Pegatron, lo sporco lavoro cinese

Il fornitore di Apple e di numerosi colossi dell'elettronica di consumo è finito nel mirino degli attivisti per le scarse condizioni lavorative e i carichi orari al di sopra dei limiti di legge. Cupertino indagherà, Pegatron nega

Roma – Un nuovo rapporto sulle difficili condizioni lavorative in terra asiatica, dalle indagini condotte dall’organizzazione newyorchese China Labor Watch (CLW) tra le catene di assemblaggio gestite da Pegatron, uno dei principali fornitori del colosso californiano Apple. Con base a Taiwan, Pegatron è stata accusata di violazione delle leggi cinesi sul lavoro , applicando ingiuste trattenute sui salari o addirittura mancando l’appuntamento con la retribuzione periodica dei lavoratori.


Tra le altre accuse mosse dagli attivisti di CLW, i vertici di Pegatron non avrebbero fornito sufficiente assistenza nella formazione dei dipendenti, costringendoli agli straordinari senza esplicito consenso. Nel mirino è finita anche la stessa Apple, in particolare su quanto effettivamente fatto per ridurre il carico di lavoro massimo settimanale a 60 ore, come previsto dalla normativa cinese. Il report di CLW ha evidenziato un carico fino a quasi 70 ore , mentre i vertici di Pegatron avrebbero falsificato le documentazioni per rientrare nei tempi stabiliti dalla legge.

Nello specifico , gli attivisti newyorchesi hanno ispezionato tre fabbriche controllate da Pegatron in terra cinese, intrufolatisi sotto mentite spoglie e conducendo centinaia di interviste ai lavoratori locali. Stando alle ultime indiscrezioni trapelate online, nei centri del contractor taiwanese si starebbe lavorando alla produzione di un modello di iPhone a basso costo, nella guerra sul mercato degli smartphone con l’altro gigante Samsung. In un comunicato di risposta, Apple ha sottolineato come la media oraria di lavoro resti inferiore alle 50 ore .

La stessa Pegatron ha respinto le accuse degli attivisti, ribadendo l’importanza cruciale dei suoi lavoratori che avrebbero a disposizione numerosi canali di comunicazione per esprimere ogni bisogno o presentare reclami sulle condizioni di lavoro . L’azienda di Cupertino ha comunque deciso di indagare sulla questione relativa ai salari non corrisposti, che dovranno essere pienamente rimborsati.

Mauro Vecchio

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  • Little Tony scrive:
    Un caso europeo
    Segnalo un articolo che riporta una recente sentenza poco nota alla Corte europea dei diritti dell'uomo per dei commenti anonimi su un weblog. http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/10/11/strasburgo-condanna-del-sito-per-commenti-diffamatori-viola-libera-espressione/740126/(come sempre, arriva prima un quotidiano generalista che PI.....)
  • il solito bene informato scrive:
    Legge iniqua
    con l'informazione/disinformazione iperveloce e globalizzata dei nostri giorni, applicare il reato di diffamazione solo alle testate registrate è come tappare un buco su un colapasta: la calunnia è come il vento e a volte basta una frase mal riportata su un social network a scatenare l'odio e la diffamazione come un'ola allo stadio. Certi argomenti sono sensibili e toccano quel lato pruriginoso in ognuno di noi, allora si scatena la cieca indignazione ed è difficile fare un passo indietro, documentarsi e rendersi conto che si è esagerato e, anche quando si arriva a questa illuminazione, non la si può condividere senza essere investiti dalla stessa indignazione.D'altro canto, penso che uno stato civile dovrebbe avere meno leggi possibile e la diffamazione è una di quelle leggi che può facilmente essere impugnata da chi è influente per i propri comodi e, quando ci si mette di mezzo la giustizia, non si torna più indietro.La soluzione di tutto sarebbe il buonsenso: mettiamolo come splash-screen ad ogni avvio del browser, mettiamolo all'ingresso di ogni luogo pubblico. Ragionare e cercare il modo più semplice e pacato per dirimere le questioni: ad esempio, se ritengo di esser stato diffamato da un giornale, scrivere la rettifica per conto mio, raccontando la mia versione dei fatti, che il giornale dovrà pubblicare. Come si può accettare una causa per diffamazione da qualcuno che non c'ha nemmeno provato? c'é già chi mette in pratica questi gesti ragionevoli, ed il giornale (minuscolo) spesso "riceve e volentieri pubblica" ed è il modo migliore per avere una difesa appassionata (al contrario di una "svogliata" rettifica della redazione) e toccare a propria volta certe corde nei lettori. Che fa una sanzione pecuniaria? risolve il problema? Gonfia le tasche! ed è a questo che si punta, perché la brutta nomea rimane, nonostante la giustizia.La verità è che sono quelli che hanno la coscienza sXXXXX ad usare ogni mezzo (esclusa la verità, beninteso) per zittire chi osa muovergli critiche o una parola di troppo.
    • Little Tony scrive:
      Re: Legge iniqua

      ad
      esempio, se ritengo di esser stato diffamato da
      un giornale, scrivere la rettifica per conto mio,
      raccontando la mia versione dei fatti, che il
      giornale dovrà pubblicare. Ma è già così! (rotfl)Art. 8 legge n° 47 dell'8 febbraio 1948.A cui si sono aggiunte leggi adattate alla radio e la TV, ispirate allo stesso principio.
      Come si può accettare
      una causa per diffamazione da qualcuno che non
      c'ha nemmeno provato? Si accetta e basta. La legge lo permette. :|Se ho letto bene, la modifica in discussione dovrebbe attenuare quest'aspetto, almeno per il web.
      Che fa una
      sanzione pecuniaria? risolve il problema? Gonfia
      le tasche! ed è a questo che si punta, perché la
      brutta nomea rimane, nonostante la
      giustizia.Si dice che un cantante e presentatore ora morto, Lelio Luttazzi, dopo una storiaccia legata alla droga in cui era stato invischiato senza colpa, e da cui era stato ovviamente prosciolto, abbia passato gli ultimi 30 anni di vita a querelare per diffamazione chiunque scrivesse dati inesatti sulla sua vicenda. Si è costruito la pensione così.Di nuovo, la cosa è permessa.
      La verità è che sono quelli che hanno la
      coscienza sXXXXX ad usare ogni mezzo (esclusa la
      verità, beninteso) per zittire chi osa muovergli
      critiche o una parola di
      troppo.Sta a chi muove critiche avere l'agilità di un gatto, e saper scrivere di fatti e di circostanze veri senza incappare nella sanzione della diffamazione. Una trasmissione che esiste dal 1997, Report, lo sa, e lo fa. Leggo i weblog e sento le trasmissioni tv, e vedo perfettamente che per molti, per troppi, il diritto di critica è solo "diritto d'insulto". messo fra virgolette, perché il diritto a insultare non ce l'ha nessuno.
      • Trollollero scrive:
        Re: Legge iniqua
        - Scritto da: Little Tony
        Leggo i <b
        weblog </b
        Tana per Leguleio !
      • Trollollero scrive:
        Re: Legge iniqua
        - Scritto da: Little Tony

        ad

        esempio, se ritengo di esser stato diffamato
        da

        un giornale, scrivere la rettifica per conto
        mio,

        raccontando la mia versione dei fatti, che il

        giornale dovrà pubblicare.

        Ma è già così! (rotfl)
        Art. 8 legge n° 47 dell'8 febbraio 1948.
        A cui si sono aggiunte leggi adattate alla radio
        e la TV, ispirate allo stesso
        principio.


        Come si può accettare

        una causa per diffamazione da qualcuno che
        non

        c'ha nemmeno provato?

        Si accetta e basta. La legge lo permette. :|
        Se ho letto bene, la modifica in discussione
        dovrebbe attenuare quest'aspetto, almeno per il
        web.


        Che fa una

        sanzione pecuniaria? risolve il problema?
        Gonfia

        le tasche! ed è a questo che si punta,
        perché
        la

        brutta nomea rimane, nonostante la

        giustizia.

        Si dice che un cantante e presentatore ora morto,
        Lelio Luttazzi, dopo una storiaccia legata alla
        droga in cui era stato invischiato senza colpa, e
        da cui era stato ovviamente prosciolto, abbia
        passato gli ultimi 30 anni di vita a querelare
        per diffamazione chiunque scrivesse dati inesatti
        sulla sua vicenda. Si è costruito la pensione
        così.
        Di nuovo, la cosa è permessa.



        La verità è che sono quelli che hanno la

        coscienza sXXXXX ad usare ogni mezzo
        (esclusa
        la

        verità, beninteso) per zittire chi osa
        muovergli

        critiche o una parola di

        troppo.

        Sta a chi muove critiche avere l'agilità di un
        gatto, e saper scrivere di fatti e di circostanze
        veri senza incappare nella sanzione della
        diffamazione. Una trasmissione che esiste dal
        1997, Report, lo sa, e lo fa.

        Leggo i <b
        weblog </b
        e sento le trasmissioni tv, e vedo
        perfettamente che per molti, per troppi, il
        diritto di critica è solo "diritto d'insulto".
        messo fra virgolette, perché il diritto a
        insultare non ce l'ha
        nessuno.Replay : Tana per Leguleio !
      • Trollollero scrive:
        Re: Legge iniqua
        - Scritto da: Little Tony

        ad

        esempio, se ritengo di esser stato diffamato
        da

        un giornale, scrivere la rettifica per conto
        mio,

        raccontando la mia versione dei fatti, che il

        giornale dovrà pubblicare.

        Ma è già così! (rotfl)
        Art. 8 legge n° 47 dell'8 febbraio 1948.
        A cui si sono aggiunte leggi adattate alla radio
        e la TV, ispirate allo stesso
        principio.


        Come si può accettare

        una causa per diffamazione da qualcuno che
        non

        c'ha nemmeno provato?

        Si accetta e basta. La legge lo permette. :|
        Se ho letto bene, la modifica in discussione
        dovrebbe attenuare quest'aspetto, almeno per il
        web.


        Che fa una

        sanzione pecuniaria? risolve il problema?
        Gonfia

        le tasche! ed è a questo che si punta,
        perché
        la

        brutta nomea rimane, nonostante la

        giustizia.

        Si dice che un cantante e presentatore ora morto,
        Lelio Luttazzi, dopo una storiaccia legata alla
        droga in cui era stato invischiato senza colpa, e
        da cui era stato ovviamente prosciolto, abbia
        passato gli ultimi 30 anni di vita a querelare
        per diffamazione chiunque scrivesse dati inesatti
        sulla sua vicenda. Si è costruito la pensione
        così.
        Di nuovo, la cosa è permessa.



        La verità è che sono quelli che hanno la

        coscienza sXXXXX ad usare ogni mezzo
        (esclusa
        la

        verità, beninteso) per zittire chi osa
        muovergli

        critiche o una parola di

        troppo.

        Sta a chi muove critiche avere l'agilità di un
        gatto, e saper scrivere di fatti e di circostanze
        veri senza incappare nella sanzione della
        diffamazione. Una trasmissione che esiste dal
        1997, Report, lo sa, e lo fa.

        Leggo i <b
        weblog </b
        e sento le trasmissioni tv, e vedo
        perfettamente che per molti, per troppi, il
        diritto di critica è solo "diritto d'insulto".
        messo fra virgolette, perché il diritto a
        insultare non ce l'ha
        nessuno.Replay: tana per Leguleio, che non si smentisce mai e adotta sempre gli stessi metodi !Bozo the Clown walks again.......
      • Trollollero scrive:
        Re: Legge iniqua
        - Scritto da: Little Tony

        ad

        esempio, se ritengo di esser stato diffamato
        da

        un giornale, scrivere la rettifica per conto
        mio,

        raccontando la mia versione dei fatti, che il

        giornale dovrà pubblicare.

        Ma è già così! (rotfl)
        Art. 8 legge n° 47 dell'8 febbraio 1948.
        A cui si sono aggiunte leggi adattate alla radio
        e la TV, ispirate allo stesso
        principio.


        Come si può accettare

        una causa per diffamazione da qualcuno che
        non

        c'ha nemmeno provato?

        Si accetta e basta. La legge lo permette. :|
        Se ho letto bene, la modifica in discussione
        dovrebbe attenuare quest'aspetto, almeno per il
        web.


        Che fa una

        sanzione pecuniaria? risolve il problema?
        Gonfia

        le tasche! ed è a questo che si punta,
        perché
        la

        brutta nomea rimane, nonostante la

        giustizia.

        Si dice che un cantante e presentatore ora morto,
        Lelio Luttazzi, dopo una storiaccia legata alla
        droga in cui era stato invischiato senza colpa, e
        da cui era stato ovviamente prosciolto, abbia
        passato gli ultimi 30 anni di vita a querelare
        per diffamazione chiunque scrivesse dati inesatti
        sulla sua vicenda. Si è costruito la pensione
        così.
        Di nuovo, la cosa è permessa.



        La verità è che sono quelli che hanno la

        coscienza sXXXXX ad usare ogni mezzo
        (esclusa
        la

        verità, beninteso) per zittire chi osa
        muovergli

        critiche o una parola di

        troppo.

        Sta a chi muove critiche avere l'agilità di un
        gatto, e saper scrivere di fatti e di circostanze
        veri senza incappare nella sanzione della
        diffamazione. Una trasmissione che esiste dal
        1997, Report, lo sa, e lo fa.

        Leggo i <b
        weblog </b
        e sento le trasmissioni tv, e vedo
        perfettamente che per molti, per troppi, il
        diritto di critica è solo "diritto d'insulto".
        messo fra virgolette, perché il diritto a
        insultare non ce l'ha
        nessuno.Replay: tana per Leguleio, che non si smentisce mai e adotta sempre gli stessi metodi !Bozo the Clown walks again.......
      • Trollollero scrive:
        Re: Legge iniqua
        - Scritto da: Little Tony

        ad

        esempio, se ritengo di esser stato diffamato
        da

        un giornale, scrivere la rettifica per conto
        mio,

        raccontando la mia versione dei fatti, che il

        giornale dovrà pubblicare.

        Ma è già così! (rotfl)
        Art. 8 legge n° 47 dell'8 febbraio 1948.
        A cui si sono aggiunte leggi adattate alla radio
        e la TV, ispirate allo stesso
        principio.


        Come si può accettare

        una causa per diffamazione da qualcuno che
        non

        c'ha nemmeno provato?

        Si accetta e basta. La legge lo permette. :|
        Se ho letto bene, la modifica in discussione
        dovrebbe attenuare quest'aspetto, almeno per il
        web.


        Che fa una

        sanzione pecuniaria? risolve il problema?
        Gonfia

        le tasche! ed è a questo che si punta,
        perché
        la

        brutta nomea rimane, nonostante la

        giustizia.

        Si dice che un cantante e presentatore ora morto,
        Lelio Luttazzi, dopo una storiaccia legata alla
        droga in cui era stato invischiato senza colpa, e
        da cui era stato ovviamente prosciolto, abbia
        passato gli ultimi 30 anni di vita a querelare
        per diffamazione chiunque scrivesse dati inesatti
        sulla sua vicenda. Si è costruito la pensione
        così.
        Di nuovo, la cosa è permessa.



        La verità è che sono quelli che hanno la

        coscienza sXXXXX ad usare ogni mezzo
        (esclusa
        la

        verità, beninteso) per zittire chi osa
        muovergli

        critiche o una parola di

        troppo.

        Sta a chi muove critiche avere l'agilità di un
        gatto, e saper scrivere di fatti e di circostanze
        veri senza incappare nella sanzione della
        diffamazione. Una trasmissione che esiste dal
        1997, Report, lo sa, e lo fa.

        Leggo i <b
        weblog </b
        e sento le trasmissioni tv, e vedo
        perfettamente che per molti, per troppi, il
        diritto di critica è solo "diritto d'insulto".
        messo fra virgolette, perché il diritto a
        insultare non ce l'ha
        nessuno.Replay: tana per Leguleio, che non si smentisce mai e adotta sempre gli stessi metodi !Bozo the Clown walks again.......
      • so chi sei scrive:
        Re: Legge iniqua
        - Scritto da: Little Tony
        [...]certo che essere costretto a cambiare nome ogni due ggiorni è veramente patetico.p.s.Corri a segnalare questo messaggio, tanto l'unico destinatario dello stesso sei proprio tu.
      • Trollollero scrive:
        Re: Legge iniqua
        - Scritto da: Little Tony

        ad

        esempio, se ritengo di esser stato diffamato
        da

        un giornale, scrivere la rettifica per conto
        mio,

        raccontando la mia versione dei fatti, che il

        giornale dovrà pubblicare.

        Ma è già così! (rotfl)
        Art. 8 legge n° 47 dell'8 febbraio 1948.
        A cui si sono aggiunte leggi adattate alla radio
        e la TV, ispirate allo stesso
        principio.


        Come si può accettare

        una causa per diffamazione da qualcuno che
        non

        c'ha nemmeno provato?

        Si accetta e basta. La legge lo permette. :|
        Se ho letto bene, la modifica in discussione
        dovrebbe attenuare quest'aspetto, almeno per il
        web.


        Che fa una

        sanzione pecuniaria? risolve il problema?
        Gonfia

        le tasche! ed è a questo che si punta,
        perché
        la

        brutta nomea rimane, nonostante la

        giustizia.

        Si dice che un cantante e presentatore ora morto,
        Lelio Luttazzi, dopo una storiaccia legata alla
        droga in cui era stato invischiato senza colpa, e
        da cui era stato ovviamente prosciolto, abbia
        passato gli ultimi 30 anni di vita a querelare
        per diffamazione chiunque scrivesse dati inesatti
        sulla sua vicenda. Si è costruito la pensione
        così.
        Di nuovo, la cosa è permessa.



        La verità è che sono quelli che hanno la

        coscienza sXXXXX ad usare ogni mezzo
        (esclusa
        la

        verità, beninteso) per zittire chi osa
        muovergli

        critiche o una parola di

        troppo.

        Sta a chi muove critiche avere l'agilità di un
        gatto, e saper scrivere di fatti e di circostanze
        veri senza incappare nella sanzione della
        diffamazione. Una trasmissione che esiste dal
        1997, Report, lo sa, e lo fa.

        Leggo i <b
        weblog </b
        e sento le trasmissioni tv, e vedo
        perfettamente che per molti, per troppi, il
        diritto di critica è solo "diritto d'insulto".
        messo fra virgolette, perché il diritto a
        insultare non ce l'ha
        nessuno.Replay: tana per Leguleio, che non si smentisce mai e adotta sempre gli stessi metodi !Bozo the Clown walks again.......
      • Trollollero scrive:
        Re: Legge iniqua
        - Scritto da: Little Tony

        ad

        esempio, se ritengo di esser stato diffamato
        da

        un giornale, scrivere la rettifica per conto
        mio,

        raccontando la mia versione dei fatti, che il

        giornale dovrà pubblicare.

        Ma è già così! (rotfl)
        Art. 8 legge n° 47 dell'8 febbraio 1948.
        A cui si sono aggiunte leggi adattate alla radio
        e la TV, ispirate allo stesso
        principio.


        Come si può accettare

        una causa per diffamazione da qualcuno che
        non

        c'ha nemmeno provato?

        Si accetta e basta. La legge lo permette. :|
        Se ho letto bene, la modifica in discussione
        dovrebbe attenuare quest'aspetto, almeno per il
        web.


        Che fa una

        sanzione pecuniaria? risolve il problema?
        Gonfia

        le tasche! ed è a questo che si punta,
        perché
        la

        brutta nomea rimane, nonostante la

        giustizia.

        Si dice che un cantante e presentatore ora morto,
        Lelio Luttazzi, dopo una storiaccia legata alla
        droga in cui era stato invischiato senza colpa, e
        da cui era stato ovviamente prosciolto, abbia
        passato gli ultimi 30 anni di vita a querelare
        per diffamazione chiunque scrivesse dati inesatti
        sulla sua vicenda. Si è costruito la pensione
        così.
        Di nuovo, la cosa è permessa.



        La verità è che sono quelli che hanno la

        coscienza sXXXXX ad usare ogni mezzo
        (esclusa
        la

        verità, beninteso) per zittire chi osa
        muovergli

        critiche o una parola di

        troppo.

        Sta a chi muove critiche avere l'agilità di un
        gatto, e saper scrivere di fatti e di circostanze
        veri senza incappare nella sanzione della
        diffamazione. Una trasmissione che esiste dal
        1997, Report, lo sa, e lo fa.

        Leggo i <b
        weblog </b
        e sento le trasmissioni tv, e vedo
        perfettamente che per molti, per troppi, il
        diritto di critica è solo "diritto d'insulto".
        messo fra virgolette, perché il diritto a
        insultare non ce l'ha
        nessuno.Replay: tana per Leguleio, che non si smentisce mai e adotta sempre gli stessi metodi !Vediamo chi si stanca prima ?
      • Trollollero scrive:
        Re: Legge iniqua
        - Scritto da: Little Tony

        ad

        esempio, se ritengo di esser stato diffamato
        da

        un giornale, scrivere la rettifica per conto
        mio,

        raccontando la mia versione dei fatti, che il

        giornale dovrà pubblicare.

        Ma è già così! (rotfl)
        Art. 8 legge n° 47 dell'8 febbraio 1948.
        A cui si sono aggiunte leggi adattate alla radio
        e la TV, ispirate allo stesso
        principio.


        Come si può accettare

        una causa per diffamazione da qualcuno che
        non

        c'ha nemmeno provato?

        Si accetta e basta. La legge lo permette. :|
        Se ho letto bene, la modifica in discussione
        dovrebbe attenuare quest'aspetto, almeno per il
        web.


        Che fa una

        sanzione pecuniaria? risolve il problema?
        Gonfia

        le tasche! ed è a questo che si punta,
        perché
        la

        brutta nomea rimane, nonostante la

        giustizia.

        Si dice che un cantante e presentatore ora morto,
        Lelio Luttazzi, dopo una storiaccia legata alla
        droga in cui era stato invischiato senza colpa, e
        da cui era stato ovviamente prosciolto, abbia
        passato gli ultimi 30 anni di vita a querelare
        per diffamazione chiunque scrivesse dati inesatti
        sulla sua vicenda. Si è costruito la pensione
        così.
        Di nuovo, la cosa è permessa.



        La verità è che sono quelli che hanno la

        coscienza sXXXXX ad usare ogni mezzo
        (esclusa
        la

        verità, beninteso) per zittire chi osa
        muovergli

        critiche o una parola di

        troppo.

        Sta a chi muove critiche avere l'agilità di un
        gatto, e saper scrivere di fatti e di circostanze
        veri senza incappare nella sanzione della
        diffamazione. Una trasmissione che esiste dal
        1997, Report, lo sa, e lo fa.

        Leggo i <b
        weblog </b
        e sento le trasmissioni tv, e vedo
        perfettamente che per molti, per troppi, il
        diritto di critica è solo "diritto d'insulto".
        messo fra virgolette, perché il diritto a
        insultare non ce l'ha
        nessuno.Replay: tana per Leguleio, che non si smentisce mai e adotta sempre gli stessi metodi !Vediamo chi si stanca prima ?
      • Trollollero scrive:
        Re: Legge iniqua
        - Scritto da: Little Tony

        ad

        esempio, se ritengo di esser stato diffamato
        da

        un giornale, scrivere la rettifica per conto
        mio,

        raccontando la mia versione dei fatti, che il

        giornale dovrà pubblicare.

        Ma è già così! (rotfl)
        Art. 8 legge n° 47 dell'8 febbraio 1948.
        A cui si sono aggiunte leggi adattate alla radio
        e la TV, ispirate allo stesso
        principio.


        Come si può accettare

        una causa per diffamazione da qualcuno che
        non

        c'ha nemmeno provato?

        Si accetta e basta. La legge lo permette. :|
        Se ho letto bene, la modifica in discussione
        dovrebbe attenuare quest'aspetto, almeno per il
        web.


        Che fa una

        sanzione pecuniaria? risolve il problema?
        Gonfia

        le tasche! ed è a questo che si punta,
        perché
        la

        brutta nomea rimane, nonostante la

        giustizia.

        Si dice che un cantante e presentatore ora morto,
        Lelio Luttazzi, dopo una storiaccia legata alla
        droga in cui era stato invischiato senza colpa, e
        da cui era stato ovviamente prosciolto, abbia
        passato gli ultimi 30 anni di vita a querelare
        per diffamazione chiunque scrivesse dati inesatti
        sulla sua vicenda. Si è costruito la pensione
        così.
        Di nuovo, la cosa è permessa.



        La verità è che sono quelli che hanno la

        coscienza sXXXXX ad usare ogni mezzo
        (esclusa
        la

        verità, beninteso) per zittire chi osa
        muovergli

        critiche o una parola di

        troppo.

        Sta a chi muove critiche avere l'agilità di un
        gatto, e saper scrivere di fatti e di circostanze
        veri senza incappare nella sanzione della
        diffamazione. Una trasmissione che esiste dal
        1997, Report, lo sa, e lo fa.

        Leggo i <b
        weblog </b
        e sento le trasmissioni tv, e vedo
        perfettamente che per molti, per troppi, il
        diritto di critica è solo "diritto d'insulto".
        messo fra virgolette, perché il diritto a
        insultare non ce l'ha
        nessuno.Replay: tana per Leguleio, che non si smentisce mai e adotta sempre gli stessi metodi !Vediamo chi si stanca prima ?
  • Little Tony scrive:
    Nella maggior parte
    Nella maggior parte dei Paesi, persino quelli giudicati più liberi, la diffamazione prevede anche il carcere. Semplicemente questa pena non viene più applicata da decenni. In Inghilterra c'è stata una dura lotta per depenalizzare il reato, nel 2010, e ora si rischia solo una sanzione amministrativa. Diversi Stati Usa la prevedono, in altri invece si può procedere solo con una causa civile.
    • Trollollero scrive:
      Re: Nella maggior parte
      - Scritto da: Little Tony
      Nella maggior parte dei Paesi, persino quelli
      giudicati più liberi, la diffamazione prevede
      anche il carcere. Semplicemente questa pena non
      viene più applicata da decenni.

      In Inghilterra c'è stata una dura lotta per
      depenalizzare il reato, nel 2010, e ora si
      rischia solo una sanzione amministrativa. Diversi
      Stati Usa la prevedono, in altri invece si può
      procedere solo con una causa
      civile.Una pozzanghera di parole per non dire nulla (ma dai, in paesi diversi la diffamazione e' punita in maniera diversa, non l'avrei mai detto...)Tanto per la cronaca, il comma incriminato era questo:"Per i siti informatici, ivi compresi i blog, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate entro quarantotto ore dalla richiesta, in testa alla pagina, prima del corpo dell'articolo, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di acXXXXX al sito e la stessa visibilità cui si riferiscono."Il che è CHIARAMENTE vessatorio nei confronti di qualsivoglia blog amatoriale (48 dalla RICHIESTA, indipendentemente dalle condizioni di accessibilita' del sito da parte dell'amministratore/blogger).
      • Little Tony scrive:
        Re: Nella maggior parte

        Tanto per la cronaca, il comma incriminato era
        questo:...............................................................................Scusa, adesso lo decidi tu qual è il comma incriminato e qual è quello innocente? Ma questa è bella!L'articolo parla anche della depenalizzazione della diffamazione, che per inciso era stata già tentata sette mesi fa, durante la fine della scorsa legislatura, ma non aveva trovato una maggioranza. Io di quello parlavo. Apri una discussione sul comma che non ti piace, se davvero ti interessa.
        • Trollollero scrive:
          Re: Nella maggior parte
          - Scritto da: Little Tony

          Tanto per la cronaca, il comma incriminato
          era

          questo:
          ..................................................
          Scusa, adesso lo decidi tu qual è il comma
          incriminato e qual è quello innocente? Ma questa
          è
          bella!Dato che se fosse passata quella norma con quel comma QUALUNQUE blogger sarebbe dovuto vivere connesso 24/7, pronto a rettificare al volo dietro "richiesta" (semplice "richiesta", neanche ordine del giudice), si', direi che il comma incriminato e' proprio quello.Non che il resto di quella perla di proposta fosse meglio.....
          L'articolo parla anche della depenalizzazione
          della diffamazione, che per inciso era stata già
          tentata sette mesi fa, durante la fine della
          scorsa legislatura, ma non aveva trovato una
          maggioranza. Io di quello parlavo.

          Apri una discussione sul comma che non ti piace,
          se davvero ti
          interessa.Ucci ucci sento odor di Leguleiucci....
          • Little Tony scrive:
            Re: Nella maggior parte
            - Scritto da: Trollollero

            Scusa, adesso lo decidi tu qual è il comma

            incriminato e qual è quello innocente? Ma
            questa

            è

            bella!

            Dato che se fosse passata quella norma con quel
            comma QUALUNQUE blogger sarebbe dovuto vivere
            connesso 24/7, pronto a rettificare al volo
            dietro "richiesta" (semplice "richiesta", neanche
            ordine del giudice), si', direi che il comma
            incriminato e' proprio
            quello.
            Non che il resto di quella perla di proposta
            fosse
            meglio.....Non ci dormo la notte....Fatti una vita, va', che è meglio.
          • Trollollero scrive:
            Re: Nella maggior parte
            - Scritto da: Little Tony
            - Scritto da: Trollollero



            Scusa, adesso lo decidi tu qual è il
            comma


            incriminato e qual è quello innocente?
            Ma

            questa


            è


            bella!



            Dato che se fosse passata quella norma con
            quel

            comma QUALUNQUE blogger sarebbe dovuto vivere

            connesso 24/7, pronto a rettificare al volo

            dietro "richiesta" (semplice "richiesta",
            neanche

            ordine del giudice), si', direi che il comma

            incriminato e' proprio

            quello.

            Non che il resto di quella perla di proposta

            fosse

            meglio.....

            Non ci dormo la notte....
            Fatti una vita, va', che è meglio.Cialtrone E presuntuoso ?E' proprio Natale a luglio !
          • Little Tony scrive:
            Re: Nella maggior parte
            Questo commento potrebbe violare la policy di Punto Informatico (il commento sia sempre attinente all'argomento di cui si sta parlando (in topic)).
          • Trollollero scrive:
            Re: Nella maggior parte
            - Scritto da: Little Tony
            Questo commento potrebbe violare la policy di
            Punto Informatico (il commento sia sempre
            attinente all'argomento di cui si sta parlando
            (in
            topic)).In ritardo di 4 giorni, ma e' proprio Natale a luglio.....Per quanto mi riguarda potrebbe sparire anche tutto il thread, dato che anche l'OP non c'entrava nulla con l'articolo.
          • Little Tony scrive:
            Re: Nella maggior parte

            Per quanto mi riguarda potrebbe sparire anche
            tutto il thread, Traduzione: sono intervenuto per dare aria alla tastiera.
          • Trollollero scrive:
            Re: Nella maggior parte
            - Scritto da: Little Tony

            Per quanto mi riguarda potrebbe sparire anche

            tutto il thread,

            Traduzione: sono intervenuto per dare aria alla
            tastiera.Amico, il primo che ha scritto inutili ovvieta' sei stato tu (OP = Opening Post, ovvero messaggio di apertura: il tuo).Io semplicemente ADORO XXXXXare gli incompetenti/troll della domenica del tuo livello :)
          • Little Tony scrive:
            Re: Nella maggior parte

            Io semplicemente ADORO XXXXXare gli
            incompetenti/troll della domenica del tuo livello
            :)E allora XXXXXa te stesso, no?Io che c'entro coi tuoi passatempi da ritardato?
          • thebecker scrive:
            Re: Nella maggior parte
            - Scritto da: Little Tony

            Per quanto mi riguarda potrebbe sparire anche

            tutto il thread,

            Traduzione: sono intervenuto per dare aria alla
            tastiera.Ciao Leguleio! Come va? :D Si vede che non hai altro da fare e trolli su PI :D[img]http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads-09/Furio.jpg[/img]Comunque Trollero ha riportato la parte importante di questo tentativo di "bavaglio" della rete che puntualmente non passa. L'obbligo di rettifica ad un blog che era una cosa assurda!
          • Trollollero scrive:
            Re: Nella maggior parte
            - Scritto da: thebecker
            - Scritto da: Little Tony


            Per quanto mi riguarda potrebbe sparire
            anche


            tutto il thread,



            Traduzione: sono intervenuto per dare aria
            alla

            tastiera.

            Ciao Leguleio! Come va? :D
            Si vede che non hai altro da fare e trolli su PI
            :D

            [img]http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-c

            Comunque Trollero ha riportato la parte
            importante di questo tentativo di "bavaglio"
            della rete che puntualmente non passa. L'obbligo
            di rettifica ad un blog che era una cosa
            assurda!Shhhhh, guai a farglielo notare, il bimbo si offende !
        • Trollollero scrive:
          Re: Nella maggior parte
          - Scritto da: Little Tony

          Tanto per la cronaca, il comma incriminato
          era

          questo:
          ..................................................
          Scusa, adesso lo decidi tu qual è il comma
          incriminato e qual è quello innocente? Ma questa
          è
          bella!
          L'articolo parla anche della depenalizzazione
          della diffamazione, che per inciso era stata già
          tentata sette mesi fa, durante la fine della
          scorsa legislatura, ma non aveva trovato una
          maggioranza. Io di quello parlavo.

          Apri una discussione sul comma che non ti piace,
          se davvero ti
          interessa.Noto che si e' tornati ai vecchi sistemi, Legu: richiesta di cancellazione dopo un paio di giorni, in modo da sembrare di aver sempre ragione.Patetico as usual.
          • Little Tony scrive:
            Re: Nella maggior parte

            richiesta di cancellazione dopo un paio di
            giorni, in modo da sembrare di aver sempre
            ragione.Commento precedente: 29 luglio 2013, ore 15:18.Commento attuale: 30 luglio, ore 9:32.è chiaro, fra il 29 e il 30 luglio ci sono un paio di giorni. L'espanzione spazio-temporale. :-D
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