Paint Shop è di Corel

Il colosso della grafica mostra i muscoli della ripresa e annuncia l'acquisizione di Jasc, produttore di software di grafica e fotoritocco molto popolari


Ottawa (Canada) – C’è aria di festa in queste ore nel quartiere generale di Corel Corporation dopo l’annuncio dell’acquisizione di Jasc Software . Un’operazione con cui Corel vorrebbe dimostrare una ritrovata forza di mercato pari al suo nome, che ha avuto un peso importante nella storia del software.

L’acquisizione è importante non solo perché arriva dopo quattro trimestri finanziari positivi per Corel ma anche perché Jasc non è un produttore qualunque: è tra le altre cose l’azienda che da lunghissimo tempo produce e distribuisce Paint Shop, suite per editing e fotoritocco che da vari anni si è imposta all’attenzione del pubblico mondiale, diffondendosi nelle sue diverse versioni un po’ ovunque e rappresentando un’alternativa dai prezzi accessibili ai più blasonati prodotti del settore.

Una delle chiavi per comprendere l’acquisizione sta anche nella flessibilità di Paint Shop per il mercato della fotografia digitale, settore che sta conoscendo una vera e propria esplosione e che spinge molti a cercare in prodotti come Paint Shop gli strumenti per lavorare sulle proprie immagini.

L’acquisizione, di cui non è stato reso noto il valore economico, consentirà quindi a Corel di ampliare la propria offerta e spingersi verso gli utenti domestici e non soltanto verso piccole imprese e professionisti, aggiungendo alle suite da ufficio una gamma completa di prodotti di grafica, editing, illustrazione vettoriale e ritocco. Corel ha infatti intenzione di offrire Paint Shop Pro, Paint Shop Pro Studio e Paint Shop Photo Album come prodotti stand alone, mentre continuerà a fornire il servizio e il supporto ai clienti su scala mondiale con il brand Corel.

Corel ha anche intenzione di sostenere attivamente le nuove iniziative di sviluppo per la linea Paint Shop. Integrando le funzionalità Jasc e quelle Corel, infatti, l’azienda potrebbe nuovamente tentare la via ad una vera concorrenza di quello che rimane pressoché incontrastato software leader del settore: Adobe Photoshop.

La sede centrale di Corel rimarrà a Ottawa in Canada e verrà mantenuta la sede produttiva di Jasc a Minneapolis, per la produzione della gamma Paint Shop. Amish Mehta continuerà a ricoprire il ruolo di Chief Executive Officer di Corel Corporation, mentre alcuni senior manager di Jasc entreranno a far parte del management di Corel.

La promozione dei prodotti di Corel e Jasc passerà ora attraverso una rete di vendita presente in 75 diversi paesi e attraverso una serie di accordi con i produttori del settore, come Dell Computers e Wacom, che spingeranno la diffusione dei nuovi pacchetti.

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  • Anonimo scrive:
    CINESI ipocriti
  • Spierpa89 scrive:
    adesso censuriamo anche...
    i libri di storia...NN scherziamo....Con questa filosofia nn ci sarà più internet....Se guardiamo la faccenda da un punto di vista meno idealistico e più pragmatico ci accorgiamo che internet è destinato a pingoni che cercano questo tipo di materiale....Quindi perché evitare di utiizzare internet come la gente vuole?IO POSSO E DEVO USARE INTERNET COME VOGLIO....Se voglio il porno ottengo il porno ...Se voglio sapere il sitema per farmi le uova al tegamino lo ottengo...Ed è bene che il sistema rimanga così...NN CI SARA' MAI UN POLITICO CHE MI IMPEDIRA' DI USARE IL PC COME VOGLIOEd è bene che come ce l'ho io questa libertà la abbiano i miei figli e i figli dei miei figli...Scusatemi x l'irruenza ma è un argomento che mi sta particolarmente a cuore...==================================Modificato dall'autore il 18/10/2004 16.34.41
  • Anonimo scrive:
    davanti a ciò ...
  • Anonimo scrive:
    Quando in Italia?
    Credo che sia proprio la domanda giusta, non se faranno una legge simile in Italia ma quando la faranno :@
    • The Raptus scrive:
      Re: Quando in Italia?
      Non so tu, non capisco il tono dell arisposta, ma (forse per quanta pornografia guardo tutti i giorni :-) !! ) me ne sto bene a casa mia. Mi pare anche che solo lì facciano così, in tutto il resto del mondo guardi quello che ti pare ( e sono azzi tuoi).Davvero vorresti la stessa copsa? Ma chi manderesti in galera, io che clikko o l'italiano Rocco Siffredi?
      • ldsandon scrive:
        Re: Quando in Italia?

        Ma chi manderesti in galera, io che clikko o
        l'italiano Rocco Siffredi?Io manderei in galera chi produce e diffonde tale materiale per fare soldi sulla pelle altrui, come è successo in questo caso.Questa non è "libertà di espressione", è sfruttamento. Un fumetto o un romanzo porno è libertà di espressione, sfruttare giovani donne di paesi poveri no.Perché nel giro finiscono anche persone spinte dalla povertà, dal bisogno e dai trafficanti di essere umani. Forse a te che clicchi dal tuo comodo salotto non frega nulla, come non fregava nulla ai ricchi piantatori di chi raccoglieva il cotone per loro...
        • Haran_Banjo scrive:
          Re: Quando in Italia?
          - Scritto da: ldsandon

          Ma chi manderesti in galera, io che
          clikko o

          l'italiano Rocco Siffredi?

          Io manderei in galera chi produce e diffonde
          tale materiale per fare soldi sulla pelle
          altrui, come è successo in questo
          caso.

          Questa non è "libertà di
          espressione", è sfruttamento. Un
          fumetto o un romanzo porno è
          libertà di espressione, sfruttare
          giovani donne di paesi poveri no.

          Perché nel giro finiscono anche
          persone spinte dalla povertà, dal
          bisogno e dai trafficanti di essere umani.
          Forse a te che clicchi dal tuo comodo
          salotto non frega nulla, come non fregava
          nulla ai ricchi piantatori di chi
          raccoglieva il cotone per loro...Concordo pienamente.
  • Anonimo scrive:
    Calendario Cinese
    Mi vedo il calendario cinese del 2005 ... con la gnokka di turno sotto un burka rosso.Noleggiamo un centinaio di B52, li carichiamo di calendari della Seredova e si sganciano nei cieli del paese comunista :Dallready f*ck u all!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Noleggiare B52

      Noleggiamo un centinaio di B52Fosse tanto facile ne avrei noleggiati un migliaio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Calendario Cinese
      - Scritto da: Anonimo
      Mi vedo il calendario cinese del 2005 ...
      con la gnokka di turno sotto un burka rosso.

      Noleggiamo un centinaio di B52, li
      carichiamo di calendari della Seredova e si
      sganciano nei cieli del paese comunista :DComunisti so comunisti, ma la politica ferocemente antiporno della Cina credo non abbia nulla a che fare con il comunismo: non mi pare che gli "ex" paesi comunisti europei o Cuba fossero così sessuofobici, e d'altra parte gli americani sono fin troppo moralisti, e tutt'altro che comunisti.
  • Anonimo scrive:
    Tristezza infinita...
    .............
  • The Raptus scrive:
    Incredibile!
    ... Io ci vedo una sorta di violazione di diritti umani.Intendiamoci: se la legge c'è va rispettata, così come se sbagliata è da modificare.Ma è incredibile che una nazione come la Cina che si sta evolvendo a colpi di +10% PIL minimo negli ultimi 10 anni si ostini su questa linea.Se poi parliamo del tibet, allora la mia indignaziuone è totale. Soprattutto per paesi come il mio che non fanno nulla per il rispetto e l'aiuto a quella nazione.Ma questa è un'altra storia!
    • Anonimo scrive:
      Re: Incredibile!
      - Scritto da: The Raptus
      ... Io ci vedo una sorta di violazione di
      diritti umani.
      Intendiamoci: se la legge c'è va
      rispettata, così come se sbagliata
      è da modificare.
      Ma è incredibile che una nazione come
      la Cina che si sta evolvendo a colpi di +10%
      PIL minimo negli ultimi 10 anni si ostini su
      questa linea.

      Se poi parliamo del tibet, allora la mia
      indignaziuone è totale. Soprattutto
      per paesi come il mio che non fanno nulla
      per il rispetto e l'aiuto a quella nazione.
      Ma questa è un'altra storia!Si ciò che dici potrebbe essere condivisibile, tuttavia ritengo che ogni paese in casa sua abbia il diritto di stabilire cosa è giusto e cosa non lo è. Nel caso specifico la Cina ha tutto il diritto di non far contaminare la sua società dai modelli occidentali , modelli putroppo decadenti e privi di ogni valore.Quindi se loro non vogliono il porno facciano come credono .
      • Anonimo scrive:
        Re: Incredibile!
        Mi pare che la tua affermazione sia un po troppo affrettata. Che i modelli occidentali siano decadenti mi dispiace ma proprio non la condivido. C'è il buono come il cattivo. Io la vedo come una restrizione della libertà. Ti vorrei vedere vivere in un un regime di colore rosso e oligarchico. Vedendo a cosa sei abituato nei modelli occidentali torneresti subito indietro :D. Poi il fatto che non vogliano i porno sono azzi suoi ma di certo un po di vita sessuale non gli farebbe mica male, anzi aumenterebbe il PIL di sicuro :D- Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: The Raptus

        ... Io ci vedo una sorta di violazione
        di

        diritti umani.

        Intendiamoci: se la legge c'è va

        rispettata, così come se
        sbagliata

        è da modificare.

        Ma è incredibile che una nazione
        come

        la Cina che si sta evolvendo a colpi di
        +10%

        PIL minimo negli ultimi 10 anni si
        ostini su

        questa linea.



        Se poi parliamo del tibet, allora la mia

        indignaziuone è totale.
        Soprattutto

        per paesi come il mio che non fanno
        nulla

        per il rispetto e l'aiuto a quella
        nazione.

        Ma questa è un'altra storia!

        Si ciò che dici potrebbe essere
        condivisibile, tuttavia ritengo che ogni
        paese in casa sua abbia il diritto di
        stabilire cosa è giusto e cosa non lo
        è. Nel caso specifico la Cina ha
        tutto il diritto di non far contaminare la
        sua società dai modelli occidentali ,
        modelli putroppo decadenti e privi di ogni
        valore.
        Quindi se loro non vogliono il porno
        facciano come credono .
    • Anonimo scrive:
      Re: Incredibile! mica tanto...

      Ma è incredibile che una nazione come
      la Cina che si sta evolvendo a colpi di +10%
      PIL minimo negli ultimi 10 anni si ostini su
      questa linea.Meno pornografia significa meno s.e.g.a.i.o.l.i quindi meno perdite di tempo ed energia e quindi piu' lavoro e produzione. :DIn quel paese la matematica la studiano anche i politici :D :D
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