Perseverance trova la strada su Marte senza GPS

Perseverance trova la strada su Marte senza GPS

Grazie alla tecnologia Mars Global Localization, il rover Perseverance può calcolare la sua posizione su Marte senza ricevere comandi dalla Terra.
Perseverance trova la strada su Marte senza GPS
Grazie alla tecnologia Mars Global Localization, il rover Perseverance può calcolare la sua posizione su Marte senza ricevere comandi dalla Terra.

La navigazione satellitare è ormai una quotidianità sulla Terra. Viene usata a piedi, in automobile o in aereo per raggiungere una destinazione. Su Marte non c’è il GPS perché non ci sono satelliti in orbita. Nonostante ciò, Perseverance può rilevare la sua posizione, sfruttando una nuova tecnologia denominata Mars Global Localization.

Come Perseverance riesce a trovare la sua posizione

La NASA ha spiegato in poche parole cosa succede a Perseverance da quando è arrivato su Marte esattamente cinque anni fa (18 febbraio 2021). Il rover si sposta sul terreno accidentato senza mappa e senza GPS. Utilizza solo una “telefonata” al giorno (i comandi ricevuti dalla Terra) che gli dice dove si trova. Ora questa telefonata non serve più.

La tecnologia Mars Global Localization sfrutta un algoritmo (eseguito dal processore che serviva per comunicare con Ingenuity) che confronta le mappe orbitali del terreno con le immagini catturate dalle fotocamere del rover. Entro due minuti viene calcolata la posizione corrente con un margine di errore di 25 centimetri.

Questo aggiornamento software permette a Perseverance di coprire distanze maggiori con il suo sistema di guida autonoma, senza ricevere istruzioni dalla Terra. La tecnologia viene usata in abbinamento a quella che permette di tracciare il percorso ottimale con l’aiuto di Claude.

Finora Perseverance sfruttava solo la cosiddetta odometria visiva. La posizione viene stimata analizzando le caratteristiche geologiche nelle immagini scattate dalle fotocamere ogni pochi metri. Dato che gli errori si sommano nel corso di ogni viaggio, il rover diventa sempre più incerto sulla sua posizione esatta.

Se il viaggio è lungo, la posizione viene calcolata con oltre 35 metri di errore. Ritenendo di essere troppo vicino ad un terreno pericoloso, Perseverance si ferma e attende istruzioni dalla Terra. Un team di esperti esamina quindi le immagini catturate dal Mars Reconnaissance Orbiter e invia i comandi al rover.

Ora questo lavoro (che richiede un giorno o più) viene eseguito direttamente da Perserverance. La tecnologia verrà utilizzata durante le future missioni Artemis sulla Luna.

Fonte: NASA
Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Pubblicato il
20 feb 2026
Link copiato negli appunti