Phishing, solo la nuda verità

Uomo reo confesso arrestato per aver rubato foto piccanti da account email e averle pubblicate sul profilo Facebook delle vittime. Là dove tutto era iniziato

Roma – George Bronk, 23enne californiano, si è dichiarato colpevole del reato di violazione informatica, furto di identità e detenzione di materiale pedopornografico . Rischia ora una condanna fino a 6 anni di prigione e l’iscrizione nel registro dei molestatori sessuali.

Arrestato alla fine di ottobre dopo che la polizia aveva trovato prove dell’intrusione in più di 3.200 account , il ragazzo usava una tecnica di phishing: visionava le pagine Facebook delle vittime con email pubblica alla ricerca delle risposte alle domande di sicurezza di servizi email web-based come Gmail e Yahoo! mail. Se le indovinava provvedeva a cambiare la password escludendo il proprietario originario e poi passava in rassegna le missive private alla ricerca di qualcosa di interessante.

Il fatto che con questa tecnica mista di phishing e cracking sia riuscito ad entrare in più di 3mila account la dice lunga sull’attenzione alla sicurezza delle sue vittime. Oltretutto alcune di esse utilizzavano la casella di posta anche per scambiare materiale scottante.

La polizia ha infatti trovato sul computer di Bronk più di 170 foto esplicite di donne residenti in California, altri 16 stati e in Gran Bretagna: in 172 degli account crackati, Bronk ha trovato foto delle proprietarie degli account nude o seminude. E, per lo scoramento delle vittime, ha provveduto ad inviarle a tutti gli indirizzi della rubrica o in alcuni casi a pubblicarle lì dove tutto era iniziato: sul profilo Facebook delle vittime.

In uno dei casi, secondo le indagini, Bronk ha anche ricattato la vittima per farsi inviare altro materiale ancora più compromettente. Ad un’altra vittima ha detto di averlo fatto “perché era divertente”.

Solo 46 sono le vittime finora individuate dalla polizia che sta seguendo i tag delle foto: ne deve ancora interrogare circa 3.200.

Claudio Tamburrino

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • arancio scrive:
    ricambio generazionale?
    "Ma quella di Wales sembra essere una visione di più ampio respiro: la sua enciclopedia libera avrà bisogno di un vero e proprio ricambio generazionale."Oh! Finalmente se n'è accorto. Chissà che direbbe se vedesse le cariatidi polverose di quella italiana!
    • Sgabbio scrive:
      Re: ricambio generazionale?
      Cancellerebbe la wiki italiana.
      • arancio scrive:
        Re: ricambio generazionale?
        - Scritto da: Sgabbio
        Cancellerebbe la wiki italiana.Non esageriamo. Diciamo che fare pulizia non sarebbe un male.
        • Il compagno Popov scrive:
          Re: ricambio generazionale?
          - Scritto da: arancio
          - Scritto da: Sgabbio

          Cancellerebbe la wiki italiana.

          Non esageriamo. Diciamo che fare pulizia non
          sarebbe un
          male.Esatto. Questa mattina Oscarrafone Giannino ha parlato di Wikipedia su Radio24, chi fosse interessato, può recuperare il podcast.
  • Sandro kensan scrive:
    [OT] Clicca qui e ti dico se sei M o F
    http://www.visionpost.it/dlife/maschio-o-femmina-lo-indovina-un-sito.htmSempre più inquietante l'uso della profilazione sfruttando il baco del Js che esamina il link visited o not visited.Effettivamente questi ti possono dire se sei un maschio o una femmina con una probabilità piuttosto buona.
    • bubba scrive:
      Re: [OT] Clicca qui e ti dico se sei M o F
      - Scritto da: Sandro kensan
      http://www.visionpost.it/dlife/maschio-o-femmina-l

      Sempre più inquietante l'uso della profilazione
      sfruttando il baco del Js che esamina il link
      visited o not
      visited.

      Effettivamente questi ti possono dire se sei un
      maschio o una femmina con una probabilità
      piuttosto
      buona.ho dovuto seguire a ritroso 3 o 4 link prima di individuare la vera natura della questione (che immaginavo essere SEMPRE quella)... sti articoli fatti da scribacchini sono penosi."How does SocialHistory.js know? By using a cute information leak introduced by CSS. The browser colors visited links differently than non-visited links"insomma e' il SOLITO vecchio problema noto da 3 anni e piu' dell'uso furbetto del CSS. Credo anche che in tutti i browser nuovi sia mitigato o tolto (ff 4, chrome ultimo ecc). Ma non sono sicuro.
      • Sandro kensan scrive:
        Re: [OT] Clicca qui e ti dico se sei M o F
        - Scritto da: bubba
        Credo anche che in tutti i browser nuovi sia
        mitigato o tolto (ff 4, chrome ultimo ecc). Ma
        non sono
        sicuro.http://blog.mozilla.com/security/2010/03/31/plugging-the-css-history-leak/per fare il test c'è questo sito:http://startpanic.com/il mio Firefox fallisce ma ho l'ultima versione stabile, immagino anch'io che Firefox 4 abbia risolto il problema.Aggiorno:qui il bug ora mai fixato:https://bugzilla.mozilla.org/show_bug.cgi?id=147777-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 gennaio 2011 21.04-----------------------------------------------------------
  • Sandro kensan scrive:
    Quote rosa?
    «con un occhio di riguardo ad una maggiore inclusione di donne tra gli editor.»Questo mi sembra importante, quasi il 13% è donna, troppo poco.Dei 53.888 intervistati che ha dichiarato di contribuire a Wikipedia, solo 6.814 erano donne.http://blogs.wsj.com/digits/2009/08/31/only-13-of-wikipedia-contributors-are-women-study-says/Quote rosa?
    • desyrio scrive:
      Re: Quote rosa?
      - Scritto da: Sandro kensan
      «con un occhio di riguardo ad una maggiore
      inclusione di donne tra gli
      editor.»

      Questo mi sembra importante, quasi il 13% è
      donna, troppo
      poco.

      Dei 53.888 intervistati che ha dichiarato di
      contribuire a Wikipedia, solo 6.814 erano
      donne.

      http://blogs.wsj.com/digits/2009/08/31/only-13-of-

      Quote rosa?Sarebbe interessante mettere al confronto quel 13% di donne tra gli editor con la % di donne tra gli utenti di wikipedia. Temo che possa essere inferiore al 50%...
      • Sandro kensan scrive:
        Re: Quote rosa?
        - Scritto da: desyrio
        Sarebbe interessante mettere al confronto quel
        13% di donne tra gli editor con la % di donne tra
        gli utenti di wikipedia. Temo che possa essere
        inferiore al
        50%...Non so come li abbiano calcolato, forse col metodo descritto nel mio OT, comunque qui:http://www.quantcast.com/wikipedia.org#demographicssi dice che i numeri sono molto in equilibrio.
        • deactive scrive:
          Re: Quote rosa?
          mhmm, il sito riporta anche : Site not quantified. Data is estimated.Stime a parte, quel 13% non mi sorprende affatto.
  • banca scrive:
    WYSIWYM
    quindi passare dal modello WYSIWYM al modello WYSIWYGl'idea è buona solo che c'è il rischio bimbominkia (tipo yahoo answer :))
    • Goldmund100 scrive:
      Re: WYSIWYM
      Io sono per un doppio livello: possibilità di modificare solo il testo e possibilità di modificare tutto. Penso sia impossibile una transizione WYSIWYG, vista la presenza di numerosi template.
      • banca scrive:
        Re: WYSIWYM
        - Scritto da: Goldmund100
        Io sono per un doppio livello: possibilità di
        modificare solo il testo e possibilità di
        modificare tutto. Penso sia impossibile una
        transizione WYSIWYG, vista la presenza di
        numerosi
        template.tipo wikispaces.com
    • Alvaro Vitali scrive:
      Re: WYSIWYM
      - Scritto da: banca

      l'idea è buona solo che c'è il rischio
      bimbominkia (tipo yahoo answer :))Impossibile!Yahoo Answer è un concentrato insuperabile di ignoranza.
Chiudi i commenti