P2P, le major chiedono agli ISP di agire

Si parte dal Regno Unito, dove BPI mette in chiaro qual è la strategia dei discografici: raccogliere prove e dati dalle reti peer-to-peer e chiedere il conto ai provider. Senza passare dal via, cioè dal tribunale

Londra – BPI , la controparte britannica di FIMI , ha iniziato a minacciare gli ISP di alcuni utenti accusati d’avere scambiato abusivamente contenuti multimediali protetti, in violazione delle leggi sul diritto d’autore. I discografici britannici sostengono infatti di avere prove inconfutabili dell’attività illecita di una cinquantina d’utenti di reti P2P ed hanno iniziato a fare pressione sugli ISP, tra i quali Tiscali e Cable & Wireless .

“È inaccettabile che gli ISP facciano finta di niente nei confronti di questo problema”, ha dichiaato il direttore di BPI Peter Jamieson in un comunicato ufficiale rivolto agli operatori britannici. “Ormai il fenomeno della violazione del copyright ha dimensioni gigantesche, abbiamo prove che parlano chiaro e chiediamo la sospensione degli account utilizzati dai pirati”.

Questo tipo di procedimento , totalmente svincolato da indagini ufficiali e da autorizzazioni giuridiche di sorta, non sembra piacere a Tiscali. Un portavoce del distaccamento britannico dell’ISP sardo ha dichiarato a Reuters che la sospensione dell’account, in caso di pirateria multimediale, non può essere ottenuta in maniera automatica: “Valuteremo le prove fornite da BPI e risponderemo al più presto, ma senza indagini ed autorizzazioni ufficiali non possiamo fare niente”.

I metodi utilizzati da BPI per raccogliere queste “prove” non sono del tutto chiari: molto probabilmente, i discografici britannici si sono avvalsi di specchietti per le allodole – bot di intrusione e utenti “fasulli” che, una volta connessi ai network P2P, sono stati utilizzati per intercettare l’IP di chiunque abbia tentato di scaricare file “civetta” posti in condivisione. Questo tipo di prove, come commentano in tanti su SlashDot , non hanno alcuna validità giuridica.

Anche in Italia questo tipo di comportamenti da parte dei discografici non trovano risposta . In passato, associazioni come BSA hanno addirittura diffidato alcuni ISP italiani , nella speranza di agire in primissima persona nella lotta contro la pirateria, aggredendo direttamente gli ISP. Finora questa strategia, che non passa attraverso il magistrato, non sembra aver portato frutti.

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  • Anonimo scrive:
    Il mio Windows Media Center...
    ...non aspetta altro. :)Se sono in HD, e non costano molto più dei DVD, perchè no?Luc.
  • Anonimo scrive:
    Fatemi capire un attimo...
    "mentre l'acquisto ed il download permanente di un film potrà oscillare tra i 9,99 ed i 19,99 dollari."Allora, alla meno peggio io pago 9,99 dollari per scaricare (CON L'ABBONAMENTO ADSL CHE HO PAGATO IO) un film con qualità inferiore e che non posso convertire in un formato che il mio lettore dvd possa leggere?Senza supporto, custodia nè copertina?Comincio a credere che questa gente non vada mai al supermercato a vedere cosa costano i dvd ormai...
    • Anonimo scrive:
      Re: Fatemi capire un attimo...
      No, è che stanno sondando la stupidità umana per vedere fin dove possono spingersi. :(
  • Anonimo scrive:
    IL PINGUINO NON LO CAGA NESSUNO
    CDO (rotfl)
  • Anonimo scrive:
    6 ore = 1 euro
    Nel negozio "noleggiatore automatico" sotto casa mia fra bonus etc etc un CD per una sera lo pago 1 euro ... e i markettari Sony mi vorrebbero far pagare di più una cosa che, oltre a doversela scaricare, si vede peggio.Dei veri geni.
    • Anonimo scrive:
      Re: 6 ore = 1 euro
      - Scritto da:

      Nel negozio "noleggiatore automatico" sotto casa
      mia fra bonus etc etc un CD per una sera lo pago
      1 euro ... e i markettari Sony mi vorrebbero far
      pagare di più una cosa che, oltre a doversela
      scaricare, si vede
      peggio.

      Dei veri geni.infatti,mi sembra sempre che siano fuori dal mondo, ai limiti del grottesco insomma.vabbe'
    • ciko scrive:
      Re: 6 ore = 1 euro
      - Scritto da:

      Nel negozio "noleggiatore automatico" sotto casa
      mia fra bonus etc etc un CD per una sera lo pago
      1 euro ... e i markettari Sony mi vorrebbero far
      pagare di più una cosa che, oltre a doversela
      scaricare, si vede
      peggio.

      Dei veri geni.devi anche considerare i vantaggi pero':1. non devi scendere di casa per noleggiare il film2. non c'e' il rischio che il film sia gia' noleggiatoper la qualita' non posso che darti ragione...
      • Anonimo scrive:
        Re: 6 ore = 1 euro
        Per come la vedo io questo è un modo per poter poi far sembrare il p2p pirata ancora + illegale di quello che è visto che quando tutto sarà pronto l'alternativa legale per vedere i film via internet ci sarà.
      • Anonimo scrive:
        Re: 6 ore = 1 euro

        devi anche considerare i vantaggi pero':
        1. non devi scendere di casa per noleggiare il
        film
        2. non c'e' il rischio che il film sia gia'
        noleggiato

        per la qualita' non posso che darti ragione...Aggiungici che è tutto blindato e che non puoi vedertelo nemmeno col Mac.(apple)
        • Anonimo scrive:
          Re: 6 ore = 1 euro
          - Scritto da:


          devi anche considerare i vantaggi pero':

          1. non devi scendere di casa per noleggiare il

          film

          2. non c'e' il rischio che il film sia gia'

          noleggiato



          per la qualita' non posso che darti ragione...

          Aggiungici che è tutto blindato e che non puoi
          vedertelo nemmeno col
          Mac.
          (apple)neanche con linux.quindi dvd a noleggio rulez (linux)
  • Anonimo scrive:
    Prezzi
    Per quanto riguarda il noleggio giornaliero secondo me il problema non sono i DRM ma i prezzi...1.99 dollari, 1.50 euro al giorno e' quanto si trova a qualche videonoleggio.Li c'e' un supporto fisico (che deve essere trasportato e che si usura), ci deve guadagnare il noleggiatore, il distributore e la casa cinematografica. Una parte di questi guadagni rimangono comunque in Italia sotto forma di tasse.Inoltre un videonoleggio ha un mercato potenziale al massimo grande quanto una citta', mentre via internet puoi raggiungere tutto il mondo con le relative economie di scala.Per finire dovrebbe essere un servizio in fase di lancio che deve guadagnarsi il proprio mercato lottanto contro un'alternativa gratuita (anche se illegale).Possibile che i prezzi siano questi ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Prezzi
      Ahahahahahahaha,io pago 50cent per noleggiare un film per 4 ore!!!I miei soldi nn li vedranno mai...
    • ciko scrive:
      Re: Prezzi
      - Scritto da:
      Per quanto riguarda il noleggio giornaliero
      secondo me il problema non sono i DRM ma i
      prezzi...

      1.99 dollari, 1.50 euro al giorno e' quanto si
      trova a qualche
      videonoleggio.

      Li c'e' un supporto fisico (che deve essere
      trasportato e che si usura), ci deve guadagnare
      il noleggiatore, il distributore e la casa
      cinematografica. Una parte di questi guadagni
      rimangono comunque in Italia sotto forma di
      tasse.
      Inoltre un videonoleggio ha un mercato potenziale
      al massimo grande quanto una citta', mentre via
      internet puoi raggiungere tutto il mondo con le
      relative economie di
      scala.

      Per finire dovrebbe essere un servizio in fase di
      lancio che deve guadagnarsi il proprio mercato
      lottanto contro un'alternativa gratuita (anche se
      illegale).

      Possibile che i prezzi siano questi ?e dimentichi l'accordo con BitTorrent... non ci mettono neanche la banda, in quanto sfruttano quella di upload degli utenti...50cent sarebbero piu' che sufficienti a coprire le spese...
    • Ataru73 scrive:
      Re: Prezzi
      - Scritto da:
      Possibile che i prezzi siano questi ?A Sony non conviene abbassare i prezzi molto al di sotto del videonoleggio (msgari anche per non fare concorrenza a se stessa) e del resto, perchè dovrebbe?Sarà il mercato a fissare il prezzo... se la gente non comprerà scenderà, altrimenti rimarra così anche se le spese di distribuzione sono molto inferiori.
    • Brontoleus scrive:
      Re: Prezzi
      - Scritto da:
      1.99 dollari, 1.50 euro al giorno e' quanto si
      trova a qualche videonoleggio.0,50 per 6 ore
  • Anonimo scrive:
    Quelli del RootKit
    Gente dalla memoria corta... non dimenticate che la Sony di questo articolo e' la stessa che mesi fa nascondenva i rootkit nei suoi CD!
  • Anonimo scrive:
    SEMPRE E SOLO WINDOWSMEDIA CON DRM!
    :@ :@ :@ :@ :@
    • Anonimo scrive:
      Re: SEMPRE E SOLO WINDOWSMEDIA CON DRM!
      O avi in formato xvid (che cosi' anche loro non pagano royalties) o se li tengono! :)EB
    • Anonimo scrive:
      Meglio i DRM sony...
      - Scritto da:
      :@ :@ :@ :@ :@Preferivi forse i DRM proprietari Sony?Se mettevano i rootkit per la musica figurati cosa metterebbero per i film... un HAL 9000 programmato per uccidere chi tenta di copiarli?
      • Anonimo scrive:
        Re: Meglio i DRM sony...
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        :@ :@ :@ :@ :@

        Preferivi forse i DRM proprietari Sony?

        Se mettevano i rootkit per la musica figurati
        cosa metterebbero per i film... un HAL 9000
        programmato per uccidere chi tenta di
        copiarli?Non è che il rottkit sony girasse proprio sotto linux.... :D :D :D :D
    • Brontoleus scrive:
      Re: SEMPRE E SOLO WINDOWSMEDIA CON DRM!
      - Scritto da:
      :@ :@ :@ :@ :@http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1564437&id=1560546
    • Anonimo scrive:
      Re: SEMPRE E SOLO WINDOWSMEDIA CON DRM!
      - Scritto da:
      :@ :@ :@ :@ :@perchè, qualche problema?
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