Debutto ufficiale per ChatGPT Salute, ma per il momento solo negli Stati Uniti, dove ora si chiama Health in ChatGPT (in precedenza ChatGPT Health). Confusione con i nomi a parte, è bizzarro che il lancio avvenga proprio nei giorni in cui si parla del caso in cui un paziente non è andato in ospedale proprio dopo essere stato convinto dall’AI.
L’AI come un medico: arriva ChatGPT Salute
Rispetto alla versione vista all’inizio dell’anno, ora non è più un’esperienza separata, esterna al chatbot, ma ne è diventata parte integrante, accessibile dal menu laterale. Il motivo è semplice: durante la fase di test, OpenAI ha notato che oltre il 70% delle conversazioni riguardanti la salute nasce durante le normali chat, ad esempio chiedendo gli allergeni durante la preparazione di una ricetta.
Ciò che fa ChatGPT Salute è tenere in considerazione alcune informazioni dell’utente, con la sua autorizzazione, per dare risposte sul tema. Di quali dati si tratta? Farmaci assunti, risultati degli esami di laboratorio, visite effettuate di recente e valutazione della qualità del sonno. Per farlo, può interfacciarsi con Apple Health.

Per gli utenti che utilizzano un account gratuito, si basa sul modello GPT-5.5 Instant. Chi invece ha un abbonamento premium può contare su GPT-5.6 Sol, ritenuto da OpenAI il più avanzato e affidabile.
Open Health from the sidebar to securely connect and manage accounts, view a timeline of synced records, and explore recent data and trends.
With your permission, ChatGPT can draw on your connected medical records and… pic.twitter.com/nCNZfWAWlw
— ChatGPT (@ChatGPTapp) July 23, 2026
Non sappiamo quando arriverà in Italia e in Europa
E in Italia? Da noi, ChatGPT Salute non è ancora disponibile, come conferma la pagina ufficiale dedicata alla lista d’attesa, a cui iscriversi per accedere non appena sarà possibile. Non fatichiamo a immaginare che i più rigorosi paletti europei in merito al trattamento dei dati, in particolare quelli altamente sensibili come in questo caso, possano posticiparne parecchio il lancio.

Ad ogni modo, OpenAI garantisce che lo strumento è stato testato a fondo da medici ed esperti del settore prima del rilascio.