PlayFair è tornato a pungere Apple

A nulla sono servite le minacce di Apple. PlayFair, il programma per aggirare la protezione dei file AAC, è infatti resuscitato su di un server americano e, questa volta, gli autori si dicono pronti a reggere i colpi di Apple


New York (USA) – Schiacciato in India, PlayFair è rispuntato in America. Il nome è diverso – Hymn, acronimo di Hear Your Music aNywhere – ma la sostanza non è cambiata: il tool, sfrattato lo scorso mese da un server indiano in seguito alle pressioni di Apple , è infatti ancora utilizzabile per eliminare dai file di musica AAC acquistati sull’iTunes Music Store le restrizioni introdotte dalla tecnologia di digital rights management (DRM) di Apple, nota come FairPlay.

“Siamo di nuovo online, con una nuova release e un nuovo nome! E’ stata un lunga e dura battaglia, ma siamo di nuovo online”, si legge sulla nuova home page del programma.

Il maintainer del progetto open source Hymn , Anand Babu, ha giustificato il cambio di nome con la volontà di prevenire ogni possibile violazione del marchio di Apple. Il giovane programmatore si è inoltre detto pronto, insieme alla nuova società di hosting americana che ospita il software, a fronteggiare un’eventuale causa legale con la casa della mela. Nel recente passato quest’ultima aveva già minacciato di querela i due precedenti gestori di siti che avevano “dato asilo” a PlayFair, Sourceforge e Sarovar, inducendoli a cancellare il progetto dai propri server.

Anche la Free Software Foundation India ha promesso, in caso di beghe legali, di dar manforte al progetto Hymn: una solidarietà resa possibile dal fatto che quest’ultimo è pubblicato sotto licenza GPL.

La società di hosting che ospita Hymn, Computer Tyme , che sul proprio sito afferma di essere pronta a dare un tetto ai siti “controversi”, sostiene di avere familiarità con le leggi sui copyright e i marchi di fabbrica. Le stesse leggi che Apple chiamerà in causa se, come prevedibile, decidesse di perseguire chi sviluppa e ospita Hymn.

“L’attuale fornitore (del servizio di hosting, NdR) è ben preparato sul DCMA (Digital Millennium Copyright Act) e sulle problematiche legate al DRM ma, soprattutto, è disposto a difenderci nel caso Apple minacciasse di chiudere il sito”, ha scritto Babu in una e-mail.

Il maintainer ha spiegato che la nuova release di Hymn, la 0.6.0, rappresenta una sostanziale riscrittura del codice di PlayFair e, come aveva suggerito lo scorso mese Jon Johansen, autore del DeDRMS , ha eliminato ogni dipendenza da alcune librerie incompatibili con la GPL. Babu ha poi detto di aver fatto in modo che Hymn preservi l’integrità di tutti i metadata dei file AAC protetti, incluso l’ID di Apple.

“Questo prova – si legge in un comunicato – che il nostro lavoro non ha l’obiettivo di piratare la musica, ma di consentirne un utilizzo più libero secondo il diritto del fair use”.

Versioni precompilate di Hymn sono disponibili per Mac OS X e, solo a linea di comando, per Windows, mentre il codice sorgente può essere compilato sotto varie piattaforme, tra cui Unix e Linux.

Altre notizie sull’argomento di recente pubblicazione:
iTunes 4.5 scaccia crack e P2P ;
DVD Jon non lascia stare Apple ;
La musica di Apple quasi (ri)craccata ;
DVD Jon scassa i freni di iTunes

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Re: LIBERARE INTERNET

    E' esattamente così. Solo l'autore di
    un documento può eliminarlo o
    modificarlo.mi sembra che questo sia sbagliato.Non si possono eliminare i documenti e per aggiornali bisogna mettere online il nuovo che pero' non andra' a sovrappore il vecchio.La cancellazione dei documenti viene decisa dal sistema in base alla distribuzione del singolo documento e all'eta'tutto questo con un grande mi sembra :)
  • Anonimo scrive:
    Re: Appena decolla la segano!
    - Scritto da: Anonimo
    Basta una leggina del tipo: "L'hard disk
    è tuo e sei responsabile di tutto
    quello che ci sta sopra" e freenet è
    fregata....
    il problema e' che non si puo' sapere quello che c'e' sopra
  • Anonimo scrive:
    Re: fare di necessità ... virtù

    Cito Woosh, d'accordo con lui. [...]Ecco, indipendentemente dal fatto che dici cazzate, potresti smetterla di replicare i post?Grazie.Sai, si ha l'impressione che la rete etica come sembri volerla tusia quella in cui TU decidi cosa, quando e quanto si possa dire e cosa no.
  • Anonimo scrive:
    Re: Prima o poi
    - Scritto da: Anonimo
    il tipico atteggiamento da
    guru-ke-sa-spoofare-gli-ip, kome tanti miei[...]smetti di bucarti, dai.
  • Anonimo scrive:
    Re: si ma non funziona
    - Scritto da: Anonimo
    installa freenet e
    lascialo andare che anche se non lo usi te
    dai spazio e banda agli altriSSSSSSSSE c'ho scritto IDIOTA sulla fronte? Tu regali banda a gogo scommetto...
  • Anonimo scrive:
    Re: Prima o poi
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo





    Ma dove si prende freenet? c'e'
    qualche


    sito/guida in italiano?



    freenet.sourceforge.net

    ecco, appunto, come volevasi dimostrare.

    il tipico atteggiamento da
    guru-ke-sa-spoofare-gli-ip, kome tanti miei
    amici a cui voglio bene, ke sono pure loro
    guru-ke-sanno-fare-modprobe-ipv6, ma poi ci
    rimangono pure magari di sale se in dieci
    minuti gli scrivo in diretta sotto i loro
    propri okki in visual basic un miniclient
    irc funzionante...

    caxxo anonimo, vakkagare!!! ti ha kiesto:



    Ma dove si prende freenet? c'e'
    qualche


    sito/guida in italiano?

    sai leggere?

    ke kaxxo di risposta è "

    freenet.sourceforge.net"???

    fintanto ke gente kome te fa la parte del
    guru-ke-kapisce-ke-kaxxo-skrivono-su-sourcefo

    anonimo: RISPOSTA SBAGLIATA!!!

    la risposta giusta era: nakkio, nn
    c'è una caxxo di pagina in italiano
    su freenet, allora invece di fare il
    guru-ke-sa-tutto-ed-è-superiore-a-kwes

    punto.

    invece no.

    te devi fare parte della ristretta
    elìte dei
    guru-ke-sanno-usare-freenet, e se qualkuno
    vuole entrare a farne parte deve farsi
    l'iniziazione... kome in "un borghese
    piccolo piccolo" di alberto sordi quando
    entrava nella massoneria per trovare un
    posto al figlio...

    anonimo, non sai di esserlo, ma sotto sotto
    sei "unto dal signore" pure tu!

    :(

    giors
    Calma: le domande fatte erano due... :)
  • Anonimo scrive:
    Re: LIBERARE INTERNET
    ottimo intervento, non avrei saputo dirlo meglio.aggiuntivamente, c'è da osservare che niente vieta al simpatico ministro di promulgare una legge che mette fuorilegge la detenzione di nodi criptati.a quel punto?il problema è puramente e semplicemente politico, e male fanno le opposizioni ad appoggiare ogni minchiata ogni volta che vengono prospettati gli spauracchi terroristico-pedofili.il terrorismo e la pedofilia sono giustamente reati penali, è molto meglio, imho, avere delle leggi che al limite proibiscono la cifratura dei contenuti ma nel contempo garantiscono veramente la libertà di espressione.d'altra parte, la 47/1948 che c'azzecca con l'art. 21? se sostenessi che se io personalmente entrassi una banca e chiedessi un fido per costruire una città 2 mi farebbero una pernacchia, starei esprimendo un'opinione o diffamando un presidente del consiglio?uhm mi sa che aveva ragione ieri il bravo grafico di PI: http://punto-informatico.it/index.asp?p=1&ii=&i=12%2F05%2F04&submit.x=4&submit.y=11:-)saluti a tutti,giors
  • Anonimo scrive:
    Re: Prima o poi
    - Scritto da: Anonimo



    Ma dove si prende freenet? c'e' qualche

    sito/guida in italiano?

    freenet.sourceforge.netecco, appunto, come volevasi dimostrare.il tipico atteggiamento da guru-ke-sa-spoofare-gli-ip, kome tanti miei amici a cui voglio bene, ke sono pure loro guru-ke-sanno-fare-modprobe-ipv6, ma poi ci rimangono pure magari di sale se in dieci minuti gli scrivo in diretta sotto i loro propri okki in visual basic un miniclient irc funzionante...caxxo anonimo, vakkagare!!! ti ha kiesto:

    Ma dove si prende freenet? c'e' qualche

    sito/guida in italiano?sai leggere?ke kaxxo di risposta è "
    freenet.sourceforge.net"???fintanto ke gente kome te fa la parte del guru-ke-kapisce-ke-kaxxo-skrivono-su-sourceforge, le persone ke ci mettono un minimo di buona volontà e cercano onestamente di partecipare (e sono pressokè sikuro ke tu sei di kwelli ke in altri post li kiamano utonti) saranno demotivate e faranno altro.anonimo: RISPOSTA SBAGLIATA!!!la risposta giusta era: nakkio, nn c'è una caxxo di pagina in italiano su freenet, allora invece di fare il guru-ke-sa-tutto-ed-è-superiore-a-kweste-kose mi rimbokko le manike e faccio una traduzione, magari mettendo delle spiegazioni più komprensibili per la gente normale ke ne ha le balle piene di 'ste leggi del kaxxo.punto.invece no.te devi fare parte della ristretta elìte dei guru-ke-sanno-usare-freenet, e se qualkuno vuole entrare a farne parte deve farsi l'iniziazione... kome in "un borghese piccolo piccolo" di alberto sordi quando entrava nella massoneria per trovare un posto al figlio...anonimo, non sai di esserlo, ma sotto sotto sei "unto dal signore" pure tu!:-(giors
  • Ness scrive:
    Re: SAPERE e DECIDERE; un DIRITTO di TUT
    - Scritto da: Vide

    PS: Se non lo sai, le categorie che
    tanto ti

    schifano hanno giá altri mezzi di

    comunicazione che danno meno nell'occhio

    100% d'accordo..forse il nostro amico che
    continua a copincollare lo stesso post ogni
    volta che interviene dovrebbe aprire gli
    occhi sulla possibilità che ha lui
    attualmente di influenzare e avallare lo
    scambio di informazioni nel mondo..

    Certo, freenet è come tutte le cose
    del genere un'arma a doppio taglio, ci
    saranno gli ultra-conservatori che
    penseranno sempre al "se non fai nulla di
    male non hai nulla da nascondere", e ci
    saranno invece gli "anarchici" che
    difenderanno la libertà di scambio di
    idee e informazioni, di qualunque genere. La
    verità, come quasi sempre, sta nel
    mezzo, e bisogna evitare gli assolutismi.Copincollo anche io perchè d'accordo con Woosh. Non è agendo come dei "cybercarbonari" che contribuiamo a creare le condizioni di Diritto e Libertà diffuse, distrubuite a tutti.Sarebbe ipotizzabile accettare una libertà individuale "criptata" e "pubblicamente clandestina" solo se fossimo dei combattenti una fantascientifica guerra vera e aperta contro una dittatura orwelliana. Tuttavia e per fortuna non viviamo ancora in una realtà di questo genere anche se esiste davvero la tendenza censoria e medievale in cui il controllo finisce per avere quasi una dimensione di potere, fine a se stesso, facendo vittime innocenti nel nome di un bene comune che viene comunque violato o comunque non certo perseguito. Una robusta condizione di sicurezza nella libertà individuale e democratica sta davvero nella conquista di una nuova "qualità" di regole democratiche. Pur trascurando la orrenda caratteristica di farci tutti, per scelta magari si, ma del tutto inconsapevoli dei contenuti di cui siamo contributori "clandestini" rispetto alla trasparenza di un uso democratico e libero, secondo diritto, della tecnologia, Freenet non sembra davvero avere la connotazione di strumento di liberazione dei diritti di tutti in modo né nuovo né efficace (trucchi e controtrucchi comunque evolverebbero degenerando nel tempo), né etico. E' un workaround, un trucchetto che non risolve affatto alcun problema se non quello che essere, per sua stessa natura, poi usato, abusato, e strumentalizzato da ogni parte e ogni politica, ideologia, pro o contro. Ma invano per i diritti veri cui aspiriamo.
  • Ness scrive:
    Re: LIBERARE INTERNET
    D'accordo con woosh. Non è agendo come dei "cybercarbonari" che contribuiamo a creare le condizioni di Diritto e Libertà diffuse, distrubuite a tutti. Sarebbe ipotizzabile accettare una libertà individuale "criptata" e "pubblicamente clandestina" solo se fossimo dei combattenti una fantascientifica guerra vera e aperta contro una dittatura orwelliana. Tuttavia e per fortuna non viviamo ancora in una realtà di questo genere anche se esiste davvero la tendenza censoria e medievale in cui il controllo finisce per avere quasi una dimensione di potere, fine a se stesso, facendo vittime innocenti nel nome di un bene comune che viene comunque violato o comunque non certo perseguito. Una robusta condizione di sicurezza nella libertà individuale e democratica sta davvero nella conquista di una nuova "qualità" di regole democratiche. Pur trascurando la orrenda caratteristica di farci tutti, per scelta magari si, ma del tutto inconsapevoli dei contenuti di cui siamo contributori "clandestini" rispetto alla trasparenza di un uso democratico e libero, secondo diritto, della tecnologia, Freenet non sembra davvero avere la connotazione di strumento di liberazione dei diritti di tutti in modo né nuovo né efficace (trucchi e controtrucchi comunque evolverebbero degenerando nel tempo), né etico. E' un workaround, un trucchetto che non risolve affatto alcun problema se non quello che essere, per sua stessa natura, poi usato, abusato, e strumentalizzato da ogni parte e ogni politica, ideologia, pro o contro. Ma invano per i diritti veri cui aspiriamo.
  • Anonimo scrive:
    Re: Appena decolla la segano!
    - Scritto da: Anonimo
    Basta una leggina del tipo: "L'hard disk
    è tuo e sei responsabile di tutto
    quello che ci sta sopra" e freenet è
    fregata....

    Ingenuo 2001Anche Microsoft lo sarebbe. Dopo Sasser, tutti quelli che ce l'avevano sarebbero stati responsabili di danni agli altri. Ergo tutti gli infetti sarebbero stati denunciati. Fosse stato così, oggi windows coprirebbe il 10% del mercato.Insomma, hai detto una cazzata. (troll)
  • Anonimo scrive:
    Re: LIBERARE INTERNET
    - Scritto da: woosh
    Anche se dovesse venire la GDF a casa hanno

    ben poco da sequestrare... la parte di

    spazio che condividi è criptata
    e tu

    NON sai quello che c'è dentro. E
    non

    lo PUO' sapere nessuno. FreeNet è

    stato fatto anche per questo: evitare la

    responsabilità dell'utente, in
    quanto

    NON ha accesso alla parte condivisa,
    come

    non ce l'ha nessuno.


    Confesso che la cosa mi sconvolge. Chiedo
    pareri tecnici illuminanti in merito.E' esattamente così. Solo l'autore di un documento può eliminarlo o modificarlo.Quando è inserito nessun'altro (padreterno escluso) può toglierlo. Diabolico.
  • Anonimo scrive:
    Re: Sfuggire ad ogni controllo?
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: CoreDump




    Se il mio provider decide che i
    pacchetti


    "freenet" vengono segati ...


    E come li riconosci i pacchetti Freenet
    ?

    Ah, io non lo so se si puo`, era questo il
    mio dubbio.
    Se non si puo` fare sono contento anch'io.

    Ciao
    ScetticoBluesnon non si può!!! ;Pè impossibile distinguerre un pacchetto che viaggia da solo... senza intercettare l'handshacke....basta modificare freenet in modo che usi dei pacchetti tipo ftp usati abbondatemente su internet.. e buona notte :D
  • Anonimo scrive:
    Appena decolla la segano!
    Scommettiamo?Adesso Freenet e' troppo poco diffusa, ma non crediate che i governi lascino questa possibilita' di espressione incontrollabile in mano alle masse.Una semplice legge che ne rende illegale anche il solo uso blocchera' la sua diffusione perche' e' vero che non hai responsabilita' su quello che c'e' sul tuo hard-disk, ma se Freenet stessa diventasse illegale sei gia' nei guai solo per il fatto di averla installata e funzionante. E scovare chi la usa e' assai semplice, basta un sito esca.
    • Anonimo scrive:
      Re: Appena decolla la segano!
      Basta una leggina del tipo: "L'hard disk è tuo e sei responsabile di tutto quello che ci sta sopra" e freenet è fregata....Ingenuo 2001- Scritto da: Anonimo
      Scommettiamo?
      Adesso Freenet e' troppo poco diffusa, ma
      non crediate che i governi lascino questa
      possibilita' di espressione incontrollabile
      in mano alle masse.
      Una semplice legge che ne rende illegale
      anche il solo uso blocchera' la sua
      diffusione perche' e' vero che non hai
      responsabilita' su quello che c'e' sul tuo
      hard-disk, ma se Freenet stessa diventasse
      illegale sei gia' nei guai solo per il
      fatto di averla installata e funzionante.
      E scovare chi la usa e' assai semplice,
      basta un sito esca.
    • avvelenato scrive:
      Re: Appena decolla la segano!
      - Scritto da: Anonimo
      Scommettiamo?
      Adesso Freenet e' troppo poco diffusa, ma
      non crediate che i governi lascino questa
      possibilita' di espressione incontrollabile
      in mano alle masse.
      Una semplice legge che ne rende illegale
      anche il solo uso blocchera' la sua
      diffusione perche' e' vero che non hai
      responsabilita' su quello che c'e' sul tuo
      hard-disk, ma se Freenet stessa diventasse
      illegale sei gia' nei guai solo per il
      fatto di averla installata e funzionante.
      E scovare chi la usa e' assai semplice,
      basta un sito esca.
      è quello che si vuole fare, buttare il potentato allo scoperto.a questo punto la gente comincierà a tirar fuori fucili, coltelli, mannaie, e forconi.oppure se lo lasceranno mettere nell'orifizio loro preferito..........
  • Anonimo scrive:
    Re: Sfuggire ad ogni controllo?
    - Scritto da: CoreDump


    Se il mio provider decide che i pacchetti

    "freenet" vengono segati ...
    E come li riconosci i pacchetti Freenet ?Ah, io non lo so se si puo`, era questo il mio dubbio.Se non si puo` fare sono contento anch'io.CiaoScetticoBlues
  • Anonimo scrive:
    Re: scusate l'igoranza

    Chi descrive come costruire armi dubito che
    abbia un laboratorio (come dici tu),
    esattamente perchè le armi in quel
    caso preferisce venderle. Puoi dire che si
    tratta di un sovversivo, ma anche questo non
    è reato (finchè non si
    effettuano atti sovversivi).Si. A parte Adriano Sofri.
  • CoreDump scrive:
    Re: Sfuggire ad ogni controllo?
    - Scritto da: Anonimo
    Non capisco una cosa forse banalissima, se
    qualcuno me la
    spiega mi fa un favore.

    Se il mio provider decide che i pacchetti
    "freenet" vengono
    segati io "libero" cittadino con tutta la
    mia buona volonta`
    di anonimato, il mio server decentralizzato,
    ecc, non sono
    gia` neutralizzato 'sic et simpliciter'?

    Leggo di ipotetiche irruzioni della GdF a
    casa dei singoli
    utenti, sequestri, torture ... Ma che
    bisogno ci sarebbe?

    Mi sfugge qualcosa?
    Grazie

    ScetticoBluesE come li riconosci i pacchetti Freenet ?
  • Anonimo scrive:
    Sfuggire ad ogni controllo?
    Non capisco una cosa forse banalissima, se qualcuno me laspiega mi fa un favore.Se il mio provider decide che i pacchetti "freenet" vengonosegati io "libero" cittadino con tutta la mia buona volonta`di anonimato, il mio server decentralizzato, ecc, non sonogia` neutralizzato 'sic et simpliciter'?Leggo di ipotetiche irruzioni della GdF a casa dei singoliutenti, sequestri, torture ... Ma che bisogno ci sarebbe?Mi sfugge qualcosa?GrazieScetticoBlues
  • Anonimo scrive:
    Re: Prima o poi


    Ma dove si prende freenet? c'e' qualche
    sito/guida in italiano?freenet.sourceforge.net
  • avvelenato scrive:
    Re: si ma non funziona
    - Scritto da: Anonimo



    non credo che su un'adsl a 640kbps winny

    potrebbe funzionare, i'stess per
    freenet.


    Freenet su adsl funziona eccome...
    rettifico, ho provato e "funziona"...certo che tra "funzionante" e "funzionale" ne passa... però è già qualcosa :)
  • Anonimo scrive:
    fare di necessità ... virtù
    iniziare a usare Freenet tutti quanti !E' insopportabile quello che sta succedendo, autorità di tutto il globo cercano di ingabbiare la Rete, relegandola ad uno strumento di BUSINESS per grandi multinazionali !La Rete è nata come strumento di comunicazione globale e gratuita, e tale deve restare !Almeno, avremo in futuro:- la rete internet per Niubbi, che usano il browser e il pc come si fa per una TV, vedono solo quello che è sul portale di accesso e pagano, pagano, pagano anche l'aria che respirano.- la rete per addetti ai lavori, sicura anonima e cripatata, senza tanti fronzoli, ma dove circolano le informazioni che contano, democratica e aperta, gratuita !
  • Anonimo scrive:
    Re: si ma non funziona
    - Scritto da: Anonimo
    la tua testa non funziona

    per la miseria quando odio i deficenti che
    fanno i disfattisti, lo sai pezzo di
    rimbambito che NIENTE nasce gia`
    funzionante??
    anche quello schifo di computer con quello
    schifo di software che hai davanti al naso
    adesso, un po' di anni fa quando li stavano
    progettando funzionavano di merda!
    se dicevano "ah non funziona......" e
    mollavano tutto sai che succedeva? che
    adesso stavi a lavorare (nei campi) ivnece
    di perdere tempo qua visto che pensando
    cosi` nessuno farebbe mai niente di buono!

    quindi porca troia installa freenet e
    lascialo andare che anche se non lo usi te
    dai spazio e banda agli altrilol!approvo!anzi, aggiungo,... chi è in grado di sviluppare.. si rimbocchi le maniche ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: si ma non funziona

    non credo che su un'adsl a 640kbps winny
    potrebbe funzionare, i'stess per freenet.funziona anche su un ISDN se è per questo, certo all'inizio i tempi sono biblici...ma questo credo dipenda anche molto dal tempo di ricerca della route, e quindi da quanti altri nodi sono presenti nella rete.Salut
  • Vide scrive:
    Re: SAPERE e DECIDERE; un DIRITTO di TUT

    PS: Se non lo sai, le categorie che tanto ti
    schifano hanno giá altri mezzi di
    comunicazione che danno meno nell'occhio100% d'accordo..forse il nostro amico che continua a copincollare lo stesso post ogni volta che interviene dovrebbe aprire gli occhi sulla possibilità che ha lui attualmente di influenzare e avallare lo scambio di informazioni nel mondo..Certo, freenet è come tutte le cose del genere un'arma a doppio taglio, ci saranno gli ultra-conservatori che penseranno sempre al "se non fai nulla di male non hai nulla da nascondere", e ci saranno invece gli "anarchici" che difenderanno la libertà di scambio di idee e informazioni, di qualunque genere. La verità, come quasi sempre, sta nel mezzo, e bisogna evitare gli assolutismi.
  • Anonimo scrive:
    Sapete dove scaricare Winny?
    Io ho trovato questo sito:http://internet.watch.impress.co.jp/www/article/2003/0512/winny.htmche fa link :http://www.geocities.co.jp/SiliconValley/2949/il sito ufficiale dell'autore (ora chiuso)con il traduttore di altavista.com da giapponese
    inglese non sono riuscito a trovare il programmaqualcuno di voi mi sa indicare dovi si scarica?ho letto che comunque il programma viene usato lo stessograzie!;)
  • LraiseR scrive:
    Ora
    Con le ultime modifiche la rete funziona decentemente e si riescono anche a recuperare file di grosse dimensioni.Qui ed ora.
  • Anonimo scrive:
    Re: freenet e mac?
    - Scritto da: Anonimo
    qualcuno ne sa niente? c'e' modo di farlo
    andare da dentro FW , mi piacerebbe lasciare
    una macchina dedicata ma ..se non sbaglio il client e' in java quindi no problem
  • allanon scrive:
    Re: LIBERARE INTERNET
    Provabilmente quando è nata internet molti avranno detto la stessa cosa: è inutile affidarsi al mezzo di informazione in se, ma è importante formare le coscenze...Internet ha però dimostrato che il mezzo è importante per svariati motivi (costo dell'informazione, costo della publicazione, facilità di accesso sono fattori fondamentali).Freenet è il futuro, in un mondo utopico non ce ne sarebbe bisogno, ma sono tempi quando mai bui. E poi è una specie di bilancia su cui misurare la libertà di informazione: tanto più crescerà la libertà di informazione, tanto meno sarà necessaria freenet... Ne consegue che per il momento freenet è destinata ad un rapido successo :(
  • Anonimo scrive:
    Re: si ma non funziona
    la tua testa non funzionaper la miseria quando odio i deficenti che fanno i disfattisti, lo sai pezzo di rimbambito che NIENTE nasce gia` funzionante??anche quello schifo di computer con quello schifo di software che hai davanti al naso adesso, un po' di anni fa quando li stavano progettando funzionavano di merda!se dicevano "ah non funziona......" e mollavano tutto sai che succedeva? che adesso stavi a lavorare (nei campi) ivnece di perdere tempo qua visto che pensando cosi` nessuno farebbe mai niente di buono!quindi porca troia installa freenet e lascialo andare che anche se non lo usi te dai spazio e banda agli altri
  • Anonimo scrive:
    Re: scusate l'igoranza
    - Scritto da: allanon

    - Scritto da: Anonimo

    ma che caz è freenet? ne ho
    sempre

    sentito parlare ma credo di non avere
    ben

    chiaro cosa sia ...:$

    Ti rispondo da ignorante allorante in
    materia quale sono allora, così forse
    parliamo la stessa lingua...:)

    Puoi considerarlo un programma che ti
    consente di consultare una rete all'interno
    di internet stessa...
    Questa rete è totalmente decentrata e
    criptata. Per meglio capirsi, quando chiedi
    una pagina a questa rete i pezzi di detta
    pagina potrebbero risiedere su svariati PC
    in maniera criptata...

    Il tuo stesso PC agganciato alla rete
    freenet ospita pezzi di pagine di cui tu non
    sai nulla.

    Tutta la comunicazione e criptata, quindi
    chi sniffasse i tuoi pacchetti non potrebbe
    sapere ne il contenuto, ne se erano diretti
    a te dato che potrebbero risiedere sul tuo
    PC solo per essere poi rispediti al vero
    destinatario.

    In uno scenario del genere la censura
    è impossibile, per chiudere un sito
    toccherebbe eliminare i frammenti di pagine
    da tutti i pc che li ospitano.
    Al tempo stesso rintracciare l'autore del
    sito è impresa non da poco visto che
    chiunque ospiti fammenti del sito
    probabilmente non è è
    l'autore.

    Devo dire che l'idea mi piace solo a
    metà, ci sono alcune
    immagini-pagine-informazioni che anche io
    sarei daccordo a far censurare (tecniche di
    costruzione di armi, immagini di
    pedopornografia, ecc.), ma visto l'uso che i
    nostri politici fanno della censura, fra i
    due mali preferisco il minore, cioè
    l'impossibilità assoluta di applicare
    la censura. Tanto più che chi
    commette reati "virtuali" per così
    dire, publicando materiale che sarebbe
    preferibile censurare, di solito commette
    reati anche nel mondo reale (uno che publica
    la tecnica di costruzione di armi
    probabilmente ha un laboratorio, chi publica
    immagini pedopornografiche sicuramente le"di solito", "sicuramente", ... non mi piacciono come generalizzazioni. Il "probabilmente" è più calzante.Chi parla di AlQuaida non è "sicuramente" un terrorista, e neppure "di solito", io ne stò parlando ma non sono un terrorista.Chi descrive come costruire armi dubito che abbia un laboratorio (come dici tu), esattamente perchè le armi in quel caso preferisce venderle. Puoi dire che si tratta di un sovversivo, ma anche questo non è reato (finchè non si effettuano atti sovversivi).Chi pubblica foto pornografiche le scatta? non credo proprio, basta scannarle da PlayBoy e metterle su un sito, eppure non le ha scattate chi le ha pubblicate. Per le immagini pedofile è lo stesso, dopo averle trovate puoi pubblicarle senza averle scattate.Lo stesso per la musica, se distribuisci files mp3 non vuol dire che la canzone l'hai sicuramente cantata tu, vuol semplicemente dire che ne hai fatta una copia in qualche modo.
    scatta), quindi sarebbe opportuno perseguire
    questi crimini nel mondo reale invece che in
    internet.Qui mi vedi perfettamente d'accordo, non ha senso perseguire dei crimini "virtuali". È un modo di tornare ai tempi del fascismo dove si poteva essere condannati per avere espresso un'idea contraria al regime.
  • Anonimo scrive:
    freenet e mac?
    qualcuno ne sa niente? c'e' modo di farlo andare da dentro FW , mi piacerebbe lasciare una macchina dedicata ma ..
  • Anonimo scrive:
    Re: Io ci spero e ci credo...
    - Scritto da: Anonimo


    Sarebbe bellissimo se
    si riuscisse davvero

    a creare questa "internet dentro
    l'internet"

    criptata, anonima, sicura... Allora si
    che i

    vari doppiopetto al governo
    tornerebbero a

    mangiare tarallucci e vino fra di
    loro...

    Illuso!
    Chi controlla il carrier (le linee) e'
    l'ultimo punto di controllo insuperabile. E'
    possibile un DL Urbani del futuro che mette
    fuorilegge freenet in Italia e tu non la
    potresti piu' usare. Anonimato? Certo, ma
    non per la fruizione/navigazione visto che
    passi per un provider che puo' sniffare il
    tuo traffico e individuare "pacchetti
    freenet" e mandarti gli sbirri in casa dove
    troveranno i 20GB della tua condivisione
    freenet.
    Lo spegnimento del tuo PC non blocchera'
    freenet, che e' progettata per essere
    resistente alla perdita dei punti server, ma
    a te che ti hanno beccato sei progettato per
    essere resistente a qualche anno di carcere
    (con torture annesse)??


    Anche se dovesse venire la GDF a casa hanno ben poco da sequestrare... la parte di spazio che condividi è criptata e tu NON sai quello che c'è dentro. E non lo PUO' sapere nessuno. FreeNet è stato fatto anche per questo: evitare la responsabilità dell'utente, in quanto NON ha accesso alla parte condivisa, come non ce l'ha nessuno.I pacchetti sniffati, poi, sono criptati e dato che i nodi dai quali provengono non sanno cosa ci sia dentro. Nessuno, in ogni caso, è reponsabile di alcunchè perchè nessuno ha "notizia di reato" di quello che trasmette. E dimostrare che un pacchetto contiene qualcosa di illecito è un'impresa perchè bisogna decriptarlo.Solo se ti trovassero qualcosa nell'HD che hai scaricato e quindi in chiaro saresti perseguibile.Io credo che questi problemi verranno risolti fra due/tre anni:-Non esisterà più il collo di bottiglia Telecozz per le ADSL, perchè i servizi di connessione viaggeranno tramite rete elettrica (entro fine anno l'Enel sperimenterà tramite un'altra azienda un servizio a 20 Mbs)- FreeNet verrà sviluppato e diventerà di moda, quindi ci sarà una Internet alternativa ben fornita.Ergo: chiunque potrà collegarsi tramite FreeNet a quella che è una Internet anonima e potrà FRUIRE DIRETTAMENTE dei contenuti senza dover scaricare nulla sull'HD.A quel punto, che vengano pure a sequestrare. Saranno controdenunce a raffica!
  • Stephan scrive:
    Re: si ma non funziona
    - Scritto da: Anonimo



    non credo che su un'adsl a 640kbps winny

    potrebbe funzionare, i'stess per
    freenet.


    Freenet su adsl funziona eccome...
    Confermo. Anzi, io l'ho provata quando alice era ancora a 256...La latenza è moltoalta, ma non credo che per il momento si possa chiedere di più. Imho, ho deciso di aspettare una versione 1.x per riprovarla...Saluti!
  • Anonimo scrive:
    Re: si ma non funziona

    non credo che su un'adsl a 640kbps winny
    potrebbe funzionare, i'stess per freenet.se non erro dipende molto da quanti nodi si mettono a condividere spazio....io tempo fa l'ho provato con il mio 56k (ovviamente in modalita' solo client) ed era moooolto lento
  • Anonimo scrive:
    Re: Io ci spero e ci credo...

    Sarebbe bellissimo se si riuscisse davvero
    a creare questa "internet dentro l'internet"
    criptata, anonima, sicura... Allora si che i
    vari doppiopetto al governo tornerebbero a
    mangiare tarallucci e vino fra di loro...Illuso!Chi controlla il carrier (le linee) e' l'ultimo punto di controllo insuperabile. E' possibile un DL Urbani del futuro che mette fuorilegge freenet in Italia e tu non la potresti piu' usare. Anonimato? Certo, ma non per la fruizione/navigazione visto che passi per un provider che puo' sniffare il tuo traffico e individuare "pacchetti freenet" e mandarti gli sbirri in casa dove troveranno i 20GB della tua condivisione freenet.Lo spegnimento del tuo PC non blocchera' freenet, che e' progettata per essere resistente alla perdita dei punti server, ma a te che ti hanno beccato sei progettato per essere resistente a qualche anno di carcere (con torture annesse)??
  • allanon scrive:
    Re: scusate l'igoranza
    - Scritto da: Anonimo
    ma che caz è freenet? ne ho sempre
    sentito parlare ma credo di non avere ben
    chiaro cosa sia ...:$Ti rispondo da ignorante allorante in materia quale sono allora, così forse parliamo la stessa lingua...:)Puoi considerarlo un programma che ti consente di consultare una rete all'interno di internet stessa...Questa rete è totalmente decentrata e criptata. Per meglio capirsi, quando chiedi una pagina a questa rete i pezzi di detta pagina potrebbero risiedere su svariati PC in maniera criptata... Il tuo stesso PC agganciato alla rete freenet ospita pezzi di pagine di cui tu non sai nulla.Tutta la comunicazione e criptata, quindi chi sniffasse i tuoi pacchetti non potrebbe sapere ne il contenuto, ne se erano diretti a te dato che potrebbero risiedere sul tuo PC solo per essere poi rispediti al vero destinatario.In uno scenario del genere la censura è impossibile, per chiudere un sito toccherebbe eliminare i frammenti di pagine da tutti i pc che li ospitano.Al tempo stesso rintracciare l'autore del sito è impresa non da poco visto che chiunque ospiti fammenti del sito probabilmente non è è l'autore.Devo dire che l'idea mi piace solo a metà, ci sono alcune immagini-pagine-informazioni che anche io sarei daccordo a far censurare (tecniche di costruzione di armi, immagini di pedopornografia, ecc.), ma visto l'uso che i nostri politici fanno della censura, fra i due mali preferisco il minore, cioè l'impossibilità assoluta di applicare la censura. Tanto più che chi commette reati "virtuali" per così dire, publicando materiale che sarebbe preferibile censurare, di solito commette reati anche nel mondo reale (uno che publica la tecnica di costruzione di armi probabilmente ha un laboratorio, chi publica immagini pedopornografiche sicuramente le scatta), quindi sarebbe opportuno perseguire questi crimini nel mondo reale invece che in internet.
  • Anonimo scrive:
    scusate l'igoranza
    ma che caz è freenet? ne ho sempre sentito parlare ma credo di non avere ben chiaro cosa sia ...:$
  • Anonimo scrive:
    Re: si ma non funziona

    non credo che su un'adsl a 640kbps winny
    potrebbe funzionare, i'stess per freenet.Freenet su adsl funziona eccome...
  • Anonimo scrive:
    Prima o poi
    anche se non benissimo funzionerà. Perlomeno per il suo scopo principe: la pubblicazione di contenuti. Per la condivisione di file pesanti non credo possa reggere (anche con connessioni veloci). Ma almeno contro la censura penso che potrà andare bene. L'unico sistema per mandarlo out è fermare tutti quelli che lo usano (pressochè inidentificabili) ovvero l'unica sarebbe spegnere internet tutta in blocco. Ma non so quanto gli convenga.
  • sh4d scrive:
    incrociamo le dita
    Ci conto molto anche io su FreeNet, ma la diffusione più ampia l'avrà solo una volta raggiunta una semplicità di utilizzo pari a un salvaschermo tipo seti@home. Magari si potesse diffonderlo in questa maniera! "Dacci una parte delle tue risorse di calcolo/banda nei momenti in cui non usi il tuo pc nel nome della libertà di espressione!"sarabbe veramente fenomenale
  • Anonimo scrive:
    Re: si ma non funziona
    bisogna favorirne la diffusione per migliorare la qualità;)
  • avvelenato scrive:
    Re: si ma non funziona
    - Scritto da: Anonimo
    non funziona e nessuno la usa.

    questo per la PUBBLICAZIONE

    e solo questo

    e winny? è in giapponese.

    che culo.
    siamo proprio messi benissimonon credo che su un'adsl a 640kbps winny potrebbe funzionare, i'stess per freenet.
  • Anonimo scrive:
    si ma non funziona
    non funziona e nessuno la usa.questo per la PUBBLICAZIONEe solo questoe winny? è in giapponese.che culo.siamo proprio messi benissimo
  • TADsince1995 scrive:
    Io ci spero e ci credo...
    In un periodo storico come quello che stiamo vivendo, fatto di repressione da parte di una manica di scellerati al governo, il progetto Freenet appare come una splendida speranza. Sarebbe bellissimo se si riuscisse davvero a creare questa "internet dentro l'internet" criptata, anonima, sicura... Allora si che i vari doppiopetto al governo tornerebbero a mangiare tarallucci e vino fra di loro...TAD
Chiudi i commenti