Pandora in borsa, debutto col botto

La webradio statunitense esordisce alla borsa di New York con risultati oltre le aspettative. Gli investitori impazziscono per la nuova star "due punto zero". Tranne chi sospetta ancora che una bolla stia per scoppiare

Roma – Il debutto di Pandora Radio in borsa è andato bene, anzi benissimo: il servizio di streaming e raccomandazione musicale – attualmente accessibile solo negli States – ha messo in circolazione quasi 15 milioni di azioni al prezzo di 16 dollari cadauna, totalizzando una valutazione complessiva di oltre due miliardi e mezzo, ma aprendo le contrattazioni a 20 dollari e quindi ben sopra le stime (pur ottimistiche) iniziali. Raggranellando così milioni da investire per la crescita del business. Restano i dubbi delle cassandre finanziarie sulla profittabilità, ma al momento nessuno sembra interessato ad ascoltarle.

I risultati della offerta pubblica iniziale (IPO) di Pandora sono eccellenti, ben oltre le aspettative dichiarate quando sono state avviate le procedure per la quotazione in borsa lo scorso febbraio: l’accresciuto interesse degli investitori aveva portato la startup ad aumentare il valore delle azioni, fissando a 2,6 miliardi di dollari la quotazione complessiva la giornata precedente la quotazione.

E gli investitori hanno comprato, tanto, portando nelle casse di Pandora quasi 250 milioni di dollari – quasi due volte e mezzo i 100 milioni previsti come obiettivo per il debutto del titolo nel mondo dell’alta finanza. Gli investitori hanno apprezzato i buoni risultati della startup , inclusa la crescita dei ricavi e il numero di utenti che usano il servizio.

Ma se il debutto in borsa di Pandora ha fatto “boom”, c’è chi non manca di sottolineare la possibilità di un “burst” sul medio-lungo termine: ragionando in termini generali il business della webradio è ancora niente in confronto alle radio “fisiche” operanti sullo spettro elettromagnetico tradizionale, non c’è alcuna garanzia che la startup sia in grado di raggranellare utili sufficienti a giustificare gli investimenti e il “rumore” generato dalla IPO o che non si tratti dell’ennesimo caso di bolla speculativa 2.0 destinata inesorabilmente a scoppiare trascinando con se mercato, soldi e chissà cos’altro.

Alfonso Maruccia

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  • ruppolo scrive:
    USB 3, veloce ma stupida.
    Chi è che si farà carico di tutta la gestione di quella mole di dati ad alta velocità?L'host.Scordarsi quindi un RAID, ed aspettarsi un calo brutale di prestazioni nei laptop.
    • Guybrush scrive:
      Re: USB 3, veloce ma stupida.
      - Scritto da: ruppolo
      Chi è che si farà carico di tutta la gestione di
      quella mole di dati ad alta
      velocità?
      L'host.
      Scordarsi quindi un RAID, ed aspettarsi un calo
      brutale di prestazioni nei
      laptop.Devi considerare la porta USV al pari di un tubo.Attravrso quel "tubo" passano fino a tot giga di dati.Chi deve pompare quei dati non è USB 3.0 e così deve essere.GT
      • ruppolo scrive:
        Re: USB 3, veloce ma stupida.
        - Scritto da: Guybrush
        - Scritto da: ruppolo

        Chi è che si farà carico di tutta la gestione di

        quella mole di dati ad alta

        velocità?

        L'host.

        Scordarsi quindi un RAID, ed aspettarsi un calo

        brutale di prestazioni nei

        laptop.

        Devi considerare la porta USV al pari di un tubo.
        Attravrso quel "tubo" passano fino a tot giga di
        dati.
        Chi deve pompare quei dati non è USB 3.0 e così
        deve
        essere.No, così dev'essere per il mondo barbone wintel.Chi fa le cose per bene, progetta l'interfaccia intelligente ed autonoma. E possibilmente host-indipendente, in modo che i dispositivi possano comunicare tra loro in modo autonomo. E con una connessione fisica daisy chain, in modo che ad 1 singola porta si possano collegare un numero virtualmente infinito di dispositivi. E con protocolli intelligenti che permettono trasferimenti sincroni, asincroni e isocroni.ADB, SCSI, SAS, Firewire, Thunderbolt, sono esempi di interfacce intelligenti.Parallela, seriale, USB sono esempi di interfacce stupide.
        • ...... ....... scrive:
          Re: USB 3, veloce ma stupida.
          Si ma ci sarà un motivo se sono anche le più diffuse.Forse perchè è più economico produrle...?
          • ruppolo scrive:
            Re: USB 3, veloce ma stupida.
            - Scritto da: ...... .......
            Si ma ci sarà un motivo se sono anche le più
            diffuse.

            Forse perchè è più economico produrle...?Anche le biciclette sono più economiche da produrre delle automobili...
          • Be&O scrive:
            Re: USB 3, veloce ma stupida.
            ....ruppolo sei il solito, vai a parare sempre li !Aspetta che Jobs passi la staffetta e ne riparliamo.IL Firewire pur esistendo su PC e a parità di prezzo è quasi inesistenteper lo stesso motivo, da 5 a 10 in più solo perchè è Firewire e su prodotti che costano dai 20 ai 100 è una percentuale che va ad incidere.Se dopo come utente Apple a te va bene spendere 4 volte tanto un prodotto tecnologicamente Uguale son problemi tui, di certo alla massa non va.Io attendo l'LGA2011 pur sapendo di spendere 4 volte, ma mi sono imposto un mio budget che è sui 3000 ma son affari miei, la media è sui 800 per un PC.
        • Be&O scrive:
          Re: USB 3, veloce ma stupida.
          se costano 1/8 delle intelligenti, mi sa che le intelligenti muoionovedi SCSI fantastico... ma in ambito HOME è MORTO !
          • ZLoneW scrive:
            Re: USB 3, veloce ma stupida.
            - Scritto da: Be&O
            vedi SCSI fantastico... ma in ambito HOME è MORTO!Anche in ambito professionale, direi... ormai è tutto SAS, FC o FCoE...
        • Funz scrive:
          Re: USB 3, veloce ma stupida.
          - Scritto da: ruppolo
          Chi fa le cose per bene, progetta l'interfaccia
          intelligente ed autonoma. E possibilmente
          host-indipendente, in modo che i dispositivi
          possano comunicare tra loro in modo autonomo. E
          con una connessione fisica daisy chain, in modo
          che ad 1 singola porta si possano collegare un
          numero virtualmente infinito di dispositivi. E
          con protocolli intelligenti che permettono
          trasferimenti sincroni, asincroni e
          isocroni.Che nel mondo reale serve a... ?
          ADB, SCSI, SAS, Firewire, Thunderbolt, sono
          esempi di interfacce
          intelligenti.
          Parallela, seriale, USB sono esempi di interfacce
          stupide.Anche il Betamax era tecnicamente superiore al VHS.
        • Fiber scrive:
          Re: USB 3, veloce ma stupida.
          - Scritto da: ruppolo
          - Scritto da: Guybrush

          - Scritto da: ruppolo


          Chi è che si farà carico di tutta la gestione
          di


          quella mole di dati ad alta


          velocità?


          L'host.


          Scordarsi quindi un RAID, ed aspettarsi un
          calo


          brutale di prestazioni nei


          laptop.



          Devi considerare la porta USV al pari di un
          tubo.

          Attravrso quel "tubo" passano fino a tot giga di

          dati.

          Chi deve pompare quei dati non è USB 3.0 e così

          deve

          essere.

          No, così dev'essere per il mondo barbone wintel.

          Chi fa le cose per bene, progetta l'interfaccia
          intelligente ed autonoma. E possibilmente
          host-indipendente, in modo che i dispositivi
          possano comunicare tra loro in modo autonomo. E
          con una connessione fisica daisy chain, in modo
          che ad 1 singola porta si possano collegare un
          numero virtualmente infinito di dispositivi. E
          con protocolli intelligenti che permettono
          trasferimenti sincroni, asincroni e
          isocroni.
          ADB, SCSI, SAS, Firewire, Thunderbolt, sono
          esempi di interfacce
          intelligenti.
          Parallela, seriale, USB sono esempi di interfacce
          stupide.quale mondo barbone WIntel?Thunderbolt di Intel adesso nn serve ad una mazzann appena servira' la adotteranno anche i Notebook Dell, Asus,Sony Hp etc etcsei tu che paghi salato Apple per cose che ad oggi nn servono ancora ad una mazza..paghi solo il marketing far pubblicita' occulta ai Notebook Apple con la mela ben inquadrata nei film costa salatola paghi tu come sempre non Apple-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 giugno 2011 17.50-----------------------------------------------------------
  • GGG scrive:
    Ma il caricabatterie?
    Non ci si è appena accordati che il caricabatterie dei cellulari (e quindi degli smartphone) deve essere in formato Micro USB?E già lo cambiano?
    • Fai il login o Registrati scrive:
      Re: Ma il caricabatterie?
      Solo per l'europa mi pare...
    • Ginoy PC scrive:
      Re: Ma il caricabatterie?
      - Scritto da: GGG
      Non ci si è appena accordati che il
      caricabatterie dei cellulari (e quindi degli
      smartphone) deve essere in formato Micro
      USB?
      E già lo cambiano?Il 3.0 è compatibile con il passato anche per i dati, figurati per l'alimentazione.
      • lo ZIo scrive:
        Re: Ma il caricabatterie?
        No il micro usb 3.0 è diverso dal micro usb 2.0 (e non compatibile, purtroppo)http://media.bestofmicro.com/USB3-SuperSpeed-external-storage,4-A-252874-13.jpg
        • Prozac scrive:
          Re: Ma il caricabatterie?
          - Scritto da: lo ZIo
          No il micro usb 3.0 è diverso dal micro usb 2.0
          (e non compatibile, purtroppo)
          http://media.bestofmicro.com/USB3-SuperSpeed-exterDa questa foto, vedendo la forma, mi sa che ovunque ci sia una "presa" micro-usb 3, ci entra tranquillamente una micro-usb 2. Quindi, in futuro, tutti i dispositivi con presa micro-usb 3 saranno compatibili con i caricatori micro-usb 2.
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