Palm lancerà il suo Linux nel 2008

Il sistema operativo mobile Linux-based di Palm, annunciato un paio di mesi or sono, salterà a bordo dei primi smartphone soltanto il prossimo anno, con un certo ritardo rispetto a quanto preventivato

Sunnyvale (USA) – Lo scorso aprile Palm , noto produttore degli smartphone Treo, aveva annunciato che entro la fine dell’anno avrebbe rilasciato un sistema operativo mobile basato su Linux. A quanto pare, però, nella roadmap di sviluppo qualcosa è andato storto.

In una recente conferenza telefonica con gli analisti, Ed Colligan, CEO di Palm, ha detto che la propria piattaforma Linux non sarà completata prima del 2008 . Il boss di Palm ha però insistito sul fatto che, da qui al prossimo anno, la sua azienda lancerà nuovi dispositivi basati su Windows Mobile e Palm OS 5.4, ora noto come Garnet OS.

Similmente a quanto sta facendo Access, la stessa società da cui lo scorso dicembre Palm ha acquisito il codice di Palm OS 5.4, la mamma di Treo combinerà molti degli elementi distintivi di Garnet OS e li trapianterà su un nucleo Linux . Il risultato, secondo l’azienda californiana, sarà un sistema operativo ancor più solido, flessibile e capace di rimpiazzare l’ormai obsoleto Palm OS 5 sui device mobili destinati agli utenti consumer e ai piccoli professionisti.

Il nuovo Garnet OS Linux-based, che qualcuno ha già battezzato Palm OS II, dovrebbe conservare la piena compatibilità con le vecchie applicazioni : alcuni ipotizzano che sia proprio questa parte del progetto ad aver frenato lo sviluppo del nuovo sistema operativo.

Palm utilizzerà Linux anche sul suo notebook ultraportatile Foleo , ma in questo caso il sistema operativo utilizzato non ha alcuna parentela con Garnet OS.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • mda scrive:
    Dove sono i soldi ?
    Dove sono i soldi ?Se crei applicativi in C o Java (ma anche altri linguaggi d'alto livello) i soldi si fanno (e bene e tanti) facendo programmi per server.... Oramai il "mondo" Home è completamente saturo infatti esistono per qualsiasi programma migliaia di programmi simili se non addirittura cloni !Allora le software-house cosa fanno ? O fanno manutenzione o particolarità di programmi o esigenze strane (per 4 soldi) o fanno programmi per server !Dunque i soldi e le possibilità di lavoro diventano unicamente per Linux.Ciao
  • Anto scrive:
    Re: Richiesta consigli


    Sicuramente Eclipse è una bella bestiola che ormai permette

    di sviluppare in tanti altri linguaggi oltre Java. Però è

    un programma Java e quindi è un po' pesantuccio. Se vuoi

    qualcosa di "nativo" per Linux ci sono Anjuta, KDevelop e

    l'ottimo codeblocks (che è pure multipiattaforma).Un tool di sviluppo scritto in Java mi puzza un pò.Immagino dipenda anche da quanto siano grandi i progetti che si vogliono realizzare.Una volta avevo provato un certo NetBeans su Windows.Anche questo diceva di essere scritto in Java.Mettevo un breakpoint nella prima riga del codice e dovevo aspettare dei minuti.Forse l'avevo configurato male.BohSpero di trovare il tempo per studiare quelli nativi per Linux.GrazieCiao
  • Anto scrive:
    Re: Richiesta consigli


    lascia perdere questi correntoni di moda e hype. Sviluppa

    per linux solo se na hai la reale necessità, altrimenti

    farai la fameNon si può mai dire.Lavoro da 16 anni e non mi sono mai trovato fuori mercato e non voglio trovarmi fra 10 anni.Chissà forse un giorno qualche politico-Il governo-L'unione Europea potrebbe capire quanto può essere pericoloso per l'economia,(ma anche per la Democrazia) avere ospedali, pubbliche amministrazioni, polizie con computer con sistemi operativi chiusi e fare delle politiche o addirittura delle leggi per l'uso di Sistemi Operativi a codice aperto.Modificando molto il nostro lavoro.Così come potrebbero fare delle leggi che ammazzino per sempre l'open-source.Ovviamente.Mi sembra che ci abbiano anche provato.Non si può mai dire come sarà il nostro lavoro tra 10-20 anni.Ciao
    • gon scrive:
      Re: Richiesta consigli
      - Scritto da: Anto


      lascia perdere questi correntoni di moda e
      hype. Sviluppa

      per linux solo se na hai la
      reale necessità, altrimenti

      farai la
      fame
      Non si può mai dire.
      Lavoro da 16 anni e non mi sono mai trovato fuori
      mercato e non voglio trovarmi fra 10
      anni.
      Chissà forse un giorno qualche politico-Il
      governo-L'unione Europea potrebbe capire quanto
      può essere pericoloso per l'economia,(ma anche
      per la Democrazia) avere ospedali, pubbliche
      amministrazioni, polizie con computer con sistemi
      operativi chiusi e fare delle politiche o
      addirittura delle leggi per l'uso di Sistemi
      Operativi a codice aperto.Modificando molto il
      nostro
      lavoro.esatto, con il FUD si ottiene tutto... e i neo marxisti queste cose la hanno capite e adottate già da un pezzocon un buon FUD si potrebbe ad esempio proibilre il software commerciale dal mercato, esattamente come ha fatto l'unione sovietica e fa ancora fidel castroin italia però bisognerà cambiare la costituzione prima di girare le spalle ai prodotti privati e commerciali, ma questo penso sia fattibile osservando i potenti correntoni buonisti degli ultimi anni
  • Anto scrive:
    Re: Richiesta consigli


    No. Al solito, MFC sono proprietà Microsoft e guai se

    qualcuno facesse un porting e/o un tool di migrazione,

    scatterebbero gli avvocati.Porca Miseria,Volete dirmi che se scrivo una libreria che sviluppa la CString, la CFile ecc. per Linux con codice scritto da me, ma con gli stessi metodi e parametri usati nelle MFC in modo da poter ricompilare i miei sorgenti (magari con modifiche qua è là) in linux, e se poi sono contento del mio lavoro e lo metto nel pubblico dominio , allora mi scatta qualche legge sul diritto d'autore ? PazzescoE se la classe la chiamo CStringLinux e CFileLinux ecc. e poi mi faccio un replace testo nei miei sorgenti?Ciao
    • Caleb scrive:
      Re: Richiesta consigli
      Se per l'implementazione di quello che vuoi fare devi passare per forza dal reverse-engineering, purtroppo i margini di legalità esistono ma sono molto sottili, guarda l'art. 64-ter, comma 3, e l'art 64-quater della legge sul diritto di autore (L. 633/1941)http://www.interlex.it/Testi/l41_633.htm
  • Dusk scrive:
    Re: Richiesta consigli
    Io sto usando da pochi mesi il C++ con le librerie wxWidgets. .. potrebbero fare al caso tuo, sbircia qua: http://www.wxwidgets.org/
  • spider74 scrive:
    MONO PROJECT
    Comunque i mondi si stanno fondendo e questo è un bene.http://www.mono-project.comQuesta è la via da seguire.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 luglio 2007 13.24-----------------------------------------------------------
    • enricotc scrive:
      Re: MONO PROJECT
      Modificato dall' autore il 05 luglio 2007 13.24
      --------------------------------------------------
      • A O scrive:
        Re: MONO PROJECT
        - Scritto da: enricotc
        Che si stiano fondendo non ne sarei cosi sicuro,
        ma che questa tecnologia debba essere portata
        avanti.. assolutamente
        si.

        - Scritto da: spider74

        Comunque i mondi si stanno fondendo e questo è
        un

        bene.



        http://www.mono-project.com



        Questa è la via da seguire.MONO fa cag...e!!!!!!!!!
  • pippo75 scrive:
    attendibilità

    su di un campione di oltre 430 intervistatinon mi risulta che sia un grande campione per fare statistiche.Get the facts 2, la vendetta?
    gli sviluppatori che creano software per Windows
    sono passati dal 74% al 64,8%,dici tutto ma non dici niente, dove sono finiti?Hanno ridotto la mano d'opera.Hanno creato tools di sviluppo piu' rapidi che richiedono meno personale?Hanno ridotto lo sviluppo per ridurre le spese?
    va in larga parte attribuito al crescente numero di
    programmatori che scelgono di sviluppare software per
    Linux"sicuramente questo e' anche vero, ma non e' il solo punto.
    Dallo scorso anno ad oggi la quota di sviluppatori che
    hanno abbracciato Linux è passata dall'8,8% all'11,8%,
    ed il prossimo anno Evans Data prevede che raggiungerà
    il 16%.speriamo, ma anche a livello desktop.Un po di sana concorrenza i winari sono anni che l'aspettano.
    praticamente tutti gli sviluppatori che passano a
    Linux progettano applicazioni server.limmortaccitua.
    il linguaggio di programmazione in assoluto più
    utilizzato è Javascriptquindi si sviluppa su linux e si esegue su un browser anche per windows.Ma alla fine, dopo aver visto il mega-campione-di-riferimenti di ben 450 anime pie, cosa si e' scoperto?
    • Alex scrive:
      Re: attendibilità
      effettivamente 450 persone sono pochine per fare statistiche affidabili...e come linguaggio principale javascript.... praticamente han detto che 450 persone sono in realta' sviluppatori di siti web, non si sa nemmeno se oltre a html sappiano fare qualcosa di piu' (forse sono passati da asp a php)...
  • dante scrive:
    Ovvio sono gli sviluppatori
    Ovvio sono gli sviluppatori php per webserver.... poi se andiamo a vedere gli applicativi vedremo che si va vedere che windows si riallinea al 100%.....
  • nattu_panno_dam scrive:
    Re: Richiesta consigli
    - Scritto da: TADsince1995

    Mi sa che hai ancora l'idea sbagliata che su
    linux si programma solo col VI e la modalità
    testo... :D


    Le cose sono cambiate!

    TADGià.. che evoluzione, la modalirà testo è l' unica a garantirti una certa velocità e comodità. Se vim e emacs sono simili al blocco note poi..
  • Nome e cognome scrive:
    Re: Richiesta consigli
    Installati ad esempio una distro tipo Suse con KDE e poi prova a usare Kdevelop+QT designer+QT librariesLe librerie QT hanno una dual license. Puoi usare gratis quelle GPL, ma poi i tuoi programmi dovranno adottare la stessa licenza.Oppure per le QT puoi usare un'altra licenza commerciale (abbastanza costosa) che ti permette di rilasciare il tuo programma alle condizioni che vuoi tu (quindi non sei costretto a dare il sorgente ai tuoi clienti).
  • nuclearstre ngth scrive:
    domanda da non-programmatore
    Ciao A tutti!io non so programmare neanche una linea di codice in nessun linguaggio escluso il basic che studiacchiai per divertimento a 12 anni con il mio fedele commodore 64, da li poi più niente...sigh...avete consigli su come ricominciare? ormai faccio altro di lavoro e nn ho la possiblità di fare corsi lunghi e costosi (ho 22 anni e devo mantenermi da solo ergo....)qualcuno conoscente della materia mi spiega come mai il java, che a quanto ne so' funziona come linguaggio interpretato dalla Virtual Machine, non è la soluzione a questo problema?un programma in java dovrebbe poter essere eseguibile su qualunque SO con la VM installata sopra giusto? anche senza ricompilare i sorgenti basterebbe vere il file jar e questo và no?come mai si dice che il java è lento e pesante?dico bene se dico che il SO deve eseguire la VM ed il programma e quindi è come eseguirne due di programmie non uno?
    • urgh scrive:
      Re: domanda da non-programmatore
      Dipende dove vivi, in alcune città la Regione organizza ottimi corsi di programmazione piuttosto lunghi a cifre molto basse. Però la qualità del corso dipende all'insegnante che ti capita. In genere un buon metodo di controllo è sapere se l'insegnante tiene quel corso da più anni o se è appena arrivato (a fine corso i corsisti devono compilare un modulo in cui giudicano l'insegnante, se non è stato bravo l'anno dopo non lo prendono, almeno così era nel posto dove andavo io). Se ce ne sono nella tua città prova un corso di C. In genere finito il corso non saprai fare grandi cose, ma appunto avrai le basi per poter continuare e ampliare le tue conoscenze da solo.Se per accedere al corso vedi che c'è un colloquio da fare, non ti preoccupare più di tanto.
      • nuclearstre ngth scrive:
        Re: domanda da non-programmatore
        vivo in liguaria ergo i corsi li fanno per gli anziani e sono di alfabetizzazione informatica di base, cmq grazi epr ilconsgilio cerchero' qualcosa...tral'altro facendo da smanettone per i vecchietti del palazzo vi assicuro che per loro le chat sono un toccasana incredibile.OTa qualcuno ho installato linux con aspetto da XP e non si sono accorti della differenza...OT
    • TADsince1995 scrive:
      Re: domanda da non-programmatore
      - Scritto da: nuclearstre ngth
      Ciao A tutti!

      io non so programmare neanche una linea di codice
      in nessun linguaggio escluso il basic che
      studiacchiai per divertimento a 12 anni con il
      mio fedele commodore 64, da li poi più
      niente...sigh...Se già hai fatto quello non sei proprio a zero credimi. Io ho colleghi a ing. informatica che dopo il corso di fondamenti continuavano a non distinguere un ciclo for da una chiamata di metodo...
      avete consigli su come ricominciare? ormai faccio
      altro di lavoro e nn ho la possiblità di fare
      corsi lunghi e costosi (ho 22 anni e devo
      mantenermi da solo
      ergo....)Qualcuno ti ha suggerito i corsi regionali, io penso che, se vuoi farlo per puro scopo amatoriale (almeno inizialmente) puoi anche riprendere da autodidatta. Poi se la cosa ti piace e ti appassiona puoi decidere di fare un corso e prendere qualche titolo. Su internet trovi una quantità sconfinata di guide, tutorial ecc, anche molto buone a volte. Sul linguaggio beh, ti consiglierei Java, anche se partiresti subito con la programmazione a oggetti (seppur inizialmente affrontata in modo artigianale, come è normale che sia per un principiante). Ci sono comunque altri linguaggi interessanti come Python e Ruby.
      qualcuno conoscente della materia mi spiega come
      mai il java, che a quanto ne so' funziona come
      linguaggio interpretato dalla Virtual Machine,
      non è la soluzione a questo
      problema?E chi l'ha detto! Da noi Java lo insegnano a Fondamenti Di Informatica, la primissima materia informatica nel corso di ingegneria. Al vecchio ordinamento si faceva il Pascal, ma seppur abbia un valore didattico straordinario, è leggermente anacronistico iniziare da lì. Al limite il linguaggio C.
      un programma in java dovrebbe poter essere
      eseguibile su qualunque SO con la VM installata
      sopra giusto? anche senza ricompilare i sorgenti
      basterebbe vere il file jar e questo và
      no?Se non sono state inserite porcherie particolari nel programma (tipo percorsi assoluti cablati nel codice, della serie "C:Programmi" o chiamate a funzioni del sistema operativo) sì.
      come mai si dice che il java è lento e pesante?Perchè è un linguaggio semi-interpretato, quindi è più lento per natura.
      dico bene se dico che il SO deve eseguire la VM
      ed il programma e quindi è come eseguirne due di
      programmie non
      uno?Diciamo che il SO esegue la VM che esegue il programma Java. In ogni caso, per la potenza che si ha oggi nei PC, a meno che non si abbia bisogno di prestazione estreme (tipo videogiochi), Java va benissimo per qualunque applicazione.TAD
    • Roberto Di scrive:
      Re: domanda da non-programmatore
      ..
      avete consigli su come ricominciare? ormai faccio
      altro di lavoro e nn ho la possiblità di fare
      corsi lunghi e costosi (ho 22 anni e devo
      mantenermi da solo
      ergo....)Spero che non venga preso come spam, i corsi qui sono gratis quindi penso sia accettabile:http://www.elearning-project.org/doceboLms/Penso che per iniziare non sia da escludere, dacci uno sguardo.A settembre riaprono i corsi
    • Mechano scrive:
      Re: domanda da non-programmatore
      Sicuramente se vuoi partire con Java il miglior libro si chiama Java mattone dopo mattone. È forse l'unico (di un italiano) che ti sa spiegare meglio degli altri il paradigma a oggetti.
  • krane scrive:
    Vista sara' la loro fine
    - Scritto da: porcacchia
    una organizzazione strutturale tra tutta la
    comunità opensource.Che vuol dire "tra tutta la comunità opensource" ??
    C'e' purtroppo solo in parte. Molte volte si vede
    su sf.net molti programmi simili in fase beta,Vero: per linux, windows, mac, con licenze dei tipi piu' vari... E quindi ?Anzi, visto che generalmente progetti sono per la maggior parte scritti per windows direi che e' il sistema microsoft che porta al fallimento.
    altri senza continuo sviluppo, altri ancora senza
    con ancora parecchi bachi per essere definito una
    release. Manca una piattaforma comune dove per
    evitare di sprecare tempo, si cerchi in modo
    comune di sviluppare cio' che gia' c'e' e cio'
    che ancora manca. E' un annoso problema che
    purtroppo si ripresenta. Ma visto che hai le risposte a tutte le domande... Realizzalo tu ! Potresti anche metterlo a pagamento sai ?
    Bene sviluppare ma bisognerebbe organizzare una
    piattaforma di sviluppo organizzativo.Tipo quelle migliaia di framework che esistono gia ?
    Speriamo che in un prossimo futuro si riesca a
    vedere un sito di piattaforma groupware per tutta
    la comunita'.
  • Ekleptical scrive:
    Perchè, qualcuno sviluppa server su Win?
    Scusate ma l'articolo mi sembra ridicolo e tautologico!Voglio dire, ma chi è che sviluppa lato server per Windows???? I server te li da tutti la Microsoft, che bisogno c'è di esterni che programmino qualcosa?Ovvio che, se vuoi programmare lato server, vai su Linux. Su Win non c'è bisogno e c'è poco spazio per terze parti!!!Inoltre vorrei sapere qual'è la definizione di "sviluppatori" che prende in considerazione la statistica? Visti i linguaggi, stiamo parlando di sviluppatori della domenica a tempo perso, o professionisti che ci campano? Cioè, va beh tutto, ma Javascript primo linguaggio mi fa ridere come cosa!
    • ciliani scrive:
      Re: Perchè, qualcuno sviluppa server su Win?
      mai sentito parlare di applicazioni web per intranet?Anche chi sviluppa in Java poi installa su server web microsoft; gli altri sviluppano (con maggior velocita' di sviluppo e perfomance) in asp/aspx. I server aziendali delle grandi aziende su cui girano le applicazioni intranet sono praticamente tutti Microsoft, lasciati servire (parlo di aziende che abbiano dal centinaio di server intranet in su).Che poi questo sia un bene o che sia dovuto ad una supremazia tecnologica e' ovvio che sia un altro paio di maniche.
      • Reef scrive:
        Re: Perchè, qualcuno sviluppa server su Win?
        Io onestamente di server Microsoft ne ho visti pochi (forse è il settore).. il resto tutti Apache o WebSphere (alcuni Tomcat e JBoss).. Negli istituti bancari con cui ho a che fare per la maggiore (Unicredit, Capitalia Antonveneta) non ne ho mai visto uno, all'Università idem..Ma con le aziende ho avuto poco a che fare e non posso dare un giudizio..
    • Stefano scrive:
      Re: Perchè, qualcuno sviluppa server su Win?
      - Scritto da: Ekleptical
      Scusate ma l'articolo mi sembra ridicolo e
      tautologico!

      Voglio dire, ma chi è che sviluppa lato server
      per Windows???? I server te li da tutti la
      Microsoft, che bisogno c'è di esterni che
      programmino
      qualcosa?

      Ovvio che, se vuoi programmare lato server, vai
      su Linux. Su Win non c'è bisogno e c'è poco
      spazio per terze
      parti!!!
      Dipende da cosa intendi per programmazione lato server: qui dove lavoro io (PA) abbiamo sia server unix che win2003 e per la intranet ci sono applicazioni web in asp classico, asp.net e j2ee.CiaoStefano
    • Paolino scrive:
      Re: Perchè, qualcuno sviluppa server su Win?
      - Scritto da: Ekleptical
      Scusate ma l'articolo mi sembra ridicolo e
      tautologico!

      Voglio dire, ma chi è che sviluppa lato server
      per Windows???? I server te li da tutti la
      Microsoft, che bisogno c'è di esterni che
      programmino
      qualcosa?Ma allora sono migrati su Linux perche' prima(su Win) non facevano niente secondo te???:-D
      • Roberto Di scrive:
        Re: Perchè, qualcuno sviluppa server su Win?


        Ma allora sono migrati su Linux perche' prima(su
        Win) non facevano niente secondo
        te???
        :-D A me leggendo l'articolo mi é parso di capire che i programmatori che sono passati alla piattaforma "Linux" l'hanno fatto perché stanchi degli strumenti a pagamento, visto che esistono altri che non costano e sono.o allo stesso livello.oppure milglioriCorreggetemi se sbaglio
    • mah scrive:
      Re: Perchè, qualcuno sviluppa server su Win?
      semplicemente perchè le decisioni non le prendono gli sviluppatori ma manager microcefali che credono alle pubblicità "risparmia 5 centesimi ogi trandazione xml"?
    • allanon scrive:
      Re: Perchè, qualcuno sviluppa server su Win?
      - Scritto da: Ekleptical
      Scusate ma l'articolo mi sembra ridicolo e
      tautologico!

      Voglio dire, ma chi è che sviluppa lato server
      per Windows???? I server te li da tutti la
      Microsoft, che bisogno c'è di esterni che
      programmino
      qualcosa?

      Ovvio che, se vuoi programmare lato server, vai
      su Linux. Su Win non c'è bisogno e c'è poco
      spazio per terze
      parti!!!

      Inoltre vorrei sapere qual'è la definizione di
      "sviluppatori" che prende in considerazione la
      statistica? Visti i linguaggi, stiamo parlando di
      sviluppatori della domenica a tempo perso, o
      professionisti che ci campano? Cioè, va beh
      tutto, ma Javascript primo linguaggio mi fa
      ridere come
      cosa!Guarda, posso tralasciare tutto, ma non il tuo commento su javascript: AJAX ti dice nulla? Se non conosci javascript scordati AJAX, oppure limitati a quei 2 strumenti in visual studio che ti consentono di eliminare il refresh della pagina e null'altro.Dicono che SilverLight dovrebbe fare da traduttore client in futuro per poter scrivere in C# anche lato client, ma intanto MONO a già problemi di suo, figurarsi cosa sarà SilverLight su piattafome non MS (e non dirmi che scrivi applicazioni web solo per MS perchè un'azienda seria non si perde il 25% del mercato solo per fare da fan a MS).Intanto dicono che Orcas supporterà l'intellisense per javascript, quindi fossi in te comincerei a dare un occhiata a javascript ;)
  • Manny_Calavera scrive:
    Non è cambiato niente insomma
    La sostanza è sempre quella, Linux è il preferito per lo sviluppo di applicazioni server.
    • goster scrive:
      Re: Non è cambiato niente insomma
      - Scritto da: Manny_Calavera
      La sostanza è sempre quella, Linux è il preferito
      per lo sviluppo di applicazioni
      server.più che altro parlerei di scriptini in php... oggi non esiste lamerone che non si cimenti in phpnuke e cazzate del genere per poi spacciarsi per programmatorediciamo che ultimamente e finalmente molti incapaci stanno abbandonando windows per perdere tempo altrove, là dove credono cacci il vento
      • Roberto Di scrive:
        Re: Non è cambiato niente insomma
        - Scritto da: goster
        - Scritto da: Manny_Calavera

        La sostanza è sempre quella, Linux è il
        preferito

        per lo sviluppo di applicazioni

        server.

        più che altro parlerei di scriptini in php...
        oggi non esiste lamerone che non si cimenti in
        phpnuke e cazzate del genere per poi spacciarsi
        per
        programmatore

        diciamo che ultimamente e finalmente molti
        incapaci stanno abbandonando windows per perdere
        tempo altrove, là dove credono cacci il
        ventoE i professionisti su cosa lavorano?Non é polemica solo curiositá
    • jeck scrive:
      Re: Non è cambiato niente insomma
      - Scritto da: Manny_Calavera
      La sostanza è sempre quella, Linux è il preferito
      per lo sviluppo di applicazioni
      server.il vero trend è proprio al contrario, windows server cresce e con lui le varie applicazioni web server site (tipo asp.net)poi negli siti di informazioni trovi tutto quello che vuoi, ma la realtà è completamente opposta ;)
  • porcacchia scrive:
    C'e' ancora purtroppo una cosa che manca
    una organizzazione strutturale tra tutta la comunità opensource.C'e' purtroppo solo in parte. Molte volte si vede su sf.net molti programmi simili in fase beta, altri senza continuo sviluppo, altri ancora senza con ancora parecchi bachi per essere definito una release. Manca una piattaforma comune dove per evitare di sprecare tempo, si cerchi in modo comune di sviluppare cio' che gia' c'e' e cio' che ancora manca. E' un annoso problema che purtroppo si ripresenta. Bene sviluppare ma bisognerebbe organizzare una piattaforma di sviluppo organizzativo.Speriamo che in un prossimo futuro si riesca a vedere un sito di piattaforma groupware per tutta la comunita'.
    • Equinox scrive:
      Re: C'e' ancora purtroppo una cosa che manca
      hai visto cosa porta acreare strutture organizzative? nulla................ diventerebbe come micorsoftla cosa bella di linux e' la liberta' direi quasi anarchia XDgodo a non aver euno schema bahhhaha cosi' non potrete gestire o attaccare alcuna organizzazione
      • porcacchia scrive:
        Re: C'e' ancora purtroppo una cosa che manca
        struttura organizzativa non significa azienda.Per intenderci quando hai i dividendi e i presidenti si parla di aziendaquando si tratta di opengroupware e di gente che si riunisce su un progetto si chiama struttura organizzativa.Guarda che pure sul kernel esiste una struttura simile signor anarchico
        • Shu scrive:
          Re: C'e' ancora purtroppo una cosa che manca
          Si`, ma quello che vorresti tu sarebbe un gruppo scelto di "project manager" che ricevono mail dai programmatori: "vogliamo sviluppare un player multimediale". E rispondono "no, non puoi. Se lo vuoi fare per Gnome contribuisci a Totem, se lo vuoi fare per KDE a KMplayer, se..."Sourceforge e` niente piu` che un repository dove chiunque puo` aprire un progetto e iniziare a svilupparlo, come potrebbe farlo in casa sua. Li` ha il vantaggio che se qualcuno lo vede ed e` interessato a partecipare, si aggrega.Se il progetto non va avanti e non trova contributori, muore, come e` giusto che sia.Se decidi di contribuire a Gnome, ti unisci al progetto e segui le loro linee guida, ma se vuoi fare un GigiDM o un MarioWM nessuno te lo impedisce. Forse un giorno potresti somigliare a XFCE e avere la Ubuntu che ti distribuisce come quarta versione.Se il progetto viene usato da pochi e rimane in vita lo stesso, meglio, vuol dire che alcuni lo apprezzano e lo usano.Facendo un paragone con la vita reale e` come se tu non potessi aprire un negozio di alimentari perche` devi per forza unirti a 7/11 o a Standa o a AM/PM.La differenza di idee e` sempre stata la forza trainante del movimento Open Source, e la massa critica di utenti e programmatori e` stata superata da un pezzo.Non e` forse meglio avere una scelta tra 10 modi diversi di avere qualcosa (distribuzioni Linux) invece di averne uno solo, imposto da qualcuno (Windows Vista, dato che XP non lo trovi piu` se non come fondo di magazzino)?Bye.
          • porcacchia scrive:
            Re: C'e' ancora purtroppo una cosa che manca
            - Scritto da: Shu
            Si`, ma quello che vorresti tu sarebbe un gruppo
            scelto di "project manager" che ricevono mail dai
            programmatori: "vogliamo sviluppare un player
            multimediale". E rispondono "no, non puoi. Se lo
            vuoi fare per Gnome contribuisci a Totem, se lo
            vuoi fare per KDE a KMplayer,
            se..."quello che dici e' vero ma e' anche vero che cosi' si perde molta forza developer-side.Nel senso se uno sviluppatore crea un crm esattamente simile ad un altro ma questo e' ancora in fase beta e l'altro e' in release con grossi problemi, non sarebbe meglio che tale sviluppatore dia il suo supporto o implementi quella nuova idea nel prodotto gia' esistente?
            Sourceforge e` niente piu` che un repository dove
            chiunque puo` aprire un progetto e iniziare a
            svilupparlo, come potrebbe farlo in casa sua. Li`
            ha il vantaggio che se qualcuno lo vede ed e`
            interessato a partecipare, si
            aggrega.
            Se il progetto non va avanti e non trova
            contributori, muore, come e` giusto che
            sia.giusto e' una parolona, partiamo dal concetto che comunque chi sviluppa un'idea va stimato, va di perse' che molti di questi sviluppatori diciamo cosi' "sfiduciati" abbandonano quel progetto e il know-how di quel progetto si perde.
            Se decidi di contribuire a Gnome, ti unisci al
            progetto e segui le loro linee guida, ma se vuoi
            fare un GigiDM o un MarioWM nessuno te lo
            impedisce. Forse un giorno potresti somigliare a
            XFCE e avere la Ubuntu che ti distribuisce come
            quarta
            versione.Si ma non credi che MarioWM o gigiDM poi assomigli in linea di massima GNOME?
            Se il progetto viene usato da pochi e rimane in
            vita lo stesso, meglio, vuol dire che alcuni lo
            apprezzano e lo
            usano.si ma POCHI
            Facendo un paragone con la vita reale e` come se
            tu non potessi aprire un negozio di alimentari
            perche` devi per forza unirti a 7/11 o a Standa o
            a
            AM/PM.Io non ti dico o apri con standa o muori io ti dico,Perche' se magari non c'e' la fai a mantenere quel negozio non provi ad apportare quelle nuove idee in una catena gia' esistente? Non e' la stessa cosa.
            La differenza di idee e` sempre stata la forza
            trainante del movimento Open Source, e la massa
            critica di utenti e programmatori e` stata
            superata da un
            pezzo.Sara' una mia paura, ma vedo molto disperso il movimento dal punto di vista dello software e questo purtroppo converrai con me che e' uno svantaggio per chi COME UNA NOTA AZIENDA SOFTWARE TIENE TUTTO SOTTO IL PROPRIO OMBRELLO.Non ti dico se non puoi batterti unisciti a loro, ti sto dicendo se vuoi batterli battili sul loro stesso campo di gioco.
            Non e` forse meglio avere una scelta tra 10 modi
            diversi di avere qualcosa (distribuzioni Linux)
            invece di averne uno solo, imposto da qualcuno
            (Windows Vista, dato che XP non lo trovi piu` se
            non come fondo di
            magazzino)?si e' vero ma ti ripeto se creassimo una piattaforma comune di sviluppo che lasci liberta' ma che ci organizzi sul lavoro non sarebbe malaccio sai.AP
          • kafka scrive:
            Re: C'e' ancora purtroppo una cosa che manca
            - Scritto da: porcacchia
            si e' vero ma ti ripeto se creassimo una
            piattaforma comune di sviluppo che lasci liberta'
            ma che ci organizzi sul lavoro non sarebbe
            malaccio
            sai.
            APL'unica via è che Lapo Elkan anziché andare coi trans e drogarsi chieda alla famiglia di dargli una palata di miliardi con i quali assumere i migliori 30'000 programmatori open source del mondo per poi creare il desktop Open Source più figo dell'Universo, una roba da far impallidire KDE e Gnome, con tool di sviluppo che fanno sembrare Visual Studio un programma della mutua. Poi si mette tutto dentro un notebook scintillante, ultrapiccolo e sciccoso con un po' di roba 3d e le finestrelle le puoi spostare con le dita dei piedi, roba che ora va tanto di moda ed è indispensabile, più qualche stronzatina che ti mostra le notizie del tempo con il bordo in marmo... poi si manda Lapo a San Francisco e gli si fa fare un mega Keynote dove azionando un telecomandino ci fa vedere una slide dietro l'altra con il pubblico che fa "oooooooooh!" e quando appare sullo schermo "One More Thing..." fa vedere delle sue foto scattate da Corona. E basta è successo globale!
          • krane scrive:
            Re: C'e' ancora purtroppo una cosa che manca
            - Scritto da: porcacchia
            - Scritto da: Shu

            Si`, ma quello che vorresti tu sarebbe un gruppo

            scelto di "project manager" che ricevono mail

            dai programmatori: "vogliamo sviluppare un player

            multimediale". E rispondono "no, non puoi. Se lo

            vuoi fare per Gnome contribuisci a Totem, se lo

            vuoi fare per KDE a KMplayer,

            se..."
            quello che dici e' vero ma e' anche vero che
            cosi' si perde molta forza developer-side.Forza che comunque per vari motivi potrebbe non avere interesse ad unirsi ai progetti gia' esistenti, altrimenti non si sarebbe creata il suo.
            Nel senso se uno sviluppatore crea un crm esattamente
            simile ad un altro ma questo e' ancora in fase
            beta e l'altro e' in release con grossi problemi,
            non sarebbe meglio che tale sviluppatore dia
            il suo supporto o implementi quella nuova
            idea nel prodotto gia' esistente?Le idee compatibili : guarda XFCE e KDE... come potrebbero unirsi ? Hanno filosofie diverse ed utenze diverse.

            Sourceforge e` niente piu` che un repository dove

            chiunque puo` aprire un progetto e iniziare a

            svilupparlo, come potrebbe farlo in casa sua. Li`

            ha il vantaggio che se qualcuno lo vede ed e`

            interessato a partecipare, si aggrega.

            Se il progetto non va avanti e non trova

            contributori, muore, come e` giusto che sia.
            giusto e' una parolona, partiamo dal concetto che
            comunque chi sviluppa un'idea va stimato, Certo, ma la deve sviluppare, sai quanti progetti nascono con uno che fa un grande confuso progetto, scrive 4 righe di codice senza essere in grado di fare una buona progettazione e poi aspetta e spera che qualcuno piu' bravo di lui si unisca ?Ho visto progetti per realizzare uno screen saver acquario che pretendevano di partire dalla fluidodinamica !
            va di perse' che molti di questi sviluppatori diciamo
            cosi' "sfiduciati" abbandonano quel progetto e il
            know-how di quel progetto si perde.Bhe, prima di abbandonarlo lo giudicano magare poco interessante, o scoprono che c'e' gia' di meglio, ecc...

            Se decidi di contribuire a Gnome, ti unisci al

            progetto e segui le loro linee guida, ma se vuoi

            fare un GigiDM o un MarioWM nessuno te lo

            impedisce. Forse un giorno potresti somigliare a

            XFCE e avere la Ubuntu che ti distribuisce come

            quarta versione.
            Si ma non credi che MarioWM o gigiDM poi
            assomigli in linea di massima GNOME?Quanto si somigliano KDE, Xfce, Looking Glass ?

            Se il progetto viene usato da pochi e rimane in

            vita lo stesso, meglio, vuol dire che alcuni lo

            apprezzano e lo usano.
            si ma POCHIE quindi ?

            Facendo un paragone con la vita reale e` come se

            tu non potessi aprire un negozio di alimentari

            perche` devi per forza unirti a 7/11 o a Standa

            o a AM/PM.
            Io non ti dico o apri con standa o muori io ti
            dico, Perche' se magari non c'e' la fai a mantenere
            quel negozio non provi ad apportare quelle nuove
            idee in una catena gia' esistente? Non e' la
            stessa cosa.Tanto e' tutto cosi' modulare che se l'idea piace non ci vuole molto a portarla di qua o di la': quarda quello che e' successo con Beryl e Compiz : partiti come molto diversi stanno portando aria nuova l'uno all'altro.

            La differenza di idee e` sempre stata la forza

            trainante del movimento Open Source, e la massa

            critica di utenti e programmatori e` stata

            superata da un pezzo.
            Sara' una mia paura, ma vedo molto disperso il
            movimento dal punto di vista dello software e
            questo purtroppo converrai con me che e' uno
            svantaggio per chi COME UNA NOTA AZIENDA SOFTWARE
            TIENE TUTTO SOTTO IL PROPRIO OMBRELLO.Certo che lo vedi disperso !!! Puo' contribuire chiunque !E chiunque puo' portare la sua idea senza dover passare attraverso una comune "immagine aziendale".In questo modo si ottiene di avere un enorme numero di sviluppatori e progetti che si evolvono secondo un principio di selezione naturale deciso dall'interesse degli utenti... Meglio di cosi' !
            Non ti dico se non puoi batterti unisciti a loro,
            ti sto dicendo se vuoi batterli battili sul loro
            stesso campo di gioco.Cioe' ?

            Non e` forse meglio avere una scelta tra 10 modi

            diversi di avere qualcosa (distribuzioni Linux)

            invece di averne uno solo, imposto da qualcuno

            (Windows Vista, dato che XP non lo trovi piu` se

            non come fondo di magazzino)?
            si e' vero ma ti ripeto se creassimo una piattaforma
            comune di sviluppo che lasci liberta' ma che ci
            organizzi sul lavoro non sarebbe malaccio sai.
            APMa non sarebbe possibile ! Non posso avere una base che organizzi il lavoro e nel contempo permettere a chiunque di lavorare e buttare dentro il suo lavoro, sarebbe una contraddizione di termini.
          • Ugola d'oro scrive:
            Re: C'e' ancora purtroppo una cosa che manca
            - Scritto da: krane
            Tanto e' tutto cosi' modulare che se l'idea piace
            non ci vuole molto a portarla di qua o di la':
            quarda quello che e' successo con Beryl e Compiz
            : partiti come molto diversi stanno portando aria
            nuova l'uno
            all'altro.Non tanto diversi, Beryl era un fork di Compiz e non è durato molto prima di riunirsi a quest'ultimo.
          • krane scrive:
            Re: C'e' ancora purtroppo una cosa che manca
            - Scritto da: Ugola d'oro
            - Scritto da: krane

            Tanto e' tutto cosi' modulare che se l'idea
            piace

            non ci vuole molto a portarla di qua o di la':

            quarda quello che e' successo con Beryl e Compiz

            : partiti come molto diversi stanno portando
            aria

            nuova l'uno

            all'altro.

            Non tanto diversi, Beryl era un fork di Compiz e
            non è durato molto prima di riunirsi a
            quest'ultimo.Entrambi i gruppi ammettono che l'unione dei due ha portato innovazione e idee nel progetto.
    • un Cittadino scrive:
      Re: C'e' ancora purtroppo una cosa che manca
      "c'è una cosa che manca".o c'è o manca.
  • ing. fig. di putt. pippo de pippis scrive:
    Vista sarà la loro fine
    Con Vista ci sarà una migrazione in massa verso altri sistemi (linux e mac), sia da parte degli utenti che da parte degli sviluppatori.
    • John Kent scrive:
      Re: Vista sarà la loro fine
      Ti quoto in pieno. Vista ha una reputazione del tutto negativa, hanno completamente deluso gli utenti a tal punto che chi desidera qualcosa di nuovo prova Linux o Mac OS X.
      • gino scrive:
        Re: Vista sarà la loro fine
        Vista ha una reputazione negativa? Grazie al caz. siete voi linari e macachi che sparate FUD e notizie false su Vista, perchè siete talmente invidiosi che Vista ha riunito la sicurezza di linux con la bellezza del Mac che ora avete tanta paura
        • xabiov scrive:
          Re: Vista sarà la loro fine
          - Scritto da: gino
          Vista ha una reputazione negativa? Grazie al caz.
          siete voi linari e macachi che sparate FUD e
          notizie false su Vista, perchè siete talmente
          invidiosi che Vista ha riunito la sicurezza di
          linux con la bellezza del Mac che ora avete tanta
          pauraSi, si, tranquillo troll, non ti agitare.
        • John Kent scrive:
          Re: Vista sarà la loro fine
          Ma guarda la sua bella reputazione se l'è fatta appena uscita grazie alla totale mancanza di supporto per molti dispositivi. Ti riporto le parole di un mio amico poco dopo aver acquistato un laptop Toshiba con Vista preinstallato: "Hey, ma qui non mi va niente.. la stampante non funziona, la scheda audio nemmeno... non ci sono i driver..." ..e tornò a XP.
          • Alex scrive:
            Re: Vista sarà la loro fine
            - Scritto da: John Kent
            Ma guarda la sua bella reputazione se l'è fatta
            appena uscita grazie alla totale mancanza di
            supporto per molti dispositivi. Ti riporto le
            parole di un mio amico poco dopo aver acquistato
            un laptop Toshiba con Vista preinstallato: "Hey,
            ma qui non mi va niente.. la stampante non
            funziona, la scheda audio nemmeno... non ci sono
            i driver..." ..e tornò a
            XP.questa la sento quando qualcuno installa linux, non vista... che dopo 10 anni ancora non supporta tantissimo hardware. se dici che la colpa e' dei produttori, allora per vista vale la stessa cosa...
          • For se scrive:
            Re: Vista sarà la loro fine
            - Scritto da: Alex
            - Scritto da: John Kent

            Ma guarda la sua bella reputazione se l'è fatta

            appena uscita grazie alla totale mancanza di

            supporto per molti dispositivi. Ti riporto le

            parole di un mio amico poco dopo aver acquistato

            un laptop Toshiba con Vista preinstallato: "Hey,

            ma qui non mi va niente.. la stampante non

            funziona, la scheda audio nemmeno... non ci sono

            i driver..." ..e tornò a

            XP.

            questa la sento quando qualcuno installa linux,
            non vista... che dopo 10 anni ancora non supporta
            tantissimo hardware. se dici che la colpa e' dei
            produttori, allora per vista vale la stessa
            cosa...Sì è vero anch'io sentivo quelle frasi.. ma ai tempi di Ubuntu 4.10A mio parere ormai i problemi di driver sono allo stesso livello di Windows, tranne che nelle chiavette wireless USB, dove purtroppo i modelli riconosciuti nativamente sono ancora pochi :[
          • teobaz scrive:
            Re: Vista sarà la loro fine
            non per niente, microzozz stessa ha permesso di installare winzozXP su macchine con preinstallato vista, nel frattempo loro tappano i buchi!Se posso fare un paragone tra windows vista e mac OS X: panther e tiger girano abbastanza bene su un G3 con cpu 400Mz, 1gb di sdr PC100Mhz e scheda video Radeon 9200 PCI (mac compatibile)con 128Mb VRAM, sfido chiunque a far girare Vista su PC con le stesse caratteristiche:Ti suicidi prima di vederlo installato, te lo dico io! ;)Dal momento che, in molte imprese, uffici del settore privato o pubblico che sia, certe macchine vecchiotte fanno ancora il loro dovere per la videoscrittura e simili...forse quelli di microsoft, invece di svendere il loro gioiellino abbinato ai nuovi notebook, ancora incompleto e per niente adattabile ad hardware datato, potevano giocare un poco più sull'adattabilità!- Scritto da: John Kent
            Ma guarda la sua bella reputazione se l'è fatta
            appena uscita grazie alla totale mancanza di
            supporto per molti dispositivi. Ti riporto le
            parole di un mio amico poco dopo aver acquistato
            un laptop Toshiba con Vista preinstallato: "Hey,
            ma qui non mi va niente.. la stampante non
            funziona, la scheda audio nemmeno... non ci sono
            i driver..." ..e tornò a
            XP.
        • aaaaaa bbbbbb scrive:
          Re: Vista sarà la loro fine
          - Scritto da: gino
          Vista ha una reputazione negativa? Grazie al caz.
          siete voi linari e macachi che sparate FUD e
          notizie false su Vista, perchè siete talmente
          invidiosi che Vista ha riunito la sicurezza di
          linux con la bellezza del Mac che ora avete tanta
          paurama dove vivi ?mai sentita cazzata piu' grossa giuro
        • leone2000 scrive:
          Re: Vista sarà la loro fine
          - Scritto da: gino
          Vista ha riunito la sicurezza di
          linux con la bellezza del Mac che ora avete tanta
          paurastrarotfl!!!! questa me la metto come signature!
        • For se scrive:
          Re: Vista sarà la loro fine
          O___________________________________OSicuro come Linux?Bello come il MAC?Bè, la prima è una cazzata. Punto e basta.La seconda è soggettiva, a mio parere comunque c'è ancora una bella differenza, anche se come grafica da Xp a Vista è un bel salto.
      • un Cittadino scrive:
        Re: Vista sarà la loro fine
        - Scritto da: John Kent
        Ti quoto in pieno. Vista ha una reputazione del
        tutto negativa, hanno completamente deluso gli
        utenti a tal punto che chi desidera qualcosa di
        nuovo prova Linux o Mac OS
        X.ne riparleremo tra 2 anni.e lo dico da utente di win2000 che è passato a XP solo per obbligo.intendo dire che quando XP era schifato APPARENTEMENTE da tutti, in realtà poi è stato adottato da una marea di persone.finché è craccabile, si usa.se non è craccabile, non si usa.la gente che inizia ad avere problemi si rivolge a chi glieli risolve.spesso uno spostamento, un ghost, un cambio grosso, una reinstallazione più complessa... ma se Vista è "incraccabile" probabilmente non permette di risolvere tante cosette che prima risolvevi.insomma rompe troppo le palle, non ti fa fare quel che vuoi.E i computer invece sono proprio nati per essere plasmati dai propri utenti. Chi programmando, chi installando, chi usando e basta... E' come un'auto... se non riesci a metterci le mani probabilmente non ti fiderai mai ad andarci in Turchia... preferirai una fiesta del 1980 piuttosto che una figata incredibile.Oppure sei ricco e quindi non te ne frega niente di niente in nessun caso. Ma la gente, la massa, non corrisponde a questa ultima descrizione: ergo si passa a linux anche di malavoglia. E chi ci ha spinto? Microflox!!! :D eccezionale.
    • erpirata scrive:
      Re: Vista sarà la loro fine
      - Scritto da: ing. fig. di putt. pippo de pippis
      Con Vista ci sarà una migrazione in massa verso
      altri sistemi (linux e mac), sia da parte degli
      utenti che da parte degli
      sviluppatori.E quello che spero ma non credo, finchè linux non sarà supportato come win sarà dura, manca un botto di roba e poi la fetta più grande di mercato è il campo videogiochi.
      • pikappa scrive:
        Re: Vista sarà la loro fine
        - Scritto da: erpirata
        - Scritto da: ing. fig. di putt. pippo de pippis

        Con Vista ci sarà una migrazione in massa verso

        altri sistemi (linux e mac), sia da parte degli

        utenti che da parte degli

        sviluppatori.

        E quello che spero ma non credo, finchè linux non
        sarà supportato come win sarà dura, manca un
        botto di roba e poi la fetta più grande di
        mercato è il campo
        videogiochi.In cui microsoft si è tirata la zappa sui piedi da solo facendo le directx 10 solo per vista
        • gino scrive:
          Re: Vista sarà la loro fine
          - Scritto da: pikappa
          In cui microsoft si è tirata la zappa sui piedi
          da solo facendo le directx 10 solo per
          vistalo sai almeno che le directX 10 non sono semplici librerie cioè non sono la versione successiva delle directX9 ?Le directX10 sono disponibili solo su Vista, perchè grazie al nuovo kernel di Vista e al nuovo modello di driver è possibile raggiungere prestazioni computazionali altrimenti impossibili in XP, vedi bilanciamento di carico fra GPU e CPU di Vista, ecc. L'architettura del kernel e dei driver di XP è obsoleta e non consentiva di ottenere prestazioni computazionali per realizzare grafica cinematografica in tempo reale per cui le DirectX10 sono state progettate. Infatti le DirectX10 a parità di hardware permettono di elaborare un elevato numero di poligoni che su XP non sarebbe stato possibile.C'è chi dice che gli effetti grafici delle DirectX10 sono possibili anche su XP, certo questo è vero, ma per riuscire a renderizzare tutti quei poligoni e quei dettagli ti occorrerebbe una scheda grafica 10 volte più potente delle attuali cioè una ipotetica scheda grafica di una successiva generazione (a quel punto ci sarebbero già le schede DirectX11).
          • John Kent scrive:
            Re: Vista sarà la loro fine
            E a cosa serve giocare ad uno sparatutto con grafica cinematografica? Per come la vedo io solo a spremere fino alla cottura processore e GPU. Dopo un pò, per quanto sia bello il gioco, ti stufi sempre sia con la mega grafica che con quella cui siamo abituati. Ancora forse non hanno capito che non è la grafica l'elemento importante.
          • ciliani scrive:
            Re: Vista sarà la loro fine

            lo sai almeno che le directX 10 non sono semplici
            librerie cioè non sono la versione successiva
            delle directX9si vabbe', ma non e' che tutti i pc di questo mondo si vendono per giocare, e tutti i software di questo mondo si scrivono per giocare: ragioniamo un attimo per tutti quelli che non hanno interesse a giocare (oppure giocano con gusto ai giochi di qualche anno fa, non mi pare che ci sia nulla al livello di Quake2 come giocabilita', a parte fronzoli estestici).C'e' un grandissimo mercato di pc e software "per ufficio" (intendo anche applicazioni web per intranet, ecc.) che di directX non se ne fa nulla: questo mercato scommetto che non passa a Vista (gia' fu un errore passare a XP: c'era l'ottimo Windows 2000 e bisognava battere, tutti uniti, affinche' Microsoft migliorasse il sistema operativo esistente, non che se ne uscisse ogni due anni con una cosa nuova sempre allo stato iniziale. Quando maturano i sistemi operativi, se li si cambia ogni due anni? Poi naturalmente gran parte di XP era codice preso da Windows 2000, ma insomma...)Sarebbe ora che i buyer (soprattutto quelli grossi: pubblica amministrazione, grandi aziende, ecc.) la smettesse di "abboccare" alle novita' di Microsoft e dicesse una buona volta: "no, grazie, ho gia' tutto quello che mi serve, non passo a nulla di nuovo" (a meno che naturalmente chi "abbocca" lo fa per ringraziare Microsoft di doni ricevuti...). Fermiamoci tutti a XP, e se Microsoft minaccia di non supportarlo, minacciamola noi di passare compatti a Linux. Microsoft potrebbe vendere il supporto per XP vecchi, invece di regalarlo, e fare li' il suo guadagno, invece di sfornare un nuovo sistema operativo ogni momento. Io sarei molto contento di pagare il supporto Microsoft per un XP "fuori garanzia". Lo stesso vale per Office: ormai da parecchie versioni per l'utente finale la novita' e' solo lo spostamento in qualche altro menu' di una funzione: basta nuove versioni di Office fino a quando non si inventino qualcosa di veramente nuovo e utile (che nel mondo Word ed Excel probabilmente non e' piu' possibile: quello che non c'e' ancora serve solo a 4 o 5 utenti al mondo).Infine, vorrei che la potenza sempre maggiore del mio hardware non fosse mangiata dalla fame sempre maggiore del mio software: non vedo perche' oggi con Vista e hardware dieci volte piu' potente di un sistemino Windows98 di qualche anno fa le applicazioni si aprano con la stessa velocita' di allora, anzi forse piu' lentamente. La velocita' percepita del nostro software oggi dovrebbe essere dieci volte maggiore, se il nostro hardware e' dieci volte piu' potente.
          • Mauro D scrive:
            Re: Vista sarà la loro fine
            Ma ti rendi conto di ciò che dici?
            Sarebbe ora che i buyer (soprattutto quelli
            grossi: pubblica amministrazione, grandi aziende,
            ecc.) la smettesse di "abboccare" alle novita' di
            Microsoft e dicesse una buona volta: "no, grazie,
            ho gia' tutto quello che mi serve, non passo a
            nulla di nuovo" (a meno che naturalmente chi
            "abbocca" lo fa per ringraziare Microsoft di doni
            ricevuti...). Fermiamoci tutti a XP, E l'innovazione dove la metti?Che Microsoft non sia corretta e che non ti piaccia o che ci siano bustarelle in giro mi sta bene, ma fa attenzione a ciò che dici... nel campo della tecnologia se ci si ferma si muore e questo vale per tutto.
            .... invece di sfornare un nuovo sistema
            operativo ogni momento. Io sarei molto contento
            di pagare il supporto Microsoft per un XP "fuori
            garanzia". Lo stesso vale per Office: ormai da
            parecchie versioni per l'utente finale la novita'
            e' solo lo spostamento in qualche altro menu' di
            una funzione: basta nuove versioni di Office fino
            a quando non si inventino qualcosa di veramente
            nuovo e utile (che nel mondo Word ed Excel
            probabilmente non e' piu' possibile: quello che
            non c'e' ancora serve solo a 4 o 5 utenti al
            mondo).Tu non hai mai provato office 2007 vero?Evidentemente no, hanno fatto un ottimo lavoro nell'ultima versione e l'hanno reso veramente più intuitivo per le nuove persone, anche se io mi perdevo inizialmente, ma questo perché ero abituato ad usare i classici menù e dovendo cambiare mi sono trovato spiazzato su alcune cose. Questa però è innovazione ed è un bene che ci sia.Anche qui poi la Microsoft ha fatto l'infamata di brevettare l'interfaccia, dicendo espressamente che potevano violare tutto questo brevetto eccetto i loro diretti concorrenti e questo si chiama farla proprio sporca, ma questo è un'altro discorso.Infatti se noti come si sta muovendo il mondo di linux ti accorgerai che finalmente si sta curando anche l'aspetto grafico e l'usabilità, con il risultato che finalmente linux risulta molto più accattivante di come era anche solo un paio di anni fa.Ti faccio un esempio per tutti, Compiz Fusion di linux VS Aero di Windows Vista... a mio parere vince senza ombra di dubbio LinuxQUESTO SI CHIAMA PROGRESSO
          • LaNberto scrive:
            Re: Vista sarà la loro fine
            - Scritto da: Mauro D
            Anche qui poi la Microsoft ha fatto l'infamata di
            brevettare l'interfaccia, dicendo espressamente
            che potevano violare tutto questo brevetto
            eccetto i loro diretti concorrenti e questo si
            chiama farla proprio sporca, ma questo è un'altro
            discorso.Hanno fatto bene, così nell'Open Source la smetteranno di "ispirarsi" a una delle peggiori interfacce mai progettate, inefficiente e confusionaria. A questo punto potrà esserci qualcosa di nuovo, anche se dal punto di vista delle interfacce il software free lascia molto a desiderare: se progettate ex novo sono pessime (GIMP) se ricalcate ricalcano modelli pessimi (OpenOffice con Office, Inkscape con CorelDraw: la riga dei colori a fondo pagina è una castroneria imperdonabile, per fare un esempio)
          • teobaz scrive:
            Re: Vista sarà la loro fine
            una ventina di giorni fà il mio fornitore ha venduto ad una azienda 15 notebook nuovi nuovi con Vista Home Premium preinstallato: l'azienda ha preteso che venisse rasato al suolo vista ed installato windows 2000, del quale aveva già le rispettive licenze: questo perché i software da installarci sopra non erano compatibili con vista e...non gli andava di mettere uno ad istruire tutti e 15 i dipendenti ad usare software nuovi su SO nuovi!Ad essere sinceri, c'è un'analogia con Linux: partendo dal fatto che gli applicativi sono dei cloni e, raramente, sono completamente sviluppati, l'assistenza è decisamente più costosa (almeno 4 volte!) rispetto a win2k/XP e mac ed è impensabile che un'azienda si sogni di buttare via i soldi così! Poi ci sono pure realtà diverse in cui, un SO chiuso può pure far comodo rientrando in strategie tecniche di diversa natura, questo è innegabile!
          • JTK scrive:
            Re: Vista sarà la loro fine
            - Scritto da: gino
            - Scritto da: pikappa
            Le directX10 sono disponibili solo su Vista,
            perchè grazie al nuovo kernel di Vista e al nuovo
            modello di driver è possibile raggiungere
            prestazioni computazionali altrimenti impossibili
            in XP, vedi bilanciamento di carico fra GPU e CPU
            di Vista, ecc. :D :D :DNuovo Kernel, si come no.... lavato con Perlana :D :D :D :D
          • Riot scrive:
            Re: Vista sarà la loro fine
            - Scritto da: gino
            lo sai almeno che le directX 10 non sono semplici
            librerie cioè non sono la versione successiva
            delle directX9
            ?
            Le directX10 sono disponibili solo su Vista,
            perchè grazie al nuovo kernel di Vista e al nuovo
            modello di driver è possibile raggiungere
            prestazioni computazionali altrimenti impossibili
            in XP, vedi bilanciamento di carico fra GPU e CPU
            di Vista, ecc.E' strano che diversi appassionati di reverse engineering si stiano adoperando per portare le directX10 su XP.Se non ci credi cerca su Google "directx10 on windows xp"No, la questione è semplicemente, completamente, stupidamente di marketing, come spesso accade nel mondo MS
          • d scrive:
            Re: Vista sarà la loro fine
            - Scritto da: gino
            lo sai almeno che le directX 10 non sono semplici
            librerie cioè non sono la versione successiva
            delle directX9 ?
            Le directX10 sono disponibili solo su Vista,
            perchè grazie al nuovo kernel di Vista e al nuovo
            modello di driver è possibile raggiungere
            prestazioni computazionali altrimenti impossibili
            in XP, vedi bilanciamento di carico fra GPU e CPU
            di Vista, ecc. L'architettura del kernel e dei
            driver di XP è obsoleta e non consentiva di
            ottenere prestazioni computazionali per
            realizzare grafica cinematografica in tempo reale
            per cui le DirectX10 sono state progettate.
            Infatti le DirectX10 a parità di hardware
            permettono di elaborare un elevato numero di
            poligoni che su XP non sarebbe stato
            possibile.
            C'è chi dice che gli effetti grafici delle
            DirectX10 sono possibili anche su XP, certo
            questo è vero, ma per riuscire a renderizzare
            tutti quei poligoni e quei dettagli ti
            occorrerebbe una scheda grafica 10 volte più
            potente delle attuali cioè una ipotetica scheda
            grafica di una successiva generazione (a quel
            punto ci sarebbero già le schede
            DirectX11).Ma di questo a molta gente non importa nulla. Il ragionamento tipo e': non funziona con vista? allora tengo XP.--W la moderazione
          • Shu scrive:
            Re: Vista sarà la loro fine
            - Scritto da: gino
            Le directX10 sono disponibili solo su Vista,
            perchè grazie al nuovo kernel di Vista e al nuovo
            modello di driver è possibile raggiungere
            prestazioni computazionali altrimenti impossibili
            in XP, vedi bilanciamento di carico fra GPU e CPU
            di Vista, ecc. L'architettura del kernel e dei
            driver di XP è obsoleta e non consentiva di
            ottenere prestazioni computazionali per
            realizzare grafica cinematografica in tempo reale
            per cui le DirectX10 sono state progettate.
            Infatti le DirectX10 a parità di hardware
            permettono di elaborare un elevato numero di
            poligoni che su XP non sarebbe stato
            possibile.
            C'è chi dice che gli effetti grafici delle
            DirectX10 sono possibili anche su XP, certo
            questo è vero, ma per riuscire a renderizzare
            tutti quei poligoni e quei dettagli ti
            occorrerebbe una scheda grafica 10 volte più
            potente delle attuali cioè una ipotetica scheda
            grafica di una successiva generazione (a quel
            punto ci sarebbero già le schede
            DirectX11).Le cose sono due:- o ti sei fatto di "marketing microsoft"- o la MS ha piegato le leggi di naturaProva a disattivare l'accelerazione 3D in una qualsiasi scheda video, e a usare il rendering software. Ti renderai conto da solo che una CPU e`, nonostante i 3-4 GHz, i 2-4 core, le cache da 2-4 Mb, ecc. infinitamente piu` lenta di una GPU a renderizzare poligoni.E questo perche` la GPU e` progettata per quello, mentre la CPU per altri tipi di calcoli.Ora, dire che bilanciando il carico tra CPU e GPU, o anche solo cambiando un driver, le prestazioni aumentano del 900% (10 volte), non sta ne` in cielo ne` in terra.O i driver di prima erano veramente schifosi, e allora la corsa alle schede video e` stata un inseguimento ai mulini a vento, e una GeForce4 sarebbe sufficiente per Oblivion, oppure il tuo ragionamento e` sbagliato.Le DX10 sono nientemeno che una boutade pubblicitaria MS per costringere la gente a comprare Vista e, come dimostrato di recente, non sono assolutamente necessarie a far girare i giochi. Forse, al massimo, a supportare qualche effetto grafico aggiuntivo, come per le DX9 contro le DX8.E forse la nuova struttura del kernel richiede troppo lavoro per adattarle alla struttura di XP, ma da qui a credere che aumenteranno anche solo del 50% le prestazioni, bisogna avere il salame sugli occhi. Non una fetta, l'intero salame!Figurarsi il 900%...Puo` darsi che un 2-3% si guadagni, per ottimizzazioni nelle pipeline, per DMA e gestione IRQ migliori, per snellimento nelle routine del kernel. Toh! Ti concedo un 7%, a parita`di hardware.Bye.
    • ... scrive:
      Re: Vista sarà la loro fine
      Soprattutto mac
    • toner scrive:
      Re: Vista sarà la loro fine
      - Scritto da: ing. fig. di putt. pippo de pippis
      Con Vista ci sarà una migrazione in massa verso
      altri sistemi (linux e mac), sia da parte degli
      utenti che da parte degli
      sviluppatori.e già... oggi sono tutti dei nostradamus!chissà se alla base di tutti questi pronostici non ci sia solo un tentativo mediatico di fare scaramanzia, "vista" la paura che molti hanno di microsoft ;)se windows e microsoft fossero in fase di estinzione non ci sarebbero così tante galline e siti web a blaterare ai 4 venti con articoli ridicoli come questola verità è che l'informatica mediatica oggi è in mano a un popolo di falliti :
    • Prof. Trillini scrive:
      Re: Vista sarà la loro fine
      già già... e il 2008 sarà l'anno di Linux
  • John Kent scrive:
    Sempre più verso Linux
    Ve ne accorgete? Si evince una lenta, progressiva ed inarrestabile migrazione verso Linux. Dai driver, ai laptop che lo installano come sistema operativo standard, alle applicazioni, ai giochi e ora anche allo sviluppo. Man mano che l'utente prende confidenza con questo mondo e vede che non è una palude di disperazione come pensava, uno scrigno per nerds, comincia a entrarci, lentamente ma progressivamente. Prima lo prova, poi torna al suo windows e magari scocciato dagli spyware, dai continui e pesantissimi aggiornamenti, dall'insicurezza intrinseca del sistema redmondiano, e non ultimo dal mega-flop annunciato di Vista, decide, finalmente, di installarlo. Ormai siamo arrivati a questo punto, in molti hanno deciso di abbandonare windows e passare a Linux. Questo microsoft lo ha capito e infatti sta correndo ai ripari utilizzando l'unico strumento il cui uso ha consolidato negli anni: la diffamazione dell'avversario. Dimenticando forse che il 90% dell'utenza non se ne avvede, quando decide una cosa la decide e basta.E' quindi logico che gli sviluppatori comincino a fare i conti col nuovo oste, anche perchè sviluppare su Linux è molto più divertente, semplice ed immediato: esiste già un compilatore C/C++ integrato, non devi installare mega compilatori da società a pagamento sperperando ancora soldi, è tutto pronto. Serve perl? C'è. Serve Ruby? Due minuti e i pacchetti sono installati, ruby è li. Serve Python? Già installato di default. Insomma è tutto semplice, immediato, veloce, non servono installazioni complesse e ricorsive che impiegano minuti e minuti.Certo Linux ci ha messo più tempo a crescere ma ora è arrivato a livelli di accessibilità notevoli ed ha delle basi solide come ... beh insomma.. solide!
    • erpirata scrive:
      Re: Sempre più verso Linux
      Scusa perchè flop ?? A te vista non ti funge bene ?
      • ecc scrive:
        Re: Sempre più verso Linux
        Quoto. Credo che la parola folp sia sovradimensionata rispetto alla realtà.Dove lavoro ho notato però che solo gli utenti un pochino smaliziati hanno avuto "il coraggio" di passare a Vista. Tutti gli ltri utenti "medi" (pardon) si sono categoricamente rifiutati di passare sia a Vista, sia a Office 2007.Questo è un aspetto considerevole (anche per il mio lavoro, ho dovuto disinstallare gran parte delle installazioni di default su XP con Office 2007 sui nuovi pc) che evidenzia (a mio parere) una semplice cosa: l'abitudine regna!!!Sia office 2007 che Vista propongono novità sotto l'aspetto di interfaccia proponendo dunque sia "innovazioni" (si si passatemela, scrivo da un portaile con Debian Unstable con beryl, aixgl bla bla) o uantomeno differenze d'uso e l'utente non sempre è pronto ad accettare le diversità.In tal caso grazie a Vista ed alla messa in dubbio delle abitudini il mercato si è aperto ad altro.
    • nifft scrive:
      Re: Sempre più verso Linux
      quoto in pieno, anche se purtroppo ancora molta gente quando provi a spiegargli queste cose ti prende per matto... e poi magari ti insulta pure (forse perche' rosica dall'invidia ;))
    • spider74 scrive:
      Re: Sempre più verso Linux
      E' da più di 10 anni che sento dirlo...
    • John Kent scrive:
      Re: Sempre più verso Linux
      Forse non hai mai programmato qualcosa di diverso dai soliti gestionali punta e clicca coi soliti RAD per windows. In tal caso ti capisco, ma sappi che non esiste solo quel mondo.
      • Totano scrive:
        Re: Sempre più verso Linux

        Ma se sei uno sparagestionali VB dillo ! Per l'amor di Dio mai usata quella merda. :)Delphi forever.
    • Gabri Lele scrive:
      Re: Sempre più verso Linux
      ...sono pienamente d'accordo!! riflessione profonda e perfetta... :Dps: utilizzo linux dal lontano 1993... e concordo con quanto detto a rig. della sua evoluzione verso l'utenza finale ...
    • Shu scrive:
      Re: Sempre più verso Linux
      - Scritto da: sad
      http://news.netcraft.com/archives/web_server_surve

      scorri tutta la pagina e cerca di interpretare i
      dati col tuo cervello, anzichè dare per scontata
      una notizia su
      PIGiusto, interpretiamo i dati.A marzo 2006 (dove IIS cresce a dismisura) MS compra GoDaddy, e sposta 4,5 milioni di domini PARCHEGGIATI (registrati, e senza un sito sopra) da server Linux a server MS.Nei mesi successivi, la crescita e` dovuta probabilmente ad altri milioni di domini spostati allo stesso modo e (in piccola parte) a scelte commerciali (una crescita di un'azienda del 7-8% in un mese sul mercato dei server fa impressione in consiglio di amministrazione. Un po' meno in sala server, dove pero` non si prendono le decisioni).
      • got scrive:
        Re: Sempre più verso Linux
        - Scritto da: Shu
        - Scritto da: sad



        http://news.netcraft.com/archives/web_server_surve



        scorri tutta la pagina e cerca di interpretare i

        dati col tuo cervello, anzichè dare per scontata

        una notizia su

        PI

        Giusto, interpretiamo i dati.
        A marzo 2006 (dove IIS cresce a dismisura) MS
        compra GoDaddy, e sposta 4,5 milioni di domini
        PARCHEGGIATI (registrati, e senza un sito sopra)
        da server Linux a server
        MS.
        Nei mesi successivi, la crescita e` dovuta
        probabilmente ad altri milioni di domini spostati
        allo stesso modo e (in piccola parte) a scelte
        commerciali (una crescita di un'azienda del 7-8%
        in un mese sul mercato dei server fa impressione
        in consiglio di amministrazione. Un po' meno in
        sala server, dove pero` non si prendono le
        decisioni).tu si che sai interpretare quei dati ;)
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: Sempre più verso Linux
        - Scritto da: Shu
        Giusto, interpretiamo i dati.
        A marzo 2006 (dove IIS cresce a dismisura) MS
        compra GoDaddy, e sposta 4,5 milioni di domini
        PARCHEGGIATI (registrati, e senza un sito sopra)
        da server Linux a server
        MS.
        Nei mesi successivi, la crescita e` dovuta
        probabilmente ad altri milioni di domini spostati
        allo stesso modo e (in piccola parte) a scelte
        commerciali (una crescita di un'azienda del 7-8%
        in un mese sul mercato dei server fa impressione
        in consiglio di amministrazione. Un po' meno in
        sala server, dove pero` non si prendono le
        decisioni).te devi essere parente di Ali il comico, eh...quello che diceva che in Iraq non c'erano soldati americani, finchè non se li è trovati nel detertano.
    • Suricato scrive:
      Re: Sempre più verso Linux
      - Scritto da: Totano
      Speriamo Codegear riprenda in mano anche Kylix
      (il delphi per Linux) clamorosamente finito nella
      spazzatura. Forse ora i tempi sono
      maturi.io la butto lì:M$ comprò diverse azioni (o solo finanzia? o boh non ricordo più... ah la mia memoria) della Borland...poco dopo lo sviluppo di kylix venne bloccato...toh che strano... (la mia memoria ricorda questi due fatti, il collegamento me lo son fatto io in testa, ma c'è chi dice che a pensar male si sbaglia, ma spesso ci si azzecca)
    • andreone scrive:
      Re: Sempre più verso Linux
      - Scritto da: John Kent
      Linux è arrivato a livelli di accessibilità
      notevoli ed ha delle basi solide come ... come MAC OSX... che anch'esso e' basato su Unix/Linuxalla fine arrivano tutti li..
  • TADsince1995 scrive:
    Evoluzione della specie
    E' naturale che sia così. E vorrei ben vedere! Ormai nell'open ci sono tonnellate di toolkit e framework professionali ed estremamente maturi, che possono essere usati liberamente e senza pagare un solo euro di licenze. Pian piano anche i più ciechi e paraocchiati seguaci dei tool only-windows di Microsoft (per quanto, sia chiaro, questi siano quasi sempre di eccezionale qualità) stanno guardando i loro colleghi javisti (e non solo) che non pagano un emerito euro di strumenti di sviluppo vari e cominciano a riflettere. E ci si rende conto che, seppur ancora ci sia tanta strada da fare, ormai l'utenza Linux non è più una quantità trascurabile e la situazione può solo migliorare. Certo una migrazione stretta da Windows a Linux forse è ancora immatura e impensabile, come giustamente specificato dall'articolo, windows ha un potere enorme nei client, ma sarebbe già molto più sano avere una migrazione da Windows-only a sistemi multipiattaforma, cercando di far capire a tutti i vantaggi del multipiattaforma. In questo modo, per un software la caratteristica di essere "only windows" verrà finalmente vista per quello che è: un difetto.Senza contare che, sempre nell'ambito open e multipiattaforma, ormai non mancano gli strumenti di sviluppo professionali, personalmente uso eclipse su Linux da oltre 3 anni ormai e non tornerei mai indietro, Linux è troppo comodo, performante e naturale come sistema di sviluppo, Windows comunque è ancora buono per i giochi e per i programmi client ancora tanto diffusi e per certe tipologie di software di cui non esiste una valida alternativa open.E' l'evoluzione naturale. Non ci sono mezzi per fermare ciò che non costa nulla, specialmente quando questo sta raggiungendo un livello qualitativo altissimo.TAD
    • francososo scrive:
      Re: Evoluzione della specie
      - Scritto da: TADsince1995
      E' naturale che sia così. E vorrei ben vedere!
      Ormai nell'open ci sono tonnellate di toolkit e
      framework professionali ed estremamente maturi,
      che possono essere usati liberamente e senza
      pagare un solo euro di licenze. Pian piano anche
      i più ciechi e paraocchiati seguaci dei tool
      only-windows di Microsoft (per quanto, sia
      chiaro, questi siano quasi sempre di eccezionale
      qualità) stanno guardando i loro colleghi javisti
      (e non solo) che non pagano un emerito euro di
      strumenti di sviluppo vari e cominciano a
      riflettere. E ci si rende conto che, seppur
      ancora ci sia tanta strada da fare, ormai
      l'utenza Linux non è più una quantità
      trascurabile e la situazione può solo migliorare.


      Certo una migrazione stretta da Windows a Linux
      forse è ancora immatura e impensabile, come
      giustamente specificato dall'articolo, windows ha
      un potere enorme nei client, ma sarebbe già molto
      più sano avere una migrazione da Windows-only a
      sistemi multipiattaforma, cercando di far capire
      a tutti i vantaggi del multipiattaforma. In
      questo modo, per un software la caratteristica di
      essere "only windows" verrà finalmente vista per
      quello che è: un
      difetto.

      Senza contare che, sempre nell'ambito open e
      multipiattaforma, ormai non mancano gli strumenti
      di sviluppo professionali, personalmente uso
      eclipse su Linux da oltre 3 anni ormai e non
      tornerei mai indietro, Linux è troppo comodo,
      performante e naturale come sistema di sviluppo,
      Windows comunque è ancora buono per i giochi e
      per i programmi client ancora tanto diffusi e per
      certe tipologie di software di cui non esiste una
      valida alternativa
      open.

      E' l'evoluzione naturale. Non ci sono mezzi per
      fermare ciò che non costa nulla, specialmente
      quando questo sta raggiungendo un livello
      qualitativo
      altissimo.

      TADDa questo punto di vista, si giustifica anche il fatto perchè molte persone che sappiano programmare sia passate a Linux non se non definitivamente in parte ( compatibilità ludiche a parte!)
    • Franco scrive:
      Re: Evoluzione della specie
      Aggiungici che la Microsoft tratta a pesci in faccia chi programma sulle sue piattaforme e il cerchio si chiude.http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&idItem=36682
      • Bestio scrive:
        Re: Evoluzione della specie
        Vero perchè dovrei pagare per degli strumenti di sviluppo quando ci sono alternative gratuite, perchè dovrei pagare Microsoft quando posso usare Linux senza sborsare un euro... ehi ma un secondo io sono un programmatore, se tutti scroccano chi mi paga?
        • Mechano scrive:
          Re: Evoluzione della specie
          Consulenza e formazione, quelli si possono fare pagare al posto della semplice licenza sullo strumento.Oppure doppia licenza, GPL per usare gli strumenti per fare altri programmi GPL e commerciale per la creazione di programmi puramente closed e commerciali.
          • TADsince1995 scrive:
            Re: Evoluzione della specie

            Oppure doppia licenza, GPL per usare gli
            strumenti per fare altri programmi GPL e
            commerciale per la creazione di programmi
            puramente closed e
            commerciali.Esattamente come fa la Trolltech con le librerie QT. E' un buon incentivo a sviluppare software GPL.TAD
          • Mechano scrive:
            Re: Evoluzione della specie
            Io sto scrivendo alcuni software in PHP usando il framework di due ragazzi di Torino la Crealabs http://p4a.sf.netIl framework è con licenza GPL, il che è anomalo perché non permette di scrivere software commerciali.Per scrivere software commerciale c'è la doppia licenza, cioè bisogna comprare una licenza per il framework o delle licenze a volume.Ricordo che studiammo un po' insieme le tariffe da chiedere.Sai che quei due ragazzi non hanno il tempo manco di andare al bagno per quanta gente e aziende che hanno visto il loro framework ne sono rimasti entusiasti e gli chiedono consulenze soprattutto formazione all'uso.Perché non c'è molto tempo per creare documentazione a tal proposito è stato creato un Wiki al quale parteciperò anche io.Intanto aiuto con gli strumenti base per esempio la p4a_base_application l'ho migliorata e ora si potranno creare software multilingua partendo dallo scheletro della p4a_multilingual_base_application che rilascerò tra qualche giorno.Addirittura gli autori di P4A sono talmente impegnati che un'azienda di Bergamo ha visto il mio software (Rendy - ne approfitto per farmi un pochino di pubblicità, tanto è libero e gratuito):http://www.mechanicamente.it/content/view/14/8/e vedendo cosa si può fare con P4A ha chiesto ai due autori formazione ma essendo troppo impegnati ha chiesto a me alcune giornate di formazione sul framework P4A e su come costruire software gestionali, ed è disposta a pagare qualsiasi prezzo. Ho chiesto 300 euro al giorno lorde e hanno accettato, mi hanno pagato anche diverse giornate in anticipo!
          • ------ scrive:
            Re: Evoluzione della specie
            A 300 eur lordi al giorno ti chiama chiunque anche solo per mettere in ordine gli scaffali...- Scritto da: Mechano
            Io sto scrivendo alcuni software in PHP usando il
            framework di due ragazzi di Torino la Crealabs
            http://p4a.sf.net

            Il framework è con licenza GPL, il che è anomalo
            perché non permette di scrivere software
            commerciali.
            Per scrivere software commerciale c'è la doppia
            licenza, cioè bisogna comprare una licenza per il
            framework o delle licenze a
            volume.
            Ricordo che studiammo un po' insieme le tariffe
            da
            chiedere.

            Sai che quei due ragazzi non hanno il tempo manco
            di andare al bagno per quanta gente e aziende che
            hanno visto il loro framework ne sono rimasti
            entusiasti e gli chiedono consulenze soprattutto
            formazione
            all'uso.
            Perché non c'è molto tempo per creare
            documentazione a tal proposito è stato creato un
            Wiki al quale parteciperò anche
            io.

            Intanto aiuto con gli strumenti base per esempio
            la p4a_base_application l'ho migliorata e ora si
            potranno creare software multilingua partendo
            dallo scheletro della
            p4a_multilingual_base_application che rilascerò
            tra qualche
            giorno.

            Addirittura gli autori di P4A sono talmente
            impegnati che un'azienda di Bergamo ha visto il
            mio software (Rendy - ne approfitto per farmi un
            pochino di pubblicità, tanto è libero e
            gratuito):

            http://www.mechanicamente.it/content/view/14/8/

            e vedendo cosa si può fare con P4A ha chiesto ai
            due autori formazione ma essendo troppo impegnati
            ha chiesto a me alcune giornate di formazione sul
            framework P4A e su come costruire software
            gestionali, ed è disposta a pagare qualsiasi
            prezzo. Ho chiesto 300 euro al giorno lorde e
            hanno accettato, mi hanno pagato anche diverse
            giornate in
            anticipo!
          • war scrive:
            Re: Evoluzione della specie
            - Scritto da: Mechano
            Io sto scrivendo alcuni software in PHP usando il
            framework di due ragazzi di Torino la Crealabs
            http://p4a.sf.net

            Il framework è con licenza GPL, il che è anomalo
            perché non permette di scrivere software
            commerciali.
            Per scrivere software commerciale c'è la doppia
            licenza, cioè bisogna comprare una licenza per il
            framework o delle licenze a
            volume.
            Ricordo che studiammo un po' insieme le tariffe
            da
            chiedere.

            Sai che quei due ragazzi non hanno il tempo manco
            di andare al bagno per quanta gente e aziende che
            hanno visto il loro framework ne sono rimasti
            entusiasti e gli chiedono consulenze soprattutto
            formazione
            all'uso.
            Perché non c'è molto tempo per creare
            documentazione a tal proposito è stato creato un
            Wiki al quale parteciperò anche
            io.

            Intanto aiuto con gli strumenti base per esempio
            la p4a_base_application l'ho migliorata e ora si
            potranno creare software multilingua partendo
            dallo scheletro della
            p4a_multilingual_base_application che rilascerò
            tra qualche
            giorno.

            Addirittura gli autori di P4A sono talmente
            impegnati che un'azienda di Bergamo ha visto il
            mio software (Rendy - ne approfitto per farmi un
            pochino di pubblicità, tanto è libero e
            gratuito):

            http://www.mechanicamente.it/content/view/14/8/

            e vedendo cosa si può fare con P4A ha chiesto ai
            due autori formazione ma essendo troppo impegnati
            ha chiesto a me alcune giornate di formazione sul
            framework P4A e su come costruire software
            gestionali, ed è disposta a pagare qualsiasi
            prezzo. Ho chiesto 300 euro al giorno lorde e
            hanno accettato, mi hanno pagato anche diverse
            giornate in
            anticipo!ma smettila di dire stronzate :)
          • Caleb scrive:
            Re: Evoluzione della specie
            - Scritto da: Mechano
            Consulenza e formazione, quelli si possono fare
            pagare al posto della semplice licenza sullo
            strumento.Ma anche manutenzione, assistenza e personalizzazione.I margini di guadagno dall'uso professionale del software libero e da quello opensource non sono certo trascurabili. IL maggiore lavoro da fare è culturale e psicologico: la gente deve mettersi in testa che NON esiste solo un modello di business (quello: faccio un prodotto chiuso e lo vendo prendendo i soldi della licenza) e che GPL non vuol dire né pessimo né necessariamente _tutto_ gratis.
    • sciambola scrive:
      Re: Evoluzione della specie
      Se tu lavorassi non scriveresti tali troiate!
    • pippo75 scrive:
      Re: Evoluzione della specie

      qualità) stanno guardando i loro colleghi javisti
      (e non solo) che non pagano un emerito euro di
      strumenti di sviluppo vari e cominciano a
      riflettere. vorrei farti un po di domande.- Ragionando solo sul gratis. Non pagano un centesimo i tool di sviluppo, ragionando in questo modo, ditte come Borland falliscono o no?- Visual Express, quanto costa?- Turbo Express?Il gratis si trova dovunque?Per windows se voglio cominciare, ho i libri di Petzold, per Linux?
      giustamente specificato dall'articolo, windows ha
      un potere enorme nei client, ma sarebbe già molto
      più sano avere una migrazione da Windows-only a
      sistemi multipiattaforma, Vero, ma quando i tuoi clienti hanno solo windows, questo e' un costo.Passare da VisualCicca a Altro, non e' istantaneo.
      a tutti i vantaggi del multipiattaforma. Compresi i costi del supporto multipiattaforma.Ti sei mai scontrato con clienti formato pecoroni, sanno fare tutto ma non sanno neanhe leggere la seconda pagine del manuale.
      Windows comunque è ancora buono per i giochi e
      per i programmi client ancora tanto diffusi e per
      certe tipologie di software di cui non esiste una
      valida alternativa
      open.windows e' buono perche' e' diffuso, chi me lo fa fare di sviluppare per altre piattaforme, quando nessuno dei miei clienti ce l'ha?

      E' l'evoluzione naturale. Non ci sono mezzi per
      fermare ciò che non costa nulla, specialmente
      quando questo sta raggiungendo un livello
      qualitativo
      altissimo.Il non costa niente dipende tutto da chi deve scrivere il programma.
      • TADsince1995 scrive:
        Re: Evoluzione della specie
        Ciao Pippo75,
        - Ragionando solo sul gratis. Non pagano un
        centesimo i tool di sviluppo, ragionando in
        questo modo, ditte come Borland falliscono o
        no?Non mi sembra che IBM sia fallita dopo aver creato Eclipse...
        - Visual Express, quanto costa?Nulla, ma è artificiosamente limitato rispetto al Visual Studio. Ed è proprio il caso più eclatante di come il mercato stia cambiando, al punto da costringere persino Microsoft a rilasciare gratuitamente parte dei suoi (ottimi) strumenti di sviluppo.
        - Turbo Express?

        Il gratis si trova dovunque?

        Per windows se voglio cominciare, ho i libri di
        Petzold, per
        Linux?Se intendi documentazione gratuita sulla programmazione Linux, penso che se si stampasse su fogli a4 non basterebbe l'oceano atlantico per contenerla tutta...
        Vero, ma quando i tuoi clienti hanno solo
        windows, questo e' un
        costo.
        Passare da VisualCicca a Altro, non e' istantaneo.E' vero, ma l'articolo intanto dice che sta succedendo, almeno per quanto riguarda gli sviluppatori. Sul lato utente è chiaro, la questione è molto più difficile, ma si sta cambiando anche lì. Una mia amica, utonta da manuale, che ha appena comprato il classico ACER al supermarket col nuovo fiammante Windows ME2/Vista, ieri mi ha contattato chiedendomi se era possibile installare Linux, dato che aveva sentito parlare di tutte le limitazioni che Vista minaccia di imporre. E parliamo del più comune degli utenti, evidentemente le "crociate" hanno avuto effetto.

        a tutti i vantaggi del multipiattaforma.

        Compresi i costi del supporto multipiattaforma.
        Ti sei mai scontrato con clienti formato
        pecoroni, sanno fare tutto ma non sanno neanhe
        leggere la seconda pagine del
        manuale.Eccome. Ma ci vuole poco a spiegar loro, a parole semplici, di cosa si tratta. E quando cominceranno a vedere i loro concorrenti migrare si chiederanno: "Ma io devo rimanere indietro?". Un po' come fa la microsoft con la pubblicità dei dinosauri! Solo che in questo caso sarà un processo spontaneo.
        windows e' buono perche' e' diffuso, chi me lo fa
        fare di sviluppare per altre piattaforme, quando
        nessuno dei miei clienti ce
        l'ha?Appena ne avrai uno solo (o magari anche qualcuno in più) che non usa Windows avrai due scelte: perdere il cliente perchè "io programmo solo su Windows" o adattarti.E, in ogni caso, io dicevo appunto non di programmare only linux, è chiaro, ma in multipiattaforma! Le soluzioni ci sono: Java, C/C++ con librerie multipiattaforma e forse più avanti anche Mono.

        E' l'evoluzione naturale. Non ci sono mezzi per

        fermare ciò che non costa nulla, specialmente

        quando questo sta raggiungendo un livello

        qualitativo

        altissimo.

        Il non costa niente dipende tutto da chi deve
        scrivere il
        programma.Posso capire le aziende nate a cavallo degli anni 90/2000 che hanno scelto gli strumenti MS, ma un'azienda di informatica che apre oggi, con tutti i tool e le tecnologie free che ci sono adesso, penso ci penserebbe due volte prima di versare soldi in licenze...Se dovessi aprirla io forse terrei giusto una macchina con Windows/Office licenziato, il resto tutto open.TAD
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Evoluzione della specie
          contenuto non disponibile
          • Uby scrive:
            Re: Evoluzione della specie
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: TADsince1995



            E' vero, ma l'articolo intanto dice che sta

            succedendo, almeno per quanto riguarda gli

            sviluppatori.

            leggi meglio l'articolo.
            Parla solo di sviluppo lato server.
            " Va sottolineato come, secondo lo studio,
            praticamente tutti gli sviluppatori che passano a
            Linux progettano applicazioni server. Nel settore
            client Windows gode infatti ancora di un dominio
            schiacciante, e questo sia tra gli utenti finali
            che tra i
            programmatori." Mi sembra chiaro, chi sviluppa su Linux sviluppa principalmente applicazioni server. Cosa ci sarebbe da leggere meglio?Resta il fatto che gli sviluppatori stanno passando a Linux .


            ieri mi ha contattato chiedendomi se

            era possibile installare Linux, dato che aveva

            sentito parlare di tutte le limitazioni che
            Vista

            minaccia di imporre.

            direi che è l'anni di linux, allora (rotfl)Flame abbastanza infantile.Non esisterà mai "l'anno" di un OS, il passaggio sarà sempre e comunque graduale.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Evoluzione della specie
            contenuto non disponibile
          • Uby scrive:
            Re: Evoluzione della specie
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: Uby
            Hai ragione: chi sviluppa su Linux, sviluppa
            maggiormente su
            Linux.
            Come ho fatto a non pensarci??? (non rispondere a
            uqesta battuta ti
            prego)

            Ma io rispondevo a un altra cosa che forse
            dovresti leggere prima di intervenire, visto che
            il tizio a cui rispondevo non aveva filtrato
            l'universo degli sviluppatori, ma parlava in
            generale, contrariamente a ciò che afferma
            l'articolo.
            Sono dettagli?
            Tutti gli idraulici sono idraulici, tutti gli
            uomini sono
            idraulici?No, ma gli "idraulici" stanno aumentando, è questo il punto.L'articolo non dice che chi sviluppa su Linux sviluppa per Linux. Dice che una parte degli sviluppatori che prima sviluppava applicazioni server (per la maggior parte) su Windows ora sviluppa su Linux.
            Dài non fare il modesto!
            Questo è senza dubbio l'anno di Linux.Se lo dici tu...
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Evoluzione della specie
            contenuto non disponibile
        • pippo75 scrive:
          Re: Evoluzione della specie


          Non mi sembra che IBM sia fallita dopo aver
          creato
          Eclipse...anche perche' IBM vive su altri prodotti.Anche se piu' che Borland avrei dovuto dire CodeGear.
          Se intendi documentazione gratuita sulla
          programmazione Linux, penso che se si stampasse
          su fogli a4 non basterebbe l'oceano atlantico per
          contenerla
          tutta...Vero, pero' una cosa e' averla da stampare, una cosa e' gia' preparata tipo un libro, che da leggere e' molto meglio.
          ME2/Vista, ieri mi ha contattato chiedendomi se
          era possibile installare Linux, dato che aveva
          sentito parlare di tutte le limitazioni che Vista
          minaccia di imporre. Non conosco Vista, dato che non e' di mio interesse, di che limitazione parli?
          E parliamo del più comune
          degli utenti, evidentemente le "crociate" hanno
          avuto effetto.In un certo senso lo spero, un alternativa e' anni che l'aspetto.
          cominceranno a vedere i loro concorrenti migrare
          si chiederanno: "Ma io devo rimanere indietro?".
          Un po' come fa la microsoft con la pubblicità dei
          dinosauri! Solo che in questo caso sarà un
          processo
          spontaneo.interessante il concetto di rimanere indietro, purtroppo molte volte mi sembra che sia solo marketing ( poi magari mi sbaglio ).
          Appena ne avrai uno solo (o magari anche qualcuno
          in più) che non usa Windows avrai due scelte:
          perdere il cliente perchè "io programmo solo su
          Windows" o
          adattarti.penso che prima di perdere tutti i clienti qualcuno si adegua.E' come dire ad un benzinaio: evolvi, le auto a benzina stanno per sparire.
          Posso capire le aziende nate a cavallo degli anni
          90/2000 che hanno scelto gli strumenti MS, ma
          un'azienda di informatica che apre oggi, con
          tutti i tool e le tecnologie free che ci sono
          adesso, penso ci penserebbe due volte prima di
          versare soldi in
          licenze...io vorrei sapere una cosa, ma poi queste ditte i programmi li danno senza costi di licenza oppure loro le licenze le fanno pagare.Spero che per una ditta, se e' il caso non sia un problema spendere 1000 euro per le licenze dei programmi che usano.Per me che lo faccio per passatempo, posso capirlo.....

          Se dovessi aprirla io forse terrei giusto una
          macchina con Windows/Office licenziato, il resto
          tutto open.Io valuterei in base a quello che voglio ottenere.c'e' lazarus a costo 0, ma Delphi e' un'altro pianeta.Se e' per lavoro e dovessi scegliere Eclipse, non lo faccio per il costo, ma lo farei per altro.Al limite proverei anche JBuilder.Se volessi sviluppare ( per lavoro ) Java multipiattaforma, prenderei varie piattaforme per debuggare i programmi, come minimo- Distro Linux- Windows- OsX ciao.p.s.che bello, quando con 129.000 lire prendevi il TurboC++ 3.0 con un manuale che era tutto dire.......
  • ... scrive:
    Ma certo che è così
    Come mai questi sviluppatori sviluppano su linux con la sola ottica del server ?Per il semplice fatto che mancano degli standard e delle api stabili condivise cosa non necessaria quando si sviluppa a livello di server perchè il connubio tra la configurazione del hardware ed il software è più forte rispetto al tipico client.Se la comunità si svegliasse, anche il lato client potrebbe guadagnare terreno...
    • xabiov scrive:
      Re: Ma certo che è così
      -
      Per il semplice fatto che mancano degli standard
      e delle api stabili condiviseMai sentito parlare di PSIX, LSB, ALSA, etc...?Cosa sono secondo te. Tra l'altro vorrei ricordare che il kernel è unico, quindi ogni distro usa le stesse api e che questi snono scritte per rispettare gli standard POSIX, è per questo che Linux è definito Unix-like. Che poi qualche standard, come il formato dei pacchetti non sia stato ancora raggiunto è vero, ma dire che Linux non ha api ne standard è pura bugia, ed è anche sintomo della propria incompentenza informatica, in quanto ogni so moderno ha delle api definite (per maggiori info leggere Moderning Operating System di A.S. Tanenbaum).
      • ... scrive:
        Re: Ma certo che è così
        Invece di riempirti la bocca di cose che non conosci prova a metterti nei panni dello sviluppatore che i programmi li deve scrivere e spesso pure vendere.Caso server: un'azienda ha tot macchine con configurazione ben definita dove far girare un applicativo che serve solo a lei.Chiama il programmatore che svilupperà ad hoc per quel hardware un programma ex novo o ne personalizzerà uno già esistente (si spera che l'originale sia anche suo visto che chi programma open source, aldilà delle belle parole, non è molto contento di farsi il mazzo per vedere gli altri farci i soldi sopra).Alla fine lo paga con fior di migliaia di euro, tutti felici e contenti.Caso client: il programmatore realizza un programma di utilità comune, senza un cliente e quindi un hardware preciso. Il suo mercato sono centinaia, migliaia e oltre di personaggi ognuno con un suo hardware ed un suo sistema operativo.Escludendo gli utenti windows e prendendo solo quelli linux sono centinaia di distribuzioni diverse che a dispetto degli standard si guardano bene dall'essere veramente compatibili tra di loro (altrimenti come la vende l'assistenza il programmatore di ciccio linux se questa distro fosse troppo compatibile a qualcosa di più diffuso ?).Il programatore si trova a dover supportare un numero infinito e mutevole di soluzioni diverse senza un traguardo preciso su quali distro preferire. Alla fine ci rinuncia e se client dev'essere, viva windows.Quando capirete sta piccola lezione le cose cambieranno
        • xabiov scrive:
          Re: Ma certo che è così
          - Scritto da: ...
          Invece di riempirti la bocca di cose che non
          conosciPrima di scrivere questa frase vedi se veramente le cose non le conosco. Studio informatica per tua informazione.
          Caso client: il programmatore realizza un
          programma di utilità comune, senza un cliente e
          quindi un hardware preciso. Il suo mercato sono
          centinaia, migliaia e oltre di personaggi ognuno
          con un suo hardware ed un suo sistema
          operativo.
          Escludendo gli utenti windows e prendendo solo
          quelli linux sono centinaia di distribuzioni
          diverse che a dispetto degli standard si guardano
          bene dall'essere veramente compatibili tra di
          loro (altrimenti come la vende l'assistenza il
          programmatore di ciccio linux se questa distro
          fosse troppo compatibile a qualcosa di più
          diffuso
          ?).
          Il programatore si trova a dover supportare un
          numero infinito e mutevole di soluzioni diverse
          senza un traguardo preciso su quali distro
          preferire. Alla fine ci rinuncia e se client
          dev'essere, viva
          windows.Se avessi letto bene la mia risposta non ho detto che le distribuzioni di Linux sono compatibili tra di loro, anzi ho ammesso che ci sono delle differenze, ma non si dica che non ci sono le api, quelle ci sono, nel kernel e la maggior parte rispettano gli standard POSIX (sempre che tu sappia cosa sono), le magiori differenze ci sono nei sistemi di distribuzione e nei formati dei pacchetti, ed è un problema per chi deve distribuire software e nelle versioni del kernel adottato (tuttavia anche qui le api sono sempre le stesse).
          Quando capirete sta piccola lezione le cose
          cambierannoa differenza di te nel movimento open source la gente ragiona, altrimenti le LSB (Linux Standard Base) non si capirebbe per che cosa le fanno. Che tu non ragioni lo si capisce dalla tua ultima frase: chi ti dice che sono un utente-tifoso di Linux; gurda a caso adesso sto usando Windows XP. Solo che a differenza di te della battaglia tra Win e Linux non me ne frega nulla, nel mio pc gli ho installati tutte e due e a seconda delle mie esigenze utilizzo l'uno o l'altro sistema.
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