PI Test/ HP Omen 15-AX003NG

Notebook sempre nelle colorazioni nero e argento? È ora di cambiare. L'HP Omen sfoggia un elegante look carbon e vanta una tastiera illuminata. E per quanto riguarda le prestazioni?

I notebook per il gaming si presentano frequentemente come dispositivi voluminosi, con un peso solitamente superiore a quattro chili e con uno spessore di cinque centimetri. Non c’è da stupirsi che la ricca e complessa grafica dei titoli attuali, necessiti anche di una tecnologia potente. A sua volta, il dispositivo richiede una buona ventilazione per evitare che qualche componente possa bruciarsi. I gamer, con il sottile modello Omen di HP , saranno costretti a fare delle rinunce?

Potente, ma privo di masterizzatore
Con un peso di soli 2276 grammi , l’HP Omen di ottima qualità costruttiva, può essere annoverato tra i gaming notebook più leggeri in commercio, anche se il modello in test presenta un formato di soli 15 pollici. È inoltre piuttosto sottile, visto che posteriormente è spesso 2,8 centimetri e solo 2,4 nella parte frontale . Per ottenere questa struttura così snella, HP ha rinunciato all’unità DVD. I giocatori che giudicano utile il masterizzatore, dovranno acquistarne uno esterno. Un’unità DVD non si rivela più assolutamente indispensabile, poiché oggi tutti i titoli attuali sono disponibili presso servizi online come Steam.


Lo spazio guadagnato torna utile ai componenti, come il processore e la scheda grafica. L’Omen è spinto da una CPU Intel di classe superiore Core i7-6700HQ , che vanta una veloce memoria di lavoro da 16 Gigabyte di tipo DDR4 . Molto più importante dell’efficiente processore si rivela la potente scheda grafica. Per consentire una riproduzione fluida, questa GPU deve essere in grado di elaborare 2.073.600 pixel almeno 40 volte al secondo, per poterli poi trasferire all’ampio schermo da 15,6 pollici (39,7 centimetri). A tutto questo provvede la GeForce GTX 965M di NVIDIA , che nelle prove ha offerto prestazioni eccezionali, riuscendo a riprodurre mediamente sul display 74 fotogrammi al secondo: molto più di quanto sia sufficiente per giocare in modo fluido. Un’altra peculiarità apprezzabile riguarda l’ illuminazione della tastiera : se in occasione di un LAN-Party, le condizioni di luce non sono ottimali, è possibile illuminare la tastiera in modo confortevole.


In ultima analisi, come vengono riprodotti i giochi sul display? Perfettamente. Il display dell’Omen, provvisto di una robusta cerniera, visualizza i giochi con buona nitidezza, ma la riproduzione risulta un po’ sbiadita, per mancanza di brillantezza. Tutto questo dipende dal trattamento del pannello, che impedisce la comparsa di fastidiosi riflessi.

Per i giochi, si rivela utile anche la sostanziosa memoria di lavoro dell’HP. Per il sistema operativo e per i dati spesso necessari, è disponibile un veloce SSD da 119 Gigabyte in formato card m.2 . Per l’archiviazione di giochi, foto, video e brani musicali, l’Omen è equipaggiato anche con un hard disk da 1.863 Gigabyte .

Poco espandibile, ma con tante connessioni
Le possibilità di espansione sono invece poco soddisfacenti. La memoria RAM è completamente espansa e non dispone di un ulteriore alloggiamento per un hard disk aggiuntivo o di uno slot per un secondo SSD.
Il numero delle porte di connessione è invece adeguato: per tastiera e mouse, l’HP offre due porte USB 2.0 , nonché due USB 3.0 per hard disk esterni. Un eventuale monitor aggiuntivo potrà essere collegato via HDMI . Chi non vuole collegarsi alla rete, in modalità wireless, tramite la WLAN-ac potrà accedere a Internet attraverso il più tradizionale cavo Ethernet.


Il calore generato dal processore (1) e dalla GPU (2) viene convogliato da due condotti termici a una doppia ventola (3) che provvede a dissiparlo. La memoria di lavoro (4) da 16 GB si rivela adeguata. Per giochi, foto, video e musica, si può disporre di un SSD (5) e di un hard disk (6). L’enorme batteria (7) occupa quasi un quarto dello spazio del notebook

Rumoroso, ma con lunga autonomia
L’aspetto che infastidisce di più, è l’elevata rumorosità dell’Omen, pari a 1,9 Sone. Questo problema si riscontra su quasi tutti i gaming notebook, poiché, con i giochi, le ventole per il raffreddamento del processore e della GPU sono costrette a lavorare al massimo.
Solo pochi modelli comunque offrono un’autonomia così durevole come l’HP: utilizzando il notebook per eseguire lavori professionali, l’autonomia è stata di oltre cinque ore e di ben quattro ore con i giochi. Per ricaricare la batteria sono necessarie solo due ore .

In conclusione…
HP richiede per l’Omen 1.299 euro. Per un gaming notebook di questa classe di potenza, il prezzo è pienamente giustificato, visto che il dispositivo vanta una struttura compatta e comparativamente leggera, una velocità elevata e una dotazione completa, mancante solo del masterizzatore DVD. L’autonomia della batteria è sorprendentemente lunga.

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  • Pietro scrive:
    fine di un'epoca
    il settore PC è in declino, ha dismesso IBM, Sony, Dell è quasi fallita, HP è sulla stessa strada.
  • Francesco scrive:
    Performance
    Fossi io il CEO di HP prima di pensare alle performance del titolo penserei alle performance della ciofega che vendono.Ooopss... mi ero scordato... se il titolo sale si incassano le stock options, chi se ne frega se l'azienda poi implode... se si spende per migliorare il prodotto i conti ne risentono e le stock option le incasserà qualcun altro tra un paio di lustri.
    • pensatore scrive:
      Re: Performance
      - Scritto da: Francesco
      Fossi io il CEO di HP prima di pensare alle
      performance del titolo penserei alle performance
      della ciofega che
      vendono.io vorrei vedere il video delle 4000 decapitazioni.

      Ooopss... mi ero scordato... se il titolo sale si
      incassano le stock options, chi se ne frega se
      l'azienda poi implode... se si spende per
      migliorare il prodotto i conti ne risentono e le
      stock option le incasserà qualcun altro tra un
      paio di
      lustri.
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