Parigi: razionate il WiFi

Comitato cittadino raccomanda di spegnere ripetitori e cellulari

Roma – Diminuire le antenne, l’uso dei cellulari in luoghi pubblici e della connessione WiFi. Queste alcune delle raccomandazioni avanzate da un comitato di cittadini (una ventina, riuniti da una commissione di cinque esperti), convocato dal Municipio di Parigi per farsi un’idea della questione dello “sviluppo e uso delle tecnologie herziane “.

Il comitato ha espresso delle richieste molto dure per limitare l’emissione delle onde elettromagnetiche : ridurre l’utilizzo di cellulari (soprattutto a scuola e sui trasporti pubblici), preferire sempre la connessione con il cavo a quella WiFi nei luoghi pubblici, controllare le emissioni dei ripetitori, creare una struttura che vigili sulla diffusione delle antenne.

Queste raccomandazioni, che non hanno alcun valore legale , vengono basate sull’assunto che, anche se non vi sono prove sull’influenza delle onde emesse da cellulari e WiFi sulla salute, il “rischio zero non esiste”.

Rispecchiano, inoltre, le numerose preoccupazioni sollevate su queste tecnologie dai cittadini della capitale francese, in controtendenza rispetto alla sua amministrazione che intendeva trasformare la città in una oasi digitale .

In particolare, prosegue idealmente la polemica degli impiegati delle biblioteche dell’ Università Paris-III Sorbonne contro il WiFi, che nel 2007 aveva portato ad una sospensione del servizio ufficialmente per motivi tecnici, e a promuovere, dove possibile, l’utilizzo del cavo per la connessione: questa battaglia era stata portata avanti da alcuni gruppi ambientalisti che a Parigi sono attivi contro l’elettrosmog. ( C.T. )

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  • Joliet Jake scrive:
    Mancanze...
    Accidempolina!Proprio difficile trovare un'interprete per una lingua così rara come l'inglese!Non penso che ne siano più di 2-3 in tutta Italia...
    • Funz scrive:
      Re: Mancanze...
      - Scritto da: Joliet Jake
      Accidempolina!
      Proprio difficile trovare un'interprete per una
      lingua così rara come
      l'inglese!
      Non penso che ne siano più di 2-3 in tutta
      Italia...Dopo i tagli all'osso dei finanziamenti alla giustizia (non hanno i soldi nemmeno per le bollette e le riparazioni dei PC), non mi stupisce che un tribunale abbia un solo interprete a disposizione, quando c'è...
  • Angus Fangus scrive:
    e quanti € si piglia sto interprete?!
    -- l'interprete designato - in Tribunale possono operare solo professionisti accreditati - era malato --A me piacerebbe sapere quanti euri si succhierà l'interprete designato, cioè quanti denari pubblici verranno buttati nel XXXXX di questo inutilissimo e ridicolo proXXXXX. Inutile e ridicolo tanto quanto molti altri che intasano il già oberato, asfittico ed elefantiaco* sistema giudiziario italiano.*sia nel senso di "mastodontico come un elefante" sia nel senso di "malato di elefantiasi".
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