Phishing contro i cracker

Ricercatori USA al lavoro per capire e smantellare il mercato nero del malware. Arrivano le prime proposte: truffiamo i truffatori

Roma – I cattivi di Internet, quei loschi figuri pronti a prosciugare il conto del primo sprovveduto e a clonargli l’identità si annidano nel lato oscuro della rete . Qui si scambiano informazioni, software, strumenti per turlupinare il prossimo ogni volta che se ne presenti l’occasione. Non è una novità, ma c’è chi, tra i buoni, non molla e prepara nuove forme di veleno anticracker.

“Questi fastidiosi imprenditori offrono in continuazione supporto tecnico e aggiornamenti gratuiti alle loro creazioni malefiche” spiega Adrian Perrig, docente della Carnegie Mellon , tra le più prestigiose istituzioni accademiche statunitensi: “L’offerta spazia da strumenti per attacchi DOS, pensati per sopraffare website e server, a virus trojan per sottrarre dati”.

Adrian Perrig Perrig, assieme al suo collega Jason Franklin, a Stefan Savage della California University e a Vern Paxson dell’ International Computer Science Institute , si è messo al lavoro: occorreva capire come si intrecciassero queste relazioni clandestine e, magari, come fare ad ostacolarle.

Primo passo: osservare. Così, per sette mesi filati, i quattro si sono limitati a guardare, cercando di comprendere le dinamiche del mercato nero dei cattivoni. Un giro d’affari, per il solo periodo analizzato, stimato attorno ai 26 milioni di euro : “La nostra ricerca ha scovato circa 80mila potenziali numeri di carta di credito in questo traffico sotterraneo illecito” racconta Franklin, dottorando che assiste i professori.

Per tentare di arginare questo enorme volume di scambi, sono state individuate due tecniche fondamentali: infangare la reputazione delle parti e inquinare il mercato con vendite fittizie.

Il darkweb funziona un po’ come eBay , spiegano i ricercatori: un acquirente deve avere la possibilità di verificare l’affidabilità del venditore, e viceversa, e dunque lasciare “feedback” negativi può rendere complicato distinguere tra chi meriti fiducia e chi no.

Allo stesso modo, realizzare delle vendite truffa può essere altrettanto efficace: “Così, quando l’ignaro compratore tenta di ottenere i beni e i servizi promessi, il venditore non è in grado di fornirglieli” spiega ancora Franklin: “Si tratta di un comportamento noto come ripping , e l’obiettivo di tutti i sistemi di verifica per il mercato nero è tentare di arginarlo”.

Entrambi gli stratagemmi in alcuni casi hanno funzionato. Tuttavia il problema è che i siti presso cui rifornirsi di virus e schifezze varie sono a portata di mano , facilissimi da trovare: “Riteniamo che queste borse nere stiano crescendo – conclude amaro Perrig – avremo molto altro da osservare e studiare in futuro”.

Luca Annunziata

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  • Stato di diritto scrive:
    stato di polizia
    "Accuse che potrebbero cambiare proprio in seguito all'esame dei materiali sequestrati."Come avviene sempre in questi casi.Risultato ambivalente: immobilizzare ancora di piu' l´ignobile macchina della malagiustizia.Perche' paradossalmente finire in prescrizione e' l'unica salvezza da leggi nate dall'idiotismo dei legislatori e dalla vilta' dei sudditiLe indagini sulla pedopornografia sono il perfetto esempio di come si passi fin troppo facilmente da uno stato di diritto ad uno di poliziaE ne sono responsabili anche gli ultimi manovali dell'ordine, come insegna hanna arendt
    • veritas scrive:
      Re: stato di polizia
      - Scritto da: Stato di diritto
      "Accuse che potrebbero cambiare proprio in
      seguito all'esame dei materiali
      sequestrati."

      Come avviene sempre in questi casi.

      Risultato ambivalente: immobilizzare ancora di
      piu' l´ignobile macchina della
      malagiustizia.

      Perche' paradossalmente finire in prescrizione e'
      l'unica salvezza da leggi nate dall'idiotismo dei
      legislatori e dalla vilta' dei
      sudditi

      Le indagini sulla pedopornografia sono il
      perfetto esempio di come si passi fin troppo
      facilmente da uno stato di diritto ad uno di
      polizia
      E ne sono responsabili anche gli ultimi manovali
      dell'ordine, come insegna hanna
      arendtcmq bastta rispettare la legge per non avere problemi.ovvero non memorizzare e scambiare immagini proibite che non sono solo quelle di bambini ma anche quelle di quasi 18nni nudi!ci vuole tanto per farlo ?per non finire nelle grinfie di magistrati e sbirri che una volta azzannata la preda non la mollano più anche se poi risulta innocua o innocente!cmq i gestori dei siti proibiti non li prendono maiquesti solerti tutori della moralità internazionale???scusa chi è hanna arendt?
  • BadTruth scrive:
    Blocco Del Thread
    Come avete visto signori,PI pratica la censura,anche quando non si va contro le sue regole
  • Rapidash scrive:
    Sequestro macchine fotografiche ??
    Ma non basta sequestrare solo il supporto di memoria ? a che serve una macchina fotografica senza shceda di memoria o pellicola ??Mha
    • Alphonse Elric scrive:
      Re: Sequestro macchine fotografiche ??
      - Scritto da: Rapidash
      Ma non basta sequestrare solo il supporto di
      memoria ? a che serve una macchina fotografica
      senza shceda di memoria o pellicola
      ??
      MhaSi chiama voler rompere le OO.A che pro sequestrare un intero PC quando basterebbe fare la copia fedele del disco oppure, al limite, portarsi via solo quello?Un HD lo posso rimpiazzare con poche decine di euro... un computer anche qualche migliaia.A che pro tenersi la refurtiva (ah no, loro lo chiamano "materiale sequestrato") per 1 anno minimo?Lo scopo principale è quello di causare il più possibile situazioni di disagio, non si spiega altrimenti.Qualcuno dirà "eh si ma se devo fare analisi sui file cancellati in camera bianca?". A questi basta rispondere: "se ho cancellato un file significa che non lo volevo, perché devo essere accusato per qualcosa che non volevo e che non posseggo più in quanto cancellato?"... oltre che tenere a mente che un'analisi in camera bianca costa davvero un sacco e quindi nelle indagini normali non si fa mai comunque.
      • arcadio scrive:
        Re: Sequestro macchine fotografiche ??
        - Scritto da: Alphonse Elric
        - Scritto da: Rapidash

        Ma non basta sequestrare solo il supporto di

        memoria ? a che serve una macchina fotografica

        senza shceda di memoria o pellicola

        ??

        Mha

        Si chiama voler rompere le OO.
        A che pro sequestrare un intero PC quando
        basterebbe fare la copia fedele del disco oppure,
        al limite, portarsi via solo
        quello?
        Un HD lo posso rimpiazzare con poche decine di
        euro... un computer anche qualche
        migliaia.

        A che pro tenersi la refurtiva (ah no, loro lo
        chiamano "materiale sequestrato") per 1 anno
        minimo?

        Lo scopo principale è quello di causare il più
        possibile situazioni di disagio, non si spiega
        altrimenti.

        Qualcuno dirà "eh si ma se devo fare analisi sui
        file cancellati in camera bianca?". A questi
        basta rispondere: "se ho cancellato un file
        significa che non lo volevo, perché devo essere
        accusato per qualcosa che non volevo e che non
        posseggo più in quanto cancellato?"... oltre che
        tenere a mente che un'analisi in camera bianca
        costa davvero un sacco e quindi nelle indagini
        normali non si fa mai
        comunque.---------------------------------------------------------------da quello che so...e' che il materiale usato per produrre un (presunto)reato viene prima sequestrato e verificata la sua natura...se il mezzo(il computer in questo caso)e' pulito ti verra' restituito(i tempi sono a discrezione degli uffici),se invece all'interno compaiono indizzi di reato e' molto probabile che la procedura da "sequestro" venga cambiata in "confisca" ...e li' non ci sono santi....non lo rivedrai mai piu'...
        • Reolix scrive:
          Re: Sequestro macchine fotografiche ??
          Sequestrare o meno l'intero PC è una scelta che dipende dal magistrato che disponde l'inchiesta . Dove è possibile si duplicano i dati, dove non è possibile si sequestra l'hard disk, ma il computer si può lasciare, il fatto però che molti se non tutti sequestrano tutto, monitor incluso, è indice dell'aria che tira quando si parla di pedofilia...mi si dovrebbe dire dove cavolo li possono trovare i dati che cercano se non negli HD e, anche se viene trovata una prova, perchè il resto del pc non viene restituito. Ci sono persone indagate e riconosciute ESTRANEE AI FATTI che hanno ricevuto i propri pc dopo 3 anni....ergo il sequestro totale del pc è soltanto finalizzato a causare disagi all'indagato
    • ManuX scrive:
      Re: Sequestro macchine fotografiche ??
      Perchè attraverso un'analisi statistica del rumore termico dei CCD è possibile valutare (a probabilità ovviamente) se certe foto sono state scattate con determinate macchine.E' come l'analisi delle pallottole per capire se possono essere state sparate da determinate pistole.
      • Tarmet scrive:
        Re: Sequestro macchine fotografiche ??
        - Scritto da: ManuX
        Perchè attraverso un'analisi statistica del
        rumore termico dei CCD è possibile valutare (a
        probabilità ovviamente) se certe foto sono state
        scattate con determinate macchine.
        E' come l'analisi delle pallottole per capire se
        possono essere state sparate da determinate pistole.L'estrema comicità di queste tecniche "scientifiche" risiede tutta nela fatto che NON sono completamente DIMOSTRABILI ma sono molto probabiliSi basano sul calcolo delle probabilità, cioè sul fatto che è estremamente improbabile (ma NON IMPOSSIBILE) che ad es. 2 pallottole sparate da 2 pistole diverse abbiano le "stesse" rigature, tutto poi da capire la "scientificità" dietro al termine "stesse"
        • memmegh scrive:
          Re: Sequestro macchine fotografiche ??
          - Scritto da: Tarmet

          L'estrema comicità di queste tecniche
          "scientifiche" risiede tutta nela fatto che NON
          sono completamente DIMOSTRABILI ma sono molto
          probabiliNon credo che i condannati in via definitiva abbiano condiviso il tuo giudizio sulla comicita' delle prove "scientifiche". Se un analisi del pattern allelico stabilisce che a possedere quella configurazione sono un individuo su 10 miliardi, e' ragionevole ritenere l'identificazione sicura (quantomeno perche' sulla terra siamo 6 miliardi). Le rigature delle pallottole, quando disponibili, sono sicuramente affidabili visto che probabilisticamente le imperfezioni alla base dell'unicita' del rilievo non sono ragionevolmente riproducibili su piu' armi (a meno di manipolazioni ultrasofisticate) Possiamo invece dire che nessuno dovrebbe essere condannato sulla base di una singola prova frutto di rilevazione scientifico forense, e questo perche' un singolo indizio puo' essere stato messo ad arte dal vero colpevole per depistare.
      • memmegh scrive:
        Re: Sequestro macchine fotografiche ??
        - Scritto da: ManuX
        Perchè attraverso un'analisi statistica del
        rumore termico dei CCD è possibile valutare (a
        probabilità ovviamente) se certe foto sono state
        scattate con determinate
        macchine.
        E' come l'analisi delle pallottole per capire se
        possono essere state sparate da determinate
        pistole.Farid e' tra noi vedo :-) Comunque si tratta di ricerca ancora in essere, ed anche se utilizzabile dubito che abbia l'avvallo della commissione forense. Piu' facile verificare dai dati exif se almeno qualcuna delle foto l'abbiano scattata in proprio e non scaricata...
  • unaDuraLezione scrive:
    Re: [Avviso Ai Naviganti Di PI]
    contenuto non disponibile
    • BadTruth scrive:
      Re: [Avviso Ai Naviganti Di PI]
      Come vedi è stato cancellato il Thread.Il punto non era tanto la domanda,ma il fatto che PI usi la censura e poi critichi gli altri(Come Cina,America,Italia,ecc.)
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: [Avviso Ai Naviganti Di PI]
        contenuto non disponibile
        • BadTruth scrive:
          Re: [Avviso Ai Naviganti Di PI]

          concordo, ma solo parzialmente.
          Quello che non puoi scrivere su PI lo puoi
          scrivere sul tuo blog o su altri forum non
          moderati o moderati in modo più
          leggero.
          La censura a livello nazionale invece impedisce
          di esprimersi in qualunque luogo controllato
          dalla nazione che ha
          legiferato.Certo,questo lo so,per carità,ma ti riporto le tre regole fondamentali scritte sopra:"Prima di pubblicare un tuo commento assicurati che: * sia in tema e contribuisca alla discussione in corso * non abbia contenuto razzista o sessista * non sia offensivo, calunnioso o diffamante"E se ti ricordi il thread(Prima che fosse cancellato),non violava nessuna di queste regole perché non affermava niente ma supponeva solo,aveva un tono posato e non diretto,e anche abbastanza prudente.
    • BadTruth scrive:
      Re: [Avviso Ai Naviganti Di PI]

      Visto che PI pubblica notizie a raffica sui taser
      (che non c'entrano un cazzo con l'informatica),
      non vedo perchè non debba pubblicare notizie sui
      crimini commessi attraverso internet (e lo fa in
      tutte le sue forme, phishing, cracking,
      ....)

      Secondo il tuo ragionamento le notizie sui taser
      le pubblica perchè gli utenti di PI normalmente
      usano o subiscono l'uso dei
      taser.
      Il che è impossibile, visto che in Italia non si
      usano.Infatti nemmeno il Taser centra con l'informatica.
    • Luca Schiavoni scrive:
      Re: [Avviso Ai Naviganti Di PI]
      - Scritto da: unaDuraLezione
      - Scritto da: BadTruth

      La domanda è la seguente:Peché Punto Informatico

      pubblica questo genere di notizie?

      Visto che PI pubblica notizie a raffica sui taser
      (che non c'entrano un cazzo con l'informatica),Punto Informatico difatti non parla solo di informatica, da 12 anni eh ;) telefonia, tecnologia, evoluzione della rete, sicurezza, privacy... il tutto comunque con un comune denominatore forse, ovvero la tecnologia. E quindi anche i taser, che non so se lo sai ma sono armi... abbastanza tecnologiche ;)Quindi non stupirti se leggerai ancora di taser, di Star Trek, di Blade Runner, di privacy o di leggi europee sui dati personali. Cosa NON c'entra con l'informatica e/o con Punto Informatico, ormai? :?LucaS
      • Bad Truth scrive:
        Re: [Avviso Ai Naviganti Di PI]
        Benissimo,che ci voleva a dirlo?(Senza bisogno di cancellare Thread a destra ed a manca)L'importante è chiarirsi,questione chiusa.
        • Oggetto scrive:
          Re: [Avviso Ai Naviganti Di PI]
          - Scritto da: Bad Truth
          Benissimo,che ci voleva a dirlo?(Senza bisogno di
          cancellare Thread a destra ed a
          manca)Eh, quando le opinioni contrastano nettamente la notizia, in genere PI o chi per lui cancella il thread... alla faccia della libertà di pensiero e di parola. E' un vecchio e brutto vizio.
          L'importante è chiarirsi,questione chiusa.Difficile chiarirsi quando ti tappano la bocca.Saluti.
  • BadTruth scrive:
    [Avviso Ai Naviganti Di PI]
    Punto Informatico,il quotidiano Internet dal 1996,pratica la censura(Intesa come cancellazione di Thread),anche in casi che potrebbero essere facilmente ritenuti legittimi.Questa mattina infatti,sono stati cancellati due Thread,che ponevano una domanda,forse troppo scomoda,a Punto Informatico.La domanda è la seguente:Peché Punto Informatico pubblica questo genere di notizie?,perché i criminali si scambiavano le loro oscenità per via telematica?,centra poi così tanto la Rete ed Internet?,perché ci sarebbero altre centinaia di migliaia di notizie che potrebbero entrare in questa categoria,se fosse semplicemente questo il criterio adottato,eppure no,Punto Informatico non se ne interessa.Punto Informatico parla spesso anche delle retate della RIAA contro i cosiddetti pirati informatici,quelli che si scaricano qualche Mp3 o qualche DivX e si vedono arrivare delle multe astronomiche e sproporzionate,in questo caso è comprensibile parlarne visto che il fenomeno del P2P illegale è stimato ad almeno la metà dei naviganti Internet.Ma in questo caso la situazione è diversa,qui stiamo parlando di un avvenimento che coinvolge pochissimi individui,che rientrerebbe nella categoria di notizie di cronaca(La solita solfa che si sente sui TG),quindi perché PI ne parla?La domanda probabilmente compromettente che ha causato la chiusura di questi Thread,è la seguente:PI pensa che questo genere di notizie tocchi personalmente i suoi lettori?(Come il P2P illegale)Questo messaggio probabilmente sarà presto cancellato,bye.(E Punto Informatico si permette di criticare la censura su Internet?)(cylon)(cylon)
  • Patollo V2 scrive:
    Ancora con queste notizie?
    Ogni volta che spunta una storia del genere ecco che se ne parla subito su Punto Informatico,e per cosa?,solo perché quei criminali si scambiavano quelle mostrusità via telematica?,io sinceramente ci vedo ben poco di informatica ed affini in questa notizia....Non capisco perché su Punto Informatico ogni volta che c'è una notizia del genere subito la riporta,comincio a pensare che Punto Informatico riporti queste notizie perché LUI PENSA che a molti lettori toccano in modo PERSONALE.Quand'è che parliamo di informatica?
  • Satollo scrive:
    Di Nuovo Queste Notizie?
    E che cavolo!,possibile che tutte queste retate devano finire su Punto Informatico?,credevo che questo fosse un sito di Informatica,non un sito di cronaca.....queste notize hanno ben poco a che fare con l'informatica,solo perché i criminali in questione smanettavano con i computer per scambiarsi le loro schifezze,rende la notizia adatta ad un contesto informatico?,ma per piacere!Comincio a sospettare che PI pensi che hai suoi lettori notizie come queste interessino IN PRIMA PERSONA...ma è solo un sospetto...(cylon)
  • Sukato Melay scrive:
    Solita prassi..
    Vorremmo sapere quale è il nome del software.Vorremmo anche sapere se questa "bacheca" online è il tristemente noto sito (ormai chiuso) bbs.fozya.ru (ex superalexx.com), che ha perdurato in rete PER ANNI, cambiando di tanto in tanto il dominio, e del quale le varie forze di polizia hanno sempre saputo.C'è stata da parte loro la ferma volontà di lasciare attiva questa "bacheca", per il loro tornaconto personale, già che era sovente usata per pubblicare siti esca, come sicuramente è successo anche stavolta.Inutile fare sempre finta di cadere dalle nuvole: i fatti vengono sempre "scoperti" uno o due anni prima, si aspetta che ci sia un buon numero di fruitori e dopo aver escluso quelli che usavano proxy e/o anonimizzatori, si procede alla richiesta dei nominativi ai provider interessati.Per garantire trasparenza alle inchieste, molti aspetti tecnici dovrebbero essere rivelati alle conferenze stampa, ma come si sa, è sempre meglio avere il popolo ignorante, così è più facilmente manipolabile e ci si può inventare qualsiasi cosa..Vorremmo anche sapere se il software scaricato era un software p2p, già che le persone denunciate sono accusate di "detenzione e diffusione via internet".Per finire, vorremmo sapere che cosa c'entra il sequestro di macchine fotografiche (e sicuramente di videocamere) con l'accusa di diffusione e probabilmente scarico di immagini illegali via internet, già che non sono cose direttamente pertinenti o riconducibili al reato configurabile (per l'appunto, scarico e diffusione).
    • komar scrive:
      Re: Solita prassi..
      - Scritto da: Sukato Melay
      Vorremmo sapere quale è il nome del software.

      Vorremmo anche sapere se questa "bacheca" online
      è il tristemente noto sito (ormai chiuso)
      bbs.fozya.ru (ex superalexx.com), che ha
      perdurato in rete PER ANNI, cambiando di tanto in
      tanto il dominio, e del quale le varie forze di
      polizia hanno sempre
      saputo.
      C'è stata da parte loro la ferma volontà di
      lasciare attiva questa "bacheca", per il loro
      tornaconto personale, già che era sovente usata
      per pubblicare siti esca, come sicuramente è
      successo anche
      stavolta.Forse le strategie investigative richiedono anche questo
      Inutile fare sempre finta di cadere dalle nuvole:
      i fatti vengono sempre "scoperti" uno o due anni
      prima, si aspetta che ci sia un buon numero di
      fruitori e dopo aver escluso quelli che usavano
      proxy e/o anonimizzatori, si procede alla
      richiesta dei nominativi ai provider
      interessati.Certo se aspetti un po'ne metti nel sacco di piu' e fai piazza pulita degli schifosi.
      Per garantire trasparenza alle inchieste, molti
      aspetti tecnici dovrebbero essere rivelati alle
      conferenze stampa, ma come si sa, è sempre meglio
      avere il popolo ignorante, così è più facilmente
      manipolabile e ci si può inventare qualsiasi
      cosa..Perchè deevono scoprire le loro carte così gli schifosi possono prendere qualche contromisura?
      Vorremmo anche sapere se il software scaricato
      era un software p2p, già che le persone
      denunciate sono accusate di "detenzione e
      diffusione via
      internet".Che differenza fa, sempre schifosi sono.
      Per finire, vorremmo sapere che cosa c'entra il
      sequestro di macchine fotografiche (e sicuramente
      di videocamere) con l'accusa di diffusione e
      probabilmente scarico di immagini illegali via
      internet, già che non sono cose direttamente
      pertinenti o riconducibili al reato configurabile
      (per l'appunto, scarico e
      diffusione).Si vede che oltre che scaricare le immagini e video da internet avevano qualche altra deprecabile abitudine, tipo andare nei giardinetti, davanti alle scuole, palestre, piscine e chi più ne ha più ne metta; e poi non si sa mai meglio dare una guardata ovunque.Riaprire Bergen-Belsen per questi schifosi!
    • shevathas scrive:
      Re: Solita prassi..

      Per garantire trasparenza alle inchieste, molti
      aspetti tecnici dovrebbero essere rivelati alle
      conferenze stampa, ma come si sa, è sempre meglio
      avere il popolo ignorante, così è più facilmente
      manipolabile e ci si può inventare qualsiasi
      cosa..
      potrebbero anche farlo, ma poi quello che leggi è il riassunto di quel poco che ha capito il giornalista.Con effetti che vanno dall'umoristico al demenziale.
  • xtra duro scrive:
    OTTIMA NOTIZIA
    aggiungo, bisognerebbe mettere online le foto degli incriminati.
    • komar scrive:
      Re: OTTIMA NOTIZIA
      Concordo pienamenteVorrei aggiungere cone non mi spiego il motivo, a meno di non pensare male, per cui ogni volta che c'è una notizia riguardante retate di schifosi pedofili, qualcuno si inalbera invocando incompetenza, protagonismo, strumentalizzazione, violazione della privacy, etc.Non riesco proprio a capire come si possa difendere questa gentaglia; se poi vogliamo criticare istituzioni, forse dell'ordine e magistratura di non fare abbastanza in altri campi d'azione, allora sono d'accordo.Però in galera questi pedofili ci stanno proprio bene.
      • Alphonse Elric scrive:
        Re: OTTIMA NOTIZIA
        - Scritto da: komar
        Concordo pienamente
        Vorrei aggiungere cone non mi spiego il motivo, a
        meno di non pensare male, per cui ogni volta che
        c'è una notizia riguardante retate di schifosi
        pedofili, qualcuno si inalbera invocando
        incompetenza, protagonismo, strumentalizzazione,
        violazione della privacy,
        etc.
        Non riesco proprio a capire come si possa
        difendere questa gentaglia; se poi vogliamo
        criticare istituzioni, forse dell'ordine e
        magistratura di non fare abbastanza in altri
        campi d'azione, allora sono
        d'accordo.
        Però in galera questi pedofili ci stanno proprio
        bene.Certo, sbattiamo in galera gente che non ha MAI fatto del male a nessuno perché SECONDO TE sono "schifosi".Ovviamente se si trattasse di gente che stupra, costringe, magari poi anche ammazza, ecc. minori sarei d'accordo al 100% con te, ma visto e considerato che tu vorresti sbatterli in galera solo perché i loro gusti (su cui non possono fare proprio nulla) sono diversi dai tuoi allora mi spiace, ma non posso fare altro che ricordarti che le stesse sciocche motivazioni sono state più volte usate nella storia per perseguitare persone che mai nella loro vita hanno fatto del male a qualcuno.Vogliamo ricordare Oscar Wilde giusto per non andare tanto indietro nel tempo che fu sbattuto in galera (per morire un paio d'anni dopo esserne uscito a causa degli stenti del periodo detentivo) semplicemente perché a qualcuno faceva schifo che fosse omosessuale?Vogliamo ricordare gli omosessuali morti nei campi di sterminio assieme ad un sacco di altre persone la cui unica colpa era di essere "diversi" dagli altri?Allora COSA vuoi tu. Vuoi che si catturi chi fa del male ai bambini oppure vuoi semplicemente poter sfogare il tuo odio verso persone di cui non comprendi/accetti i gusti?Da quello che dice l'articolo, o meglio che NON dice l'articolo, si evince che non c'è stato nessun acquisto. In NESSUN MODO quindi queste persone hanno contribuito alla creazione di quelle immagini (che poi mi piacerebbe sapere che genere di immagini erano... erano immagini di semplice nudo? immagini di stupri? come sono state ottenute?), nemmeno indirettamente.Vuoi dubitare di me perché MI FA SCHIFO che si facciano RIDICOLE cacce alle streghe sbattendo in galera gente che non ha MAI alzato un dito contro un bambino? Dubita pure. Considerami pure uno "schifoso" se ti fa piacere. A me non cambia proprio nulla di nulla.
    • ... scrive:
      Re: OTTIMA NOTIZIA

      è improponibile fare un paragone
      diretto violenza/pedofilia, il primo è un
      elemento insito nell'essenza di ogni essere
      umano, il secondo è solo una patologia di pochi;
      però secondo me varrebbe la pena di studiare
      meglio e più a fondo la
      cosa.piantala di giustificarti!
    • fuffi scrive:
      Re: OTTIMA NOTIZIA
      Alessandro,ho letto con attenzione questa tua risposta e concordo pienamente in tanti punti, ma in quanto vittima di un abuso subito durante l'infanzia, ti posso assicurare che non mi viene voglia di abusare, anzi, mi vien voglia di massacrare chi ha violentato o violenta.La tua sarà una reazione soggettiva che tu conosci, quindi ti prego di non fare gratuita generalizzazione....scusami l'anonimato, ma il problema piu arduo da estirpare è la assurda vergogna che nasce in NOI, violentati....e non la mostruosità del violentatore...e tutto questo grazie a Voi che fate semplici affermazioni.non me ne volere
      • Alessandro scrive:
        Re: OTTIMA NOTIZIA
        Ho detto che molti pedofili hanno subito abusi da bambini, non ho detto che tutti gli abusati diventano pedofili da grandi.Non l'ho detto come affermazione soggettiva ma si tratta di un risultato risaputo derivato da molti studi fatti sul fenomeno.
      • Alphonse Elric scrive:
        Re: OTTIMA NOTIZIA
        - Scritto da: fuffi
        Alessandro,
        ho letto con attenzione questa tua risposta e
        concordo pienamente in tanti punti, ma in quanto
        vittima di un abuso subito durante l'infanzia, ti
        posso assicurare che non mi viene voglia di
        abusare, anzi, mi vien voglia di massacrare chi
        ha violentato o
        violenta.
        La tua sarà una reazione soggettiva che tu
        conosci, quindi ti prego di non fare gratuita
        generalizzazione....
        scusami l'anonimato, ma il problema piu arduo da
        estirpare è la assurda vergogna che nasce in NOI,
        violentati....e non la mostruosità del
        violentatore...e tutto questo grazie a Voi che
        fate semplici
        affermazioni.
        non me ne volereCiao Fuffi,mi spiace un sacco per quanto ti è successo. Ho avuto la possibilità di incontrare altre persone che, come te, sono state sottoposte alla tua medesima umiliazione/tortura. Prima di tutto vorrei dirti che non c'è assolutamente nulla di cui ti dovresti vergognare, non hai scelto tu ciò che è avvenuto, è sciocco credere che la vittima di uno stupro sia complice dello stupro stesso, no? Specie quando si tratta di bambini.Capisco che la cosa sia difficile da cancellare, è stata una brutta esperienza ed è probabile che non riuscirai più a rimuoverla del tutto. Sappi però che tu non devi vergognarti di niente . Chi deve vergognarsi è colui (o coloro) che ti hanno sottoposta/o a questo genere di umiliazione.Ci sono molti modi con cui si può ferire una persona, quello più crudele (e anche quello più insensato) è proprio quello di tradirne la fiducia e l'affetto. È quel genere di ferita che impiega moltissimo tempo per guarire, e a volte non guarisce mai del tutto riflettendosi nella vita quotidiana della vittima anche dopo molti molti anni in molti modi diversi ben poco piacevoli.Ci sono diversi modi che la psicologia propone per affrontare questo genere di esperienza, io personalmente della psicologia non mi fido granché, però ti consiglio di leggerti un libro, se ti va: "Alice Miller - La fiducia tradita" che non è incentrato sul tuo specifico problema, ma affronta la violenza sui bambini da un punto di vista più ampio... però penso che ti possa essere utile.Non è necessario che tu perdoni i tuoi carnefici, ma cerca di non vivere nell'odio se puoi.Hai chiesto ad Alessandro di non generalizzare, sono d'accordo con te. Ogni persona reagisce in modo profondamente diverso anche alle stesse situazioni, fa parte del fatto che ognuno di noi è a suo modo unico ed irripetibile e ritengo sciocco l'usare la statistica della psicologia con quello che sono i nostri sentimenti, le nostre emozioni, il nostro modo di vivere.Ti faccio i miei auguri per riuscire ad avere comunque una vita serena, alcuni psicologi dicono che per "guarire" da un trauma si debba cercare di ricordare ciò che è successo... io invece sono d'accordo con la Miller, secondo me è una tortura inutile ricordare. Secondo me il metodo migliore per affrontare un brutto ricordo... è quello di cancellarlo o per lo meno di non pensarci e cercare di affrontare la vita guardando al futuro, alle cose che la vita ti può ancora dare, alle amicizie e ai veri amori che potrai incontrare da ora in avanti. Non incentrare la tua vita su un brutto avvenimento, cerca invece la gioia e l'affetto delle persone a te vicine.
    • veritas scrive:
      Re: OTTIMA NOTIZIA
      - Scritto da: xtra duro
      aggiungo, bisognerebbe mettere online le foto
      degli
      incriminati.e a questi "schifosi"...minorenni autopedofili che pena daresti?http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/11_Novembre/18/livorno.shtml
  • Undertaker scrive:
    Difendiamoci
    http://www.google.it/search?hl=it&q=difesa+da+intercettazioni&btnG=Cerca+con+Google&meta=
  • Alphonse Elric scrive:
    Uhhh
    Altri pericolosissimi stupratori virtuali nei guai. (rotfl)Chissà, forse un giorno le "forze dell'ordine" saranno usate per fermare i crimini, anziché per le cacce alle streghe di qualche PM che si approfitta di una legge sciocca e insensata perché così è decisamente più facile finire sui giornali come eroe della giornata che andare veramente a catturare gli stupratori veri e chi fa del male per davvero ai bambini.Sono molto più difficili da catturare quelli, vero? Perché preoccuparsene quando per far carriera basta cliccare su un paio di link?Ditemi... gli indagati hanno pagato per accedere a questo materiale si o no? Come mai non c'è scritto nell'articolo? Immagino che se avessero pagato ci sarebbe scritto a caratteri cubitali.Questa legge va cambiata, e di corsa, per ora è usata solo da PM in cerca di facile fama sparando nel mucchio.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 ottobre 2007 01.29-----------------------------------------------------------
    • rino scrive:
      Re: Uhhh
      -
      Questa legge va cambiata, e di corsa, per ora è
      usata solo da PM in cerca di facile fama sparando
      nel
      mucchio.
      permettimi di correggerti, è usata sopratutto da pseudo periti che riescono a convincere i pm delle loro strampalate teorie.i pm sono soggetti passivi che si fidano , e come potrebbero diversamente, dei tecnici, peccato che questi ultimi spesso sono solo ignoranti.
    • Reolix scrive:
      Re: Uhhh
      - Scritto da: Alphonse Elric
      Altri pericolosissimi stupratori virtuali nei
      guai.
      (rotfl)

      Chissà, forse un giorno le "forze dell'ordine"
      saranno usate per fermare i crimini, anziché per
      le cacce alle streghe di qualche PM che si
      approfitta di una legge sciocca e insensata
      perché così è decisamente più facile finire sui
      giornali come eroe della giornata che andare
      veramente a catturare gli stupratori veri e chi
      fa del male per davvero ai
      bambini.Alcuni malati di mente pensano invece che la nostra società spende fin troppe risorse per perseguire criminali "normali" tipo truffatori, ladri o rapinatori di bancahttp://www.contentagenda.com/article/CA6452245.html?q=CA6452245%2EhtmlMah...
    • shevathas scrive:
      Re: Uhhh
      - Scritto da: Alphonse Elric
      Altri pericolosissimi stupratori virtuali nei
      guai.
      (rotfl)
      aspettiamo prima di giudicare, da quanto ho letto nell'articolo non sono riuscito a capire come funzionava tutto il giro.Certo se i tipi dovevano, e hanno, pagato per quelle immagini è giusto che vengano perseguiti
      Chissà, forse un giorno le "forze dell'ordine"
      saranno usate per fermare i crimini, anziché per
      le cacce alle streghe di qualche PM che si
      approfitta di una legge sciocca e insensataalcuni pezzi della legge sono insensati, come quello riguardo alla pedopornografia virtuale, ma altri come quello che bastona solennemente chi " consapevolmente si procura immagini di pornografia minorile" sono a mio avviso giusti.
      Ditemi... gli indagati hanno pagato per accedere
      a questo materiale si o no? Come mai non c'è
      scritto nell'articolo? Immagino che se avessero
      pagato ci sarebbe scritto a caratteri
      cubitali.
      sono curioso di saperlo anche io, l'articolo è abbastanza fumoso, anche se non credo sia un semplice malware quello pescato dagli utenti.
      • Stato di diritto scrive:
        Re: Uhhh
        - Scritto da: shevathas
        - Scritto da: Alphonse Elric

        Altri pericolosissimi stupratori virtuali nei

        guai.

        (rotfl)


        aspettiamo prima di giudicare, da quanto ho letto
        nell'articolo non sono riuscito a capire come
        funzionava tutto il
        giro.
        Certo se i tipi dovevano, e hanno, pagato per
        quelle immagini è giusto che vengano
        perseguiti


        Chissà, forse un giorno le "forze dell'ordine"

        saranno usate per fermare i crimini, anziché per

        le cacce alle streghe di qualche PM che si

        approfitta di una legge sciocca e insensata

        alcuni pezzi della legge sono insensati, come
        quello riguardo alla pedopornografia virtuale, ma
        altri come quello che bastona solennemente chi
        " consapevolmente si procura immagini di
        pornografia minorile" sono a mio avviso
        giusti.


        Ditemi... gli indagati hanno pagato per accedere

        a questo materiale si o no? Come mai non c'è

        scritto nell'articolo? Immagino che se avessero

        pagato ci sarebbe scritto a caratteri

        cubitali.


        sono curioso di saperlo anche io, l'articolo è
        abbastanza fumoso, anche se non credo sia un
        semplice malware quello pescato dagli
        utenti.La legge è stupida e non distingue chi compra o chi si procura a meno che il procurarsi con denaro non rientri nell'altro articolo, relativo al commercio. Comunque è stupida perché di fatto rende impossibile procurarsi consapevolmente , dato che non dice che cos'è pornografia
  • rotfl scrive:
    Ma per favore
    "si deduce anche dalla circostanza che gli stessi non si sarebbero potuti collegare al server tedesco per puro caso o per errore, in quanto questo server era il terminale di un preciso percorso che partiva da una bacheca virtuale russa e successivamente si ricollegava in Germania"Frase COMPLETAMENTE priva di senso. Come si puo' sperare che questi sappiano fare il loro mestiere se non sanno neanche spiegare in termini tecnici (e comprensibili) le circostanze? Cos'e' una "bacheca virtuale"? Perche' usare la parola "terminale" che ha un significato ben preciso in informatica e diverso da quello usato? Cos'e' un "percorso" in questo caso? Si tratta del percorso "di navigazione" che dovevano fare gli utenti o si tratta del percorso di rete dei pacchetti? Perche' mai un malware non avrebbe potuto fare lo stesso "percorso"?Che squallore. Finche' non ci saranno persone competenti dietro a queste indagini non si potra' mai avere giustizia.
    • Ryo scrive:
      Re: Ma per favore
      - Scritto da: rotfl

      Frase COMPLETAMENTE priva di senso. Come si puo'
      sperare che questi sappiano fare il loro mestiere
      se non sanno neanche spiegare in termini tecnici
      (e comprensibili) le circostanze? Cos'e' una
      "bacheca virtuale"? Perche' usare la parola
      "terminale" che ha un significato ben preciso in
      informatica e diverso da quello usato? Cos'e' un
      "percorso" in questo caso? Si tratta del percorso
      "di navigazione" che dovevano fare gli utenti oMi auguro per loro che sembrino così incompetenti solo perchè cercano di spiegarsi ad una platea che reputano tale perchè altrimenti ci sarebbe da tremare. Forse bisognerebbe rafforzare in Italia il concetto che la giustizia non funziona bene quando fa arrestare TOT cittadini al mese, ma quando indaga con rigore facendo rispettare i diritti di tutti.
      • Marwa scrive:
        Re: Ma per favore
        sè, hanno parlato i due che leggono wikipedia, scuole alte anche voi due?...XDtroll
      • anonimo scrive:
        Re: Ma per favore
        Purtroppo e' vero, ci sara' mai un PM in italia che ne capisca di informatica?Ci saranno degli agenti della polizia in grado di fare bene il loro lavoro sequestrando solo i supporti di memorizzazione?Dubito di tutto questo, in quanto l'ignoranza con cui vengono condotte certe indagini partono proprio dall' inizio.Tutto questo porta poi a degli errori procedurali che l'unico risultato non puo' che essere la parola FALLIMENTO.L'hash del computer va fatto in casa dell'utente e non in caserma, e facile fottere un computer, ma e' ancora piu' facile fregare la giustizia!!
    • rino scrive:
      Re: Ma per favore
      - Scritto da: rotfl
      Perche' usare la parola
      "terminale" che ha un significato ben preciso in
      informatica e diverso da quello usato?Terminale non è soltanto un oggetto fisico ma anche , ad esmpio il punto finale di una procedura.Cultura da giornaletto?
      • rotfl scrive:
        Re: Ma per favore
        - Scritto da: rino
        Terminale non è soltanto un oggetto fisico ma
        anche , ad esmpio il punto finale di una
        proceduraROTFL... ma per favore... dire che "un server fa da terminale" e' demenziale. Punto. Con tutti i vocaboli che potevano usare per "destinazione", sono andati a beccare l'unico ("terminale") che ha in informatica ha un significato che e' quasi l'esatto opposto dell'oggetto cui e' riferito ("server").
        Cultura da giornaletto?No, cultura. A differenza di quanto dimostri tu.
        • rotfl scrive:
          Re: Ma per favore
          - Scritto da: rotfl
          No, cultura. A differenza di quanto dimostri tuAggiungo che non basta sapere solo il significato delle parole (e "terminale" inteso come "destinazione" lo conoscono anche i bambini) ma bisogna saperle anche usare in un contesto appropriato. Dire che un "server fa da terminale" e' una scelta di vocaboli ridicola e demenziale.
    • fred scrive:
      Re: Ma per favore
      Non sappiamo nulla del metodo di funzionamento di quel sistema o software o che altro sia, impossibile giudicare:se comunque e' dedicato a quel solo esclusivo scopo senza contenere alternative regolari o altro (come potrebbe essere una comune imageboard di cui una sola area illegale e le altre no) la posizione per loro si fa difficile mancando una via di fuga.
  • rotfl scrive:
    Ma per favore
    "si deduce anche dalla circostanza che gli stessi non si sarebbero potuti collegare al server tedesco per puro caso o per errore, in quanto questo server era il terminale di un preciso percorso che partiva da una bacheca virtuale russa e successivamente si ricollegava in Germania"Frase COMPLETAMENTE priva di senso.
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