Parallels porta le DirectX su Mac

La nuova versione del celebre software di virtualizzazione per Mac OS X aggiunge anche la possibilità di far girare i giochi 3D per Windows meno recenti. Ci lavora anche VMware Fusion, ormai alla quarta beta

Renton (USA) – A pochi mesi dal rilascio di un aggiornamento minore , Parallels ha pubblicato una nuova major release del suo noto software di virtualizzazione per Mac, Parallels Desktop. La versione 3.0 porta con sé decine di novità e migliorie che, in larga parte, sono tese a semplificare il più possibile l’uso di Windows e Linux sotto Mac OS X.

Le due novità più importanti sono rappresentate dal supporto alle librerie grafiche DirectX e OpenGL , che permette di far girare sotto a Mac OS X giochi per Windows come Quake 4 (vedi il primo video a fondo articolo), Half Life 2 e World of Warcraft o software di CAD 3D, e l’introduzione della funzione SmartSelect , che consente di associare un tipo di file ad un’applicazione per Windows. Ad esempio, l’utente può fare in modo che ogni volta che clicca su un file “.doc” questo si apra automaticamente all’interno di Word per Windows. Il sistema risulta particolarmente efficace grazie alla tecnologia Coherence già introdotta nella precedente release, capace di far girare le applicazioni virtualizzate di Windows direttamente sul desktop di Mac OS X, come se si trattasse di applicazioni native.

Di default SmartSelect è già configurato per montare e aprire file di installazione Mac “.dmg” all’interno di Mac OS X, anche se scaricati in precedenza all’interno di Windows con Internet Explorer o Outlook, e di aprire automaticamente file “.exe” in Windows .

Tra le altre novità di Parallels Desktop 3.0 vale la pena citare SnapShot , che similmente al Ripristina configurazione di sistema di Windows permette di tornare ad uno stato precedente della macchina virtuale; Security Manager , che che aiuta l’utente a personalizzare il livello di interazione tra Windows e Mac OS X, come funzioni di condivisione dei file, drag and drop e accesso alle periferiche hardware; Parallels Explorer, che permette di vedere e modificare il contenuto dell’hard disk virtuale contenente l’installazione di Windows; e il supporto a Boot Camp, che rende possibile far girare su una macchina virtuale di Parallels Desktop le partizioni esistenti di Boot Camp contenenti Windows Vista o XP.

A differenza dell’aggiornamento di marzo, la nuova versione 3.0 di Parallels Desktop non viene distribuita gratuitamente agli utenti della precedente release : questi la possono ottenere al prezzo scontato di 50 euro, mentre i nuovi utenti devono sborsare 80 euro. Fanno eccezione coloro che hanno acquistato il software dopo il primo maggio, ai quali Parallels offre l’upgrade gratuitamente. In Italia Parallels Desktop 3.0 sarà disponibile a partire dal 20 giugno.

In contemporanea al lancio nel nuovo software di Parallels, VMware ha rilasciato una nuova beta di Fusion , la sua prima soluzione di virtualizzazione progettata per la piattaforma Mac. Come il rivale, anche Fusion sarà in grado di far girare diversi giochi per Windows basati sulle librerie DirectX, celare la finestra della macchina virtuale in modo da far girare le applicazioni Windows come se fossero native per Mac OS X, supportare le partizioni di Boot Camp e registrare degli snapshot.

In Fusion Beta 4 debutta il corrispettivo della funzione Coherence di Parallels, Unity (vedi secondo video in calce), che oltre a celare la finestra di virtualizzazione di Windows fornisce la piena integrazione delle applicazioni Windows con le funzioni Dock ed Expose di Mac OS X e con le tradizionali scorciatoie da tastiera dei sistemi Apple.

La nuova beta di Fusion migliora inoltre il supporto a Boot Camp, introduce il supporto sperimentale a Windows Vista, migliora le performance e affina l’interfaccia grafica.

VMware Fusion Beta 4 può essere scaricato gratuitamente da qui . La versione finale è attesa per l’estate.

Di seguito due video: il primo mostra Quake 4 che gira all’interno di Parallels Desktop 3.0, il secondo mostra invece la tecnologia Unity di Fusion Beta 4 all’opera.

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  • Lino scrive:
    Blu ray
    voglio aquistare questo nuovo supporto blu ray perche sono amante del digitale ma voglio fare un paio di domande1.esistono blu ray disc con la codifica ntsc2.con un televisore posso utilizare il blu ray3.quanti titoli sono disponibili concerti musicali distinti saluti by LINO
  • lele scrive:
    comprarlo in usa tramite web?
    Se c'e' tutta questa differenza forse conviene comprarlo in un sito ecommerce usa se è possibile cambiare il "codice regionale". Ci sara' da pagare qualche spesa di spedizione ma non arriverà mai a costare 750 Euro, al massimo 50 euro.
  • Piero scrive:
    In USA costa tutto meno
    Ogni volta che viene messo sul mercato europeo uno strumento tecnologico, il prezzo è sempre più alto che negli USA.Specialmente da quando c'è l'Euro, in Europa (e l'Italia prima tra tutti!!!) costa tutto di più.Ma negli States, gli stipendi non sono 1000 Euro al mese...
  • acad scrive:
    lettore?
    Al mediacenter gli attacco un masterizzatrore blue ray da 600 euri, fatto il lettore blu ray.
  • Burp scrive:
    Praticamente tutto
    In italia costa di piu'.Guardate i prezzi delle automobili, ad esempio. Differenze del 20%-30% con il resto dell'europa.Ma anche hardware che in USA costa 100, qui dovrebbe costare 70, e invece costa 130.
  • fred scrive:
    il masterizzatore costa meno
    curiosate sui listini, il prezzo tipico di un masterizzatore da pc formato 5 1/4 va dai 600 ai 900 euro, incredibile che un lettore da tavolo costi cosi';e' vero anche che questi lettori da tavolo sono praticamente dei veri e propri pc con cpu, scheda video, memoria e un disco flash per il firmware, ma il prezzo non e' comunque molto giustificato.in ogni caso e' positivo che sia masterizzatori che vergini siano disponibili al pubblico e stiano calando di prezzo (un verbatim da 25gb costa attualmente 12 euro) e il calo tutto sommato e' abbastanza rapido poiche appena qualche mese fa tak=li masterizzatori erano annunciati e davano il prezzo teorico in dollari che corrispondeva poi a circa 1000 euro; quando i vergini arriveranno attorno ai 5 euro e i masterizzatori costeranno un prezzo abbordabile si potra' usarli al posto dei dvd come storage di dati.
  • Reolix scrive:
    Pioneer
    I formati supportati sono WMV, WMVHD, MPEG1, MPEG2 (HD), VC1, LPCM, MP3, WMA, JPEG, GIF e BMPNon serve altro commento (cylon) anzi commento: inviterei PI a dare le notizie con dovizia di particolari, oltre al prezzo scandaloso e oscenamente ingiustificato, il "bellissimo" lettore non avrà l'interfaccia HDMI 1.3 (che è programmata in arrivo in casa Pioneer :| :| :|) ma quella "vecchia" 1.2, cioè non sarà possibile utilizzare nessun decoder esterno per decodificare le tracce audio Dolby TrueHD e DTS HD Master. Dimentichiamoci anche il Deep Color, perciò niente di futuristico :'(. Il lettore in questione ha evidenti limitazioni del firmware in quanto non'è possibile decodificare diverse tracce audio anche dentro il lettore stesso, ed'è un paradosso che una casa come la Pioneer che fabbrica amplificatori completi, sforni lettori-aborto dal lato audio (ghost). Poi, per 1500 eurini non mi estrae nativamente il segnale 1080p(e va bè che non lo fa nessuno però...)??? In definitiva, 1500 per un lettore che è già vecchio e che sarà sorpassato prossimamente da un'altro lettore Pioneer, che c***o l'hanno fatto uscire a fare e a questo prezzo poi? :@
  • Pejone scrive:
    Basta aspettare un po...
    Ormai dovrebbe essere chiaro.Praticamente TUTTO nell'elettronica nel giro di pochi mesi cala drasticamente di prezzo...Altri sei mesi senza Blu-ray non credo che possano far morire qualcuno.
  • maxgrax scrive:
    basta non comprarlo
    L'arma più potente che ha il consumatore!!! Si sopravive anche senza BluRay!
  • beppe scrive:
    un media center costa meno
    in tutti gli ipermercati un media center con dentro un disco fisso decente costa dai 150 ai 300 euro , e ha anche il telecomando .
  • ACAD scrive:
    òòL
    A QUEL PREZZO NON LEGGE I DIVX NON GLIELO COMPRA NEANCHE UN PIRLA
    • Stinco di santo scrive:
      Re: òòL
      ...credi che chi si può permettere un costoso lettore BD lo voglia anche capace di riprodurre i caccolosi DivX? Per quelli ci sono i lettori da 30 euro.
    • Zuccariello Guarito scrive:
      Re: òòL
      - Scritto da: ACAD
      A QUEL PREZZO NON LEGGE I DIVX NON GLIELO COMPRA
      NEANCHE UN
      PIRLASe devo spendere 1500 euro per un player HD per leggerci i DivX sono il re dei pirla....
    • asdfg scrive:
      Re: òòL
      Uno che compra quella cosa secondo te pensa ai divx?Qualità != quantità
    • jetkid scrive:
      Re: òòL
      secondo me ha ragione... scusa compro una cosa da 1500 e PRETENDO che legga tutto... ci mancherebbe!!!
  • floriano scrive:
    ps3
    a quel prezzo tanto vale comprarsi la ps3, almeno di sfrutta meglio
  • alexjenn scrive:
    E qual è il problema?
    Basta non comprarlo.Di sicuro qualche facoltoso lo comprerà; be', alla gogna facendogli sapere che le sue kiappe sono state trucidate da Pioneer.
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