New Glenn tornerà a volare entro fine anno?

New Glenn tornerà a volare entro fine anno?

Il CEO di Blue Origin ha comunicato che i danni causati dall'esplosione sono meno gravi del previsto, quindi il New Glenn tornerà a volare nel 2026.
New Glenn tornerà a volare entro fine anno?
Il CEO di Blue Origin ha comunicato che i danni causati dall'esplosione sono meno gravi del previsto, quindi il New Glenn tornerà a volare nel 2026.

Durante un test sulla base di lancio, New Glenn è esploso causando danni ingenti alle strutture circostanti. Dave Limp (CEO di Blue Origin) ha fornito un aggiornamento sull’incidente, promettendo che il razzo tornerà a volare entro fine anno. Ciò significa che Blue Origin potrà rispettare la roadmap annunciata dalla NASA a fine maggio.

Chi lancerà i satelliti Leo e i lander Blue Moon?

L’esplosione del razzo sulla base di lancio LC-36A della Cape Canaveral Space Force Station (Florida) è avvenuta durante il test hotfire. Questa è l’unica base di lancio disponibile per Blue Origin, in quanto quella vicina (LC-36B) è nelle fasi iniziali di costruzione. Un’altra verrà realizzata alla Vandenberg Space Force Base in California, ma è ancora un progetto sulla carta. Diversi esperti del settore hanno affermato che le riparazioni richiederanno almeno 15 mesi.

Dopo aver effettuato una stima dei danni, il CEO Dave Limp ha comunicato che il deposito di propellente, i serbatoi di ossigeno, idrogeno liquido e metano sono tutti in buone condizioni. Anche la torre dell’acqua è in buono stato. La torre di supporto del razzo è stata danneggiata, ma può essere riparata invece di demolirla e sostituirla. Anche il primo stadio e tre secondi stadi, presenti dell’impianto di integrazione, sono in buone condizioni.

Il CEO ha inoltre confermato che non verrà utilizzata la nuova variante 9×4 del razzo, in quanto la produzione dell’attuale variante 7×2 procede senza problemi. Il veicolo che trasporta e solleva il razzo in verticale è stato distrutto, ma era già prevista la sostituzione con un’altra soluzione. Limp ha infine promesso che il New Glenn tornerà a volare entro fine anno.

Il razzo doveva essere utilizzato per lanciare altri satelliti della costellazione Amazon Leo all’inizio di giugno e il lander Blue Moon Mark 1 entro il 2026 (missione Base Moon I). La prima missione verrà ovviamente annullata, mentre la seconda potrebbe essere posticipata. Il lander potrebbe teoricamente essere lanciato con un razzo Falcon Heavy di SpaceX, ma sembra improbabile.

Se la scadenza comunicata dal CEO verrà rispettata non ci sarà nessuna conseguenza per la missione del 2028 che prevede il lancio dei rover lunari di Astrolab e Lunar Outpost (come spera l’amministratore della NASA).

Rimangono dubbi sulla missione Artemis III prevista entro metà 2027. Il New Glenn dovrebbe portere in orbita il lander Blue Moon Mark 2 per il docking con la navicella Orion. In caso di ritardo, il test verrà effettuato solo con lo Starship di SpaceX.

Fonte: Engadget
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Pubblicato il
2 giu 2026
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