re: Grazie, stavo per scriverlo...
        Convengo che comunque questa sentenza sia utile a far chiarezza sulla interpretazione dello scopo di lucro, in quanto, nonostante prima del decreto Urbani non fosse previso il "per trarne profitto", le persone coinvolte erano state giudicate colpevoli da due gradi di giudizio.
      • er meglio scrive:
        Re: Grazie, stavo per scriverlo...
        ma nn skerziamo!!!!tt quanti sappiamo ke cs significa "scopi di lucro"!!!!E'lingua italiana e nn un termoine prettamente tecnico informatico!!!nn vedo cs ci sia di poco chiaro!
        • Dilling scrive:
          Re: Grazie, stavo per scriverlo...
          Eppure se erano stati condannati da due sentenze precedenti all'entrata in vigore del decreto Urbani, vuol dire che non tutti i giudici avevano le idee chiare sul concetto di fine di lucro... :)
        • Anonimo scrive:
          Re: Grazie, stavo per scriverlo...
          - Scritto da: er meglio
          ma nn skerziamo!!!!
          tt quanti sappiamo ke cs significa "scopi di
          lucro"!!!!
          E'lingua italiana e nn un termoine prettamente
          tecnico informatico!!!nn vedo cs ci sia di poco
          chiaro!Il tuo abbreviare tipo SMS? :|Comunque basta leggersi la dichiarazione apparsa sul sito del Corriere della Sera, per capire tante cose:"Il presidente della Siae Giorgio Assumma ha subito parlato di «scivolone» degli ermellini, che «innescherà un conflitto di portata rilevante, perché si moltiplicheranno i casi di scaricamento non autorizzato». Assumma contesta ai giudici di Cassazione laver considerato come «personale» uno scambio di materiale che aveva invece dimensioni pubbliche. E poi: «In base al nostro sistema giuridico ogni scambio di per sé procura un vantaggio economicamente apprezzabile a favore di quanti lo compiono. Dunque lo scambio, anche se privo di un passaggio di moneta, deve considerarsi lucrativo». Per queste ragioni ha assicurato che «il centro studi giuridici della Siae sta già predisponendo le opportune iniziative per annullare i pericolosi effetti della sentenza. Non escludiamo di agire immediatamente in sede legislativa. Non si possono più lasciare agli operatori del diritto margini così ampi di interpretazione »"Non possiamo lasciare che i giudici facciano i giudici. Meglio farlo fare alla SIAE? Oppure siamo alla "Corrida" e tra ventriloqui, imitatori e contorsionisti il direttore Assumma si presenta per un posto da imperatore della (ex) Repubblica Italiana? 8)
      • Anonimo scrive:
        Re: Grazie, stavo per scriverlo...
        - Scritto da:
        Sostenere che la sentenza della Cassazione non
        cambia nulla è sbagliato esattamente come
        scrivere che condividere non è
        reato.
        La sentenza cambia parecchio : condividere
        materiale protetto da copyright resta reato, ma
        aver chiarito una volta per tutte il significato
        di "lucro" (che alla Fimi e a qualche Procura
        sembrava non essere molto chiaro) e cosa si deve
        intendere per "duplicazione" è di un'importanza
        colossale. Speriamo che PI pubblichi presto in un
        articolo giuridicamente un po' più
        approfondito.Sono completamente d'accordo con te , e come ho già precedentemente affermato ,non afferrare la portata innovativa di questa sentenza significa o capire poco di diritto, o far finta di non capire il che mi può anche indurre al sospetto sull'atteggiamento di PI e di chi scrive per suo conto. :|A suffragio di ciò basta soltanto vedere la reazione scomposta e nel contempo dura delle società di copyright italiano, per comprendere che invece effetti consistenti questa sentenza è in grado di generare; certo l'illecito rimane ma la strada per una depenalizzazione al verificarsi di alcune condizioni è ormai tracciata. :)Negarlo è come nascondere la testa nella sabbia....ma quand'è che in Italia si comincerà a fare informazione seria (evitando scoop facili sia in un senso che nell'altro) al di là delle lobby e dei partiti?
  • Anonimo scrive:
    non ha sbagliato PI al massimo...
    ...ha sbagliato chi aveva scritto un articolo inesatto dal punto di vista giuridico...insomma PI si è fidato di un giurista che dovrebbe occuparsi di questa materia e non poteva certo entrare nel merito, considerando anche il putiferio che questa sentenza stava scatenando! :-)insomma si è fidato e ha fatto male, ma lo sbaglio grossolano è dell'articolista, no?bye bye
  • Anonimo scrive:
    non ha sbagliato PI al massimo...
    ...ha sbagliato chi aveva scritto un articolo inesatto dal punto di vista giuridico...insomma PI si è fidato di un giurista che dovrebbe occuparsi di questa materia e non poteva certo entrare nel merito, considerando anche il putiferio che questa sentenza stava scatenando! :-)insomma si è fidato e ha fatto male, ma lo sbaglio grossolano è dell'articolista, no?bye bye
    • Anonimo scrive:
      Re: non ha sbagliato PI al massimo...
      - Scritto da:
      ...ha sbagliato chi aveva scritto un articolo
      inesatto dal punto di vista
      giuridico...
      insomma PI si è fidato di un giurista che
      dovrebbe occuparsi di questa materia e non poteva
      certo entrare nel merito, considerando anche il
      putiferio che questa sentenza stava scatenando!
      :-)
      insomma si è fidato e ha fatto male, ma lo
      sbaglio grossolano è dell'articolista,
      no?
      bye byesu pi non ho letto che scaricare è legale, ma solo che non è un reato. altrove ho letto tutt'altro....
  • Anonimo scrive:
    è illegale se a fini di lucro
    scaricare file protetti rimane illegale SE A FINI DI LUCRO. Ma per uso personale è lecito
    • Anonimo scrive:
      Re: è illegale se a fini di lucro
      - Scritto da:
      scaricare file protetti rimane illegale SE A FINI
      DI LUCRO. Ma per uso personale è
      lecitoMa hai letto l'articolo?Mi sa che non hai capito un tubo...
  • Anonimo scrive:
    Questo articolo non è corretto
    La cassazione ha definitivamente affermato che scaricare file (ANCHE PROTETTI DA COPYRIGHT) è legale a patto che non esistano fini di lucro. Tutto il resto è fuffa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Questo articolo non è corretto
      - Scritto da:
      La cassazione ha definitivamente affermato che
      scaricare file (ANCHE PROTETTI DA COPYRIGHT) è
      legale a patto che non esistano fini di lucro.
      Tutto il resto è
      fuffa.argomentazioni imbattibilimi hai convinto
      • Anonimo scrive:
        Re: Questo articolo non è corretto
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        La cassazione ha definitivamente affermato che

        scaricare file (ANCHE PROTETTI DA COPYRIGHT) è

        legale a patto che non esistano fini di lucro.

        Tutto il resto è

        fuffa.

        argomentazioni imbattibili

        mi hai convintomi pagate voi la cauzione?
    • Anonimo scrive:
      Re: Questo articolo non è corretto
      si riferiva ad un fatto del '99 in cui non era in vigore la legge tutt'ora valida dei diritti d'autore,ovvero: download = multa condivisione (upload) = galerami spiace...
    • Anonimo scrive:
      Re: Questo articolo non è corretto
      - Scritto da:
      La cassazione ha definitivamente affermato che
      scaricare file (ANCHE PROTETTI DA COPYRIGHT) è
      legale a patto che non esistano fini di lucro.
      Tutto il resto è
      fuffa.Mi dispiace, ma quel che hai scritto è fuffa.La notizia vera è:La cassazione ha definitivamente affermato chescaricare file (ANCHE PROTETTI DA COPYRIGHT) nel1999 era legale a patto che non esistevano fini di lucro.
  • Anonimo scrive:
    Io mi sono scaricato Vista per provarlo
    Io mi sono scaricato Vista per provarlo ed è già da diversi mesi che lo uso è lo trovo stupendo.Poi proprio pochi minuti fa ho effettuato l'ordine di acquisto per Windows Vista Home Premium FULL DVD originale (se lo acquisti on-line risparmi il 10%).
  • Anonimo scrive:
    SCARICARE è come AVERE
    Checchè ne dicano i puristi del p2p, senza accorgersene in loro vige la legge del possedere, dell'avere, prima ancora del godere e conoscere.Detto questo aggiungo che al di là delle sentenze, una cosa mi sembra oggettivamente valida: nessuno può arrogarsi il diritto di scaricare, usare, godere e quant'altro di un'opera immateriale senza un presupposto universale: la concessione dell'autore, o di chi ne ha acquisito i diritti. Ancor di più considerando che molti prodotti immateriali hanno esclusivi fini economici e commerciali e la loro produzione ha comportato dei costi.Quanta possibilità avrete di trovare tanti libri ben impaginati in libreria se chi li ha scritto e confezionati sa di non aver alcun diritto su ciò che ha prodotto se non la sua firma?Basta con questi facili pensieri social-liberali che in fondo in fondo nascondono solo l'antichissima caratteristica dell'uomo di accumulare e avere cose e pensieri altrui con il minimo sforzo.Riconoscete per una volta che studiare, conoscere, leggere e ascoltare la vera buona musica in europa e in tutto il mondo civile è un affare che costa davvero poco.Chi in occidente è ignorante lo è solo perchè non si accorge di esserlo... ma qui si aprirebbe naturalmente un altro argomento che ha ben poco a che vedere con i diritti sacrosanti di chi produce qualcosa ma bensì con chi ha il controllo mediatico, ecc..
    • Anonimo scrive:
      Re: SCARICARE è come AVERE
      scaricare NON E' avrere.cos'hai? i bit?non farmi ridere: i bit non si possono avere , al massimo possiedi il supporto.- Scritto da:
      Checchè ne dicano i puristi del p2p, senza
      accorgersene in loro vige la legge del possedere,
      dell'avere, prima ancora del godere e
      conoscere.bell'intro.inutile, ma d'effetto.
      Detto questo aggiungo che al di là delle
      sentenze, una cosa mi sembra oggettivamente
      valida: nessuno può arrogarsi il diritto di
      scaricare, usare, godere e quant'altro di
      un'opera immateriale senza un presupposto
      universale: la concessione dell'autore, o di chi
      ne ha acquisito i diritti. Ancor di più
      considerando che molti prodotti immateriali hanno
      esclusivi fini economici e commerciali e la loro
      produzione ha comportato dei
      costi.ok.
      Quanta possibilità avrete di trovare tanti libri
      ben impaginati in libreria se chi li ha scritto e
      confezionati sa di non aver alcun diritto su ciò
      che ha prodotto se non la sua
      firma?il paragone non regge: il libro è fisico, l'informazione no.
      Basta con questi facili pensieri social-liberali
      che in fondo in fondo nascondono solo
      l'antichissima caratteristica dell'uomo di
      accumulare e avere cose e pensieri altrui con il
      minimo
      sforzo....si filosofeggia....
      Riconoscete per una volta che studiare,
      conoscere, leggere e ascoltare la vera buona
      musica in europa e in tutto il mondo civile è un
      affare che costa davvero
      poco....se i soldi andassero all'autore sarei pure d'accordo.ma non è così.
      Chi in occidente è ignorante lo è solo perchè non
      si accorge di esserlo... ma qui si aprirebbe
      naturalmente un altro argomento che ha ben poco a
      che vedere con i diritti sacrosanti di chi
      produce qualcosa ma bensì con chi ha il controllo
      mediatico,
      ecc..bho, un post filosofico che ha ben poco di utile per dei tecnici.e che parte da fondamenti errati.avanti col prossimo.
      • Anonimo scrive:
        Re: SCARICARE è come AVERE
        - Scritto da:

        scaricare NON E' avrere.
        cos'hai? i bit?
        non farmi ridere: i bit non si possono
        avere , al massimo possiedi il
        supporto.guarda, un tale da qualche parte del forum ha scritto che è assurdo perdere giornate intere a scaricare bit dal mulo quanto puoi avere il film in noleggio con 1 o 1.5 euro al massimocome ti spieghi questo fenomeno che riscontro in molti miei conoscenti.. i quali pagano 30 euro al mese di adsl solo per scaricare in media 3 o 4 films in pessimo divx e che vedranno solo una volta nel migliore dei casi, ma che conserveranno con scrupolosità maniacale in qualche cartella per un tempo indefinito?con 30 euro al mese hai voglia di vedere film in noleggioil bit come la carta... quando contengono informazioni che si vogliono avere hanno lo stesso effetto sulla psiche :)penso che dovresti rivedere le tue teoria sui bit quale cosa impossibile da possederesi possiede un amore, un potere, un linguaggio... perchè non deve avere senso possedere un bit? (geek)


        - Scritto da:

        Checchè ne dicano i puristi del p2p, senza

        accorgersene in loro vige la legge del
        possedere,

        dell'avere, prima ancora del godere e

        conoscere.

        bell'intro.
        inutile, ma d'effetto.


        Detto questo aggiungo che al di là delle

        sentenze, una cosa mi sembra oggettivamente

        valida: nessuno può arrogarsi il diritto di

        scaricare, usare, godere e quant'altro di

        un'opera immateriale senza un presupposto

        universale: la concessione dell'autore, o di chi

        ne ha acquisito i diritti. Ancor di più

        considerando che molti prodotti immateriali
        hanno

        esclusivi fini economici e commerciali e la loro

        produzione ha comportato dei

        costi.

        ok.


        Quanta possibilità avrete di trovare tanti libri

        ben impaginati in libreria se chi li ha scritto
        e

        confezionati sa di non aver alcun diritto su ciò

        che ha prodotto se non la sua

        firma?

        il paragone non regge: il libro è fisico,
        l'informazione
        no.


        Basta con questi facili pensieri social-liberali

        che in fondo in fondo nascondono solo

        l'antichissima caratteristica dell'uomo di

        accumulare e avere cose e pensieri altrui con il

        minimo

        sforzo.

        ...si filosofeggia....


        Riconoscete per una volta che studiare,

        conoscere, leggere e ascoltare la vera buona

        musica in europa e in tutto il mondo civile è un

        affare che costa davvero

        poco.

        ...se i soldi andassero all'autore sarei pure
        d'accordo.
        ma non è così.


        Chi in occidente è ignorante lo è solo perchè
        non

        si accorge di esserlo... ma qui si aprirebbe

        naturalmente un altro argomento che ha ben poco
        a

        che vedere con i diritti sacrosanti di chi

        produce qualcosa ma bensì con chi ha il
        controllo

        mediatico,

        ecc..

        bho, un post filosofico che ha ben poco di utile
        per dei
        tecnici.
        e che parte da fondamenti errati.

        avanti col prossimo.ok, rispetto il tuo punto di vista tecnico, ma a volte la teoria serve a mettere un po' di ordine prima di passare alla pratica
    • Anonimo scrive:
      Re: SCARICARE è come AVERE
      - Scritto da:
      Checchè ne dicano i puristi del p2p, senza
      accorgersene in loro vige checché ne dica tu - sbagli.bello eh? ;-)
    • mythsmith scrive:
      Re: SCARICARE è come AVERE
      Quanta possibilità avrete di trovare tanti libri ben impaginati in libreria se chi li ha scritto e confezionati sa di non aver alcun diritto su ciò che ha prodotto se non la sua firma? Wikipedia?Magnatune?Jamendo?Kernel.org?.........A parte questi ovvi esempi, riguardo i testi universitari la possibilità è ottima. Basterebbe considerare la scrittura di un libro come parte dell'attività di ricerca dei professori, e quindi già pagata con le tasse dei cittadini. A loro va un ritorno di carriera se il libro ha successo e si diffonde in un qualsiasi modo; ai cittadini il frutto del lavoro che hanno pagato con copiose tasse.Io comunque vedo il download di libri da internet meno grave che andare in una biblioteca e prendere in prestito. Da internet puoi stampare una copia cartacea - come dalla biblio. Però da uno schifosissimo PDF assolutamente scomodo da leggere a schermo - ben peggiore che la consultazione in biblio. Idem dicasi per la musica. Lo sapete che in molte biblio prestano anche i cd musicali? Già... e di qualità ben più elevata rispetto ai cagosi mp3 che si prendono in rete. Quindi prima di attaccare il mulo dovrebbero chiudere tutte le biblioteche. Credo che tutti gli uomini di cultura della storia si rivolterebbero nella tomba. Oggi finalmente c'è un sistema bibliotecario altamente efficiente, pervasivo, poco costoso, libero, e cosa si vuole fare? Lo si vuole castrare, chiudere, criminalizzare. Ma tu guarda... basta un po' di pubblicità, come è sempre stato. Basta far credere che se scarichi da internet sei uno sfigato peggio che se vai in biblio. Che sei uno straccione come i barboni che trovi nella sala periodici. CHe il p2p è per i poveracci, i disadattati, i nerd, come quelli che vanno nella sezione fantasy. Bisogna togliere le pubblicità di internet veloce con valentino rossi e metterci bagette bozzolo o vespa o qualche altro personaggio inguardabile o semplicemente molto molto molto fuori moda, come piero angela.
      • Anonimo scrive:
        Re: SCARICARE è come AVERE
        - Scritto da: mythsmith
        Quanta possibilità avrete di trovare tanti
        libri ben impaginati in libreria se chi li ha
        scritto e confezionati sa di non aver alcun
        diritto su ciò che ha prodotto se non la sua
        firma?

        Wikipedia?
        Magnatune?
        Jamendo?
        Kernel.org?
        ...
        ...
        ...

        A parte questi ovvi esempi, riguardo i testi
        universitari la possibilità è ottima. Basterebbe
        considerare la scrittura di un libro come parte
        dell'attività di ricerca dei professori, e quindi
        già pagata con le tasse dei cittadini. A loro va
        un ritorno di carriera se il libro ha successo e
        si diffonde in un qualsiasi modo; ai cittadini il
        frutto del lavoro che hanno pagato con copiose
        tasse.

        Io comunque vedo il download di libri da internet
        meno grave che andare in una biblioteca e
        prendere in prestito. Da internet puoi stampare
        una copia cartacea - come dalla biblio. Però da
        uno schifosissimo PDF assolutamente scomodo da
        leggere a schermo - ben peggiore che la
        consultazione in biblio.

        Idem dicasi per la musica. Lo sapete che in molte
        biblio prestano anche i cd musicali? Già... e di
        qualità ben più elevata rispetto ai cagosi mp3
        che si prendono in rete.


        Quindi prima di attaccare il mulo dovrebbero
        chiudere tutte le biblioteche.


        Credo che tutti gli uomini di cultura della
        storia si rivolterebbero nella tomba.

        Oggi finalmente c'è un sistema bibliotecario
        altamente efficiente, pervasivo, poco costoso,
        libero, e cosa si vuole fare? Lo si vuole
        castrare, chiudere, criminalizzare.


        Ma tu guarda... basta un po' di pubblicità, come
        è sempre stato.

        Basta far credere che se scarichi da internet sei
        uno sfigato peggio che se vai in biblio. Che sei
        uno straccione come i barboni che trovi nella
        sala periodici. CHe il p2p è per i poveracci, i
        disadattati, i nerd, come quelli che vanno nella
        sezione fantasy.

        Bisogna togliere le pubblicità di internet veloce
        con valentino rossi e metterci bagette bozzolo o
        vespa o qualche altro personaggio inguardabile o
        semplicemente molto molto molto fuori moda, come
        piero
        angela.non ho parlato di disadattati, ne di nerd ma solo di presunti diritti di scaricare che secondo me non si fondano (tranne cari molto rari) su quel "naturale" spirito di sapere e condivisione che sbandierano i sostenitori fedeli del p2p, ma forse su qualche altra cosa che ci sfugge e sicuramente meno onorevoleper il resto, chi non ha mai scaricato 4 file dal p2p? :p
  • Anonimo scrive:
    la L.Dir.Autore è la L. 22-4-1941 n. 633
    171. Salvo quanto previsto dall'art. 171-bis e dall'art. 171-ter, è punito con la multa da lire 100.000 a lire 4.000.000 (179) chiunque, senza averne diritto, a qualsiasi scopo e in qualsiasi forma (180):a) riproduce, trascrive, recita in pubblico, diffonde, vende o mette in vendita o pone altrimenti in commercio un'opera altrui o ne rivela il contenuto prima che sia reso pubblico, o introduce e mette in circolazione nel regno esemplari prodotti all'estero contrariamente alla legge italiana;a-bis) mette a disposizione del pubblico, immettendola in un sistema di reti telematiche, mediante connessioni di qualsiasi genere, un'opera dell'ingegno protetta, o parte di essa (181);b) rappresenta, esegue o recita in pubblico o diffonde con o senza variazioni od aggiunte, una opera altrui adatta a pubblico spettacolo od una composizione musicale. La rappresentazione o esecuzione comprende la proiezione pubblica dell'opera cinematografica, l'esecuzione in pubblico delle composizioni musicali inserite nelle opere cinematografiche e la radiodiffusione mediante altoparlante azionato in pubblico;c) compie i fatti indicati nelle precedenti lettere mediante una delle forme di elaborazione previste da questa legge;d) riproduce un numero di esemplari o esegue o rappresenta un numero di esecuzioni o di rappresentazioni maggiore di quello che aveva il diritto rispettivamente di produrre o di rappresentare;e) [riproduce con qualsiasi processo di duplicazione dischi o altri apparecchi analoghi o li smercia, ovvero introduce nel territorio dello Stato le riproduzioni così fatte all'estero] (182);f) in violazione dell'art. 79 ritrasmette su filo o per radio o registra in dischi fonografici o altri apparecchi analoghi le trasmissioni o ritrasmissioni radiofoniche o smercia i dischi fonografici o altri apparecchi indebitamente registrati.Chiunque commette la violazione di cui al primo comma, lettera a-bis), è ammesso a pagare, prima dell'apertura del dibattimento, ovvero prima dell'emissione del decreto penale di condanna, una somma corrispondente alla metà del massimo della pena stabilita dal primo comma per il reato commesso, oltre le spese del procedimento. Il pagamento estingue il reato (183).La pena è della reclusione fino ad un anno o della multa non inferiore a lire 1.000.000 (184) se i reati di cui sopra sono commessi sopra un'opera altrui non destinata alla pubblicazione, ovvero con usurpazione della paternità dell'opera, ovvero con deformazione, mutilazione o altra modificazione dell'opera medesima, qualora ne risulti offesa all'onore od alla reputazione dell'autore.La violazione delle disposizioni di cui al terzo ed al quarto comma dell'articolo 68 comporta la sospensione della attività di fotocopia, xerocopia o analogo sistema di riproduzione da sei mesi ad un anno nonché la sanzione amministrativa pecuniaria da due a dieci milioni di lire (185).
    • Anonimo scrive:
      Re: la L.Dir.Autore è la L. 22-4-1941 n.
      171-bis. 1. Chiunque abusivamente duplica, per trarne profitto, programmi per elaboratore o ai medesimi fini importa, distribuisce, vende, detiene a scopo commerciale o imprenditoriale o concede in locazione programmi contenuti in supporti non contrassegnati dalla Società italiana degli autori ed editori (SIAE), è soggetto alla pena della reclusione da sei mesi a tre anni e della multa da lire cinque milioni a lire trenta milioni. La stessa pena si applica se il fatto concerne qualsiasi mezzo inteso unicamente a consentire o facilitare la rimozione arbitraria o l'elusione funzionale di dispositivi applicati a protezione di un programma per elaboratori. La pena non è inferiore nel minimo a due anni di reclusione e la multa a lire trenta milioni se il fatto è di rilevante gravità.2. Chiunque, al fine di trarne profitto, su supporti non contrassegnati SIAE riproduce, trasferisce su altro supporto, distribuisce, comunica, presenta o dimostra in pubblico il contenuto di una banca di dati in violazione delle disposizioni di cui agli articoli 64-quinquies e 64-sexies, ovvero esegue l'estrazione o il reimpiego della banca di dati in violazione delle disposizioni di cui agli articoli 102-bis e 102-ter, ovvero distribuisce, vende o concede in locazione una banca di dati, è soggetto alla pena della reclusione da sei mesi a tre anni e della multa da lire cinque milioni a lire trenta milioni. La pena non è inferiore nel minimo a due anni di reclusione e la multa a lire trenta milioni se il fatto è di rilevante gravità171-ter. 1. È punito, se il fatto è commesso per uso non personale, con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da cinque a trenta milioni di lire chiunque a fini di lucro (187):a) abusivamente duplica, riproduce, trasmette o diffonde in pubblico con qualsiasi procedimento, in tutto o in parte, un'opera dell'ingegno destinata al circuito televisivo, cinematografico, della vendita o del noleggio, dischi, nastri o supporti analoghi ovvero ogni altro supporto contenente fonogrammi o videogrammi di opere musicali, cinematografiche o audiovisive assimilate o sequenze di immagini in movimento;b) abusivamente riproduce, trasmette o diffonde in pubblico, con qualsiasi procedimento, opere o parti di opere letterarie, drammatiche, scientifiche o didattiche, musicali o drammatico-musicali, ovvero multimediali, anche se inserite in opere collettive o composite o banche dati;c) pur non avendo concorso alla duplicazione o riproduzione, introduce nel territorio dello Stato, detiene per la vendita o la distribuzione, distribuisce, pone in commercio, concede in noleggio o comunque cede a qualsiasi titolo, proietta in pubblico, trasmette a mezzo della televisione con qualsiasi procedimento, trasmette a mezzo della radio, fa ascoltare in pubblico le duplicazioni o riproduzioni abusive di cui alle lettere a) e b) (188);d) detiene per la vendita o la distribuzione, pone in commercio, vende, noleggia, cede a qualsiasi titolo, proietta in pubblico, trasmette a mezzo della radio o della televisione con qualsiasi procedimento, videocassette, musicassette, qualsiasi supporto contenente fonogrammi o videogrammi di opere musicali, cinematografiche o audiovisive o sequenze di immagini in movimento, od altro supporto per il quale è prescritta, ai sensi della presente legge, l'apposizione di contrassegno da parte della Società italiana degli autori ed editori (S.I.A.E.), privi del contrassegno medesimo o dotati di contrassegno contraffatto o alterato (189);e) in assenza di accordo con il legittimo distributore, ritrasmette o diffonde con qualsiasi mezzo un servizio criptato ricevuto per mezzo di apparati o parti di apparati atti alla decodificazione di trasmissioni ad accesso condizionato (190);f) introduce nel territorio dello Stato, detiene per la vendita o la distribuzione, distribuisce, vende, concede in noleggio, cede a qualsiasi titolo, promuove commercialmente, installa dispositivi o elementi di decodificazione speciale che consentono l'accesso ad un servizio criptato senza il pagamento del canone dovuto;f-bis) fabbrica, importa, distribuisce, vende, noleggia, cede a qualsiasi titolo, pubblicizza per la vendita o il noleggio, o detiene per scopi commerciali, attrezzature, prodotti o componenti ovvero presta servizi che abbiano la prevalente finalità o l'uso commerciale di eludere efficaci misure tecnologiche di cui all'art. 102-quater ovvero siano principalmente progettati, prodotti, adattati o realizzati con la finalità di rendere possibile o facilitare l'elusione di predette misure. Fra le misure tecnologiche sono comprese quelle applicate, o che residuano, a seguito della rimozione delle misure medesime conseguentemente a iniziativa volontaria dei titolari dei diritti o ad accordi tra questi ultimi e i beneficiari di eccezioni, ovvero a seguito di esecuzione di provvedimenti dell'autorità amministrativa o giurisdizionale (191);h) abusivamente rimuove o altera le informazioni elettroniche di cui all'articolo 102-quinquies, ovvero distribuisce, importa a fini di distribuzione, diffonde per radio o per televisione, comunica o mette a disposizione del pubblico opere o altri materiali protetti dai quali siano state rimosse o alterate le informazioni elettroniche stesse (192).2. È punito con la reclusione da uno a quattro anni e con la multa da cinque a trenta milioni di lire chiunque:a) riproduce, duplica, trasmette o diffonde abusivamente, vende o pone altrimenti in commercio, cede a qualsiasi titolo o importa abusivamente oltre cinquanta copie o esemplari di opere tutelate dal diritto d'autore e da diritti connessi;a-bis) in violazione dell'articolo 16, a fini di lucro, comunica al pubblico immettendola in un sistema di reti telematiche, mediante connessioni di qualsiasi genere, un'opera dell'ingegno protetta dal diritto d'autore, o parte di essa (193);b) esercitando in forma imprenditoriale attività di riproduzione, distribuzione, vendita o commercializzazione, importazione di opere tutelate dal diritto d'autore e da diritti commessi, si rende colpevole dei fatti previsti dal comma 1;c) promuove o organizza le attività illecite di cui al comma 1.3. La pena è diminuita se il fatto è di particolare tenuità.4. La condanna per uno dei reati previsti nel comma 1 comporta:a) l'applicazione delle pene accessorie di cui agli articoli 30 e 32-bis del codice penale;b) la pubblicazione della sentenza in uno o più quotidiani, di cui almeno uno a diffusione nazionale, e in uno o più periodici specializzati;c) la sospensione per un periodo di un anno della concessione o autorizzazione di diffusione radiotelevisiva per l'esercizio dell'attività produttiva o commerciale.5. Gli importi derivanti dall'applicazione delle sanzioni pecuniarie previste dai precedenti commi sono versati all'Ente nazionale di previdenza ed assistenza per i pittori e scultori, musicisti, scrittori ed autori drammatici
      • Anonimo scrive:
        Re: la L.Dir.Autore è la L. 22-4-1941 n.
        171-quater. 1. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, è punito con l'arresto sino ad un anno o con l'ammenda da lire un milione a lire dieci milioni chiunque, abusivamente ed a fini di lucro:a) concede in noleggio o comunque concede in uso a qualunque titolo, originali, copie o supporti lecitamente ottenuti di opere tutelate dal diritto di autore (195);b) esegue la fissazione su supporto audio, video o audiovideo delle prestazioni artistiche di cui all'art. 80
  • Anonimo scrive:
    Craxi puo'...
    Craxi puo' andare in Parlamento ad ammettere che e' un ladro, ma siccome l'andazzo generale e' quello si sente impunibile.Provate ad andare alla Finanza/Polizia/siae con le stesse argomentazioni... :'( :|Dopotutto la consuetudine non dovrebbe far legge ?
  • Anonimo scrive:
    Jamendo.com - Musica libera
    visitate questo... www.jamendo.commusica libera perle vostre orecchie!(rotfl)
  • Anonimo scrive:
    Re: Andate e moltiplicateli
    vorrei vedere se copiassero un lavoro fatto da te per distribuirlo gratuitamente.ma evidentemente tu non hai questa sensibilità per il lavoro altrui.
    • Anonimo scrive:
      Re: Andate e moltiplicateli
      I cd musicali oramai sono solo "oggetti promozionali", pubblicità. L'artista, o chi per lui, spende per questa pubblicità. Se si potesse distribuire gratuitamente questa pubblicità, quanto ci guadagnerebbero??
    • 5ze247940 scrive:
      Re: Andate e moltiplicateli
      Vorrei vedere Te se hai un prodotto valito schiacciato da una concorrenza di cartelli quanto staresti bene....W l'open source...
    • Anonimo scrive:
      Re: Andate e moltiplicateli
      - Scritto da:
      vorrei vedere se copiassero un lavoro fatto da te
      per distribuirlo
      gratuitamente.
      ma evidentemente tu non hai questa sensibilità
      per il lavoro
      altrui.Allora guarda su www.manualedivololibero.com e divertiti! Fino a ieri, distribuire a milioni di persone il proprio materiale era talmente costoso che potevano farlo soltanto le grandi organizzazioni. Oggi posson farlo tutti (e solo la roba migliore avrà successo...).
    • Anonimo scrive:
      Re: Andate e moltiplicateli
      - Scritto da:
      vorrei vedere se copiassero un lavoro fatto da te
      per distribuirlo
      gratuitamente.
      ma evidentemente tu non hai questa sensibilità
      per il lavoro
      altrui.quoto
  • hulio scrive:
    Promesse elettorali
    Ma non dovevano rivedere la Urbani? Ce lo siamo sognato? Ormai sono al governo da mesi e mesi e non se ne parla MAI
    • liberx scrive:
      Re: Promesse elettorali
      - Scritto da: hulio
      Ma non dovevano rivedere la Urbani? Ce lo siamo
      sognato? Ormai sono al governo da mesi e mesi e
      non se ne parla
      MAIsi l'avevano detto mi pare che fosse pure uscito qualcosa qui su pi ma io sono decenni che non mi fido piu' di nulla di quello che dicono. prima delle elezioni, poi, figurati.tanto la gente si abitua si adatta e, infatti, chi protesta piu' per la legge urbani?
      • Anonimo scrive:
        Re: Promesse elettorali

        tanto la gente si abitua si adatta e, infatti,
        chi protesta piu' per la legge
        urbani?Questo è vero non ci sono più quelle manifestazioni di massa incredibili, ricordi quei milioni di persone che sfilavano sotto casa di Urbani e che se non c'era la polizia lo menavano?
        • hulio scrive:
          Re: Promesse elettorali
          - Scritto da:

          tanto la gente si abitua si adatta e, infatti,

          chi protesta piu' per la legge

          urbani?

          Questo è vero non ci sono più quelle
          manifestazioni di massa incredibili, ricordi quei
          milioni di persone che sfilavano sotto casa di
          Urbani e che se non c'era la polizia lo
          menavano?veramente, ci fosse uno sceso in piazza :(
    • MeX scrive:
      Re: Promesse elettorali
      - Scritto da: hulio
      Ma non dovevano rivedere la Urbani? Ce lo siamo
      sognato? Ormai sono al governo da mesi e mesi e
      non se ne parla
      MAIguarda che il mandato è di 5 anni, hanno appena fatto una finanziaria... e cmq... spero che prima di occuparsi della Urbani si occupino di cose serie...
      • ryoga scrive:
        Re: Promesse elettorali
        - Scritto da: MeX

        - Scritto da: hulio

        Ma non dovevano rivedere la Urbani? Ce lo siamo

        sognato? Ormai sono al governo da mesi e mesi e

        non se ne parla

        MAI

        guarda che il mandato è di 5 anni, hanno appena
        fatto una finanziaria... e cmq... spero che prima
        di occuparsi della Urbani si occupino di cose
        serie...Hai perfettamente ragione.Per ora si stanno occupando di risanare i debiti non cercando di eliminare gli sprechi, ma semplicemente aumentando le tasse.Queste si che sono cose serie.Segno di un governo serio e affidabile.(Peccato che magari uno meno serio, cercherebbe invece di dimettere sedi e costi inutili....ma come detto...non potrebbe essere un governo italiano).Intanto scommettiamo 1000 euro che tra 4 anni e 4 mesi ci ritroveremo con una legge uguale o peggiore alla attuale legge Urbani?
        • MeX scrive:
          Re: Promesse elettorali

          Hai perfettamente ragione.
          Per ora si stanno occupando di risanare i debiti
          non cercando di eliminare gli sprechi, ma
          semplicemente aumentando le
          tasse.
          Queste si che sono cose serie.
          Segno di un governo serio e affidabile.
          (Peccato che magari uno meno serio, cercherebbe
          invece di dimettere sedi e costi inutili....ma
          come detto...non potrebbe essere un governo
          italiano).non sto a giudicare cosa stanno facendo... dico solo che una finanziaria è ovvio che abbia la priorità
          Intanto scommettiamo 1000 euro che tra 4 anni e 4
          mesi ci ritroveremo con una legge uguale o
          peggiore alla attuale legge
          Urbani?può essere, perchè tanto su 60milioni di italiani saranno 5 milioni quelli che gli interesserebbe qualcosa al riguardo... e francamente credo che i problemi reali del paese non coincidano con quello che puoi o non puoi scaricare da Internet... almeno parlo per chi non è più uno studente che vive con mamma e papà, poi ovvio che se uno ha tra i 14 e 25 anni non può che considerare la panacea di tutti i mali una legge che lo autorizzi a scaricare le canzonette da internet.
      • hulio scrive:
        Re: Promesse elettorali
        - Scritto da: MeX

        - Scritto da: hulio

        Ma non dovevano rivedere la Urbani? Ce lo siamo

        sognato? Ormai sono al governo da mesi e mesi e

        non se ne parla

        MAI

        guarda che il mandato è di 5 anni, hanno appena
        fatto una finanziaria... e cmq... spero che prima
        di occuparsi della Urbani si occupino di cose
        serie...Capisco che per te non è seria, ma non molti la pensano come te @^
        • MeX scrive:
          Re: Promesse elettorali

          Capisco che per te non è seria, ma non molti la
          pensano come te
          @^su questo forum sicuramente, nel mondo reale, la vedo diversamente :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Promesse elettorali
            - Scritto da: MeX



            Capisco che per te non è seria, ma non molti la

            pensano come te

            @^

            su questo forum sicuramente, nel mondo reale, la
            vedo diversamente
            :)dici? e quelli che al lavoro si passano i dvd con su un paio di film in divx? :)
          • MeX scrive:
            Re: Promesse elettorali

            dici? e quelli che al lavoro si passano i dvd con
            su un paio di film in divx?
            :)non fanno "download" e se sono così gnugnu da non saperseli scaricare da soli... o non hanno internet (quindi della Urbani proprio...) o ne capiscono proptio poco di informatica e computer (quindi della Urbani proprio...)
          • Sgabbio scrive:
            Re: Promesse elettorali
            Mex, ti do ragione... ci sono altre cose importanti però è importante anche l'eliminazione di leggi fatte con le natiche...dai, Wanna Marchi truffa persone disperate e si becca 2 anni, io mi prendo una canzone sul p2p e prendo il doppio della pena più una multa.... insomma mi sembra un tantino esagerato :(
          • MeX scrive:
            Re: Promesse elettorali
            - Scritto da: Sgabbio
            Mex, ti do ragione... ci sono altre cose
            importanti però è importante anche l'eliminazione
            di leggi fatte con le natiche...dai, Wanna Marchi
            truffa persone disperate e si becca 2 anni, io mi
            prendo una canzone sul p2p e prendo il doppio
            della pena più una multa.... insomma mi sembra un
            tantino esagerato
            :(certo! non dico che non debba essere cambiata! ma urlare allo scandalo perchè non è la prima cosa che hanno fatto... ecco mi sembra eccessivo!Poi ben venga una legge migliore...
          • Anonimo scrive:
            Re: Promesse elettorali
            - Scritto da: MeX


            dici? e quelli che al lavoro si passano i dvd
            con

            su un paio di film in divx?

            :)

            non fanno "download" e se sono così gnugnu da non
            saperseli scaricare da soli... o non hanno
            internet (quindi della Urbani proprio...) o ne
            capiscono proptio poco di informatica e computer
            (quindi della Urbani
            proprio...)ma no, si parlava di bambinetti e canzoncine, giochini...e io dicevo: e gli adulti che scaricano film a casa e poi masterizzano e passano ai compagni di lavoro? coivolge anche loro :P
          • MeX scrive:
            Re: Promesse elettorali
            - Scritto da:

            - Scritto da: MeX




            dici? e quelli che al lavoro si passano i dvd

            con


            su un paio di film in divx?


            :)



            non fanno "download" e se sono così gnugnu da
            non

            saperseli scaricare da soli... o non hanno

            internet (quindi della Urbani proprio...) o ne

            capiscono proptio poco di informatica e computer

            (quindi della Urbani

            proprio...)

            ma no, si parlava di bambinetti e canzoncine,
            giochini...e io dicevo: e gli adulti che
            scaricano film a casa e poi masterizzano e
            passano ai compagni di lavoro? coivolge anche
            loro
            :Pse scaricano si... ma ti assicuro che è molto più comodo affitarsi un DVD :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Promesse elettorali
            - Scritto da: MeX

            se scaricano si... ma ti assicuro che è molto più
            comodo affitarsi un DVD
            :)la chiave per comprendere il fenomeno sta proprio qui, scaricare consente di acquisire a livello inconscio la proprietà sul bene astratto, dal momento che risiede nel tuo HD a tempo indeterminato; affittare comporta invece inevitabilmente la triste esperienza di perdere qualcosa che un attimo prima possedeviergo, affittare è un gesto molto più nobile e democratico delle false leggende sui diritti del P2P
          • MeX scrive:
            Re: Promesse elettorali

            le false leggende sui diritti del P2PCacchio sembra il titolo di un libro :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Promesse elettorali
            Io quelle poche decine di centesimi per un bel film le verso molto volentieri; altrettanto volentieri ne faccio una copia per far vedere il film a mio padre che in quel momento non può (poi la distruggo, eh); però mi rompe dover percorrere i trecento metri che mi separano dal videonoleggio.
      • Anonimo scrive:
        Re: Promesse elettorali
        - Scritto da: MeX

        - Scritto da: hulio

        Ma non dovevano rivedere la Urbani? Ce lo siamo

        sognato? Ormai sono al governo da mesi e mesi e

        non se ne parla

        MAI

        guarda che il mandato è di 5 anni, hanno appena
        fatto una finanziaria... e cmq... spero che prima
        di occuparsi della Urbani si occupino di cose
        serie...Eh, sì, è moolto serio aumentarci le tasse.. mica storie, eh!
        • MeX scrive:
          Re: Promesse elettorali

          Eh, sì, è moolto serio aumentarci le tasse.. mica
          storie, eh!
          rispondere parlando di altro è la classica strategia di chi non ha argomentazioni valide irguardo al PUNTO della discussione...
          • Anonimo scrive:
            Re: Promesse elettorali


            rispondere parlando di altro è la classica
            strategia di chi non ha argomentazioni valide
            irguardo al PUNTO della
            discussione...Quoto e concordo.. e quello che sta facendo la "sinistra" attuale. E qualche sfigato li ha pure votati.
          • Anonimo scrive:
            Re: Promesse elettorali
            Almeno mi posso consolare di non essere chiamato: "Coglione", votando la destra.
    • Anonimo scrive:
      Re: Promesse elettorali
      - Scritto da: hulio
      Ma non dovevano rivedere la Urbani? Ce lo siamo
      sognato? Ormai sono al governo da mesi e mesi e
      non se ne parla
      MAIVerissimo.Se non lo faranno al più presto li manderemo a casa come abbiamo fatto con il MAFIOSO.
      • Anonimo scrive:
        Re: Promesse elettorali
        - Scritto da:

        - Scritto da: hulio

        Ma non dovevano rivedere la Urbani? Ce lo siamo

        sognato? Ormai sono al governo da mesi e mesi e

        non se ne parla

        MAI

        Verissimo.
        Se non lo faranno al più presto li manderemo a
        casa come abbiamo fatto con il
        MAFIOSO.Perchè quelli al governo ora invece sono i salvatori onesti... ma per favore !
      • Anonimo scrive:
        Re: Promesse elettorali
        L'hai sentito dire dal bullo della classe della 4c ? Stai studiando per fare la patente vero? età ipotizzata: 17 anni...quasi 18!
  • Guybrush scrive:
    Scaricare dalla rete? E' immorale!
    E' immorale perdere tempo e sprecar banda a scaricare qualcosa che per 1,5 eur puoi prendere a noleggio dalla videoteca sotto casa.Semplicemente immorale.
    GT
    • Anonimo scrive:
      Re: Scaricare dalla rete? E' immorale!
      - Scritto da: Guybrush
      E' immorale perdere tempo e sprecar banda a
      scaricare qualcosa che per 1,5 eur puoi prendere
      a noleggio dalla videoteca sotto
      casa.

      Semplicemente immorale.


      GT
      • Anonimo scrive:
        Re: Scaricare dalla rete? E' immorale!
        Far noleggiare dvd per un ora è una chiara incitazione alla duplicazione :)
        • MeX scrive:
          Re: Scaricare dalla rete? E' immorale!
          - Scritto da:
          Far noleggiare dvd per un ora è una chiara
          incitazione alla duplicazione
          :)se tu non riesci a pensare a null'altro che alla duplicazione... è anche un buon servizio per riconsegnare il film se non ti piace dopo che hai visto la prima mezz'ora... oppure se avevi iniziato a vederlo, chessò al cinema, ma non hai visto la fine... poi se parti in mala fede...
          • Anonimo scrive:
            Re: Scaricare dalla rete? E' immorale!
            Solitamente per quello esistono le trame e i trailer
          • Anonimo scrive:
            Re: Scaricare dalla rete? E' immorale!
            - Scritto da: MeX
            se tu non riesci a pensare a null'altro che alla
            duplicazione... è anche un buon servizio per
            riconsegnare il film se non ti piace dopo che hai
            visto la prima mezz'ora... oppure se avevi
            iniziato a vederlo, chessò al cinema, ma non hai
            visto la fine... poi se parti in mala
            fede...Secondo me tu hai il naso lungo di Pinocchio e lo sai, oppure quando giri la testa e cadono i soprammobili non hai capito perché? :)Il tempo minimo di noleggio per un film di circa due ore di proiezione è equamente compreso tra tre e sei ore (incluso un margine per ritiro e riconsegna), e tutte le videoteche della mia città (Nord Ovest della Lombardia) non hanno tariffe per tempi inferiori.I costi per quel noleggio stanno a due euro e qualche centesimo, dipende dal noleggiatore. In cambio ho DVD che, spesso:- hanno in testa pubblicità e trailer che non posso saltare (disabilitati i tasti di skip, menu, salto al capitolo successivo);- iniziano con spot SIAE che mi avvisa che ho pagato per vedere quel DVD, ma sapessi quanti criminali ci sono in giro che non pagano, e magari anch'io sono un potenziale delinquente... (in banca non si mettono mica a farmi lo spot sui contraffattori di banconote ogni volta che verso allo sportello!), e lo spot non lo posso saltare;- alla faccia della possibilità tecnologica, spesso non posso vedere il film nella sua lingua originale con i sottotitoli originali (fatto non sempre indicato dal sistema di noleggio), perché nella versione per il noleggio vengono rimossi;- hanno protezioni che rendono il DVD non ben leggibile da uno dei miei due lettori (alla faccia dello standard, che infatti tempo fa denunciò la pratica di manomettere le specifiche DVD Disc per introdurre protezioni anticopia!) ;Noleggiare quindi non è costosissimo, comprare invece è proibitivo e sicuramente fuori logica per il rapporto costi di produzione / prezzo imposto.Inoltre non tiriamo fuori la scusa di ammortizzare i costi di realizzazione dell'opera e di produzione: le prime sette serie del telefilm ER in DVD propongono cofanetti da 3 DVD a prezzi tra i 50 ed i 60 EUR, per vedere episodi andati in onda tra i 12 ed i 5 anni fa, strapagati da tutte le emittenti televisive ben oltre l'ammortamento dei costi. Stessa situazione per film che hanno guadagnato cifre record al botteghino (cifre diffuse con vanto dai produttori) ma non rinunciano a richiedere 20 EUR ed oltre alla vendita in DVD.Peccato, perché è ovvio che i DVD non sono prodotti essenziali, ma questo non rende etico proporli a prezzi oltre qualsiasi ragionevole margine, IMHO.
          • MeX scrive:
            Re: Scaricare dalla rete? E' immorale!
            forse volevi rispondere ad un altro... non vedo come quello che hai detto infici il mio discorso...Il mio video noleggio mi lascia 10 minuti di tempo per riconsegnare indietro gratis un film... peccato che in questi 10 minuti non ho il tempo di tornare a casa, metterlo in play e controllare che ci siano i sottotitoli giusti, e l'audio in inglese (la mia ragazza e straniera e non sa ancora così bene l'italiano) se magari mi lascassero 30 minuti avrei il tempo di rendermi conto del tutto... e allora? sarebbe per farmelo copiare gratis? pure senza pagare l'euro?
  • Anonimo scrive:
    punto informatico, basta
    non è la prima volta che pi butta articoli relativi al diritto di autore, scritti con i piedi e volti a strizzare l'occhio a chi utilizza il proprio computer per scaricare giga di roba senza pagare il diritto di autore a chi quella roba l'ha scritta, prodotta, distribuita e promossa. pi continua a fare disinformazione sul diritto di autore giustificando nei suoi articoli (come fa anche oggi) chi vuole utilizzare opere intellettuali altrui senza pagare.non è un atteggiamento che condivido, credo che il p2p di materiale protetto da copyright sia da punire e che nascondersi dietro al dito della 'gratuità della cultura' per scaricarsi i divx del blockbuster americani sia ridicolo.detto questo, mi disiscrivo dalla newsletter di pi perché non lo ritengo più un luogo dove ottenere una informazione attendibile.un salutofabrizio venerandi
    • Anonimo scrive:
      Re: punto informatico, basta
      - Scritto da:
      detto questo, mi disiscrivo dalla newsletter di
      pi perché non lo ritengo più un luogo dove
      ottenere una informazione
      attendibile.

      un saluto


      fabrizio venerandiLette un sacco di inesattezze, da ex collega (in quanto io continuero' a leggere la newsletter di PI) ti saluto e ti auguro di essere in grado di crescere imparando dai tuoi stessi errori di comprensione.Si' perche' da cio' che scrivi ritengo altamente probabile che, in vita tua, almeno una volta al giorno, qualcuno ti dica "non hai capito niente".
    • Anonimo scrive:
      Re: punto informatico, basta
      Si sentirà la tanto la mancanza di un bacchettone?Si noterà ?C'era bisogno di scrivere "la lettera d'addio" ?:'(:'(:'(Ma va là suMovimento per la liberazione dal Mondo di Bacchettoni et Similia
      • Anonimo scrive:
        Re: punto informatico, basta

        Movimento per la liberazione dal Mondo di
        Bacchettoni et
        Similia
        Mi iscrivo! :Ded ecco pronto il logo:[img]http://img227.imageshack.us/img227/9044/seal3am.gif[/img]fuori dai piedi i bacchettoni! yeahhhh!
        • Anonimo scrive:
          Re: punto informatico, basta
          - Scritto da:

          Movimento per la liberazione dal Mondo di

          Bacchettoni et

          Similia




          Mi iscrivo! :D
          ed ecco pronto il logo:

          [img]http://img227.imageshack.us/img227/9044/seal3


          fuori dai piedi i bacchettoni! yeahhhh!
          doh, che brutto logo , mal fatto... illusioni ottiche... font e colori orrendi... buh buh
    • Anonimo scrive:
      Re: punto informatico, basta

      non è un atteggiamento che condivido, credo
      che il p2p di materiale protetto da copyright sia da
      punire Ok hai chiarito la tua posizione. Che non è quella della maggioranza ma hai diritto ad averla comunque (rotfl)
  • alexmario scrive:
    La rivoluzione c'è, ma pare silenziosa..
    L'articolo è interessante e lo condivido.I media hanno osannato la sentenza per le ragioni sbagliate.In primo luogo, non hanno specificato o lo hanno fatto molto blandamente, che il caso si riferiva alla normativa del 1999, in secondo luogo le novità sono altre.1 La Cassazione ha stabilito che scaricare contenuti da Internet, anche se protetti da diritto d'autore, non è equivalente a copiarli.2 Ascoltare o guardare un contenuto multimediale, anche se protetto da diritto d'autore, non è scopo di lucro.Credo che questo incida anche sulla nuova normativa.
    • Anonimo scrive:
      Re: La rivoluzione c'è, ma pare silenzio
      cassetta ) dove il risultato alla fine era seppur diverso dall'originale! Ma con l'era digitale la copia della copia della copia etc.etc. è perfettamente identica alla prima copia, fedele 1 a 1. Seppoi consideriamo che il download non è altro che un trasferimento fedele di informazioni da un punto all'altro mantenendo la sorgente intatta e creando un clone in un altra posizione, per me è duplicazione! vabbè..meglio così va!
      • Anonimo scrive:
        Re: La rivoluzione c'è, ma pare silenzio
        - Scritto da:
        Menomale..anche se a rigor di logica non mi pare
        poi tanto giusta! Una copia di una copia (che si
        crea col download) non è considerata
        duplicazione? No, se è un divx, un mp3 o un dvd compresso da un originale
  • Anonimo scrive:
    TARDI
    Forse un pochino tardive queste (chiarissime) spiegazioni.D.
  • Anonimo scrive:
    L'arte è un diritto di tutti
    L'arte è scuola. Come esiste per tutti un diritto-dovere alla scuola, ogni nazione deve organizzarsi affinché si realizzi per tutti un diritto-dovere all'arte e a tutto ciò che è educativo. Per tutti diritto a fruire; per i creatori diritto ad avere un giusto provento dalla loro azione creativa.Finché non si prenderà coscienza di questa necessità, in tutto il mondo si passerà il tempo con l'ipocrisia di leggi punitive, che gli stessi legislatori non si sentiranno di far osservare completamente, gente che si arrangerà nella speranza di sfuggire ai controlli, majors con la faccia sempre più tosta per difendere la loro voglia di denaro, blindature sempre nuove per far finta di non sapere che anche gli hackers hanno un cervello.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'arte è un diritto di tutti
      - Scritto da:
      L'arte è scuola. Come esiste per tutti un
      diritto-dovere alla scuola, ogni nazione deve
      organizzarsi affinché si realizzi per tutti un
      diritto-dovere all'arte e a tutto ciò che è
      educativo. Per tutti diritto a fruire; per i
      creatori diritto ad avere un giusto provento
      dalla loro azione
      creativa.
      Finché non si prenderà coscienza di questa
      necessità, in tutto il mondo si passerà il tempo
      con l'ipocrisia di leggi punitive, che gli stessi
      legislatori non si sentiranno di far osservare
      completamente, gente che si arrangerà nella
      speranza di sfuggire ai controlli, majors con la
      faccia sempre più tosta per difendere la loro
      voglia di denaro, blindature sempre nuove per far
      finta di non sapere che anche gli hackers hanno
      un
      cervello.d'accordo sul diritto del provento per i creatori, ma a questo voglio suggerirti una mia riflessione, per cui imho bisogna guardarsi bene dalla maggiorparte dei sostenitori incalliti del p2phttp://punto-informatico.it/pm.aspx?id=1857111&m_id=1857886&r=PI
      • MeX scrive:
        Re: L'arte è un diritto di tutti

        http://punto-informatico.it/pm.aspx?id=1857111&m_idavvero un bel post... peccato per le risposte così mediocri e infantili
        • Anonimo scrive:
          Re: L'arte è un diritto di tutti
          - Scritto da: MeX




          http://punto-informatico.it/pm.aspx?id=1857111&m_i

          davvero un bel post... peccato per le risposte
          così mediocri e
          infantiliciao MeX, ti ringrazio e non ti nascondo la mia piccola soddisfazione dopo essermi sforzato di scrivere qualcosa con la mente più sgombra possibile da ideologie e interferenze mediatiche :DAntonio D.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'arte è un diritto di tutti
      E' necessario sparare questa marea di cavolate ?Ma che diritto e diritto ? L'unica cosa giusta è che senza scopo di lucro non si deve perseguire la gente come fossero criminali. Punto. Il resto sono chiacchiere, di quelli come te tanto di quelli come loro che blaterano idiozie sulla pirateria, mentre gli immigrati clandestini vendono copie pirata liberamente per strada... - Scritto da:
      L'arte è scuola. Come esiste per tutti un
      diritto-dovere alla scuola, ogni nazione deve
      organizzarsi affinché si realizzi per tutti un
      diritto-dovere all'arte e a tutto ciò che è
      educativo. Per tutti diritto a fruire; per i
      creatori diritto ad avere un giusto provento
      dalla loro azione
      creativa.
      Finché non si prenderà coscienza di questa
      necessità, in tutto il mondo si passerà il tempo
      con l'ipocrisia di leggi punitive, che gli stessi
      legislatori non si sentiranno di far osservare
      completamente, gente che si arrangerà nella
      speranza di sfuggire ai controlli, majors con la
      faccia sempre più tosta per difendere la loro
      voglia di denaro, blindature sempre nuove per far
      finta di non sapere che anche gli hackers hanno
      un
      cervello.
      • Anonimo scrive:
        Re: L'arte è un diritto di tutti
        - Scritto da:
        E' necessario sparare questa marea di cavolate ?
        Ma che diritto e diritto ?
        ma che cavolate e cavolate l'arte è arte (stesso discorso per i formati proprietari, è scienza e deve essere fruibile da tutti).Secondo te inizialmente il diritto d'autore è nato per far contente le major o per invogliare gli artisti a fare opere migliori?Poi le major hanno rigirato la frittata (e infatti la musica e scaduta da fare schifo) senza contare che gli autori ci perdono da morire
        • Anonimo scrive:
          Re: L'arte è un diritto di tutti


          il diritto d'autore mi sembra cosa buona e
          giusta

          in un mondo come questo, assicuriamoci solo di

          non creare mostri e abusi

          economici

          vedi quello è il problema, mostri e abusi economici sono perpetrati di continuo contro la gente che, sbagliando, si sfoga col p2p (e non solo). invece di mandare al pascolo governanti incompetenti si pensa a come meglio scavalcare gli altolà imposti.
  • Anonimo scrive:
    non e' una smentita.. ma una conferma
    ma possibile che la maggiorparte dei vostri lettori si ferma ad una lettura cosi superficiale dei vostri articoli ?mi spiace constatare del basso livello di conoscenza delle regole da parte di chi, evidentemente, le infrange quotidianamente. Aurelio
  • Anonimo scrive:
    Chi ha visto il servizio del tg?
    Contraddizioni, termini sbagliati, commenti fuori luogo, quel servizio mi ha fatto pena , neanche al telegiornale ha gente che ne capisce qualcosa.Ma perchè a striscia non esce mai un servizio sul prezzo da ladri di musica e film? Mi pare abbiano fatto qualcosina sulla SIAE ma nisba...
  • nasoblu4 scrive:
    Delirio mediatico solo per i gonzi
    In queste ore ci si stupisce del fatto che la sentenza dellla cassazione sia stata travisata dai principali quotidiani online e non, generando una sorta di delirio mediatico su un "falso positivo" come confermato da P.I che non toglie ne aggiunge nulla alla situazione attuale.Ma io invece mi chiedo "cui prodest" questo can can mediatico e se i giornalisti non avessero affatto travisato la sentenza della cassazione ma avrebbero a posta calcato la mano sull'erronea interpretazione ?Il terzo principio della dinamica recita:"Ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria"I due principali quotidiani Repubblica e Corriere nelle edizioni cartacee ed online si sono distinti in questi anni per la furibonda campagna di disinformazione su internet, amplificando artatamente e più spesso maldestramente ogni sorta di notizia che potesse dipingere internet come il luogo infestato per eccellenza da terroristi, maniaci pervertiti, serial killer, stupratori e tutto il resto della feccia della terra.Adesso sembra quasi che "esultino" per questa sentenza.Ma "esultano" oppure gridano perchè preparano forse il terreno a leggi/censure ancora più restrittive.Si noti anche l'uscita non casuale dell'IFPI che chiede di aggiungere ai filtri per il pedoporno anche quelli per il file sharing.Questi quotidiani si comportano come se non esistesse alcun normativa che nei fatti rende illegale il download e la condivisione ed in un certo senso sembrano quasi fare l'occhiolino ai politici per preparare il terreno all'introduzione di nuovi filtri.Costoro che sono dei grandi marpioni sanno benissimo che una legge che dovrebbe "redimere" e frenare il comportamento di milioni di persone in un paese come l'Italia è del tutto inutile, allora è meglio affrontare gli "scambisti" sul loro stesso terreno cercando di ostacolarli in tutti modi possibili.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 gennaio 2007 01.50-----------------------------------------------------------
    • rockroll scrive:
      Re: Delirio mediatico solo per i gonzi
      Si tratta solo di scoop giornalistici, finalizzati ad aumento tiratura o audienceIn questa piccola Italia, ognuni pensa al proprio meschino tornaconto, perchè vogliamo investire la carta stampata ed i media di una oggettività che non hanno?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 gennaio 2007 04.42-----------------------------------------------------------
      • MeX scrive:
        Re: Delirio mediatico solo per i gonzi
        Modificato dall' autore il 22 gennaio 2007 04.42
        --------------------------------------------------per la solita teoria del "complotto" :)
  • Anonimo scrive:
    cd a 20 euro e dvd a 30 rimane illegale!
    configurandosi sotto forma del reato di furto, vendere cd musicali a 20 euro e dvd a 30 euro rimane tuttoggi illegale, quindi fate attenzione a chi cerca di infilarvi le mani nel portafogli!
    • Anonimo scrive:
      Re: cd a 20 euro e dvd a 30 rimane illeg
      - Scritto da:
      configurandosi sotto forma del reato di furto,
      vendere cd musicali a 20 euro e dvd a 30 euro
      rimane tuttoggi illegale, quindi fate attenzione
      a chi cerca di infilarvi le mani nel
      portafogli!Ma che genio. Se il prezzo di una cosa ti sembra troppo alto, da che mondo è mondo, puoi anche non comprarla. Non stiamo parlando mica di pane e medicinali, eh...
      • Anonimo scrive:
        Re: cd a 20 euro e dvd a 30 rimane illeg
        infatti pane e medicine costano da morire...
        • ilgorgo scrive:
          Re: cd a 20 euro e dvd a 30 rimane illeg
          - Scritto da:
          infatti pane e medicine costano da morire...Questo è un furto :@
      • Anonimo scrive:
        Re: cd a 20 euro e dvd a 30 rimane illeg
        - Scritto da:
        - Scritto da:


        configurandosi sotto forma del reato di furto,

        vendere cd musicali a 20 euro e dvd a 30 euro

        rimane tuttoggi illegale, quindi fate attenzione

        a chi cerca di infilarvi le mani nel

        portafogli!

        Ma che genio. Se il prezzo di una cosa ti sembra
        troppo alto, da che mondo è mondo, puoi anche non
        comprarla. Non stiamo parlando mica di pane e
        medicinali,
        eh...giustamente no ma il principio dove lo metti? (o siete persone che chinate la testa sempre e comunque: tanto il mondo va così). Mettiamo che il mio gruppo preferito venda cd come gli altri a 20 euro e a me piacerebbe comprarlo originale. secondo te dovrei piegarmi e pagarlo 39 mila lire? oppure rinunciarvi?
        • Anonimo scrive:
          Re: cd a 20 euro e dvd a 30 rimane illeg
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          - Scritto da:




          configurandosi sotto forma del reato di furto,


          vendere cd musicali a 20 euro e dvd a 30 euro


          rimane tuttoggi illegale, quindi fate
          attenzione


          a chi cerca di infilarvi le mani nel


          portafogli!



          Ma che genio. Se il prezzo di una cosa ti sembra

          troppo alto, da che mondo è mondo, puoi anche
          non

          comprarla. Non stiamo parlando mica di pane e

          medicinali,

          eh...

          giustamente no ma il principio dove lo metti? (o
          siete persone che chinate la testa sempre e
          comunque: tanto il mondo va così). Mettiamo che
          il mio gruppo preferito venda cd come gli altri a
          20 euro e a me piacerebbe comprarlo originale.
          secondo te dovrei piegarmi e pagarlo 39 mila
          lire? oppure
          rinunciarvi?Il tuo è un principio del menga...
      • ryoga scrive:
        Re: cd a 20 euro e dvd a 30 rimane illeg
        - Scritto da:
        - Scritto da:


        configurandosi sotto forma del reato di furto,

        vendere cd musicali a 20 euro e dvd a 30 euro

        rimane tuttoggi illegale, quindi fate attenzione

        a chi cerca di infilarvi le mani nel

        portafogli!

        Ma che genio. Se il prezzo di una cosa ti sembra
        troppo alto, da che mondo è mondo, puoi anche non
        comprarla. Non stiamo parlando mica di pane e
        medicinali,
        eh...Da che mondo e' mondo, se uno cerca di venderti un anello d'oro a 80 milioni, quanto al max vale 80 euro, scommetti che finisce dentro per truffa?
        • Anonimo scrive:
          Re: cd a 20 euro e dvd a 30 rimane illeg
          - Scritto da: ryoga

          - Scritto da:

          - Scritto da:




          configurandosi sotto forma del reato di furto,


          vendere cd musicali a 20 euro e dvd a 30 euro


          rimane tuttoggi illegale, quindi fate
          attenzione


          a chi cerca di infilarvi le mani nel


          portafogli!



          Ma che genio. Se il prezzo di una cosa ti sembra

          troppo alto, da che mondo è mondo, puoi anche
          non

          comprarla. Non stiamo parlando mica di pane e

          medicinali,

          eh...

          Da che mondo e' mondo, se uno cerca di venderti
          un anello d'oro a 80 milioni, quanto al max vale
          80 euro, scommetti che finisce dentro per
          truffa?no se è autorizzato dalla leggeinfatti vale il motto:banche assicurazioni notai e avvocati, ladri autorizzati
      • Anonimo scrive:
        Re: cd a 20 euro e dvd a 30 rimane illeg
        IL COSTO MEDIO DELI FARMACI SALVAVITA E ATTORNO AI 1000 EURO... PENSA AI STATI SENZA SERVIZIOO SANITARIO NAZ
        • Anonimo scrive:
          Re: cd a 20 euro e dvd a 30 rimane illeg
          - Scritto da:
          IL COSTO MEDIO DELI FARMACI SALVAVITA E ATTORNO
          AI 1000 EURO... PENSA AI STATI SENZA SERVIZIOO
          SANITARIO
          NAZPensa un po' alla grammatica
      • Anonimo scrive:
        Re: cd a 20 euro e dvd a 30 rimane illeg
        - Scritto da:
        - Scritto da:


        configurandosi sotto forma del reato di furto,

        vendere cd musicali a 20 euro e dvd a 30 euro

        rimane tuttoggi illegale, quindi fate attenzione

        a chi cerca di infilarvi le mani nel

        portafogli!

        Ma che genio. Se il prezzo di una cosa ti sembra
        troppo alto, da che mondo è mondo, puoi anche non
        comprarla. Non stiamo parlando mica di pane e
        medicinali,
        eh...Esatto, non fosse pero' che in molte realta' locali come le amministrazioni comunali, la distribuzione wimax e wifi del segnale a banda larga viene gestito e preso a cuore come se fosse di vitale importanza adottando gli stessi criteri dell'acqua potabile nelle case: cioe' senza lucrarci. Spiegalo anche a loro e soprattutto in questo forum (di tecnlogia) che l'innovazione,tecnologia, hitech non e' indispensabile.Secondo il mio semplice parere le nuove tecnologie non sono indispensabili nel senso stretto del termine (cioe' che muori se non le hai) ma sono indispensabili per poter vivere la vita dignitosa che abbiamo al mondo d'oggi quindi indispensabili in altro modo.Il ragionamento che se nn ti va bene il prezzo puoi farne a meno e' proprio quello che pensano le mejor e i distributori di contenuti non pensando pero' che non hanno il diritto di fare cartello per tenere i prezzi che decidono loro perche' questo comportamento e' tanto illegale quanto la pirateria.
    • Anonimo scrive:
      Re: cd a 20 euro e dvd a 30 rimane illeg
      - Scritto da:
      configurandosi sotto forma del reato di furto,
      vendere cd musicali a 20 euro e dvd a 30 euro
      rimane tuttoggi illegale, quindi fate attenzione
      a chi cerca di infilarvi le mani nel
      portafogli!Verissimo. Quindi, ergo i LADRONI sono loro, la SIAE e le MAJOR.
    • rockroll scrive:
      Re: cd a 20 euro e dvd a 30 rimane illeg
      - Scritto da:
      configurandosi sotto forma del reato di furto,
      vendere cd musicali a 20 euro e dvd a 30 euro
      rimane tuttoggi illegale, quindi fate attenzione
      a chi cerca di infilarvi le mani nel
      portafogli!Più che di furto si tratta di cartello di prezzi spudoratamente gonfiati, altrettanto illegale. Si tratterebbe inequivocabilmente di furto se si trattasse di genere di prima necessità ovvero di acquisto inevitabile, come per il cartello dei prezzi delle medicine, cui il governo ha opposto palliativi anzichè azioni legali, o nel caso delle Assicurazioni RC Auto, anche qui blandamente perseguite, o delle pretese tariffarie degli avvocati quando si è obbligati a difesa legale in seguito ad accusa penale (in questo e praticamente solo in questo costituisce il danno economico cui va incontro chi contravviene la scellerata legge Urbani); e i prezzi di cartello di avvocati, notai e C. ovviamente nessuno li persegue ...Che poi chi dovrebbe perseguire queste illegalità faccia spesso finta di niente o nicchi sulla cosa magari per proprio tornaconto ovvero profitto , questo è un altro discorso, purtroppo.In ogni caso resta valido il consiglio proposto: fate attenzione a chi cerca di infilarvi le mani nel portafogli !-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 gennaio 2007 05.01-----------------------------------------------------------
      • Anonimo scrive:
        Re: cd a 20 euro e dvd a 30 rimane illeg
        - Scritto da: rockroll
        - Scritto da:

        configurandosi sotto forma del reato di furto,

        vendere cd musicali a 20 euro e dvd a 30 euro

        rimane tutt'oggi illegale, quindi fate attenzione

        a chi cerca di infilarvi le mani nel

        portafogli!

        Più che di furto si tratta di cartello di prezzi
        spudoratamente gonfiati, altrettanto illegale.
        Infatti si viola il principio di concorrenza che, in assenza dello stato come venditore diretto di un bene o servizio, dovrebbe costituire la garanzia che il prezzo non sia distorto a svantaggio del compratore.Purtroppo le autorità garanti in Italia non garantiscono un bel tubo...Chiaro che questo succede con il tacito consenso di gran parte della catena commerciale, dai produttori che "blindano" i DVD con i regional code, alla distribuzione che in certe nazioni europee distribuisce DVD senza tracce audio di altre lingue, per rendere impossibili gli acquisti - perfettamente legali - in altre nazioni con prezzi meno artificiosamente gonfiati.
    • ilgorgo scrive:
      Re: cd a 20 euro e dvd a 30 rimane illeg
      - Scritto da:
      configurandosi sotto forma del reato di furto,
      vendere cd musicali a 20 euro e dvd a 30 euro
      rimane tuttoggi illegale, quindi fate attenzione
      a chi cerca di infilarvi le mani nel
      portafogli!Puoi scegliere di lasciarli sullo scaffale, oppure guardare all'estero (su Amazon ho comprato dei DVD, con audio italiano, ad 1/3 del prezzo italiano, spese di spedizione comprese...)Saluti
      • Anonimo scrive:
        Re: cd a 20 euro e dvd a 30 rimane illeg

        Puoi scegliere di lasciarli sullo scaffale,
        oppure guardare all'estero (su Amazon ho comprato
        dei DVD, con audio italiano, ad 1/3 del prezzo
        italiano, spese di spedizione
        comprese...)
        si bello l'ho fatto anche io comprato un cd audio uscito da 2 mesi *originale* in uno sohp in areoporto a Londra, pagato 6 euro...peccato che per lo stato italiano non è originale perchè non ha il bollino siae!!!
        • ilgorgo scrive:
          Re: cd a 20 euro e dvd a 30 rimane illeg
          - Scritto da:
          peccato che per lo stato italiano non è originale
          perchè non ha il bollino
          siae!!!fammi capire, se in un paese Europeo acquisto regolarmente un cd/DVD, non sono in regola? :@
          • Anonimo scrive:
            [OT]Re: cd a 20 euro e dvd a 30 rimane i
            - Scritto da: ilgorgo

            - Scritto da:


            peccato che per lo stato italiano non è
            originale

            perchè non ha il bollino

            siae!!!
            fammi capire, se in un paese Europeo acquisto
            regolarmente un cd/DVD, non sono in regola?
            :@non hai l' "omologazione" SIAE, devi prostrarti e fare penitenza
    • nattu_panno_dam scrive:
      Re: cd a 20 euro e dvd a 30 rimane illeg
      Sembra ironico, ma la realtà è questa. L' unica cosa che cambia è chi fornisce le copie ai negozianti. Vendere per copia è un abuso.
    • Anonimo scrive:
      Re: cd a 20 euro e dvd a 30 rimane illeg
      - Scritto da:
      configurandosi sotto forma del reato di furto,
      vendere cd musicali a 20 euro e dvd a 30 euro
      rimane tuttoggi illegale, quindi fate attenzione
      a chi cerca di infilarvi le mani nel
      portafogli!accade solo dopo che hai detto "per favore, mi dia questo, quant'è?"
      • Anonimo scrive:
        Re: cd a 20 euro e dvd a 30 rimane illeg

        accade solo dopo che hai detto "per favore, mi
        dia questo,
        quant'è?"Ma comunque accade, e che i commercianti ladri (nessuno si offenda, non intendo generalizzare, parlo dei vari 'mediatori' che ci stanno nella catena di distribuzione che gonfiano il prezzo all'inverosimile) a partire dalle case discografiche e di produzione che si sono abituate ai guadagni facili, pretendano un prezzo assurdo solo perché 'qualcuno (pirla) è diposto a pagarlo' non mi fa né caldo né freddo, e sai che ti dico? continuo a registrarmi i film dalla TV col videoregistratore, mi risulta che nessuno è andato in galera per questo! :-PC.
  • Anonimo scrive:
    E' lecito scaricare senza scopo di lucro
    La Cassazione l' ha detto chiaramente. E quello che dicono gli azzeccagarbugli di parte e interessati sono ululati alla luna.http://www.freelabs.it/article.php?story=Cassazione-lecitoscaricarefileprotet
    • Anonimo scrive:
      Re: E' lecito scaricare senza scopo di l
      - Scritto da:
      La Cassazione l' ha detto chiaramente. ROTFL. Ecco un altro che non ha capito nulla.Questi hanno scaricato (senza scopo di lucro), nel 1999, quando la legge era DIVERSA!!!! La Cassazione ha annullato la loro sentenza di condanna, perchè questi venivano giudicati in base alla VECCHIA legge, quella che diceva "lucro". Se lo rifacessero oggi, sarebbero sicuramente condannati, perchè la Urbani, PROPRIO per coprire anche QUESTI casi, ha sostituito "lucro" con "profitto".HAI CAPITO, ORA ??????
      • Anonimo scrive:
        Re: E' lecito scaricare senza scopo di l
        - Scritto da:

        - Scritto da:


        La Cassazione l' ha detto chiaramente.

        ROTFL. Ecco un altro che non ha capito nulla.

        Questi hanno scaricato (senza scopo di lucro),
        nel 1999, quando la legge era DIVERSA!!!! La
        Cassazione ha annullato la loro sentenza di
        condanna, perchè questi venivano giudicati in
        base alla VECCHIA legge, quella che diceva
        "lucro". Se lo rifacessero oggi, sarebbero
        sicuramente condannati, perchè la Urbani, PROPRIO
        per coprire anche QUESTI casi, ha sostituito
        "lucro" con
        "profitto".

        HAI CAPITO, ORA ??????Balle! Sei te che non hai capito.
        • sennoDiPoi scrive:
          Re: E' lecito scaricare senza scopo di l
          balle non è un argomentazione..ha ragione il secondo anonimo...non sono bastati neppure due articoli di PI (e anche belli lunghi) per capirlo?!?!echeccavolo...
          • HomoSapiens scrive:
            Re: E' lecito scaricare senza scopo di l
            - Scritto da: sennoDiPoi
            balle non è un argomentazione..
            ha ragione il secondo anonimo...

            non sono bastati neppure due articoli di PI (e
            anche belli lunghi) per
            capirlo?!?!
            echeccavolo...è evidente che stava trollando, persino al tg5 hanno specificato che questa sentenza si riferisce a un fatto avvenuto prima della urbani..
          • Anonimo scrive:
            Re: E' lecito scaricare senza scopo di l
            - Scritto da: HomoSapiens

            - Scritto da: sennoDiPoi

            balle non è un argomentazione..

            ha ragione il secondo anonimo...



            non sono bastati neppure due articoli di PI (e

            anche belli lunghi) per

            capirlo?!?!

            echeccavolo...

            è evidente che stava trollando, persino al tg5
            hanno specificato che questa sentenza si
            riferisce a un fatto avvenuto prima della
            urbani..Il che fa ridere i polli perchè la Cassazione deve essere piena di drogati se motivano di aver scagionato perchè il fatto era pre-Urbani .. la sentenza della Cassazione è ora quindi la Urbani c'è, quindi in base a che legge avrebbero deciso di renderla non valida nella loro sentenza? Sono fuori di brocca due volte.
          • Anonimo scrive:
            Re: E' lecito scaricare senza scopo di l
            - Scritto da:

            Il che fa ridere i polli perchè la Cassazione
            deve essere piena di drogati se motivano di aver
            scagionato perchè il fatto era pre-Urbani .. la
            sentenza della Cassazione è ora quindi la Urbani
            c'è, quindi in base a che legge avrebbero deciso
            di renderla non valida nella loro sentenza?

            Sono fuori di brocca due volte.E tu il doppio di loro, per scrivere una cosa senza senso: la legge Urbani non è retroattiva.
        • Anonimo scrive:
          Re: E' lecito scaricare senza scopo di l
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:




          La Cassazione l' ha detto chiaramente.



          ROTFL. Ecco un altro che non ha capito nulla.



          Questi hanno scaricato (senza scopo di lucro),

          nel 1999, quando la legge era DIVERSA!!!! La

          Cassazione ha annullato la loro sentenza di

          condanna, perchè questi venivano giudicati in

          base alla VECCHIA legge, quella che diceva

          "lucro". Se lo rifacessero oggi, sarebbero

          sicuramente condannati, perchè la Urbani,
          PROPRIO

          per coprire anche QUESTI casi, ha sostituito

          "lucro" con

          "profitto".



          HAI CAPITO, ORA ??????

          Balle! Sei te che non hai capito.ottima argomentazione documentata, mi hai convinto
      • rockroll scrive:
        Re: E' lecito scaricare senza scopo di l
        - Scritto da:

        - Scritto da:


        La Cassazione l' ha detto chiaramente.

        ROTFL. Ecco un altro che non ha capito nulla.

        Questi hanno scaricato (senza scopo di lucro),
        nel 1999, quando la legge era DIVERSA!!!! La
        Cassazione ha annullato la loro sentenza di
        condanna, perchè questi venivano giudicati in
        base alla VECCHIA legge, quella che diceva
        "lucro". Se lo rifacessero oggi, sarebbero
        sicuramente condannati, perchè la Urbani, PROPRIO
        per coprire anche QUESTI casi, ha sostituito
        "lucro" con
        "profitto".

        HAI CAPITO, ORA ??????In teoria si, ma non è una novità che le leggi vanno "interpretate", e su una chiamiamola legge come la Urbani ce n'è da interpretare, quanto meno per evitare che vadano in galera persone agli occhi di qualunque individuo dotato di buon senso non maggiormente colpevoli di chi ad esempio non paga il canone TV o aggiunge qualche detrazione nel 730: tanto è vero che a tutt'oggi nessuno è andato in galera per cazzate di questo genere, alla faccia dell'amatissimo Mazza!Visto che si è totalmente perso il senso delle proporzioni, e questa specie di governo ha la faccia tosta di strafegarsene delle promesse fatte su questo argomento (e su tanti altri, ndr), ci penserà il buon senso dei magistrati a rendere le cose più eque, visto che le leggi sono assolutamente aggirabili, come ben sanno gli avvocati, che basano su questo la ragione stessa della loro pingue esistenza.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 gennaio 2007 04.45-----------------------------------------------------------
      • alexmario scrive:
        Re: E' lecito scaricare senza scopo di l
        - Scritto da:

        ROTFL. Ecco un altro che non ha capito nulla.

        Questi hanno scaricato (senza scopo di lucro),
        nel 1999, quando la legge era DIVERSA!!!! La
        Cassazione ha annullato la loro sentenza di
        condanna, perchè questi venivano giudicati in
        base alla VECCHIA legge, quella che diceva
        "lucro". Se lo rifacessero oggi, sarebbero
        sicuramente condannati, perchè la Urbani, PROPRIO
        per coprire anche QUESTI casi, ha sostituito
        "lucro" con
        "profitto".
        Vorrei aggiungere un particolare che è di fatto rivoluzionario e che potrebbe impattare anche i casi odierni.Seppure con la vecchia legge i protagonisti di questa vicenda furono condannati.La Cassazione ha sancito che ascoltare o guardare materiale protetto da diritto d'autore, anche se scaricato da Internet :1 non costituisce copia illecita2 non è lucro.E questo sì ha impatto pesante, anche alla luce dell'ultima legge nota con il nome dell'ex ministro Urbani.
      • Anonimo scrive:
        Re: E' lecito scaricare senza scopo di l

        ha sostituito
        "lucro" con
        "profitto".
        quindi cambia tecnica con le donne: se masterizzi loro un cd per vedere se te la danno vai in galera per un massimo di 3 anniricordati che se invece violenti 12 donne dopo 2 anni massimo sei fuori. Fai i tuoi conti
        • Physyko scrive:
          Re: E' lecito scaricare senza scopo di l
          - Scritto da:


          ha sostituito

          "lucro" con

          "profitto".



          quindi cambia tecnica con le donne: se masterizzi
          loro un cd per vedere se te la danno vai in
          galera per un massimo di 3
          anni

          ricordati che se invece violenti 12 donne dopo 2
          anni massimo sei fuori.


          Fai i tuoi contiquoto
        • Anonimo scrive:
          Re: E' lecito scaricare senza scopo di l
          - Scritto da:
          ricordati che se invece violenti 12 donne dopo 2
          anni massimo sei fuori.Lo dici sulla base di concreti casi giuridici o la butti lì come chiacchiera da bar?Non ho letto il codice penale, ma mi ricordo ben diverse pene per il reato di violenza carnale, aggravato dal numero di casi ripetuti.Le attenuanti e le riduzioni di pena, invece, se applicate ad uno specifico caso vanno ricondotte a quel caso: non necessariamente costituiscono un precedente applicabile a tutti quei reati.Nemmeno il download pirata mi risulta finora abbia portato in galera qualcuno, qui in Italia.
        • Anonimo scrive:
          Re: E' lecito scaricare senza scopo di l
          - Scritto da:


          ha sostituito

          "lucro" con

          "profitto".



          quindi cambia tecnica con le donne: se masterizzi
          loro un cd per vedere se te la danno vai in
          galera per un massimo di 3
          anni

          ricordati che se invece violenti 12 donne dopo 2
          anni massimo sei fuori.


          Fai i tuoi contiLa pena viene sempre commutata, non finisci in galera nemmeno se rubi in un supermercato paghi una multa.La stessa cosa se vengono e trovano che qualcuno scarica ti danno una multa ma nn c'e' alcun processo, nessuna incarcerazione, nessun reato penale.Una multa come se in autostrada facessi i 160
    • Anonimo scrive:
      Re: E' lecito scaricare senza scopo di l
      - Scritto da:
      La Cassazione l' ha detto chiaramente. E quello
      che dicono gli azzeccagarbugli di parte e
      interessati sono ululati alla
      luna.
      http://www.freelabs.it/article.php?story=Cassaziona parte che non sei ben informato, la cassazione può dire ciò che vuole, per me è lecito (inteso come giusto) solo ciò che decido io, in quanto uomo pensantesecondo il tuo piccolo ragionamento subordinato, gli italiani che si trasferiscono in california avendo cittadinanza usa dovrebbero automaticamente considerare lecito l'omicidio di statobella italia e belle le banane
      • Anonimo scrive:
        Lecito ed etico
        Mi aggiungo al dialogo...- Scritto da:
        a parte che non sei ben informato, la cassazione
        può dire ciò che vuole, per me è lecito (inteso
        come giusto) solo ciò che decido io, in quanto
        uomo
        pensante Buon per te, ma la definizione di "lecito" è: "Che non è proibito da alcuna legge, da alcuna autorità". Forse volevi riferirti al termine "etico" nel senso di "morale".
        secondo il tuo piccolo ragionamento subordinato,
        gli italiani che si trasferiscono in california
        avendo cittadinanza usa dovrebbero
        automaticamente considerare lecito l'omicidio di
        statoLecito = ammesso dalla legge dello stato della California? Si.Etico = accettabile secondo la tua morale? Personalmente direi di no, e mi sembra che tu la pensi allo stesso modo, ma una sentenza di esecuzione capitale è - per sua definizione - legale e lecita in quello stato ove se ne dimostri la fondatezza dei reati per i quali si è condannabili a tale pena.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' lecito scaricare senza scopo di l
      - Scritto da:
      La Cassazione l' ha detto chiaramente. E quello
      che dicono gli azzeccagarbugli di parte e
      interessati sono ululati alla
      luna.
      http://www.freelabs.it/article.php?story=CassazionNon è reato, ma rimane illecito. C'è differenza.
  • Anonimo scrive:
    Tra poco inizia Sanscemo
    Preparativi a sorbirvi la tiritera e i piagnistei dei parassiti grassi come grasso che cola della SIAE&C. che inveiranno col Pippo contro i pirati qui e i pirati là e i pirati ci rovinano e i pirati vanno eliminati e l' Urbani annò stà e sto caXXo va di là........e via di questo passo.Esseri....SQUALLIDI i parassiti della MAJOR!
  • Anonimo scrive:
    Condanne
    Ci sono mai state condanne per filesharing in Italia?
    • guattari scrive:
      Re: Condanne
      No, se la sono cavati tutti ammettendo il reato e avvalendosi dell'oblazione, quindi con una multa
    • Anonimo scrive:
      Re: Condanne

      Ci sono mai state condanne per filesharing in
      Italia?Visto che per un fatto del 1999, la sentenza definitiva della Cassazione arriva solo oggi, quasi 8 anni dopo, per vedere gli effetti reali della Urbani, entrata in vigore nel 2004, dovremo probabilmente attendere un bel po'.
      • Anonimo scrive:
        Re: Condanne
        - Scritto da:


        Ci sono mai state condanne per filesharing in

        Italia?

        Visto che per un fatto del 1999, la sentenza
        definitiva della Cassazione arriva solo oggi,
        quasi 8 anni dopo, per vedere gli effetti reali
        della Urbani, entrata in vigore nel 2004, dovremo
        probabilmente attendere un bel
        po'.Secondo me fa prima a tirar le cuoia l' amico Urbani.
      • rockroll scrive:
        Re: Condanne
        - Scritto da:


        Ci sono mai state condanne per filesharing in

        Italia?

        Visto che per un fatto del 1999, la sentenza
        definitiva della Cassazione arriva solo oggi,
        quasi 8 anni dopo, per vedere gli effetti reali
        della Urbani, entrata in vigore nel 2004, dovremo
        probabilmente attendere un bel
        po'.
        Ma difatti, la cosa è tutta da ridere, in questo paese da operetta.In ogni caso, Urbani o non Urbani, questa sentenza costituisce un precedente troppo importante per dire che nulla cambierà: è vero, nulla è cambiato da un punto di vista strettamente tecnico, ma tutto cambia (panta rei, non ho i caratterei ellenici).mètw.
        • Anonimo scrive:
          Re: Condanne
          Premettendo che con l'avvento delle ADSL una regolamentazione per chi scarica file illegali secondo me ci voleva ma si doveva arrivare a tanto?Mi spiego la pubblicità che ormai si trova in tutti i dvd e al cinema sbandiera anni di carcere per chi compra dvd illegali e/o scarica film illegali da internet (mi sembra 3). Qui si fa l'indulto per buttar fuori gli assassini seriali e si promette (sicuramente non succederà mai) il carcere a chi scarica musica e/o film?Facciamo proprio ridereps: secondo voi è meglio l'erba del vicino o un vicino di erba?
  • Anonimo scrive:
    Maroni SCARICA a tutto spiano
    Parlo dell' ex ministro e condivido quello che ha detto e che fa perchè lo faccio anch'io e muilioni di altri Italiani alla facciazza dell' Urbani.Maroni l'ha più volte dichiarato in tv pubbliche e privata e su giornali., perchè non lo denunciano o non lo arrestano come vorrebbe l' Urbani?Urbaniii.................lo sai annò devi annààààà................
    • Anonimo scrive:
      Re: Maroni SCARICA a tutto spiano
      - Scritto da:
      Maroni l'ha più volte dichiarato in tv pubbliche
      e privata e su giornali., perchè non lo
      denunciano o non lo arrestano come vorrebbe l'perchè per perseguire un onorevole, è necessaria l'autorizzazione a procedere, con voto a favore del parlamento. Immunità parlamentare, si chiama...
      • Anonimo scrive:
        Re: Maroni SCARICA a tutto spiano
        - Scritto da:
        - Scritto da:


        Maroni l'ha più volte dichiarato in tv pubbliche

        e privata e su giornali., perchè non lo

        denunciano o non lo arrestano come vorrebbe l'

        perchè per perseguire un onorevole, è necessaria
        l'autorizzazione a procedere, con voto a favore
        del parlamento. Immunità parlamentare, si
        chiama...E ma quelli della SIAE son tanto potenti. Perchè non fanno ottenere l' autorizzazione?
        • Anonimo scrive:
          Re: Maroni SCARICA a tutto spiano
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          - Scritto da:




          Maroni l'ha più volte dichiarato in tv
          pubbliche


          e privata e su giornali., perchè non lo


          denunciano o non lo arrestano come vorrebbe l'



          perchè per perseguire un onorevole, è necessaria

          l'autorizzazione a procedere, con voto a favore

          del parlamento. Immunità parlamentare, si

          chiama...

          E ma quelli della SIAE son tanto potenti. Perchè
          non fanno ottenere l'
          autorizzazione?Perche' farsi nemici potenti tanti preziosi politici per perseguire un Maroni che per quanto scarichi e per quanto possa danneggiare l'industria, non e' singolarmene tanto rilevante?Perche' offrire a Maroni il palcoscenico per la sua provocazione e permettere che si sollevi un dibattito pericoloso per la Siae e i discografici?Quelli della SIAE sono potenti perche' non sono stupidi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Maroni SCARICA a tutto spiano
        - Scritto da:
        - Scritto da:


        Maroni l'ha più volte dichiarato in tv pubbliche

        e privata e su giornali., perchè non lo

        denunciano o non lo arrestano come vorrebbe l'

        perchè per perseguire un onorevole, è necessaria
        l'autorizzazione a procedere, con voto a favore
        del parlamento. Immunità parlamentare, si
        chiama...L'immunità parlamentare è stata abolita dalla sinistra e non è più stata ripristinata, nella scorsa legislatura per opposizione di Casini e Fini.
      • Anonimo scrive:
        Re: Maroni SCARICA a tutto spiano
        - Scritto da:
        perchè per perseguire un onorevole, è necessaria
        l'autorizzazione a procedere, con voto a favore
        del parlamento. Immunità parlamentare, si
        chiama...Grandissima Cazzata.L'autorizzazione a procedere vale solo per i voti dati e le opinioni espresse nell'esercizio della funzione del parlamentare.Per i restanti reati, non è necessaria l'autorizzazione a procedere da parte del parlamento.
    • Anonimo scrive:
      Re: Maroni SCARICA a tutto spiano
      - Scritto da:
      Parlo dell' ex ministro e condivido quello che ha
      detto e che fa perche` lo faccio anch'io e
      muilioni di altri Italiani alla facciazza dell'
      Urbani.Ma lui e' un pezzo grosso e tu no, ti piaccia o no.Quindi tu devi stare attento, perche' se hai sfiga e vieni coinvolto in qualche indagine, non potrai dire "alla facciazza dell'Urbani".
      Maroni l'ha piu` volte dichiarato in tv pubbliche
      e privata e su giornali., perche` non lo
      denunciano o non lo arrestano come vorrebbe l'
      Urbani?Perche' e' un politico.
    • angiotell scrive:
      Re: Maroni SCARICA a tutto spiano
      la LEGA ce l'ha DURO... il disco, ehm si, l'hard disk :$basta così se no mi mazzolate ciao!!!
    • ryoga scrive:
      Re: Maroni SCARICA a tutto spiano
      - Scritto da:
      Parlo dell' ex ministro e condivido quello che ha
      detto e che fa perchè lo faccio anch'io e
      muilioni di altri Italiani alla facciazza dell'
      Urbani.

      Maroni l'ha più volte dichiarato in tv pubbliche
      e privata e su giornali., perchè non lo
      denunciano o non lo arrestano come vorrebbe l'
      Urbani?
      Urbaniii.................lo sai annò devi
      annààààà................Dovrebbero prima mandare in galera D'Alema che dichiaro' di aver lanciato molotov contro la polizia da giovane....
      • Anonimo scrive:
        Re: Maroni SCARICA a tutto spiano
        - Scritto da: ryoga
        Dovrebbero prima mandare in galera D'Alema che
        dichiaro' di aver lanciato molotov contro la
        polizia da
        giovane....E Fini che ha fumato come un turco :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Maroni SCARICA a tutto spiano
          - Scritto da:

          - Scritto da: ryoga

          Dovrebbero prima mandare in galera D'Alema che

          dichiaro' di aver lanciato molotov contro la

          polizia da

          giovane....

          E Fini che ha fumato come un turco :DQuelli di sinistra fumano tutti come turchi e se ne vantano...
      • MeX scrive:
        Re: Maroni SCARICA a tutto spiano

        Dovrebbero prima mandare in galera D'Alema che
        dichiaro' di aver lanciato molotov contro la
        polizia da
        giovane....ma se è andato in prescrizione il processo di Silviuccio su mediaset... :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Maroni SCARICA a tutto spiano
      Perche' il download non ha rilevanza penale al massimo amministrativa.....
  • reXistenZ scrive:
    "approfondimento giuridico" di PI
    De Andreis dovrebbe prima di tutto spiegare perché Valentina Freudiani, consulente legale di PI, scrive, nel sedicente "aggiornamento giuridico di PI": L'attuale previsione normativaAnzitutto è bene ricordare che dopo le varie e spesso ravvicinate modifiche, ad oggi le due disposizioni di legge si sono "assestate" sulle seguenti versioni: l'art. 171 bis [e] l'art. 171 ter. []I giudici dei procedimenti precedenti avevano ravvisato entrambi i reati mentre la corte di cassazione ha [] escluso la configurabilità [di entrambi i reati] mentre lui spiega che Ma il punto non è questo, il punto chiave è che i fatti di cui al caso giunto all'attenzione della Cassazione risalgono al 1999 ed è sulla normativa di riferimento dell'epoca che la massima corte si è espressa. Insomma, a me sembra che PI abbia fattivamente contribuito a creare la confusione mediatica di cui parla. Altrtimenti chiedo la cortesia a tutti di dirmi dove ho sbagliato io nell'interpretare come contraddizione ciò che ho testualmente citato.
    • Hermes73 scrive:
      Re: "approfondimento giuridico" di PI
      la notizia bomba e fuorviante e' uscita venerdì 19... oggi la smentita... che sia una caso?
    • jojoman scrive:
      Re: "approfondimento giuridico" di PI
      - Scritto da: reXistenZ
      De Andreis dovrebbe prima di tutto spiegare
      perché Valentina Freudiani, consulente legale di
      PI, scrive, nel sedicente "aggiornamento
      giuridico di
      PI":

      L'attuale previsione normativa
      Anzitutto è bene ricordare che dopo le varie e
      spesso ravvicinate modifiche, ad oggi le due
      disposizioni di legge si sono "assestate" sulle
      seguenti versioni: l'art. 171 bis [e] l'art. 171
      ter.
      []
      I giudici dei procedimenti precedenti avevano
      ravvisato entrambi i reati mentre la corte di
      cassazione ha [] escluso la configurabilità [di
      entrambi i
      reati]

      mentre lui spiega che

      Ma il punto non è questo, il punto chiave è
      che i fatti di cui al caso giunto all'attenzione
      della Cassazione risalgono al 1999 ed è sulla
      normativa di riferimento dell'epoca che la
      massima corte si è
      espressa.

      Insomma, a me sembra che PI abbia fattivamente
      contribuito a creare la confusione mediatica di
      cui parla.

      Altrtimenti chiedo la cortesia a tutti di dirmi
      dove ho sbagliato io nell'interpretare come
      contraddizione ciò che ho testualmente
      citato.
      Quoto in toto, ed avrei tante cose da aggiungere ma che non aggiungo, va'. E io che mi sono sgolato a destra e manca sin dal primo momento per dire le stesse cose, per tutto il weekend (rotfl)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 gennaio 2007 03.45-----------------------------------------------------------
      • reXistenZ scrive:
        Re: "approfondimento giuridico" di PI

        Quoto in toto, ed avrei tante cose da aggiungere
        ma che non aggiungo, va'.Ne aggiungo una io: chissà il motivo del rating negativo al post iniziale, che ha fatto sparire il thread dalla prima pagina dei commenti.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 gennaio 2007 08.59-----------------------------------------------------------
        • Anonimo scrive:
          Re: "approfondimento giuridico" di PI
          - Scritto da: reXistenZ

          Quoto in toto, ed avrei tante cose da aggiungere

          ma che non aggiungo, va'.

          Ne aggiungo una io: chissà il motivo del rating
          negativo al post iniziale, che ha fatto sparire
          il thread dalla prima pagina dei
          commenti.Chissà perché. Ultimamente su P.I. soffia un vento cinese @^
          • Sgabbio scrive:
            Re: "approfondimento giuridico" di PI
            Oppure certi utenti sono infastiditi dalle oppinioni diverse.
          • Anonimo scrive:
            Re: "approfondimento giuridico" di PI
            - Scritto da:

            - Scritto da: reXistenZ


            Quoto in toto, ed avrei tante cose da
            aggiungere


            ma che non aggiungo, va'.



            Ne aggiungo una io: chissà il motivo del rating

            negativo al post iniziale, che ha fatto sparire

            il thread dalla prima pagina dei

            commenti.

            Chissà perché. Ultimamente su P.I. soffia un
            vento cinese
            @^sii come no, infatti ve vengono a pijà tutti a casa e ve mettono in gattabuia ... e infatti siete SEMPRE TUTTI QUI ... perchè lo sapete: è come stare con la mamma... la mamma non mena, mentre il papà mena. E così tutti a dire peste e corna della mamma eh? :)facile vero?tanto la mamma nun mena :)Forse perchè non è cattiva eh? ;)
    • ilgorgo scrive:
      Re: "approfondimento giuridico" di PI
      - Scritto da: reXistenZ
      De Andreis dovrebbe prima di tutto spiegare
      perché Valentina Freudiani, consulente legale di
      PI, scrive, nel sedicente "aggiornamento
      giuridico di
      PI":

      L'attuale previsione normativa
      Anzitutto è bene ricordare che dopo le varie e
      spesso ravvicinate modifiche, ad oggi le due
      disposizioni di legge si sono "assestate" sulle
      seguenti versioni: l'art. 171 bis [e] l'art. 171
      ter.
      []
      I giudici dei procedimenti precedenti avevano
      ravvisato entrambi i reati mentre la corte di
      cassazione ha [] escluso la configurabilità [di
      entrambi i
      reati]

      mentre lui spiega che

      Ma il punto non è questo, il punto chiave è
      che i fatti di cui al caso giunto all'attenzione
      della Cassazione risalgono al 1999 ed è sulla
      normativa di riferimento dell'epoca che la
      massima corte si è
      espressa.

      Insomma, a me sembra che PI abbia fattivamente
      contribuito a creare la confusione mediatica di
      cui parla.

      Altrtimenti chiedo la cortesia a tutti di dirmi
      dove ho sbagliato io nell'interpretare come
      contraddizione ciò che ho testualmente
      citato.

      In effetti l'articolo, a partire dal titolo, è stato fuorviante. Tuttavia qualcuno nei commenti aveva fatto rilevare che la sentenza trattava fatti antecedenti l'attuale legge e che, quindi, alla fine non cambiava nulla.
    • Paolo De Andreis scrive:
      Re: "approfondimento giuridico" di PI
      Ciao!Non c'è contraddizione nel senso che nei giudizi precedenti a quello della Cassazione sono stati presi in esame gli articoli, che Valentina cita nel suo commento, della legge così modificata ma in realtà non applicabile al caso.PI avrebbe dovuto infilare un cappello introduttivo al testo di Valentina che spiegasse anche a chi è digiuno di queste procedure la questione delle leggi pre-2000 ecc. Non ci ho pensato, dando per scontate troppe cose. E i colleghi dei grandi media temo ci abbiano ricamato sopra.ciaoPaolo
      • Anonimo scrive:
        Re: "approfondimento giuridico" di PI
        Grazie per la risposta siete mitici che ci ricamino sopra pero' mica mi stupisce
      • reXistenZ scrive:
        Re: "approfondimento giuridico" di PI

        Non c'è contraddizione nel senso che nei giudizi
        precedenti a quello della Cassazione sono stati
        presi in esame gli articoli, che Valentina cita
        nel suo commento, della legge così modificata ma
        in realtà non applicabile al
        caso.? Non capisco ?Nei giudizi precedenti a quello della Cassazione si sarebbero giudicati atti compiuti in un certo tempo secondo articoli di legge promulgati dopo? A me sembra un non senso.Chiedo lumi a chi è più sveglio e intelligente di me.
        • Anonimo scrive:
          Re: "approfondimento giuridico" di PI
          - Scritto da: reXistenZ

          Non c'è contraddizione nel senso che nei giudizi

          precedenti a quello della Cassazione sono stati

          presi in esame gli articoli, che Valentina cita

          nel suo commento, della legge così modificata ma

          in realtà non applicabile al

          caso.

          ? Non capisco ?
          Nei giudizi precedenti a quello della Cassazione
          si sarebbero giudicati atti compiuti in un certo
          tempo secondo articoli di legge promulgati dopo?
          A me sembra un non
          senso.
          Chiedo lumi a chi è più sveglio e intelligente di
          me.Nel risponderti,e darti in parte ragione volevo cmq precisare che nessuna delle interpretazioni degli articolisti (quasi-giuristi) mi sembra corretta al 100%...ora è vero che il giornali per ragioni di scoop si sono precipitati a dare un'interpretazione "restrittiva" della punibilità, ma è altrettanto vero che nel controcommentare si è andati nel difetto opposto.Ad es. Poco importa fondare l'analisi sul "tempus commissi delicti" perchè è chiaro e basta leggere il tenore della sentenza per capire che la corte ha espresso un giudizio che travalica il semplice confine temporale di normative diverse:Vieme cmq stabilito un principio "nuovo" che la condivisione non è perseguibile penalmente se non vi è non soltanto un lucro, ma anche un qualsiasi vantaggio di natura patrimoniale e non (il che secondo le varie accezioni più o meno ristrette potrebbe riconprendere la nozione dei profitto dell'attuale normativa)Inoltre è sbagliato dire che la condivisione a mezzo server ftp non riguardi la normativa del P2P perchè non considerabile come tale, perchè vi è una lunga scia giurisprudenziale che assimila questo tipo di messa in pubblico (anche se destinata ad un gruppo non poi così chiuso) ad una condivisione a tutti gli effetti.Tra l'altro da un punto di vista operativo e della potenzialità della lesione un server ftp non è meno lesivo di altre forme di file sharing, quindi a maggior ragione la portata innovativa di tale sentenza viene riconfermata perchè il dato giuridico non va letto soltanto in senso formale ma anche sostanziale.Chi ha controcommentato è caduto nel difetto di di fare un controscoop all'incontrario, ma le cose IMHO no stanno proprio così; liquidare tale sentenza come una conferma delle attuali normative è quantomeno superficiale!Andy
          • Anonimo scrive:
            Re: "approfondimento giuridico" di PI
            - Scritto da:
            - Scritto da: reXistenZ


            Non c'è contraddizione nel senso che nei
            giudizi


            precedenti a quello della Cassazione sono
            stati


            presi in esame gli articoli, che Valentina
            cita


            nel suo commento, della legge così modificata
            ma


            in realtà non applicabile al


            caso.



            ? Non capisco ?

            Nei giudizi precedenti a quello della Cassazione

            si sarebbero giudicati atti compiuti in un certo

            tempo secondo articoli di legge promulgati dopo?

            A me sembra un non

            senso.

            Chiedo lumi a chi è più sveglio e intelligente
            di

            me.

            Nel risponderti,e darti in parte ragione volevo
            cmq precisare che nessuna delle interpretazioni
            degli articolisti (quasi-giuristi) mi sembra
            corretta al 100%...ora è vero che il giornali per
            ragioni di scoop si sono precipitati a dare
            un'interpretazione "restrittiva" della
            punibilità, ma è altrettanto vero che nel
            controcommentare si è andati nel difetto
            opposto.
            Ad es. Poco importa fondare l'analisi sul "tempus
            commissi delicti" perchè è chiaro e basta leggere
            il tenore della sentenza per capire che la corte
            ha espresso un giudizio che travalica il semplice
            confine temporale di normative
            diverse:
            Vieme cmq stabilito un principio "nuovo" che la
            condivisione non è perseguibile penalmente se non
            vi è non soltanto un lucro, ma anche un qualsiasi
            vantaggio di natura patrimoniale e non (il che
            secondo le varie accezioni più o meno ristrette
            potrebbe riconprendere la nozione dei profitto
            dell'attuale
            normativa)
            Inoltre è sbagliato dire che la condivisione a
            mezzo server ftp non riguardi la normativa del
            P2P perchè non considerabile come ....nein.la CONDIVISIONE rimane sempre illecita.è il DOWNLOAD che cambia: lo prendi per profitto o per lucro?ecco, questo cambia. ma la CONDIVISIONE resta sempre crimine, come prima
          • Anonimo scrive:
            Re: "approfondimento giuridico" di PI
            - Scritto da:

            nein.

            la CONDIVISIONE rimane sempre illecita.

            è il DOWNLOAD che cambia: lo prendi per profitto
            o per lucro?
            ecco, questo cambia.
            ma la CONDIVISIONE resta sempre crimine, come
            primaVedo che non hai colto le sfumature del mio intervento....e mi hai messo in bocca quello che non ho detto.Tra l'altro rimane sempre la contraddizione di chi afferma che con la condivisione attraverso Ftp non si applichi la normativa del P2p;Quest'affermazione non è corretta.Poi nessuno ha parlato d'impunibilità tout court semmai di non applicabilità della sanzione penale che è, e resta l'aspetto più odioso e ingiusto di tale normativa.Questa sentenza al dilà d'interpretaz. sogg. più o meno restrittive rimarrà cmq un passo avanti nella depenalizazione di determinati comportamenti prima considerati penalmente sanzionabili...e non mi sembra una differenza da poco, ovvio che la FIMI e C. si siano affrettati a dire il contrario, hanno una paura boia che l'indirizzo dominante cambi!!!
        • carlosgarzi scrive:
          Re: "approfondimento giuridico" di PI
          Rispondo molto velocemente alle critiche mosse da jojoman.1) Giustissimo, ma inserirlo nell'articolo (tenendo conto poi che nella sentenza in esame non rileva) mi sembrava superfluo, con l'unico effetto di appesantire la trattazione.2) Ugualmente parlare di dolo specifico in un articolo divulgativo e non rivolto a tecnici dell'argomento mi sembrava (nuovamente) un aspetto troppo tecnico. Quanto necessario chiarire, e quanto sbandierato, era appunto lo scopo di lucro come elemento necessario per la punibilità, cosa da chiarire era che la rilevanza era solo per i due studenti e per il loro fatto.3)ho parlato del 171bis, per il software (che mi sembrava essere l'attività maggiormente rilevante condotta dai due studenti) in ogni caso il 171ter è stato ugualmente modificato (ed esattamente con la medesima sostituzione di termini del 171 bis) dalla legge 22 maggio 2004, n. 128.In merito all'intervento di giuristi esperti di diritto d'autore e di maggiore esperienza, ovviamente chino il capo, e mi trovo d'accordo nel volerne sentire la voce. ;)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 gennaio 2007 11.32-----------------------------------------------------------
          • jojoman scrive:
            Re: "approfondimento giuridico" di PI
            - Scritto da: carlosgarzi
            Rispondo molto velocemente alle critiche mosse da
            jojoman.Non prenderle come critiche: come premesso, lavorando con tanti giovani come te, ed essendo anch'io sotto la trentina (anche se mi avvicino sempre più, ormai :'(), è comunque un piacere quando questi si occupano attivamente di diritto, anche perchè significa che si riesce, nel corso dell'attività universitaria, a suscitare in loro quell'indefinito quid che è fondamentale per la loro crescita giuridica e, conseguentemente, per il progresso scientifico del Paese. Meglio un giovane, poi, che magari sbaglia nel dire le cose, ma che almeno vuole dirle, rispetto al giovane che ti ripete a memoria il libro all'esame (desolante) ;) Questo da un punto di vista generale, e non particolare e relativo al nostro caso.Quindi, ripeto, niente «critiche», ma piuttosto «precisazioni». Quanto alle tue risposte, comprendo perfettamente che può sembrare inutile, a volte, approfondire una questione in termini prettamente giuridici, quando si ritiene che ciò non sia necessario e possa ostacolare una più agile comprensione di chi, a digiuno di diritto, è in ascolto. Tuttavia, a mio modo di vedere, proprio perchè chi cerca di spiegare il diritto a chi non se ne intende ha una grossa responsabilità, si deve tendere ad essere il più precisi e chiari possibili, allo stesso tempo. D'altronde, il diritto o è o non è: e, saltando qualche passaggio (che potrebbe essere spiegato, come sicuramente avresti fatto, in maniera semplice ma giuridicamente corretta), si rischia di generare equivoci come quello che qui ci sta occupando sin dallo scorso venerdi, quando è stato pubblicato il primo articolo, che ha mancato di evidenziare il fatto che la sentenza della Cassazione non ha alcun valore alla luce della normativa vigente.
            In merito all'intervento di giuristi esperti di
            diritto d'autore e di maggiore esperienza,
            ovviamente chino il capo, e mi trovo d'accordo
            nel volerne sentire la voce.
            ;)Di fronte a mostri sacri della materia (a mio modo di vedere, uno dei migliori, nel campo del diritto d'autore applicato all'informatica, è, come dicevo, l'avv. Andrea Monti), chiniamo tutti il capo :)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 gennaio 2007 11.50-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            [OT]
            Posso chiederti come mai non leggi la posta su PI?reXistenZ
          • Anonimo scrive:
            Re: "approfondimento giuridico" di PI
            - Scritto da: carlosgarzi
            In merito all'intervento di giuristi esperti di
            diritto d'autore e di maggiore esperienza,
            ovviamente chino il capo, e mi trovo d'accordo
            nel volerne sentire la voce.
            ;)chiaro però che quelli costano un occhio della testa, se rispondono precisamente, mentre costano poco quando fanno articoli che quando la gente li legge poi dice "eh? si ma allora che vuol dire? che è così oppure cosà?"cosa che mi è capitata spesso qui. Leggi, credi di aver capito.. ma hai capito solo che se vuoi sapere davvero il link allo studio dell'avvocato sta in fondo all'articoloquegli articoli non mi piacciono ^___^
      • Anonimo scrive:
        Re: "approfondimento giuridico" di PI
        - Scritto da: pda
        Ciao!
        Non c'è contraddizione nel senso che nei giudizi
        precedenti a quello della Cassazione sono stati
        presi in esame gli articoli, che Valentina cita
        nel suo commento, della legge così modificata ma
        in realtà non applicabile al
        caso.

        PI avrebbe dovuto infilare un cappello
        introduttivo al testo di Valentina che spiegasse
        anche a chi è digiuno di queste procedure la
        questione delle leggi pre-2000 ecc. Non ci ho
        pensato, dando per scontate troppe cose. E i
        colleghi dei grandi media temo ci abbiano
        ricamato
        sopra.

        ciao
        Paolook, ma allora non si può mettere un update in quella pagina?
  • Anonimo scrive:
    Vi dichiaro tutti in arrosto...
    per avere scaricato il mio commento senza il mio esplicito permesso stampato a fuoco sul vostro schermo!
    • Anonimo scrive:
      Re: Vi dichiaro tutti in arrosto...
      gniiiii
    • borg_troll scrive:
      Re: Vi dichiaro tutti in arrosto...
      Hai almeno il mandato di cottura?
    • Anonimo scrive:
      Re: Vi dichiaro tutti in arrosto...
      - Scritto da:
      per avere scaricato il mio commento senza il mio
      esplicito permesso stampato a fuoco sul vostro
      schermo!si ma... hai il mandato di cottura?
    • enricox scrive:
      Re: Vi dichiaro tutti in arrosto...
      - Scritto da:
      per avere scaricato il mio commento senza il mio
      esplicito permesso stampato a fuoco sul vostro
      schermo!... io farò subito ricorso alla corte degli chef ...
  • Anonimo scrive:
    GRANDE CARLO SGARZI, MALE GLI ALTRI
    Finalmente uno che scrive cose serie e comprensibili.. ;)Ed un applauso, ironico questa volta, a carta stampata, informazione televisiva ma soprattutto ai QUOTIDIANI INFORMATICI ONLINE(anonimo)Facile buttar lì la stronXata dell'anno, attirare attenzioni, smentire solo dopo 3 giorni.. bah :s
    • Anonimo scrive:
      Re: GRANDE CARLO SGARZI, MALE GLI ALTRI
      ma perchè scusa, questo sedicente "altro parere", cosa ha aggiunto alla tua conoscenza?
  • Anonimo scrive:
    ALLE REDAZIONE DI PI SONO ARRIVATE...
    LE MINACCE DELLE MAJOR.....e PI ovviamente si si inchina ai parassiti.Chi scarica dalle Rete senza scopo di lucro NON COMMETTE ALCUN REATO, alla faccia di chi ha fatto approvare leggi che dicono il contrario.REATO SONO LE TANGENTI CHE LA SIAE HA FATTO METTERE ANCHE SUI CIDDI/DVD VERGINI.
    • erpirata scrive:
      Re: ALLE REDAZIONE DI PI SONO ARRIVATE..
      Incredibile... già smentiscono in mezza italia si festeggiava!!!LA SIAE è UNA BASTARDA
      • Anonimo scrive:
        Re: ALLE REDAZIONE DI PI SONO ARRIVATE..

        LA SIAE è UNA BASTARDAquesto sì che è un commento intelligente, complimenti
      • outkid scrive:
        Re: ALLE REDAZIONE DI PI SONO ARRIVATE..
        - Scritto da: erpirata
        Incredibile... già smentiscono in mezza italia si
        festeggiava!!!

        LA SIAE è UNA BASTARDAIn realta' non smentiscono un bel niente. La sentenza di cassazione sarebbe stato un precedente per la legge precedente a quella del 2004 di Urbani che definiva a tutti gli effetti reato il download e lo scambio senza discriminazioni sul tipo di uso.Prima c'era un termine un filo piu' ambiguo:http://www.parlamento.it/leggi/04128l.htm---2. Al comma 1 dell'art. 171-ter della legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni, le parole: "a fini di lucro" sono sostituite dalle seguenti: "per trarne profitto".---http://sconosciuto.wordpress.com-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 gennaio 2007 00.37-----------------------------------------------------------
        • Anonimo scrive:
          Re: ALLE REDAZIONE DI PI SONO ARRIVATE..
          Diciamo un po' le cose come stanno...P.I. e', come tutti i quotidiani in Italia, schiacciata dal tallone delle lobby.Quali che siano le lobby coinvolte dagli articoli, e' chiaro che chi scrive non puo' sbilanciarsi, e la colpa non e' sua ma delle leggi che permettono a queste lobby di fare i loro porci comodi.Nel caso in oggetto pero', P.I. ha scritto la verita' : scaricare file protetti NON e' legale.Punto e a capo.Non c'e' bisogno di far pressioni occulte per avere un'articolo del genere, basta andarsi a leggere la sentenza, come il tipo che ha postato sopra di me ha riportato.Quindi moralmente concordo con l'autore di questo topic :Spesso vediamo articoli dettati (dettati in tutti sensi...) da interessi lobbystici piu' che da spirito di verita'.Spesso vediamo anche prese di posizione che sono poco logiche o che comunque sequono la corrente.Pero' a livello pratico, almeno in questo caso, non credo che si possa attaccare P.I.La legge parla chiaro, che sia amorale o meno non e' colpa di P.I. o di scrive gli articoli, piuttosto meglio sarebbe mandare una bella mail a qualche politicotestaditestuggineconlemaniuntedigrasso, che ha preso mazzette per far leggi pro-lobby e ammazza-cittadino.Col beneficio d'inventario.saluti.
          • Anonimo scrive:
            Re: ALLE REDAZIONE DI PI SONO ARRIVATE..
            - Scritto da:
            Diciamo un po' le cose come stanno...

            P.I. e', come tutti i quotidiani in Italia,
            schiacciata dal tallone delle
            lobby.
            Quali che siano le lobby coinvolte dagliMa avete tutti 15 anni? Sapete cosa è non so.. la Cassazione?
          • Anonimo scrive:
            Re: ALLE REDAZIONE DI PI SONO ARRIVATE..
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Diciamo un po' le cose come stanno...



            P.I. e', come tutti i quotidiani in Italia,

            schiacciata dal tallone delle

            lobby.

            Quali che siano le lobby coinvolte dagli

            Ma avete tutti 15 anni? Sapete cosa è non so.. la
            Cassazione?La Cassata ?Si ! so cose' !!! :DMia nonna me la cucina per il mio compleanno tutti gli anni !E' buonissima !!!
          • Anonimo scrive:
            Re: ALLE REDAZIONE DI PI SONO ARRIVATE..
            io dico...8..al massimo...
      • Anonimo scrive:
        Re: ALLE REDAZIONE DI PI SONO ARRIVATE..
        - Scritto da: erpirata
        Incredibile... già smentiscono in mezza italia si
        festeggiava!!!

        LA SIAE è UNA BASTARDA Che scoperta!
    • Anonimo scrive:
      Re: ALLE REDAZIONE DI PI SONO ARRIVATE...
      - Scritto da:
      Chi scarica dalle Rete senza scopo di lucro NON
      COMMETTE ALCUN REATO, alla faccia di chi ha fatto
      approvare leggi che dicono il
      contrario.Scriverlo in maiuscolo, non fa che sottolineare la tua ignoranza, in maiuscolo.L'effetto della sentenza della Cassazione è che chi scaricaVA, prima dell'entrata in vigore della legge Urbani del 2004, non commetteVA reato, se lo faceva senza a fini di lucro e quindi quei due (e tutti quelli che hanno scaricato FINO al 2004 e sono magari ancora sotto processo oggi), non potevano essere perseguiti, ai sensi della legge vigente ALLORA.
      • Anonimo scrive:
        Re: ALLE REDAZIONE DI PI SONO ARRIVATE..
        - Scritto da:

        - Scritto da:



        Chi scarica dalle Rete senza scopo di lucro NON

        COMMETTE ALCUN REATO, alla faccia di chi ha
        fatto

        approvare leggi che dicono il

        contrario.

        Scriverlo in maiuscolo, non fa che sottolineare
        la tua ignoranza, in
        maiuscolo.

        L'effetto della sentenza della Cassazione è che
        chi scaricaVA, prima dell'entrata in vigore della
        legge Urbani del 2004, non commetteVA reato, se
        lo faceva senza a fini di lucro e quindi quei due
        (e tutti quelli che hanno scaricato FINO al 2004
        e sono magari ancora sotto processo oggi), non
        potevano essere perseguiti, ai sensi della legge
        vigente
        ALLORA.A me me foxxe nà mazza. Io scarico come e quando voglio e lo faccio senza scopo di lucro. Sono un PIRATA. Loro, quelli delle MAJOR, non sono pirati, ma sono LADRI PATENTATI.
        • Athlon64 scrive:
          Re: ALLE REDAZIONE DI PI SONO ARRIVATE..

          A me me foxxe nà mazza. Io scarico come e quando
          voglio e lo faccio senza scopo di lucro.Però sii consapevole che è un reato, che ti piaccia o meno, e che quindi potrebbero beccarti, processarti e condannarti... certo la probabilità che succeda è bassa, ma questo non vuol dire che non succederà mai.
          • Anonimo scrive:
            Re: ALLE REDAZIONE DI PI SONO ARRIVATE..
            - Scritto da: Athlon64

            A me me foxxe nà mazza. Io scarico come e quando

            voglio e lo faccio senza scopo di lucro.

            Però sii consapevole che è un reato, che ti
            piaccia o meno, e che quindi potrebbero beccarti,
            processarti e condannarti... certo la probabilità
            che succeda è bassa, ma questo non vuol dire che
            non succederà
            mai.Mi mettano pure in galera quei pidocchi.Lasciano fuori delinquenti nati e mettono in galera gente che scarica file senza scopo di lucro...............RIDICOLO!!! ...RIDICOLO!!! ...RIDICOLO!!! ...
          • 5ze247940 scrive:
            Re: ALLE REDAZIONE DI PI SONO ARRIVATE..
            Ma se io prendo un libro in bibblioteca(luogo decretato al prestito credo), sono coperto contro la duplicazione?Insomma ne so traendo giovamento(non lucro)...Cavoli quanto rischio?Ok passatemi la provocazione...
          • Athlon64 scrive:
            Re: ALLE REDAZIONE DI PI SONO ARRIVATE..

            Mi mettano pure in galera quei pidocchi.Certo, sono proprio sicuro che ti sacrificheresti per la causa e andresti allegramente in galera... facile fare i gradassi su un forum (e per giunta con utente anonimo).
            Lasciano fuori delinquenti nati e mettono in
            galera gente che scarica file senza scopo di
            lucro...............RIDICOLO!!! ...RIDICOLO!!!
            ...RIDICOLO!!!
            ...Battiti per cambiare la legge, per cambiare i politici, per cambiare il sistema... ma non venire a scrivere falsità del tipo "scaricare file protetti da diritti d'autore non è reato". E' reato, che ti piaccia o no. Fare disinformazione non aiuterà di sicuro a cambiare le cose...
        • Anonimo scrive:
          Re: ALLE REDAZIONE DI PI SONO ARRIVATE..

          A me me foxxe nà mazza. Io scarico come e quando
          voglio e lo faccio senza scopo di lucro. Sono un
          PIRATA. Loro, quelli delle MAJOR, non sono
          pirati, ma sono LADRI
          PATENTATI.Però la legge è dalla loro parte, non dalla tua. Se verrai scoperto, ne pagherai le conseguenze.
      • rockroll scrive:
        Re: ALLE REDAZIONE DI PI SONO ARRIVATE...
        - Scritto da:

        - Scritto da:



        Chi scarica dalle Rete senza scopo di lucro NON

        COMMETTE ALCUN REATO, alla faccia di chi ha
        fatto

        approvare leggi che dicono il

        contrario.

        Scriverlo in maiuscolo, non fa che sottolineare
        la tua ignoranza, in
        maiuscolo.

        L'effetto della sentenza della Cassazione è che
        chi scaricaVA, prima dell'entrata in vigore della
        legge Urbani del 2004, non commetteVA reato, se
        lo faceva senza a fini di lucro e quindi quei due
        (e tutti quelli che hanno scaricato FINO al 2004
        e sono magari ancora sotto processo oggi), non
        potevano essere perseguiti, ai sensi della legge
        vigente
        ALLORA.Tecnicamente ineccepibile, per carità. Praticamente invece quell'imperfetto evidenziato lascia molto da ridire. Come ho già detto, la portata di questa sentenza non si esaurisce nell'asettico esame dei termini di legge vigente (per assurda che sia): è vero, nulla è cambiato da un punto di vista strettamente tecnico, ma tutto cambia , come dissero i Greci. PS: nel Medio Evo c'era la caccia alle streghe, e molti innocenti finivano sul rogo, in ossequio alle "leggi" di allora. Qualcosa è cambiato, o no?In verità qualcosa è rimasto ai tempi del Medio Evo: la mentalità delle Majors e la meschinità dei politici. .-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 gennaio 2007 05.25-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: ALLE REDAZIONE DI PI SONO ARRIVATE...
      - Scritto da:
      LE MINACCE DELLE MAJOR.....e PI ovviamente si si
      inchina ai
      parassiti.

      Chi scarica dalle Rete senza scopo di lucro NON
      COMMETTE ALCUN REATO, alla faccia di chi ha fatto
      approvare leggi che dicono il
      contrario.
      REATO SONO LE TANGENTI CHE LA SIAE HA FATTO
      METTERE ANCHE SUI CIDDI/DVD
      VERGINI.
      e tu chi sei per decidere il diritto di tutti?vai a zappare la terra, sempre che tu ne sia capace
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