Perde l'account Gmail, Google interviene

Un lettore racconta a PI come gli è accaduto di vedersi sottrarre gli account Gmail ed eBay. Abbiamo girato il problema a Google che, dopo aver risolto la questione, ha voluto ricordare come evitare di finire in certe situazioni

Roma – Vi scrivo per segnalarvi la mia disavventura con Gmail e Ebay, che non è ancora risolta. In Giugno ho usato il mio indirizzo Gmail che ho da circa 2 anni per aprire un account Ebay. Come password ho usato la stessa password che usavo per Gmail e che credevo abbastanza forte (lo so.. mai usare le stesse password adesso davvero l’ho capito).

Stamattina provo a controllare la posta Gmail, ma mi ritorna un messaggio “utente e password non coincidono”. Sulle prime non mi sono preoccupato più di tanto. Anche se un altro indirizzo gmail dell’azienda veniva aperto tranquillamente. Andando sulle pagine dell’assistenza trovo in un forum che alcuni utenti hanno avuto lo stesso problema in passato e avevano tutti un account eBay. Insospettito provo ad entrare nell’account eBay e non mi fa entrare. Mi faccio l’idea (come altri nel forum menzionato) che qualcuno mi ha rubato l’ID dell’ account eBay e poi anche quello di Gmail (stessa password).

Dopo un pomeriggio passato con la chat dell’assistenza del sito americano di eBay riesco ad avere il mio account. Scopriamo, insieme con l’operatore di eBay, che avevo comprato quattro televisori al plasma da 42 pollici. L’operatore blocca la transazione e dice che mi saranno restituiti i soldi (speriamo).

L’account Gmail invece è ancora bloccato: ho compilato il form all’indirizzo dedicato e sono in attesa. Sono molto preoccupato perché negli anni il mio account Google oltre a Gmail si era allargato un po’ a tutti i servizi offerti (google documenti, adsense, blogger, bloc notes) oltre a due anni di email che utilizzo anche per lavoro (aspetto naturalmente delle risposte importanti)… un po’ tutta la mia vita digitale è in un user e una password.. insomma un vero disastro.

Purtroppo non esiste una vera e propria assistenza Google. Ho provato con la procedura di recupero password e mi dice che il link per lo sblocco viene mandato al mio indirizzo secondario utilizzato per l’iscrizione a gmail due anni fa. Purtroppo nessuna email è arrivata su quell’indirizzo, probabilmente il ladro di identità ha cambiato questa impostazione nel mio account.

Adesso vi sto scrivendo dall’indirizzo della mia azienda ma sono molto preoccupato.
La cosa mi fa pensare molto. Io ho affidato molto della mia vita ad una società in America che effettivamente offre servizi fantastici, ma che alla fine diventa davvero un grande fratello che ti accoglie sotto le sue braccia protettive e al quale affidiamo la nostra vita. Ultimamente mi fidavo tanto che lasciavo tutte le mie email sul server visto che lo spazio c’era e visto che utilizzo diversi computer. Inoltre mi connetto dal Kenya e con le connessioni lente è meglio lasciare gli allegati sul server per scaricarli solo in caso di necessità. Poi però se qualcuno riesce a rubarmi l’identità digitale non sono più in grado di rientrarne in possesso…
Nelle varie procedure di Google c’è scritto che se non si riesce a recuperare la password con la procedura apposita, bisogna aspettare 5 giorni senza minimamente provare ad entrare nell’account. Infatti se qualcuno tenta l’accesso il conto alla rovescia riparte. Ma nel mio caso il malfattore sta utilizzando il mio account, ne sono certo! Quindi non c’è via d’uscita devo solo sperare che leggano il mio form di richiesta di aiuto e che mi contattino….
Intanto mi sento nudo, senza identità in mezzo al niente.
Nicola B.

Caro Nicola, abbiamo girato il tuo problema a Google Italia che ci ha prontamente risposto con una mail di Stefano Hesse, Corporate Communications & Public Affairs Manager dell’azienda. Nel frattempo, è bene specificarlo, i problemi segnalati sono stati risolti . (Alberigo Massucci)

“Abbiamo letto della disavventura capitata ad uno dei nostri utenti e ci rincresce per il disagio che si è trovato ad affrontare. Tuttavia, a mio avviso, questo può essere un esempio concreto e molto utile per tutti coloro che dovessero mai trovarsi ad affrontare circostanze simili, una guida pratica su quale sia la linea d’azione migliore da adottare.

Nel caso specifico di Gmail, esistono 3 modi diversi per recuperare o reimpostare la password, tutti chiaramente elencati nel nostro centro di assistenza. Il primo è una domanda segreta, che permette di reimpostare la password dopo 5 giorni di inattività dall’account di Gmail. Il secondo, citato anche dall’utente, è l’invio di quest’ultima all’indirizzo di posta secondario, specificato dall’utente stesso. In caso di un intervento di un hijacker, come successo, si può ricorrere direttamente al terzo metodo, ossia contattando direttamente l’assistenza attraverso il form online.

Il nostro team di supporto a Dublino si occupa proprio di gestire questo tipo di emergenze e di risolverle, come in questo caso, in tempi molto brevi per limitare eventuali disagi da parte degli utenti.

Sono felice di sapere che ancora una volta siamo riusciti ad intervenire prontamente risolvendo quello che poteva essere un danno ben maggiore. Questo comunque ci insegna che per quanto si possa lavorare costantemente per migliorare i sistemi di sicurezza e i servizi a sostegno dell’utente, ciascuno di noi deve agire in modo responsabile ed attento nel momento in cui si affida a servizi online, senza mai sottovalutare l’importanza dei codici di login, creati proprio per tutelare l’utente e i suoi dati personali.

Stefano Hesse, Corporate Communications & Public Affairs Manager – Google Italia”

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  • Ronkas scrive:
    Wire-wrap, e dormi sonni tranuqilli
    cdt, questa tecnica apparentemente stupida è invece estremamente funzionale, già la NASA la usa, e ci sarà un motivo no?
  • JackLaBotta scrive:
    Che palle ecologiche
    Quando una cosa può essere fatto bene solo in un modo DEVE essere fatta SOLO in quel modo. Le saldature con lega di stagno/piombo resistono per decenni, nessun altro sistema di facile ed economico impiego è così affidabile, ho ancora una radio del 1954 perfettamente funzionante cui sono stati solo sostituiti nel tempo solo alcuni condensatori invecchiati e le valvole.E non è vero che il piombo della lega usata per saldare è causa di inquinamento o cazzate del genere in quanto è estremamente facile riciclarlo se ci si prende la briga di farlo.Con queste nuove saldature "ecologiche" ma inaffidabili gli apparecchi elettronici dureranno molto meno e si dovranno sostituire con maggior frequenza. Viva il consumismo sfrenato(che sicuramente non porta benefici ecologici di sorta).
    • Darshan scrive:
      Re: Che palle ecologiche
      In effetti con una eventuale "pandemia" di rotture premature le multinazionali hanno tutto da guadagnare...Per fortuna (da quel che ricordo) la direttiva non si applica alle attrezzature mediche
  • Silvione scrive:
    Non e' l'unico problema
    Le leghe usate per le saldature rohs-compatible sono altamente inaffidabili: i componenti in certe condizioni si staccano letteralmente dalla loro sede, mentre prima il contatto con le piazzole era estremamente piu' affidbile.Siamo ad un livello tale di inaffidabilita' che sono persino nati dei servizi di "reballing" per la riconversione delle saldature dei chip BGA usando le vecchie leghe invece delle nuove.Se una scheda improvvisamente funziona solo se premete su un chip o la piegate, a meno di interruzioni in uno dei layers, la colpa e' quasi certamente di una saldatura con le nuove leghe.
  • marotfl scrive:
    il bufalo nello stagno
    "...la bufala del famigerato Baco del Millennio"il bug del 2000 non è certo una bufala: semplicemente il problema è stato preso per tempo ove poteva essere più critico, mentre è passato inosservato in altre situazioni non poteva creare danni... anche il solo passaggio dall'ora solare a quella legale può causare problemi di sovrapposizione di dati: si tira indietro l'ora ma cosa succedere a chi lavora 24h/24 producendo dati memorizzati di continuo? alcuni si fermano per un'ora, altri (ove possibile) hanno preso le giuste contromisure.Chi ha affrontato il problema dell'anno 2000 ha dovuto affrontare problematiche per molti versi simili, trovando in certi casi delle soluzioni già parzialmente pronte, ma comunque ha dovuto fare qualcosa, perché il bug dell'anno 2000 non era certo una bufala. Al limite possiamo dire che c'è stata una preoccupazione eccessiva diffusa ingiustificatamente dai media
    • Alfonso Maruccia scrive:
      Re: il bufalo nello stagno
      Rispondo volentieri alla tua critica argomentata e soprattutto priva di insulti, lezioni e asti verso l'autore dell'articolo (nella fattispecie il sottoscritto), visto che non è una cosa che leggo molto spesso su PI....Diciamo che ho chiamato bufala un problema complesso secondo una logica di sintesi, il problema da trattare nel pezzo era tutt'altro e non mi potevo certo mettere lì a spiegare una storia vecchia come il cucco - magari, ora che ci penso, un bel link alla wikipedia ce lo potevo mettere, maledetta pigrizia....).Però è pur vero che il baco del millennio è una di quelle cose che hanno avuto una sovraesposizione eccessiva sui media, al punto da ipotizzare la fine del mondo, ma no, dell'universo come noi lo conoscevamo allo scoccare della mezzanotte del nuovo millennio. Stessa roba insomma, anche se più apocalittica, del virus ammazza-hard disk Michelangelo. Per chi se lo ricorda: doveva disintegrare i dischi di tutto il mondo, ora fa la sua bella mostra nel mio piccolo zoo (ma in crescita neh...) di sample virali assortiti a riposare innoquo....
  • Pino Maiuli scrive:
    Attento però...
    buona parte delle piazzole di saldatura SMT sono separate dal solder.. Non credo che i baffi possano depositarsi sul Solder Resist. Se il PCB è fatto bene.
  • Max3D scrive:
    Non solo baffi
    in questo (http://www.hwupgrade.it/news/sistemi/i-problemi-della-direttiva-rohs_22856.html) articolo apparso ieri su hwupgrade si e' parlato del problema, e non sono solo i baffi, che come dimostrato nell'immagine sono un problema vero, a discapito di quello che si dice qui, in un'altro post, le distanze oggi come oggi sui pc sono minime, la foto su HWUp. potrebbe essere una normale presa rs232 ad occhio potrebbe essere una seriale, o una parallela .. o peggio una VGA.Sicuramente sara' necessaire inventarsi un'altra lega, perche' cmq. lo stagno da solo e' ingestibile, il piombo usato nella lega di saldatura serviva anche come "collante", come riportato nell'articolo sopracitato, quoto:"Lo stagno, inoltre, è soggetto ad un altro fenomeno conosciuto con il nome di "peste dello stagno", ovvero una trasformazione allotropa a livello di struttura cristallina che avviene al di sotto dei 13 gradi di temperatura e causa una degradazione del materiale: lo stagno si "sbriciola" riducendosi in polvere."ergo, questi signori oltre a legiferare creando un'infinita' di problemi, dovrebbero anche proporre soluzioni ai problemi che creano :PStanziassero 2mln di per ricercare un componente alternativo alla lega stagno+piombo e poi mettessero fuori legge tale lega perche' contenente materiale nocivo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 11 ottobre 2007 12.26-----------------------------------------------------------
    • acno scrive:
      Re: Non solo baffi
      E infatti lo stagno usato nella lega RoHS (senza piombo) piu' diffusa per uso commerciale non e' da solo, ma in lega(appunto) con argento (3/4%) e opzionalmente rame (0/0.5%).E non e' l'unica lega usata.Sono anni che vengono sperimentate leghe senza piombo e so' che il giappone le usa gia' da un po'.Il fatto e' che come in 50 anni di elettronica si e' capito che la lega 60/40 sn/pb si e' dimostrata affidabile, solo con l'uso di massa e con il tempo si capira' quale alternitva potra' succedergli degnamente.Infatti la normativa europea ha diverse deroghe che permettono l'uso del piombo come lega saldante nei sistemi critici (medicali, militari etc.)
  • Piero Arca scrive:
    sensazionalismo?
    se non lo e' questo cosa lo e'?Un po' di sana ricerca prima di un articolo sarebbe d'uopo.
  • Pinco Pallino qualsiasi scrive:
    Bell'articolo
    Bell'articolo e bel link.Malgrado una laurea in ingegneria elettronica non avevo mai sentito parlare di questo fenomeno (con gli anni ho scoperto che è molto comune non parlare di tutto ciò che non ha una spiegazione, e ancor di più delle esperienze che stendono qualche dubbio sulla validità universale di leggi riconosciute valide nella stragrande maggioranza dei casi, mi chiedo perchè).Un grazie ad Alfonso per averlo selezionato e riportato.Altri fenomeni strani e senza spiegazione?
  • Enzo scrive:
    Vorrei spiegare
    "Lo stagno, l'alternativa al piombo più usata nelle saldature dei componenti"Vorrei spiegarle che lo stagno non è l'alternativa al piombo perchè già prima si usava :)Prima della normativa Rohs si usava una lega di stagno con un minimo di piombo, non da solo, anche perchè il piombo non è un buon conduttore... serviva solo per abbassare la temperatura di fusione.Infatti 300 gradi sulle saldatrici ad onda erano più che sufficienti.Il nuovo stagno (perchè sempre stagno è) attualmente integra altre sostanze al posto del piombo per l'abbassamento della temperatura di fusione. Le nuove saldatrici ad onda (perchè quelle vecchie non vanno più bene) fondono lo stagno a una temperatura più elevata. I problemi tecnologicamente parlando sono per esempio relativi alla risalita della lega lungo i pin dei componenti da lato bottom a lato top, ma solo per componenti trought hole. Il problema che lei espone è relativo invece ai componenti SMD (surface mount device) ovvero la maggior parte.Considerando che i masteristi e i progettisti con loro non sono degli sprovveduti tengono sempre conto di eventuali problemi di isolamento fra le piste e i terminali dei componenti; inoltre difficilmente i "Baffi" che lei espone possono interessare zone con energia elevata anche per le diverse distanze in gioco; di solito le alimentazioni o i pilotaggi di motori per esempio che contemplano l'uso di elevate tensioni, sono realizzate già da tempo immemorabile tenendo conto di eventuali vizi di montaggio; in più ricordo che un azienda che si rispetti esegue sempre un buon collaudo funzionale o in-circuit sugli stampati che vende. I "baffi" in effetti sono più frequenti rispetto al passato ma si possono controllare con gli ottimi test AOI che sull' SMD hanno fatto passi da gigante negli ultimi tempi.Sui componenti TH, per la loro variabilità non contemplano ricontrolli visivi se non ad HOC, tuttavia un buon controllo manuale sui prodotti critici è sepre eseguito.E' chiaro che sull' orologino cinese del mercato questi controlli non sono indispensabili, al limite si butta (e non esplode di certo).Se invece compro una motherboard a 100/200 euro desidero una buona copertura, perchè tanto è ripagata dagli investimenti.Altresì per quanto riguarda la Nasa difficilmente hanno orientato la loro scelta verso la rimozione del piombo, tanto più che la normativa contempla la modifica solo per produzioni di massa, non per quelle di nicchia o sensibili (per esempio i medicali).Poi naturalmente se l'R&D Nasa ha fatto la scelta per pubblicità non lo possiamo sapere, ma se i "baffi" hanno causato incidenti non ce lo diranno mai. Secondo me ci possono essere più problemi con l' acquisto di componenti basso costo dai paesi emergenti, per esempio ultimamente ho verificato con mano la rottura del dielettrico di un condensatore elettrolitico nel normale range di utilizzo.Signor Alfonso Maruccia, per eventuali chiarimenti sono disponibile
    • Claudio scrive:
      Re: Vorrei spiegare
      Vorrei solo far presente che i citati "baffi" non si creano all'atto della saldatura del componente, ma solo dopo x ore/anni di funzionamento. Sono assolutamente d'accordo che all'atto della produzione si puo' agevolmente controllare il problema con design accurato o AOI/X-RAY/5DX, ma il problema in questo caso e' cosa succede dopo che il prodotto e' stato venduto ed e' rimasto in funzione. Se non ricordo male tra i vari "disastri" citati vi sono i casi di diversi pacemaker che hanno smesso di funzionare improvvisamente dopo X mesi..
    • pro Marcuccia scrive:
      Re: Vorrei spiegare
      Ma infatti l'articolo dice anche"Il piombo fungeva da calmiere al fenomeno, visto che apparentemente una lega di stagno contenente il suddetto non genera baffi ad un livello apprezzabile o pericoloso"
    • Massimo scrive:
      Re: Vorrei spiegare
      All'inizio della lettura del tuo post, vedendo un tono così didattico, ho creduto che fossi competente in materia.Completando la lettura però, mi son reso conto che sei un'altro di quelli che si spacciano per "espertologi".Io sono un masterista di PCB, lavoro per una grande azienda elettronica e curo anche la parte tecnologica delle problematiche legate all 'assemblaggio ed all'affidabilità del prodotto.Quelli chiamati "baffi", sono fenomeni ben noti che si sviluppano in talune condizioni, nel corso del tempo nelle terminazioni con Sn.Non continuo perchè l'argomento e vasto e particolarmente noioso.MassimoP.S.La prego....non si renda disponibile per chiarimenti !!
      • earlati scrive:
        Re: Vorrei spiegare
        a me questo thread interessae mi interessava pure la tua obieZione, solo che sarebbe piu' utile se fosse piu' esaustiva.Non intendo un lungo trattato sull' argomento, solo mi piacerebbe che tu argomentassi meglio quanto hai inisaluti, enZo
      • Enzo scrive:
        Re: Vorrei spiegare

        mie idee, non alla realtà universale di cui credoops, errata corrige: verità universaleSaluti,Enzo.
    • fez scrive:
      Re: Vorrei spiegare
      Per rispondere ad alcuni post in ordine sparso:- i baffi (Whiskers)si formano dopo un periodo più o meno lungo di funzionamento delle apparecchiature. - Sono molto più frequenti in saldature dove la lega saldante è priva di piombo- capitano anche su collegamenti wire-wrap (causa stagnatura dei pin o dei fili avvolti)- capitano anche all'interno di componenti elettronici (all'interno del package)- ho visto le foto/microfotografie...-il problema è grande anche per industrie di nicchia (come ad es. quella aerospaziale) perché i produttori dovendo fare la transizione a processi produttivi nuovi non hanno più interesse a mantenere in piedi le linee tradizionali.- mi chiedo se il piombo risparmiato in questa maniera è superiore a quello diffuso in tutto il mondo con le armi (fucili da caccia, proiettili da guerra) senza considerare quelli all'uranio impoverito. Forse abbiamo anche un problema di ipocrisia globale.
  • Giornale di Sistema scrive:
    Bufala il Millenium bug?
    Perché?
    • Guybrush scrive:
      Re: Bufala il Millenium bug?
      - Scritto da: Giornale di Sistema
      Perché?Perche' l'ARTICOLISTA che ha redatto il pezzo ignora tutto il lavoro svolto per tenere sotto controllo il problema.Lui non ha perso notti insonni aggiornando il firmware dei router e, sopratutto, a testare se l'aggiornamento anti-millenium-bug mandava o no in belina windows2000 server e a scrivere K su K di email alla microsoft spiegando perche' e percome il server si piantava.Chiaro che con anni di prevenzione svolta in modo preciso e puntuale, giunto alla prova dei fatti, il tanto temuto bug e' evaporato come "il nebiun" milanese sotto il sole di mezzogiorno, ma non e' stata "fortuna" eh?GT
      • gohan scrive:
        Re: Bufala il Millenium bug?
        credo che si riferisse al fatto che nonostante il lavoro fatto negli anni precedenti al 2000, la tv e internet hanno martellato la gente con questo millenium bug più di quanto stiano martellando adesso col terrorismo e grazie a tutto questo spauracchio le aziende hanno speso tantissimi soldi per adeguare i sistemi quando in realtà l'allarme non era così grave come invece la gente credeva
        • billygatto scrive:
          Re: Bufala il Millenium bug?
          Hai capito il fulcro della questione. I telegiornali servono solo a mettere paura per mettere in circolo i soldi. Lavorano per conto di altri.
          • anonimo01 scrive:
            Re: Bufala il Millenium bug?
            - Scritto da: billygatto
            Hai capito il fulcro della questione. I
            telegiornali servono solo a mettere paura per
            mettere in circolo i soldi. Lavorano per conto di
            altri.standing ovation perchè finalmente sempre più gente se ne rende conto! fermamente quoto!
          • Darshan scrive:
            Re: Bufala il Millenium bug?
            tornando alla discussione base:il millennium bug era chiaramente risolvibile.le apparecchiature con saldature senza piombo non sono debuggabili.è questa la differenza
      • Categorico scrive:
        Re: Bufala il Millenium bug?
        Anch'io penso che Maruccia con "bufala" si riferisse al terrorismo mediatico fatto sull'argomento, che ovviamente serviva solo ad allarmare inutilmente la gente comune, mentre ovviamente non era di alcuna utilità per i tecnici che già da tempo stavano lavorando per porvi rimedio e che ovviamente né allora né ora si sognerebbero di usare giornali e telegiornali come aggiornamento tecnico.
    • Silvione scrive:
      Re: Bufala il Millenium bug?
      Perche' dove possibile erano gia' stati ampiamente corretti i possibili errori. Il software normalmente mantenuto era gia' stato corretto da tempo e testato su sistemi che in anticipo avevano simulato il passaggio da 1999 a 2000 ed oltre.Gli unici problemi potevano derivare dal software, o firmware, estremamente vecchio o dimenticato in qualche apparato industriale, ed in quel caso si e' proceduto alla sostituzione o riscrittura.Comunque non era assolutamente niente che riguardasse lo spettatore medio in TV, che infatti non si e' accorto di nulla perche' il millennium bug e' stato una colossale bufala mediatica.Pero' c'era l'occasione di sfruttare il panico per incrementare gli ascolti e far ricomprare PC, frigoriferi e frullatori a un bel po' di gente, e la perfida scatola delle menzogne che propaganda tanto autentiche oscenita' come il credito al consumo non poteva certo lasciarsi sfuggire l'opportunita'.
  • Tebromo scrive:
    Stagno!? E le rane?
    Ma come si puo' pensare di mettere uno stango nei componenti elettronici??! Per forza genera corto circuiti, con tutta quell'acqua. E dove mettere le rane e le piante palustri? Li eliminiamo in nome del progresso?
    • willywonka scrive:
      Re: Stagno!? E le rane?
      - Scritto da: Tebromo
      Ma come si puo' pensare di mettere uno stango nei
      componenti elettronici??! Per forza genera corto
      circuiti, con tutta quell'acqua. E dove mettere
      le rane e le piante palustri? Li eliminiamo in
      nome del
      progresso?In nome dell'ecologia e dell'economia alternativa: Si purifica lo stagno togliendo le rane. Le rane si cucinano e si vendono precotte al nascente mercato cinese e cantonese.:)
    • Hiei3600 scrive:
      Re: Stagno!? E le rane?
      (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • se se scrive:
      Re: Stagno!? E le rane?
      - Scritto da: Tebromo
      Ma come si puo' pensare di mettere uno stango nei
      componenti elettronici??! Per forza genera corto
      circuiti, con tutta quell'acqua. E dove mettere
      le rane e le piante palustri? Li eliminiamo in
      nome del
      progresso?ecco un altro commento imbecille(ma non ero io quello che faceva commenti imbecilli i tuoi invece sono intelligenti)aspetta ti rispondo come quelli del metamondoanche tu la meta l'hai vai un po' aff...ulo!
      • Tebromo scrive:
        Re: Re: Stagno!? E le rane?
        - Scritto da: se se
        - Scritto da: Tebromo

        Ma come si puo' pensare di mettere uno stango
        nei

        componenti elettronici??! Per forza genera corto

        circuiti, con tutta quell'acqua. E dove mettere

        le rane e le piante palustri? Li eliminiamo in

        nome del

        progresso?

        ecco un altro commento imbecilleQuindi il tuo lo era e ce lo confermi tu stesso.
        ma non ero io quello che faceva commenti
        imbecilliEvidentemente si dato che tu stesso dici che questo e' il secondo per te.Come ti brucia questo giudizio, se sei venuto fin qui a rispondere!Comunque "commento imbecille" te l'ha scritto un altro lettore, quindi ci fai la figura di quello che non e' in grado di sgridare la persona giusta.
        i tuoi invece sono
        intelligentiBeh di certo questo e piu' spiritoso, e l'umorismo e' specchio dell'intelligenza. Nota che il tuo commento sul metamondo non fa ridere, per altro sarebbe ancora ancora carino con quel gioco di parole su meta-mondo e meta precisa. Peccato pero' per il finale che e' troppo triviale. Starebbe bene in un film di Vanzina.
        aspetta ti rispondo come quelli del metamondo
        anche tu la meta l'hai vai un po' aff...ulo!E ti riconfermi un campione di eleganza.Ma non la passi liscia questa volta. Sei venuto qui, mi mandi aff...ulo senza che io ti abbia mai insultato e quindi ti segnalo alla redazione.
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