Phorm? E' intercettazione

La pubblicità che si frappone tra utente e ISP non piace agli attivisti dei diritti civili
La pubblicità che si frappone tra utente e ISP non piace agli attivisti dei diritti civili

No, niente da fare, niet, kaput: il sistema Phorm, la piattaforma di advertising che British Telecom si appresta a sperimentare e che ha già ricevuto la classificazione di adware da Trend Micro, proprio non piace alle organizzazioni che si battono per i diritti digitali.

BBC riporta la mobilitazione di Foundation for Information Policy Research (Fipr) secondo cui l’intromissione della pubblicità nella connessione degli utenti è assimilabile ad una forma di intercettazione.

A detta degli attivisti, dunque, si tratta di una tecnologia e di una piattaforma che violano le leggi sui poteri di indagine.

Inutile dire che per ora sia Phorm che British Telecom si sono limitate a ribadire che dal loro punto di vista gli spot, sparati solo sui PC degli utenti consenzienti, sono perfettamente legali.

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17 03 2008
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