Dopo alcuni tentativi di consegna con i droni, Amazon ci riprova assumendo questa volta dei robot fattorini. Il colosso dell’e-commerce ha difatti acquisito questa settimana la società svizzera RIVR, con sede a Zurigo, specializzata nella progettazione di robot urbani adibiti alla consegna di pacchi.
La notizia è stata riportata dal magazine The Information, ma non è stata ancora ufficializzata tramite i classici canali di comunicazione. Al momento non si conoscono i dettagli economici dell’accordo, tuttavia Amazon risultava già tra i principali investitori di RIVR come riportato sul blog dell’azienda.
Come potrebbe cambiare la consegna dei pacchi in futuro
In base a quanto affermato da Amazon in una mail indirizzata ai propri fornitori, le intenzioni della società sono inizialmente quelle di affiancare i robot ai fattorini umani nell’ultimo miglio che separa il pacco dal destinatario. Si legge nella comunicazione.
Riteniamo che questa tecnologia abbia il potenziale per migliorare ulteriormente la sicurezza e l’esperienza complessiva del cliente, in particolare nelle fasi finali del processo di consegna.
Robot di punta della flotta RIVR è il modello RIVR One, dotato di quattro bracci meccanici e altrettante ruote che gli consentono di muoversi con una velocità di 14 Km/h. Il robot è in grado di percorrere le scale, scendere autonomamente da un marciapiede, bloccarsi in caso di pedoni, ostacoli o altri veicoli. A bordo l’AI gestisce le operazioni di consegna e ritorno alla base, ma è sempre presente un team online in grado di risolvere eventuali problematiche. C’è anche la versione Two, con alcuni miglioramenti dal punto di vista del vano contenitore e della robustezza. Queste le parole di Amazon ai fornitori.
Siamo ancora all’inizio di questo percorso. Man mano che andremo avanti, coinvolgeremo voi assieme ai nostri team per aiutarci a testare questa tecnologia sul campo, raccogliendo dati concreti e tenendo conto dei vostri commenti per definire come svilupparla su larga scala in futuro.
Indubbiamente servirà ancora tempo per vedersi consegnare a casa un pacco Amazon da un robot a quattro zampe. In più, i RIVR One sono progettati per percorrere al massimo un miglio dal magazzino all’indirizzo del cliente, dunque non potranno per ora a sostituire i corrieri in carne e ossa nei piccoli centri e nelle zone decentrate. C’è da dire però che la società guidata da Jeff Bezos continua ad investire in tale direzione, e non è difficile immaginare un futuro in cui un robot busserà alla porta di casa con il nostro pacco.