Durante l’evento organizzato il 9 giugno, la NASA ha svelato i nomi degli astronauti che faranno parte della missione Artemis III (c’è anche Luca Parmitano). Il program manager Jeremy Parsons ha risposto alle domande di Eric Berger (Ars Technica), fornendo alcuni interessanti dettagli. Altre informazioni sono arrivate da Jared Isaacman che ha inoltre spiegato perché non ci sono donne nell’equipaggio.
Criticità e possibili soluzioni
Il dirigente della NASA ha spiegato che la torre di lancio mobile è in ottime condizioni dopo la missione Artemis II. Verranno effettuate solo minime riparazioni, quindi è probabile che l’assemblaggio del nuovo razzo SLS (Space Launch System) inizierà a luglio. È in corso la realizzazione dello spacer che sostituirà il secondo stadio (non necessario). Entro dicembre dovrebbe essere posizionata anche la navicella Orion.
Per il docking in orbita terrestre bassa verrà usato un lander di Blue Origin che sarà una via di mezzo tra Blue Moon Mark 1 e Blue Moon Mark 2. Avrà un sistema ECLSS (supporto vitale e controllo ambientale) come il lander che verrà usato per scendere sulla Luna, ma il propellente sarà stoccabile non criogenico.
Il lancio avverrà con il razzo New Glenn. Se Blue Origin non rispetterà la roadmap (deve riparare la base di lancio), la NASA potrebbe scegliere i razzi Vulcan di ULA o Falcon Heavy di SpaceX. Il lander Starship di SpaceX non avrà un sistema ECLSS, quindi non è previsto l’ingresso degli astronauti, in quanto l’azienda di Elon Musk ha già dimostrato di avere esperienza con la navicella Crew Dragon.
Prima della missione Artemis IV è previsto l’allunaggio dei due lander senza equipaggio (probabilmente all’inizio del 2028), come ha confermato l’amministratore della NASA. Jared Isaacman ha spiegato anche perché non è stata scelta nessuna astronauta donna per la missione Artemis III.
Isaacman ha scritto su X che tra gli astronauti selezionati di recente ci sono molte donne. Nessuna è stata selezionata per la missione Artemis III perché seguono addestramenti specifici per le missioni verso la Stazione Spaziale Internazionale e per quelle verso la Luna. Quasi certamente un’astronauta donna farà parte della missione Artemis IV.