P2P, la UE apre la via alle major

I paesi UE potranno obbligare i provider a spifferare i nomi degli utenti all'industria nelle indagini sul P2P. Dalla Corte UE un primo via libera. IFPI sul piede di guerra. In Francia giochi già fatti. Ma in Italia non ancora

Lussemburgo – Sta suscitando autentica emozione tra gli addetti ai lavori una sentenza della Corte di Giustizia Europea, sentenza che consente all’Unione Europea di lavarsi le mani della contesa tra major e provider Internet sul fronte delicatissimo del trattamento dei dati degli utenti e la raccolta dei loro IP dalle reti di sharing. La Corte ha infatti stabilito che non ci sono impedimenti formali (né obblighi) acché i singoli paesi si dotino di normative che costringano i provider a spifferare i nomi degli utenti associati ad IP collegati ad attività illecite in rete.

Non solo, la Corte ha anche stabilito che le leggi europee certo non possono essere utilizzate per giustificare una qualche opposizione al diritto di far valere i diritti di proprietà intellettuale.

“Diverse direttive comunitarie sono dirette a far sì che gli Stati membri garantiscano, soprattutto nell’ambito della società dell’informazione, l’effettiva tutela della proprietà intellettuale e, in particolare, del diritto d’autore. Tuttavia, questa tutela non può pregiudicare gli obblighi relativi alla tutela dei dati personali. Peraltro, le direttive sulla tutela dei dati personali offrono agli Stati membri la possibilità di istituire deroghe all’obbligo di garantire la riservatezza dei dati sul traffico” (grassetto non presente nel testo originale, ndr.)

Ciò che la Corte sta dicendo è che i singoli paesi membri possono in qualsiasi momento dotarsi di normative capaci di bilanciare il diritto alla privacy e quello alla protezione antipirateria e lo suggerisce affermando che queste eventuali normative non saranno un problema per l’ordinamento comunitario.

La Corte ha tirato fuori il sasso decidendo su un caso in cui un provider molto rilevante come la spagnola Telefonica si era opposto alla consegna dei nomi dei propri abbonati all’organizzazione Promusicae , che si occupa in Spagna dei diritti su un ampio catalogo di musica e film. Come già accaduto in una serie innumerevole di casi analoghi, Promusicae aveva adito le vie legali contro Telefonica, e il tribunale spagnolo che si è occupato del caso ha poi cercato una risposta europea capace di dirimere la vicenda.

Risposta che è arrivata dando apparentemente ragione a Telefonica : da un lato la Corte ha stabilito che non ci sono leggi comunitarie che possano oggi risolvere la questione, e dunque rimane il no di Telefonica alla consegna dei nomi; dall’altro ha però gettato le basi per nuove e più stringenti regolamentazioni nazionali ( qui il PDF della sentenza). Nell’immediato, dunque, a prevalere è la privacy degli utenti, sul medio-lungo periodo, però, le legislazioni nazionali potranno farne pezzetti senza rischiare fastidi europei.

La Corte esplicita il fatto che la sua decisione “solleva il problema della necessità di riconciliare i requisiti della protezione di determinati diritti fondamentali, il diritto al rispetto per la vita privata e quello della protezione della proprietà privata”. Una questione incandescente, che ha toccato più volte da vicino anche gli utenti italiani e che riguarda molti aspetti della vita pubblica europea: la svizzera Logistep , già criticata in Italia per il ruolo svolto nell’ affaire Peppermint e dedicata all’individuazione di attività illecite in rete è recentemente finita sotto lo scrutinio delle autorità in Svizzera e in Germania . Il punto è sempre quello: come e perché viene individuato e raccolto l’indirizzo IP dell’utente e come viene associato al nome e cognome dell’abbonato a cui quell’IP corrisponde.

Se i Garanti europei hanno nei giorni scorsi ventilato la possibilità che l’IP vada considerato un dato personale , ora la Corte sembra dire che con un bilanciamento si può anche decidere di obbligare alla consegna dei nomi. Una eventualità scartata in molti paesi europei in assenza di una indagine di natura penale . Ed infatti proprio Telefonica si è aggrappata a questo principio, e all’assenza di un’attività penalmente rilevante, per trattenere i nomi dei propri abbonati. Un principio che potrebbe essere bypassato da quelle “nuove leggi” a cui fa esplicito riferimento la sentenza, una decisione che non si limita quindi a determinare un caso che è stato sottoposto alla Corte ma si spinge a delineare un futuro possibile per gli ordinamenti dei singoli paesi europei .

Che la decisione della Corte apra la strada a innovazioni normative nei singoli paesi lo si è intuito subito dopo la sua pubblicazione. La Federazione internazionale dei fonografici IFPI ha immediatamente diramato una nota stampa affermando che la sentenza “conferma che gli stati membri possono continuare a richiedere che i dati degli utenti vengano rilevati nel corso di procedimenti civili”. E affonda la lama: “Sebbene la Corte statuisca che gli stati membri non siano tenuti a prevedere che i dati vengano rilevati in un processo civile, il giudizio li obbliga nondimeno a trovare un equilibrio tra il rispetto per la privacy e la protezione della proprietà privata (…) A nostro avviso, questo dovrebbe garantire ai detentori dei diritti la possibilità di ottenere le informazioni di cui hanno bisogno per far valere i propri diritti e ottenere soluzioni efficaci”. Una tesi che ha già attecchito in Francia (vedi seconda pagina).

Soddisfazione è stata espressa anche da MPA , il braccio internazionale degli studios di Hollywood, secondo cui l’elemento decisivo della sentenza è che conferma quale diritto fondamentale sia il diritto d’autore.

E in Italia?
Il Garante della privacy italiano non ha voluto prendere una posizione specifica sulla sentenza, limitandosi ieri a parlare di una linearità tra quella sentenza e le posizioni già espresse in passato dall’Autorità. Come si ricorderà, proprio nell’affare Peppermint e proprio in merito al trattamento dei dati degli utenti il Garante aveva scelto di costituirsi in giudizio per far chiarezza su questo punto decisivo.

Ieri il Garante si è limitato a ricordare proprio la questione Peppermint ma ha evidenziato la propria newsletter dello scorso 28 settembre in cui parlando del caso Telefonica vs. Promusicae si sottolineava come le attuali leggi europee non consentono di consegnare i dati degli utenti a soggetti privati ma solo alla pubblica autorità. E affermava: il legislatore comunitario ha sempre fatto salve le disposizioni in materia di tutela dei dati personali (sia nella direttiva sul commercio elettronico, 2000/31, sia in quella sulla tutela della proprietà intellettuale, 2004/48), e “non ha ritenuto opportuno limitare la tutela dei dati personali a favore di una tutela della proprietà intellettuale”.

Difficile dire cosa accadrà. Quel che è certo è che i grandi produttori musicali, mai come oggi , stanno premendo sui provider per ottenere quella che ritengono sia una doverosa collaborazione. La sentenza della Corte appare destinata a rinfocolare gli sforzi dell’industria in tutta Europa affinché le normative di settore siano cambiate. Una prospettiva sulla quale è lecito attendersi una levata di scudi da parte proprio dei fornitori di servizi Internet ma che in Francia è ormai al centro dell’agenda politica. Di seguito tutti i dettagli. Il 2008 sarà l’anno del controllo, delle minacce agli utenti e, in definitiva, della moratoria nei confronti del file sharing non autorizzato: lo desiderano, anzi lo promettono di concerto il governo francese, gli U2 e la onnipresente organizzazione IFPI. Da Cannes all’Eliseo, il coro appare comunque unanime: i provider sono oramai maturi, e devono pertanto prendersi tutte le proprie responsabilità nell’ambito del crescente fenomeno della pirateria telematica .

Apre le danze Jean Berbinau, segretario generale dell’apparato governativo francese Autorité de Régulation des Mesures Techniques , che durante il MIDEM che si tiene in questi giorni a Cannes ha ricordato al mondo lo sforzo della presidenza Sarkozy nel contrasto al download “illegale” – o presunto tale . Quella che è insomma divenuta universalmente nota come Dottrina Sarkozy , quella degli ISP poliziotto, delle minacce di disconnessione forzata per i downloader impenitenti e della difesa a spada tratta degli interessi delle lobby dell’industria .

“Dobbiamo fare qualcosa – ha dichiarato il funzionario francese alla manifestazione – ma sono solo misure di transizione, giusto per dare il tempo all’industria di adattarsi e magari per incoraggiare un nuovo modello di business”. Sarebbe dunque solo una misura “temporanea”, quella che è stata unanimemente considerata una delle più importanti riforme alla connettività mai intraprese in tempi recenti , di qua come di là dell’Atlantico.

La Dottrina Sarkozy dovrebbe diventare legge entro questa estate, ma nel mentre non sembra che il mercato abbia aspettato le mosse delle autorità francesi per cercare di reinventare se stesso : Amazon è diventato il punto di riferimento per la distribuzione di brani MP3 senza DRM, potendo oramai contare sulla disponibilità di un catalogo che comprende la produzione di tutte e quattro le Grandi Sorelle del disco; Last.fm offre in streaming e gratuitamente la stessa disponibilità del catalogo delle major musicali.

Il funzionario dell’Eliseo parla poi da quello stesso MIDEM da cui è stato nei giorni scorsi annunciato l’avvio di Qtrax , la piattaforma di download musicali gratuiti piena zeppa di DRM e pubblicità che si è poi rivelata – almeno per ora – un mezzo aborto . Il mercato parrebbe insomma in movimento già di per sé, senza la necessità del maglio agitato dal governo francese .

Ma oramai il danno è fatto, e la Dottrina fa proseliti ai quattro angoli del globo. Proprio al MIDEM parla a favore della “majorizzazione” delle connessioni Paul McGuinness, storico manager della band U2 che ha infiammato la folla con un discorso sulla intrinseca disonestà con cui gli artisti sono stati finora trattati nell’era digitale e sulla necessità obbligata per gli ISP di fare da sentinelle degli interessi dell’industria .

McGuinness se la prende con i provider, con le etichette discografiche che non hanno fatto abbastanza per abbattere la pirateria di musica in rete, con le società della Silicon Valley che creano dispositivi tecnologici avanzati ma “non pensano a se stesse come costruttrici di un kit per il furto con scasso”. Il manager se la prende infine con i governi, responsabili della creazione di “voli charter per i ladri” poiché permettono ai provider di non controllare scrupolosamente ogni singolo bit che si trovi a passare per le loro infrastrutture.

“Se tu fossi una rivista che pubblicizza auto rubate – continua McGuinness – gestendo i soldi delle auto rubate e osservando la consegna delle auto rubate, la polizia verrebbe presto a farti visita”. Lo stesso è per i provider di accesso a Internet, dice il manager, “anche se questi ultimi sostengono di non poterci far niente. Se rubi un laptop da un negozio o non paghi per la tua connessione broadband, verrai presto tagliato fuori dalla rete e pizzicato”.

E la differenza da più parti sottolineata tra furto e semplice download? Inesistente. E la necessità, per il bene della net neutrality e in definitiva dello sviluppo della rete di non mettere bavagli, lacci o limiti imposti dall’alto al torrente dei bit telematici? McGuinness non ne fa menzione. Gli ISP fanno i soldi con le connessioni , dice il manager, e pertanto dovrebbero “condividere i loro enormi ricavi” con l’industria, sic et sempliciter .

Una posizione, quella di McGuinness, condivisa anche da un altro grande protagonista della scena musicale mondiale, quel Peter Gabriel che ha votato il proprio impegno professionale alla promozione della tecnologia come veicolo privilegiato di nuove prospettive per la musica e l’arte. Gabriel, che al MIDEM ha ricevuto il titolo di Personalità dell’Anno dell’industria musicale, è d’accordo con il mega-manager sul fatto che gli ISP ricavino bei soldi dalle connessioni usate per scaricare musica a scrocco, ma non è convinto della utilità di accordi fatti in blocco tra industria e provider.

“Il problema con qualsiasi accordo globale è che i soldi non tendono a confluire verso gli artisti”, dice Gabriel, che sottolinea: “Ci hanno già parlato in passato di questo genere di intese, e il risultato non lo abbiamo mai visto finire nei nostri conti. Una cosa del genere non può essere sotterrata dalle chiacchiere, deve concretizzarsi anche in denaro”.

Non c’è dunque più tempo da perdere , i danni provocati dalla pirateria telematica sono una vera e propria minaccia alla sopravvivenza dell’industria musicale. A supporto di siffatta tesi, IFPI in questi giorni snocciola i numeri del suo ultimo rapporto annuale sullo stato del mercato digitale a inizio 2008: tra i milioni di singoli di Avril Lavigne venduti e i 2,9 miliardi di dollari di introiti complessivi del settore – incrementati del 40% rispetto ai 2,1 miliardi del 2006 – la crescita delle transazioni su iTunes e compagnia non compensa adeguatamente il declino apparentemente ineluttabile delle vendite di supporti fisici .

La colpa dei numeri decrescenti è da addossare tutta alla pirateria informatica e telematica, considerando che secondo le stime di IFPI nel 2007 sono stati scaricati decine di miliardi di brani “illegali”, per un rapporto con le tracce acquistate regolarmente di 20 a 1. Non stupisce, in tal senso, venire a conoscenza del fatto che l’organizzazione delle major ha condotto raid poliziotteschi in 335 Internet café del Brasile , considerato il paese con il mercato nero più grande del mondo per i prodotti di intrattenimento.

Alfonso Maruccia

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  • Antonio Bianco scrive:
    Massima affidabilità
    Secondo il mio parere sarebbe meglio avere una versione di photoshop per Linux, ansichè utilizzare Wine e simili:Grafica:Si migliorerebbe di gran lunga il comando "pan", un comando leggero(a livello di risorse), tanto per iniziare.La gestione delle finestre sarebbe più immediata, dato che chi utilizza Photoshop ha quasi sempre a che fare con due o più file immagine contemporaneamente, con la conseguente perdita di tempo, se fatto girare il programma con emulatori Win.Librerie:Si eviterebbe l'utilizzo di librerie Win, dato che alcuni comandi non fanno bene il loro lavoro mentre è in movimento il mouse, come ad esempio utilizzare il comando estrudi con una CPU 1GH con ram dedicata su in'immagine 1024x768.Questo inconveniente sicuramente non si verificherà mai a causa della velocità odierna dei processori ma la coerenza delle librerie DEVE essere alla base della programmazione ovviamente.Lavoro:Alcuni utenti Linux, anche fotografi, che NON possono utilizzare Wine(e simili), hanno la partizione Win, solo ed unicamente per photoshop!
  • AMONO ALFONSO scrive:
    SUGGERIMENTO
    FARE UN PROGRAMMA KE HA TUTTE LE CARATTERISTIKE DO PHOTOSHOP IN + TUTTE LE FUNZIONI DI GIMP IN UN UNICO PROGRAMMA IN ITALIANO DALLA A ALLA Z
    • ricorsivo scrive:
      Re: SUGGERIMENTO
      le mani ce le hai... inizia a digitare
    • krane scrive:
      Re: SUGGERIMENTO
      - Scritto da: AMONO ALFONSO
      FARE UN PROGRAMMA KE HA TUTTE LE CARATTERISTIKE
      DO PHOTOSHOP IN + TUTTE LE FUNZIONI DI GIMP IN UN
      UNICO PROGRAMMA IN ITALIANO DALLA A ALLA
      ZGia... Soprattutto in italiano... Avrebbe sicuramente un successo mondiale (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • cvb scrive:
      Re: SUGGERIMENTO
      Suggerimento: scrivere un programma di grafica che ti legge nel pensiero e ti visualizza quello che tu immagini.ah...che sia assolutamente gratis e che giri sul mio PII
  • ricorsivo scrive:
    fanatismo
    "È noto come l'applicazione open source che più si avvicina a Photoshop, in termini di funzionalità, è GIMP: quest'ultimo, tuttavia, manca ancora di caratteristiche spesso fondamentali nel campo della grafica professionale e del fotoritocco avanzato."chissà come la prenderanno i fanatici di Linux, pronti a spergiurare (pur senza le dovute competenze) che GIMP *è addirittura meglio* di Photoshop, e chiunque può fare tranquillamente a meno di qualsiasi os/sw comemrciale
    • iRoby scrive:
      Re: fanatismo
      Per la grafica web e per alcuni script unici è sicuramente meglio, più snello e agile.Per una buona parte di altre applicazioni professionali no di certo, ma sai anche lui evolve, mica sta fermo come sviluppo...
      • next scrive:
        Re: fanatismo
        - Scritto da: iRoby
        Per la grafica web e per alcuni script unici è
        sicuramente meglio, più snello e
        agile.Come volevasi dimostrare...Quale tipo di grafica web? Come quella di questo sito?
      • A. Rray scrive:
        Re: fanatismo
        - Scritto da: iRoby
        Per la grafica web e per alcuni script unici è
        sicuramente meglio, più snello e
        agile.Lascia proprio perdere. Non sai veramente di cosa parli.Tu Photoshop non l'hai neanche visto lontano 1km col cannocchiale.Oppure argomenta le tue affermazioni, fa un esempio pratico, così ci facciamo due risate.
        • Fabi3tto scrive:
          Re: fanatismo
          Beh e' come dire che Paint e' migliore di Photoshop.Se devo ruotare di 90 gradi una foto, e' "meglio" paint perche' non devo aspettare 2 minuti che si apra il programma e non devo perdere altri 2 minuti girando per i menu' a cercare la funzione.Ma non credo si possa dire altro che questo.
        • www.aleksfa lcone.org scrive:
          Re: fanatismo
          - Scritto da: A. Rray
          Tu Photoshop non l'hai neanche visto lontano 1km
          col cannocchiale.Ci ho lavorato per anni, dalla versione 3 alla CS. Adesso uso Gimp, dopo diversi tentativi con Paint Shop Pro. Risparmio il denaro delle licenze ed ho tutto quello che mi serve. Non ho alcun bisogno della gestione in quadricromia della grafica: non lavoro in uno studio professionale. Per il resto non soffro di alcun limite al mio lavoro.Adesso fatti due risate, ma se ti va di argomentare qualcosa...
      • dubrox scrive:
        Re: fanatismo
        Photoshop è molto migliore di GIMP.E poi dire che GIMP è più snello, anche se ha meno funzioni, che senso ha?Allora usiamo MS Paint! Ha meno funzioni di GIMP e Photoshop... ma è snellissimo!Personalmente ho provato GIMP nella speranza di trovare un valido sostituto a Photoshop (che uso da anni, ma che costa davvero caro). Purtroppo però, dopo una settimana di sforzi nel cercare di abituarmi a GIMP, son tornato a usare PS.Comunque c'è sempre la speranza che GIMP si evolva e riesca a diventare qualcosa di paragonabile a PS... chissà... ma allo stato attuale non c'è paragone.
        • A. Rray scrive:
          Re: fanatismo
          - Scritto da: dubrox
          Photoshop è molto migliore di GIMP.

          E poi dire che GIMP è più snello, anche se ha
          meno funzioni, che senso ha?
          Allora usiamo MS Paint! Ha meno funzioni di GIMP
          e Photoshop... ma è
          snellissimo!Ma ti dirò... non è che Gimp tanto più snello di PS. certo se li metti su un pc di 10 anni fa con 256 di ram! Ma anche con un pc diciamo degli ultimi 2 anni, PS lo carichi con pochi secondi, e poi io ce l'ho in pratica sempre aperto perchè o ci sto sopra per ore (o giorni) o lo tengo iconizzato che serve sempre a qualcosa.E poi diciamocela tutta, PS è una scheggia nel suo utilizzo, una volta che ci prendi mano fai praticamente il 95% delle cose senza mai toccare il menù col mouse o la barra degli strumenti, è di una produttività impressionante.L'interfaccia grafica di Gimp FA PENA, è il massimo dell'improduttività."Snellezza" vuol dire anche usare un programma in modo decente, non con quei menù assurdi che fanno perdere il doppio del tempo.
          Personalmente ho provato GIMP nella speranza di
          trovare un valido sostituto a Photoshop (che uso
          da anni, ma che costa davvero caro). Purtroppo
          però, dopo una settimana di sforzi nel cercare di
          abituarmi a GIMP, son tornato a usare
          PS.Idem, Gimp deve maturare moltissimo, anche se rimane una valida alternativa per un uso amatoriale per fare le cose semplici.
          Comunque c'è sempre la speranza che GIMP si
          evolva e riesca a diventare qualcosa di
          paragonabile a PS... chissà... ma allo stato
          attuale non c'è
          paragone.Sono daccordo, magari Gimp fosse al pari di Photoshop! Mi sarei risparmiato delle migliaia di euro per l'aggiornamento a CS3 :S Ma ora come ora ne vale la pena... non c'è storia.
          • er pecoraro scrive:
            Re: fanatismo
            Adobe fa corsi di aggiornamento e formazione gratuiti e in continuazione, nessun'altra software house che conosco compete in questo senso, questo da solo basta a decidere cosa scegliere.
          • www.aleksfa lcone.org scrive:
            Re: fanatismo
            - Scritto da: A. Rray
            L'interfaccia grafica di Gimp FA PENA, è il
            massimo dell'improduttività.No, è solo diversa. Anche io ho avuto delle difficoltà ad abituarmici, dopo anni di Photoshop. Ma ora mi capita il fenomeno opposto. E soprattutto, non usando tutte le funzioni di PS, trovo conveniente usare Gimp e risparmiare sulla licenza di PS.
            quei menù assurdi che fanno perdere il doppio del tempo.Se non conosci il programma e sei abituato ad uno differente, è ovvio che ci metti di più ad utilizzarlo.
            Gimp deve maturare moltissimo, anche se
            rimane una valida alternativa per un uso
            amatoriale per fare le cose semplici.Anche qualcosa in più. Io sviluppo per il web, e gli strumenti di Gimp sono più che sufficienti alle mie necessità.
        • LaNberto scrive:
          Re: fanatismo
          Secondo me Photoshop non costa caro.Considerato cosa può fare credo anzi che venga via a buon mercato.Costa da solo 1.618,80 e 549,00 l'aggiornamento, ammesso che uno sia così scemo da comperarlo da solo, visto che la CS3 design premium per esempio non costa molto di piùSe uno ci lavora, diamine.
          • er pecoraro scrive:
            Re: fanatismo
            e si scarica x intero dalle tasse
          • www.aleksfa lcone.org scrive:
            Re: fanatismo
            - Scritto da: LaNberto
            Secondo me Photoshop non costa caro.
            Considerato cosa può fare credo anzi che venga
            via a buon mercato.
            Costa da solo 1.618,80 e 549,00 l'aggiornamento,
            ammesso che uno sia così scemo da comperarlo da
            solo, visto che la CS3 design premium per esempio
            non costa molto di più

            Se uno ci lavora, diamine.Sono d'accordo. Io ho smesso di usarlo perché non ho bisogno di 'tutto quello che fa'. Continuo ad utilizzare, invece altri software proprietari (Pinnacle Studio) perché non trovo soddisfatte le mie necessità da analoghi software liberi.
    • Auz scrive:
      Re: fanatismo
      Veramente uso GIMP in una serigrafia/tipografia, Inkscape per il vettoriale, Blender per fare quel poco di tridimensionale insieme a Medusa4 per il CAD, che però uso in casa per evitare problemi con la finanza. Scriviamo meno baggianate se non si conosce il mondo professionale. Non ti serve il cmyk in Gimp se hai una stampante industriale e autonoma. Per la fotografia professionale Photoshop e GIMP sono a pari livello, chi dice il contrario è perchè avrà usato uno dei 2 per 5 minuti oppure non li avrà per nulla provati, oppure si è troppo sedentari per cambiare programma.
      • marco ponti scrive:
        Re: fanatismo
        Auz: ottimo! Sono proprio contento che esistano realtà professionali che si appoggiano all'open source.Un consiglio: "diffondi" la cosa. Tramite sito/blog/o chi per loro pubblica un bel dossier. Sono sicuro non mancheranno le visite.
      • A. Rray scrive:
        Re: fanatismo
        - Scritto da: Auz
        Veramente uso GIMP in una serigrafia/tipografia,Guarda, non ci credo neanche se mi ci porti a vederlo.Che tipografia è? Autogggesstita del centro sociale okkupato? Ma siamo seri...
        Photoshop e GIMP sono a pari livelloCon questa ti sei preso ufficialmente il timbro "troll" in fronte.
      • next scrive:
        Re: fanatismo
        Le baggianate le dici tu quando cerchi di paragonare gimp a photoshop in un ambito dove, è ovvio, che le funzionalità di photoshop non ti servono a nulla.Sarebbe come usare word per scrivere un email. E' ovvio che con il notepad lo fai altrettanto bene e a costo zero.
        • Auz scrive:
          Re: fanatismo
          - Scritto da: next
          Le baggianate le dici tu quando cerchi di
          paragonare gimp a photoshop in un ambito dove, è
          ovvio, che le funzionalità di photoshop non ti
          servono a
          nulla.
          Sarebbe come usare word per scrivere un email. E'
          ovvio che con il notepad lo fai altrettanto bene
          e a costo
          zero.Ma sapete cosa si fa in una tipografia? Sapete cosa è la serigrafia? I loghi, la grafica, le retinature, i livelli... li faccio a mano con matita e carta e poi ce li incollo con lo sputo sui retini... su, non siamo ridicoli. Inoltre, è vero si che uso distro Linux, ma è altrattanto vero che Medusa4 non è un programma CAD libero.Liberi di non credere che GIMP, almeno nell'ambito del ritocco e creazione di immagini, sia all'altezza di Photoshop, a me di dimostrare il contrario non mi viene in tasca nulla, l'importante è che i sopracitati programmi liberi facciano entrare a me qualcosa in tasca. Magari questo concorso di fotografia internazionale in germania dimosterà le potenzialità di GIMP, che ne sono tante: http://www.spiegel.de/fotostrecke/0,5538,16738,00.html
          • next scrive:
            Re: fanatismo

            Ma sapete cosa si fa in una tipografia? Sapete
            cosa è la serigrafia? I loghi, la grafica, le
            retinature, i livelli...
            li faccio a mano con
            matita e carta e poi ce li incollo con lo sputo
            sui retini... su, non siamo ridicoli. E' inutile che ti incazzi.Per quello che fai gimp va benissimo.Tu fai una grafica diversa da quella che ti permette di apprezzare a pieno le caratteristiche di photoshop.
            Inoltre, è
            vero si che uso distro Linux, ma è altrattanto
            vero che Medusa4 non è un programma CAD
            libero.
            Liberi di non credere che GIMP, almeno
            nell'ambito del ritocco e creazione di immagini,
            sia all'altezza di Photoshop, a me di dimostrare
            il contrario non mi viene in tasca nulla,
            l'importante è che i sopracitati programmi liberi
            facciano entrare a me qualcosa in tasca. Bella quest'ultima frase che la dice molto lunga sull'amore "disinteressato" che nutrono i professionisti verso linux...
            Magari
            questo concorso di fotografia internazionale in
            germania dimosterà le potenzialità di GIMP, che
            ne sono tante:
            http://www.spiegel.de/fotostrecke/0,5538,16738,00.
          • /dev/null scrive:
            Re: fanatismo
            - Scritto da: next
            E' inutile che ti incazzi.
            Per quello che fai gimp va benissimo.
            Tu fai una grafica diversa da quella che ti
            permette di apprezzare a pieno le caratteristiche
            di photoshop.A questo punto, però, toccherebbe a te argomentare le tue affermazioni, fare un esempio pratico...
      • LaNberto scrive:
        Re: fanatismo
        - Scritto da: Auz Non ti serve
        il cmyk in Gimp se hai una stampante industriale
        e autonoma. Che è ben diverso dalla stampa offset. Le stampate digitali sono ben diverse dalla stampa in larghi volumi, anche qualitativamente.
      • www.aleksfa lcone.org scrive:
        Re: fanatismo
        - Scritto da: Auz
        Veramente uso GIMP in una serigrafia/tipografia,
        Inkscape per il vettoriale, Blender per fare quel
        poco di tridimensionale insieme a Medusa4 per il
        CAD, che però uso in casa per evitare problemi
        con la finanza. Scriviamo meno baggianate se non
        si conosce il mondo professionale. Non ti serve
        il cmyk in Gimp se hai una stampante industriale
        e autonoma. Per la fotografia professionale
        Photoshop e GIMP sono a pari livello, chi dice il
        contrario è perchè avrà usato uno dei 2 per 5
        minuti oppure non li avrà per nulla provati,
        oppure si è troppo sedentari per cambiare
        programma.Ottimo intervento.Io ho smesso di usare Photoshop sostanzialmente per il costo della licenza. Non utilizzo la quadricromia sviluppando grafica per il web. Per il ritocco fotografico ce n'è d'avanzo in Gimp. Ho avuto qualche difficoltà nel passaggio, ma dopo poco tempo mi sono abituato all'interfaccia differente ed ora uso Gimp su tutte le macchine con soddisfazione.
      • mak-karon scrive:
        Re: fanatismo
        Tipografia "La banda degli onesti"? :D
    • <--- Proprio lui scrive:
      Re: fanatismo
      Il fanatico mi sembri te: in una discussione dove GIMP è nominato solo di striscio, tra l'altro come inferiore a Photoshop CS, inizia a prendertela con tutti i fanatici dell'Open Source (tra i quali mi ci metto anch'io) accusandoli di essere incompetenti e di sostenere che GIMP sia qualitativamente superiore a Photoshop.La verità è che in pochissimi pensano GIMP sia di qualità superiore a Photoshop, apparte i 2-3 troll di linux che vengono su questo trollaio a accusare qualsiasi cosa non open.Il fanatico sei tu: datti pace, nessuno vuole toglierti Photoshop dal tuo pc, torna a dormire a sonni tranquilli che al tuo risveglio Photoshop sarà ancora lì.
      • Rogowin scrive:
        Re: fanatismo
        L'interfaccia di default di GIMP fa letteralmente schifo. L'ho modificata come piaceva a me (spostando menù, riquadri e altro) e dopo un po' di utilizzo devo dire che è migliore di Photoshop. Anzi, appena posso vado sul sito di GIMP e propongo agli svillupatori di posizionare l'interfaccia di default così come la uso io: molto più intuitiva e semplice; tutto su un'unica finestra e lo spazio ottimizzato al massimo.
        • cvb scrive:
          Re: fanatismo
          --La verità è che in pochissimi pensano GIMP sia di qualità --superiore a Photoshop, apparte i 2-3 troll di linux che --vengono su questo trollaio a accusare qualsiasi cosa non --open.L'hai evocato??
        • /dev/null scrive:
          Re: fanatismo
          Linkeresti uno screenshot? Sono sempre interessato quando si parla di ottimizzare lo spazio :)
          • Rogowin scrive:
            Re: fanatismo
            Sì ecco come la uso: la finestra nel link seguente la tengo a sinistra dello schermo e la finestra dell'immagine che sto modificando la tengo larga come tutto il resto dello schermo.http://img172.imageshack.us/img172/6651/gimpom6.png...ma penso sia ulteriormente migliorabile e semplificabile. :D
          • /dev/null scrive:
            Re: fanatismo
            Ottima idea, adesso provo anche io :)Grazie!
          • FinalCut scrive:
            Re: fanatismo
            - Scritto da: Rogowin
            ...ma penso sia ulteriormente migliorabile e
            semplificabile.
            :DSimpatico,posso dirti che i professionisti di Photoshop non usano le palette?... quelle le vedi nei tutorial per spiegare agli utenti e utonti, ma di solito un professionista lavora a sfondo nero (usa poco i filtri) e richiama dalla tastiera V per il cursore, M per la selezione, T per il testo, SPAZIO per la mano, e così via per i pennelli, livelli, storia, e poi basta un colpo di TAB e vedi tutto, un altro e sparisce il mondo, ecc...Nel campo Broadcast e cinematografico invece si usano tastiere come questa per aiutare i professionisti e non tenere a mente più di 50 shortcut che AVID o FinalCut offrono di base[img]http://gizmologia.com/wp-content/uploads/2007/03/lkbu-fcp-apg5-us1.jpg[/img]Poi ci sono i grafici che lavorano in tipografia che sono professionisti, (ci mancherebbe) ma non "esperti"... e lavorano con le palette... poi ci sono gli esperti del forum di PI che affiancano il campionario dei colori Pantone accanto al monitor per capire se il colore è quello giusto... :| :| questi ultimi di solito di professione fanno i "siti ueb" ...Ecco, in Italia esistono tantissimi "siti ueb" e pochi professionisti.Non voleva essere una critica a te, era tanto per dire... uno sfogo IMHOLinux, Apache, MySQL, PHPNuke, Joomla hanno reso grande l'open source... GIMP e Inkscape sono ancora lontani dall'essere decenti per un professionista ma anche un dilettante.Qualcuno ha citato Pixelmator?Ecco 59$ di software che si mangiano The GIMP a colazione... (tanto per fare un esempio) http://www.pixelmator.com/Ciao(linux)(apple)
          • FinalCut scrive:
            Re: fanatismo

            Simpatico,
            posso dirti che i professionisti di Photoshop non
            usano le palette?...


            quelle le vedi nei tutorial per spiegare agli
            utenti e utonti, ma di solito un professionista
            lavora a sfondo nero (usa poco i filtri) e
            richiama dalla tastiera V per il cursore, M per
            la selezione, T per il testo, SPAZIO per la mano,
            e così via per i pennelli, livelli, storia, e poi
            basta un colpo di TAB e vedi tutto, un altro e
            sparisce il mondo,
            ecc...

            Nel campo Broadcast e cinematografico invece si
            usano tastiere come questa per aiutare i
            professionisti e non tenere a mente più di 50
            shortcut che AVID o FinalCut offrono di
            base

            [img]http://gizmologia.com/wp-content/uploads/2007

            Poi ci sono i grafici che lavorano in tipografia
            che sono professionisti, (ci mancherebbe) ma non
            "esperti"... e lavorano con le palette... poi ci
            sono gli esperti del forum di PI che affiancano
            il campionario dei colori Pantone accanto al
            monitor per capire se il colore è quello
            giusto... :| :| questi ultimi di solito di
            professione fanno i "siti ueb"
            ...

            Ecco, in Italia esistono tantissimi "siti ueb" e
            pochi
            professionisti.

            Non voleva essere una critica a te, era tanto per
            dire... uno sfogo
            IMHO

            Linux, Apache, MySQL, PHPNuke, Joomla hanno reso
            grande l'open source... GIMP e Inkscape sono
            ancora lontani dall'essere decenti per un
            professionista ma anche un
            dilettante.

            Qualcuno ha citato Pixelmator?

            Ecco 59$ di software che si mangiano The GIMP a
            colazione... (tanto per fare un esempio)
            http://www.pixelmator.com/
            http://www.tweakersoft.com/vectordesigner/per il vettorialeCiao(linux)(apple)
        • <---- Proprio Lui scrive:
          Re: fanatismo
          Non capisco che centri col mio post comunque c'è una versione di GIMP, chiamata GIMPShop, che utilizza un'itnerfaccia molto simile a quella di Photoshop.
    • www.aleksfa lcone.org scrive:
      Re: fanatismo
      - Scritto da: ricorsivo
      chissà come la prenderanno i fanatici di Linux,
      pronti a spergiurare (pur senza le dovute
      competenze) che GIMP *è addirittura meglio* di
      Photoshop, e chiunque può fare tranquillamente a
      meno di qualsiasi os/sw comemrcialeBeh, 'chiunque' può fare tranquillamente a meno di qualsiasi os/sw PROPRIETARIO.Se invece, 'qualcuno' ha esigenze particolari o necessità per cui deve usare un software specifico, allora è un altro discorso.
  • Mah scrive:
    Ultimamente date notizie talmente old...
    CS2 come CS(1) come tutte le versioni precedenti,vengono emulati in Wine da sempre (a volte con qualche correzzione dei file) senza problemi. Non vedo la novità
    • Delian scrive:
      Re: Ultimamente date notizie talmente old...
      Come al solito informarsi prima non farebbe male..Una comunicazione sul changelog di wine esprime il supporto primario alla versione CS2 di Photoshop. Questa e' la notizia. Non mi pare che centri molto il fatto che prima partisse o funzionasse parzialmente.Link: http://www.winehq.org/?announce=latest
  • Fester scrive:
    Photoshop per Windows è quasi orrendo
    A confronto con quello per Mac Photoshop per Windows è macchinoso nell'uso, il perchè non c'è bisogno di scriverlo e non dipende dalle caratteristiche della macchina o sistema operativo. Molto meglio far funzionare su "Linux" quello per Mac quindi, scritto per essere di più facile utilizzo rispetto a quello per Win. Se poi non si può proprio meglio quello per Windows che niente...
    • Max scrive:
      Re: Photoshop per Windows è quasi orrendo
      Si si... come usare quello per Mac arrivando da Windows... Maddai il software è praticamente uguale conoscendo i 2 sistemi... Semplicemente la migliore versione per Linux è una versione nativa! Non comprerei 1500 euro di photoshop per farlo girare su Wine, anche funzionasse al 100%.
    • Max scrive:
      Re: Photoshop per Windows è quasi orrendo
      Si si... come usare quello per Mac arrivando da Windows... Maddai il software è praticamente uguale conoscendo i 2 sistemi... Semplicemente la migliore versione per Linux è una versione nativa! Non comprerei 1500 euro di photoshop per farlo girare su Wine, anche funzionasse al 100%.
    • BLah scrive:
      Re: Photoshop per Windows è quasi orrendo

      A confronto con quello per Mac Photoshop per
      Windows è macchinoso nell'uso, il perchè non c'è
      bisogno di scriverlo e non dipende dalle
      caratteristiche della macchina o sistema
      operativo. Molto meglio far funzionare su "Linux"
      quello per Mac quindi, scritto per essere di più
      facile utilizzo rispetto a quello per Win. Se poi
      non si può proprio meglio quello per Windows che
      niente...Ma quanta m***a hai scritto? Whoa!
    • A. Rray scrive:
      Re: Photoshop per Windows è quasi orrendo
      Quanto mi fai tenerezza...Non sei mai entrato nella sezione Design Centerdel sito Adobe? http://tinyurl.com/28g458Chissà se usano Windows o Mac? (newbie)Sei solo un mactrollazzo qualunque :p
      • outkid scrive:
        Re: Photoshop per Windows è quasi orrendo
        - Scritto da: A. Rray
        Quanto mi fai tenerezza...

        Non sei mai entrato nella sezione Design Center
        del sito Adobe? http://tinyurl.com/28g458

        Chissà se usano Windows o Mac? (newbie)

        Sei solo un mactrollazzo qualunque :pdi sicuro non usano vista pero'! :)
      • Artur scrive:
        Re: Photoshop per Windows è quasi orrendo
        Primo la tua citazione on vale azzUna demo per spiegare un software non significa che va meglio.Photoshop è nato per mac poi passato a winzoz.Non ha senso virtualizzare software windows su linux quando mac os X è basato su sistema unix.Studia poi comincia a parlare.Cmq immagino che sei un genio che usa Vista.Bel sistema operativo..
        • Max scrive:
          Re: Photoshop per Windows è quasi orrendo
          1. E' dal '94 che esiste Photoshop su Windows... non direi che ci siano i presupposti per dire che la versione mac sia migliore di quella windows... va a gusti!2. Wine non virtualizza, rende possibile l'utilizzo di programmi windows su Linux.3. Immagino che tu possa finalmente illuminarci su quale sia il SO operativo da scegliere, visto che io sono un SUPER "genio" che usa vista e macosx sullo stesso portatile e non vedo grossi vantaggi che potrebbero farmi scegliere una piattaforma (a parte le licenze già acquistate)...
        • A. Rray scrive:
          Re: Photoshop per Windows è quasi orrendo

          Una demo per spiegare un software non significa
          che va meglio.Sta di fatto che gente espertissima di PS usa XP addirittura per fare i video tutorial nel sito ufficiale della Adobe, quindi incassa e porta a casa.
          Photoshop è nato per mac poi passato a winzoz.Io lavoravo 10 ore al giorno con Photoshop 3 su Windows NT quando tu probabilmente passavi i pomeriggi in sala giochi.
          Non ha senso virtualizzare software windows su
          linux quando mac os X è basato su sistema
          unix.Questo è un altro discorso prettamente di strategia commerciale dell'azienza. Se non lo rilascia per Linux, probabilmente hanno delle loro buone ragioni.
          Studia poi comincia a parlare.
          Cmq immagino che sei un genio che usa Vista.
          Bel sistema operativo..Mi spiace per te, ma sulle mie workstations uso felicemente XP sp2 e va una meraviglia. Non ho bisogno di alcun mac, mi spiace per te.
    • Fester scrive:
      Re: Photoshop per Windows è quasi orrendo
      Forse a qualcuno qui non è chiaro il concetto da me espresso. Photoshop per Mac è di più facile uso rispetto alla stessa identica versione per Windows, e non è un parere soggettivo ma è riscontrabile da chiunque abbia lavorato sui due sistemi. Lavorato non per hobby ma per la pagnotta.Sul perchè sia stata fatta questa differenza in fase di programmazione, non dipendendo affatto dalla famiglia di macchine su cui gira il programma, ognuno può farsi la propria idea. E questo è già un motivo per preferire su Linux, se possibile, la versione per Mac. L'altro motivo è che essendo OSX "affine a Linux" le prestazioni sarebbero maggiori non dovendo affrontare il layer di Wine ma qualcosa di più leggero.
      • A. Rray scrive:
        Re: Photoshop per Windows è quasi orrendo
        - Scritto da: Fester
        Forse a qualcuno qui non è chiaro il concetto da
        me espresso. Photoshop per Mac è di più facile
        uso rispetto alla stessa identica versione per
        Windows, e non è un parere soggettivo ma è
        riscontrabile da chiunque abbia lavorato sui due
        sistemi. Lavorato non per hobby ma per la
        pagnotta.Anche io lavoro con la CS3 Design Premium (pagata salata) quotidianamente e per la pagnotta, e ti dico che questa tua affermazione non ha alcun fondamento. L'unica differenza REALE che c'è fra le due versioni è nell'uso dei tasti alt/opzione, tasto destro del mouse /control+clic.
        • Anonimovene ziano scrive:
          Re: Photoshop per Windows è quasi orrendo
          - Scritto da: A. Rray
          - Scritto da: Fester

          Forse a qualcuno qui non è chiaro il concetto da

          me espresso. Photoshop per Mac è di più facile

          uso rispetto alla stessa identica versione per

          Windows, e non è un parere soggettivo ma è

          riscontrabile da chiunque abbia lavorato sui due

          sistemi. Lavorato non per hobby ma per la

          pagnotta.

          Anche io lavoro con la CS3 Design Premium (pagata
          salata) quotidianamente e per la pagnotta, e ti
          dico che questa tua affermazione non ha alcun
          fondamento. L'unica differenza REALE che c'è fra
          le due versioni è nell'uso dei tasti alt/opzione,
          tasto destro del mouse
          /control+clic.Ha ragione Fester, c'è un abisso tra le due versioni, avessi tempo ti spiegherei il perché ma purtroppo devo scappare in riunione, magari riprendiamo il discorso un'altra volta.C'è molta differenza tra software nati su Mac come Photoshop e software nati su Windows come Flash, ma se lavori prevalentemente su Windows è difficile che te ne accorga perché sono cose che intuisci solo quando prendi molta pratica con Mac OS.(linux)(apple)
          • A. Rray scrive:
            Re: Photoshop per Windows è quasi orrendo
            (troll)
          • cvb scrive:
            Re: Photoshop per Windows è quasi orrendo
            nonono guarda che ha ragione.... ti spiegherei perchè, ma adesso devo partire sullo Shuttle... magari ne ripartiamo quando atterro.
      • Luca Schiavoni scrive:
        Re: Photoshop per Windows è quasi orrendo
        - Scritto da: Fester
        Forse a qualcuno qui non è chiaro il concetto da
        me espresso. Photoshop per Mac è di più facile
        uso rispetto alla stessa identica versione per
        Windows, e non è un parere soggettivo ma è
        riscontrabile da chiunque abbia lavorato sui due
        sistemi. Lavorato non per hobby ma per la
        pagnotta.
        Sul perchè sia stata fatta questa differenza in
        fase di programmazione, non dipendendo affatto
        dalla famiglia di macchine su cui gira il
        programma, ognuno può farsi la propria idea. E
        questo è già un motivo per preferire su Linux, se
        possibile, la versione per Mac. L'altro motivo è
        che essendo OSX "affine a Linux" le prestazioni
        sarebbero maggiori non dovendo affrontare il
        layer di Wine ma qualcosa di più
        leggero.ma fai almeno UN esempio? perche' altrimenti non si capisce perche' fai di tutto per non sembrare un mactroll ;)le versioni son uguali, quello che cambia e' l'uso del sistema operativo.Se tu ti trovi meglio con OSX ok, ma chi usa Windows non ha problemi ad usare Photoshop visto che e' in linea con le altre applicazioni del sistemainsomma credo che le differenze che trovi non sono tra le versioni di PS, ma le differenze tra i sistemi, visto che i programmi sono uguali eh :!A meno che non ci riveli queste enormi e importanti differenze che fanno di una versione la migliore, e l'altra peggioSecondo te, fra l altro ;)LucaS
    • husky scrive:
      Re: Photoshop per Windows è quasi orrendo
      - Scritto da: Fester
      A confronto con quello per Mac Photoshop per
      Windows è macchinoso nell'uso, il perchè non c'è
      bisogno di scriverlo e non dipende dalle
      caratteristiche della macchina o sistema
      operativo. Molto meglio far funzionare su "Linux"
      quello per Mac quindi, scritto per essere di più
      facile utilizzo rispetto a quello per Win. Se poi
      non si può proprio meglio quello per Windows che
      niente...sbagliatoi due software (piattaforma win e osx) sono identici per funzionalità a parità di versione (ovviamente)ci sono differenze prestazionali dovute al differente SOci sono differenze "visive" dovute alla differente GUIpoi dipende come sei abituato a lavorare... io personalmente lavoro più spedito su win, grazie soprattutto al numero maggiore di shortcut da tastiera.
    • LaNberto scrive:
      Re: Photoshop per Windows è quasi orrendo
      - Scritto da: Fester
      A confronto con quello per Mac Photoshop per
      Windows è macchinoso nell'uso, il perchè non c'è
      bisogno di scriverlo e non dipende dalle
      caratteristiche della macchina o sistema
      operativo. Molto meglio far funzionare su "Linux"
      quello per Mac quindi, scritto per essere di più
      facile utilizzo rispetto a quello per Win. Se poi
      non si può proprio meglio quello per Windows che
      niente...Non è esatto. A parte le differenze prestazionali che non sono molto rilevanti ma percepibili, credo che siano dovute esclusivamente alle fondamenta del SO.Photoshop da tempo non viene più ottimizzato per nessuna piattaforma, quindi va piuttosto piano su tutte. lo dimostra il fatto che le stesse operazioni fatte con uno shareware mac da pochi dollari, Pixelmator, che si affida alle chiamate del SO MacOSX vanno tre o quattro volte di più.Fare un blur con Photoshop e con Pixelmator fa tenerezza.Quello che fa parecchio la differenza è tutto l'intorno che sveltisce notevolmente il lavoro:Windows non ha un sistema di Color management integrato degno di questo nome, ha una gestione dei font patetica, passare da un programma all'altro o da una finestra all'altra è ridicolo e poco efficiente (e con flip 3d grottesco), non ha mai capito cos'è il postscrip e così via.
      • FinalCut scrive:
        Re: Photoshop per Windows è quasi orrendo
        - Scritto da: LaNberto
        - Scritto da: Fester

        A confronto con quello per Mac Photoshop per

        Windows è macchinoso nell'uso, il perchè non c'è

        bisogno di scriverlo e non dipende dalle

        caratteristiche della macchina o sistema

        operativo. Molto meglio far funzionare su
        "Linux"

        quello per Mac quindi, scritto per essere di più

        facile utilizzo rispetto a quello per Win. Se
        poi

        non si può proprio meglio quello per Windows che

        niente...

        Non è esatto. A parte le differenze prestazionali
        che non sono molto rilevanti ma percepibili,
        credo che siano dovute esclusivamente alle
        fondamenta del
        SO.

        Photoshop da tempo non viene più ottimizzato per
        nessuna piattaforma, quindi va piuttosto piano su
        tutte. lo dimostra il fatto che le stesse
        operazioni fatte con uno shareware mac da pochi
        dollari, Pixelmator, che si affida alle chiamate
        del SO MacOSX vanno tre o quattro volte di
        più.

        Fare un blur con Photoshop e con Pixelmator fa
        tenerezza.

        Quello che fa parecchio la differenza è tutto
        l'intorno che sveltisce notevolmente il
        lavoro:

        Windows non ha un sistema di Color management
        integrato degno di questo nome, ha una gestione
        dei font patetica, passare da un programma
        all'altro o da una finestra all'altra è ridicolo
        e poco efficiente (e con flip 3d grottesco), non
        ha mai capito cos'è il postscrip e così
        via.Straquotoe aggiungo, che se all'inizio Adobe Bridge venne sviluppato solo sulla "CS Windows" un motivo c'era (cioè che gli utenti Mac non ne sentivano la necessità dato che Mac OS faceva la differenza)... avere Photoshop sempre dietro ad uno schermo grigio e non avere le finestre fluttuanti sul sistema, le finestre di dialogo modali, il rallentamento nel chiamare i filtri, la gestione pessima di RAM e dischi virtuali, il drag'n'drop ridotto all'osso, ecc... tutte cose che chi usa Windows spesso non riesce nemmeno ad immaginare si possano fare, figuriamoci se ne sentono la mancanza...Dai su non spariamo sulla croce rossa... Photoshop un tempo era per me il miglior programma mai scritto e fino alla 4.0 ad ogni mayor release era una festa!, oggi è un bloatware di lusso (purtroppo ancora indispensabile per il mio lavoro)...Esistesse una alternativa a Photoshop farebbe la fine di Xpress in pochi mesi...Photoshop ha seguito la stessa sorte toccata a Premiere (abbandonare QuickTime per seguire uno standard cross-platfrom Adobe su richiesta di M$) solo che Premiere si è trovato contro FinalCut ed ha fatto la fine che ha fatto (se non sapete di che parlo ecco il link: http://www.roughlydrafted.com/RD/RDM.Tech.Q1.07/8AA115DC-2398-456E-9319-FE5842A41BD1.html )(linux)(apple)
        • Nomi e Cognomi scrive:
          Re: Photoshop per Windows è quasi orrendo
          Non conosco Photoshop ma uso mac e pc, il mac è superiore per tante cose che voi pcisti neanche immaginate, un esempio da poco, ho attaccato il mac mini al televisore LCD fullHD, bene ha subito trovato la risoluzione video 1920*1080 da solo.Poi ho attaccato il portatile Dell, poverino che figura un paralitico. Ho dovuto fare prove su prove e in trequartidora ho trovato il modo di applicare la risoluzione richiesta.. uff
          • Anonimovene ziano scrive:
            Re: Photoshop per Windows è quasi orrendo
            - Scritto da: Nomi e Cognomi
            Non conosco Photoshop ma uso mac e pc, il mac è
            superiore per tante cose che voi pcisti neanche
            immaginate, un esempio da poco, ho attaccato il
            mac mini al televisore LCD fullHD, bene ha subito
            trovato la risoluzione video 1920*1080 da
            solo.
            Poi ho attaccato il portatile Dell, poverino che
            figura un paralitico. Ho dovuto fare prove su
            prove e in trequartidora ho trovato il modo di
            applicare la risoluzione richiesta..
            uffVabbè quello è questione di plug'n'play che su mac funziona e su Windows suona come plug'n'hope, io facevo lo stesso esempio ma riferito solo al drag'n'drop di Photoshop/Mac e Photoshop/Wincomunque siamo OT con i MacMini e HDTV ma se ti interessa io uso questo per registrare ;)http://www.elgato.com/elgato/int/mainmenu/products/tuner/DTT/product1.en.html(linux)(apple)
  • Galina Kocimelova scrive:
    adobe, sveglia.
    su ubuntu gutsy ho ancora wine 0.9.46. comunque non ci vuole molto, se lo si vuole, a portare un software su linux se già gira su mac. dico se lo si vuole, riferito alla casa produttrice del soft. prima lo si poteva ignorare, adesso è arrivato il momento di pensare anche a linux. tutto di guadagnato per la adobe, in teoria.
    • innominato scrive:
      Re: adobe, sveglia.
      - Scritto da: Galina Kocimelova
      su ubuntu gutsy ho ancora wine 0.9.46. comunque
      non ci vuole molto, se lo si vuole, a portare un
      software su linux se già gira su mac.Umh, non ci vorrà molto ma poi lo si deve comunque supportare (e di certo linux con la sua varietà di configurazioni non credo aiuti in tale senso) per bene.E considerando le prospettive di vendita non mi stupisco che non abbiano ancora fatto nessuna versione per linux...Anche perché se ad uno serve photoshop attualmente utilizza tranquillamente un altro S.O. se photoshop non è così necessario utilizzerebbe the gimp in ogni caso.E lo sforzo del porting per vendere 100 copie in più non mi pare particolarmente sensato.
      • Nifft scrive:
        Re: adobe, sveglia.
        Perché?E' così remota l'ipotesi di uno studio grafico professionale basato sulla piattaforma linux? Secondo me no.
        • enneci scrive:
          Re: adobe, sveglia.
          - Scritto da: Nifft
          Perché?

          E' così remota l'ipotesi di uno studio grafico
          professionale basato sulla piattaforma linux?
          Secondo me
          no.Secondo me anche... però come al solito... troppi interessi sotto..Se portano i principali programmi commerciali sotto Linux... Windows rischia di perdere moltissimo... e secondo te la M$ lo permetterebbe??? naaa...
          • next scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            Che centra la microsoft co in piani commerciali di adobe??Se adobe, come gli altri, sentisse odore di guadagni porterebbe il proprio software sotto linux senza problemi.Ma come fai a portare software su una piattaforma dove, se non è tutto gratis e open source, la maggior parte degli utenti ti sputa in faccia?
          • krane scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            - Scritto da: next
            Che centra la microsoft co in piani commerciali
            di adobe??Se il migliore azionista di Adobe (Microsoft) decide che non si fa : non si fa !
            Se adobe, come gli altri, sentisse odore di
            guadagni porterebbe il proprio software sotto
            linux senza problemi.Sono maggiori i guadagni che il maggiore azionista puo' fornire.
            Ma come fai a portare software su una piattaforma
            dove, se non è tutto gratis e open source, la
            maggior parte degli utenti ti sputa in faccia?Non mi sembra a Hollywood non si sputa in faccia a linux.http://www.linuxmovies.org/
          • next scrive:
            Re: adobe, sveglia.

            Se il migliore azionista di Adobe (Microsoft)
            decide che non si fa : non si faMa è confermata sta cosa??Perchè a me risultava fosse apple.Molti software vengono portati sotto mac solo perchè ora si sta diffondendo mica per fare un favore ad apple.Gli interessi commerciali vengono prima di tutto.

            Ma come fai a portare software su una
            piattaforma

            dove, se non è tutto gratis e open source, la

            maggior parte degli utenti ti sputa in faccia?

            Non mi sembra a Hollywood non si sputa in faccia
            a
            linux.
            http://www.linuxmovies.org/E secondo te le esigenze di un utente medio sono paragonabili a uno studio di produzione di Hollywood?Il problema di linux è che, in questo momento, non ha un serio desktop manager (o gui come ti pare) e quindi non può essere un alternativa per tutti.I dati sulla sua diffusione parlano chiaro, mica lo dico io.
          • krane scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            - Scritto da: next

            Se il migliore azionista di Adobe (Microsoft)

            decide che non si fa : non si fa
            Ma è confermata sta cosa??Certo: basta studiarsi un po' della storia commerciale di Adobe per notarlo.
            Perchè a me risultava fosse apple.
            Molti software vengono portati sotto mac solo
            perchè ora si sta diffondendo mica per fare un
            favore ad apple.
            Gli interessi commerciali vengono prima di tutto.Veramente tu dicevi : "se non e' tutto gratis e open source, la maggior parte degli utenti ti sputa in faccia ?"E personalmente non mi sembra che ad Hollywood si pretenda il sotware aggratis come tu sostieni, ma al contrario si pagano fior di dollari.
          • next scrive:
            Re: adobe, sveglia.

            Veramente tu dicevi : "se non e' tutto gratis e
            open source, la maggior parte degli utenti ti
            sputa in faccia
            ?"

            E personalmente non mi sembra che ad Hollywood si
            pretenda il sotware aggratis come tu sostieni, ma
            al contrario si pagano fior di
            dollari.Come al solito non ci capiamo.Le software house devono sviluppare software per quelli di hollywood perchè SOLO loro pagano?Guarda ubuntu studio ad esempio.Io non sono esperto di grafica o produzioni video ma mi hanno detto che i software inclusi in quella distribuzione sono di alta qualità. Vorrei sapere in quanti hanno pensato ad utilizzare questa distro come alternativa ai programmi commerciali esistenti.In pochi (per non dire nessuno).A questo punto mi pare evidente che il problema non è tanto il software ma è la piattaforma su cui girano che non convince.
          • krane scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            - Scritto da: next

            Veramente tu dicevi : "se non e' tutto gratis e

            open source, la maggior parte degli utenti ti

            sputa in faccia ?"

            E personalmente non mi sembra che ad Hollywood si

            pretenda il sotware aggratis come tu sostieni, ma

            al contrario si pagano fior di dollari.
            Come al solito non ci capiamo.
            Le software house devono sviluppare software per
            quelli di hollywood perchè SOLO loro pagano?No, ovviamente era solo un esempio.
            Guarda ubuntu studio ad esempio.
            Io non sono esperto di grafica o produzioni video
            ma mi hanno detto che i software inclusi in
            quella distribuzione sono di alta qualità.Per un uso casalingo ubuntu e' ottima, per utilizzo casalingo ed i suoi software per utilizzi hobbistici e non solo sodo adattissimi; certo non troverai nulla di paragonabile a questo : http://www.ansys.com/
            Vorrei sapere in quanti hanno pensato ad
            utilizzare questa distro come alternativa ai
            programmi commerciali esistenti.
            In pochi (per non dire nessuno).Per uso casalingo invece sono in parecchi, non vedo perche' dici cio'.
            A questo punto mi pare evidente che il problema
            non è tanto il software ma è la piattaforma su
            cui girano che non convince.No il problema e' che tu non hai idea di quanto stia venendo utilizzato, il fatto stesso che diversi programmi di modellazione 3D e di cad siano stati convertiti e' un sintomo della diffusione che linux sta avendo in campo professionale.
          • next scrive:
            Re: adobe, sveglia.

            Per uso casalingo invece sono in parecchi, non
            vedo perche' dici
            cio'.No lo dico io.lo dice distrowatch. 23° posto in discesa.

            A questo punto mi pare evidente che il problema

            non è tanto il software ma è la piattaforma su

            cui girano che non convince.

            No il problema e' che tu non hai idea di quanto
            stia venendo utilizzato, il fatto stesso che
            diversi programmi di modellazione 3D e di cad
            siano stati convertiti e' un sintomo della
            diffusione che linux sta avendo in campo
            professionale.Desktop. Io parlavo di utilizzo desktop inizialmente.Sei tu che tiri fuori sempre il discorso server o professionale di nicchia (e in questo ambito sono più o meno d'accordo con te).
          • www.aleksfa lcone.org scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            - Scritto da: next

            Per uso casalingo invece sono in parecchi, non

            vedo perche' dici

            cio'.


            No lo dico io.
            lo dice distrowatch. 23° posto in discesa.Non so se te ne sei accorto, ma anche gli altri 22 posti sono occupati da distribuzioni Linux.
            Desktop. Io parlavo di utilizzo desktop
            inizialmente.L'utilizzo desktop è in crescita. Sia a casa che nelle piccole e medie imprese. Non lo dico io, i dati sono chiari.
          • next scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            - Scritto da: www.aleksfa lcone.org
            - Scritto da: next


            Per uso casalingo invece sono in parecchi, non


            vedo perche' dici


            cio'.





            No lo dico io.

            lo dice distrowatch. 23° posto in discesa.

            Non so se te ne sei accorto, ma anche gli altri
            22 posti sono occupati da distribuzioni
            Linux.Ma dai!Forse perchè si occupa di monitorare solo la diffusione delle distribuzioni linux?

            Desktop. Io parlavo di utilizzo desktop

            inizialmente.

            L'utilizzo desktop è in crescita. Sia a casa che
            nelle piccole e medie imprese. Non lo dico io, i
            dati sono
            chiari.E chi ha detto il contrario. La crescita è troppo lenta però e cmq sono certo che molti di quelli che dicono di utilizzare linux in realtà hanno in dual boot windows per uso quotidiano.Considera anche che molta gente è passata a linux perchè in questo momento è stufa di microsoft. Ovvio che switchare perchè microsoft ti ha rotto le palle non è certo un merito per linux. Vorrei aggiungere un ultima cosa sulla segmentazione del mondo linux.Qui sembrate tutti uniti e ripetete sempre la solita favoletta felice dell'open source, della libertà, ecc.In realtà c'è una grandissima lotta tra i sostenitori di distribuzione differenti, tra gli utilizzatori di gnome e kde e così via.Non c'è democrazia sotto linux perchè non ci sono regole (per ora).Io non credo linus avesse voluto questo per il suo linux.Sinceramente, pensi davvero che questo bordello incontrollato possa avvicinare utenti o allontanarli (parlo dell'utente medio)?
          • krane scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            - Scritto da: next
            - Scritto da: www.aleksfa lcone.org

            - Scritto da: next



            Per uso casalingo invece sono in parecchi,
            non



            vedo perche' dici



            cio'.








            No lo dico io.


            lo dice distrowatch. 23° posto in discesa.



            Non so se te ne sei accorto, ma anche gli altri

            22 posti sono occupati da distribuzioni

            Linux.

            Ma dai!
            Forse perchè si occupa di monitorare solo la
            diffusione delle distribuzioni
            linux?



            Desktop. Io parlavo di utilizzo desktop


            inizialmente.



            L'utilizzo desktop è in crescita. Sia a casa che

            nelle piccole e medie imprese. Non lo dico io, i

            dati sono

            chiari.

            E chi ha detto il contrario. La crescita è troppo
            lenta però e cmq sono certo che molti di quelli
            che dicono di utilizzare linux in realtà hanno in
            dual boot windows per uso quotidiano.
            Considera anche che molta gente è passata a linux
            perchè in questo momento è stufa di microsoft.
            Ovvio che switchare perchè microsoft ti ha rotto
            le palle non è certo un merito per linux.Cioe' uno si ritrova un SO sul proprio hw, preinstallato, funzionante, decide coscientemente di ranzarlo via per mettere qualcosa con cui poi si trova meglio e dici che non e' merito di linux ???Se non lo si fa perche' linux e' meglio evidentemente allora il motivo e' che windows e' peggio...
            Vorrei aggiungere un ultima cosa sulla
            segmentazione del mondo linux.
            Qui sembrate tutti uniti e ripetete sempre la
            solita favoletta felice dell'open source, della
            libertà, ecc.
            In realtà c'è una grandissima lotta tra i
            sostenitori di distribuzione differenti, tra gli
            utilizzatori di gnome e kde e così via.Non e' una lotta: e' tutto interoperabile, quale sarebbe la lotta ?
            Non c'è democrazia sotto linux perchè non ci sono
            regole (per ora).Certo che ci sono, che tu non le conosca e' altra faccenda.
            Io non credo linus avesse voluto questo per il
            suo linux.
            Sinceramente, pensi davvero che questo bordello
            incontrollato possa avvicinare utenti o
            allontanarli (parlo dell'utente medio)?E' proprio quello che sta accadendo, altrimenti non ci sarebbero destop con linux in vendita, non ci sarebbero distribuzioni orientate al desktop... E se non e' merito di linux... Allora evidentemente la gente si trova talmente male con windows che preferisce qualsiasi altra cosa.
          • next scrive:
            Re: adobe, sveglia.

            Cioe' uno si ritrova un SO sul proprio hw,
            preinstallato, funzionante, decide coscientemente
            di ranzarlo via per mettere qualcosa con cui poi
            si trova meglio e dici che non e' merito di linux
            ???minchia..Se scegli linux perchè ti soddisfa è un conto.Se lo scegli perchè è il male peggiore, no.
            Se non lo si fa perche' linux e' meglio
            evidentemente allora il motivo e' che windows e'
            peggio...Appunto.E che è un vanto?

            Vorrei aggiungere un ultima cosa sulla

            segmentazione del mondo linux.

            Qui sembrate tutti uniti e ripetete sempre la

            solita favoletta felice dell'open source, della

            libertà, ecc.

            In realtà c'è una grandissima lotta tra i

            sostenitori di distribuzione differenti, tra gli

            utilizzatori di gnome e kde e così via.

            Non e' una lotta: e' tutto interoperabile, quale
            sarebbe la lotta
            ?


            Non c'è democrazia sotto linux perchè non ci
            sono

            regole (per ora).

            Certo che ci sono, che tu non le conosca e' altra
            faccenda.Embe.. sai solo tu.
            E' proprio quello che sta accadendo, altrimenti
            non ci sarebbero destop con linux in vendita, non
            ci sarebbero distribuzioni orientate al
            desktop... E se non e' merito di linux... Allora
            evidentemente la gente si trova talmente male con
            windows che preferisce qualsiasi altra
            cosa.A me è successo proprio così in ambito desktop.Ho seguito vista dalle prima beta.Non soddisfatto ho cercato una distro che potesse fare al caso mio.Non l'ho trovata e sono passato a mac con grandissimo entusiasmo iniziale (ora molto smorzato).
          • krane scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            - Scritto da: next

            Cioe' uno si ritrova un SO sul proprio hw,

            preinstallato, funzionante, decide
            coscientemente

            di ranzarlo via per mettere qualcosa con cui poi

            si trova meglio e dici che non e' merito di

            linux ???

            minchia..
            Se scegli linux perchè ti soddisfa è un conto.E fin qui...
            Se lo scegli perchè è il male peggiore, no.Cos'e' un club BSDM che offre installazioni di SO brutti per masochisti ?? FAmmi capire cosa intendi dire...

            Se non lo si fa perche' linux e' meglio

            evidentemente allora il motivo e' che windows e'

            peggio...
            Appunto.
            E che è un vanto?no : e' una constatazione...Del resto il SO ideale non esiste ! O meglio non esiste piu' da quando ha chiuso la commodore (amiga)(amiga)(amiga)(amiga)(amiga)
          • www.aleksfa lcone.org scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            - Scritto da: next
            Ma dai!
            Forse perchè si occupa di monitorare solo la
            diffusione delle distribuzioni linux?Bene, vedo che sei andato a vedere che cos'è.
            E chi ha detto il contrario. La crescita è troppo
            lenta però Rispetto a cosa? A chi preinstalla il proprio SO su tutti i computer in commercio?
            e cmq sono certo che molti di quelli...Per quanto tu possa essere certo, si tratta di una opinione senza dati certi che la sostengano. Io penso il contrario, e tanto basta a mostrare l'assenza di certezza.
            Considera anche che molta gente è passata a linux
            perchè in questo momento è stufa di microsoft.
            Ovvio che switchare perchè microsoft ti ha rotto
            le palle non è certo un merito per linux.E ovvio che si passi a GNU/Linux da Windows, dal momento che virtualmente tutti i computer in commercio sono venduti con il SO di Microsoft preinstallato. Vuol dire che chi migra ai sistemi liberi lo fa per una scelta precisa, nonostante le difficoltà, a differenza degli utenti Windows, i quali non hanno troppi problemi a trovare PC già pronti. Questo non è un merito?
            Qui sembrate tutti uniti e ripetete sempre la
            solita favoletta felice dell'open source, della
            libertà, ecc.Libertà di scelta ti sembra una favola? Siamo messi bene...
            In realtà c'è una grandissima lotta tra i
            sostenitori di distribuzione differenti, tra gli
            utilizzatori di gnome e kde e così via.C'è rivalità, come in tutte le cose umane. Ma l'idea della libertà è presente in ogni membro di ogni comunità. Io ho installato Gnome ed anche Kde. Solitamente uso il primo, ma in passato ho usato prevalentemente il DE rivale. Su alcune macchine ho Xfce e mi piace moltissimo anche E17. Senza problemi né limiti.
            Non c'è democrazia sotto linux perchè non ci sono
            regole (per ora).Questa frase ti qualifica come assolutamente privo di conoscenze sull'argomento. Le regole sono nate con il software libero, molti anni prima della nascita della FSF. Il fatto stesso che esistano organizzazioni presuppone una loro regolamentazione.Oggi è l'unico tipo di organizzazione realmente democratica, basata sul modello dell'agorà ateniese del V secolo a.C. quando fu inventata la democrazia.
            Io non credo linus avesse voluto questo per il
            suo linux.Infatti non è mai stato 'questo'. Informati.
            Sinceramente, pensi davvero che questo bordello
            incontrollato possa avvicinare utenti o
            allontanarli (parlo dell'utente medio)?Non c'è nulla di incontrollato. Le tue affermazioni sono ingenuamente ridicole. Davvero credi che qualcuno possa prenderti sul serio se continui ad inventare ciò che ignori completamente? Fatti un giro sui vari siti delle comunità di sviluppo, magari a cominciare da linux.org, per dare un'occhiata alle regole ed all'organizzazione.Credi che SO completi e sicuri come GNU/Linux possano nascere dal caos? Devi ancora imparare molto...
          • Zio Bill scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            Il vero problema di Linux (e te lo dico perchè ho provato varie versioni) è che non ha una pacchettizzazione standard.Secondo me, per migliorare la diffusione di Linux, si dovrebbe poter imporre una sola pacchettizzazione del software (oltre il codice sorgente).Io prima utilizzavo la vecchia distro Mandrake, poi sono passato a Debian ed ho dovuto ritrovare tutto il software che mi serviva, adesso uso Slax killbill e ho dovuto scaricare tutti i vari programmi in formato .mopraticamente, lo stesso software l'ho dovuto prelevare 3 volte in 3 formati diversi!Sono d'accordo che ognuno dovrebbe poter personalizzare le distro, però il software dovrebbe essere uguale per tutti.Lo so è pura illusione, però anche questo tiene lontani da Linux.
          • next scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            - Scritto da: Zio Bill
            Il vero problema di Linux (e te lo dico perchè ho
            provato varie versioni) è che non ha una
            pacchettizzazione
            standard.
            Secondo me, per migliorare la diffusione di
            Linux, si dovrebbe poter imporre una sola
            pacchettizzazione del software (oltre il codice
            sorgente).Magari.Ma poi ti diranno che deve esserci libertà di scelta.In realtà è quello che tutti aspettano con ansia.Vedi beryl. Oddio che schifo gli effetti grafici di windows o mac os x dicevano.E poi tutti a spippettarsi sul cubo che ruota.
            Io prima utilizzavo la vecchia distro Mandrake,
            poi sono passato a Debian ed ho dovuto ritrovare
            tutto il software che mi serviva, adesso uso Slax
            killbill e ho dovuto scaricare tutti i vari
            programmi in formato
            .mo
            praticamente, lo stesso software l'ho dovuto
            prelevare 3 volte in 3 formati
            diversi!
            Sono d'accordo che ognuno dovrebbe poter
            personalizzare le distro, però il software
            dovrebbe essere uguale per
            tutti.
            Lo so è pura illusione, però anche questo tiene
            lontani da
            Linux.Mi pare ovvio. Non tutti hanno tempo da perdere/competenze per star dietro a queste cavolate.Ci sono distribuzioni che hanno tempi di vita inferiori all'anno.Ti pare una cosa gestibile?
          • Shu scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            - Scritto da: Zio Bill
            Il vero problema di Linux (e te lo dico perchè ho
            provato varie versioni) è che non ha una
            pacchettizzazione
            standard.Scusami, ma sono cazzate.Vedi ATI: fa driver closed. Ti scarichi un eseguibile che, tramite uno script bash INCLUSO nell'eseguibile stesso permette di creare i pacchetti per 30-40 distribuzioni.E` sufficiente compilare staticamente i binari e mettere uno script del genere per creare i pacchetti. Non ci vuole un ingegnere aerospaziale per farlo, saranno 200 righe di bash.
            Secondo me, per migliorare la diffusione di
            Linux, si dovrebbe poter imporre una sola
            pacchettizzazione del software (oltre il codice
            sorgente).Inutile.Anche fossero tutti .deb avresti comunque differenze nelle versioni delle librerie, quindi non servirebbe assolutamente a niente.
            praticamente, lo stesso software l'ho dovuto
            prelevare 3 volte in 3 formati
            diversi!Con Debian/Ubuntu hai nei repository ufficiali il 99.99% del software che ti serve.Se vuoi comunque sperimentare roba appena uscita ti devi scaricare il pacchetto, ma se appena appena prende piede lo pacchettizzano e finisce nei repository ufficiali.Quindi anche qui hai detto "inesattezze".
            Sono d'accordo che ognuno dovrebbe poter
            personalizzare le distro, però il software
            dovrebbe essere uguale per
            tutti.E allora quale sarebbe lo scopo di avere piu` distribuzioni? Tanto vale farne una. Una bella Microsoft Linux. :PLe distribuzioni sono diverse perche` si rivolgono ad esigenze diverse, e vivono in un "mercato" di concorrenza perfetta (per forza sono malviste da MS, Apple, Adobe: loro vorrebbero il monopolio perfetto...).Se una distro non la usa nessuno, pian piano scompare (sta succedendo a Gentoo, e` successo a Yggdrasil anni fa, succedera` ad altre col tempo), e contemporaneamente ne nascono altre che rispecchiano gli interessi del momento (Gentoo stessa qualche anno fa, Ubuntu, ecc.)Ubuntustudio sta perdendo posizioni per un semplice motivo: basta aggiungere il repository a quelli standard di Ubuntu. Quindi diventa un repository aggiuntivo, e non piu` una distro. Un po' come Debian-Multimedia (che ha praticamente fatto eclissare DeMuDi) e altre simili.Bye.
          • www.aleksfa lcone.org scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            - Scritto da: Zio Bill
            praticamente, lo stesso software l'ho dovuto
            prelevare 3 volte in 3 formati diversi!Certo, cambiando tre sistemi operativi... Ma non mi pare che il tipico utente desktop sia uno che cambia sistema operativo ad ogni stagione.Ma anche se così fosse, sai che fatica spuntare dalla lista e poi confermare le scelte.
            Lo so è pura illusione, però anche questo tiene
            lontani da Linux.Cioè un utente di Windows ha paura di Linux perché se dovesse cambiare sistema operativo tre volte, allora dovrebbe reinstallare il software tre volte? Mi pare poco convincente.
          • Nifft scrive:
            Re: adobe, sveglia.

            Il problema di linux è che, in questo momento,
            non ha un serio desktop manager (o gui come ti
            pare) e quindi non può essere un alternativa per
            tutti.
            I dati sulla sua diffusione parlano chiaro, mica
            lo dico
            io.Ancora con questa storia dell'iterfaccia grafica.... Ma stai scherzando? Ha mai usato linux?p.s. I dati sulla diffusione non hanno senso in un regime di monopolio dove gli OS te li vendono preinstallati e non hai scelta.
          • next scrive:
            Re: adobe, sveglia.

            Ancora con questa storia dell'iterfaccia
            grafica.... Ma stai scherzando? Ha mai usato
            linux?Si.Sei tu che non hai mai visto windows o os x.E se li hai visti e non trovi differenze allora non capirai mai perchè, così come sono ora, non si diffonderanno mai seriamente.
          • Nifft scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            Giusto per curiosità: di quali interfaccie di linux stai parlando? e soprattutto di quale anno stai parlando?
          • next scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            - Scritto da: Nifft
            Giusto per curiosità: di quali interfaccie di
            linux stai parlando? Cominciamo bene...kde e gnome. Non so se hai presente.
            e soprattutto di quale anno
            stai
            parlando?Di quello corrente.Se non hai un calendario puoi usare il comando date.
          • Pongo scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            - Scritto da: next
            - Scritto da: Nifft

            Giusto per curiosità: di quali interfaccie di

            linux stai parlando?

            Cominciamo bene...
            kde e gnome. Non so se hai presente.


            e soprattutto di quale anno

            stai

            parlando?

            Di quello corrente.
            Se non hai un calendario puoi usare il comando
            date.Ma quali sarebbero le limitazioni rispetto a Win o OSX?Non uso Vista perchè ho un Mac, ma onestamente posso dirti che fra Leopard e Ubuntu (entrambi utilizzati quotidianamente) le differenze che creano dei limiti non mi sembrano dipendenti dall'interfaccia grafica.Ma magari dipende dall'uso che ne faccio!Fammi un esempio, magari mi ricredo.
          • www.aleksfa lcone.org scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            - Scritto da: Pongo
            Come ho già detto può dipendere dall'uso che ne
            faccio, ma se magari mi porti un esempio dei
            problemi che tu hai avuto su gnome o kde potrei
            ricredermi.Penso che i limiti riscontrati siano dipendenti dall'utente. :D
          • next scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            Hai già dimostrato più volte di essere uno sfigato offendendo, in diverse occasioni, le persone che non la pensano come te.Bye sfigato
          • www.aleksfa lcone.org scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            - Scritto da: next
            Hai già dimostrato più volte Sei un mio affezionato lettore?
            di essere uno sfigato Detto da te è un onore.
            offendendo, in diverse occasioni, le
            persone che non la pensano come te.Ti sei offeso? Devi aver perso per strada il sense of humour.
            Bye sfigatoTanto io non mi offendo... sono LIBERO di ritenerti incapace di rispondere.
          • next scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            - Scritto da: www.aleksfa lcone.org
            - Scritto da: next

            Hai già dimostrato più volte

            Sei un mio affezionato lettore?No cara, sei tu che mi segui
          • Nifft scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            - Scritto da: next
            - Scritto da: Nifft

            Giusto per curiosità: di quali interfaccie di

            linux stai parlando?

            Cominciamo bene...
            kde e gnome. Non so se hai presente.


            e soprattutto di quale anno

            stai

            parlando?

            Di quello corrente.
            Se non hai un calendario puoi usare il comando
            date.Guarda che non intendevo essere polemico. Perché sinceramente non riesco a capire quali difetti fondametali possano avere KDE o Gnome tali da non rendere linux una valida alterantiva. Questa critica alle gui di linux non sei solo tu a dirla, ma sinceramente credo che ormai sia solo un ritornello che si ripete per inerzia senza molte giustificazioni.Ammetto che l'ultimo windows che ho usato direttamente è stato XP. Su Leopard ci ho lavorato solo per poco, e aldilà degli effetti grafici l'ho trovato un po' macchinoso da usare (ma magari basta abituarsi).Personalmente io giudico le ultime versioni di KDE e di Gnome come alternative *superiori* in particolare alla gui di windows XP
          • next scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            - Scritto da: Nifft

            Guarda che non intendevo essere polemico. Perché
            sinceramente non riesco a capire quali difetti
            fondametali possano avere KDE o Gnome tali da non
            rendere linux una valida alterantiva. Questa
            critica alle gui di linux non sei solo tu a
            dirla, ma sinceramente credo che ormai sia solo
            un ritornello che si ripete per inerzia senza
            molte
            giustificazioni.Ma tu mettici davanti a linux un utente medio e senti che ti dice.I computer devono essere per tutti e non solo per gli smanettoni.Se la gente non lo usa un motivo ci sarà no?La maggior parte di quelli che dicono di usarlo in realtà hanno un partizione con windows, perchè guarda caso, c'è sempre un software inutile di cui non possono fare a meno!Ma secondo te??!?
            Ammetto che l'ultimo windows che ho usato
            direttamente è stato XP. Su Leopard ci ho
            lavorato solo per poco, e aldilà degli effetti
            grafici l'ho trovato un po' macchinoso da usare
            (ma magari basta
            abituarsi).Per chi proviene da windows, os x, non è assolutamente facile da digerire inizialmente quindi ti capisco.
            Personalmente io giudico le ultime versioni di
            KDE e di Gnome come alternative *superiori* in
            particolare alla gui di windows
            XPPer certi versi, come maturità della gui, reputo xp superiore spesso anche a os x.
          • Nifft scrive:
            Re: adobe, sveglia.

            Ma tu mettici davanti a linux un utente medio e
            senti che ti
            dice.Già fatto e ti assicuro che la risposta è stata ottima.
            I computer devono essere per tutti e non solo per
            gli
            smanettoni.
            Se la gente non lo usa un motivo ci sarà no?certo è ovvio. Ma vista la deformazione del mercato il motivo è ben più complesso, e ha poco a che fare con l'usabilità o la qualità di un dato OS.Paradossalmente windows, rispetto a distro tipo "ubuntu", alla fine richiede, secondo me, più pazienza e pratica per essere usato. Per i virus. Per l'istallazione e l'aggiornamento dei programmi (con windows hai solo un OS nudo, con spesso demos di software-mondezza istallati dal rivenditore che ti scadono dopo 20 giorni, ma te li devi disintallare a mano, se ci riesci), ecc...
            La maggior parte di quelli che dicono di usarlo
            in realtà hanno un partizione con windows, perchè
            guarda caso, c'è sempre un software inutile di
            cui non possono fare a
            meno!
            Ma secondo te??!?Non è così, almeno nella mia esperienza. E poi all'inizio si tratta solo di abituarsi ad un software alternativo.
            Per certi versi, come maturità della gui, reputo
            xp superiore spesso anche a os
            x.
          • www.aleksfa lcone.org scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            - Scritto da: Niente è facile quando si proviene da qualcosa di
            diverso. Chi ha iniziato con Ubuntu troverà
            Windows XP un so complicatissimo Come ho scritto in altri post, ho dato a mio padre il vecchio PC, con cui gli ho sostituito una macchia ancora più vecchia. Lui è passato da un giorno all'altro da XP a Ubuntu. Non ha avuto alcun problema, anzi, s'è trovato addirittura meglio, in particolare per il menu dei programmi molto più amichevole con le scritte in italiano.Gli ho creato un utente con limiti, per evitare che facesse operazioni potenzialmente dannose (non si sa mai, ed io abito a 40 km di distanza), ma dopo due mesi sto valutando di assegnargli l'accesso completo e spiegargli come installare nuovi software.
          • www.aleksfa lcone.org scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            - Scritto da: next
            Gli spieghi??
            Nella vita reale, "gli spieghi", vuol dire alzare
            la cornetta, chiamare il tecnico che contento ti
            stacca la fattura.Noi liberi siamo portati ad aiutare gli altri, sai, quella cosa della condivisione ecc..
            Sono pochi quelli che hanno switchato
            completamente. Tengono anche windows perchè ci
            devono far girare msn e i giochi.
            Io ci credo!Si notava. Ma il fatto che tu ci creda non rende un'affermazione più realistica.
            E' si, anche perchè sono tantissimi quelli che
            hanno inizato da ubuntu per passare a windows.Di solito è il contrario. Se uno si trova con Ubuntu, non torna più a Windows.
          • xbomber scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            Di quella corrente in che anno???Anche perché ora come ora, delle installazioni gusty gibbon fatte da me ad utenti stufi di windows, non è che mi abbiano poi dato chissa quali grattacapi... Ed alcuni erano veramente mostruosi utonti.Mi sono persino stupito di come siano riusciti a gestirsi fotocamere, documenti, files multimediali, stampanti multifunzione e client email...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 gennaio 2008 14.29-----------------------------------------------------------
          • www.aleksfa lcone.org scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            - Scritto da: next
            non capirai mai perchè, così come sono ora, non
            si diffonderanno mai seriamente.Ci dev'essere un errore nel tuo ragionamento: la diffusione cresce. E MS ha tanta paura.
          • LaNberto scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            - Scritto da: next

            Se il migliore azionista di Adobe (Microsoft)

            decide che non si fa : non si fa

            Ma è confermata sta cosa??
            Perchè a me risultava fosse apple.
            Molti software vengono portati sotto mac solo
            perchè ora si sta diffondendo mica per fare un
            favore ad
            apple.Qualche precisazione: Adobe fattura la metà dei suoi soldi su piattaforma Apple.Questo per dare la portata del giro dei soldi. Quando Adobe annunciò che ci sarebbero stati ritardi nello sviluppo di CS per i Mac con Intel ha avuto un trimestre dietro l'altro in passivo fino al rilascio della CS3 (la caratteristica più importante della quale è che è nativa per mac/intel, il resto sono cazzatelle)Ogni volta che Adobe ha perso tempo o trascurato lo sviluppo di un programma per portare avanti le versioni windows quel programma ne ha sofferto. vedi PageMaker che, da uno dei DTP di riferimento, è diventato un giochino cretino da ufficio e poi è stato abbandonato.Quadno Adobe annunciò che non avrebbe portato premiere per MacOS X Adobe sviluppò FinalCut e lo cancellò dal mercato (lo stesso per Avid che ha subito una contrazione di mercato drammatica).Infine, i programmi storici di adobe sono tutti programmi nati su MAC e portati su windows, ed è bene che mantengano la loro prima fonte di guadagno ai primi posti d'attenzione, perché la grafica e il multimedia NON girano su windows.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 gennaio 2008 14.18-----------------------------------------------------------
          • xbomber scrive:
            Re: adobe, sveglia.

            Qualche precisazione: Adobe fattura la metà dei
            suoi soldi su piattaforma Apple.Questo indica solo una cosa che a me irrita molto, il più degli utenti che usano applicativi Adobe su Windows, usano copie pirata, QUINDI SONO DEI LADRI, e come tali, non avrebbero nessun diritto di dire "non uso linux perchè non c'è photoshop", ma dovrebbero vegognarsi. D'altronde per smanettare un paio di foto non serve poi chissa cosa di professionale, ma avere photoshop, "fa figo", quindi bisogna averlo, anche se pirata.
          • er pecoraro scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            vero, del resto pero' il software guadagna notorieta' a costo zero e giugera' il momento in cui al pirata servira' di comperarlo
          • LaNberto scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            mica vero, quando il wannabe-grafico arriverà a lavorare davvero si prenderà un bel mac come tutti col suo bel photoshop maccaro
          • er pecoraro scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            mica vero, se il wannabe è architetto e non grafico continuera' a lavorare su win e cmque.. che gli frega a adobe, sempre la vendita fa
          • LaNberto scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            - Scritto da: er pecoraro
            mica vero, se il wannabe è architetto e non
            grafico continuera' a lavorare su win e cmque..
            che gli frega a adobe, sempre la vendita
            faGuarda caso, acnhe se non c'entrava nulla, hai citato una categoria che è tra quelle che più usano mac
          • er pecoraro scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            ehm.. era autobiografico...finora negli studi dove ho lavorato nessuno usa mac se non doppi processori ma con sopra windows (inorridite :)) per far girare programmi strutturali
          • LaNberto scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            ossignùr :(
          • www.aleksfa lcone.org scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            - Scritto da: next
            Il problema di linux è che, in questo momento,
            non ha un serio desktop managerInfatti, ce ne sono due.
            I dati sulla sua diffusione parlano chiaro, mica
            lo dico io.I dati dicono che la crescita è continua in ogni settore. Basta saper leggere.
          • nome e cognome scrive:
            Re: adobe, sveglia.

            Non mi sembra a Hollywood non si sputa in faccia
            a
            linux.
            http://www.linuxmovies.org/Incredibile, la microsoft può controllare i piani industriali di Adobe e non quelli dei produttori di hollywood.
        • Homo Photograph icus scrive:
          Re: adobe, sveglia.
          - Scritto da: Nifft
          Perché?

          E' così remota l'ipotesi di uno studio grafico
          professionale basato sulla piattaforma linux?
          Secondo me
          no.Linux non supporta i colorimetri e non ha un CMS consistente.Utilizzare un programma di grafica senza avere calibrato il monitor con sonde tipo spyder o pantone è come dipingere con tela e pennello senza i colori.Un uso "professionale" o amatoriale avanzato della grafica (sia fotografia, che grafica digitale) non può prescindere da un corretta gestione dei profili colore.Finchè manca questa, Linux non sarà utilizzabile nella pratica.Per quanto ottimi siano Lightzone, Gimp e Cinepaint e per quante versioni di Photoshop si possano portare.;-)
          • krane scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            - Scritto da: Homo Photograph icus
            - Scritto da: Nifft

            Perché?

            E' così remota l'ipotesi di uno studio grafico

            professionale basato sulla piattaforma linux?

            Secondo me no.
            Linux non supporta i colorimetri e non ha un CMS
            consistente.http://lprof.sourceforge.net/ (1998)
          • LaNberto scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Homo Photograph icus

            - Scritto da: Nifft


            Perché?



            E' così remota l'ipotesi di uno studio grafico


            professionale basato sulla piattaforma linux?


            Secondo me no.


            Linux non supporta i colorimetri e non ha un CMS

            consistente.

            http://lprof.sourceforge.net/ (1998)Ribadiamo: Linux non supporta i colorimetri e non ha un CMS consistente.
          • krane scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            - Scritto da: LaNberto
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: Homo Photograph icus


            - Scritto da: Nifft



            Perché?





            E' così remota l'ipotesi di uno studio
            grafico



            professionale basato sulla piattaforma
            linux?



            Secondo me no.




            Linux non supporta i colorimetri e non ha un
            CMS


            consistente.



            http://lprof.sourceforge.net/ (1998)

            Ribadiamo: Linux non supporta i colorimetri e non
            ha un CMS consistente.Quello che ho indicato non e' consistente ? Mi sembra che il sito indichi anche alcuni colorimetri compatibili, perche' non ti soddisfa ?Personalmente non uso queste cose quindi ho bisogno di una tua spiegazione maggiormente estesa.
          • LaNberto scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            perché cosa te ne fai del colorimetro se poi il profilo generato non lo usi da nessuna parte?
        • carobeppe scrive:
          Re: adobe, sveglia.
          - Scritto da: Nifft
          Perché?

          E' così remota l'ipotesi di uno studio grafico
          professionale basato sulla piattaforma linux?
          Secondo me
          no.Secondo me si, visto il mancato supporto di un sacco di periferiche utilizzate nel campo della grafica (ho uno scanner del 1998, Boeder Artiscan 9600 che su Vista gira ancora coi driver vecchi di windows 95 che non hanno mai aggiornato, e su linux non ha mai funzionato). Lasciamo linux a chi vuole divertirsi a smanettare e windows a chi lavora (senza nulla togliere al pinguino che resta comunque un valido OS)
          • Tristan scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            Dipende da che lavoro fai ovviamente...
          • Nifft scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            Sul mio pc, linux ha riconosciuto al volo uno scanner Epson appena l'ho acceso per la prima volta, e senza istallare alcun driver. Ah dimenticavo, anche il programma per gestire le scannerizzazioni e lo scanner non ho dovuto istallarlo a mano: l'ha fatto da solo linux, appena si è accorto che avevo uno scanner, si è collegato ad un repository su internet l'ha scaricato, configurato e istallato in pochi secondi.
          • LaNberto scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            sì? e se attacco uno scanner professionale, tipo un imacon? che succede?
        • Anonimo scrive:
          Re: adobe, sveglia.
          Dal momento che non ci sono driver seri per stampanti e scanner professionali e non esistono gestioni dei profili di colore icm, direi che le possibilità sono molto più che remote
        • LaNberto scrive:
          Re: adobe, sveglia.
          - Scritto da: Nifft
          Perché?

          E' così remota l'ipotesi di uno studio grafico
          professionale basato sulla piattaforma linux?
          Secondo me
          no.Cose che mancano:1- workflow colore coerente e affidabile2 - gestione decente dei font3 - driver per periferiche specifiche4 - programmi professionali5- compatibilità degli elaborati con lo standard di riferimentoL'ipotesi di uno studio professionale basato su piattaforma linux è campata per aria.poiché WIndows manca anche di punti 1, 2 e 5, anche quella di uno studio professionale basato su windows è campata in aria
          • er pecoraro scrive:
            Re: adobe, sveglia.

            1- workflow colore coerente e affidabile
            2 - gestione decente dei font
            3 - driver per periferiche specifiche
            4 - programmi professionali
            5- compatibilità degli elaborati con lo standard
            di
            riferimento***
            poiché WIndows manca anche di punti 1, 2 e 5,Mi chiarisci questi punti?
          • LaNberto scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            - Scritto da: er pecoraro

            1- workflow colore coerente e affidabile

            2 - gestione decente dei font

            3 - driver per periferiche specifiche

            4 - programmi professionali

            5- compatibilità degli elaborati con lo standard

            di

            riferimento
            ***

            poiché WIndows manca anche di punti 1, 2 e 5,


            Mi chiarisci questi punti?1- non ha un workflow colore coerente e affidabile2 -ha una gestione dei font patetica (non usa tutti i formati, non è in grado di gestire attivazione e disattivazione dei font in automatico - un font corrotto ti pianta tutto)5 - quando mandi i tipografia, dove hanno tutti mac, i tuoi elaborati hanno bisogno di essere romaneggiati o esportati in metaformati che non sono più elaborabili sul posto in caso di necessità (PDF o EPS)
      • Dan Arcy Menon scrive:
        Re: adobe, sveglia.
        - Scritto da: innominato
        E lo sforzo del porting per vendere 100 copie in
        più non mi pare particolarmente
        sensato.ma ti sei chiesto perchè sono solo 100 copie in più?magari è per questioni come la mancanza di software tipo Photoshop o Autocad...una volta introdotto il software, magari non si tratta più di vendere solo 100 copie in più...certo se nessuno mai comincia...
        • anonino scrive:
          Re: adobe, sveglia.
          - Scritto da: Dan Arcy Menon
          ma ti sei chiesto perchè sono solo 100 copie in
          più?
          magari è per questioni come la mancanza di
          software tipo Photoshop o
          Autocad...

          una volta introdotto il software, magari non si
          tratta più di vendere solo 100 copie in
          più...

          certo se nessuno mai comincia...ma scusa, il movimento del sw libero non è capace di sviluppare autonomamente alternative davvero valide ai sopraccitati programmi? c'è un limite alla capacità del movimento open source a realizzare determinate cose, del tipo giochi (seri) per Linux (open source), un GIMP capace di soddisfare le esigenze professionali di fotografi e grafici, e un Autocad?si sente sempre parlare di libertà di scelta, di codice sorgente sempre aperto e adesso si chiede a una società che produce sw proprietario di supportare linux. non è in fondo una dichiarazione di sconfitta?
          • Dan Arcy Menon scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            - Scritto da: anonino

            ma scusa, il movimento del sw libero non è capace
            di sviluppare autonomamente alternative davvero
            valide ai sopraccitati programmi?probabilmente sì, ma è come un gruppo di scienziati che trova una valida alternativa al motore a scoppio...le alternative infatti sono state trovate, ma a quanto pare il mercato dell'auto è ancora dominato dal motore a scoppio...evidentemente certi interessi sono troppo grandi per essere sconfitti...considera inoltre la piaga dei brevetti software (fortunatamente qui in europa ce la passiamo ancora strabene, ma vai a vedere negli states...)io mi considero già fortunato ad avere il sistema che abbiamo, capisci anche tu che è dura scrivere software quando ti brevettano l'invenzione del doppio click o menate simili...L'ultima è questahttp://lists.openmoko.org/pipermail/community/2008-January/012874.htmlviene citata sul wiki di openmoko perchè qualcuna di queste serissime aziende INNOVATIVE pare stia cercando di brevettare l'idea di inserire un GPS in un cellulare siamo al limite del ridicolo
          • xbomber scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            Effettivamente i brevetti software, hanno del ridicolo...Facendo raffronti con la vita reale, se ne intuisce l'assurdità.E' come se una ditta di scarpe decidesse di brevettare il fatto che solo le sue scarpe possano avere la suola che tocca il cemento, la ceramica e l'asfalto, ottenuto questo, avrebbe il monopolio de facto sulle scarpe. Altro esempio:Un produttore di posate brevetta una lega metallica, poi brevetta il fatto che solo posate in quella lega possano portare il cibo dal piatto alla bocca.La situazione sarebbe quella dell'esempio precedente.Per fortuna nella realtà cose di questo genere non possono accadere, ma nel software purtroppo si, ed è veramente ridicolo.
          • www.aleksfa lcone.org scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            - Scritto da: xbomber
            E' come se una ditta di scarpe decidesse di
            brevettare il fatto che solo le sue scarpe
            possano avere la suola che tocca il cemento, la
            ceramica e l'asfalto, ottenuto questo, avrebbe il
            monopolio de facto sulle scarpe.
            Altro esempio:
            Un produttore di posate brevetta una lega
            metallica, poi brevetta il fatto che solo posate
            in quella lega possano portare il cibo dal piatto
            alla
            bocca.L'esempio più calzante è quello citato da un istruttore del corso di aggiornamento per programmatori cui ho partecipato sei anni fa.Il programma è una serie di istruzioni su come usare dei dati, esattamente come le ricette di cucina. Sarebbe sensato chiedere il brevetto sul metodo di rottura delle uova? O sull'unione di farina e lievito?
          • LaNberto scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            - Scritto da: anonino
            ma scusa, il movimento del sw libero non è capace
            di sviluppare autonomamente alternative davvero
            valide ai sopraccitati programmi? c'è un limite
            alla capacità del movimento open source a
            realizzare determinate cose, del tipo giochi
            (seri) per Linux (open source), un GIMP capace di
            soddisfare le esigenze professionali di fotografi
            e grafici, e un
            Autocad?la situazione attuale dice di sì

            si sente sempre parlare di libertà di scelta, di
            codice sorgente sempre aperto e adesso si chiede
            a una società che produce sw proprietario di
            supportare linux. non è in fondo una
            dichiarazione di
            sconfitta?no. un sistema operativo non dovrebbe consizionare la tipologia di software che ci gira sopra (open o closed), è stupido
          • www.aleksfa lcone.org scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            - Scritto da: anonino
            ma scusa, il movimento del sw libero non è capace
            di sviluppare autonomamente alternative davvero
            valide ai sopraccitati programmi?Sicuramente è in grado, ma per sviluppare un software del genere ci vogliono diversi anni di lavoro, come dimostra il caso di Adobe.
            c'è un limite
            alla capacità del movimento open source a
            realizzare determinate cose, del tipo giochi
            (seri) per Linux (open source), un GIMP capace di
            soddisfare le esigenze professionali di fotografi
            e grafici, e un Autocad?No, è questione di tempo. Anche se esistono alcuni progetti già maturi per il CAD professionale. Ed anche i giochi stanno comparendo in versione per Linux.
            si sente sempre parlare di libertà di scelta, di
            codice sorgente sempre aperto e adesso si chiede
            a una società che produce sw proprietario di
            supportare linux. non è in fondo una dichiarazione di
            sconfitta?No, al contrario. E' una dichiarazione implicita che GNU/Linux non è più un SO di nicchia, ma un prodotto pronto per sfidare Windows sul suo stesso terreno.
      • iRoby scrive:
        Re: adobe, sveglia.
        Attento che Adobe non porta Photoshop su Linux per accordi con Micro$oft.M$ ha un pacchetto azionario cospicuo di Adobe acquistato in un periodo di crisi di questa, ed ha potere decisionale in consiglio di amministrazione.Ci fu un periodo in cui Adobe paventava il porting su Linux di alcuni suoi prodotti, e la reazione di M$ fu tempestiva nel mettere mani al portafogli e scongiurare la cosa.Questa è storia nota e documentata, non mie ipotesi o elucubrazioni.D'altronde Linux ha un installato ufficiale uguale a quello di MacOS (fonte TG Leonardo e Neapolis) e con quello non ufficiale supera perfino il Mac. Per cui per Adobe sarebbe comunque proficuo un porting su Linux.
        • LaNberto scrive:
          Re: adobe, sveglia.
          - Scritto da: iRoby
          D'altronde Linux ha un installato ufficiale
          uguale a quello di MacOS (fonte TG Leonardo e
          Neapolis) e con quello non ufficiale supera
          perfino il Mac. Per cui per Adobe sarebbe
          comunque proficuo un porting su
          Linux.Sarà bene che cambiate fonti.Apple ha un installato di meno di un decimo di windows, ma stranamente almeno metà del fatturato di Adobe viene da Mac.Quanti dell'1% desktop di linux sono intenzionati a fare grafica professionalmente? nessuno? altrimenti perché non usano strumenti idonei o vanno ad imbiancare?
        • www.aleksfa lcone.org scrive:
          Re: adobe, sveglia.
          - Scritto da: iRoby
          Ci fu un periodo in cui Adobe paventava il
          porting su Linux di alcuni suoi prodotti, e la
          reazione di M$ fu tempestiva nel mettere mani al
          portafogli e scongiurare la cosa.Di fatto, però, Adobe supporta diversi progetti Open Source: http://opensource.adobe.com/
    • Pinguino Delonghi scrive:
      Re: adobe, sveglia.
      - Scritto da: Galina Kocimelova
      su ubuntu gutsy ho ancora wine 0.9.46. comunque
      non ci vuole molto, se lo si vuole, a portare un
      software su linux se già gira su mac. dico se lo
      si vuole, riferito alla casa produttrice del
      soft. prima lo si poteva ignorare, adesso è
      arrivato il momento di pensare anche a linux.
      tutto di guadagnato per la adobe, in
      teoria.in teoria. in pratica visto il mercato microscopico dei desktop linux e il fatto che tale mercato è frammentatissimo da tantissime distribuzioni tutte coi loro gestori pacchetti, librerie e desktop environments diversi la cosa si farebbe tanto onerosa da gestire e così poco profittabile che dubito che ci penseranno per molto molto tempo. non parliamo di un programmino da due soldi, photoshop è un programma estremamente complesso e adattarlo e supportarlo sulle varie diverse distribuzioni richiederebbe investimenti non indifferenti.
      • krane scrive:
        Re: adobe, sveglia.
        - Scritto da: Pinguino Delonghi
        - Scritto da: Galina Kocimelova

        su ubuntu gutsy ho ancora wine 0.9.46. comunque

        non ci vuole molto, se lo si vuole, a portare un

        software su linux se già gira su mac. dico se lo

        si vuole, riferito alla casa produttrice del

        soft. prima lo si poteva ignorare, adesso è

        arrivato il momento di pensare anche a linux.

        tutto di guadagnato per la adobe, in

        teoria.
        in teoria. in pratica visto il mercato
        microscopico dei desktop linux e il fatto che
        tale mercato è frammentatissimo da tantissime
        distribuzioni tutte coi loro gestori pacchetti,
        librerie e desktop environments diversi la cosa
        si farebbe tanto onerosa da gestire e così poco
        profittabile che dubito che ci penseranno per
        molto molto tempo. non parliamo di un programmino
        da due soldi, photoshop è un programma
        estremamente complesso e adattarlo e supportarlo
        sulle varie diverse distribuzioni richiederebbe
        investimenti non indifferenti.Mi sembra che questi produttori non abbiamo le difficolta' che tu descrivi :http://www.ansys.comhttp://www.softimage.com/products/DreamWorks Animationhttp://www.sidefx.com/http://www.linuxjournal.com/article/6148
        • Anonimo scrive:
          Re: adobe, sveglia.
          XSI supporta 3 distribuzioni e di ogni di queste specifica molto chiaramente il kernel# Red Hat Enterprise Linux version 4, kernel 2.6.9.# Fedora Project Core 3, kernel 2.6.9-1.667smp.# Novell SUSE LINUX 9.3Houdini è di manica un po' più larga ma a giudicare dalle parentele tra le varie distro ci si può ridurre di nuovo a 2 max 3 gruppiFedora Core 6, RHEL 4, Ubuntu 7.10 and Debian 3.1 and 4.0 (32 and 64-bit)Maya è only suseAnsys solo suse e redhat.Per quanto mi riguarda te puoi anche essere un genio e far girare questa roba su bingobongo linux ma intanto le società in oggetto hanno deciso di focalizzare i loro sforzi su pochissime distribuzioni e per tutte le altre non si prendono responsabilità (come del resto sony pubblica i giochi per ps2 ma non si prende briga di garantirla all'emulatore della ps2) quindi questi sforzi sono ancora lungi dall'essere considerabili sufficienti.
          • krane scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            - Scritto da: Anonimo
            XSI supporta 3 distribuzioni e di ogni di queste
            specifica molto chiaramente il
            kernel

            # Red Hat Enterprise Linux version 4, kernel
            2.6.9.
            # Fedora Project Core 3, kernel 2.6.9-1.667smp.
            # Novell SUSE LINUX 9.3

            Houdini è di manica un po' più larga ma a
            giudicare dalle parentele tra le varie distro ci
            si può ridurre di nuovo a 2 max 3
            gruppi

            Fedora Core 6, RHEL 4, Ubuntu 7.10 and Debian 3.1
            and 4.0 (32 and
            64-bit)

            Maya è only suse

            Ansys solo suse e redhat.


            Per quanto mi riguarda te puoi anche essere un
            genio e far girare questa roba su bingobongo
            linux ma intanto le società in oggetto hanno
            deciso di focalizzare i loro sforzi su pochissime
            distribuzioni e per tutte le altre non si
            prendono responsabilità (come del resto sony
            pubblica i giochi per ps2 ma non si prende briga
            di garantirla all'emulatore della ps2) quindi
            questi sforzi sono ancora lungi dall'essere
            considerabili sufficienti.Forse per te, ma evidentemente Hollywood non la pensa cosi'.Per la cronaca ho installato Maya un po' ovunque.
          • Anonimo scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            Hollywood non la pensa così come non la pensa così chiunque si sia installato una delle distro supportate (ed a naso quella più completa pare essere suse).Il punto però è che finchè non ci sarà un supporto totale le cose non cambieranno mai.
          • krane scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            - Scritto da: Anonimo
            Hollywood non la pensa così come non la pensa
            così chiunque si sia installato una delle distro
            supportate (ed a naso quella più completa pare
            essere suse).
            Il punto però è che finchè non ci sarà un
            supporto totale le cose non cambieranno
            mai.A me sembra che le cose stiano gia' cambiare : dalla vendita di Pc con linux preinstallato agli annunci di linux adottato da pubbliche amministrazioni, la borsa di NY, le gia' citate industrie cinematografiche...
          • Anonimo scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            La vendita di pc con linux preinstallato capperi...Il grande successo di Dell offre delle configurazioni ridicole, asus per spacciare linux ha dovuto chiuderlo in un'interfaccia per bambini di 6 anni (ci mancavano le icone con i gormiti)...Che successone
          • krane scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            - Scritto da: Anonimo
            La vendita di pc con linux preinstallato
            capperi...
            Il grande successo di Dell offre delle
            configurazioni ridicole, asus per spacciare linux
            ha dovuto chiuderlo in un'interfaccia per bambini
            di 6 anni (ci mancavano le icone con i gormiti)...
            Che successoneEra meglio la situazione di 3 anni fa ???
          • Anonimo scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            Sarebbe meglio la soluzione dove linux può diffondersi come fanno tutti gli os seri con la loro bella presentazione al pubblico, le scatole e le macchine in bella vista sugli scaffali.
          • krane scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            - Scritto da: Anonimo
            Sarebbe meglio la soluzione dove linux può
            diffondersi come fanno tutti gli os seri con la
            loro bella presentazione al pubblico, le scatole
            e le macchine in bella vista sugli
            scaffali.Quindi e' il solito problema del monopolio :(
          • xbomber scrive:
            Re: adobe, sveglia.

            asus per spacciare linux
            ha dovuto chiuderlo in un'interfaccia per bambini
            di 6 anni (ci mancavano le icone con i
            gormiti)...E' brutto a dirsi, ma è la strada migliore per almeno l'80% degli utilizzatori di PC. Tanto al più degli utenti, non serve un OS con tutte le sue potenzialità, ma un frontend, tipo Set-Top-Box per bambino di 6 anni, in cui trovare tutto al volo.Quando un'utente medio ha un wordprocessor, un browser, con cui vagabondare su internet, un lettore multimediale senza fronzoli e minimalistico nell'uso, due giochini perditempo stupidi ed un paio di client per MSN, ICQ ed EMail (Questi ultimi, poi pochi li usano perché pochi sanno configurarli, indipendentemente dall'OS), ha tutto ciò che potrebbe volere.Forse ho esagerato a dire l'80%, ma sono cmq la maggioranza.Poi se tutto è condito da un'estetica confortevole, in cui non ci si perda nei meandri di menù e sottomenù, bhè, per loro sarebbe il massimo.
          • www.aleksfa lcone.org scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            - Scritto da: Anonimo
            a naso quella più completa pare essere suseIn che senso? Giudichi una distribuzione 'a naso'? E' questa l'attendibilità delle tue opinioni?
            Il punto però è che finchè non ci sarà un
            supporto totale le cose non cambieranno mai.Il supporto è già totale. Coprire tutte le distribuzioni esistenti è impossibile ed insensato: a chi servirebbe il supporto di Maya su PuppyLinux? E sulle distribuzioni mirate alla gestione e manutenzione hardware/software o di rete, a cosa può servirmi?
          • Anonimo scrive:
            Re: adobe, sveglia.

            In che senso? Giudichi una distribuzione 'a
            naso'? E' questa l'attendibilità delle tue
            opinioni?Ho guardato i programmi di prima e quella che viene nominata sempre tra le "supportate" è suse.

            Il supporto è già totale. Coprire tutte le
            distribuzioni esistenti è impossibile ed
            insensato: a chi servirebbe il supporto di Maya
            su PuppyLinux? E sulle distribuzioni mirate alla
            gestione e manutenzione hardware/software o di
            rete, a cosa può
            servirmi?Giusto è impossibile lavorare pensando alla singola distribuzione allora mi chiedo perchè le varie distribuzioni di un certo livello non si riuniscono sotto dei progetti comuni che garantiscano la matematica compatibilità binaria dei programmi compilati.Viene a mancare la libertà ? E chi se ne frega !Sto parlando di distribuzioni che puntano al mercato non a manifesti della libertà.
          • pKrime scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            - Scritto da: krane

            Maya è only suseMi sembrava supportasse ufficialmente redhat, comunque viene distribuita come pacchetto .rpm, quindi suse, mandriva, fedora, redhat, la installano out-of-the-box.Dai l'rpm in mano ad alien, e ti esce un bel .deb per installarla su tutte le debian (e derivate, come ubuntu e co.)in definitiva gli "installabili" linux non sono che degli archivi, li unzippi da una parte e via! Se non trovano qualcosa fai un link a una libreria e ti passa la paura. Se serve una versione particolare del kernel (in genere no, loro scrivono con quale funziona di sicuro, ma non è che con un'altra non funziona più), cmq se serve si trova tra i pacchetti vecchi della tua distribuzione (se serve una versione precedente di windows, vedi problemi con Vista, son cavoli amari).Tutte le disquisizioni sui formati sono chiacchiere sterili, qualunque sia il formato basta che giri su kernel e librerie standard linux.
          • Anonimo scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            Le disquisizioni sono sullo stato delle librerie. Nessuno garantisce che mandriva, novell, redhat o chi vuoi te, una volta scaricata la libreria x dal suo sito ufficiale, non ci faccia sopra delle modifiche più o meno pesanti che ne possono compromettere la compatibilità.Stiamo parlando di roba rilasciata sotto gpl "la puoi modificare e redistribuire" non di qualche strana licenza che si preoccupi di risolvere alla radice questi eventuali casini.Il semplice fatto che non ci siano garanzie su questo fronte OBBLIGA gli sviluppatori a fare dei controlli aggiuntivi e questo si traduce in spese extra che si mantengono "basse" solo grazie al fatto che si limita il numero di distribuzioni supportate (ovvero testate fino in fondo).Ecco come mai ogni programma commerciale punta ad un numero minimo di distribuzioni e non c'è il famoso supporto totale.
          • pKrime scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            non si capisce se fai sul serio!È vero che chiunque può modificare, ma il progetto ufficiale rimane uno. Se metti sul tuo sistema cose strane, sono cavoli tuoi, come quando installi su windows un'interfaccia diversa da explorer.Quando una libreria viene modificata in maniera tale da non essere retrocompatibile, cambia il numero principale di versione, ad esempio da qt3.x a qt4.x, e diventano indipendenti (le installi tutte e due e ogni programma prende quella che gli serve).Se ti serve una versione particolare di una libreria installi quella versione particolare, come su windows.Le librerie che servono su linux sono le stesse che usano su mac, niente problemi aggiuntivi (ci sono spese di supporto aggiuntive nel fornire la versione linux, ma non certo correre dietro alle patch).
          • www.aleksfa lcone.org scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            - Scritto da: Anonimo
            XSI supporta 3 distribuzioni...

            Houdini è di manica un po' più larga...
            Maya è only suse

            Ansys solo suse e redhat.Confondi il supporto ufficiale con il funzionamento. Tutti questi software funzionano su quasi tutte le distribuzioni. Unico requisito da rispettare è la versione minima del kernel (quindi la release di Linux) ed eventualmente i driver delle periferiche necessarie, per il resto non ci sono problemi di compatibilità.Solo poche distribuzioni possono avere il supporto ufficiale, ma qui entriamo nel campo degli accordi commerciali tra aziende.
          • Anonimo scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            Allora per loro e per chi compra questi programmi "supportato" vuol dire che gira perfettamente al più sulle distribuzioni segnalate.Se ce ne sono altre che ci riescono (centos ad esempio) loro non lo sanno e non gli interessa saperlo perchè sono il risultato di gente esterna che ha fatto degli esperimenti se non dei paciocchi (ovvero non hanno fatto i test secondo i modelli previsti dalla SH).E' lo stesso discorso degli emulatori: un gioco è progettato per girare su una console, se poi esiste un emulatore di quella console abbastanza ben fatto da far girare anch'esso il gioco in questione amen ma questo non fa si che sulla copertina del gioco troverai scritto "supportato dall'emulatore x" o che una persona sana di mente si senta autorizzata a non comprare la console in favore dell'emulatore magari pretendendo di estendere il caso a tutti i giochi supportati dalla console stessa come invece pretendete di fare qui in continuazione.
      • www.aleksfa lcone.org scrive:
        Re: adobe, sveglia.
        - Scritto da: Pinguino Delonghi
        il fatto che
        tale mercato è frammentatissimo da tantissime
        distribuzioni tutte coi loro gestori pacchetti,
        librerie e desktop environments diversiChe questo causi problemi nello sviluppo per GNU/Linux è assolutamente falso, non c'è alcun fondamento ad una tale leggenda. Ci crede soltanto chi non conosce Linux o non ha mai visto una riga di codice in vita sua.
        adattarlo e supportarlo
        sulle varie diverse distribuzioni richiederebbe
        investimenti non indifferenti.Falso, spudoratamente falso. Un solo eseguibile va bene per tutti. Con o senza pacchettizzazione.
    • Ah Ah scrive:
      Re: adobe, sveglia.
      E' arrivato il momento, è arrivato il momento..si, di installarlo sui server :DChe è l'unico mercato dove come numeri si potrebbe pensare ad una cosa del genere.Desktop Linux 2007 < 2%Continuate a giocare con Gimp (o ad impazzire per tirare una retta)
      • franco scrive:
        Re: adobe, sveglia.
        - Scritto da: Ah Ah
        E' arrivato il momento, è arrivato il momento..
        si, di installarlo sui server :D
        Che è l'unico mercato dove come numeri si
        potrebbe pensare ad una cosa del
        genere.

        Desktop Linux 2007 < 2%

        Continuate a giocare con Gimp (o ad impazzire per
        tirare una
        retta)Eccoloooooooo il primo troll demente che ha partecipato alla discussione!!Complimenti lei ha vinto un bel vaffanculo in coro!!:rotfl:
      • Dan Arcy Menon scrive:
        Re: adobe, sveglia.
        - Scritto da: Ah Ah

        Continuate a giocare con Gimp (o ad impazzire per
        tirare una
        retta)mmm significa che hai provato gimp e non sei nemmeno riuscito a tirare un retta??(rotfl) complimenti sei un genio
      • dont feed the troll scrive:
        Re: adobe, sveglia.
        - Scritto da: Ah Ah
        E' arrivato il momento, è arrivato il momento..
        si, di installarlo sui server :D
        Che è l'unico mercato dove come numeri si
        potrebbe pensare ad una cosa del
        genere.

        Desktop Linux 2007 < 2%

        Continuate a giocare con Gimp (o ad impazzire per
        tirare una
        retta)Uff il solito trolletto win-fanatico che parla di cio' che non sa.Che noia.
      • www.aleksfa lcone.org scrive:
        Re: adobe, sveglia.
        - Scritto da: Ah Ah
        Desktop Linux 2007 < 2%Ora che ti senti realizzato, puoi lasciare il posto alle discussioni serie.
    • pKrime scrive:
      Re: adobe, sveglia.
      L'unico problema serio sarebbero i dispositivi di ingresso estesi, in linux un pochino incasinati.Tutto il resto, gui, pacchettizzazione, ecc. è FUD.
    • Anonimo scrive:
      Re: adobe, sveglia.
      windows: 1 os, più di un miliardo di utentimac: 1 os, almeno 200 milioni di utenticorollario win/mac: con un così vasto numero di utenti vuoi non trovare un numero accettabile di grafici professionisti disposti a pagare come si deve per dei programmi all'altezza ?linux: centinaia di distro, nessuna certezza di compatibilità tra le varie distribuzioni (i commenti dei blog non contano, ci vogliono certezze direttamente dalle varie novell, redhat ecc. invece dei soliti scarichi di responsabilità), forse 30/40 milioni di utenti in totale (da dividersi quindi per 100/200/300), della miseria che rimane selezionare ancora i professionisti e da questi ultimi scremare quelli disposti a pagare dagli illusi "con gimp faccio tutto".Ne trovano dico tanto 1000 per distro ? Ci mantieni tutta la baracca con 1000 grafici paganti ?
      • xbomber scrive:
        Re: adobe, sveglia.
        Un buon programmatore, con un pacchetto RPM ed uno deb, compilati adeguatamente, potrebbe fare applicativi closed che girano sul 98% delle distro su intel, senza problemi.Io ho fatto girare la versione light di eagle CAD della cadsoft, su svariate versioni di Fedora, su Gentoo e su due versioni di Kubuntu, senza alcun problema, idem per l'iSeriesAccess di IBM, che tra l'altro ho installato anche su un DSL e una DSL-N (Quà però ho smanettato un po').
      • www.aleksfa lcone.org scrive:
        Re: adobe, sveglia.
        - Scritto da: Anonimo
        linux: centinaia di distro, nessuna certezza di
        compatibilità tra le varie distribuzioni Certe persone inspiegabilmente non hanno alcuna vergogna di dimostrarsi pesantemente ignoranti sull'argomento di cui sparlano.
        (i commenti dei blog non contanoPerché? Ma soprattutto per quale motivo dovrebbe contare il tuo, di commento, visto che nemmeno sai cosa stai dicendo.
        ci vogliono certezze direttamente dalle varie novell,
        redhat Che in effetti certificano il supporto del proprio prodotto.
        da dividersi quindi per 100/200/300Perché?
        "con gimp faccio tutto".Se uno riesce a far tutto con Gimp, è evidente che non ha bisogno di altro (e che sicuramente è più bravo di te), no?
        Ne trovano dico tanto 1000 per distro? Hai fonti certe per le tue statistiche 'a naso'? Oppure t'inventi i numeri ad capocchiam?
    • pippo75 scrive:
      Re: adobe, sveglia.

      si vuole, riferito alla casa produttrice del
      soft. prima lo si poteva ignorare, adesso è
      arrivato il momento di pensare anche a linux.
      tutto di guadagnato per la adobe, in
      teoria.speriamo che qualcuno si decida a mettersi a fare qualche programma commerciale anche per linux ( parlo anche per il settore desktop ufficio e casa ).E speriamo che poi qualcuno voglia scucire anche qualche soldino ( altrimenti queste ditte poi scappano ).E pensare che ci sono ditte che hanno portato MS in tribunale per sviluppare programmi per windows, ma se MS non sgancia tutte le specifiche, passare a distro linux, supportando magari solo 2 o 3 distro.ciaop.s. - slax 6 killbill sapete quanto manca prima che volgia uscire?- wine avrà l'ultima versione? ( spero di si )
      • Anonimo scrive:
        Re: adobe, sveglia.

        E speriamo che poi qualcuno voglia scucire anche
        qualche soldino ( altrimenti queste ditte poi
        scappano
        ).Ma quando mai... la linea di pensiero è molto semplice.Se c'è un programma ben fatto lo clonano alla bene in meglio perchè loro "sono etici, difendono il valore della libertà ecc." poi riempiono la rete di fud che il loro clonazzo mal riuscito è anche migliore del programma commerciale "sti pezzenti tsè vogliono ancora farsi pagare per sta cosa quando è più economico ed etico finanziare gli eroi che ne hanno fatto la versione open source comprando da loro una maglietta". La sw commerciale alla vista di questo, non solo scappa perchè non ha incassato il minimo per tirare avanti ma ancora li odia e considera tutto il mercato linux un capitolo chiusoControreplica del soviet: "sono in combutta con microsoft che fa monopolio, che paga le software house perchè non sviluppino su linux, che organizza magheggi che neppure moggi al telefonino..." Ecco riassunto in breve come funziona il tutto... poi sti qua hanno anche coraggio di lamentarsi
        • krane scrive:
          Re: adobe, sveglia.
          - Scritto da: Anonimo

          E speriamo che poi qualcuno voglia scucire anche

          qualche soldino ( altrimenti queste ditte poi

          scappano ).
          Ma quando mai... la linea di pensiero è molto
          semplice.
          Se c'è un programma ben fatto lo clonano alla
          bene in meglio perchè loro "sono etici,
          difendono il valore della libertà ecc." poi
          riempiono la rete di fud che il loro clonazzo mal
          riuscito è anche migliore del programma
          commerciale "sti pezzenti tsè vogliono ancora
          farsi pagare per sta cosa quando è più economico
          ed etico finanziare gli eroi che ne hanno fatto
          la versione open source comprando da loro una
          maglietta".
          La sw commerciale alla vista di questo, non solo
          scappa perchè non ha incassato il minimo per
          tirare avanti ma ancora li odia e considera tutto
          il mercato linux un capitolo chiusoCioe' una ditta con risorse aziendali, finanziamenti, professionisti pagati non regge la concorrenza di 4 hobbisti ??? Bhe allora forse e' buona cosa che chiuda la baracca.
          • Anonimo scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            Quando gli hobbisti organizzano una mafia mediatica tale da oscurare la vera qualità del prodotto commerciale c'è poco da fare. Basta vedere il caso gimp
          • krane scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            - Scritto da: Anonimo
            Quando gli hobbisti organizzano una mafia
            mediatica tale da oscurare la vera qualità del
            prodotto commerciale c'è poco da fare.
            Basta vedere il caso gimpQuello che tutti dicono che non va quanto photoshop ?Quello che non sta penetrando nel mercato professionale ?Quello che su wine hanno fatto girare photoshop chissa' perche ?
          • Anonimo scrive:
            Re: adobe, sveglia.

            Quello che tutti dicono che non va quanto
            photoshop
            ?
            Quello che non sta penetrando nel mercato
            professionale
            ?
            Quello che su wine hanno fatto girare photoshop
            chissa' perche
            ?Dopo anni che vi prendete calci in bocca dai veri professionisti siete stati costretti ad ammettere la verità ma di vostro neanche per caso che ci sareste arrivati
        • www.aleksfa lcone.org scrive:
          Re: adobe, sveglia.
          - Scritto da: Anonimo
          Ma quando mai... la linea di pensiero è molto
          semplice.Eppure sei riuscito a non capire un accidenti.
          Se c'è un programma ben fatto lo clonano alla
          bene in meglio Sorvolo sulla prosa scadente. Dovresti fare degli esempi, altrimenti stai solo farneticando.
          perchè loro "sono etici,
          difendono il valore della libertà ecc." Proprio così. Ammesso che tu conosca il significato delle parole 'etica' e 'libertà'.
          riempiono la rete di fud che il loro clonazzo mal
          riuscito è anche migliore del programma
          commerciale Normalmente il software a codice aperto è di qualità superiore di analoghi software chiusi. E' un fatto. Ma soprattutto non può essere un clone dal momento che il software originario non rilascia il codice: in caso contrario sarebbe open source. Infine, in software libero è software commerciale come quello chiuso. Quindi dimostri semplicemente di non conoscere ciò di cui parli.
          è più economico
          ed etico finanziare gli eroi che ne hanno fatto
          la versione open source comprando da loro una
          maglietta".No, semplicemente comprando il software. Fai una enorme confusione tra commerciale e proprietario. Se ti informassi prima di emettere sentenze, faresti meno brutte figure.
          li odia e considera tutto il mercato linux un
          capitolo chiusoDi chi parli? Fai qualche esempio, giusto per dimostrare di non essere un povero sprovveduto sparasentenze.
          Controreplica del sovietNell'Unione Sovietica era proibito copiare qualsiasi cosa. C'erano guardie armate persino accanto alle fotocopiatrici. La copia e la distribuzione libere non rappresentano proprio quel modello di società. Direi che la chiusura del software è più vicina ai regimi sovietici rispetto al software libero.
          con microsoft che fa monopolio, che paga le
          software house perchè non sviluppino su linux,
          che organizza magheggi che neppure moggi al
          telefonino...Tutto vero. Tutto da regime sovietico.
          Ecco riassunto in breve come funziona il tutto...Ecco dimostrata la tua scarsa comprensione del mondo. Ora, da bravo, spegni il pc, esci di casa e vai a vedere il mondo di fuori: c'è molto da imparare.
          • Anonimo scrive:
            Re: adobe, sveglia.
            - Scritto da: www.aleksfa lcone.org
            - Scritto da: Anonimo

            Ma quando mai... la linea di pensiero è molto

            semplice.

            Eppure sei riuscito a non capire un accidenti.Pretendevi di capire qualcosa da una frase che non pretendeva di dire niente ? Metti la testa sotto l'acqua fredda che stai fondendo


            perchè loro "sono etici,

            difendono il valore della libertà ecc."

            Proprio così. Ammesso che tu conosca il
            significato delle parole 'etica' e
            'libertà'.Se li conosceste voi i significati di queste parole imparereste a rispettare il lavoro altrui ma voi ne fate sempre una questione politico/ideologica. Non siete comunisti ma fosse possibile mettereste la firma per obbligare l'espropriazione del codice di chi fa software commerciale su linux (anzi fareste come con Dell, 50 "firme" a testa).


            riempiono la rete di fud che il loro clonazzo
            mal

            riuscito è anche migliore del programma

            commerciale

            Normalmente il software a codice aperto è di
            qualità superiore di analoghi software chiusi. Si certo per dogma... per dogma gimp è meglio di photoshop ed i grafici professionisti che non lo usano sono solo dei pretoriani di microsoft.E'
            un fatto. Ma soprattutto non può essere un clone
            dal momento che il software originario non
            rilascia il codice: in caso contrario sarebbe
            open source. Giana Sister non era basato sul codice di super mario ma ha avuto vita breve comunque. Siete fortunati che non ci sia nintendo nel mercato dei pc o vi avrebbe fatto saltare il sedere una volta si e l'altra pure.Infine, in software libero è
            software commerciale come quello chiuso. Quindi
            dimostri semplicemente di non conoscere ciò di
            cui parli.Certo perchè qualcuno va a comprare una cosa che può avere legalmente gratis.

            è più economico

            ed etico finanziare gli eroi che ne hanno fatto

            la versione open source comprando da loro una

            maglietta".

            No, semplicemente comprando il software. Fai una
            enorme confusione tra commerciale e proprietario.
            Se ti informassi prima di emettere sentenze,
            faresti meno brutte
            figure.No, la verità è che siete dei pezzenti: non rispettate il lavoro di chi si impegna e vi pulite la coscienza con una maglietta.


            Controreplica del soviet

            Nell'Unione Sovietica era proibito copiare
            qualsiasi cosa. C'erano guardie armate persino
            accanto alle fotocopiatrici. La copia e la
            distribuzione libere non rappresentano proprio
            quel modello di società. Direi che la chiusura
            del software è più vicina ai regimi sovietici
            rispetto al software libero.ok ho sbagliato dovevo scrivere replica del Centro Sociale

            con microsoft che fa monopolio, che paga le

            software house perchè non sviluppino su linux,

            che organizza magheggi che neppure moggi al

            telefonino...

            Tutto vero. Tutto da regime sovietico.Peccato che Microsoft non abbia sede a Mosca. Qui quello che fa confusione forte sei te

            Ecco dimostrata la tua scarsa comprensione del
            mondo. Ora, da bravo, spegni il pc, esci di casa
            e vai a vedere il mondo di fuori: c'è molto da
            imparare.Certo certo voi date un bel ctrl-c a gcc e imparate a rispettare il lavoro altrui o ci sarà veramente da augurarsi che torni qualcosa come la tua unione sovietica
      • www.aleksfa lcone.org scrive:
        Re: adobe, sveglia.
        - Scritto da: pippo75
        speriamo che qualcuno si decida a mettersi a fare
        qualche programma commerciale anche per linux (
        parlo anche per il settore desktop ufficio e casa).
        E speriamo che poi qualcuno voglia scucire anche
        qualche soldino ( altrimenti queste ditte poi
        scappano).Ce ne sono già diversi. Ma solitamente il corrispondente software libero è superiore, ed allora ha poco senso scegliere il chiuso.
        E pensare che ci sono ditte che hanno portato MS
        in tribunale per sviluppare programmi per
        windows, ma se MS non sgancia tutte le
        specificheSviluppare software per windows non richiede che 'tutte le specifiche' del SO siano rilasciate. D'altra parte i produttori di software hanno già le informazioni necessarie per l'utilizzo delle API e delle librerie di sistema. A cosa ti riferisci?
        passare a distro linux, supportando magari solo 2 o 3
        distro.Ne basta anche soltanto una, se il software è chiuso non necessita di pacchettizzazioni e supporto di dipendenze, quindi funzionerà su pressoché tutte le distribuzioni.
        • pippo75 scrive:
          Re: adobe, sveglia.


          E speriamo che poi qualcuno voglia scucire anche

          qualche soldino ( altrimenti queste ditte poi

          scappano).

          Ce ne sono già diversi. Ma solitamente il
          corrispondente software libero è superiore, ed
          allora ha poco senso scegliere il chiuso.credo che dipenda molto dai singoli programmi, posso garantirti che in molti casi quelli closed sono ancora anni avanti ( almeno quelli che ho visto )
          le informazioni necessarie per l'utilizzo delle
          API e delle librerie di sistema. A cosa ti
          riferisci?la prima che mi viene in mente è la storia di MS office, loro possono ( dis ) integrarlo meglio nel SO, mentre gli altri no, anche se non ho capito a cosa serve questa integrazione a programmi di office automation.
    • Stefano scrive:
      Re: adobe, sveglia.
      - Scritto da: Galina Kocimelova
      non ci vuole molto, se lo si vuole, a portare un
      software su linux se già gira su mac.Un post pieno di commenti e non uno che abbia detto l'unica cosa che andava davvero sottolineata...Tutta la suite di adobe è scritta usando il framework di Mac OS X Carbon... un framework esclusivo di apple per OS X! Per portare Photoshop su Linux sarebbe necessaria la quasi totale riscrittura del codice!
      • LaNberto scrive:
        Re: adobe, sveglia.
        E' vero, se fosse scritto in cocoa andrebbe diverse volte più veloce (ma non sarebbe portabile ugualmente sotto Linux)
  • Anonimo scrive:
    Giusto per fare chiarezza
    Quando il team wine dice che un programma è "supportato" vuol dire semplicemente che sono riusciti a farlo installare, disinstallare ed una volta avviato non è crashato entro i primi 10 minuti.Non hanno fatto alcun test anche solo vagamente intensivo per essere sicuro dello stato di supporto quindi, dedicato ai soliti ignoti, non eccitatevi troppo, il lavoro non è affatto finito anzi non è neppure cominciato.
    • outkid scrive:
      Re: Giusto per fare chiarezza
      non credo sia ancora nato il pazzo che sviluppa su una piattaforma non supportata.. quindi.. a che pro?
      • jackbaher scrive:
        Re: Giusto per fare chiarezza
        hai detto una grossa cazzata
      • Max scrive:
        Re: Giusto per fare chiarezza
        - Scritto da: outkid
        non credo sia ancora nato il pazzo che sviluppa
        su una piattaforma non supportata.. quindi.. a
        che
        pro?Se per piattafforma intendi Linux, il piu' grande software commerciale che conosco è Autodesk Maja...Per Wine esistono molte software house che danno il supporto linux, spiegando come configurare wine per far grare al meglio il proprio software.
        • outkid scrive:
          Re: Giusto per fare chiarezza
          - Scritto da: Max
          - Scritto da: outkid

          non credo sia ancora nato il pazzo che sviluppa

          su una piattaforma non supportata.. quindi.. a

          che

          pro?

          Se per piattafforma intendi Linux, il piu' grande
          software commerciale che conosco è Autodesk
          Maja...

          Per Wine esistono molte software house che danno
          il supporto linux, spiegando come configurare
          wine per far grare al meglio il proprio
          software.vabe' evidentemente non sei italiano..quale parte di PIATTAFORMA NON SUPPORTATA ti e' poco chiara?
          • Max scrive:
            Re: Giusto per fare chiarezza

            "non credo sia ancora nato il pazzo che sviluppa su una
            "piattaforma non supportata.. quindi.. a che pro?"Allora dai un senso alla tua frase... A rileggerla obiettivamente credo tu non abbia capito a cosa hai risposto1. Lui lamenta il fatto che il team wine dice che è supportata la versione CS anche se non hanno fatto i test2. TU rispondi con "non credo che ci sia nessuno che sviluppi su wine... quindi a che pro?" 3. COSA VUOL DIRE ALLORA???
          • outkid scrive:
            Re: Giusto per fare chiarezza
            a che pro annunciare una RIVOLUZIONE che starebbe nel fatto che e' possibile finalmente INSTALLARE photoshop cs2 quando mi sembra evidente che non c'e' nessuno che spende 1000 euro per installare un software su wine dove nemmeno mirc e' ingrado di giar decentemente..a che pro = a chi a cosa serve wine?
          • Max scrive:
            Re: Giusto per fare chiarezza
            Ah ok, allora abbandonando il concetto di "sviluppo" posso dire che Wine serve a far girare piccoli software commerciali e i giochi normalmente non supportati in Linux... In pratica è un piccolo ponte per portare qualche utente non troppo esigente su Linux.
        • husky scrive:
          Re: Giusto per fare chiarezza
          mayasi vede che lo conosci proprio bene!
          • Max scrive:
            Re: Giusto per fare chiarezza
            E quindi?
          • Max scrive:
            Re: Giusto per fare chiarezza
            maya

            si vede che lo conosci proprio bene!se cerchi "Autodesk maja" su Google, ti corregge all'istante il risultato... anche un computer ha le vedute + larghe delle tue ;)
    • franco scrive:
      Re: Giusto per fare chiarezza
      E quando tu dici che il team wine non fa niente di quanto da te affermato perchè cazzo dovrei crederti?l'anonimato non ti garantisce autorevolezza,il tuo è un parere fino a prova contraria.
      • Cayard scrive:
        Re: Giusto per fare chiarezza
        Vero...peccato non adottiate medesimo criterio quando si parla di bill!
        • franco scrive:
          Re: Giusto per fare chiarezza
          Adottiate chi?chi sono io?di che comunità faccio parte,ma sopratutto perchè dovrei far parte di qualche comunità?Che cosa generalizzi a fare?cosa centra bill con l'articolo?Cosa centra il tuo reply??
        • enneci scrive:
          Re: Giusto per fare chiarezza
          - Scritto da: Cayard
          Vero...peccato non adottiate medesimo criterio
          quando si parla di
          bill!Bhe... ci mancherebbe ancora che difendiamo i Mafiosi... già... solo in Italia... più ve lo mettono in c##o più siete dalla loro parte...MAH
    • JackBahuer scrive:
      Re: Giusto per fare chiarezza
      hai detto una grossa cazzata.
    • raudi scrive:
      Re: Giusto per fare chiarezza

      Quando il team wine dice che un programma è
      "supportato" vuol dire semplicemente che sono
      riusciti a farlo installare, disinstallare ed una
      volta avviato non è crashato entro i primi 10
      minuti.
      Non hanno fatto alcun test anche solo vagamente
      intensivo per essere sicuro dello stato di
      supporto quindi, dedicato ai soliti ignoti, non
      eccitatevi troppo, il lavoro non è affatto finito
      anzi non è neppure
      cominciato.Hai qualche fonte autorevole da citare? Una "prova su strada" che confermi ciò che dici?Scusami, ma non posso prendere per buone le esternazioni di un ragazzino che scrive sui forum.
      • Ah Ah scrive:
        Re: Giusto per fare chiarezza
        Non vi esagitate.. Il ragazzo ha ragione. Quando qualcosa è "supportato" da Wine sperare che poi funzioni effettivamente è un altro discorso.Provare per credere.I programmi installati crashano che è una bellezza che neanche Win 95 dei bei vecchi tempi. (programmi presenti nella lista di quelli compatibili tra l'altro).E cmq, io non vedo perchè installarsi Wine, i prg Windows e tutto lo sbattimento per usarli, quando sotto Windows girano che è una bellezza ;)A buon intenditor poche parole..
        • Non Pervenuto scrive:
          Re: Giusto per fare chiarezza

          A buon intenditor poche parole..ecco, pocoparoleggia allora (e passa di defrag)...
        • enneci scrive:
          Re: Giusto per fare chiarezza
          - Scritto da: Ah Ah
          Non vi esagitate.. Il ragazzo ha ragione. Quando
          qualcosa è "supportato" da Wine sperare che poi
          funzioni effettivamente è un altro
          discorso.
          Provare per credere.
          I programmi installati crashano che è una
          bellezza che neanche Win 95 dei bei vecchi tempi.
          (programmi presenti nella lista di quelli
          compatibili tra
          l'altro).

          E cmq, io non vedo perchè installarsi Wine, i prg
          Windows e tutto lo sbattimento per usarli, quando
          sotto Windows girano che è una bellezza
          ;)
          A buon intenditor poche parole..Grazie per la dritta... senza la tua saggezza il mondo come farebbe?
          • outkid scrive:
            Re: Giusto per fare chiarezza
            - Scritto da: enneci
            - Scritto da: Ah Ah

            Non vi esagitate.. Il ragazzo ha ragione. Quando

            qualcosa è "supportato" da Wine sperare che poi

            funzioni effettivamente è un altro

            discorso.

            Provare per credere.

            I programmi installati crashano che è una

            bellezza che neanche Win 95 dei bei vecchi
            tempi.

            (programmi presenti nella lista di quelli

            compatibili tra

            l'altro).



            E cmq, io non vedo perchè installarsi Wine, i
            prg

            Windows e tutto lo sbattimento per usarli,
            quando

            sotto Windows girano che è una bellezza

            ;)

            A buon intenditor poche parole..


            Grazie per la dritta... senza la tua saggezza il
            mondo come
            farebbe?sei il papaboy dell'informatica.. patetico.
        • iRoby scrive:
          Re: Giusto per fare chiarezza
          Si e ballano con virus e malware che è ancora più bello.
        • <--- Proprio lui scrive:
          Re: Giusto per fare chiarezza
          Bè di eprchè ce ne possono essere tanti:Perchè non voglio virus, non voglio riavvi continui, non voglio pagare il sistema operativo, voglio un sistema altamente personalizzabile, sono favorevole all'etica open source, mi sta sul culo Bill Gates, non mi piace la bandiera di Windows.Di motivi ce ne sono tanti, alcuni seri altri meno, comunque tutti degni di essere rispettati.
    • enneci scrive:
      Re: Giusto per fare chiarezza
      - Scritto da: Anonimo
      Quando il team wine dice che un programma è
      "supportato" vuol dire semplicemente che sono
      riusciti a farlo installare, disinstallare ed una
      volta avviato non è crashato entro i primi 10
      minuti.
      Non hanno fatto alcun test anche solo vagamente
      intensivo per essere sicuro dello stato di
      supporto quindi, dedicato ai soliti ignoti, non
      eccitatevi troppo, il lavoro non è affatto finito
      anzi non è neppure
      cominciato.Si si inizia a rodere lentamente va... che è solo l'inizio...Ma poi.... usa un po il cax che vuoi e non ci scassare...
    • pabloski scrive:
      Re: Giusto per fare chiarezza
      - Scritto da: Anonimo
      Quando il team wine dice che un programma è
      "supportato" vuol dire semplicemente che sono
      riusciti a farlo installare, disinstallare ed una
      volta avviato non è crashato entro i primi 10
      minuti.
      Non hanno fatto alcun test anche solo vagamente
      intensivo per essere sicuro dello stato di
      supporto quindi, dedicato ai soliti ignoti, non
      eccitatevi troppo, il lavoro non è affatto finito
      anzi non è neppure
      cominciato.non dir cazzate, Photoshop CS è supportato da moltissimo tempo e personalmente uso CS sotto Wine e va senza problemi....può darsi ci siano problemi con CS2 però se dai un'occhiata alla lista dei test effettuati il supporto è Gold per CS2
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