Patch prioritarie per Internet Explorer

Senza attendere la consueta pubblicazione dei bollettini mensili di sicurezza, Microsoft ha rilasciato le patch che correggono tre gravi falle di Internet Explorer, tra cui un più robusto cerotto per l'attacco Download.Ject


Redmond (USA) – Anticipando l’appuntamento con i bollettini di sicurezza periodici, attesi verso la metà di agosto, Microsoft ha reso disponibile alcune patch per Internet Explorer che correggono tre vulnerabilità classificate come “critical”.

Le correzioni, dettagliate nel bollettino MS04-025 , riguardano tutte le versioni ancora supportate di IE, dalla 5.01 alla 6: in certi casi possono essere sfruttate da un aggressore per attacchi di denial of service o l’esecuzione di codice da remoto.

Uno dei fix dovrebbe mettere definitivamente fine, secondo Microsoft, alla minaccia rappresentata da Download.Ject , un tipo di attacco utilizzato lo scorso giugno da cracker russi per diffondere il cavallo di Troia Scob. All’inizio di luglio, con quella che Microsoft definì “una soluzione temporanea al problema”, rilasciò una patch che disattivava un elemento del proprio browser.

Download.Ject è una vulnerabilità di tipo cross-domain che può essere utilizzata dai cracker per eseguire del codice da remoto senza che l’utente si renda conto di quanto sta succedendo. La falla interessa le versioni di IE dalla 5.5 alla 6, ma su Windows Server 2003 Microsoft la considera di rischio “moderato”.

Il nuovo bollettino di sicurezza contiene altre due patch “critiche”, entrambe relative a noti bug di IE nel trattamento delle immagini: in un caso il problema è legato ai file grafici in formato BMP, mentre nell’altro a quelli in formato GIF. Entrambe le vulnerabilità possono essere utilizzate da un aggressore per eseguire del codice a propria scelta da remoto e guadagnare il completo controllo di un computer.

“Queste vulnerabilità vengono considerate relativamente semplici da sfruttare”, si legge in un advisory del CERT. “Anche gli utenti più vigili possono rimanere vittima di queste falle nel caso in cui visitino un sito Web malevolo, visualizzino un’immagine malformata o leggano una e-mail HTML”.

Microsoft ha raccomandato ai propri utenti di installare le nuove patch quanto prima.

Ieri, con un aggiornamento al proprio bollettino, Microsoft ha avvisato gli utenti del nuovo Windows Update 5 della necessità di riscaricare le patch: per un errore, infatti, sono state distribuite versioni non definitive. Il big di Redmond ha minimizzato l’accaduto spiegando che la nuova versione del proprio servizio di aggiornamento è al momento utilizzata da un esiguo numero di utenti, per la maggior parte beta tester. Microsoft ha iniziato a distribuire agli utenti il componente ActiveX di Windows Update 5 proprio in questi giorni: coloro che hanno la funzionalità Aggiornamenti Automatici attivata dovrebbero ricevere l’update entro le prossime settimane, mentre gli altri dovranno attendere qualche settimana in più.

Negli scorsi giorni anche i browser della |Mozilla Foundation| sono incorsi in alcuni problemi di sicurezza, in parte già noti. In un avviso la società di sicurezza Secunia ha spiegato che un sito Web malevolo può utilizzare dei file XUL, lo stesso linguaggio con cui è scritta l’interfaccia grafica di Mozilla e Mozilla Firefox, per modificare l’apparenza del browser (toolbar, finestre di dialogo, barra dell’indirizzo, ecc.): ad esempio, un sito Web malevolo potrebbe sfruttare la debolezza per visualizzare una finestra popup che ricrei alla perfezione l’aspetto di Mozilla o per visualizzare delle finestre di dialogo false.

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  • DSG scrive:
    Re: P4, G5, curioso come...
    - Scritto da: avvelenato
    il paragone secondo me ha senso tra dual
    opteron e dual g5.ma difatti si stanno confrontando architetture a 64 bit di un certo tipo...
    personalmente diffido sempre delle persone
    che hanno la soluzione magica valida per
    ogni problema. Ritengo infatti che esistano
    casi differenti e soluzioni differenti.
    Anche nella scelta fra 2x opteron e 2x g5

    poi i gusti hanno anche la loro portata, e
    lì non si può discutere:
    i miei gusti rullano, quelli degli altri
    fanno schifo :D (troll)come le canne ?:D


    edit: mi ero dimenticato di dire che i
    prestcotti intel fanno comunque rimettere.
    ;)personalmente le cpu Intel mi dicono ben poco...preferisco AMD e ovviamente i PPC G5.:)bravo Avvelenato il tuo commento l'ho gradito...
  • avvelenato scrive:
    Re: P4, G5, curioso come...
    - Scritto da: Anonimo
    Giusto ieri su questo 3d c'era un trollone
    che osannava dei fantomatici P4 a 3.9 Ghz:
    punto-informatico.it/forum/poc.asp?x=2&fid=49

    dicendo che a contronto i nuovi G5 erano
    delle schifezze,
    postando tanto di Bench presi chissà
    dove....

    ....ed oggi si scopre che la Intel riesce a
    malapena ad avere un 3.4 efficente, che ha
    problemi con il 3.6 ,e a detta di alcuni
    utenti di questo forum, il 3.0 è il
    processore migliore...

    ...ed a settembre usciranno i G5 da 3Ghz...
    curioso come cambiano le cose...

    Non è una esibizione di righelli
    quella che voglio fare, voglio sono far
    capire ai troll di questo Forum che non
    possono gettare *erda su Apple o altra
    società se questo o quel processore
    offre qualche secondo di vantaggio in
    più nei calcoli, (perchè di
    secondi si parla).

    Le grandi società come Pixar se ne
    sbattono di cose del genere, non si mettono
    a cambiare n PC ogni 6 mesi perchè
    quelli sono più veloci, semplicemente
    aggiungono client al cluster di calcolo...

    Io mi trovo benissimo con il mio G5 Dual 1,8
    non perchè mi assicura il bench
    più veloce, ma perché è
    SILENZIOSISSIMO, (quando lo accendi hai la
    sensazione che non sia partito perché
    non senti nessun rumore) le ventole si
    accendono per brevissimi periodi e tutto
    considerato lavoro con molto meno stress
    rispetto ad un mio collega che lavorando su
    un Dual P4 ha la sensazione di trovarsi a
    Malpensa in orario di punta...

    (apple)il paragone secondo me ha senso tra dual opteron e dual g5.personalmente diffido sempre delle persone che hanno la soluzione magica valida per ogni problema. Ritengo infatti che esistano casi differenti e soluzioni differenti. Anche nella scelta fra 2x opteron e 2x g5poi i gusti hanno anche la loro portata, e lì non si può discutere:i miei gusti rullano, quelli degli altri fanno schifo :D (troll)edit: mi ero dimenticato di dire che i prestcotti intel fanno comunque rimettere. ;)==================================Modificato dall'autore il 02/08/2004 20.12.54
  • Anonimo scrive:
    Re: the truth is out there
    - Scritto da: Anonimo


    Credo che tu sia rimasto un po'
    indietro e

    che stia semplificando un po' troppo.

    Non ci sono più processori
    totalmente

    cisc e risc. Vedi, ad esempio, il g5 che

    incorpora istruzioni SIMD, che non mi
    sembra

    abbiano poi tanto di risc. Le due
    tecnologie

    si stanno avvicinando, almeno per quanto

    riguarda i processori di uso generale.

    no, hai mai provato a programmare in
    assembly in G5 e un P4? sono due pianeti
    differenti, il P4 sembra una patch con un
    po' di processore attorno, avra' pure
    superpipeline, cache e branch prediction ma
    esiste ancora il modo protetto e la memoria
    segmentata, istruzioni per indirizzamento a
    16 bit e altre che forse nemmeno intel
    ricorda a che cacchio servono, per
    programmare in asm un G5 devi avere due
    co**ioni cosi' e affidarti molto alle macro
    per evitare di impazzire ma l'architettura e
    il codice e' pulitissimo e cristallino, se
    vuoi una metafora e' come se i Pentium
    fossero un paio di mutande sporche che
    pulisci dando delle passate di vernice
    bianca, mentre i G5 delle mutande che metti
    in lavatrice con dash (concedetemi la
    pubblicita' occulta)

    se non mi credi sul sito developer.apple.it
    trovi tutti i pdf gratuiti che ti insegnano
    a programmare qualunque aspetto di osx e del
    g5 compreso l'asm risc , poi comprati un
    costoso libro a pagamento dell'asm pentium
    e fai i confronti è forse questo?http://developer.apple.com
  • Anonimo scrive:
    Re: the truth is out there
    - Scritto da: Anonimo


    Credo che tu sia rimasto un po'
    indietro e

    che stia semplificando un po' troppo.

    Non ci sono più processori
    totalmente

    cisc e risc. Vedi, ad esempio, il g5 che

    incorpora istruzioni SIMD, che non mi
    sembra

    abbiano poi tanto di risc. Le due
    tecnologie

    si stanno avvicinando, almeno per quanto

    riguarda i processori di uso generale.

    no, hai mai provato a programmare in
    assembly in G5 e un P4? sono due pianeti
    differenti, il P4 sembra una patch con un
    po' di processore attorno, avra' pure
    superpipeline, cache e branch prediction ma
    esiste ancora il modo protetto e la memoria
    segmentata, istruzioni per indirizzamento a
    16 bit e altre che forse nemmeno intel
    ricorda a che cacchio servono, per
    programmare in asm un G5 devi avere due
    co**ioni cosi' e affidarti molto alle macro
    per evitare di impazzire ma l'architettura e
    il codice e' pulitissimo e cristallino, se
    vuoi una metafora e' come se i Pentium
    fossero un paio di mutande sporche che
    pulisci dando delle passate di vernice
    bianca, mentre i G5 delle mutande che metti
    in lavatrice con dash (concedetemi la
    pubblicita' occulta)

    se non mi credi sul sito developer.apple.it
    trovi tutti i pdf gratuiti che ti insegnano
    a programmare qualunque aspetto di osx e del
    g5 compreso l'asm risc , poi comprati un
    costoso libro a pagamento dell'asm pentium
    e fai i confronti


    scusami l'unica cosa che devo correggere è il link che hai allegato:( http://developer.apple.com/ )
  • Anonimo scrive:
    Re: I MHZ non sono tutto
    - Scritto da: 縱火者bella la firma, che e' kanji ? Che significa? Occhio che qui che ancora gente che usa windows e che superato il terzo millennio potrebbe ancora non vederla correttamente:D
  • Anonimo scrive:
    Re: the truth is out there

    se non mi credi sul sito developer.apple.it developer.apple.com sorry
  • Anonimo scrive:
    the truth is out there

    Credo che tu sia rimasto un po' indietro e
    che stia semplificando un po' troppo.
    Non ci sono più processori totalmente
    cisc e risc. Vedi, ad esempio, il g5 che
    incorpora istruzioni SIMD, che non mi sembra
    abbiano poi tanto di risc. Le due tecnologie
    si stanno avvicinando, almeno per quanto
    riguarda i processori di uso generale.no, hai mai provato a programmare in assembly in G5 e un P4? sono due pianeti differenti, il P4 sembra una patch con un po' di processore attorno, avra' pure superpipeline, cache e branch prediction ma esiste ancora il modo protetto e la memoria segmentata, istruzioni per indirizzamento a 16 bit e altre che forse nemmeno intel ricorda a che cacchio servono, per programmare in asm un G5 devi avere due co**ioni cosi' e affidarti molto alle macro per evitare di impazzire ma l'architettura e il codice e' pulitissimo e cristallino, se vuoi una metafora e' come se i Pentium fossero un paio di mutande sporche che pulisci dando delle passate di vernice bianca, mentre i G5 delle mutande che metti in lavatrice con dash (concedetemi la pubblicita' occulta)se non mi credi sul sito http://developer.apple.it trovi tutti i pdf gratuiti che ti insegnano a programmare qualunque aspetto di osx e del g5 compreso l'asm risc , poi comprati un costoso libro a pagamento dell'asm pentium e fai i confronti
  • Anonimo scrive:
    Re: P4, G5, curioso come...
    - Scritto da: Anonimo
    tutto vero ma...G5...quanto mi costi....se ti compri un PC e spendi di meno di un G5, molto probabilmente hai un PC con prestazioni inferiori e l'illusione di aver fatto un buon affare.Se ci metti tutto quello che ha un G5, e scegli gli stessi componenti alla fine spendi uguale, se non di più...che poi renderizza con 10 secondi di meno ci credo pure, ma magari io avrei paura a lasciarlo accesso per 6 giorni di seguito a renderare... e poi sei sicuro che non ti tiri fuori qualche problemino di compatibilità HD una volta assemblato?(apple)
  • higgybaby scrive:
    Re: P4, G5, curioso come...
    - Scritto da: Anonimo
    tutto vero ma...G5...quanto mi costi....meno di quello che pensi, se pensi anche che il FSB è di 900MHz contro i soli 800MHz del PIV a 4GHz mi viene da pensare!inoltre il 2.5GHz ha addirittura 1.25GHz di FSB mi scappa ancora più da ridere, se uscirà tra non molto il 3GHz avrà un FSB da 1.5GHz, quasi il doppio del miglior PIV?mah....costerà anche molto come dici tu ma mi sembrano soldi ben spesi!ciaoigor
  • Anonimo scrive:
    Re: P4, G5, curioso come...
    tutto vero ma...G5...quanto mi costi....
  • Anonimo scrive:
    Re: I MHZ non sono tutto
    - Scritto da: carobeppe
    Bravo... finché MS farà
    sistemi operativi a 32 bit potrai anche
    farlo... fino al 2014 allora, visti i tempi M$...
    poi però... io sto per
    comprare un notebook e credo che
    andrò sul 64 bit di AMD...
    dell'autonomia non me ne frega niente (mi
    serve come desktop replacement, non devo
    codificare divx in mezzo ai pascoli come
    sembra che debbano fare tutti...). io giro parecchio per clienti e non mi va di andare a mendicare una presa di corrente tutte le volte...
    Ognuno fa le sue scelte... io vado per la
    radeon mobile 9700...be, quella ce l'ha anche il mio Powerbook oltre a 5 ore di autonomia con Airport accesso...
  • Anonimo scrive:
    Re: I MHZ non sono tutto
    - Scritto da: carobeppe
    Bravo... finché MS farà
    sistemi operativi a 32 bit potrai anche
    farlo... poi però... io sto per
    comprare un notebook e credo che
    andrò sul 64 bit di AMD...
    dell'autonomia non me ne frega niente (mi
    serve come desktop replacement, non devo
    codificare divx in mezzo ai pascoli come
    sembra che debbano fare tutti...).
    Ognuno fa le sue scelte... io vado per la
    radeon mobile 9700...p.s. è uscita la nuova radeon mobile 9800http://www.atitech.com/products/mobilityradeon9800/index.html
  • carobeppe scrive:
    Re: Lindenhurst e Lindenhurst
    - Scritto da: Anonimo
    dehihi

    uno è un nome falso per diepistare la
    concorrenza, l'altro è il nome
    vero....però qualcosa non ha
    funzionato nella loro strategia commerciale
    ;)Bella questa...
  • carobeppe scrive:
    Re: I MHZ non sono tutto

    Ti sto rispondendo con uno *scassatissimo*
    Centrino a soli 1,5Ghz!! con schermo
    widescreen comodamente seduto sul mio divano
    (si perche' il pessimo Centrino ha integrato
    anche il wireless 802.11g a 54Mb/s) e sto
    navigando e smanettando da circa 2 ore e
    mezza, ascoltando musica in rete con WinAmp
    mentre il misuratore di alimentazione
    residuo mi dice che ne avro' per almeno
    altri 35 minuti....Bravo... finché MS farà sistemi operativi a 32 bit potrai anche farlo... poi però... io sto per comprare un notebook e credo che andrò sul 64 bit di AMD... dell'autonomia non me ne frega niente (mi serve come desktop replacement, non devo codificare divx in mezzo ai pascoli come sembra che debbano fare tutti...).

    Certo col mio notebook non ci gioco certo a
    FarCry o a Hitman2, ma si tratta di
    scegliere cosa vuoi da un notebook. Io ho
    scelto e non ne sono affatto pentito...anzi!Ognuno fa le sue scelte... io vado per la radeon mobile 9700...
  • Anonimo scrive:
    Re: I MHZ non sono tutto
    Sarebbe un bel intervento se non fosse che la situazione era cosi' fino a meta' degli anni '90. Ora i processori sono molto (MOLTO) piu' complessi di come proponi, mediante la manichea divisione tra RISC e CISC. Ora ci sono le hyperpipeline, le branch prediction, le unita' di speculazione, i set di istruzioni CRISC, le micro-op, i registri vettoriali e super-scalari dedicati, i sub-core asincroni, l'hyperthreading, etc. etc.Il tuo e' un post scolastico (cosi' come si insegnavano i processori nel corso di calcolatori elettronici all'univ.), anacronistico, perche' i processori non sono piu' cosi' da almeno 10 anni e inutile perche' diffonde un sapere che non ha piu' riscontro nella realta' dei fatti.Torna a studiare,Ing. ZioBill
  • Anonimo scrive:
    Re: I MHZ non sono tutto
    - Scritto da: scorpioprise
    Peccato solo che i risc vadano al massimo a
    2.5 GHz (col G5, fino a 1,2GHz per il G4) e
    i cisc a 3,6GHz (P4). Se i risc sono alla
    ricerca di clock....a settembre usciranno i G5 3Ghz e cmq i G5 sono superiori in quanto a potenza di calcolo con un x86 pari clock, quindi non vedo problemi in questa architettura, casomai i problemi li ha avuti IBM per mettere su una catena di montaggio efficente.
  • scorpioprise scrive:
    Re: I MHZ non sono tutto
    Peccato solo che i risc vadano al massimo a 2.5 GHz (col G5, fino a 1,2GHz per il G4) e i cisc a 3,6GHz (P4). Se i risc sono alla ricerca di clock....Semmai è vero il contrario: non interessa che una istruzione (qualunque essa sia) in un cisc si sviluppi e venga eseguita con un tempi di latenza di 5-6-10 colpi di clock (grazie alla pipeline e ai tempi stessi di esecuzione, tanto ci mette una istruzione da quando viene letta a quando termina), TANTO aumentando il clock il tempo effettivo si riduce. Un pochino è questo il problema dell'architettura.
  • Anonimo scrive:
    P4, G5, curioso come...
    Giusto ieri su questo 3d c'era un trollone che osannava dei fantomatici P4 a 3.9 Ghz:http://punto-informatico.it/forum/poc.asp?x=2&fid=49151&tfid=2dicendo che a contronto i nuovi G5 erano delle schifezze, postando tanto di Bench presi chissà dove........ed oggi si scopre che la Intel riesce a malapena ad avere un 3.4 efficente, che ha problemi con il 3.6 ,e a detta di alcuni utenti di questo forum, il 3.0 è il processore migliore......ed a settembre usciranno i G5 da 3Ghz...curioso come cambiano le cose...Non è una esibizione di righelli quella che voglio fare, voglio sono far capire ai troll di questo Forum che non possono gettare *erda su Apple o altra società se questo o quel processore offre qualche secondo di vantaggio in più nei calcoli, (perchè di secondi si parla).Le grandi società come Pixar se ne sbattono di cose del genere, non si mettono a cambiare n PC ogni 6 mesi perchè quelli sono più veloci, semplicemente aggiungono client al cluster di calcolo...Io mi trovo benissimo con il mio G5 Dual 1,8 non perchè mi assicura il bench più veloce, ma perché è SILENZIOSISSIMO, (quando lo accendi hai la sensazione che non sia partito perché non senti nessun rumore) le ventole si accendono per brevissimi periodi e tutto considerato lavoro con molto meno stress rispetto ad un mio collega che lavorando su un Dual P4 ha la sensazione di trovarsi a Malpensa in orario di punta...(apple)
  • Anonimo scrive:
    BLOCCO HW (INTEL) E SW (MICROSOFT)
    finalmente le innovazioni harware e software cominciano a convergere, dopo la reintroduzione del blu screen of dead da parte di microsoft anche intel ha reintrodotto i blocchi del processore W il progresso :D (apple)
  • CoreDump scrive:
    Re: I MHZ non sono tutto
    - Scritto da: mr_setter
    - Scritto da: CoreDump

    Più che intel lo dovrebbero
    capire

    gli utenti / acquirenti, per la

    cronaca sono stato bacchettato da amici
    per

    aver acquistato

    un notebook con tecnologia centrino (

    pentium mobile ) perchè

    a dir loro andava solo ad 1,4 ghz :|:(

    ciao. (linux)

    Prova a chiedere a tuoi amici quante ore
    lavorano senza alimentazione elettrica i
    loro *velocissimi* AMD o Pentium IV 3Ghz
    magari con integrata una bella ATi Radeon
    9700Pro....Non credo superino i 90
    minuti.....Inoltre mai provato a portarti
    dietro un nuovissimo Notebook PIV magari con
    schermo 17" e relativo set di ventole e
    ventoline di raffreddamento...ottimo come
    esercizio fisico ma ti consiglio di non
    farlo d'estate e sotto il sole....

    Ti sto rispondendo con uno *scassatissimo*
    Centrino a soli 1,5Ghz!! con schermo
    widescreen comodamente seduto sul mio divano
    (si perche' il pessimo Centrino ha integrato
    anche il wireless 802.11g a 54Mb/s) e sto
    navigando e smanettando da circa 2 ore e
    mezza, ascoltando musica in rete con WinAmp
    mentre il misuratore di alimentazione
    residuo mi dice che ne avro' per almeno
    altri 35 minuti....

    Certo col mio notebook non ci gioco certo a
    FarCry o a Hitman2, ma si tratta di
    scegliere cosa vuoi da un notebook. Io ho
    scelto e non ne sono affatto pentito...anzi!

    Ciao
    :) :) :) :) :) :) :)

    ==================================
    Modificato dall'autore il 02/08/2004 2.02.06A me lo dici, io ho un HP pavilion ovviamente con centrino,e con tutto lo schermo wide 15.4, e la scheda video radeon9200 mobile, la betteria dura veramente molto, pensa cheuna volta al lavoro ho dimenticato di collegarle l'alimentazionee verso pranzo si è spento dopo circa 4,5 ore ( a onor delvero devo dire che non ho usato applicazione che impegnavanotroppo la cpu solo wordprocessor ), comunque quando èsuccesso era a pranzo torno lo trovo spento, bhe pensavoseriamente si fosse rotto, dato che il precedente portatileaveva si o non 1,5 ore di autonomia :|:Dciao. :)
  • Anonimo scrive:
    Re: Lindenhurst e Lindenhurst
    dehihiuno è un nome falso per diepistare la concorrenza, l'altro è il nome vero....però qualcosa non ha funzionato nella loro strategia commerciale ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: I MHZ non sono tutto
    ehmm...non mi risulta che Intel faccia i G5...siete fuori topic.E poi quelli che si vantano di giocare a questo e quello con il notebook...ma per favore. Usate un bel desktop con processore AMD che è meglio....e lasciate perdere le batterie che butterete fra 11 mesi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Bravo Bravo...
    ovvio, è il suo compito...è come l'allenatore di una squadra...non gioca lui ma se i giocatori fanno schifo...lui li riprende..quindi..cmq sono contento. W AMD!!!
  • BlueSky scrive:
    Re: I MHZ non sono tutto

    Quand'è che Intel capirà che i
    Mhz non sono la panacea di tutti i mali del
    computing....Credo che tu sia rimasto un po' indietro e che stia semplificando un po' troppo. Non ci sono più processori totalmente cisc e risc. Vedi, ad esempio, il g5 che incorpora istruzioni SIMD, che non mi sembra abbiano poi tanto di risc. Le due tecnologie si stanno avvicinando, almeno per quanto riguarda i processori di uso generale.
  • Shu scrive:
    Re: I MHZ non sono tutto
    - Scritto da: Anonimo
    gli X86 di oggi sono risc con una
    unità che traduce il codice ad alto
    livello.e che quindi complica l'architettura. Da` un po' di vantaggio sui costi (vedi AMD) ma sulle prestazioni si sega le gambe.
    hai mai visto applicazioni efficienti per
    risc? Non vedi che lgi utenti mac soffrono
    di carenza d'ottimizzazione, arrivano
    persino a dire che gli sviluppatori
    boicottano i PPC.Non sono un programmatore di compilatori, ma ad oggi la caratteristica che fa` piu` la differenza tra RISC e CISC e` il numero di registri.Il salvataggio e il ripristino dei registri e` una delle cose piu` costose in termini di tempo per un processore, meno costosa solo di un branch prediction failed, credo.I RISC hanno (o avevano, nei primi PPC, non sono aggiornato sugli ultimi G4-G5) 128 registri contro i 4 degli Intel compatibili. Di recente Intel e AMD si sono svegliate e hanno infilato 32 registri MMX/FP nei processori, ed e` questo piu` che le istruzioni stesse ad accelerare i calcoli.Probabilmente i compilatori non sono ancora abbastanza efficienti per sfruttare tutti i registri dei PPC, mentre da 25 anni stanno facendo i conti con l limitazioni di 4 registri degli Intel.Inoltre con Altivec e simili, anche i RISC moderni non sono piu` tanto RISC se non nell'architettura di base.Bye.
  • Shu scrive:
    Re: I MHZ non sono tutto
    - Scritto da: mr_setter
    Ti sto rispondendo con uno *scassatissimo*
    Centrino a soli 1,5Ghz!! con schermo
    widescreen comodamente seduto sul mio divano
    (si perche' il pessimo Centrino ha integrato
    anche il wireless 802.11g a 54Mb/s) e sto
    navigando e smanettando da circa 2 ore e
    mezza, ascoltando musica in rete con WinAmp
    mentre il misuratore di alimentazione
    residuo mi dice che ne avro' per almeno
    altri 35 minuti....Ti va quasi male! :)Io ho un Dell 8600, Centrino 1500 con Radeon 9600 e la durata media delle batterie (quando non uso il 3D) e` di oltre 4 ore. Le prestazioni sono superiori al mio desktop AMD 1800 (per esempio in compilazione). A occhio e croce un Centrino 1500 viaggia circa come un processore "normale" a 2500
    Certo col mio notebook non ci gioco certo a
    FarCry o a Hitman2, ma si tratta di
    scegliere cosa vuoi da un notebook. Io ho
    scelto e non ne sono affatto pentito...anzi!Io si`. O meglio, gioco a Morrowind, Neverwinter, Diablo2, solitamente a 1280, e in quel caso la batteria dura circa 3 ore. Provato ieri sera perche` non mi ero accorto che si era staccata la spina dal muro... :)Il centrino e` il miglior processore sfornato negli ultimi 5 anni. Prima era il PowerPC e prima di lui il 68000Bye.
  • Anonimo scrive:
    Re: I MHZ non sono tutto

    Dal tuo intervento si evince solo che non
    capisci un tubo.

    I Risc anche se sono più veloci, sono
    molto più difficili da programmare e
    da gestire, tanto è vero che esistono
    in commercio.

    Ma quali si sono diffusi?

    E ti sei chiesto il perchè?

    E' ovvio il perchè. Un Pernium IV, fa
    anche il caffè, questo lo rende molto
    più semplice da programmare.

    Tra l'altro un grosso problema
    dell'informatica da quando esistono i
    computers, è proprio il fatto che
    l'hardware riesce a svilupparsi più
    velocemente del software, tanto è
    vero che pur esistendo i Pentium IV, gli
    attuali sistemi operativi non sfruttano
    ancora a pieno regime tutte le
    caratteristiche di questi mostri.

    Molto software in circolazione, addirittura
    non frutta nemmeno le caratteristiche dei
    Pentium, figuriamoci se avessimo dei
    processori Risc.

    Non ci sarebbe software degno di questo
    nome, ovvero l'hardware non servirebbe ad un
    bel niente.

    Tra l'altro la frequenza alta è
    proprio una caratteristica dei Risc, i
    processori Cisc tendono ad aumentare la
    potenza.

    Solo, siccome la famiglia di processori
    Intel ha avuto il successo che ha avuto,
    hanno potuto investire più soldi in
    ricerca ed hanno potuto stracciare i Risc
    anche sul loro stesso terreno, ovvero la
    frequenza di clock.Quoto in pieno.
  • Anonimo scrive:
    Re: IBM e Apple?
    - Scritto da: Anonimo
    SEMPRE avuto ragione?
    Forse io sono troppo vecchio, ma mi risulta
    che la fortuna dei cisc l'hanno fatta
    proprio Ibm e Apple che, solo ora che sono
    tagliate fuori dal mercato dei computer a
    basso costo, sono passate a sistemi diversi
    (adottavano cisc quando risc era più
    performante, mentre adesso fanno il
    contrario ... )tagliate fuori dal mercato a basso costo dei computer ????guarda che un mac non è più cosi caro...come diversi anni fa.I Mac G4 con monitor 17" completi di OSX e altro software tipo suite iLife partono da 800 euro iva inclusa.comunque se t'interessa Apple utilizza i risc da parecchio tempo visto che fa parte del consorzio AIM (Apple-IBM-Motorola) - del PowerPC creato nel 1991( http://www.rootvg.net/column_risc.htm )
  • Anonimo scrive:
    Re: IBM e Apple?

    Non c'è nulla da fare, occorre
    ammettere che IBM, APPLE hanno sempre avuto
    ragione su questo fronte, l'approccio RISC
    ripaga e come.SEMPRE avuto ragione?Forse io sono troppo vecchio, ma mi risulta che la fortuna dei cisc l'hanno fatta proprio Ibm e Apple che, solo ora che sono tagliate fuori dal mercato dei computer a basso costo, sono passate a sistemi diversi (adottavano cisc quando risc era più performante, mentre adesso fanno il contrario ... )
  • Anonimo scrive:
    Re: I MHZ non sono tutto
    Dal tuo intervento si evince solo che non capisci un tubo.I Risc anche se sono più veloci, sono molto più difficili da programmare e da gestire, tanto è vero che esistono in commercio.Ma quali si sono diffusi?E ti sei chiesto il perchè?E' ovvio il perchè. Un Pernium IV, fa anche il caffè, questo lo rende molto più semplice da programmare.Tra l'altro un grosso problema dell'informatica da quando esistono i computers, è proprio il fatto che l'hardware riesce a svilupparsi più velocemente del software, tanto è vero che pur esistendo i Pentium IV, gli attuali sistemi operativi non sfruttano ancora a pieno regime tutte le caratteristiche di questi mostri.Molto software in circolazione, addirittura non frutta nemmeno le caratteristiche dei Pentium, figuriamoci se avessimo dei processori Risc.Non ci sarebbe software degno di questo nome, ovvero l'hardware non servirebbe ad un bel niente.Tra l'altro la frequenza alta è proprio una caratteristica dei Risc, i processori Cisc tendono ad aumentare la potenza.Solo, siccome la famiglia di processori Intel ha avuto il successo che ha avuto, hanno potuto investire più soldi in ricerca ed hanno potuto stracciare i Risc anche sul loro stesso terreno, ovvero la frequenza di clock.
  • DSG scrive:
    Re: I MHZ non sono tutto
    - Scritto da: mr_setter
    Prova a chiedere a tuoi amici quante ore
    lavorano senza alimentazione elettrica i
    loro *velocissimi* AMD o Pentium IV 3Ghz
    magari con una bella ATi Radeon
    9700Pro....Non credo superino i 90
    minuti.....Inoltre mai provato a portarti
    dietro un nuovissimo Noebook PIV magari con
    schermo 17" e relativo set di ventole e
    ventoline di raffreddamento...ottimo come
    esercizio fisico ma ti consiglio di non
    farlo d'estate e sotto il sole....

    Ti sto rispondendo con uno *scassatissimo*
    Centrino a soli 1,5Ghz!! comodamente seduto
    sul mio divano (si perche' il pessimo
    Centrino ha integrato anche il wireless
    802.11g a 54Mb/s) e sto navigando e
    smanettando da circa 2 ore e mezza,
    ascoltando musica in rete con WinAmp mentre
    il misuratore di alimentazione residuo mi
    dice che ne avro' per almeno altri 35
    minuti....

    Certo col mio notebook non ci gioco certo a
    FarCry o a Hitman2, ma si tratta di
    scegliere cosa vuoi da un notebook. Io ho
    scelto e non ne sono affatto pentito...

    Ciao
    :) :) :) :) :) :) :)ehehehe come ti capisco anch'io stò navigando con il mio Powerbook 17 ovviamente con airport extreme 54mb/s (802,11g):)p.s. comunque il powerbook non riscalda cosi tanto...sarà l'alluminio che funziona bene!
  • mr_setter scrive:
    Re: I MHZ non sono tutto
    - Scritto da: CoreDump
    Più che intel lo dovrebbero capire
    gli utenti / acquirenti, per la
    cronaca sono stato bacchettato da amici per
    aver acquistato
    un notebook con tecnologia centrino (
    pentium mobile ) perchè
    a dir loro andava solo ad 1,4 ghz :|:(
    ciao. (linux)Prova a chiedere a tuoi amici quante ore lavorano senza alimentazione elettrica i loro *velocissimi* AMD o Pentium IV 3Ghz magari con integrata una bella ATi Radeon 9700Pro....Non credo superino i 90 minuti.....Inoltre mai provato a portarti dietro un nuovissimo Notebook PIV magari con schermo 17" e relativo set di ventole e ventoline di raffreddamento...ottimo come esercizio fisico ma ti consiglio di non farlo d'estate e sotto il sole....Ti sto rispondendo con uno *scassatissimo* Centrino a soli 1,5Ghz!! con schermo widescreen comodamente seduto sul mio divano (si perche' il pessimo Centrino ha integrato anche il wireless 802.11g a 54Mb/s) e sto navigando e smanettando da circa 2 ore e mezza, ascoltando musica in rete con WinAmp mentre il misuratore di alimentazione residuo mi dice che ne avro' per almeno altri 35 minuti....Certo col mio notebook non ci gioco certo a FarCry o a Hitman2, ma si tratta di scegliere cosa vuoi da un notebook. Io ho scelto e non ne sono affatto pentito...anzi!Ciao :) :) :) :) :) :) :)==================================Modificato dall'autore il 02/08/2004 2.02.06
  • Anonimo scrive:
    Re: I MHZ non sono tutto
    - Scritto da: Anonimo
    Infatti parlavo di "nonostante tutto"...
    I P4 hanno una dissipazione termica da
    capogiro e presto andranno in pensione.secondo me alla Intel hanno pensato solo ad aumentare il clock senza pensare ad ottimizzare la cpu.
    Tuttavia, il 3.0 Ghz e il 3.2 sono ottimi
    prodotti.su questo ti credo...li conosco questi modelli.
    C'e da dire che il p4 è nato ormai
    piu di 4 anni fa....Insomma, ce ne hanno
    messo di tempo per produrre un esemplare
    decentepersonalmente mi trovo bene per la mia attività con i G5 ma anche questi P4 sono veramente notevoli.(ho una rete mista)
  • Anonimo scrive:
    Re: I MHZ non sono tutto
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    concordo appieno...ma devo anche
    ammettere

    che (nonostante tutto) i nuovi P4 vanno
    a

    tuono...

    si certo...3.6 ghz più lenti dei 3.4
    ghz solo i fanatici Intel Inside riescono a
    farsi prendere per i fondelli in questo modo
    dal marketing Intel.Infatti parlavo di "nonostante tutto"...I P4 hanno una dissipazione termica da capogiro e presto andranno in pensione.Tuttavia, il 3.0 Ghz e il 3.2 sono ottimi prodotti.C'e da dire che il p4 è nato ormai piu di 4 anni fa....Insomma, ce ne hanno messo di tempo per produrre un esemplare decente
  • Anonimo scrive:
    Re: I MHZ non sono tutto
    - Scritto da: Anonimo
    hai mai visto applicazioni efficienti per
    risc? Non vedi che lgi utenti mac soffrono
    di carenza d'ottimizzazione, arrivano
    persino a dire che gli sviluppatori
    boicottano i PPC.tu hai mai visto processori Intel che rispettano le perfomance dichiarate dai mhz ????leggi qui...ma è possibile farsi prendere per i fondelli in questo modo ?"Alcune fonti hanno ipotizzato che alla base del ritardo del P4 a 4 GHz vi siano gli stessi problemi di dissipazione termica che, secondo alcuni esperti, già affliggono gli attuali modelli. Alcuni test hanno messo in evidenza come il P4 a 3,6 GHz esprima talvolta performance inferiori al suo diretto predecessore, il 3,4 GHz: una delle spiegazioni di tale comportamento è che, con il raggiungere di temperature troppo elevate, il chip riduce automaticamente la propria frequenza di clock. Taluni sostengono che, se Intel non apporterà consistenti modifiche alla tecnologia del P4, la prossima versione a 4 GHz potrebbe richiedere un sistema di raffreddamento a liquido."1) ma come è possibile che un 3.6ghz è più lento di un 3.4ghz ???? ma cosa si fumano alla Intel ?2) stranamente anche Intel dovrà adottare la soluzione di raffreddamente a liquido per rendere stabili le prestazioni!!!Ovviamente Intel è sempre in ritardo....IBM con il suo nuovo PPC 970FX (Apple G5) l'ha preceduta...presentando il dual G5 a 2.5 ghz a 90 nm (watercooling):)Sono proprio dei markettari della peggiore specie questi della Intel!
  • Anonimo scrive:
    Lindenhurst e Lindenhurst
    "Intel ha rimandato il debutto anche di Lindenhurst e Lindenhurst, nome in codice di due chipset"Che differnza c'è fra Lindenhurst e Lindenhurst ? :oRedazione diccelo tu. :
  • Anonimo scrive:
    Re: I MHZ non sono tutto
    - Scritto da: Anonimo
    concordo appieno...ma devo anche ammettere
    che (nonostante tutto) i nuovi P4 vanno a
    tuono...si certo...3.6 ghz più lenti dei 3.4 ghz solo i fanatici Intel Inside riescono a farsi prendere per i fondelli in questo modo dal marketing Intel.
  • DSG scrive:
    Re: I MHZ non sono tutto
    - Scritto da: Anonimo
    hai mai visto applicazioni efficienti per
    risc?programmi audio/video/scientifici Non vedi che lgi utenti mac soffrono
    di carenza d'ottimizzazione, arrivano
    persino a dire che gli sviluppatori
    boicottano i PPC.stai trollando con quest'ultima tua affermazione...informati prima di scrivere!
  • Alessandrox scrive:
    Bravo Bravo...
    "L'annuncio dei due ritardi arriva a pochi giorni di distanza da una severa tirata d'orecchie del CEO di Intel, Craig Barrett, ai propri dipendenti. Riferendosi proprio ai numerosi contrattempi che, soprattutto negli ultimi mesi hanno costellato i piani di Intel, Barrett ha proclamato che "tutto ciò è inacettabile" e che "questa non è la Intel che conosco"."Ah si???Bene allora se la faccia lui la ricerca....Mah...E' facile stare sulla poltrona a comandare.:|
  • Anonimo scrive:
    Re: I MHZ non sono tutto
    concordo appieno...ma devo anche ammettere che (nonostante tutto) i nuovi P4 vanno a tuono...
  • Anonimo scrive:
    Re: I MHZ non sono tutto

    L'approccio CISC non paga, ad ogni nuova CPU
    l'ISA viene ingrossata di nuove istruzioni,
    e la complessità dell'unità di
    controllo se ne va a benedire.gli X86 di oggi sono risc con una unità che traduce il codice ad alto livello.
    Caratterisitiche RISC
    La complessità si sposta
    dall'hardware al software, ovvero al
    compilatore che deve essere molto efficiente
    La dimensione del codice aumenta in favore
    della semplificazione dell'hardware.hai mai visto applicazioni efficienti per risc? Non vedi che lgi utenti mac soffrono di carenza d'ottimizzazione, arrivano persino a dire che gli sviluppatori boicottano i PPC.
  • CoreDump scrive:
    Re: I MHZ non sono tutto
    Più che intel lo dovrebbero capire gli utenti / acquirenti, per lacronaca sono stato bacchettato da amici per aver acquistatoun notebook con tecnologia centrino ( pentium mobile ) perchèa dir loro andava solo ad 1,4 ghz :|:(ciao. (linux)
  • DSG scrive:
    Re: I MHZ non sono tutto
    - Scritto da: 縱火者
    Quand'è che Intel capirà che i
    Mhz non sono la panacea di tutti i mali del
    computing.

    L'architettura x86 si è evoluta a
    botta di correzioni su correzioni,
    evidendemente non si accorgono che è
    una architettura bacata.

    L'approccio CISC non paga, ad ogni nuova CPU
    l'ISA viene ingrossata di nuove istruzioni,
    e la complessità dell'unità di
    controllo se ne va a benedire.

    Non c'è nulla da fare, occorre
    ammettere che IBM, APPLE hanno sempre avuto
    ragione su questo fronte, l'approccio RISC
    ripaga e come.

    Caratteristiche CISC
    La complessità si sposta dal codice
    all'hardware
    Il codice è molto compatto e occorre
    poca memoria per contenerlo; è
    l'hardware che si incarica di decodificare
    istruzioni anche molto compatte e molto
    complesse

    -Pochi registri.
    -Presenza di una ROM di decodifica.
    -ISA molto articolato con centinaia di
    istruzioni.
    -Modalità di indirizzamento
    memoria-memoria

    Caratterisitiche RISC
    La complessità si sposta
    dall'hardware al software, ovvero al
    compilatore che deve essere molto efficiente
    La dimensione del codice aumenta in favore
    della semplificazione dell'hardware.
    -Molti registri
    -Non esiste la modalità di
    indirizzamento memoria-memoria, ma alla
    memoria si accede solo con il load e lo
    store
    -ISA con qualche decina di istruzioni
    soltanto
    -Direct execution
    -Uso della pipeline per diminuire il ritardo
    del critical path.


    縱火者 che non vede l'ora
    di mettere le mani su un dual G5, per ora mi
    accontento del mio powerbook bel intervento complimenti!
  • Anonimo scrive:
    I MHZ non sono tutto
    Quand'è che Intel capirà che i Mhz non sono la panacea di tutti i mali del computing.L'architettura x86 si è evoluta a botta di correzioni su correzioni, evidendemente non si accorgono che è una architettura bacata.L'approccio CISC non paga, ad ogni nuova CPU l'ISA viene ingrossata di nuove istruzioni, e la complessità dell'unità di controllo se ne va a benedire.Non c'è nulla da fare, occorre ammettere che IBM, APPLE hanno sempre avuto ragione su questo fronte, l'approccio RISC ripaga e come.Caratteristiche CISCLa complessità si sposta dal codice all'hardwareIl codice è molto compatto e occorre poca memoria per contenerlo; è l'hardware che si incarica di decodificare istruzioni anche molto compatte e molto complesse-Pochi registri.-Presenza di una ROM di decodifica.-ISA molto articolato con centinaia di istruzioni.-Modalità di indirizzamento memoria-memoriaCaratterisitiche RISCLa complessità si sposta dall'hardware al software, ovvero al compilatore che deve essere molto efficienteLa dimensione del codice aumenta in favore della semplificazione dell'hardware.-Molti registri-Non esiste la modalità di indirizzamento memoria-memoria, ma alla memoria si accede solo con il load e lo store-ISA con qualche decina di istruzioni soltanto-Direct execution-Uso della pipeline per diminuire il ritardo del critical path. 縱火者 che non vede l'ora di mettere le mani su un dual G5, per ora mi accontento del mio powerbook
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