PGP risorge. Nudo

Dopo mesi di ibernazione, il celebre pacchetto di tool di cifratura torna aggiornato e rende finalmente visibile il suo codice sorgente. Ma guai a chi lo tocca


Palo Alto (USA) – Dopo mille vicissitudini, la più nota suite di strumenti e tecnologie per la crittografia personale e aziendale, Pretty Good Privacy (PGP), torna sul mercato in una versione aggiornata, la 8.0, la cui novità più grande consiste nella disponibilità del codice sorgente.

PGP Corporation , la società che lo scorso agosto ha acquistato da Network Associates tutta la linea di prodotti PGP per il desktop e il wireless, ha dunque mantenuto la promessa fatta qualche mese fa ai propri clienti ed ha aperto quel codice che due anni or sono NAI decise repentinamente di rendere segreto.

L’apertura del codice sorgente, in questo caso, non significa che PGP sia diventato open source. La neo società che ne detiene le proprietà intellettuali appare infatti ben intenzionata a mantenere il controllo del codice nelle proprie mani e ad impedire, attraverso un’apposita licenza, la modifica o il riutilizzo dei sorgenti di PGP.

Denudando il codice l’azienda spera piuttosto di guadagnarsi la fiducia di tutti coloro che negli ultimi due anni avevano sospettato l’esistenza, in PGP, di vulnerabilità e back-door. La disponibilità dei sorgenti può poi aiutare PGP Corp. a scoprire eventuali falle o debolezze e rafforzare un prodotto che, in questi anni, ha assistito al nascere di molti concorrenti, fra cui Gnu Privacy Guard (GnuPG), una suite di strumenti per la crittografia totalmente free e basata sul formato standard OpenPGP Message Format ideato proprio dall’inventore del PGP, Phil R. Zimmermann.

PGP 8.0 per Windows e Macintosh è disponibile in quattro diverse edizioni: Freeware, che comprende solo PGP Mail senza alcun plug-in per l’integrazione con i client di e-mail e di instant messaging; Personal, che include PGP Mail e PGP Disk; Desktop, che supporta Office XP, Active Directory, iPlanet Directory Server, Novell NDS, OpenLDAP Keyserver, Novell Groupwise 5.5 e 6.0; ed Enterprise, che include funzionalità di criptazione avanzate e tool di configurazione e installazione adatti a grandi reti di computer. Mentre l’edizione Freeware, come tradizione, è gratuita per uso personale, le altre tre costano rispettivamente 39$, 80$ e 125$.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    La Certificazione conta fino a quando...
    ......è di pochi. Con le sue affermazioni, quando dice che le istituzioni dovrebbero incentivarla, è chiaro che microzoz cerca solamente di portare acqua al suo mulino, perchè quando tutti o almeno la meta' dei professionisti dell'IT si saranno certificati il beneficio sara' solo loro e dei datori di lavoro dei professionisti o dipendenti, ma per questi ultimi sono caz... perchè' più ce ne sono e meno si vale sul mercato di conseguenza lo stipendio cala....Semplici leggi di mercato, purtroppo anche quello del lavoro non sfugge alla legge della domanda e dell'offerta....MICROZOZ E Alooooraa....alooooraaa...ehee.....ehee...eheee.....
  • Anonimo scrive:
    certificazioni microsoft in declino
    le certificazioni piu produttive sonoJAVABEACISCOORACLEstopil resto e' solo fumo di sfigati programmatori che fannoil gestionalino in VB per il negozio accanto.se volete lavorare nel settore dell'informatica,vi conviene nonlegarvi per sempre sul cavallo zoppo o i contratti buoni ve li ciulano i tecnici piu furbi.
    • Anonimo scrive:
      Re: certificazioni microsoft in declino
      - Scritto da: Anonimo
      le certificazioni piu produttive sono
      JAVA
      BEA
      CISCO
      ORACLE

      stop
      il resto e' solo fumo di sfigati
      programmatori che fanno
      il gestionalino in VB per il negozio accanto.
      se volete lavorare nel settore
      dell'informatica,vi conviene non
      legarvi per sempre sul cavallo zoppo o i
      contratti buoni
      ve li ciulano i tecnici piu furbi.
      meno male che _almeno_ tu hai le idee chiare. Potresti, per aiutarci, citare le fonti delle tue informazioni.Soprattutto, hai provato a sostenere un esame Sun come Java Programmer? Sono di una facilità _ridicola_ (molto più semplici dei corrispettivi MS), e mi sorprende pensare che le tue "fonti" li ritengano + produttivi.
      • Anonimo scrive:
        Re: certificazioni microsoft in declino
        - Scritto da: Anonimo

        meno male che _almeno_ tu hai le idee
        chiare. Potresti, per aiutarci, citare le
        fonti delle tue informazioni.
        Soprattutto, hai provato a sostenere un
        esame Sun come Java Programmer? Sono di una
        facilità _ridicola_ (molto più semplici dei
        corrispettivi MS), e mi sorprende pensare
        che le tue "fonti" li ritengano +
        produttivi. Sono piu produttivo con queste tecnologie perche non vado a perdere tempo in un azienducola di provincia che fallisce dopo2 anni di cazzate coi prodotti microsoft.le mie fonti sono il mercato europeo non quello italiano inflazionato da cialtroni che vendono mascere in access a 500? o altre castronerie,andate a lavorare in germania oinghilterra e poi vedi quanti programmatori VB ci trovi
        • Anonimo scrive:
          Re: certificazioni microsoft in declino
          bene. Allora citami le tue aziende "europee", così come quelle italiane che falliscono a causa delle "caXXate" Microsoft.Non essere banale, parla di fatti concreti e non di cose sentite da "tuo cugino, che al barbiere ha sentito uno che diceva che un suo amico ha parlato con un tizio che...."Non so che lavoro tu faccia e _dove_ (aziendalmente parlando) tu lo faccia, ma dimostri una visione molto limitata del mercato...
    • Anonimo scrive:
      Re: certificazioni microsoft in declino
      Sei veramente patetico... e te lo dice uno che ha lavorato in una azienducola come Il sole 24 ore su architettura MS in cluster, fallendo dopo 2 anni.La vendibilita' e' di MS in questo momento, per la diffusione, il futuro e i soldi sono in certificazioni come le CISCO (anche se ultimamente sta un po' decadendo) e le SUN, per i sistemisti ovvviamente.D
      • Anonimo scrive:
        Re: certificazioni microsoft in declino
        - Scritto da: Anonimo
        Sei veramente patetico... e te lo dice uno
        che ha lavorato in una azienducola come Il
        sole 24 ore su architettura MS in cluster,
        fallendo dopo 2 anni.
        La vendibilita' e' di MS in questo momento,
        per la diffusione, il futuro e i soldi sono
        in certificazioni come le CISCO (anche se
        ultimamente sta un po' decadendo) e le SUN,
        per i sistemisti ovvviamente.

        DEsatto ma la vendibilita di MS si sta svalutando col tempo il mercato degli applicativi,per funzionare bene ha bisogno di architetture fidate per almeno un quinquennio e MS non e'riuscito a creare una infrastruttura decente in grado di sostenere le molteplici richieste del mercato.
    • Anonimo scrive:
      Re: certificazioni microsoft in declino
      Credo che tu non sappia di cosa stai parlando.
  • Anonimo scrive:
    Re: [OT] Re: L'uovo e la gallina
    Scusa ma se non ti piace ne l'interfaccia grafica ne i file di testo di configurazione allora cosa vuoi?? I comandi vocali??
  • Anonimo scrive:
    Disinteressati...
    "alla luce di questi risultati (...) è fondamentale che le istituzioni promuovano la certificazione tecnologica come standard nei processi formativi del sistema educativo nazionale, adottando le modalità di valutazione delle competenze predisposte dai vendor sulle loro specifiche tecnologie"Traduzione del messaggio: lo Stato Italiano oltre che comprare il software deve anche pagare per i corsi di certificazione MS.Ma allora tutte le storie sul fatto che il TCO del software MS e' piu' basso perche' richiede meno skill dove finisce???Se tanto si debbono pagare certificazioni, mi sembrerebbe piu' logico slegarsi da MS e passare a Linux.Per lo meno oltre le certificazioni non si paga null'altro.SalutiGiorgio
  • ldsandon scrive:
    I professionisti migliori si certificano
    Scambiata la causa con l'effetto? Spesso i professionisti più capaci e motivati tendono a certificarsi, per avere qualcosa in più nel curriculum, e le aziende migliori e che credono nella formazione spediscono i propri dipendenti a studiare e certificarsi.Può essere che il maggior ritorno sia dovuto a persone "migliori" e aziende "migliori" e non semplicemente alla magia dei corsi MS (che poi non è che siano così eccezionali, anche a giudicare dai libri MS Press/Mondadori per preaprare gli esami).Ovviamente la "conoscenza è potere", e più sai meglio lavori e meglio sfrutti gli strumenti.
    • Anonimo scrive:
      Re: I professionisti migliori si certificano
      - Scritto da: ldsandon
      Può essere che il maggior ritorno sia dovuto
      a persone "migliori" e aziende "migliori" e
      non semplicemente alla magia dei corsi MS
      (che poi non è che siano così eccezionali,
      anche a giudicare dai libri MS
      Press/Mondadori per preaprare gli esami).???I corsi MS non li frequento piu' da un pezzo (al massimo li tengo io... ;-), ma i libri MS li uso proprio per gli esami(rigorosamente originali in inglese), e a parte i soliti cut&paste farlocchi, sono la fonte principale di info: quali altri editori consigli?

      Ovviamente la "conoscenza è potere", e più
      sai meglio lavori e meglio sfrutti gli
      strumenti.E questo vale per ogni parrocchia...Ciao!Gianluca70
      • ldsandon scrive:
        Re: I professionisti migliori si certificano

        I corsi MS non li frequento piu' da un pezzo
        (al massimo li tengo io... ;-), ma i libri
        MS li uso proprio per gli
        esami(rigorosamente originali in inglese), e
        a parte i soliti cut&paste farlocchi, sono
        la fonte principale di info: quali altri
        editori consigli? A me non piacciono molto i libri "a passi guidati", preferisco un approccio più approfondito, quando so cos'è e come funziona una cosa capisco come usarla, non mi serve che mi spieghino come usarla senza spiegare bene come funziona. E questa è la tendenza di molti corsi di autoistruzione MS Press (e non solo). Può forse essere molto utile per l'esame, perché i test sono su quella falsariga, ma li trovo poco utili per una comprensione approfondita.Non ho un editore preferito, scelgo di volta in volta.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: I profes... errore sono quelli che
      hanno una buona base fornita da buoni studi universitari.esistono corsi che formano persone senza basi d'informatica dando anche certificazioni (e non solo MS), ma quello che si ottiene sono programmatori e sistemisti di un livello superiore allo smanettone (non sempre vero), ma non oltre.che il fatturato migliori e ovvio, sembra quasi come le pubblicita dei dimagranti "con certific dimagrassi 10 KG nota in piccolissimo sulla confezione seguire dieta ipocalorica".Infatti rispetto alla media dei programatori e sistemisti che lavorano nelle societa d'informatica, i professionisti certificati sono come oro, ma niente puo battere un professionista con solide basi universitarie magari ottenute qualche lustro fa visto che la preparazione universitaria attuale e quasi da scandalo.- Scritto da: ldsandon
      Scambiata la causa con l'effetto? Spesso i
      professionisti più capaci e motivati tendono
      a certificarsi, per avere qualcosa in più
      nel curriculum, e le aziende migliori e che
      credono nella formazione spediscono i propri
      dipendenti a studiare e certificarsi.

      Può essere che il maggior ritorno sia dovuto
      a persone "migliori" e aziende "migliori" e
      non semplicemente alla magia dei corsi MS
      (che poi non è che siano così eccezionali,
      anche a giudicare dai libri MS
      Press/Mondadori per preaprare gli esami).

      Ovviamente la "conoscenza è potere", e più
      sai meglio lavori e meglio sfrutti gli
      strumenti.
      • Anonimo scrive:
        Re: I profes... errore sono quelli che
        - Scritto da: Anonimo
        hanno una buona base fornita da buoni studi
        universitari.
        esistono corsi che formano persone senza
        basi d'informatica dando anche
        certificazioni (e non solo MS),Da come scrivi, oltre a fare discriminazioni senza fornire prove, dimostri di non aver sostenuto esami di certificazione (soprattutto MS) e forse di non aver avuto a che fare con il FIORFIORE dei professionisti con una buona (??) base universitaria.Li ho visti, ingegneri informatici o laureati in informatica, con tanto di tesi su DB e sistemi distribuiti "ideali", non capire nulla di networking, sistemi operativi e programmazione a livello business: rimandati tutti a studiare immediatamente !!!( :-DDDD )E tu, hai buone basi universitarie? ;-))
        ma quello
        che si ottiene sono programmatori e
        sistemisti di un livello superiore allo
        smanettone (non sempre vero), ma non oltre.I mediocri escono fuori anche dalle universita', e' il singolo che fa la differenza, IMPEGNANDOSI e acquisendo basi, nozioni ed esperienza anche sul campo, fino alle certificazioni.

        che il fatturato migliori e ovvio, sembra
        quasi come le pubblicita dei dimagranti "con
        certific dimagrassi 10 KG nota in
        piccolissimo sulla confezione seguire dieta
        ipocalorica".
        Infatti rispetto alla media dei programatori
        e sistemisti che lavorano nelle societa
        d'informatica, i professionisti certificati
        sono come oro, ma niente puo battere un
        professionista con solide basi universitarie
        magari ottenute qualche lustro fa visto che
        la preparazione universitaria attuale e
        quasi da scandalo.I professionisti di qualche lustro fa, se non si sono aggiornati, con le loro solide basi possono solo fare i PM o i commerciali, scaricando i problemi, ovviamente, agli altri...Non ho mai conosciuto nessuno, laureato o meno, che riuscisse a stare a galla in questo campo senza continuare a studiare e a formarsi, a prescindere anche dalle certificazioni.Non ho visto nessun "certificato", che abbia continuato ad aggiornarsi, prendere lezioni da chi ha solo le "solide basi" universitarie...Convergendo, solo chi studia si costruisce le proprie solide basi.Gianluca70
      • ldsandon scrive:
        Re: I profes... errore sono quelli che

        sono come oro, ma niente puo battere un
        professionista con solide basi universitarie
        magari ottenute qualche lustro fa visto che
        la preparazione universitaria attuale e
        quasi da scandalo.Quando hai a che fare con le peculiarità di un sistema operativo o applicazione, la preparazione universitaria non basta.Sei costretto a documentarti su *quel* sistema operativo o applicazione. Per esempio, progettare, migrare e gestire una Active Directory per una società di una certa dimensione non è uno scherzo, o conoscere il framework piuttosto esteso di .NET, e non credo che insegnassero queste cose all'università qualche anno fa...Se sei bravo (e magari la società ti paga la formazione), già che ci sei sostieni l'esame così hai il bel certificato da con la firma di Bill Gates da appendere sul muro - e mettere nel curriculum...Ah, qualche anno fa sapevo che per essere partner di MS occorreva avere x sviluppatori certificati, y sistemisti certificati, ecc. ecc. Non è che questa è solo pubblicità per i corsi MS? "Venite e certificatevi, le porte del paradiso (del business) si spalancheranno per voi..."Anche perché le certificazioni scadono, e se vuoi rimanere certificato devi ridare gli esami ogni tot... e ogni esame non è proprio economico.., anzi è un bel business!
  • Anonimo scrive:
    il fatturato non conta
    il fatto che cresce il fatturato non significa nulla, poichè ovviamente crescono (MOLTO) anche le spese.Sarebbe molto più onesto parlare di crescita del deltatra fatturato e spese, ma questa variabile chissà perchènon la citano ;)
  • Anonimo scrive:
    ieri tirava aria diversa
    ma ieri microsoft non dichiarava con uno studio esterno che il tco per i sistemi microsoft era + basso (di quelli linux per esempio) grazie al fatto che i suoi tool, così ben fatti, potevano essere usati da un utonto, mentre x linux serviva uno strapagato guru?Adesso come concilia le due affermazioni?cits
    • enzogupi scrive:
      Re: ieri tirava aria diversa

      Adesso come concilia le due affermazioni?
      citsScusa, ma hai mai visto Microsoft fare dueaffermazioni coerenti una dietro l'altra?Basta che ti rileggi i titoli delle vecchie newssul canale Microsoft e vedrai che dicono sempretutto e il contrario di tutto.
      • Anonimo scrive:
        Re: ieri tirava aria diversa
        A parte che proprio non c'e' una diretta correlazione tra le due notizie ma poi lo studio sul TCO era di IDC. Eddai
        • Anonimo scrive:
          Re: ieri tirava aria diversa
          - Scritto da: Anonimo
          A parte che proprio non c'e' una diretta
          correlazione tra le due notizie ma poi lo
          studio sul TCO era di IDC. EddaiSi... "commissionato" da Microsoft, che evidentementeera già sicura del risultato, IMHO ;-)Ciao,Simo.
    • Anonimo scrive:
      Re: ieri tirava aria diversa
      Nelle tue frasi io non vedo alcun elemento che non permetta la conciliazione delle due cose.
  • Anonimo scrive:
    Non è sempre così...
    E chiaro che se prendo una persona certificata Visual Basic che ha 1 anno di esperienza lavorativa nel settore renderà di meno di una che ne ha 5 che non è certificata.Non è che la certificazione sia una mano santa per l'azienda ma preferisco che ci sia una persona certificata piuttosto che un programmatore che ha visto l'IDE di VB o VC++ un paio di volte e abbia scritto sul curriculum "Programmazione nei seguenti linguaggi: VB, VC++, C++, LMMS++".Tutto sommato non essendo certificato, ma avendo lavorato con persone certificate, ho riscontrato che, con un pò di furbizia, Passione, studio costante, si raggiungono gli stessi risultati. Salut,JP
    • enzogupi scrive:
      Re: Non è sempre così...

      Non è che la certificazione sia una mano
      santa per l'azienda ma preferisco che ci sia
      una persona certificata piuttosto che un
      programmatore che ha visto l'IDE di VB o
      VC++ un paio di volte e abbia scritto sul
      curriculum "Programmazione nei seguenti
      linguaggi: VB, VC++, C++, LMMS++".Invece nella cooperativa dove lavoro quandoassumiamo qualcuno richiediamo che sappiaprogrammare... e il VB personalmente non loconsidero neanche un linguaggio diprogrammazione. :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Non è sempre così...
        - Scritto da: enzogupi
        Invece nella cooperativa dove lavoro quando
        assumiamo qualcuno richiediamo che sappia
        programmare... e il VB personalmente non lo
        considero neanche un linguaggio di
        programmazione. :)
        perfetto... Lasciando perdere i luoghi comuni, puoi spiegarci _tecnicamente_ i motivi della tua affermazione?
        • Anonimo scrive:
          Re: Non è sempre così...
          - Scritto da: Anonimo
          perfetto... Lasciando perdere i luoghi
          comuni, puoi spiegarci _tecnicamente_ i
          motivi della tua affermazione?ti rispondo io...semplicemente i programmi inVB vanno bene soloper piccolissime aziende...se devi affrontare sistemi un po piu complessi come le ottimizzazioni di risorse l'embedded ecc ese non sei preparato con un linguaggio riconoscito in ambito enterprise,non ci farai nulla col tuo bel giocattolino.io programmo in java e c e non ho problemi a scriveredelle minchiate in VB ,ma il programmatore VB sa essereproduttivo lo stesso nel momento in cui gli viene a mancare l'appoggio di mamma microsoft ? non credo.ma poi con la new economy che va a scatafascio gestionalida tutte le parti mi chiedo riuscite ancora a vendere questi prodotti ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Non è sempre così...
            stupidate. VB è solo un linguaggio, e nemmeno tanto limitato.Puoi implementare server COM in maniera molto agevole e usare MTS/COM+ come application server, gestire le code con MSMQ, hai ereditarietà di interfaccia e, combinandola con l'aggregazione/composizione, simulare anche quella di implementazione.Usi le stesse lib di base del C++ (MFC), se vuoi accedere a DBMS usi ADO (esattamente come C++). Ricorrendo alla API CreateThread puoi anche implementare applicazioni multi-threaded; certo, non puoi realizzare server COM free-threaded (o neutral) e quindi perdi l'Object Pooling di COM+, ma stiamo parlando di tecniche utili in casi _rarissimi_, e cmq realizzabili con VB.NETNon generalizzare: il fatto che il 90% (almeno) dei programmatori VB siano cerebrolesi non significa che lo strumento sia una ciofeca.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non è sempre così...
            - Scritto da: maks
            compri un provider ADO per AS400 e non devi
            cambiare una riga di codice....
            ce ne sono diversi in giro...che compri mica e' per te il programma e poi oggi e' divenuto quasi standard ODBC e tu te ne esci col solito controllino activex...
            e allora
            se invece che vb questo 90% usasse java cosa
            cambierebbe?
            sempre al gestionalino da videoteca si
            fermerebbe...
            sveglia!
            avete mai sentito il proverbio "l'abito non
            fa il monaco"?che ne so che cambierebbe; al momento i programmi per videoteche sono cio di piu instabile che ho vistosia in fatto di integrazione con altri applicativi, che in stabilita.e comunque programma pure in VB ma non cercare di vendere merda per oro colato in tutta l'industria informatica pero.vogliamo mettere su uno scalino piu alto pervafore chi fa programmi su 32k di una eeprom per l'apertura di cancelli automatici e non si preoccupa come voi ( mi scuso se faccio di tutta un erba un fascio ) VB programmers anche di vendere le vostre soluzioni a tutti i costi sputtanando la professionalita in maniera inaudita ? a forza di shareware finestre da tutte le parti e amenita variele aziende che devono assumervi pensano che il programmatore sia una specie di schiavo a poco prezzo.e che cazzo
            ciaociao
          • Anonimo scrive:
            Re: Non è sempre così...

            che compri mica e' per te il programma e poi
            oggi e' divenuto quasi standard ODBC e tu te
            ne esci col solito controllino
            activex...
            è _evidente_ che non sai nemmeno di cosa si stia parlando...
            che ne so che cambierebbe; al momento i
            programmi
            per videoteche sono cio di piu instabile che
            ho visto
            sia in fatto di integrazione con altri
            applicativi, che in stabilita.
            e comunque programma pure in VB ma non
            cercare di vendere merda per oro colato in
            tutta l'industria informatica pero.
            vogliamo mettere su uno scalino piu alto
            pervafore chi fa
            programmi su 32k di una eeprom per
            l'apertura di cancelli
            automatici e non si preoccupa come voi ( mi
            scuso se faccio di tutta un erba un fascio )
            VB programmers anche di vendere le vostre
            soluzioni a tutti i costi sputtanando la
            professionalita in maniera inaudita ?
            a forza di shareware finestre da tutte le
            parti e amenita varie
            le aziende che devono assumervi pensano che
            il programmatore sia una specie di schiavo a
            poco prezzo.
            e che cazzociccio... io programmavo in Assembly workstation RISC e dispositivi embedded quando tu (probabilmente) ancora non sapevi cosa fosse uno shift register. E ti assicuro che stai scrivendo un sacco di stupidate
            ciaociao. senza rancore.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non è sempre così...
            - Scritto da: Anonimo
            è _evidente_ che non sai nemmeno di cosa si
            stia parlando...puo darsi non ho mai avuto il piacere di stare a menarmelacol ADO DAO o come diavolo si chiama.
            ciccio... io programmavo in Assembly
            workstation RISC e dispositivi embedded
            quando tu (probabilmente) ancora non sapevi
            cosa fosse uno shift register. E ti assicuro
            che stai scrivendo un sacco di stupidate

            ciaoIl fatto che non so programmare in ASSEMBLER non significa che non so mettere le mani sui motorola o altri ammennicoli di sto genere.e comunque tene sei uscito male visto che si parlava del VB,a meno che il tuo intento era di spiegare a quellidel forum che esisti anche tu con i tuoi schift register :D
            ciao. senza rancore.Figurati
          • Anonimo scrive:
            Re: Non è sempre così...

            puo darsi non ho mai avuto il piacere di
            stare a menarmela
            col ADO DAO o come diavolo si chiama.
            eppure ti permetti di giudicare una tecnologia che non conosci... Probabilmennte è l'errore + grave che un tecnico possa commettere
            Il fatto che non so programmare in ASSEMBLER
            non significa che non so mettere le mani sui
            motorola o altri ammennicoli di sto genere.
            e comunque tene sei uscito male visto che si
            parlava
            del VB,a meno che il tuo intento era di
            spiegare a quelli
            del forum che esisti anche tu con i tuoi
            schift register :D
            e sei anche in grado di azzeccare un filotto impressionante di errori! Il linguaggio si chiama "Assembly", l'Assembler (lo dice anche il nome) è il "compilatore". Ti permetti di (s)parlare di VB e non sai neanche i "nomi" delle "cose"...Ridicolo.Il vero problema è che i detrattori di VB (quasi sempre) non lo conoscono, eppure invece di tacere (o studiare) decidono di dare "fiato alle trombe". Che fastidio!
            Figuratistudia...è meglio.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non è sempre così...
            - Scritto da: Anonimo

            puo darsi non ho mai avuto il piacere di

            stare a menarmela

            col ADO DAO o come diavolo si chiama.


            eppure ti permetti di giudicare una
            tecnologia che non conosci... Probabilmennte
            è l'errore + grave che un tecnico possa
            commettere Non sempre; se mi metto a studiare il VB dovro' dire anchio che e' una bella tecnologia o i miei anni di studio li dovro' buttare nel cesso.poi se permetti prediligo la programmazione in altri campidove non mi e' richiesto studiare quella roba.certo sara' un settore di nicchia ma sicuramente meno inflazionato e piu renumerativo (stando a quanto mi dicono i miei colleghi vbasic )
            e sei anche in grado di azzeccare un filotto
            impressionante di errori! Il linguaggio si
            chiama "Assembly", l'Assembler (lo dice
            anche il nome) è il "compilatore".e quale sarebbe questo filotto una parola messa al postodi un altra ? sai che me ne importa di come si chiama l'assembly sei tu che ti sei rincoglionito a dovere sui registri :)
            Ti permetti di (s)parlare di VB e non sai
            neanche i "nomi" delle "cose"...Ridicolo.ridicolo sarai tu che fai lo sborone col tuo assembler deglianni 80 ,io non sparlo del VB tant'e vero che ho parlato molto in generale delle ciofeche di programmi in VB che ci sono in giro.
            Il vero problema è che i detrattori di VB
            (quasi sempre) non lo conoscono, eppure
            invece di tacere (o studiare) decidono di
            dare "fiato alle trombe". Che fastidio!continua pure a studiare quello che ti pare Vbasic cazzbasicfai tu, tanto la ragione solitamente in questi campi non sta ne dalla mia parte ne dalla tua; sta sul mercato che come sainon si limita soltanto alle fregnacce di microsoft.ho iniziato a programmare parecchi anni fa quando c'era la vbasic mania in italia, nomi filosofici scrivevano 8pagine di articoli per dei semplici programmi del totocalcio,e ovunque ti giravi c'era un programmatore vb pronto a rifilarti la solita cazzata non mantenibile non scalabile al modico prezzo di qualche milione...la differenza fra me e te e' che io ho tirato per la mia stradasenza farmi ingannare dal marketing del software mentrela maggioranza dei VB programmers sono rimasti imbrigliatiin un mercato futile e senza futuro.
            studia...è meglio.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non è sempre così...

            Non sempre; se mi metto a studiare il VB
            dovro' dire
            anchio che e' una bella tecnologia o i miei
            anni di studio
            li dovro' buttare nel cesso.
            poi se permetti prediligo la programmazione
            in altri campi
            dove non mi e' richiesto studiare quella
            roba.
            certo sara' un settore di nicchia ma
            sicuramente meno inflazionato e piu
            renumerativo (stando a quanto mi dicono
            i miei colleghi vbasic )
            sbagliato: se tu studiassi VB potresti parlarne (bene o male che sia) a ragion veduta, e non solo per dire inesattezze
            e quale sarebbe questo filotto una parola
            messa al posto
            di un altra ? sai che me ne importa di come
            si chiama
            l'assembly sei tu che ti sei rincoglionito a
            dovere
            sui registri :)
            il concetto è che nel mio post originale ho chiamato il linguaggio col suo nome corretto "Assembly", tu nel tuo mi hai corretto scrivendo "ASSEMBLER" in maiuscolo. E' un errore: considerando il fatto che parli di VB senza conoscerlo (e sarebbe la stessa cosa per qualunque altra tecnologia), il che è un altro errore, emerge il concetto di "filotto"
            ridicolo sarai tu che fai lo sborone col tuo
            assembler degli
            anni 80 ,io non sparlo del VB tant'e vero
            che ho parlato
            molto in generale delle ciofeche di
            programmi in VB che ci sono in giro.
            Oddio... è vero che ho iniziato a programmare in Assembly con lo Z80, ma l'ultima CPU sulla quale ho lavorato è una ARM RISC, la stessa che trovi oggi su palmari quali il CompaQ iPAQ...
            continua pure a studiare quello che ti pare
            Vbasic cazzbasic
            fai tu, tanto la ragione solitamente in
            questi campi non sta
            ne dalla mia parte ne dalla tua; sta sul
            mercato che come sai
            non si limita soltanto alle fregnacce di
            microsoft.
            ho iniziato a programmare parecchi anni fa
            quando c'era
            la vbasic mania in italia, nomi filosofici
            scrivevano 8
            pagine di articoli per dei semplici
            programmi del totocalcio,
            e ovunque ti giravi c'era un programmatore
            vb pronto a rifilarti la solita cazzata non
            mantenibile non scalabile al modico prezzo
            di qualche milione...
            la differenza fra me e te e' che io ho
            tirato per la mia strada
            senza farmi ingannare dal marketing del
            software mentre
            la maggioranza dei VB programmers sono
            rimasti imbrigliati
            in un mercato futile e senza futuro.
            è vero: la ragione _tecnologica_ non sta da nessura parte, perchè esistono tecnologie differenti che si addattano meglio o peggio a differenti scenari.Ecco perchè io non mi faccio problemi a usare: assembly, C++, Java, VB e C#. Oppure Windows e Linux. Semplicemente, mi sono costruito la possibilità di scegliere.Rimane il fatto che l'ignoranza non paga, e questo è l'errore che IMHO tu commetti. Ribadisco il consiglio, seppur esplicitandolo meglio: _prima_ studia (e impara), _poi_ parla.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non è sempre così...
            Scusa l'ignoranza ma in vb come si può fare questo?fatt (int n){ if (n==0) return (1) ; else return (n*fatt(n-1)) ;} Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Non è sempre così...
            Function fatt(ByRef n As Integer) As Long If (n = 0) Then fatt = 1 Else fatt = (n * fatt(n - 1)) End IfEnd FunctionFrancesco- Scritto da: Anonimo
            Scusa l'ignoranza ma in vb come si può fare
            questo?

            fatt (int n)
            {
            if (n==0)
            return (1) ;
            else
            return (n*fatt(n-1)) ;
            }

            Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Non è sempre così...

            ti rispondo io...
            semplicemente i programmi inVB vanno bene
            solo
            per piccolissime aziende...
            se devi affrontare sistemi un po piu
            complessi
            come le ottimizzazioni di risorse l'embedded
            ecc e
            se non sei preparato con un linguaggio
            riconoscito in
            ambito enterprise,non ci farai nulla col tuo
            bel giocattolino.
            io programmo in java e c e non ho problemi a
            scrivere
            delle minchiate in VB ,ma il programmatore
            in questo modo non solo dimostri di non sapere una mazza del VB ma:-non sai una mazza di programmazione- offendi anche chi con il VB ci fa cose assurde che tu neanche ti sogni.se ti serve una agenda per gli appuntamenti e decidi di farlo in java invece che in vb sei un pazzo (oltre che stupido)la vera ricchezza e' il risparmio di tempo...e non dire " avete visto? ho fatto in java un'agenda per gli appuntamenti....avete visto come sono bravo? mi sono rotto la testa per farlo ma alla fine ce l'ho fatta....anche se mi e' costato un mese di lavoro)salutiil pretoriano
          • Anonimo scrive:
            Re: Non è sempre così...
            - Scritto da: Anonimo

            in questo modo non solo dimostri di non
            sapere una mazza del VB
            ma:

            -non sai una mazza di programmazione
            - offendi anche chi con il VB ci fa cose
            assurde che tu neanche ti sogni.Scemetto guarda che ho imparato a usare VB semplicemente leggendo "Vbasic fo dummies" Vorrei sapere quali sono le cose assurde di VB a parte il linguaggio :)
            se ti serve una agenda per gli appuntamenti
            e decidi di farlo in java invece che in vb
            sei un pazzo (oltre che stupido)DIfatti la faccio direttamente in HTML senza perdere tempo con le finestre haha :)in java mi bastano 2 servlet che scrissi qualche tempo addietro.
            la vera ricchezza e' il risparmio di tempo...
            e non dire " avete visto? ho fatto in java
            un'agenda per gli appuntamenti....avete
            visto come sono bravo? mi sono rotto la
            testa per farlo ma alla fine ce l'ho
            fatta....anche se mi e' costato un mese di
            lavoro)E quale sarebbe il risparmio di tempo nello scrivere un'agenda ? se stai ancora scrivere queste cazzate di programmi vuol direche non hai capito una mazza di informatica e se poco poco decidi di lavorare in questo settore ,o ti fai piu furbo e smettidi perdere tempo sui mercati verticali oppure arrivi fra qualche anno col fiato corto e rischi di bruciarti tutta la tua carriera.
            saluti
            il pretorianoCiao
          • maks scrive:
            Re: Non è sempre così...

            Scemetto guarda che ho imparato a usare VB
            semplicemente leggendo "Vbasic fo dummies"
            Vorrei sapere quali sono le cose assurde di
            VB a parte
            il linguaggio :) vallo a chiedere a un certo francesco balena.Poi mi sai dire se in VB programmano solo gli scemi.premetto che il vb non mi piace e che lo trovo poco leggibile come linguaggio...ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Non è sempre così...
            - Scritto da: maks
            vallo a chiedere a un certo francesco balena.
            Poi mi sai dire se in VB programmano solo
            gli scemi.non conosco balena,perche che ha fatto di cosi importante un libro percaso ? ha semplicemente capito che i suoi software in VB non valevano una mazza cosi si e' messo a fare il professoreche e' piu renumerativo :)
            premetto che il vb non mi piace e che lo
            trovo poco leggibile come linguaggio...Anche a me non piace :)
            ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Non è sempre così...

            premetto che il vb non mi piace e che lo
            trovo poco leggibile come linguaggio...
            !! poco leggibile?!?!?!mi sa che ti confondi con il C++ :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Non è sempre così...
      Sì però con la certificazione hai la garanzia che la persona sia competente, con la buona volontà invece può darsi di sì e può darsi di no, un'azienda ha bisogno di certezze.
      • ldsandon scrive:
        Re: Non è sempre così...
        La certificazione ti assicura che ha superato l'esame (che se non l'hai mai bisto è sotto forma di quiz a tempo, con un certo numero di domande "trabocchetto")., non che è competente, come tutti i "titoli di studio", del resto.
  • TeX scrive:
    Ma questa è meglio ....
    .... di quella di ieri che parlava di 5 anni di studi su Windows 2000 ....."Stando ai dati rilasciati dall'azienda, le imprese con almeno il 20% del personale certificato possono raggiungere punte d'incremento del 40% nel fatturato per addetto"Il che vuol dire che se il personale non certificato continua a fare quello che sa fare, allora vuol dire che l'80% del personale rende l'80%, mentre il restante 20% (quello certificato) rende il 60%. Il che vuol dire che se prendi una certificazione M$ lavori il triplo (ovviamente allo stesso stipendio). Mi terrò ben alla larga da questa certificazione..."Ma i dipendenti certificati non sono solo competenti, sono anche dei "fedelissimi" che fan bene al morale...."ROTFL.....Fan bene al morale...Io ho sempre detto che certe cose sono degne dello Zelig...Adesso mi sa che per la certificazione fanno studiare appunto da cabarettisti... e si sa che le risate fanno bene al morale...."... e il 70% ha sostenuto di non temere che i certificati lascino l'azienda"Quindi lavorano il triplo, guadagnano lo stesso E NON SE NE VANNO ?!?!?!?Ma oltre a fargli studiare il cabaret gli fanno pure il lavaggio del cervello ?!?!?
    • NeoSlack scrive:
      Re: Ma questa è meglio ....
      Microsoft non ha ancora capito che nell'istruzione informatica vera (non parlo dei corsi a chi studia per es economia) lei non avrà mai l'importanza che oggi ha Unix... proprio perchè quest'ultimo è aperto (vedi tutti gli esempi presi dal codice sorgente), ma soprattutto, adotta delle politiche vantaggiose. Faccio un esempio per spiegarmi: io studioso del file system, cosa sto a studiare l'implementazione della FAT quando si sa che è il peggior modo di gestire un file system? E poi a me è successo di insegnare Linux a chi non sa niente di computer (cioè a livello 0, che neanche sa copiare un file, quindi assimilabile al concetto dello studente in economia) e non ho avuto problemi.In questo articolo è evidente che Microsoft tenta di entrare in un business alla sua solita maniera: grandi slogan non veritieri, dati ricavati da ricerche inventate e via così.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma questa è meglio ....
      Il fatto che guadagnano lo stesso è una tua opinione, io i miei dipendenti certificati li pago a dovere, se lavori in un'azienda non seria non dare la colpa a Microsoft.
      • TeX scrive:
        Re: Ma questa è meglio ....
        - Scritto da: Anonimo
        Il fatto che guadagnano lo stesso è una tua
        opinione, io i miei dipendenti certificati
        li pago a dovere, se lavori in un'azienda
        non seria non dare la colpa a Microsoft.Quanto li paghi sono fatti tuoi e dei tuoi dipendenti. Io non commentavo il valore o meno della certificazione. Io commentavo le percentuali che compaiono nell'articolo., visto che per aumentare l'efficienza del 40% grazie alla certificazione del 20% dei dipendenti è necessario che questi lavorino il triplo a parità di stipendio. Se lo stipendio invece fosse superiore dovrebbero lavorare ovviamente più del triplo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma questa è meglio ....
          - Scritto da: TeX

          - Scritto da: Anonimo

          Il fatto che guadagnano lo stesso è una
          tua

          opinione, io i miei dipendenti certificati

          li pago a dovere, se lavori in un'azienda

          non seria non dare la colpa a Microsoft.

          Quanto li paghi sono fatti tuoi e dei tuoi
          dipendenti. Io non commentavo il valore o
          meno della certificazione. Io commentavo le
          percentuali che compaiono nell'articolo.,
          visto che per aumentare l'efficienza del 40%
          grazie alla certificazione del 20% dei
          dipendenti è necessario che questi lavorino
          il triplo a parità di stipendio. Se lo
          stipendio invece fosse superiore dovrebbero
          lavorare ovviamente più del triplo.Aridajje col sillogismo matematico...Se ti vuoi affidare ai numeri (contestabili, come direbbe il caro (zac)...) basterebbe che il 20% dei dipendenti OTTIMIZZASSE il proprio lavoro dell 40% e del rimanente 80% di un pari 40% per ottenere tale aumento, ma cio' NON sottintende assolutamente lavorare 3 volte di piu', ne' per i certificati ne' per gli altri che non lo sono ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma questa è meglio ....
      - Scritto da: TeX
      Il che vuol dire che se prendi una
      certificazione M$ lavori il triplo
      (ovviamente allo stesso stipendio). Mi terrò
      ben alla larga da questa certificazione...Questo sillogismo simil-matematico mi mancava: parente di (zac-zap)??Non ti e' mai capitato di comprendere, in ogni campo, che studiando ed applicando procedure e strumenti corretti riesci ad ottimizzare i tempi di lavoro?Ovvero, nello stesso tempo, giri a vuoto di meno e sei piu' produttivo??E cosi' dimostri che hai diritto ad un fior d'aumento?Altrimenti, che ci vai a fare all'universita'? Vuoi reinventare l'acqua calda o la termodinamica ogni volta?


      "Ma i dipendenti certificati non sono solo
      competenti, sono anche dei "fedelissimi" che
      fan bene al morale...."

      ROTFL.....

      Fan bene al morale...

      Io ho sempre detto che certe cose sono degne
      dello Zelig...

      Adesso mi sa che per la certificazione fanno
      studiare appunto da cabarettisti... e si sa
      che le risate fanno bene al morale....Spiritosone... :-)Faccio fatica anch'io a comprendere il significato di tale affermazione; pero' e' vero, avere qualcuno certificato MS su cui scaricare le proprie angosce, problemi e casini lavorativi fa proprie bene al morale di chi non lo e'...... ne so qualche cosa...

      "... e il 70% ha sostenuto di non temere che
      i certificati lascino l'azienda"

      Quindi lavorano il triplo, guadagnano lo
      stesso E NON SE NE VANNO ?!?!?!?

      Ma oltre a fargli studiare il cabaret gli
      fanno pure il lavaggio del cervello ?!?!?Demagogo, rileggi sopra: non ti preoccupare, i certificati vanno via dalle aziende, per guadagnare il doppio e lavorare la meta'...Gianluca70
Chiudi i commenti